Ostuni – Sudest Locorotondo 2-3
Sudest leggendaria!

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La vittoria più bella. Ad Ostuni, i blaugrana hanno dimostrato di meritarsi la salvezza diretta vincendo uno scontro infuocato ad intensità e ritmi vertiginosi. Un successo ottenuto con la rabbia e con un agonismo fuori dal comune. Una magnifica interpretazione dei concetti basilari del calcio. La sfida del Comunale è sconsigliata ai deboli di cuore. D’Ermilio rivede l’assetto tattico passando al 3-4-3 con Chimenti e Rotolo sulle corsie laterali, Sgaramella in difesa con Camassa e Blonda e il trio Salvati, Beltrame e Longo in attacco. L’Ostuni di Carbonella, nonostante alcune difficoltà societaria, si presenta al gran completo con Tamborrino al centro della difesa, Malagnino e Krespha esterni di centrocampo e la coppia Miccoli-Caruso in avanti. Muscato stringe i denti e parte titolare tra i pali, De Tommaso, non al meglio, si accomoda in panchina.

DOMINIO BLAUGRANA, SBLOCCA LONGO – L’ambiente è elettrizzante (grazie anche all’incessante tifo locale). Marini, strepitosa prestazione, è letteralmente indemoniato nei primi minuti. Prima ci prova con un tiro dal vertice che impegna Muscato, poi con una punizione defilata sfiora il vantaggio ma l’estremo di casa con un guizzo felino devia in angolo. L’Ostuni reclama al primo affondo per un aggancio ai danni di Miccoli da parte di Fumarola ma Andreano lascia proseguire. Al quarto d’ora, Chimenti serve Longo la cui girata al volo viene smanacciata da Muscato sul palo, poi tocca a Marini cogliere la traversa con una bordata improvvisa dai trenta metri. La Sudest Locorotondo impressiona sotto tutti i punti di vista. Beltrame sfrutta uno svarione difensivo ma Muscato ci mette una pezza. Fumarola, indemoniato, tenta la conclusione personale ma l’estremo di casa blocca in due tempi. Alla mezz’ora arriva il giusto premio all’enorme mole di gioco costruita. Salvati sponda per Longo che prima si fa deviare la conclusione da Muscato, poi sul tap in successivo insacca a porta sguarnita. Per l’attaccante blaugrana secondo centro consecutivo dopo quello decisivo col Novoli. Malagnino prova a scuotere i suoi ma la botta dal limite termina alta. Prima del break, Chimenti da buona posizione manda oltre la traversa.

MARINI, GOL INESTIMABILE – Nella ripresa accade di tutto. Dopo 2′, Sgaramella si becca il rosso diretto per un’entrata scomposta ai danni di Cristofaro. Sulla punizione seguente di Loseto, Caruso da posizione defilata e in spaccata impatta indovinando l’angolo alla destra di un Donatelli inoperoso sino ad allora. Nonostante l’inferiorità numerica, la Sudest Locorotondo mantiene un assetto offensivo e morde nuovamente con Fumarola che su un batti e ribatti in area brindisina insacca alle spalle di Muscato, fuori dai pali. Lo stesso centrocampista su un’azione di contropiede successiva conclude oltre la traversa. L’Ostuni, sornione, trova il gol del pari al 22′. Angolo di De Tommaso, subentrato a Kreshpa, e inzuccata vincente di Caruso con esultanza polemica nei confronti della tribuna. I blaugrana, però, tirano fuori gli attributi. Fumarola sfugge a Cristofaro che lo falcia da tergo, beccando il secondo giallo. Con la parità numerica ristabilita, Marini al 32′ sigla il gol del sorpasso dal valore inestimabile. Punizione velenosa deviata dalla barriera che inganna Muscato e si infila in rete. Per il centrocampista blaugrana, seconda rete personale. Saltano inevitabilmente gli schemi, l’Ostuni si riversa in avanti, la Sudest Locorotondo sfiora il tris con un generoso Salvati che però s’inceppa in area di rigore. Al 37′, Andreano manda sotto la doccia anche Malagnino per doppia ammonizione. Negli assalti finali, Loseto ci prova su punizione ma Donatelli blocca con sicurezza.

HELLAS TARANTO, DOMENICA 29 MARZO – Dopo 7′ di recupero, esplode la gioia blaugrana. Le api volano in dodicesima posizione scavalcando l’Hellas Taranto, prossimo avversario all’Alberto Rizzo di San Giorgio jonico, domenica 29 marzo alle ore 16:00. La rincorsa alla salvezza diretta entra nel vivo. Servirà la stessa mentalità per espugnare il campo dell’Hellas Taranto.

OSTUNI 1945 (4-4-2): Muscato, Andrisano, Loseto, Ferraro, Cristofaro, Tamborrino, Malagnino, Stella, Caruso, Miccoli (34′ st Riezzo), Kreshpa (19′ st De Tommaso). A disp.: Minno, Parisi, Lonigro, Ippolito, Greco. All.: Enzo Carbonella

SUDEST LOCOROTONDO (3-4-3): Donatelli, Chimenti, Rotolo (46′ st De Palma), Blonda, Camassa, Sgaramella, Beltrame (20′ st Fiume), Fumarola, Salvati, Marini, Longo (40′ st Mignone). A disp.: Cofano, Pastano, Catalano, Faliero. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Andreano di Foggia coadiuvato da Nardi e Chirico di Taranto
MARCATORI: 30′ pt Longo (SL), 3′ st, 22′ st Caruso (O), 6′ st Fumarola (SL), 32′ st Marini (SL)
NOTE: giornata nuvolosa e piovosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 250 circa. Ammoniti: Tamborrino (O), De Tommaso (O); Blonda (SL), Fumarola (SL). Espulsi:al 2′ st Sgaramella (SL) per fallo di gioco, al 28′ st Cristofaro (O) per doppia ammonizione, al 37′ st Malagnino (O) per doppia ammonizione. Al 15′ pt Longo (SL) coglie il palo, al 21′ pt Marino (SL) coglie la traversa. Recupero: 0′ pt, 5+2′ st.

Roberto Pirolo

Match salvezza al comunale di Ostuni per la Sudest

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Serve uno scossone immediato in casa Sudest Locorotondo per affrontare la trasferta di Ostuni, quartultima giornata di Campionato. Un match salvezza a tutti gli effetti. Grinta, cuore e determinazione ma soprattutto la giusta tensione agonistica per sfidare un Ostuni agguerrito nonostante alcune difficoltà societarie. I gialloblu si giocheranno un pezzo di stagione nella gara contro i blaugrana. Bisognerà farsi trovare pronti e battersi con onore fino al triplice fischio. Posta in palio delicata, serve l’accellerata giusta per uscirsene fuori.

STATISTICHE – L’Ostuni è reduce da due k.o. consecutivi con Hellas Taranto e Libertas Molfetta. Al Comunale i gialloblu di Carbonella hanno conquistato 15 punti frutto di 4 vittorie e 3 pareggi. 8 i gol siglati, 11 quelli subiti. L’ultima gioia casalinga risale al 15 febbraio contro il Castellaneta. Tra le proprie mura, però, i brindisini hanno creato grattacapi anche a formazioni di rilievo come Casarano, Molfetta e Mola. Sei le sconfitte interne subite, in trasferta, invece, ben 7. L’unica vittoria esterna fu firmata proprio nella gara d’andata al Viale Olimpia di Locorotondo grazie alla doppietta di Miccoli. Cinque i pareggi di cui l’ultimo a Novoli, tre domeniche fa. La Sudest Locorotondo ha interrotto la striscia di 5 risultati utili di fila, subendo il quinto k.o. esterno dopo tre pareggi di fila. Al Viale Olimpia, invece, il trend è stato invertito grazie alle due vittorie consecutive contro Castellaneta e Novoli. L’attacco blaugrana è maggiormente prolifico in trasferta (10), 18 i gol subiti rispetto ai 16 casalinghi.

RIENTRANO COFANO E PINTO – Mister D’Ermilio ritrova Cofano e Rosario Pinto, in forte dubbio Soleti. Il tecnico potrebbe optare per qualche variazione nell’undici iniziale rispetto al match di Altamura. Sgaramella potrebbe partire titolare, Longo e Beltrame potrebbe supportare Salvati in attacco.

RIENTRANO TAMBORRINO E MALAGNINO – Carbonella ritrova metà squadra per la delicata gara contro la Sudest Locorotondo. Rientrano infatti l’ex Tamborrino, Parisi, Cristofaro e Malagnino. Muscato agirà tra i pali con Andrisano e Greco sulle corsie. Tamborrino e Loseto comporranno la coppia centrale con Riezzo, Ferraro, Cristofaro e Malagnino a centrocampo. In avanti spazio a De Tommaso e l’ex Caruso.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Andreano di Foggia coadiuvato da Nardi e Chirico di Taranto.

Roberto Pirolo

Sporting Altamura – Sudest 2-0
Battuta d’arresto ad Altamura

Due tiri in porta bastano all’Altamura per superare una Sudest Locorotondo di certo non brillante ma punita eccessivamente. Da rivedere le azioni da gol viziate da posizioni irregolari apparse piuttosto evidenti. Ad un primo tempo scialbo, i blaugrana hanno risposto vivacizzando la ripresa e hanno contestato anche per un contatto abbastanza netto in area di rigore ai danni di Beltrame.
D’Ermilio deve far a meno di Pinto, influenzato e Cofano, squalificato. Il tecnico si affida allo stesso undici vincente sceso in campo contro il Novoli, domenica scorsa. Nell’Altamura, Frascolla è indisponibile, D’Introno parte dalla panchina. Cannito recupera al centro della difesa, Stefanini, Montemurro e Aloisio supportano Radicchio in attacco.
UNO-DUE DA MOVIOLA – Pronti via e l’Altamura mette subito la freccia. Radicchio inventa per Montemurro che in nettissima posizione irregolare insacca alle spalle di Donatelli. Rotolo prova a salvare sulla linea di porta
ma subisce anche la carica di Aloisio e la sfera termine nel sacco. La Sudest Locorotondo, colpita a freddo, prova a reagire con la sassata di Salvati che si spegne sul fondo. Al 19′, ci prova capitan Dibenedetto ma Donatelli controlla la traiettoria della sfera che termina a lato. Al 24′, arriva il bis firmato Radicchio. Armento lancia Bucci in evidente fuorigioco (il calciatore provava a rientrare in posizione regolare), l’assistente lascia
proseguire e sul traversone, con la difesa ospite non allineata, Radicchio di piattone sigla il raddoppio a porta sguarnita.

