Variazione orario Parma-Como – Lega B

La gara Parma-Como, 14a giornata di ritorno del campionato di Serie BKT, si giocherà alle ore 14, invece delle 19, sempre di mercoledì 6 aprile. L’anticipo si è reso necessario dopo la programmazione di un evento internazionale allo stadio Tardini (Italia-Lituania per le Qualificazioni Mondiali Nazionale Italiana Femminile di venerdì 8 aprile), incompatibile con l’orario originario della gara del Campionato Serie BKT, in virtù delle previsioni FIFA/UEFA di “rilascio” dell’impianto sportivo.

 

Leggi il Comunicato ufficiale

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Frosinone – Benevento a Ghersini

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 31a giornata della Serie BKT 2021/2022.

 

MONZA – CROTONE    h. 14.00

PATERNA

MACADDINO – BARONE

IV:      MARINI N.

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:       CAPALDO

 

PARMA – LECCE    h. 14.00

RAPUANO

LO CICERO – LOMBARDI

IV:       GIORDANO

VAR:      MAGGIONI

AVAR:       ROCCA

 

REGGINA – COSENZA    h. 14.00

GIUA

CIPRESSA – LOMBARDO

IV:     MARANESI

VAR:     MASSIMI

AVAR:     DEI GIUDICI

 

TERNANA – ALESSANDRIA    h. 14.00

ABBATTISTA

ROBILOTTA – VIGILE

IV:      CASCONE

VAR:     DIONISI

AVAR:     DI MONTE

 

FROSINONE – BENEVENTO    h. 16.15

GHERSINI

SCARPA – GARZELLI

IV:     CARELLA

VAR:     DOVERI

AVAR:      FIORE

 

LR VICENZA – ASCOLI    Domenica 19/03 h. 14.00

SANTORO

MASTRODONATO – VONO

IV:     DI GRACI

VAR:     DI MARTINO

AVAR:     RASPOLLINI

 

PERUGIA – COMO    Domenica 19/03 h. 14.00

SERRA

PERROTTI – D’ASCANIO

IV:       ACANFORA

VAR:     MARINI

AVAR:     AFFATATO

 

PISA – CITTADELLA    Domenica 19/03 h. 14.00

AURELIANO

MORO – MUTO

IV:     LONGO F.

VAR:      MINELLI

AVAR:       ROSSI L.

 

PORDENONE – BRESCIA    Domenica 19/03 h. 16.15

BARONI

PAGNOTTA – SCHIRRU

IV:       MAROTTA

VAR:      PRONTERA

AVAR:      MARGANI

 

SPAL – CREMONESE    Domenica 19/03 h. 16.15

PAIRETTO

PRENNA – SCATRAGLI

IV:     FONTANI

VAR:     SACCHI

AVAR:      ROSSI C.

 

Nella foto LaPresse l’arbitro Ghersini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

attiva la vendita – Taranto Football Club 1927

Taranto F.C.- S.S.Monopoli: attiva la vendita

Si comunica che è attiva la vendita libera dei tagliandi per assistere al match in programma Domenica 20/03/2022 contro il Monopoli, valevole per la 33^giornata di Campionato di Lega Pro, presso lo stadio Erasmo Iacovone alle ore 14.30. Si comunica inoltre che la vendita resterà aperta sino alle ore 14.30 di Domenica ( orario inizio gara).

Top & Flop di Picerno-Potenza


È il Potenza ad avere la meglio nel derby contro il Picerno allo stadio “Curcio” per 0-1, nella sfida infrasettimanale valida per il 31esimo turno di Serie C girone C 2021/22. Deciso il terzo gol di fila in altrettante gare del difensore centrale Cargnelutti che, ancora una volta, regala l’intera posta in palio al Potenza che ora si è candidato per la salvezza diretta con la zona franca distante sole sei lunghezze. Inoltre, si conferma il dominio Potenza nel derby lucano, almeno tra i professionisti, con la terza vittoria in altrettanti precedenti.

Primo tempo che annovera il primo squillo al 18’, dopo una lunga fase di agonismo e studio da parte delle due formazioni: Cuppone servito in area tenta lo stacco di testa e impatta discretamente, sfera di poco al lato della porta difesa da Albertazzi. Al 28’ su errore di Reginaldo in fase di costruzione Burzio recupera e fa partire il destro, sfera murata da Garcia. Al 40’ primo concreto squillo dei melandrini con Esposito che tutto solo in area, su servizio di De Cristofaro, tenta la rovesciata: sfera di un paio di metri sopra il montante. Al 45’, prima del recupero, D’Angelo raccoglie una mina vagante dal limite e fa partire un destro a scendere che lambisce il pallo.

Secondo tempo che, proprio come il primo, regala davvero pochi spunti di interesse, eccezion fatta per un paio di occasioni, tra cui quella del gol che decide la sfida. Dopo sessanta secondi su calcio piazzato Cargnelutti trovato in area tenta di ribadire a rete senza fortuna, sulla mina vagante Coccia calcia da fuori ma la sfera si spegne alta sopra la traversa. Reazione dei padroni di casa con una manovra analoga che porta Esposito al tiro da dentro l’area, traiettoria murata. Al 60’ ghiotta opportunità per il neo entrato Romero che, trovato sul secondo palo, si testa impatta ma indirizza al lato. Nigro al 68’ ci prova da posizione defilata trovando l’esterno della rete, poi al 75’ su cross di Guerra Gerardi in tuffo va vicino al vantaggio melandrino. All’83’ arriva il vantaggio ospite: calcio piazzato dal lato mancino, Cargnelutti al centro angola di testa quanto basta per trovare il gol dello 0-1 finale. Ripresa che si spegne senza grandi acuti, con il solo gol di Cuppone in pallonetto annullato per evidente posizione di fuorigioco.

