Bari e il sogno della B: padroni del proprio destino

BARI – Padroni del proprio destino. Ora più che mai, ora più di prima. Non è una novità assoluta in questa stagione. Ma è, a sette turni dal termine, una sentenza. Il Bari non è ancora in B perché la matematica lascia aperte porte e speranze (in verità neanche le altre squadre ci credono più), ma il vantaggio di dieci punti è un segno delle stelle. E soprattutto lascia una pesante sensazione di vuoto pneumatico in chi insegue. Minandone riserve mentali e inquinando anche quelle fisiche. Perché nel calcio si gioca prima con la testa e poi con i piedi. Così come raccontava un tale che di nome faceva Johan e di cognome Cruijff. Il calcio è uno sport che si gioca con il cervello, bisogna essere al posto giusto nel momento giusto, non troppo presto e neppure troppo tardi. Ciò che sta accadendo al Bari.

Vero. Non è tempo di proclami, non è tempo di festeggiamenti anticipati. Il calcio era, è e resterà una di quelle materie indecifrabili per eccellenza, ciò che vale oggi non varrà più domani. E bene fa il saggio Mignani a tenere tutti sulla corda. A proposito del tecnico. La sua concretezza, perché è concretezza e non certo incapacità, ha spesso dato vita a discussioni, quasi a diaspore all’interno della tifoseria.  La verità è una. Nel calcio contano i fatti, contano i risultati. Qui a Bari, dopo le cocenti delusioni degli ultimi anni fra fallimenti e mancate promozioni, ancora di più. Oltre a necessarie conoscenze tecniche e tattiche, Mignani continua a mostrare grandi doti di gestore. Il che non è un dettaglio. Perché una rosa così ricca tecnicamente e con personalità di rilievo, ben amalgamata e costruita dal lavoro costante del «diesse» Polito, non poteva non aver bisogno di un grande gestore del personale.

Il coinvolgimento totale di tutti i giocatori alla fine si è rivelata un’arma letale. Felici e vincenti. Tutti. Certo, ci sono state vittorie risicate, vittorie all’ultimo secondo. Ma anche in A ci sono squadre che avanzano collezionando 1-0. Lì vale il «corto muso» e qui no? Il risultato è uguale ad ogni latitudine. In A come in C. Due anni fa la Reggina, l’anno scorso la Ternana. E quest’anno il Bari sulla stessa falsa riga. Non è finita, c’è ancora da soffrire. Ma la sensazione di asfissia che la C sta regalando da tre anni è sempre più rarefatta. E già questo rende un senso di libertà che negli ultimi tempi era stata smarrita.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Juve Stabia, Novellino: “Bari straordinario, il nostro morale è alto”


Walter Alfredo Novellino, tecnico della Juve Stabia, come riportato da stabiachannel ha parlato così in vista della gara di domani contro il Bari. “Parliamo di un Bari straordinario, che gioca bene. Affronteremo questa squadra come sappiamo fare meglio. Faremo valere il nostro agonismo e la nostra voglia di far bene. E sono convinto che faremo una buona gara. Il morale è alto, ma non abbiamo vinto ancora niente. Due bellissime vittorie, ma domani è una partita particolare contro la prima in classifica in un campo da Serie A, dove tutti hanno voglia di giocare. Prepararla non sarà facile, ma bisognerà interrompere le loro giocate e cercare di ripartire come si deve”.

Fonte:TuttoC.com

Serie B, 30ª giornata: il Lecce rimonta al 95′ e agguanta il Pisa

Coda realizza un gol strepitoso, si fa parare un rigore poi il Cosenza ribalta il match. I salentini pareggiano al 95′ e il finale è nervoso: espulso Bisoli. Colpo Parma a Vicenza

Matteo Lignelli

Continua il tour de force della Serie B. In attesa del Pisa, in campo domani ad Ascoli, il Lecce raggiunge i toscani in testa al campionato evitando una clamorosa sconfitta a Cosenza grazie al gol di Alexis Blin al 95’. Opportunità sprecata dal Brescia, che avrebbe potuto prendere il comando della classifica e invece si fa rimontare dal Benevento in dieci. Nelle altre partite della 30esima giornata tornano alla vittoria Crotone e Parma, pari in Como-Ternana e Cittadella-Reggina. Alle 20.30 Alessandria-Monza.

Brescia-Benevento 2-2

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Nemmeno contro una squadra che per lui non sarà mai banale, il Benevento (senza Lapadula), Filippo Inzaghi trova una soluzione ai troppi pareggi degli ultimi tempi e perde l’opportunità di raggiungere il Pisa in vetta alla classifica. I nerazzurri toscani restano a più 2 e devono ancora giocare. Eppure la sua squadra era andata in vantaggio dopo nemmeno due minuti col gol di Bisoli, sotto porta, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti. Seconda rete consecutiva per il capitano. Stessa dinamica su cui, al 20’, Tello si ritrova sui piedi la palla del pareggio, che manda in porta con una botta di mancino. Appena passata la mezzora (33’) il Brescia torna in vantaggio con la spaccata di Moreo su assist di Leris. Al 68’, però, è Forte a firmare di testa il 2-2 su assist di Roberto Insigne, nonostante il Benevento sia rimasto in dieci per l’espulsione di Tello (52’). Intorno all’80’ esce Glik per un colpo al volto dopo la rovesciata tentata da Leris.