RIGORE NEGATO A BELTRAME – Il doppio vantaggio affossa i blaugrana che provano a rialzare la testa nella ripresa. Longo semina il panico ma il tiro a giro è deviato in angolo. All’11’, ennesimo episodio dubbio. Beltrame
viene letteralmente falciato in piena di rigore ma Masciale, in giornata no, lascia proseguire. L’arbitro di Molfetta nella circostanza allontana mister Roberto D’Ermilio per proteste reiterate. Al 21′, Salvati spara in orbita da
posizione favorevole, poi Sgaramella divora il gol sugli sviluppi di un angolo. E’ provvidenziale l’intervento di Castoro che disinnesca il pericolo. Alla mezz’ora, l’attaccante blaugrana s’incarta a tu per tu col numero uno di casa. L’ultima azione degna di nota è una punizione lenta e prevedibile di Armento, bloccata da Donatelli.

MATCH SALVEZZA AD OSTUNI – L’Altamura centra una vittoria fondamentale per avvicinarsi alla quinta posizione che a fine stagione si rivelerà praticamente inutile visto l’abissale vantaggio del Nardò. La Sudest Locorotondo, dopo cinque risultati utili di fila, scivola al Tonino D’Angelo di Altamura. Bisogna subito proiettarsi al big match salvezza del Comunale di Ostuni, domenica 22 marzo.

SPORTING ALTAMURA (4-3-3): Jeszenszky, Armento, Cavaliere, Bucci (41′ st Clemente), Cannito, Dibenedetto, Aloisio (18′ st Selvaggi), Castoro, Radicchio, Montemurro (27′ st Tragni), Stefanini. A disp.: Fiore, Martino, Quacquarelli, D’Introno. All.: Gennaro Di Maio

SUDEST LOCORONTO (4-3-3): Donatelli, Chimenti (34′ st Pastano), Mignone (1′ st Beltrame), Blonda, Camassa, Faliero (13′ st Sgaramella), Rotolo, Fumarola, Salvati, Marini, Longo. A disp.: Micoli, Catalano, Fiume, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio
ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Dentico di Bari e Centrone di Molfetta.
MARCATORI: 2′ pt Montemurro (SA), 24′ pt Radicchio (SA)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti:Armento (SA), Bucci (SA), Cannito (SA); Donatelli (SL), Blonda (SL), Fumarola (SL), Marini (SL). Al 13′ st allontanato mister Roberto
D’Ermilio (SL) per proteste reiterate. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Sudest: Ad Altamura per imprimere la svolta decisiva

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Il buon momento della Sudest Locorotondo è ormai tangibile e contro il Novoli è arrivato il quinto risultato utile di fila e la seconda vittoria consecutiva al Viale Olimpia. Il recupero contro il quotato Altamura potrebbe ridisegnare scenari interessanti. I tre punti permetterebbero ai blaugrana di scavalcare in un solo colpo Hellas Taranto e Castellaneta. Non una cosa da poco. I padroni di casa però lottano per la quinta posizione valida per i play off e nonostante una leggera flessione del Nardò, il distacco di punti dal secondo posto sembra effettivamente abissale a quattro giornate dal termine. La Sudest Locorotondoè in crescita e dovrà fornire una prestazione ad altissimo livello sotto tutti i punti di vista per strappare l’intera posta in palio e ridare la giusta carica per il rush finale.

STATISTICHE – L’Altamura, dopo un girone d’andata da protagonista, ha altalenato nel ritorno con vittorie interne e sconfitte in trasferta. Al D’Angelo, i biancorossi hanno racimolato ben 24 dei 38 punti attuali. Sette i successi, 3 i pareggi e solo 2 sconfitte contro Molfetta e Mola, consecutive e nel girone di andata. La striscia positiva interna dura da ben 7 turni di fila di cui 5 successi e 2 pari. 18 i gol realizzati, 9 quelli incassati. Qualche affanno in trasferta con 4 vittorie, 2 pareggi e ben 7 sconfitte. 11 i gol siglati, 22 quelli subiti. Nel girone di ritorno, l’Altamura ha sempre perso lontano dal D’Angelo. L’unica vittoria è stata messa a segno a Molfetta, alla settima di ritorno. La Sudest Locorotondo certifica il miglior periodo stagionale frutto di 5 risultati utili di fila (2 vittorie e 3 pareggi). In trasferta l’ultimo k.o. risale a gennaio a Mola: da allora 3 pareggi di fila. Al Viale Olimpia è giunta la tanto attesa svolta col quarto successo conquistato (secondo consecutivo). 3 i pareggi, 7 i k.o. Le reti perfezionate salgono a 8, 16 quelle subite. In trasferta, i blaugrana si mostrano, così come nell’andata, tosti da abbattere. L’unico successo però è giunto a Galatina, 6 i pareggi, 4 le sconfitte (Francavilla, Trani, Casarano e Mola). L’attacco segna di più (10), i gol incassati sempre gli stessi (16).

OUT COFANO, IN DUBBIO BELTRAME – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Cofano squalificato. Beltrame dovrebbe rientrare in avanti. Dubbi sul modulo tattico da utilizzare, tuttavia gli stessi undici di Novoli dovrebbero essere riproposti con Marini a supporto di Salvati e Longo (Beltrame). In difesa potrebbe partire titolare Sgaramella e liberare un posto da big a centrocampo (Fiume o Catalano in preallarme).

CANNITO RIENTRA AL CENTRO DELLA DIFESA – Nell’Altamura, Di Maio ritrova Cannito al centro della difesa insieme a capitan Dibenedetto. Selvaggi e Cavaliere agiranno sulle corsie laterali mentre Montemurro ritornerà a centrocampo insieme a Castoro o Bucci. D’Introno e Stefanini saranno gli esterni mentre Frascolla supporterà Radicchio in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Dentico di Bari e Centrone di Molfetta.

Roberto Pirolo

Sudest – Novoli
Sintesi della gara

Ampia sintesi dell’undicesima giornata di ritorno di Campionato Eccellenza pugliese. In rete Camassa e Longo per la Sudest Locorotondo; Giorgetti per il Novoli. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca e interviste a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Sudest Locorotondo – Novoli 2-1
Sudest mai doma, vittoria all’88’!

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Due traverse, una caterva di azioni da gol sbagliate e un predominio territoriale per gran parte del match. Eppure se il tocco sotto porta di Denisi all’80’ fosse entrato, staremmo a parlare di un incredibile beffa del Novoli a Locorotondo. All’88’, però, è arrivato il giusto premio alla caparbietà dei padroni di casa che hanno affossato un volenteroso Novoli con l’acuto di Longo, su perfetto assist di Salvati. D’Ermilio ritrova Rotolo e Fumarola ma deve far a meno all’ultimo di Beltrame, bloccato da alcuni sintomi influenzali. Longo affianca Salvati, Marini giostra alle loro spalle. Nel Novoli, Schipa dispone di Lopetuso ed Elia che partono titolari. Marasco si accomoda in panchina, Giorgetti e Scarcella supportano Rizzo in attacco. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento per Luca Colosimo, giovane arbitro di Lega Pro, prematuramente scomparso in un incidente stradale. All’intervallo, invece, il patron della Sudest Locorotondo ha premiato la Juniores, fresca vincitrice del Campionato girone D con largo anticipo.

SBLOCCA CAMASSA, TRAVERSA DI ROTOLO E SALVATI – L’avvio è di marca blaugrana. Gli uomini di D’Ermilio giocano con determinazione e tanta intensità (match combattuto ma sostanzialmente corretto con sole due ammonizioni finali). Salvati si libera di Elia e serve un assist d’oro per Longo che però s’incarta a due passi da Antonica. Faliero ci prova dalla lunga distanza ma la sfera sorvola la traversa. Al 12′, su cross di Longo, l’incornata di Rotolo si stampa sulla traversa. Il Novoli punge al 13′ con Giorgetti il cui diagonale esce di poco di fuori. E’ però il preludio al vantaggio locale: Marini, su punizione defilata, calibra su Camassa che, tutto solo, di piattone insacca in rete per la terza marcatura personale in stagione. I ritmi rimangono elevati e su un calcio d’angolo di Marini, il colpo di testa di Salvati coglie nuovamente il montante ad Antonica battuto. Gli ospiti provano a scuotersi con una botta di Scarcella che sorvola la traversa. Fumarola assaggia i riflessi di Antonica con una rasoiata centrale dalla distanza. Prima del break, però, il Novoli ha la prima chance per impattare. Rizzo però spreca malamente calciando alto.

