V.Francavilla-Monterosi Tuscia 2-2: i pugliesi passano il turno


Termina 2-2 la gara tra Virtus Francavilla e Monterosi Tuscia, valida per il primo turno dei playoff. Laziali avanti dopo 7′ con Buglio ma raggiunti cinque minuti più tardi da Miceli e superati al tramonto del primo tempo a una rete di Patierno. Nella ripresa Tartaglia, al 75′, pareggia i conti e accende il quarto d’ora finale, con i biancorossi che spingono alla ricerca del colpaccio senza riuscirci. La Virtus accede così al prossimo turno e mercoledì prossimo affronterà la vincente di Monopoli-AZ Picerno. 

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Virtus Francavilla-Monterosi


Pari e patta alla Nuovarredo Arena di Francavilla Fontana: il primo turno dei play-off di Serie C girone C tra la Virtus e il Monterosi termina con il risultato di 2-2. Un pareggio che premia la formazione di Taurino che, in virtù del miglior piazzamento in classifica, accede al turno successivo degli spareggi promozione; i laziali escono a testa altissima, dopo aver disputato un match da protagonisti per intensità e chance di gioco.

Biancorossi avanti dopo appena 7′ di gioco: azione innescata sulla destra da Franchini che va al cross sul secondo palo per Tonetto, bravo ad appoggiare per Buglio il quale fulmina Nobile con un sinistro rasoterra. Per il centrocampista di Pietrasanta si tratta del quarto sigillo stagionale. Immediata la reazione della Virtus, che dopo appena 5′ va al pari: sugli sviluppi di un corner, Miceli è lesto ad anticipare tutti e a trafiggere Alia in torsione aerea. Per l’ex Avellino è la seconda realizzazione di quest’annata. Il pari galvanizza i padroni di casa che premono sull’acceleratore, trovando meritatamente la rete del 2-1, dopo aver sprecato l’incredibile con Maiorino: il ribaltone è servito da Patierno che riceve palla dalla destra da Toscano beffando Alia sul palo più lontano.

La ripresa si apre subito con un cambio per gli ospiti: Menechini inserisce Tartaglia al posto di Rocchi. Il secondo tempo è avaro di emozioni in apertura; Patierno prova a sorprendere l’estremo difensore biancorosso con un pallonetto, ma è impreciso. Girandola di cambi intorno alla mezz’ora con gli ingressi di Tchetchoua e Artistico per Toscano e Verde. L’ex trainer della Salernitana parte con la controffensiva centrando un meritato pareggio al 75′ con il subentrato Tartaglia che di testa realizza il primo gol di questo torneo, sugli sviluppi di un corner; Nobile respinge oltre la linea di porta, senza riuscire ad evitare la rete. Forcing finale del Monterosi che sfiora il tris con Adamo, che sibila l’incrocio dei pali, e poi ancora con Borri, che di testa manda alto. La Virtus gioca con il cronometro, tanta intensità da parte dei laziali in pieno recupero che però non sortirà gli effetti sperati.

La Virtus Francavilla stacca il pass per il turno successivo dei play-off con qualche sofferenza di troppo, affrontando mercoledì 4 la vincente del match tra Monopoli e Picerno; Monterosi fuori dagli spareggi promozione a testa altissima, una stagione da incorniciare quella della prima storica promozione in Serie C.

Ecco i Top & Flop del match:

TOP

Francesco Cosimo Patierno (Virtus Francavilla): un’autentica spina nel fianco per la difesa laziale, il numero 9 si rende pericoloso in più circostanze, siglando la rete del momentaneo sorpasso e sfiorando a più riprese la personalissima doppietta. Una prestazione al di sopra delle aspettative. GOLEADOR

Leonardo Menechini (Monterosi Tuscia): l’ex trainer della Salernitana ha preso per mano una squadra allo sbando dopo le primissime gare in un campionato non certamente nelle corde della compagine laziale, ingranando la marcia e conducendo i biancorossi alla prima storica qualificazione ai play-off. Anche oggi, dopo il vantaggio iniziale e poi, dopo, sotto di un gol, ha azzeccato le scelte che hanno permesso di lottare fino all’ultimo minuto per un’insperata qualificazione. STRATEGA

FLOP

Pasquale Maiorino (Virtus Francavilla): gara un po’ in ombra per il centravanti classe ’89. Davvero colossale la palla gol sprecata al 37′, quando, tutto solo davanti ad Alia, spara incredibilmente alto. In attacco il lavoro duro lo realizza il compagno di reparto Patierno; lui si perde talvolta tra le maglie della difesa ospite senza riuscire ad incidere. Una prestazione che può starci dopo un campionato ad alta intensità. OPACO

Rocco Costantino (Monterosi Tuscia): pochi grattacapi per Nobile, poca incisività in fase offensiva. La rete del vantaggio la realizza Buglio, avventatosi come un falco su quella palla vagante in area; lui invece non riesce a rendersi pericoloso come vorrebbe. Ma nulla da eccepire per un calciatore che con le sue 13 realizzazioni ha spinto il Monterosi alla prima storica qualificazione ai play-off. SOTTOTONO

RIVIVI LE EMOZIONI DEL MATCH!

Fonte:TuttoC.com

Virtus Francavilla Calcio-Monterosi Tuscia 2-2

Virtus Francavilla Calcio-Monterosi Tuscia 2-2
Reti: 13’pt Miceli, 43’pt Patierno (VF) 7’pt Buglio, 30’st Tartaglia (MO)

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Idda, Miceli, Maiorino (39’st Ventola), Patierno, Franco, Caporale, Pierno, Prezioso (39’st Mastropietro), Enyan (9’st Carella), Toscano (21’st Tchetchoua). A disp: Cassano, Negro, Feltrin, Perez, Gianfreda, De Maria. All. Taurino

Monterosi Tuscia: Alia, Borri, Franchini, Verde (25’st Artistico), Adamo, Parlati, Tonetto, Rocchi (1’st Tartaglia), Mbende (40’st Caon), Costantino, Buglio (46’st Luciani). A disp: Borgehetto, Daga, Basile, Piroli, Abdallah, Ekuban, D’Antonio. All. Menichini

Arbitro: Enrico Maggio di Lodi (Andrea Nasti di Napoli-Giuseppe Cesarano di Castellammare di Stabia-Federico Longo di Paola)

Note: Ammoniti: Prezioso, Idda (VF) Borri, Mbende (MO)

Recupero: 1’pt, 4’st

LE PROMO “UNDER 30 E DONNE” PER LA SFIDA CASALINGA CONTRO LA MARIGLIANESE – U.S. Bitonto Calcio

Ultimo turno infrasettimanale nella stagione regolare per il Campionato di Serie D: mercoledì prossimo, 4 maggio, il Bitonto ospiterà la Mariglianese allo stadio “Città degli Ulivi”, alle ore 15, per la 35^ giornata del girone H. E la società neroverde ripropone nuovamente le promo speciali “Under 30” e “Donne”, l’iniziativa volta a predisporre prezzi agevolati per tutti i ragazzi al di sotto dei trent’anni e per tutte le donne: 5 euro il costo del biglietto per la tribuna coperta, 3 euro per la gradinata scoperta.

