Sono ben quattro i volti nuovi in casa dell’ASD Avetrana Calcio. E’ importante il lavoro svolto da parte del Direttore Sportivo Cataldo Capuzzimati il quale ha portato in biancorosso l’esterno classe 2001 Eliano Lecce, l’esperto difensore centrale classe ’86 Francesco Tamborrino, l’esterno offensivo Leonardo Moscogiuri (classe 98) e, infine, l’attaccante ex Copertino Mattia De Luca (Classe 94). A darne notizia lo stesso club tarantino tramite una nota postata sulla propria pagina Facebook.
LND annuncia: “ridotte le tasse di iscrizione ai campionati regionali s.s. 2020-2021”
Contributo Straordinario Covid in favore di tutte le Società dilettantistiche che si iscriveranno ai rispettivi campionati regionali per la stagione sportiva 2020-2021; una piccola riduzione del costo di assicurazione dei tesserati. Queste le misure messe in campo dalla LND per affrontare il momento di crisi del calcio dilettantistico post-pandemia.
Si riporta di seguito il comunicato della LND.
“In occasione dell’ultima riunione di Consiglio Direttivo svoltasi l’11 giugno 2020, la Lega Nazionale Dilettanti ha deliberato di assegnare il Contributo Straordinario Covid in favore di tutte le Società dilettantistiche che si iscriveranno ai rispettivi campionati regionali per la stagione sportiva 2020-2021.
Si tratta di un gesto di grande responsabilità da parte del Presidente della LND, Cosimo Sibilia, che ha preso atto del danno arrecato alle società sportive nei mesi di forzata inattività causata dall’emergenza sanitaria da Covid-19, e compreso che la volontà di tornare a giocare doveva necessariamente essere sostenuta da una forma importante di aiuto economico.
La somma complessiva di € 173.200,00 stanziata dalla Lega Nazionale Dilettanti in favore del calcio dilettantistico pugliese consentirà all’intero movimento regionale di ripartire senza accusare ulteriori contraccolpi, favorendo altresì la ripresa dell’attività ufficiale in tempi ancora più rapidi.
Un ulteriore segnale di vicinanza della LND nei confronti delle Società dilettantistiche e giovanili è dato dalla riduzione della quota assicurativa per ciascun tesserato, che nella s.s. 2020-2021 passa da € 29,00 a € 27,00.
In attesa di ricevere ragguagli circa l’eventuale storno delle quote assicurative di FIGC-SGS al fine di poter intervenire anche sulle iscrizioni ai campionati giovanili, si fa presente che il Contributo Straordinario Covid verrà suddiviso per categoria come evidenziato di seguito:
| CATEGORIA | CONTRIBUTO STRAORDINARIO COVID – LND |
| ECCELLENZA | 1.500,00 |
| PROMOZIONE | 1.200,00 |
| PRIMA CATEGORIA | 1.000,00 |
| SECONDA CATEGORIA | 800,00 |
| TERZA CATEGORIA | 500,00 |
| JUNIORES PURE | 500,00 |
| CALCIO A 5 SERIE C1 | 500,00 |
| CALCIO A 5 SERIE C2 | 300,00 |
| CALCIO A 5 FEMMINILE | 300,00 |
LND, tutte le date pr tesseramenti, svincoli e trasferimenti
Solitamente giugno fa rima con fine della stagione calcistica dilettantistica. Come ogni anno, la LND ha comunicato date e modalità per l’invio delle liste di svincolo, per le variazioni di tesseramento e per i trasferimenti tra società del settore dilettantistico e fra queste e società del settore professionistico.
Di seguito elenchiamo schematicamente tutte le scadenze.
SVINCOLO
Per rinuncia (art. 107 NOIF)
Dall’1 al 20 luglio (ore 19)
Dall’1 al 10 dicembre (ore 19) – liste suppletive
Per accordo (art. 108 NOIF)
Entro 20 giorni dalla stipulazione e non oltre il 15 giugno 2021 (ore 19)
TRASFERIMENTI
Trasferimento di calciatori tra società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di “Giovani dilettanti” a società professionistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Trasferimento di “Giovani di serie” a società dilettantistiche
Dall’1 settembre al 5 ottobre (ore 20)
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento professionisti svincolati
Dall’1 luglio all’1 febbraio (ore 20)
Tesseramento giocatori provenienti dall’estero
Stranieri entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status professionista entro l’1 febbraio
Italiani con ultimo status dilettante entro il 31 marzo
Trasferimento di calciatrici da società Divisione Calcio Femminile a società LND
Dal 1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Trasferimento di calciatrici da società LND a società Divisione Calcio Femminile
Dal 1 luglio al 15 settembre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
VARIAZIONI DI TESSERAMENTO
“Giovani dilettanti”
fino al 31 maggio
“Calciatori non professionisti”
dall’1 luglio al 31 marzo
Stipulazione contratto professionista da parte di calciatori “non professionisti”
Dall’1 al 15 settembre (ore 20) – autonoma sottoscrizione
Dal 16 settembre al 5 ottobre (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20) – con consenso della società dilettantistica
CONVERSIONE TRASFERIMENTI TEMPORANEI IN DEFINITIVI
Giovani di Serie e Giovani dilettanti
Dal 4 gennaio all’1 febbraio (ore 20)
Non professionisti e giovani dilettanti tra società LND
Dall’1 luglio al 30 ottobre (ore 19)
Dall’1 al 30 dicembre (ore 19)
Consiglio FIGC, tutte le decisioni, dai ripescaggi in C al blocco delle retrocessioni nei dilettanti.
Si è da poco concluso l’importante Consiglio FIGC previsto in data odierna. Di seguito vi proponiamo tutti gli esiti.
Campionati dilettantistici.
Il Consiglio Federale ha ratificato il blocco delle retrocessioni dei campionati regionali e provinciali, blocco voluto dalla LND. Dalla Promozione alla Seconda Categoria quindi, non ci saranno retrocessioni per la stagione 2020/21. Solo il campionato d’Eccellenza prevede lo scivolamento di categoria per le ultime classificate. L’Asd San Marco in Lamis, ultima in Eccellenza, sarà l’unica retrocessa di tutti i campionati pugliesi.
Ecco la nota ufficiale diramata dalla Lega Nazionale Dilettanti:«Il Consiglio Federale, nella riunione odierna, ha ratificato il provvedimento adottato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti nella riunione dell’11 Giugno scorso. Confermato quindi, per la stagione 2019/2020, il blocco delle retrocessioni nei Campionati Regionali e Provinciali di calcio a 11 e di calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile».
Serie C, ripescaggi e riammissioni.
Per il completamento degli organici si darà precedenza alle riammissioni rispetto ai ripescaggi. Questo il commento del presidente della Lega Pro, Ghirelli: “Sono state riconfermate le riammissioni. Con le riammissioni per la prima volta nel calcio italiano sono stati valorizzati club che hanno lavorato bene, che hanno rispettato le regole a fronte di quelli che non lo hanno fatto. E’ un fatto dunque molto positivo quindi ci saranno riammissioni e poi ripescaggi. I criteri? Dovrebbero essere quelli dello scorso anno. Quando partirà la nuova Serie C? Dobbiamo aspettare la termine della Serie B. Credo a metà settembre”.
Altre decisioni
Il consiglio federale ha disposto il passaggio del calcio Femminile al professionismo nel 2022. È Stato assegnato lo scudetto alla Juventus, è stato modificato il format della Serie B a 14 squadre. Nessuna decisione circa i possibili playoff e Play out in Serie A e B maschile in caso di nuovo stop per il Covid.
LND, stabiliti i criteri per i verdetti della stagione
Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Comunicato Ufficiale N. 324 del 18 giugno 2020, ha deliberato le linee guida straordinarie relative alla individuazione delle Società promosse e retrocesse nei propri Campionati Nazionali, Regionali e Provinciali della Stagione Sportiva 2019/2020.
Le classifiche di tutti i Campionati della L.N.D. sono cristallizzate al momento della interruzione definitiva dello svolgimento delle competizioni sportive indette e organizzate dalla stessa Lega, sulla base dei risultati definitivamente omologati.
Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, si verifichi parità di punti e di gare disputate prima dell’interruzione definitiva dei Campionati, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.
