Taranto, mister Laterza: «Abbiamo avuto il piglio della grande squadra»


Dopo la vittoria sul campo del Molfetta, in casa Taranto ha parlato mister Giuseppe Laterza:

“Dovevamo reagire dopo il ko contro il Portici. I ragazzi sono stati eccezionali sotto tutti i punti di vista e non era facile. Abbiamo affrontato una squadra che ci ha messo in difficoltà ma è arrivata la vittoria del gruppo, di tutta la squadra, dai giocatori fino a chi lavora dietro le quinte. Non è stata una settimana facile, domenica scorsa abbiamo buttato un jolly importante ma ieri abbiamo avuto il piglio della grande squadra e c’è stata la reazione giusta”.

Continua: “Nell’ultimo periodo abbiamo avuto tanti problemi chi ha giocato meno però è sceso in campo dimostrando di far parte di un gruppo importante con la mentalità giusta. La formazione iniziale? Abbiamo deciso di coprirci di più a centrocampo schierando il tridente in avanti. Gli altri risultati? Pensiamo a noi, sono contento per la reazione della squadra, il resto per ora non ci interessa”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola batte 2-1 in rimonta il Gravina


Il Cerignola batte, in rimonta per 2 a 1, grazie ad un rigore il Gravina, che deve così fermare per il momento la sua rincorsa alla salvezza diretta, che ora si fa molto più complicata.

La prima frazione vede più propositivi i padroni di casa, che sin dai primi minuti prendono in mano il pallino del gioco con la difesa ospite che ribatte colpo su colpo. Al 11esimo Manzo gira di testa un bel traversone che però non centra lo specchio della porta. Risponde prontamente il Gravina con Toskic che si vede ribattere un bel tiro al volo da appena fuori area. Al 23esimo il Cerignola vicinissimo al gol, con Achik che chiude una veloce azione di contropiede triblando il proprio avversario ma poi alza troppo la mira e la palla si perde appena alta sulla traversa. Al 27esimo ancora i padroni di casa pericolosissimi con Malcore che entra in area dalla sinistra, scarta un paio di avversari ma poi sulla conclusione trova l’opposizione del portiere Martellone. Si chiude cosi il primo tempo sullo 0 a 0 con gli ofantini che meritavano sicuramente di più.

Si riparte e dopo neanche tre giri di lancette il Gravina passa in vantaggio, grazie ad un’autorete di Manzo che cercava di contrastare Abayian pronto a colpire. Il Cerignola ci mette una decina di minuti per riorganizzarsi e a rispondere, sempre con Malcore che dalla sinistra sfonda mettendo una palla velenosa al centro ma la difesa gravinese libera con un certo affanno. La pressione dei padroni di casa viene premiata al 68esimo quando Allegrini sfrutta al meglio un traversone di Loiodice e di testa mette alle spalle dell’incolpevole Martellone. Sei minuti dopo il Cerignola ha l’occasione di passare in vantaggio con Malcore, che prima si guadagna un rigore ma poi lo sciupa calciando alto. Non passano neanche sessanta secondi e l’arbitro assegna un secondo penalty agli ofantini, per un presunto fallo di mano in area murgiana, Malcore questa volta non sbaglia portando cosi la sua squadra in vantaggio. Ora il Gravina si riversa in avanti alla ricerca del pareggio che non arriva, rischiando anche di subire la terza marcatura, dopo cinque minuti di recupero l’arbitro chiude la contesa tra le contestazioni dei gravinesi.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Real Aversa sconfitto a Bitonto. Apertissima la lotta salvezza


Il Real Agro Aversa esce sconfitto nel delicato match con il Bitonto. Una gara agonisticamente molto combattuta, segnata da alcune ingenuità da parte dei normanni. La prima è di Cassandro che dopo soli dieci determina un penalty evitabilissimo e il conseguente vantaggio con Lattanzio. Gara in salita. Il pareggio giunge all’inizio della ripresa per effetto di una incursione in area dell’ottimo Faella, punito con il calcio di rigore. Messina trasforma dal dischetto spiazzando De Lucia. Il pari dura solo pochi minuti perché il Bitonto è bravo a tornare in vantaggio con una bella azione corale che sorprende la difesa granata. La seconda ingenuità la commette Chianese entrato in campo in maniera poco incisiva e nel giro di soli otto minuti rimedia due gialli che complicano ancor più le speranze di raggiungere il pari.

La cronaca. Il Real Aversa parte con il piglio giusto. Al 2’ Faella lanciato sulla fascia, crossa verso Della Corte che spara alto. Al 5’ Ndiaye ruba palla a centrocampo e trova Messina, il quale serve Faiello che va prova un tiro-cross parato senza problemi. Al 7’ Cassandro atterra ingenuamente Taurino e regala il penalty ai padroni di casa. Dal dischetto Lattanzio trova la rete nonostante Papa avesse capito l’intenzione e toccato la palla senza poter evitare il vantaggio. Al 12’ il Bitonto va vicino al raddoppio. Taurino trova un filtrante per il libero Lattanzio che manca la doppietta su un rigore in movimento. Al 15’ Ziello va al tiro su punizione dalla trequarti mandando la palla out. Al 22’ scambio tra Ndiaye e Messina sulla fascia di destra, con il cross del senegalese che esce fuori la linea di campo. Al 23’ Piarulli calcia forte da buona posizione ma Papa blocca in due tempi. Al 25’ Messina atterrato in area dopo aver ricevuto palla da Della Corte. I giocatori normanni protestano per un presunto fallo. Al 28’ Triarico calcia un ottima un punizione che Papa riesce a respingere. Al 32’ altra parata di Papa su Triarico che va al tiro da posizione defilata ed ennesimo intervento decisivo del portiere granata. Al 37’ Faiello mette un cross al veleno che vede reattivo il portiere bitontino. Al 45’ il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi.

Secondo tempo. Il Real Agro Aversa si presenta in campo con Chianese al posto di Ziello. Al 49’ Faella si incunea in area di rigore e viene atterrato fallosamente da Triarico. L’arbitro assegna il penalty. Messina va dal dischetto e spiazza De Lucia calciando alla sua destra. Nono centro stagionale per il bomber aversano di ritorno al gol. Al 55’ Schema su punizione per i neroverdi che trovano attenta la formazione campana. Papa blocca la sfera senza difficolta’. Al 56’ Uno duo tra Lattanzio e Taurino, ma Papa riesce a bloccare l’offensiva. APochi minuti dopo il Bitonto passa nuovamente in vantaggio. Lattanzio trova la doppietta calciando a due passi dalla porta difesa da Papa dopo una bell’azione per il Bitonto. Al 61’ Cavalcata di Faella che s’invola tutto solo e calcia debole. I compagni che avevano seguito l’azione avrebbero voluto essere stati chiamati in causa. Al 66’ Tiro dalle parti di Papa che respinge la sfera in un paio di occasioni e mantiene il risultato invariato. Al 68’ rischia di regalare un altro rigore il Real Aversa con Cassandro che tocca di mano sulla sforbiciata di Triarico. l’arbitro assegna soltanto un corner e non vede alcuna infrazione. Nel giro di otto minuti Chianese si becca due cartellini gialli e lascia la squadra in dieci uomini. Abbondanza manda in campo Entra Negro per Cassandro. I normanni provano a mettere la trazione anteriore alla ricerca del gol del pareggio. Girandola di cambi ma non succede più nulla fino al 95’ quando il direttore di gara decreta la fine dell’incontro.

