Sudest: sfida vibrante con la Virtus Francavilla

Da un lato la forza indiscussa di una corazzata come la Virtus Francavilla che punta alla vetta, dall’altra la rabbia agonistica di una squadra, quella blaugrana, alla ricerca disperata di punti salvezza per difendere la categoria a denti stretti senza mai mollare. Il classico Davide contro Golia. Ma per scrivere un liete finale occorrono 90′ di puro agonismo, di corsa e di tanto sacrificio. Serve, senza troppi giri di parola, la gara perfetta in ogni reparto, cercando di ridurre quasi al nulla ogni imperfezione e imprecisione. La compagine di mister Calabro annusa la vetta e il sorpasso al Vieste; la Sudest Locorotondo, invece, vede assottigliarsi il distacco dall’Ostuni. Mete e obiettivi diversi ma spesso il calcio si nutre di stimoli e chi avrà più forza di volontà di raggiungere l’obiettivo riuscirà a farlo.

STATISTICHE – La formazione di mister Calabro naviga a tutta forza. Dopo l’ultima sconfitta datata 16 novembre (in casa col Vieste), i biancazzurri hanno inanellato ben 8 vittorie di fila. Al Giovanni Paolo II, De Toma e soci hanno totalizzato ben 7 vittorie, 0 pareggi e solo 2 sconfitte (Bitonto e Vieste). Ben 16 le reti totalizzate, 6 quelle subite. In trasferta, l’unica sconfitta risale addirittura al 21 settembre a Novoli, dopodiché la Virtus ha collezionato 3 pareggi e 5 vittorie. Pressoché identiche le reti realizzate (15), addirittura solo 3 i gol incassati (Novoli, Trani e Casarano) che la rendono la seconda miglior difesa dell’Eccellenza pugliese. Nelle ultime quattro apparizioni esterne, i francavillesi hanno totalizzato ben 13 reti all’attivo; l’imbattibilità di Iurlo invece dura da 540′. La Sudest Locorotondo, dopo il k.o. di Mola, ha ripreso a macinare punti a piccoli passi sia in casa che in trasferta. Col Trani è arrivato il secondo pareggio stagionale casalingo (sempre 0-0), in trasferta, invece, è giunto il quarto pari sempre per 1-1 dopo Nardò, Castellaneta e Novoli. La vittoria al Viale Olimpia manca dal 7 dicembre, a domicilio, invece, dal 14 dicembre.

OUT ROTOLO, RIENTRA FALIERO A CENTROCAMPO – Roberto D’Ermilio dovrà far a meno di Rotolo. Rientra Faliero che con molta probabilità agirà a centrocampo insieme a Fumarola e Marini. Potrebbe partire dal primo minuto Pinto mentre in avanti Salvati, Beltrame e Longo si contendono due posti da titolari. In difesa, davanti a Cofano o Donatelli, agiranno De Palma, Camassa e Blonda.

NODI DA SCIOGLIERE BIASON E VILLA – Mister Calabro non dovrebbe avere defezioni di rilievo. Iurlo difenderà i pali con Marco Bartoli, De Toma e Vetrugno a comporre la linea difensiva a 3. A centrocampo spazio all’ex Arezzo, Bricca e Galdean (o Biason) in cabina di regia con Liberio e Gallù sulle corsie laterali. In avanti Quarta supporterà Di Rito e Montaldi (o Alberto Villa).

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Michienzi di Lamezia Terme coadiuvato da Laghetti e Donatelli di Taranto.

Roberto Pirolo 

Bitonto – Sudest 1-1
Il Bitonto spinge ma non passa

Le squadre a centrocampo

Ancora rimpianti per la squadra neroverde, che in casa ha raccolto 10 punti su 27 disponibili. Migliore in campo il portiere ospite, Cofano.

Il “Città degli Ulivi” si conferma campo nemico per l’Us Bitonto, che anche ieri non è andato oltre l’1 – 1 (il quarto, dopo quelli con Mola, Taranto e Trani) contro la Sud Est Locorotondo, in una partita che avrebbe meritato ampiamente di vincere.

La partita. 
Muzio Di Venere resuscita una squadra che fino a sabato, causa influenza, era ko. E si affida allo stesso modulo, il 4-3-2-1, con cui ha sorpreso e battuto il Molfetta settimana scorsa.
Il primo tempo è per gli amanti della pennichella, perché accade davvero poco. Il Bitonto fa (anzi, prova a farla) la partita ma fa girare lentamente la palla, Terrone è assistito poco da Roselli e Modesto, e sbaglia troppo negli ultimi 16 metri. La Sud Est ringrazia e si limita a controllare.
A svegliare i tifosi dal torpore ci pensa proprio Roselli, che al 35′ prova l’improvvisa conclusione da fuori deviata da Cofano (prendete nome di questo cognome, perché sarà decisivo nella ripresa). Al 41′, invece, improvviso abbaglio di De Palma che serve la palla a Terrone che entra in area ed è messo a terra dallo stesso difensore ospite. Sacrosanto rigore che il numero 9 neroverde non fallisce.
Bitonto in vantaggio e settimo sigillo stagionale per l’attaccante tranese.
Nella ripresa, i padroni di casa potrebbero subito raddoppiare perché una punizione velenosa di Roselli crea il caos nell’area barese, che si salva in affanno. E sempre su punizione. È il 15′, quando un calcio piazzato di Marini trova sul secondo palo Camassa che indisturbato batte Moschetto per il pareggio ospite.
Due giri di orologio più tardi, invece, Rotolo raggiunge anzitempo gli spogliatoi per una brutta entrata su Giallonardo. È l’episodio che accende la contesa, che diventa entusiasmante: il Bitonto staziona nella metàcampo avversaria e prende d’assedio la retroguardia avversaria; il Locorotondo alza una linea Maginot davanti a Cofano, baluardo insuperabile e mai pronto ad alzare bandiera bianca.
Tra il 22′ e il 26′ il Bitonto va vicino al gol tre volte. I pericoli maggiori arrivano tutti dalla sinistra, dove l’asse Bonasia – Roselli è indiavolato, mentre sulla destra Capriati è troppo timido. Dapprima è Terrone a non arrivare sul rasoterra messo in mezzo da Modesto; poi sono il numero 9 bitontino e Giallonardo a essere in ritardo sulla palla di Bonasia; infine è Cofano a dire “no” allo splendido colpo di testa di Modesto che risponde presente alla invitante palla di Roselli.
L’estremo difensore barese, poi, è superlativo al fischio finale, quando devia sulla traversa la botta a colpo sicuro di Modesto, al termine di un’azione corale davvero bella del Bitonto nata da Campanella e impreziosita dalla sponda di testa di Giallonardo per il capitano.
È il segnale che anche questa volta al “Città degli Ulivi” è giornata no.
Finisce 1 – 1, con i neroverdi che recriminano per aver gettato altri due punti. A domicilio, quest’anno, è la stagione dei rimpianti e degli applausi senza bottino pieno.

La classifica, comunque, continua a sorridere ai neroverdi: 23 punti, 10 in più della penultima e 5 avanti alla quint’ultima.

Salvezza ampiamente raggiunta.
E domenica si va a Mola, ottava forza del campionato.

L’analisi. Quella con il Locorotondo è l’emblema di un Bitonto poco fortunato in casa perché, così come contro Trani e Taranto, i neroverdi macinano gioco, occasioni, falliscono di tutto, trovano un portiere eroico e alla fine devono recriminare. E i numeri spiegano tutto: su 27 punti disponibili, ne sono stati raccolti sotanto 10. Confortante, però, è la prestazione, figlia di una squadra in ripresa e che ha trovato una sua identità precisa.

Negli spogliatoi. Di Venere è visibilmente amareggiato. «Non posso rimproverare nulla ai miei –dice –perché hanno creato tanto e meritavano di vincere contro un avversario che ha tirato soltanto una volta. In casa non siamo fortunati ed è un problema, ma la prestazione mi fa essere fiducioso».

Il segretario generale, Emanuele Santoruvo, guarda il bicchiere mezzo pieno: «Abbiamo creato più occasioni delle altre volte ma non siamo stati fortunati. Rimpianti? Esattamente un girone fa eravamo spacciati, adesso siamo ampiamente salvi».

Le pagelle. Moschetto sv; Capriati 6, Naglieri 7, Campanella 6,5, Bonasia 6,5; Sangirardi 7,5, Piperis 7 (Ventura sv), Giallonardo 6; Modesto 6, Roselli 6,5, Terrone 6.
Il migliore. In un Bitonto che finalmente torna a giocare bene, il direttore d’orchestra sta a centrocampo. È Giuseppe Sangirardi. Ancora una volta dispensatore di palloni, geometrie e idee. Infaticabile.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Bitonto – Sudest Locorotondo 1-1
Camassa riacciuffa il bitonto

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Buon punto esterno in rimonta per la Sudest Locorotondoin quel di Bitonto. Al Città degli Ulivi, mister D’Ermilio perde Faliero per squalifica. Il tecnico lancia nella mischia il debuttante Andrea Ruggieri, classe 1997 prelevato dalla juniores di mister Trullo. Salvati affianca Beltrame, Rotolo invece converge al centro insieme a Fumarola e Marini. I padroni di casa devono ancora rinunciare a Chisena in attacco. Si rivede Ventura, che però partirà dalla panchina insieme a Triozzi febbricitante. Piperis parte titolare a centrocampo insieme a Sangirardi. Naglieri, invece, affianca Campanella in difesa.

TERRONE SBLOCCA SU RIGORE – La posta in palio delicata riserva un avvio di gara tattico e con poche emozioni. E’ Modesto a rompere gli indugi alla mezz’ora ma a tu per tu con Cofano spreca malamente. Al 34′, Roselli dalla lunga distanza impegna Cofano che devia in volo plastico. La Sudest Locorotondo, tuttavia, soffoca a dovere la manovra neroverde ma al 42′, De Palma atterra Terrone in piena area di rigore. Per Daddato non c’è alcun dubbio nel decretare la massima punizione. Dagli undici metri, l’attaccante spiazza Cofano e sblocca il parziale quasi inaspettatamente.

