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Real Alberobello – Salento Football 2-0

Francesco De Giorgio

Negli ultimi novanta minuti di una stagione un po’ tribolata, il Real Alberobello batte per 2-0 la Salento Football Leverano.Una vittoria che, però, non basta a rimanere in Promozione. In questa ultima giornata c’è stato tempo solo di dare il massimo e giocarsela fino alla fine, con un occhio agli altri risultati che, però, non hanno sorriso al Real.

L’undici di casa scende in campo con una formazione rimaneggiata e la panchina corta a causa delle squalifiche che, in questo campionato, hanno inciso non poco. Si inizia con i gialloverdi in avanti che, dopo pochi minuti, si rendono pericolosi con un tiro dalla distanza di Marco. Risponde subito il Leverano prima con Lucà che, di testa, sfiora un pallone che finisce tra le braccia di Ventrella e poi con Quarta. All’ 8’ Panzarea, dalla destra, attraversa il campo e calcia in direzione di Pace che, solo, al limite dell’area, viene anticipato da Rizzello. Al35’la Salento Football sfiora il vantaggio con un rasoterra di De Pascalis A. che costringe Ventrella ad una parata in tuffo. Il primo tempo è un botta e risposta tra le squadre e si chiude con una punizione dalla trequarti battuta da Panzarea, che trova Barbaro in area che malamente mette il pallone in rete. L’arbitro non convalida il gol per un fallo di mano e manda tutti negli spogliatoi.

Si riprende con l’undici ospite in avanti che, dopo soli 30”, scuote la retroguardia gialloverde con un rasoterra di Conte sul secondo palo, che finisce fuori di un soffio. Al 13’ Mister Palmisano decide di sostituire Marco con De Giorgio. La mossa si rivela azzeccata. Al 26’ De Giorgio raccoglie il suggerimento di Barbaro, entra in area e batte Rizzello sul secondo palo, firmando la rete del vantaggio gialloverde. Passano 5’ prima del raddoppio dei padroni di casa. Al 31’ Panzarea pennella una punizione in area che trova Barbaro che, di testa, non può fare altro che mettere in rete il pallone.La Salento Footballcontinua ad attaccare alla ricerca del gol, ma la fortuna non accompagna i salentini in questa domenica. Il match si chiude con la vittoria del Real Alberobello.

Un risultato che non è, però, sufficiente ai gialloverdi per rimanere nella seconda serie regionale.

Finale di campionato prevedibile, con il Real che ha raccolto i frutti di una stagione non brillante, penalizzato non soltanto dall’inesperienza, da squalifiche einfortuni, ma anche dalle imperizie arbitrali che hanno inciso, non poco, sulla classifica.

A.S.D. REAL ALBEROBELLO – SALENTO FOOTBALL LEVERANO: 2-0
Reti: 26’st. De Giorgio, 31’st. Barbaro

A.s.d. Real Alberobello: Ventrella, Laera (2’st. Daddato C.), Cosenza, Pagnelli, Svezia (45’st. Diddio), Rotondi, Pace, Barbaro, Marco (13’st. De Giorgio), Panzarea, Recchia. A disposizione: Nitti. All. Palmisano

Salento Football Leverano: Rizzello, De Giorgi, Calasso, Ganci, Carati, Camisa (14’st. De Benedictis), Conte, De Pascalis A. (1’st. De Pascalis C.), Lucà, Marzo (32’st. Lillo), Quarta. A disposizione: Manieri, Perrone, Puscio, Frassanito. All. Calasso

Arbitro: Michele Desiderato (Barletta) Assistenti: Benedetto Direse (Foggia) – Alessandro Scrima
(Taranto)
Note: Ammoniti: Svezia, Barbaro (RA) – De Giorgi, Camisa, Lucà (SF)
Espulsi: 13’st. Marco (RA)
Recupero: 2’pt. – 5’st.

Emanuela Miraglia

Real Alberobello -Toma Maglie 2-2

Un’istantanea della gara

Finisce 2-2 tra Real Alberobello e A. Toma Maglie. All'”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, l’undici di mister Palmisano incassa un pareggio amaro, un punto che sta stretto ai gialloverdi che ancora sperano nella salvezza. Partita combattuta con la squadra di casa più motivata e determinata a centrare l’obiettivo e con i salentini che hanno concesso poco.

Parte bene l’Alberobello che, al 7′, si affaccia nella retroguardia avversaria con Barbaro che impegna severamente Nutricato, costretto a respingere con i pugni. Al 16′ Cezza approfitta di un varco lasciato dalla difesa gialloverde e deposita il pallone in rete. Il Real Alberobello continua a pressare su ogni parte del campo e, al 35′, trova il gol del pareggio: Musli tocca per Daddato che entra in area e batte il portiere, infilando la sfera sotto la traversa. Negli ultimi dieci minuti, due velenose punizioni di Musli e Daddato insidiano la porta leccese.

La ripresa inizia con gli ospiti in attacco che, dopo pochi secondi, si fanno pericolosi con Renis che, di potenza, calcia su Nitti pronto a respingere. Al 15′ Puce atterra in area Daddato e l’arbitro, senza esitazione, indica il dischetto. Dagli undici metri, questa volta, il numero sette alberobellese non sbaglia, cancellando così il fantasma dei due rigori falliti nel match casalingo con il Lizzano. Sul 2-1 si riaccendono le speranze gialloverdi. La formazione di mister Palmisano abbassa la guardia e Cezza ne approfitta, andando a segno per la seconda volta. È il 27′ quando il numero sette leccese calcia sotto la traversa e infila la palla in rete, siglando il definitivo pareggio. Il Real Alberobello tenta il tutto per tutto e il nervosismo, in campo, cresce. La partita si chiude con l’Alberobello in attacco e con il rasoterra di Musli che finisce fuori di un soffio.

Risultato difficile da mandar giù per il Real Alberobello, che non è riuscito a mettere in cassaforte i tre punti necessari in chiave salvezza. Nelle ultime due partite di questa stagione con l’Otranto e la S.F. Leverano, la squadra di mister Palmisano dovrà fare l’impossibile.

A.s.d. Real Alberobello: Nitti, Rotondi (30’st. Marco), Pagnelli, Barbaro, Svezia, Pascullo, Daddato F., Agostino, Musli, Panzarea (37’st. Diddio), Pace (40’st. Cosenza). A disposizione: Ventrella, Santoro, Stanisci, Daddato C.. All. Palmisano

U.S.D. Toma Maglie: Nutricato, Longo, Puce, Biasco (21’st Aventaggiato), Nestola, Conte, Cezza (40’st. Coccioli), Ciurlia, Renis, Pighin, De Mitri. A disposizione: Provenzano, Grazzi, Piccinno, Leanza, Sperti. All. Cannalire

Reti: 16’pt. Cezza (M), 34’pt. Daddato (RA), 15’st. rig. Daddato (RA), 27’st. Cezza
Arbitro: Di Reda (Molfetta) Assistenti: Fabio Giudetti e Stefano Castronuovo (Taranto)
Taranto
Note: Ammonizioni: Svezia, Pascullo, Daddato F. (RA) – Puce, Conte, Cezza (M)
Espulsioni: 44’st. Pascullo (somma di ammonizioni)
Recupero: 3’pt – 4’st.

Emanuela Miraglia

A.S.D. Real Alberobello – Lizzano 1-2

Un’istantanea della gara

Ancora una sconfitta per il Real Alberobello che, all’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte, si arrende per 1-2 ad un Lizzano più determinato e deciso a mettere in cassaforte l’intera posta in palio. Partita che non ha regalato grandi emozioni, se non fosse stato per i due rigori falliti dai padroni di casa.

Il match inizia con gli ospiti in attacco che, già al5’, si rendono pericolosi con una conclusione centrale, fuori misura, di Antonicelli. Arriva al9’la prima ghiotta occasione del match per i padroni di casa. Musli viene atterrato in area da Gallo A., per l’arbitro è rigore. Della battuta s’incarica Daddato che calcia centralmente, ma è bravo Pastore ad intuire la traiettoria della palla e a respingere. Al 21’ ci pensano gli ospiti a sbloccare il risultato. Monopoli raccoglie il rinvio di Nitti e calcia dalla distanza mettendo il pallone sotto la traversa e siglando il gol dell’0-1. È il 25’ quando Musli, di potenza, dalla destra, prova la conclusione che Pastore neutralizza in tuffo. Sono ancora gli ospiti a farsi pericolosi al 32’ con uno scambio tra Picci e Monopoli, ma questa volta Nitti non si fa cogliere impreparato. L’ultima occasione della partita è dei padroni di casa. Al35’Terrafino rimedia una punizione dal limite. Sul pallone Musli che mette in mezzo, ma l’inzuccata di Barbaro non è precisa e finisce fuori di un soffio.

Si riprende e dopo soli3’il Lizzano raddoppia con Picci ben piazzato in area. Al 14’ Musli, atterrato in area da Pastore, rimedia il secondo penality della gara e la seconda occasione per accorciare le distanze. Dagli undici metri c’è ancora Daddato e, ancora una volta, l’estremo difensore tarantino nega la gioia del gol al numero sette gialloverde, respingendo la sua conclusione. La situazione si complica per il Real, sempre più demotivato. Al 26’ Musli calcia di potenza sul secondo palo, ma la sua conclusione finisce fuori. È il prologo del gol. Al 30’ il numero dieci gialloverde, dalla 3/4, batte Pastore con un tiro che si infila alla sua destra. La rete di Musli riaccende le speranze dell’undici gialloverde. Nell’ultimo quarto di gara, il Real Alberobello tenta il tutto per tutto ma la partita si chiude dopo cinque minuti di recupero e una pesante sconfitta incassata dai gialloverdi che rende ancora più critica la posizione in classifica.

Real Alberobello rinunciatario e poco determinato, che ha lasciato il Lizzano dettare i ritmi della partita, concedendo molto e sprecando una buona occasione di allontanarsi dai bassifondi.

Real Alberobello: Nitti, Terrafino (27’st. Marco), Cosenza (19’st. Recchia), Agostino, Pagnelli, Pascullo, Daddato F., Barbaro, Stanisci (35’st. Daddato C.), Musli, Diddio Gianl.. A disposizione: Orlandino, Santoro, Diddio Gainn., Scezia. All. Palmisano

Lizzano: Pastore, Gallo B., Gallo A., Visconte (15’st. Salatino), Boccuni, Franchini, Basile, Pizzolla, Picci (25’st. Lenti), Antonicelli, Monopoli P. (41’st. De Gaetano). A disposizione: Monopoli G., Cimino, Toma, Motolese. All. Palmieri

Reti: 21’pt. Monopoli (L) – 3’st. Picci (L) – 30’st. Musli (RA)
Arbitro: Ferdinando Insanguine Mingarro (Barletta) Assistenti: Antonio Marolla – Gaetano Fiore
(Barletta)
Note: Ammonizioni: Agostino, Daddato, Musli (RA) – Pastore, Gallo A., Boccuni, Antonicelli, Picci (L)
Recupero: 3’pt – 5’st.

Emanuela Miraglia

Prestazione superba del Carovigno: schiantato 3-0 l´Alberobello.

Nello scontro salvezza contro l´Alberobello di Sgobba, il Carovigno di mister Monna non delude le aspettative, battendo gli avversari baresi con un secco 3 a 0. La gara é tutta di marca rossoblù. Al 2´ minuto ci prova subito Carlucci che, di testa, manda alto un cross dalle tre quarti di Diagné; entrambi, otto minuti più tardi, sono protagonisti di due pericoli nella stessa azione: prima il senegalese manca il goal con un colpo di testa ravvicinato e poi il centrocampista classe 94 impegna severamente Orlandino con un tiro al volo. Il vantaggio carovignese arriva al 20´ minuto, quando Vincenzo Carlucci é il più lesto di tutti a spingere in rete un pallone vagante in area di rigore. La squadra di casa, però, non si accontenta, continuando a spingere sull´acceleratore: ci provano Pasquale Lanzilotti di testa su cross di Russo e con un tiro dal limite dopo una bella combinazione tra Scarongella e lo stesso Russo, Omar Diagné da calcio d´angolo e ancora Arcangelo Russo con un gran tiro al volo di sinistro. L´occasione più pericolosa comunque del post-vantaggio rossoblù é tra i piedi di Tony Lanzilotti, che, dopo aver saltato il portiere, non riesce però a centrare lo specchio della porta.
Il secondo tempo ricalca il primo, con la squadra di casa, spinta dal proprio pubblico, che cerca i goal che chiuderebbero la gara. Al 50´ Russo mette i brividi a Orlandino con una punizione dal limite, poi Tony Lanzilotti va vicino al raddoppio con due conclusioni mancine, entrambe frutto di stupende azioni corali. Il numero 9 di Monna trova comunque il goal al 59´ minuto, finalizzando il cross basso di Carlucci, successivo ad un gran cambio di gioco di Russo. Al 62´ minuto ci prova Scarongella con un bolide dai 25 metri, imitato poi da Russo otto minuti più tardi da Arcangelo Russo, la cui conclusione esalta le doti di Orlandino. Il definitivo 3 a 0 arriva poi all´82´ minuto, quando il neo entrato De Simone gonfia la rete con un delizioso pallonetto. L´unica conclusione dell´Alberobello, poi, si ha solo all´88´, con un tiro dai 30 metri di Marco, bloccato senza problemi dall´inoperoso Laghezza.
Una prestazione convincente, dunque, del Carovigno, che vale il quinto risultato utile consecutivo e soprattutto aumenta la fiducia per un finale di campionato diverso dalla prima parte di stagione.