IMPATTA GIORGETTI, LONGO FA ESPLODERE IL VIALE OLIMPIA – Nella ripresa, i salentini agguantano subito il pari. Cocciolo lancia Giorgetti, apparso in una sospetta posizione di offside. L’attaccante si libera di Camassa e insacca alle spalle di Donatelli, sino ad allora con i guanti puliti. Le proteste locali costano l’espulsione dalla panchina di Cofano. Il pari però non abbatte la Sudest Locorotondo che china il capo e ricomincia a trottare. Fumarola ci prova in tre occasioni: nelle prime due con conclusioni velenose dalla distanza, sulla terza Antonica compie un prodigioso intervento, deviando la botta a pochi passi del centrocampista di casa. Si allungano i reparti, il Novoli cerca insistentemente il contropiede. Il tiro a giro di Scarcella è bloccato dall’attento Donatelli. Alla mezz’ora, Longo divora il gol di testa da ottima posizione, un minuto più tardi, lo stesso attaccante blaugrana, servito da Pastano, manda alto con un pallonetto da ottima posizione. La clamorosa beffa passa dai piedi di Denisi che spara alle stelle da due centimetri. La Sudest Locorotondo si riversa in avanti con la forza della disperazione, il Novoli si rintana nella metà campo. La staffilata di Chimenti fa la barba al palo. Poi all’88’, esplode la festa al Viale Olimpia. Salvati inventa un corridoio per Longo che addomestica e insacca in torsione con una conclusione sporca che inganna Antonica.

ALTAMURA E OSTUNI LE PROSSIME TAPPE – Vittoria pesantissima in chiave salvezza contro un Novoli, già salvo ma ficcante nelle ripartenze. I blaugrana saranno di scena ad Altamura, giovedì 19 marzo, per poi far visita all’Ostuni, domenica 22 marzo. La salvezza diretta passa da queste due sfide decisive.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, Faliero, Rotolo (36′ st Soleti), Fumarola, Salvati, Marini (25′ st Pastano), Longo (45′ st De Palma). A disp.: Cofano, Catalano, Fiume, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

NOVOLI (4-4-2): Antonica, Fasiello, Elia, Carlucci, Lopetuso, Potì L., Carlà (41′ st De Luca), Cocciolo, Rizzo (1′ st Denisi), Scarcella, Giorgetti. A disp.: Falcone, Indirli, Marasco, Podo, Potì G.. All.: Simone Schipa ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Talucci e Tomasi di Taranto

MARCATORI: 15′ pt Camassa (SL), 7′ st Giorgetti (N), 44′ st Longo (SL)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 150 circa di cui 50 ospiti. Ammoniti: Mignone (SL); Elia (N). Espulsi: al 7′ st Cofano (SL) dalla panchina per reiterate proteste. Al 12′ pt Rotolo (SL) coglie la traversa, al 23′ pt Salvati (SL) coglie la traversa. Recupero: 0′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Sudest: stimoli e motivazioni a mille contro il novoli

la locandina dell’evento

Nel calcio, spesso, oltre alla tecnica e alle capacità di squadra, contano anche stimoli e motivazioni. La Sudest Locorotondo è affamata di punti e soprattutto al Viale Olimpia (ingresso per tutti a 5 euro) non bisognerà assolutamente perdere ma capitalizzare l’intera posta in palio sia contro i novolesi che col Galatina. Il Novoli, autentica rivelazione della Premier League pugliese, ha messo in cassaforte la salvezza e le ultime vittorie hanno spedito i salentini a ridosso dei play off. Difficilmente (o quasi impossibile) la sfida tra seconda e quinta verrà disputata visto l’enorme vantaggio acquisito in questo caso dal Nardò (ben 16 punti) ma soprattutto sembra fantascienza che la seconda in classifica rallenti di colpo la marcia dilaniando in cinque giornate 10 punti. La Sudest Locorotondo dovrà entrare in campo senza far calcoli e con la cattiveria agonistica giusta per conquistare i 3 punti. Una battaglia, calcistica ovviamente, che va interpretata da chiunque entri in campo con la massimo delle forze e col sacrificio.

STATISTICHE – Il Novoli è reduce dal pari interno con l’Ostuni e dalla vittoria nell’ultimo turno a Castellaneta. I novolesi di mister Schipa, nonostante qualche difficoltà societaria nel girone di ritorno, ha conquistato la permanenza in Eccellenza grazie ai 25 punti interni conquistati al Cezzi. 7 vittorie, 4 pareggi e 2 sole sconfitte con Castellaneta e Nardò. Ben 21 le reti messe a segno, 9 quelle subite. Delle 36 reti siglate, il marchio di fabbrica principale è del capocannoniere dell’Eccellenza, Salvatore Scarcella, in gol ben 17 volte. In trasferta, invece, il cammino dei novolesi è altalenante con 3 vittorie (a Bitonto, Ascoli Satriano e Castellaneta), 3 pareggi e 6 k.o. 15 i gol realizzati, 21 quelli subiti. Nelle ultime 3 uscite, il Novoli ha centrato una vittoria, un pari a Nardò e un k.o. a Casarano. La Sudest Locorotondo sta affrontando il miglior periodo stagionale con quattro risultati utili di fila (3 pari e una vittoria). Al Viale Olimpia, è tornato il sole con la terza vittoria casalinga ai danni del Castellaneta (in precedenza i blaugrana avevano pareggiato col Casarano). Bisognare ritrovare con insistenza la via del gol: 6 i centri casalinghi rispetto alle 10 realizzate in trasferta. 15 i gol subiti, 16 quelli in trasferta. Da gennaio, la Sudest Locorotondo fa punti a domicilio con tre pareggi di fila. Nel penultimo appuntamento al Viale Olimpia, bisogna assolutamente centrare la seconda vittoria consecutiva.

ROTOLO E FUMAROLA DISPONIBILI – Mister D’Ermilio avrà l’intero organico al completo con i rientri di Rotolo e Fumarola. Il tecnico potrebbe riproporre un assetto più offensivo così come visto contro il Castellaneta. Donatelli dovrebbe agire tra i pali con Camassa e Blonda al centro della difesa. Mignone e Chimenti agiranno sulle corsie mentre nella zona mediana potrebbero agire Fumarola, Faliero e Rotolo. In avanti Salvati e Beltrame saranno supportati da Marini.

RIENTRANO LOPETUSO ED ELIA – Mister Schipa ritrova Lopetuso ed Elia in difesa, out per squalifica Iaia. Antonica agirà tra i pali con Fasiello e Schiavone sulle corsie esterne. Potì e Lopetuso agiranno al centro della difesa. Nella zona mediana spazio a Marasco e Cocciolo con Carlucci e Giorgetti sugli esterni. In avanti Carlà (o Rizzo) e Scarcella. In dubbio Indirli.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Ascoli Satriano – Sudest Locorotondo 2-2
Harakiri blaugrana ad Ascoli Satriano

La Sudest Locorotondo sciupa tutto ad Ascoli Satriano. Dopo un primo tempo contratto, i blaugrana con autorevolezza siglano un rapido uno-due firmato Mignone-Chimenti. La botta però viene subito assorbita dai padroni di casa che prima accorciano con Bruno su rigore, poi impattano con l’eurogol di Capone. Tre punti che avrebbe potuto delineare scenari ben diversi in chiave salvezza. Al Giovanni Paolo II, D’Ermilio deve rinunciare a Rotolo e Fumarola squalificati. Partono titolari Sgaramella nella linea difensiva a 3 e Fiume a centrocampo con Marini e Faliero. Nell’Ascoli Satriano (mister Zito squalificato), Doumbia riprende il posto sulla corsia esterna sinistra, Cicolella rientra in difesa. Montemorra, non al meglio, partirà dalla panchina insieme a Balletta.

ASCOLI MANOVRIERO – L’avvio è subito di marca blaugrana ma la punizione di Marini non crea particolari scompigli a Liocco. Al 9′, Doumbia sfugge a Sgaramella e insacca Donatelli ma l’assistente Traetta ravvede una posizione di offside apparsa dubbia. I ritmi blandi vengono scossi alla mezz’ora ma Fiume non addomestica in area di rigore una deviazione sporcata dalla difesa di casa su botta di Faliero. La risposta dell’Ascoli passa da una girata sotto porta di Galano che però manda a lato. Al 39′, Doumbia ci prova di prima intenzione dal vertice dell’area di rigore ma la botta violenta sibila il palo. Prima del break, la Sudest Locorotondo si rivede con una conclusione velleitaria di Salvati.

MIGNONE-CHIMENTI MA NON BASTA – Nella ripresa, la strigliata di mister D’Ermilio sortisce gli effetti sperati. Dopo nemmeno un minuto, Beltrame divora il vantaggio a due passi da Liocco che respinge di pugni. Poi su traversone di Chimenti, Salvati viene steso nettamente da Crescente ma Palmisano lascia proseguire. All’11’, le api sbloccano. Magistrale punizione di Mignone che infila la sfera sotto il sette. Per l’esterno monopolitano prima marcatura in maglia rossoblu. Il dinamismo degli uomini di D’Ermilio non si placa e al 15′, Chimenti è abile a raccogliere una deviazione di Salvati e ad insaccare alle spalle di Liocco per la seconda volta. L’Ascoli Satriano però non demorde, mister Zito cambia le carte in gioco dando vivacità con Capone e Balletta. Al 25′, Doumbia viene steso da Sgaramella (contatto generoso) in piena area di rigore e per Palmisano non ci sono dubbi nel decretare la massima punizione. Dal dischetto, Bruno è chirurgico e spiazza Donatelli. I foggiani premono a folate. Lo stesso centrale difensivo coglie la traversa qualche minuto dopo sugli sviluppi di un calcio di punizione defilato. Al 35′, l’Ascoli impatta. Palla innocua contesa a centrocampo, Capone, senza pensarci due volte, tira fuori dal cilindro una bordata incredibile che s’infila sotto l’angolino tra l’incredulità generale. La Sudest Locorotondo prova a reagire ma Salvati manca l’aggancio in area di rigore su assist di Mignone. Poi tocca ancora a Bruno, impensierire Donatelli con una rovesciata da attaccante di razza ma l’estremo ospite blocca a terra. Nei minuti di recupero, Longo prova a girare a rete un cross di Mignone, ma la conclusione è ben angolata ma debole.