Nell’ipotesi in cui, tra due o più Società interessate alla promozione o alla retrocessione, che abbiano svolto un diverso numero di gare prima dell’interruzione definitiva dei Campionati e abbiano conseguito parità o disparità di punti, si applica la cosiddetta media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate. In caso di eventuale ulteriore parità tra le Società interessate, si fa riferimento all’art. 51 delle N.O.I.F. (“classifica avulsa”), tenendo conto che il criterio degli scontri diretti – attesa la straordinarietà della situazione determinatasi – si applica anche se la disputa degli stessi risulta incompleta.
Per quanto riguarda l’organico del Campionato Nazionale di Serie D della Stagione Sportiva 2020/2021, i 7 posti delle gare spareggio-promozione tra le squadre seconde classificate nei Campionati di Eccellenza, ex art. 49 N.O.I.F., non disputate a causa dell’interruzione delle competizioni sportive della LND, sono assegnati attraverso una graduatoria specifica, che terrà conto prioritariamente delle Società classificate ex-aequo al primo posto nelle classifiche cristallizzate del Girone unico di Eccellenza del C.R. Basilicata e del Girone “B” di Eccellenza del C.R. Piemonte Valle d’Aosta – considerati il valore del merito sportivo e la circostanza che le Società interessate si sono classificate al richiamato primo posto ex-aequo con identico numero di gare disputate ed ampio distacco dalla terza classificata – e successivamente delle 5 migliori Società tra le 26 rimanenti nella graduatoria tra le seconde classificate in Eccellenza all’esito dell’applicazione del cosiddetto criterio della media dei punti, cioè il rapporto tra il punteggio cristallizzato e il numero delle gare effettivamente disputate nel rispettivo Girone di Eccellenza. Qualora si dovesse verificare una situazione di ulteriore parità, si effettuerà il sorteggio tra le Società direttamente interessate, a cura della Lega Nazionale Dilettanti. Le 7 Società individuate in base ai suddetti criteri saranno rese note dalla LND attraverso proprio Comunicato Ufficiale.
Non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato, ex art. 49 N.O.I.F., alla Società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza, la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico del Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione.
I Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono delegati a stabilire ulteriori promozioni, nei casi di posizioni particolari ai vertici delle classifiche dei Campionati Regionali e Provinciali, di Calcio a 11 e di Calcio a 5, maschili e femminili, ad eccezione di quello di Eccellenza maschile. Inoltre, giusta comunicazione alla LND del 10 Giugno 2020 a firma del Presidente del Settore Giovanile e Scolastico, i Consigli Direttivi dei Comitati Regionali sono autorizzati ad emanare le decisioni per l’individuazione dei criteri per la determinazione delle classifiche finali, con gli eventuali conseguenti verdetti in merito a promozioni e retrocessioni, relativamente ai Campionati Regionali e Provinciali Allievi e Giovanissimi della Stagione Sportiva 2019/2020.
Il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha, altresì, deliberato quanto segue:
– Ai Consigli Direttivi dei Comitati Regionali è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di propria competenza della Stagione Sportiva 2020/2021;
– Alla Lega Nazionale Dilettanti è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società di Eccellenza della Stagione Sportiva 2019/2020;
– Al Dipartimento Interregionale è affidata l’individuazione e la pubblicazione della tabella dei ripescaggi nel Campionato Nazionale di Serie D 2020/2021 relativa alle Società retrocesse dal medesimo Campionato nella Stagione Sportiva 2019/2020;
– Al Dipartimento Calcio Femminile è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nel Campionato Nazionale di Serie C della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico del predetto Campionato avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza femminile 2019/2020;
– Alla Divisione Calcio a Cinque è affidata l’individuazione e la pubblicazione dei criteri di ripescaggio nei Campionati di rispettiva competenza della Stagione Sportiva 2020/2021, nonché la composizione dell’organico dei sottoindicati Campionati:
1) Campionato Nazionale di Serie B maschile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale maschile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate dei Campionati Regionali di Serie C-C1 2019/2020;
2) Campionato Nazionale di Serie A2 femminile 2020/2021, avuto anche riguardo al mancato svolgimento della fase nazionale della Coppa Italia Regionale femminile di Calcio a Cinque 2019/2020 e alle gare di spareggio-promozione tra le squadre dei Campionati Regionali di Serie C femminile 2019/2020.
Concluso il Consiglio della LND. Ecco le decisioni.
È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd, con le decisioni, che di seguito riportiamo.
“Uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Si tratta del dato più rilevante emerso nell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti. La riunione del massimo organismo della LND, che si è svolta presso il Salone d’Onore del CONI, e che si è aperta con il saluto del capo dello sport italiano Giovanni Malagò, ha sancito la disponibilità di 7 milioni di euro per agevolare le società a proseguire l’attività nella stagione 2020/2021 e di restanti 3 milioni che verranno destinati alla valorizzazione dei giovani partecipanti alle competizioni dilettantistiche. “Si tratta di risorse messe a disposizione nell’ambito della Lega Dilettanti – ha commentato con soddisfazione il Presidente della LND Cosimo Sibilia – Abbiamo raggiunto così un primo importante obiettivo, mettendo in sicurezza le attività della nuova stagione e garantendone la ripresa. Un’operazione resa possibile grazie alla posizione di dialogo con il mondo dello sport mantenuta dalla LND nel corso dell’emergenza. Una posizione che ha permesso al movimento dei Dilettanti di essere presente e protagonista in tutte le sedi istituzionali. Mancano all’appello altre forme di sostegno al calcio di base: confido arrivino presto dopo i numerosi annunci da parte delle autorità governative”
Nel corso del Consiglio Direttivo sono state affrontate le tematiche tecnico-sportive e amministrative relative ai campionati e alle competizioni della stagione 2020-2021.
Per quanto attiene la conclusione dei campionati organizzati dai Comitati Regionali, il Consiglio Direttivo si è espresso per un blocco delle retrocessioni, in relazione ai campionati dalla Promozione sino alla Seconda Categoria, in tutte quelle realtà territoriali che presenteranno situazioni di vacanza di organico e, comunque, in presenza di situazioni particolari che hanno caratterizzato la stagione che si sta per concludere. Dette decisioni, lasciate all’autonomia dei singoli comitati regionali, dovranno poi essere ratificate in occasione del prossimo Consiglio Federale della FIGC.
Per quanto attiene il calcio a 5, la Divisione avanzerà una proposta relativa alla limitazione delle squadre da retrocedere per i campionati nazionali conforme alla previsione dell’articolo 49 delle NOIF, così limitando ad 1 retrocessione per ogni campionato. Anche tale richiesta dovrà essere vagliata nella prossima riunione del Consiglio Federale.
Per quanto riguarda il campionato di Eccellenza, preso atto di quanto deciso in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, si darà luogo a una sola retrocessione per ciascun girone. Il Consiglio Direttivo ha infine delegato il Presidente della LND e i responsabili dei Dipartimenti e della Divisione C5 di provvedere all’individuazione dei criteri e alla compilazione delle classifiche relative ai campionati 2019/2020 nel rispetto delle indicazioni fornite all’uopo dal Consiglio Federale.”
Dalla D alle serie minori: è il giorno del Direttivo LND. Seguilo LIVE con noi!
E’ il giorno della verità nei campionati dilettanti. Il consiglio Federale di Lunedì aveva dato mandato a Sibilia ed alla sua LND di decidere in autonomia i criteri per la conclusione dei campionati dilettantistici e di settore giovanile.
14.30. Con riferimento ai campionati dalla Promozione alla III Categoria, i verdetti potrebbero non arrivare oggi, in quanto ci sarà bisogno di decisioni prese di concerto tra LND e singoli comitati territoriali. Sempre ieri, infatti, la FIGC ha attribuito una delega “alla Lega Nazionale Dilettanti ed alle sue articolazioni territoriali al fine di stabilire i criteri relativi alla determinazione delle classifiche all’esito della definitiva interruzione delle medesime competizioni, tenuto altresì conto del numero delle gare disputate da ogni squadra, con possibilità di valutare situazioni di carattere straordinario, in relazione ad eventuali carenze negli organici dei campionati della prossima stagione sportiva 2020/2021“
13.00. Ancora una volta a farla da padrone sarà il merito sportivo: salvo sorprese, infatti, dall’Eccellenza in giù le prime di ogni campionato al momento della conclusione saranno promosse nella categoria superiore. Più delicata la questione delle retrocessioni: ormai certa l’ufficialità delle retrocessione delle ultime quarte di ogni girone della Serie D all’Eccellenza; tanti club, invece, chiedono il blocco delle retrocessioni nei campionati regionali.