CAROVIGNO 3-0 ALBEROBELLO
Reti: 20´Carlucci, 59´ Lanzilotti To, 82´ De Simone

CAROVIGNO: Laghezza, Diagné, Valente, Urso A., Vignola, Lanzilotti Th., Lanzilotti P. (De Simone), Scarongella, Lanzilotti To. (Prodi), Russo, Carlucci (Camposeo).
A disposizione di mister Monna: Di Giuseppe, Francioso, Maldarella, Cisternino.
ALBEROBELLO: Orlandino, Pagnelli, Recchia (Santoro, Agostino, Svezia (Diddio), Pascullo, Daddato F., Barbaro, Marco, Pace (Diddio G.), Terrafino.

A disposizione di mister Sgobba: Ventrella, Cosenza, Nitti, Daddato.

Antonello Gioia

Real alberobello – Real San Giorgio 2-3
Amara sconfitta interna

Marco

Amara sconfitta del Real Alberobello che, all’“Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si piega per 2-3 all’A.s.d. San Giorgio. Scontro diretto in chiave salvezza che vede i padroni di casa uscire dalla partita malconci. Sono le espulsioni a sorprendere più dei gol, in un match corretto dal punto di vista del gioco. Sin dai primi minuti, le squadre dimostrano personalità e determinazione e si difendono bene. Al quarto d’ora finisce sui piedi di Daddato la prima occasione della partita, ma il suo tiro è debole e Turco blocca senza problemi. Dopo pochi minuti, Marco scende dalla destra e crea scompiglio nella difesa con un rasoterra sul secondo palo che il portiere devia sui piedi di Daddato. Il numero sette gialloverde serve Panzarea che, dal limite, calcia di potenza, ma il suo tiro si spegne a lato. Al 18’ ci prova Musli a sbloccare il risultato con un diagonale che finisce fuori. Al 23’ il Real Alberobello sfiora il gol con Rotondi che, in area, si gira e prova a calciare al volo. La sua conclusione è troppo debole. Al 27’ si vedono gli ospiti. Galeano, da fuori area, infila il pallone sotto la traversa e trova il gol del vantaggio. L’undici allenato da Paolo Sgobba vuole il pareggio. Allo scadere, una ghiotta occasione per ristabilire gli equilibri capita sui piedi di Daddato ma è il palo a negare la gioia del pareggio.

Nella ripresa sono più i cartellini dei gol. Passano pochi secondi dal fischio d’inizio e il solito Daddato entra in area e calcia di potenza, ma non è la sua domenica fortunata. Al9’l’arbitro punisce con il secondo giallo Panzarea, che aveva invitato il suo compagno a prendere il pallone finito fuori. Nello stupore generale, Panzarea lascia il terreno di gioco sbigottito dalla decisione. Alberobello in dieci uomini. Passano un paio di minuti e, questa volta, è Musli a tornare negli spogliatoi anzitempo per un fallo su Collocolo. Al18’arriva il raddoppio del San Giorgio con Pignatale che mette il pallone alla destra di Ventrella. Al22’Marco recupera una punizione dal limite. A battere Agostino, ma è bravo Turco a neutralizzare. È il prologo del gol. Al23’Marco viene atterrato in area e Carrer non può che concedere il rigore. Dagli undici metri Daddato non sbaglia. Si riaccendono le speranze per l’Alberobello, con gli avversari che si barricano nella loro metà campo. Al 27’ De Comite recupera palla, attraversa la metà campo avversaria e, solo davanti a Ventrella, sigla il terzo gol che costa la prima espulsione, indolore, anche al San Giorgio. Dalla panchina Jallow lancia una borraccia in campo, l’arbitro non può far altro che allontanare il giocatore. Al 35’ Turco, fuori area, travolge Marco: nasce di qui la seconda rete gialloverde con Marco che, ben piazzato nell’area piccola, raccoglie il cross e va a segno. La squadra di casa, pur in inferiorità numerica, tiene bene il campo e mette in difficoltà gli uomini di Gidiuli, forti solo per il risultato. Il gol del pareggio alberobellese non arriva, ma al47’arriva la terza espulsione della partita. A farne le spese stavolta è Stanisci che, dopo soli7’di gioco rimedia in pochi secondi due gialli, per essersi rivolto, secondo i canoni dell’arbitro, poco garbatamente nei confronti del suo avversario. Il match si chiude al 50’ senza ulteriori cartellini.

Partita corretta sul campo, con il Real Alberobello parecchio sfortunato sottoporta e penalizzato, non poco, dalle decisioni arbitrali. Protagonista indiscusso del match il sig. Carrer che non si è risparmiato, dispensando cartellini, in diversi episodi, non per falli di gioco ma per la troppa loquacità dei giocatori. Sconfitta immeritata per il Real Alberobello che, ancora una volta in questa stagione, paga l’imperizia del direttore di gara.

Real Alberobello: Ventrella, Pagnelli, Recchia (16’st. Barbaro), Agostino (42’st. Diddio), Rotondi (40’st. Stanisci), Pascullo, Daddato, Panzarea, Marco, Musli, Terrafino. A disposizione: Orlandino, Svezia, Cosenza, Santoro. All. Sgobba

A.s.d. Real San Giorgio: Turco, Collocolo, Izzo, Troccoli, Rabindo, Alfeo, Catapano (19’st. De Comite), Pignatale, Jallow (25’st. Basile), Nazaro (41’st. D’ippolito), Galeano. A disposizione: Campilongo, Ceci, Masi, Bellini. All. Gidiuli

Arbitro: Carrer (Barletta) Assistenti: Pasquale Vitobello e Antonio Strippoli (Barletta)

Reti: 27’pt. Galeano (SG), 18’st. Pignatale (SG), 23’st. Daddato (RA), 27’st. De Comite (SG), 35’st. Marco (RA)
Note: Ammonizioni: Panzarea, Recchia, Musli, Daddato, Stanisci (RA) – Turco, Rabindo, Izzo
Espulsioni: 9’st. Panzarea (somma ammonizioni), 11’st. Musli (somma ammonizioni), 47’st. Stanisci (somma ammonizioni) – Jallow (SG)
Recupero: 1’pt – 5’st.

Real Alberobello – Leverano 1-2
un’immeritata sconfitta

Nicola Stanisci

Il Real Alberobello, tra le mura amiche dell’“Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, incassa un’immeritata sconfitta, per 1-2, con l’A.s.d. Leverano Calcio e resta ancorata alla zona calda della classifica. Un risultato che non rispecchia l’andamento della gara, con i padroni di casa che tengono testa agli avversari. La partita entra subito nel vivo. Al 2’ l’arbitro nega il gol del vantaggio al Leverano per fuorigioco. Dopo pochi minuti ci riprovano gli ospiti con Di Silvestro che calcia fuori misura dal limite dell’area. Risponde l’Alberobello con Terrafino che attraversa la metà campo avversaria e, di destro, calcia tra le braccia di Strafella. È ancora il numero undici gialloverde, al 16’, a raccogliere il suggerimento di Recchia, ma la sua conclusione finisce fuori di poco. Al 17’ Patera si affaccia nell’area difesa da Orlandino ma il suo destro si spegne oltre la traversa. Al 26’ arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa. Agostino recupera palla e, dal limite, mette un perfetto assist sui piedi di Stanisci che non sbaglia e infila il pallone alla sinistra del portiere. Il Leverano risponde con una velenosa punizione dalla tre quarti di De Giorgi che scheggiala traversa. Al 33’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi, ma è bravo Orlandino a parare in tuffo. Al 39’ Quarta impegna ancora il numero uno gialloverde con un rasoterra sul secondo palo. Il primo tempo si chiude con una ghiotta occasione sprecata da Terrafino che, solo davanti al portiere, manda clamorosamente fuori.

Nella ripresa, il Leverano si fa subito vedere con un diagonale di Cazzella che finisce fuori. All’8’ sono gli uomini di mister Sgobba in avanti con Cosenza che serve Marco, ma la sua conclusione è troppo alta. Al 13’ Cosenza, dalla sua metà campo, spazza via la palla impegnando Strafella che devia in angolo. Per l’assistente dell’arbitro, però, è fuorigioco. La frettolosa quanto dubbia decisione scalda gli animi in campo. È il preludio del pareggio. Il Leverano conquista una punizione dal limite dell’area. A battere è Di Silvestro che infila il pallone in rete, ristabilendo gli equilibri. Al 20’ è bravo Orlandino a parare con la punta del piede il tiro di Rizzello. Risponde il Real Alberobello con Stanisci che prova a calciare sul secondo palo. Al 26’ Pascullo rimedia il secondo giallo e lascia i gialloverdi in dieci. Al 29’ Cazzella, in area, trova la rete della vittoria. Il nervosismo in campo cresce e iniziano a scaldarsi gli animi, già agitati a causa delle precedenti decisioni arbitrali. Il direttore di gara, per abbassare i toni, manda negli spogliatoi Orlandino e Montefrancesco. Il Real Alberobello deve correre ai ripari, non avendo più a diposizione sostituzioni. Ad accollarsi il gravoso compito di difendere la porta negli ultimi dieci minuti di gara è Stanisci. Pur in inferiorità numerica, la formazione di casa tiene bene il campo e non permette agli ospiti di penetrare in area, dimostrando di non meritare il risultato. Terrafino e compagni continuano a pressare alla ricerca del pareggio. Al 48’ Cazzella commette fallo e l’arbitro lo punisce con il rosso. La partita si chiude dopo6’di recupero con un risultato immeritato per l’undici di casa.

Real Alberobello che, per novanta minuti, non si arrende e nonostante gli episodi sfavorevoli continua a crederci fino alla fine, mettendo in difficoltà il Leverano. Gialloverdi che, nel prossimo impegno casalingo, ospiterannola Fly Team Brindisi.

Real Alberobello: Orlandino, Cosenza (27’st. Diddio Gianl.), Recchia, Pagnelli, Santoro, Pascullo, Marco (27’st. Rotondi), Agostino, Stanisci, Panzarea (20’pt. Barbaro), Terrafino. A disposizione: Ventrella, Svezia, Diddio Giann., Leoci. All. Sgobba

A.s.d. Leverano Calcio: Strafella, Rollo, Passabì, Di Silvestro, Dragone, De Giorgi, Patera, Franco (9’st. Perrone), Nocita (1’st. Vetrugno), Cazzella, Quarta (1’st. Rizzello). A disposizione: Pano, Cappilli, Montefrancesco, De Luca. All. Schito

Reti: 26’pt. Stanisci, 13’st. Di Silvestro, 29’st. Cazzella
ARBITRO: Andrea Salentino (Taranto) Assistenti: Antonio Gambarrota e Giacomo Caldarola (Barletta)
Note: Ammoniti: Pascullo, Marco, Agostino Stanisci (RA) – Di Silvestro, Cazzella (L)
Espulsi: Pascullo, Orlandino (RA) – Montefrancesco, Cazzella (L)
Recupero: 1’pt. – 6’st.

Emanuela Miraglia

Manduria – Real Alberobello 4-1
Manduria travolgente

Manduria travolgente, chiude la pratica Alberobello dopo appena 45 minuti. Dominio biancoverde, Gennari infila subito Orlandino, a soli 20 secondi dall’inizio della gara. Lanzo, Mero e Scarciglia completano un primo tempo da quadretto.

