Pareggio di sostanza per il De Cagna 2010 Otranto

Al termine di una partita piena di sacrificio e cuore, giocata per oltre un tempo in inferiorità numerica, l’undici di mister Andrea Manco conduce in porto un pari importante, 1-1 il finale, al cospetto di un Sava forte e quadrato.

I calciatori scendono in campo con il tratto rosso sul viso per ricordare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e danno vita a una gara di buon livello

Privo i capitan Mariano e Mancarella fermati dal giudice sportivo, rimpiazzati sul terreno di gioco da Oproiescu e Cisternino, Il De Cagna Otranto si dispone con Meneses in attacco supportato da Villani e Buongiorno. 

Dopo un avvio equilibrato, è Bongermino a impegnare in una respinta Caroppo con una conclusione dalla media distanza. Sul fronte opposto, Meneses tocca il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera si perde alta sulla traversa. 

Al 21’, ospiti in vantaggio. Sull’infortunio di Caroppo, che non controlla la traiettoria della palla disturbata dal vento, è pronto al tocco sottomisura Caruso.

Mentre il maltempo rende complicate anche le giocate più semplici, il De Cagna 2010 Otranto cerca in qualche modo di reagire: una prima conclusione di Diarra è respinta, Buongiorno ribadisce alto sopra alla traversa. A complicare i piani biancazzurri arriva il secondo giallo sventolato da Cristiana Laraspata  proprio a Diarra, che al 41’chiude anzitempo la sua partita.

Nessun cambio a inizio ripresa, è Caroppo a tenere in vita i locali: miracoloso l’intervento del capitano di giornata su Bongermino che calcia a botta sicura. Poco prima del quarto d’ora, Villani lavora un buon pallone sulla destra e mette l’assist nel centro dell’area di rigore, ma Buongiorno non è pronto nella battuta a rete e guadagna soltanto un calcio d’angolo. Al 19’ è ancora l’estremo difensore di casa a tenere in vita il De Cagna 2010 Otranto con una doppia parata salva risultato nel volgere di pochi secondi.

Al 25’ l’episodio chiave per l’undici idruntino. Palumbo sale palla al piede e serve Meneses che trova Villani sulla destra. Il numero dieci punta l’area di rigore e affronta un difensore che lo stende. Per l’arbitro è calcio di rigore: sul dischetto si presenta Meneses, fredda e precisa la conclusione del bomber a spiazzare il portiere  del Sava.

La gara rimane intensa e viva, il Sava cerca in qualche modo di sfruttare la superiorità numerica ma l’ultimo pallone buono capita sui piedi del solito Meneses. Il centrattacco si gira rapida a centro area e calcia, provvidenziale la deviazione di un difensore.

È l’ultima emozione della partita, il triplice fischio dell’arbitro sancisce il pari finale.

Domenica prossima, ultima gara del girone di andata. Il De Cagna 2010 Otranto rende visita all’Ugento allenato dall’otrantino Andrea Salvadore.

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – DODICESIMA GIORNATA ANDATA 

28 NOVEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO “AVVOCATO PASQUALE NACHIRA” –  OTRANTO 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD SAVA 1-1

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Palumbo, Diarra, Signore, Oproiescu, Alcazar (37’st Capristo), Cisternino, Meneses, Villani, Buongiorno (37’st Valentini).  All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola, Frisco, De Luca, Piccinno, Angelini, Cariddi.

ASD SAVA: Maraglino, De Gregorio, Greco, Calò, Acquaro, D’Arcante, De Luca, Procida, Quarta (26’st D’Ambrosio), Caruso, Bongermino (26’st Cimino).  All. Passariello. A disposizione: Arcadio, Giammaruco, Fabiano, Beltrame, Zaccaria, D’Ettorre, Molfetta. 

ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Davide Bono di Bari; 2/ Pierpaolo Calabrese di Bari.

RETI: 21’pt Caruso; 25’st Meneses (r).

ESPULSO: Diarra per doppia ammonizione al 41’pt.

AMMONITI: Quarta (S), Signore (DC O), Villani (DC O), Buongiorno (DC O).

CALCI D’ANGOLO: 7-4 per il Sava.

RECUPERO: 2’PT ; 3’ST.

Tanti colpi di scena anche in campionato tra giallorossi e Sava nel 2-2 del Camassa

Il terzo confronto stagionale tra Gallipoli Football 1909 e Sava regala ancora tantissimi colpi di scena, esattamente come successo in Coppa Italia. Al doppio vantaggio giallorosso firmato Medina, i tarantini rispondono ad inizio secondo tempo con entrambe le squadre che hanno poi provato a vincere fino alla fine.