13.30. Andiamo a scoprire, in attesa delle prime indiscrezioni, quali sono i punti all’ordine del giorno del Consiglio LND: a) modalità di conclusione della Coppa Italia di Serie D 2019/2020, ferma alla mancata disputa della finalissima tra Fasano e Folgore Caratese; b) date del calciomercato riservato ai Dilettanti e le date di inizio e di conclusione del prossimo campionato di Quarta Serie e della Coppa Italia di Serie D 2020/21; c) impiego degli “Under” nella prossima stagione; d) verdetti conclusivi di tutti i campionati regionali e provinciali, dall’Eccellenza alla Terza Categoria, oltre ai vari tornei gestiti dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC; e) requisiti e modalità relative ai ripescaggi, che in ogni caso non saranno indicati giovedì 11, ma probabilmente durante i consigli regionali.
13.45 Registriamo, intanto, le parole di Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, il quale, ospite di gianlucadimarzio.com si è espresso sul tema dei ripescaggi, che interessa da vicino il Foggia e la Serie D: “In C ci saranno i playout, poi nella fase successiva attraverso le riammissioni ed i ripescaggi, le squadre che pagheranno pegno con la retrocessione possono rientrare. Ci saranno prima le riammissioni e poi i ripescaggi, e in questi ultimi, per il criterio di alternanza, parte prima la Serie C, visto che lo scorso anno partì prima la Serie D. Quindi avranno un’ulteriore possibilità di rientro”.
14.00. Per l’Eccellenza dovrebbe disporsi la promozione d’ufficio delle prime in classifica e la retrocessioni di chi occupa, per ogni girone, gli ultimi posti della graduatoria, in base al numero di retrocessioni previsto a inizio anno. Ieri, infatti, la FIGC aveva dato precise linee guida per i campionati organizzati dalla LND: “In relazione al Campionato di Eccellenza, organizzato dalla L.N.D. a livello Territoriale, attesa la diretta connessione con il Campionato di Serie D, devono applicarsi i medesimi criteri (…) pertanto, saranno promosse al Campionato Nazionale di Serie D le prime classificate in ogni girone e retrocesse al Campionato di Promozione, nell’ambito dei rispettivi Comitati Regionali, le Società nel numero previsto da ogni singolo Comitato Regionale per i rispettivi gironi di propria competenza”. Adottando siffatto criterio nel campionato di Eccellenza Pugliese, i verdetti sarebbero i seguenti: Molfetta Calcio promosso in Serie D; ASD San Marco, Alto Tavoliere San Severo e Fortis Altamura retrocesse in Promozione.
17.45. È arrivato il comunicato del Consiglio direttivo della Lnd. Le decisioni qui:
Ripescaggi, campionati Regionali e giovanili: si attende il Consiglio LND.
Il Consiglio Federale ha accolto le proposte avanzate della Lega Nazionale Dilettanti, confermando la promozione delle prime dei nove gironi del campionato di Serie D, così come le quattro retrocessioni di ciascun raggruppamento in Eccellenza.
C’è però ancora un mondo dilettantistico ancora sospeso: le squadre in attesa di ripescaggio, (Foggia in primis nel girone H di Serie D), i campionati dall’Eccellenza alla Terza Categoria (categorie regionali e provinciali) e l’attività di settore giovanile.
Con riferimento a detti campionati, la FIGC ha conferito una delega alla Lega Nazionale Dilettanti per determinare le modalità di conclusione della stagione 2019-2020.
In tal senso, l’11 giugno è previsto il consiglio direttivo della LND che individuerà i criteri per l’adozione dei ripescaggi in Serie C e per promozioni e retrocessioni dall’Eccellenza in giù.
Poi, a partire dal 12 Giugno, di concerto con il comitato pugliese guidato da Tisci, la LND decreterà per i campionati regionali le promozioni e, forse ed anche, le retrocessioni. Proprio così: il leit-motiv del Consiglio Federale di ieri è stato “la stagione si conclude in base al merito sportivo“. Non è quindi utopico pensare che le decisioni della LND per i campionati dilettantistici minori siano omogenee a quelle adottate anche per il Campionato di Serie D
Consiglio Federale concluso. Dalla Serie A ai Dilettanti, ecco i verdetti. A breve le ufficialità
Dopo quasi due ore di lavori, è terminato il Consiglio Federale di oggi.
In Serie A il Lecce dovrà giocarsi la salvezza sul campo. La massima serie riprenderà il 20 Giugno. Ma sono pronti già piani B e C, in caso di nuovo stop causa Covid. Il piano B prevede la disputa di playoff e playout per assegnare scudetto e retrocessioni; il piano C prevede una classifica virtuale stilata grazie ad un algoritmo. In questo caso però non verrebbe assegnato lo scudetto, ma solo disposte le qualificazioni alle coppe e quelle squadre retrocesse.
In Serie C Bari, Monopoli e Francavilla torneranno in campo per disputare i playoff, il Bisceglie si giocherà la salvezza ai playout. Promosse d’ufficio in Serie B Monza, Reggina e Vicenza. Retrocesse le ultime di ogni girone, Gozzano, Rimini e Rieti scendono in Serie D. Altre sei retrocessioni matureranno dai playout.
Serie D – Non c’è ancora l’ufficialità, ma al Bitonto manca davvero poco alla promozione in Serie C. Può sorridere il Foggia, che vede aumentare le speranze di promozione, visto il mancato blocco delle retrocessioni. Da valutare ancora la situazione in coda alla classifica, con il Nardò a forte rischio Eccellenza.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti.
Live
14.19 . Dopo circa due ore è terminato il Consiglio Federale: bocciata la proposta sul blocco delle retrocessioni. Decretato lo stop definitivo al campionato di Serie A femminile. La Serie C riprenderà con i play-off e play out. Promosse in Serie B le prime dei tre gironi. Per tutte le decisioni, leggi qui:
Ore 13.35. Secondo quanto riferito ancora una volta da Sky Sport, passa la linea Gravina: niente blocco delle retrocessioni.
Ore 12.45. In attesa dei primi aggiornamenti, salvo sorprese, ci dovrebbero essere le retrocessioni in tutte le categorie dalla A alla Serie D. Conseguentemente dovrebbe scongiurarsi il pericolo del blocco dei ripescaggi. In massima serie, in caso di nuovo stop, il presidente della FIGC potrebbe proporre la disputa di playoff e playout, con il Lecce che si troverebbe a giocarsi la stagione in spareggi secchi.
Ore 12.00 – Intanto alle ore 12.00 è partito il consiglio federale. Secondo quanto si apprende da SkySport sono presenti fisicamente il presidente FIGC Gravina, Lotito, Lo Monaco, i presidenti di Lega A (Dal Pino) e Lega Pro (Ghirelli), LND (Sibilia) ed AssoAllenatori (Ulivieri), con le altre componenti che sono invece collegate in video conferenza.
Promozioni, retrocessioni, costi: gli esiti del vertice LND-Eccellenza Pugliese
Si è tenuto ieri il primo di una serie di incontri tra il Comitato Regionale Puglia LND e le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi.
Nel meeting on-line il presidente della LND Puglia, Vito Roberto Tisci, ha riunito i club di Eccellenza per raccogliere opinioni, idee e consigli in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva in programma il prossimo 1° luglio.
Diverse sono state le istanze di cui i club si sono fatti portatori nella web-call. Innanzitutto è stato richiesto l’abbattimento di alcune voci dei costi dei campionati, primo fra tutti quello di iscrizione, con contestuale allungamento dei termini di iscrizioni.
Dai club è emersa anche la necessità di una maggiore valorizzazione dell’impiego degli under, anche in termini economici, eventualmente attingendo al fondo-salva calcio stanziato dalla FIGC alla LND (per saperne di più: Fondo “Salva Calcio”: dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati).
Da alcuni club è arrivata la proposta di confermare per la prossima stagione gli under previsti per il campionato 2019-2020, mentre è stata anche avanzata l’ipotesi di un aumento del numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo.
Si è parlato, infine, della cristallizzazione o meno delle classifiche. Le decisioni circa promozioni e retrocessioni, composizione dei campionati, iscrizioni e ripescaggi, non potranno comunque essere adottate prima dell’11 Giugno, giorno in cui si riunirà il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti.
Questo il Comunicato della LND-Puglia sull’incontro di ieri.