Primo tocco di palla, corridoio per Gennari, che abilmente deposita in fondo al sacco. Il bis al minuto 11, punizione dal limite di Gennari, il quale pesca nel cuore dell’area Lanzo, sua la seconda realizzazione di testa. Al minuto 37 ci prova Scarciglia, al volo da fuori area, sfera deviata che si spegne in angolo. 39’ minuto, spiovente di Gennari dalla bandierina, Mero più lesto di tutti, calcia e trova l’angolo mancino. Messapici che allo scadere della prima frazione incrementano ancora il vantaggio. Il poker è servito: Scarciglia, ai venti metri, elude l’intervento di un avversario, supera l’estremo difensore in uscita e deposita comodamente in rete.

Ospiti storditi vanno al riposo con un passivo pesantissimo. Nella seconda frazione il Manduria abbassa i ritmi, baresi che si affacciano timidamente nella trequarti avversaria. Al minuto 3 cancellano lo zero dalla casella gol fatti, Daddato sul dischetto fa centro. L’undici di Cosma amministra e sfiora la quinta realizzazione alla mezz’ora, ancora con Mero, che di testa fa la barba al montante. L’Alberobello chiude in dieci, espulsione comminata a Musli per aver commesso fallo a palla lontana.

Manduria: De Marco, Massari, Tripaldi, Calò, (22’ s.t. Quaranta), Mancuso, Mero, Olivieri (34’ s.t. Mariggiò), Lanzo, Scarciglia, (15’ s.t. Pizzolla), Gennari, Mummolo.
A disp: D’Adamo, Scorrano, Erario, Distratis. All. Cosma

Alberobello: Orlandino, Pagnelli, Terrafino, Agostino, (7’ s.t. Recchia), Svezia (7’ s.t. Iudici), Pascullo, Daddato, Pace, Marco, Panzarea, Diddio G.L. (18’ s.t. Musli).
A disp: Nitti, Santoro, Cosenza, Diddio G.A. All. Sgobba

Arbitro: Tomasi di Lecce
Note disciplinari
Ammoniti: Daddato, Pace, Lanzo, De Marco. Espulso: Musli.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria

Real Alberobello – Puglia Sport 3-1
Il Laterza affonda a Castellana

E’ crisi nera per il Laterza. Dopo il pareggio interno contro il Tricase, che aveva dato fiducia all’ambiente, ci si aspettava la svolta nel primo dei tre scontri diretti consecutivi per provare ad uscire dai bassi fondi della classifica, invece gli uomini di Bongermino, dopo aver dominato il primo tempo, si lasciano travolgere dal Real Alberobello e vedono affievolirsi ulteriormente le possibilità di salvezza.

L’azione che cambia volto alla gara arriva al 4′ della ripresa quando il terzino Cosenzatenta un cross dalla metà campo, la sfera rimbalza sul terreno viscido e, complice il forte vento, scavalca il giovane portiere Paradiso (preferito a Lovecchio) e finisce clamorosamente in rete. Il Real Alberobello, sulle ali dell’entusiasmo raddoppia conSvezia al 59′ sugli sviluppi di un corner, il Laterza accorcia con De Vito un minuto più tardi e al 72′ Daddato, con un tiro da fuori area, sorprende ancora il portiere ospite e chiude la gara. Da segnalare due pali colpiti dal Laterza con De Vito (sullo 0 a 0) e dal neoacquisto Fittipaldi (sul 3 a 1).

Le prossime due sfide, in casa contro il Carovigno (penultimo in classifica) e in trasferta contro il Fly Team Brindisi (fanalino di coda), diventano fondamentali per poter continuare a sperare nella salvezza. Adesso un passo falso potrebbe essere fatale.

1°Tempo
Bongermino, dopo il forfait di Gorghini e le non perfette condizioni di Russo, ha carenza di under classe ’96 e preferisce schierare tra i pali il portiere Paradiso e lascia in panchina il terzino De Biasi. In avvio è subito il Laterza a rendersi pericoloso con un tiro di De Vito che finisce alto sulla traversa. I biancoazzurri, con il vento a favore, sono assoluti padroni del campo. Al 20′ Somma calcia una punizione diretta sotto l’incrocio, ma il difensore del Real Alberobello, di testa, mette in angolo. Dal corner successivo altra ghiotta occasione per passare in vantaggio con Labia che calcia verso la porta ma trova la respinta della difesa. Al 30′ l’azione più pericolosa per gli ospiti: gran tiro di De Vito da fuori area e palla che finisce sul palo a portiere battuto. Al 39′ il Laterza effettua il primo cambio obbligato: fuori Sfarzetta per infortunio ed esordio in maglia biancoazzurra per il nuovo acquistoFittipaldi. Da segnalare nella prima parte di gara il fortissimo vento che ha messo notevolmente in difficoltà la squadra di casa e, in particolare, l’estremo difensore Orlandino. Il primo tempo si conclude sullo 0 a 0: il Laterza avrebbe meritato il vantaggio, Real Alberobello non pervenuto.

2°Tempo
La ripresa inizia con gli stessi uomini che hanno chiuso il primo tempo. Al 49′ il Real Alberobello passa clamorosamente in vantaggio: cross dai 40 metri del terzino Cosenza, la palla rimbalza sul terreno di gioco, scavalca Paradiso e finisce in rete. Il Laterza accusa il colpo e non riesce a reagire. Al 59′ calcio d’angolo per la squadra di casa, colpo di testa del difensore Svezia e palla in rete: Real Alberobello 2 – Puglia Sport Laterza 0. Immediata la reazione laertina e, un minuto più tardi, De Vito raccoglie un cross dalla destra e trafigge Orlandino, riaprendo la partita. Il Laterza prova a costruire azioni pericolose, ma al 72′ Daddato, con un tiro da fuori area, trafigge un non impeccabile Paradiso e porta i suoi sul 3 a 1. Il Laterza potrebbe riaprirla subito: al 75′ De Vito, solo nel cuore dell’area di rigore del Real Alberobello, riceve un cross da Busto e spedisce la palla fuori. Al 78′ il portiere Orlandino si avventura in un dribbling fuori area, Fittipaldi gli ruba palla e, a porta sguarnita, colpisce il palo. Nei minuti finali il Laterza prova a riaprire la gara ma non crea altre azioni da gol, invece gli uomini di Sgobba potrebbero dilagare in contropiede ma Paradiso è bravo in uscita bassa e respingere la conclusione di Daddato.

Finisce così. Il Real Alberobello batte il Laterza 3 a 1 ed aggancia il San Giorgio in quintultima posizione. Il Laterza, invece, perde una delle partite più importanti ed inguaia ulteriormente la sua situazione di classifica. Da regolamento se a fine campionato la distanza tra la terzultima e la quartultima è superiore a sette punti retrocedono direttamente le ultime tre senza passare dai playout. Adesso la distanza è di quattro punti: domenica al “Madonna delle Grazie” arriva il Carovigno in un clima da ultima spiaggia!

REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Cosenza (86′ Recchia), Terrafino, Agostino, Svezia, Pagnelli, Daddato, Pace, Stanisci (67′ Rotondi), Panzarea, Musli (81′ Diddio Gianl.) A disp.Ventrella, Santoro, Diddio Giann., Leoci. All. Sgobba

PUGLIA SPORT LATERZA: Paradiso, Iusco, Pietracito, Marino, Labia, Calicchio, Busto, Somma, Sfarzetta (39′ Fittipaldi), De Vito (92′ Mastrodomenico), Rigido (54′ Russo). A disp.Lovecchio, De Biasi, Presicci. All. Bongermino

Reti: 49′ Cosenza (RA), 59′ Svezia (RA), 60′ De Vito (PS), 72′ Daddato (RA)
Ammoniti: Daddato, Stanisci (RA), Marino, Iusco, Labia, De Vito (L)
Arbitro: Francesco Danilo Barile di Foggia Assistenti: Vitobello/Pasquale

Real Alberobello – Puglia Sport 3-1
Tre punti e tre gol per il Real Alberobello

Tre punti e tre gol per il Real Alberobello che, tra le mura amiche dell’“Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, battela Puglia Sportper 3-1. Una vittoria che ribalta il risultato della gara di andata, persa dagli uomini di mister Paolo Sgobba per 3-2, e permette ai gialloverdi di allontanarsi ancora dalla zona retrocessione.

Partita che, nonostante i quattro gol, non regala particolari emozioni. Nel primo tempo le occasioni da rete si possono contare sulle dita di una mano. Il primo brivido della partita lo regala Somma, al 15’, su punizione dal limite. È la testa di Svezia a deviare il tiro in calcio d’angolo. Al 23’ sono ancora i laertini a rendersi pericolosi con un tiro dalla distanza che si stampa sul palo. La risposta del Real Alberobello arriva al 27’ da uno scambio tra Musli e Agostino, che prova a mettere la palla sui piedi di Daddato, ma la traiettoria della sfera è condizionata dal vento e finisce fuori. Al 30’ è ancora la formazione di casa a insidiare l’area avversaria, ma la conclusione di Daddato finisce di poco al lato. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti, sul risultato di parità che, per quanto visto, accontenta entrambe le squadre.

Nella ripresa si rompono subito gli equilibri. Al 4’, Cosenza mette la palla in rete approfittando di un’ingenuità del giovane portiere della Puglia Sport. La partita prende una piega diversa. Il Real Alberobello sembra galvanizzato dal gol del vantaggio e, al10’, Stanisci prova la conclusione dalla distanza, deviata in angolo. È il preludio del raddoppio. Dalla bandierina Daddato mette in mezzo un pallone che trova la testa di Svezia che, senza esitazione, firma il doppio vantaggio gialloverde. La reazione degli ospiti non tarda ad arrivare e, al 14’, De Vito calcia al volo e beffa Orlandino dando ai tarantini l’illusione di una possibile rimonta. Il nervosismo in campo aumenta. Al 26’ il gol di Daddato spegne definitivamente le speranze degli ospiti.La Puglia Sporttenta il tutto per tutto, ma non riesce a penetrare nell’area difesa da Orlandino.

La partita si chiude dopo4’di recupero con una meritata vittoria per il Real Alberobello che, nella prossima gara, affronterà il Manduria.

Real Alberobello: Orlandino, Cosenza (41’st. Recchia), Terrafino, Agostino, Svezia, Pagnelli, Daddato, Pace, Stanisci (22’st. Rotondi), Panzarea, Musli (36’st. Diddio Gianl.).
A disposizione: Ventrella, Santoro, Diddio Giann., Leoci. All. Sgobba

Puglia Sport: Paradiso, Iusco, Pietracito, Marino, Labia, Calicchio, Busto, Somma, Sfarzetta (34’pt. Fittipaldi), De Vito (48’st. Mastrodomenico), Rigido (9’st. Russo).
A disposizione: Lovecchio, De Biasi, Presicci. All. Bongermino

Reti: 4’st. Cosenza (RA), 11’st. Svezia (RA), 14’st. De Vito (PS), 26’st. Daddato (RA)
Arbitro: Francesco Danilo Barile (Fg) – Vincenzo Vitobello e Alessandro Pasquale (Barletta)
Note: Ammoniti: Daddato (RA), Stanisci (RA), Iusco, (PS), Labia (PS), De Vito (PS)
Recupero:2’ – 4’

Emanuela Miraglia

A.S.D. Real alberobello – U.S.D. Fragagnano 1-2
Real Alberobello che si arrende al 91esimo

Marco

Sconfitta di misura, per 1-2, del Real Alberobello che si arrende all’U.s.d Fragagnano al 91’. Gialloverdi che non riescono a ripetere l’ottima prestazione di sette giorni fa a San Vito, quando hanno vinto per 4-3, e che vedono sfumare, nei minuti di recupero, un punto importante per la salvezza.

Parte bene l’undici di casa che interpreta meglio la prima parte di gara. Al 12’ Daddato serve Marco che prova la conclusione, ma il suo tiro è fuori misura. Il numero nove gialloverde si rifà al23’quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di testa mette il pallone in rete, siglando il gol del vantaggio. È ancora la formazione allenata da Paolo Sgobba a farsi pericolosa dopo pochi minuti. Al 29’ Musli entra in area e, solo davanti al portiere, spreca una ghiotta occasione per allungare le distanze. Al 33’ Daddato viene atterrato da Maggi al limite dell’area. L’arbitro punisce il fallo dell’estremo difensore biancoverde con il giallo e concede il calcio di punizione ai padroni di casa. Sulla palla lo stesso Daddato che calcia sul primo palo, impegnando severamente in tuffo il numero uno avversario. Al 36’ si fa vedere il Fragagnano con Verri che approfitta di un varco lasciato aperto dalla difesa per scaricare un diagonale sul secondo palo che si spegne sul fondo. Il primo tempo si chiude con il Real Alberobello in vantaggio.