Per usufruire di questa promozione speciale, basterà acquistare il tagliando, nel giorno della partita, presso il botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, attivo a partire dalle ore 13,30, indossando i colori neroverdi.

Raggiungiamo insieme il playoff! Portiamo sugli spalti il calore ed il colore della passione neroverde!

Taranto, rimane in dubbio la permanenza di Giuseppe Laterza


Due campionati sulla panchina del Taranto, dalla D alla C con il raggiungimento degli obiettivi prefissati per Giuseppe Laterza che riflette sul suo futuro. Secondo quanto riportato da Gazzetta dello Sport, il tecnico degli ionici ha un altro anno di contratto ma la sua conferma non è scontata. Saranno decisivi i prossimi colloqui con la società.

Fonte:TuttoC.com

Altamura, conferenza stampa della vigilia del match contro la Nocerina

Dalla sala stampa dello stadio “Tonino D’Angelo” di Altamura, la conferenza stampa della vigilia del match contro la #Nocerina

INTERVENGONO: Mr. Leo Dibenedetto, Giuseppe Massari e Rocco Casiello.

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Ad Turris: “Tornati ai livelli di metà stagione, a Foggia per vincere”


Intervenuto ai microfoni di Prima Tivvù ha parlato così l’amministratore delegato della Turris Antonio Piedepalumbo in vista dell’impegno playoff contro il Foggia. “Nell’ultimo periodo siamo tornati ai livelli di metà stagione, abbiamo recuperato a livello fisico e mentale, tanto che nelle ultime 3 partite abbiamo conquistato 3 vittorie ottenendo il pass per i playoff. A Foggia ci attende uno stadio da tutto esaurito, ma dovremo essere bravi a portare avanti il nostro progetto. Per i playoff è difficile fare pronostici, a Foggia dobbiamo per forza vincere e se dovessero passare anche Monopoli e Virtus Francavilla andremo ad affrontare l’Avellino. Per noi sarebbe una grossa soddisfazione, perché è sempre un confronto affascinante”. 

Fonte:TuttoC.com

Juniores: CASARANO-BITONTO= 1-4 – Casarano Calcio

Il Casarano crolla in casa contro il Bitonto e abbandona definitivamente il sogno primo posto: i ragazzi di Sardelli con i playoff in tasca da diverse settimane sono obbligati a vincere sabato prossimo contro il Brindisi per conquistare un secondo posto preziosissimo in ottica futura…
La partita è bellissima per i primi 25’ con continui capovolgimenti di fronte, purtroppo l’espulsione di Palano complica il tutto, infatti gli ospiti con una doppietta di Ferrante si portano al riposo con il doppio vantaggio. Nella ripresa nonostante la buona volontà, i rossoazzurri vengono colpiti nuovamente con Stefanelli, prima e Zaza dopo. Il gol della bandiera arriva dagli undici metri con Filoni. Al triplice fischio esplode la “festa” degli uomini di Caricola per la vittoria del girone mentre i baby rossoazzurri aspettano a centrocampo gli avversari per tributare loro il meritato applauso, un gesto di fair play che viene apprezzato dal numeroso pubblico presente sugli spalti in una grande giornata di sport dove si sono affrontate le due migliori compagini del girone.

THE YOUNG LIONS, JUNIORES CAMPIONI! CASARANO BATTUTO 4-1 A DOMICILIO – U.S. Bitonto Calcio

Gli straordinari ragazzi di mister Caricola affossano le speranze di rimonta dei salentini e mettono la parola “Fine” ad ogni discorso-vittoria nel girone L. Ferrante (doppietta), Stefanelli e Zaza spediscono il Bitonto direttamente agli ottavi nazionali!

La Juniores Nazionale allenata da Mimmo Caricola non spreca il match point #1 e conquista il girone L con una giornata d’anticipo. Al “Luigi Rizzo” di Galatone il Bitonto U19 supera 4-1 il Casarano a domicilio, vale a dire la contendente più pericolosa lassù in cima, con 180 minuti ancora in calendario. Gioia neroverde immensa, un trionfo meritato, suggellato da numeri e statistiche schiaccianti, ma onore massimo anche ai vinti, che oggi hanno applaudito e complimentato sinceramente i vincitori a fine partita. Grazie Casarano, in bocca al lupo!

La cronaca della gara.
Tutti a disposizione dell’allenatore di Carbonara, per la trasferta salentina, eccetto l’attaccante Spalierno, capocannoniere della squadra con 13 reti, e il lungodegente Rutigliano. Ma entrambi in trasferta con i compagni quest’oggi: particolari da evidenziare…
Per il Bitonto (4-3-1-2), Bevilacqua n.1, Marinelli e Morisco esterni di difesa con la maginot Labarile-Rapio in mezzo; Masellis, Antro e Ferrante a centrocampo. Capitan Zaza trequartista alle spalle del tandem offensivo ben assortito composto da Stefanelli e Bianco.

Casarano con Marchionna tra i pali, Montinari, Morelli, Litti e De Stefano per la retroguardia; Laviola-Palano a schermare. Maniglio, Colazzo e bomber Fiorini (re dei cannonieri del girone L con 18 reti) al servizio della punta Filoni.

Ritmi altissimi ambo i lati fin dalle prime battute di gioco, partita decisamente piacevole, ad alta qualità e sempre all’insegna del fairplay sul rettangolo verde e dell’ospitalità fuori.
Dopo la “telefonata” su punizione di Laviola (blocca al petto facile Bevilacqua), fra il settimo e l’ottavo, Stefanelli e Zaza spaventano non poco la retroguardia casaranese.
Capocciata a lato di Filoni al 13’, pericoloso sugli sviluppi di corner.
Quasi al 17’, Bianco in caduta supera anche l’estremo difensore di casa, Marchionna, ma il terzino destro Montinari salva i suoi da capitolazione certa, a poca distanza dalla linea bianca.
19’: Masellis strozza troppo il suo dal limite dell’area, inchioda a terra Marchionna.
26’: vantaggio-capolavoro del Bitonto. Ferrante prende la mira dal limite dell’area casaranese e disegna un destro a giro imparabile che va a morire nel sette opposto. 0-1 e applausi a scena aperta.
Due giri di lancette e arriva la seconda svolta del primo tempo o, forse, dell’intero pomeriggio: l’espulsione per doppia ammonizione del centrocampista Palano. Padroni di casa inferociti.
Alla mezzora, zampata nell’area piccola di Stefanelli che si stampa sulla traversa.
Un minuto dopo, Morisco impreciso da fuori. Si rifarà… Infatti, al 33’, sarà proprio un forte sinistro del velocissimo esterno bitontino ad innescare la tripla carambola vincente del raddoppio neroverde: guanti di Marchionna-traversa-testa di Ferrante sulla linea di porta. 2-0 Bitonto al “Luigi Rizzo”, doppia cifra personale così raggiunta dal centrocampista adelfiese nel tabellino marcatori stagionale.
Prima del duplice fischio arbitrale, altra parata di Marchionna e, sulla respinta, altro legno colpito dagli ospiti (Bianco in sforbiciata). Doppio cambio Casarano: Petracca-Chiatante per Colazzo e Maniglio; Pinto, che sostituisce lo squalificato Sardelli in panchina, deve correre ai ripari poiché i leoncelli paiono davvero straripanti, capaci di muoversi in campo con una “ordinata intensità” esemplare, oggi probabilmente inarginabile per chiunque.

