Real Alberobello – Levercalcio 0-2
risultato ininfluente per la classifica

Stemma Real AlberobelloSconfitta indolore per il Real Alberobello che, nell’ultima partita casalinga della stagione, cede al Levercalcio per 2-0. Un risultato ininfluente per la classifica della squadra dei trulli che ha messo al sicuro la salvezza giovedì con la vittoria con il Puglia Sport.
Partita condizionata dalla avverse condizioni meteorologiche. Il match inizia con il terreno di gioco già allentato dalla pioggia caduta incessantemente per tutta la mattinata. Passano appena 10’ dal fischio d’inizio, quando un autentico diluvio si abbatte sullo “Scianni-Ruggieri”. In pochi minuti, la pioggia battente rende scivoloso e pesante il campo, ai limiti della praticabilità. Si continua, ma le condizioni del terreno non lasciano spazio a giocate tecniche e limitano le due compagini che faticano a far girare il pallone e si affidano a lanci lunghi. Gioco spezzettato, scivoloni, imprecisioni, rendono impossibile costruire trame offensive e avere qualche pallone giocabile tra i piedi. A fare la differenza sono senza dubbio le motivazioni. Al 36’ un’inzuccata di Cazzella, su assist dalla destra di Patera, sblocca il risultato. Il primo tempo si chiude con il vantaggio degli ospiti.
Nella ripresa, la situazione peggiora. Il terreno di gioco è impraticabile, ma il match riprende con le squadre già molto stanche. Al 9’ Cazzella, servito ancora da Patera, raddoppia e chiude definitivamente la partita. Il resto del secondo tempo è una corsa nel fango, in attesa del triplice fischio.
Il Real Alberobello si arrende ad un Levercalcio più volenteroso e motivato, che prova qualcosa in più per cercare di sbloccare la partita e portarsi a casa i tre punti.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola, Agostino, Frascati, Pascullo, Daddato (16’st. Stanisci), Pastore, Marco, Brescia (15’st.Ceppato), Musli (20’st.Massafra).
A disposizione: De Giorgio, Lucia, Matarrese, Lisi. All. Caroli.

A.s.d. Levercalcio: Strafella, De Giorgi, Passabì, Trotta, Nestola, Papa, Quarta, Patruno, Cazzella (17’st. Mastria), Patera (25’st. Romano), Cresta (30’st. Coppola). A disposizione: Fai, Tondo, Greco, Amadu. All. Branà

Arbitro: Giuseppe Maffione (Ba) – Assistenti: Giuseppe Sicolo (Molfetta) – Giuseppe Natilla (Molfetta)
Reti: 36’pt. – 9’st. Cazzella

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Levercalcio

Real Alberobello – Puglia Sport 1-0
Una salvezza sudata

Stemma Real AlberobelloSospiro di sollievo per il Real Alberobello che, in casa, vince di misura con il Puglia Sport e si allontana definitivamente dalla zona play-out. Una salvezza sudata arrivata in questo giovedì, in cui il calcio gialloverde rende omaggio a Peppino Palmisano, l’allenatore scomparso pochi giorni fa, che guidò l’Alberobello in Promozione.
La partita inizia con l’undici di Antonio Caroli concentrato e determinato a portare a casa la vittoria.
Al 10’ arriva la prima occasione per i gialloverdi con Brescia che, servito da Massafra, non inquadra la porta. Passano un paio di minuti e Daddato, dalla trequarti, impegna severamente l’estremo difensore avversario. Al 20’, è ancora Daddato su punizione a rendersi pericoloso con Paradiso che respinge malamente. Al 25’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pastore pennella un cross per la testa di Brescia, ma il pallone termina fuori di un soffio. Alla mezz’ora, il Puglia Sport si affaccia nell’area gialloverde. Tucci stoppa di petto e serve Bozzi che calcia centralmente, senza impensierire minimamente Netti, fino a quel momento inoperoso. Negli ultimi dieci minuti del primo tempo, i gialloverdi provano a sbloccare il risultato prima con Brescia e poi con Stanisci, ma senza fortuna.
Nella ripresa, gli ospiti si rendono subito pericolosi su punizione con Scarola, ma Netti neutralizza in tuffo. Al 22’ arriva il gol del vantaggio gialloverde. Paradiso respinge il tentativo di Stanisci, il pallone finisce sui piedi di Daddato che calcia un diagonale sul palo più lontano. Una rete importante che riaccende le speranze di chiudere il discorso salvezza con due giornate di anticipo. La formazione di casa non si accontenta e continua ad attaccare.  Al 25’, Musli prova a raddoppiare con un tiro centrale che il portiere avversario blocca senza troppi affanni. Al 40’ Paradiso stende, fuori area, Brescia lanciato a rete e si vede sventolare il rosso diretto. Su punizione dal limite dell’area, Pastore impegna severamente il neo entrato Lovecchio che, con un colpo di reni, sventa il pericolo del raddoppio gialloverde.
Dopo4’di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro che decreta la vittoria del Real Alberobello.
Un salvezza meritata dall’undici di Caroli messa a dura prova, in questa stagione, dalle numerose assenze di giocatori cardine.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola, Lucia (11’st. Agostino), Pascullo, Frascati, Daddato, Pastore, Stanisci (31’st. Marco), Brescia, Massafra (18’st. Musli). All. Caroli.
A disposizione: De Giorgio, Ricco, Piccirilli, Matarrese.

Puglia Sport: Paradiso, Dobrozi, Tucci (40’st. Lovecchio), Chessa, Iacobellis, Cirrottola V., Scarola (14’ Labellarte), Di Gioia, Cirrottola G., Martimucci, Bozzi. All. Abrescia
A disposizione: Novembrino, Giampetruzzi.

Reti: 22’st. Daddato
Note: Ammoniti: Lucia, Daddato, Pastore, Brescia (Real Alberobello), Chessa, Bozzi (Puglia Sport)
Espulsi: 40’st. Paradiso (Puglia Sport)
Arbitro: Carlo Palumbo (Ba)
Assistenti: Angelo Di Luzio (Fg) – Andrea Mariella (Fg)
Recupero: 2’(pt.) –4’(st.)

Emanuela Miraglia

Il Real Alberobello

Real Alberobello – A. Toma Maglie 1-0

Stemma Real Alberobello

Il Real Alberobello rialza la testa,battendo in casa per 1-0 l’A. Toma Maglie. Partita subito in discesa per la formazione di mister Antonio Caroli che, al 5’, sblocca il risultato con uno spunto del solito Brescia. Passano pochi minuti ed è ancora il numero dieci gialloverde a rendersi pericoloso. Gli ospiti si fanno vedere al 10’ con Renis che non inquadra la porta. Il primo tempo è appannaggio della squadra di casa, attiva conBresciaStanisci Daddato che cercano in ogni modo di consolidare il vantaggio. Al 32’ è Daddato in avanti, ma De Lumè è attento e para. Sul finire della prima frazione di gara, Stanisci solo in area spreca una ghiotta occasione, calciando alto.

Nella ripresa la situazione non cambia con il Real Alberobello in attacco. Al 5’ è Brescia a far gridare al gol, con un pallonetto che colpisce la traversa e finisce fuori di un soffio. La squadra di mister Bruno mostra un buon gioco ma è poco concreta in fase offensiva, merito anche dell’attenta retroguardia gialloverde. La partita si accende nell’ultimo quarto. Al 37’ Musli serve Brescia che penetra in area, ma è bravo De Lumè a non farsi sorprendere. Al 39’ Musli prova la conclusione dal limite dell’area, ma il portiere neutralizza. Al 40’ gli ospiti chiamano in causa Netti, spettatore fino a quel momento, con un tiro centrale che non impensierisce minimamente l’estremo difensore di casa. Al 42’ i baresi sfiorano il raddoppio con Brescia che, di testa, manda di poco fuori.

Il nervosismo cresce in campo e sugli spalti. La formazione leccese ricorre a qualche fallo di troppo e l’arbitro al 43’ manda negli spogliatoi Verardo, per doppia ammonizione. Passa un minuto e il direttore di gara punisce con il secondo giallo anche Serra, costringendo la Toma a giocare gli ultimi minuti in 9 uomini. I gialloverdi continuano ad attaccare, ma la partita finisce 1-0.

Vittoria importante in chiave salvezza per il Real Alberobello che, in questa partita, ha dimostrato concretezza, concentrazione e voglia di vincere.

Domenica Maglie-Leverano e Leporano-Real Alberobello.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Piccirilli, Lucia, Pascullo, Frascati, Daddato (50’st. Svezia), Musli, Stanisci, Brescia, Lisi (31’st. Agostino). All. Caroli. A disposizione: De Giorgio, Ceppato,

A.Toma Maglie: De Lumè, Gazzi, Longo, Bernardo, Nico, Sicuro (40’st. Russo), Mangia (1’st. Federico), Serra, Renis, Migali, Verardo. All. Bruno, A disposizione: Provenzano, Stincone, Cocciolo Sisto, Notarnicola, Massafra

RETE: 5’pt. Brescia

Note: Ammoniti: Gazzi, Longo, Verardo, Serra (A. Toma Maglie), Terrafino, Frascati, Musli, Stanisci (Real Alberobello). Espulsi: 43’st. Verardo – 44’ Serra (A. Toma Maglie). Recupero: 2′ e 5′.

Arbitro: Andrea Salanitro (Ba); assistenti Francesco Romano (BR) – Fabrizio Natilla (BA)

Emanuela Miraglia – A.S. Real Alberobello

Novoli – Real Alberobello 2-1

Il Novoli supera il Real Alberobello per 2 a 1 dopo un incontro molto intenso che l’ha visto sotto inaspettatamente nel primo tempo. Nella ripresa Scarcella con la sua prima doppietta stagionale (il primo goal su rigore), ribalta la situazione. Il Novoli ha spinto per tutti i 90 minuti meritando la vittoria, l’Alerobello ha giocato bene ma non ha potuto far niente al ritorno furibondo dei rossoblù. Il Putignano vince a Tricase e la lotta continua!

A.s.d. Novoli Calcio

Alberobello – San Vito 0-1
Continua la scalata del San Vito

Continua la scalata verso le primissime posizioni della compagine sanvitese che continua a vincere e ad avvicinarsi alla testa della classifica. I ragazzi di mister Licci conquistano i 3 punti su un terreno ostico come quello dell’Alberobello. La gara è stata ben giocata da entrambe la squadre, ma alla lunga ha prevalso il maggior tasso tecnico degli ospiti. I biancoverdi, ben messi in campo, hanno mostrato una gran forma fisica mantenendo per tutti i novanta minuti il controllo del gioco senza mai subire grossi pericoli. Il goal del San Vito è arrivato al 38’ del PT con DE CARLO abile a trasformare un calcio di rigore procurato da Camposeo, che appena entrato in area è stato atterrato.
Da segnalare il cospicuo numero di tifosi biancoverdi al seguito, i quali hanno ricevuto il calore e l’affetto della tifoseria locale. Un bel momento di fairplay che premia il lavoro sin qui svolto dalla dirigenza biancoverde con l’obiettivo di rendere il calcio uno sport sano oltre che divertente.
Prossimo incontro domenica alle ore 17 contro il quotatissimo Leverano 5° in classifica a 3 punti dal San Vito. All’E.M. CITIOLO si prevede il pubblico delle grandi occasioni in vista di questo importantissimo scontro al vertice tra la 3a e la 5a in classifica.


