Pareggio in casa per l’ASD San Nicandro

Squadra evanescente nel secondo tempo. 2-2 contro l’Atletico Foggia.

Un’occasione sprecata oggi al Comunale qui a San Nicandro, nella 4°partita del girone d’andata del Campionato Regionale di II Categoria.

L’ASD San Nicandro cerca di sfruttare il “fattore campo” e vuole, sin dai primi minuti di gioco, ottenere la prima vittoria in casa. La squadra gioca un buonissimo primo tempo contro i modesti avversari dell’Atletico Foggia e, in pochi minuti, i biancazzurri di mister Gaeta, oggi in campo con un paio di “novità” tattiche, sono già in vantaggio di due gol. Prima il centravanti “guerriero” Biscotti, poi “l’astuto” capitano D’Antuono, ce la mettono tutta, lì davanti, per cercare di sfruttare al meglio le occasioni create dal “solito” Muraca, e cercano di chiudere già nel primo tempo, una partita che sembra a senso unico.

Le cose, però, si complicano già prima della fine del primo tempo. Al 40′, infatti, gli avversari dell’Atletico Foggia sfruttano al meglio una disattenzione difensiva di Ferrara e Pienabarca e conquistano una punizione dai 30 metri. Il calcio di punizione è perfetto, giusto sotto il “sette”, ed è 2-1.

L’ASD, forse affaticata da un avvio “sprint” e dagli avversari galvanizzati dal gol, rischia in difesa e nei contropiede, ma chiude il primo tempo in vantaggio.

Il secondo tempo, però, rivela, già dai primi minuti, alcune “falle” della squadra di Mr. Gaeta: il centrocampo non riesce a far girare la palla e servire D’Antuono e Biscotti che, spesso, devono rientrare per andarsela a conquistare. Muraca è sempre più isolato a destra, Marrocchella sembra non avere più corsa e Giagnorio e Libero, balbettano e risultano lenti nel far girare la palla lì dove più conta, in mezzo al campo. Spesso sono direttamente i difensori a lanciare gli attaccanti.

Mr. Gaeta, quindi, cerca di rimediare, inventandosi un cambio, che poi risulterà uno scambio di ruoli: fuori il terzino Pienabarca, dentro un attaccante. Entra il bomber Di Sipio, oggi in panchina, con D’Antuono che – fino a quel momento schierato come centravanti e con la maglia numero 9 – torna a fare lo stopper. La scelta non sembra azzeccata. In pochi minuti la squadra perde ulteriormente di brillantezza e concede sempre più spazio (e palloni) a centrocampo.

Gli ospiti sfiorano il pareggio più volte, in un secondo tempo in cui la compagine locale sembra evanescente e stanca. Gaeta si sgola in panchina, richiamando i suoi alla gestione della palla e tenta la carta Di Paola, giovane talento locale, ora pienamente recuperato dopo il brutto infortunio, e lo schiera a destra, spostando Muraca a sinistra, ma la situazione non cambia. La squadra è lenta e subisce il gol del pareggio dell’Atletico Foggia e rischia persino di buttar via il prezioso punto da conquistare sul campo di casa.

L’arbitro ci mette del suo con decisioni, a volte, un tantino esagerate e falli inesistenti, ma grazia, letteralmente, l’ASD San Nicandro a pochi minuti dalla fine, quando, in un contrasto, il numero 16 dell’Atletico Foggia, lanciato a rete, viene steso da Ferrara al limite dell’area. L’arbitro non vede, o fa finta di non vedere.

Ma non finisce qui per l’ASD. I foggiani dominano e continuano ad attaccare: a pochi minuti dalla fine si infortuna Libero, nell’ennesimo contrasto al limite dell’area di rigore dell’ASD, ormai assediata, e viene portato via in ambulanza. Per fortuna, nulla di grave per il giovane centrocampista sannicandrese.

La partita finisce 2-2, con l’ASD San Nicandro che “agguanta”, stentando, un punto sofferto in casa, pareggiando e deludendo gli spettatori presenti.

Colpa delle scelte di Gaeta, che continua a sperimentare diverse situazioni (e moduli) a partita in corso, o dei giocatori in campo, ma l’ASD San Nicandro continua a “balbettare” in casa e a conquistare punti fuori (infatti, in 4 partite disputate finora, la squadra ha conquistato in casa un solo punto in due partite, mentre ha ottenuto due vittorie fuori casa).

Sarà per la prossima. Riusciranno i ragazzi di Mr. Gaeta a “scacciare” la sfortuna che li perseguita al Comunale?

La squadra è ora in 4° posizione con 7 punti in 4 partite giocate.

sannicandro.org

GS Troia corsara a Foggia (1-4)

Primi tre punti in classifica!