Secondo tempo.
Il Casarano torna in campo con altre due novità nel suo “Dieci” di ri-partenza: Dell’Anna e Perdicchia dentro per Laviola e Fiorini. Ma la musica non cambia e Stefanelli triplica già al quarto minuto di gioco; il funambolico attaccante barese si mette in proprio e trafigge con un pregevole mancino all’incrocio il malcapitato Marchionna. 0-3 per il tecnico “Stefa”, molto ispirato a Galatone, al pari dell’assistman nell’occasione, Morisco.
14’: Zaza cala il poker sul filo del fuorigioco. Il capitano di giornata manda anzitempo il Bitonto virtualmente agli ottavi della Poule Scudetto e accoglie in campo, poco dopo, il capitano designato da mister Caricola in questa stagione, cioè Romanelli. Fuori un super-Ferrante.
A metà frazione di gioco, reazione d’orgoglio dei padroni di casa che approfittano del secondo giallo comminato a Labarile (grande prestazione di sostanza la sua) e si procurano il rigore dell’1 a 4. Bevilacqua atterra in area, Filoni lo spiazza dal dischetto.
29’: Rapio direttamente su punizione. Marchionna non si fa sorprendere sul primo palo e si rifugia in angolo. Altra ottima performance complessiva per il difensore bitontino, dopo il penalty decisivo realizzato contro il Gravina.
I neoentrati Moscelli e Ungredda provano a riportare il divario fra le due contendenti a +4, ma il risultato non cambierà più fino al triplice fischio arbitrale.
Esplode l’incontenibile gioia dei neroverdi, in campo e sugli spalti, ma il momento sportivamente più bello di tutto il pomeriggio è il “discorso” con applauso finale a centrocampo, fatto dalla squadra sconfitta con giocatori e staff casaranesi di fronte agli avversari più bravi di loro. I bitontini ricambiano il bel gesto, salutando a dovere i contendenti e guadagnando gli spogliatoi sommersi dai meritati complimenti della tribuna.
Stasera fiesta, doverosa, ma da lunedì testa all’ultima casalinga contro il Cerignola e all’8 giugno… Poule Scudetto, arriviamo!

21^ GIORNATA CAMPIONATO NAZIONALE JUNIORES – GIRONE L

CASARANO – BITONTO 1 – 4
Reti: 26’ pt Ferrante, 33’ pt Ferrante, 4’ st Stefanelli, 14’ st Zaza, 25’ st Filoni (rig.)

CASARANO: Marchionna, Montinari, De Stefano (Capodieci), Laviola (Dell’Anna), Morelli, Litti, Maniglio (Chiatante) (C), Palano, Filoni, Fiorini (Perdicchia), Colazzo (Petracca).
A disp.: Vespucci, Piccinni, Romano, De Masi.
All. Pinto (Sardelli squalificato)

BITONTO: Bevilacqua, Marinelli, Labarile, Rapio, Morisco, Masellis (Ungredda), Antro, Ferrante (Romanelli), Zaza (C) (Palmieri), Stefanelli (Pignataro), Bianco (Moscelli).
A disp.: Civita, Tamburrano, Scattarelli, Pallone.
All. Caricola

Ammoniti: Chiatante, Litti, Petracca (C); Morisco (B).
Espulsi: Palano al 28’ del primo tempo e Labarile al 23’ del secondo tempo, entrambi per doppia ammonizione; Perdicchia (rosso diretto per proteste) al 48’ del secondo tempo.

DICHIARAZIONI PREGARA DI MISTER ROBERTO TAURINO

“Nella gara di domani non dobbiamo assolutamente ragionare sul doppio risultato, dobbiamo entrare in campo per fare la partita, questa squadra per esaltare maggiormente i propri pregi ha bisogno di giocare a calcio, dobbiamo sfruttare le qualità dei nostri calciatori. Quello che vorremmo vedere è la Virtus della prima parte di stagione; in settimana abbiamo parlato con i tifosi e vogliamo ringraziarli perché nonostante qualche critica anche giusta, hanno dimostrato grande attaccamento e ci hanno fatto sentire la loro vicinanza nonostante venissimo da una bruttissima prestazione, la peggiore della stagione. Penso che a volte nella vita le cose negative possono diventare positive ed in questo momento aver preso questo schiaffone ci può far bene, può servirci da scossa per reagire e tornare quelli di inizio stagione. E’ il momento adesso di dimostrare chi siamo veramente.”

“Avremo qualche defezione ma abbiamo anche delle note liete, Enyan ha fatto un pò di rodaggio domenica, Tchetchoua si è allenato questa settimana e sarà a disposizione cosi come Mastropietro, chiaramente sui minutaggi saranno da verificare ma ci danno delle soluzioni. Dovremo mettere tutte le energie in campo per regalarci un’altra gara.”

“Credo che il Monterosi verrà qui giocando con spensieratezza, noi dovremo fare altrettanto, essere spensierati e giocarci la nostra partita. Domani ci saranno momenti in cui attaccheremo e momenti in cui difenderemo e magari soffriremo, bisogna anche saper soffrire con quella voglia di portare a casa il risultato. Emotivamente la squadra deve essere pronta a tutto, mantenendo sempre la nostra idea di giocare a calcio, deve riempire d’orgoglio la gente che la vede perchè è giusto cosi, il tifoso deve essere orgoglioso di vedere un grande spirito in campo. Se facciamo la nostra partita con la carica giusta abbiamo la possibilità di regalarci una grande soddisfazione.”

Si deciderà tutto negli ultimi 90′

Ascoli ai playoff e Spal salva. Sono gli unici verdetti di questa 37a giornata che lasciano i giochi aperti per la promozione (quattro squadre in lizza), i playoff (lotta a due tra Frosinone e Perugia), i playout e la retrocessione dove se la giocano Alessandria, Cosenza e L.R. Vicenza.