IL NOVOLI AL VIALE OLIMPIA – Rammarico in casa Sudest Locorotondo per i tre punti che avrebbero orientato i blaugrana verso posizioni più consone nella lotta per la salvezza. Al Viale Olimpia, domenica 15 marzo, arriva il Novoli, rivelazione della stagione. L’Ascoli Satriano invece abbandona l’ultima posizione.

ASCOLI SATRIANO (4-4-2): Liocco, Cicolella, Lonigro, De Stasio, Crescente, Bruno, Galano (1′ st Capone), Mazzilli (25′ st Balletta), Rizzi, Marracino (40′ st Montemorra), Doumbia. A disp.: De Biase, Marino, Dell’Oglio, Di Gregorio. All.: Matteo Zito (squalificato)

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, Sgaramella, Fiume, Faliero, Salvati (40′ st Soleti), Marini, Beltrame (35′ st Longo). A disp.: Cofano, Pastano, Catalano, De Palma, Pinto. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Di Maio e Traetta di Molfetta
MARCATORI: 11′ st Mignone (SL), 15′ st Chimenti (SL), 25′ st Bruno (AS), 35′ st Capone (AS)
NOTE: giornata invernale nuvolosa, campo di gioco in erba naturale.
Spettatori: 150 circa.
Ammoniti: Bruno (AS), Capone (AS); Mignone (SL), Faliero (SL).
Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo: in cerca di continuita’ ad Ascoli Satriano

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Il calcio dilettantistico pugliese si è unito in un forte grido di speranza: forza Domenico, non mollare! Il fantasista altamurano, Martimucci, in forza al Castellaneta, sta lottando in queste ore per vincere una dura battaglia contro la crudeltà immensa dell’essere umano. Una notizia, che a tutte le latitudini, ha sconvolto chiunque conosca l’atleta altamurano. Una solidarietà sincera contro un irragionevole atto di violenza. La Sudest Locorotondo sta attraversando il miglior periodo stagionale con tre risultati utili di fila. Un buon segnale in vista del force finale che vedrà i blaugrana impegnati in scontri salvezza domenica dopo domenica. Contro il Castellaneta, Fumarola e soci hanno rialzato la testa centrando una vittoria che mancava da troppo tempo. Un successo meritato e voluto fortemente con grinta e ardore agonistico, lo stesso che bisognerà riversare in campo fino alla fine per agguantare un obiettivo che sembrava smarrito qualche mese fa. Ad Ascoli Satriano, le api saranno impegnate in uno scontro salvezza a tutti gli effetti con i gialloblu alla caccia disperata di punti per abbandonare l’ultima posizione.

STATISTICHE – L’Ascoli Satriano, fanalino di coda insieme al Galatina a quota 16, ha racimolato punti grazie alle 3 vittorie casalinghe (Vieste, Bitonto e Ostuni) e le due in trasferta a Casarano e proprio contro gli uomini di D’Ermilio all’andata. Al Giovanni Paolo II, la vittoria è ritornata, contro l’Ostuni per 1-0 (nella penultima giornata), dopo quasi due mesi di digiuno. Gli ascolani non hanno mai pareggiato in casa, vincendone 3 e perdendone 9. Ventiquattro i gol subiti, 9 quelli messi a segno. L’unico pari è giunto a Galatina nel girone di andata, dopodiché i foggiani hanno inanellato 6 sconfitte consecutive. 4 i gol siglati (di cui 2 da Balletta a Locorotondo), 24 quelli subiti. La Sudest Locorotondo ha collezionato tre risultati utili di fila (2 pari e una vittoria nell’ultimo turno). In trasferta i blaugrana sono in striscia positiva da gennaio grazie ai due pareggi ottenuti a Bitonto e Vieste (rinviata la gara ad Altamura che si recupererà il 19 marzo). Lontani dal Viale Olimpia, Blonda&C. hanno vinto una sola volta a Galatina, collezionando ben 5 pareggi e 4 k.o. 8 i gol siglati, 14 quelli subiti. In casa, invece, la SudestLocorotondo ha invertito finalmente rotta tornando a far punti pesanti. 6 i gol messi a segno (domenica si è tornati a segnare dopo un digiuno di 360 minuti), 15 quelli incassati dalla ditta Cofano-Donatelli.

ROTOLO E FUMAROLA SQUALIFICATI – D’Ermilio dovrà far a meno di Rotolo e Fumarola appiedati dal giudice sportivo. Blonda torna al centro della difesa. Il tecnico potrebbe affidarsi nuovamente ad un modulo spregiudicato con Donatelli tra i pali, Mignone e Chimenti sulle corsie, Blonda e Camassa al centro della difesa. A centrocampo potrebbero agire Faliero, Pinto e Marini con Longo (o Pastano) e Beltrame a supporto di Salvati in attacco.

RIENTRA CICCOLELLA, IN DUBBIO MONTEMORRA – Mister Zito recupera Ciccolella in difesa. Liocco difenderà i pali con Lonigro, Ciccolella, Crescente e Bruno in difesa. De Stasio e Mazzilli agiranno a centrocampo con Galano e Balletta sulle corsie. In avanti Rizzi e Marracino. In dubbio Montemorra, Capone e Di Gregorio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Palmisano di Taranto coadiuvato da Di Maio e Traetta di Molfetta.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo – Castellaneta 1-0
Sudest Locorotondo, più vivi che mai!

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Serviva una risposta, uno scossone per poter alimentare le speranze di una salvezza diretta. Uno scontro da dentro e fuori e gli uomini di mister D’Ermilio hanno centrato in pieno l’obiettivo battendo il Castellaneta con una prova di puro agonismo e intensità di gioco notevole. Senza rischiare nulla, i blaugrana costruiscono tanto ma sarà decisivo il penalty di Longo per piegare i tarantini. La stagione della Sudest Locorotondo ora può cambiare rotta. Contro il Castellaneta, D’Ermilio deve rinunciare a Blonda squalificato. Il tecnico non si nasconde e dispone i suoi in un 4-3-3 offensivo con Mignone e Chimenti in difesa, Rotolo, Marini e Faliero a centrocampo, Beltrame- Longo a supporto di Salvati. I biancorossi di Walter Lippolis presentano Martimucci e Pastore a centrocampo, Cecere e Colucci supportano Gionaj in attacco.

BLAUGRANA ARREMBANTI – L’avvio di gara mostra subito una Sudest Locorotondo, vogliosa di conquistare l’intera posta in palio. All’ 11′ però Martimucci ci prova dalla lunga distanza su punizione, Gionaj addomestica in area di rigore ma Donatelli si esalta deviando. L’azione però è bloccata per offside dell’attaccante biancorosso. La risposta dei padroni di casa si materializza sul capovolgimento di fronte ma Longo spreca a pochi passi da Robertone. Al 28′ Mignone su punizione chiama alla respinta il numero uno ospite poi su cross di Marini, Salvati trova lo spazio per colpire di testa ma l’estremo ospite si esalta deviando la sfera. Il Castellaneta si rivede al 34′ ma la botta di Gionaj termina a lato. I blaugrana producono gioco con intensità e cattiveria agonistica. Beltrame serve l’accorrente Salvati il cui colpo di testa in torsione sfiora di poco la traversa. Prima del break, Mignone ubriaca la difesa ospite ma Longo in piena area di rigore calcia malamente tra le braccia di Robertone.

LONGO SBLOCCA DAL DISCHETTO – Nella ripresa, il leit motiv non cambia. Longo divora, in avvio, il vantaggio con una conclusione sbilenca, che non premia Salvati in una migliore posizione per calciare a rete. Poi Beltrame spara alto da ottima posizione su svarione difensivo. La Sudest Locorotondo annusa la possibilità di conquistare i tre punti. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Cirrottola trattiene Beltrame che crolla in area di rigore. Per Natilla di Molfetta ci sono tutti i presupposti per la massima punizione. Il centrale di difesa si becca il secondo giallo nel giro di pochi minuti e raggiunge anzitempo lo spogliatoio. Dal dischetto, la conclusione di Longo è chirurgica e fa esplodere dopo due mesi il Viale Olimpia. Con la superiorità numerica, il Castellaneta (che in precedenza aveva sostituito Gionaj per Recchia per dare maggior quantità in mezzo al campo) si riversa in avanti (con l’innesto di Lioi) ma senza produrre azioni degne di nota. Sono i blaugrana a sfiorare il raddoppio con Beltrame, sugli sviluppi di un angolo ma Robertone è in giornata di grazie e disinnesca il pericolo. Al 41′, Marini sventaglia per Longo che a tu per tu con Robertone si lascia ipnotizzare, al 45′, l’ex Monopoli prova a creare scompigli con traversone velenoso allontanato però dalla retroguardia ospite. Termina dopo 4′ di recupero.