Cosenza-Lecce 2-2

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Una rete di Alexis Blin al 95’, un colpo di testa sulla linea di porta, soffia al Cosenza una storica vittoria e salva il Lecce, che intanto si porta a casa un punto e raggiunge il Pisa a quota 55 punti. I salentini passano subito avanti con Coda, una prodezza al volo su assist di Strefezza, con il bomber del campionato che al quarto d’ora potrebbe anche raddoppiare, su rigore, se Matosevic non intuisse la direzione. Sullo scadere del primo tempo, allora, Larrivey rimette tutto in parità ribattendo in porta la parata di Plizzari al suo colpo di testa su cross di Millico, che al 49’ sfiora un eurogol da fuori. Due minuti dopo fa qualcosa di ancora più bello: porta a spasso la difesa leccese sulla linea di fondo e segna in pallonetto. Ma per vincere non basta.

Vicenza-Parma 0-1

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Il sesto risultato utile del Parma di Iachini (espulso nel finale) inguaia il Vicenza, che ora si ritrova il Crotone a 2 lunghezze. Il gol vittoria di Tutino, al 32’, viene convalidato soltanto dopo il check al Var perché l’attaccante si trova in netto fuorigioco, proprio davanti alla porta, però viene rimesso in gioco da un tocco sciagurato di Brosco. Annullato nella ripresa, per altro nella stessa porta, il possibile pari di Diaw. A tratti il Vicenza attacca a testa bassa, ma senza evitare la seconda sconfitta di fila e la terza in quattro gare.

Crotone-Frosinone 2-0

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I calabresi tornano alla vittoria dopo una vita (è la terza complessiva in stagione) in un match da subito molto vivo, il Frosinone rallenta dopo tre risultati utili consecutivi. La partita si mette in discesa dopo un quarto d’ora con l’intervento in ritardo di Minelli su Maric, che segna dal dischetto il suo nono gol in campionato incrocia col mancino nell’angolo destro. Istantaneo, invece, il raddoppio quando si rientra dall’intervallo, con Golemic (48’) segna in tuffo di testa il gol primo della sua stagione. Pesantissimo perché tiene in vita la (flebile) speranza di uscire dalla zona che porta alla retrocessione diretta, ora distante 4 punti. Il Frosinone cresce nella ripresa, però non basta.

Como-Ternana 1-1

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Da 21 anni il Como non batte in casa la Ternana, ma anche in campionato la vittoria manca da un mese. Il momento sembra poter arrivare quando, al 37’, La Gumina sblocca il risultato (contro una delle sue vittime preferite) calciando da fuori e trovando una deviazione di Bogdan, che inganna Iannarilli. Nel secondo tempo, però, la squadra di Lucarelli aggancia i padroni di casa con il rigore di Salzano, sua prima rete.

Cittadella-Reggina 0-0

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Quarta gara senza vittoria per il Cittadella, che avrebbe la possibilità di riavvicinare i playoff, discorso simile per la Reggina (è la terza), che al 25’ è pericolosa con una grande giocata di Antonucci. Ma il suo tiro sul primo palo non è abbastanza potente. Al 56’ gli ospiti protestano per un possibile un rigore. Intanto il terzino destro del Cittadella, Tommaso Cassandro, è sceso in campo poco dopo aver ottenuto la laurea in Scienze Motorie.

La Gazzetta dello Sport

Il Cosenza sfiora l’impresa – Lega B

Brescia – Benevento 2-2

Pareggio ricco di gol ed emozioni tra Brescia e Benevento. Padroni di casa in vantaggio al 2′: punizione di Pajac, tocco di Bisoli sul secondo palo, ponte di Moreo e lo stesso Bisoli insacca sotto la nord. Pareggio del Benevento al 21′. Gran tiro dal cuore dell’area di Tello a trafiggere Joronen. Brescia avanti poco dopo la mezz’ora. Grande traversone di Leris dalla destra, Glick sbaglia l’intervento e Moreo in scivolata mette alle spalle di Paleari. Ad inizio ripresa il Benevento resta in dieci per l’espulsione di Tello. Ma la squadra di Caserta trova il pareggio grazie a Forte al 24′, colpo di testa a scavalcare Joronen.

Cittadella – Reggina 0-0

Un pareggio senza reti che muove la classifica ma non soddisfa fino in fondo entrambe le formazioni.
Il Cittadella voleva tornare alla vittoria che manca da tre turni, ma si è imbattuto in una Reggina che non batte al Tombolato dal 2011. All’andata gli uomini di Gorini, però, vinsero al Granillo.
I calabresi arrivano da una sconfitta interna che brucia e non vogliono perdere l’ultimo treno playoff. È una buona Reggina in avvio, arriva subito un’occasione con l’ex Kupisz, ma Maniero respinge. Stellone ha preparato bene il match. I locali rispondono con doppia conclusione di Donnarumma e Baldini. Bene Antonucci in assolo, salta due avversari e impegna Turati a terra. Replica degli amaranto con testata di Folorunsho in mischia risolta dalla difesa.
Ripresa sulla stessa falsariga. È Rivas a sfiorare il vantaggio con un rasoterra che Manierò sventa. Folorunsho a colpo sicuro, ma Del Fabro salva sulla linea. Capovolgimenti continui e gara vibrante. Opportunità anche per Beretta. Il pari non va bene ad entrambe e allora si gioca fino alla fine a viso aperto, ma il gol risolutore non arriva. Ci prova Branca su punizione a giro senza esito. Finisce a reti inviolate. Due squadre queste, che dovranno sudarsi i playoff.