Nel secondo tempo è il Fragagnano a imporsi. Al 4’ Pascullo commette fallo su Calò e l’arbitro lo punisce con il secondo giallo. Gialloverdi in dieci. Dopo 4’ anche Pisano si guadagna il rosso per somma di ammonizioni. Si ritorna così in parità numerica. Al 20’ mister Scialpi azzecca la mossa che porta al pareggio degli ospiti, mandando in campo Cirillo. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, il neo entrato salta più in alto degli altri e, di testa, fa subito centro. I tarantini alzano il ritmo e mantengono il pallino del gioco. Negli ultimi minuti tentano l’assalto alla porta difesa da Orlandino alla ricerca del raddoppio che arriva, al46’, da uno scambio tra Notaristefano e Arcadio che sigla il gol che regala i tre punti alla squadra biancoverde.

Real Alberobello più cinico nel primo tempo, beffato allo scadere da un Fragagnano che, nella ripresa, si è dimostrato più determinato a portare a casa l’intera posta in gioco.

A.S.D. REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Laera, Recchia, Pagnelli, Svezia (28’st. Rotondi), Pascullo, Daddato (30’st. Cosenza), Diddio Gianl., Marco, Panzarea (14’st Santoro), Musli.
A disposizione: Ventrella, Diddio Giann., Leoci, Stanisci. Allenatore: Sgobba

U.S.D. FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cavallera, Bocconi (15’st. Arcadio), Calò, Di Stani, Verri, Moscato (1’st. Greco), Rito, Cellamare, Notaristefano (19’st. Cirillo).
A disposizione: Sergi, Iaia, Micelli, Paragliola. Allenatore: Scialpi

ARBITRO: Vittorio Emanuela Daddato (Barletta) Assistenti: Mario Mastria (Brindisi) e Francesco Romano (Brindisi)

NOTE: Ammoniti: Pascullo, Orlandino (RA) – Maggi, Pisano, Bocconi, Rito, (F).
Espulsi: 4’st. Pascullo (R.A.) – 8’st. Pisano (F)
Recupero: 1’pt – 5’st
Reti: 23’pt. Marco (RA) – 20’st. Cirillo (F) – 46’st. Arcadio (F)

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Fasano 0-0
Risultato tutto sommato giusto

Un’azione di gioco

Pareggio a reti bianche tra Real Alberobello e U.S. Città di Fasano che, allo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si affrontano a viso aperto in una partita che ha il sapore di un derby. Risultato tutto sommato giusto per ciò che si è visto in campo. Novanta minuti giocati, da entrambe le squadre, ad un ritmo alto e con la stessa voglia di vincere.

La partita inizia e dopo 5′ è il Fasano a rendersi pericoloso con una punizione di Lentini da fuori area che si stampa sul palo. Al 20′ è ancora palo a dire no agli ospiti. Al 28′ Mastronardi, di tacco, mette il pallone sui piedi di Pistoia, il suo rasoterra è fuori. Nella prima frazione di gara è il Fasano a proporsi in attacco, con la difesa gialloverde che concede pochi spazi. Al 33′ il destro di Chiatante impegna severamente Orlandino che para in due tempi. Al 35′ gli avversari sfiorano il vantaggio con un tiro dalla distanza che colpisce la traversa. Mastronardi raccoglie la respinta e, da posizione irregolare, infila in rete. L’arbitro ha visto tutto e annulla. Si riparte e al 37′ è l’Alberobello ad affacciarsi nell’area difesa da Lacirignola con Musli che serve Marco, ben piazzato in area, il suo tiro finisce fuori di un soffio. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti.

Nella ripresa un Real Alberobello più concreto e deciso a portare a casa il risultato. Al 15′, Mastronardi chiama in causa Orlandino, bravo in tuffo a respingere in angolo. Al 17′ mister Sgobba decide di mandare in campo il neo-acquisto Panzarea per Cosenza. La partita sembra prendere una piega diversa. Al 21′ sono ancora i padroni di casa a far tremare la retroguardia biancoceleste con un tiro dal limite di Recchia. La squadra allenata da Giuseppe Laterza prova a sbloccare il risultato con tiri dalla distanza. Al 31′ Amodio spedisce una bella conclusione all’indirizzo di Orlandino, che devia in corner. L’occasione più ghiotta del secondo tempo, per il Real Alberobello, capita sui piedi di Daddato. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, il numero sette gialloverde recupera palla e prova la conclusione che scheggia la traversa. Negli ultimi dieci minuti di gara, le squadre tentano il tutto per tutto. La partita si chiude sullo 0-0, un risultato che accontenta entrambe le compagini.

Partita combattuta, giocata con la giusta cattiveria agonistica. Un Real Alberobello concentrato, sceso in campo con il piglio giusto e con la voglia di rifarsi dopo le ultime due deludenti prestazioni esterne. Un piccolo passo in avanti per la squadra allenata da Paolo Sgobba che, con il Fasano, ha sbagliato poco e ha dimostrato di avere carattere e buon gioco.

A.S.D. REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Cosenza (18’st. Panzarea), Recchia, Pascullo, Pagnelli, Svezia, Daddato, Agostino, Marco (42’st. Stanisci), Musli, Terrafino. A disposizione: Ventrella, Totaro, Santoro, Di Mola, De Giorgio. Allenatore: Sgobba (squalificato)

U.S. CITTÀ FASANO: Lacirignola, Laguardia, Pistoia, Ancona, Telesca, Lentini (23’st. Leggiero), Quaranta, Galiano, Mastronardi M., Amodio, Chiatante. A disposizione: Abbinate, Mastronardi D., Fanizza, Ricco, Lorusso, Sibilio. Allenatore: Laterza

ARBITRO: Alessio De Vincentis (Taranto) Assistenti: Ernesto Daniele Casula e Alessandro Scrima (Taranto)
NOTE: Ammoniti: Orlandino, Cosenza, Svezia, Marco, Stanisci (RA) – Ancona (F).
Recupero: 3’st.

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Fasano 0-0
Tante occasioni da gol, ma è ancora pareggio

Le squadre a centrocampo

Quarto pari consecutivo per i ragazzi di Giuseppe Laterza. I biancazzurri sono stati fermati da un palo e da una traversa a Castellana contro l’Alberobello: annullato anche un gol per dubbio fuorigioco

Il copione visto oggi è quello a cui abbiamo già assistito in tante altre partite. Il Fasano esce dalla trasferta di Castellana solo con un pareggio contro il Real Alberobello, al termine di una partita letteralmente dominata dai biancazzurri. La squadra di casa si è salvata grazie agli interventi del portiere Orlandino e grazie ad un palo e ad una traversa che nel primo tempo hanno strozzato per due volte l’urlo del gol ad Amodio. Tante recriminazioni per i ragazzi di Giuseppe Laterza, che oggi ha dovuto fare a meno degli squalificati Laneve e Pugliese e degli infortunati Patronelli, Speciale, Nicola Ancona e di Leggiero (partito dalla panchina). Nel corso del secondo tempo brutta botta per Amodio, che comunque è rimasto in campo. Nell’Alberobello fuori Pace e Diddio, in campo i fasanesi Orlandino appunto, Cosenza, Recchia e Musli.

I primi minuti sono di studio, con il Fasano che mette i brividi al portiere di casa su calcio di punizione di Amodio e Lentini. Al 23′ biancazzurri vicini al vantaggio con un gran tiro a giro di Amodio che si stampa sul palo. Dopo cinque minuti ci prova anche Pistoia dalla distanza, con il pallone che fa la barba al palo destro della porta difesa da Orlandino. Al 33′ è Chiatante che si fa parare la conclusione dal portiere avversario e ancora una clamorosa occasione per il Fasano con Amodio che colpisce in pieno la traversa ad Orlandino ormai battuto: la palla torna in campo e Mastronardi realizza, ma l’arbitro annulla per un dubbio fuorigioco. Amodio è scatenato e al 39′ scocca l’ennesimo tiro in porta non centrando lo specchio. Allo scadere di tempo Lentini sfiora nuovamente il palo su calcio di punizione.

Ritmi più blandi nel secondo tempo: per vedere la prima conclusione bisogna attendere il 61′ quando Mastronardi impegna Orlandino a terra. Risponde, al 67′, l’Alberobello con Recchia ma pecca di mira. Al 70′ doppia occasione per il Fasano: gran tiro di Quaranta respinto da Orlandino e sulla ribattuta Pistoia manca la porta. La stessa dinamica d’azione si svolge anche al 77′ con due attori diversi: Quaranta calcia, Orlandino risponde e Amodio non è preciso a ribattere in rete. Il Fasano attacca a testa bassa per passare in vantaggio, ma concede anche qualche contropiede: Daddato scheggia la traversa a dieci minuti dalla fine con un gran tiro dalla distanza. All’88’ ci prova ancora Amodio, ma la palla che si spegne sul fondo. Finisce 0-0 e domenica impegno interno contro il Carovigno. Da segnalare il costante e caloroso incitamento dei ragazzi della Curva Sud di Fasano ai beniamini biancazzurri.

Real Alberobello: Orlandino, Cosenza (63′ Panzarea), Recchia, Pascullo, Pagnelli, Svezia, Daddato, Agostino, Marco (88′ Stanisci), Musli, Terrafino. A disp.: Ventrella, Totaro, Santoro, Di Mola, De Giorgio. All. Palmisano.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Laguardia, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Lentini (68′ Leggiero), Quaranta, Galiano, M. Mastronardi, Amodio, Chiatante. A disp.: Abbinante, D. Mastronardi, Fanizza, Ricco, Lorusso Lella, Sibilio. All. Laterza.

Arbitro: 
De Vincentis di Taranto.
Note: ammoniti Marco, Cosenza, Svezia, Orlandino, Stanisci (A) e Massimo Ancona (F). Spettatori 300 circa, la stragrande maggioranza fasanesi.

Vincenzo Lagalante – fasanolive

Avetrana – Real Alberobello 1-0
basta Arcadio per liquidare l’Alberobello

Mr. Pellegrino

All’Avetrana basta Arcadio per liquidare l’Alberobello. Seconda vittoria consecutiva per i ragazzi di Pellegrino che ritornano in carreggiata.

Domenica 18 gennaio 2014 – Avetrana, Campo Comunale: Primo tempo avaro di emozioni in una sfida all’insegna del forte vento. Alberobello vicino al vantaggio con Pascullo che non sfrutta due azioni in fotocopia calciando in bocca a Petranca. La reazione dell’Avetrana è nei piedi di Vasco prima e Galeandro poi ma i due finalizzatori di casa non sembrano i più ispirati. La prima frazione si chiude senza altre occasioni degne di nota. La ripresa riparte invece sotto una pioggia battente. I padroni di casa scendono in campo molto più carichi e cominciano ad alzare il baricentro.
Al 12’ gol annullato ai padroni di casa per offside ma è il preludio alla marcatura di giornata. Il forcing avetranese si concretizza con la punizione precisa di Arcadio che al 30’ porta i suoi in avanti. La punizione calciata è forte e precisa e si insacca alla sinistra di Orlandino. L’Avetrana contiene e riparte in un campo che comincia ad essere molto pesante per la copiosa acqua caduta. Al 37’ Gioia su ripartenza si trova a tu per tu con Orlandino ma non riesce a chiudere il match. Gli ospiti non sono in giornata e non impensieriscono la retroguardia biancorossa che può gestire senza patemi fino al triplice fischio.
Avetrana batte Alberobello 1-0.

AVETRANA: Petranca, Cennamo, Montanaro, Eleni, Scarciglia, Macaluso, Piliego (17’pt Cazzolla), Gioia (46’ st Commendatore), Vasco, Arcadio, Galeandro (39’ st Amaddio)
PANCHINA:Gabrieli, Macrì, Donadei, Volturno
ALLENATORE: Pellegrino Claudio

ALBEROBELLO: Orlandino, Pagnelli, Recchia (24’st Santoro), Gemmato, Agostino (29’st Stanisco), Svezia, Pascullo, Daddato (46’st Muslì), Pace, Marco, Gerrafino, Dddio
PANCHINA:Ventrella, Cosenza, Diddio, Giannandrea
ALLENATORE: Sgobba

Marcatori: Arcadio 30’ st
Arbitro: Francesco Minerva di Lecce
Assistenti: Palazzo e Matera di Lecce

Real Alberobello – Otranto 0-0
pari a reti inviolate

Finisce con un pareggio a reti inviolate tra Real Alberobello e F.C. Otranto.

