Non basta Gjonaj, la Molfetta Calcio impatta contro Gravina

Un altro mattoncino verso la matematica certezza della conferma della categoria per la Molfetta Calcio. Al Paolo Poli, per la prima volta al tramonto, i biancorossi quasi riescono nel colpaccio di bloccare il Gravina e scrivere la parola fine sul discorso salvezza matematica.

La Murgia calcistica porta bene agli uomini di Bartoli che, dopo il successo di sette giorni fa contro Altamura, conquistano un prezioso pareggio contro il lanciato Gravina, stabilmente in zona playoff.

Bartoli rinuncia a Genchi e Pozzebon per squalifica e schiera Viola in porta difeso da De Gol, Panebianco, Lobjanidze; esterni Giambuzzi e Fedel, in mediana Monaco, Guadalupi e Traorè. Davanti Kordic fa coppia con l’ex Gjonaj.

Partono bene i biancorossi in una prima frazione di gioco più di marca casalinga. Nel giro di due minuti, tra il quarto e il sesto, Giambuzzi prova il tiro che si spegne a lato, Gjonaj dalla distanza chiama l’intervento di Mascolo. Tommasone, il più positivo tra i suoi, impegna Viola al quarto d’ora e al 18′. Dagli sviluppi di un corner è pericoloso Panebianco, altro ex di giornata. Al 34′ vantaggio biancorosso con l’ex Gjonaj che realizza su perfetta assistenza del compagno di reparto Kordic. Il gol scuote Gravina con Krstevski pericoloso al 42. Si va così negli spogliatoi.

Diop rimpiazza Krstevski nel Gravina. I murgiani non ci stanno e provano subito ad accelerare: Tommasone fa tutto bene di testa, Viola è superlativo al decimo. Ancora l’esterno murgiano, con un beffardo tirocross su cui Viola risponde presente. Alla mezzora, Tuninetti si fa soffiare palla a centrocampo, Gjonaj si lancia a campo aperto, spiazza Mascolo ma il palo nega la gioia del raddoppio alla Molfetta Calcio. Al 39′ l’episodio che chiude il match: Diop in mischia viene messo giù, l’arbitro concede il penalty tra le proteste biancorosse che avrebbero voluto un fallo precedente dell’ariete gialloblu. Dal dischetto, Diop è glaciale: termina così 1-1.

Nel weekend del primo maggio si sono disputate solo quattro match: Matino sbanca Francavilla in Sinni e alimenta sogni salvezza, la Team Altamura batte la Nocerina e si pone in una situazione di classifica più serena, reti bianche nel derby campano tra Sorrento e Casertana. Tutti gli altri match saranno disputati mercoledì 4 maggio.

In classifica, Nocerina e Gravina sono appaiate per l’ultimo posto playoff con 52 punti e devono guardarsi le spalle da Casertana, a quota 51 punti, e Sorrento, ferma a 49. La Molfetta Calcio, nona in classifica con 47 punti, è più vicina alla zona playoff (5 punti di distacco) che ai playout, con la Mariglianese e Casarano, a quota 40 punti, a fare da spartiacque. Domenica prossima, nel sentito derby contro Bisceglie, potrebbe arrivare la matematica certezza del mantenimento della categoria quando mancano tre giornate alla fine del campionato.

BITONTO – MARIGLIANESE, COME ACQUISTARE IL BIGLIETTO – U.S. Bitonto Calcio

Ultimo turno infrasettimanale nella stagione regolare per il Bitonto, che mercoledì prossimo 4 maggio, per la 35^ giornata del girone H del Campionato di Serie D, ospiterà al “Città degli Ulivi” la Mariglianese. Fischio d’inizio alle ore 15.

Ricordiamo che l’accesso negli stadi garantito solo se in possesso di Green Pass ed indossando obbligatoriamente la mascherina FFP2.

Ecco come acquistare il tagliando per assistere al match:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet ;Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”: BAR TYCHÈ – via Pasquale Centola n. 1 – Bitonto (BA);Biglietteria stadio “Città degli Ulivi”, in via Megra, nella giornata di mercoledì 4 maggio, a partire dalle ore 13,30.

Costi dei tagliandi:

Poltronissime: € 30;Tribuna Coperta Laterale: € 20;Gradinata Scoperta: € 15.

Ridotti per over 65 (sconto 20%):

Poltronissime: € 24;Tribuna Coperta Laterale: € 16;Gradinata Scoperta: € 12.