“L’emergenza coronavirus ha interrotto bruscamente l’attività ufficiale nel mese di marzo, e in occasione dell’ultimo Consiglio Federale tutti i campionati dilettantistici e giovanili nazionali e regionali sono stati definitivamente sospesi. In questo particolare momento di difficoltà, il Presidente Tisci – supportato dai Consiglieri del Direttivo – ha ritenuto opportuno informare le Società di Eccellenza dei progetti e delle iniziative in cantiere per programmare il rilancio del calcio di base su tutto il territorio, trasmettendo a tutti i partecipanti quella fiducia necessaria per confidare in una pronta ripresa dello Sport su scala nazionale e regionale.
Dopo una breve premessa, il numero uno della Federcalcio Puglia ha ascoltato gli spunti forniti da Alto Tavoliere San Severo, Team Orta Nova, Unione Calcio Bisceglie, Audace Barletta, Ugento, Gallipoli e Otranto, per poi rispondere a tutti con grande chiarezza in un clima disteso e rilassato. Le Società di Eccellenza hanno accolto di buon grado le indicazioni di VIto Tisci, condividendo ed apprezzando il percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Presidente Cosimo Sibilia. Al termine della web conference, il Presidente Tisci ha ringraziato i Dirigenti delle Società di Eccellenza intervenuti, promettendo un altro incontro da realizzarsi in modalità on-line e nel più breve tempo possibile per fornire ulteriori indicazioni sulla ripresa dell’attività ufficiale relativa alla nuova stagione sportiva”.
Fondo "Salva Calcio": dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati
Il Comitato di Presidenza della Figc ha annunciato di aver istituito, su proposta del Presidente Gabriele Gravina, un il Fondo Salva Calcio. Si tratta di 21 milioni e 700 mila euro di aiuti destinati a: calcio femminile, Serie B, Serie C e LDN. Lo stanziamento, che per diventare operativo dovrà passare lunedì prossimo attraverso l’approvazione del Consiglio Federale, è diretto ad aiutare i club professionistici e dilettantistici che stanno patendo il mancato incasso ai botteghini.
Il fondo sarà così ripartito: 5 milioni sono destinati al sostegno delle società della Lega di Serie B ed altrettanti saranno messi a disposizione dei club di Lega Pro; sempre 5 milioni verranno destinati ai club appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti. Al calcio femminile sono invece stati destinati 700mila euro.
Infine, 3 milioni di euro saranno destinati ai calciatori in difficoltà e la stessa cifra è stata stanziata anche per allenatori, assistenti tecnici e preparatori.
Per il presidente Gravina si tratta di “un’iniziativa che non ha precedenti e che appresenta una grande assunzione di responsabilità che la Figc prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.
Bisogna attendere il consiglio di Lunedì per comprendere come sarà possibile accedere ai fondi.
Da domani la LND Puglia incontra i club per decidere il futuro: si parte con l'Eccellenza
Il Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti ha da indetto una serie di riunioni in videoconferenza con le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi, suddivise per categoria, al fine di analizzare lo scenario attuale e riprogrammare l’attività ufficiale della prossima stagione sportiva dopo la sospensione definitiva della s.s. 2019-2020.
L’obiettivo di questi incontri, a cui parteciperà il Presidente Vito Tisci, è quello di ascoltare problematiche, consigli e proposte di tutte le Società Dipendenti per pianificare il rilancio del calcio di base con spirito di collaborazione e unità d’intenti.
Si partirà domani, 5 Giugno, alle ore 18.00, con il campionato di Eccellenza, che si è fermato con il Molfetta Calcio saldamente in testa alla classifica.
SPECIALE COVID-19: Il CONI ferma tutto lo Sport fino al 3 Aprile.
Sono ore importanti e decisive quelle che vive la nostra Nazione in seguito all’ emergenza sanitaria COVID-19. Dopo il blocco della Regione Lombardia, arrivato sabato scorso con un decreto legge firmato dal Premier Giuseppe Conte, nella riunione straordinaria odierna, svolta presso il Foro Italico, il CONI, nella figura del presidente Giovanni Malagò, ha annunciato la SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE fino alla data del 3 aprile 2020. Pertanto anche la Serie A, Serie B, LegaPro, LND e tutti i campionati minori dovranno fermarsi fino a tale data.
Il Comunicato Ufficiale diramato dal CONI:
“Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:
- tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
- sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
- per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
- di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
- viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.
Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.
Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.
Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche“.
Dunque nell’ attesa di ulteriori sviluppi ci auguriamo che la situazione possa rientrare quanto prima e tornare alla normalità.
Danilo Sandalo
Francavilla Fontana: tragico schianto. Muore portiere dell’Avetrana calcio
Tragico incidente stradale nel pomeriggio sulla circonvallazione di Francavilla Fontana, nei pressi dell’incrocio con la provinciale per San Marzano di San Giuseppe.
Per cause in corso di accertamento intorno alle 15.15 si sono scontrate due auto una Citroen C3 Pluriel ed una Volvo station wagon. Nel violento impatto la Citroen si è ribaltata accartocciandosi e provocando la morte di un giovane calciatore Pierfrancesco Copertino, portiere di 22 anni dell’Avetrana calcio che era alla guida dell’auto su cui viaggiava anche la sua fidanzata. La ragazza è stata estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana e affidata alle cure del personale del 118 intervenuto con un’ambulanza. La ragazza ha riportato fratture multiple ma fortunatamente non verserebbe in pericolo di vita. Il conducente della Volvo avrebbe invece riportato un trauma toracico. Entrambi i feriti sono stati trasportati presso il Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi.Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i carabinieri.
Copertino,nel ruolo di portiere, negli anni scorsi aveva militato nel settore giovanile e nella juniores dell’Avetrana Alto Salento, squadra militante nel campionato di Promozione Pugliese. In precedenza aveva difeso la porta della juniores dell’Usd Fragagnano, società che ha rivolto un messaggio di cordoglio all’Avetrana e alla famiglia della vittima.
La redazione tutta di CalcioWebPuglia si associa al dolore della famiglia Copertino.
Unione Calcio, sorriso esterno contro l’Avetrana
Gli azzurri s’impongono per 3-0 al “Laserra”, tornando alla vittoria esterna ed incamerando tre punti utili per continuare a sperare nella salvezza diretta
Ottavo successo stagionale per l’Unione Calcio, che torna alla vittoria dopo due turni, imponendosi per 3-0 al “Laserra” di Avetrana, al cospetto della compagine tarantina.
Tra gli azzurri out gli squalificati Bufi, Quacquarelli e Paolillo, oltre all’infortunato Palumbo. Mister Di Corato, quindi, opta per il consueto 3-5-2, con Grazioso, Quercia e de Giosa schermo difensivo, De Mango e D’Addato aggiunti sulle fasce. A centrocampo spazio al rientrante Marinaro, con Petrachi e Binetti, davanti le punte Triggiani ed Ingredda.
Partono meglio i padroni di casa che al 7’ si rendono pericolosi con Iorio, il cui tiro viene neutralizzato da Di Bari. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Pastorelli con la conclusione di Triggiani che non centra i tre legni. Poco male, perché al 14’ gli azzurri sbloccano il risultato con Ingredda, artefice di un colpo di testa sul cross di Quercia. I biscegliesi continuano a pigiare sull’acceleratore sfiorando il raddoppio al 17’ con Marinaro, autore di un diagonale che sfiora il palo sinistro della porta locale; stesso esito per il tentativo di Triggiani al 21’, di poco a lato.
Al 33’ Ingredda si fa ipnotizzare da Pastorelli mentre al 39’ l’estremo difensore dell’Avetrana nega la rete a de Giosa, autore di un colpo di testa su corner di Marinaro. Due minuti dopo, Khanji salta Petrachi e lascia partire una conclusione insidiosa, costringendo ad un intervento a terra Di Bari. Nel finale di tempo, Pastorelli è superlativo sul colpo di testa di Grazioso, custodendo il punteggio sull’1- 0 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.
Nella ripresa si assiste alla reazione d’orgoglio dei tarantini, con Iorio che si rende protagonista di un paio di conclusioni velenose ma imprecise. Gli azzurri aggiustano il tiro e raddoppiano al quarto d’ora con Triggiani, lesto a deviare di testa nel sacco il cross dalla destra di De Mango. La ghiotta occasione del tris arriva al 29’, quando Ingredda, servito da Marinaro, si trova a tu per tu con l’estremo di casa, bravo alla respinta d’istinto.
Non sbaglia, invece, al 37’ Binetti, che trasforma in rete l’assist di Marinaro, liberatosi sulla linea di fondo campo, saltando due difensori di casa.