GUIZZO CAMASSA, COFANO SUPERLATIVO – Nella ripresa, Chimenti ci prova subito da posizione defilata con un tiro cross velenoso, bloccato da Moschetto. Al 10′, una punizione di Roselli crea scompiglio in area blaugrana ma Blonda corre ai ripari spazzando ogni velleità. Al 14′, Salvati viene atterrato da Bonasia al limite dell’area di rigore. Fumarola, lestamente, ferma la sfera e batte la punizione sorprendendo tutti e insaccando alle spalle di Moschetto. Daddato, però, ferma tutto e fa riprendere il gioco con un calcio piazzato tra le proteste blaugrana. Dal calcio di punizione di Marini, Camassa sbuca alle spalle della difesa locale e insacca Moschetto con un piattone preciso e millimetrico. Per l’arcigno difensore locorotondese, seconda marcatura stagionale. Al 18′, però, Rotolo lascia i suoi in inferiorità numerica per un fallo di reazione a centrocampo a gioco fermo. Il Bitonto si galvanizza, la Sudest Locorotondo, invece, si riordina con gli innesti di Sgaramella e Fiume a dar manforte in difesa. Di Venere gioca la carta Ventura. Su cross di Modesto al 22′, Terrone manca l’aggancio. Un minuto più tardi, stesso copione. Bonasia crossa ma Roselli non trova il varco giusto a porta vuota. Al 26′, sale in cattedra Carlo Cofano che disinnesca un colpo di testa ravvicinato di Modesto, spedendo in angolo. Ma al 90′, è straordinario il riflesso del numero uno blaugrana sempre su botta ravvicinata di Modesto. Un colpo di reni decisivo che indirizza la sfera sulla traversa.

TOUR DE FORCE CON FRANCAVILLA E NARDO’ – La Sudest Locorotondo conquista un punto prezioso mostrando una crescita tangibile sul piano dell’agonismo e della volontà. Per il Bitonto, terzo risultato utile di fila dopo due vittorie consecutive. I blaugrana, ora, affronteranno un ciclo terribile con Virtus Francavilla nel recupero di giovedì 29 gennaio, Nardò domenica 1 febbraio e Atletico Vieste, l’8 febbraio.

BITONTO (4-4-2): Moschetto, Capriati, Bonasia, Piperis (25′ st Ventura), Campanella, Naglieri, Modesto, Sangirardi, Terrone, Roselli, Giallonardo. A disp.: Nuzzo, Triozzi, Martellotta, Caringella, Mastrolonardo, Cantatore. All.: Muzio Di Venere

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Ruggieri (20′ st Sgaramella), Blonda, Camassa, De Palma, Fumarola, Rotolo, Salvati (38′ st Longo), Marini, Beltrame (20′ st Fiume). A disp.: Donatelli, Mignone, Catalano, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Daddato di Barletta coadiuvato da Torneo e Bari di Bari
MARCATORI: 42′ pt rig. Terrone (B), 15′ st Camassa (SL)
NOTE: giornata nuvolosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 250 circa. Ammoniti: Roselli (B), Modesto (B); Ruggieri (SL), De Palma (SL), Fumarola (SL).Espulsi: al 18′ st Rotolo (SL) per fallo di reazione. Al 45′ st Modesto (B) coglie la traversa. Recupero: 1′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

La Sudest Locorotondo di scena a Bitonto

la locandina dell’evento

Il buon pari interno contro la quarta forza del Campionato ha riacceso la luce in casa Sudest Locorotondo. Il tecnico D’Ermilio ha sottolineato maggiormente la concentrazione e l’attenzione avuta dai blaugrana nel corso del match. Si riparte da questa convinzione con la consapevolezza che bisognerà raddoppiare gli sforzi soprattutto in trasferta. A Bitonto, servirà una prestazione tutto cuore per cercare l’intera posta in palio. I neroverdi, reduci da due vittorie consecutive, hanno dato un segnale fondamentale in chiave salvezza, accorciando anche il divario dalla zona play off (occupata dal Molfetta) a soli 7 punti. In questa fase cruciale del Campionato, ogni scenario possibile potrà prendere forma in vista del rush finale di marzo.

STATISTICHE – Il Bitonto, punti alla mano, è formazione formato trasferta. Ben 13 i punti lontano dal Città degli Ulivi. 9 quelli casalinghi frutto di 2 vittorie (Castellaneta e Ostuni nel penultimo turno) e 3 pareggi. 8 i gol realizzati, 12 quelli subiti. Un cammino a corrente alternata quello dei neroverdi, capaci però di riscattarsi dopo la sconfitta all’andata a Locorotondo, inanellando ben 6 risultati utili di fila. Una matricola ambiziosa che in trasferta ha collezionato 4 vittorie (di cui 2 rilevanti a Francavilla e Molfetta nell’ultima giornata), 1 pari e 5 sconfitte con 10 gol all’attivo e 12 al passivo. La Sudest Locorotondo, invece, è tornata a far punti al Viale Olimpia col secondo pareggio stagionale senza reti. In trasferta, le api proveranno a riscattarsi dopo l’incredibile k.o. di Mola (il quarto stagionale). L’unica vittoria è giunta a Galatina, poi 3 pareggi (1-1) a Nardò, Castellaneta e Novoli. 7 i gol realizzati (2 in più rispetto a quelli realizzati in casa). 13 i gol incassati, 11 invece quelli subiti al Viale Olimpia.

SQUALIFICATO FALIERO – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Faliero squalificato. Potrebbe partire titolare Rosario Pinto. In avanti, Longo scalpita per una maglia da titolare. Sulle corsie ballottaggio Chimenti-Mignone mentre Rotolo dovrebbe agire sulla sinistra. In difesa, spazio a Blonda-Camassa-De Palma. In mezzo, Marini e Fumarola supporteranno Salvati e Beltrame in attacco.

IN DUBBIO CHISENA, TERRONE-ROSELLI IN ATTACCO – Di Venere non dovrebbe presentare defezioni di rilievo. Moschetta difenderà i pali con Triozzi, Daddario, Campanella e Bonasia in difesa. A centrocampo agiranno Sangirardi e Caringella con Modesto e Giallonardo sulle corsie laterali. In avanti la coppia Terrone- Roselli. In dubbio l’ex Altamura, Chisena.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo – Vigor Trani 0-0
col Trani un pareggio stretto

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Sotto un autentico diluvio, la Sudest Locorotondotorna a far punti contro i più quotati avversari della Vigor Trani. I blaugrana hanno avuto le migliori occasioni per vincere il match ma Sansonna si è esaltato in rapida sequenza su Salvati e Marini. Le abbondanti piogge hanno di fatto condizionato la gara, rendendo il campo viscido e pesante. D’Ermilio schiera gli stessi undici di Mola, nel Trani, Costantino deve far a meno di Rubini sostituito da Losappio. De Santis stringe i denti e parte titolare insieme a Fabiano e Riontino al rientro dopo la squalifica. Prechiazzis’accomoda in panchina, ancora out Di Gennaro e Albrizio.

VINCE IL DILUVIO, PRIMO TEMPO SOPORIFERO – Il primo tempo è avaro di emozioni. Le squadra faticano ad imbastire azioni degne di nota. La prima conclusione in porta giunge al 26′, ma il colpo di testa di Manzari su assist di Mazzilli è debole. Alla mezz’ora, Marini imbecca Salvati ma l’attaccante viene anticipato in chiusura dall’attento Sansonna. Prima del break, Fabiano mette i brividi alla retroguardia locale con una botta dalla distanza che si spegne di poco fuori.

SANSONNA SALVA IL RISULTATO – Nella ripresa, la pioggia incessante allenta ancor di più il manto erboso. Le due squadre però provano ad incassare l’intera posta in palio e la Sudest Locorotondo appare sin da subito più intraprendente. Salvati si libera dalla marcatura di Cioffi ma conclude debolmente tra le braccia di Sansonna. Al 16′, Manzari ci prova dal vertice ma la conclusione termina alta. Al 26′, sugli sviluppi di un angolo, Beltrame raccoglie una corta respinta e da posizione defilata lascia partire una botta velenosa ma deviata in angolo. Qualche minuto più tardi su cross di Chimenti, il colpo di testa di Beltrame si spegne sul fondo da posizione favorevole. Il Trani si rivede al 32′ su un angolo ma il tiro di Quercia fa la barba al palo. La Sudest Locorotondo ha due occasioni colossali per vincere il match. Prima Salvati dall’interno dell’area di rigore impegna severamente Sansonna, poi sulla corta respinta, Marini ci prova a colpo sicuro ma è straordinario il riflesso del numero uno biancazzurro che salva il risultato. I blaugrana provano a centrare i 3 punti anche con Longo che calcia angolato ma debolmente su assist di Salvati. L’ultimo squillo del match è firmato Manzari, la

TRASFERTA DELICATA A BITONTO – Un punto stretto ma utile per smuovere la classifica contro la quarta forza del Campionato. Ai punti, la Sudest Locorotondo avrebbe meritato l’intera posta in palio. Domenica le api saranno di scena a Bitonto. La salvezza va costruita con fatica e determinazione.

