Per il Manduria test impegnativo contro l’Avetrana

Nella terza amichevole pre-campionato il Manduria vince 4 a 0 contro l’Avetrana, formazione che milita nel campionato di Promozione.

Partita combattuta, a tratti spigolosa che ha visto i ragazzi di mister Cosma prevalere con due reti per tempo: Malagnino e Zaccaria, nella prima frazione, e doppietta di Mummolo nella ripresa. Test sicuramente più impegnativo rispetto ai primi due, quasi ad assaporare il clima delle gare ufficiali. Avetrana senza paura e granitica per certi aspetti, biancoverdi più tecnici ma in grado di reggere il confronto fisico senza tirarsi indietro.

Un Manduria migliore rispetto all’ultima uscita pur avendo nelle gambe una settimana di duro lavoro, tanto impegno ma con ancora qualcosina da limare dal punto di vista tattico. Da lunedì si proseguirà con la fase preparatoria al campionato con la testa al Deghi, prossimo avversario di Coppa (domenica 20).

Promozioni, retrocessioni, costi: gli esiti del vertice LND-Eccellenza Pugliese

Si è tenuto ieri il primo di una serie di incontri tra il Comitato Regionale Puglia LND e le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi.

Nel meeting on-line il presidente della LND Puglia, Vito Roberto Tisci, ha riunito i club di Eccellenza per raccogliere opinioni, idee e consigli in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva in programma il prossimo 1° luglio.

Diverse sono state le istanze di cui i club si sono fatti portatori nella web-call. Innanzitutto è stato richiesto l’abbattimento di alcune voci dei costi dei campionati, primo fra tutti quello di iscrizione, con contestuale allungamento dei termini di iscrizioni.

Dai club è emersa anche la necessità di una maggiore valorizzazione dell’impiego degli under, anche in termini economici, eventualmente attingendo al fondo-salva calcio stanziato dalla FIGC alla LND (per saperne di più: Fondo “Salva Calcio”: dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati).

Da alcuni club è arrivata la proposta di confermare per la prossima stagione gli under previsti per il campionato 2019-2020, mentre è stata anche avanzata l’ipotesi di un aumento del numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo.

Si è parlato, infine, della cristallizzazione o meno delle classifiche.  Le decisioni circa promozioni e retrocessioni, composizione dei campionati,  iscrizioni e ripescaggi, non potranno comunque essere adottate prima dell’11 Giugno, giorno in cui si riunirà il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti.

Questo il Comunicato della LND-Puglia sull’incontro di ieri. 

“L’emergenza coronavirus ha interrotto bruscamente l’attività ufficiale nel mese di marzo, e in occasione dell’ultimo Consiglio Federale tutti i campionati dilettantistici e giovanili nazionali e regionali sono stati definitivamente sospesi.  In questo particolare momento di difficoltà, il Presidente Tisci – supportato dai Consiglieri del Direttivo – ha ritenuto opportuno informare le Società di Eccellenza dei progetti e delle iniziative in cantiere per programmare il rilancio del calcio di base su tutto il territorio, trasmettendo a tutti i partecipanti quella fiducia necessaria per confidare in una pronta ripresa dello Sport su scala nazionale e regionale.
Dopo una breve premessa, il numero uno della Federcalcio Puglia ha ascoltato gli spunti forniti da Alto Tavoliere San Severo, Team Orta Nova, Unione Calcio Bisceglie, Audace Barletta, Ugento, Gallipoli e Otranto, per poi rispondere a tutti con grande chiarezza in un clima disteso e rilassato. Le Società di Eccellenza hanno accolto di buon grado le indicazioni di VIto Tisci, condividendo ed apprezzando il percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Presidente Cosimo Sibilia.  Al termine della web conference, il Presidente Tisci ha ringraziato i Dirigenti delle Società di Eccellenza intervenuti, promettendo un altro incontro da realizzarsi in modalità on-line e nel più breve tempo possibile per fornire ulteriori indicazioni sulla ripresa dell’attività ufficiale relativa alla nuova stagione sportiva”. 

Avetrana: totale sintonia tra l’Amministrazione e la USD

Di seguito comunicato stampa congiunto tra Comune di Avetrana e USD Avetrana.

Come programmato, in data odierna si è tenuto l’incontro tra l’Amministrazione comunale e la USD Avetrana al fine di verificare la fattibilità di dare continuità al progetto calcistico della USD che tante soddisfazioni ha donato all’intera comunità avetranese negli ultimi anni.

Dal suddetto incontro chiarificatore è emersa la più totale sintonia tra le parti e la reciproca fiducia perché tra la società sportiva e l’Amministrazione Comunale vi è il comune obiettivo di mantenere il calcio ad Avetrana e, soprattutto, la militanza nel campionato di Eccellenza pugliese.

L’Amministrazione, dal canto suo, si è impegnata ad erogare entro la prossima settimana il contributo economico relativo alla stagione calcistica appena conclusa e a trovare i mezzi e i modi, come richiesto dalla stessa USD, per allargare la struttura societaria.

Sia il sindaco che il presidente Saracino rinnovano, infine, l’invito agli imprenditori e commercianti locali e a tutti i cittadini affinchè possano sostenere la società nella futura stagione sportiva.

Novoli-Avetrana 1-2, il sogno della truppa di Branà continua

A causa delle piogge copiose abbattutesi nel Leccese in questi ultimi giorni, la gara tra Novoli ed Avetrana, valevole per la giornata numero XXI del campionato di Eccellenza pugliese in corso, si è svolta sul neutro di San Pancrazio Salentino (BR), dove per la seconda volta consecutiva i rossoblu’ sono costretti a subire un’altra sconfitta “interna” immeritata e pesante al cospetto di una Avetrana, sempre piu’ pragmatica e convinta di vincere a sorpresa il campionato, sbaragliando le altre concorrenti in lizza per il primato finale.

Nella prima frazione di gioco regna specie nella prima mezz’ora circa un equilibrio sostanziale che, pero’, gli ospiti riescono ad infrangere, al 28′ con Alemanni, ex Otranto, lesto a sfruttare un pallone vagante in area avversaria, a seguito di azione di un calcio di punizione di Cappellini, spedendolo in rete tramite un doppio beffardo palo interno: è evidente che la formazione tarantina in questa stagione sta vivendo un momento di assoluta grazia. Avvertita l’emergenza, Schito poco prima dell’intervallo butta nella mischia Mazza e, sopratutto, Cocciolo al posto di De Giorgi e Gogovski in giornata non molto brillante.

I nuovi entrati nella ripresa contribuiscono a conferire alla loro squadra un andamento abbastanza arrembante e battagliero, ma l’Avetrana dimostra la maturità di evitare il sanguinoso ribaltone prima possibile al 67′ ancora con Alemanni, raddoppiante con un tiro dalla distanza su azione di calcio d’angolo. Qualche minuto dopo l’arbitro Tagliente di Brindisi, troppo approssimativo e pasticcione per condurre con fermezza un crocevia abbastanza infuocato, prima assegna il calcio di rigore al Novoli per un fallo di un giocatore tarantino sullo scatenato Cicerello, poi assegna l’angolo, negandolo qualche secondo dopo con l’assegnazione della rimessa di fondo agli ospiti. Al 73′ la delusione locale per il mancato penalty viene sostituita dalla gioia della rete di Mazza, sempre piu’ padrone dell’attacco rossoblu’, il quale con un siderale diagonale dalla sinistra trafigge Petranca. Successivamente, viene annullato al 76′ un gol per fuorigioco non molto evidente alla squadra di Brana’, resistente agli attacchi novolesi veementi con Poti’ su punizione, Versace, Cicerello e Martena, un giovane dalle prospettive interessanti molto propositivo in attacco, a cui manca ancora il senso del tiro diretto in porta.

Il fischio finale sancisce la continuazione del sogno dell’Avetrana della serie D, a cui anche i tifosi biancorossi credono tantissimo, mentre il Novoli continua a rimanere nel pantano della zona play out, in cui nulla cambia in positivo nè tanto in negativo a causa delle concomitanti sconfitte di parecchie dirette avversarie.

Da un punto di vista della resa individuale, tuttavia, si registrano risposte importanti sia sul versante dei giovani e dei nuovi arrivati, tra cui Cicerello, Mazza, Versace e Martena, sia sul versante dei senatori, tra cui Marasco e Cocciolo, un tandem di assoluta affidabilità nella zona mediana del campo. Ciononostante, il tecnico Schito, compiuto il lavoro non indifferente di recupero e di restauro del gruppo in questi primi due mesi di gestione tecnica, dovrà nella fase calda del torneo individuare gli undici titolari piu’ idonei a guadagnare i punti decisivi per la permanenza, già a partire dalla trasferta di Gallipoli, nella quale servirà una gara piu’ accorta in difesa senza abbassare in maniera eccessiva il baricentro.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

novoli-avetrana

Tabellino a cura di salentosport.net

NOVOLI-AVETRANA 1-2

RETI: 28′ e 67′ Alemanni (AVE) e 73′ Mazza (NOV)

NOVOLI: Colapietro, Versace, De Giorgi A., Gogovski (44′ Cocciolo), Cornacchia, Poti’, Cicerello, Marasco, Mosca (61′ Martena), De Giorgi D. (44′ Mazza), Rubino. A disposizione: Melissano, Signore, Calabrese, Quarta. Allenatore: Antonio Schito

AVETRANA: Petranca, Salto, Margagliotti, Cavalieri, Calo’, Romano, Alemanni, Cellamare, Richella (74′ Seu), Cappellini, Venza (82′ Patera). A disposizione: Strafella, Alfarano, Kandji, Sebastio, Passiatore. Allenatore: Giuseppe Brana’

ARBITRO: Tagliente di Brindisi (Colaianni- Fracchiolla, entrambi di Bari)

NOTE: Pomeriggio parzialmente soleggiato con terreno di gioco in sintetico. Spettatori 300 di cui un centinaio provenienti da Avetrana. Ammoniti: Marasco (NOV); Richella e Petranca (AVE). Espulsi: //. Angoli 2-2. Recupero: pt 2′ e st 4′. Partita giocata sul neutro di San Pancrazio Salentino (BR) a seguito di richiesta della società del Novoli.

