Virtus Francavilla Calcio-Az Picerno 0-1

Virtus Francavilla Calcio-Az Picerno 0-1
Reti: 43’st Parigi (PI)

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Patierno, Perez (17’st Maiorino), Mastropietro, Gianfreda (45’st Ventola), Delvino, Pierno, Prezioso (17’st Franco), Toscano (36’st Carella). A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Padovano, De Maria, Demirdjian, Tulissi. All. Taurino

Az Picerno: Albertazzi, Ferrani, Pitarresi, Allegretto, De Cristofaro, Vivacqua (25’st Senesi), Dettori, Garcia Rodriguez, Reginaldo (25’st Parigi), Viviani (19’st De Ciancio), Setola. A disp: Summa, Viscovo, Alcides Dias, Gerardi, Guerra, Carrà, Di Dio. All. Colucci

Arbitro: Mario Perri di Roma 1 (Lorenzo D’Ilario di Tivoli-Ivano Agostino di Cinisello Balsamo-Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata)

Note: Ammoniti: Prezioso, Patierno, Ingrosso (VF) Allegretto, Ferrani (PI)

Recupero: 0’pt, 4’st

PRESIDENTE CANONICO: “IL PROGETTO VA AVANTI”

“Godiamoci la vittoria e andiamo avanti con la politica dei piccoli passi”. Il presidente Canonico a tutto tondo nel post partita.
“I ragazzi sono sereni, così come anche il mister. Non c’è un problema Zeman, ne societario ne economico. Possono capitare periodi in cui con il mister ci sentiamo meno, ma questo significa che va tutto bene”.

Sul futuro, chiosa: “Sto già pensando alla prossima stagione. Abbiamo 14 giocatori sotto contratto a dimostrazione della ferma volontà di investire qui a a Foggia”. Infine, non è mancata una considerazione sulle sue dimissioni dall’attuale CDA: “Giovedì ci sarà un’assemblea dei soci in cui si ridurrà il CDA da cinque a tre membri, le nostre dimissioni sono un tecnicismo tipico del diritto societario”.

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0-0 ed un punto per parte – Gallipoli Football 1909

Un Massafra in piena bagarre per non retrocedere ferma sullo 0-0 dei giallorossi meno incisivi del solito. Fluidità della manovra e determinazione agonistica lasciano un po’ a desiderare ed alla fine la contesa si risolve con un punto per parte che non accontenta particolarmente entrambe le squadre, alla luce dei risultati sugli altri campi.

Poche emozioni in entrambe le frazioni di gioco. La prima azione degna di nota è del Massafra al 14’, con Beltrame che crossa dalla destra per la testa di Galeone, il cui tentativo termina però abbondantemente a lato. La migliore opportunità della gara per il Gallipoli capita al 36’ con una doppia chance: Cascio imbuca per Sindaco, il cui sinistro ravvicinato è respinto da Pizzaleo, sulla ribattuta il pallone arriva a Medina il cui tentativo è murato e deviato in angolo. La risposta del Massafra è con il solito Beltrame 3’ dopo, che di testa, su corner battuto dalla destra da Gori, spreca da posizione favorevole.

Cerca di ripartire con un piglio migliore il Gallipoli che costruisce la prima azione della ripresa al 12’ con uno scambio tra Maiolo e Medina, la cui conclusione da fuori area termina alta di poco. Da un rilancio di Pizzaleo, Beltrame al 17’ cerca la conclusione improvvisa defilato sulla destra provando a sorprendere Russo, anche in questa occasione il pallone si perde a lato non di molto. Al 22’ episodio che potenzialmente può svoltare la partita: Vapore rifila un colpo a Miccoli che viene ravvisato dall’assistente rimediando il cartellino rosso, una volta richiamata l’attenzione del direttore di gara. Nemmeno un giro di lancetta dall’espulsione e clamorosa occasione non sfruttata da Medina: Solidoro crossa perfettamente dalla destra, ma il bomber paraguaiano manca l’impatto col pallone da ottima posizione. Ci prova poi Cascio al 33’ con un sinistro da fuori area, potente ma impreciso, che si perde oltre la traversa. Nel corso del terzo ed ultimo minuto di recupero è però il Massafra ad avere l’occasione per vincere la partita con Beltrame che, ricevuto un pallone da Venza, calcia in area sull’uscita di Russo angolando tuttavia troppo la conclusione.

Il match termina così 0-0, entrambe le squadre muovono la classifica, ma vengono rispettivamente scavalcate da Sava, che si porta in seconda posizione dopo aver battuto il Martina, e Grottaglie, attualmente fuori dalla zona playout che vedrebbe ora lo spareggio tra Massafra ed Atletico Racale. I giallorossi torneranno in campo domenica prossima al Bianco proprio contro il Sava in un vero e proprio scontro diretto per la piazza d’onore alle spalle del Martina, in una battaglia che vede coinvolte anche Maglie ed Ugento: la classifica vede infatti i tarantini a quota 42, con alle spalle giallorossi e Maglie, con l’Ugento infine a 39 (sconfitto nello scontro diretto nella giornata di oggi per 0-5 proprio dalla compagine guidata da mister Luperto).