TOP

De Cristofaro (Picerno): corsa, grinta e qualità. Con queste quattro parole potremmo definire uno dei giovani più interessanti del girone C, che anche oggi offre una prestazione maiuscola, seppur il tundem offensivo non funzioni come in altre gare. Inventa molti palloni partendo dalla destra, e spesso affonda nell’uno contro uno. GIOCOLIERE

Cargnelutti (Potenza): tre gol nelle ultime tre uscite stagionali: tre come i punti conquistati oggi con la sua rete. Nelle ultime giornate ha lanciato lui il Potenza in evidente posizione di potersi giocare ancora la salvezza senza passare dai play out, e oggi, gol a parte, si è confermato muro in difesa e arma in più sui calci da fermo, oltre che pilastro di una squadra che sta sorprendendo tutti nel finale di stagione. PILASTRO PORTANTE

FLOP

Reginaldo (Picerno): è la pedina in più nello spogliatoio e in campo del Picerno, o almeno, lo è stato per molto tempo ma non più in questo periodo. I risultati non arrivano, e la sua lontananza dallo specchio della porta e quel fiuto del gol che viene meno sono decisivi in questo processo. Anche oggi si vede poco e non impegna mai Greco. IN OMBRA

Salvemini (Potenza): si necessitava di centimetri, evidentemente non era la sua gara. Viene sostituito tra primo e secondo tempo, dopo i primi 45’ che lo hanno visto boccheggiare di fronte a Garcia  e De Franco, questi bravi a tenerlo lontano dall’area di rigore. INSUFFICIENTE

Fonte:TuttoC.com

Bitonto, respinto il ricorso per l’espulsione di Lattanzio


Niente da fare per il Bitonto. Il giudice sportivo di Serie D ha infatti rigettato il ricorso presentato dal Bitonto per l’espulsione in campo di Riccardo Lattanzio contro il Fasano.

Il club neroverde ha sostenuto invano la tesi che l’arbitro Ianniello di Messina avesse espulso il proprio capitano, colpevole di un colpo ai danni di Vincenzo Corvino, per un errore di persona. Nonostante il filmato presentato a supporto della propria tesi non c’è stato nulla fare.

Il Giudice Sportivo,

– esaminato il reclamo fatto pervenire, a seguito di tempestivo preannuncio, dalla U.S. BITONTO CALCIO S.R.L. con il quale si deduce l’irregolare svolgimento della gara e se ne richiede la conseguente ripetizione, poiché l’Arbitro sarebbe incorso in errore tecnico, avendo comminato un provvedimento di espulsione ai danni del proprio calciatore n. 19, LATTANZIO RICCARDO, nonostante il relativo fallo fosse stato commesso dal diverso calciatore del proprio sodalizio, vale a dire il n. 5, PETTA ANDREA;

– rilevato come, a sostegno della propria ricostruzione, la reclamante ha allegato un filmato della partita che, ai sensi dell’art. 61, comma2, CGS, codesto giudice sportivo ha piena facoltà di utilizzare quale mezzo di prova volto a dimostrare che i documenti ufficiali indicano quale espulso soggetto diverso dall’autore dell’infrazione

– rilevato come, in accoglimento delle richieste della ricorrente, con proprio C.U. 59 del 3 marzo 2022, ha sospeso l’irrogazione della sanzione di squalifica “per quattro gare effettive” a carico del calciatore LATTANZIO RICCARDO della U.S. BITONTO CALCIO S.R.L., comminata con il C.U. 58 del 2 marzo 2022.

– considerato che nella fattispecie di cui è causa si è concretizzato uno scambio di persona che non si è riflesso sui provvedimenti sanzionatori irrogati da codesto giudice, né ha influito sul regolare svolgimento della gara ovvero ai fini dell’omologazione del risultato ottenuto sul campo.

P.Q.M.

Dispone:

– respingere il reclamo;

– di convalidare il risultato della gara conclusasi con il punteggio di 2-2;

– di comminare la squalifica “per tre gare effettive” a carico del calciatore PETTA ANDREA della U.S. BITONTO CALCIO S.R.L. “per avere, a gioco fermo, colpito un calciatore avversario con una manata al volto (RA-RAA)”

– di addebitare la tassa di reclamo sul conto della U.S. BITONTO CALCIO S.R.L. il contributo di reclamo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Juve Stabia, Novellino: “Bari già in B, noi avremmo meritato di più”


Intervenuto ai microfoni di radiobari, come riportato da tuttobari, ha parlato così il tecnico della Juve Stabia Walter Alfredo Novellino dopo la sconfitta del San Nicola contro il Bari. “Siamo partiti bene ma poi c’è stata un po’ di paura. Il Bari è forte, è una squadra straordinaria. Nel secondo tempo mi sono messo a specchio, ed è andata meglio. Mi è dispiaciuta la perdita di tempo, con i raccatta palle che nascondevano il pallone. Fa parte del mestiere, ma dispiace perchè avremmo potuto portare a casa un risultato importante. Avremmo certamente meritato di più. Il Bari ormai è già in Serie B. Ha un grande allenatore che fa giocare bene la squadra, anche se oggi meno, poichè avrebbe meritato la Juve Stabia”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Palermo-Fidelis Andria


Davanti a 11 mila spettatori, record stagionale, termina 1-1 il match tra Palermo e Fidelis Andria. Al gol di Messina nel primo tempo ha risposto una zuccata di Luperini negli ultimi minuti del match. Una partita molto intensa nella quale le due squadre si sono date battaglia fino agli ultimi istanti, prima del triplice fischio. Un punto che serve a poco per la classifica delle due formazioni, ma che riempie di fiducia soprattutto la Fidelis, uscita dal Barbera con un punto importante per la sua classifica. Da una parte il Palermo vede allontanarsi il secondo posto, a causa della vittoria esterna del Catanzaro sul Messina. Mentre la formazione di Di Leo, in attesa della partita della Vibonese, prende ancora le distanze dall’ultima posizione.