Al 41’ c’è spazio per l’esordio assoluto in prima squadra di Giovanni Accettura, classe 2001 proveniente dalla Juniores, chiamato a sostituire Triggiani.
Con il risultato in cassaforte gli azzurri si limitano a gestire, portando a casa tre punti importantissimi per alimentare le speranze di salvezza diretta. Con la vittoria in terra tarantina, infatti, gli azzurri agganciano al quintultimo posto il Mesagne con 31 punti, ma si portano in vantaggio rispetto alla compagine brindisina per differenza reti. Decisivo, quindi, sarà l’ultimo turno in programma domenica 7 aprile al “Di Liddo” contro la vicecapolista Brindisi, reduce dalla vittoria casalinga contro il Barletta che gli ha permesso di centrare la matematica certezza dei playoff nazionali.
AVETRANA – UNIONE CALCIO: 0-3 (0-1 pt)
AVETRANA: Pastorelli, Lomartire, Marinò, De Filippis, Durante, Bernardi, Sanyang, Nunzella (20’ st Spada), Iorio, Reilli, Khanji (41’ st Pezzarossa). A disp: Cavallo, Calò, Dauda. All: Pastorelli
UNIONE CALCIO: Di Bari, Binetti (44’ st Goffredo), Quercia, Petrachi, de Giosa, Grazioso, De Mango (44’ st Del Giudice), D’Addato (45’ st Losacco), Ingredda, Triggiani (41’ st Accettura), Marinaro. A disp: Lullo, Padalino, Albrizio, Sannicandro. All: Di Corato
MARCATORI: 14’ pt Ingredda (U), 15’ st Triggiani (U), 37’ st Binetti (U)
ARBITRO: Acquafredda (Molfetta); ASSISTENTI: Nicola Ostuni (Bari), Vito Errico (Bari)
Tris all’Avetrana nel segno di Mosca, Colella e Sollitto
Vince agevolmente l’Atletico Vieste, che supera nel 23° turno del campionato di Eccellenza pugliese l’Avetrana, e riconquista di diritto la zona play-off. Gara quasi mai in discussione quella condotta dai ragazzi di mister Bonetti avanti già 2-0 all’intervallo, prima del gran gol ospite siglato al 54′ dal giovane Lo Martire. A ripristinare il doppio vantaggio ci pensa poi Sollitto, con un preciso colpo di testa, su punizione al bacio di Colella.
I padroni di casa partono in gran spolvero ed al 3′ recriminano subito per un rigore non concesso per l’evidente trattenuta di Pastorelli su Mosca. Un minuto dopo garganici pericolosi con Colella che lascia partite dal limite un preciso bolide che impegna severamente Pastorelli. Al 6′ ecco giungere la rete del vantaggio: Pipoli dalla sinistra mette al centro per Mosca che è lesto a spingere in rete di prima intenzione. Al 20′ il direttore di gara assegna al Vieste un rigore per l’atterramento in area di Pipoli da parte di Iorio. Dagli undici metri Colella mira l’angolino alla sinistra dell’estremo difensore tarantino e sigla il raddoppio. Vantaggio che galvanizza i viestani ma che non abbatte gli ospiti, pericolosi nel corso del 36′ con Iorio che esalta i riflessi dell’ex Primavera del Foggia Mejri. È l’ultima emozione della prima frazione di gioco, all’intervallo squadre negli spogliatoi sul risultato di 2-0.
La ripresa si apre subito con un gol annullato ai padroni di casa: al 7′ Sollitto scodella dalla sinistra un preciso cross per Di Nardo che di testa sigla il tris, ma il secondo collaboratore del direttore di gara non convalida per offside. Al 9′ l’Avetrana accorcia le distanze con l’eurogol di Lo Martire che dalla trequarti sorprende Mejri con una precisa traiettoria a fil di traversa. Al quarto d’ora ghiotta occasione per i garganici: su lancio di Gallo dalle retrovie, Mosca trova Caruso che ben appostato colpisce il primo palo. Tre minuti dopo ancora Vieste: in contropiede Sciacca serve Mosca che al tu per tu con Pastorelli si lascia ipotizzare dall’intervento del bravo portiere biancorosso. Ancora un giro di lancette ed ecco la volta di Pipoli che in azione personale, tutta sulla fascia di sinistra, calcia direttamente in porta sfiorando la traversa. Al 27′ il gol che chiude la contesa: punizione al bacio di Colella per Sollitto che di testa supera Pastorelli. Gol che il capitano dedica all’ex Rocco Augelli. Nonostante il risultato già acquisito i garganici non si fermano e al 36′ sfiorano il poker con Molenda, entrato al posto di Sciacca, che su perfetto servizio di Pipoli conclude sfiorando il palo. Infine l’ultima azione coincide con il gol annullato a Mangini ancora per fuorigioco. Match che si conclude con la vittoria biancoceleste per 3-1.
Come detto grazie a questi tre punti l’Atletico torna di diritto in zona play-off, a stretto contatto con le nobili del torneo, e domenica prossima l’atteso scontro in chiave spareggi in casa della Fortis Altamura.
ATLETICO VIESTE-ALTO SALENTO AVETRANA 3-1
RETI: 6′ p.t. Mosca, 22′ s.t. rig. Colella (AV), 9′ s.t. Lo Martire (AS), 27′ s.t. Sollitto (AV).
ATLETICO VIESTE: Mejri, Gallo, Pipoli, Dimauro (23′ s.t. Lucatelli), Sollitto (40′ s.t. Albano), Caruso, Di Nardo, Prencipe (34′ s.t. Ranieri), Mosca (42′ s.t. Mangini), Colella, Sciacca (32′ s.t. Molenda). A disposizione: Guerra, Gogovski, Lioce, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.
ALTO SALENTO AVETRANA: Pastorelli, Durante, Nunzella, Santo, Bernardi, Zumbo, Kandji (32′ s.t. Calò), Lo Martire, Iorio, Reilly, Marinò. A disposizione: Cavallo, Spada, Pezzarossa, Crispi, De Filippis, Jarju, Pesare. Allenatore:Giuseppe Pastorelli.
ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Gianluca Maffione della sezione di Molfetta e Michele Desiderato della sezione di Barletta.
Il Corato travolge l’Avetrana. Weekend da favola per le squadre neroverdi
Un 6 a 0 tondo tondo per uscire dalla zona playout. A Terlizzi il Corato strapazza la giovane Avetrana di Pastorelli con una tripletta di Morra, una doppietta di Sguera e la rete di Ciriolo. Partita mai in discussione, dominata dal primo minuto. All’appello manca Zinetti che non recupera. Prima della gara premiati da Nico Como due dei protagonisti di questa domenica: Sguera e Morra.
I neroverdi cercano subito di indirizzare il match con una valanga di occasioni da gol. Al 1’ Sguera controlla bene e tira, palla fuori di poco. Al 3’ è Albanese di testa impegna Petrelli che si supera al 7’, all’8’ e al 9’ su Morra e Sguera. Al 10’ il vantaggio del Corato. Sguera fa tutto da solo, s’infila in area e buca il portiere tarantino. Sei minuti più tardi il bis firmato Ciriolo. L’attaccante salentino è bravo a ribadire di testa un pallone terminato sul palo. Al 25’ raddoppia Sguera. Anche in questa occasione il barlettano è bravo a controllare e calciare in un fazzoletto. I neroverdi non accennano a rallentare. Sguera e Morra (traversa) vanno vicini al poker. Al 36’ esce Albanese per infortunio, al suo posto Cannone. Al 38’ si fa vedere l’Avetrana con Sanyang. C’è ancora spazio per due conclusioni di Morra che vanno vicino al bersaglio grosso.
Al 8’ della ripresa l’occasione più pericolosa degli ospiti. Cilli è bravissimo sul tiro ravvicinato dell’ex Giannantonio Conversano. Sguera cerca il tris al 9’ e al 11’ ma non trova la giocata vincente. Al 20’ clamorosa occasione sui piedi di Morra. L’attaccante spara alto dopo aver scartato il portiere. Cinque minuti dopo Cannone fa vibrare la traversa con una bomba da lontano. Al 33’ anche Morra riesce a mettere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Respinta corta di Petrelli e il “pistolero” è pronto a ribadire in rete. Morra ci prende gusto e firma anche il quinto e il sesto gol. Al 42’ batte Petrelli su assist di Piarulli, al 43’ corregge in rete il tiro di Stefanini.