Ingresso gratuito per i minori fino ai 6 anni di età, solo se accompagnati da un adulto e/o genitore.

Promo e iniziative:

“Under 30” e “Donne”, biglietto a € 5,00 in tribuna coperta e a € 3,00 in gradinata scoperta per tutti i ragazzi al di sotto dei 30 anni.

Per il settore ospiti, costo del tagliando € 15.

Per i tifosi della Mariglianese è possibile acquistare il biglietto nelle seguenti modalità:

Circuito online “Viva Ticket” al sito internet  ;Punti vendita autorizzati “Viva Ticket”:GOLDBET – via Passariello n. 50 – Pomigliano d’Arco (NA) – tel. 081 0603614NON SOLO FUMO – via Marconi n. 65 – Palma Campania (NA) – tel. 081 8247525TICKETTERIA GIULIANO – via Roma n. 89 – Ottaviano (NA) – tel. 081 8278139Biglietteria settore ospiti stadio “Città degli Ulivi”, in via Abbaticchio, nella giornata di mercoledì 4 maggio, a partire dalle ore 13,30.

Venerdì succede che…

Promozione, playoff, playout e salvezza. Chi ci capisce qualcosa in questo finale di campionato, forse il più bello della storia della Serie B, è bravo: cerchiamo allora di fare chiarezza cosa accadrebbe in caso di arrivo ex aequo a parte di due o più squadre.

Promozione – Fra le varie combinazioni potrebbe accadere di un arrivo a 68 punti da parte di Lecce e Monza, in questo caso passa il Lecce. A 69, fra Lecce e Cremonese, passerebbe invece la Cremonese. Quindi, un pari merito a 67 con Monza e Cremonese deciderà la differenza reti in quanto gli scontri diretti sono pari, ora più 23 biancorossi e più 17 grigiorossi. Potrebbe accadere anche di un arrivo a 67 fra Monza e Pisa, a decidere in questo caso sarebbe la differenza reti, attualmente in netto vantaggio la squadra brianzola. Infine una classifica ex aequo a 67 tra Monza, Cremonese e Pisa verrebbe in vantaggio i toscani con 10 punti nella classifica avulsa a tre, quindi Cremonese 4 punti e Monza 3.

Playoff – Ultimo posto se lo giocheranno Perugia a 55 e Frosinone a 58, se arrivano pari a 58 va alla post season il Perugia, in vantaggio negli scontri diretti.

Playout e salvezza – Lotta per la terza retrocessa fra Alessandria 34, Cosenza 32 e L.R. Vicenza 31. Se i veneti vincono ad Alessandria e il Cosenza non batte il Cittadella si salvano i biancorossi grazie agli scontri diretti. Le altre due ai playout. Possibile parità a 32 punti fra Cosenza e L.R. Vicenza con i biancorossi che scenderebbero in C. Possibile parità a 35 fra Alessandria e Cosenza, in quel caso per decidere chi gioca prima in casa i playout varrebbe la differenza reti totale del campionato perché scontri diretti pari (attualmente a favore dell’Alessandria, -21 contro i -24).

 

Nella foto la premiazione dell’Empoli, vincitore del campionato Serie BKT 2020/2021

L’articolo Venerdì succede che… proviene da Lega B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Petardo dei tifosi del Lecce a Vicenza, Sticchi Damiani: «Individuate il tifoso»

VICENZA – «La tac cerebrale e cervicale ha dato esito negativo: il giocatore ha riportato una labirintosi da trauma barico, è stato tenuto in osservazione ma verrà dimesso nella serata odierna e dovrà osservare alcuni giorni di riposo». E’ l’aggiornamento diffuso stasera dal Vicenza sulle condizioni del portiere Nikita Contini, colpito da una bomba carta lanciata dal settore degli ultras del Lecce, nel momento in cui la formazione di Baroni era passata in vantaggio con Strefezza. Successivamente la rimonta biancorossa, frutto di una reazione inaspettata della squadra di casa dopo lo 0-1. L’1-2 di Diaw (rigore-bis dopo la ripetizione all’errore di Meggiorini per movimentato anticipato di Gabriel) e Ranocchia col suo destro beffardo costringono il Lecce a rimandare l’assalto alla serie A venerdì 6, in casa, con il Pordenone. 