Us San Vito
: Termine, Camposeo, D’Ignazio, Carruezzo, Loparco, Marinosci, Mazza, Frascaro, Andriulo (Cavallo 20′ st), De Carlo, Morelli (Arcadio 35′ st). All. Licci

Real Alberobello:
Netti, Piccirilli, Notarnicola, Agostino (Massafra 30′ st), Matarrese, Frascati, Daddato, Lucia, Stanisci (Marco 15′ st), Brescia, Terrafino.

Arbitro: Menicucci Stefania
Rete: De Carlo 38′ pt)
Note: espulso Matarrese al 25′ st.

USSanVito

Real Alberobello – U.S. San Vito 0-1
Passo falso del Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloPasso falso del Real Alberobello che, al comunale ”Scianni-Ruggieri”, si arrende al S. Vito per 1-0.

Nella prima parte di gara sono gli ospiti a fare la partita e a dettare i ritmi del gioco. Gli uomini di Angelo Licci mostrano un buon possesso palla, ma non riescono a penetrare nell’area difesa da Netti, merito della ben piazzata difesa. I gialloverdi di casa si fanno vedere alla mezz’ora con Brescia che calcia fuori misura. Al 33’ è Piccirilli a servire Brescia, ma Termite non si fa sorprendere. Al 39’ l’episodio che decide la partita. L’arbitro, per un presunto contatto in area, assegna il rigore. Dal dischetto De Carlo mette dentro un tiro imprendibile per Netti, inoperoso fino a quel momento. Al 43’ Terrafino manda fuori di poco un diagonale sul secondo palo. Il primo tempo si chiude con gli ospiti in vantaggio. Nella ripresa, il Real Alberobello prova ad accorciare le distanze ma l’estremo difensore biancoverde blinda la porta e para l’impossibile.
Al 9’ l’undici di Antonio Caroli parte all’attacco, ma Termite anticipa Brescia e neutralizza il tentativo della squadra di casa. Sono ancora i gialloverdi in avanti, al 10’, ma il tiro di Terrafino è troppo debole e non impensierisce il portiere avversario che blocca la sfera senza troppi problemi. La tensione tra le file dell’Alberobello cresce. Al 26’ Frascati su punizione prova a mettere dentro, ma Termite sfiora il pallone e manda in corner. Ci riprova il Real Alberobello prima con Marco e poi Brescia, ma senza fortuna. Nell’ultima parte del match il nervosismo si fa sentire. Al 32’ Matarrese lascia i gialloverdi in dieci. La squadra di mister Caroli prova l’assalto finale, ma alla fine dei 2’ di recupero è costretto ad alzare bandiera bianca.
Risultato un po’ bugiardo in una partita che ha visto, da una parte, il S. Vito mostrare bel gioco e possesso palla, ma poca concretezza in fase offensiva, e dall’altra il Real Alberobello rattoppato per le numerose assenze che è andato vicino al gol in più occasioni. Per i gialloverdi resta il rammarico di aver perso punti preziosi per la lotta in chiave salvezza.

Real Alberobello: Netti, Piccirilli, Notarnicola (25’st. Massafra), Agostino, Matarrese, Frascati, Daddato, Lucia, Stanisci (13’st. Marco), Brescia, Terrafino. A disposizione: De Giorgio, Svezia, Ricco, Sisto, Lisi. All. Caroli.

U.S. San Vito: Termite, Camposeo, D’Ignazio, Carruezzo, Loparco, Marinosci, Mazza, Frascaro, Andriulo (20’st. Cavallo), De Carlo, Morelli (43’st. Arcadio). A disposizione: D’Agnano C., Vitale, D’Agnano R., Pinto, Cogliandro. All. Licci.

Reti: 39’pt. De Carlo (R)
Note: Ammoniti: Piccirilli, Notarnicola, Daddato, Brescia (RA), Marinosci (SV). Espulsi: 32’st. Matarrese (Real Alberobello)
Arbitro: Stefania Menicucci (Le)
Recupero: 2’pt. – 2’st.

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Galatone: 2-0
Il Real ritrova il sorriso

Il Real Alberobello ritrova il sorriso battendo per 2-0 l’A.s.d. Galatone, diretta concorrente nella corsa salvezza.

Giuseppe Brescia

Il match entra subito nel vivo con la formazione di Antonio Caroli in avanti. Al 5’ Daddato prova la conclusione da fuori area, ma il suo tiro è impreciso. La risposta degli uomini di Oscar Greco arriva, pochi minuti dopo, sugli sviluppi di un corner. La palla arriva sui piedi di Rizzo, il suo tiro, però, è troppo alto. L’undici di casa alza il pressing con Brescia scatenato. Al 16’ arriva il gol del vantaggio gialloverde. Il giovane Ricco fa ripartire l’azione lanciando Brescia, che penetra nell’aria avversaria, piazzando imparabilmente la palla alla destra di De Jaco. I salentini provano a pareggiare i conti su punizione con Cimarelli, ma Netti non si fa trovare impreparato e neutralizza qualsiasi tentativo della squadra ospite. Al 33’ il Real Alberobello ci riprova con Stanisci, ma senza fortuna. Il raddoppio è nell’aria.
Nella ripresa è ancora Brescia a far tremare la difesa avversaria al9’. Solo in area, non calibra bene il tiro e si divora un gol fatto, mettendo fuori malamente. È la tenacia di Brescia a far esultare, per la seconda volta, la formazione di Antonio Caroli. Al10’il numero 10 gialloverde mette al sicuro il risultato con un tiro imprendibile dall’estremo difensore avversario. Lo show dei padroni di casa continua con Brescia autore di una prestazione magistrale. Al 15’ Daddato raccoglie un pallone servitogli da Brescia e calcia centrale. La respinta finisce di nuovo sui piedi di Daddato, ma il suo tiro scheggia il palo. Al 19’ è ancora Brescia a impensierire la retroguardia del Galatone. Questa volta, però, De Jaco non si fa trovare impreparato e para. Nell’ultimo quarto d’ora, l’espulsione di Lucia per somma di ammonizioni, lascia i padroni di casa in dieci e fa salire la tensione in campo. La formazione salentina tenta l’assalto finale, ma Netti blinda la porta con una serie di prodezze. Al 30’ l’estremo difensore gialloverde salva il risultato con una serie di parate. Il Galatone non ci sta a perdere e alza il ritmo. Al 36’ Rizzo, su calcio piazzato, prova a sorprendere Netti che, con un colpo di reni devia e manda fuori. Al 37’ ci prova Cuppone Ag. da fuori area, ma il suo rasoterra non impensierisce il portiere che in tuffo para. La partita si chiude dopo 4 minuti di recupero con il Real Alberobello che mette in cassaforte tre punti e ritorna alla vittoria. Un risultato importante che porta la firma di Brescia, autentico trascinatore della squadra e autore di un’importante doppietta.

Real Alberobello: Netti, Ricco, Piccirilli, Agostino, Notarnicola, Musli, Daddato, Lucia Stanisci, Brescia, Massafra (44’st. Lisi). All. Caroli.
A disposizione: De Giorgio V., Rotondi, Sisto, De Giorgio F., Frascati, Svezia.

A.S.D. Galatone: De Jaco, Musardo (21’st. De Riccardis), Oliveti, Carrino, Rizzo, Luperto, Cuppone Al., Cuppone Ag., Gabrieli, Cimarelli (15’st. Mortari), Oliveti (1’st. Fiore). All. Greco.
A disposizione: Barbetta, Corallo, Gatto, Rizzo.

Note: Ammoniti: Ricco, Piccirilli, Lucia (RA), Espulsi: 29’st. Lucia (RA)
Reti: 16’pt – 10’st. Brescia
Arbitro: Leonardo Miceli (TA)
Assistenti: Carlo Alberto Tomasi (TA) – Antonio Pucci (TA)
Recupero: 2’pt – 4’st.

Emanuela Miraglia

Real Gioia/Gravina – Real Alberobello 1-0
Sintesi della gara

È un momento di forma strepitoso quello che sta vivendo Giuseppe Cardano. Terza rete consecutiva allo scadere per l’attaccante gravinese, la seconda che regala il bottino pieno ai propri compagni. Un approccio psicologico alla gara perfetto quando subentra dalla panchina, sintomo di grande professionalità e diligenza verso la maglia della squadra della proprio città. La sintesi della gara a cura del FCB Gravina

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Real Gioia/Gravina – Real Alberobello 1-0
Ancora Cardano, Alberobello k.o. allo scadere