Partono fortissimo i giallorossi che nel primo quarto d’ora creano ben 4 occasioni: prima è Piscopiello al 3′ a presentarsi a tu per tu col portiere calciando debolmente tra le sue braccia, dopo un ottimo appoggio di testa di Santomasi, l’attaccante 2001 non riesce a ribadire in gol 4′ dopo un assist di Solidoro a porta semi sguarnita colpendo male e consentendo a Maraglino di intervenire. Il portiere tarantino poi risponde presente due volte sulle conclusioni prima di Cascio e poi di Medina al 13′. La risposta del Sava arriva al 25′ con un colpo di testa di Caruso che anticipa Russo ed indirizza in porta, ma trova l’opposizione di Mangione. Al 35′ calcio di rigore per il Gallipoli: Santomasi, ricevuto un suggerimento di Cascio, sguscia tra Aquaro e Calò, con quest’ultimo che lo trattiene irregolarmente, Medina si incarica della battuta spiazzando Maraglino. Giallorossi ad un passo dal raddoppio subito dopo con un esterno sinistro di Regner terminato fuori di poco, mentre al 40′ è Caruso ad avere sui piedi il pallone del pareggio, il numero 9 dei padroni di casa calcia però alle stelle da posizione favorevole sugli sviluppi di un calcio di punizione. In chiusura di tempo, Cascio ruba palla sulla trequarti entra in area e conclude trovando ancora Maraglino sulla sua strada, sul pallone vagante si avventa Medina che realizza il gol dello 0-2.

La reazione del Sava nella ripresa è veemente, Bongermino prima in acrobazia al 6′ e poi di testa al 9′ sfiora il punto dell’1-2. Al 13′ è invece Russo abile a respingere una punizione di Procida. La pressione dei padroni di casa viene premiata al 17′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, però inesistente (l’assistente non ha corretto un evidente errore del direttore di gara su un cross di Quarta in cui il pallone era già uscito, su cui poi la difesa giallorossa si era rifugiata in angolo), Acquaro è il più lesto a risolvere una mischia in area. Dopo 3′ il Sava pareggia subito i conti, Russo si fa sorprendere su lancio lungo di Bongermino che lo scavalca col pallone che va in rete. Il portiere giallorosso si riscatta però in modo eccezionale al 29′, intervenendo perfettamente su bellissimo destro al volo di Quarta diretto sul palo lontano. Nelle ultime battute di partita sono però i giallorossi ad avere due occasioni clamorose per andare a prendere i 3 punti, entrambe con Maiolo. Il numero 21 del Gallo prima al 37′ non dà forza sufficiente alla sua conclusione ravvicinata, ricevuto un cross da Miccoli dalla destra e poi al 49′ trova sul suo colpo di testa, raccolta una sponda aerea di Medina, un grande intervento di Maraglino.

I giallorossi salgono a quota 19 in classifica attestandosi al quinto posto pari merito proprio col Sava. Si tornerà in campo domenica alle 14.30 al Bianco contro l’Atletico Racale.

Qui il tabellino completo:

Sava: Maraglino, De Gregorio, Greco (45′ D’Ambrosio), Calò (10′ st Fabiano), Aquaro, D’Ettore, D’Arcante, De Luca (10′ st Quarta), Procida, Caruso, Bongermino (42′ st Cimino). All. Passariello

Gallipoli: Russo; De Leo (31′ st Miccoli), Martinez, Mangione, Piscopiello; Solidoro (24′ st Monteduro), Cascio, Maiolo; Regner; Medina, Santomasi (31′ st Manisi). All. Oliva

Reti: 35′ pt  rig., 45′ pt Medina, 17′ st Aquaro, 20′ st Bongermino

Ammoniti: Martinez, Cascio, Calò, D’Ettore, Medina, Manisi.

Recupero: 1′ pt, 5′ st

Arbitro: Ancona di Taranto   

Il Martina fa dieci su dieci: battuto 3-2 il Sava in rimonta

Il Martina si scopre non solo vincente, ma anche capace di soffrire e di non tirare mai i remi in barca. Davanti ad un ‘Tursi’ che è tornato a riempirsi, la squadra di mister Pizzulli porta a casa la decima meraviglia di questa stagione. Vittima di giornata il Sava guidata da Passariello. Squadra dell’Alto Salento che non è giunta in Valle D’Itria con l’intenzione di fare la vittima sacrificale, ma anzi affronta faccia a faccia Ancora e compagni, andando per due volte in vantaggio.