Como – Ternana 1-1

Primo tempo equilibrato, con il Como però che quando trova lo spazio giusto riesce a essere più pericoloso. I padroni di casa sfiorano già il vantaggio al 27′, quando Parigini colpisce di testa l’interno del palo e dieci minuti dopo arriva il gol. Rilancio lunghissimo dalla difesa, Gabrielloni stoppa di petto e appoggia perfettamente per La Gumina che evita un paio di avversari e calcia verso la rete dal limite. Palla non fortissima ma insidiosa, anche per la deviazione fortunosa di Bogdan, e Iannarilli non riesce a evitare il gol.
Nella ripresa, dopo un primo assalto iniziale del Como, la Ternana cresce e spinge di più grazie anche ai nuovi entrati Furlan e Peralta. Il pareggio, giusto, arriva con un calcio di rigore realizzato da Salzano, concesso per un fallo di mano di Iovine a intercettare un tiro cross di Furlan.

Cosenza – Lecce 2-2

Il Cosenza si ferma ad un passo dalla vittoria. La squadra di Bisoli va sotto e la ribalta ma poi viene ripreso da Blin. Il Lecce spezza l’equilibrio con Coda all’8′.
L’attaccante calcia al volo sul secondo palo sul suggerimento di Strefezza e non dà scampo a Matosevic. Il portiere cosentino vince la sfida dagli undici metri con l’attaccante otto minuti più tardi (fallo di mano di Hristov). Il Cosenza resta aggrappato al match e al 44′ pareggia con Larrivey che, imbeccato da Millico, supera Plizzari dopo la prima respinta del portiere sul colpo di testa tentato dall’argentino. I rossoblù capovolgono la contesa nella seconda parte con Millico che fa impazzire Simic e batte Plizzari con un tocco morbido da posizione defilata. Il Cosenza tiene ma al 49′ subisce il pareggio di Blin che sfrutta un inserimento sugli sviluppi di una palla inattiva.

Crotone – Frosinone 2-0

Il Crotone conquista contro il Frosinone la prima vittoria del 2022, la terza della stagione, e prova a credere nel miracolo salvezza. A decidere la sfida è un gol per tempo. Il primo lo segna Maric al 15′, trasformando un calcio di rigore che egli stesso si era procurato dopo essere stato atterrato in area da Minelli. Il 2-0 è, invece, di Golemic, che al 3′ della ripresa mette in rete di testa un corner di Estevez. Un brutto Frosinone si sveglia solo dopo i cambi di Grosso: al 18′ coglie una traversa con Zerbin, mentre tre minuti dopo è Festa a respingere d’istinto la conclusione di Gatti. Per la squadra di Grosso un brutto stop in chiave play off.

L.R. Vicenza – Parma 0-1

Sconfitta di misura per il Vicenza contro il Parma che condanna al terzultimo posto in classifica i biancorossi. Il gol decisivo matura su un tiro di Tutino al 32′ sugli sviluppi di un corner, considerato inizialmente fuorigioco dall’arbitro. Il VAR invece lo valida. Ottimi spunti davanti alla porta avversaria tra i biancorossi per Cavion e Maggio in apertura di match. Nella ripresa al 20′ un bel tiro di Meggiorini che valeva il pareggio è stato parato dall’estremo difensore parmense.
Anche un bel tiro a giro di Giacomelli al 42′ viene parato da Turk. Infine in pieno recupero a Meggiorni non riesce la deviazione vincente.

 

 

Nella foto LaPresse l’esultanza di Golemic del Crotone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Taranto, Lentini: “Presto per i calcoli, voglio atteggiamento finale Potenza”


Giuseppe Lentini, viceallenatore del Taranto, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Avellino: “Sarà una partita difficile ma bella, affrontiamo una delle squadre più importanti del girone. Mi aspetto una gara dura e complicata, ma dal canto nostro abbiamo il dovere di affrontarla nel migliore dei modi e giocare per i tre punti. Quanto spazio c’è in questo momento per i calcoli? Mancano ancora diverse partite, fare calcoli ora è presto, abbiamo due partite in casa, dobbiamo fare il meglio possibile. E’ chiaro che a tutti piacerebbe fare due vittorie in casa, ma c’è da combattere e mettere lo stesso atteggiamento alla fine della gara di Potenza. Con compattezza e sacrificio per il compagno, atteggiamento che non abbiamo avuto a Vibo e ad Andria. La cosa importante sarà scendere in campo la determinazione di Potenza. Soglia salvezza si è alzata? Sì, per quanto riguarda la salvezza diretta, a noi manca la scintilla per fare gol prima dell’avversario. Quando lo subiamo diventa tutto più complicato“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, ripresa la preparazione in vista della gara con la Juve Stabia


Dopo l’importate vittoria ottenuta al ‘Nicola Ceravolo’ il Bari è tornato questo pomeriggio al lavoro in vista della sfida infrasettimanale contro la Juve Stabia. Dopo un veloce prologo in sala video la squadra ha seguito tabelle differenti di lavoro: chi ha giocato un minutaggio corposo contro il Catanzaro si è dedicato a lavoro atletico di scarico tra palestra, fisioterapia e criosauna insieme a chi ha accusato qualche problema durante la gara; il resto del gruppo, dopo un’intensa attivazione muscolare, ha svolto circuiti tecnici finalizzati alle conclusioni a rete e partitella a ranghi misti su metà campo. Aggregati i giovani Daddario, Fioretti, Lambiase, Rana, Sapri e Stella. Per domani prevista seduta di rifinitura pre gara.