Zinfolino

È un momento di forma strepitoso quello che sta vivendo Giuseppe Cardano. Terza rete consecutiva allo scadere per l’attaccante gravinese, la seconda che regala il bottino pieno ai propri compagni. Un approccio psicologico alla gara perfetto quando subentra dalla panchina, sintomo di grande professionalità e diligenza verso la maglia della squadra della proprio città. Al 91′ della gara contro l’Alberobello, infatti, è una sua rovesciata ad assegnare i 3 punti all’FBC, allontanando, forse definitivamente, la zona play out.
Zinfollino rilancia Petruzzella dal primo minuto facendo accomodare in panchina Varisco, vittima della rognosa “regola dell’under”. Al 6′ prima occasione per i gialloblù ma sul perfetto invito di Petruzzella, Ieva arriva leggermente in ritardo. Al 22′ è prima Ciardi ad andare vicino alla rete, poi gli ospiti sul successivo contropiede ma Cilumbriello c’è. Netti al 25′ è strepitoso nel negare la rete a Gilfone. Pochi minuti dopo ancora Cilumbriello si supera sul tentativo di dribbling di Massafra. Ancora Gilfone e Ciardi vanno vicini alla rete ma Netti prima e l’imprecisione poi salvano la porta gialloverde. Il primo tempo si chiude qui. Zinfollino scuote suoi nell’intervallo ed il Gravina rientra in campo con un altro piglio. Al 54′ è prodigioso il salvataggio sulla linea di Notarnicola sull’incornata di Petruzzella servito da Gilfone. Due minuti dopo è ancora il capitano a provarci di testa ma la mira non è preciso. Il Gravina si riversa con decisione nella metà campo ospite con Zinfollino che inserisce Cardano per Costa. Gilfone ha al 68′ ha la grande occasione per portare in vantaggio i suoi ma il suo tiro si spegne alto sopra la traversa. Petruzzella emula il proprio compagno al 70′ con un colpo di testa che si spegne alto di un nulla.
L’assedio è continuo con il pubblico di casa che spinge i propri beniamini verso il gol, ma Netti è insuperabile anche quando è Chiaradia a presentarsi davanti a lui al 77′. Serve quindi, una giocata del singolo per la vittoria. Ci pensa Cardano che, sfruttando la perfetta torre di Petruzzella, con una rovesciata bella e fortunata gela l’estremo difensore alberobellese. Esplode di gioia il “Comunale”, colmo fino all’inverosimile, complice il clima piacevole presente quest’oggi.
Terza vittoria consecutiva per l’FBC Gravina. Dopo Maglie e Leporano, cade contro i gialloblù quell’Alberobello, vincente all’andata, mai domo anche nella gara odierna. Secondo tempo perfetto quello sfoderato da Gilfone e compagni, bravi ad aumentare il forcing e a credere al risultato pieno dopo una prima frazione giocata non al massimo delle proprie possibilità. Il mister andriese può ritenersi soddisfatto, fino alla fine i propri ragazzi non hanno mai mollato la presa, dimostrando grande mentalità e voglia di vincere.
Domenica prossima l’FBC farà visita al Leverano, quinta forza del torneo, caduto a Tricase in questa giornata. Gara difficile, quindi, contro quell’avversario che all’andata vinse con un punteggio tennistico a Gravina: servirà una prestazione super per allungare ancora la serie positiva e regalare ai propri tifosi altre gioie e soddisfazioni!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia(Losappio), Nuzzi, Ciardi, Costa(Cardano), Pellicciari, Silvestri, Ieva(Losappio), Gilfone, Petruzzella. A disp: Lagreca, Rizzi, Mangialardo, Varisco. All: Zinfollino

REAL ALBEROBELLO: Netti, Terrafino, Piccirilli, Agostino, Matarrese, Notarnicola, Ricco(Lisi), Lucia, Daddato, Massafra(Svezia), Stanisci(De Giorgio). A disp: Basile, Rotondi, Sisto, Valente.All: Caroli

Giosafat Loviglio –  UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Gravina – Real Alberobello

Real Alberobello – Atletico Tricase 1-2
Domenica nera per il Real

Giuseppe Brescia

Domenica nera per il Real Alberobello che torna a riassaporare il gusto amaro della sconfitta, patita in casa con un Tricase che si impone per 1-2. Una partita giocata su un terreno di gioco, quello in terra battutta dello “Scianni-Ruggeri”, reso pesante e scivoloso dalla pioggia, scesa incessantemente per tutto il primo tempo.
La gara si apre con la squadra ospite in attacco, determinata a portare a casa i tre punti. Passano solo13’prima del vantaggio del Tricase ad opera di Striano che beffa la difesa avversaria e, a tu per tu con Netti, non sbaglia. Dopo pochi minuti, arriva il raddoppio degli uomini di mister Errico. Questa volta è Ganci, di testa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a gonfiarela rete. Ilsecondo vantaggio degli ospiti scuote la squadra di mister Antonio Caroli che prova a reagire con Brescia. Al28’, è proprio il numero 10 gialloverde a penetrare in area e ad accorciare le distanze, segnando il gol dell’1-2. Il Real Alberobello prende coraggio, galvanizzata dalla rete di Brescia, e costruisce buone azioni che, però, mancano di concretezza nell’ultimo passaggio. La prima frazione di gioco si chiude con il vantaggio degli ospiti.
Nella ripresa, i padroni di casa alzano il pressing e cercano di pareggiare i conti con Brescia. Al26’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Agostino, ben piazzato in area, non aggancia bene e la sfera finisce fuori. Timida la reazione del Tricase che si perde in uno sterile possesso palla. Alla mezz’ora, Brescia interviene fallosamente, rimediando il secondo giallo della partita e lasciando l’Alberobello in dieci. Nell’ultimo quarto d’ora, i gialloverdi tentano inutilmente il forcing finale, ma dopo4’di recupero la partita si chiude sull’1-2.
Un risultato che ha premiato la squadra che ha giocato con maggiore concretezza e determinazione. Un Real Alberobello rimaneggiato, che sta pagando le conseguenze degli infortuni di giocatori importanti. Un’infermeria affollata, quella gialloverde, che sembra non trovare un momento di tregua.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola (41’st. De Giorgio), Agostino, Pascullo, Frascati, Ceppato (31’st. Marco), Musli, Daddato, Brescia, Massafra (36’st. Lisi). All. Caroli.
A disposizione: De Giorgio, Piccirilli, Ricco, Svezia.

Atletico Tricase: Nutricato, Rizzo, Zocco, Mele (39’st. Mastria L.), De Benedictis, De Braco, Striano, Ganci, Causio, Botrugno (44’st. Scarlino), Pellegrino. All. Errico.
A disposizione: Sammati, Melcarne, Maraschio, Mastria C., Rizzello.

Reti:13’pt. Striano (AT), 21’pt. Ganci (AT), 28’pt. Brescia (RA)
Note: Ammoniti: Musli, Massafra (R.A.)Rizzo, De Benedictis (A.T.), Espulsi: 30’st. Brescia (R.A.)
Arbitro: Antonio Conte (Taranto)
Assistenti: Massimo Maggi (Barletta) – Mattia De Simone (Taranto)

Carovigno – Real Alberobello 2-1
partita dai due volti

Partita dai due volti al Comunale della Nzegna. Primo tempo senza mordente per i ragazzi di Monna che condedono agli ospiti il vantaggio. Alberobello che ci crede e insiste spostando il suo baricentro in avanti. Piccola reazione del Carovigno con Pizzolla che prende la traversa. Negato un rigore al Carovigno su atterramento di Carlucci in area.
Secondo tempo cambia tutto, squadra in avanti alla ricerca del pareggio. “Baby” Denisi esplode e con una doppietta in 10 minuti capovolge il risultato e concede la vittoria ai rossoblù. Espulso Valente per un diverbio con un avversario. Grave infortunio a Luca Schena. Arbitraggio mediocre. Migliore in campo Luca Schena.

ASCarovigno

Carovigno e Real Alberobello a centrocampo

Real Alberobello – Virtus Calcio Putignano 1-1
Un’ottima prestazione per gli undici di Mr Caroli

Giuseppe Brescia

Il Real Alberobello ferma sull’1-1 la capolista Virtus C.Putignano fra le mura amiche dello Scianni-Ruggieri. Un’ottima prestazione della formazione allenata da Antonio Caroli che ha egregiamente sopperito alle assenze dello squalificato Marco e degli infortunati Pastore e Stanisci.

La partita entra subito nel vivo con i gialloverdi in avanti. Al3’è Brescia, con un tiro dal limite dell’area, a impegnare l’estremo difensore ospite che non si fa sorprendere e respinge in corner. Il Real Alberobello insiste e prova a sbloccare il risultato al26’con la punizione di Daddato che termina fuori. Gli uomini di Castelletti faticano a costruire azioni pericolose e subiscono il gioco dei padroni di casa che continuano ad attaccare, ma senza trovare il gol. Al36’l’arbitro punisce con il rosso D’onghia che, con una gomitata, colpisce al petto Lucia. Putignano in dieci uomini. I gialloverdi approfittano della superiorità numerica ma non riescono a concretizzare. Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa, è il Real Alberobello a sbloccare il risultato. Al15’Brescia approfitta di un rinvio sbagliato di De Luisi per ripartire e depositare in rete il pallone. La gioia gialloverde per il vantaggio dura poco. Al 18’ sugli sviluppi di un calcio di punizione, gli avversari pareggiano i conti con Genco che mette dentro una respinta corta di Netti. Il secondo tempo scivola via con i padroni di casa che cercano il raddoppio e si presentano dalle parti di Orlandino senza creare grossi affanni e conla Virtus C. Putignanosvogliata e impegnata a chiudersi in difesa.

Il derby barese si chiude sull’1-1 dopo3’di recupero.

Il presidente del Real Alberobello, Giacomo Zaccaria, al termine della gara, commenta così il pareggio “È stata una bella partita. Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra. Abbiamo fermato la corsa della capolista e questo mi rende orgoglioso. Questo pareggio è una grande iniezione di fiducia per i ragazzi che oggi hanno dato il massimo.”

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Ceppato, Agostino, Vinci, Matarrese, Daddato, Lucia (36’pt. Lisi), Massafra (41’st. Piccirilli), Brescia, Musli (34’st. Intini). All. Caroli.

Virtus Calcio Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Lisco, D’Onghia, Laera (18’st. Bruno), Miccoli, Petraroscia (16’pt. Mangini – 31’st. Intini), Bocconi. All. Castelletti.

Arbitro: Domenico MALLARDI (Bari)
Assistenti: Alessandro Parisi (Bari) – Pietro Gasparri (Bari)
Reti: 15’st. Brescia, 18’st. Genco
Espulsi: 36’pt. D’Onghia

Emanuela Miraglia 

Fragagnano – Real Alberobello 1-0
Calvelli regala il terzo posto

Il Fragagnano s’impone con il minimo sindacale sull’Alberobello al termine di una partita condizionata dalla pioggia incessante e dal forte vento trasversale. Tra le fila baresi i tifosi biancoverdi rivedono gli ex Brescia, Pastore e Ceppato, quest’ultimo partito dalla panchina. Nel Fragagnano assenti per squalifica Giuseppe Lenti e Cellamare: in difesa Micelli fa coppia con Calò.

ARREMBAGGIO BIANCOVERDE – Nel primo tempo i tarantini giocano con il favore del vento e già al primo minuto Valerio Cimino ha la palla buona per il vantaggio ma il suo colpo di testa non premia a dovere il perfetto cross del fratello Fabiano. Poco prima del quarto d’ora Arcadio fa tremare il palo con un potente bolide dai venti metri: il pallone finisce la sua corsa in fallo laterale. I tarantini premono e, dopo due giri di lancette, è Crupi a far gridare al gol con il colpo di testa che però finisce di un niente fuori. Al 18′ il gol è realizzato da Crupi che è stato bravo a finalizzare il lavoro della coppia CalvelliArcadio: il segnalinee sbandiera la posizione irregolare che annulla la marcatura. Il Fragagnano preme ma fallisce una facile occasione ancora con Crupi, ancora una volta impreciso di testa. L’Alberobello non esce mai dalla sua metà campo cercando il varco giusto per perforare la difesa: varco che i tarantini non concederanno. La partita di giovedi inizia a farsi sentire nelle gambe e i tarantini perdono un pò di lucidità negli ultimi metri. Ci pensano Arcadio (due volte) e Fabiano Cimino a colpire dall distanza: le loro conclusioni, seppur potenti, mancano di poco lo specchio della porta.