Sconfitta amara per i normanni contro una squadra sicuramente più quotata e più concreta. La lotta per la salvezza si complica. Domenica prossima al Bisceglia il Real Agro Aversa ospiterà il Cerignola.

BITONTO (4-3-3): De Lucia; Colella S., Biason, Colella D., Di Modugno; Montinaro, Capece (91’ Mariani), Piarulli (85’ Milani); Triarico, Lattanzio (88’ Palazzo), Taurino (64’ Tedesco). A disp.: Zinfollino, Milani, Zaccaria, Nannola, Mariani, Palazzo, Esposito, Guarnaccia, Tedesco. Allenatore Valeriano Loseto

REAL AGRO AVERSA (3-5-2): Papa; Cassandro (86’ Negro), Varchetta, Mariani; Ndiaye (75’ Palumbo), Faiello, Gallo, Ziello (46’ Chianese), Della Corte; Faella (69’ Avella), Messina. A disp.: Casillo, Capone, Ricciardi, Avella, Guglielmo, Chianese, Palumbo, Massaro, Negro. Allenatore Giuseppe Abbondanza (Antonio De Stefano squalificato)

ARBITRO: Giorgio Bozzetto di Bergamo, assistenti Francesco De Santis Davide Di Dio di Caltanissetta e Dario Testai di Catania

RETI: 9’ rig. Lattanzio (B), 50’ rig. Messina (RA), 57’ Lattanzio (B)

NOTE: Giornata calda con qualche nube sparsa, gara a porte chiuse. Ammoniti: 24’ Montinaro (B), 27’ Ziello (RA), 73’ Chianese (RA), 79’ Messina (RA), 82’ Colella D. (B). Espulso Chianese all’81’ per doppia ammonizione. Calci d’angolo 6-1. Recupero: 0’ pt – 5’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno beffato da un autogol: solo 2-2 contro il Casarano


Il Picerno torna tra le mura amiche del “Donato Curcio” a distanza di due anni dall’ultima volta ma fa i conti con i propri errori, tanto che un beffardo intervento di Giuliani permette al Casarano con Sansone di pareggiare i conti al secondo minuto di recupero. Un 2-2 finale che ha visto andare in gol per i lucani D’Angelo e Albadoro, mentre per i salentini Feola e Sansone. Gara equilibrata con un pareggio che serve a pochissimo per entrambi i sodalizi, con i padroni di casa che perdono punti in corsa vetta e gli ospiti che seppur smuovano la classifica dopo tre sconfitte consecutive non danno un segnale concreto in ottica play-off.

Undici iniziali che presentano diverse novità da ambo i lati. I padroni di casa tornano al 3-4-1-2 che vede una difesa inedita con Caiazza, Alleretto e Dametto nella linea a tre. Corsie esterne affidate a Guerra e Stasi, mentre D’Angelo si muove alle spalle di Esposito e Albadoro. Solo in panchina gli esperti e perni del sodalizio lucano Nossa e Kosovan. Sul fronte opposto è 4-3-3 per Orlandi con Guido che rientra tra i pali dopo tredici panchine consecutive; in cabina di regia rientra Bruno che vede al suo fianco Feola e Argento, in attacco conferma per Sansone e Mincica a supporto della novità Favetta come terminale offensivo. Fa specie vedere fuori distinta Santoro, Negro e Rodriguez.

Prima frazione di gioco che vede nelle battute iniziali un Picerno propositivo e insidioso, ma gli stessi dopo alcune discrete chance devono fare i conti con un Casarano organizzato in fase difensiva e pericoloso in fase di ripartenza. Per il resto si conta un ampio equilibrio tra le due, con i padroni di casa che sbagliano diversi tocchi in varie manovre.  Dopo sessanta secondi Esposito si mette in proprio, giunge al limite dell’area e calcia di un paio di metri sopra la traversa. Al 6’ brivido Casarano sugli sviluppi del primo corner della gara in favore del Picerno con la palla che arriva a Caiazza che tutto solo incorna e tenta il colpo sul secondo palo: palla di poco sopra la traversa. Al minuto 13’ errore in ripartenza di Esposito che permette a Sansone di mettersi in proprio, l’11 palla al piede con l’ausilio di un rimpallo serve Feola che dall’interno dell’area con l’interno insacca alle spalle di Giuliani e trova il gol del momentaneo 0-1. La risposta lucana arriva al 18’ con un tiro cross dal fronte offensivo sinistro di D’Angelo che costringe Guido a rifugiarsi in angolo con l’ausilio di un intervento plastico. Poco dopo la mezz’ora errore di Allegretto che alza il campanile su un contrasto aereo, Argento raccoglie e calcia da limite ma la sfera termina di pochissimo sul fondo. Al 36’ cross da sinistra del Picerno, raccoglie Stasi sul fronte opposto il quale mette la sfera al centro per Albadoro che dopo un contatto con Longhi rimane a terra: il direttore di gara assegna il penalty ai rossoblù. Dagli undici metri ci va capitan Esposito che non sbaglia e pareggia i conti. Al 40’ corner Casarano, esce bene il Picerno con Albadoro che lancia a campo aperto Stasi il quale seppur coperto da tre avversari conclude centrale, ma la traiettoria centrale non intimorisce Guido. Proteste ospiti nel corso del primo minuto di recupero con una triangolazione messa in atto da Pagliai e Argento, quando l’ultimo riceve a pochi metri dalla porta resta a terra in seguito a una scivolata di Guerra: tocco irregolare che sembrerebbe netto ma non è dello stesso avviso il direttore di gara.

Nella ripresa Casarano che comincia bene come d’altronde anche il Picerno, ma a stabilire il finale è una disattenzione su calcio da fermo. Inevitabilmente il Picerno spinge sulle ali dell’entusiasmo, ma nelle battute finali è arrembaggio Casarano che va spesso vicino al gol. Ad inizio di frazione il tecnico del Picerno, Palo, fa uscire Caizza e Dettori per permettere l’ingresso a Kone e Finizio. Prima chance al minuto 48’ con Guerra che si mette in proprio, supera due uomini e calcia sul primo palo a tu per tu con Guido che si fa trovare pronto. Tre minuti dopo Dametto strappa il pallone dai piedi di Favetta, arriva al limite dell’area di rigore e calcia di poco al lato. Al 53’ Sansone ci prova da fuori, traccia centrale che diviene facile preda di Giuliani. Al minuto 57’ Mincica seppur da posizione defilata cerca la botta da sinistra, calcia e trova l’intervento di Giuliani che si rifugia in corner. Centoventi secondi dopo Guerra a campo aperto sulla sinistra arriva in area e pone al centro per Albadoro che con il piattone calcia clamorosamente altissimo. Gol del vantaggio momentaneo Picerno che arriva al 62’ con un calcio di punizione dal limite: tocco morbido al centro di Esposito per Albadoro che di testa punisce Guido e sigla il 2-1. Poco più tardi, al 64’, occasionissima per il tris con Esposito che si incunea in area e serve sul secondo palo Stasi che di prima calcia incredibilmente sopra la traversa. Altra chance rossoblù al 67’ con Kone che tocca per Albadoro, quest’ultimo dai 25 metri calcia al lato. Nel finale preme il Casarano, tanto che al minuto 81’ su punizione dai 25 metri Sansone va vicinissimo al gol con la manona di Giuliani che gli dice di no. Dopo un paio di conclusioni poco interessanti sul fronte lucani, al minuto 88’ Sansone conquista una punizione dal limite: palla che si infrange sulla barriera. Quattro i minuti di recupero, e proprio al secondo arriva il gol del pari del Casarano con Sansone che direttamente da angolo calcia agli indirizzi della porta difesa da Giuliani, l’estremo difensore non blocca la sfera che clamorosamente si insacca in porta.