TRASFERTA AD ASCOLI SATRIANO – La Sudest Locorotondo torna a vincere al Viale Olimpia dopo due lunghi mesi di digiuno. Bisogna dare continuità, la strada per la salvezza non è più così tortuosa come qualche tempo fa. Domenica 8 marzo, le api saranno di scena al Giovanni Paolo II di Ascoli Satriano, fanalino di coda a caccia disperata di punti salvezza.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, Chimenti, Mignone (20′ st Pastano), Fumarola, Camassa, Rotolo, Longo, Faliero, Salvati, Marini, Beltrame (40′ st Fiume). A disp.: Cofano, Catalano,De Palma, Pinto, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

CASTELLANETA (4-4-2): Robertone, Cati (17′ pt Greco), Russo, Cirrottola, Pastore, Buttiglione, Cecere, Mianulli, Gionaj (22′ st Recchia), Martimucci (31′ st Lioi), Colucci. A disp.: Basile, D’Ambrosio, Antonicelli, Benedetto. All.: Walter Lippolis

ARBITRO: Natilla di Molfetta coadiuvato da De Palma di Molfetta e Sabatino di Foggia
MARCATORI: 27′ st rig. Longo (SL)
NOTE: giornata serena quasi primaverile, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa di cui 20 ospiti. Ammoniti: Donatelli (SL), Fumarola (SL), Camassa (SL), Rotolo (SL), Longo (SL), Faliero (SL); Buttiglione (C), Colucci (C). Espulsi: al 25′ st Cirrottola (C) per doppia ammonizione. Recupero: 1′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo posta in palio elevata contro il Castellaneta

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La rincorsa verso la salvezza è al primo bivio chiamato Castellaneta. Le speranze passano inesorabilmente dai 3 punti in palio nella sfida del Viale Olimpia contro i tarantini. Servirà il supporto di tutti per costruire insieme alla squadra un obiettivo che i blaugrana stanno dimostrando di meritare. Al Viale Olimpia non bisognerà lasciare più punti per strada: Castellaneta, Novoli e Pro Italia Galatina rappresentano delle finali da giocare al massimo delle forze e delle energie. Bisogna focalizzarsi maggiormente sulla sostanza e fare bottino pieno in tutte e 3 le sfide casalinghe.

STATISTICHE – Il Castellaneta, nonostante un andamento altalenante, sta costruendo la propria salvezza al De Bellis. Tra le mura amiche, i tarantini hanno conquistato 17 punti frutto di 4 vittorie e 5 pareggi (solo 3 sconfitte con Trani, Galatina e Virtus Francavilla). Vittorie che stanno maturando soprattutto nel girone di ritorno (l’ultima domenica scorsa al 92′ contro l’Hellas Taranto). 12 le reti realizzate, 9 quelle subite. In trasferta gli uomini di Lippolis faticano più del dovuto (2 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte) subendo addirittura 22 reti rispetto alle 8 realizzate. Nel girone di ritorno, i biancorossi hanno sempre perso subendo 12 reti in 4 trasferte. Dopo la sospensione nel match di Altamura, la Sudest Locorotondo torna al Viale Olimpia. Numeri però da stravolgere per gli uomini di D’Ermilio: solo 2 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte (5 gol all’attivo, 15 al passivo). Col Casarano è giunto il terzo pareggio dopo Altamura all’andata e Trani. A domicilio, invece, i blaugrana sono reduci da 2 pari consecutivi (dei 5 totali) a Bitonto e Vieste. L’unica vittoria è stata scritta a Galatina, 4 i k.o. Otto i gol messi a segno, 14 quelli subiti.

BLONDA OUT, FIUME A CENTROCAMPO – D’Ermilio dovrà rinunciare a capitan Blonda. Il tecnico potrebbe schierare lo stesso undici iniziale visto ad Altamura con Donatelli tra i pali, Sgaramella, Camassa e Fumarola sulla linea difensiva, Chimenti e Mignone sulle corsie. A centrocampo dovrebbero agire Faliero, Marini e Fiume con Salvati e Beltrame in attacco.

MARTIMUCCI IN DUBBIO, PASTORE NELLA ZONA MEDIANA – Martimucci rientra dalla squalifica ma dovrebbe essere out per infortunio. Walter Lippolis, in ogni caso, si affiderà al metronomo Vito Pastore, neoacquisto e già decisivo contro l’Hellas Taranto. Robertone difenderà i pali con Cati, Recchia, Cirrottola e Buttiglione in difesa. Pastore e l’ex Greco agiranno a centrocampo con Mianulli e Cecere sulle corsie. In avanti la coppia Colucci-Lioi. In dubbio Antonicelli e Russo.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Sp. Altamura – Sudest: nubifragio su Altamura, match sospeso

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Già alle ore 13:00, all’arrivo al Tonino D’Angelo di Altamura, la situazione meteo lasciava presagire il peggio. La gara è cominciata sotto una pioggia battente e su un campo che pian piano cominciava ad allagarsi. Poi al 13′, un violento acquazzone ha spazzato via ogni dubbio: match sospeso e rinviato a data da destinarsi. Mister D’Ermilio deve a far meno di Blonda, squalificato. Fiducia accordata a Sgaramella, Fumarola arretra sulla linea difensiva. Mignone torna titolare insieme a Faliero, Salvati e Beltrame agiscono in attacco. Formazione da reinventare invece per Di Maio (squalificato), costretto a rinunciare a capitan Dibenedetto, Castoro e Bucci. Aloisio è out, Cannito parte dalla panchina. Quacquarelli recupera, Radicchio e Stefanini hanno il compito di scardinare la difesa ospite. Da una parte l’Altamura ha ambizioni play off, visto il blitz a Molfetta; la Sudest Locorotondo deve salvarsi a tutti gli effetti.

DIECI MINUTI DI GARA POI LA SOSPENSIONE – L’avvio denota subito le difficoltà nella gestione della palla su un campo viscido e parzialmente allagato. Tuttavia i blaugrana si fanno subito pericolosi con una bordata di Chimenti, respinta da Jeszenszky e un tiro debole di Beltrame. Poi al 13′, dopo una sospensione di dieci minuti, il direttore di gara insieme a capitan Armento e Beltrame rientrano in campo, constatando una situazione in netto peggioramento (pioggia battente e costante) e decretando la fine anticipata del match.

AL VIALE OLIMPIA ARRIVA IL CASTELLANETA – La gara potrà essere recuperata verso metà marzo. La Sudest Locorotondo dovrà ora concentrarsi in vista della delicatissima sfida interna di domenica 1 marzo al Viale Olimpia contro il Castellaneta, scontro salvezza da non sbagliare. TABE

SPORTING ALTAMURA (4-3-3): Jeszenszky, Selvaggi, Cavaliere, Quacquarelli, Armento, Montemurro, D’Introno, Tragni, Radicchio, Frascolla, Stefanini. A disp.: Goffredo, Amodio, Rifino, Colonna, Martino, Clemente, Cannito. All.: Gennaro Di Maio (squalificato)

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Chimenti, Mignone, Fumarola, Camassa, Sgaramella, Fiume, Faliero, Salvati, Marini, Beltrame. A disp.: Cofano, Longo, Pastano, Catalano, Ruggieri, Rotolo, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio ARBITRO: Vogliacco di Bari coadiuvato da Di Maio di Molfetta e Gasparre di Bari

NOTE: giornata piovosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Al 13′ pt il direttore di gara sospende definitivamente il match per impraticabilità del terreno di gioco a causa delle abbondanti piogge.

Roberto Pirolo

Sporting Altamura – Sudest Locorotondo sospesa

Di Maio

Sporting Altamura – Sudest Locorotondo è stata sospesa dopo 15 minuti a causa di un forte nubifragio abbattutosi durante il match sul D’Angelo. Al fischio di inizio vi erano tutte le condizioni per disputare regolarmente l’incontro ma l’incessante pioggia ha reso il rettangolo di gioco una vera e proprio “piscina”, con pozzanghere sparse su ogni parte del campo e con le linee che delimitano le aree ormai cancellate dall’acqua. Dunque dopo quindici minuti il sig. Valerio Vogliacco di Bari insieme ai due capitani Radicchio e Beltrame, hanno deciso di comune accordo di rinviare la partita a data da destinarsi. Nel post gara l’ufficio stampa dello Sporting Altamura ha raccolto le dichiarazioni di mister Gennaro Di Maio. “I presupposti per iniziare c’erano – dichiara mister Di Maio – però la scarica di acqua che si è abbattuta sul terreno di gioco ha reso le linee completamente inesistenti e le pozzanghere erano ovunque, è stato giusto sospendere l’incontro soprattutto per l’incolumità dei calciatori”. Come potrebbe incidere sulla squadra questo rinvio? “Avendo due infortunati magari uno dei due potrebbe tornare disponibile, ciò che invece non può accadere per gli squalificati, ma ciò non è importante bisogna pensare domenica dopo domenica, questa era una partita importante per entrambe le squadre e sarebbe stato un peccato giocarle su un campo del genere”.

Si attenderanno i prossimi comunicati ufficiali per sapere la data di recupero di questo incontro.

Sudest Locorotondo: blaugrana impegnati al d’angelo di Altamura

Locandina dell’evento

Con Vieste e Casarano, la Sudest Locorotondoha dato segnali importanti in chiave salvezza. Contro squadre quotate, i blaugrana hanno conquistato punti preziosi per smuovere la classifica in vista del rush finale che vedrà gli uomini di D’Ermilio impegnati in scontri salvezza ravvicinati. L’Altamura, neo promossa, viaggia a ritmi elevati a ridosso della zona play off. Le api però dovranno cercare l’intera posta in palio per affrontare il 1 marzo al Viale Olimpia, il Castellaneta nella miglior posizione possibile per dare una svolta definitiva alla stagione. E’ il momento cruciale in cui si potranno delineare gli scenari finali. Al D’Angelo, la Sudest Locorotondodovrà scendere in campo con la stessa mentalità mostrata a Vieste e col Casarano ma osando di più in fase offensiva.