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Rotolo, Blonda, Camassa, De Palma, Fumarola, Marini, Salvati, Faliero, Beltrame (30′ st Longo). A disp.: Donatelli, Mignone, Fiume, Pastano, Soleti, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

VIGOR TRANI (4-4-2): Sansonna, Mazzilli, Quercia, Cioffi, Losappio, De Santis (36′ st Cialdella), Fabiano, Riontino, Manzari, Cannone (7′ st Martinelli), Trotta. A disp.: Orizzonte, De Paulis, Hodo, Pasquadibisceglie, Prechiazzi. All.: Benny Costantino

ARBITRO: Natilla di Molfetta coadiuvato da De Palma e Scoppio di Molfetta
NOTE:
giornata piovosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa di cui 60 ospiti . Ammoniti: Blonda (SL), De Palma (SL), Marini (SL), Faliero (SL). Recupero: 1′ pt, 2′ st.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo: Cuore e grinta per centrare la salvezza

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Il k.o. di Mola scotta ancora ma in casa Sudest Locorotondo è già tempo di voltar pagina. Per necessità. La stagione dei blaugrana non ammette tempi e periodi di riflessioni: bisogna subito pensare al match successivo, cercare di capire gli errori il più in fretta possibile e ripartire con maggior cattiveria. La salvezza è un cammino tortuoso. Domenica dopo domenica, la posta in palio diventa sempre più preziosa: i tre punti possono ridisegnare nuovi scenari. Ma occorre cuore, grinta e forza di volontà: la salvezza è una battaglia da vincere sul campo con la fatica, il sudore e il lavoro. Il Trani, capolista ad inizio stagione, è in piena lotta play off e combatte per la seconda posizione contro corazzate come Nardò e Virtus Francavilla. Uomo leader è il bomber Gennaro Manzari, capocannoniere della Premier League pugliese con 11 centri personali.

STATISTICHE – La squadra di mister Costantino è tornata al successo (contro il Castellaneta per 2-0) dopo due pareggi esterni a Casarano e Ostuni. I biancazzurri sono un rullo compressore al Comunale: 6 vittorie, 2 pareggi (Virtus Francavilla e Vieste) e 0 sconfitte. 12 gol realizzati e solo 2 subiti. A domicilio, invece, i tranesi faticano a tratti: 1 sola sconfitta, ben 6 pareggi e 2 vittorie maturate a Castellaneta e Molfetta nelle battute iniziali della stagione. 10 le reti messe a segno, 10 quelle subite. La Vigor non vince in trasferta dal 19 ottobre: da allora 5 pareggi e 1 sconfitta. La Sudest Locorotondo, dopo le due vittorie consecutive con Hellas Taranto e Pro Italia Galatina, ha rimediato 2 k.o. consecutivi con Molfetta in casa e Mola in trasferta. Lontani dal Viale Olimpia, i blaugrana hanno totalizzato 6 punti frutto 1 vittoria, 3 pareggi e 4 sconfitte (7 gol fatti, 13 subiti). Ultimo successo casalingo datato 7 dicembre (Hellas Taranto). La seconda delle due vittorie casalinghe, invece, fu rifilata al Bitonto. Poi i blaugrana hanno ottenuto un pari con l’Altamura e ben 5 k.o. Sono 11 i gol incassati, 5 quelli realizzati (2 Beltrame, De Sario, Fumarola, Salvati)

MARINI – FALIERO IN DUBBIO – Mister D’Ermilio dovrà valutare le condizioni di Marini e Faliero, usciti anzitempo per acciacchi muscolari. I due centrocampisti, con molta probabilità, riusciranno a recuperare. Inpreallarme Pinto e Catalano. Il tecnico potrebbe schierare Mignone o Pastano titolare e far rifiatare Chimenti. In avanti Salvati e Beltrame avranno il compito di scardinare la difesa ospite. Rotolo dovrebbe partire esterno mentre in difesa confermato il blocco Camassa, Blonda, De Palma davanti a Cofano o Donatelli.

RIENTRA RIONTINO, IN DUBBIO DE SANTIS – La Vigor Trani ritrova Riontino a centrocampo. In dubbio De Santis che però dovrebbe farcela. Out Rubini e Pinto mentre sono da valutare le condizioni di Albrizio, Di Gennaro e Prechiazzi. Davanti a Sansonna dovrebbero agire Losappio, Quercia, Cioffi e Mazzilli. Riontino e Fabiano agiranno a centrocampo con Martinelli e Trotta sulle corsie. In avanti Cannone-Manzari.

Roberto Pirolo

Atletico Mola – Sudest Locorotondo 3-2
Suicidio blaugrana in dieci minuti

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Difficile da crederci, dura da digerire. La Sudest Locorotondo disputa il match perfetto a Mola, sotto il profilo dell’intensità, della caparbietà, siglando addirittura 2 reti a dieci minuti dal termine. Poi un vero e proprio suicidio ha permesso ai padroni di casa, sino ad allora ficcanti ma senza risultati, addirittura, di ribaltare e strappare tre punti insperati. I blaugrana avrebbero meritato ad occhi chiusi di espugnare il Superga di Mola ma nel calcio ogni calo di concentrazione è punito severamente ed oggi è costato carissimo. Merito ai biancazzurri di averci creduto oramai con le speranze ridotte ad una manciata di minuti. Aldilà del rammarico per l’immeritata sconfitta, la compagine locorotondese ha mostrato gli artigli e una crescita corale dal punto di vista del gioco. Bisognerà curare questi aspetti per tirarsi fuori dalla quartultima posizione. D’Ermilio ha l’organico al completo con Mignone che si accomoda in panchina. Salvati parte dal primo minuto insieme a Beltrame. Fumarola, Faliero e Marini fanno legna a centrocampo. Nel Mola, Fumai ritrova Massimo Fumai e Grimaldi. Guglielmi e Frappampina agiscono sulle corsie, Pongo è il terminale offensivo.

BOLIDE MARINI SBLOCCA IL PARZIALE – Nella prima frazione, è Marini a rompere gli indugi con una punizione calibrata da posizione defilata che s’infila sotto l’incrocio. Il Mola non resta a guardare e va alla conclusione, puntualmente disinnescata dall’attento Cofano. I blaugrana, ordinati, sfiorano il raddoppio con uno schema su punizione; i biancazzurri, invece, ci provano con tiri dalla distanza che non creano grossi grattacapi al numero uno ospite.

LONGO ILLUDE, POI IL SUICIDIO – Nella ripresa, Fumai schiera il neo acquisto ex Bitonto, Capriati al posto di Grimaldi per dar manforte all’azione offensiva. D’Ermilio, invece, perde Marini e Faliero per infortuni muscolari. Il neo entrato Longo, però, al 35′, sembra mettere la firma al successo finale, capitalizzando un tiro sporco di Rotolo e insaccando alle spalle di Verrelli. Per l’attaccante alberobellese secondo realizzazione con la maglia blaugrana. La Sudest Locorotondo annusa il colpaccio, legittimo e difeso senza particolari affanni per gran parte del secondo tempo. Poi però accade l’impensabile. Una bella trama del Mola è capitalizzata da Schirone che riapre i giochi con un tocco sotto porta. All’ 87′, i biancazzurri beneficiano di un calcio d’angolo che scaturisce una mischia in piena area di rigore, risolta dal guizzo vincente di Lorusso. Sulle ali dell’entusiasmo, i blaugrana si lasciano sopraffare e al 90′, Fieroni inventa un gol capolavoro al volo che batte l’incolpevole Cofano.

AL VIALE OLIMPIA ARRIVA LA VIGOR TRANI – Da gennaio non ci sarà più tempo di riflettere su quanto perso. Ogni gara è una finale con la sua percentuale di quota salvezza. Bisogna andare avanti, al Viale Olimpia arriva il Trani. Giocarsela fino alla fine.

ATLETICO MOLA (4-4-2): Verrelli, Grimaldi (1′ st Capriati), Vittorio, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Frappampina (30′ st D’Ambruoso), Schirone, Pongo, Fumai M., Guglielmi (19′ st Fieroni). A disp.: Petruzzelli P., Renna, Pansini, Petruzzelli D.. All.: Muzio Fumai SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Rotolo, Blonda, Camassa, De Palma, Fumarola, Marini (19′ st Mignone), Salvati, Faliero (32′ st Pinto), Beltrame (23′ st Longo). A disp.: Donatelli, Fiume, Catalano, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Belsanti di Bari e Giangregorio di Molfetta MARCATORI: 21′ pt Marini (SL), 35′ st Longo (SL), 38′ st Schirone (AM), 43′ st Lorusso (AM), 45′ st Fieroni (AM) NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba artificiale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Salvadore (AM), Schirone (AM), Fumai M. (AM), D’Ambruoso (AM); Faliero (SL), Rotolo (SL), Fumarola (SL). Recupero: 2′ pt, 5′ st. UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo

La Sudest Locorotondo ricomincia da Mola

La locandina dell’evento

Dopo una lunga pausa, complice anche il rinvio della prima di ritorno con la Virtus Francavilla, la Sudest Locorotondo torna in campo, esattamente al Caduti di Superga contro l’undici di Fumai. I biancazzurri, come ormai da anni, lottano nelle zone d’alta classifica e dopo un’ottima prima parte di stagione, l’undici molese ha accusato una leggera flessione e un conseguente distacco di 5 punti dalla zona play off. La Sudest Locorotondo ha potuto lavorare intensamente per plasmare il nuovo organico e ricaricare forze ed energie per centrare la salvezza. Un’impresa complicata su cui lavorare e sudare sino all’ultima giornata.

STATISTICHE – Il Mola non vince al Caduti di Superga dal 30 novembre: solo 2 i successi casalinghi contro Hellas Taranto e Casarano, 4 pareggi e una sola sconfitta contro la Libertas Molfetta al debutto. 10 i gol totalizzati, 8 quelli subiti. Gli adriatici però hanno racimolato 13 dei 23 punti totali in trasferta grazie ai 4 successi e 1 pari a Bitonto. 4 i k.o. di cui gli ultimi 3 consecutivi a Castellaneta, Ostuni e Molfetta. Il Mola è reduce da 3 sconfitte e un pari casalingo contro il Novoli in rimonta. Perfetta parità tra gol segnati e gol subiti (7) in trasferta. La Sudest Locorotondo ha invertito rotta. A Galatina è giunta la prima vittoria esterna, terza stagionale dopo Bitonto e Taranto. L’imbattibilità esterna dura dal 26 ottobre (k.o. a Casarano). Da allora 2 pareggi a Castellaneta e Novoli e il successo nell’ultimo turno al Pippi Specchia di Galatina. Al Viale Olimpia, le api hanno racimolato due successi, un pari e 4 sconfitte, siglando 4 reti e subendone 9 (a domicilio invece 5 messe a segno e 10 subite). Contro la compagine di Levanto, i blaugrana hanno subito il secondo rigore stagionale (realizzato poi da Giacco); 2 quelli a proprio favore entrambi sbagliati a Casarano e in casa contro l’Ascoli Satriano.