Sull’episodio irriguardoso frutto della curva salentina al «Menti», interviene in sala stampa il direttore tecnico del Lecce Pantaleo Corvino: «Il tifoso ha sbagliato ma anche il portiere. Speculare oltremisura su un petardo caduto fuori dal terreno di gioco, molto vicino a calciatori che hanno avuto una minima reazione, rispetto a lui, molto più lontano da questi, vuol dire alterare una gara che vedeva il Lecce padrone del campo vincere meritatamente». Sull’accaduto «verrà individuato il supporter del Lecce che ha lanciato dalla curva l’a bomba cartache ha ferito il portiere del Vicenza e un raccattapalle». E’ quanto ha appreso in serata l’Ansa dalla Questura di Vicenza. Le immagini registrate dalla sala operativa del Gos (Gruppo operativo speciale), situata sopra la tribuna stampa dello stadio Menti, con telecamere indirizzate verso entrambe le curve occupate dagli ultras, saranno analizzate nel dettaglio per individuare l’autore del gesto teppistico.

Non è escluso che già nelle prossime ore la Digos di Vicenza possa mettersi in contatto con i colleghi di Lecce per dare un nome al teppista, se individuato dalle immagini della Polizia. All’esterno dello stadio Menti, sia prima che dopo la gara, non si è verificato nessun episodio di violenza anche grazie al nutrito contingente di forze dell’ordine. Per volere del Questore, Paolo Sartori, erano presenti 120 poliziotti, diverse altre decine tra carabinieri e vigili urbani e un centinaio di steward. Nel tardo pomeriggio nutrita la presenza di agenti alla stazione ferroviaria, da dove è partita una buona parte dei 1.300 tifosi salentini arrivati in Veneto.

Sul fatto è intervenuto anche il presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani che, dopo essersi assicurato personalmente «delle condizioni del giocatore che mi dicono, fortunatamente, stia bene, anche di fronte al fatto che gli altri giocatori, dopo il lancio del petardo, non hanno avuto reazione» dice che «questo gesto folle ha rovinato la partita, danneggiando il Lecce ed è per tale ragione che il reo deve essere individuato e punito. Anche se non sarà semplice perché, mi hanno riferito, che nel settore ospiti del Menti hanno consentito un accesso indiscriminato di pubblico, proveniente anche da altri settori». Il Lecce in serie A? «Ci eravamo quasi, fino a quando quel gesto allucinante ha stravolto gli equilibri in campo, mutando l’inerzia della partita a favore del Vicenza – risponde Sticchi Damiani – ma sono strasicuro che venerdì prossimo il Lecce conquisterà la massima serie, dimostrando di essere la grande squadra che, a Vicenza, si è costruita con personalità l’1-0 momentaneo». Un vantaggio reso illusorio dal gesto di un non tifoso.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Lecce danneggiato da uno sconsiderato. In quel settore non solo nostri sostenitori

Il presidente del Lecce, Sticchi Damiani, risolleva subito la sua squadra, giustificando la sconfitta del Menti con un episodio che ha danneggiato soprattutto i ragazzi di Baroni. «La squadra ha spinto come una grande e ha trovato il gol meritatamente – spiega l’avvocato numero uno del club salentino che non vuol sentir parlare di resa -. Il lancio del petardo ha rovinato tutto, spero che trovino il responsabile. Non sarà semplice perché, mi riferiscono, che hanno consentito un accesso indiscriminato al settore ospiti anche a gente in possesso di titoli per altri settori, o a persone non identificate. A fine gara mi sono rassicurato sulle condizioni di Contini, mi hanno detto che sta bene per fortuna, diversi nostri giocatori molto più vicini all’esplosione non hanno riportato fastidi nella circostanza. In ogn caso il gesto di uno sconsiderato non può danneggiare un’intera tifoseria. E non capisco perché non siano stati fatti controlli approfonditi su chi è entrato in quel settore. Dopo questo episodio e i 12’ di sospensione la gara è cambiata, ma se il Var viene usato così non è semplice per nessuno. Ho chiesto ai ragazzi e a Baroni di non pensare più a questa gara, venerdì andremo a prenderci la Serie A e il primo posto che meritiamo più di tutti».

Il Corriere dello Sport

ok Pro Patria, Gubbio, Foggia e Olbia

ROMA– Accedono al secondo turno dei playoff di Serie C Pescara, Pro Vercelli, Francavilla, Monopoli, Juve U23, Pro Patria, Gubbio, Foggia e Olbia.