STATISTICHE – Lo Sporting Altamura ha riaperto la lotta per la zona play off espugnando Molfetta con l’acuto di Radicchio. I biancorossi, dopo una prima parte di stagione da protagonisti, hanno inanellato qualche sconfitta di troppo nel girone di ritorno soprattutto in trasferta. 5 i k.o. a domicilio, 4 le vittorie e 2 i pareggi ottenuti a Taranto e a Locorotondo. 10 le reti messe a segno, 15 quelle subite. Trend decisamente migliore quello costruito al D’Angelo con 6 successi, 3 pareggi e solo 2 sconfitte con Molfetta e Mola. 16 i gol siglati, 8 quelli subiti. Nelle ultime apparizioni casalinghe, dopo la sconfitta col Mola, i biancorossi hanno ottenuto 4 vittorie e 2 pareggi con Vieste e Ostuni. La Sudest Locorotondo è reduce da 2 pari consecutivi, il terzo casalingo (secondo 0-0 dopo Altamura all’andata). 2 le vittorie al Viale Olimpia contro Bitonto ed Hellas, 7 i k.o. 5 le reti realizzate, 15 quelle subite. I blaugrana però sono maggiormente prolifici in trasferta con 8 gol messi a segno (14 quelli incassati). Lontani dallo stadio di casa, le api hanno racimolato 8 punti grazie alla vittoria di Galatina e i 5 pareggi di cui gli ultimi 2 di fila a Bitonto e Vieste (unico 0-0 in trasferta).

BLONDA SQUALIFICATO, FALIERO RECUPERATO – Mister D’Ermilio dovrà rinunciare a Blonda squalificato. Rientra Cofano, Faliero con molta probabilità partirà titolare. Tra i pali potrebbe essere riconfermato Donatelli con Fumarola, nuovamente arretrato sulla linea difensiva insieme a Camassa e Sgaramella. Chimenti e Mignone agiranno sulle corsie mentre nella zona mediana agiranno Fiume (Catalano), Marini e Faliero. In avantiil tandem d’attacco Salvati-Beltrame. Il tecnico però potrebbe rispolverare Pastano e Longo, per dar maggior propulsione offensiva.

BUCCI E CASTORO OUT, IN DUBBIO CANNITO – Nello Sporting Altamura, Di Maio dovrà far a meno di capitan Dibenedetto (sconterà la seconda giornata di squalifica), Bucci e Castoro, tutti appiedati dal giudice sportivo. Dovrebbero rientrare Cannito e Aloisio in difesa. Tra i pali agirà Jeszenszky con Selvaggi, Cavaliere, Armento e Montemurro in difesa. Stefanini e D’Introno agiranno sulle corsie con Tragni e Rifino a centrocampo e Frascolla a supporto di Radicchio in attacco.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo – Casarano 0-0
Salvati manca il match point finale

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Secondo pareggio consecutivo per la Sudest Locorotondo contro un Casarano in crescita nelle ultime giornate e rafforzatosi nel calciomercato invernale. Nonostante l’inferiorità numerica e qualche affanno nel primo tempo, la ghiotta chance per vincere il match capita sui piedi di Salvati che al 92’manca il tap in vincente sotto porta. D’Ermilio recupera Blonda al centro della difesa, De Palma, invece, si accomoda in panchina. Catalano parte titolare insieme a Beltrame. Rotolo si posiziona sulla corsia al posto di Mignone. Nel Casarano l’unica assenza è Marino, squalificato. Zaminga e Puglia a centrocampo fanno da collante con il reparto avanzato affidato alla coppia Regner-Tedesco con Procida e Carminati sulle corsie esterne.

CARMINATI SFIORA IL VANTAGGIO – La prima frazione di gara è caratterizzata da tanti errori in fase d’impostazione. Il primo tiro degno di nota è firmato Regner, ma Donatelli controlla senza sussulti. Al 21′, Carminati sguscia via ma la botta di collo da posizione defilato viene smanacciata oltre la traversa dall’attento Donatelli. Poi alla mezz’ora Procida s’incarta davanti all’estremo di casa e sciupa una buona chance per passare in vantaggio. I blaugrana faticano ad affacciarsi dalle parti di Pellegrino ma quando lo fanno, Beltrame trova la via del gol ma il guardalinee ravvede una posizione irregolare dell’attaccante tarantino.

SALVATI MANCA IL TAP IN FINALE – La ripresa però è più pimpante. Dopo 30 secondi, Carminati penetra in area di rigore ma il suo assist è spazzato dalla perfetta diagonale di Sgaramella. Al 3′, Blonda strattona Tedesco al limite dell’area di rigore e Masciale gli sventola il cartellino rosso diretto. La Sudest Locorotondo però si sveglia dal torpore e Salvati sale in cattedra mettendo in apprensione la retroguardia ospite con una giocata fantascientifica in un fazzoletto di campo ma la conclusione è respinta da Pelligrino. Al 25′, Catalano ci prova dal limite ma l’estremo ospite blocca senza indugi. Il Casarano, apparso disorientato nella ripresa, si fa pericoloso prima con un offside di Negro che sul proseguo supera in pallonetto Donatelli e poi al 32′ ancora con un pallonetto dell’attaccante salentino che però non inquadra lo specchio della porta. Manisi prova a rimettere in gioco ma manda a lato. A 10′ dal termine i salentini tentano il tutto per tutto. Prima Negro spara alto da buona posizione. Poi la torsione di Zaminga su cross di Procida fa la barba al palo. Su azione fotocopia successiva, Negro crossa per Savino ma la botta di esterno termina a lato. La Sudest Locorotondo però ha la grandissima chanche per vincere il match. Prima Salvati, scatenato ma esausto, spedisce tra le braccia di Pellegrino. Poi lo stesso attaccante, stremato, su azione sgusciante di Mignone, si fa intercettare da pochi passi da Amato, una sorta di rigore in movimento. Termina dopo 5′ di recupero.

SUDEST LOCOROTONDO AL SECONDO PARI DI FILA – I blaugrana, a piccoli passi, alimentano l’obiettivo salvezza. Il Casarano, invece, frena dopo il successo ai danni del Castellaneta. La Sudest Locorotondo sarà di scena al D’Angelo di Altamura, domenica 22 febbraio.

SUDEST LOCOROTOND (3-5-2): Donatelli, Chimenti, Rotolo (33′ st Faliero), Blonda, Camassa, Sgaramella, Fumarola, Catalano (28′ st Mignone), Salvati, Marini, Beltrame (10′ st Fiume). A disp.: Micoli, Pastano, Longo, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio

CASARANO CALCIO (4-4-2): Pellegrino, Manisi (38′ st Shehu), Tarsilla, Rosciglione, Amato, Zaminga, Carminati (28′ st Negro), Puglia, Procida, Regner (42′ st Savino), Tedesco. A disp.: Serrano, Casalino, Sportillo, Luperto. All.: Antonio Toma ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Casula e Nardi di Taranto

NOTE: giornata poco nuvolosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa di cui 60 ospiti. Ammoniti: Blonda (SL), Marini (SL); Zaminga (C), Regner (C). Espulsi: al 3′ st Blonda (SL) per fallo da ultimo uomo. Recupero: 1′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo  

Sudest Locorotondo: Tre punti per rilanciarsi

la locandina dell’evento

La svolta in casa Sudest Locorotondoè arrivata. La dirigenza attendeva risposte in quel di Vieste e i blaugrana hanno risposto presente con una prestazione coraggiosa e caparbia. La stessa voglia e la stessa intensità dovranno contraddistinguere tutte le restanti gare della Sudest Locorotondo. La salvezza va conquistata sul campo con la forza di volontà e un sacrificio di squadra oltre le righe. Al Viale Olimpia, arriva il Casarano, nuova versione rispetto all’andata con gli innesti degli ex Gallipoli Puglia, Zamminga, Tedesco e Sportillo e Carminati in attacco. I salentini puntano ai play off e cercano continuità soprattutto in trasferta. Dall’altra parte però i blaugrana dovranno far valere le loro maggiori pretese per ottenere punti di estremo valore in chiave salvezza.

STATISTICHE – Il Casarano di Toma è reduce da 4 risultati utili di fila, di cui 3 vittorie e un pareggio ad Ostuni. Ed è proprio lontano dal Capozza che i rossoblu faticano ad ottenere punti: 1 vittoria (ad Ascoli Satriano), 4 pareggi e ben 5 sconfitte (8 gol fatti rispetto ai 18 casalinghi, 12 subite rispetto 9 in casa). Tra le proprie mura, invece, è tutt’altra musica dopo un avvio di stagione da incubo. Nelle ultime 5 gare, Rosciglione e soci hanno vinto 4 volte pareggiando solo col Trani. Le uniche due sconfitte interne risalgono al girone d’andata con Ascoli Satriano e Virtus Francavilla. La Sudest Locorotondo ha ottenuto il quinto pari esterno stagionale (il primo 0-0), secondo di fila dopo Bitonto. Per la prima volta i blaugrana non subiscono reti in trasferta dopo 900 minuti. L’ultima sconfitta risale alla seconda giornata di ritorno a Mola. Al Viale Olimpia, però, il trend è da invertire. Ben 7 sconfitte, 2 pari e 2 vittorie. L’ultimo successo è targato Hellas Taranto, l’ultimo punto invece fu conquistato col Trani alla terza di ritorno (0-0).

BLONDA, DE PALMA E FALIERO DISPONIBILI – Mister D’Ermilio avrà finalmente l’organico al completo con i rientri di Blonda, De Palma e Faliero. Dovrebbe farcela anche Cofano che si contenderà una maglia da titolare tra i pali con Donatelli. In difesa Blonda ricostituirà l’assetto insieme a Camassa e De Palma (o Sgaramella). Acentrocampo agiranno Faliero, Fumarola e Marini con Mignone e Chimenti sulle corsie. In avanti Salvati sarà affiancato da Longo o Beltrame.