Fonte:TuttoC.com

Brindisi, Spinelli: «Ripartiremo da ieri per continuare a portare risultati positivi»


Capitan Spinelli ha parlato così dopo la sconfitta maturata a Fasano:

“Siamo stati sempre vivi e in partita. Mi dispiace per il risultato negativo che onestamente non meritiamo.  Abbiamo creato diverse azioni importanti , purtroppo non siamo riusciti a recuperare lo svantaggio. Sul finale c’era anche un rigore per noi; ripartiremo da qui per continuare a portare risultati positivi a casa. I nostri tifosi sono stati fantastici, ci hanno incitato dal primo all’ultimo minuto, ricambieremo l’affetto provando a centrare il nostro obiettivo, lo faremo per loro, per la società, per lo staff, per noi e per tutti coloro che hanno nel cuore questi colori”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Polverino: “Traguardo vicino ma c’è da lottare, ora altra battaglia”


Titolare nella supersfida vinta contro il Catanzaro il secondo portiere del Bari, Emanuele Polverino, racconta le sue sensazioni: “Se ho creduto nelle mie potenzialità? Ci ho sempre creduto. Da sempre ci credo. Oggi è andata bene. La dedico a mio padre che quando non giocavo ci ha sempre creduto. Sono molto soddisfatto. Speriamo di recuperare subito le forze e tutti i compagni che si sono fatti male. Mercoledì è un’altra battaglia e dobbiamo arrivare al nostro traguardo. Vicino sì, ma bisogna ancora lottare. Ci sono ancora sette partite e bisogna lottare fino all’ultima partita o magari qualcuna prima. Juve Stabia? È stata una tappa importante della mia carriera anche se non ci ho mai giocato, spero di farlo nel miglior modo possibile”. Lo riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

F.Andria, Di Bari: “Manca qualcosa a livello caratteriale nei momenti clou”


Pareggio ieri per la Fidelis Andria in casa contro il Latina: vantaggio immediato per i federiciani, che però hanno poi perso fiducia finché è giunto l’1-1 dei laziali. In sala stampa arriva il commento di mister Vito Di Bari: “Come prestazione la squadra non mi è piaciuta. Deve essere un vantaggio sbloccarla nei primi minuti ed invece diventa un problema. Non riesco a capirne il motivo, anche se posso pensare che manca qualcosa a livello caratteriale nei momenti clou della partita. Mi fa rabbia perché sono partite in cui bisogna avere più fame degli altri e non posso pensare che il Latina avesse più motivazioni di noi: vederli combattere su ogni palla mentre noi non riuscivamo a chiuderla sull’1-0 mi fa rabbia e mi assumo la responsabilità mettendoci la faccia. Bisogna che ci sia una svolta e anche i calciatori devono assumersi le loro responsabilità. Se siamo all’ultimo posto ci sono dei limiti: questa è una cosa reale“.

Fonte:TuttoC.com

Verso Palermo – Fidelis: in sette precedenti tra Serie B e Serie C1 mai un successo biancazzurro ma cinque pareggi

Sfida classica negli anni ’90, sfida che manca da oltre 20 anni al “Barbera” tra Fidelis e Palermo. In Sicilia in dieci anni sono stati sette i precedenti disputati tra serie C1 e Serie B. Cinque le gare terminate in parità mentre sono due i successi di casa. La Fidelis non ha mai vinto a Palermo. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis.

Nel dettaglio tutti i precedenti:
SERIE C1 14-01-1990 Palermo-F.Andria 1-1 53’Quaranta (FA), 67’Accardi su rigore (PA). (Gara giocata sul neutro di Trapani)
SERIE C1 02-06-1991 Palermo-F.Andria 1-1 31’De Sensi (PA), 91’Guerra (FA).
SERIE B 22-05-1994 Palermo-F.Andria 0-0
SERIE B 04-09-1994 Palermo-F.Andria 1-1 39’Iachini (PA), 42’Pandullo (FA).
SERIE B 17-09-1995 Palermo-F.Andria 3-2 10’Passoni (FA), Di Somma (PA) 31’Vasari e al 64’Vasari su riogore (PA), 71’Morello )FA),
SERIE C1 14-05-2000 Palermo-F.Andria 3-0 6’Lugran, 70’Martusciello, 75’Mastrolilli.
SERIE C1 29-04-2001 Palermo-F.Andria 2-2 13’Biancolino su rigore (FA), 51’Elia (PA), 80’Capparella (FA), 93’Cappioli (PA).

Verso Palermo – Fidelis: 21 convocati per la gara del “Barbera”

Sono 21 i convocati dallo staff tecnico in vista del match tra Palermo e Fidelis Andria. Oltre allo squalificato Ciotti ci saranno le tante assenze per infortunio: Casoli, Benvenga, Tulli, Di Piazza e Bortoletti. Inizio match alle 15.

L’articolo Verso Palermo – Fidelis: 21 convocati per la gara del “Barbera” proviene da Fidelis Andria.