Primo turno playoff Serie C

La Pro Patria vince 2-0 in casa del Lecco e accede al secondo turno. 2-2 tra Pescara e Carrarese, abruzzesi qualificati in virtù del miglior piazzamento in classifica. Stessa sorte per la Pro Vercelli, che impatta 0-0 con la Pergolettese, per il Francavilla, 2-2 con il Monterosi, per il Monopoli che pareggia 1-1 con il Picerno, e per la Juve U23 forte dello 0-0 con il Piacenza. Un gol di Arena nel finale regala il passaggio del turno al Gubbio. Curcio e Di Grazia mandano avanti il Foggia che elimina la Turris. L’Olbia fa il colpaccio andando a vincere 2-0 ad Ancona

TUTTI I RISULTATI

Lecco-Pro Patria 0-2
Pescara-Carrarese 2-2
Pro Vercelli-Pergolettese 0-0
Virtus Francavilla-Monterosi 2-2
Monopoli-Picerno 1-1
Gubbio-Lucchese 1-0
Juve U23-Piacenza 0-0
Foggia-Turris 2-0
Ancona Matelica-Olbia 0-2

Il Corriere dello Sport

Clamoroso ko interno del Francavilla contro la Virtus Matino


Il Francavilla perde clamorosamente in casa contro il fanalino di coda Virtus Matino e perde la possibilità di mettere in archivio il discorso secondo posto. Eppure i sinnici passano in vantaggio al 43′ con un rigore di Melillo. Poi i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di Ferrante al 55′ e subito gli ospiti ne approfittano per pareggiare con Morra dopo due minuti. 

Però i ragazzi di Ragno tornano in vantaggio con Gentile al 64′. Però l’ultima della classe non ci sta e prima trova il pari con un rigore di Morra al 78′ e poi completa la rimonta con il subentrato Ancora all’85’. La Virtus Matino con questo successo sale a quota 30 punti ed è ancora in corsa per la salvezza.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, niente aggancio al San Giorgio: finisce in parità al “Paudice”


Finisce senza reti la trasferta del Bisceglie a San Giorgio nel recupero della 14esima di ritorno. Ai nerazzurri non basta una prestazione propositiva e generosa per aggiudicarsi lo scontro diretto del “Paudice”: gli interventi decisivi dell’estremo campano Bellarosa ed un pizzico di sfortuna (traversa di Sandomenico) negano così al Bisceglie l’aggancio al terzultimo posto, che quindi rimane distante 3 lunghezze.

Ivan Tisci schiera il medesimo undici di partenza della vittoriosa sfida sul Sorrento, con il trequartista Coria alle spalle del tandem Acosta – Urquijo, mentre tra gli avversari c’è spazio tra i titolari per i due ex Scalzone e Raucci.

Nerazzurri grintosi e determinati fin dall’avvio, con l’iniziativa in area di Urquijo (8′) disinnescata da un difensore campano  in anticipo su Acosta. Al 17′ il rasoterra dai 20 metri di Fucci è bloccato a terra da Bellarosa. Il numero uno di casa sale in cattedra al 25′ sventando in tuffo il piazzato mancino di Coria destinato sotto l’incrocio dei pali. Unico spunto del San Giorgio nel primo tempo al 31′ con il tentativo dal limite di Varela neutralizzato dall’attento Martorel. Al 41′ il Bisceglie accarezza daccapo il vantaggio con l’incornata sottomisura di Urquijo (imbeccato da capitan Coletti) smanacciata oltre la traversa dal colpo di reni di Bellarosa, un minuto più tardi tocca ad Acosta rendersi pericoloso con una volée in diagonale che però non inquadra lo specchio della porta.

Alla netta supremazia della squadra di Tisci nel primo tempo segue un avvio di ripresa più equilibrato. Al 4′ il sinistro di Urquijo si spegne a lato, mentre all’8′ Cassese schiaccia di testa in area ospite fallendo di poco il bersaglio. Corre il 10′, quando Varela si libera bene dal limite lasciando partire un sinistro al volo che si infrange sulla parte inferiore della traversa e rimbalza sulla linea, senza varcarla. Scampato il pericolo, gli stellati replicano con la fulminea girata di Urquijo (18′) spedita in corner da Bellarosa. Tisci inserisce in corso d’opera Izco, Cozza e Sandomenico, con quest’ultimo ad imprecare con la cattiva sorte al 27′, allorché il suo pregevole shoot mancino timbra la traversa andando ad impattare il conto dei legni.

Non accade più nulla di rilevante fino al triplice fischio del veronese Migliorini, eccetto una punizione fuori misura di Coletti al 94′.