SQUALIFICATO MARINO, RIENTRA CARMINATI – Nel Casarano di Toma rientra Carminati, squalificato Dino Marino. Pellegrino agirà tra i pali con Luperto, Manisi, Amato e Rosciglione (o Zaminga) in difesa. A centrocampo agiranno Puglia e Regner con Procida e Carminati sulle corsie e la coppia Negro-Tedesco in attacco. Dovrebbero partire dalla panchina Sportillo e Casalino.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Atletico Vieste – Sudest Locorotondo 0-0
prezioso punto sotto il nubifragio

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La Sudest Locorotondo rialza la testa dopo le due sconfitte di fila con Francavilla e Nardò. Al cospetto della terza forza del Campionato, l’Atletico Vieste di Olivieri, i blaugrana strappano un punto prezioso per mantenere la quartultima posizione e prepararsi al meglio alla seconda fase finale della stagione che vedrà gli uomini di D’Ermilio impegnati in scontri salvezza ravvicinati. Sotto un autentico diluvio scatenatosi a metà primo tempo, D’Ermilio deve far a meno di Blonda e De Palma squalificati. Cofano è out, Faliero parte dalla panchina. Si rivedono titolari Donatelli tra i pali e Catalano a centrocampo supportato dal rientrante Rotolo. Fumarola, invece, riveste nuovamente il ruolo di difensore centrale insieme a Camassa e Sgaramella (tra i migliori in campo). L’ex Longo affianca Salvati in attacco. Nel Vieste, Rocco Augelli è fermo ai box insieme a Quaresimale non al meglio della condizione. Salerno parte dalla panchina, Triggiani è supportato da Colella e da Ricucci e Lombardi sulle corsie.

BRIVIDO LOMBARDI, POI IL NUBIFRAGIO – L’avvio è contratto. Camasta ci prova su una ribattuta della difesa ma manda fuori. Lo stesso centrale di difesa s’immola su un contropiede di Salvati, chiudendo in angolo. Al 12′ Ricucci spara alto da posizione defilata. Il Vieste manovra maggiormente ma i blaugrana fanno buona guardia e in avanti Longo e Salvati fanno tanto movimento. Al 22′, il Vieste sfiora il vantaggio ma la conclusione di Lombardi è respinta perfettamente dall’attento Donatelli. Sul Riccardo Spina si abbatte un autentico nubifragio che costringe tutti gli spettatori ad abbandonare la tribuna scoperta. In campo si fatica ad imbastire azioni di rilievo.

VIESTE IN ATTACCO, SALVATI SFIORA LA VITTORIA – Nella ripresa, il campo viscido rende difficoltosa la gestione della palla. Il Vieste ci prova con conclusioni dalla distanza. Prima tocca a De Carlo che manda di poco a lato, poi una sassata di Balzano fa la barba al palo. Triggiani ci prova in due circostanze ma Donatelli respinge senza particolari affanni. Nelle battute finali, è la Sudest Locorotondo a sfiorare la vittoria ma la botta di Salvati scheggia la traversa. Nel finale, i viestani si riversano in avanti ma i blaugrana difendono caparbiamente il risultato.

AL VIALE OLIMPIA ARRIVA IL CASARANO – La Sudest Locorotondo ha dimostrato ancora una volta di volerci credere fino in fondo. Al Viale Olimpia, arriva il Casarano. Bisognerà cominciare a far punti soprattutto tra le mura amiche. La Sudest Locorotondo ringrazia l’Atletico Vieste per l’ospitalità e l’accoglienza mostrata domenica pomeriggio al Riccardo Spina.

ATLETICO VIESTE (4-2-3-1): Tucci, Augelli P., De Carlo (43′ st Mandorino), Silvestri (14′ st Salerno), Sollitto, Camasta, Lombardi (31′ st Rubino), Balzano, Triggiani, Colella, Ricucci. A disp.: Innangi, Chionchio, Kouame, Sciangalepore. All.: Massimo Olivieri

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Donatelli, Chimenti, Mignone, Fumarola, Camassa, Sgaramella, Rotolo, Catalano (26′ st Fiume), Salvati, Marini, Longo (20′ st Beltrame). A disp.: Micoli, Pastano, Faliero, Pinto, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Scoppio e Centrone di Molfetta

NOTE: giornata fredda e piovosa, campo di gioco in erba artificiale. Spettatori: 100 circa (ingresso ospiti vietato). Ammoniti: Triggiani (AV), Ricucci (AV); Sgaramella (SL), Salvati (SL). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo 

Atletico Vieste – Sudest Locorotondo 0-0
Pioggia, freddo e niente gol

stemma Atletico ViesteAtletico Vieste e Sudest chiudono a reti bianche il match del “Riccardo Spina”, fortemente condizionato dalla pioggia battente caduta per gran parte della gara, e dal forte vento di maestrale che ha congelato giocatori e pubblico.

La gara, arida di emozioni, ha visto i padroni di casa sbattere contro il muro eretto da mister D’Ermilio, giunto sul Gargano col chiaro intento di non tornare a casa a mani vuote. I viestani, ancora privi di Rocco Augelli e di Quaresimale (infortunati), e con Salerno in panchina, palesano serie difficoltà nel trovare la porta, nonostante l’impegno profuso da Triggiani, Lombardi e Ricucci.

La prima occasione era per la Sudest e giungeva al nono sull’asse LongoSalvati, ma quest’ultimo veniva anticipato da Camasta al momento del tiro. Nella metà campo opposta, al 23mo, Triggiani serviva bene Lombardi che appena dentro l’area indirizzava il pallone verso il palo lontano ma Donatelli chiudeva bene lo specchio. Nella ripresa non cambiava la trama della partita, col Vieste che cercava di scardinare la difesa avversaria con tiri dalla distanza sfiorando più volte i legni (all’ottavo con De Carlo, all’undicesimo e al quarantesimo con Balzano) ma senza mai impensierire l’estremo difensore avversario, così come la conclusione alta di Salvati dalla parte opposta.

Gli ingressi di Salerno, Rubino e Mandorino per il Vieste, e di Beltrame e Fiore per la Sudest non andavano ad incidere sul risultato che restava immutato fino al triplice fischio finale. Ora l’Atletico vede la vetta distante sette lunghezze, forse troppe per continuare a sperare nella serie D. Per la Sudest un punto che non la toglie dalla zona play-out.

Atletico Vieste: Tucci, Augelli, De Carlo (43st Mandorino), Silvestri (13st Salerno), Sollitto, Camasta, Lombardi (30st Rubino), Balzano, Triggiani, Colella, Ricucci. A disposizione Innangi, Chionchio, Kouame, Sciangalepore. Allenatore Massimo Olivieri

Sudest Locorotondo: Donatelli, Chimenti, Mignone, Fumarola, Camassa, Sgaramella, Rotolo, Catalano (25st Fiume), Salvati, Marini, Longo (19st Beltrame). A disposizione Migoli, Pastano, Faliero, Pinto, Soleti. Allenatore Roberto D’Ermilio

Arbitro Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta, assistenti Claudio Scoppio e Giuseppe Centrone di Molfetta
Ammoniti: Ricucci, Triggiani (V), Sgaramella, Salvati (S)
Note: Corner 6-1. Recupero 0+3

Sandro Siena

Sudest Locorotondo: E’ ora di rialzare la testa!

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La Sudest Locorotondo s’appresta ad affrontare la fase più cruciale della stagione. Messe da parte le due capolista Virtus Francavilla e Nardò, i blaugrana affronteranno una serie di scontri salvezza ravvicinati in cui si potrà davvero riscrivere la storia ed essere artefici di un cambiamento radicale. I presupposti ci sono tutti, la squadra ha un valore ben dimostrato in gare come contro il Trani, il Francavilla, il Molfetta. Occorre però maggior determinazione, continuità di rendimento ma soprattutto una concentrazione ottimale per tutto l’arco del match. Giocare con la grinta e col cuore è una variante non di poco conto. La Sudest Locorotondo però dovrò affrontare altri due ostacoli di assoluto rilievo: il Vieste al Riccardo Spina e il Casarano al Viale Olimpia. I foggiani, per lungo tempo al vertice delle graduatoria, lotteranno per riconquistare la prima piazza e dimostrare di potersela giocare ad armi pari con Nardò e Francavilla. Una trasferta complicata ma con l’obbligo di giocarsela a denti stretti fino all’ultima goccia di sudore.

STATISTICHE – I viestani, prima del k.o. col Molfetta, avevano totalizzato ben 17 risultati utili di fila. Al Riccardo Spina, la formazione di Olivieri ha sempre conquistato punti: 7 vittorie e 2 pareggi con Bitonto e Casarano (non ha mai perso). Ben 18 le reti messe a segno, solo 3 quelle subite. In trasferta, invece, i biancazzurri hanno totalizzato qualche pareggio di troppo (5) rispetto alle 4 vittorie e le due uniche sconfitte stagionali ad Ascoli Satriano e Molfetta. 12 le marcature messe a segno, 6 quelle subite da Tucci. Il Vieste, dopo i 5 pareggi di fila nell’ultima parte dei girone di andata, ha inanellato 2 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta nell’ultimo turno al Poli di Molfetta. La Sudest Locorotondo, dopo due pareggi consecutivi, è scivolata nell’undicesima sconfitta stagionale, settima casalinga. In trasferta, l’unico vittoria è datata Galatina. Da allora, i blaugrana hanno racimolato un punto a Bitonto e una sconfitta a Mola. 8 i gol siglati a domicilio (rispetto ai 5 in casa), 14 quelle subite (15 al Viale Olimpia).

BLONDA E DE PALMA OUT, RIENTRA ROTOLO – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Blonda e De Palma squalificati. Fumarola potrebbe essere riproposto in difesa insieme a Camassa e Chimenti, che potrebbe arretrare nella difesa a 3. Rotolo, al rientro, e Mignone agiranno sulle corsie. Dovrebbe farcela Faliero a centrocampo in compagnia di Marini e Catalano. In avanti rebus da risolvere tra Salvati, Beltrame e Longo. Ballottaggio Cofano-Donatelli tra i pali.