DECIDE CALVELLI – La ripresa è avara di emozioni. La prima occasione capita sui piedi di Crupi, servito al volo da Fabiano: la sua conclusione termina sull’esterno della rete. Poi il nulla. Da un lato il Fragagnano che appare meno lucido e sembra pagare l’impegno di Coppa Italia; dall’altro l’Alberobello che non corre particolari pericoli e si affida spesso ai lanci verticali di Pastore per gli attaccanti. Al 19′ Daddato mette i brividi agli avversari con una velenosa conclusione, in mischia: Maggi c’è. A metà ripresa il gol che decide la gara. Dalla destra Valerio Cimino serve un cross basso per Calvelli che, di giustezza, deposita alle spalle di Netti con la punta del piede. I baresi provano a reagire ma il Fragagnano amministra senza correre pericoli. Allo scadere, altra mischia in area biancoverde risolta da Maggi che festeggia il suo compleanno con una partita tranquilla.

Una vittoria meritata per i tarantini che premia l’enorme mole di gioco espressa in campo. La sensazione avuta dagli spalti è che cinque partite in due settimane si siano fatte sentire nelle gambe e, soprattutto, nella testa. L’Alberobello ha poco da recriminare per una partita in cui ha giocato male le sue carte: sempre rinchiusa nella propria metà campo nel primo tempo, meno timido nella ripresa ma mai sufficientemente pericoloso.

FRAGAGNANO: Maggi, Macrì, Cimino F., Arcadio, Calò, Micelli, Vitale (22′ st Lenti Gc), De Bartolomeo, Calvelli (38′ st Cantoro), Crupi, Cimino V. All. Tomaselli (De Falco squal.)

R. ALBEROBELLO: Netti, Matarrese (19′ st Ceppato, Terrafino, Agostino, Vinci, Frascati, Massafra (30′ st Musli), Pastore, Manco (36′ st Lisi), Brescia, Daddato. All. Caroli

24′ st Calvelli
Arbitro: R. Mele di Lecce

calciobiancoverde.it

Fragagnano

Real Alberobello – San Cesario 3-0
convincente prova di carattere

Giuseppe Brescia

Nella prima partita del girone di ritorno, tra le mura amiche dello “Scianni – Ruggieri”, il Real Alberobello conquista tre punti battendo con un categorico 3-0 il San Cesario Aria Sana. Una convincente prova di carattere della formazione allenata da Antonio Caroli, reduce da una serie di sconfitte consecutive.

All’inizio del match i gialloverdi appaiono poco concentrati, ma bastano pochi minuti per entrare in partita. L’undici di casa dimostra di voler dettare il ritmo della partita e all’8’ Vinci prova a sbloccare il risultato con un pallonetto che si spegne sul palo. Il gol non tarda ad arrivare. Al 23’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Brescia insacca e sigla il vantaggio gialloverde.

Gli ospiti si fanno vedere alla mezz’ora con un tiro dalla distanza che finisce fuori. La squadra di casa alza il ritmo e continua ad attaccare. È ancora Brescia a impensierire la retroguardia ospite. Al37’il numero 10 dell’Alberobello parte in contropiede ma il suo diagonale si spegne a lato. Passano pochi minuti ed è Marco a ripartire e a servire Brescia che, neanche in questa occasione, inquadrala porta. Ilprimo tempo si chiude con il Real Alberobello in vantaggio.

Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a dominare. Il raddoppio per i gialloverdi arriva dopo2’su punizione. Pastore indirizza il pallone sulla testa di Brescia che infila in rete, beffando di nuovo Colapietro e segnando il 2-0. Al quarto d’ora è ancora la squadra di casa ad impensierire la retroguardia del San Cesario con una serie di rimpalli che, però, favorisce gli ospiti. La compagine salentina accenna a reagire al 22 ’ma Netti, con un colpo di reni, neutralizzala conclusione. Pochi minuti dopo è Notaro che prova ad accorciare le distanze, ma il suo tiro finisce a lato. Al 31’ sono i padroni di casa di nuovo in avanti con Terrafino che serve Brescia, ma il tiro non è preciso. Il terzo gol è nell’aria e arriva al 34’ con Brescia che, palla al piede, penetra in area e firma la sua prima tripletta in maglia gialloverde con un tiro imprendibile da Colapietro. I padroni di casa non si accontentano e continuano ad attaccare con Marco. La partita si chiude dopo 2 minuti di recupero con un’importante vittoria per il Real Alberobello in chiave salvezza. Una squadra motivata, determinata e concreta che ha mostrato un gioco propositivo e una solida difesa attenta a chiudere gli spazi e a bloccare ogni incursione in area.

Al termine della partita, Giuseppe Brescia, autore della tripletta, commenta così l’ottima prestazione della squadra: “Quella di oggi è una vittoria importante che serve a dare le giuste motivazioni alla squadra. Nei primi minuti non eravamo concentrati, ma poi siamo entrati in partita ed abbiamo sbloccato il risultato. Ci abbiamo creduto e, ad inizio ripresa, ho segnato il raddoppio e poi, alla mezz’ora, è arrivato anche il terzo gol. Non posso essere che soddisfatto di questo risultato, ma dobbiamo già pensare a domenica prossima. Quella con il Fragagnano non sarà una partita facile, ma noi ce la metteremo tutta”.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Ceppato, Agostino, Vinci, Frascati, Lucia (10’st. Massafra), Pastore, Marco, Brescia (39’st. Musli), Sciatta (1’st. Sciatta). All. Caroli.

San Cesario Aria Sana: Colapietro, Fasiello, Cofano, Gigante, Durante, Tartaglia, Notaro, Lezzi, De Mitri, Dell’Anna M., Mancarella. All. Colagiorgio (squalificato).

Arbitro: Campanale (Molfetta)
Reti: 23’pt. – 2’st. – 34’st. Brescia

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Leporano 0-1
Domenica nera per il Real

Stemma Real AlberobelloDomenica nera per il Real Alberobello che, allo Scianni – Ruggeri di Alberobello, colleziona la terza sconfitta consecutiva e si arrende ad un Leporano più deciso a mettere in cassaforte i 3 punti. Partita a tratti noiosa che non regala grosse emozioni dal punto di vista del gioco e che vede l’esordio tra le file gialloverdi dei neo acquisti Sciatta e Intini.

Nel primo tempo, i chiari tentativi di sbloccare il risultato si possono contare sulle dita di una mano. È l’11 di casa a regalare il primo brivido della partita e a rendersi pericoloso al10’sugli sviluppi di un calcio di punizione. Musli mette il pallone sui piedi di Sciatta che prova la conclusione rasoterra, ma il suo tiro si spegne a lato. Passano 6’, Marco intercetta una palla ma non inquadrala porta. La prima parte di gara scivola via con qualche iniziativa poco convincente di Brescia, Marco e Sciatta, che non riescono a concretizzare. Sporadiche le occasioni create dalla formazione ospite che non impensieriscono minimamente la retroguardia gialloverde.

È un Leporano più determinato quello che scende in campo nella ripresa. Al 6’ del secondo tempo, l’arbitro punisce il Real Alberobello per un fallo di mano in area assegnando il rigore. Dal dischetto Galzarano non inquadra la porta e manda a lato, sprecando una ghiottissima occasione di portare in vantaggio il Leporano. Il gol è nell’aria e al 9’ci pensa Pizzolei a spiazzare la difesa e a infilare la palla in rete. Il Real Alberobello subisce il gioco degli avversari e non riesce a reagire e a costruire azioni pericolose. Nel secondo tempo, mister Caroli prova a ridisegnare la squadra mandando in campo prima Agostino e Stanisci, per Lucia e Marco, e poi, alla mezz’ora, Notarnicola per Piccirilli. La situazione non cambia. I gialloverdi non riescono a reagire e subiscono il gioco avversario, regalando tre punti al Leporano. Una sconfitta difficile da digerire per la squadra allenata da Antonio Caroli che sperava di riscattarsi dopo le ultime due prestazioni negative.

Real Alberobello: Basile, Intini, Piccirilli (30’st. Notarnicola), Lucia (11’st. Agostino), Vinci, Musli, Massafra, Marco (16’st. Stanisci), Brescia,Sciatta. All. Caroli.

Leporano: Sardella, Franchini, Colamaria, Galzarano, Iaia, Alessandrino (36’st. Detimo), Pizzolei, Raffaello, Vapore, Lisi, Masella (49’st. Bonsignore). All. Frascella.

Arbitro: Gianmarco Conte (Le)
Reti: 9’st. Pizzolei.
Espulsi: Matarrese (Real Alberobello) 

Emanuela Miraglia

San Vito – Real Alberobello 2-1

Continua lo splendido campionato dei ragazzi biancoverdi di mister Licci che, dopo questa preziosa vittoria, si piazzano stabilmente nelle zone alte della classifica del campionato di Promozione. La squadra di Licci vince e convince con un gran bel gioco grazie ad una rosa egregiamente composta durante l’estate, e che si sta dimonstrando ben equilibrata poichè composto da tanti giovanissimi promettenti (fuoriquota) ed impreziosita da elementi con esperienza, veterani della promozione e che hanno militato in categorie superiori.
La partita, disputata sotto una leggera pioggia iniziale, è stata molto combattuta a testimonianza del fatto che le 2 formazioni vivono un periodo di eccellente forma fisica. In evidenza De Giorgio, portiere dell’Alberobello, premiato AVIS come miglior giocatore della gara.
Al via, subito il San Vito in attacco e dopo 2 minuti è già vantaggio grazie ad un formidabile tiro di Lanzilotti che si va ad insaccare all’angolino basso, dopo aver colpito il palo.
Al 13’pt gli ospiti giungono al pareggio: da una punizione dalla 3/4 respinta dal portiere, sbuca Ferri (A) che trafigge la difesa biancoverde.
Il San Vito non si demoralizza e il vantaggio arriva al minuto 21 pt grazie ad un bel tiro del sanvitese De Carlo, al suo primo goal in questa stagione che, da bravo opportunista, sfrutta un tiro di Lanzilotti respinto da De Giorgio.
La prima frazione di gioco si chiude con il punteggio di 2-1 ed al ritorno in campo le squadre continuano a far divertire i tifosi presenti all’E.M. Citiolo. I biancoverdi sprecano tante occasioni da goal con Morelli, Cogliandro e Camposeo. C’è da dire che anche gli ospiti hanno avuto 2 chance per raggiungere il pareggio rispettivamente con Brescia e Calicchio ma il nostro portiere Termite, oramai sempre più beniamino dei tifosi, ha salvato il risultato dimostrando tutto il suo valore tecnico.
Nel finale di gara gli ospiti restano in 9. Da segnalare infatti l’espulsione al 30’st di Piccirilli (A) per somma di ammonizioni e al 40′ st di Terrapino, cartellino rosso per proteste.
Nonostante il clima invernale, sugli spalti dell’E.M. Citiolo era presente il pubblico delle grandi occasioni ma soprattutto si è rivisto il gruppo di supporter della Brigata Normanna.