Il Bisceglie tornerà in campo mercoledì prossimo per il derby al “Curlo” di Fasano, il cui inizio è fissato alle ore 20.00.

Tabellino gara

San Giorgio – Bisceglie 0-0

SAN GIORGIO (4-4-2): Bellarosa; Landolfo, Cassese, Guarino, Raucci; Onesto, Ruggiero, Navas, Raiola; Varela (44’ st Evacuo), Scalzone (16’ st Mancini). A disp. Barbato, Luongo, De Siena, Sepe, Formisano, Greco, Spedaliere. All. Ambrosino.

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza, Farinola; Fucci (39’ st Ferrante), Coletti, Tuttisanti (20’ st Cozza); Coria (14’ st Izco); Urquijo (20’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Rubino, R. Liso. All. Tisci

ARBITRO: Migliorini di Verona

ASSISTENTI: Giaretta e Testai’

NOTE: Ammoniti: Raucci, Ruggiero, Evacuo, Fucci e Ferrante. Angoli 8-2 per il Bisceglie. Recupero 0’ pt e 4’ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Foggia, Zeman: “Contenti per la vittoria ma la squadra non mi è piaciuta”


Il Foggia batte la Turris e vola al secondo turno dei playoff dove affronterà l’Avellino, in uno scontro tra due tra le piazze più blasonate dell’intera categoria. Il tecnico rossonero, Zdenek Zeman, non è del tutto soddisfatto della gara contro i corallini: “Siamo contenti di poter andare ad Avellino ma la partita con la Turris non mi è piaciuta perché abbiamo fatto poco movimento. Capisco i ragazzi perché non erano abituati a giocare per qualcosa di importante, però abbiamo giocato troppo spesso da fermo, tranne nel finale in cui siamo partiti quattro volte e potevamo fare quattro gol. Speriamo che la squadra lo abbia capito e che mercoledì giochi in maniera diversa.Nelle precedenti due partite con la Turris abbiamo sofferto tanto, anche se a Foggia abbiamo perso dopo aver sbagliato tanti gol. Mentalmente i due risultati su tre a disposizione ci hanno condizionato”. Sulla trasferta in Campania: “Per me le partite che si giocano in una gara secca sono tutte difficili. Le vince chi sta meglio fisicamente in quel momento e spero che riusciamo a recuperare le energie da qui a mercoledì”. Una battuta su Di Grazia, autore del gol che ha sbloccato l’incontro e sul gruppo: “Di Grazia può essere importante per noi, viene da categorie superiori. Ha qualità e spero che le possa mettere a disposizione della squadra più spesso. Questo è un gruppo sano che vuole raggiungere qualcosa. Poi non sempre si può fare risultato, però la squadra non si arrende mai e spero che continui così”. 

Fonte:TuttoC.com

BITONTO – MARIGLIANESE, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio

La partita Bitonto – Mariglianese, valida per la 35^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma mercoledì 4 maggio alle ore 15, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, sarà diretta dal sig. Leonardo Tesi della sezione di Lucca.

Gli assistenti saranno il sig. Leandro Claps della sezione di Potenza ed il sig. Stefano Vito Martinelli della sezione di Potenza.

Serie B, polemica social per il caso petardo di Vicenza-Lecce

Sui social infuria la polemica: molti tifosi salentini sospettano che l’episodio che ha portato allo stordimento del portiere Contini sia stato organizzato a tavolino. La replica del club veneto: “Lanci anche prima del 70′, tuteleremo la nostra immagine”

Non si placano le polemiche per quanto accaduto ieri durante Vicenza-Lecce di Serie B, partita che era fondamentale per entrambe le squadre: il Lecce per la promozione in Serie A, il Vicenza per la salvezza. E’ finita 2-1 per i padroni di casa, ma la gara è stata rovinata da un episodio avvenuto al 24′ della ripresa, quando il portiere dei veneti Contini è rimasto stordito da un petardo lanciato dal settore ospiti e poi costretto a uscire. Anche un raccattapalle è rimasto ferito.