PICERNO-CASARANO 2-2: 13’ Feola (C), 37’ D’Angelo (P), 62’ Albadoro (P), 90’+2’ Sansone (C).

PICERNO (3-4-1-2): Giuliani; Allegretto, Dametto, Caiazza (46’ Kone); Guerra, Dettori (46’ Finizio), Pitarresi, Stasi (90’ Oyewale); D’Angelo; Esposito (70’ Kosovan), Albadoro. A disp.: Siani, Nossa, Iadaresta, Togora, Girasole. All.: Palo. 

CASARANO (4-3-3): Guido; Pagliai (68’ Atteo), Longhi, Mattera, Quacquarelli (80’ D’Andria); Argento (80’ Tascone), Bruno (68’ Giacomarro), Feola (78’ Galfano); Sansone, Favetta, Mincica. A disp.: Pitarresi, Lobjanidze, Syku, Ficara. All.: Orlandi. 

Terna arbitrale: direzione affidata a Fabrizio Pacella di Roma 2, coadiuvato dal primo assistente Giuseppe Cucinotta (Brescia) e il secondo assistente Simone Asciamprener (Milano).

Ammoniti: D’Angelo (P), Mattera (C), Albadoro (P), Tascone (C).

Espulsi: -.

Note: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza alle normative anti covi-19.

Angoli: 3-8. Rec.: 2’ pt, 4’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Incubo Eccellenza: le squadra di D che rischiano di retrocedere


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:

Girone A
Hsl Derthona 37
Chieri** 37
Città di Varese* 32
Saluzzo* 31
Fossano 25
Vado *24
Borgosesia 24

Girone B
Ponte San Pietro 37
Villa Valle 34
Vis Nova Giussano 32
Caravaggio 29
Scanzorosciate 26
Tritium**** 24

Girone C
Este 37
Montebelluna 35
Virtus Bolzano 34
Campodarsego* 32
Union Feltre 28
Chions 19

Girone D
Correggese**** 33
Ghivizzano 33
Bagnolese* 31
Marignanese 28
Sasso Marconi 28
Corticella 16

Girone E
Ostiamare 34
Flaminia 33
Foligno 31
Scandicci 26 (-2)
Grassina 24
Sinalunghese 23

Girone F
Aprilia** 34
Tolentino* 33
Atletico Terme Fiuggi* 32
Real Giulianova*** 25
Atletico Porto Sant’Elpidio*** 7
Olympia Agnonese*** 5

Girone G
Arzachena 29***
Nola (-1) 27
Gladiator 27
Torres 27
Afragolese 26
Giugliano 17*

Girone H
Real Agro Aversa 30
Francavilla 29
Gravina 28
Portici 28
Brindisi** (-2 pen.) 25


Puteolana* 24

Girone I
San Maria Cilento** 34
Castrovillari 34
Cittanovese 33
Rende* 30
Sant’Agata* 29
Marina di Ragusa* 24
Roccella* 15

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Unione Calcio, rimonta sfiorata. Ko di misura contro l’Audace – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri di mister Rumma, sotto per 3-0 al termine del primo tempo, sfiorano il pareggio ma vengono sconfitti per 3-2. A segno Gianni Lorusso

Si interrompe a due risultati utili consecutivi, l’imbattibilità dell’Unione Calcio sconfitto per 3-2 dall’Audace nel match valevole per la decima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese disputatosi al “Comunale” di Trinitapoli. Una gara dai due volti quella giocata dai biscegliesi che hanno concluso la prima frazione di gioco sotto per 3-0, disputando però un secondo tempo tutto di cuore e grinta. In evidenzia l’ex Bisceglie e Corato Agodirin artefice di una tripletta e Gianni Lorusso artefice di una doppietta.Mister Rumma si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Bufi, Di Giorgio e Zingrillo, a centrocampo Andriano, Binetti e Inchingolo, in attacco il trio Lorusso – Amoroso – Petrignani. Tra i locali invece, mister Cinque manda in panchina l’ex di turno Musa.La gara è molto equilibrata ed il primo sussulto arriva al 13’ quando la conclusione di Andriano viene disinnescata in due tempi dal portiere dell’Audace. Sei minuti dopo, arriva il vantaggio biancorosso con Agodirin abile a concretizzare nel migliore dei modi un lancio dalle retrovie. Al 24’ e 30’ mister Rumma deve rinunciare rispettivamente ai centrali Bufi e Di Giorgio rispettivamente sostituiti da Sgarra e Vitale, collocando Quacquarelli centrale difensivo. Al 40’ arriva il 2-0. Cross di Carlo Vicedomini testa di Agodirin e palla che supera Di Bari. Passano centoventi secondi e l’Audace si porta sul 3-0 ancora con Agodirin.

Nella ripresa, dopo 5’ l’Unione Calcio accorcia le distanze; cross di Vitale, deviazione di testa di Amoroso con la sfera che sbatte sul palo, si avventa come un falco Lorusso che la deposita in fondo al sacco, siglando così la seconda rete in campionato. Passano otto giri di lancette quando l’Audace sfiora la quarta rete con un colpo di testa di Greco sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Laboragine. Al 15’ grossa occasione Unione; Petrignani sguscia sul suo diretto avversario e mette la sfera al centro, sponda di Amoroso per Lorusso il quale lascia partire una conclusione che non sortisce gli effetti sperati. Il 3-2 è nell’aria ed arriva al 20’ ancora con Gianni Lorusso abile a finalizzare, con un preciso diagonale, il cross dalla sinistra di Andriano. A questo punto mister Rumma punta ad azzerare lo svantaggio inserendo al 28’ Pasculli al posto di Inchingolo ed affiancandolo a Lorusso ed Amoroso.

L’ex Don Uva sfiora il pareggio, non trovando per un soffio il giusto pertugio al 29’ su suggerimento di Benedetti. I biscegliesi pigiano sull’acceleratore ed al 33’ Lorusso non riesce ad impattare il cross di Zingrillo mentre al 40’ punizione insidiosa di Vitale dalla distanza che sorvola la traversa. Successivamente mister Cinque inserisce l’ex di turno Musa il quale, al primo pallone, mette al centro per Quitadamo che sciupa tutto mandando alto. In pieno recupero, il calcio di punizione di Vicedomini viene ribattuta dalla barriera, palla sui piedi di Musa ma Di Bari neutralizza.Con il ko rimediato a Trinitapoli, l’Unione Calcio rimane a quota 5 punti in classifica.

Nel prossimo turno, in programma domenica 23 maggio, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Team Orta Nova che ha pareggiato per 1-1 contro l’Alto Tavoliere San Severo.