Qui il tabellino completo:

Massafra: Pizzaleo, Odone, Renna, Gori, Carlucci, Zizzi, Appeso (10’ st Venza), Cristofaro (43’ st Notaristefano), Beltrame, Girardi (40’ st Gravina), Galeone (16’ st Vapore). All. Marzano

Gallipoli: Russo; Miccoli, Hundt, Monteduro; Manca, Solidoro, Cascio, Maiolo, De Leo; Sindaco (10’ st Cortese); Medina. All. Oliva

Arbitro: Roberto Aratri di Bari

Ammoniti: Marzano, Beltrame, Venza, Cortese

Espulsi: Vapore

Recupero: 1’ pt, 3’ st

Top & Flop di Virtus Francavilla-Picerno


Sconfitta amarissima per la Virtus Francavilla che non perdeva in casa da tantissimo tempo e che sperava non solo di sfatare il tabù del Picerno ma anche di ritrovare una vittoria che manca da qualche partita. Invece è finita nel peggior modo possibile con un gol evitabile subito nel finale e tanto nervosismo tra i giocatori. Vittoria, invece, fondamentale per i ragazzi di Colucci che dimenticano cosi lo scivolone interno contro il Potenza. Bravissimo il tecnico dei lucani a far entrare Parigi nel momento decisivo del match al posto di uno spento Reginaldo. Nel primo tempo parte leggermente meglio il Picerno che sembra più spigliato con una Virtus piuttosto contratta ben sapendo l’importanza del match eil fatto soprattutto di dover tornare alla vittoria dopo un periodo non brillante. Piano piano pero’ la squadra di Taurino esce dal guscio e comincia a coinvolgere molto sulla fascia sinistra Ingrosso e davanti Patierno e Perez. E sono proprio questi due a creare le due palle gol più importanti del match. Prima Perez si trova a tu per tu con Albertazzi ma quest’ultimo lo ipnotizza con una parata decisiva deviando il pallone in corner. Poi è Patierno ad avere sulla testa la palla del vantaggio ma la spreca; il tutto parte da un bel cross dell’ottimo Ingrosso che mette sulla testa dell’attaccante bitontino la palla buona ma il colpo di testa finisce fuori. Finale piuttosto nervoso della partita con la Virtus leggermente arrabbiata per qualche decisione arbitrale ritenuta avversa. Poco davvero da segnalare nel primo tempo del Picerno molto fumoso in fase offensiva. Nella ripresa la Virtus prova a fare subito la partita e con Patierno ha una buona chance che, però, non sfrutta. Entra Maiorino per i padroni di casa ma non dà quello scatto in più che vorrebbe Taurino. Anzi è il Picerno a creare più gioco e più qualità con i padroni di casa più in difficoltà nel creare occasioni da gol. Entra anche Parigi negli ospiti ed ha una buona palla che, però, spreca con un tiro ribattuto. La partita si gioca prevalentemente a centrocampo con poche conclusioni in porta. Virtus che dimostra difficoltà anche nel tentare un forcing finale e con un Picerno ben messo in campo. Sembra una partita destinata al pareggio a reti bianche ma proprio al minuto 87 il subentrato Parigi realizza il gol vittoria sfruttando un bel cross proveniente da sinistra e realizzando anche approfittando di una corta respinta della difesa. Inutile il forcing nei minuti di recupero per la Virtus anche se Patierno avrebbe sui piedi la palla del pareggio ma la spreca mandando incredibilmente alto. Una sconfitta pesante per il morale della Virtus che deve subito rialzare la testa a partire dalla prossima partita contro la Turris. Per il Picerno tre punti d’oro per la corsa salvezza e per provare ad agganciare i play off. Ora i top e i flop della partita

TOP

Ingrosso (Virtus Francavilla): ottima partita dell’esterno di casa soprattutto nel primo tempo dove fornisce assist e cross davvero al bacio per i suoi compagni d’attacco. Nella ripresa cala un po’ nella fase offensiva ma è attento nella fase difensiva. PRESENTE

Parigi ( Picerno): è decisivo nel secondo tempo con il suo ingresso in campo prima perchè dà fisicità e forza all’attacco e poi, soprattutto, perchè segna il gol che dà i tre punti ai suoi. Un ingresso straordinario per impatto e presenza. FONDAMENTALE

FLOP

Pierno ( Virtus Francavilla): non la sua migliore partita. Non spinge in fase offensiva anche se, forse, viene anche cercato poco soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa prova all’inizio qualcosa in più ma è solo un fuoco di paglia. SOTTOTONO

Reginaldo ( Picerno): ci si aspettava di più dall’attaccante brasiliano soprattutto per la sua qualità e la sua esperienza. Non tira mai in porta e spesso baglia l’ultimo passaggio. Abbiamo visto di meglio. SPAESATO

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Non conta essere belli, ma vincere”


Il tecnico di Bari Michele Mignani ha commentato in sala stampa la vittoria ottenuta sul campo della Vibonese. Queste le parole raccolte dai colleghi di tuttobari: “Questa è stata una partita difficilissima. Le condizioni non aiutavano, era la terza gara di una settimana molto dura e non eravamo brillanti. I ragazzi vanno lodati perchè l’abbiamo portata a casa, non conta essere belli, ma vincere. La squadra ha rischiato poco, ha capito che non era la giornata adatta per un determinato tipo di calcio. Alla fine a venir fuori sono stati i valori dei ragazzi, anche di chi ha giocato meno, come Scavone, che al di là del gol è sempre disponibile. Questo fa felice me e  tutti, il gruppo è cresciuto a livello di compattezza ed armonia”.