 

Nella foto La Presse l’esultanza del Vicenza dopo il pareggio di Diaw

L’articolo Si deciderà tutto negli ultimi 90′ proviene da Lega B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Gaetano Vincitore MVP di aprile

Qualità e gol al servizio della squadra. Il fantasista della Cremonese Gianluca
Gaetano vince il trofeo come miglior giocatore del mese di aprile, succedendo a Coda
e Torregrossa.
Lega B, insieme a BKT, title sponsor della competizione dal 2018, ha realizzato da
febbraio il premio mensile da assegnare al calciatore che maggiormente
#LasciailSegno, come recita l’hashtag presente sul riconoscimento.
Per l’occasione, il match Cremonese – Ascoli, valido per la 37a giornata di campionato,
ha rappresentato il palcoscenico ideale per premiare le prestazioni con le quali Gaetano
ha incantato il suo pubblico e tutto il campionato.
Nato a Cimitile in provincia di Napoli nel 2000, è un calciatore molto duttile che può
svariare su tutto il fronte offensivo; dotato di un dribbling agile e veloce, riesce a creare
superiorità numerica, mettendo in difficoltà le difese avversarie per poi concludere a
rete con il suo tiro preciso.
Per questo mese, la giuria, composta dai giornalisti Daniele Barone di Sky, Riccardo
Mancini di DAZN e Raffaele Pappadà di Helbiz, è stata supportata da Social Media
Soccer, start up innovativa di analisi e monitoraggio degli account social delle squadre
di calcio e dei calciatori.
L’apporto di Gaetano è stato tale da consentire alla Cremonese di lottare per la
promozione diretta nella massima categoria, grazie ad una striscia di risultati utili per
tutto il mese di aprile.
I numeri dicono che ha disputato 5 gare, partendo sempre titolare e mettendo a
referto 3 gol, per un totale di 403 minuti giocati.
Cresciuto nelle giovanili del Napoli, Gaetano sta crescendo con la maglia grigiorossa
sotto la guida di mister Fabio Pecchia che ha creduto nel suo potenziale e lo ha messo
al centro del suo scacchiere.

 

Nella foto US Cremonese Gaetano premiato dal ds grigiorosso Simone Giacchetta

Fonte: LEGA BTK – legab.it

ZEMAN: “TURRIS AVVERSARIO NON FACILE”

“La Turris è un avversario non facile, i miei giocatori lo sanno bene e spero abbiano giusta concentrazione”.
Vigilia di Foggia-Turris. Zdenek Zeman, come al solito, è l’immagine della tranquillità nonostante l’importanza della gara e dell’avversario che in campionato ha collezionato 6 punti su 6 contro i rossoneri: “All’andata noi abbiamo fatto bene, creato tanto, ma non abbiamo fatto gol e nel calcio vince chi fa gol, al ritorno abbiamo sofferto di più perché abbiamo attaccato troppo, spero che i ragazzi abbiano imparato come comportarsi”.
e proprio sul come comportarsi Zeman ha le idee chiare: “Loro hanno 3 buoni attaccanti che insieme hanno fatto 32 gol, dobbiamo stare attenti dietro, in mezzo al campo ci sarà battaglia che speriamo di vincere e in avanti noi abbiamo trovato il gol quasi sempre e speriamo di trovarne uno in più di loro domani”.

La chiusura è sul tifo. La Curva Nord ha voluto incitare i ragazzi nella rifinitura: “Conosco bene i tifosi del Foggia, da quando venivano in 30 mila allo stadio. Ci sono sempre stati vicini e sono certo che lo saranno anche domani… sperando che non accada nulla”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

DI GRAZIA: “VOGLIA DI RIFARSI”

“Contro la Turris in campionato non è andata bene, sia all’andata che al ritorno, ma il destino ti mette alla prova”.
Andrea Di Grazia non vede l’ora. Sei mesi fuori per infortunio. Sei mesi a soffrire per sé stesso e per i compagni che nel frattempo andavano in campo. In questi sei mesi i suoi compagni hanno sbattuto due volte contro la Turris. E ora lui, è tutti i suoi compagni, la aspettano con trepidazione: “La gara di domenica è l’occasione per cancellare i risultati in campionato, siamo molto vogliosi di giocare: ci vogliamo rifare, aspettiamo con ansia questa partita”.
Inevitabile andare sul personale, su quello che poteva essere e non è stato: “I miei compagni hanno fatto un gradissimo campionato, io cerco di dare il massimo, voglio ricambiare la fiducia che il mister ha riposto in me, stare fuori per tanto tempo, rientrare e giocare è stato importante: lo ringrazio tanto”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

L’articolo DI GRAZIA: “VOGLIA DI RIFARSI” proviene da Calcio Foggia 1920.

37a giornata, i precedenti – Lega B

Cittadella – Brescia (sabato 30 aprile, ore 14.00)

I precedenti in Veneto tra le due squadre sono 12: 3 le vittorie granata (ultima 1-0 nel playoff di B 2020/21), 5 i pareggi (ultimo 2-2 nella serie B 2018/19) e 4 successi ospiti (ultimo 3-0 nella B 2016/17).

Cittadella senza vittorie in casa da 5 partite, con 2 pareggi e 3 sconfitte a bilancio. Ultima affermazione interna granata il 3-0 inflitto al Frosinone, lo scorso 27 febbraio.

Mirko Antonucci giocatore pluri-sostituito della B 2021/22: 28 le sue uscite anzitempo.

Il Cittadella è la compagine che beneficia del maggior numero di espulsi a favore: ben 10 dopo 36 giornate della B 2021/22

Cittadella squadra che manda meno giocatori in gol: 11, come Cosenza e Reggina.

Si sfidano oggi al “Tombolato” la squadra che in questa stagione ha ricevuto più ammonizioni (il Cittadella, a quota 120 “gialli) e la compagine che ne ha ricevuti di meno (il Brescia con appena 70 ammoniti dopo 36 giornate, come il Benevento).

Brescia ancora in lizza per la promozione diretta, a –5 dal Lecce capolista, ma sopratutto –3 dalla Cremonese seconda. Negli scontri diretti contro i grigiorossi è parità con reciproca vittoria interna, 1-0 al “Rigamonti” per le “rondinelle” e 2-1 Cremonese allo “Zini”. Senza troppi conti alla mano, il Brescia deve vincere al “Tombolato”, essendo anche in calendario oggi Monza-Benevento e qualcuna delle due potrebbe salire, vincendo, a 67 (i brianzoli) o a 66 (i sanniti). Negli altri scontri diretti Brescia in svantaggio contro il Monza (0-2 in casa ed 1-1 in Brianza), contro il Pisa (0-1 al “Rigamonti” e 0-0 in Toscana), infine contro il Benevento è avanti (2-2 in casa, ma vittoria esterna 1-0 al “Vigorito”).

Brescia una delle due compagini che fa maggior turn-over alla 36° giornata: 176 sostituzioni effettuate (come la Ternana) sulle 180 a disposizione.

Gara 100 tra i “pro” per Massimiliano Mangraviti che somma finora 13 gare in serie A, 57 gare in B, 24 in Lega Pro, 2 in coppa Italia ed 3 in altri tornei con le maglie di Brescia, Fondi e Gozzano. Esordio assoluto il 14 maggio 2016, serie B, Brescia-Bari 2-3.

Brescia squadra che guadagna più punti nella ripresa rispetto al primo tempo: +13 il saldo positivo dei lombardi.