AUDACE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 3-2 (3-0 pt)

AUDACE : Njie, Pipoli, Dettoli, Dinielli, Greco, Cannone, Quitadamo, Vicedomini, Agodirin (40’st Musa), Stefanini, Laboragine (21’ st Vukmirovic). A disp: Frisario, Monaco, Grumo, Rizzi, Losapio, Lomuscio, Fiore. All: Cinque

UNIONE CALCIO: Di Bari, Quacquarelli, Zingrillo, Andriano, Bufi (24’pt Sgarra), Di Giorgio (30’ pt Vitale), Binetti, Inchingolo (28’st Pasculli), Lorusso, Amoroso, Petrignani (20’st Benedetti). A disp: Lullo, Amoruso, Massari, Camporeale, Pedone. All: Rumma

ARBITRO: Roberto Aratri (Bari). ASSISTENTI: Alessandro Scrima (Taranto), Danilo Amatore (Taranto)

MARCATORI: 19’,40’,42’ pt Agodirin (A); 5’, 20’st Lorusso (U)

AMMONITI: Greco (A), Petrignani (U), Lorusso (U), Vicedomini (A), Vukmirovic (A)

Ufficio stampa Asd Unione Calcio Bisceglie

Bari-Foggia: i precedenti – Calcio Foggia 1920

Il San Nicola di Bari tornerà ad ospitare il derby (playoff) che, soprattutto questa volta, non sarà una partita come le altre, vista la posta in palio. Una gara sentita, stimolante, carica di adrenalina e impronosticabile, chiaramente. Una gara che non può essere raccontata, ma vissuta.
Negli annali dei ricordi, la prima volta che satanelli e galletti hanno incrociato le loro strade risale al 1933, in Serie B e vinse il Bari. A dire il vero, un primo incontro tra una squadra di Bari ed il Foggia ci fu già prima, dieci anni fa (era il 1923) ma era la Liberty. Resta il fatto che per vedere la prima vittoria esterna del Foggia bisogna attendere il 1952, quando i rossoneri di Migliorini (allora in C) si imposero con tre reti.
La storia degli incontri tra Foggia e Bari, tutto sommato, è lunga e ricca di tradizione calcistica, a dimostrazione della nobiltà delle due compagini in campo. Ecco il motivo per il quale la maggior parte degli sono stati disputati in Serie B eccetto i due giocati in Serie A, dove alla memoria di tutti i tifosi rossoneri (al seguito e non) riaffiora la strepitosa vittoria firmata Baiano, Shalimov e Kolyvanov: era Zemanlandia, erano altri tempi. L’ultimo precedente al San Nicola, in ordine di tempo, risale al 27 febbraio 2021 (Serie C) ed il Foggia fu battuto dalla punizione di Cianci.

Il bilancio generale delle gare disputate tra campionato e Coppa è di 6 vittorie, 5 pareggi e 15 sconfitte su 26 incontri.

BARI vs FOGGIA CATEGORIA RISULTATO MARCATORI FOGGIA 19/11/1933 Serie B 1-0 17/03/1933 Serie B 1-1 Benedetti 27/04/1952 Serie C 1-3 Aiello, Pozzo, Di Fonte 29/03/1953 IV Divisione 2-0   02/05/1954 IV Divisione 3-0   07/09/1958 Coppa Italia 5-1 Bortolotto 18/09/1960 Coppa Italia 3-1 Patino 28/04/1963 Serie B 2-1 Visentin 06/09/1964 Coppa Italia 1-4 Nocera, Favalli, Nocera, Patino 01/10/1967 Serie B 2-2 Traspedini, Oltramari 15/12/1968 Serie B 0-0   06/09/1970 Coppa Italia 1-0   07/05/1972 Serie B 1-1 Aut. Loseto 13/05/1973 Serie B 0-1 Braglia 18/03/1979 Serie B 1-1 Apuzzo 07/12/1980 Serie B 2-1 Sciannimanico 08/11/1981 Serie B 3-0   22/08/1982 Coppa Italia 3-1 Desolati 20/03/1983 Serie B 2-1 Sassarini 20/11/1983 Serie C 2-0   29/03/1992 Serie A 1-3 Baiano, Shalimov, Kolyvanov 04/12/1994 Serie A 2-1 Di Biagio 19/01/1997 Serie B 1-2 Aut. Zanchi, Di Michele 02/08/2015 Coppa Italia 1-2 Gigliotti, Floriano 26/11/2017 Serie B 1-0   27/02/2021 Serie C 1-0  

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il Taranto sbanca Molfetta e trova tre punti d’oro per la Lega Pro


Dopo tre passi falsi consecutivi, il Taranto torna alla vittoria espugnando Molfetta grazie alle reti di Diaz e Diaby nella prima frazione di gioco e quella di Versienti all’85’, nonostante l’inferiorità numerica per l’ingenua espulsione di Nicolas Rizzo. A un minuto dal termine Strambelli trova il gol della bandiera che vale l’1-3.

La prima occasione è per il Taranto e arriva al secondo minuto di gioco, Diaz ci prova con una conclusione di sinistro che termina di poco a lato. Al 7′ risponde il Molfetta con un’azione solitaria di Ventura, che parte dalla sinistra e si accentra prima di cercare la rete: respinge Ciezkowski. Al 9′ Strambelli sfiora il gol con un tiro-cross dalla lunga distanza, l’estremo difensore rossoblù devia in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Ventura tenta il colpo di testa ma Ciezkowski è attento e smanaccia. Al 15′ ci prova Versienti dai 30 metri, tiro debole che si spegne sulo fondo. Al 16′ Diaz serve un assist d’oro per Matute all’interno dell’area di rigore ma il centrocampista colpisce il pallone in corsa e non riesce a inquadrare la porta da pochi passi. Al 23′ Matute calcia dalla distanza e colpisce la traversa, ma l’azione va avanti con Nicolas Rizzo che calcia in porta e trova la deviazione di Diaz che spinge il pallone in rete e trova lo 0-1. Al 26′ arriva subito il raddoppio del Taranto: cross di Versienti dalla sinistra, Diaby si fa trovare pronto in area e di piatto batte Rollo per il gol dello 0-2. Al 36′ ci prova Tissone con una conclusione da fuori area, pallone che termina di poco alto sopra la traversa. Al 42′ Strambelli cerca la porta direttamente su calcio di punizione ma spedisce il pallone di poco a lato. Al 44′ ci prova Massarelli da fuori area, conclusione imprecisa che termina fuori. Al 46′ Versienti effettua un tiro dalla destra dell’area di rigore ma il suo diagonale viene respinto da Rollo. Il primo tempo si chiude con il Taranto in vantaggio per 0-2.

Dopo pochi secondi dall’inizio della ripresa, Diaz tenta il tiro dall’interno dell’area di rigore e Rollo riesce a deviare il pallone lontano dalla porta. Al 47′ c’è un tiro-cross di Rizzo sugli sviluppi di una punizione dalla destra, Rollo è attento e non si fa sorprendere. Al 54′ calcia Rafetraniaina dalla distanza, il pallone viene deviato dalla retroguardia rossoblù in calcio d’angolo. Al 56′ Massarelli entra in area dalla sinistra liberandosi di un avversario, dopo di che tenta il tiro ma Ciezkowski devia in corner. Al 58′ Nicolas Rizzo effettua una semirovesciata dall’interno dell’area di rigore, Rollo blocca senza troppe difficoltà. Al 62′ Tissone calcia dalla distanza, sfera che termina abbondantemente sopra la traversa. Al 64′ Nicolas Rizzo recupera il pallone e si invola verso la porta cercando il pallonetto che però si sbatte sulla traversa, sugli sviluppi dell’azione il calciatore rossoblù effettua una simulazione in area che viene punita con l’espulsione per doppia ammonizione che lascia in dieci uomini il Taranto. All’85’ Versienti chiude definitivamente il risultato: l’esterno entra in area dalla sinistra e accentrandosi si presenta a tu per tu con Rollo e non sbaglia, spedendo il pallone in fondo alla rete per la rete dello 0-3. Al 90′ ci prova Matute dal fuori area, respinge Rollo. Al 93′ Strambelli sfrutta l’assist di Fucci e va in gol siglando il definitivo 1-3.