il comunicato

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Social roventi nelle ultime ore, soprattutto dopo che alcuni filmati circolati in rete dimostrerebbero che il petardo non ha colpito nessuno e, comunque, lo scoppio sarebbe avvenuto non vicino a Contini. Alcuni tifosi salentini sospettano che si sia trattato di un fatto “organizzato”, una messinscena per ottenere una vittoria a tavolino o, comunque, condizionare la partita. Per questo motivo, il club veneto ha emesso un comunicato: “La società LR Vicenza – si legge -, in merito ai fatti verificatisi ieri dopo la rete siglata dal Lecce e in considerazione delle ipotesi “creative” che stanno caratterizzando in queste ore le cronache web e social, non può esimersi dal: condannare fermamente il comportamento di alcuni tifosi resisi protagonisti del reiterato lancio di forti petardi, avvenuto anche prima del fatto in oggetto, che hanno costretto al 70’ il portiere Contini e un raccattapalle a lasciare il campo, perché storditi dallo scoppio degli stessi e ad interrompere la gara per circa 10 minuti; rigettare le farneticanti, risibili e sconsiderate ipotesi, uscite sui social e riprese da alcuni media, tese a scaricare la responsabilità del lancio, invece che dal settore della Curva Nord, sugli steward in servizio a bordocampo, i quali in quel frangente erano impegnati a dirigersi velocemente verso un altro bambino raccattapalle, travolto dalla caduta dei led e rimasto a terra, lievemente ferito ad una gamba. Versione già confermata dalle immagini che escludono tale responsabilità; riservarsi, all’esito dei necessari approfondimenti delle Autorità competenti e conseguenti riflessioni, ogni eventuale azione a difesa della propria immagine e di quella dei propri collaboratori, nonché dei danni subiti all’impianto a bordo campo e ai servizi igienici del settore in oggetto”.

La Gazzetta dello Sport

Calcio, pari per Monopoli e Francavilla che avanzano nei playoff

Playoff positivi per le tre squadre pugliesi. Passano al secondo turno Monopoli, Francavilla e Foggia. Niente da fare per i lucani del Picerno.

MONOPOLI – PICERNO 1-1

Un pareggio che soddisfa il Monopoli che, grazie alla migliore classifica, accede al secondo turno degli spareggi promozione. Il primo tempo è avaro di emozioni, tra due squadre che si annullano a vicenda. I gol arrivano nella ripresa, con gli ospiti lucani che partono meglio dei padroni di casa e sbloccano il risultato con la rete di Gerardi. Nemmeno il tempo di gioire, che il Monopoli raddrizza il match con Borrelli.

FRANCAVILLA – MONTEROSI 2-2

Ancora a secco di vittorie il Francavilla, che si accontenta di un pareggio per proseguire il cammino nei playoff, grazie alla migliore classifica, rispetto agli avversari del Monterosi. La partita si apre con la rete degli ospiti con Buglio. Immediato il pareggio del Francavilla con Miceli. Sul finire del primo tempo, la squadra di casa si porta sul 2-1 con Patierno. Nella ripresa arriva il 2-2 del Monterosi che tenta il tutto per tutto, ma non riesce ad espugnare il terreno di gioco brindisino 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bisceglie, niente aggancio al San Giorgio: finisce senza gol al “Paudice”

Artefici di una prova nel complesso gagliarda e determinata, i nerazzurri non trovano il guizzo per il colpaccio. Decisivi un paio di interventi dell’estremo campano nei primi 45′, una traversa per parte nella ripresa.

Finisce senza reti la trasferta del Bisceglie a San Giorgio nel recupero della 14esima di ritorno. Ai nerazzurri non basta una prestazione propositiva e generosa per aggiudicarsi lo scontro diretto del “Paudice”: gli interventi decisivi dell’estremo campano Bellarosa ed un pizzico di sfortuna (traversa di Sandomenico) negano così al Bisceglie l’aggancio al terzultimo posto, che quindi rimane distante 3 lunghezze.

Ivan Tisci schiera il medesimo undici di partenza della vittoriosa sfida sul Sorrento, con il trequartista Coria alle spalle del tandem Acosta – Urquijo, mentre tra gli avversari c’è spazio tra i titolari per i due ex Scalzone e Raucci.

Nerazzurri grintosi e determinati fin dall’avvio, con l’iniziativa in area di Urquijo (8′) disinnescata da un difensore campano  in anticipo su Acosta. Al 17′ il rasoterra dai 20 metri di Fucci è bloccato a terra da Bellarosa. Il numero uno di casa sale in cattedra al 25′ sventando in tuffo il piazzato mancino di Coria destinato sotto l’incrocio dei pali. Unico spunto del San Giorgio nel primo tempo al 31′ con il tentativo dal limite di Varela neutralizzato dall’attento Martorel. Al 41′ il Bisceglie accarezza daccapo il vantaggio con l’incornata sottomisura di Urquijo (imbeccato da capitan Coletti) smanacciata oltre la traversa dal colpo di reni di Bellarosa, un minuto più tardi tocca ad Acosta rendersi pericoloso con una volée in diagonale che però non inquadra lo specchio della porta.