SAN VITO: Termite, Camposeo, Carruezzo, Stabile, Loparco (D’Ignazio 15’st), De Carlo, Marinosci, Frascaro, Morelli, Lanzillotti (Arcadio 40′ st), Cogliandro (Mazza 30′ st).

REAL ALBEROBELLO
: De Giorgio, Terrapino, Piccirilli, Vinci (Agostino), Lucia, Matarrese, Musli (Notarnicola), Calicchio, Ferri, Brescia, Marco.
Arbitra l’incontro il sig. Peres di Barletta.

USSanVito1923

A.S.D. Real Alberobello – Avetrana 1-0
terza vittoria consecutiva

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello centra la terza vittoria consecutiva in casa battendo per 1-0 l’Avetrana. Una partita giocata con cuore e determinazione dalla formazione allenata da Antonio Caroli che scende in campo decisa a portare a casa questi tre punti.
Succede tutto nei primi 45 minuti. Il match inizia con i gialloverdi subito in attacco che provano a sbloccare il risultato nei primi minuti. La prima occasione ghiotta della partita capita sui piedi di Brescia all’8′, ma la sua conclusione è troppo alta. La supremazia della squadra di casa è netta. Il gol del vantaggio arriva dopo un quarto d’ora. Protagonista ancora Brescia che atterrato in area rimedia un calcio di rigore. Dagli undici metri il numero 10 gialloverde non sbaglia e infila il pallone in rete.
Si riprende con gli uomini di Caroli che continuano ad attaccare e a pressare in ogni zona del campo. Passano pochi minuti ed è di nuovo Brescia ad impensierire la difesa avversaria su punizione. Bravo Lamarina ad anticipare tutti. Avetrana succube del gioco gialloverde non riesce a superare il centrocampo e a creare azioni pericolose. La squadra ospite riesce ad affacciarsi nella retroguardia di casa solo al 35’pt. con Mummolo che prova la conclusione che Netti devia in angolo. I minuti trascorrono con il Real Alberobello che cerca invano il raddoppio con Marco e Brescia che non inquadrano la porta. Allo scadere del primo tempo, Frascati commette fallo in area su Mummolo, lanciato verso la porta, lasciando la formazione di casa in dieci per somma di ammonizioni. L’arbitro non esita e assegna il penalty. Dal dischetto Mummolo non riesce a superare Netti che, con grande astuzia, intuisce e para il tiro, salvando il vantaggio gialloverde.
Nella ripresa la musica non cambia con il Real Alberobello costantemente nella metà campo avversaria. L’11 di casa cerca il gol della sicurezza per chiudere definitivamente la partita. Al 20’st. la punizione da fuori area di Vinci trova Lamarina ben piazzato. Dopo un giro di lancette sono ancora i gialloverdi in attacco, ma neanche in questo caso l’estremo difensore si fa sorprendere e anticipa tutti. Alla mezz’ora l’Avetrana si fa vedere con Alfarano che serve Mummolo, ma il suo tiro è debole e finisce tra le braccia di Netti. La reazione degli avversari è sterile, merito anche di un Real abile a gestire il possesso palla. Gli ospiti tentano di impattare il risultato, ma la difesa di casa vanifica ogni incursione. Il secondo tempo scivola via senza troppe emozioni e si chiude dopo tre minuti di recupero con la vittoria dell’Alberobello.
Partita gestita egregiamente dai padroni di casa, che hanno saputo gestire il vantaggio e hanno imposto il loro ritmo. Una vittoria esaltante per il Real Alberobello e per i numerosi tifosi tornati a sostenere la squadra.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Piccirilli, Notarnicola, Vinci, Frascati, Lucia (26’st. Agostino), Calicchio, Marco (45’st. Ricco), Brescia, Stanisci. All. Caroli.

Avetrana: Lamarina, Dimitri, Amaddio, Angelè (25’pt. Di Gaetano), Gioia, Eleni, Riccardi, Alfarano (46’st. Ursone), Vasco, Mummolo, Buccoliero (1’st. Leo). All. Forziati.

Arbitro: Lacavalla (Barletta)
Reti: 20’pt Brescia (R).
Espulsi: 44’pt. Frascati

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Real Gioia/Gravina 2-0
seconda vittoria stagionale in casa

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello conquista la sua seconda vittoria stagionale in casa. Una partita dominata dagli uomini di mister Caroli, sin dai primi minuti, con un Real Gioia spento e sottotono. La partita è un monologo gialloverde. Nei 90 minuti, gli avversari provano a rendersi pericolosi, ma senza creare particolari preoccupazioni alla difesa.
Il match inizia con l’11 di casa subito in avanti, determinato a sbloccare il risultato. Il vantaggio arriva al 20’pt. quando, per un fallo di mano, l’arbitro non esita e indica il dischetto. Dagli 11 metri Massafra non sbaglia. È un Real Alberobello scatenato e desideroso di portare a casa la vittoria. Una squadra che non si accontenta e che pressa gli avversari su ogni parte del campo. I primi 45 minuti sono un assolo gialloverde. Al 24’pt. Calicchio, su punizione, prova la conclusione che finisce nella mani di Lagreca, bravo a difendere la sua porta. La formazione di casa continua a spingere, approfittando della sterilità offensiva della formazione di Terracenere. I gialloverdi non si risparmiamo e cercano il raddoppio con il neo acquisto Brescia. È proprio il nuovo arrivato alla corte di mister Caroli a mettere in difficoltà la difesa avversaria. Al 43’pt., Brescia attraversa la metà campo e si invola verso la porta. L’estremo difensore ospite non si fa sorprendere e, miracolosamente, con un colpo di reni neutralizza. Il primo tempo si chiude senza ulteriori scossoni con il Real Alberobello in vantaggio.
Nella ripresa, la musica non cambia e gli uomini di Caroli scendono in campo ancora più decisi. La rete del raddoppio è nell’aria. Al 5’st. Marco, in contropiede, serve Musli che non deve far altro che spingere il pallone in rete. Il Real Gioia si fa più aggressivo con Gilfone e Costantiello che provano ad affacciarsi nella retroguardia avversaria, ma senza creare serie minacce alla difesa gialloverde. La seconda frazione di gioco scivola via con il Real Alberobello perennemente nella metà campo avversaria e con Marco e Brescia che non disdegnano sfuriate in contropiede per mettere al sicuro il risultato. Inutile l’assedio dei ragazzi di Terracenere negli ultimi minuti di gioco con Netti che compie il suo dovere e annulla ogni tentativo di accorciare le distanze. Il match si chiude sul 2-0 con una splendida vittoria della formazione dei Trulli.
Convincente prova di carattere dei gialloverdi che mostrano un buon gioco, tengono bene il campo e si chiudono in difesa, concedendo pochissimo ad un avversario troppo impreciso e approssimativo nella costruzione di trame offensive. Un match giocato al massimo dal Real Alberobello che con questa vittoria raggiunge 11 punti in classifica.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Piccirilli, Musli (42’st. Notarnicola), Vinci, Matarrese, Massafra (24’st. Lucia), Calicchio, Marco, Brescia (38’st. Amatulli), Stanisci. All. Caroli.

A.S.D. Real Gioia Calcio: Lagreca, Pellicciari, Chiaradia, Vincenti (8’pt. Graziadei – 9’st. Cataldi), Varisco, Pestrichella, Cardano (33’st. Danouni), Costantiello, Anaclerio, Gilfone, Dumitru. All. Terracenere.

Arbitro: Menicucci (Lecce)
Reti: 20’pt Massafra (R), 5’st. Musli.

Emanuela Miraglia

 

Real Alberobello – Real Gioia/Gravina 2-0
Trulli indigesti, L’FBC cade in trasferta

Nell’ottava giornata di campionato l’FBC Gravina torna a mani vuote da Alberobello. Al termine di una gara giocata con scarsa vena e rabbia agonistica, i gialloblù perdono in maniera netta, al cospetto di un avversario più voglioso di fare risultato. Terracenere al calcio d’avvio ripropone la stessa formazione che aveva battuto 7 giorni fa il Leporano, con l’unica variante di Vicenti per lo squalificato Bruni. I padroni di casa, complice il forte vento a favore, cominciano da subito a fare la partita, mettendo in difficoltà la difesa ospite. L’ottima regia di Calicchio abbinata all’estro del fantasioso Brescia creano scompiglio nella retroguardia gravinese e al 9′ Lagreca deve superarsi sulla punizione del numero 10 di casa. Al 17′ la gara si sblocca.
Il direttore di gara assegna un calcio di rigore per presunto tocco di mano di Pestrichella, Brescia dal dischetto spiazza Lagreca e porta in vantaggio i suoi. La reazione dei gialloblù tarda ad arrivare e solamente al 29′ Netti è impegnato sul tiro di Costantiello. Al 39′ grande occasione per il raddoppio per i padroni di casa. Calicchio serve Brescia sul filo del fuorigioco nei prossimità dell’area, tiro a giro del fantasista gialloverde e Lagreca compie un miracolo per salvare la proprio porta. Il Gravina risponde al 42′ con Cardano, ma la sua punizione non è precisa. Il primo tempo finisce qui. La ripresa si apre con l’Alberobello deciso a chiudere il match, nonostante l’accenno di reazione mosso da Gilfone e compagni. Al 53′ i gialloverdi raddoppiano. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Cardano, i padroni di casa danno vita ad un velocissimo contropiede con i gialloblù in inferiorità numerica, Musli è freddo davanti a Lagreca e lo fulmina con una bomba sotto l’incrocio. La reazione dei murgiani arriva pochi minuti dopo con un colpo di testa di Pestrichella in mischia su calcio d’angolo, ma la sfera sfiora il palo e termina a lato. Al 75′ è Gilfone a provarci ma la sua conclusione è debole. L’ultima chance per gli ospiti capita sui piedi di Danouni ma il suo tiro termina alto. Brutta prova quella offerta dal Gravina.
Nonostante la presenza massiccia di tifosi giunti al “Comunale” di Alberobello, circa 250 supporters, i gialloblù non sono riusciti a dar seguito alla vittoria di domenica scorsa. La gara è nata male a causa dell’infortunio avvenuto in avvio di Vicenti, uomo di grande esperienza, e delle continue ammonizioni, molto spesso per futili episodi, del direttore di gara, ma queste attenuanti non bastano a motivare la debacle. Il Gravina è parso poco concentrato e forse appagato dopo il successo con il Leporano. Molti gli errori di misura nel possesso palla. Siam certi che questo sarà un episodio sporadico dal quale gli uomini del mister molfettese potranno acquisire quell’esperienza che in alcuni frangenti ancora manca. Intanto domenica arriva al “Comunale” il Leverano, reduce dalla sconfitta interna contro il Tricase. Sarà l’occasione giusta per cancellare la brutta prestazione offerta nella città dei trulli.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Piccirilli, Musli, Vinci, Matarrese, Massafra, Calicchio, Marco, Brescia, Scavisco.
A disp: Basile, Notarnicola, Lucia, Sisto, Ricco, Amatulli, Surzia.
All: Caroli

FBC Gravina: Lagreca, Pellicciari, Chiaradia, Vicenti(Graziadei(Cataldi)), Varisco, Pestrichella, Cardano(Danouni), Costantiello, Anaclerio, Gilfone, Dumitru.
A disp: Colavito, Rizzi, Lagreca.
All: Terracenere

Arbitro: Menicucci di Lecce
Ammoniti: Pestrichella, Varisco, Pellicciari, Costantiello,Danouni(FBC Gravina), Netti, Scavisco, Matarrese, Musli.
Reti: Brescia 17′(rig), Musli 53′.