Eccellenza, 29^Giornata – Chapeau Cerignola. Avetrana, una salvezza che ha del miracoloso. Passo falso per il Trani. Ecco i top e i flop

La ventinovesima giornata va in archivio incoronando il Cerignola come regina di questa Eccellenza. La squadra dauna conquista, direi meritatamente, la promozione in Serie D asfaltando la diretta concorrente Bitonto con un rotondissimo 6-1 che ha messo in mostra l’artiglieria della squadra di Farina. In zona playoff, tengono vive le speranze di disputarli sia l’Altamura che il Casarano. Oltre alla promozione del Cerignola, arrivano altri verdetti ufficiali ossia la salvezza per Avetrana, Galatina e Uc Bisceglie cosi come è matematica la retrocessione dell’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventinovesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Un anno fa eravamo a tessere le lodi per la promozione del Gravina ed oggi passiamo da un gialloblù all’altro. Il Cerignola conquista la terza promozione di fila e vola in Serie D dopo una cavalcata pazzesca. Nonostante il cambio di allenatore che aveva suscitato non poche polemiche, il club si affida al tandem Fernandez-Farina e i due centrano l’obiettivo. Il 6-1 rifilato al Bitonto corona la stagione e ufficializza il salto di categoria. Chapeau.

AVETRANA – Missione salvezza compiuta. Complimenti alla squadra tarantina che continua nel suo momento d’oro andando a vincere sul difficile campo di Novoli. La vittoria ottenuta al “Cezzi” consente di festeggiare una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava molto difficile da raggiungere.

GALATINA – Stesso discorso fatto per l’Avetrana lo si può spostare al Galatina. La squadra di Mosca ha fatto un cammino più lineare stando spesso e volentieri fuori dalla zona playout. Pur essendo una neopromossa, la squadra salentina disputa un signor campionato e sarà tra le protagoniste anche nella prossima stagione.

FLOP:

BITONTO – Come commentare un 6-1 al passivo? Difficile ma ci proviamo. I neroverdi arrivavano al match del “Monterisi” con il solo obiettivo di vincere ma si è visto sin da subito che il pomeriggio avrebbe riservato poche gioie. L’attacco monstre del Cerignola approfitta di una giornata da incubo della difesa barese che offre spazi ampissimi. Il gol di Zotti è solo una consolazione in una giornata che riporta con i piedi per terra tutto l’ambiente bitontino.

TRANI – Sconfitta pesantissima per i biancazzurri di Giacomo Pettinicchio che affondano 2-0 a Galatina. La sconfitta in Salento azzera le possibilità di raggiungere la salvezza diretta e costringerà Trotta e soci ad affrontare la roulette russa dei playout. E’ giusto tenere in conto la stagione dei tranesi con un quasi fallimento e diverse gare giocate con la Juniores ma con l’organico costruito a dicembre, si poteva fare qualcosa di più.

OTRANTO – Dopo la sconfitta a Barletta, il tecnico dei salentini Salvadore si era detto preoccupato per la mancanza di cattiveria e voglia dei suoi calciatori dopo aver raggiunto la salvezza. Le preoccupazioni del tecnico si sono materializzate con la squadra idruntina che ha collezionato solo sconfitte. Contro l’Uc Bisceglie, arriva il quinto disco rosso consecutivo che oscura parecchio il buon campionato fatto da Lima e soci.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, gli Ultrà del Gallipoli accusano: “Stanchi di partite truccate e risultati ridicoli”. L’Avetrana replica: “Ci dissociamo”

Quando il campionato è ormai agli sgoccioli la tensione sale sempre di più. Molte squadre sono in lotta per raggiungere il proprio obiettivo mentre altre sono virtualmente già in vacanza dopo aver essersi salvate e non potendo più arrivare, eventualmente, ad un posto nei playoff.

Questa differenza di motivazioni porta, spesso e volentieri, a partite scontate con il più motivato che prevale in maniera più o meno netta sull’avversario che poco ha da chiedere a quel match. Questo discorso, sportivamente parlando, è inaccettabile e per qualcuno disgustoso ma capita ogni anno e in qualsiasi campionato.

In questo contesto, gli Ultrà del Gallipoli (impegnato ad evitare i playout) hanno voluto alzare la voce attraverso un comunicato che, in sintesi, accusa le squadre “tranquille” di scarso impegno contro le dirette rivali degli ionici: “L’intento dei questo comunicato – si legge all’interno della nota emessa dalla tifoseria salentina – è quello di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, dei media, delle istituzioni calcistiche della premier league pugliese sul fenomeno PARTITE TRUCCATE. Siamo stanchi di vedere insabbiare e tollerare illeciti sportivi, partite truccate, bilanci falsi ecc. Sappiamo bene che il calcio è fatto anche e soprattutto di interessi economici, non siamo né ottusi né ciechi, ma noi siamo qui per opporci all’idea che l’interesse economico ed il business diventino gli unici principi su cui si debba basare lo sport. Noi tifosi siamo mossi da un unico desiderio comune e cioè quello di sostenere i nostri colori sempre, comunque e dovunque, noi ultras abbiamo orgoglio ed un profondo senso di appartenenza ai nostri gruppi che ci lega e ci legherà sempre e che, la domenica ci fa lasciare a casa lavoro, famiglia, figli per seguire la nostra squadra. Gli ultimi risultati venuti nelle giornate appena disputate (Trani-Casarano, Avetrana-Casarano, Trani-Barletta, Otranto-Novoli) sono alquanto ridicoli e ciò non premia, anzi vanifica i nostri sforzi sia fisici che economici. Squadre che hanno regalato punti a destra e manca scansandosi o sentendosi già in vacanza alzando così l’asticella dei punti utili a conseguire la salvezza “aiutando” così alcune società a discapito di altre(tra cui la nostra). Chiediamo agli organi competenti che nelle ultime due giornate del campionato di Eccellenza Pugliese rimaste venga fatta maggiore attenzione al regolare svolgimento delle partite in chiave salvezza playout e che le designazioni arbitrali vengano fatte in modo “giusto”, facendo così valere solo il risultato sul campo e non i risultati decisi già prima di scendere in campo o a tavolino”.

All’indomani di questo duro comunicato, ci sono state alcune risposte. La prima è arrivata da una delle società citate nel comunicato ossia l’Avetrana che ha risposto sempre a mezzo internet con una dura presa di posizione contro eventuali accuse: “In riferimento al manifesto pubblicato dai tifosi della “Curva Sud 1987 Gallipoli”, la sottoscritta società U.S.D. Avetrana e la dirigenza tutta si dissociano in toto. Le insinuazioni e accuse additate nei nostri confronti sono alquanto irriguardose. Lungi da noi essere minimamente toccati da tali inutili e indecenti provocazioni, ci riserveremo comunque di adire le vie legali per tutelare il nome e l’immagine della nostra società, dei nostri tesserati, di tutto lo staff e di tutti quanti collaborano affinché il principio di lealtà sportiva, il sacrificio e la sola passione calcistica siano il fulcro della nostra squadra. Ci dissociamo fortemente da ogni pensiero di antisportività e slealtà ed a maggior supporto della nostra totale estraneità a simili discorsi è da considerare la nostra posizione di classifica, ancora non definita, nel campionato di Eccellenza Pugliese, che pare invece essere tra i più avvincenti degli ultimi anni“.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 28^Giornata – Avetrana, che ritmo! La super-rimonta del Trani. Altamura, cosi i playoff non si fanno. Ecco i top e i flop di giornata

L’ultima domenica di marzo ha accolto la ventottesima giornata di Eccellenza. Un campionato bellissimo che entra nella sua fase clou. Ogni partita pesa il doppio con quasi tutte le compagini a caccia di punti per raggiungere il proprio obiettivo che sia, esso, la vittoria del campionato, i playoff o la salvezza. In testa, ci si aspettava le vittorie di Cerignola e Bitonto e le prime due della classe, da copione, hanno vinto i rispettivi match. Passo falso, al 90esimo, del Team Altamura che si fa raggiungere dall’Uc Bisceglie. In coda fondamentali le vittorie di Avetrana, Novoli e Trani. Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

AVETRANA – Continua il momento magico dei tarantini che di fermarsi, proprio, non ne hanno voglia. Col Galatina era un match insidioso ma i ragazzi di Viscido archiviano anche la pratica salentina e guardano alle due giornate finali con rinnovata fiducia. Nelle ultime sette uscite, Coquin e soci hanno raccimolato ben 19 punti con una media da vittoria del campionato.

TRANI – Al di là dei demeriti del Barletta, onore al Trani per averci sempre creduto e aver portato a casa un incredibile rimonta. Il primo tempo e una fetta del secondo sono da incubo con il Barletta che va sullo 0-3 ma la Vigor ribalta tutto, trascinata da un super Trotta. Oltre al capocannoniere del torneo, il timbro sulla vittoria ce lo mette anche Saverio Dicandia con il portiere che para un rigore sui titoli di coda. Visti i risultati altrui, sembra difficile pensare ad una salvezza diretta ma ai playout la compagine tranese è almeno due spanne sopra le rivali.

UC BISCEGLIE – Le squadre che, a questo punto della stagione, non hanno più nulla da chiedere lasciano strada a chi invece ha ancora motivazioni da buttare sul rettangolo verde. Tra quelle che hanno terminato la loro stagione c’è, indubbiamente, l’Uc Bisceglie che però con il Team Altamura ha dato prova di grande sportività lottando sino all’ultimo secondo.