Alla netta supremazia della squadra di Tisci nel primo tempo segue un avvio di ripresa più equilibrato. Al 4′ il sinistro di Urquijo si spegne a lato, mentre all’8′ Cassese schiaccia di testa in area ospite fallendo di poco il bersaglio. Corre il 10′, quando Varela si libera bene dal limite lasciando partire un sinistro al volo che si infrange sulla parte inferiore della traversa e rimbalza sulla linea, senza varcarla. Scampato il pericolo, gli stellati replicano con la fulminea girata di Urquijo (18′) spedita in corner da Bellarosa. Tisci inserisce in corso d’opera Izco, Cozza e Sandomenico, con quest’ultimo ad imprecare con la cattiva sorte al 27′, allorché il suo pregevole shoot mancino timbra la traversa andando ad impattare il conto dei legni.

Non accade più nulla di rilevante fino al triplice fischio del veronese Migliorini, eccetto una punizione fuori misura di Coletti al 94′.

Il Bisceglie tornerà in campo mercoledì prossimo per il derby al “Curlo” di Fasano, il cui inizio è fissato alle ore 20.00.

Tabellino gara

San Giorgio – Bisceglie 0-0

SAN GIORGIO (4-4-2): Bellarosa; Landolfo, Cassese, Guarino, Raucci; Onesto, Ruggiero, Navas, Raiola; Varela (44’ st Evacuo), Scalzone (16’ st Mancini). A disp. Barbato, Luongo, De Siena, Sepe, Formisano, Greco, Spedaliere. All. Ambrosino.

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza, Farinola; Fucci (39’ st Ferrante), Coletti, Tuttisanti (20’ st Cozza); Coria (14’ st Izco); Urquijo (20’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Rubino, R. Liso. All. Tisci

ARBITRO: Migliorini di Verona

ASSISTENTI: Giaretta e Testai’

NOTE: Ammoniti: Raucci, Ruggiero, Evacuo, Fucci e Ferrante. Angoli 8-2 per il Bisceglie. Recupero 0’ pt e 4’ st

Corriere dello Sport – Bari KO, al Sudtirol bastano le riserve

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna del Corriere dello Sport fa il punto sulla sconfitta del Bari in Supercoppa contro il Sudtirol. “Bari svagato, la Supercoppa se la gioca il Sudtirol. Prestazione modesta, giocata senza troppa convinzione. Successo in rimonta della squadra altoatesina dopo la rasoiata di D’Errico poco oltre la mezz’ora che aveva aperto il cuore alla speranza”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Picerno, Colucci: “Vogliamo continuare a sognare”


Per il Picerno impegno in casa del Monopoli nelle prossime ore, gara valida per il primo turno playoff del girone. La sfida è stata presentata da mister Leonardo Colucci: “La squadra sta bene, abbiamo lavorato come sempre, con ardore, voglia ed entusiasmo, preparando bene la partita. Sappiamo che il Monopoli ha fatto un campionato strepitoso ma andremo a giocarci la nostra partita. Per noi essere arrivati ai playoff è stata una soddisfazione grande ma vogliamo continuare a sognare. Saranno 95′ dove potrà succedere di più e la tensione potrebbe fare brutti scherzi. Dobbiamo essere liberi di mente, fermo restando che non è vero che non abbiamo nulla da perdere. Tante soluzioni per me? Questo è un gruppo fantastico che si è sempre fatto trovare pronto, sono convinto che fino alla fine questo gruppo farà parlare di sé e mi metterà in difficoltà nello stilare la formazione. Le mie scelte saranno sempre per il bene del Picerno“.

Fonte:TuttoC.com

Addio a Raiola, il re dei procuratori sportivi. Portò al Foggia Roy

FOGGIA – Ora la notizie è, purtroppo, vera: addio a Mino Raiola il re dei procuratori sportivi. L’annuncio è arrivato dalla famiglia del 54enne su Twitter. “Il più straordinario procuratore di sempre”, lo hanno definito così. Mino ha lottato fino all’ultimo istante con tutte le sue forze proprio come faceva per difendere i calciatori. Impossibile non ricordare il legame che univa Raiola al Foggia. Lui era l’unico che poteva dire a Zeman: «Tu di calcio non capisci veramente un c…o». 