Inedito il confronto tecnico Edoardo Gorini-Eugenio Corini.

 

Cremonese – Ascoli (sabato 30 aprile, ore 14.00)

A Cremona i confronti ufficiali fra le due squadre sono 12: 6 vittorie grigiorosse (ultima 1-0 nella serie B 2019/20), 1 pareggio (3-3 nella serie B 2020/21) e 5 successi marchigiani (ultimo 1-0 nella serie B 2018/19).

Cremonese che potrebbe stasera festeggiare il ritorno in serie A, da cui manca dalla stagione 1995/96 e dove era stata promossa l’ultima volta nel 1992/93, anno in cui vinse anche il Torneo Anglo-Italiano a Wembley, superando 3-1 il Derby Country in finale. Era la Cremonese di patron Luzzara e Gigi Simoni allenatore. Se la squadra di Pecchia battesse oggi l’Ascoli, salendo a 69, e contestualmente finissero pari Monza-Benevento, Pisa-Cosenza e Cittadella-Brescia, il divario grigiorosso sarebbe di +4 sui brianzoli e +5 sul terzetto oggi a 63. Negli scontri diretti i grigiorossi, oggi secondi a quota 66, avanti negli scontri diretti contro il Lecce (reciproco successo in casa 3-0 lombardo e 2-1 salentino), è in parità con il Monza (reciproco successo in casa, 3-2 grigiorosso e 1-0 biancorosso), con il Benevento (doppio 1-1) e con il Brescia (2-1 grigiorosso allo “Zini”, 1-0 bresciano al “Rigamonti”), soccombe contro il Pisa (1-1 allo “Zini” e 0-3 all’ “Arena”). Per la Cremonese si tratterebbe della quinta promozione in serie A dopo quelle delle stagioni 1983/84, 1988/89, 1990/91 e 1992/93.

Cremonese alquanto prolifica dopo la pausa: 13 le reti siglate dai lombardi tra il 46’ e il 60’.

Ascoli ad un passo dallo staccare il pass per i playoff: marchigiani a +4 sul Perugia, nono e primo delle escluse finora dalla post-season. I bianconeri sono in parità negli scontri diretti contro gli umbri, reciproco successo fuori casa, 3-2 marchigiano al “Curi” e 1-0 biancorosso al “Del Duca”. Contro il Frosinone gli scontri diretti vedono avanti i ciociari, vittoriosi in casa 2-1 e con pareggio 1-1 ad Ascoli.

Ascoli compagine con più vittorie fuori casa: 10 le partite vinte sulle 18 giocate dai bianconeri in trasferta.

Ascoli cooperativa del gol nella serie B 2021/22: 17 marcatori diversi per la formazione bianconera.

Ascoli squadra della serie B 2021/22 che ha beneficiato di meno espulsioni a favore: 2, come il Perugia.

Tra Fabio Pecchia ed Andrea Sottil quarta sfida tecnica ufficiale: coach bianconero mai vittorioso, con score di 2 successi del mister grigiorosso ed 1 pareggio.

 

L.R. Vicenza – Lecce (sabato 30 aprile, ore 14.00)

A Vicenza si contano 14 precedenti ufficiali tra le due squadre: 4 i successi biancorossi (ultimo 2-0 nella B 1994/95), 5 i pareggi (ultimo 0-0 nella serie B 2009/10) e 5 vittorie salentine (ultima 2-1 nella B dell’anno scorso).

Vicenza in campo per evitare la discesa in serie C, che sarebbe aritmetica in caso di sconfitta, a prescindere dagli altri risultati, essendo i biancorossi a –3 dal Cosenza quart’ultimo e con scontri diretti avversi, 0-0 al “Menti” e 1-2 al “San Vito-Marulla”. In caso di pareggio, deve perdere il Cosenza a Pisa perchè i biancorossi sperino ancora; in caso di successo veneto, il Vicenza resterebbe in corsa solo se non vince almeno una fra Cosenza ed Alessandria, essendo in calendario all’ultima giornata, venerdì prossimo, lo scontro diretto contro i piemontesi al “Moccagatta”.

Vicenza formazione di questo campionato che pareggia di meno: appena 7 pareggi in 36 partite giocate

Vicenza alquanto distratto a cavallo della pausa: 19 reti subite tra il 31’ e il 45’, inclusi recuperi (primato assoluto), e 13 gol presi tra il 46’ e il 60’, come il Cosenza. Avendo subito 58 reti, di fatto il 55% dei gol subiti dai biancorossi veneti arriva in questa fase di partita.

In Vicenza-Lecce di fronte la seconda squadra per numero di sconfitte subite in 36 turni della serie B 2021/22 (22 i veneti, peggio con 25 il solo Pordenone) e quella che ne ha incassate di meno (4, la capolista Lecce).

Il Lecce può festeggiare al “Menti” aritmeticamente la promozione in serie A, che comunque è oramai quasi in cassaforte: i salentini a 71 saranno sicuri di salire direttamente e sembra impensabile che la formazione di Baroni non sconfigga il Pordenone – ultimo e  già retrocesso –  venerdì prossimo a “Via del Mare”. Lecce su già oggi se vince, a prescindere dagli altri risultati, volando a 71. Se pareggiassero, i salentini dovrebbero sperare che non vinca il Brescia a Cittadella (scontri diretti in parità con i lombardi, duplice 1-1) e finisca pari Monza-Benevento (negli scontri diretti Lecce avanti sul Monza, doppio successo per 3-0 in casa e 1-0 in Brianza e pari con il Benevento, 1-1 a “Via del Mare” e 0-0 al “Vigorito”). Meno influente il risultato del Pisa, perchè i toscani sono in svantaggio negli scontri diretti contro i giallorossi, 1-0 in Toscana, 0-2 a “Via del Mare” lunedì scorso. Lecce in A anche se perde, purchè finiscano pari le gare di Pisa e Brescia e lo scontro diretto Monza-Benevento, avendo scontri diretti migliori sui brianzoli, come detto sopra. Contro la Cremonese, oggi seconda, scontri diretti a favore dei grigiorossi grazie al reciproco successo interno, i lombardi 3-0 allo “Zini”, i salentini 2-1 a “Via del Mare”. Per il Lecce sarebbe la decima promozione nella storia dalla B alla A, dopo quelle del 1984/85, 1987/88, 1992/93, 1996/97, 1998/99, 2002/03, 2007/08, 2009/10 e 2018/19, in pratica 10 promozioni in 37 anni. Nella storia della serie B ne hanno ottenute di più soltanto Atalanta e Brescia (12 ciascuna) e Bari (11), mentre a quota 10 c’è l’Hellas Verona.

Lecce squadra cadetta 2021/22 con meno rigori subiti (2) e da assoluto fair-play con nessuna espulsione decretata a proprio carico.

Tra Francesco Baldini e Marco Baroni primo incontro tecnico ufficiale.