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Real Alberobello – Lizzano 3-0
prima vittoria casalinga

Gianvito Terrafino

Il Real Alberobello conquista la prima vittoria casalinga, bissando il successo della trasferta a Scorrano di domenica scorsa. Una partita ricca di emozioni e interamente dominata dai padroni di casa. Nel primo tempo, i gialloverdi di Caroli fanno la partita. Il primo brivido lo regala Massafra su punizione, dopo pochi minuti, ma Pastore salva. Al 10’pt. è ancora Massafra a mettere la palla sui piedi di Calicchio che prova il tiro, che finisce alto sulla traversa. Il Real Alberobello continua ad attaccare. Al 18’pt. Terrafino viene atterrato in aerea e l’arbitro, il sig. Labianca di Foggia, assegna il penalty. Dal dischetto Massafra sigla il vantaggio gialloverde.

Nella prima frazione di gara, il Lizzano prova ad affacciarsi nella retroguardia gialloverde, ma senza creare particolari affanni agli uomini della difesa. Il primo tempo si chiude a favore della squadra di casa.

Nella ripresa, gli ospiti scendono in campo più decisi ad agguantare il pareggio e tentano qualche sortita offensiva, ma senza fortuna. Mister Palmieri prova a cambiare qualcosa, mandando in campo prima Peluso per Distratis L., poi Simili per Buzzacchino e Palmisano per Lanzo. È proprio Palmisano a creare l’occasione più ghiotta della partita. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prova la conclusione che Netti salva in extremis sulla linea. La respinta favorisce ancora gli avversari che riprovano a bucare la porta, ma è ancora il portiere gialloverde con un colpo di reni a salvare. È un Lizzano più aggressivo che prende l’iniziativa e si impone, ma non riesce a trovare il goal. Alla mezz’ora, il Real Alberobello riprende le redini della partita e cerca di mettere al sicuro il risultato. Mister Caroli manda in campo prima Musli e Notarnicola, per Amatulli e Massafra e poi Ricco per Terrafino. I gialloverdi continuano ad attaccare e gli avversari non stanno certo a guardare. Al 40’st. è Marco a siglare il raddoppio con un tiro da fuori area su cui Pastore non può nulla. La formazione di Caroli non si accontenta e continua ad attaccare con Stanisci che al 44’st. trova il goal della definitiva vittoria del Real Alberobello.

Una partita giocata dalla formazione gialloverde con caparbietà e con la voglia di vincere e regalare ai tifosi la prima vittoria casalinga della stagione. Una vittoria importante per il Real Alberobello, la prima conquistata sul campo in terra battuta dello stadio “Scianni – Ruggieri” di Alberobello, dopo due stagioni giocate sul sintetico del “De Luca – Resta” di Noci.

Real Alberobello: Netti, Terrafino (40’st. Ricco), Piccirilli, Lucia, Vinci, Frascati, Amatulli (30’st. Musli), Calicchio, Stanisci, Marco, Massafra (30’st. Notarnicola). All. Caroli.

Pol. Lizzano 1996: Pastore, Gallo B., Gallo A., Nazaro, Lenti A., Lanzo (20’st. Palmisano), Buzzacchino (30’st. Simili), Distratis (10’st. Peluso), Chiffi, Lenti M., Distratis M. All. Palmieri.

Arbitro: Labianca (Foggia)
Reti: 18’pt Massafra (R), 40’st. Marco, 44’st. Stanisci.

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Fragagnano 0-1
Esordio negativo per il Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloEsordio negativo per il Real Alberobello che, nel primo match casalingo, soccombe ad un Fragagnano più organizzato e deciso a portare a casa la vittoria. Una partita avara di emozioni. Nel primo tempo, sono gli ospiti a tentare di sbloccare il risultato e a farsi pericolosi. Al 10’la palla finisce sui piedi di Vitale che prova la conclusione, ma Netti è ben piazzato e neutralizza. Il Real risponde con Piccirilli, ma il suo tiro dal limite finisce sopra la traversa.
Passano pochi minuti e gli ospiti si portano in vantaggio con Cimino V., complice una punizione indiretta concessa dall’arbitro. Gli ospiti non si accontentano e impegnano l’estremo difensore gialloverde in più occasioni. Alla mezz’ora è ancora il Fragagnano a tentare il raddoppio con Cimino F., ma Netti con un colpo di reni respinge. Nella ripresa, la formazione di Caroli parte bene, ma non riesce ad agguantare il pareggio. Caroli prova inutilmente a ridisegnare la squadra, mandando in campo dapprima Stanisci per Sisto e poi Masciulli e Massafra per Marco e Piccirilli. I gialloverdi non riescono a superare il centrocampo e sono gli avversari a fare la partita.

Un Real Alberobello sottotono che torna allo stadio comunale “Scianni-Ruggieri” e ritrova i suoi tifosi, ma in questo match non dimostra la determinazione e la grinta giusta. Un Fragagnano che approfitta di questa defaillance gialloverde per mettere in cassaforte tre punti.

 

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola, Lucia, Vinci, Frascati, Sisto (7’st. Stanisci), Calicchio, Ferri, Marco (22’st. Masciulli), Piccirilli (10’st. Massafra). All. Caroli.

U.s.d. Fragagnano: De Lauro, Liputi, De Florio, Arcadio, Lenti G., Cellamare, Cimino V. (43’st. Gennari), Lenti G., Vapore (30’st. Pignatelli), Cimino F., Vitale (16’st. Legari). All. Gidiuli

Emanuela Miraglia

Interviste in casa Alberobello
Parla Gianvito Terrafino

Gianvito Terrafino

Un campionato chiuso in bellezza e un futuro ancora tutto da decidere per il Real Alberobello. Di questa stagione appena conclusa restano una salvezza conquistata con parecchie giornate di anticipo e un gruppo affiatato che ha saputo valorizzare e far crescere tre giovanissimi talenti: Uno di questi è Vito De Giorgio (portiere), Gianbattista Marco (attaccante) e Gianvito Terrafino (terzino destro).
Tre ragazzi, appena maggiorenni, che hanno già alle spalle più di un campionato di Promozione e che, nel tempo, sono diventati delle pedine imprescindibili dello scacchiere del Real Alberobello. Caroli li ha convocati in prima squadra e loro, con grande impegno, caparbietà, umiltà e passione, hanno ripagato la fiducia. Da subito hanno saputo far fronte all’impegno e alle responsabilità, scendendo in campo in ogni partita con l’atteggiamento giusto, con la voglia di migliorarsi e divertirsi. Tra i loro progetti c’è la legittima ambizione di ogni calciatore: fare il grande salto per inseguire obiettivi più importanti.

Sentiamo l’ultimo dei tre…. Gianvito Terrafino

Ruolo: Terzino Destro – Età: 18 anni (classe 1995) – Goal: 4

Un commento sul campionato 2012/13 del Real Alberobello.
Questo campionato si è concluso benissimo. Abbiamo raggiunto la salvezza prima di quanto immaginassimo. Tutto ciò, secondo me, ha contribuito a rendere più forte il legame del gruppo e ad accrescere la stima tra noi. Non sono mancati i momenti di difficoltà, ma ciò che conta è saperli affrontare e superare insieme, con un gruppo unito. Per me, questa è stata senza dubbio un’esperienza importante che mi ha aiutato a crescere sia come persona che come calciatore.

Com’è stato il passaggio dal settore giovanile al campionato di Promozione?
Cominciare una nuova esperienza non è mai facile e non lo è stato neanche in questa occasione. Quando siamo arrivati, abbiamo percepito subito il divario esistente tra noi giovani e il resto della squadra. Con l’aiuto dei grandi, con l’impegno, con tanti sacrifici e la voglia di imparare e migliorarci, abbiamo fatto enormi progressi.  

Sei uno dei più giovani. Come sei stato accolto dalla squadra?
Con la squadra si è instaurato da subito un bel rapporto. L’aiuto e il sostegno dei più grandi è stato prezioso. Il mister, poi, ci ha dato fiducia e ci permesso di crescere giorno dopo giorno. A mio parere, in una squadra la fiducia è fondamentale sia in campo, per vincere le partite e fare buone prestazioni, che fuori. Se non c’è stima e non c’è fiducia, non c’è squadra.

Sei soddisfatto del tuo campionato?
Sono consapevole di aver fatto del mio meglio in questo campionato, ma penso anche che avrei potuto fare di più.

Emanuela Miraglia

Interviste in casa Alberobello
Parla Vito De Giorgio

Vito De Giorgio

Un campionato chiuso in bellezza e un futuro ancora tutto da decidere per il Real Alberobello. Di questa stagione appena conclusa restano una salvezza conquistata con parecchie giornate di anticipo e un gruppo affiatato che ha saputo valorizzare e far crescere tre giovanissimi talenti: Uno di questi è Vito De Giorgio (portiere), Gianbattista Marco (attaccante) e Gianvito Terrafino (terzino destro).
Tre ragazzi, appena maggiorenni, che hanno già alle spalle più di un campionato di Promozione e che, nel tempo, sono diventati delle pedine imprescindibili dello scacchiere del Real Alberobello. Caroli li ha convocati in prima squadra e loro, con grande impegno, caparbietà, umiltà e passione, hanno ripagato la fiducia. Da subito hanno saputo far fronte all’impegno e alle responsabilità, scendendo in campo in ogni partita con l’atteggiamento giusto, con la voglia di migliorarsi e divertirsi. Tra i loro progetti c’è la legittima ambizione di ogni calciatore: fare il grande salto per inseguire obiettivi più importanti.