MOLFETTA-TARANTO

MOLFETTA (3-5-2): Rollo; Pinto, Di Bari, Dubaz (18′ st Varriale); Diallo, Cianciaruso (39′ st Frappampina), Rafetraniaina (39′ st Legari), Massarelli (18′ st Fucci), Conteh (18′ st Lavopa); Strambelli; Ventura. A disp.: Tucci, Kaleba, Afri, Caprioli. All.: Bartoli.

TARANTO (4-3-3): Ciezkowski; Boccia, Rizzo G., Silvestri, Ferrara; Tissone, Diaby (22′ st Mastromonaco), Matute; Rizzo N., Diaz (8′ st Alfageme, 45′ st Corado), Versienti (44′ st Santarpia). A disp.: Sposito, Shehu, Gonzalez, Marrazzo, Serafino. All.: Laterza.

ARBITRO: Burlando di Genova. GUARDALINEE: Degiovanni e Consonni.

MARCATORI: 23′ pt Diaz (T), 26′ pt Diaby (T); 40′ st Versienti (T), 45’+3′ st Strambelli (M).

ESPULSI: Rizzo (T) al 19′ st per doppia ammonizione.

Ammoniti: Diaby (T) all’8′ pt, Massarelli (M) al 37′ pt; Massarelli (M) al 5′ st, Matute (T) al 33′ st.

NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 8-1 Rec.: 2′ pt, 4′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, la lotta per la Lega Pro dopo le gare di ieri


Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le partite di ieri:

Girone A
PDHAE 63
Castellanzese 62
Gozzano** 62
Bra 61
Sestri Levante* 53

Girone B
Seregno 64
Fanfulla 58
Casatese 53
Crema 52
Nibionnoggiono 51

Girone C
Trento 69
Manzanese 56
Arzignano* 55
Union Clodiense 54
Caldiero Terme 51
Cjarlins Muzane 51

Girone D
Aglianese 61
Fiorenzuola** 58
Lentigione 58
Pro Livorno 42
Real Forte Querceta 42

Girone E
Aquila Montevarchi 58
Trastevere 54
Trestina 48
Follonica Gavorrano 46
Pianese 44
San Donato Tavarnelle 44

Girone F
Campobasso* 61
Notaresco 56
Cynthialbalonga 46
Matese 45
Castelnuovo Vomano** 45
Castelfidardo 45

Girone G
Monterosi 70
Latina 52**
Vis Artena 51*
Savoia 46
Nocerina 46

Girone H
Taranto 59
Az Picerno* 53
Fidelis Andria 51
Lavello* 50
Casarano* 49

Girone I
Acr Messina 61
Gelbison Cilento 57
Fc Messina 57
San Luca 49
Acireale* 46

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Domenica di lavoro per il Bari: carichi modulati per Cianci e Celiento


Domenica mattina di lavoro per il Bari di mister Auteri in vista della sfida al Foggia in programma mercoledì 19 maggio, a partire dalle ore 17:45, sul terreno del San Nicola, gara valida per il 2° turno dei playoff. 

Questa mattina, dopo un prima fase dedicata al risveglio e all’attivazione muscolare, spazio ad esercitazioni tecnico-tattiche a tema incentrate sullo sviluppo dell’azione offensiva finalizzata alle conclusioni a rete; in chiusura di seduta partitella a ranghi misti. Celiento e Cianci hanno lavorato con carichi modulati, mentre Citro prosegue il percorso di recupero tra campo e palestra.

Per domani è in programma una singola seduta di allenamento; sempre domani il gruppo squadra si sottoporrà ad un nuovo ciclo di tamponi come previsto dal protocollo. Si ricorda che gli allenamenti verranno svolti a porte chiuse in ottemperanza ai protocolli sanitari in vigore che non permettono assembramenti di nessun genere, nè possibilità di autografi o selfie con il gruppo squadra. 

Fonte:TuttoC.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: risultati e classifica dopo il trentesimo turno


Riportiamo di seguito i risultati delle gare giocate oggi e la classifica aggiornata.

Classifica girone H – Serie D
Taranto 59
Az Picerno* 53
Fidelis Andria 51
Lavello* 50
Casarano* 49
Bitonto 47
Nardò 45
Audace Cerignola* 43
Team Altamura 43
Molfetta 41
Sorrento* 35
Fasano 35
Real Agro Aversa 30
Francavilla 29
Gravina 28
Portici 28
Brindisi** (-2 pen.) 25
Puteolana* 24

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Raffaele Di Napoli (Paganese) avvisa il Bisceglie: “Siamo ancora vivi”


Sconfitta nell’andata dei playout per la Paganese che cade contro il Bisceglie e vede la strada verso la salvezza in salita. Al termine dell’incontro, il tecnico dei campani Raffaele Di Napoli sprona i suoi in vista del ritorno: “L’approccio al match, malgrado le occasioni fallite, è stato abbastanza contratto, anche se dopo ci siamo espressi su buoni livelli. Adesso ci attende la gara di ritorno dove il Bisceglie troverà una Paganese sulla falsariga di quanto fatto nella seconda frazione di gioco. Abbiamo tempo per recuperare: bravi loro a concretizzare, ma siamo ancora vivi”, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Il Foggia al lavoro: Simone Dell’Agnello rientra in gruppo


Prosegue senza soste la marcia di avvicinamento al match di Bari del Foggia, che questa mattina si sono ritrovati sul manto erboso dello Zaccheria per dar vita all’ennesima seduta lavorativa pre-derby.

Attivazione, esercitazioni tecniche specifiche sulle fasi di possesso e non possesso palla e partitella finale a ranghi misti per il gruppo di Marchionni, che oggi ha riaccolto anche il centravanti Simone Dell’Agnello. Prosegue nel suo programma personalizzato di recupero Lorenzo Del Prete, vittima di un infortunio patito nella gara di Catania; lavoro individuale per Turi.

Fonte:TuttoC.com

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Cambi tardivi? Stavamo facendo benino, fatti al momento giusto”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, è intervenuto in sala stampa al termine del match vinto contro la Paganese. Queste le sue parole riprese da TuttoCalcioPuglia.com: “Oggi (ieri, ndr) stavamo facendo benino, volevamo vedere come si evolveva la situazione e abbiamo atteso per i cambi. Li abbiamo effettuati nel momento in cui andavano effettuati. Il rientro di Zagaria e Pedrini, poi, ci darà la possibilità di avere più atleti a disposizione. Oggi (ieri, ndr) avevamo difficoltà a fare sostituzioni sugli esterni. Entrambi ci saranno utili”.

Fonte:TuttoC.com

Alessio Curcio (Foggia): “Catania? Credo sia stata decisiva l’unione sul campo”


Intervenuto ai microfoni di TuttoBari.com, Alessio Curcio, attaccante del Foggia è tornato sul match vinto contro il Catania. Queste le sue parole: “Credo sia stata decisiva l’unione che sul campo abbiamo dimostrato di avere, soprattutto nei momenti difficili della partita. Dobbiamo ripetere tale atteggiamento anche a Bari. Di certo non possiamo permetterci di sbagliare l’atteggiamento della partita. Per noi deve essere un premio per quanto di buono fatto fino ad oggi, non dobbiamo perdere il nostro modo di essere ma dobbiamo soprattutto giocare in maniera spensierata, consapevoli che tutto è possibile”.