FLOP:

BARLETTA – Il 4-3 subito a Trani e con quelle modalità ha fatto infuriare i tifosi biancorossi. Sui social, se sono lette di tutti i colori e questo spiega la stagione del Barletta. Una squadra partita per vincere che ha chiuso la serranda della propria stagione diversi mesi fa con una serie di partite anonime o, addirittura, disastrose. Ieri poteva e doveva essere l’occasione per fare pace con i propri tifosi vincendo un derby sentito come quello di Trani ma incredibilmente c’è stata una rimonta con tanto di rigore sbagliato nel finale.

ALTAMURA – Se una biancorossa piange (il Barletta), l’altra non ride di certo. L’eliminazione dalla Coppa col Troina è stata bruciante con tutte le polemiche del post-match. L’attenzione dei Panarelli Boys ora si deve focalizzare sui playoff tenendo un occhio alla classifica e ai punti di distacco dalla seconda. Il pari-beffa con l’Unione Calcio rallenta la marcia dei murgiani che, ad oggi, non disputerebbero i playoff visti i sette punti dal Bitonto secondo.

H.TARANTO – Promozione ad un passo per gli ionici dopo la sconfitta interna col Casarano. Contro i salentini, arriva l’ottava sconfitta nelle ultime nove gare con i rossoblù che sono scivolati, da tempo, all’ultimo posto in classifica. La distanza dal penultimo posto è di quattro punti (con due gare e sei punti in palio) e, se consideriamo le distanze dalla quint’ultima, la situazione diventa mortifera. Solo la matematica tiene ancora in Eccellenza l’Hellas Taranto.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 27^Giornata – Il Bitonto non molla con i suoi bomber. Avetrana, che cavalcata. Sconfitta pesante (e deludente) per il Trani. Ecco i top e flop di questo turno

Il campionato di Eccellenza è entrato nella volata finale. Escludendo, forse, alcune formazioni di centro-classifica che ormai non hanno più nulla da chiedere a questo torneo, le altre hanno tutte un obiettivo da raggiungere. Chi pensava che, per la vittoria del campionato, sarebbe stato un discorso allargato è rimasto deluso con la coppia Cerignola-Bitonto che si giocheranno il titolo (probabilmente nello scontro diretto al “Monterisi” del 2 aprile). Perdono terreno Altamura e Casarano (sconfitte proprio dai dauni e dai neroverdi) cosi come il Barletta che vede chiudersi la porta playoff. Salvezza ormai in tasca per Noicattaro e Galatina mentre in zona playout vincono tutte tranne il Trani. Ecco i top e i flop di questo ventisettesimo turno:

TOP:

BITONTO – Complimenti anche al Cerignola per la vittoria contro il Team Altamura ma vogliamo premiare, ancora una volta, i neroverdi che a Casarano conquistano la settima vittoria consecutiva. Al “Capozza” contro un avversario affamato di punti per tenere in piedi il discorso playoff, i ragazzi di De Candia si affidano alla ormai solita coppia Manzari-Zotti che fanno festa in Salento. La ciliegina sulla torta sarebbe stato un pareggio al “Monterisi” ma, per il momento, va bene cosi.

AVETRANA – Da candidata alla retrocessione a schiacciasassi. La metamorforsi dell’Avetrana ha qualcosa di pazzesco: la compagine tarantina era destinata ad evitare l’ultimo posto ed il fatto di essere una neopromossa non aiutava. Nelle ultime gare, però, la squadra di Viscido sta macinando vittorie e punti ed ora sarebbe addirittura salvezza diretta. A Barletta, campo comunque difficile, i biancorossi vanno sotto ma hanno la forza di ribaltare tutto e uscire con i tre punti. Il campionato di Eccellenza ha una nuova protagonista.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, come dicono chi di calcio mastica, valgono doppio e i “sei” punti in palio se li porta via il Gallipoli che batte il quotato Trani. Al “Bianco” arriva un importante prova di orgoglio per i ragazzi di Villa (sei punti in due gare per la ex punta di Gallipoli e Virtus Francavilla) che si rilanciano per ogni discorso salvezza. La vittoria contro la banda di Pettinicchio porta il marchio indelebile di Alessandro Carrozza con l’esterno che trascina i giallorossi alla vittoria grazie ad una bella doppietta.

FLOP:

TRANI – Se il Gallipoli merita gli elogi per la vittoria, il rovescio della medaglia condanna il Trani. La cavalcata dall’ultimo posto alla posizione attuale merita i complimenti (nulla da dire) ma in una giornata dove le rivali vincono tutte, era importante tornare dal Salento almeno con un punticino. Trotta e soci perdono uno scontro diretto ed ora la salvezza diretta si allontana in maniera pericolosa.

BARLETTA – L’Avetrana batte i biancorossi al “Manzi” e spegne quella piccolissima fiammella di speranza di poter raggiungere i playoff. La battuta d’arresto contro i tarantini è lo specchio fedele di una squadra che quest’anno ha dato solo delusioni alla sua numerosa tifoseria. Una stagione con tre allenatori e il diesse De Santis che, dopo aver dichiarato che l’aver accettato Barletta è stato un errore, viene sollevato dall’incarico.

UC BISCEGLIE – Se non è “andamento lento” come cantava il buon Tullio De Piscopo, poco ci manca. La squadra di Gino Zinfollino sta arrancando verso una salvezza che, nel complesso, è vicina ma sembra ancora lontana da raggiungere. La squadra sembra in difficoltà e a Novoli arriva una sconfitta che rinvigorisce una diretta concorrente per evitare i playout. Moscelli e soci hanno raccolto la miseria di quattro punti nelle ultime nove uscite (1 vittoria, 1 pareggio e ben 7 sconfitte) e, senza una prima parte di stagione positiva, la situazione ora sarebbe veramente critica.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, focus salvezza. Dal Noicattaro all’Hellas Taranto, ecco il cammino delle “pericolanti” da qui alla fine

Il campionato di Eccellenza Pugliese sta entrando nella sua fase clou. Domenica si è disputata la venticinquesima giornata e alla bandiera a scacchi di fine stagione mancano solamente cinque gare.

Le sedici squadre che compongono la Premier League regionale si sono spaccate in due tronconi: sette che ambiscono alla promozione diretta oppure ad entrare nei playoff mentre le altre nove devono pensare alla salvezza o diretta o tramite playout. L’attenzione dei media e dei tifosi è, giustamente, focalizzata su chi vincerà il campionato e chi parteciperà ai playoff per salire in D ma anche la corsa salvezza ha il suo fascino. Nella scorsa stagione, si disputò solo uno dei due playout previsti (il Castellaneta retrocesse per la distanza in classifica) con l’Otranto di Salvadore che ebbe la meglio sul Mesagne. Quest’anno, le distanze sono decisamente più corte e si dovrebbero disputare entrambe le gare previste con quintultima contro penultima e quartultima contro terzultima.

Delle nove squadre che, come dicevamo, devono mantenere la categoria quella messa meglio in classifica è il Noicattaro: la squadra rossonera allenata da Lello Buccolieri vanta nel proprio forziere 30 punti e, seppur la matematica non certifica nulla, Tenzone e soci sono vicinissimi a raggiungere la quota salvezza (che dovrebbe aggirarsi sui 32-33 punti). Alle spalle della squadra del presidente Divella, vi è quell‘Unione Calcio Bisceglie che rappresenta un pò la delusione di questa stagione: i fratelli Pedone avevano allestito una squadra per poter entrare nei playoff ma la squadra non ha mai dato l’impressione di essere competitiva in questo senso. Gli adriatici sono a quota 29 punti e vale un pò il discorso fatto per il Noicattaro: a meno di cataclismi improvvisi ed imprevedibili la truppa di Gino Zinfollino potrebbe salvarsi nel giro di qualche giornata. Scendendo in classifica, ritroviamo il Galatina a quota 27 punti: la formazione salentina è una neopromossa ed aveva già messo in preventivo di lottare sino all’ultimo minuto per la permanenza in Eccellenza. Le quattro vittorie messe in fila dall’Avetrana (26 punti) hanno proiettato i tarantini lontano dall’ultimo posto: la squadra, fino a pochi turni fa, era addirittura ultima mentre, se il campionato finisse oggi, sarebbe salva senza passare dalla lotteria dei playout. Ed ora entriamo nella zona rossa: i “primi” due posti dei playout li occupano al momento Novoli (25) e Gallipoli (22): le due leccesi sono due delusioni di questo campionato. I primi sono esperti della categoria e l’esonero di Schipa al termine della scorsa stagione ha influito negativamente sulla squadra novolese. Discorso diverso per il Gallipoli: dopo la retrocessione dalla D la squadra era chiamata a ripartire per dare lustro ad una piazza blasonata come Gallipoli ma tutto ciò è rimasto virtuale. A pari punto col Gallipoli, ritroviamo il Trani su cui va fatto un discorso a parte: la squadra, in estate, era partita bene con l’ingaggio di Muzio Fumai e Danilo Dammacco ma la stagione si è messa subito malissimo. La società ha chiuso i rubinetti e tanti calciatori sono andati via lasciando la squadra in mano agli juniores. La squadra tranese perdeva, puntualmente, con valanghe di gol subiti prima dell’avvento di Michele Amato: l’imprenditore molfettese ha rilevato il club, salvato il calcio a Trani e investito su calciatori che potrebbero tranquillamente giocare per i vertici. Da allora, il Trani ha inanellato punti su punti, ha lasciato l’ultimo posto ed ora si può giocare la salvezza diretta. Penultimo posto per il Molfetta a quota 19: la squadra biancorossa paga molto il fatto di non avere un allenatore di ruolo. Mauro Lanza va ammirato perchè mette i soldi (e nel calcio di oggi non è cosa da poco) ma la squadra patisce questo doppio ruolo. Maglia nera dell’Eccellenza ai tarantini dell’Hellas Taranto a 18 punti: situazione davvero brutta per gli ionici che, oltre in classifica, sembrano avere anche un gap tecnico rispetto a coloro che sono davanti.