La vittoria di giovedì in coppa aveva fatto ben sperare. A Foggia un Troia determinato ed umile ne rifila quattro all’Atletico. Da segnalare l’ottima prova del gruppo, la tripletta di bomber Capuano e la prima rete in gialloverde di Vincenzo De Santis. Tempo soleggiato durante il match valevole per la 3° giornata del campionato regionale di 2° categoria girone A tra Atletico Foggia e Gs Troia, giocato presso il campo sportivo all’interno della Casa della Divina Provvidenza “Don Uva” in via Lucera a Foggia.
Gialloverdi schierati con 4-2-3-1, Festa; Ciccarelli, Cibelli, Salandra, Romano; Casoli, De Lorenzis, Berardi, De Santis; D’angelo, Capuano. Il Gs Troia ha una voglia matta di dominare e vincere la partita. Infatti, dopo soli 5 minuti, è  il capitano Vincenzo Capuano ha sbloccare il match grazie ad una grande discesa sulla fascia di Vincenzo De Santis.
Ancora uno scatenato Capuano raddoppia al 20′ con una grande azione in solitaria da manuale del calcio. Protesta il difensore di casa che viene espulso. Sempre il capitano è  protagonista dell’azione che porta i gialloverdi sul 3 – 0 con il gol di De Santis che beffa il portiere di casa con uno scavetto. I gialloverdi mollano la presa ed i padroni di casa accorciano con un rocambolesco flipper. Nel secondo tempo i gialloverdi contengono i padroni di casa ed è  ancora Capuano a segnare e a ‘portare a casa il pallone’. Gara virtualmente chiusa. Gialloverdi che potrebbero giocare sul velluto ma che si limitano a contentere le folate dell’Atletico Foggia.
Gialloverdi dunque corsari e da applausi in quel di Foggia; confermate le buone premesse del pre campionato. “Ora la testa è già rivolta al prossimo avversario, il San Nicandro, che ospiteremo domenica prossima in casa” afferma mister D’Angelo, evidentemente soddisfatto.

Tra Squadra del Cuore Rodi ed Atletico Foggia finisce 1-1

Un solo punto per il ragazzi di Mister Galullo all’esordio casalingo dopo l’avvio spumeggiante in coppa (5-0 al Cagnano) e la prima di campionato(2-0 al Troia ), un 1-1 dove il terreno di gioco condiziona il match tra Rodi e Foggia

Partita in discesa per il Rodi che alla prima occasione al terzo minuto insacca con un grande diagone all’incrocio dei pali con D’arcangelo che non perdona. 1-0 palla al centro e il Rodi ancora protagonista con una punizione dal limite con Davide Martella che sfortunatamente non riesce a raddoppiare perché la palla si stampa proprio sulla traversa.

Sembra un avvio favorevole ma le condizioni pessime del campo dovute alla tanta pioggia caduta nei giorni scorsi non permettono una buona gestione del gioco e al piccolo infortunio che porta con sé il bomber Davide La Torre

Sport Lucera: buon esordio in Coppa Puglia

Pareggio, 1 a 1, sull’angusto campo in terra dell’AtleticoFoggia per l’Asd Sport Lucera, al primo impegno ufficiale della nuova stagione in Coppa Puglia; un risultato che soddisfa il club celeste, giunto nel Capoluogo, presso la struttura del Don Uva, in formazione rimaneggiata. Contro avversari rognosi, i ragazzi di mister Perna hanno cercato di impostare la gara sulla velocità e il gioco manovrato, ma tutti i propositi hanno trovato attuazione solo parzialmente a causa delle ridotte dimensioni del terreno, del forte vento e della fisicità con la quale i padroni di casa hanno affrontato l’incontro, oltre tutto giocato a ritmi quasi sempre elevati.

Lo Sport Lucera è partito molto bene, cercando da subito la profondità e al 13′ è andato in vantaggio con Michele Ardoreche ha trasformato un calcio di rigore assegnato per fallo da ultimo uomo dell’estremo di casa, La Luna, espulso, suMonte, ben imbeccato da Russolillo con un cross dalla corsia di sinistra.

Rimasti in dieci i foggiani, tra cui l’ex Nuova Lucera Calcio Gramazio, hanno cominciato a premere e a cercare di innervosire gli ospiti con interventi al limite del regolamento non sempre sanzionate nel modo dovuto dall’arbitro. Tuttavia, Polisena non ha corso rischi, anzi Michele Ardoresi è visto ancora con un bel diagonale in velocità, al 30′, che ha sfiorato il secondo palo. In chiusura di tempo, al 44′, però, un errore difensivo ha favorito De Iure, sfuggito sul settore di destra, che con un tiro ben calibrato ha superato Polisena. Pareggio e poi il tentativo di raddoppiare di La Gatta, neutralizzato, al 46′, dal numero uno ospite.

La ripresa si è aperta con l’Atletico Foggia in accelerazione, ma lo sforzo dei giocatori in maglia bianca e banda rossonera si è presto esaurito e la partita ha visto solo conclusioni di marca lucerina. Michele Ardore, al 10′, dalla distanza, ha mandato la palla a sorvolare di poco la traversa; al 26′, ha impegnato in due tempi il portiere di casa con una forte punizione dal limite; al 32′, ancora su calcio piazzato ha centrato il palo. Simonetti, invece, si è visto sventare un tentativo al 49′. Qualche minuto prima, al 44′, dopo un parapiglia accesosi tra una decina di giocatori, sono stati espulsi, per reciproche scorrettezze, Disciglio e un difensore foggiano.

Il ritorno, al Comunale, tra due settimane.

ASD SPORT LUCERA Polisena, Simonetti, Russo V., Russo A., Giordano (22’st Pappano), Disciglio, Monte, Di Giovine (35’st Patella), Ardore M., Russolillo (16’st Paolozzi), Cannizzo. All. Perna.

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