A. Toma Maglie – Fragagnano 0-0
rammarico per i tarantini

Bella la partita del ‘Tamborrino-Frisari’ tra due squadre che, su un campo al limite, si sono date battaglia fino all’ultimo minuto. Ai punti avrebbe meritato il Fragagnano che ha letteralmente dominato il primo tempo; più equilibrata la ripresa ma le traverse interne colpite da Crupi accrescono il rammarico dei tarantini.

FRAGAGNANO PADRONE – La prima frazione è di netta marca biancoverde con gli ospiti bravi a premere i leccesi nella propria metà campo. Al 10′ bella l’azione Crupi-Calvelli con il tiro di quest’ultimo deviato in angolo dall’estremo difensore di casa. Risponde il Maglie con Renis che, da posizione defilata, non centra lo specchio. Al 20′, ancora De Lumè in evidenza che neutralizza in due tempi la potente conclusione di Crupi dal limite. Il Fragagnano è sempre propositivo e non cede un metro agli avversari che sono costretti nella loro metà campo. Al 29′ Cellamare si propone in avanti e serve Lenti Gc., al limite, che tira fuori. Al 33′ il Maglie tenta il colpo gobbo: punizione di Migali e testa per Biasco che chiama Maggi ad un vero e proprio miracolo. Sul capovolgimento di fronte Crupi coglie la sua prima traversa interna dell’incontro: la palla si stampa sulla parte interna del legno e termina tra i piedi dell’incredulo De Bartolomeo; Gazzi fa buona guardia e, dopo un contatto dubbio in area, libera in calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude con questa azione.

MAGLIE REATTIVO – Il Maglie torna in campo con un piglio diverso e sposta il proprio baricentro più avanti. La prima azione porta la firma di Serra che, al volo, tenta la conclusione a rete su cross di Sicuro: brava la difesa tarantina a ribattere. Un cambio per parte al quarto d’ora: entra Cancella per Manisi nel Maglie, mentre Tomaselli manda in campo Macrì per Vasto; poco dopo, mister Portaluri richiama Migali per Carachino. Le due squadre si studianno ed è Crupi a rompere il ghiaccio con la seconda traversa interna, questa volta doppia: De Lumè ringrazia. Il Maglie si spinge in avanti nell’ultimo spezzone di gara, con l’intento di accaparrarsi i tre punti. Ci prova prima Cocciolo con un rasoterra dal limite, fuori bersaglio. Poi è Renis a provarci di testa, ma Maggi c’è. I tarantini non fanno entrare i leccesi in area di rigore, costringendoli al tiro dalla distanza. Al 36′ ci prova ancora Cocciolo che però non impegna l’estremo avversario. L’ultima azione della partita porta la firma di Arcadio: la sua punizione viene pericolosamente deviata in angolo da Biasco, facendo correre dei brividi ai propri tifosi.

Si chiude senza reti una bella partita che, su un campo degno di tale nome, avrebbe potuto offrire ampi sprazzi di bel gioco, oltre che di sano agonismo. Meglio il Fragagnano che dirige i giochi per un’ora per poi imprecare alla sfortuna, per effetto delle due traverse interne colpite da Crupi. Il Maglie raccoglie l’undicesimo risultato utile consecutivo, conservando l’imbattibilità casalinga che gli permette di accorciare dalla vetta. In attesa dei recuperi di giovedì prossimo.

MAGLIE: De Lumè, Nico, Gazzi, Greco, Biasco, Sicuro, Manisi (15′ st Cancella), Coccioli, Renis, Migali (23′ st Carachino), Serra. All.Portaluri.

FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Ciminno F., Arcadio, Calò, Cellamare, De Bartolomeo, Lenti Gc. (1′ st Cimino V.), Calvelli (40′ st Lenti G.), Crupi, Vasto (15′ st Macrì). All. Tomaselli (De Falco squal.)