Cinque giornate, dunque, in cui si gioca un intera stagione. Molto dipenderà dagli scontri diretti e dal calendario che potrebbe riservare qualche squadra magari già sazia oppure squadre ancora in lotta per i playoff o la vittoria finale. Ecco le cinque gare delle ultime nove in classifica:

NOICATTARO 30: Uc Bisceglie, HELLAS TARANTO, GALLIPOLI, Barletta, CASARANO

UC BISCEGLIE 29: NOICATTARO, Novoli, ALTAMURA, OTRANTO, Gallipoli

GALATINA 27: Molfetta, OTRANTO, Avetrana, TRANI, Bitonto

AVETRANA 26: VIESTE, Barletta, GALATINA, Novoli, CERIGNOLA

NOVOLI 25: Altamura, UC BISCEGLIE, Otranto, AVETRANA, Molfetta

GALLIPOLI 22: H.Taranto, TRANI, Noicattaro, Casarano, UC BISCEGLIE

TRANI 22: CASARANO, Gallipoli, BARLETTA, Galatina, VIESTE

MOLFETTA 19: GALATINA, Vieste, CERIGNOLA, Altamura, NOVOLI

H.TARANTO 18:  GALLIPOLI, Noicattaro, CASARANO, Vieste, BARLETTA

In maiuscolo le gare in casa

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 25^Giornata – Bitonto vince, che duello col Cerignola. Blackout Altamura. Avetrana, colpo salvezza. Ecco i top e i flop di giornata

La venticinquesima giornata di Eccellenza ha aperto questo mese di marzo, un mese importante sia per i giochi promozione che per quelli salvezza. La giornata di ieri ha visto le vittorie di Cerignola e Bitonto che allungano in classifica mentre rallenta pericolosamente l’Altamura, stoppata 3-1 a Vieste. Bene Casarano e Barletta cosi come il Trani che affonda a domicilio l’Hellas Taranto con un poker di gol. Ecco i top e i flop di questo venticinquesimo turno:

TOP:

BITONTO – E sono cinque. La squadra di De Candia conquista la quinta vittoria consecutiva e si lancia ufficialmente all’inseguimento del Cerignola. Il team neroverde sbanca 2-0 il campo del rinnovato Noicattaro di Buccolieri che veniva da 4 punti in due gare. Zotti, alla soglia dei 37 anni, segnare e fa segnare correndo per novanta minuti e guidando i suoi alla vittoria.

AVETRANA – Se la quinta vittoria consecutiva del Bitonto non fa più di tanto clamore (per la rosa a disposizione, la quarta vittoria consecutiva dell’Avetrana è tanta roba. Il team tarantino sembrava destinato a lottare per evitare l’ultimo posto ma la squadra espugnando il “Bianco” di Gallipoli (tra l’altro senza tifosi per il divieto del prefetto salentino), ha ottenuto dodici punti nelle ultime quattro giornate ed ora la squadra sarebbe addirittura salva senza neanche passare dalle forche caudine dei playout.

VIESTE – Onore al Vieste e a mister Bonetti. La squadra doveva rimediare alla brutta sconfitta ottenuta ad Otranto domenica scorsa e Augelli e soci rimediano alla grandissima. A cadere allo “Spina” è una nobile del campionato come il Team Altamura che crolla 3-1. Complimenti alla squadra dauna che, nonostante un campionato ormai concluso e senza obiettivi in vista, sta giocando in maniera regolare senza dare adito a chiacchiericci sulle gare di fine stagione.

FLOP:

TEAM ALTAMURA – Chi ha spento la luce? E’ la domanda che molti si fanno ad Altamura ma non solo. La squadra biancorossa veleggiava spedita sui due fronti (campionato e coppa) ma ad un certo punto qualcosa si è inceppato. Il trascinatore Del Core sembra essere stato fatto fuori dalla società e la squadra ha rallentato vistosamente. In campionato, il Cerignola ed il Bitonto si sono allontanate ed in Coppa mercoledi col Portici servirà solo vincere per passare il turno. In tutto questo arrivano le dimissioni di Di Di Maio che saluta i biancorossi, ora a caccia di un nuovo timoniere.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, si sa, sono importanti e come dicono gli esperti valgono “sei punti”. I giallorossi di Cimarelli cadono rovinosamente in casa contro l’Avetrana che torna a casa con lo 0-1. La sconfitta rimediata contro Coquin e compagni, non solo non permette il sorpasso in classifica, ma vede allontanarsi la squadra biancorossa che ora sarebbe salva.

OTRANTO – Dopo il bel campionato fatto fin qui e i tanti complimenti ricevuti, dobbiamo fare una tirata di orecchie all’Otranto. Il 2-0 di Barletta ci può anche stare ma fa paura per la prova offerta dai salentini. Nel post-partita, il tecnico Salvadore ha mandato delle frecciatine alla sua squadra per le motivazioni: la squadra salentina è già salva e i playoff sono lontanissimi ma, come dice Salvadore, spegnere la luce e giocare le ultime gare alla viva il parroco sarebbe delittuoso.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 24^Giornata – Squilli tarantini in zona salvezza. Trani e Molfetta, occasioni perse. Ecco i top e i flop di giornata

La ventiquattresima giornata di Eccellenza Pugliese va in archivio e avvicina tutte le squadre dalla Premier League regionale al traguardo finale della stagione regolare. Quando mancano sei gare alla fine, la capolista Cerignola (un pò a sorpresa) impatta 0-0 a Novoli mentre vincono le inseguitrici Bitonto ed Altamura. Male il Casarano mentre vincono, nella terra di mezzo, Otranto e Barletta. Buon punto del Noicattaro a Trani mentre vincono, un pò a sorpresa, Hellas ed Avetrana che si rilanciano. Ecco i top e i flop di questo ventiquattresimo turno:

TOP:

AVETRANA – Dopo tanti “Top” aperti con le squadre al vertice, quest’oggi è doveroso aprire con la squadra tarantina. La formazione biancorossa festeggia al “Mazzola” una fondamentale vittoria, in ottica salvezza/playout, contro il Casarano grazie al gol messo a segnare dal giocatore più talentuoso della squadra come Stephan Coquin. Il quasi 35enne francese guida i suoi alla vittoria con il nono gol stagionale e la salvezza del club passerà molto dalle giocate dell’ex Palmese.

HELLAS TARANTO – Dopo tanti mesi di amarezza, torna a sorridere tutto il calcio tarantino. Dopo aver raccontato del bel successo dell’Avetrana, nota anche per l’Hellas Taranto che torna dalla gara contro l’Uc Bisceglie con un successo di prestigio. Contro la banda di Zinfollino, arriva un 2-1 importante che rilancia le quotazioni della squadra di Renna. L’ultimo posto è sempre nelle mani di Diaz e soci ma la distanza dai playout è diminuita.

NOICATTARO – E concludiamo la sezione degli elogi con il Noicattaro. Il punto ottenuto con le unghie e con i denti contro il rinnovato Trani avvicina tantissima la squadra del presidente Divella alla salvezza. L’esonero di Castelletti (seppur molto criticato) ha portato una inaspettata ventata di freschezza al team rossonero con il subentrato Buccolieri che ha fatto quattro punti in due gare.

FLOP:

CASARANO – Tanto pesante quanto inaspettata battuta d’arresto per la squadra rossoblu. Ad Avetrana, Pignataro e soci incassano l’1-0 di Coquin e vedono Bitonto ed Altamura allontanarsi. Contro la formazione tarantina, il Casarano era chiamato a vincere e la sconfitta rischia di compromettere quanto di buono era stato fatto nelle ultime settimane.

MOLFETTA – Se un marziano arrivasse sulla terra e leggesse che il Molfetta ha perso col Barletta non si farebbe molte domande confrontando le classifiche. La realtà, però, è ben diversa con la squadra di Lanza che perde una ghiotta occasione di aumentare i punti nel proprio forziere. Il Barletta, da ormai diverse settimane, ha chiuso il proprio campionato e le motivazioni dovevano essere tutte dalla parte di Cesareo e soci che però soccombono davanti ad un avversario già in vacanza. Il presidente/allenatore Lanza toglie inspiegabilmente dalla mischia Visconti e Cesareo (i due più vivaci) e consegna la vittoria a Pizzulli.

TRANI – Dopo tanti complimenti è giusto dare una piccola e bonaria tirata di orecchie alla squadra biancazzurra. Il discorso fatto col Molfetta vale, per molti aspetti, anche per la truppa di Pettinicchio che contro il Noicattaro fa solo 1-1. Quando sei con l’acqua alla gola e affronti avversari senza troppe pretese e, a maggior ragione, in casa devi vincere a tutti i costi. Il pareggio serve solo ai rossoneri per avvicinarsi ulteriormente alla salvezza obiettivo che, per i tranesi, adesso diventa un pizzico più difficile da raggiungere senza passare dalle forche caudine dei playout.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 21^Giornata – Casarano-Cerignola match clou. Altamura a Noicattaro mentre il Bitonto riceve l’Avetrana. Ecco le gare in programma

Neanche il tempo di metabolizzare il turno infrasettimanale che l’Eccellenza torna nuovamente in campo per disputare la sua ventunesima giornata.