 

Monza – Benevento (sabato 30 aprile, ore 14.00)

Monza mai vittorioso nei 3 confronti ufficiali in casa contro il Benevento: 2 pareggi per 1-1 (ultimo nella I Divisione 2009/10) ed 1 successo ospite (2-1 nella I Divisione 2011/12).

Il Monza è la formazione 2021/22 dell’intero calcio professionistico che ha segnato più gol con subentranti: 21. Di fatto il 36,8% delle reti brianzole (57 totali finora) arriva da giocatori entrati in campo a partita in corso. La graduatoria di casa-Monza vede Gytkjaer a 5 reti, Ciurria a 4, Barberis e Machin a 2, Carlos Augusto, Colpani, D’Alessandro, Mancuso, Mazzitelli, Ramirez, Sampirisi e Vignato con 1 ciascuno.

Allo “U-Power Stadium” vanno in scena i due migliori attacchi del campionato: Benevento che comanda con ben 61 reti siglate, Monza che segue a quota 57 ( come il Lecce ed il Frosinone).

Monza squadra della serie B 2021/22 più prolifica nei 15’ finali di gara con 17 reti siglate dal 76’ al 90’ inclusi recuperi.

Monza “nervoso”: 7 espulsioni subite dai biancorossi in 36 giornate, come Cosenza, Como e Pordenone.

Monza squadra che vince più partite in casa: 12 infatti le vittorie dei lombardi sulle 18 partite giocate allo “U-Power” (come il Lecce).

Monza-Benevento crocevia per la promozione diretta in serie A non solo di biancorossi e/o giallorossi, ma che avrà ripercussioni sull’intera volata finale della B 2021/22 e sulla griglia playoff, a cui le squadre di Stroppa e Caserta sono già qualificate. Il Monza è a –2 dalla Cremonese e deve restare, dopo questa giornata, almeno a –3 se vuol coltivare ancora speranze di A diretta, avendo scontri diretti pari contro i grigiorossi: 1-0 interno biancorosso, 3-2 casalingo grigiorosso. Monza che, negli altri confronti diretti, soccombe contro Lecce (0-1 in casa e 0-3 a “Via del Mare”) e Pisa (doppio 1-2 a scapito dei brianzoli), è in vantaggio sul Brescia (1-1 interno e 2-0 biancorosso al “Rigamonti”) ed è per ora sotto con il Benevento, vittorioso 3-1 all’andata, al “Vigorito”. Il Benevento, se perde oggi a Monza, è sicuramente fuori dai giochi, andando a –4 dai brianzoli come minimo; a –3 dal secondo posto, i sanniti sono, negli scontri diretti, pari contro il Lecce (0-0 in casa e 1-1 in Salento) e contro la Cremonese (doppio 1-1), ma Benevento avanti contro il Pisa (5-1 al “Vigorito” e 0-1 all’ “Arena”) e – per ora – contro lo stesso Monza (3-1 all’andata in terra sannita), mentre soccombe dal Brescia (0-1 al “Vigorito” e 2-2 al “Rigamonti”).

Benevento squadra che subisce meno ammonizioni in questo campionato: 70 “gialli” in 36 partite giocate.

Gara 200 tra i “pro” per Jacopo Petriccione che somma finora 51 gare in serie A, 113 in B, 27 in Lega Pro e 8 in coppa Italia, con le maglie di Pistoiese, Ternana, Bari, Lecce, Crotone, Pordenone e Benevento. Esordio assoluto il 13 settembre 2015, serie C, Pistoiese-Siena 0-0.

Tra Giovanni Stroppa e Fabio Caserta quarta sfida tecnica ufficiale: ha sempre vinto chi giocava in casa, con 1 successo per Stroppa e 2 vittorie per Caserta, con squadre del coach biancorosso sempre in rete, 5 gol complessivi.

 

Parma – Alessandria (sabato 30 aprile, ore 14.00)

A Parma i confronti ufficiali fra le due squadre sono 16: 8 le vittorie emiliane (ultima 3-0 nella serie C-1 1981/82), 4 i pareggi (ultimo 1-1 nella serie C-1 1978/79) e 4 successi piemontesi (ultimo 4-2 nella coppa Italia di C 1983/84).

Parma formazione della serie B 2021/22 che ha calciato meno rigori, appena 1 in 36 turni.

Alessandria in serie positiva da 3 giornate, con 7 punti nel carniere ed ultima sconfitta datata 5 aprile scorso, 1-2 a Cremona. I grigi sono quint’ultimi con 33 punti, -3 dalla salvezza diretta con la Spal a 36 contro cui, tuttavia, i piemontesi sono in vantaggio negli scontri diretti: 3-2 al “Mazza” e 2-2 al “Moccagatta” ed il distacco deve rimanere entro i 3 punti al termine della giornata odierna; diversamente la formazione di Longo non potrebbe più sperare nella salvezza diretta. Se rimanesse il distacco di almeno 4 punti sul Vicenza, oggi 33 contro 28 i punti delle due squadre, i veneti sarebbero retrocessi direttamente in serie C ed i piemontesi avrebbero la certezza minima di fare i playout: ricordiamo che all’ultima giornata è in calendario lo scontro Alessandria-Vicenza, prossimo 6 maggio al “Moccagatta”.

Tra Giuseppe Iachini e Moreno Longo terza sfida tecnica ufficiale. Ha sempre vinto per 2-0 il coach dei crociati.

 

Pisa – Cosenza (sabato 30 aprile, ore 14.00)

In Toscana 9 i precedenti ufficiali fra le due squadre: 4 vittorie nerazzurre (ultima 3-0 nella serie B dell’anno scorso), 3 pareggi (ultimo 2-2 nella I Divisione 2010/11) e 2 successi calabresi (ultimo 3-1 nella B 2019/20).

Il Pisa, campione d’inverno nella B 2021/22, spera ancora nella serie A diretta, a –3 dalla Cremonese seconda e –5 dal Lecce primo. Il Pisa deve assolutamente vincere oggi per salire quanto meno a 66. Negli scontri diretti nerazzurri avanti contro la Cremonese (3-0 all’Arena e 1-1 allo “Zini”), il Monza (doppio 2-1 nerazzurro) ed il Brescia (1-0 esterno e 0-0 in Toscana). Pisa che invece soccombe contro il Lecce (1-0 all’Arena e 0-2 a “Via del Mare”) e contro il Benevento (1-0 a Pisa, 1-5 al “Vigorito”).

Pisa squadra cadetta più prolifica nei primi 15’ di gioco con 11 marcature.

Si sfidano la terza miglior difesa della serie B 2021/22 (il Pisa, con appena 33 reti subite, meglio solo il Perugia con 31 ed il Lecce con 29), contro la seconda peggiore (il Cosenza con ben 58 gol incassati, come il Vicenza, peggio solo il Pordenone con 67).