Pronti via, la partita del Barbera si mette subito sui binari del divertimento, con un Palermo particolarmente motivato anche dal caloroso pubblico accorso allo stadio, nonostante il giorno e l’orario non fossero dei migliori. Dopo un paio di occasioni prodotte da ambo le parti, al 17′ arriva il gol della Fidelis Andria che sblocca il risultato. Cross in area di Gaeta e Messina anticipa tutti, battendo Massolo. Doccia freddissima per il Palermo che per tutta la prima frazione fatica notevolmente a trovare azioni da gol pericolose, soprattutto a causa della poca precisione dei suoi attaccanti e dell’organizzatissima fase difensiva della Fidelis Andria.
Sono i cambi che nel secondo tempo spostano gli equilibri. Prima, però, al minuto 52′ i rosanero si guadagnano un calcio di rigore per un fallo di mano piuttosto dubbio di Riggio. Dal dischetto Floriano si fa però ipnotizzare da Saracco che tiene in vantaggio i suoi. Successivamente, come detto poc’anzi, entrano Felici e Soleri al posto di Floriano e Valente, oggi decisamente sottotono. Cambiano i ritmi, l’intensità e il peso offensivo dei rosanero. La squadra di Baldini comincia ad attaccare da tutte le parti, schiacciando sempre più la Fidelis nella propria area di rigore. Al 78′, dopo l’ennesima sgasata sulla corsia di destra viene abbattuto Felici, con conseguente espulsione di Nunzella per doppio giallo. Ospiti in 10 e partita sempre più in salita. Dopo un paio di occasioni con Soleri, arriva il tanto sperato gol del pareggio. E’ il minuto 85‘ e sul calcio d’angolo battuto da Felici, svetta su tutti Luperini che buca la porta stregata di Saracco e riporta nuovamente il risultato in parità. Gli ultimi minuti sono di forcing finale da parte dei rosanero che vanno vicini, per ben due volte, al vantaggio. Prima è sempre una zuccata di Luperini e poi una zampata di Soleri sulla quale Saracco mette in risalto ottimi riflessi. I 5 minuti di recupero non permettono però al Palermo di trovare la via del gol. Triplice fischio e posta in palio divisa tra le due formazioni, in un match molto avvincente e soprattutto con un’atmosfera davvero coinvolgente.

Ecco i Top & Flop della partita:

TOP:

FELICI (Palermo): quando entra in campo cambia la partita. Dà vivacità, freschezza e gamba al reparto offensivo rosanero. Le sue sgasate creano costantemente difficoltà alla difesa ospite. Fa espellere Nunzella, si guadagna e batte l’angolo che porta al gol del pareggio. Prova di grande concretezza del classe 2001. SPACCAPARTITA.

SARACCO (Fidelis Andria): la sua porta oggi sembrava davvero stregata. Ha parato di tutto e di più. Dal rigore su Floriano ai due miracoli nel finale. Immenso nel salvare in continuazione i suoi. Buonissima parte di questo pareggio è merito suo. Grande prova. del portiere ospite. MURO.

FLOP:

VALENTE e FLORIANO (Palermo): i due esterni offensivi del Palermo non sono per niente in giornata. Nessuno dei due riesce ad accelerare, ad andare in maniera efficace nell’1 contro 1 e a causare pericoli dalle parti della difesa ospite. Pesa per Floriano anche l’errore dal dischetto che avrebbe potuto riaddrizzare la partita ad inizio ripresa. GIORNATA NO.

NESSUNO (Fidelis Andria): prova quasi perfetta dei ragazzi di Di Leo che, nonostante le difficoltà di classifica, si presentano al Barbera con atteggiamento coraggioso e sbarazzino. Nessuna paura di affrontare una squadra come il Palermo. Solo tanta organizzazione e concretezza, con anche un pizzico di fortuna in alcune occasioni. Per poco non sono riusciti a portare a casa 3 punti veramente inaspettati e clamorosi. BRAVI TUTTI.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Taranto-Avellino


Sconfitta per il Taranto oggi in una partita sicuramente decimato dalle troppe assenze ma tuttavia incapace di trovare spunti importanti per impensierire un Avellino più esperto e compatto e soprattutto molto cinico nello sfruttare una palla inattiva nel secondo tempo. Vittoria importante per gli irpini che giocano una partita giudiziosa e positiva mentre per il Taranto arriva un nuovo stop che impone ai rossoblù di guardarsi davvero le spalle. Primo tempo dai ritmi davvero bassi con l’Avellino che prova a far girare di più la palla ma senza più di tanto offendere almeno all’inizio. Il Taranto si limita a qualche sortita ma poi si nota la grande difficoltà nel proporsi a causa dei troppi assenti soprattutto in avanti capaci di poter finalizzare le azioni. L’Avellino, nel finale di tempo, si rende più intraprendente e arriva vicinissimo alla marcatura in due circostanze. Nella prima è Plescia che si gira in area e tira con palla di poco fuori. E poi l’occasione migliore che capita sui piedi di Rizzo che si coordina bene e scarica una gran bella conclusione con palla che si stampa sulla traversa. Nella ripresa si decide la partita grazie a Bove che corregge di testa un bel calcio d’angolo battuto da Kragl. Eppure l’inizio di ripresa per il Taranto era stato positivo con una palla gol creata da Santarpia che con una conclusione impegna severamente Forte in calcio d’angolo. Ma poi l’Avellino recupera terreno e recupera il comando della partita andando meritatamente in vantaggio come suddetto. Dopo il Taranto prova con le armi a disposizione a raddrizzare la partita ma fa terribilmente fatica a fare gioco e creare palle gol. Il solo Giovinco riesce a crearsi un’unica possibilità con una conclusione pericolosa che termina di poco fuori. Alla fine c’è un forcing finale del Taranto che è assolutamente fine a stessa. Finisce cosi. Con i fischi dello Iacovone a fine partita e soddisfazione per l’Avellino per la vittoria davvero importante in chiave play off. Per il Taranto seconda sconfitta casalinga per i rossoblù che continua a non vincere in questo 2022. E’ davvero crisi nera per i tarantini. Ora i top e i flop della partita

TOP

Giovinco (Taranto): è il più voglioso e fresco dei rossoblù ed è quello che crea le giocate migliori, quello che prova a non arrendersi. Ha sui suoi piedi la palla del possibile pareggio ma non riesce a realizzare ma quanto meno ci prova. PRESENTE

Kanoutè ( Avellino): e’ un giocatore davvero determinante per questa squadra con i suoi spunti, la sua qualità e la sua tecnica. E’ il perno di tutti gli attacchi dell’Avellino. FONDAMENTALE

FLOP

Marsili ( Taranto): prestazione sottotono per il capitano rossoblù che non riesce ad essere incisivo nella proposizione di gioco. Sembra anche in non perfette condizioni tant’è che deve lasciare il campo. POCO LUCIDO

Nessuno dell’Avellino merita l’insufficienza: tutti i giocatori dell’Avellino meritano la sufficienza perchè autori di un’ottima prestazione

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Latina-Virtus Francavilla


Un punto a testa che muove la classifica, ma a vincere sono stati gli sbadigli al “Francioni”. Latina-Virtus Francavilla termina zero a zero, in una serata sicuramente non esaltante.
Ai punti, forse, avrebbe meritato qualcosina in più la truppa di Di Donato, anche in virtù delle occasioni e e delle situazioni create.
Le occasioni più importanti? Il colpo di tacco di Sane al 41′ che ha sfiorato il palo, e la bordata di Toscano in pieno recupero che ha sfiorato la traversa.
Match tatticamente bloccato; la certezza è che servirà una differente energia nelle prossime settimane anche perché ai playoff sarà un altro campionato.