Impegno ostico per la capolista Cerignola che se la vedrà al “Capozza” contro il Casarano: turno, dicevamo, difficile per i ragazzi di Farina che affrontano una squadra in salute e che occupa stabilmente la zona playoff. Dopo la beffa all’ultimo minuto subita dal Novoli, il Bitonto chiede aiuto al suo pubblico per rialzarsi: i neroverdi di De Candia ricevono l’Avetrana ed è l’occasione giusta per riprendere la marcia. Impegno in trasferta, invece, per l’altra inseguitrice al vertice ossia il Team Altamura: i ragazzi di Di Maio saranno di scena a Noicattaro contro una formazione, quella di Castelletti, che in casa balbetta e non poco. Proprio a Noicattaro, nel turno infrasettimanale, ha ottenuto la vittoria il Vieste che riceve allo “Spina” l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino. Derby infuocato, in zona salvezza, quello fra Trani e Molfetta: il derby dell’Adriatico mette in palio tre punti vitali per entrambe le compagini. Sempre nelle zone basse, l’Hellas Taranto riceve l’Otranto e spera di dare continuità dopo la vittoria ottenuta contro un altra salentina ossia il Galatina nel turno infrasettimanale. Galatina che, dopo la battuta d’arresto a Statte, va a Barletta contro una squadra che al momento sembra aver poco da chiedere a questo campionato. Chiude il programma il derby tutto leccese tra Gallipoli e Novoli: oltre alla rivalità campanilistica, c’è da considerare una classifica che non sorride ne agli ionici ne ai novolesi che sono a ridosso della zona rossa.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, piegata un’ottima Avetrana

Al “San Pio” di Bari gli azzurri superano per 2-1 la compagine tarantina, in una gara combattuta. Sblocca Moscelli, Marinaro impatta per gli ospiti ma nella ripresa risolve capitan Di Pierro

Inizia con una preziosa vittoria il 2017 dell’Unione Calcio, che al “San Pio” di Bari s’impone per 2-1 sull’Avetrana, nel match in programma per la diciottesima giornata.

Mister Zinfollino schiera tra i pali Musacco, con la linea difensiva composta da Dattoli, Bartoli, Cossu ed Asselti. Centrocampo con Caprioli, Piperis e Di Pierro, in avanti spazio a Moscelli, Amoroso e Ventura.

La prima insidia del mach porta la firma dell’Avetrana, con Marinaro che dalla bandierina disegna una traiettoria insidiosa, chiamando in causa Musacco. Il match si sblocca, però, in favore degli azzurri che passano al 9’ grazie al calcio di rigore trasformato da Moscelli (quinto sigillo nel torneo e miglior marcatore degli azzurri), penalty procurato dallo stesso fantasista in maglia numero dieci (fallo di Amaddio).

L’Avetrana non ci sta e con il passare dei minuti prende campo. Al 27’ è necessario un grande riflesso di Musacco per negare la gioia a Coquin, la cui incornata su cross di Cappellini trova la deviazione del numero uno azzurro, prima di incocciare il palo.

Alla mezz’ora Musacco risponde presente sull’insidioso tiro dalla distanza di Cappellini, ma 8’ più tardi viene superato dal colpo di testa di Marinaro, che insacca sul secondo palo il suggerimento dalla sinistra di Cimino.

L’ultima azione del primo tempo è ancora di marca ospite, con Musacco abile a respingere in corner il calcio franco dal Limite di Cappellini al 45’.

Nella ripresa la compagine tarantina rompe gli indugi al 3’, trovando il secondo legno di giornata con Richella, il cui tentativo dalla distanza si stampa sulla traversa.

Non sbaglia, invece, al 10’ il capitano azzurro Nicola Di Pierro che sguscia sulla fascia destra ed infila sul primo palo Dilauro, di potenza e precisione, mettendo a segno il secondo centro in campionato.

Al 17’ mister Zinfollino richiama in panchina Ventura, in favore di Mastropasqua. Gli azzurri controllano il match ed al 28’ l’Avetrana si trova a dover fronteggiare l’espulsione per doppia ammonizione di Cimino, reo di un fallo nei confronti di Dattoli.

La gara prosegue senza grosse occasioni, chiusa al 46’ dal tris sfiorato da Caprioli, su assist di Bavaro, ma il sinistro del centrocampista azzurro non sortisce gli effetti sperati.

La vittoria contro l’Avetrana, la settima stagionale, consente agli azzurri di portarsi a quota 24 punti. Un’iniezione di fiducia per la squadra di mister Zinfollino, che da domani si metterà a lavoro per preparare la finale regionale di Coppa Italia del “Vicino” di Gravina, contro il Team Altamura.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – AVETRANA 2-1 (1-1 pt)

UNIONE CALCIO: Musacco, Dattoli, Asselti, Bartoli, Cossu, Caprioli, Di Pierro (37’ st D’Ambrosio), Piperis, Amoroso (41’ st Bavaro), Moscelli, Ventura (17’ st Mastropasqua). A disp: Lullo, Salomone, Sangirardi, Vispo. All. Zinfollino

AVETRANA: Dilauro, Amaddio, Cimino, Cellamare (25’ st Greco), Macaluso, La Rosa, Coquin, Gioia, Marinaro, Cappellini, Richella (35’ st Macchia). A disp: Maggi, Trisciuzzi, Abbatematteo, De Luca, De Gaetano. All. Viscido

ARBITRO: Lopez (Bari). ASSISTENTI: Abbinante (Bari), Alessandrino (Bari)

MARCATORI: 9’ pt Moscelli (rig.), 38’ pt Marinaro, 10’ st Di Pierro

AMMONITI: Bartoli, Caprioli, Cellamare, Amaddio , Amoroso

ESPULSI: 28’ st Cimino (doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Audace Cerignola, gialloblù campioni d’inverno. 4-2 all’Avetrana con grande reazione

Nell’ultima giornata di andata di Eccellenza, l’Audace Cerignola supera 4-2 l’Avetrana e si laurea campione d’inverno, pur in condominio col Bitonto. Partita non facile per gli ofantini, che in svantaggio all’intervallo, riemergono con un secondo tempo di grande intensità. A causa delle squalifiche di Ciano e Cappellari, mister Farina inserisce Martinez in difesa e Trovè sulla linea dei centrocampisti; Russo (decisivo a Bitonto) è titolare sulla fascia sinistra e Ladogana prende il posto di Morra in avanti. Grandissima occasione per i padroni di casa all’8’: rilancio di Roberto Marinaro, sponda di Ladogana per Di Rito, l’argentino vede però l’esterno destro respinto dal portiere classe ’98 Di Lauro. L’Avetrana, schierato con un accorto 3-5-2 dal tecnico Pellegrino, è insidioso in ripartenza e, alla prima vera occasione, sblocca il punteggio. Molto bella la combinazione al volo e di prima che porta Coquin a battere Marinaro con un tocco morbido (23’). L’Audace però reagisce immediatamente: tre minuti più tardi, è vincente il tap in di Di Rito sulla parata di Di Lauro sul colpo di testa di Martinez. I cerignolani però sono insolitamente imprecisi nel fraseggio ed i tarantini si fanno vedere ancora con una botta di Richella deviata in corner da Marinaro; i gialloblu però falliscono una nuova ottima opportunità con Loiodice, che quasi dal dischetto del rigore calcia altissimo un pallone servitogli da Di Rito. La legge non scritta del calcio colpisce poco dopo: Richella scappa via sulla destra, cross radente e Cappellini gira in porta indisturbato, per il nuovo vantaggio ospite. Pollidori e Ladogana non hanno fortuna nei rispettivi tentativi, così si va all’intervallo sull’1-2. Al rientro dagli spogliatoi, Morra sostituisce Ladogana ed il Cerignola cambia letteralmente marcia: il neoentrato imbastisce e rifinisce una azione in velocità per il facile gol di Loiodice al 49’. Spinta dal calore del “Monterisi”, la formazione di Farina sorpassa gli avversari al 56’: Di Lauro non trattiene una punizione di Carmine Marinaro, Di Rito si avventa sulla sfera come un falco e realizza la quarta marcatura in tre presenze con gli ofantini. L’enorme carica agonistica dell’Audace non si esaurisce, ma si sprecano alcuni interessanti contropiede: fra il 78’ e l’81’ le due compagini restano in dieci, per le espulsioni di Cappellini e Pollidori, entrambe per doppio giallo. La pratica è archiviata all’89’: Carmine Marinaro lancia nello spazio Morra, il quale supera con un delizioso pallonetto il portiere e sigla il poker. Cerignola rullo compressore in casa (solo un punto lasciato all’Otranto) e di nuovo al “Monterisi” domenica prossima contro l’Hellas Taranto per iniziare il girone di ritorno.

AUDACE CERIGNOLA-AVETRANA 4-2

Audace Cerignola: Marinaro R., Lecce, Russo (72′ Naglieri), Pollidori, Martinez, Altares, Trovè, Marinaro C., Di Rito (83′ Matera), Loiodice, Ladogana (46′ Morra). A disposizione: Diouf, Amoruso, Monopoli, Oliva. Allenatore: Francesco Farina.

Avetrana: Di Lauro, Marinaro L., Urbano (70′ Cimino), Arcadio, Eleni, Macaluso, Coquin, Gioia, Cellamare (88′ Hali), Cappellini, Richella. A disposizione: Maggi, Buccolieri, Lamusta, De Gaetano, Trisciuzzi. Allenatore: Claudio Pellegrino.

Reti: 23′ Coquin (AV), 26′ Di Rito, 36′ Cappellini (AV), 49′ Loiodice, 56′ Di Rito, 89′ Morra.

Ammoniti: Pollidori, Altares, Marinaro C. (AC); Macaluso, Cappellini (AV). Espulsi:Cappellini (AV) al 78′ per doppia ammonizione, Pollidori (AC) all’81’ per doppia ammonizione.

Angoli: 5-4. Fuorigioco: 6-2. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Daddato (Barletta). Assistenti: Patruno (Bari)-Festa (Barletta).

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Atletico Vieste – Trotta show: Avetrana battuto 3-1

Succede tutto nei primi 25’ minuti della ripresa, prima il vantaggio dei tarantini con Gioia, e poi il Trotta show. L’Atletico Vieste incamera, nuovamente i 3 punti casalinghi, battendo con un perentorio 3-1 l’Avetrana, confermando così la legge del ‘’Riccardo Spina’’,  dove la formazione garganica (in campo quest’oggi con ben 6 titolari viestani), in 6 incontri disputati, ha raccolto 16 dei 20 punti fin qui conquistati, frutto di 5 vittorie ed un solo pareggio, (quello contro il Casarano).