IL TABELLINO
Corato-Avetrana 6-0
CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro (35’st Piarulli), D’Arcante, Altares (1’st Asselti), Colangione, Albanese (36’pt Cannone), Bonabitacola, Ciriolo (16’st Stefanini), Sguera (35’st Schirone), Morra. A disposizione D’Angelo, Asselti, Belluoccio, Schirone, Cannone, Piarulli, Marcellino, Matera, Stefanini. Allenatore Castelletti.
AVETRANA: Petrelli, Durante (1’st De Filippis), De Tommaso, D’Amaro, De Palma, Zumbo, Sanyang, Lomartire, Kandji (1’st Tommasi), Conversano, Iorio. A disposizione Pastorelli, Marinò, Nunzella, Crispi, Marchionna, Calò. Allenatore Pastorelli.
RETI: 10’pt Sguera, 16’pt Ciriolo, 25’pt Sguera; 33’st, 42’st e 43’st Morra
ARBITRO: De Pinto di Bari. Assistenti Miccoli di Bari e Mele di Lecce.
NOTE: Ammoniti Monteduro (C) e Kandji (A)
L’Unione Calcio torna al successo contro una giovane Avetrana
Gli azzurri s’impongono per 6-0 al “Di Liddo” al cospetto di una giovane compagine tarantina. Doppietta per Triggiani, tripletta di Ingredda assieme all’acuto di Quercia
Quarto successo stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa al “Di Liddo” per 6-0 contro una giovane Alto Salento Avetrana nella gara in programma nel quattordicesimo turno di campionato.
Nell’undici iniziale ci sono subito le novità Marinaro ed Ingredda, mentre in difesa ritorna De Giosa, al rientro dopo un guaio muscolare. L’Alto Salento Avetrana arriva alla gara del “Di Liddo” al termine di una settimana turbolenta ed il neotecnico Pastorelli è costretto a schierare ben otto under nello scacchiere iniziale.
La gara vede subito i biscegliesi decisi ad incanalare il match nei giusti binari, così è Triggiani a provarci al 6’ prima con un mancino insidioso e poi con un colpo di testa su calcio d’angolo, ma Petrelli è reattivo nella riposta. Passano 8’ ed è Ingredda a mettersi in evidenza con una girata che non inquadra lo specchio della porta. Al terzo tentativo gli azzurri passano: assist di Compierchio per Triggiani che lascia partire una conclusione chirurgica indirizzata sul secondo palo su cui nulla può l’estremo ospite.
Il raddoppio dei padroni di casa si materializza dopo cinque giri di lancette a firma di Ingredda, con l’attaccante ex Terlizzi bravo a castigare la retroguardia tarantina finalizzando al meglio l’assist di Quercia. Alla mezz’ora Triggiani mette a segno la doppietta di giornata con un’incornata secca sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre allo scoccare del 45’ Quercia sigla il poker con un tap-in vincente sulla conclusione dalla distanza di D’Addato, respinta dal palo.
L’inizio della ripresa è frutto di un rassicurante bottino di quattro gol costruito dai biscegliesi nella prima frazione, punteggio che consente all’Unione Calcio di apporre qualche modifica nell’undici in campo con gli ingressi di Di Bari, De Mango e Goffredo nei primissimi minuti di gara, in luogo rispettivamente di Lullo, Triggiani e Marinaro. Proprio De Mango ha l’occasione di rimpinguare il bottino al 14’ ma non riesce ad agganciare la sfera da ottima posizione, al termine di una manovra corale.
La quinta marcatura di giornata arriva invece al 26’ con Ingredda, scaltro nell’approfittare di un errore in disimpegno del neoentrato portiere Pastorelli. L’attaccante classe 2000 completa l’opera al 34’, siglando il 6-0 e la sua personale tripletta su assist di De Mango, involatosi a rete sul versante sinistro.
La vittoria in questione consente ai biscegliesi di agganciare in classifica proprio la compagine tarantina a quota 15 punti. Nel prossimo impegno di campionato, l’ultimo del girone d’andata, gli azzurri saranno di scena al “Fanuzzi” di Brindisi, ospiti della compagine biancazzurra terza in graduatoria, reduce da una sconfitta di misura contro il Barletta (1-0).
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ALTO SALENTO AVETRANA: 6-0 (4-0 pt)
UNIONE CALCIO: Lullo (1’ st Di Bari), Bufi, Quacquarelli, De Giosa (18’ st Losacco), Palumbo, D’Addato, Compierchio (18’ st Binetti), Quercia, Triggiani (1’ st De Mango), Marinaro (7’ st Goffredo), Ingredda. All. Amoroso. A disp: Albrizio, Fata, Cafagna, Papagni.
ALTO SALENTO AVETRANA: Petrelli (1’ st Pastorelli), Durante, Iaia Teodoro, Iaia Matteo, De Tommaso, Mosca (36’ pt Marchionna), Kandji, Kone, Maffei (7’ st Martellotti) (38’ st Spada), Santo (27’ st Calò). All. Pastorelli. A disp: Pesare, Nunzella, Gioia.
MARCATORI: 23’ pt e 30’ pt Triggiani, 28’ pt, 26’ st e 34’ st Ingredda, 45’ pt Quercia.
AMMONITI: Compierchio (U), Lecce (A)
ARBITRO: Salanitro (Bari). ASSISTENTI: Spedicato (Lecce), Battista (Lecce)
Avetrana, non bastano 3 reti per tornare al successo
Salentini beffati a Terlizzi proprio allo scadere del match
La prima frazione di gioco è abbastanza equilibrata nonostante un’Avetrana giunta a Terlizzi in formazione rimaneggiata. Al 18’passa il Terlizzi con unq conclusione di Liberio. La gara sembra spegnersi dopo il vantaggio dei padroni di casa ma si rianima con il pareggio stupendo di Ciriolo che colpisce dopo un lungo forcing il Terlizzi. Nella ripresa inizio sprint degli ospiti che passano in vantaggio con lo scatenato Ciriolo ma il Terlizzi non sta a guardare e sigla il pareggio con Di Cosola dopo che l’Avetrana aveva sprecato 3 nette occasioni con i suoi uomini migliori. La partita sembra essere sceneggiata da un regista thriller perché i tarantini ripassano in vantaggio con il solito Mignogna, grande conclusione da fuori la sua al 35′. A pochi minuti dal termine però poco prima del fischio finale arriva la doccia fredda per l’Avetrana, Cormio è il più lesto di tutti ed insacca sfruttando la disattenzione della retroguardia ospite. Pareggio e beffa per un’Avetrana che non riesce a scrollarsi di dosso la sindrome della pareggite.
TERLIZZI-AVETRANA 3-3
RETI: 33’pt e 4’st Ciriolo,18’pt Liberio, 25’st Di Cosola, 35’st Mignogna,45’st Cormio.
TERLIZZI: Amoruso, Liberio, Bitetti (7’st Colella), Maselli (8’st Visaggi), Stella, Leone, Petrosino, Cormio (Tempesta 45’st), Caruso, Stefani, Di Cosola. Panchina: De Chirico, De Leo, Schirone. All. Anaclerio.
AVETRANA: Maraglino, Iaia (40’st Carrozzo), Margagliotti, D’Amicis, Greco, Franco, Alemanni (25’pt Castano (1st Kone), D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini, Mignogna. Panchina: Petrelli, Lecce, My, De Tommaso, Nunzella, Durante. All. Branà.
Arbitro: Lacarini di Barletta. Assistenti: Favilli e Latini di Foggia
Avetrana, ‘pareggite acuta’ e il San Severo ringrazia
La squadra di Branà non sa più vincere: al Leserri finisce 2-2
Dopo l’uscita dalla Coppa Italia per mano del forte Casarano l’Avetrana prova a trovare i 3 punti in casa con un modesto San Severo. La gara scivola via senza troppe emozioni per una buona mezzora, i padroni di casa riescono a fraseggiare bene con Mignogna e Alemanni che si spingono sulle fasce. Al 35’ Mignogna porta in vantaggio i suoi. All’inizio della ripresa un maldestro tentativo di salvataggio di Greco si trasforma in una clamorosa autorete che consente agli uomini di Prosperi di riportarsi in parità. Alla mezzora un bel recupero palla a centrocampo del giovane Kone consente a Cappellini di servire in profondità con precisione Ciriolo che non può sbagliare a tu per tu con Patania e sigla il 2 a 1. Cappellini deve lasciare il campo alla mezzora per infortunio alla spalla. Dopo 5 giri di orologio l’arbitro fischia un fallo a favore del San Severo tra le proteste dei padroni di casa. A pagare per le veementi proteste è Alemanni che viene allontanato dal campo. L’Avetrana però è sempre in partita e prova comunque a chiudere definitivamente i conti cercando di sfruttare un ispiratissimo Mignogna ma è il San Severo a pareggiare di nuovo con un tiro da fondo campo che nelle intenzioni nasce come un cross, tocca il palo e spiazza un incolpevole Maraglino. E’ l’ultima vera emozione di una gara che purtroppo per i padroni di casa finisce in parità.