Fonte:TuttoC.com

La Repubblica: “Allarme Covid, Foggia in bilico. Il Bari in attesa”

© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com

Continua l’allarme Covid in Lega Pro. Anche il Foggia dopo la Virtus Verona, riassaggia l’incubo dei nuovi contagi. “Allarme Covid, Foggia in bilico. Il Bari in attesa”, scrive La Repubblica ed. Bari. “Tre contagiati tra i rossoneri ma i playoff di mercoledì non dovrebbero essere rinviati”

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Daniele Sarzi Puttini (Bari): “Mi manca il campo. Sto meglio, ho ripreso ad allenarmi”


Daniele Sarzi Puttini, giocatore del Bari, è intervenuto ai microfoni di RadioBari. Queste le sue parole riprese da TuttoBari.com: “Il campo? Mi manca molto. Sto meglio, fortunatamente ho ripreso ad allenarmi con la squadra, sono contento. L’inno della mia vita? Quello della Champions League, è anche il più bello. È il sogno di tutti giocarla. Sono un ragazzo tranquillo: allenamento e casa. Sono un professionista, cerco sempre di curare tutto, lo svago solo dopo la partita. I social? Zero totale. Non so come spiegarlo, non mi viene, sono cose che o hai o non hai”.

Fonte:TuttoC.com

GdS: “Ternana tris. Covid a Fano: gara rinviata, Blitz Legnago. Il Bisceglie c’è”

Sabato ricco di post season in Lega Pro. In scena la Supercoppa di Lega e i playout di girone B e girone C. “La Ternana non si smentisce. Tre goal al Como e una pesante ipoteca sulla Supercoppa: basterà un pareggio col Perugia, grazie alla diffenza reti”, scrive la Gazzetta dello Sport. “Covid al Fano: gara rinviata – racconta il quotidiano rosa – Blitz Legnago, il Bisceglie c’è”. Spazio poi sulla rosea al match di playoff di recupero di oggi: “Ripartono i playoff con il recupero tra Triestina e Virtus Verona (ore 17.30). E’ la gara del primo turno della fase a gironi che era stata rinviata dopo lo stop dell’Asl alla società veronese”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Marco Marchionni (Foggia): “Ci sono le premesse per rimanere l’anno prossimo”


Meno quattro al derby playoff tra Bari e Foggia, in programma al San Nicola. Il tecnico dei rossoneri, Marco Marchionni, ha parlato a Foggia Tv per presentare i temi della gara: “Non so ancora chi riusciremo a recuperare per la partita, sappiamo cosa ci aspetta in città se dovessimo superare il turno e sono sicuro che la squadra farà una grande partita, anche perché non è mai venuta meno sul piano caratteriale. Restare l’anno prossimo? Qui sto bene e ho un gran rapporto con il direttore Corda, le premesse per continuare ci sono tutte”. 

Fonte:TuttoC.com

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Sono soddisfatto ma potevamo far meglio”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, al termine del 2-1 sulla Paganese, ha dichiarato: “Sono soddisfatto perché abbiamo vinto, ma potevamo fare meglio. Abbiamo giocato un bel primo tempo, mentre nel secondo è subentrata un po’ di tensione e ci siamo abbassati troppo. Purtroppo abbiamo preso un gol che potevamo evitare. Siamo andati un po’ in sofferenza ma sono gare equilibrate, ricche di tensioni, può capitare. A Pagani ci sarà da combattere, siamo pronti per farlo. Sarebbe stato meglio andare lì con due gol di vantaggio, ma sapevamo che una gara avremmo dovuto vincerla per forza. Siamo a metà dell’opera e possiamo portare questa salvezza in porto”. 

Fonte:TuttoC.com

Play out Serie C, Bisceglie-Paganese 2-1. Ravenna ko in casa

ROMA – In campo oggi i play out di Serie C. Nel Girone C vittoria interna del Bisceglie che batte 2-1 la Paganese e ora ha due risultati su tre nel match di ritorno per mantenere la categoria. Obbligati a vincere, con qualsiasi punteggio, invece, gli azzurrostellati in casa. Ko interno invece per il Ravenna, che perde in casa con il Legnago e ora, per salvarsi, dovrà vincere gara 2 con almeno due reti di scarto. Il Legnago, in virtù del miglior piazzamento, potrà infatti contare non solo sul pari e sulla vittoria, ma anche sulla sconfitta con una rete di scarto. 

Bisceglie-Paganese 2-1

Il primo pericolo della gara lo portano gli ospiti al 6′ con Mendicino sul quale è provvidenziale l’anticipo di Priola. Al quarto d’ora, Bisceglie in vantaggio: Mansour, servito da Maimone, mette da solo davanti al portiere Makota che non sbaglia, 0-1. Bisceglie che va a caccia del raddoppio: al 21′ Vona ci prova di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, di poco a lato. Paganese pericolosa al 24′, con Diop sul quale Spurio salva tutto in anticipo. Ancora ospiti al tentativo al 34′, con Mattia, Spurio c’è. Ma è il Bisceglie, al 36′, a trovare la via del gol, con Priola che insacca sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel finale, Cittadino cerca il tris: Baiocco devia in angolo. Nella ripresa, al 20′, Guadagni spedice alto per gli ospiti, che accorciano le distanze un minuto dopo: Schavino apre per Zanini che mette basso in area per Diop che non si fa pregare e corregge in rete sottomisura, 2-1. Reazione Bisceglie affidata a Sartore che al 25′ manda di poco a lato. Nel finale la Paganese cerca il pareggio con Diop, Squillace e Guadagni, ma il risultato non cambia più. 

Ravenna-Legnago 0-1

Il Ravenna rischia grosso al 3′, quando Benedetti perde palla in area di rigore ma Morselli non riesce ad approfittare appieno, non centrando lo specchio di porta. Nel finale di prima frazione di gioco, al 35′ il Ravenna è pericolosissimo con Sereni che, innescato da un colpo di tacco di Martignago, impegna il portiere avversario Pizzignacco. Sulla respinta, la palla resta viva: Martignago prova a ribadire in rete di testa ma la palla si perde a lato. Nella ripresa, al 25′ il Legnago passa in vantaggio su calcio di rigore, guadagnato da Giacobbe (fallo di Benedetti) e trasformato da Buric. Il Ravenna va a caccia del pari e lo sfiora al 41′ con Sereni che spedisce di testa di poco fuori su cross di Ferretti. In pieno recupero di prova Marozzi, con una conclusione di potenza dalla distanza, poi anche Sereni la cui conclusione a botta sicura viene respinta dalla difesa. 

Il Corriere dello Sport

Top & Flop di Bisceglie-Paganese


Il Bisceglie supera la Paganese per 2-1 nella sfida di andata dei play-out di Serie C girone C: di Makota e Priola le reti che hanno deciso il match in favore dei pugliesi, di Diop la realizzazione degli ospiti che di fatto rende tutt’altro che scontato l’esito in vista della gara di ritonro.