LA CRONACA: La prima azione degna di nota, è di marca ospite: al 6’ minuto, corner di Cimino, colpo di testa di Macaluso, e palla che termina oltre la traversa.

All’11’ di gioco, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi: Cimino intercetta un pallone all’altezza della tre quarti di campo, e con una gran botta dalla distanza, tenta di sorprendere Innangi fuori dai pali: l’estremo difensore garganico, è attento, e ci mette del suo, rifugiandosi in corner.

I padroni di casa, non ci stavano e replicavano, con due buone occasioni: al 19’ Dimauro (ottima la gara del viestano, classe ’99), ci provava dalla distanza, palla che terminava alta. Al 27’, era invece la volta di Trotta: traversone dalla sinistra da parte di Gallo, colpo di testa dell’attaccante sipontino, e palla che terminava a lato.

L’occasione più ghiotta della prima frazione, la regalavano i padroni di casa: minuto 32’ , punizione dalla sinistra di centrocampo, si incarica della battuta capitan Sollitto, lancio lungo verso un compagno, ma la sfera rimbalza in area di rigore, e per poco non sorprende l’estremo difensore ospite Di Lauro, che neutralizzava in due tempi.

L’ultima occasione del primo tempo, era invece di marca ospite: 43’ punizione dal limite dell’area di rigore, si incarica di battere Arcadio, la cui conclusione, terminava alta.

Niente più per la prima frazione.

La ripresa si apriva con un cambio tra le file dei garganici: Franco Cinque lasciava negli spogliatoi uno spento Facecchia, e al suo posto gettava nella mischia La Forgia.

Al 5’ erano ancora i padroni di casa, a sfiorare la rete: Trotta (senza dubbio il migliore in campo), tentava un’azione personale, la sua conclusione, però finiva oltre l’incrocio dei pali.

La prima rete dell’incontro, giungeva nel corso dell’11’: punizione dalla tre quarti di destra, traversone di Cimino, Gioia prende il tempo a tutti, e di testa insacca alle spalle di Innangi.

Durava solamente pochi minuti, la ‘’gioia’’ degli ospiti: al 13’, corner dalla sinistra, da parte di Colella, per la testa di Colella, e batti e ribatti in area piccola, che veniva risolto da Trotta, abile a trafiggere l’estremo difensore ospite, dopo una leggerezza difensiva.

Il raddoppio dei locali, giungeva nel corso del 18’: azione personale di Trotta, che penetrato in area di rigore, veniva atterrato. Il direttore di gara, il Sig. Antonio Di Reda, non esitava, ed indicava il dischetto. Dagli 11 metri, si presentava, lo stesso Trotta, che spiazzava il portiere,  e portava in vantaggio i suoi.

Passano cinque minuti, ed ecco giungere il tris dei garganici: lancio lungo dalle retrovie per Trotta, che scattato sul filo del fuorigioco, si ritrovava al tu per tu con Di Lauro, preciso diagonale e palla in rete. Tripletta personale, che consentiva al bomber sipontino, di raggiungere la vetta della speciale classifica cannonieri, anche se in concomitanza con Zotti del Bitonto.

L’ultima azione degna di nota, dell’incontro, portava la firma di Arcadio, che al 34’ sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite dll’area di rigore, mandava alto.

I viestani gestiscono fino al triplice fischio del direttore di gara, cha sanciva la vittoria dei padroni di casa per 3-1.

La vittoria ottenuta quest’oggi, consente alla formazione di mister Cinque, di superare in graduatoria il Barletta (uscito sconfitto dal proprio campo per 2-1 dal Bitonto), e di rimanere in scia della capolista Bitonto, e delle blasonate Audace Cerignola, Team Altamura e Casarano, in virtù anche dello scontro diretto con il Bitonto, in programma tra due domeniche al ‘’Riccardo Spina’’. Situazione critica invece per i tarantini, che rimangono ancora incagliati nella zona playout dei bassifondi della classifica.

Ignazio Silvestri


ATLETICO VIESTE – AVETRANA 3-1

ATLETICO VIESTE: Innangi, Silvestri, Gallo, Caruso, Sollitto, Telera, Dimauro (30’ st Santoro), De Vita, Facecchia (1’ st La Forgia), Colella, Trotta (38’ st Kouame).

A disposizione: Saracino, Lucatelli, Masanotti, Partipilo.

All. Franco Cinque

AVETRANA: Di Lauro, Marinaro (35’ st Halì), Eleni, Arcadio, Amadio, Macaluso, Coquin, Gioia, Greco (25’ st Membola), Cimino (44’ st Tommasi), Bucolieri.

A disposizione: Maggi, Gatto, Spinelli, Calò.

All. Claudio Pellegrino

ARBITRO: Sig. Di Reda di Molfetta (Patruno di Bari – De Chirico di Molfetta)

RETI: 11’ st Gioia (AV), 13’ st, 19’ st Rig., e 23’ st Trotta (VI).

NOTE: Pomeriggio parzialmente nuvoloso; temperatura intorno ai 18°.

AMMONITI: Dimauro, Sollitto, De Vita (VI); Di Lauro, Bucolieri, Amadio (AV).

ESPULSI: /.

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C.Italia Eccellenza – Barletta, Uc Bisceglie, Altamura e Otranto passano il turno. Appuntamento in semifinale

Ecco le magnifiche quattro. I quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza ci hanno regalato le quattro formazioni che si giocheranno tutto nelle semifinali.

Dopo la gara di andata (1-1), vince in trasferta il Barletta di Bitetto (in foto): i biancorossi tornano da Vieste con un prezioso 1-0 firmato da Zingrillo nel primo tempo che consegna agli adriatici il passaggio del turno. Missione compiuta anche per il Team Altamura: ad Avetrana (0-0 all’andata), ci pensa Umberto Del Core a siglare l’ 1-0 finale. Vince in trasferta anche l’Unione Calcio Bisceglie di Gino Zinfollino: i biscegliesi, reduci da tre stop di fila in campionato, espugnano Bitonto per 2-1: dopo l’ 1-0 dell’andata a favore di Moscelli e compagni, passano in vantaggio i neroverdi con Manzari prima del pareggio di Anglani e del definitivo 2-1 di Caprioli.

Nella gara delle 18, passa il turno l’Otranto che, dopo aver battuto il Casarano all’andata, si ripete anche al “Capozza” per 3-1 regalandosi il pass per le semifinali.

ANTONIO GENCHI 

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V.Trani – Avetrana: “forse si gioca”, grazie alla generosità dei calciatori del settore giovanile.

 

Trani – Il settore giovanile della Vigor Trani, organizza una colletta, una raccolta fondi per permettere alla prima squadra di scendere in campo. Questè è l’unica notizia attualemente a conoscenza.

Grazie alla volontà e generosità dei calciatori del settore giovanire della Vigor se nella 5a di campionato di Eccellenza sul “F. Coppi” di Ruvo, i “senior” potrebbero scendere in campo e disputare il match contro l’Avetrana, squadra appaiata con il  Trani in fondo alla classifica.

Ricordiamo che concretamente non vi sono ne giocatori, ne allenatore di una “fatidica prima squadra”,  ma saranno gli stessi calciatori del settore giovanile e sopperire a questa lacuna.

Per aiutare questi giovani calciatori in questa loro amirevole forma di sostentamento  ai colori biancazzuri di una Trani calcio che non trova ancora la parola fine alla  interminabile crisi societaria, tutti gli sportivi,  tifosi o simpatizzati che hanno a cuore le sorti della Vigor Trani calcio,  potranno versare il loro contributo tramite:

 

[sc name:”chicco”]

Conto Postepay Numero 5333 1710 3748 8125

Codice IBAN: IT04Z0760105138296810396811,

oppure semplicemente recandosi presso la sede di Trani in via Amedeo, n. 90.

Sottolineamo che la garà, nel caso in cui si dovesse disputare, avrà inizio alle ore 15.30 e si giocherà con l’assenza del pubblico sugli spalti. La struttura ruvese infatti,  attualmente non permette la presenza di sportivi nel suo unico settore, essendo la stessa inagibile.

 

ENZO CHICCO

Eccellenza – Unione Calcio, ritorno alla vittoria con il tris all’Avetrana

Seconda vittoria stagionale per l’Unione Calcio, che sbanca il “Mazzola” di Avetrana, imponendosi per 3-0 sulla neopromossa compagine tarantina.

Mister Zinfollino schiera dal 1’ il rientrante Moscelli, lasciando spazio a Dattoli in difesa, insieme ad Anglani, Bartoli e Quacquarelli. Centrocampo affidato a Sangirardi e Caprioli, con Serri e Cannone ad agire sugli esterni, a supporto di Moscelli e Ventura.

Grintosa la partenza dei biscegliesi, che cercano subito di incidere sulla gara. Il primo tiro in porta del match, però, è griffato Avetrana, con Valerio Cimino che all’8’ scalda i guanti di Lullo provando a beffare l’estremo azzurro con una conclusione dal limite, resa pericolosa dalla deviazione della retroguardia biscegliese.

Cinque minuti più tardi Cannone risponde con un tentativo da posizione defilata, su cui Maggi fa buona guardia.

Gli azzurri alzano ulteriormente il ritmo, sfiorando il vantaggio al 16’ con Ventura, lesto a raccogliere il suggerimento dalla destra di Serri, senza però riuscire ad evitare la stretta dei centrali di casa, che lo contrastano nella battuta a rete in area piccola.

I biscegliesi provano a trovare il giusto varco per sbloccare il punteggio, marcatura che sfuma ancora una volta al 41’ quando Ventura, lanciato a rete da Caprioli, suggerisce centralmente per l’accorrente Serri, che da buona posizione non riesce a coordinarsi per la conclusione.