Cosenza a caccia della salvezza, intanto, via playout: con +3 sul Vicenza, terz’ultimo, ai calabresi basterebbe conservare questo vantaggio sui biancorossi veneti per avere l’aritmetica certezza di non cadere in C come una delle ultime 3, visti gli scontri diretti favorevoli contro il Vicenza: 2-1 al “San Vito-Marulla” e 0-0 al “Menti”. Il Cosenza, a –5 dalla Spal, rischia però di non poter più agganciare la sest’ultima posizione se non porterà almeno a –2 il distacco dai ferraresi, contro cui è in svantaggio negli scontri diretti: 2-2 a Ferrara, vittoria estense 1-0 in Calabria. Un’impresa ! Alessandria quint’ultima a –2: contro i piemontesi è parità: vittoria rossoblu 2-1 e grigia 1-0, reciprocamente tra le mura amiche.

Cosenza squadra che manda meno giocatori in gol dopo 36 giornate: 11, come Reggina e Cittadella.

Cosenza alquanto distratto dopo la pausa: 13 reti subite dai calabresi tra il 46’ e il 60’, come il Vicenza.

Cosenza squadra di questo campionato che ha subito più espulsioni contro: 7 in 36 match, come il Como, il Pordenone e il Monza.

Cosenza squadra che subisce più rigori contro: ben 12 in 36 partite.

Cosenza squadra cadetta 2021/22 ancora senza vittorie fuori casa (come il Crotone): l’ultimo successo esterno rossoblu risale al 30 gennaio 2021, 2-1 a Chiavari sull’Entella, in B; da allora 9 pareggi e 19 sconfitte in 28 gare esterne.

Tra Luca D’Angelo e Pierpaolo Bisoli seconda sfida tecnica ufficiale, dopo il pareggio dello scorso anno in B: Pisa-Cremonese 1-1.

 

Pordenone – Crotone (sabato 30 aprile, ore 14.00)

Un solo precedente in Friuli fra le due squadre già retrocesse in C dalla B 2021/22: vittoria neroverde 1-0 nella serie B 2019/20.

Pordenone attacco anemico del campionato con appena 26 reti segnate in 36 match disputati, squadra di questo campionato che ha subito più espulsioni contro: 7 in 36 match, come il Como, il Cosenza ed il Monza e compagine che perde più punti nella ripresa rispetto al primo tempo: -16 il saldo negativo dei friulani.

Si sfidano la difesa “groviera” del campionato (Pordenone con ben 67 reti subite) contro la quarta peggiore (Crotone con ben 57 gol incassati, come la Ternana e peggio solo Vicenza e Cosenza con 58).

Pordenone-Crotone sfida fra squadre già aritmeticamente retrocesse in serie C. Sono le due compagini che hanno vinto di meno in 36 giornate, 3 volte i friulani e 4 i calabresi, con i primi da record anche per sconfitte subite, 25.

Crotone formazione cadetta 2021/22 che fa meno cambi: 146 effettuati sui 180 a disposizione dopo 36 giornate.

Gara 100 tra i “pro” per Simone Canestrelli che somma finora 25 gare in B, 63 in Lega Pro, 2 in coppa Italia e 9 in altri tornei con le maglie di AlbinoLeffe e Crotone. Esordio assoluto il 25 agosto 2019, serie C, Pistoiese-AlbinoLeffe 1-2.

100 tra i “pro” per Pasquale Giannotti che somma finora 22 presenze in serie B, 73 in Lega Pro, 2 in coppa Italia e 2 in altri tornei, con le maglie di Rende, Virtus Francavilla e Crotone. Esordio assoluto il 16 settembre 2018, Paganese-Rende 1-4, in Lega Pro.

Tra Bruno Tedino  e Francesco Modesto seconda sfida tecnica ufficiale dopo la netta vittoria per la squadra del coach rossoblu all’andata: Crotone-Pordenone 4-1 lo scorso 18 dicembre.

 

Spal – Frosinone (sabato 30 aprile, ore 14.00)

A Ferrara 3 i precedenti ufficiali fra le due squadre ed hanno sempre vinto i giallazzurri ospiti, ultima volta nella B dell’anno scorso, 1-0.

Spal in grave flessione: ferraresi senza successi da 8 partite, con 5 pareggi e 3 sconfitte a bilancio. Ultima affermazione estense a Como, 2-0 il 5 marzo scorso. In casa la Spal non vince dal 22 febbraio scorso, 5-1 alla Ternana. I ferraresi sono sest’ultimi a 36 punti, oggi salvi. Se portassero stasera a +4 il vantaggio sull’Alessandria festeggerebbero la permanenza in B aritmetica. Con +3 di vantaggio non è ancora fatta, avendo i grigi piemontesi scontri diretti favorevoli, 2-2 al “Moccagatta”, 3-2 esterno al “Mazza”. Attenzione anche al Cosenza, a quota 31, con –5 dai ferraresi e 6 punti da assegnare ancora, sebbene contro i calabresi la Spal ha scontri diretti migliori: 2-2 al “Mazza” e blitz esterno 1-0 al “San Vito-Marulla”.

Gara 100 in serie B, considerata la sola regular season, per Mattia Finotto: esordio il 27 agosto 2016, Benevento-Spal 2-0. Le maglie indossate: Spal, Ternana, Cittadella e Monza.

Frosinone squadra che usufruisce di più autoreti a favore: ben 4 dopo 36 giornate ( come il Pisa).

Il Frosinone ha segnato esattamente un terzo delle sue reti nei 15’ finali di primo tempo: 19 marcature giallazzurre su 57 totali arrivate tra 31’ e 45’ di gara recuperi inclusi.

Alessio Tribuzzi re dei subentranti nella serie B 2021/22: 25 ingressi a partita avviata in 36 giornate.

100 in Italia per Andrija Novakovich, che somma finora 93 presenze in serie B, 1 in coppa Italia e 5 in altri tornei, con la sola maglia del Frosinone. Esordio assoluto il 14 settembre 2019, Virtus Entella-Frosinone 1-0, in serie B.

Il Frosinone sogna i playoff: ciociari ottavi a 58 punti, +3 sul Perugia di Alvini. Il Frosinone deve aumentare il vantaggio sugli umbri se stasera vuol brindare alla qualificazione alla post-season: in caso di parità, infatti, con i biancorossi, scontri diretti favorevoli al Perugia, 0-0 allo “Stirpe” e 3-0 al “Curi”. A –1 dai ciociari, a quota 59, in corsa anche l’Ascoli, oggi settimo: contro i marchigiani, ciociari avanti negli scontri diretti, 2-1 in casa e 1-1 al “Del Duca”.

Tra Roberto Venturato e Fabio Grosso sesta sfida: bilancio di 2 successi per Grosso e 3 pareggi, con coach estense mai vittorioso.

 

Ternana – Perugia (sabato 30 aprile, ore 14.00)

Derby umbro numero 36 nel professionismo al “Liberati”: 17 vittorie rossoverdi (ultima 1-0 nella supercoppa di C 2020/21), 12 i pareggi (ultimo 1-1 nella B 2017/18) e 6 successi biancorossi (ultimo 1-0 nella B 2016/17).