PRIMO TEMPO – È nei piedi di Delgado, però, la prima nota di rilievo del match, l’argentino all’ottavo minuto si rende, infatti, protagonista di una conclusione. La risposta del Sava è quella che gela lo stadio. Gli ospiti passano in vantaggio al minuto numero 18 con Bongermino. Squadra e tifosi si ritrovano in una situazione mai vissuta in stagione. I martinesi mantengono la calma, ma non sembrano gli stessi sino al goal di Mangialardi che arriva poco prima del riposo. A pochi secondi dal termine della prima frazione ci prova Ancora a portare in vantaggio gli azzurri, ma la sua conclusione non raggiunge l’effetto sperato. Si va così all’intervallo con il risultato di 1-1.

SECONDO TEMPO – Trascorrono pochi secondi dall’inizio della ripresa
quando il portiere Maggi compie fallo nella propria area. Sul dischetto si presenta D’Arcante che non sbaglia e regala il secondo vantaggio alla sua squadra. Tempo di riordinare le idee e il Martina trova subito il pareggio con
il giovane Perrini che infila la sfera in rete dopo un cross dalla sinistra di Delgado. Il ‘Tursi’ si risveglia e in campo la musica cambia. I martinesi giocano con la quinta sempre inserita. Al decimo una punizione dal limite di Ancora mette in risalto le ottime doti di Maraglino che a mano aperta strozza in goal
l’urlo di gioia di squadra e tifosi. L’esterno martinese ci riprova tre minuto più tardi ma il suo potente diagonale esce fuori di un soffio.
Affiora la stanchezza tra i 22 in campo, girandola di cambi su entrambe le panchine, uno di questi premia la squadra di mister Pizzulli che con Cerutti in pieno recupero trova il goal che fa impazzire di gioia squadra e tifosi e permette al Martina di portare a casa la decima vittoria su altrettante gare in
campionato. È tripudio al ‘Tursi’ con la formazione biancazzurra festante sotto la Curva Nord in uno stadio che è tornato a pulsare come i vecchi tempi.

Ad Ostuni poco gioco e tre punti al Sava

Il Sava, senza merito, fa bottino pieno contro un’Ostuni incapace di costruire.

È stato un match privo di emozioni quello tra Ostuni e Sava se non per l’arbitraggio del Sig. De Pinto di Bari, ai limiti della decenza, e per le solite simulazioni di fallo. Tra queste spicca, non certo per lealtà sportiva, quella di Beltrame che è riuscito a simulare una gomitata al volto senza avversari vicino. Pessimo esempio per tutti i giovani spettatori sulla gradinata.

Davvero esigue le azioni di rilievo. Al 1′ con un tiro da dentro l’area del biancorosso Zaccaria a cui è seguito l’ottimo intervento di Schina, il gol vittoria del Sava sempre con Zaccaria che, sfruttando l’ennesima respinta corta ostunese, ha messo in rete da fuori area. Al 25′ il gialloblù Faccini viene atterrato in area in maniera dubbia ma l’arbitro non fischia e lo stesso Faccini allo scadere del primo tempo sfiora il palo su punizione. Nel secondo tempo l’ex gialloblù Caruso sfiora il palo. Tutta qui la cronaca dell’incontro.

Troppo poco tempo per giudicare la mano del neo allenatore dell’Ostuni Bruni, che di certo lavoro ne ha da fare per far diventare squadra la rosa messa a disposizione della società. Il Sava riesce a trarre il massimo profitto, anche grazie ad una difesa coriacea, in un match quasi non giocato.

Sconfitta di misura per il Sava

Sconfitta di misura per il Sava che al Bianco di Gallipoli vede praticamente sfumare il sogno playoff al termine di una partita sì combattuta, ma a tratti nervosa (ne sono testimonianza le tre complessive espulsioni), laddove a fare la differenza è stata la freddezza, maggiormente ostentata dai padroni di casa. Nota positiva in casa biancorossa, l’ottimo esordio dell’estremo 2003 Stola, prodotto del vivaio biancorosso, che in diverse occasioni si rivela decisivo per evitare un doppio passivo.

Pronti, via. Dopo una fase di studio, a farsi vedere è il Gallipoli, che al 13′ impegna il giovanissimo Stola ad una respinta. Pochi minuti più tardi è Mangione che spara alto da pochi passi. Al 39′, la rete che segna la gara: punizione del francese Tayey, la cui traiettoria risulta perfetta sorvolando la barriera biancorossa.