Fonte:TuttoC.com

MEROLA: “DEDICATO A MIA NONNA”

“Sono contento per i gol. È stata una bellissima partita”. Merola si presenta soddisfatto dopo la vittoria contro il Catania.
“Andare in vantaggio dopo pochi secondi ci ha permesso di iniziare la partita in modo diverso e questo ha favorito una prestazione positiva”.

Sulla sua esperienza in rossonero afferma: “Spero di continuare così la stagione e di finirla nel miglior modo possibile”. Sulla doppietta dice “Dedico il gol a mia nonna che sta poco bene, alla mia famiglia e alla mia ragazza”. Infine, una battuta anche sulla situazione nello spogliatoio

“Le cose che accadono fuori non ci toccano, noi ascoltiamo il mister e continuiamo ad allenarci ogni giorno, siamo un gruppo compatto. È aumentata l’intesa della squadra perché abbiamo imparato gli schemi del mister”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

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Top & Flop di Fidelis Andria-Paganese


La Fidelis Andria centra un importante successo in ottica salvezza superando di misura a domicilio la Paganese, nel match valido per la trentatreesima giornata del campionato di Serie C girone C: una rete di Urso su penalty piega gli azzurrostellati, ora più che mai in piena crisi e risucchiati nelle zone basse della classifica.

Prima frazione di gioco avara di emozioni, le squadre sono consapevoli dell’elevata posta in palio e si studiano a vicenda senza provare ad affondare il colpo. Al 7’ Tommasini calcia con il destro al volo su suggerimento di Brogni, ma spara alto. Al 21’ penalty per i padroni di casa: cross basso di Monterisi per Carullo che viene atterrato in area da Perlingieri. Per Bitonti è penalty: dagli undici metri si presenta Urso che batte Baiocco. Brogni al 25’ su cross di Cretella manda a lato. Tre giri di lancette e Tissone lascia partire una conclusione smorzata che si perde sul fondo. Al 34’ ghiotta chance per la Paganese: sugli sviluppi di un calcio d’angolo incornata di Murolo che si alza di poco alta sopra la traversa.

All’intervallo Grassadonia manda in campo De Santis e Firenze per Diop e Konate. Ritmi blandi in avvio di ripresa, gli ospiti hanno una chance dopo appena 3’ con Tissone che sfiora l’incrocio dei pali. Al 50’ Fidelis Andria in dieci uomini a causa della doppia ammonizione rimediata da uno dei tanti ex di turno, Danilo Gaeta. Al 52’ Firenze su punizione spara alto. Di Leo richiama Messina inserendo Sorrentino. Bensaja al 63’ da buonissima posizione all’interno dell’area manda di poco a lato. Doppio cambio poco dopo per i campani con l’inserimento di Scanagatta e Guadagni al posto di Sbampato e Cretella. I padroni di casa invece si affidano a Benvenga, un terzino, per Bubas, un attaccante. I minuti scorrono ma la formazione di Grassadonia non riesce a centrare il pari. Nel finale in campo anche Volpicelli per Perlingieri. All’82 Tommasini scheggia il palo servito da Tissone, mentre Guadagni ci prova sul primo palo ma colpisce l’esterno della rete. In pieno recupero vibranti proteste da parte degli ospiti per la mancata concessione di un penalty da parte di Bitonti per un atterramento di Saracco su Tommasini. Dopo 5’ di recupero, il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.

I federiciani centrano un importante successo in ottica salvezza, balzando a quota 28 punti in classifica e portandosi a sole due lunghezze dalla Paganese. Terzo risultato positivo di fila per gli uomini del duo Di Bari-Di Leo: la sconfitta in casa della Vibonese contro la capolista Bari allontana l’ultima piazza di ben nove lunghezze. 

Diciottesima battuta d’arresto di questo campionato per la Paganese, che si fa superare dal Potenza, che ha impattato in casa contro il Palermo; mercoledì 23 il recupero con i lucani del match valido per la 29 giornata rinviata per neve

Nel prossimo turno, di scena domenica 27, la Paganese, dopo il recupero di mercoledì 23 contro il Potenza, ospita il Palermo al Torre alle ore 14.30, mentre la Fidelis Andria farà visita al Bari nel derby pugliese.

Ecco i Top & Flop del match:

TOP 

Cristian Riggio e Raffaele Alcibiade (Fidelis Andria): un muro invalicabile quello eretto dalla formazione di casa. La coppia di centrali difensivi lasciano passare poco o niente dalle parti di Saracco, chiudendosi, specialmente nella ripresa, a riccio dopo l’espulsione di Gaeta e la conseguente inferiorità numerica. Tommasini prova a scardinare la difesa azzurra ma risulta particolarmente difficile. FORTEZZA

Christian Tommasini (Paganese): ci crede fino alla fine, anche quando aleggiava lo spettro dell’ennesima sconfitta. Va vicino alla rete dopo appena 7′, scheggia un palo quasi allo scadere. Stava per procurarsi un provvidenziale penalty sull’uscita di Saracco ma Bitonti ha lasciato proseguire tra le proteste degli ospiti. Ha combattuto come un leone ma il risultato finale non premia né lui né i suoi compagni: i campani tornano a casa con una sconfitta che scotta e che fa sprofondare ulteriormente la formazione di Grassadonia in classifica. POSITIVO