Ecco a Voi i Top & Flop di questo match:

TOP

Sane (Latina): può un attaccante finire tra i Top in una sfida conclusasi sullo zero a zero? Sì. L’attaccante classe 2000 (in foto) è tra quelli più in palla, e il ritmo impresso ai suoi movimenti è sicuramente notevole. Sfortunato al 41′ quando il suo colpo di tacco volante, termina di poco fuori. Nota di merito anche per Carissoni, il quale spinge a mille per l’intero arco del match. GENEROSO

Il pragmatismo della Virtus Francavilla: la serata non è delle migliori? Poco importa. Taurino disegna un 3-5-2 che va a mettersi a specchio, e che imbriglia e non poco la volontà e soprattutto le idee del Latina. Virtus sicuramente brutta da vedere, ma il punto conquistato pesa e non poco. QUADRATI

FLOP

Barberini (Latina): prestazione non propriamente sufficiente per il centrocampista nerazzurro. Di Donato gli affida le chiavi del centrocampo per oltre settanta minuti, ma i risultati sono decisamente scadenti. Lo sposta per una decina di minuti nel ruolo di mezzala, complice l’ingresso di Amadio, ma il risultato è il medesimo. SPENTO

La manovra della Virtus Francavilla: sorprende e non poco la mancanza di idee della truppa di Taurino. Il reparto avanzato regala una prestazione decisamente insufficiente; ma ciò che preoccupa maggiormente è la mancanza di supporto e fantasia da parte dei tre centrocampisti centrali: Franco, Prezioso e Toscano. IDEE RIMASTE IN PUGLIA

Fonte:TuttoC.com

MEROLA: “CHE TIFOSI! UNA CARICA IMPRESSIONANTE”

“Fare gol è stato importante”. Merola al termine del match contro la Paganese analizza così la gara:
“Nel primo tempo abbiamo sbagliato a non sfruttare le occasioni avute. Il loro gol ci ha dato quella spinta in più per accellerare ma siamo sempre stati in partita. Certo, siamo stati bravi a fare quattro gol e a portare i tre punti a casa”.

Sulla sua permanenza a Foggia dice: “Sono rientrato dopo un lungo infortunio e onestamente non mi aspettavo di giocare così tanto. Il mister mi sta dando fiducia”.
Pensando alla classifica chiosa: “Il nostro obiettivo è vincere più partite possibili. Noi stiamo dando il massimo anche per ripagare i tifosi che ci sostengono sempre con entusiasmo”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

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A PAGANI È POKER ROSSONERO

Poker rossonero al “Marcello Torre” di Pagani. Gli uomini di mister Zeman battono la Paganese per 4 reti a 1. Primo tempo sostanzialmente equilibrato tra le due compagini in campo. Nel secondo tempo i padroni di casa vanno in vantaggio con Tommasini. Ma i satanelli reagiscono bene e in appena tre minuti la ribaltano con le reti di Nicolao e Rocca. Turchetta mette i sigilli al match e nei minuti di recupero Merola la chiude in bellezza.

La cronaca. Il tecnico boemo schiera in campo il consueto 4-3-3 con: Alastra tra i pali; Garattoni, Di Pasquale, Sciacca e Nicolao in difesa; Di Paolantonio, Petermann e Rocca a metà campo; Curcio, Ferrante e Merola in attacco. Parte forte il Foggia con Ferrante al 4’ ma la palla finisce di poco fuori dalla porta, poi ci prova Merola per 2 volte ma il gol non arriva. Termina 0-0 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, al 58’ arriva il gol di Tommasini. I Satanelli non demordono e al 66’ Curcio prova a battere Baiocco su calcio piazzato, ma la palla viene respinta con i pugni. Al 70’ Nicolao pareggia i conti e tre minuti dopo Rocca la ribalta mettendo a segno la rete del doppio vantaggio. All’84’ Turchetta mette al sicuro il risultato e allo scadere Merola chiude una bellissima serata di calcio con la quarta rete.

TURCHETTA: “IL GOL SUBITO CI HA DATO LA CARICA”

“Sono contento per il gol, ho lavorato tanto in questo periodo per raggiungere questo risultato“.

Turchetta è soddisfatto nel post gara contro la Paganese. “Abbiamo trovato uno spirito diverso, sicuramente il gol subito ci ha dato quel qualcosa in più per reagire. Abbiamo fatto un gran primo tempo a livello di intensità. Certo, non è semplice giocare su questi campi”.

Pensando al proseguo del campionato afferma: “Ora testa a domenica contro il Catania. Dobbiamo tirare fuori quell’entusiasmo e quelle energie utili per il rush finale”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Comunicato stampa – Taranto Football Club 1927

Comunicato stampa

Il Taranto FC 1927 smentisce categoricamente le illazioni divulgate  nel tardo pomeriggio di oggi relative ad ipotetiche riflessioni della proprietà sui componenti dello staff  sportivo e tecnico. La Società prosegue compatta il suo percorso con l’intento di centrare quanto prima la matematica permanenza in categoria.La momentanea flessione dei risultati è attribuibile soprattutto a  inaspettati inconvenienti di natura fisica che hanno colpito recentemente i tesserati.

Calcio, è Gautieri (ex Bari) il nuovo allenatore dell’Avellino

BARI – E’ l’ex allenatore del Bari, Carmine Gautieri il nuovo tecnico dell’Avellino. Oggi pomeriggio dirigerà il primo allenamento della squadra dopo l’esonero di Piero Braglia. Il nuovo allenatore ha firmato un contratto che lo lega alla società irpina, militante nel girone C della serie C, fino al prossimo mese di giugno. Il rinnovo diventerà automatico in caso di promozione diretta o tramite i play off in Serie B.
L’Avellino, dopo la sconfitta di martedì scorso a Francavilla, è scivolata al quarto posto in classifica, a dieci punti dalla capolista Bari, e domani pomeriggio (con inizio alle 17.30) affronterà in casa la Fidelis Andria.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Taranto, Lentini: “Goal? Poteva starci un fallo. Capiamo umore dei tifosi”