Raiola era uno dei più famosi e importanti procuratori a livello mondiale. Nel suo team figurano giocatori del calibro di Ibrahimovic, Balotelli, Donnarumma, Haaland, De Ligt. Il suo primo affare lo mise a segno con i satanelli del Foggia, quando nel novembre del 1992 portò dall’Ajax in Capitanata l’attaccante Bryan Roy nel regno di Zemanlandia. Il rapporto tra il tecnico ceco e il procuratore era di odio e amore, Mino era l’unico che osava dire a Zeman che di calcio non ne capiva niente.

“Ci mancherà per sempre e il suo progetto di rendere il mondo del calcio un posto migliore per i calciatori, sarà portato avanti con la stessa passione. Ringraziamo di cuore coloro che gli sono stati vicini e chiediamo a tutti di rispettare la privacy di familiari e amici in questo momento di grande dolore”, scrive la famiglia.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Taranto, nuovo nome per il ruolo di DS: Di Toro dell’Audace Cerignola


E’ caccia al successo di Francesco Montervino per coprire la casella di direttore sportivo del Taranto dopo la salvezza raggiunta a una giornata dal termine. Tanti i nomi sulla scrivania del presidente degli ionici che sta vagliando anche il profilo di Elio Di Toro, attuale direttore sportivo dell’Audace Cerignola e fresco di promozione in Serie C. Lo riporta il Quotidiano di Puglia.

Fonte:TuttoC.com

FOGGIA, AVANTI TUTTA! – Calcio Foggia 1920

Il Foggia batte la Turris per 2 reti a 0 e prosegue il suo cammino nei playoff. Primo tempo equilibrato tra le due compagini in campo. Nella ripresa i padroni di casa si portano in vantaggio con Di Grazia, poi Curcio mette i sigilli al match e fa sognare lo “Zaccheria”.
La cronaca. Mister Zeman schiera in campo il consueto 4-3-3 con: Dalmasso tra i pali; Rizzo, Di Pasquale, Sciacca e Garattoni in difesa; Di Paolantonio, Petermann e Rocca a metà campo; Curcio, Ferrante e Merola in attacco. Primo quarto d’ora sostanzialmente equilibrato. Al 18’ Ferrante ci prova da fuori aria ma la palla termina di poco fuori dai pali. Al 35’ Dalmasso provvidenziale su un tiro di Longo. Al 38’ Merola di testa manda la palla di poco alta sulla traversa. Al 43’ è la volta di Petermann che dalla distanza calcia tra le braccia di Perina. Termina a reti inviolate la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, al 56’ Petermann ci prova dalla distanza ma la palla finisce sul fondo. Al 76’ il Foggia passa. Garofalo serve in area Curcio, il, capitano guarda in mezzo, vede in mezzo di Grazia che è lesto a ribadire in gol l’assist al bacio del compagno. La Turris non si arrende, attacca a testa bassa e lascia spazio al Foggia che all’88’ con Curcio chiude la gara.
Finisce 2-0 tra i cori e gli applausi dei tifosi rossoneri.
E adesso sotto con l’Avellino!

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ZEMAN: “QUESTA SQUADRA NON SI ARRENDE MAI”

“Questo è un gruppo sano che vuole fare qualcosa cosa di bello e non si arrende mai”. Mister Zeman parla così della squadra nel post gara contro la Turris. “La partita non mi è piaciuta perché abbiamo fatto poco movimento ma capisco i ragazzi, non sono abituati a giocarsi qualcosa di importante. Eravamo troppo preoccupati”.
Sul prossimo avversario (l’Avellino, ndr) chiosa: “Mi auguro di riuscire a recuperare sia fisicamente sia mentalmente. Queste gare ad eliminazione diretta le vince chi sta meglio”.

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DI GRAZIA: “IL GOL UNA LIBERAZIONE”

“Sono contento per la vittoria della squadra e per il gol realizzato”. Di Grazia si mostra soddisfatto nel post partita. “Avevo voglia di fare questo gol, per me è stata una liberazione dopo tutto il periodo brutto che ho vissuto. Stare a Foggia è un privilegio”. Parlando del prossimo avversario afferma: “Noi ci metteremo il 100% per portare a casa la vittoria. Sarà una sfida difficile ma faremo la nostra partita”.

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