Sentiamo il primo dei tre…. Vito De Giorgio

Ruolo: Portiere – Età: 18 anni (classe 1995) – Stagione 2012/2013: 12 presenze

Un commento sul campionato 2012/13 del Real Alberobello.
Credo che sia stato un campionato soddisfacente. Abbiamo raggiunto pienamente gli obiettivi che ci eravamo posti ad inizio stagione. Quest’anno, nonostante le varie difficoltà, abbiamo conquistato la salvezza con molto anticipo. Ci siamo impegnati e abbiamo combattuto in ogni partita e forse la tranquillità di avere una buona posizione in classifica, ci ha consentito di lavorare meglio e di crescere ulteriormente sia da un punto di vista calcistico che umano. Far parte di questo gruppo è stato un piacere.

Com’è stato il passaggio dal settore giovanile al campionato di Promozione?
Il passaggio dal settore giovanile alla prima squadra è un passaggio netto che richiede tempi per ambientarsi, adattarsi e prendere i ritmi. È un calcio completamente diverso, sia a livello tecnico – tattico che fisico. All’inizio è stato difficile, ma abbiamo continuato a lavorare e a impegnarci per ottenere il massimo dei risultati a livello personale e per ricambiare la fiducia della squadra. Mettersi in mostra in un campionato di Promozione è una grande opportunità, oltre ad essere una soddisfazione. Oggi, dopo tre anni, sentiamo meno la differenza con i più grandi e viviamo meglio il campionato, nel senso che lo sentiamo più nostro.

Sei uno dei più giovani. Come sei stato accolto dalla squadra?
I compagni ci hanno accolto bene sin da subito e soprattutto i più grandi, le chiocce dello spogliatoio, ci hanno sostenuto, consigliato e anche rimproverato quand’era necessario. Sapere di avere intorno persone che credono in noi e sentire la fiducia dei compagni è una grossa responsabilità, ma ci ha aiutato ad esprimere al meglio quelle che sono le nostre potenzialità e capacità. Un ringraziamento va anche a mister Caroli, che ha scelto noi in una rosa di tanti ragazzi.

Sei soddisfatto del tuo campionato?
Ho fatto buone prestazioni e tutto stava andando per il meglio. Ero soddisfatto. Poi mi sono fatto male e sono stato costretto ad uno stop. L’infortunio ha segnato in maniera pesante il mio campionato.

Progetti futuri.
Credo di poter rispondere a nome di tutti e tre. Siamo nelle mani della società. Se dovessimo avere delle proposte, le prenderemo in considerazione e decideremo di conseguenza.

Emanuela Miraglia

Interviste in casa Alberobello
parla Leo Panzarea

Leo Panzarea

Una stagione da protagonista con il Real Alberobello per Leo Panzarea che ha trainato la squadra verso una tranquilla salvezza. Un campionato da incorniciare per il fantasista gialloverde che, a dicembre, è approdato alla corte di mister Caroli dando una svolta alla stagione del Real. L’arrivo di Panzarea ha colmato l’enorme lacuna a centrocampo che aveva portato, nel primo scorcio di campionato, la compagine alberobellese nei bassifondi della classifica. L’innesto di un regista a centrocampo che desse stabilità e dettasse i ritmi di gioco ha permesso al Real Alberobello di cambiare le sorti di un campionato che sembrava non promettere niente di buono. Una scelta indovinata e oculata della dirigenza gialloverde che ha puntato tutto sul mercato di riparazione di dicembre e sull’arrivo di Panzarea, con un passato importante in serie C2 con il Casale Monferrato e artefice lo scorso anno della promozione del Castellaneta in questa categoria. Un ragazzo che non ha deluso le aspettative e che giunti al termine di questa stagione, racconta la sua esperienza al Real Alberobello e i suoi progetti futuri.

  • Restano da giocare gli ultimi 90 minuti di questo campionato. Qual è il tuo bilancio?

È stato un campionato lungo e stressante senza Play Out e Play Off e molte squadre, compresa la nostra, hanno rallentato i ritmi una volta raggiunta salvezza. La nostra rosa è composta da tanti giovani, ma nonostante ciò abbiamo fatto un buon campionato, conquistando quello che era il nostro obiettivo primario: la salvezza.

  • Ti aspettavi di più da questo campionato con il Real Alberobello?

No, al contrario. A dicembre, quando siamo arrivati io e Difonzo, il Real Alberobello non aveva proprio una posizione tranquilla in classifica. Pian piano abbiamo quadrato la squadra, conquistando punti preziosi per la salvezza.

  • La società ha riposto su di te molte aspettative, credi di avere ripagato questa fiducia?

Questa domanda bisognerebbe farla a loro. Sin dall’inizio sono stati chiari con me, spiegandomi la situazione e cosa si aspettavano da me. Spero di aver ripagato la loro fiducia.

  • Sei soddisfatto del tuo campionato?

Personalmente sono soddisfatto. Ho giocato 33 partite su 36 senza infortuni. La continuità di allenamento e di gare è molto importante per un giocatore. Per quanto riguarda la squadra, invece, è un gruppo molto giovane, ma nonostante ciò abbiamo fatto molto bene. Penso che con qualche ritocco, si potrebbe aspirare a qualcosa di più di una salvezza tranquilla.

  • A dicembre hai deciso di lasciare Castellaneta per Alberobello. Rifaresti la stessa scelta?

Si, rifarei la stessa scelta. Caratterialmente sono molto deciso e quando prendo una decisione sono convinto di quello che faccio. Sono legato al Castellaneta, ma era arrivato il momento di andare via per cercare nuovi stimoli.

  • Ad Alberobello hai trovato gli stimoli che cercavi?

Si! Il Direttore Franco Sgobba ed il Mister Caroli si sono affidati a me e quando sento il peso della responsabilità do il meglio di me.

  • Quali responsabilità?

Loro cercavano qualcuno che desse una scossa a questa squadra e che, a centrocampo e in attacco, portasse risultati. Penso che il compito che mi avevano affidato sia stato svolto al meglio, raggiungendo l’obiettivo che ci si era prefissati.

  • Hai già ricevuto qualche proposta per il prossimo anno?

Ammetto che qualcosina si muove, ma non è niente di sicuro o di concreto. Sono solo contento e lusingato delle voci sul mio conto. Comunque adesso è ancora presto per parlare. Bisognerà attendere almeno la fine di giugno per capire quello che succederà anche qui ad Alberobello.

  • Se ricevessi una buona proposta resteresti al Real Alberobello?

Perché no! Ad Alberobello mi sono trovato bene, ho legato con tutti e poi è una città dove nessuno pretende niente o quasi. Ammetto anche che mi piacerebbe vedere molta più gente vicina alla nostra squadra perché sarebbe uno stimolo in più per tutti. E poi, parlo per me, giocare sottopressione è la cosa più bella del calcio.

  • Cosa ti resterà di questa esperienza con il Real Alberobello?

Non la prendo come un’esperienza finita anche perché, finché non firmo altrove, sono un giocatore del Real Alberobello. Se dovessi andare via, porterò senza dubbio con me dei bei ricordi di questi sei mesi trascorsi qui. Una città bella ed una squadra composta da bravi ragazzi, fin troppo bravi. Se, invece, dovessi restare cercherò di vivere un altro anno al massimo e lasciare un ricordo ancora più indelebile di me ad Alberobello.

Emanuela Miraglia

Gargano Calcio – Real alberobello 5-1
Stratosferico Salerno,

Stemma Gargano CalcioStratosferico Salerno, tripletta e trenta gol e Alberobello subisce una pesante sconfitta.
Davanti a un Salerno così c’era poco da fare anche e l’Alberobello che ha colpito più volte i legni della porta del

Gargano Calcio non meritava sicuramente una sconfitta così pesante.
Era comunque Attanasio ad aprire le danze al 17° con un eurogol quasi dalla bandierina del calcio d’angolo a

portare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 23° era L’Alberobello a pervenire al pareggio con Marco.
Ma al 33° saliva in cattedra lo strepitoso Salerno che prima di testa al 33° portava in vantaggio il Gargano

Calcio,poi al al 47° arrotondava il risultato per poi chiuderla al 56°.
Al 59° Di dio colpiva la traversa.
Al 63° era Del Conte a farsi respingere il tiro da Montaruli.
Al 76° Agostino colpiva il palo.
Al 78° era Capitan Ranieri a mettere la ciliegina sulla torta e a portare il Gargano Calcio sul 5 a 1.
Al 79° era il neoentrato Diamante a cercare di accorciare le distanze,ma il suo tiro terminava fuori.
Era l’ultimo sussulto perchè la partita terminava qui e il Gargano Calcio si aggiudicava una splendida vittoria anche se il

risultato pesante punisce oltre misura un buon Alberobello.

Giuseppe Laganella

 

 

Real Alberobello – Castellana 2-0
Il Real torna a vincere in casa

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello torna a vincere in casa e con un’ottima prestazione espugna il Castellana. Una vittoria meritata e una squadra che ha sbagliato poco ed è scesa in campo determinata a portare a casa i tre punti.

Una partita interamente dominata dalla formazione di Caroli che non soffre e riparte in maniera essenziale ed efficace, non concedendo niente agli avversari.

Il match inizia con un minuto di silenzio per ricordare Vito Laera, affezionato tifoso gialloverde scomparso pochi giorni fa.

Il Castellana si fa vedere nei primissimi minuti di gioco con Mancini e Mastronardi. Il resto del match è un monologo gialloverde. Il Real Alberobello gioca con personalità e fa girare il pallone con pazienza e raziocinio, affidandosi alla freschezza di Terrafino sulla fascia, alla creatività di Panzarea a centrocampo e al fiuto del gol di Marco e Difonzo in attacco. Il primo tempo scorre via con la squadra di casa che cerca di sbloccare il risultato, prima con Massafra e poi in più occasioni con Marco, Difonzo e Lisi. Il vantaggio arriva al 43’pt. da uno scambio tra Marco e Difonzo, che  solo davanti a Ventrella non sbaglia e infila in rete.

Nella ripresa è ancora il Real a dettare i ritmi di gioco. Il Castellana subisce il gioco degli avversari e prova ad affacciarsi dalle parti delle retroguardia gialloverde, senza creare particolari affanni alla solida difesa. Al 17’st. Marco viene atterrato in area e l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto Difonzo non sbaglia e sigla il definito vantaggio. Il resto del match è uno show gialloverde con Panzarea e compagni che cercano il gol della sicurezza. Al 30’st. l’arbitro manda anzitempo negli spogliatoi Massafra per doppia ammonizione. Il Real Alberobello non sembra soffrire l’inferiorità numerica e continua a pressare e ad attaccare. Ultimi minuti palpitanti di un match che ha regalato non poche emozioni. Si gioca nella metà campo del Castellana con Lisi scatenato che prova, in più occasioni, la conclusione ma non inquadra la porta. La partita si chiude 2-0 con una splendida vittoria del Real Alberobello che per 90 minuti ha creduto nei tre punti e non ha rinunciato ad attaccare. Una prestazione quasi impeccabile degli uomini di Caroli ai danni di un Castellana sottotono che ha creato poco e non ha saputo sfruttare la superiorità numerica.