Arbitro: Maffione, di Molfetta

calciobiancoverde.it

San Vito – Fragagnano 1-1
Un pareggio giusto

Finisce in parità il posticipo del Campionato. Dopo due occasioni sventate da Maggi, il San Vito si porta in vantaggio al 10’ con Cogliandro, abile ad approfittare del pasticcio della difesa tarantina. Al 46’, da una punizione di centrocampo, il pallone finisce a Crupi che, molto defilato sulla sinistra e sfidando la fisica, colpisce in perfetta coordinazione infilando Termite con un fendente preciso e potente per il pareggio tarantino.
Nel secondo tempo poche le azioni di rilievo anche per questo è un giusto pareggio. Il premio AVIS (miglior giocatore ospite) va all’esperto Arcadio.
Non eccellente la prestazione della terna arbitrale.

SAN VITO: Termite, Carruezzo, D’Ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, Morelli, Frascaro, Andriulo, Lanzilotti, Cogliandro. All. Licci
A disp.: D’Agnano, Cavallo, Grande, Mazza, Arcadio, Truppi

FRAGAGNANO: Maggi Macrì, Cimino F., Arcadio, Lenti G., Calò, Vasto(Russo), Vitale(Guarini), Crupi, Cellamare, Cimino V.(Calvelli). All. De Falco
A disp.: De Lauro, Calvelli, Lenti II, Russo, Micelli, Guarini, Liputi.

ARBITRO: Patruno di Bari
Reti: 10’ Cogliandro, 46’ Crupi

USSanVito1923

 

Fragagnano – Avetrana 5-2
Super Arcadio

Il Fragagnano passa sull’Avetrana dopo un match avvincente e ricco di colpi di scena. Le due squadre mettono in bella mostra i nuovi arrivi: Crupi e Macrì nei locali, Gennari e Lègari (ex biancoverdi) nell’Avetrana.

PARTE BENE IL FRAGAGNANO – Reduci da due pareggi e una sconfitta nelle ultime tre gare, i biancoverdi premono sull’acceleratore. Al 3′ Crupi sfiora il vantaggio con un colpo di testa su preciso cross di Fabiano Cimino. Al 17′, ancora Fabiano Cimino, coglie la traversa su punizione battuta dai venti metri: davvero sfortunato. Il gol del vantaggio arriva un minuto dopo. Azione sulla destra di Valerio Cimino e cross per la testa di Arcadio che insacca, alle spalle di Lamarina. Il gol carica i locali che tentano il raddoppio con Valerio Cimino: il suo rasoterra è facile preda di Lamarina. Ci prova anche Arcadio dalla distanza ma senza molta fortuna. L’Avetrana si fa viva dalle parti di Maggi su calcio di punizione: Vasco si vede deviare in angolo la punizione battuta dal limite dell’area.

MICIDIALE UNO-DUE OSPITE – Gli ospiti si fanno sempre più intraprendenti e guadagnano un prezioso, e sacrosanto, rigore per fallo su Gennari. Dagli undici metri Vasco non sbaglia e rimette le cose al loro posto. Due minuti dopo e i biancorossi passano in vantaggio: caparbia l’azione di Lègari che da pochi passi infila Maggi sul secondo palo. Si chiude il primo tempo con l’Avetrana in vantaggio e i suoi tifosi euforici. Ripresa con l’handicap dell’uomo in meno per gli uomini di mister De Falco che devono fare a meno di De Bartolomeo, espulso nei primi minuti.

CUORE E GRINTA – Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di casa non si abbatte. Mister De Falco opta per un difesa a tre e inserisce Calvelli in avanti, che riaccende la gara. Gennari vorrebbe siglare il gol dell-ex ma il suo tiro da lontano si stampa sulla traversa. La partita non offre molti spunti: l’Avetrana è attenta a chiudere gli spazi mentre per il Fragagnano il campo diventa sempre più piccolo. Ci vuole una magistrale punizione di Arcadio per siglare il pareggio: il suo tiro da pochi metri oltre il limite, colpisce il palo interno e termina la corsa in rete. I giochi sono riaperti e i locali diventano devastanti.