ORGANICO AL COMPLETO – Mister D’Ermilio avrà finalmente l’intero gruppo a disposizione. Rientra Mignone in difesa, Salvati potrebbe partire titolare. In difesa blocco confermato con Blonda, Camassa e De Palma. Ballottaggio tra i pali Cofano-Donatelli. A centrocampo spazio a Faliero, Marini e Fumarola con Mignone e Chimenti sulle corsie. Pastano, Pinto, Catalano potrebbero rappresentare le varianti dell’ultimo minuto

RIENTRANO MASSIMO FUMAI E GRIMALDI – Muzio Fumai recupera Massimo Fumai e Grimaldi. Tra i pali agirà Petruzzelli con Frappampina, Vittorio, Nico Fumai e Renna in difesa. A centrocampo la diga composta da Schirone e Salvadore con Massimo Fumai e Guglielmi sulle corsie e la coppia Pongo-Fieroni in attacco. In dubbio Tenzone e Lorusso che però potrebbero partire titolari.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Vogliacco di Bari coadiuvato da Belsanti di Bari e Giangregorio di Molfetta.

Roberto Pirolo

Rinviata Sudest – Virtus Francavilla

Sudest sulla neve

Locorotondo, 3 gennaio 2015 – Le abbondanti nevicate che hanno flagellato la Puglia e in particolar modo la Valle d’Itria, soprattutto tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, hanno reso impraticabile, ancora ad oggi, il manto in erba naturale del Viale Olimpia, coperto da una coltre di neve e ghiaccio spessa circa 30 cm (qualsiasi tipo di intervento non avrebbe fatto altro che peggiorare le condizioni del terreno di gioco, mettendo a rischio l’incolumità dei giocatori stessi).
Da qui la decisione di rinviare a data da destinarsi la prima giornata di ritorno tra i padroni di casa della Sudest Locorotondo e la Virtus Francavilla.
I blaugrana, quindi, torneranno in campo, domenica 11 gennaio al Superga di Mola.

Roberto Pirolo

Ripresa tosta per la Sudest Locorotondo

la locandina dell’evento

Riavvolgere il nastro e ripartire come fosse un nuovo inizio. Il 2015 della Sudest Locorotondo si apre con un esame tosto, difficile e alquanto complicato. La Virtus Francavilla è corazzata completa che punta al vertice senza fronzoli. L’anno 2014 è da ricordare soprattutto per il debutto nella massima categoria regionale: un traguardo che rende giustizia ad una società che ha sempre lavorato passo dopo passo partendo dalla Prima e scalando le categorie con merito e soprattutto sul campo. L’avvio della nuova stagione ha purtroppo presentato alcune difficoltà risolte volta per volta con lungimiranza e soprattutto senza perdere il senno della coscienza. Già contro il Molfetta, i blaugrana hanno mostrato energie rinnovate, quadrature rafforzate in ogni reparto. Serve maggior cattiveria agonistica e soprattutto umiltà e sacrificio come mostrati nell’urlo di gioia nel successo esterno di Galatina.

STATISTICHE – La Virtus Francavilla è un rullo compressore capace di inanellare ben 5 vittorie di fila che hanno rilanciato prepotentemente le ambizioni di vertice (Vieste nel mirino a +2). Dei 30 punti realizzati c’è perfetta parità tra quelli casalinghi e quelli totalizzati in trasferta. Ben 5 i successi al Giovanni Paolo, 0 pareggi e due sconfitte con Vieste e Bitonto. 13 i gol realizzati, 6 quelli subiti. La formazione di Calabro, fresca vincitrice della Coppa Italia di categoria ai danni del Mola, in trasferta, è reduce da ben 4 vittorie consecutive, dopo i 3 pareggi e l’unica sconfitta (a Novoli) nella prima parte di Campionato. I biancazzurri hanno realizzato 9 reti, subendone solo 3 (è la miglior difesa del girone!) La Sudest Locorotondo, dopo due vittorie di fila, scivola per la quinta volta stagionale al Viale Olimpia, incassando l’undicesima rete. Salgono a 5 i gol fatti (così come in trasferta). A domicilio, i blaugrana hanno racimolato 7 punti frutto di 1 vittoria e 3 pareggi. Al Viale Olimpia, 2 vittorie e un solo pari contro l’Altamura. L’ultimo successo risale alla tredicesima giornata contro l’Hellas Taranto per 1-0 firmato Fumarola.

RIENTRA MIGNONE, SALVATI TITOLARE? – Mister D’Ermilio recupera Giuseppe Mignone sulla corsia esterna di centrocampo. In difesa, Blonda sarà supportato da Camassa e De Palma. Donatelli potrebbe tornare tra i pali con Mignone e Chimenti sulle corsie. A centrocampo spazio a Faliero, Fumarola e Marini. In avanti ballottaggio Salvati-Longo da affiancare all’instancabile Andrea Beltrame.

GALDEAN E TAURINO IN DUBBIO – Mister Calabro potrebbe ritrovare Taurino e Galdean per la trasferta locorotondese. Davanti a Iurlo agiranno De Toma, Vetrugno, Bartoli e Schirinzi (o Taurino). A centrocampo l’ex Arezzo, Bricca, sarà affiancato dagli under Marolla e Liberio. In avanti agiranno Montaldi e Di Rito con Quarta, Villa e Richella a contendersi una maglia da titolare.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Sudest – Libertas Molfetta 1-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della quindicesima giornata di Campionato Eccellenza pugliese. In rete Salvati per la Sudest Locorotondo; Cesareo e Vitale per la Libertas Molfetta. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca e interviste a cura di Marco Fornaro con la collaborazione di Walter Bagnardi.

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Sudest Locorotondo – Libertas Molfetta 1-2
Vitale rovina il natale in casa Sudest

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Un eurogol di Vitale al 93′ condanna una Sudest Locorotondo versione 2.0 dopo la campagna di rafforzamento dicembrina. I blaugrana, nonostante il k.o., hanno dato segnali di crescita tangibile sul piano tattico venendo puniti oltremodo in un match ben giocato e riequilibrato dal gol di Salvati, finalmente tornato a disposizione e già a segno dopo una manciata di minuti dall’ingresso in campo. D’Ermilio schiera dal primo minuto Marini a centrocampo in compagnia di Faliero e Fumarola. Rotolo e Chimenti agiscono sulle corsie, Longo affianca Beltrame in attacco. Squalificato Mignone; Pinto, Salvati e Pastano entreranno a gara in corso. Il Molfetta (presentatosi al Viale Olimpia alle ore 14:00, generando così uno slittamento dell’inizio del match di circa 10 minuti) ritrova Cantatore a centrocampo. Turitto si accomoda in panchina. In avanti Vitale e Sallustio vengono riforniti da Lanave e Ingrosso.

GOL LONGO ANNULLATO TRA LE PROTESTE – L’avvio di gara è di marca Sudest Locorotondo che impone da subito ritmi forsennati. Al 3′ una punizione di Fumarola è bloccata da Musacco. Un minuto più tardi, su conclusione di Longo, Amoruso intercetta il tiro col braccio ma Lillo lascia proseguire. Al 6′, episodio abbastanza controverso. Beltrame, su invenzione di Faliero, lascia partire un traversone che Longo indirizza di testa in rete. L’assistente però segnala una rimessa dal fondo piuttosto discutibile, giudicando la sfera oltre la linea di fondo al momento del traversone. Il Molfetta fatica ad imbastire azioni degne di nota. Longo al 40′ trova nuovamente la via del gol su tiro sporco di Fumarola. In questo caso però l’offside sembra esserci. Prima del break, l’unica fiammata biancorossa la firma Vitale che in spaccata non centra la porta da pochissimi passi.

SALVATI SUBITO IN GOL, BEFFA VITALE AL 93′ – Nella ripresa, Vitale si fa subito pericoloso con un tiro a giro dall’interno dell’area di rigore. Poi al 15′, gol capolavoro di Cesareo subentrato a Sallustio. L’attaccante lascia partire una bordata improvvisa dal limite dell’area di rigore che s’insacca alle spalle dell’incredulo Cofano. La Sudest Locorotondo prova a scuotersi con una punizione di Faliero sulla quale Beltrame manca l’aggancio a pochi passi da Musacco. Vitale ha la ghiotta chance per raddoppiare su svarione difensivo blaugrana ma la mira è da dimenticare. D’Ermilio si gioca la carta Salvati e l’ariete blaugrana non si fa pregare due volte: alla prima occasione fulmina Musacco con un tocco sotto porta da attaccante di razza pura su perfetto assist di Beltrame. La Sudest Locorotondo, sospinta dal pubblico di casa, prova a crederci fino in fondo. Calefato si becca il secondo cartellino giallo e raggiunge anzitempo gli spogliatoi (insieme a Lanza). I padroni di casa ci provano con poche idee, il Molfetta si chiude con ordine. E al 93′, la beffa di Vitale che inventa un gol da cineteca che ammutolisce il Viale Olimpia e sigilla i tre punti per la Libertas Molfetta. La conclusione dalla distanza al 94′ di Pinto non sortirà gli effetti sperati.

AL RIENTRO VIRTUS FRANCAVILLA AL VIALE OLIMPIA – La Sudest Locorotondo si fa strappare dalle mani un punto prezioso per rimanere nella scia di Casarano, Bitonto e Ostuni. La Libertas Molfetta, invece, si rilancia prepotentemente nella zona play off. Il 4 gennaio al Viale Olimpia contro la corazzata Virtus Francavilla, al via il girone di ritorno.