FOGGIA-CATANIA: MODALITA’ ACCREDITI STAMPA – Calcio Foggia 1920

L’Area Comunicazione del Calcio Foggia 1920 informa che le testate giornalistiche che intendano fare richiesta di accredito per un proprio collaboratore per la gara Foggia-Catania, 14’ giornata del girone di ritorno del Campionato Serie C 2021/2022, in programma domenica 20 marzo 2022 alle ore 14.30 allo Stadio Pino Zaccheria, sono pregate di attenersi scrupolosamente alle seguenti prescrizioni:

La richiesta di accredito, da trasmettere esclusivamente via email all’indirizzo comunicazione@calciofoggia1920.net inderogabilmente entro le 13:00 di venerdì 18 marzo 2022, dovrà essere compilata su carta intestata, dovrà essere inviata dalla mail del direttore di testata, o caporedattore o caposervizio, e dovrà riportare:

Nome della testata giornalistica e il numero di registrazione al Tribunale; Richiesta formale di accredito a firma del direttore e/o caporedattore e/o caposervizio; Nome, cognome, data e luogo di nascita del giornalista da accreditare; Numero della tessera dell’Ordine Nazionale Giornalisti del richiedente.

In ottemperanza alle vigenti Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 emanate dalla FIGC, si specifica quanto segue:

ciascuna testata giornalistica o emittente (soltanto quelle in possesso di aut. Lega Pro per il diritto di cronaca) potrà richiedere esclusivamente n° 1 accredito per un giornalista già in possesso di Tessera dell’Ordine dei Giornalisti; soltanto le emittenti licenziatarie potranno richiedere l’accredito per i tecnici, nei limiti previsti dalle vigenti disposizioni federali e dalle disposizioni standard della Lega Pro; l’accredito verrà concesso esclusivamente a testate giornalistiche che annoverano, tra le principali tematiche trattate con continuità, quelle legate al calcio ed in particolare al Calcio Foggia e alla squadra ospite; l’accredito verrà concesso esclusivamente a giornalisti regolarmente iscritti all’ordine dei giornalisti albo professionisti/pubblicisti; l’accesso sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti della certificazione verde Covid 19 (Green Pass), secondo l’articolo 9, comma 2, del decreto legge 22/04/2021 n° 52.

Gli accrediti ai media verranno assegnati tenendo conto della priorità da concedersi alle testate già accreditate nel corso della stagione e seguendo un criterio di cronologia degli accrediti.

La selezione delle richieste per giornalisti/fotografi al seguito della squadra ospite sarà effettuata in cooperazione con il rispettivo Ufficio Stampa.

Al termine delle operazioni di selezione delle richieste d’accredito, esclusivamente in caso di richiesta respinta, l’Ufficio Stampa del Calcio Foggia provvederà ad inviare una comunicazione via email.

Le immagini delle conferenze stampa post gara saranno disponibili sui canali ufficiali del club e potranno essere utilizzate esclusivamente dalle emittenti in possesso di autorizzazione Lega Pro. Le interviste post gara della squadra ospite saranno effettuate secondo le modalità stabilite dal rispettivo Ufficio Stampa.

VARCHI DI ACCESSO

I giornalisti e gli operatori TV potranno recarsi al VARCO 1 dove troveranno una lista con il proprio nome.

I fotografi potranno recarsi al VARCO 3 dove troveranno una lista con il proprio nome.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Cittadella, Cassandro si laurea – Lega B

Giornata da ricordare per Tommaso Cassandro, terzino destro classe 2000 del Cittadella. Il ragazzo della provincia di Venezia questa mattina si è laureato in Scienze Motorie ad indirizzo calcistico all’Università San Raffaele di Roma con una valutazione di 102/110.

Subito dopo la discussione della tese Cassandro è partito alla volta del ritiro della sua squadra in vista del match delle 18.30 contro la Reggina al ‘Tombolato’.

 

Nella foto Cassandro con la corona e la divisa del Cittadella

Fonte: LEGA BTK – legab.it

i convocati – Taranto Football Club 1927

Taranto FC-U.S.Avellino: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro l’Avellino in programma domani (16.03.2022) alle ore 14.30  allo Stadio Erasmo Iacovone.La gara è  valida per la 32^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile su Eleven Sports

CONVOCATI

Chiorra ’01; Antonino; Loliva ’00.
 Zullo; Benassai;Granata ’00; Riccardi;Ferrara ’99; Tomassini ’02; Turi; Versienti.
Di Gennaro; Marsili;Civilleri;Cannavaro ’02;Mastromonaco ’00.
Saraniti;  Giovinco;Pacilli;Manneh; Santarpia ’00;Maiorino’03.

La B con FIGC e Life Tackle

Si è concluso oggi allo Stadio Olimpico di Roma il progetto quadriennale della UE “Environmental sustainability through professional football”, evento conclusivo del progetto europeo Life TACKLE coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa al fine di promuovere la sostenibilità ambientale nell’ambito dell’organizzazione di eventi calcistici. Nel corso della conferenza presentati i risultati ottenuti durante gli anni di lavoro, gli obiettivi prefissati in termini di adeguamento delle governance e delle infrastrutture, e inoltre condivise le diverse esperienze condotte dalle federazioni calcistiche partner del progetto nei rispettivi Paesi: Italia (FIGC), Svezia (SvFF) e Romania (FRF).