PARTITA IN GHIACCIO – Al 35′ Arcadio segna la sua personale tripletta su calcio di rigore, anche in questo caso, ineccepibile su Cellamare. Saltano i nervi agli ospiti che rimangono in dieci per l’espulsione del portiere Lamarina. Dopo una lunga pausa per alcune scaramucce avvenute dopo il gol del 3-2, Crupi trova il tempo e lo spazio per siglare il gol del 4-2, sul bell’assit del neo entrato Vasto. La partita potrebbe riaprirsi con il secondo calcio di rigore, generoso, per l’Avetrana: questa volta Vasco manda alto sulla traversa. A partita virtualmente chiusa, l’accoppiata Arcadio-Crupi confeziona il gol del 5-2.

Partita dai mille volti che ha visto trionfare la squadra che più ha cercato la vittoria. L’Avetrana, dopo il vantaggio conseguito alla fine del primo tempo, ha fatto una partita di contenimento affidandosi alle ripartenze di Gennari e Lègari. Proprio l’uscita dal campo del primo ha segnato la svolta, in negativo, per la sua squadra.

FRAGAGNANO: Maggi, Macrì, Russo, Arcadio, Calò, Cellamare, Cimino V. (29′ st Vasto), De Bartolomeo, Crupi, Lenti Gc. (17′ st Calvelli), Cimino F. (22′ st Lenti G.). All. De Falco

AVETRANA: Lamarina, Dimitri (38′ st Foggetti), Amaddio, Scarciglia, Eleni, Bucoclieri, Lègari (46′ st Maci), Matino, Vasco, Gioia, Gennari (22′ st Pasimeni). All. Picone (Forziati squalificato).

Marcatori: 18′pt, 32′st e 35′st rig. Arcadio (F), 37′pt rig. Vasco (A), 39′pt Legari (A), 43′st e 48′st Crupi (F)
Arbitro: Menicucci di Lecce
Note: Espulsi 6′ st De Bartolomeo (F), 38′ st Lamarina e Picone (A)

Real Alberobello – Fragagnano 0-1
Esordio negativo per il Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloEsordio negativo per il Real Alberobello che, nel primo match casalingo, soccombe ad un Fragagnano più organizzato e deciso a portare a casa la vittoria. Una partita avara di emozioni. Nel primo tempo, sono gli ospiti a tentare di sbloccare il risultato e a farsi pericolosi. Al 10’la palla finisce sui piedi di Vitale che prova la conclusione, ma Netti è ben piazzato e neutralizza. Il Real risponde con Piccirilli, ma il suo tiro dal limite finisce sopra la traversa.
Passano pochi minuti e gli ospiti si portano in vantaggio con Cimino V., complice una punizione indiretta concessa dall’arbitro. Gli ospiti non si accontentano e impegnano l’estremo difensore gialloverde in più occasioni. Alla mezz’ora è ancora il Fragagnano a tentare il raddoppio con Cimino F., ma Netti con un colpo di reni respinge. Nella ripresa, la formazione di Caroli parte bene, ma non riesce ad agguantare il pareggio. Caroli prova inutilmente a ridisegnare la squadra, mandando in campo dapprima Stanisci per Sisto e poi Masciulli e Massafra per Marco e Piccirilli. I gialloverdi non riescono a superare il centrocampo e sono gli avversari a fare la partita.

Un Real Alberobello sottotono che torna allo stadio comunale “Scianni-Ruggieri” e ritrova i suoi tifosi, ma in questo match non dimostra la determinazione e la grinta giusta. Un Fragagnano che approfitta di questa defaillance gialloverde per mettere in cassaforte tre punti.

 

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola, Lucia, Vinci, Frascati, Sisto (7’st. Stanisci), Calicchio, Ferri, Marco (22’st. Masciulli), Piccirilli (10’st. Massafra). All. Caroli.

U.s.d. Fragagnano: De Lauro, Liputi, De Florio, Arcadio, Lenti G., Cellamare, Cimino V. (43’st. Gennari), Lenti G., Vapore (30’st. Pignatelli), Cimino F., Vitale (16’st. Legari). All. Gidiuli

Emanuela Miraglia