Real Alberobello: Montaruli, Terrafino, Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Massafra, Panzarea, Difonzo (40’st. Diddio), Marco (30’st. Stanisci). All. Caroli.

Castellana: Ventrella, Laudario, Antonicelli, Mancini (10’st. Gentile), Frascati, Candeloro, Busto (20’st. Lamontanara), De Matteo, Daddato, Mastronardi, Orlando (25’st. Pinto). All. Fortunato (squalificato)

Arbitro: Binetti (Barletta)
Reti: 43’pt. Difonzo, 20’st. Difonzo (R)
Espulsi: 30’st. Massafra

Emanuela Miraglia

Celle di San Vito – Real Alberobello 0-1
Un gol di Marco decide il match

Seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata la settimana scorsa contro il Carapelle, e questa arriva per mano dell’Alberobello che ha saputo tener testa ai padroni di casa i quali rispetto agli avversari sono stati sfortunati in qualche episodio.

Nella prima frazione di gara si vede solo il Celle al 21’ ci prova Bruno 3’ piu’ tardi e’ Cardone ad impensierire il portiere ma Sardella respinge in calcio d’angolo. Al 34’ e’ ancora Bruno a colpire  un palo, per gli ospiti invece da segnalare l’unica occasione di Lisi che al 42’ dal limite dell’area colpisce in pieno la traversa.
Nella ripresa al 59’ il gol degli ospiti con Marco abile a sfruttare un passaggio filtrante di Lisi e ad insaccare in rete portando i suoi in vantaggio.
Diverse parate di Garruto, da sottolineare quella al 70’ sul tiro del nuovo entrato Di Dio dove l’estremo difensore e’ lesto ad arrivare all’incrocio dei pali sventando una netta occasione da gol.
Il Celle dal canto suo sfortunato in diverse occasioni, con Bruno al 74’ e con Cardone al 79’.
Diversi fuorigiochi segnalati dal guardalinee Marolla, alcuni molto dubbi.
Al 90’ infine l’espulsione di Cardone per doppia ammonizione a coronamento di una prestazione del sig. La Cavalla altanelante con diverse decisioni molto discutibili.
Domenica intanto i foggiani saranno di scena ad Altamura contro lo Sporting alle ore 16 30 presso il campo Tonino D’angelo di Altamura

Celle di San Vito:Garruto, Acquaviva Rignanese Ciccarelli Belluna Umbriano Cardone Capocasale Falcone Bruno Lo Mele
A disp: Pipoli De Palma Gianni G. Giannini S. Recchia Cavaliere

Alberobello: Sardella Terrafino Ceppato Agostino Vinci Costantino Lisi Massafra Di fonzo Panzarea Marco
A disp: Montaruli Caroli Stanisci Palese Diamante Mastronarsi Di Dio

Squadra Celle di San Vito 2012

Una formazione del 2012

Real Alberobello – Virtus Bitritto 1-3
Domenica nera per il Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloDomenica nera per il Real Alberobello che esce sconfitto nella gara casalinga con la Virtus Bitritto per 1-3. La formazione di casa si rende pericolosa sin dai primi minuti. È Diddio ad impensierire subito l’estremo difensore avversario. Passano pochi minuti prima della risposta degli ospiti. Schettino prova la conclusione, ma Sardella non si fa trovare impreparato e para. Al 10’pt. Difonzo inventa l’azione del vantaggio, aprendo per Terrafino che serve un perfetto assist a Diddio che non sbaglia e sigla il vantaggio del Real Alberobello. Gli avversari provano ad accorciare le distanze. Ci prova Paparella a beffare Sardella che salva con il piede. Il pareggio è nell’aria.
Passano pochi minuti e l’arbitro, senza esitazioni, assegna il calcio di rigore per una trattenuta di Marco in area. Dal dischetto Silvestri non sbaglia e segna l’1-1. Tutto da rifare. Il Real Alberobello alza il pressing su ogni parte del campo e prova a ripristinare il vantaggio. È la Virtus Bitritto a farsi pericolosa e, approfittando di una distrazione della difesa, Schettino sigla l’1-2. Al 30’pt. è Palese a provare a pareggiare i conti con un tiro da fuori area che non impensierisce l’estremo difensore avversario. Passano 7’ ed è Triggiani a firmare il definitivo vantaggio con un tiro da fuori area. I primi 45’ di gioco tramontano senza ulteriori scossoni.

Nella ripresa Caroli ridisegna la squadra mandando in campo Agostino e Lisi, per Masotti e Marco. Il Real Alberobello prova a rendere meno pesante il risultato e si rende pericoloso con Palese, ma Giampetruzzi salva sulla linea. La Virtus Bitritto non si accontenta e cerca il quarto gol. È Ripa a tentare il colpaccio, ma questa volta Sardella non si lascia sorprendere. I gialloverdi provano ad accorciare le distanze con Difonzo al 20’st., ma la difesa avversaria spazza via. È Difonzo il protagonista del secondo quarto di gioco. Crea azioni da rete, serve i compagni e prova a conclundere, ma i suoi tentativi di mettere in rete in pallone appaiono vani. Il match si chiude, dopo 3’ di recupero, sull’1-3 con la Virtus Bitritto più coraggiosa e desiderosa di fare punteggio pieno. Un Real Alberobello che spreca un’altra buona occasione di mettere in cassaforte la salvezza e paga per le leggerezze in fase difensiva, in una partita giocata non al massimo delle sue possibilità.

Real Alberobello: Sardella, Mastronardi, Ceppato, Casotti (1’st. Agostino), Vinci, Palese, Terrafino, Diddio, Difonzo, Panzarea (20’st. Massafra), Marco (1’st. Lisi). All. Caroli.

Virtus Bitritto: Giampetruzzi, Spina, Triggiani, Tarallo, Binetto, Silvestri, Paparella, Pignataro, Schettino, Romito (15’st. Cassandra), Ripa. All. Mongelli.

Arbitro: Ernesto Daniele Casula (Ta)
Reti: 10’pt. Diddio, 15’pt. Silvestri, 25’pt. Romito, 37’pt. Binetto.

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

la rosa del 2012/2013

Nuova Andria – Real Alberobello 0-0
A vincere è la noia

Mr. Nicola Reggente

Al campo sportivo “Fidelis” è di scena il match tra Nuova Andria e Real Alberobello. I biancoazzurri andriesi si presentano al match quasi al completo.   Col solo Zinni, in dubbio per affaticamento. Infatti dopo una prova riscaldamento il giovanissimo esterno andriese non ce la fa. Al suo posto dal primo minuto Federico Albano classe 95(buona prova la sua).  Reggente inserisce nell’undici iniziale anche Emanuele Rizzi esterno bitontino classe 94- Gli ospiti del Real Alberobello, guidati in panchina da Caroli, si presentano in terra murgiana, con la tranquillità dei loro 30 punti in classifica e senza grosse pretese, puntando molto sul bomber Difonzo. La gara inizia, ma non se ne accorge quasi nessuno, infatti, nel primo tempo regna sovrana la noia. Non succede davvero nulla, e data anche la temperatura mite e primaverile, si assiste quasi ad una gara di sbadigli tra gli spettatori.
La prima frazione di gara termina 0 a 0. Come volevasi dimostrare. Il secondo tempo è leggermente piu vivace. Ma le occasioni latitano. Al 73’ ci prova D’Ambrosio per i locali, ma nulla da fare. Poco dopo pericoloso Difonzo per gli ospiti, niente di che. A dare un po’ di incisività all’attacco andriese ci pensa il neo entrato Zingaro, che al minuto 83 va vicino al gol, il suo tiro finisce di poco alto.
Ma troppo poco per portare a casa i 3 punti. Cosi la gara finisce 0 a 0 ed è giusto cosi. Le due squadre si sono equivalse e alla fine come detto, ha trionfato la noia. Una gara brutta e a tratti insipida, non poteva che finire cosi. La Nuova Andria guadagna un punticino sulla terzultima, il Castellana. Ora i punti di distacco dalla zona retrocessione sono 5. Un pari che va bene al Real Alberobello, uscito indenne dal “Fidelis”. Domenica prossima per la Nuova Andria, ci sarà il derby murgiano esterno sul campo dello Sporting Altamura.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano(81’ Di Gioia), Ziri, Laluce, Polichetti, Cassetta,  Lomonte, D’ Ambrosio, Albano, Storelli(54’ Zingaro), Rizzi(76’ Zagaria). A disp. Crisanti, Pasculli, Di Palma, Lops. All. Reggente

REAL ALBEROBELLO: Sardella, Mastronardi(81’ Tagliente), Ceppato, Palese, Vinci, Masotti, Terrafino(65’ Diddio), Massafra, Difonzo, Panzarea(33’ Lisi), Marco. A disp. Montaruli, Pugliese, Palasciano, Neglie. All. Caroli

ARBITRO: Spedicato di Lecce
ASSISTENTI:  Presicce di Lecce e Resta di Brindisi

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Real Alberobello – Cellamare 0-0
Scialbo pareggio a reti bianche

Stemma Real AlberobelloScialbo pareggio a reti bianche al De Luca-Resta di Noci tra Real Alberobello e Cellamare 2005. Una partita noiosa e avara di emozioni che non regala spettacolo. Un match equilibrato che vede le squadre giocare meglio un tempo per ciascuna. Pochissime le azioni da rete che impegnano i due portieri. Nel primo tempo è la squadra di casa che, dopo 20’ di gioco, prova a sbloccare il risultato con Costantino che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prova la conclusione in rovesciata che va alta sulla traversa. Bisognerà aspettare la fine del primo tempo per vedere un altro tentativo del Real Alberobello di passare in vantaggio. È il 44’ quando Terrafino serve Marco che prova il tiro, che la difesa avversaria neutralizza. Nella ripresa, è il Cellamare 2005 a dettare il ritmo, ma senza riuscire a concretizzare il vantaggio. Al 25’st. la formazione ospite prova la conclusione che finisce di poco a lato. L’occasione più ghiotta di tutta la partita è sprecata da Ferrarese nei minuti di recupero. Solo davanti a Sardella tira sulla traversa. Un pareggio che muove la classifica di un solo punto.

Real Alberobello: Sardella, Stridi, Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino (30’st. Palese), Terrafino, Massafra (42’st. Diddio), Difonzo, Panzarea, Marco. All. Caroli.

Cellamare 2005: Caravelli, Giuliani, Ardito, Hamad (43’st. Lovicario G.), Di Carne, De Simini, Schiraldi, Conese, Mariani (10’st. Lovicario D.), Corti (35’st. Ferrarese), Pastore. All. Fumai.

Arbitro: Maurizio Patruno (Ba)

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013