Nella partita giocata in campo neutro al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontanna, la compagine dei Trulli ferma la serie di vittorie dei salentini con una buona prestazione. Passano 25′ dal fischio d’inizio e sono gli avversari a rendersi pericolosi: Villani calcia di potenza sul secondo palo, ma la sua conclusione finisce a lato di poco. Dopo pochi minuti è ancora il numero dieci dell’Otranto a insidiare la porta difesa da Orlandino che blocca senza troppi affanni.

Nel primo tempo il Real Alberobello si chiude bene in difesa e costruisce poco in attacco. Nella ripresa, Marco scuote la difesa avversaria, al 2′, con una conclusione dalla distanza che finisce a lato di un soffio. Passano 5′ e Musli prova a mettere dentro una punizione dal limite, ma il suo rasoterra finisce tra le mani di Abbracciavento. Al 15′ risponde l’Otranto con De Vito che impegna severamente il portiere gialloverde, bravo a neutralizzare con il piede il tiro insidioso del numero nove. Al 35′ ci riprova la formazione ospite con Setreanu che, dal limite, non inquadra la porta. Nell’ultimo quarto di gara, protagonisti i due portieri. Al 36′ Daddato entra al posto di Musli. Dopo pochi minuti capita sui suoi piedi la conclusione più ghiotta della partita. Al 39′ Daddato calcia di potenza dalla distanza, ma Abbracciavento con un incredibile colpo di reni salva miracolosamente il risultato, deviando in angolo. La partita si chiude con una gran parata di Orlandino che, a pochi secondi dal triplice fischio, salva il risultato compiendo una parata quasi impossibile sulla conclusione di testa di De Vito.

Pareggio giusto con il Real Alberobello che è riuscito a tenere a bada le pretese dell’Otranto, chiudendosi bene in difesa. La squadra gialloverde ha dimostrato di avere personalità e armonia di gioco.

Domenica prossima la squadra allenata da Paolo Sgobba sarà impegnata a Leverano. Una partita difficile tra due squadre che lottano, con obiettivi diversi, per portare a casa il risultato. Il Real Alberobello vuole riscattarsi in questa stagione e allontanarsi dalla zona retrocessione. S.F. Leverano, invece, vuole conquistare il primato in classifica.

Il neo allenatore Paolo Sgobba, a fine partita, commenta così la prestazione dei suoi ragazzi: “La squadra ha risposto bene, considerando che ci siamo allenati poco e tenendo presente che è la prima volta che questo gruppo gioca insieme. Sono rientrati alcuni giocatori, ne sono arrivati altri e non avevo a disposizione i tre esterni, Terrafino, Cosenza e Recchia, che dovremmo recuperare per la trasferta a Leverano. Abbiamo concesso qualcosa all’Otranto, ma ci siamo chiusi bene. Una buona prova, ma ora non serve guardare la classifica. Dobbiamo solo impegnarci e lavorare per raggiungere quello che è il nostro obiettivo: la salvezza“.

A.S.D. REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Pagnelli, Pascullo, Barbaro, Rotondi, Agostino, Marco (44’st. Svezia), Pace, Stanisci (34’st. Leoci), Musli (36’st. Daddato), Diddio Gianl.
A disposizione: Ventrella, Diddio Giann., Galizia, De Giorgio. Allenatore: Sgobba (squalificato)

F.C. OTRANTO: Abbracciavento, Mangia (34’st. De Benedetto), Montefusco, Cazzato, Malerba, Citto, Dell’Anna (11’st. Setreanu), Mariano, De Vito, Villani (40’st. Andriani), Mastria.
A disposizione: Bracciale, Schito, Serra, Solombrino. Allenatore:Salvadore

ARBITRO: Antonio Ciniero (Brindisi) Assistenti: Pio Carlo Cataneo (Foggia) e Massimo Maggi (Barletta)
NOTE: Ammoniti: Pascullo, Barbaro, Marco, Agostino (RA) – Malerba (O).
Recupero: 2’pt – 5’st

Emanuela Miraglia

Le squadre a centrocampo

Antonio Caroli lascia la panchina del Real Alberobello

Paolo Sgobba

Antonio Caroli lascia la panchina del Real Alberobello dopo 5 stagioni, alla 15^ giornata di questo campionato. Una decisione che l’allenatore martinese spiega così: “Ho fatto questa scelta per il bene della squadra. Ritengo che per raggiungere l’obiettivo della salvezza, questa fosse la soluzione migliore. Fin quando è possibile andare avanti, lo si fa, ma quando le cose non possono essere gestite nel migliore dei modi, è opportuno lasciare”.

A raccogliere l’eredità di Caroli, il giovane Paolo Sgobba, 28 anni, di Castellana Grotte, allenatore della juniores, alla sua prima esperienza in Promozione. Il debutto ufficioso è avvenuto nella trasferta a Maglie, prima della pausa natalizia, che ha regalato al Real Alberobello il primo punto lontano dall’“Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte. Per il debutto ufficiale in panchina si dovrà aspettare la prossima gara fuori casa, vista la squalifica rimediata da Sgobba con l’under 18. Nonostante la giovane età, il nuovo mister ha ben chiari i suoi obiettivi. “A Maglie ho visto una squadra giovane che ha voglia di battersi e raggiungere l’obiettivo prefissato dalla società. I presupposti con i quali partiamo sono buoni. L’ambiente è tranquillo, ma un buon gruppo non basta a vincere le partite. La squadra ha delle lacune strutturali, in particolar modo nel reparto offensivo.
Bisogna lavorare e impegnarsi ancora molto sul piano tecnico-tattico e soprattutto mentale. I ragazzi sono demotivati considerando sia la posizione in classifica che la mancanza di punti fuori casa. Domenica potevamo essere una vittima sacrificale al cospetto del Maglie, invece la squadra ha reagito bene. È un punto che vale molto più del punto stesso sia per l’autostima che per riprendere consapevolezza. Quando si fa un risultato insperato, si prende coscienza di quali siano le proprie qualità e, a volte, non sempre, si può cambiare l’andamento di una stagione iniziata con qualche difficoltà. Ovviamente, per far ciò, bisogna avere una continuità di risultati”.

Al neo-allenatore è affidato il gravoso compito di tirar fuori la compagine dei Trulli dalla zona retrocessione in cui è impantanata a due giornate dalla fine del girone d’andata. Adesso il pensiero è la gara con l’Otranto che sarà disputata a porte chiuse sul campo neutro di Francavilla. “con l’Otranto si prospetta una partita difficile. È una buona squadra e la classifica lo conferma, ma del resto lo era anche il Maglie sulla carta. La partita è nelle nostre mani e abbiamo 90 minuti per giocarcela”.

Emanuela Miraglia

A.S.D. real alberobello – A.S.D. Galatone: 1-1

Real Alberobello e Galatone in campo

Finisce 1-1 tra Real Alberobello e Galatone che, allo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si spartiscono la posta. Un risultato giusto in una partita scialba che non ha offerto grandi emozioni dal punto di vista del gioco.

Primo tempo abulico e giocato a centrocampo con i portieri che restano inoperosi. La prima chance della partita arriva al 20’ per il Galatone, da uno scambio tra Nobile e Migali neutralizzato dalla difesa gialloverde che spazza via. Al 25’, gli ospiti sfruttano l’unica vera occasione della prima frazione con Martalò, che è abile a penetrare in area e a confezionare un gol su cui Orlandino non può nulla. La rete del vantaggio non cambia l’andamento della partita e il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti.
Nella ripresa, Antonio Caroli schiera in campo Musli, Palazzo e Santoro al posto di Pezzolla, Diddio e Svezia. La partita sembra cambiare un po’ registro. Il Real Alberobello, sin dai primi minuti di gioco, dimostra di voler riportare il risultato in parità, mostrando più convinzione. Passano solo 8’ prima del pareggio firmato da Stanisci. La rete dell’1-1 nasce da una buona giocata di Marco che serve un assist vincente al numero undici gialloverde che batte imparabilmente Abazi. Stanisci riapre la partita e riaccende le speranze per l’undici alberobellese. Il Real dimostra di voler portare a casa i tre punti più del Galatone che non crea grandi affanni alla retroguardia barese. Il cronometro scorre e le poche occasioni da rete sono gialloverdi con Marco che non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Il match si chiude con il Galatone in attacco e con una prodezza di Orlandino che salva il risultato parando un gol già fatto.
Pareggio giusto per una partita che ha regalato poche folate offensive. Un’occasione sprecata dal Real Alberobello per risalire in classifica e staccarsi dalle ultime posizioni. Nella prossima trasferta a Maglie, la squadra di mister Caroli dovrà provare a racimolare i primi punti della stagione lontano dalle mura amiche dell’“Azzurri d’Italia”.

A.S.D. REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Cosenza, Terrafino, Agostino, Svezia (1’st. Santoro), Pascullo, Pezzola (1’st. Musli), Pace, Marco, Diddio Gianl.(1’st. Palazzo), Stanisci.
A disposizione: Ventrella, Diddio Giann., Di Mola, Rotondi. Allenatore: Caroli

A.s.d. Galatone: Abazi, Carruezzo (43’st. Taurino), Musardo, Greco, Rizzo, Cuppone, Migali A. (15’st. Cimarelli), Diop (6’st. Morello), Nobile, Migali G., Martalò.
A disposizione: Negro, Margiotta C., Vaglio, Aloisi. Allenatore: Greco

RETI: 25’pt. Martalò (G), 8’st. Stanisci (RA).
ARBITRO: Alessandro Caricati (Barletta) Assistenti: Francesco Carpentiere e Antonio Strippoli (Barletta)
NOTE: Ammoniti: Pace, Stanisci, Musli, Agostino (RA) – Greco, Diop, Carruezzo, Cimarelli, Martalò (G).
Recupero: 2’pt – 2’st

Emanuela Miraglia

Il Real Alberobello si prepara per la prossima trasferta a Lizzano

Diddio e Marco

Archiviata la vittoria di domenica scorsa con il Carovigno, il Real Alberobello si prepara per la prossima trasferta a Lizzano con una diretta concorrente. Le squadre, ferme entrambe a nove punti, si giocano l’opportunità di dare una scossa alla classifica, con il Real Alberobello che vuole interrompere la serie di risultati negativi collezionati fuori casa dall’inizio del campionato. Un mal di trasferta cronico da cui la formazione di mister Antonio Caroli non riesce ancora a guarire. A Lizzano, la compagine gialloverde si presenta orfana dei due difensori centrali Pascullo e Svezia, fuori per squalifica. Mister Caroli dovrà, quindi, inventarsi altre soluzioni per dare solidità al reparto arretrato. Giambattista Marco, autore del gol del pareggio con il Carovigno, è fiducioso e ha le idee chiare sulla partita con il Lizzano “Vogliamo vincere la prima partita in trasferta. La vittoria di domenica è stata importante. Siamo più sereni e abbiamo ritrovato la fiducia nel gruppo. Ora vogliamo continuare a far bene. Quella con il Lizzano sarà sicuramente una partita delicata e non facile. Siamo a pari punti e una vittoria muoverebbe la classifica, per questo dobbiamo dare il massimo e portare a casa i tre punti.

Il Real Alberobello sembra aver ritrovato le giuste motivazioni per proseguire il campionato a testa alta. Ciò che conta con il Lizzano è non tornare a bocca asciutta e conquistare i primi tre punti lontano dalle mura amiche dell’ “Azzurri d’Italia”. “La squadra è consapevole della sua forza ed è pronta a fare punteggio pieno anche in trasferta. A Lizzano ci aspetta una partita tutt’altro che facile contro una squadra ostica che vuole vincere. Di sicuro andremo lì con l’intenzione di giocarcela fino all’ultimo secondo e conquistare i primi tre punti fuori casa.” Chiare le intenzioni di Gianluca Diddio che, domenica scorsa, con il suo gol ha regalato la vittoria ai gialloverdi. L’attaccante alberobellese, schierato titolare nelle ultime tre gare, ha ampiamente ripagato la fiducia che Antonio Caroli ha riposto in lui “Per me questo è un buon momento e sta a me continuare a fare buone prestazioni. Ho fatto due gol in tre partite, sono soddisfatto ma non ho intenzione di fermarmi qui.”