Il progetto LifeTackle, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Life per l’ambiente e l’azione per il clima, ha preso il via nel settembre 2018 sotto il coordinamento scientifico dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il prof. Tiberio Daddi, project manager del progetto, ha ripercorso il lavoro compiuto durante tutto l’arco temporale: dalla valutazione generale dei diversi contesti calcistici a livello di federazioni e club, alla raccolta e analisi dei dati su consumi energetici, all’esame dei modelli organizzativi e delle governance, alle modalità di fruizione degli eventi da parte del pubblico. Secondo i calcoli effettuati, i fattori di maggiore impatto sono stati identificati in particolare nella mobilità (40%) e nel consumo energetico (27,75%). Undici sono stati gli stadi coinvolti nei diversi Paesi europei –  in Italia lo Stadio Olimpico di Roma, il Luigi Ferraris di Genova e il Paolo Mazza di Ferrara – veicoli di una campagna di informazione che in occasione di 60 partite internazionali di Italia, Romania e Svezia ha raggiunto una audience complessiva pari a 58 milioni di telespettatori e circa 320.000 spettatori.

L’impegno della FIGC nel progetto LifeTackle è stato intenso sin dalla fase di avviamento del progetto: dall’identificazione e il coinvolgimento degli stadi pilota sul territorio, alla fase di analisi ed elaborazione di varie attività tra le quali vanno segnalate il progetto per il riuso e la raccolta delle acque piovane presso lo Stadio Olimpico. Intensa inoltre l’opera volta al miglioramento della governance ambientale della FIGC volta al riciclo, alla riduzione dei consumi e al green procurement; il contributo offerto dai partner Acqua Lete per l’installazione di un eco-compattatore a Coverciano, ed Eni per il workshop Calcio e Sostenibilità organizzato presso Casa Azzurri in concomitanza con il Campionato Europeo.

Per assicurare continuità al progetto LifeTackle, la FIGC, in collaborazione con i propri stakeholders – Lega Serie A, Lega Pro, LND, AIC, AIAC, e il supporto di Eni, Acqua Lete, Scuola Superiore Sant’Anna, Sport e Salute, CoRiPet.ha – ha presentato la ‘Carta sulla sostenibilità ambientale nel Calcio’. 

In prima linea anche la Lega Serie B che partecipa e condivide i valori di sensibilità sociale e sostenibilità ambientale espressi da ‘Life Tackle’, già presenti in molti progetti portati avanti e voluti in questi anni dal presidente Mauro Balata con la LNPB.

La Carta si propone di definire le linee guida funzionali ad una applicazione pratica dei principi di sostenibilità ambientale in termini di governance, gestione delle infrastrutture, gestione degli eventi, partnership e coinvolgimento di stakeholders e tifosi. Il documento, in corso di ulteriore sviluppo, verrà illustrato in dettaglio in una fase successiva.

In un contesto così drammatico, discutere di sostenibilità assume un significato ulteriore per impiegare il nostro tempo nel cercare di garantire alle generazioni future un mondo migliore e più sostenibile”. Con queste parole, nella sala stampa dello Stadio Olimpico di Roma, il segretario generale della FIGC, Marco Brunelli, ha aperto la conferenza del progetto LifeTACKLE, giunto alla sua naturale conclusione dopo circa quattro anni di lavoro svolto sotto il coordinamento della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. “La sostenibilità è in cima alle agende della nazioni, anche dal punto di vista sociale, economico e finanziario – ha evidenziato Brunelli nel corso del suo intervento dopo i saluti del direttore generale di Sport e Salute Diego Nepi Molineris– Life Tackle ha rappresentato un’esperienza multi funzionale per tutti i partner coinvolti; un percorso essenziale per giungere ad azioni concrete utili a migliorare la nostra vita e migliorare il contesto del calcio che va oltre la semplice fruizione di un evento per abbracciare campi di interesse più ampio – ha concluso il segretario generale della FIGC, porgendo a nome del presidente Gabriele Gravina i ringraziamenti a tutti partner coinvolti.

Il tema della sostenibilità costituisce l’elemento cardine delle politiche di responsabilità sociale definite dalla UEFA con una proiezione al 2030. “Football sustainability strategy – ha sottolineato Michele Uva, direttore del Football & Social responsibility UEFA – è un progetto che investe gli stakeholders a tutti i livelli, sia nell’ambito professionistico che dilettantistico. Non è un investimento a breve termine perché, muovendo da contesti e specificità diversi, abbiamo bisogno di tempo per raggiungere obiettivi chiari e risultati evidenti. Per questo è fondamentale ottimizzare la collaborazione con le federazioni, ma anche soddisfare l’esigenza di partnership sostenibili che vadano oltre la semplice sponsorizzazione commerciale, per implementare azioni che lascino un segno tangibile del loro impegno nel calcio. Entro il 2023 – ha concluso Uva – le federazioni dovranno aver approvato le rispettive strategie di sostenibilità, che costituiranno quindi parte integrante del sistema di licenze nazionali”.

A corollario dei lavori, il dibattito sul tema “Tackling the environmental impacts of professional football” moderato da Ernest Kovacs (ACR+), che ha visto la partecipazione dei sustainability manager dei club Juventus FC (Andrea Maschietto), Porto FC (Teresa Santos), Malmoe (Karin Weri) e Real Betis Balompié (Rafael Muela Pastor), ha concluso la sessione.