L’occasione più ghiotta della prima frazione arriva al 2’ di recupero, quando Caprioli dalla sinistra apre dalla parte opposta per Serri, sulla cui conclusione a colpo sicuro s’immola Maggi, conservando lo 0-0 parziale.

Lo stesso estremo difensore di casa si erge a protagonista nel primo affondo della seconda frazione dei biscegliesi, negando a Serri la gioia del gol (parata su conclusione dalla distanza ravvicinata, nda). Sul conseguente calcio d’angolo, però, Moscelli cerca e trova sul secondo palo Quacqaurelli, che in corsa insacca e sigla il vantaggio azzurro.

Passano 10’ e Moscelli mette a segno la sua prima marcatura in campionato, finalizzando con una precisa incornata il suggerimento al bacio di Cannone dalla fascia sinistra.

Anglani e compagni giocano con scioltezza e sessanta secondi più tardi sfiorano il tris con una bella azione orchestrata da Cannone e Ventura che porta Caprioli alla conclusione di prima intenzione dal limite, stoppata soltanto dalla traversa.

La gara si complica ulteriormente, invece, per i padroni di casa, dopo l’espulsione per somma di ammonizioni rimediata al 16’ da Amaddio.

I biscegliesi ne approfittano per mettere in ghiaccio il risultato, obiettivo che sembra concretizzarsi al 34’ con la discesa sulla fascia sinistra di Sangirardi, ben servito da Moscelli, ma il centrocampista barese manda a lato da posizione favorevole.

Il tris è solo rinviato di 4’, quando il neoentrato Vitale dalla destra serve Serri, lesto a piazzare la sfera nel sacco, di prima intenzione.

La gara scivola verso la conclusione, decretando la preziosa vittoria esterna dei biscegliesi, che salgono a quota 6 punti in graduatoria, in compagnia del Bitonto. Gli azzurri torneranno a lavoro per preparare l’avvincente sfida interna contro il Barletta, in programma nella quarta giornata di campionato.

Avetrana – Unione Calcio 0-3 (0-0 pt)

Avetrana: Maggi, Marinaro, F. Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, De Gaetano, Greco (11’ st Gioia), Tommasi (22’ st Membola), V. Cimino, Richella. A disp: Di Lauro, Mongelli, Buccolieri, Trisciuzzi, Gatto. All. Pellegrino.

Unione Calcio: Lullo, Dattoli, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Caprioli, Serri, Sangirardi, Ventura (40’ st Amoroso), Moscelli (35’ st Vitale), Cannone (39’ st Asselti). A disp: D’Agostino, Pinto, Mastropasqua, Gilfone. All. Zinfollino.

Arbitro: Totaro (Lecce); assistenti: Morea (Molfetta), Spedicato (Lecce)

Marcatori: 2’ st Quacquarelli, 11’ st Moscelli, 38’ st Serri

Ammoniti: Arcadio, Amaddio, Serri, Moscelli

Espulsi: Amaddio (16’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Avetrana – Otranto 1-1

Avetrana – Domenica 11 settembre 2016: Tutto pronto per il primo vero match di Eccellenza per la compagine biancorossa. L’Avetrana si presenta carica e passano pochissimi minuti per vedere la prima azione dei padroni di casa trascinati da capitan Gioia. La difesa leccese pasticcia ma è il baluardo biancoblu a salvare su Greco. Alla mezz’ora è l’Otranto a mettere paura con Luca, progressione palla al piede e tiro che termina di poco a lato. L’Avetrana prova a reagire con Cimino dal limite ma Caroppo blocca in due tempi. Il portiere salentino di li a poco compie una vera prodezza balistica. È il minuto 39′ la punizione dal limite calciata proprio da Caroppo è una sassata che termina alle spalle di Maggi. Otranto in vantaggio. Dopo due minuti Arcadio non vuole essere da meno ma la sua punizione è spedita sul palo dal solito Caroppo. Nella ripresa l’Avetrana digrigna i denti e ci prova con Gioia e Macaluso ma la sfortuna ed un super Caroppo negano il pareggio. L’Avetrana sembra più concreta e propositiva. Al 67′ sale in cattedra Coquin (in foto) che con un diagonale trafigge l’Otranto sul palo più lontano. I padroni di casa ci credono e Gioia sfiora il vantaggio con un perentorio stacco di testa sul pregevole invito di Cimino. Le emozioni però si spengono e termina un match combattuto ma avvincente finito in parità.

AVETRANA: Maggi, Trisciuzzi, Cimino F., Arcadio, Amaddio, Macaluso, Coquin, Gioia(36′ Legari), Greco (1’st Tommasi), Eleni, De Gaetano
A disposizione: Di Lauro,Legari, Marinaro, Gatto, Buccoliero, Spinelli
Allenatore: Pellegrino Claudio

OTRANTO: Caroppo, Mounchid, De Giorgi, Simenez, Serio, Defffo, Palma, Stajano, M. Sanchez, Luca(20’st Villani), Cellamare (32’st Saracino)
A disposizione: Romano,Saracino, Chiri, Pantaleo, Shirinzi, Lanzilao
Allenatore: Salvadore Andrea

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegrettadi Molfetta
Assistenti: Antonio Gambarrota – Gaetano Fioredi Barletta

Ufficio Stampa Usd Avetrana

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Avetrana: in biancorosso un centrocampista ex Manduria, Tricase e Fragagnano

Il neo direttore generale dell’Avetrana, Alessio Antonucci, mette a segno un altro colpo portando Valerio Cimino alla corte di mister Giovanni De Nitto. Grazie allo sforzo del presidente Daniele Saracino, il dg biancorosso arricchisce la rosa con un elemento di assoluto valore ed esperienza, nonostante la giovane età. Valerio Cimino, 23 anni, esterno fantasioso, tecnico e con il vizio del gol è cresciuto nelle giovanili del Lecce ed ha indossato le casacche di Manduria, Tricase e, nello scorso campionato, Fragagnano.

Umberto Nardella

 

Avetrana: colpo di mercato

Ufficiale, l’Avetrana sferra un altro importante colpo di mercato per arricchire il parco under in vista dell’inizio della preparazione.

Arriva Davide Bracciale classe ’95 ex Brindisi, vanta anche 5 presenze in D con il Nardo tra cui una da titolare. Lo scorso anno in forza al Brindisi tra prima squadra e juniores nazionali. Trattativa conclusa dal DG Antonucci dopo un tira e molla di 20 giorni con la società di appartenenza. Oggi si è arrivati alla fumata bianca che porta uno dei migliori portieri under della categoria e non solo ad Avetrana.

Avetrana: resta De Pascalis

Ufficiale, il giovane attaccante avetranese classe ‘92 Francesco De Pascalis resta ad Avetrana per la prossima stagione.

L’attacante, lo scorso anno martoriato dagli infortuni, ha deciso di rimettersi in gioco a casa propria. Le parole di De Pascalis al momento della riconferma: “sono in debito con questa società e con il Presidente Saracino, voglio ripartire da qui, con la maglia del mio paese e dare una mano alla squadra per fare bene in questa stagione”.

Intanto si registra in entrata un altro colpo di spessore per completare il parco Senior della squadra. Nei prossimi giorni verrà diramato il nome dopo l’ufficialità.

U.S.D. Avetrana: via alla campagna abbonamenti

“VINCERE” è la campagna abbonamenti per la stagione 2014 – 2015 della U.S.D. Avetrana. L’abbonamento è valido per tutte le partite giocate in casa dalla U.S.D. Avetrana.

L’abbonamento è un modo per avvicinare i cittadini di Avetrana alla squadra, per sostenerla durante tutta la stagione.

Due le opzioni disponibili per sostenere la U.S.D. Avetrana:

  • Abbonamento Semplice.
  • Abbonamento e Gadget U.S.D. Avetrana.

Per informazioni, costi e sottoscrizioni rivolgersi presso lo sportello attivo al Campo Comunale durante gli allenamenti.

Avetrana, si muove il mercato dei tarantini

L’Avetrana si conferma la squadra più attiva del girone meridionale di Promozione, mettendo a segno due importanti colpi. Alle conferme diPetranca, Papa, Scarciglia, Dimitri, Simone, Gioia, Eleni, Cappellini, Candita e Alfarano, si è aggiunta anche quella di Carlo Vasco, che disputerà la sua terza stagione con la maglia biancorossa. Il reparto avanzato quindi vedrà gli stessi protagonisti della stagione appena conclusa e che hanno garantito alla squadra di Giovanni De Nitto di ottenere la salvezza, senza l’assillo dei play-out.

Dal Novoli arriva l’eclettico centrocampista Pierpaolo Scozia. Classe ’91, Scozia si accasa ad Avetrana dopo aver conquistato la promozione in Eccellenza con il Novoli, diventando un punto fermo della mediana nella formazione di mister Schipa. Il mercato in entrata riserverà altre sorprese in casa avetranese.

Il presidente Daniele Saracino sta costruendo una squadra che possa disputare un campionato all’insegna della tranquillità, con lo sguardo rivolto alle zone nobili della classifica. Le voci vorrebbero alla corte di De Nitto un’ala fantasiosa e un forte difensore centrale. Se per l’ala si tratterebbe di un ritorno graditissimo, massimo riserbo invece c’è sui due nomi dei difensori centrali: uno dei due ha un passato importante in Serie D e in Eccellenza.

Umberto Nardella

 

Scorrano, Rollo: ” Contentissimi per il raggiungimento dei playout”

Lo Scorrano piega l’Avetrana e, sfuttando il ko del Leporano contro il San Cesario, si guadagna l’accesso ai playout. Mister Francesco Rolloesprime la sua soddisfazione:“L’impresa di questa ultima partita ci ripaga di tante buone prestazioni che non hanno portato punti e di tanti torti arbitrali subiti. Senza la sportività del San Cesario che ha onorato l’impegno col Leporano, la nostra vittoria, ottenuta con sei squalificati e cinque under in campo, sarebbe stata inutile”.