Il Real Alberobello ha voglia di riscattarsi e vuole trovare la continuità di risultati che quest’anno sembra non arrivare.

Emanuela Miraglia

divorzio tra Real Alberobello e Paolo Difonzo

Difonso

Aperto il mercato di riparazione di dicembre, iniziano i primi movimenti in casa del Real Alberobello. La prima mossa è in uscita. Si sono consensualmente divise le strade tra la società gialloverde e l’attaccante Paolo Difonzo. “.” Spiega così l’attaccante santermano, Paolo Difonzo, la sua decisione di lasciare il Real Alberobello. “Paolo Difonzo è un calciatore che, in campo, fa la differenza e con noi l’ha dimostrato. – commenta Franco Sgobba, Ds del Real Alberobello – Nella stagione 2012/2013 è stato l’artefice, insieme a Leo Panzarea, della salvezza. Quest’anno, vista la nostra situazione in classifica, avremmo voluto bissare i risultati del passato ma, i suoi impegni, non gli permettono di restare ad Alberobello.” Per Difonzo si aprono nuove strade “Si sono fatte avanti alcune società, ma sto ancora valutando dove andare. – conclude Paolo DifonzoPer me, ciò che conta è dare sempre il massimo.

Emanuela Miraglia

A.S.D. Real Alberobello – A.S.D. Carovigno 2-1

Diddio e Marco

Il Real Alberobello allunga la scia positiva in casa e scongiura la crisi battendo, allo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, l’A.s.d. Carovigno Calcio.
Partita nervosa che conta tre espulsi nelle fila dei brindisini. Parte bene la formazione di Mister Antonio Caroli, ma sono gli ospiti a sfruttare subito il primo episodio positivo della gara. Dopo solo 4′ di gioco, nasce il gol del vantaggio per il Carovogno. Russo serve Francioso che approfitta della corta respinta di Orlandino e insacca in rete. All’8′ sono ancora gli avversari ad attaccare con Lanzillotti che indirizza il pallone nelle mani del portiere di Orlandino. Si arriva alla mezz’ora senza troppe emozioni. Al 37′ Marco, da fuori area, prova a pareggiare i conti con un tiro centrale di potenza che l’estremo difensore rossoblu neutralizza. Al 42′ è ancora il Real Alberobello in attacco. Diddio penetra in area ma il suo tiro si spegne sull’esterno della rete.

Il secondo tempo offre poco gioco e tanto nervosismo. I padroni di casa si rendono pericolosi dopo soli 2′ di gioco con Marco che, però, non inquadra la porta. Al 8′ il direttore di gara punisce il numero uno del Carovigno, per proteste, con il secondo giallo. Mister Monna è costretto a ridisegnare la squadra mettendo fuori Di Giuseppe per Natale. Al 12′, arriva la seconda espulsione per il Carovigno. L’arbitro manda negli spogliatoi anche Prodi, per somma di ammonizioni, dopo un fallo su Diddio. In campo la tensione cresce. Nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti concedono pochi spazi all’Alberobello. Al 30′ arriva l’occasione per i gialloverdi di riportare il risultato in parità. Lippolis entra in area scartando tre avversari e mette il pallone sui piedi di Marco che, al volo, calcia in rete siglando il gol del provvisorio pareggio. Il gol dell’1-1 fa prendere alla partita una piega diversa. L’undici di casa si fa più aggressivo e al 35′ trova il gol della vittoria con Diddio abile, di testa, a ribadire in rete un batti e ribatti in area. La gara si trascina nervosamente fino al 90′, con il Carovigno che protesta, non riuscendo a creare nulla. Sei i minuti di recupero concessi dall’arbitro, durante i quali c’è ancora tempo per l’espulsione di Lanzillotti To. per doppia ammonizione.

Il Real Alberobello porta a casa tre punti preziosi e si rilancia in classifica, raggiungendo quota 9. La squadra di Caroli si dimostra timida e impacciata e, pur non avendo dimostrato un impianto tattico troppo elevato, è riuscita a fare bottino pieno. Il Carovigno decimato dalle decisioni arbitrali, non riesce a gestire la partita, pagando il troppo nervosismo.

Nella prossima giornata, il Real Alberobello affronterà il Lizzano, diretta concorrente nella corsa salvezza.

RETI: 4’pt. Francioso (C), 30’st. Marco (RA) 35’st. Diddio (RA).

A.S.D. REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Terrafino, Santoro (19’st. Lippolis), Barbaro, Svezia, Pascullo, Daddato, Pace, Marco (32’st. Stanisci), Agostino, Diddio (40’st. Pezzolla). A disposizione: Ventrella, Rotondi, Palazzo, Musli. Allenatore: Caroli

A.S.D. CAROVIGNO CALCIO: Magazzino, Diagne, Camposeo, Scarongella, Valente (4’st. Lanzillotti Th.), Lanzillotti To., Prodi, Lanzillotti P., Di Giuseppe (9’st. Natale), Russo, Francioso (40’pt. Vendetta). A diposizione: Cisternino, De Vivo, Maldarella, Turco. Allenatore: Monna

ARBITRO: Andrea Bizio (Casarano) Assistenti: Andrea Panico (Casarano) e Gabriele Caracciolo (Lecce)
NOTE: Ammoniti: Pascullo, Svezia, Pace, Diddio, Stanisci (RA) – Magazzino, Lanzillotti To., Prodi, Russo (C). Espulsi: Magazzino, Prodi, Lanzillotti (somma di ammonizioni).
Recupero: 3’pt – 6’st

Emanuela Miraglia

Real San Giorgio – Real Alberobello 2-1
Commenti post gara

Marinelli

Mr Marinelli“Contento per il risultato, ottenere i tre punti oggi era fondamentale a prescindere da come gli abbiamo conquistati. Abbiamo giocato un buon primo tempo segnando due goal e mettendo al sicuro il risultato. Nel secondo tempo siamo un pò calati, siamo stati meno lucidi e, dopo la loro rete, siamo andati in sofferenza nonostante gli avversari non abbiano mai tirato verso la nostra porta. Ci manca quella personalità che ci permetta di superare le situazioni difficili, oggi abbiamo avuto paura di vincere. I tre punti sono salutari e ci permetteranno di lavorare più tranquilli in settimana. Dobbiamo fare punti ovunque e ci si deve rendere conto che, nelle condizioni in cui ci troviamo, non sempre si può essere belli, basta vincere.”

Il Patron Carmelo La Volpe: “Finalmente abbiamo interrotto il trend negativo che ci inseguiva dall’inizio della stagione. Abbiamo sofferto, a questa squadra manca serenità e tranquillità. Ho visto cose positive, abbiamo gestito la gara per la maggior parte della sua durata, potevamo chiuderla prima ma alla fine ciò che oggi mi interessa sono i tre punti. Mi auguro che questi tre punti siano solo l’inizio di una serie che ci deve portare ad una salvezza tranquilla e che ci faccia togliere alcune soddisfazioni. È la prima domenica in cui promozione, juniores e giovanissimi portano tre vittorie a casa, speriamo anche gli allievi domani pomeriggio, qualcosa inizia a girare a nostro favore.”

Il DG Piero Galeone“Felice per la vittoria, magari non brillante, ma felice ugualmente. Non vedevo l’ora che arrivasse, buon primo tempo a scapito di un secondo meno bello. Mi auguro che questa sia un punto di partenza per risalire la china aspettando il mercato di dicembre per sistemarci meglio.”

Il DS Michele Chirico“Contento per la vittoria avrei firmato per la sofferenza finale anche alla vigilia. Ora dobbiamo pensare a domenica prossima e al mercato dicembrino.”

Il Capitano Tommaso Troccoli“Finalmente la prima vittoria L’aspettavamo, dopo tutti i punti persi per strada è arrivata la prima vittoria. Buon primo tempo, due reti, abbiamo giocato con attenzione applicando il lavoro settimanale. ll Secondo tempo è stato gestito  con ordine fino al loro goal. Dopo il rigore siamo andati in apprensione e abbiamo avuto paura di vincere, forse perchè poco abituati a farlo o perchè, già in passato, ci è capitato di pareggiare partite che sembravano vinte. Fondamentalmente non abbiamo fatto una brutta partita, ci siamo dimostrati compatti, ordinati e potevamo sfruttare meglio alcune situazioni favorevoli. Personalmente sono soddisfatto anche se dobbiamo ancora lavorare.”

Real San Giorgio – Real Alberobello 2-1
finalmente vittoria

Real San Giorgio

Nello scontro diretto tra pericolanti la spunta il Real San Giorgio che batte i baresi dell’Alberobello per 2 a 1. Finalmente, all’undicesima giornata, i gialloblu jonici sono riusciti a cancellare lo zero dalla casella vittorie.

Cronaca

1° tempo di marca jonica che ha mantenuto e giostrato la palla in modo limpido e pulito. Gli ospiti non sono mai arrivati in area gialloblu.
22° Punizione di Catapano dal vertice dell’area, alla destra di Orlandino, e palla sul primo palo: 1 – 0;
28° Ottima trama tutta di prima al limite dell’area barese, De Comite-Pignatale-Pulpito e tiro finale di quest’ultimo in diagonale respinto con i piedi da Orlandino;
42° De Comite intercetta il rinvio di Convertini e serve Catapano in area, secco diagonale dell’attaccante gialloblu e palla all’angolino: 2 – 0.

2° tempo più equilibrato con i padroni di casa a controllare la gara e gli ospiti leggermente più attivi ma poco incisivi. Solo dopo il goal berese la partita si è rivitalizzata.
26° Indecisione in uscita di Ventimiglia, Diddio gli ruba palla e viene atterrato dallo stesso portiere. Il direttore di gara decreta la massima punizione trasformata da Daddato: 2 – 1.

Oggi per il Real San Giorgio l’importante era vincere a prescindere. I ragazzi di Mr Marinelli hanno giocato un buon primo tempo mettendo a segno due goal e mostrandosi sicuramente più validi degli avversari. Nel secondo tempo la partita ha vissuto dei sussulti, ma poi nemmeno tanti, nei 15 minuti finali dopo il goal su rigore degli ospiti. Dopo la rete di Daddato i baresi hanno preso fiato, hanno creato qualche potenziale situazione pericolosa ma effettivamente il nostro Ventimiglia non ha mai toccato palla. Agli jonici, invece, è subentrata la paura di vincere. Un pò di patema per i tifosi che però sono riusciti a vedere la prima vittoria in campionato del Real San Giorgio. Da evidenziare l’esordio di Masi attaccante della juniores classe 97.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Mari, Troccoli, Friuli, Iaia, Catapano (Rabindo), Collocolo, De Comite, Pignatale (Lo Bianco), Pulpito (Masi). A disp. Turco, Bellini, Alfeo, Ciafardino. All. Marinelli.

Real Alberobello
: Orlandino, Svezia, Terrafino, Barbaro,Convertini (Palazzo), Pascullo, Daddato, Pace, Stanisci (Marco), Diddio Gianl., Musli (Pezzolla). A disp. Ventrella, Diddio Gian., Totaro, Lippolis. All. Caroli.

Marcatori: 22°e 42°1°T. Catapano (RS), 26° 2°T Daddato (rig.) (RA).
Ammoniti:  Ventimiglia (RS), Friuli (RS), Catapano (RS), Collocolo (RS), Pignatale (RS), Pulpito (RS) Masi (RS), Svezia (RA), Barabaro (RA), Pascullo (RA), Pace (RA), Diddio Gianl. (RA).
Arbitro Vitagliano (Fg) assistenti Maggi e Daddato (Barl.).