Il video integrale dell’evento è disponibile al link : https://youtu.be/lNX17oJ42iM

 

 

 

Nella foto Getty Images mister Mancini con l’immagine di Life Tackle nel maxischermo sullo sfondo

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Monopoli, Colombo: “Vibonese? Mi spaventa si possa pensare sia facile”


Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida casalinga contro il fanalino di coda Vibonese: “Chi potrà recuperare e che partita mi attendo? L’unico recupero è quello di Fornasier che si è negativizzato, mentre la partita la vedo davvero molto insidiosa, non solo sul piano tattico ma bisogna puntare il focus sull’aspetto psicologico. Mi spaventa notevolmente che si possa pensare sia una gara facile: può essere una opportunità per i nostri avversari per riavvicinare chi sta loro sopra, l’istinto di sopravvivenza potrebbe dare loro energie ulteriori e noi non dobbiamo perdere l’umiltà e un approccio corretto alla gara. La partita è complicata, io non ho mai visto partite semplici. Per caratteristiche nostre e dell’avversario potrà essere sul filo del rasoio fino alla fine, anche se la speranza è di farla diventare in discesa. Sarà una gara vissuta sugli episodi e l’aspetto mentale che farà la differenza tra vittoria e sconfitta“.

Fonte:TuttoC.com

Casarano, il pres. Maci: «Un altro piccolo mattoncino nella nostra scalata»


Il Casarano si impone per 2-1 sulla Mariglianese. Al termine del match, il presidente dei rossazzurri Giampiero Maci ha commentato il risultato ottenuto tra le mura amiche del Capozza: 

“Una bellissima vittoria, ci voleva. Dopo aver vinto col Bitonto, non era facile affrontare questo tipo di squadra, immischiata come noi nelle zone basse della classifica. La Mariglianese – afferma a Stefanelli Sound – è una formazione che lotta con i denti e che deve salvarsi: non era facile. Abbiamo messo un altro piccolo mattoncino nella nostra scalata verso le posizioni più tranquille. Speriamo di ripartire con un tour de force importante, già  dalla gara col Brindisi. Monticciolo? Ha dato quella verve che necessitava la squadra. Abbiamo fatto degli innesti particolari, che hanno fatto fare un salto di qualità alla rosa. Un applauso ai ragazzi, al mister e allo staff che stanno dimostrando di lavorare bene. Ci auguriamo che questa squadra possa togliersi altre soddisfazioni: i risultati ci aiutano ad avere maggior serenità. Vincendo questa gara, saliamo a quota 35 punti. Non bisogna abbassare la guardia, anzi: dobbiamo sempre rimanere sul pezzo. Andiamo avanti, nonostante le difficoltà, con umiltà e grande spirito di sacrificio”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, il presidente Quarto: «Ora riposo, poi con la Nocerina voglia vedere…»


In casa Cerignola, il presidente Quarto ha commentato il 2-2 di Nardò:

“La squadra ha fatto un’ottima prestazione su un campo difficilissimo, la classifica del Nardò non rispecchia la forza di questa squadra. Abbiamo disputato una gara a viso aperto, potevamo vincerla ma è anche vero che siamo rimasti in dieci per 40 minuti e l’inerzia della gara è cambiata. Possiamo recriminare per non aver sfruttato al meglio delle opportunità ma tutto sommato il pari ci sta. Mancano 10 finali e ci prendiamo questo punto esterno senza problemi. Vedere due tifoserie gemellate fa molto piacere, rispettiamo tanto anche la presidenza del Nardò ed auguriamo loro una tranquilla salvezza. I tifosi ci seguono ovunque, ora abbiamo bisogno di loro e spero che continuino a riempire lo stadio già contro la Nocerina. I ragazzi si godranno qualche giorno di riposo dopo aver spinto più che mai sull’acceleratore. Il mio plauso va a squadra e staff tecnico che ogni giorno dimostrano di voler raggiungere con determinazione il traguardo che stiamo cercando ad ogni costo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, mister Potenza: «Avevamo 9 giocatori con la febbre…»


Mister Potenza ha analizzato così la sua prima da allenatore del Bitonto, terminata in parità ad Altamura: 

“Avevamo 9 giocatori con la febbre, sono tutti negativi per fortuna. E’ stata una settimana difficile, ma le scuse stanno a zero. E’ stato difficile anche capire quale schieramento tattico utilizzare, mi piace un gioco estremamente positivo ma in 5 giorni è difficile. Ho notato parecchi errori tecnici, è stata una partita maschia. Abbiamo avuto una buona reazione in inferiorità numerica, abbiamo provato anche a vincerla ma penso che il pareggio sia il risultato più giusto. Il gol è arrivato su un’azione spettacolare di cui soltanto il 5% è merito mio, la nostra batteria di attaccanti è fortissima e quando hai dei giovani così in gamba i risultati sono questi. Pretendo molto di più da Biason e Manzo, loro lo sanno e so che potranno dare di più. Piarulli ha avuto la febbre, si è allenato poco ma ha fatto una grande prestazione. Il portiere mi è piaciuto molto prima dell’episodio, dopo una cosa simile sempre qui ad Altamura venni esonerato dal Cerignola (ride n.d.r.), in quel ruolo queste cose possono capitare a tutti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, D’Errico: “Il gol più bello e spero importante della mia carriera”


Intercettato da RadioBari, Andrea D’Errico, match winner del big match col Catanzaro torna sulla giocata decisiva: “Devo rivedere il gol, ma la sensazione è che ho fatto il gol più bello della mia carriera, e spero il più importante. Vale sei punti. Potevamo fare più di due gol, abbiamo avuto tante occasioni per chiuderla. Loro oltre il gol non ci hanno mai impensierito. Anzi forse sul tiro di Vandeputte, dove Polverino è stato straordinario. Voglio fargli i complimenti: se lo merita, si è sempre allenato bene e quando è stato chiamato in causa ha fatto bene. Dedico il gol alla mia compagna perchè aspettiamo un bimbo o una bimba. Ancora non lo so, lo sa mia mamma, lo scopriremo a fine mese”. Lo riporta tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