FLOP

Danilo Gaeta (Fidelis Andria): il match winner della gara di andata commette un’ingenuità che sarebbe potuta costare cara alla formazione di Di Leo. Un doppio giallo dopo nemmeno 50′ e gara terminata anzitempo. Uno dei tanti ex di turno lascia in dieci la sua squadra, che, per fortuna, è riuscita a contenere le timide folate degli azzurrostellati, i quali non sono riusciti a centrare il pari. INGENUO

I limiti caratteriali della Paganese: una squadra che a volte incanta e altre cento no. Una squadra che appena va sotto, nella stragrande maggioranza dei casi, fatica a riemergere. Una squadra che non rispecchia il valore di alcuni talenti presenti in rosa; e se anche Cretella, uno dei migliori di queste ultime uscite stagionali, rende meno, è difficile centrare un risultato positivo. Una nuova sconfitta, la diciottesima in trentadue gare, e una classifica che ora preoccupa più che mai. Oltre ai limiti in termini numerici, vedasi l’ennesimo infortunio di Castaldo e mezzo attacco fuori con Iannone e Del Regno, si aggiungono anche i limiti caratteriali, assodati i già noti limiti tecnici evidenziati dal tecnico Grassadonia in conferenza stampa. La salvezza, ora, comincia seriamente a diventare un miraggio: urge un netto cambio di tendenza ora che mancano sei gare al termine. NEGATIVI

RIVIVI LE EMOZIONI DEL MATCH!

Fonte:TuttoC.com

Cuore, grinta e tre punti d’oro per la Fidelis: battuta la Paganese grazie al gol di Urso

Segna, resta in dieci per un tempo, subisce la pressione della Paganese ma alla fine porta a casa tre punti fondamentali per il proseguo della stagione ed in ottica play-out. E’ il pomeriggio da batticuore della Fidelis Andria che ritrova il suo fortino, il “Degli Ulivi”, due successi ed un pari nelle ultime tre gare, ritrova il sorriso e guadagna punti su tutte le occupanti della parte bassa della graduatoria. Fidelis che deve rinunciare allo squalificato Nunzella e senza gli infortunati Di Piazza e Casoli. Tornano a disposizione del tecnico, anche se non al meglio, Benvenga, Tulli e Bortoletti mentre c’è Bubas che stringe i denti ed è tra i titolari nel trio di trequartisti assieme a Urso e Gaeta alle spalle dell’unica punta Messina. In difesa c’è Carullo sulla corsia di sinistra mentre Risolo e Bonavolontà sono gli interni di centrocampo. Per la Paganese dell’ex Grassadonia, invece, assente per squalifica Zanini mentre infortunati Castaldo, Del Regno e Iannone. Il 3-5-2 del tecnico campano con Diop e Tommasini in avanti mentre Tissone è il faro del centrocampo. I punti importanti in palio pesano molto e, come spiegato da Vito Di Bari nel pre gara, il match effettivamente è molto bloccato. Tommassini ci prova con una girata alta. Ma al primo vero affondo, a metà frazione, Carullo da sinistra viene atterrato in area dall’intervento di Perlingeri. E’ calcio di rigore per il direttore di gara tra le timide proteste ospiti. Dal dischetto è freddissimo Urso che batte Baiocco e sigla il suo secondo gol stagione, seconda marcatura consecutiva davanti al pubblico amico.

La replica della Paganese arriva soprattutto dai calci piazzati. Brogni prova di testa a mettere i brividi a Saracco da buona posizione, molto più pericoloso il tocco ravvicinato di Murolo, poco oltre la mezz’ora. Palla alta di poco. La Fidelis prova a controllare e la pressione Paganese produce anche un tiro debole di Cretella nel finale di frazione. Gara poco spettacolare ed ancor peggio diventa il secondo tempo. Dopo neanche cinque minuti ingenuità di Gaeta che tocca Bensaja al limite dell’area di rigore e si becca il secondo giallo della sua gara. Fidelis in dieci uomini. La Paganese protesta a lungo con il direttore di gara per il tocco di Gaeta giudicato fuori area. La pressione ospite diventa asfissiante ma i biancazzurri si difendono con ordine concedendo davvero poco. Bensaja ha una buona opportunità nel cuore dell’area di rigore, sfera sul fondo. Tommasini di testa supera Riggio, palla ampiamente sul fondo. Tanti i cambi da entrambe le parti e si rivede in campo per la Fidelis anche Alex Benvenga dopo un lungo infortunio. Al 37’, però, l’occasione giusta per la Paganese è nei piedi di Tommasini liberato a tu per tu con Saracco da un tocco di testa di Tissone ma il tiro finale è troppo esterno e sfiora il palo esterno. Guadagni ci prova con un tiro dal limite che finisce sul fondo. In pieno recupero poi espulsione diretta dalla panchina per Konate dopo le proteste degli ospiti per un tocco in area di Saracco su Tommasini giudicato regolare dal direttore di gara come confermato dallo stesso estremo difensore andriese anche nel post partita.