Real Alberobello guarda alla prossima gara con il Real San Giorgio

Digiuno di vittorie finito per il Real Alberobello che, smaltita l’euforia del successo casalingo di domenica, guarda alla prossima gara con il Real San Giorgio, con l’intenzione di centrare il secondo risultato utile consecutivo. Uno scontro diretto tra due squadre che lottano per risalire in classifica e allontanarsi dai bassifondi in cui sono relegate. “Quella di domenica con il Real San Giorgio sarà una partita difficile, ma ho fiducia in questo gruppo – spiega Antonio Caroli -. I ragazzi, nella partita con il Tricase, hanno dimostrato di avere carattere. È stata una vittoria molto importante per il gruppo e per come la squadra ha risposto. Non ha mai perso la concentrazione e, per la prima volta in questo campionato, ci ha creduto fino al fischio finale. Sicuramente a dar man forte, l’arrivo del centrocampista Danilo Barbaro che, con la sua esperienza, ha dato maggiore stabilità e dettato i tempi di gioco. Tre punti che risollevano il morale e ridanno fiducia a questo gruppo che vuole scrollarsi di dosso l’appellativo di ultimo della classe. Godiamoci l’ebbrezza di questo successo, ma senza esaltarci troppo per questo risultato. Ciò che conta adesso è dare continuità per risalire in classifica”.
Un sospiro di sollievo per il Real Alberobello reduce da una serie di prestazioni negative. Una vittoria che fa segnare un nuovo inizio e ha un effetto positivo sul morale della squadra che pare aver ingranato la marcia giusta per rimettersi in carreggiata. “Fare gol è bello, segnare gol decisivi per il bene della squadra è fantastico”. Commenta così Gianluca Diddio che, alla chiamata di Caroli, ha risposto con un gol che ha sbloccato la partita con il Tricase dopo pochi secondi, ipotecando la vittoria. “Sapevo che sarebbe arrivata la mia occasione. Quando il mister ha comunicato la formazione, mi sono detto che era arrivato il mio momento. Non potevo permettermi errori, ma soprattutto dovevo dimostrare all’allenatore e ai miei compagni che posso dare il mio contributo a questo gruppo. Questa vittoria ci voleva. Per noi il campionato è ancora tutto da giocare”. Dello stesso avviso anche Francesco Daddato, autore della doppietta che ha dato il via alla rimonta. “Questa vittoria rappresenta un nuovo inizio. Avevamo bisogno di uno scossone ed è arrivato vincendo con una squadra che lotta per le prime posizioni. Con il Tricase ha vinto il gruppo. Un gruppo giovane ma, da ora in poi, consapevole della propria forza. La prestazione di domenica ha cambiato qualcosa. Ora siamo sicuri di poter dire la nostra in questa stagione”.
Si respira un’aria nuova e positiva in casa del Real Alberobello. La squadra sembra aver rialzato la testa e ritrovato la giusta serenità e la fiducia nelle proprie possibilità che sembrava aver perso. Nella trasferta con il Real San Giorgio bisognerà dimostrare di avere gioco e non soltanto carattere.

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Atletico Tricase 3-2
Vittoria scacciacrisi per il Real

Vittoria scacciacrisi per il Real Alberobello che, tra le mura amiche dello stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si impone per 3-2 sull’Asd Atletico Tricase. Partita ricca di gol e agonismo, con la squadra di casa più incisiva rispetto ad altri match e protagonista di una prestazione di spessore. Tre punti che risollevano il morale e restituiscono entusiasmo all’undici di mister Antonio Caroli a digiuno di risultati da troppo tempo.
La partita entra subito nel vivo.Diddio, schierato in campo dal primo minuto, si fa notare finalizzando il lavoro dei compagni e siglando il gol del vantaggio gialloverde dopo pochi secondi dal fischio d’inizio. Una rete importante che sembrerebbe spianare la strada al Real Alberobello. Il Tricase si fa vedere all’11’ con Botrugno che, da posizione centrale, calcia di potenza ma a lato di poco. Al 18’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Castrignanò su calcio d’angolo. È bravo Ventrella a respingere con i pugni. Al 23’ arriva il gol del pareggio sugli sviluppi di un corner. Botrugno, di testa, trova il corridoio giusto e insacca in rete, riportando il risultato in parità. Tutto da rifare. Le squadre macinano gioco, costruiscono ma senza concretizzare. Allo scadere del primo tempo, da una mischia in area, nasce il calcio di rigore che riporta la squadra di mister Giuseppe Branà in vantaggio. Il guardalinee segnala all’arbitro una presunta scorrettezza di Pascullo. Il direttore di gara non esita e concede il tiro dagli undici metri. Dal dischetto Garrapa non sbaglia e sigla l’1-2.
Nella ripresa il copione è lo stesso. Sono gli avversari a rendersi pericolosi al 9’ con Botrugno che confeziona un rasoterra che Ventrella devia in angolo. La risposta dei padroni di casa arriva all’11 con Daddato che, da posizione defilata, prova la conclusione che Laghezza para senza troppi affanni. Il gol è nell’aria. Al 23’ Daddato ribadisce in rete la respinta del portiere e pareggia i conti. È un Real Alberobello motivato che non si accontenta e vuole portare a casa i tre punti. Al 26’ Agostino mette il pallone sui piedi di Daddato che appoggia in rete, firmando la sua personale doppietta e portando il risultato sul 3-2. Nello ultimo quarto di gara, l’Atletico Tricase tenta il tutto per tutto, ma la formazione allenata da Caroli non si lascia intimidire e difende strenuamente il vantaggio. Il triplice fischio arriva dopo quattro minuti di recupero.
Grande prova di carattere del Real Alberobello che con questa vittoria muove la classifica e si scolla dall’ultima posizione. Un successo che restituisce serenità, entusiasmo e fiducia ad una squadra che ha avuto un inizio di campionato non troppo facile. Quarto stop stagionale, invece, per il Tricase che perde qualche posizione in classifica, a causa delle vittoria di Avetrana, Leverano e Mesagne. Domenica prossima, altra trasferta a Carovigno.

REAL ALBEROBELLO: Ventrella, Terrafino, Santoro, Barbaro, Svezia (13’st. Diddio Giann.), Pascullo, Daddato (37’st. Pezzola), Pace, Stanisci, Agostino, Diddio Gianl. (34’st. Musli). A disposizione: Nitti, Di Mola, Palazzo, Lippolis. Allenatore: Caroli

ATLETICO TRICASE: Laghezza, Rizzo, Greco, Castrignanò (14’st. De Braco), De Benedictis, Romano, Striano, Trotta (23’st. Urso), D’Amico, Botrugno, Garrapa (31’st. Pirelli). A disposizione: Baglivo, Di Seclì, Mele, Gentile. Allenatore: Branà

ARBITRO: Davide Ambasciati (Foggia) Assistenti: Roberto Filannino e Vincenzo Vitobello (Barletta)
NOTE: Ammoniti: Santoro, Pace, Agostino (RA) – De Benedictis (T) Espulsi: Santoro (somma di ammonizioni). Recupero: 1’pt – 4’st
RETI: 1’pt. Diddio (RA), 23’pt. Botrugno (T), 44’pt. Garrapa (T), 17’st. – 26’st. Daddato (RA)

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Atletico Tricase 3-2
brusca frenata per il Tricase

Mister Branà

Dopo sei risultati utili consecutivi, si interrompe la striscia positiva del Tricase, che viene fermato a Castellana Grotte (il campo di Alberobello al momento inagibile) dal Real Alberobello, ultimo della classe con il punteggio di 3-2. Di Garrapa (rigore) e Botrugno le marcature rossoblù.

Per la squadra di Branà si tratta della quarta sconfitta in campionato, la seconda in trasferta.

Eppure dopo le ultime due vittorie consecutive con Mesagne e Manduria, si sperava in un cammino in crescendo, considerato il calendario e le avversarie da affrontare. In primis, le due gare in trasferta sui campi di Alberobello e Carovigno, due compagini che navigano nei bassifondi della classifica, tenendo presente l’efficienza sinora dimostrata da Striano e compagni lontano dal “Via Olimpica”.

Invece prevale ancora una volta l’imprevedibilità e si registra così una clamorosa sconfitta, che sancisce l’uscita dalla zona Play Off e l’ aumento del distacco da Fragagnano e Salento Football Leverano, rispettivamente prima e seconda della classe, con i leccesi che sono stati fermati con un pareggio a Fasano.

La gara inizia subito male, dopo nemmeno tre minuti i padroni di casa passano in vantaggio con Diddio, in un azione che ha visto i gialloverdi entrare sin da subito nell’area rossoblù e l’attaccante barese trovatasi a tu per tu con il portiere Laghezza non sbaglia.

Il Tricase reagisce e prende in mano il controllo della gara, anche se con meno brillantezza rispetto alle ultime gare e privo di De Braco, partito dalla panchina per un affaticamento muscolare e che entrerà nel corso della ripresa.

Al 23′ arriva il pareggio con Botrugno che insacca a pochi metri di distanza dall’estremo difensore dell’Alberobello.

Al 44′ Garrapa trasforma un rigore e e siglando il suo secondo gol stagionale, il primo in campionato porta i suoi in vantaggio.

Nella ripresa, la squadra mantiene il ritmo del primo tempo, gestendo la gara ma senza lucidità e senza troppa intensità, forse sottovalutando erroneamente l’avversario. Col passare dei minuti l’Alberobello prende coraggio e prova a far male con veloci ripartenze. Ed è così che prima al 62′ poi al 71′ con due contropiedi arriva il pareggio e il gol vittoria dei locali, configurando la beffa per gli ospiti.

Il prossimo turno vede il Tricase ancora in trasferta, sul campo del Carovigno sconfitto per 2-0 a Mesagne e terz’ultimo in classifica con 8 punti.

Altro avversario “abbordabile” se si torna umili senza sottovalutare nessuno, come forse è accaduto in quel di Castellana.

Valerio Martella – ilgallo.it

Real Alberobello – U.S. Manduria Sport 0-1
Real Alberobello poco incisivo

Continua la scia di risultati negativi per il Real Alberobello, sconfitta di misura dall’U.S. Manduria Sport per 0-1. Partita non bella, le emozioni latitano così come le occasioni da gol.

Parte bene la formazione tarantina che si rende subito pericolosa. Al l5’, da uno scambio tra Lanzo e Scarciglia nasce la prima occasione da rete per gli uomini di Mister Cosma. È bravo Ventrella a intuire e a parare un gol fatto. Il cronometro continua a scorrere. La formazione di casa si affaccia nella retroguardia avversaria con Daddato, Pezzolla e Difonzo ma non riesce a concretizzare. È il 27’ ed è ancora il numero uno di casa a respingere il tiro di Scarciglia. Al39’è di nuovo Ventrella a neutralizzare il tiro centrale di Mero. Il primo tempo si chiude con l’Alberobello/Castellana in attacco. Terrafino mette sui piedi di Daddato il pallone, ma De Marco devia in angolo.

Nella ripresa, il copione è più o meno lo stesso. Al9’Distractis impegna severamente Ventrella con un tiro centrale. Al 13’, il direttore di gara punisce Svezia con il rosso diretto per un presunto fallo di mano su una presunta occasione da rete. Decisione discutibile che lascia la formazione dello squalificato Antonio Caroli in dieci uomini. Al 21’ Daddato attraversa la metà campo avversaria, entra in area ma la sua conclusione finisce fuori di un soffio. Al 35’ è ancora il numero sette a rendersi pericoloso con un’azione solitaria che termina a lato di poco. Al 37’ il Manduria conquista una punizione dal limite. Sulla palla Gennari che infila la pallone sotto la traversa, siglando il gol che regalerà la vittoria agli avversari. Al 42’ Musli prova il tiro da fuori area, ma De Marco para senza problemi. L’ultima azione della partita è sui piedi di Lionetti, ma Ventrella non si fa sorprendere.

Real Alberobello poco incisivo che paga le assenze per squalifica. Buona la prima per Ventrella che, tra i pali, ha sostituito lo squalificato Orlandino. Alberobello/Castellana che deve ritrovare le giuste motivazioni per vincere e risalire in una classifica che lo vede fanalino di coda con tre punti.

Real Alberobello: Ventrella, Marangi, Palazzo (22’st. Musli), Agostino, Convertini, Svezia, Daddato, Pace, Terrafino, Difonzo (17’st. Santoro), Pezzolla (46’st. Stanisci). A diposizione: Nitti, Di Mola, Daddato, Diddio. All. Caroli (squalificato)

Manduria Sport: De Marco, Massari, Distratis, Erario (33’st. Lionetti), Dimitri, Mero, Quaranta (6’st. Quarta), Lanzo, Scarciglia, Gennari, Gatto (33’st. Fiorenti). A disposizione: D’Adamo, Bianco, Pichierri, Tripaldi. All. Cosma

Reti:37’  Gennari
Note: Ammoniti: Pace, Musli (RA)
Gatto, Distratis, Scarciglia, Massari, Gennari, Quarta (M)
          Espulsi: Svezia (RA)
Arbitro: Michele Desiderato (Barletta)
Assistenti: Roberto Iennarelli (Barletta) – Emanuele Fumarulo (Barletta)
Recupero: 1’pt. – 6’st.