Cogliamo l’occasione per augurarvi un sereno Natale e un felice 2015! TABELLINI

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti (38′ st Pastano), Rotolo, Blonda, De Palma, Camassa, Fumarola, Marini, Longo (12′ st Salvati), Faliero (29′ st Pinto), Beltrame. A disp.: Donatelli, Fiume, Catalano, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

LIBERTAS MOLFETTA (4-4-2): Musacco, Muciaccia, Calefato, Dentamaro, Amoruso (25′ st De Ceglia), Grazioso, Vitale, Cantatore, Sallustio (10′ st Cesareo), Lanave, Ingrosso (39′ st Ferri). A disp.: Soares, Carofiglio, De Gennaro, Turitto. All.: –

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Cavallo e Torneo di Bari
MARCATORI: 15′ st Cesareo (LM), 27′ st Salvati (SL), 48′ st Vitale (LM)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Cofano (SL), Beltrame (SL), Blonda (SL), Camassa (SL); Ingrosso (LM). Espulsi: al 29′ st Calefato (LM) per doppio cartellino giallo, al 30′ st Lanza (LM) per proteste. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo rinnovata e affamata di punti!

la locandina dell’evento

Ultima gara dell’anno e del girone d’andata per la Sudest Locorotondo.Il 2014 hariservato tante novità in casa blaugrana: dalla salvezza meritata della passata stagione ad un avvio complicato quest’anno. Le ultime due gare però hanno mostrato una Sudest Locorotondo, in crescita (nonostante un organico incompleto) ma soprattutto vogliosa di raggiungere l’obiettivo attraverso la strada del sacrificio e del duro lavoro. La società ha saputo mantenere i nervi saldi e con acquisti mirati si cercherà, ora, di raggiungere l’obiettivo salvezza quanto prima. Come sempre servono solo i fatti: la gara di domenica potrebbe consacrare un nuovo cammino per gli uomini di mister D’Ermilio. Ma la Libertas Molfettaè squadra navigata che dispone di un alto tasso qualitativo in organico, costruito per ambizioni play off dal patron Lanza.

STATISTICHE – La Libertas Molfetta è squadra formato trasferta. I biancorossi hanno conquistato ben 13 punti (frutto di 4 vittorie, 1 pari e solo 2 sconfitte) rispetto ai 9 punti casalinghi (2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte). La squadra di patron Lanza segna tanto a domicilio: ben 12 reti rispetto ai 9 siglati al Poli di Molfetta. Reti subite pressoché identiche: 7 a 8. Nell’ultimo turno Dentamaro e soci hanno ottenuto una roboante vittoria interna contro il Taranto per 4-0. La vittoria in trasferta manca però da più di un mese (ad Ascoli Satriano per 3-2); sono seguiti un pari a Ostuni e un k.o. a Novoli (il secondo dopo Vieste alla quinta di Campionato). Al Poli, invece, dopo un avvio disastroso, i biancorossi hanno conquistato la prima vittoria il 16 novembre contro il Casarano per 2-1. La Sudest Locorotondo ha invertito rotta. A Galatina è giunta la prima vittoria esterna, terza stagionale dopo Bitonto e Taranto. L’imbattibilità esterna dura dal 26 ottobre (k.o. a Casarano). Da allora 2 pareggi a Castellaneta e Novoli e il successo nell’ultimo turno al Pippi Specchia di Galatina. Al Viale Olimpia, le api hanno racimolato due successi, un pari e 4 sconfitte, siglando 4 reti e subendone 9 (a domicilio invece 5 messe a segno e 10 subite). Contro la compagine di Levanto, i blaugrana hanno subito il secondo rigore stagionale (realizzato poi da Giacco); 2 quelli a proprio favore entrambi sbagliati a Casarano e in casa contro l’Ascoli Satriano.

SQUALIFICATO MIGNONE, DEBUTTO PER I NUOVI ACQUISTI – Mister D’Ermilio ritrova Fumarola a centrocampo mentre dovrà far a meno di Mignone squalificato. Dovrebbero debuttare tutti i nuovi acquisti con Marini e Rosario Pinto in cabina di regia mentre in avanti Beltrame, pienamente recuperato, supporterà Salvati. Pastano potrebbe sostituire Mignone sulla corsia esterna mentre è in dubbio Rotolo, uscito malconcio dalla trasferta di Galatina. In difesa Camassa, Blonda e De Palma comporranno l’assetto difensivo a 3.

RIENTRANO TURITTO E CANTATORE – La Libertas Molfetta ritrova due pedine fondamentali: Cantatore e Turitto al rientro dopo la squalifica. Tra i pali ci sarà Musacco con Calefato e Muciaccia sulle corsie. L’ex Amoruso e Grazioso agiranno da coppia centrale di difesa mentre a centrocampo spazio a Cantatore, Dentamaro, Turitto e De Ceglia. In avanti Cesareo (o Vitale) e Lanave, autori insieme di 12 gol.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo: Marini e Pastano

Una trattativa estenuante ma portata brillantemente al termine dal direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Lo scacchiere di mister D’Ermilio si arricchisce di una pregevole pedina a centrocampo. Si tratta di Mauro Marini, centrocampista che abbina la quantità alla qualità delle giocate. Classe 1983, Marini ha esordito proprio a Locorotondo nel lontano 2000 come under. Poi la sua carriera ha conosciuto piazze importanti in categorie di rilievo: Monopoli, Grottaglie e Potenza le ultime squadre sempre in serie D.
Il mediano va a dar manforte ai vari Faliero, Rotolo, Catalano e Pinto. Ore decisive per il calciomercato della Sudest Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha ridisegnato l’organico con innesti mirati per il raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Dopo Catalano, De Palma, Salvati, Pinto, Marini, torna a vestire la casacca blaugrana, Francesco Pastano, seconda punta rapida e imprevedibile, già protagonista al Viale Olimpia nel recente passato in Eccellenza. Pastano ha disputato gran parte del recente passato calcistico nella squadra della sua città a Grottaglie in serie D, disputando più di 160 gare da titolare.

Roberto Pirolo

Il ritorno di Salvati, firma anche Rosario Pinto

Sudest Salvati

Salvati

Le strade non si erano mai divise, ma per alcune problematiche personali Piergiuseppe Salvati non aveva potuto cominciare la stagione con la Sudest Locorotondo.
Ora però l’attaccante turese è tornato alla corte di mister Roberto D’Ermilio, già pronto a debuttare nella sfida di domenica prossima col Molfetta. Salvati è stato tra i protagonisti principali nella vittoria del Campionato di Promozione e nella salvezza dello scorso anno, chiaramente a suon di gol (10 gol nella scorsa Eccellenza, ben 15 nel Campionato di Promozione 2012/2013).
Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha poi perfezionato l’innesto di Rosario Pinto, centrocampista classe 1996 di proprietà del Monopoli (Serie D). Il mediano apporta qualità e quantità nella zona nevralgica del campo.

Roberto Pirolo 

Pro Italia Galatina – Sudest Locorotondo 1-2
ribaltone salvezza a Galatina

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“E’ il risultato di quando non ci si disunisce”. Con poche parole ma ricche di significato il presidente della Sudest Locorotondo ha sottolineato l’incredibile vittoria dei ragazzi di mister Roberto D’Ermilio a Galatina. Dopo un primo tempo avaro di emozioni e chiuso in svantaggio, le api si rianimano dalla mezz’ora in poi siglando le reti del successo e dando una risposta significativa nella rincorsa alla salvezza. Uno scossone decisivo e fondamentale per risalire la china. A Galatina, D’Ermilio deve far a meno di Fumarola squalificato. Debuttano dal primo minuto i neo acquisti Catalano a centrocampo e De Palma in difesa. In avanti Beltrame affianca Galetti. I biancostellati schierano a centrocampo Volpe mentre Pasca si accomoda in panchina. Levanto si affida alla rapidità di Serri e ai gol di bomber Giacco, supportato anche da Masi e Alemanni.

GIACCO FREDDA I BLAUGRANA – Il primo tempo non regala particolari emozioni. La posta in palio fa gola ad entrambi. E’ il Galatina a rompere gli indugi con un tiro angolato di Masi che Cofano controlla senza affanni. I blaugrana appaiono più manovrieri; un calcio d’angolo di Faliero crea scompigli in area salentina. Galetti ci prova da distanza siderale ma Esposito blocca. Poi Beltrame si costruisce da solo l’occasione per sbloccare e in questa circostanza è bravo il numero uno di casa a distendersi sulla sua sinistra. Prima del break però, il Galatina, quasi inaspettatamente, passa in vantaggio. Alemanni penetra in area di rigore e viene atterrato fallosamente. Per l’ottimo Falasca di Pescara non c’è alcun dubbio; dal dischetto l’esperto Giacco non sbaglia. Cofano indovina la traiettoria ma la conclusione dagli undici metri è chirurgica.

CAMASSA-LONGO, GOL PER LA SALVEZZA – Nella ripresa, il Galatina chiude ogni spazio ed è Alemanni dai 30 metri ad impensierire Cofano con una conclusione che però termina abbondantemente a lato. Sarà l’ultima sortita offensiva del Galatina. Mister D’Ermilio rimescola le carte inserendo Longo e Fiume. La Sudest Locorotondo riacquista fiducia e speranze. Longo ha la chance per impattare ma Esposito è reattivo e salva il risultato. Al 33′, però, ci pensa Camassa a riequilibrare il match. Il calcio d’angolo di Faliero è telecomandato e l’esperto centrale di difesa sceglie bene il tempo e fulmina Esposito di testa. Sulle ali dell’entusiasmo, i blaugrana avvertono la possibilità di fare bottino pieno. Soleti tenta l’eurogol in rovesciata ma è ancora un calcio d’angolo di Faliero (classe ’96, protagonista di sino ad ora di una stagione strabiliante) a generare il vantaggio al 40′. Chimenti trova l’inzuccata di testa ma la sfera rotola sul fondo. Beltrame ci crede e innesca la giocata di Mignone, che ben liberatosi in area di rigore serve l’accorrente Fiume. L’esterno controlla e lascia partire una conclusione che in maniera rocambolesca termina sui piedi di Longo che ribadisce prepotentemente in rete. Il Galatina prova a spingersi in avanti ma senza apportare reali pericoli dalle parti di Cofano. Nel finale, un fallaccio di Ronzino su Soleti viene graziato da Falasca ma il calcione da tergo di Volpe ai danni di Faliero costa il cartellino rosso al centrocampista di casa.