Con mister Laterza assente per influenza, è toccato al vice Giuseppe Lentini guidare il Taranto nello scontro interno con l’Avellino perso di misura: “Avevamo tante assenze, anche dell’ultimo minuto. Saraniti era bloccato con la schiena e non era il caso farlo partire dall’inizio. Ai ragazzi, però, va fatto un plauso, hanno disputato una grande partita contro un avversario importante. Non ho nulla da dire alla squadra, ognuno ha dato il massimo e abbiamo tenuto aperta la gara fino alla fine – riporta blunote.it –. Siamo rammaricati per non aver sfruttato meglio qualche circostanza ma ci può stare concedere un paio di occasioni ad una squadra come l’Avellino. Dobbiamo migliorare nei particolari, abbiamo concesso troppo facilmente un corner e abbiamo perso la marcatura su Bove. Forse poteva starci un fallo su Riccardi in occasione della rete, ma l’arbitro non ha fischiato. Al termine della gara, i ragazzi erano dispiaciuti, però dobbiamo rialzare subito la testa. Non ci resta che tornare a lavorare per preparare la gara con il Monopoli: affronteremo una squadra che sta disputando un buon campionato, ma sarà importante riproporre lo stesso atteggiamento mostrato con l’Avellino. Contestazione da parte dei tifosi? Capiamo il loro stato d’animo, ci sono sempre stati vicini ma in questi periodi sarebbe più opportuno stare vicini alla squadra e alla società”.

Fonte:TuttoC.com

Vicepres Virtus Francavilla: “Paganese incidente di percorso, ripartiremo”


Tonino Donatiello, vicepresidente della Virtus Francavilla, ai microfoni di AntennaSud è tornato sul beffardo pareggio per 3-3 contro la Paganese dello scorso turno: “Siamo rimasti tutti veramente male, non per il pareggio ma per come è arrivato: era una partita che avevamo in mano, dispiace aver perso due punt importanti. Ma abbiamo voglia di rifarci già oggi contro il Latina. La squadra, però, va anche detto che fin qui ha sempre fatto risultati importanti e va dato merito. È stato un incidente di percorso, ripartiremo“, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.

Il dirigente ha poi proseguito lodando la squadra: “È un gruppo fantastico, sano. Anche domenica li ho visti quasi piangere negli spogliatoi. Adesso si ricomincia e ripartiremo insieme per concludere al meglio questa grande stagione che stiamo facendo“.

Fonte:TuttoC.com

MONOPOLI-VIBONESE 3-0 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 16’, 41’ Borrelli, 71’ Arena (M)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Arena, Viteritti (78’ Nina), Morrone (70’ Novella), Vassallo (86′ Quaini), Bussaglia (70’ Hamlili), Guiebre, Starita, Borrelli (86′ Rossi).
A disposizione: Guido, Pambianchi, Fornasier, D’Agostino, NataluccI.
All. Colombo.

U.S. VIBONESE CALCIO (4-4-2): Mengoni, Risaliti, Polidori, Suagher, Mahrous (63’ Carosso), Spina (74’ Panati), Basso (89′ Gelonese), Zibert, Golfo (63’ La Ragione), Grillo (63’ Zappa), Curiale.
A disposizione: Marson, Alvaro, Bellini, Blaze, Cattaneo.
All. Orlandi.

Arbitro: Matteo Centi di Terni.
Assistenti: Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto, Antonio Marco Vitale di Ancona.
Quarto ufficiale: Guido Verrocchi di Sulmona.

Ammoniti: Bussaglia (M), Risaliti, Grillo, Suagher (V).
Espulsi: –
Note:  965 spettatori, di cui 330 abbonati.
Angoli: 5-6.
Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.
Divisa verde per il Monopoli, bianca per la Vibonese.

Taranto, Lentini: “Le partita passano e i punti non arrivano, c’è rammarico”


Giuseppe Lentini, vice di Laterza, come riportato da tuttocalciopuglia ha parlato così dopo la sconfitta del Taranto allo Iacovone contro l’Avellino. “Le assenze sono state tante, chi è andato in campo merita comunque un plauso. A mio avviso abbiamo fatto un’ottima partita contro un ottimo avversario, chi ha giocato ha dato tutto ciò che aveva dentro. Potevamo concretizzare meglio alcune situazioni nel finale, siamo rammaricati perchè le partite passano ma i punti non arrivano. Quando vengono a mancare molti giocatori e si gioca ogni tre giorni diventa difficile. La classifica è quella che è, abbiamo ancora un piccolo vantaggio e dobbiamo essere bravi a tenerlo fino alla fine. Nessuno aveva pensato di salvarsi a dieci giornate dalla fine, il percorso sarà lungo ed ostico. Le prestazioni, tranne a Vibo, ci sono sempre state, ciò che conta è far gol ed ultimamente abbiamo difficoltà. E’ un periodo in cui appena facciamo un piccolo errore subiamo gol, ora dobbiamo fare punti, ci sarà da battagliare fino alla fine. Il gol è stato probabilmente viziato da una trattenuta, i ragazzi sono dispiaciuti ma bisogna alzare subito la testa, non possiamo stare a recriminare nulla”.

Fonte:TuttoC.com

Latina-Virtus Francavilla Calcio 0-0 , IL TABELLINO

Latina-Virtus Francavilla Calcio 0-0

Latina: Cardinali, Giorgini, Di Livio (25’st Amadio), Carletti, De Santis, Barberini (34’st Rossetti), Sane (34’st Palermo), Teraschi (6’st Sarzi Puttini), Tessiore, Celli, Carissoni. A disp: Ciammaruconi, Tonti, Esposito, Atiagli, D’Aloia, Ercolano, Rossi. All. Di Donato

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Perez, Mastropietro (34’st Ventola), Gianfreda, Delvino, Franco, Pierno, Prezioso (41’st Carella), Toscano. A disp: Milli, Cassano, Feltrin, Padovano, De Maria. All. Taurino

Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi (Giuseppe Pellino di Frattamaggiore-Paolo Tomasi di Schio-Julio Milan Silvera di Valdarno)

Note: Ammoniti: Celli, Sarzi Puttini, Palermo (LA) Toscano, Gianfreda, Ventola (VF)