Alla fine dopo tanta sofferenza arrivano i tre punti per la Fidelis che vince quando riesce a mantenere la porta inviolata ma soprattutto riavvicina Paganese, Potenza e Messina. I biancazzurri riequilibrano anche gli scontri al “Degli Ulivi” contro i campani con adesso due successi a testa ed un pari. Domenica prossima sfida alla lanciatissima capolista Bari al “San Nicola” dove mancheranno diverse pedine per squalifica in casa Andria: Risolo, Gaeta e Bubas, i diffidati ammoniti.

CINQUINA VINCENTE – Calcio Foggia 1920

Il Foggia cancella il Catania, conquista la terza vittoria consecutiva e si avvicina alla sesta posizione in classifica.
Nella domenica dell’equinozio di primavera i rossoneri impiegano solo 18’’ per sbloccare la gara e 25’ per chiuderla. Merola, Curcio, Ferrante, Petermann e ancora Merola. Il primo tempo è una girandola di emozioni e di gol, il Catania ne esce frastornato. La ripresa è solo un allenamento che consente ai siciliani di segnare il gol della bandiera, ma di non impensierire mai i rossoneri.
La cinquina issa il Foggia sul podio delle squadre più prolifiche del girone, e avvicina i rossoneri a zone di classifica che sembravano essere precluse solo qualche settimana fa.
Di testa Merola, due volte, Curcio da fuori area all’incrocio, Ferrante su tocco di Peterman all’incrocio, Petermann di giustezza su punizione ancora all’incrocio, al Foggia riesce tutto: Zemanlandia è tornata, e adesso sotto con il Campobasso.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Fidelis – Paganese, 33^ giornata di Serie C: LIVE dal “Degli Ulivi”

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
25′ Brogni di testa prova a mettere i brividi a Saracco da posizione ravvicinata. Palla sul fondo.
22′ GOL FIDELIS: Urso calcia perfettamente superando Baiocco.
21′ Carullo entra in area e c’è l’intervento in ritardo di Perlingeri ed è calcio di rigore per i biancazzurri. Dal dischetto Urso.
14′ Ammonizione per Konate, fallo su Bubas.
7′ Palla da sinistra nel cuore dell’area di Brogni e Tommasini si gira bene ma la conclusione è altissima.
4′ Urso ci prova direttamente su calcio di punizione dai 20 metri sfera ben angolata ma debole, facile preda di Baiocco.
Partiti

Angoli 0-2.

Sfida con importanti punti salvezza in palio. Fidelis senza lo squalificato Nunzella e senza gli infortunati Di Piazza e Casoli. Tornano a disposizione del tecnico, anche se non al meglio, Benvenga, Tulli e Bortoletti mentre c’è anche Bubas che stringe i denti ed è tra i titolari nel trio di trequartisti assieme a Urso e Gaeta alle spalle dell’unica punta Messina. In difesa c’è Carullo sulla corsia di sinistra mentre Risolo e Bonavolontà sono gli interni di centrocampo. Per la Paganese dell’ex Grassadonia, invece, assente per squalifica Zanini mentre infortunati Castaldo, Del Regno e Iannone. Il 3-5-2 del tecnico campano con Diop e Tommasini in avanti mentre Tissone è il faro del centrocampo.

Potenza-Palermo, Doda la novità: le probabili formazioni


Molto si decide del proprio destino, coi tre punti in palio quest’oggi sul manto del Viviani. Il Potenza, attualmente in corsa per uscire dalla zona play out, si gioca molto contro la blasonata Palermo, che sta cercando di costruirsi una solida realtà nei play off. Nonostante l’apparente sfavore nel pronostico, per i rossoblù questo incontro può essere molto importante per lanciare la fase finale della stagione, sebbene sulla tabella di marcia abbia maggiore importanza l’imminente match con la Paganese di Mercoledì. In classifica c’è un Messina che ha iniziato a perdere partite su partite, e questo non può che essere un ghiotto stimolo per la compagine allenata da Arleo, che vede il sorpasso a portata di mano. Del resto, la squadra proviene da quattro risultati utili consecutivi, e la vittoria di Picerno può solo avere aumentato ulteriormente l’autostima del gruppo. Ma i tre punti odierni non sono certo dei più facili da conquistare. Il Palermo di risultati utili consecutivi ne ha conseguiti tre, sebbene il recente pari casalingo contro la Fidelis Andria abbia lasciato un po’ di amaro in bocca tra i rosanero. La squadra siciliana ha come spada di Damocle una brutta tradizione in trasferta: vinta solo una partita nelle ultime cinque lontano dal Renzo Barbera, e collezionate anche due sconfitte. Un trend che però non sembra preoccupare molto Silvio Baldini, cosciente di avere dalla sua un 11 titolare con un alto tasso tecnico e, come vedremo nel focus, con ampia disponibilità di rosa. All’andata furono proprio i rosanero ad assicurarsi i tre punti al “Barbera”, con reti di Fella e Silipo.  

QUI POTENZA:
In casa rossoblù il dubbio principale è quello del modulo. In ottica Palermo potrebbe infatti rivedersi il 3-4-1-2, con Gigli, Cargnelutti e Matino davanti al portiere Greco. In vista dell’importante impegno con la Paganese di Mercoledì è possibile inoltre ipotizzare un turn over su più elementi della rosa. A centrocampo Zampano potrebbe far rifiatare Coccia sulla fascia destra, mentre sulla sinistra ci sarà ancora Sepe. In mediana sarà probabilmente Nigro ad affiancare Sandri, mentre sulla trequarti giocherà Ricci (ma attenzione anche all’idea Costa Ferreira) in favore della coppia d’attacco costituita da Romero e Cuppone. 