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Manduria 0-1
risolve Gennari. Modeo: “grande vittoria”

Gennari

Oltre un anno e mezzo per un sorriso da tre lontano dal Dimitri. Poco più di un anno dall’ultimo punto conquistato fuori casa, i messapici cestinano numeri e statistiche tornando a vincere sul neutro di Castellana Grotte. Gennari punta il mirino nel sette, la punizione allo scadere della ripresa regala la seconda vittoria di fila e dieci punti in graduatoria.
Al minuto 27 i biancoverdi centrano in pieno la traversa con Scarciglia. Undici minuti dopo, al 38’ Simone Mero su corner trova la deviazione di testa, la cui traiettoria  si stampa sul palo.
Nella ripresa, al 13’ Svezia finisce anzitempo sotto la doccia, Alberobello in dieci per oltre mezz’ora. Nel finale forcing biancoverde, Lionetti si procura una punizione al limite dell’area. Al 39’ Gennari trasforma, buca Ventrella, traiettoria che toglie le ragnatele sotto il sette e regala 3 punti d’oro ai messapici.

La soddisfazione post gara del direttore sportivo Antonio Modeo: “ Una buona prova dei ragazzi, una vittoria maturata alla fine, cercata da tanto tempo, finalmente siamo riusciti a sbloccarci in trasferta. Un successo che fa bene al morale del gruppo, e ci consente di guardare con ottimismo il prossimo impegno”.
Il Manduria affronterà tra le  mura amiche il Salento Football Leverano, capolista appaiata con Fragagnano e Otranto.

Real Alberobello: Ventrella, Marangi, Palazzo, Agostino, Covertini, Svezia, Daddato F, Pace, Terrafino, Di Fonzo, Pezzolla.
A disp: Nitto, Di Mola, Stanisci, Daddato C, Santoro, Musli, Diddio. All. Caroli

Manduria: De Marco, Massari, Distratis, Erario, Dimitri, Mero, Quaranta, Lanzo, Scarciglia, Gennari, Gatto.
A disp: D’Adamo, Bianco, Pichierri, Tripaldi. All. Cosma

Ammoniti: Distratis, Gatto, Massari, Scarciglia, Gennari (M)
Espulso: Svezia (A)

Mario Lorenzo Passiatore   

Real Alberobello – Mesagne 1-0
Prima vittoria stagionale per il Real Alberobello

Prima vittoria stagionale per il Real Alberobello che, tra le mura amiche dello stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, si aggiudica il match con il Mesagne per 1-0.

Partono bene gli ospiti che, nei primi minuti di gioco, si propongono in avanti. Al 9’ Gennari calcia forte e centrale, ma Orlandino para. Al 22’ si fa vedere l’Alberobello con Difonzo, la sua conclusione è debole e non impensierisce Dell’Anna. Alla mezz’ora, Pezzolla, su punizione dai 30 metri, mette la palla sotto la traversa impegnando il portiere che con un colpo di reni respinge in angolo. Al 41’ è il Mesagne a farsi vedere con Franco che manda a lato. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nella ripresa la formazione allenata da Antonio Caroli dimostra più convinzione e incisività. Al 2’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la conclusione di Agostino sul secondo palo finisce fuori di un soffio. Al 6’ è ancora il Real Alberobello in attacco con Difonzo, ma Dell’Anna non si fa sorprendere. Pochi minuti dopo il Mesagne risponde con Angelè che prova il tiro dai 30 metri che finisce di poco a lato. All’11’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Gennari ma la sua conclusione è fuori misura. Al quarto d’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Agostino recupera palla ma non inquadra la porta e manda fuori. Al 17’ è ancora il numero otto gialloverde che prova a sbloccare il risultato su punizione, ma non prende bene la mira. Passano pochi minuti e la palla finisce di nuovo sui piedi di Agostino che fa tremare la traversa, il rimbalzo favorisce Convertini che di testa, a porta vuota, spreca. Al 21’ l’inzuccata di Iunco finisce fuori di un soffio. Alla mezz’ora Convertini viene punito con il secondo giallo e lascia l’Alberobello in dieci. La squadra barese non sembra soffrire l’inferiorità numerica tanto che al 34’ arriva il gol partita. Marco, indisturbato, penetra in area. Dell’Anna prova a fermare l’attaccante gialloverde, ma la palla finisce sui piedi di Stanisci che, a porta vuota, insacca in rete. Negli ultimi minuti il nervosismo cresce. I brindisini vogliono pareggiare i conti, ma la retroguardia barese non lascia spazi e blocca ogni tentativo. La partita si chiude dopo 6’ di recupero con la vittoria dell’Alberobello. Tre punti importanti per il morale della squadra, fino a questo momento, fanalino di coda con zero punti in classifica.

REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Svezia, Santoro, Pace, Convertini, Pascullo, Pezzolla (31’st. Musli), Agostino, Difonzo (10’st. Marco), Terrafino (14’st. Lippolis), Stanisci. A disposizione: Ventrella, Diddio Giann., Di Mola, Diddio Gianl.. All. Caroli

MESAGNE: Dell’Anna, Del Prete, Luciano, Marini, Angele, Franco (17’st. Magri), Lorenzo (30’ st. Rini), Carteni A., Gennari, Di Santantonio, Iunco. A disposizione: Pendinelli, Grande, Greco, Carteni M., Serio. All. Battaglia

RETE: 34’st Stanisci

ARBITRO: Totaro di Lecce

NOTE: Ammoniti Convertini, Pascullo, Terrafino, Marco (RA); Del Prete, Angele, Carteni A., Di Santantonio (M). Espulsi: Convertini (Real Alberobello) al 30’st per doppia ammonizione. Recupero: 1’pt e 6’st

Emanuela Miraglia

Real Alberobello

Fragagnano – Real Alberobello 2-0
il Fragagnano continua la sua striscia positiva

Il Santa Sofia si rivela anche oggi un arma letale per gli ospiti, il Fragagnano continua la sua striscia positiva portando a casa altri 3 punti fondamentali sotto la firma di Arcadio e Manuel Cuocci che si inventano due eurogol.

Nella prima frazione di gara il Fragagnano attacca senza riuscire ad insaccare, tra le occasioni più clamorose c’è da segnalare la traversa di Cimino da calcio piazzato dai 25 metri. Maggi viene impegnato solo poche volte facendosi trovare sempre pronto. Il primo tempo si chiude con ben sei palle gol per il Fragagnano.

Nel secondo tempo, il Fragagnano si riversa nella metà campo ospite cercando il gol in tutti i modi, gol che poi arriva grazie ad un Jolly pescato da Arcadio. Nei minuti restanti la partita si infiamma, ben due le espulsioni per l’Alberobello, ma è sempre il Fragagnano ad avere il pallino del gioco fino ad arrivare al raddoppio con Manuel Cuocci al 90′

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Cavallera, Arcadio (83′ Pisano), Calò, Di Stani, Kunde, Cimino, Rito (86′ Cuocci), Cellamare, Notaristefano (65′ Galeano). A disp: Sergi, Piccione, Pappone, Dimichele. All. De Falco

REAL ALBEROBELLO: Orlandino, Marangi, Santoro, Pace, Convertini, Palazzo, Daddato (Di Fonzo), Agostino, Marco (Diddio GA), Lippolis (Di Mola), Stanisci. A disp: Ventrella, Laera, Pezzolla, Diddio G. All. Caroli

 

Reti: 69′ Arcadio, 90′ Cuocci

Ammoniti: Di Stani, Cimino, Marangi, Marco

Espulsi: Palazzo, Daddato

 

Lonoce Giuseppe

Real Alberobello recita il mea culpa: “Sbaglio inconcepibile”

Stemma Real AlberobelloIl Real Alberobello fa mea culpa e torna a zero punti in classifica. Una disattenzione, nell’ultima sostituzione, che è costata la sconfitta a tavolino per la squadra barese nel match di domenica scorsa con il San Vito.

“È innegabile, abbiamo sbagliato. Un errore che ci è costato il punto conquistato nel pareggio con il San Vito. Quello che mi preme sottolineare è che non si è trattato di ignoranza, bensì di una disattenzione, dettata più che altro dalla foga degli ultimi minuti di gioco. Siamo nel calcio da trent’anni e, per noi, un simile sbaglio è inconcepibile e pertanto ancor più grave. Ora è inutile perdersi in vane giustificazioni o vacue spiegazioni, né tantomeno piangersi addosso. Conosciamo il regolamento e sappiamo di aver sbagliato e, pertanto, accettiamo la decisione senza polemiche. Quello che conta adesso è guardare al futuro e riscattarsi nelle prossime partite”. Con queste parole, Franco Sgobba, dirigente del Real Alberobello liquida la questione.

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Avetrana 1-2
sconfitta difficile da digerire

Daddato illude l’Alberobello, ma l’Avetrana rimonta e passa allo “Scianni-Ruggieri”

Inizia con un’amara sconfitta la stagione del Real Alberobello che, allo “Scianni-Ruggieri” di Alberobello, si arrende per 1-2 all’U.s.d. Avetrana. Il primo tempo si apre con gli ospiti che premono sull’acceleratore ma senza trovare la rete del vantaggio. Al 27’ Daddato regala il primo brivido della partita con un tiro dalla distanza che scheggia il palo e si spegne fuori. Il gol per il numero sette gialloverde è nell’aria. Al 30’ Daddato sblocca il risultato su punizione, mettendo a segno un rasoterra imprendibile da Bracciale. La formazione locale allenata anche in questa stagione dal Antonio Caroli, al suo quinto anno sulla panchina gialloverde, alza il ritmo e si impone sugli avversari cercando un raddoppio che non si concretizza.

Nella ripresa le squadre scendono in campo più decise a portare a casa i tre punti. Al 4’ l’Avetrana prova a pareggiare i conti su punizione, ma Gemmati prontamente blocca la sfera. Al 10’ gli avversari si rendono pericolosi con una bella giocata in area di Cimino a favore di Gioia anticipato dalla ben piazzata difesa locale. Al 21’ Daddato, su punizione, prova a mettere il pallone sotto la traversa, ma il portiere tarantino respinge con un colpo di reni. Al 23’ arriva il contestato gol del pareggio dell’Avetrana. Nonostante la tempestiva ed evidente segnalazione di fuorigioco da parte dell’assistente, l’arbitro decide di ignorare e convalidare la rete cambiando così le sorti del match. Dopo questo episodio, la partita si accende. Il cronometro scorre velocemente e il Real Alberobello perde di lucidità tanto da subire la beffa del raddoppio avversario al 35’ con Vasco. Negli ultimi minuti l’undici locale prova il tutto per tutto, ma complice una dose infinita di sfortuna non riesce a trovare il giusto pareggio. L’ultima occasione della partita capita, nei minuti di recupero, sui piedi di Daddato che, a porta spalancata, non centra il bersaglio e manda fuori.

Una sconfitta difficile da digerire per il Real Alberobello che dovrà riscattarsi domenica nella trasferta a Fasano.

 
Real Alberobello: Gemmato, Svezia, Palazzo, Agostino, Convertini, Pascullo, Daddato, Pace, Difonzo, Marco, Di Mola (29’st. Lippolis). A disposizione: Ventrella, Marangi, Diddio Giann., Stanisci, Pezzolla, Diddio Gianl.. All. Caroli
Avetrana: Bracciale, Eleni (1’st Candita), Maggiore, Scozia, Scarciglia (15’st. De Florio), Nazaro, Donadei (1’st. Cennamo), Gioia, Vasco, Cappellini, Cimino. A disposizione: Pacciolla, Trisciuzzi, De Pascalis, Montanaro. All. De Nitto

Reti: 30’pt Daddato (Real Alberobello), 23’st. Gioia – 35’st. Vasco (Avetrana)Note: Ammoniti: Svezia, Palazzo, Agostino, Convertini, Marco (A.S.D. Real Alberobello); Scozia, Donadei, Cappellini (U.S.D. Avetrana)
Arbitro: Cosimo Schirinzi (Casarano)
Assistenti: Gianvito Miglietta (Lecce) – Gianluca Matera (Lecce)
Recupero: 1’(pt.) – 4’(st.) 
 
Emanuela Miraglia