ULTIMA DI ANDATA CONTRO IL MOLFETTA – Seconda vittoria consecutiva per i blaugrana, la prima in trasferta. Tre punti d’oro per rilanciarsi e dar forma all’obiettivo salvezza, ora non più traguardo impossibile. Dopo 3 risultati utili di fila, il Galatina scivola nuovamente, rimanendo in ultima posizione. All’ultima di andata di domenica 21 dicembre, le api chiuderanno il 2014 al Viale Olimpia, sfidando il quotato Libertas Molfetta.

PRO ITALIA GALATINA (4-4-2): Esposito, Potenza (40′ st Piumetto), Buono, De Ronzi, Ronzino, Previderio, Serri, Volpe, Giacco, Masi (3′ st Longo), Alemanni. A disp.: Trinchera, Pasca, Signore, Burdo, Febbraro, Longo, Piumetto. All.: Dario Levanto

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Mignone, Blonda, De Palma, Camassa, Rotolo (30′ st Soleti), Catalano (13′ st Fiume), Galetti (13′ st Longo), Faliero, Beltrame. A disp.: Donatelli, Sgaramella, Vinci, Ruggieri. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Falasca di Pescara coadiuvato da Castronuovo di Taranto e Filannino di Barletta
MARCATORI: 37′ pt rig. Giacco (G), 33′ st Camassa (SL), 40′ st Longo (SL)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Ronzino (G), Longo (G); Mignone (SL), De Palma (SL). Espulsi: al 44′ st Volpe (G) per fallo da tergo. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Sudest Locorotondo – Sfida salvezza a Galatina

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La vittoria ai danni dell’Hellas Taranto ha riacceso l’entusiasmo in casa
Sudest Locorotondo, dando nuovi stimoli e maggior consapevolezza nella lotta alla salvezza. Tre punti vitali che hanno ridisegnato una nuova classifica e scrollato di dosso la pesantezza di un lungo periodo di digiuno. Una vittoria strappata a tempo scaduto, sintomo di chi non vuole arrendersi ma lottare fino alla fine. Con questi presupposti, i blaugrana s’apprestano ad affrontare la delicata trasferta di Galatina contro l’undici di casa, rinforzatosi nel mercato dicembrino. Masi, Volpe e Serri hanno già dato la svolta in casa biancostellata, dimostrandosi decisivi nel successo esterno di Ostuni. La posta in palio, a due giornate dal giro di boa, è piccante. Sarà sfida combattuta per un obiettivo comune ad entrambe le società: la salvezza.

STATISTICHE – Il Galatina di mister Levanto è prolifico in trasferta: ben 7 i punti realizzati rispetto ai 2 casalinghi. I biancostellati hanno espugnato Castellaneta e Ostuni, proprio nelle ultime due uscite stagionali interrompendo un filotto di ben 8 sconfitte consecutive. Nel mezzo è giunto il secondo pari casalingo con l’Ascoli Satriano. I salentini non hanno mai vinto al G. Specchia, collezionando 4 k.o. e due pari. Una sola rete realizzata rispetto alle 8 subite. In trasferta, 4 le reti messe a segno, 9 quelle subite. L’ultimo punto casalingo conquistato prima dell’Ascoli, risale alla prima giornata contro l’Hellas Taranto.
La Sudest Locorotondo ha centrato il secondo successo stagionale, ancora al Viale Olimpia. A domicilio, le api non hanno mai vinto, collezionando 3 pareggi (di cui gli ultimi due consecutivi a Castellaneta e Novoli) e 3 sconfitte. Tre le reti realizzate, 9 quelle subite. Al Viale Olimpia, la vittoria mancava dal 5 ottobre. Dopo il pari casalingo senza reti con l’Altamura all’ottava giornata, Fumarola ha rotto il lungo digiuno siglando dinanzi al pubblico amico la quarta rete casalinga. Cofano è rimasto imbattuto dopo 360′ in cui ha preso sempre gol.

SQUALIFICATO FUMAROLA, IN DUBBIO BELTRAME – Mister D’Ermilio dovrà rinunciare al match winner della gara col Taranto, Massimo Fumarola, appiedato dal giudice sportivo. A centrocampo, insieme a Rotolo e Faliero, potrebbero partire titolare Fiume o De Giosa. Chimenti e Mignone agiranno sulle corsie a supporto di Beltrame (in dubbio per un acciacco muscolare, in preallarme Longo) e Galetti. In difesa, Sgaramella va verso la riconferma.
DEBUTTO PER VOLPE, RIENTRA PASCA – Dario Levanto recupera Pasca dalla squalifica. Dovrebbe
debuttare il neo acquisto Volpe a centrocampo con Serri e Masi a supporto di Giacco. Ronzino e Previderio comporranno la coppia centrale davanti a Esposito con Potenza e Buono, esterni di difesa.
Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo – Hellas Taranto 1-0
Cuore e grinta, i blaugrana rialzano la testa!

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Con un tocco sotto porta di Fumarola nei minuti di recupero, la Sudest Locorotondorialza la testa e centra la seconda vittoria stagionale. Tre punti di ossigeno puro che servono a Blonda e soci per risollevarsi dai bassifondi e raggiungere proprio i tarantini e l’Ascoli Satriano a quota 10 punti. D’Ermilio schiera Sgaramella in difesa e Galetti in attacco. Chimenti e Mignone agiscono sulle corsie esterne mentre Faliero, Rotolo e Fumarola fanno da diga nella zona nevralgica. L’Hellas Taranto deve rinunciare a Guerrero squalificato. Malagnino e De Tommaso supportano Rossi in attacco. In difesa, Passariello recupera Panarelli al centro della difesa insieme a Macaluso.

BELTRAME SCIUPA IN AVVIO, PALO DI MALAGNINO – L’avvio è tambureggiante per i padroni di casa. In due minuti Beltrame ha sui piedi due occasioni d’oro per sbloccare. Prima calcia a lato a tu per tu con Valentino, poi dopo un’azione solitaria, lascia scoccare un tiro troppo angolato. Al 6′, l’attaccante tarantino ci riprova sugli sviluppi di una punizione di Mignone, ma la conclusione avviene dopo che la sfera ha varcato la linea di fondo. L’Hellas Taranto, confusionario nei primi minuti, si vede al 16′ su schema di punizione non concretizzato da D’Arcante. Al 18′, la Sudest Locorotondo trova la via del gol con l’inzuccata di Galetti ma Di Maio vede bene e segnala l’offside. Mignone tenta la conclusione direttamente su calcio di punizione ma la sfera termina alta. Al 41′, Malagnino costruisce l’unica occasione da gol per i tarantini. Il tiro dal vertice dell’area di rigore si stampa sul palo.

VITTORIA AL CARDIOPALMA – Nella ripresa, i ritmi appaiono compassati, complice anche un manto erboso pesante. La prima nota di cronaca scorre al 25′ con la punizione di De Tommaso che chiama Cofano all’uscita tempestiva in tuffo per disinnescare un’ intervento di Abrescia, subentrato a Rossi. Al 28′, la gara cambia connotati. Zaccaria, ammonito, commette un fallo di mano a centrocampo e per Di Reda di Molfetta non ci sono dubbi nell’estrarre il secondo cartellino e conseguente espulsione. La Sudest Locorotondo ritrova forze ed energie anche con gli innesti di Longo e Soleti. Al 44′, Galetti impegna Valentino che respinge di pugno. Poi lo stesso estremo ospite, in un’uscita infelice, rischia di combinarla grossa ma l’attacco blaugrana non ne approfitta. Sul proseguo, De Giosa atterra Caforio da tergo a centrocampo, scatenando l’ira degli ospiti per un cartellino rosso non mostrato. Nell’assalto finale, De Giosa addomestica su respinta di Macaluso e lascia partire un tiro insidioso che si stampa sul palo. Fumarola, nella mischia generale in area di rigore, è più lesto di tutti e ribadisce in rete. Esplode la festa blaugrana. L’Hellas Taranto non ci sta e recrimina duramente: ne fa le spese Visconti, che si becca il rosso diretto. Al triplice fischio, le proteste continuano con veemenza e ci vorranno abbondanti minuti per riportare la calma.

TRASFERTA INSIDIOSA A GALATINA – La Sudest Locorotondo ha rialzato la testa con orgoglio, cuore e grinta. La strigliata di mister D’Ermilio ha sortito gli effetti sperati. L’imminente futuro appare ora meno nebuloso del solito. Bisognerà ora dare continuità e cercare più punti possibili soprattutto con le dirette avversarie per la lotta alla salvezza. Domenica 14, le api saranno di scena al G.Specchia di Galatina.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Cofano, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, Sgaramella (39′ st Soleti), Rotolo (46′ st De Giosa), Fumarola, Galetti, Faliero, Beltrame (13′ st Longo). A disp.: Donatelli, Damiani, Fiume, Fucolare. All.: Roberto D’Ermilio

HELLAS TARANTO (4-4-2): Valentino, Zaccaria, Visconti, Panarelli, Macaluso, Bello, Malagnino, D’Arcante, Rossi (10′ st Abrescia), De Tommaso, De Stradis (21′ st D’Amico) (46′ st Caforio). A disp.: Quarto, Marsiglia, Petrelli, La Gioia. All.: Giuseppe Passariello

ARBITRO: Di Reda di Molfetta coadiuvato da Di Maio e De Palma di Molfetta
MARCATORI: 49′ st Fumarola (SL)
NOTE: giornata poco nuvolosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Chimenti (SL), Fumarola (SL), Faliero (SL), De Giosa (SL); D’Arcante (HT), Rossi (HT), De Tommaso (HT), Abrescia (HT). Espulsi: al 28′ st Zaccaria (HT) per doppia ammonizione, al 49′ st Visconti (HT) per proteste. Al 41′ pt Malagnino (HT) coglie il palo, al 49′ st De Giosa (SL) coglie il palo. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Occorre la svolta in casa Sudest Locorotondo

E’ il momento più difficile della Sudest Locorotondo. Le difficoltà nella rincorsa alla salvezza si concretizzano purtroppo domenica dopo domenica. A 3 giornate dal giro di boa, i blaugrana possono ancora aggrapparsi a posizioni di classifica più tranquille. La sfida interna contro l’Hellas Taranto riserva, ancora una volta, una posta in palio fondamentale per provare a rilanciarsi. Almeno tra le mura del Viale Olimpia. Serve una scossa generale per uscire dal torpore di questo inizio stagione, occorre avere la consapevolezza di crederci fino alla fine e di non arrendersi mai. Motivo per cui sarebbe estremamente dannoso fare calcoli pensando alla classifica e ai punti persi in passato. Ogni domenica può cambiare le sorti di un’intera stagione, ogni domenica la salvezza può diventare un ostacolo meno spaventoso del solito.