QUI PALERMO:
Unico indisponibile per mister Baldini sarà Marong. L’allenatore, nella conferenza pre partita, ha praticamente annunciato la formazione titolare, che salvo sorprese dovrebbe vedere Doda, novità odierna, Lancini, Marconi e Giron in difesa. De Rose (al rientro dalla squalifica) accanto a Dall’Oglio sulla mediana. Felici torna titolare, e farà parte del trio di trequartisti (gli altri sono Luperini e Valente) a supporto dell’unica punta Brunori. 

Queste dunque le probabili formazioni del match. Vi ricordiamo che a partire dalle 14:15 sarà disponibile il LIVE testuale, in forma ridotta, su TuttoC.Com.

POTENZA (3-4-1-2): Greco, Gigli, Cargnelutti, Matino; Zampano, Nigro, Sandri, Sepe; Ricci; Cuppone, Romero. All. Arleo

PALERMO (4-2-3-1): Massolo, Doda, Lancini, Marconi, Giron; De Rose, Dall’Oglio; Valente, Luperini, Felici; Brunori. All. Baldini

Arbitro: Claudio Panettella di Gallarate (Lazzaroni/Pintaudi/Giaccaglia)

Fonte:TuttoC.com

Virtus Francavilla-Picerno, partita da tanti gol. Le probabili formazioni


E’ una partita davvero importante anche per il momento di entrambe le squadre. Due squadre che arrivano a questo match con volontà di vittoria e di prendere quei tre punti che mancano soprattutto alla Virtus Francavilla reduce da due punti nelle ultime tre partite e con sul groppone quel 3-3 interno contro la Paganese dopo che gli Imperiali erano sul 3-0. Una partita che ha fatto parecchio imbufalire Taurino e che ha denotato quella mancanza di malizia e di cattiveria che, forse, a questa squadra manca ancora. La trasferta di Latina ha riportato più serenità grazie ad un atteggiamento più giudizioso della squadra pugliese e che ha riproposto un bel calcio. La sconfitta di Bari non aveva dato particolari perplessità per l’ottimo atteggiamento della squadra ma il pareggio con la Paganese aveva fatto perdere quelle forti certezze che questo gruppo aveva oramai acquisito. Ora è tempo per la Virtus di tornare alla vittoria non solo per rafforzare la propria posizione play off ma anche per ripensare a quel grande obiettivo della società ovvero quel secondo posto mai raggiunto nella storia del Francavilla Calcio. Un sogno che può diventare realtà. D’altro canto il Picerno non vuole essere sparring partner degli uomini di Taurino. I lucani vogliono cancellare dalla propria mente la sconfitta nel derby tutto lucano contro il Potenza che ha lasciato l’amaro in bocca e qualche preoccupazione. La società ha chiesto a Colucci una reazione già a partire da questa partita contro la Virtus dove il Picerno si gioca davvero punti importanti per la conquista dei play off ancora non certi considerando il margine dei punti con le squadre subito dietro ai lucani. Due squadre, dunque, pronti a darsi battaglia per ottenere il massimo della posta in palio con due allenatori dal piglio offensivo, dalle idee chiare e, soprattutto, con la grande qualità di lanciare giovani interessanti con il giusto mix di esperienza e qualità. Di Taurino e di Colucci ne sentiremo parlare molto. Ora si trovano faccia a faccia in questa partita davvero molto interessante. Nella gara d’andata la Virtus Francavilla si impose a Picerno per 1-0 con una rete del difensore Caporale. Nei precedenti allo stadio di Francavilla Fontana ce n’è solo uno che vide il Picerno vincere. Occasione, dunque, per la squadra di Taurino per arrivare alla prima vittoria contro i lucani nel proprio stadio. 

QUI VIRTUS FRANCAVILLA. Sempre alle prese con molte assenze in difesa mister Taurino quanto meno recupera Patierno per l’attacco dopo lo stop a Latina e torna ad avere più scelta soprattutto a centrocampo. In mezzo al campo dovrebbero giocare Prezioso e Toscano con Pierno e Ingrosso sulle fasce. In avanti dovrebbe agire Mastropietro da trequartista con Patierno e Maiorino di punta. Obiettivo sfatare il tabù vittoria interna contro il Picerno ma soprattutto riconquistare i tre punti per tornare a camminare in classifica.

QUI PICERNO. Mister Colucci dovrebbe presentare un 4-4-2 cosi come l’ultima partita interna persa contro il Potenza. Squalificati Esposito e De Franco, il mister lucano dovrebbe schierare sulla mediana Dettori e Pitarresi. In avanti spazio alla coppia Reginaldo-Parigi vista l’assenza di Geraldi. In difesa al posto di De Franco ci dovrebbe essere Alcides Dias. Assenze si ma consapevolezza di poter far bene. Parole e musica del mister lucano.