AVETRANA-SAN SEVERO 2-2
RETI: 36’ Mignogna (A), 49’ autorete Greco (SS), 77’ Ciriolo (A), 90’ Sene (SS)
AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Romano, Napolitano (83’ Kone), Papa, Greco, Alemanni, D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini (68’ Castano), Mignogna. Panchina: Petrelli, Lecce, My, D’Amicis, Passiatore, Franco. All. Branà.
SAN SEVERO: Patania, Annese (85’ Riggieri), Gallo, Lenoci (85’ Ventura), Demba, Visani, Polimuro (66’ Ferri), Armenise (91’ Cappelletti), Sene, Battista, Graziano (85’ La Tore). Panchina: Scanzano, Valenti, Riggieri, Glave, Lombardi. All. Prosperi.
Arbitro: Palmieri di Brindisi, Assistenti: Salvemini di Molfetta e Miccolo di Bari
Espulso: Alemanni (A) al 72’.
In dieci, l’Avetrana si fa riprendere dal Vieste
Sul C.Laserra di Avetrana si abbattono pesanti piogge sin dal sabato antecedente la sfida tra la compagine biancorossa ed il Vieste. Il terreno è pesante ma le condizioni al limite del possibile consentono comunque ad entrambe le squadre di potersi affrontare. La partita è combattuta sin dall’inizio a centrocampo, partita dura dove nessuno vuole cedere un centimetro all’avversario. Al 10’ si sblocca con un’invenzione del solito Mignogna. Precisa la sua punizione, una traiettoria imprendibile per Innangi. La gara non sale però di ritmo ed ogni scontro diventa un bagno nel fango di un campo che comincia ad appesantirsi. Non si registrano azioni degne di nota, solo scontri e tentativi di ripartenza spenti costantemente tra centrocampo e la trequarti. La prima frazione si chiude infatti con i padroni di casa in vantaggio di una rete e gli ospiti che provano a trovare spazi utili per affondare ma la gara è condizionata dal forte vento. Nella ripresa cambiano i ritmi, le due squadre sembrano entrare con un piglio diverso ed al 23’ Margagliotti viene espulso lasciando in 10 i suoi, l’arbitro è inflessibile ed estrare il rosso diretto. Dopo due giri di orologio è letale l’incursione di Gogosvki che in posizione di presunto fuorigioco infila Maraglino siglando il pari. La gara si anima con il Vieste che tenta di sfruttare la superiorità e l’Avetrana che si rintana cercando di coprire colpo su colpo. Non si registrano però conclusioni degne di nota a causa anche della pioggia che nell’ultima mezzora cade incessante costringendo le due squadre ad abbassare i ritmi. La gara termina dopo 3’ di extratime con l’ennesimo pareggio per gli uomini di Branà, il Vieste mantiene le due lunghezze di distanza dai biancorossi nella classifica generale.
AVETRANA-VIESTE 1-1
RETI: 10’ Mignogna (AV), 70’ Gogosvki (VI).
AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Margagliotti, Damicis, Papa, Greco, Alemanni (24’st Franco), D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini, Mignogna (24’st Romano). Panchina: Petrelli, Pignatale, Franco, Napolitano, Romano, Castano, Kone, My, Passiatore. All. Branà.
VIESTE: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogosvki, Sollitto, Caruso, Raiola (34’st Sciacca), Russo, Mosca, Colella, Di Nardo (15’st De Vita). Panchina: Turci, Vulcano, Tomaiuolo, Vescia, Kanatè, Vespa, De Vita, Sciacca, Mangini. All. Bonetti.
Arbitro: D’Oronzo di Barletta. Assistenti: Schirinzi e Alessandrini.
Espulso: Margagliotti (AV) al 23’ del secondo tempo.
Buon pari sul terreno di Avetrana: in rimonta è 1-1.
Buon pareggio in rimonta per gli undicidi Mr Bonetti. Padroni di casa in vantaggio in avvio di gara con Ciriolo, pari degli ospiti con Gogovski alla mezz’ora del secondo tempo.
Cronaca e tabellino del match
PRIMO TEMPO
3′ Punizione di Mignogna dalla distanza: conclusione che si spegne alta.
5′ Tiro di Colella dal limite, sfera che termina fuori.
10′ VANTAGGIO AVETRANA! Ciriolo sfrutta al meglio una situazione su palla inattiva e beffa Innangi per l’1-0 biancorosso.
42′ Tiro di Gogovski da fuori, palla a lato.
SECONDO TEMPO
5′ Raiola apre per Colella che conclude dal limite, conclusione di poco oltre l’incrocio.
13′ Tiro di Gogovski dalla distanza, palla alta di poco.
27′ PAREGGIO DEL VIESTE! Sugli sviluppi una punizione calciata da Colella Gogovski è il più lesto di tutti ed in mischia fa 1-1.
31′ Ci prova De Vita, conclusione alta.
42′ Azione personale di Mosca che da fuori manda alto di poco.
45′ Vengono concessi 4′ di recupero.
49′ Termina qui la gara! Alto Salento Avetrana-Atletico Vieste 1-1. Reti di Ciriolo e Gogovski.
TABELLINO
Stadio comunale “Celestino Laserra” – Avetrana (TA)
ALTO SALENTO AVETRANA-ATLETICO VIESTE 1-1
RETI: 10′ p.t. Ciriolo (AA), 27′ s.t. Gogovski (AV).
ALTO SALENTO AVETRANA: Maraglino, Nunzella, Margagliotti, D’amicis, Papa, Greco, Alemanni (25′ s.t. Franco), D’Ettorre, Ciriolo, Cappellini, Mignogna (24′ s.t. Romano). A disposizione: Petrelli, Pignatale, Napolitano, Castano, Kone, My, Passiatore. Allenatore: Giuseppe Branà.
ATLETICO VIESTE: Innangi, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (35′ s.t. Sciacca), Russo, Mosca, Colella, Di Nardo (15′ s.t. De Vita). A disposizione: Tucci, Vulcano, Tomaiuolo, Vescia, Kanatè, Vespa, Mangini. Allenatore: Francesco Bonetti.
ARBITRO: Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Cosimo Schirinzi e Andrea Bizio della sezione di Casarano.
La Molfetta Calcio dà continuità al successo di Mesagne
La Molfetta Calcio dà continuità al successo di Mesagne e ottiene la seconda vittoria di fila in campionato battendo per 2-1 l’ostico Alto Salento. Decide una doppietta di Ventura e la maggior fame dei padroni di casa, autori di tantissime conclusioni verso la porta avversaria (ben 20!) e, nel complesso, di una buona prestazione. L’Alto Salento, invece, dimostra le proprie qualità dimostrandosi spesso pericoloso in ripartenza.
Primo tempo ricco di occasioni da rete, specialmente per la Molfetta Calcio.
Biancorossi che passano in vantaggio già al sesto di gioco grazie alla rete di Ventura abile con un destro al volo a metter dentro un pallone vagante. L’Alto Salento agisce di rimessa ma questo non le vieta di essere subito pericolosa già al 9′ con Alemanni che spara alto in piena area di rigore a tu per tu con Petruzzelli. I padroni di casa, così, insistono e piazzano le tende nella metà campo avversaria. L’Alto Salento è costretto a subire diverse conclusioni, specie da fuori di Vitale e Legari che, però, non inquadrano il bersaglio. Splendida la punizione ancora da parte di Legari da posizione defilata che dà l’illusione del goal.
Al 21′ sono, però, i salentini a trovare il punto del pareggio sfruttando un’indecisione difensiva biancorossa con Alemanni.
L’Alto Salento acquista, così, fiducia e non disdegna le ripartenze sfruttando la verve di Mignogna.