“Dopo il vantaggio iniziale di Montinaro -prosegue il tecnico dello Scorrano- ci siamo trovati sotto a inizio ripresa. Poi siamo stati bravi a reagire trovando il gol con Niang, De Luca Palermo dal dischetto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Avetrana-Carovigno 4-1

L´Avetrana batte il Carovigno 4 a 1 e si conquista la salvezza matematica con una giornata di anticipo.

Avetrana, Campo Comunale: Su un terreno di gioco al limite della praticabilità, l´Avetrana liquida in scioltezza e senza troppi patemi la pratica Carovigno e, in virtù dei risultati maturati sugli altri campi “a rischio”, incarta e porta a casa la salvezza diretta senza l´appello insidioso e faticosissimo dei play-out. La partita è stata messa sul binario ideale dall´accoppiata di lusso Cappellini – Candita che, producendo in serie giocate di altissima qualità, ha consentito alla squadra di De Nitto di tramortire gli avversari già nelle prime battute e di mandarli al riposo con il pesante fardello di tre gol. I due imprendibili giocatori biancorossi, hanno iniziato a scambiarsi favori già nei primissimi minuti, infatti, prima Candita ha finalizzato nel migliore di modi due assist preziosissimi di Cappelini e poi, proprio sul finire di frazione, è stato lo stesso numero 10 a trasformare un penalty procurato dal compagno. Nonostante l´inferiorità numerica maturata al 40´ per l´espulsione di Petranca e il gol siglato dal carovignese Schiena a inizio ripresa, la squadra di casa ha saputo controllare bene gli avversari e li ha spesso pungolati con veloci ripartenze e diverse palle gol fallite per un soffio. A chiudere definitivamente i conti ci ha pensato allo scadere Cappellini che ha trasformato il secondo rigore procurato ancora da Candita.
AVETRANA:Petranca, Alfarano, Simone (s.t. 36´ Matino), Eleni, Scarciglia, Papa, Franco, Gioia, Vasco 8p.t. 43´ Foggetti), Cappellini, Candita (s.t. 47´ Recchia). Allenatore: De Nitto

CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Vignola (s.t. 41´ Turco), Valente, De Simone (s.t. 24´ Camposeo), Schiena, Lanzillotti (s.t. 36´ Leobilla), Pizzolla, De Nisi. Allenatore: Monna

Arbitro: Sig.Carrer di Barletta
Marcatori: p.t. 1´ e 7´ Candita; 38´ Cappelini (rig.) – s.t.. 1´ Schiena; 45´ Cappellini (rig.)
Note: p.t 40´ espulso Petranca

usdavetrana.it

Virtus Putignano – Avetrana 4-0

A novanta minuti dallo scontro diretto dell’ultima giornata, sono sempre due i punti che separano il Putignano dal Novoli, visti i successi di entrambe le squadre nei rispettivi incontri del terzultimo turno.

La squadra di Castelletti attendeva al Torino ’49 l’Avetrana, quattordicesima in classifica e teoricamente poco interessata all’esito del match, sebbene la rudezza dei contrasti dei biancorossi abbia fatto pensare diversamente. Ma i piedi dei tarantini, ottimi nell’accarezzare le caviglie degli avversari, non si sono dimostrati altrettanto validi nel trattamento del pallone, tanto che Orlandino, estremo difensore dei rossoblù, porterà a termine una tranquilla giornata da spettatore non pagante. Le occasioni rossoblù, invece, fioccano sin dall’inizio. Al 17′ Ricci svetta su corner e colpisce il palo, ma sulla ribattuta Miccoli realizza da due passi. Tre minuti dopo è lo stesso attaccante a poter raddoppiare, ma sull’uscita del portiere si incarta e vanifica un filtrante geniale di Bocconi. Purtroppo è l’ultima perla della giornata del giovane centrocampista, che due minuti più tardi uscirà in barella in seguito ad uno scontro di gioco durissimo. Alla mezz’ora ecco il raddoppio: ancora un corner, battuto da Laera, e Caracciolese trova la zuccata vincente. Non paga, la Virtus chiude i conti già prima dell’intervallo e Miccoli trova la sua doppietta: al 37′ viene pescato solo contro Petranca e lo supera con un delizioso tocco d’esterno.

Nella ripresa l’Avetrana non sembra morire dalla voglia di rendere meno amaro il passivo, né il Putignano ha motivo di continuare ad attaccare, eppure al 19′ Caracciolese sfiora la doppietta con un sinistro da posizione defilata che passa a pochi centimetri dal secondo palo e, a tempo scaduto, Recchia trova il 4-0 sfruttando un rinvio maldestro di Petranca.

Per una Virtus che sale a 61 punti, c’è un Novoli che, grazie alla sua vittoria 1-0 sul San Cesario, raggiunge quota 63. Il penultimo turno, preludio all’armageddon dell’11 maggio, prevede alle 16.30 del 4 maggio la trasferta della Virtus Putignano a San Vito e l’incontro casalingo del Novoli contro il Fragagnano. Entrambe le avversarie del duo di testa sono impegnate nella lotta ai playoff.

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi (dal 25′ pt Lisco), D’onghia, Laera, Caracciolese, Petaroscia (dal 23′ st Mangini V.), Miccoli (dal 35′ st Recchia)
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Intini V., Gentile
Allenatore: Castelletti

Avetrana: Petranca, Antonio, Amaddio (dal 34′ st Eleni), Alfarano, Scarcicilia, Angelè, Franco, Gioia (dal 38′ st Allegrini), Vasco (dal 18′ st Recchia), Cappellini, Canotta
A disposizione:  Foggetti, Legari G., Leo, Masi
Allenatore: De Nitto

Arbitro
: Recchia di Brindisi
Assistenti: Nacchiero di Foggia, Dilucia di Foggia
Reti: 17′ e 37′ pt Miccoli, 20′ pt Caracciolese, 45′ st Recchia

putignanoweb.it

Avetrana – Fragagnano 0-0

Avetrana – Fragagnano pari a reti inviolate, ma l’arbitro allo scadere annulla a Recchia il gol vittoria. Ora bisogna uscire dalla zona play out.

Domenica 27 Aprile 2014 – Avetana, Campo Comunale: Nella giornata Pro Avetrana “Viviamo lo Sport” dedicata ai più piccoli la squadra guidata da De Nitto si presenta agguerrita e volenterosa. Dopo un solo minuto Vasco ha una ghiotta occasione in area ospite ma Maggi è strepitoso in uscita bassa, la palla termina di poco sul fondo. Il Fragagnano prova a costruire con una fitta trama di passaggi ma risponde ai padroni di casa solo al 17’ con una punizione di arcadio, forte ma che termina a lato. È il 28’ quando Cappellini impegna ancora una volta Maggi all’intervento plastico, la punizione del 10 biancorosso viene allontanata dal sette. Prima dello scadere della prima frazione il Fragagnano ci riprova in contropiede ma Petranca è super e ci mette una pezza. Nella ripresa l’Avetrana schiaccia il Fragagnano nella metà campo e prova più e più volte ad aprire le marcature senza però trovare successo e senza impensierire troppo la retroguardia biancoverde. Durante il forcing dei padroni di casa è però il Fragagnano ad impaurire lo stadio gremito di tifosi con Galeano che indisturbato scaglia un potente diagonale diretto al sette che Petranca devia di quel tanto da spedire la palla sulla traversa prima e sul palo poi. Pericolo scampato per i padroni di casa che cercano nei minuti finali di trovare la vittoria ma l’arbitro per due volte annulla per offside i gol biancorossi. L’episodio più contestato è infatti sullo scadere, la bella rete di Recchia viene annullata per fuorigioco più che dubbio. Nonostante un arbitraggio ostile l’Avetrana continua però a raccogliere punti e a lottare per trovare la meritata salvezza diretta.

U.S.D. AVETRANA: Petranca, Simone, Amaddio, Alfarano (33’ st Matino), Scarciglia, Papa (28’ st Angelè), Maci (13’st Franco), Gioia, Vasco (46’st Recchia), Cappellini, Candita
PANCHINA: Foggetti, Dimitri, Eleni, Allegrini
ALLENATORE: De Nitto Giovanni

FRAGAGNANO: Maggi, Cimino F., Russo, Arcadio, Micelli, Cellamare, Galeano (46’st Cantoro), De Bartolomeo, Rito, Cimino V., Barratto (22’st Crupi)
PANCHINA:De Lauro, Macrì, Liputi, Bono
ALLENATORE: De Falco Carmine

Arbitro: Valerio Vogliacca di Bari
Assistenti: Francesco Acquafredda Molfetta –Mauro Antonio De Palma di Molfetta

San Cesareo – Avetrana 2-5

L’Avetrana fa suo il match con il San Cesareo. Vittoria importante che permette di scalare ulteriormente la classifica e abbandonare la zona play out.

Partita al cardiopalma per i tifosi avetranesi al seguito della squadra anche oggi. Dopo i primi dieci minuti, l’Avetrana è sotto di due gol. Il San Cesario approfitta di due indecisioni della retroguardia avetranese e grazie alle pessime condizioni del campo, con la palla che si frena nelle pozzanghere riescono a beffare la difesa e il portiere Petranca. Da qui parte la reazione della squadra di mister De Nitto che prima con Cappellini e poi con Recchia si porta sul 2 a 2 prima della fine del primo tempo. Nel secondo tempo parte forte l’Avetrana, che passa in vantaggio con Gioia, ma l’arbitro annula per fuorigioco più che dubbio. Ci pensano poi Cappellini, Gioia e ancora Recchia a regalare la gioia ai tifosi e al Presidente Daniele Saracino. Ora, con il Galatone che perde punti a Fragagnano l’Avetrana si tira fuori anche dalla zona play out.

usdavetrana.it