Ecco le probabili formazioni di entrambe le squadre per questa partita che TuttoC.com vi racconterà a partire dalle ore 14.10:

VIRTUS FRANCAVILLA ( 3-4-1-2): Nobile; Idda, Gianfreda, Delvino; Pierno, Prezioso, Toscano, Carella, Ingrosso; Mastropietro; Patierno, Maiorino. A disp.: Milli, Cassano, Feltrin, Franco, Padovano, De Maria, Demirdijan, Tulissi, Perez, Ventola. All. Roberto Taurino

PICERNO ( 4-4-2): Albertazzi; Allegretto, Alcides Dias, Garcia, Guerra; De Cristofaro, Pitarresi, Dettori, Di Dio; Reginaldo, Parigi. A disp.: Viscovo, Summa, Setola, De Ciancio, Viviani, Vivacqua, Garrà, Senesi. All. Leonardo Colucci

Arbitro: sig. Mario Perri di Roma Uno; assistenti D’Ilario/Agostino; quarto ufficiale sig. Giuseppe Maria Manzo

Fonte:TuttoC.com

ancora una positività – Taranto Football Club 1927

Taranto F.C Covid-19: ancora una positività

Il Taranto F.C. 1927 comunica che a seguito di test effettuati questa mattina, Domenica 20 Marzo, è stata riscontrata un’ulteriore positività al COVID-19. Sale a 19 il numero dei positivi appartenenti al gruppo squadra. La Società ha prontamente attivato tutte le procedure previste dal protocollo vigente, procedendo al relativo isolamento domiciliare. Domani 21 Marzo, gli elementi del gruppo squadra risultati negativi, verranno sottoposti ad un nuovo ciclo di test.

Fidelis Andria-Paganese, risalire la china: le probabili formazioni


Allo stadio Degli Ulivi il delicato scontro salvezza tra Fidelis Andria-Paganese, sfida valida per la trentatreesima giornata del campionato di Serie C girone C; il fischio di inizio è previsto per le ore 14.30 e su TuttoC sarà possibile seguire il LIVE MATCH dell’incontro.

Federiciani reduci dal pareggio beffa di Palermo, il secondo di fila dopo quello interno con il Latina, in cui la formazione di Di Bari, dopo essere passata in vantaggio al 17′ con Messina, si fa raggiungere nel finale da Luperini. Match caratterizzato da alcune decisioni arbitrali che hanno mandato su tutte le furie i pugliesi, costretti a cedere il bottino pieno al Barbera, racimolando un solo punto su tre disponibili che avrebbero avuto un certo peso specifico in vista del rush finale.

Gli azzurrostellati, dopo due trasferte convincenti a Catania e Francavilla Fontana, in cui ha raccolto quattro dei sei punti a disposizione, si è fermata in casa contro il Foggia, tra l’altro dopo essere passata in vantaggio con Tommasini. I satanelli nella circostanza hanno rifilato un netto 4-1 ai campani, riuscendo a ribaltare il risultato in appena tre minuti. 

In classifica la Fidelis Andria occupa il penultimo posto con 25 punti all’attivo, sei in più della Vibonese che chiude lo schieramento, e a -5 proprio dalla Paganese, che nell’ultimo turno di campionato si è fatta raggiungere dal Potenza, corsaro a Picerno nel derby lucano disputatosi nel turno infrasettimanale di mercoledì sera.

Quattro precedenti in terra pugliese, sempre in Serie C, in cui si contano due vittorie per gli azzurrostellati, nelle stagioni 2012/13 di misura con rete di Caturano al 17′ e nel 2015/16 con identico risultato, a segno Caccavallo all’87’; un solo successo per i padroni di casa nel 2016/17 per 2-0, in rete Fall e Mancino. Pari a reti inviolate nel torneo successivo.

L’arbitro designato per l’incontro è il signor Paolo Bitonti della sezione di Bologna, coadivuato dagli assistenti Francesco Cortese della sezione di Palermo e Pietro Pascali della sezione di Bologna; il quarto ufficiale è il signor Luigi Catanoso della sezione di Reggio Calabria.

QUI FIDELIS ANDRIA – Mister Di Bari non avrà a disposizione Di Piazza con Bubas non ancora al top della forma: il modulo prescelto dovrebbe essere il 4-2-3-1 con Saracco in porta, Monterisi e Carullo terzini, Riggio e Alcibiade centrali di difesa. A centrocampo Urso e Bonavolontà, mentre a supporto dell’unica punta Messina, in pole su Sorrentino, sulla trequarti ci saranno Gaeta, Risolo e Ciotti.

QUI PAGANESE – Ancora defezioni in casa Paganese: dopo il rientro nell’ultimo match interno con il Foggia, Castaldo si è nuovamente infortunato e non sarà del match, a causa di un trauma contusivo e distorsivo alla caviglia sinistra. Out anche Iannone e Del Regno, alle prese rispettivamente con un affaticamento muscolare al flessore sinistro e all’adduttore destro. Zanini inoltre assente per squalifica. Si ritorna di nuovo al 3-5-2, marchio di fabbrica, con Baiocco in porta, difesa composta da Konate, De Santis e Murolo. Esterni di centrocampo Martorelli e Brogni con Cretella e Firenze interni a supporto di Bensaja in cabina di regia. In attacco dovrebbe essere confermato il tandem Diop-Tommasini.