Nella ripresa i biancorossi, schierati in campo con Vitale a supporto di Bozzi e Ventura, ci provano con Bozzi, palla deviata in angolo, e con il neo entrato De Rita, palla di poco a lato mentre gli ospiti si rendono pericolosi con il neo entrato Ciriolo con un colpo di testa di poco sul fondo.
Al 64′ ancora De Rita protagonista con gran palla messa destra per Ventura che supera il portiere ospite in uscita. La Molfetta Calcio ha tre occasioni per chiudere il match ma è costretto a difendersi sino all’ultimo per evitare la rimonta ospite.
Grande soddisfazione al termine del match per tutto l’entourage biancorosso, consapevole, allo stesso tempo, di dover migliorare ancora in molti aspetti; a partire dal prossimo ospito match in programma a Brindisi.
Giuseppe Branà: “Cerchiamo di imporre il nostro gioco anche rischiando”
Giuseppe Branà allenatore dell’ Alto Salento Avetrana è stato autore fin ora di un buon avvio di campionato collezionando quattro pareggi in altrettante gare disputate. Seppur la sua squadra ancora non abbia assaporato il sapore della vittoria i punti conquistati fin ora sono sicuramente pesanti, l’ ultimo dei quali arrivato domenica scorsa in casa contro il Corato, autentica corazzata del campionato di Eccellenza.
Mister, complimenti per il buon avvio di campionato e per il pareggio ottenuto domenica scorsa contro il Corato.
Loro sono veramente forti. Nel primo tempo lo hanno dimostrato, mentre nel secondo tempo siamo usciti meglio noi. Quello che voglio sottolineare è che noi siamo una squadra che cerca sempre di imporre il proprio gioco, non siamo attendisti, infatti dietro preferisco giocare sempre con quattro difensori, mai con cinque, e questi devono essere molto concentrati e bravi, tant’è che abbiamo preso gol per una disattenzione di Romano, altrimenti la partita l’ avremmo vinta.
Mi sembra di percepire che il tuo modo di giocare sia molto zemaniano.
Come mentalità probabilmente si, ma come gioco no perchè lui ha sempre curato poco la fase difensiva. I troppi tatticisimi presenti nel calcio di oggi sono una conseguenza di un sistema sbagliato, dove un allenatore viene cacciato dopo due sconfitte senza avere il tempo necessario per lavorare bene e crescere. Oggi molti allenatori bleffano usando il 3-5-2 ma in realtà è come se usassero il 5-3-2 perchè hanno i laterali che arretrano, quindi il modulo diventa molto difensivista avendo di fatto cinque difensori. Questo modo di giocare mette in crisi lo spettacolo perchè se da un lato prendi meno gol, dall’ altro la conseguenza è che ne farai di meno. Giocando a cinque non si riparte mai come si deve e questo accade perchè gli allenatori hanno paura di perdere, ma è una paura che ti dà il sistema. Sicuramente quando si allena bisogna mantenere degli equilibri anche e sopratutto con la società, ma vivere con la paura di essere esonerato ti fa giocare principalmente per non perdere e in maniera poco spregiudicata. Personalmente cerco di fare sempre la mia partita a prescindere e da questo punto di vista ho la coscienza a posto.
Domenica prossima siete attesi dal Molfetta Calcio. Che partita ti aspetti?
Il Molfetta è una bella squadra, di categoria, con buone individualità in avanti, però prende spesso gol. Noi invece abbiamo raccolto meno di quanto seminato, sopratutto nelle partite fuori casa dove potevamo fare di più. Si può e si deve migliorare e poi io sono uno molto autocritico e che non si accontenta.
A volte avere un proprio credo ti porta a dissociarti ed essere escluso dai contesti nei quali ci si trova e/o lavora. Il caso più famoso è appunto quello di Zeman che per le sue vedute originali e spesso singolari, giuste o sbagliate che fossero, si è trovato fin troppo presto tagliato fuori dal cosiddetto “grande giro”. Però come giustamente ha affermato il tecnico dell’ Avetrana Branà bisogna cercare di fare il proprio gioco anche rischiando di essere più spregiudicati e sopratutto senza bleffare camuffandosi da maestri del calcio, perchè così facendo ne va di mezzo lo spettacolo e la bellezza che questo gioco si è guadagnato nel corso degli anni. Del resto la ludicità è bambina, come ci ha insegnato Maria Montessori, e di conseguenza le forme di bellezza maggiori ce le possono trasmettere solo i bambini, dai quali probabilmente abbiamo tanto da apprendere.
Inoltre non è scritto da nessuna parte che le partite debbano finire 0-0 o con vittorie striminzite e di misura, grande esempio di questo concetto è la partita disputata allo Stadio Azteca di Città del Messico durante il Mondiale del 1970 tra Italia e Germania, terminata con il punteggio di 4-3 per gli azzurri in un sussulto di emozioni e per questo considerata giustamente la Partita del Secolo.
In attesa che vi sia un flusso retrogrado che ci faccia tornare indietro per riprendere la retta via della bellezza calcistica e della vita, proviamo a goderci chi questa strada l’ ha imboccata e cerca di seguirla giornalmente, Giuseppe Branà è sicuramente uno di questi.
Danilo Sandalo
Quattro legni e Zinetti, il Corato pareggia ad Avetrana
Anche ad Avetrana il Corato è bello e sfortunato. I neroverdi escono dal Celestino Laserra con un solo punto, una mole incredibile di azioni da gol e quattro legni presi. La riprende Luigi Zinetti, subentrato nella ripresa, a cinque minuti dalla fine dopo il vantaggio di Alemanni al 3’ della ripresa. Assente il solo Cannito.
Il palo trema già al 10’. Morra di testa spedisce la palla sul montante. Al 13’ De Vivo, con un bel colpo sotto, centra la parte alta della traversa. Poi tocca a Sguera colpire il legno, un minuto più tardi, sempre di testa. In un quarto d’ora i neroverdi vanno vicinissimi al gol del vantaggio. Al 27’ è ancora Rodolfo De Vivo a rendersi pericoloso. Scarico di Sguera e l’ex San Severo non trova la porta. Il quarto legno arriva poco dopo. Sguerra allunga di testa su Morra che, disturbato, riesce a colpire in qualche modo il pallone. La sfera sbatte sul palo alla sinistra di Maraglino. Nel finale riecco l’Avetrana con una bella punizione di Cappellini. Al 43’ Loseto si ritrova la palla tra i piedi all’interno dell’area ma, complice una deviazione, non riesce a segnare.
La ripresa si apre con il vantaggio dell’Alto Salento. Cappellini mette una bella palla tesa che Alemanni deve solo spingere in rete. Reazione immediata dei neroverdi. Loseto trova il corridoio giusto ma Maraglino si salva con un bel intervento. Su seguente calcio d’angolo Morra alza il pallone di testa oltre la traversa. Al 25’ Sguera schiaccia di testa in area piccola. La sfera rimbalza a terra ed esce. Ciriolo si divora il gol del raddoppio e l’Avetrana viene punita da Luigi Zinetti che impatta un traversone da sinistra e infila Maraglino.
IL TABELLINO
Alto Salento Avetrana – Corato 1-1
AVETRANA: Maraglino, Nunzella (44’st De Amicis), Greco, Franco (33’st Ngom), Papa, Romano, Alemanni (44’st Margagliotti), D’Ettorre, Iaia (49’st Lecce), Cappellini, Mignogna (26’st Ciriolo). A disposizione: Petrelli, Pignatale, Napolitano, Castano. Allenatore Branà.
CORATO: Leuci, Monteduro, Loseto (15’st Manzari), Santoro, Colangione, Anaclerio, Piarulli (31’st Cardinale), Lorusso (31’st Zinetti), De Vivo (22’st Sisalli), Sguera (27’st Petitti), Morra. A disposizione: D’Angelo, Diagnè, Asselti, Bonabitacola. Allenatore Castelletti.
Reti: 3’st Alemanni (A), 42’st Zinetti (C)
Arbitro: Palmieri di Brindisi. Assistenti: Spedicato di Lecce e Accoto di Brindisi
Note: Ammoniti Colangione, Lorusso e Zinetti
Avetrana: Colpaccio a centrocampo per Branà
Forte centrocampista centrale nella scorsa stagione in forza al Cerignola, in Serie D, con cui vanta 30 presenze tra campionato e coppa, e con trascorsi a Gravina e Bisceglie, quest’oggi è arrivato ad Avetrana Ndiaga Ngom. Non finiscono i grandi colpi di mercato dell’Avetrana Calcio con la prima gara di coppa ormai alle porte!