STATISTICHE – L’Hellas Taranto non vince dal 19 ottobre (3-0 all’Ascoli Satriano). Da allora, la compagine rossoblu ha collezionato 4 pareggi e 2 sconfitte, entrambe esterne. A domicilio, l’Hellas non ha mai vinto, collezionando 2 pareggi e 4 sconfitte con sole 2 due reti realizzate e 9 subite. Nell’ultimo turno la squadra di Passariello ha rimediato un pari (quinto casalingo!) tra le proteste per un penalty dubbio concesso al Novoli nell’extra time. Una sola vittoria allo Iacovone e 0 sconfitte. Otto i gol siglati, 5 quelli subiti. Gli ultimi punti conquistati in trasferta risalgono alla settima giornata a Bitonto. La Sudest Locorotondo non vince dal 5 ottobre (unico successo stagionale al Viale Olimpia). 4 pareggi e 4 sconfitte di cui le ultime due proprio in casa, intervallate da due pareggi esterni. Dal 2 novembre, i blaugrana non conquistano punti tra le proprie mura (0-0 con l’Altamura), in cui si è segnato 3 volte, subendone 9 (stessi numeri in trasferta).

RIENTRA FIUME – Mister Roberto D’Ermilio recupera Fiume dalla squalifica. Camassa e Blonda comporranno l’assetto difensivo con Faliero supportato da Fumarola e Fiume a centrocampo. Mignone e Chimenti agiranno sulle corsie. In avanti Beltrame supporterà Galetti.

GNONI E RIEZZO PRONTI AL DEBUTTO – Mister Passariello dovrebbe schierare titolari i neo acquisti Riezzo e Gnoni. In uscita Arcadio e Galeandro. Tra i pali ci sarà Valentino con Macaluso e Visconti al centro della difesa. Squalificato Guerrero. In avanti spazio a De Tommaso e Malagnino.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Di Reda di Molfetta coadiuvato da Di Maio e De Palma di Molfetta.

TV&WEB – A partire dalle ore 14:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

BIGLIETTI – TRIBUNA € 10,00 || DISTINTI & CURVA € 7,50* || UNDER 14 & DONNE GRATIS || (*PREVENDITA LOCALI € 5,00 C/O GRAN CAFFÈ MAGGI – LOCOROTONDO) || INGRESSO OSPITI (VIA GIULIO PASTORE): 7,50 € SUDEST F.C. LOCOROTONDO lancia una campagna di sostenimento aperta a tutti. Un’interessante occasione da cogliere per continuare a crescere! Abbonati e potrai risparmiare notevolmente sul prezzo del singolo biglietto. Aderisci subito chiamando al 348 2710120!

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo – Ostuni 0-2
Nulla da fare, vince anche l’Ostuni

Fair play

Seconda sconfitta consecutiva al Viale Olimpia per la Sudest Locorotondo, ora tallonata in classifica anche dal Galatina in ripresa. In un match avaro di emozioni, ci pensa la doppietta di Miccoli a strappare l’intera posta in palio dalle mani dei blaugrana. D’Ermilio schiera subito il neo acquisto Camassa al centro della difesa. Debutto assoluto per l’under Soleti in attacco supportato da Longo e Beltrame. Squalificato Fiume, rientra Donatelli che però si accomoda in panchina. Nell’Ostuni, mister Carbonella schiera Cati al posto dello squalificato Ciaramitaro. A centrocampo agiscono capitan Balzano supportato da Ferraro e Cristofaro. In avanti l’ex Caruso è affiancato da Miccoli e Kreshpa. Appiedato dal giudice sportivo anche Saracino.

VANTAGGIO MICCOLI TRA GLI SBADIGLI – La prima frazione è da sbadigli. Su un campo allentato dalle abbondanti piogge, i ventidue in campo faticano ad imbastire azioni degne di cronaca. Faliero prova a rompere gli indugi con una bordata dalla distanza. Poi su angolo di Cascione al 27′, la torsione di Fumarola sorvola la traversa. E’ di fatto il primo squillo del match. Al 36′ però, l’Ostuni, sino ad allora impalpabile, passa in vantaggio. Cristofaro innesca l’incursione di Miccoli che da posizione defilata batte Cofano sul palo lontano. Si va al riposo.

RADDOPPIO OSPITE E GARA IN ARCHIVIO – Nella ripresa, pronti via, e Rotolo frana su Ferraro in piena area di rigore. Per Balestrucci però non ci sono gli estremi per la massima punizione. Il match entra finalmente nel vivo. Kreshpa non trova l’angolo giusto con una botta dal vertice. La Sudest Locorotondo si vede al 14′ con una punizione di Caputo sulla quale si avventa Soleti in spaccata con sfera che rotola a lato (azione segnalata anche in offside). L’Ostuni è spietato. Balzano chiama Cofano alla corta respinta su botta dalla distanza; Miccoli è lesto ad infilarsi e a trafiggere i blaugrana per la seconda volta. Al 23′, è ancora il capitano gialloblu a provarci dalla distanza ma Cofano fa buona guardia. I padroni di casa, alle corde, provano a reagire con un tiro debole d’esterno di Rotolo. Sui titoli di coda, Mignone entra in contatto con Muscato in area di rigore: sembrano esserci gli estremi per la massima punizione ma non per Balestrucci. Gli ultimi tentativi, velleitari, sono due conclusioni alte prima di Caputo e poi di Faliero.

AL VIALE OLIMPIA ARRIVA L’HELLAS TARANTO – La Sudest Locorotondo s’inceppa nuovamente dopo l’ottimo pari strappato a Novoli. La sfida contro l’Hellas Taranto diventa ancor più fondamentale per agguantare quota 10 e cominciare finalmente a respirare. L’Ostuni aggancia Bitonto e Castellaneta a quota 13.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Cofano, Blonda, Rotolo, Chimenti, Camassa (39′ st Galetti), Faliero, Fumarola, Cascione (12′ st Mignone), Soleti, Longo (12′ st Caputo), Beltrame. A disp.: Donatelli, Sgaramella, De Giosa. All.: Roberto D’Ermilio

OSTUNI 1945 (4-4-2): Muscato, Andrisano, Cati (32′ st Ippolito), Ferraro, Loseto, Lorusso, Kreshpa, Balzano, Caruso (42′ st Catalano), Miccoli (36′ st Greco), Cristofaro. A disp.: Idrontino, Parisi, Nettis, Mazza. All.: Enzo Carbonella

ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Tomasi e Donatelli di Taranto MARCATORI: 36′ pt, 21′ st Miccoli (O)
NOTE: giornata nuvolosa e ventilata, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa di cui 50
ospiti. Ammoniti: Soleti (SL), Camassa (SL), Mignone (SL); Cristofaro (O), Ferraro (O), Kreshpa (O), Loseto
(O). Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Sudest: esperienza e duttilita’, firma Camassa in difesa

La Sudest Locorotondo vuole subito tirarsi fuori dalle posizioni di bassa classifica. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis, a poche ore dal match con l’Ostuni, ha piazzato il colpo Mimmo Camassa, esperto e duttile difensore centrale con trascorsi importanti in serie D a Grottaglie e in Eccellenza con Martina e Ostuni (ultima piazza in cui ha giocato).
Camassa va ad irrobustire il reparto difensivo, apportando qualità ma soprattutto esperienza. Il centrale di difesa sarà già a disposizione di mister Roberto D’Ermilio per la delicata gara casalinga con l’Ostuni.

Sudest: imperativo Riemergere dai bassifondi

La locandina dell’evento

L’innesto di Mimmo Camassa in difesa dimostra tutto l’impegno e la serietà della Sudest Locorotondo nel difendere a denti stretti la categoria. Ostuni e Hellas Taranto rappresentano tappe decisive per l’imminente futuro: i blaugrana possono farcela, possono riemergere da una graduatoria bugiarda che penalizza oltremodo Blonda e soci. Quando si lotta non c’è tempo per classifiche e pronostici. Bisogna entrare in campo agguerriti e con cattiveria, per strappare all’avversario i fatidici 3 punti. La risalita può cominciare da domenica ma l’Ostuni è avversario scomodo, tosto e in gran salute dopo l’avvento di mister Carbonella. Conteranno, come sempre nel calcio, gli stimoli e la voglia di raggiungere l’obiettivo. La salvezza è una questione di cuore e forza di volontà.

STATISTICHE – L’Ostuni di mister Carbonella è in netta crescita dopo un avvio difficile. I gialloblu sono reduci da 5 risultati utili di fila, di cui due successi casalinghi contro Ascoli Satriano e Novoli e tre pareggi contro Castellaneta, Hellas Taranto e Molfetta (nell’ultimo turno). L’Ostuni non ha mai vinto a domicilio, realizzando due reti (a Castellaneta) e subendone 6. In casa, il trend è leggermente differente: 2 vittorie, 1 pari, 3 sconfitte, 4 gol realizzati, 5 subiti. La Sudest Locorotondo, dopo il passo falso con l’Ascoli Satriano, ha incamerato il secondo pari consecutivo in trasferta. Dopo Castellaneta, a Novoli è giunto il terzo pareggio stagionale (sempre per 1-1). C’è da invertire subito rotta al Viale Olimpia. La vittoria manca dalla quarta giornata, i punti, invece, dal pari casalingo con l’Altamura.