Queste le probabili formazioni di Fidelis Andria-Paganese, sfida valida per la trentatreesima giornata del campionato di Serie C girone C (LIVE MATCH su TuttoC a partire dalle ore 14.30):

Fidelis Andria (4-2-3-1): Saracco; Monterisi, Riggio, Alcibiade, Carullo; Urso, Bonavolontà; Gaeta, Risolo, Ciotti; Messina. A disp. Paparesta, Vandelli, De Marino, Legittimo, Benvenga, Bolognese, Bortoletti, Ortisi, Bubas, Calamita, Tulli, Sorrentino. All. Di Bari

Paganese (3-5-2): Baiocco; Konate, De Santis, Murolo; Martorelli, Cretella, Bensaja, Firenze, Brogni; Tommasini, Diop. A disp. Pellecchia, Avogadri, Celesia, Manarelli, Perlingieri, Sbampato, Scanagatta, Martorelli, Tissone, Volpicelli, Guadagni. All. Grassadonia

Arbitro: Paolo Bitonti della sezione di Bologna (ass. Cortese-Pascali) – IV: Catanoso

Fonte:TuttoC.com

La Sicilia: "Il Catania a Foggia per vincere"

© foto di Giuseppe Scialla

“Il Catania a Foggia per vincere e inseguire il sogno playoff” titola La Sicilia. Parte dalla Puglia lo sprint verso gli spareggi promozione della formazione etnea. “Questa di Foggia è la prima di due trasferte cruciali in chiave ovviamente futuro che i rossazzurri affronteranno nel giro di appena tre giorni”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

V. Francavilla, Taurino: “Dovremo essere bravi per avere la meglio”


Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, intervenuto in vista del match con il Picerno, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Da qui alla fine saranno tutte battaglie. Sono rimaste poche partite, ognuno per il proprio obiettivo cerca di dare il massimo. Troveremo una squadra arrabbiata, una squadra che viene da un periodo non fortunato a livello di risultati. Il Picerno se l’è sempre giocata, anche qualche giorno fa nel derby con il Potenza. E’ una formazione viva nonostante i risultati negativi, una formazione che ha da recuperare una partita che, se vinta, la proietterebbe nei playoff. Loro andranno a caccia del riscatto e proveranno a metterci in difficoltà con le loro armi, noi dovremo essere bravi a utilizzare le nostre armi per provare ad avere la meglio”. 

Fonte:TuttoC.com

Foggia, la nota del club: dimissioni Pres un tecnicismo. Canonico: “Non lascio il club”


In merito a numerose voci apparse sugli organi di stampa a proposito delle dimissioni del Presidente del Foggia Nicola Canonico, del figlio del patron rossonero, Emanuele Canonico, e dell’amministratore delegato Silvestro Carbotti, che prefigurano conseguenza negative per il futuro del Calcio Foggia, si precisa che le dimissioni sono soltanto un tecnicismo societario utile ad azzerare il Consiglio di Amministrazione della Società rossonera. Giovedì 24 marzo è convocata l’assemblea dei soci in cui il socio di maggioranza ridisegnerà il nuovo CdA del Calcio Foggia 1920.
Ferma, infine, la presa di posizione di Nicola Canonico: “Non c’è nessuna intenzione di lasciare il Calcio Foggia, il mio percorso alla guida della gloriosa società rossonera è appena iniziato”.

Fonte:TuttoC.com

L’Orta Nova ospita il Manfredonia per inseguire la salvezza

La vittoria di Vieste fa già parte del passato per il Team Orta Nova, che nel ventitreesimo turno del campionato di Eccellenza Girone A, ospita al comunale di San Ferdinando di Puglia il Manfredonia. Una gara che apre una settimana delicata per la formazione biancoazzurra, che dovrà poi recuperare la gara con il Canosa nel turno infrasettimanale, per poi concludere gli impegni contro il Trinitapoli. Sette giorni in cui sarà tracciato il destino della formazione del tecnico Luigi Agnelli, che dovrà fare a meno del bomber Bentos e di Guadagno, entrambi fermi per infortunio, e di Mastropasqua, che deve scontare un’altra giornata di squalifica. “Ce la metteremo tutta – il commento dell’allenatore degli ortesi – giochiamo in casa e dobbiamo dare il massimo“. Una sfida contro il suo passato per Luigi Agnelli, che sfida una squadra in cui ha conquistato una promozione ed il record di punti, entrando di diritto nella storia del calcio sipontino. Per la gara, che avrà inizio alle ore 15:00, è stato designato il Sig. Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta, assistenti il Sig. Roberto Nero ed il Sig. Giuseppe Dell’Aquila, entrambi appartenenti alla sezione di Barletta.

Luca Caporale – playnews24.com

Verso Fidelis – Paganese, quattro precedenti ed un solo successo casalingo

Sono quattro i precedenti ad Andria tra la Fidelis e la Paganese. Due i successi campani ed uno solo quello andriese con l’ultimo match disputato in serie C, nel 2017, terminato in parità e senza reti. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
1^DIVISIONE 14-04-2013 Andria Bat-Paganese 0-1 17’Caturano.
LEGA PRO 30-01-2016 F.Andria-Paganese 0-1 87’Caccavallo.
LEGA PRO 14-09-2016 F.Andria-Paganese 2-0 13’Fall, 42’Mancino.
SERIE C 07-10-2017 F.Andria-Paganese 0-0