Prima frazione impeccabile per il Bisceglie, che dopo neanche 15’ va in vantaggio con Makota, servito con un assist del tutto involontario da Mansour, che con un destro ad incrociare trafigge Baiocco. Al 21’ punizione di Cittadino dalla trequarti di destra: traversone teso in area per la spizzata di Vona, la sfera attraversa tutto lo specchio della porta e si perde di poco a lato. Al 24’ tiro cross di Mattia dalla destra, sul pallone si avventa Diop che viene anticipato sul più bello da Spurio. Al 34’ punizione insidiosa sul primo palo di Mattia, sull’out di sinistra: destro a giro respinto in tuffo dall’estremo difensore nerazzurrostellato. Al 36’ il raddoppio del Bisceglie: sugli sviluppi di un corner, Priola in torsione ribadisce in rete superando Baiocco. Ad un minuto dal 45’ missile di CIttadino dal limite, servito involontariamente da Rocco: il portiere degli ospiti nell’occasione compie un autentico miracolo respingendo in corner la sfera.

Di Napoli cambia qualcosa all’intervallo: subito in campo nella ripresa Guadagni e Zanini, al posto di Sbampato e Bramati. Ed è proprio il centrocampista ex Reggiana a rendersi pericoloso in un paio di occasioni: prima si fa annullare una rete dopo uno straordinario destro al volo a trafiggere Spurio, nell’occasione ostacolato da Guadagni, poi con un destro dal limite che termina alto. Al 65′ Guadagni, servito involontariamente da Diop, calcia di controbalzo, ma la sfera termina alta. Un minuto dopo la Paganese accorcia le distanze: sventagliata di Schiavino sulla sinistra per Zanini, cross basso di prima intenzione per DIop, tap-in vincente sotto porta del senegalese per l’1-2. La punta azzurrostellata dedica la rete al figlio primogenito nato lo scorso 8 maggio. Al 70′ i padroni di casa si fanno vedere con Sartore, il suo destro rasoterra termina a lato. Quattro minuti dopo Diop prova ad impensierire Spurio con una girata al volo, ma l’estremo difensore pugliese è reattivo a neutralizzare in due tempi. Stessa sorta più tardi con Squillace che tenta la punizione a sorpresa sul primo palo, respinta con i pugni. I cambi addormentano la partita: la Paganese prova il tutto per tutto con gli inserimenti di Scarpa e Carotenuto, i nerazzurri invece tentano la carta Musso e Bassano. Al 90′ Guadagni cerca la rete con una girata rasoterra, Spurio a terra fa sua la sfera. Non accadrà più nulla, sebbene l’arbitro Vigile abbia concessi quattro minuti di extra-time.

Bisceglie e Paganese si affronteranno di nuovo sabato 22 alle ore 17.30 per il ritorno dei play-out: i campani ospiteranno la formazione di Bucaro allo stadio Marcello Torre. Al termine del confronto solo una squadra potrà festeggiare la permanenza in Serie C, per l’altra invece si apriranno le porte della Serie D, accompagnando la Cavese, che invece è stata retrocessa direttamente al termine del campionato in virtù dell’ultimo posto in classifica.

Ecco i Top e Flop del match:

TOP

Il primo tempo del Bisceglie:  mister Bucaro l’ha preparata nel migliore dei modi, solo così poteva avere la meglio di una Paganese forte del doppio risultato a favore, nonché del miglior piazzamento in classifica. Makota è un cecchino infallibile in area di rigore, Priola indirizza in rete di testa la palla del 2-0, sugli sviluppi di un corner. Un lavoro di squadra che ha messo alle corde gli azzurrostellati nei primi 45′. MASTODONTICI

Matteo Zanini (Paganese): con il suo ingresso in campo i campani hanno acquisito fiduca in se stessi, riuscendo a rendere meno amaro il punteggio in vista del match di ritorno. Tre conclusioni al volo consecutive, di cui una con tanto di rete annullata per fallo di ostruzione di Guadagni su Spurio. Suo anche l’assist per il tap-in vincente di Diop. Un vero…FENOMENO

FLOP

Daniele Rocco (Bisceglie): ci si aspettava quel tocco di classe in più, la fisicità e la giocata per scardinare  la difesa ospite, ma probabilmente un po’ le legnate prese dagli avversari, un po’ la straordinaria ascesa di Makota, specie nel primo tempo, non è riuscito a lasciare il segno in un match così importante. Sicuramente si rifarà per il ritorno. SPENTO

L’approccio alla gara della Paganese: ancora una volta un primo tempo da dimenticare, gli azzurrostellati impiegano almeno 45′ per carburare e per provare a cambiare le sorti di un match il cui esito è stato in parte già scritto nel primo tempo. Scena vista e rivista nel corso del campionato, ripresentatasi   nel primo dei due match più importanti della stagione. Al ritorno basta un gol per festeggiare la permanenza in Serie C. RIMANDATI

RIVIVI LE EMOZIONI DEL MATCH DEL VENTURA!

Fonte:TuttoC.com

Bari, in dubbio Celiento e Cianci per il derby con il Foggia

BARI – Prosegue la preparazione dell’esordio nei play off del Bari contro il Foggia al San Nicola: oggi il tecnico Auteri ha guidato esercitazioni tattiche a tutto campo e una partitella a ranghi misti su 70 metri in chiusura. Non sono al top l’attaccante Cianci e il difensore Celiento: entrambi seguono una tabella personalizzata di lavoro. Indisponibile invece la punta Citro. Il nuovo ciclo di tamponi per i calciatori biancorossi ha dato esito negativo per tutti i tesserati. Aria differente nel Foggia: con una nota, il club dei satanelli ha fatto sapere che sono positivi «un calciatore e due elementi del gruppo squadra e, in accordo con le autorità sanitarie, sono già stati posti in isolamento fiduciario presso i propri domicili, sotto la supervisione dello staff medico rossonero». 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Alessio Curcio (Foggia): “Bari costruito per vincere ma noi vogliamo passare”


Intervenuto ai microfoni di TuttoBari.com, il bomber del Foggia, Alessio Curcio, ha presentato il derby playoff  in programma mercoledì: “Sappiamo che dobbiamo fare un’impresa perché il Bari è stato costruito per vincere mentre noi avevamo come obiettivo la salvezza, ma abbiamo tanta voglia di passare il turno. In città si sente molto l’importanza della partita, sappiamo quanto ci tengano i tifosi ed è un peccato che una partita del genere non possa avere la cornice di pubblico che merita”. 

Fonte:TuttoC.com

Foggia, un calciatore e due membri del gruppo squadra positivi al Covid


Il Calcio Foggia 1920 comunica che, dai tamponi molecolari effettuati nell’ambito dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid-19 di un calciatore e due elementi del gruppo squadra che, in accordo con le Autorità sanitarie, sono già stati posti in isolamento fiduciario presso i propri domicili, sotto la supervisione dello staff medico rossonero.

Fonte:TuttoC.com

Giusto Priola (Bisceglie): “Ribaltato pronostico. Ai playout individualità non servono”


Giusto Priola, capitano del Bisceglie, è stato l’autore della rete del momentaneo 2-0 nel playout contro la Paganese, poi terminato 2-1. Una piccola ipoteca in vista della sfida di ritorno per i nerazzurrostellati: “E’ una vittoria importantissima perché partivamo sfavoriti e questo risultato ha ribaltato la situazione. Ci dà fiducia per il ritorno, ma siamo anche consapevoli che abbiamo fatto solo il primo tempo. Abbiamo vinto una battaglia, ma sabato prossimo ci aspetta la guerra. La ripresa ci ha aperto gli occhi: la Paganese ha dimostrato di avere tanta qualità. Salvataggio su Mendicino e gol? Penso che questo gruppo se lo merita, le individualità non servono più, sono cose al servizio della squadra. Abbiamo fatto tanti sacrifici e dobbiamo assolutamente raggiungere la salvezza“.