Recupero: 2’pt, 5’st

La Cremonese riscavalca il Pisa

Ascoli-Pisa 2-0

L’Ascoli stende il Pisa (2-0) grazie ad una doppietta del suo bomber Dionisi che chiude i conti in cinque minuti alla fine del primo tempo. Il Pisa recrimina per una serie di palle gol mancate, ma alla fine ha pagato il grande ritmo dato al match dei padroni di casa. I bianconeri passano subito al 2′ con Baschirotto, ma l’arbitro annulla per fuorigioco di Caligara. Il Pisa spaventa l’Ascoli due volte: al 18′ con Mastinu (punizione sul palo) e poi al 37′ con Puscas dopo una sponda di Lucca. L’Ascoli riprende a spingere in modo forsennato e al 42′ passa con Dionisi che si libera con una finta di De Vitis e trafigge Nicolas con un potente sinistro da fuori area. Il Pisa si sbilancia e tre minuti dopo capitola nuovamente in contropiede innescato da Caligara e finalizzato sempre da Dionisi. Nella ripresa il Pisa ha tre buone occasioni per rientrare in partita, ma la porta di Leali resta inviolata. Prima con una punizione con Leverbe (16′) e poi al 22′ con un tiro ravvicinato di Lucca che Leali devia in angolo. Al 30′ invece Baschirotto deve salvare sulla linea sul colpo di testa di Torregrossa.

 

Cremonese-Pordenone 2-1

La Cremonese batte in rimonta il Pordenone e riconquista la vetta della classifica dopo aver sofferto, specialmente nel finale, per essere rimasta in dieci. Non è stata la migliore Cremonese ma quello che contava era riscattare il ko di Pisa. Pericoloso il Pordenone al 7′ quando Cambiaghi da destra si accentra e calcia colpendo la parte alta della traversa. La Cremonese risponde due minuti dopo con un rasoterra parato da Perisan. Per il resto della frazione solo qualche schermaglia con la Cremonese che va tre volte al tiro con conclusioni da dimenticare. Al 15′ della ripresa il Pordenone passa in vantaggio: discesa di Andreoni e cross in area, Sernicola di testa mette fuori area dove raccoglie Cambiaghi che al volo batte Carnesecchi con un tiro angolato. La Cremonese pareggia al 23′: Valzania appena fuori area imbecca Zanimacchia che sistema palla e in diagonale supera Perisan. Al 26′ è Ciofani a mandare in area ancora Zanimacchia ma stavolta il tiro è alto. Al 35’Cremonese in vantaggio: Gaetano vede dalla trequarti l’inserimento di Zanimacchia che serve con una palombella, immediato pallonetto di prima intenzione e Perisan è battuto. Al 41′ la cremonese resta in dieci per l’espulsione di Di Carmine e soffre nel finale.

 

Perugia-Spal 1-1

Pareggio all’ultimo tuffo per la Spal, che all’ultimo istante è andata a segno con Latte Lath. La rete degli umbri era stata segnata da Kouan, che di testa ha infilato Alfonso, sfruttando un traversone di Beghetto e sfuggendo alla marcatura di Capradossi. Il Perugia ha sfiorato il raddoppio in varie occasioni, potendo sfruttare la superiorità numerica. E’ stato bravo il portiere ospite Alfonso a tenere inviolata la propria porta. Determinante ai fini del risultato l’espulsione nel primo tempo di Colombo, che in quattro minuti aveva rimediato due carrellini gialli per il falli sullo stesso Kouan e su Curado. Per i ferraresi fortunatamente ci ha pensato Latte Lath con una zampata in una mischia a trovare il gol dell’insperato pareggio.

 

Nella foto La Presse bomber Dionisi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Una Fidelis “stoica” conquista un punto a Palermo: a Messina risponde nel finale Luperini

Una partita stoica della Fidelis Andria che esce con un punto ed un pizzico di rammarico dal “Barbera” di Palermo vestito a festa. I tre punti biancazzurri sfumano solo nel finale quando l’assedio rosanero, in undici contro dieci, produce il pareggio finale che comunque vale un punto in classifica e tantissimo morale. Prestazione di carattere e piena di spunti buoni per la formazione guidata oggi in panchina da Nicola Di Leo dopo il pari con qualche mugugno di domenica scorsa al “Degli Ulivi” contro il Latina. Il Palermo grandi firme con Brunori, attaccante a segno consecutivamente da otto giornate consecutive e francobollato dalla difesa ospite, in avanti al suo fianco Floriano libero di svariare molto. A dettare i tempi di gioco Dall’Oglio nel cuore del centrocampo con la sola assenza di De Rose squalificato per il gruppo di Baldini in netta risalita nelle ultime settimane. Per la Fidelis assenza dell’ultimissimo minuto per l’attaccante Sorrentino già dato tra i titolari. Al suo posto Messina. Da scontare le pesanti assenze di Ciotti (squalificato), Di Piazza, Casoli, Benvenga, Tulli e Bortoletti tutti infortunati. Carullo avanzato al fianco di Bubas e Gaeta sulla trequarti. Il “Barbera” con oltre 10mila spettatori anche per la scelta della società di vendere i ticket di ingresso ad un euro prova a spingere il Palermo e Damiani prova subito a mettere i brividi alla retroguardia andriese.

Ma la Fidelis è ordinata e ben messa in campo: Carullo è una spina nel fianco da sinistra. Sua la discesa che mette Gaeta nelle condizioni di calciare da ottima posizione, sfera alta. Ma al 17’ ecco la rete che sblocca il match: bella azione da destra di Gaeta, cross al centro, velo di Bubas che manda fuori giri la retroguardia di casa e Messina alle sue spalle non può sbagliare e colpisce di piatto spiazzando Massolo. La bella favola di Messina che sigla la sua prima rete stagionale e la sua prima marcatura tra i Pro non dovendo neanche giocare dall’inizio del match. La Fidelis controlla benissimo il match ed il Palermo fatica terribilmente a trovare spazi giusti per impensierire la retroguardia andriese. Di Leo è però costretto ad effettuare un cambio a fine prima frazione perché si fa male Bubas, al suo posto Bonavolontà. Nuova tegola per i biancazzurri che rischiano solo a due minuti dallo scadere con Saracco bravissimo ad intervenire con i pugni per sbrogliare la matassa.