ROCCA: “DA QUI ALLA FINE SOLO FINALI”

“Nessuna partita è semplice, non lo è mai stato per tutto l’anno e a maggior ragione non lo sarà adesso, da qui alla fine ci saranno solo finali”.
Nichele Rocca mette in guardia tutti alla vigilia della trasferta infrasettimanale di Pagani. Da qui alla fine tutto sarà molto difficile.
Sulla Paganese, reduce da un importante pareggio a Francavilla dove ha recuperato lo svantaggio di 3 gol, il centrocampista rossonero è convinto che la strada per uscirne indenni passa solo dal gruppo: “Il campo di Pagani non è un campo facile, noi dobbiamo metterci qualcosa in più a livello individuale, dobliamo giocare più da squadra, migliorare nel fraseggio, nel possesso palla: dobbiamo alzare l’asticella”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

LATINA-VIRTUS FRANCAVILLA , Le dichiarazioni pregara di mister Roberto Taurino

1) Latina squadra ostica e rognosa, lo abbiamo visto anche nel match di andata. Come si prepara e come si affronta una sfida del genere?

“Il Latina è una buona squadra, sta dimostrando di essere una squadra in salute. Non era partita benissimo in questo campionato ma poi è venuta fuori alla grande, ha praticamente ipotecato la salvezza anzi in questo momento può ambire ad un posto playoff, ha fatto un bel percorso in questo campionato. Una squadra giovane, con gamba ed intensità, brava ad attaccare soprattutto in verticale. Dovremo essere bravi noi a trovare le contromisure, essere compatti e cercare di limitare questa capacità nelle transizioni che può esser un’arma importante per loro. Una gara del genere si prepara come tutte, con la solita attenzione, concentrazione, sapendo che è un turno infrasettimanale ed in questo momento per noi è un problema in più giocare ogni tre giorni perché siamo veramente ridotti all’osso per una serie di problematiche, questo aumenta ancora di più il grado di difficoltà di questa partita. Come ormai dico da un po’ di tempo non abbiamo grandi possibilità di fare rotazioni; recuperiamo due giocatori squalificati ma probabilmente ne perderemo altri due, in linea di massima avremo quasi gli stessi a disposizione.”

2) Quanta voglia c’è nello spogliatoio di ripartire e dimostrare di non essere quelli visti domenica?

“La squadra deve avere voglia di continuare a fare bene come è stato fatto finora, domenica sono stato molto duro con le parole ed il messaggio deve arrivare chiaro, a me non è piaciuto l’atteggiamento soprattutto quello difensivo dove ci siamo sentiti troppo tranquilli del risultato e questo non deve succedere. Però stiamo pur sempre parlando di una partita che fino a cinque minuti dalla fine vincevamo 3 a 1 ed abbiamo avuto la palla per fare il quarto, il quinto, il sesto gol. Probabilmente non siamo stati molto cinici in quel momento e abbiamo pagato le ingenuità a caro prezzo. Bisogna però anche essere lucidi quando si analizza una prestazione. Assieme a tutto il mio staff abbiamo rivisto la partita, ne abbiamo anche parlato, in questa gara abbiamo fatto delle grandi giocate che sono frutto del lavoro e della volontà dei ragazzi. Ripeto, dobbiamo essere innanzitutto consapevoli che se abbassiamo un attimo la guardia a livello di intensità mentale e fisica non siamo gli stessi, entriamo in una partita in cui probabilmente l’episodio può girare non a nostro favore. Dobbiamo tornare ad essere feroci come lo siamo stati fino ad ora, questo spirito ci ha consentito di disputare tante grandi partite.”

3) Come sta Maiorino? Sarà della partita? C’è qualche acciaccato che può recuperare?

“Le condizioni di Maiorino sono da valutare. Effettueremo un ultimo test, ieri ha potuto fare ben poco. Vediamo quali sono le sue sensazioni, anche perché in questo momento, con una partita cosi ravvicinata, non vogliamo correre il rischio di perderlo per un periodo più lungo per cui faremo le giuste valutazioni parlando anche col ragazzo e cercheremo di fare la scelta migliore.”

4) Gianfreda e Delvino, due giovani di valore accanto a Idda. Come giudica le loro ultime due prestazioni?

“Gianfreda e Delvino, come del resto tutti in questa rosa, stanno dando il loro contributo ed in questo momento con un po’ di defezioni stanno trovando più spazio e stanno dimostrando di essere in grado di far parte di questo gruppo. Fabio ha già alcuni campionati alle spalle quindi non lo ritengo più un “giovane”, per quanto riguarda Gianfreda questa per lui è la prima esperienza tra i professionisti, secondo me ha dei grossi margini anche perché ha un’ottima capacità di apprendimento che non hanno tutti i calciatori, ha struttura fisica, ha grande capacità di concentrazione quindi è un ragazzo che può fare bene. Naturalmente deve fare esperienza e l’esperienza la fai sul campo per cui dobbiamo accettare il fatto che possa incappare in qualche sbavatura. Però fino ad ora tutte le volte che è stato chiamato in causa ha fatto sempre molto bene quindi siamo convinti che il ragazzo ci dia delle ampie garanzie. Dobbiamo solo lasciarlo tranquillo, farlo lavorare e lui deve essere sereno nel fornire le prestazioni come sta facendo fino ad oggi.”