Nella ripresa, si abbatte la scure del direttore di gara. Nemmeno pochi minuti dalla ripresa delle ostilità, che ad Aquaro prima e a Ondo poi, viene comminato il doppio giallo. Il Sava prova a reagire e cercare la via del pari. Al 59′, Mignogna manda il pallone a stamparsi sulla traversa a seguito di una punizione pur magistralmente pennellata; mentre poco dopo è Beltrame che da pochi passi si vede respingere in angolo una velenosa conclusione. Malgrado le velleità savesi, il Gallipoli prova a sfruttare delle ripartenze: tra il 69′ e il 74′ a Manisi e Rincon viene negato il goal del raddoppio grazie a due interventi prodigiosi in uscita di Stola. All’ 81 ci prova Birtolo, la cui conclusione termina alta. In pieno recupero, il pimpante Mignogna si vede estrarre il secondo giallo (dubbi, tanti dubbi sul primo) lasciando la squadra con due uomini in meno. Termina così un match uggioso dentro e fuori dal campo.

GALLIPOLI FOOTBALL: De Santis, Monteduro (89′ De Leo), Buongarzoni, Citto, Esposito, Mangione, Sindaco, Ondo, Potenza (73′ Rincon), Manisi, Tayey (80′ Medina). A disp.: Polo, Carrino, Greco, Freddo, Porcino, Semola. All.: Manca

ASD SAVA: Stola, Monopoli, De Gregorio, Amaddio, Aquaro, D’Arcante, Zaccaria (89′ Riezzo), De Luca, Beltrame (73′ Morelli), Mignogna, Birtolo. A disp.: Pizzi, Scatigna, D’Ambrosio, Girardi, Carrozzo, Giammaruco, Panariti. All.: Marangio

ARBITRO: Orlandi di Siracusa, coadiuvato da Lovecchio di Brindisi e Scorrano di Lecce  

MARCATORI: 39′ Tayey
AMMONITI: Buongarzoni, Manisi, Mangione (G)
ESPULSI: Aquaro, Mignogna (S); Ondo (G)

Pari a reti bianche tra Sava e Racale

Al termine di 90′ combattuti su ambo i fronti, il tabellino riporta un pari a reti bianche che accontenta grosso modo entrambe le compagini, benchè un pò meno i biancorossi.Al 10′ prima occasione per il Sava con Bongermino, la cui velenosa conclusione è deviata in angolo da Passaseo. Cinque minuti più tardi risponde il Racale con Buongiorno, la cui minaccia è sventata da Maraglino.

Al 20′, una  conclusione di Mignogna si stampa sulla traversa a seguito di una deviazione di Passaseo. La prima frazione si chiude con due occasioni per parte: dapprima Pirretti per il Racale mette apprensione a Maraglino, allo scadere D’Arcante la mette di poco alta sopra la traversa. Nella ripresa, gara più ad appannaggio dei padroni di casa, il cui assedio diventa asfissiante nel finale, allorchè Passaseo &Co. stringono con le unghia e con i denti un pari non utile ai fini della classifica, ma frutto dell’impegno difensivo dei ragazzi di Sportillo.

Al 93′ un episodio beffa: il pur generoso Maraglino, al fine di dar manforte in attacco, si affaccia in area di rigore salentina toccando la sfera con una mano; già precedentemente ammonito, l’estremo ionico si vede comminare l’ennesimo giallo.Nel complesso, un pareggio che consente agli uomini di Marangio di risicare un altro punto utile in chiave playoff, visto il mezzo passo falso della concorrente Maglie e il turno di riposo dell’Ugento. Domenica prossima, intanto, impegnativa trasferta al Bianco di Gallipoli per rilanciarsi in classifica.

ASD SAVA: Maraglino, Stabile (75′ Monopoli), De Gregorio, Amaddio, Aquaro, D’Arcante, Carrozzo (56′ Giammaruco), De Luca, Bongermino (27′ Morelli), Mignogna (90′ Pizzi), Beltrame (70′ Birtolo). A disp.: Scatigna, Riezzo, Girardi,  Zaccaria. All.: Marangio

ATLETICO RACALE: Passaseo, Schirosi, Romano, Pirretti, Casalino, My, Parlati, Carrozza (84′ Aprile), Noah (55′ Noah), Buongiorno (72′ Mummolo), Botrugno (90′ Panico). A disp.:  Colazzo, Gianfreda, Corvaglia, Pedone, Aprile, Portaccio.  All.: Sportillo

ARBITRO: Salomone di Bari, coadiuvato da Panebarca di Foggia e Paparella di Molfetta
AMMONITI: De Gregorio, D’Arcante e Stabile (S); My (R).
ESPULSI: Maraglino (S)

Ufficio Stampa ASD Sava