Dagli spogliatoi però torna in campo inevitabilmente un Palermo più arrembante dopo la strigliata di Baldini. Squadra di casa che può approfittare di una decisione del direttore di gara, arrivata dopo qualche secondo di riflessione e molto contestata dai biancazzurri dopo sette minuti di gioco: Brunori da sinistra crossa in area di rigore con l’intervento di Riggio che tocca il pallone con un fianco. Per l’arbitro, però, è rigore per un presunto tocco con il braccio. Dal dischetto si presenta Floriano ma Saracco è bravissimo a respingere il tiro intuendo la traiettoria. L’estremo difensore andriese sempre più protagonista di una Fidelis che si chiude a riccio e soffre pochissimo nonostante la spinta di casa. Anzi i biancazzurri hanno l’occasionissima per chiudere i conti al 17’ quando sugli sviluppi di un corner di Urso è Bonavolontà a toccare da posizione ravvicinata di un soffio sul fondo. Il neo entrato soleri ci prova in bello stile, palla alta. Al 34’, poi, altro episodio tutto da rivedere: Nunzella ferma con le cattive Felici e per il direttore di gara è secondo giallo per il capitano biancazzurro. Fidelis in dieci ed il Palermo si riversa in avanti: Soleri ci prova in mezza rovesciata, palla alta da pochi passi. Brunori tiro dal limite basso e potente sul fondo. Al 40’ è parità: sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo della ripresa per i padroni di casa, Luperini anticipa l’attenta difesa biancazzurra e beffa il disperato tentativo di Saracco. Il gol rianima i rosanero con Saracco che diventa monumentale prima sul colpo di testa di Somma e poi sul tocco fortuito ma ravvicinato di Soleri. Le manone dell’estremo difensore ospite per portare a casa un punto utile per la classifica ma soprattutto per il morale davanti agli oltre 60 tifosi Fidelis giunti sino a Palermo per il turno infrasettimanale. Messina leggermente più vicino e domenica al “Degli Ulivi” arriverà uno scontro diretto contro la Paganese.

Palermo-Fidelis Andria, Brunori contro Messina: le formazioni ufficiali


Manca sempre meno al fischio d’inizio allo stadio Renzo Barbera per il match tra Palermo e Fidelis Andria, valevole per la 32^ giornata del Girone C. Sono state ufficializzate le formazioni delle due squadre. Palermo che scende in campo con il 4-2-3-1 classico. Al posto dello squalificato De Rose ci sarà il giovane Damiani. Reparto offensivo guidato invece dal solito Brunori.
Nella Fidelis Andria poche sorprese rispetto alla vigilia, con l’unico cambio in attacco: Messina al posto di Di Piazza.

Ecco di seguito le formazioni ufficiali del match che potrete seguire tramite il LIVE TESTUALE di TuttoC.com.

PALERMO (4-2-3-1): 12 Massolo; 4 Accardi, 16 Somma, 33 Perrotta, 6 Crivello; 11 Dall’Oglio, 21 Damiani; 30 Valente, 17 Luperini, 7 Floriano; 9 Brunori. All. Baldini. A disposizione: 1 Pelagotti, 3 Giron, 10 Silipo, 15 Marconi, 19 Odjer, 23 Fella, 25 Buttaro, 27 Soleri, 75 Felici, 77 Doda, 79 Lancini.

FIDELIS ANDRIA (4-3-2-1): 12 Saracco; 15 Monterisi, 23 Riggio, 90 Alcibiade, 21 Nunzella; 10 Urso, 3 Carullo, 28 Risolo; 24 Gaeta, 19 Bubas; 11 Messina. All. Di Leo. A disposizione: 1 Vandelli, 22 Paparesta, 5 Legittimo, 8 Bolognese, 14 De Marino, 30 Bonavolontà, 31 Graziano, 36 Calamita, 45 Ortisi.

ARBITRO: Monaldi di Macerata (Montagnani-Festa)

Fonte:TuttoC.com

Barletta 1922 Barletta-Trinitapoli, info biglietti

L’Asd Barletta 1922 comunica le modalità di accesso allo stadio “S. Sabino” di Canosa in occasione della gara della 23ma giornata del campionato di Eccellenza pugliese di domenica 20 marzo 2022 alle 15 contro il Trinitapoli in occasione della quale è stata indetta la giornata Pro-Barletta. Non saranno validi gli abbonamenti.

– Saranno disponibili 1140 biglietti (stadio aperto solo al 75% della sua capienza nel rispetto delle norme anti-covid).

– Prevendita aperta da mercoledì 16 marzo a venerdì 18 marzo dalle 10 alle 13 e dalle ore 16.00 alle 21 presso Ipanema club, bar Arcobaleno,  tabaccheria Lionetti (Via degli Ulivi 37-39-41) e Gold Bet (Piazza Aldo Moro, 23-25).  Sabato 19 marzo dalle 10 alle 21 presso l’Ipanema Club in viale Regina Elena e il bar Arcobaleno (via Manfredi, 73), tabaccheria Lionetti (Via degli Ulivi 37-39-41) e Gold Bet (Piazza Aldo Moro, 23-25).

– Costo del biglietto 8 euro compresi di prevendita. 5 euro per donne e nati dal primo gennaio 2005

– Per accedere all’impianto sarà obbligatorio esibire il green pass ed il documento di identità.

– Non saranno emessi biglietti il giorno della gara per evitare assembramenti al botteghino.

Latina-V.Francavilla, al “Francioni” è anticipo playoff. Le probabili formazioni


E’ uno dei big match di giornata, anche perché classifica alla mano si affrontano la nona e la terza forza del girone C di Serie C.
Latina e Virtus Francavilla sono pronte a duellare questa sera, con calcio d’inizio alle ore 21 allo stadio “Francioni”.
Sfida fondamentale per due compagini che hanno bisogno di ritrovare i tre punti dopo qualche settimana non propriamente esaltante.
La certezza? Ne vedremo delle belle, anche perché sulle due panchine siedono due tecnici giovani e di sicuro avvenire come Daniele Di Donato e Roberto Taurino.

QUI LATINA – Un punto nelle ultime tre gare, e quella spasmodica voglia di tornare a correre per centrare un piazzamento playoff, che da neopromossa, sarebbe oro colato. Questa l’ambizione della squadra di Di Donato per la sfida di questa sera.
Tornano tra i disponibili sia Esposito che Amadio, anche se solo l’ex Catania ha qualche chance di scendere in campo dal primo minuto. Nel caso non dovesse farcela, infatti, è pronto Celli.
Davanti a Cardinali, quindi spazio a De Santis, uno tra Esposito e Celli, e Giorgini. In mediana ecco Ercolano, Tessiore, Barberini, Di Livio e Carissoni, mentre in avanti ci sarà il tandem Sane-Carletti.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Resettare il pareggio interno che profuma di sconfitta contro la Paganese, e riprendere la corsa verso quel sogno chiamato secondo posto.
Sfida sicuramente ostica quella in terra pontina, ed è per questo che mister Taurino potrebbe optare dei cambi.
Dubbio inerente principalmente al modulo da adottare; infatti il ballottaggio è tra il 3-4-2-1 e un più abbottonato 3-5-2. In tal senso si contendono la maglia Maiorino, in caso di doppio trequartista, e Franco, nel caso si giochi con la mediana a cinque. Confermato, invece, il tandem offensivo Mastropietro e Perez.