Gara 200 in serie B, nella sola regular season, per Fabrizio Paghera, che ha indossato le maglie di Brescia, Virtus Lanciano, Avellino, Pro Vercelli e Ternana. Esordio il 24 ottobre 2009, Brescia-AlbinoLeffe 4-1.

Ternana una delle due compagini che fa maggior turn-over alla 36° giornata: 176 sostituzioni effettuate (come il Brescia) sulle 180 a disposizione.

Ternana formazione cadetta 2021/22 più fragile nei primi 15’ di gioco: 10 reti subite.

100 in Italia per Matija Boben, che somma finora 63 presenze in serie B, 29 in Lega Pro e 5 in coppa Italia, con le maglie di Livorno e Ternana. Esordio assoluto il 17/02/2019 , Lecce Livorno 3-2, in serie B.

Perugia formazione di questo campionato che pareggia di più: ben 16 pareggi in 36 partite giocate.

Perugia squadra della serie B 2021/22 che prende meno espulsioni a favore: 2, come l’Ascoli.

Perugia squadra che segna meno reti con subentranti: appena 2 in 36 partite giocate.

Aleandro Rosi fa 100 con la maglia del Perugia: per lui 64 gare in serie B, 25 in Lega Pro, 5 in coppa Italia e 5 in altri tornei.

Perugia in serie positiva da 5 giornate: 2 vittorie e 3 pareggi il recente score biancorosso, con ultimo k.o. il 20 marzo scorso, in casa 0-1 dal Como, per altro unica sconfitta dei ragazzi di Alvini nelle ultime 9 giornate. Il Perugia è in piena corsa ancora per qualificarsi ai playoff, -3 dal Frosinone ottavo e –4 dall’Ascoli settimo. Umbri in vantaggio negli scontri diretti contro i ciociari (3-0 al “Curi”, 0-0 allo “Stirpe”), pari contro i marchigiani (reciproca vittoria esterna, 3-2 bianconero al “Curi”, 1-0 biancorosso al “Del Duca”).

Tra Cristiano Lucarelli e Massimiliano Alvini quinta sfida tecnica ufficiale: coach rossoverde mai sconfitto con 3 pareggi ed un successo a proprio favore. I due nell’estate 2015 si sono dati reciprocamente il testimone: Alvini ha allenato la Tuttocuoio dal 2008 al 2015 portando la squadra di Ponte a Egola (comune toscano in provincia di Pisa) dai dilettanti alla Lega Pro unificata per poi passare alla Pistoiese. Cammino inverso per Lucarelli che nel 2014/15 aveva allenato gli arancioni, venendo esonerato in febbraio e che prese, dopo Alvini, la guida della Tuttocuoio, venendo anche qui esonerato, ad aprile 2016.

 

Reggina – Como (sabato 30 aprile, ore 16.15)

Nei 10 precedenti in Calabria fra le due squadre, score di 7 successi amaranto (ultimo 4-1 nella serie A 2002/03), 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 1973/74) ed 1 vittoria lariana (3-1 nella coppa Italia 1971/72).

Reggina squadra che manda meno giocatori in gol dopo 36 giornate: 11, come Cosenza e Cittadella.

Como da record nella B 2021/22 per espulsioni subite (7 in 36 turni, come Pordenone, Cosenza e Monza) e squadra regina per rigori calciati: 11 in 36 partite.

Tra Roberto Stellone e Giacomo Gattuso prima sfida tecnica ufficiale.

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Mangraviti del Brescia e Ferrarini del Perugia

 

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bari, Mignani: “Supercoppa stimolante, dobbiamo riattaccare la spina”


Alla vigilia della prima gara valida per la Supercoppa di Serie C in programma domani contro il Sudtirol ha parlato in conferenza stampa il tecnico del Bari, Michele Mignani: “Una vittoria sarebbe il regalo più bello, la possibilità di vincere la Supercoppa è uno stimolo per tutte le squadre. Non arriviamo tutti allo stesso modo – riporta tuttobari.com – noi abbiamo raggiunto prima l’obiettivo. Domani affronteremo una squadra forte che ha fatto qualcosa di strepitoso, riuscendo a prendere nove gol in tutta la stagione. Giochiamo in casa e faremo di tutto per provare a batterli”.

Ancora sulla Supercoppa: “Gli altri campionati sono in corso, questa formula permette di far confrontare le vincitrici. Mi rendo conto che riprendere giocatori che hanno lasciato qualcosa per strada non è semplice, ma è giusto onorarla e farla bene, diventa anche una questione d’orgoglio per capire il valore delle squadre. Forse l’attenzione non sarà quella delle partite di cartello”.

Sugli stimoli: “Le partite sono sempre stimolanti, bisogna riattaccare la spina in maniera giusta perché non possiamo permetterci di non fare belle figure. Vincere è sempre meglio di non farlo, dobbiamo capire quanto valiamo. Nell’arco di un anno la condizione varia e la nostra squadra è stata bene per tanto tempo, giocando un calcio aggressivo e propositivo. Siamo cresciuti sotto l’aspetto della gestione della palla, chiaramente nelle ultime settimane gli allenamenti inconsciamente non sono più intensi come quando c’erano sfide di cartello”.

Il tecnico parla del possibile ingresso dei giovani: “Non c’è questa idea, non perché non lo meritino perché li abbiamo attrezzati. Però resto dell’idea che le vetrine se le prendano i giocatori che hanno compiuto l’impresa e quelli che, in scadenza di contratto, hanno bisogno di guadagnarsi il rinnovo o visibilità”.

Sul mercato in vista della B: “L’anno scorso c’erano difficoltà, credo che il nostro direttore sia un professionista e lavorerà per il bene del Bari. Nel calcio spesso non c’è riconoscenza anche se nel nostro cuore resterà sempre nei confronti di questi ragazzi”.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Di Grazia: “Turris, possiamo rifarci per i risultati in campionato”


Le parole di Andrea Di Grazia, attaccante del Foggia, riportate da tuttocalciopuglia riguardo il match di playoff contro la Turris. “In campionato con la Turris non è andata bene, ma a volte il destino ti mette alla prova. Possiamo rifarci per i risultati del campionato. Giochiamo in casa e questo è favorevole, vogliamo rifarci e siamo carichi. Aspettiamo con ansia questa partita. Voglio riscattare questa stagione e toglierci ancora soddisfazioni”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Cheddira ed il futuro: “Fosse per me, rimarrei senza dubbio”


Intervenuto ai microfoni di radiobari ha parlato così l’attaccante del Bari Walid Cheddira anche in vista dell’impegno contro il Sudtirol. “La voglia non manca, sarà una partita bella contro una squadra forte. Daremo il massimo per portare a casa il risultato. La festa promozione è stata un’emozione unica, ho cercato di godermi ogni istante. Non c’è un calciatore al quale mi ispiri, mi piacciono molto Mbappé e Cristiano Ronaldo, ma di certo non mi ci rivedo. La serie B è uno stimolo enorme. Futuro? Fosse per me, rimarrei senza dubbio”.

Fonte:TuttoC.com