Fonte:TuttoC.com

U17 – ORGOGLIO ROSSONERO, CHE RIMONTA!

Termina in parità il derby Under 17 tra Foggia e Bari, match ricco di azioni da gol ed emozioni. Una dimostrazione d’orgoglio dei satanelli di mister Acquaviva, che dimostrano di essere vivi e soprattutto di potersela giocare con chiunque, premiando anche il lavoro settimanale fatto sui ragazzi al di sotto dell’età indicata.

Il ritmo in campo è alto, è pur sempre un derby ed entrambe ci tengono a far bene. Ma la gara parte in salita per i rossoneri, che dopo sono già sotto, pagando caro un errore di reparto che regala a Lops la gioia personale. Il Foggia però non demorde, continua a cercare la giocata giusta e va vicino al gol in un paio di occasioni ma al 23′ subisce il secondo gol ad opera di Lorusso: forti i dubbi sulla posizione dell’attaccante, in sospetto fuorigioco non segnalato dall’assistente.
La ripresa propone un Foggia gagliardo, che esce dagli spogliatoi con la voglia di riprenderla. E così accade: prima con Cobuzzi approfitta di un errore della difesa barese per accorciare le distanze e poi ci pensa D’Aloia a pareggiare meritatamente i conti, dando ai suoi compagni un’iniezione di fiducia in vista dei prossimi incontri.

“La nostra è una squadra in grande crescitacommenta mister Acquavivae la rimonta di oggi è stata una risposta importante dei miei ragazzi. Dobbiamo continuare ad impegnarci durante la settimana, ognuno facendo il proprio con impegno e spirito di collaborazione: così possiamo toglierci delle soddisfazioni”.

CLASSIFICA
Monopoli 12; Bari, V. Francavilla 6; Potenza, Bisceglie 4; FOGGIA 1.


Il tabellino: Foggia – Bari 2-2

CALCIO FOGGIA 1920: Leccese, Padovano, Triunfo (22’st Mancini); Rotoli (38’st Minutillo), Calzolaio, Dorio; Lubrano (22’st Candela), Cobuzzi (29’st Messinese), D’Aloia, Carrozza, Coco. A disp. Mastropieri, Di Lella, Sarni, Galano, Cenicola. All. Paolo Acquaviva

SSC BARI: Pellegrini, Orlando (11’st Fioretti), Lambiase (37’st Catacchio); Vigna, Lacandela, Stella (11’st Nacci); Gusmai (37’st Colamesta), Lops, Lorusso (24’st Cellamare), Leone (37’st Montrone), De Marzo (11’st Balducci). A disp. Iurino, Nacci, Colonna. All. Lanera

ARBITRO: Francesco Camporeale di Molfetta (Garofalo-De Musso)

MARCATORI: 6’pt Leone (B), 23’pt Lorusso (B), 16’st Cobuzzi (F), 23’st D’Aloia (F)

AMMONITI: Dorio, D’Aloia (F); Lops, Cellamare (B)

NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero: 1’pt, 3’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Prima per il Monza, sesta per il Citta

Cittadella – Monza (ore 18.30)

Nei 7 confronti ufficiali al “Tombolato” bilancio di 2 successi granata (ultimo 2-1 nella coppa Italia di Lega Pro 2003/04), 1 pareggio (1-1 nella I Divisione 2006/07) e 4 vittorie brianzole (ultima 2-1 lo scorso 31 ottobre, in regular season della Serie BKT 2020/21).
Roberto Venturato mai vittorioso nelle 4 sfide tecniche contro Cristian Brocchi: 1 pareggio e 3 successi del mister biancorosso, lo score.
Venturato a quota 199 vittorie da allenatore professionista, ottenuta contro il Brescia nel turno preliminare dei playoff 2020/21: il coach di origini australiane ne ha sommate finora 81 in B, 87 in Lega Pro, 22 fra coppa Italia “dei grandi” e di Lega Pro, 9 negli altri tornei post-season. La prima affermazione risale al 31 agosto 2003, Pizzighettone-Sassuolo 1-0, coppa Italia di serie C.
Al “Tombolato” i granata sono imbattuti da 7 incontri, con ultimo stop datato 2 marzo, Cittadella-Pescara 0-1: da quel match si contano 4 affermazioni e 3 pareggi.
Prima partecipazione nella storia dei playoff cadetti per il Monza, che diventa la squadra numero 39 ad aver giocato la post-season verso la serie A, nella storia della Serie BKT, da quando è stata istituita. Di contro il Cittadella è la squadra che li ha giocati più volte, quest’anno sesta partecipazione, come lo Spezia (13 partite finora per i veneti, bilancio di 5 successi, 3 pareggi e 5 sconfitte).
Il Monza da 8 partite consecutive non subisce gol nei primi tempi: l’ultima volta è successo nell’1-4 casalingo subito dal Venezia, quando all’intervallo i lagunari erano avanti 2-0: era il 20 marzo scorso.
Dirige Ayroldi di Molfetta: 22 le sue direzioni in serie B, con 11 successi casalinghi, 4 esterni e 7 pareggi. Il Cittadella conta 1 vittoria ed 1 pareggio su 2 incroci ufficiali; Monza mai vittorioso nei 3 precedenti, con 1 pareggio e 2 sconfitte a bilancio.

 

 

Venezia – Lecce (ore 20.45)

Sono 16 gli incroci ufficiali al “Penzo” tra le due squadre: 6 le vittorie dei lagunari (ultima 2-1 nella serie B 1994/95), 8 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) e 2 successi giallorossi (ultimo 3-2 nella serie B di quest’anno, lo scorso 16 marzo). Nelle ultime 6 sfide tra le due formazioni a Venezia, padroni di casa mai vittoriosi: 4 i pareggi, 2 le vittorie salentine.
Venezia sconfitto solo a Salerno, 1-2 lo scorso 17 aprile, nelle ultime 8 gare ufficiali disputate; nel mezzo 3 successi lagunari e 4 pareggi.
Lecce senza successi nelle ultime 4 giornate della regular season: 1 pareggio e 3 sconfitte giallorosse. L’ultima vittoria risale al 2-1 a Vicenza del 17 aprile scorso. Nelle ultime 6 partite porta salentina sempre aperta, 11 reti al passivo, con ultimo “clean sheet” nel successo per 1-0 a Pisa del 5 aprile scorso.
In trasferta prima delle 2 sconfitte finali a Monza (0-1) ed Empoli (1-2), Lecce reduce da 10 trasferte utili consecutive, di cui 7 vinte e 3 pareggiate.
Due gli incroci tecnici tra Paolo Zanetti ed Eugenio Corini: si tratta del match del girone di andata e ritorno della Serie BKT 2020/21: 2-2 a “Via del Mare”, vittoria del coach giallorosso 3-2 al ritorno, al “Penzo”.
Dirige Marini di Roma: in Serie B conta 84 presenze con score di 29 vittorie interne, 20 esterne e 35 pareggi. Il Venezia vanta 5 precedenti e non ha mai vinto: bilancio di 4 pareggi ed 1 sconfitta. Per il Lecce anche 5 precedenti e solo vittorie per i giallorossi salentini, finora, ma ultima direzione che risale al marzo 2015 in Lega Pro, 1-0 sulla Juve Stabia, a “Via del Mare”.

 

Nella foto la Presse un controllo aereo di Ogunseye, sotto gli occhi di Sampirisi, nel match della regular season fra Cittadella e Monza

Fonte: LEGA BTK – legab.it