Ecco a Voi le probabili formazioni:

LATINA (3-5-2) – Cardinali; De Santis, Esposito (Celli), Giorgini; Ercolano, Tessiore, Barberini, Di Livio, Carissoni; Sane, Carletti. A disp: Tonti, Ciammaruconi, Sarzi Puttini, Teraschi, Amadio, Zorzo, D’Aloia, Gesmundo, Atiagli, Valerio, Rossi. All. Di Donato

VIRTUS FRANCAVILLA (3-4-2-1) – Nobile; Idda, Delvino, Gianfreda; Pierno, Toscano, Prezioso, Ingrosso; Mastropietro, Maiorino; Perez. A disp: Milli, Cassano, Tchetchoua, Ventola, Franco, Rizzo, De Maria. All. Taurino

Arbitro: Filippo Giaccaglia di Jesi (Pellino-Tomasi-Silvera)

Fonte:TuttoC.com

Borgorosso Molfetta, domenica in campo contro il Canosa

⚽ DOMENICA IN CAMPO CONTRO IL CANOSA

Dopo la vittoria interna ottenuta domenica scorsa contro la Vigor Trani, il Borgorosso Molfetta è chiamato a rispondere ancora presente in un altro scontro salvezza molto importante.

I biancorossi affronteranno il Canosa Calcio, squadra attualmente al penultimo posto del girone A. La partita si giocherà alle ore 15:00 al “Paolo Poli”. Sosteniamo i ragazzi!! ⚪🔴

✅ I biglietti possono essere acquistati dalle ore 9 di domenica presso il botteghino dello stadio oppure in prevendita presso Gianni Coiffeur (via Tenente Lusito 70) dal lunedì al sabato ore 9-11 e 17-19. I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente.

🟥 Per l’accesso nell’impianto è necessario essere muniti di Super Green pass e mascherina FFP2.

#BorgorossoMolfetta
#ForzaBorgorosso

ASD Borgorosso Molfetta

Palermo – Fidelis, 32^ giornata: la cronaca LIVE dal “Barbera”

SEGUI IL LIVE DEL SECONDO TEMPO
5 minuti di recupero.
44′ Ancora miracoloso Saracco sul tocco fortuito ravvicinato di Soleri, intervento di istinto dell’estremo difensore biancazzurro.
43′ Colpo di testa di Somma, sugli sviluppi di un corner che Saracco devia.
40′ Gol Palermo, Luperini anticipa tutti sugli sviluppi di un corner ed è pareggio.
36′ Brunori tiro dal limite basso, sfera di poco sul fondo senza il tocco di Saracco.
35′ Soleri in mezza rovesciata ci prova in acrobazia, palla alta da pochi passi.
34′ Cambio Fidelis: fuori Gaeta dentro Legittimo.
34′ Secondo giallo per Nunzella dopo un fallo piuttosto veniale del capitano biancazzurro giudicato da ammonizione da parte del direttore di gara. Fidelis in dieci.
28′ Cambi: per la Fidelis fuori Urso dentro Ortisi mentre nel Palermo dentro Fella per Dall’Oglio.
21′ Soleri si libera bene in area ma il suo tiro volante è alto.
20′ Saracco ammonito.
18′ Doppio cambio Palermo: fuori Crivello dentro Giron e dentro Odjer al posto di Damiani.
17′ Sugli sviluppi di un corner battuto da Urso è stato Bonavolontà a toccare da pochi passi sul fondo.
12′ Doppio cambio Palermo: fuori Floriano dentro Felici e Soleri per Valente.
10′ Ammonito Monterisi.
8′ Saracco para un calcio di rigore calciato da Floriano, bravissimo il portiere andriese.
7′ Calcio di rigore per il Palermo, Brunori s’infila in area tocco al centro e palla toccata con la coscia da Riggio. Ma per il direttore di gara è penalty.
Partiti

SEGUI IL LIVE DEL PRIMO TEMPO
Finito il primo tempo al “Barbera” con la Fidelis in vantaggio grazie alla rete di Messina. Sono 60 i tifosi giunti a Palermo da Andria.
2 minuti di recupero.
43′ Ammonito Brunori
43′ Azione insistita del Palermo con palla scodellata al centro e intervento decisivo con i pugni di Saracco a sbrogliare la matassa.
42′ Ammonito Nunzella.
40′ Cambio Fidelis: fuori Bubas dentro Bonavolontà. Tegola per lo staff tecnico andriese che perde l’attaccante per un problema muscolare.
34′ Urso ammonito proteste.
18′ Ammonito Dall’Oglio.
17′ Gol Fidelis: bella azione da destra di Gaeta che crossa al centro per il perfetto inserimento di Messina che sigla il suo primo gol in maglia biancazzurra.
13′ Alcibiade ammonito.
9′ Carullo scende da sinistra fino al fondo, cross potente al centro con Gaeta che calcia di prima da ottima posizione, palla alta.
6′ Damiani tiro dal limite palla sul fondo di poco.
5′ Azione di contrattacco con Bubas e Messina, tiro finale deviato in corner.
2′ Valente recupera palla e calcia altissimo dai 25 metri.
Partiti

Angoli 14-4.

Il Palermo grandi firme con Floriano e Brunori, attaccante a segno consecutivamente da ormai otto giornate consecutive, in avanti. A dettare i tempi di gioco Dall’Oglio nel cuore del centrocampo con la sola assenza di De Rose squalificato per il gruppo di Baldini in netta risalita nelle ultime settimane. Per la Fidelis assenza dell’ultimissimo minuto per l’attaccante Sorrentino già dato tra i titolari. Al suo posto Messina. Da scontare le pesanti assenze di Ciotti (squalificato), Di Piazza, Casoli, Benvenga, Tulli e Bortoletti tutti infortunati.