DEBUTTO PER CAMASSA, OUT FIUME – Roberto D’Ermilio potrà subito schierare Mimmo Camassa in difesa insieme al rientrante Blonda. Chimenti e Mignone dovrebbero agire sulle corsie mentre tra i pali ballottaggio Cofano-Donatelli. Squalificato Antonio Fiume, verso la riconferma la coppia Rotolo-Faliero affiancata dal dinamismo di Fumarola. In avanti Cascione supporterà Beltrame e Galetti.

SQUALIFICATI CIARAMITARO E SARACINO – Il tecnico Carbonella dovrà rinunciare a Saracino e Ciaramitaro. Tra i pali ci sarà Muscato con Andrisano, Ferraro, Loseto e Lorusso in difesa, la coppia BalzanoDe Palma a centrocampo con Miccoli e Cristofaro sulle corsie a supporto dell’ex Caruso e Giorgetti. In dubbio Krespha.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Balestrucci di Barletta coadiuvato da Tomasi e Donatelli di Taranto.

TV&WEB – A partire dalle ore 14:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

BIGLIETTI – TRIBUNA € 10,00 || DISTINTI & CURVA € 7,50* || UNDER 14 & DONNE GRATIS || (*PREVENDITA LOCALI € 5,00 C/O GRAN CAFFÈ MAGGI – LOCOROTONDO) || INGRESSO OSPITI (VIA GIULIO PASTORE): 7,50 € SUDEST F.C. LOCOROTONDO lancia una campagna di sostenimento aperta a tutti. Un’interessante occasione da cogliere per continuare a crescere! Abbonati e potrai risparmiare notevolmente sul prezzo del singolo biglietto. Aderisci subito chiamando al 348 2710120!

Roberto Pirolo

Novoli – Sudest Locorotondo 1-1
Beltrame gol, un pari per ripartire

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La Sudest Locorotondo rialza la testa dopo il k.o. interno con l’Ascoli Satriano. A Novoli, i blaugrana strappano un buon punto, disputando una prova incoraggiante in vista del doppio confronto casalingo con Ostuni e Hellas Taranto. Al Cezzi, Roberto D’Ermilio deve far a meno di capitan Blonda squalificato e all’ultimo di Donatelli, influenzato. Tra i pali si piazza Carlo Cofano mentre Sgaramella sostituisce Blonda. In avanti Beltrame e Cascione agiscono a supporto di Galetti, sostituito ad inizio ripresa da Longo. Nel Novoli, oltre ad Indirli infortunato, si ferma anche Cocciolo mentre Alessandrì parte dalla panchina. Romano affianca Scarcella mentre Lopetuso compone la coppia centrale insieme a capitan Potì.

APRE BELTRAME, CHIUDE MARASCO – Dopo una conclusione di Scarcella al 7′, i blaugrana passano in vantaggio. Faliero inventa un assist delizioso per Beltrame, che partito in posizione regolare, fulmina Antonica sul secondo palo. Per l’ariete tarantino, quinto acuto stagionale. La rete del vantaggio però scuote i padroni di casa che reagiscono con veemenza prima con Romano, con un tocco sotto porta ma in posizione di offside non segnalata dall’assistente. Poi sull’angolo seguente, l’inzuccata di testa dello stesso numero 9 si stampa sulla traversa. Scarcella ci prova con un tiro a giro che fa la barba al palo. La Sudest Locorotondo non resta a guardare e Fiume, bravo ad incunearsi in area di rigore, viene fermato bruscamente da Lopetuso ma per Giangregorio di Molfetta non ci sono gli estremi della massima punizione. Alla mezz’ora una gran sventola di Marasco è deviata in angolo da Cofano. Sugli sviluppi, Scarcella frana in area di rigore ma anche in questa circostanza al limite, Giangregorio lascia proseguire. Cofano sale in cattedra deviando in angolo un tiro velenosissimo di Scarcella ma nulla può sulla botta millimetrica di Marasco, che al 36′ ristabilisce la parità. Prima del break, un indemoniato Scarcella ci prova direttamente su punizione ma anche in questo caso, Cofano devia quanto basto in corner.

COFANO SUPERLATIVO, MOLTI DUBBI SUL GOL DI LONGO – Nella ripresa, il canovaccio sempre identico ai primi 45′. Cofano, leggendario, si esalta nuovamente su colpo di testa ravvicinato del solito Scarcella. Poi su punizione del numero 10, l’estremo blaugrana vola letteralmente alla sua destra, disinnescando la minaccia. La Sudest Locorotondo, però, avverte un calo dei padroni di casa e avanza il proprio baricentro. Sugli sviluppi di un angolo, un batti e ribatti con Fumarola per poco non s’insacca alle spalle di Antonica. Poi una sassata violenta di Beltrame, sfiora la traversa. Alla mezz’ora, una torsione rapida di Longo, viene bloccata a terra da Antonica. Cascione crea la superiorità numerica, mettendo in affanno la retroguardia locale. Su una punizione defilata, Faliero impegna Antonica. Al 38′, episodio da moviola: Longo, ben servito da Beltrame trova il gol del vantaggio ma l’assistente segnala un fuorigioco apparso ai più molto sospetto. Nel finale, Fiume si becca il secondo giallo e conseguente cartellino rosso. Nei minuti di recupero, Mento mette i brividi alla Sudest Locorotondo: la bordata da posizione impossibile scorre sul fondo.

OSTUNI E TARANTO PER RILANCIARSI – I blaugrana, nonostante il successo del Galatina, conquistano un punto prezioso per tentare la scalata alla graduatoria. Nelle prossime due gare casalinghe contro Ostuni e Hellas Taranto, si dovrà cercare di conquistare l’intera posta in palio per rilanciarsi definitivamente. Dopo due k.o. consecutivi, il Novoli torna a far punti.

NOVOLI (4-4-2): Antonica, Mento, Tondo, Caravaglio, Lopetuso, Potì, Quarta, Marasco (38′ st Elia), Romano (6′ st Alessandrì), Scarcella, De Luca (18′ st Pariti). A disp.: De Donatis, Martina, Corallo, Vigliotti. All.: Simone Schipa

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Fiume, Mignone, Fumarola, Sgaramella, Chimenti, Rotolo, Faliero, Galetti (1′ st Longo), Cascione (45′ st De Giosa), Beltrame (43′ st Damiani). A disp.: Micoli, De Sario, Caputo, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta coadiuvato da Chiello di Foggia e Marolla di Barletta
MARCATORI: 9′ pt Beltrame (SL), 36′ pt Marasco (N)
NOTE: giornata poco nuvolosa, campo di gioco in terra battuta. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Mento (N), Caravaglio (N), Lopetuso (N), Marasco (N); Rotolo (SL). Espulsi: al 43′ st Fiume (SL) per doppia ammonizione. Al 19′ pt Romano (N) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Novoli – Sudest Locorotondo 1-1

Un’azione di gioco

Pari e patta tra il Novoli di mister Schipa ed la Sud Est Locorotondo di mister D’Ermilio ma punto comunque utile quantomeno a muovere la classifica. Un gol a testa per un pari che forse, alla fine, non scontenta nessuno, per quanto i rossoblù di casa, sopratutto nella prima frazione, possono recriminare per la grande mole di gioco prodotto e sopratutto per almeno quattro palle gol sventate da un Cofano paratutto, dalla traversa e dalla solita sfortuna che nell’ultimo perido sta tartassando i ragazzi del presidente Giovanni Sebaste, privi ad onoro di cronaca di ben sei pedine per gravi infortuni.
Pronti via e dopo una prima fase di studio sono gli ospiti a passare in vantaggio, nella prima azione offensiva. Ad involarsi sulla destra è il tenace e bravo Beltrame che, all’ottavo sguscia via elude il fuorigioco e se ne va solo in area infilando con un angolato rasoterra l’incolpevole Antonica. La risposta del Novoli è da squdra vra è veemente. Piovono occasioni per i rossoblù che finalmente sciorinano gico veloce e a due tocchi. Al minuto 18 su calcio d’angolo di Sasa Scarcella, il centroavanti Samuele Romano irrompe di testa e colpisce la traversa con una bella incornata. Sasa Scarcella sale di tono e si erge protagonista sfiorando il gol a ripetizione prima con un rasoterra, dopo una bella torsione, con la palla che sfiora il palo. Il Novoli schiaccia l’avversario ma l’estremo difensore barese Cofano si erge a protagonista sciorinando tre interventi decisivi su Marasco lo stesso Scarcella e Caravaglio. Al 36esimo il meritato pari Novolese giunge grazie ad un gran tiro da fuori di Marasco, oggi migliore in campo con una prestazione tutta cuore, grinta tecnica e tattica sopra le righe. Il suo fendente è di alta scuola, con la tribuna che applaude a scena aperta. Al riposo si va in parità.
La ripresa sembra iniziare bene per i salentini, ma Cofano è in giornata decisiva ed in un paio di occasioni del solito Scarcella salva il risultato . Poi il Novoli risente del gran ritmo e cala un po, con gli ospiti che sembrano prendere coraggio, diventando più intraprendentei per quanto quasi mai pericolosi dalle parti di Antonica. Allo scadere la palla della possibile vittoria per i locali capita sul destro di Mento, che manda al lato da ottima posizione.

Novoli: Antonica, Mento, Tondo, Caravaglio, Lopetuso, Potì, Quarta, Marasco (35′ st Elia), Romano (10′ st Alessandrì), Scarcella, De Luca (23′ st Pariti). A disp. De Donatis, Martina Corallo, Vigliotti. All. Schipa.

Sudest Locorotondo: Cofano, Fiume, Mignone, Fumarola, Sgaramella, Chimenti, Rotolo, Faliero, Galetti (1′ st Longo), Cascione (30′ st De Giosa), Beltrame (43′ st Damiani). A disp. Micoli, de Sario, Soleti, Caputo. All. D’Ermilio.

Arbitro: Giangregorio di Molfetta.
Reti: 8’ Beltrame (L), 36’ Marasco (N).
Note: Espulso Fiume all’86’.