COLELLA A SUPPORTO DI TRIGGIANI, IN DUBBIO SALERNO – Con Rocco Augelli fermo ai box, Oliveri non dovrebbe avere ulteriori defezioni di rilievo. Davanti a Tucci tra i pali, agiranno Paolo Augelli, Sollitto, Camasta e De Carlo. Balzano e Silvestri a centrocampo saranno affiancati sulle corsie dall’ex San Severo, Lombardi e Ricucci. In avanti Triggiani e Colella. In dubbio Salerno e Kouame, che potrebbe essere schierati titolari.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Balestrucci di Barletta coadiuvato da Scoppio e Centrone di Molfetta.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo – Nardo’ 0-3
Prova incolore dei blaugrana, passa il Nardò

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La Sudest Locorotondo non è riuscita a ripetere la stessa intensità agonistica mostrata nel recupero di giovedì contro il Francavilla. Il Nardò ha così potuto legittimare il successo grazie alla doppietta di Corvino nel primo tempo e l’acuto di testa di Vicentin nella ripresa. Pochi, forse, i due giorni per recuperare forze ed energie, a ciò aggiungi anche le defezioni di Blonda e Rotolo squalificati e di Faliero ancora fermo ai box. D’Ermilio si affida all’esperienza di Fumarola in difesa con Camassa e De Palma a sostegno. Mignone e Chimenti agiscono sulle corsie, a centrocampo agiscono Marini, Fiume e Pinto. In avanti parte titolare Salvati insieme a Soleti. Rientra Pastano in panchina. Il Nardò presenta una defezione di lusso dell’ultimo momento, Rana in attacco. De Giorgi rileva Starita in difesa, Corvino parte titolare insieme a Vicentin in attacco. Sulle corsie agiscono Palazzo e Caporale.

UNO-DUE CORVINO, BLAUGRANA NON PERVENUTI – Dopo nemmeno 40 secondi, un cross velenoso di Palazzo accarezza la traversa. Al 12′, lo stesso esterno bitontino sfiora il vantaggio angolando troppo alla destra di Cofano. La Sudest Locorotondo si riordina e acquista metri a centrocampo. La prima conclusione in porta è una punizione di Fumarola, terminata a lato. Al 25′, su cross di Palazzo, Vicentin incorna bene ma Cofano blocca senza indugi. Un minuto più tardi, il Nardò sblocca. Frittata nella difesa di casa e Corvino tutto solo deposita in rete da posizione defilata. Nemmeno il tempo di risistemarsi e Corvino fa bis con un capolavoro balistico sotto l’incrocio dei pali dal vertice dell’area di rigore. I blaugrana appaiono sotto tono e frastornati; al 39′ Vicentin di testa sigla il tris ma l’assistente segnala un fuorigioco sullo stesso attaccante argentino. Prima del break, altra palla gol per Palazzo ma sotto porta opta per un inconcludente pallonetto che termina a lato.

VICENTIN CHIUDE IL MATCH – Nella ripresa, D’Ermilio rimescola le carte dando maggior spessore all’attacco con l’innesto di Beltrame per Soleti. Donatelli, invece, rileva Cofano tra i pali. I blaugrana partono forte con Salvati che sfiora il gol ma al momento del tiro viene chiuso dall’intervento di Anglani. Al 9′ però Vicentin congela il match con un’incornata di testa che non lascia scampo a Donatelli. Il match cala d’intesità, Beltrame ci prova dalla distanza ma senza fortuna. Al 31′, Mancarella sfiora il poker ma la sfera (deviata da un ottimo intervento di Donatelli) sorvola la traversa. Termina dopo 3′ di recupero.

TRASFERTA OSTICA A VIESTE – La Sudest Locorotondo dovrà, ora, ricaricare le batterie in vista di un altro scontro proibitivo al Riccardo Spina di Vieste. I blaugrana, scivolati in terzultima posizione, hanno necessità estrema di smuovere la classifica per tirarsi fuori dal baratro.

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano (1′ st Donatelli), Chimenti, Mignone, Fumarola, Camassa, De Palma, Pinto, Fiume, Salvati (30′ st Longo), Marini, Soleti (1′ st Beltrame). A disp.: Catalano, Pastano, Sgaramella, Ruggieri. All.: Roberto D’Ermilio

NARDO’ (4-4-2): Pino, De Giorgi, Mancarella, Vicedomini (35′ st Papi), Anglani, Montrone, Palazzo (25′ st Palmisano), Fiorentino (30′ st De Razza), Vicentin, Corvino, Caporale. A disp.: Caroppo, Margagliotti, Antico, Montinaro. All.: Nicola Ragno

ARBITRO: Andreano di Foggia coadiuvato da Filannino di Barletta e Chiello di Foggia
MARCATORI: 26′ pt, 32′ pt Corvino (N), 9′ st Vicentin (N)
NOTE: giornata poco nuvolosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 300 circa di cui 250 ospiti. Ammoniti: Fumarola (SL), Fiume (SL), Marini (SL); Anglani (N), Fiorentino (N), Caporale (N). Al 1′ pt Palazzo (N) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 3′ st.


Sudest Locorotondo: Un’altra grande prestazione per fermare il Nardò

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Messa da parte la cocente delusione per il k.o. contro la Virtus Francavilla (sconfitta tra polemiche al 92′), i blaugrana devono necessariamente voltar pagina e concentrarsi nuovamente per la delicata sfida interna di domenica pomeriggio alle ore 15:00 al Viale Olimpia contro un’altra corazzata: il Nardò di Ragno, capolista insieme al Francavilla. Bisogna raschiare dal fondo del barile per recuperare tutte le energie possibili. Nel recupero di giovedì, la squadra di mister D’Ermilio è stata apprezzata soprattutto per la cattiveria agonistica e il pressing che ha soffocato sul nascere la manovra ospite, non disdegnando in fase propositiva. Non bisogna perdere di vista l’obiettivo finale anche contro squadre blasonate: il match di giovedì è la prova reale che i punti bisogna sudarseli col sacrificio e la voglia di lottare. Il valore di una vittoria del Campionato o il valore di una salvezza acquisiscono più rilevanza in base a chi dimostra maggior grinta e cattiveria nel saperselo conquistare. I blaugrana lo stanno interpretando nella maniera giusta. Ma occorre far punti per smuovere la graduatoria.

STATISTICHESei vittorie di fila per i neretini di Ragno, ben 12 reti totali nelle ultime due apparizioni. Con la cura Ragno, il Nardò è volato in vetta alla classifica. Così come la Virtus Francavilla, i granata navigano a doppia velocità sia in casa che in trasferta. Tra le proprie mura, ben 6 vittorie, 3 pareggi (di cui una proprio contro la Sudest Locorotondo all’andata) e una sola sconfitta (con la Virtus Francavilla). 19 le reti messa a segno, 4 quelle subite. Stesso identico percorso in trasferta dove però non si è mai perso. Gli unici 3 pareggi sono giunti a Casarano, Castellaneta e Mola nelle battute iniziali della stagione. Poi 4 vittorie consecutive delle 6 totali. Gli uomini di Ragnoa segnano maggiormente in trasferta (21) ma subiscono qualche gol di troppo (9). Dopo due pareggi di fila, la Sudest Locorotondo accusa la decima sconfitta stagionale, sesta casalinga. L’ultimo successo è datato a dicembre contro l’Hellas Taranto per 1-0. Salgono a 12 i gol subiti in casa, 14 quelli in trasferta. 13, invece, le reti totali messe a segno. Al Viale Olimpia, i blaugrana hanno totalizzato 8 punti, frutto di 2 vittorie e 2 pareggi. A domicilio, invece, 7 punti grazie ad una vittoria a Galatina e 4 pareggi.

BLONDA E ROTOLO SQUALIFICATI, FALIERO IN DUBBIO – Formazione da rivedere per Roberto D’Ermilio che dovrà far a meno di alcune pedine fondamentali. Blonda e Rotolo squalificati, Faliero in forte dubbio e Salvati che dovrebbe partire titolare. Il tecnico potrebbe arretrare Fumarola sulla linea difensiva in compagnia di Camassa e De Palma. Pinto e Soleti vanno verso la riconferma. A centrocampo pronto il debutto casalingo di Catalano insieme a Marini.

RIENTRA FIORENTINO, SQUADRA AL COMPLETO – Mister Ragno non dovrebbe avere defezioni di rilievo e schierare gli stessi undici della gara col Castellaneta. Pino tra i pali, Starita, Anglani, Montrone e Mancarella in difesa, la coppia Fiorentino-Vicedomini a centrocampo con Palazzo e Vicentin sulle corsie laterali. In avanti la coppia gol Rana-Corvino. L’unica variante potrebbe essere rappresentata dall’impiego di Palmisano dal primo minuto.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Andreano di Foggia coadiuvato da Filannino di Barletta e Chiello di Foggia.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo – Virtus Francavilla 0-1
la salvezza è una brutta gatta da pelare!

Bisogna contare fino a mille prima di scrivere di quanto accaduto al Viale Olimpia. Aggrapparsi agli errori arbitrali nella maggior parte dei casi risulta stucchevole, una debolezza per non riconoscere i propri limiti ed errori. Lungi da noi pensar male (chissà a quale piano diabolico) o screditare il valore assoluto della Virtus Francavilla, nuova capolista insieme al Nardò. Ma disputare una gara con enorme spirito di sacrificio, con agonismo, con la voglia matta di strappare anche un solo punto dal sapore di vittoria, lottare su ogni pallone con grinta e col coltello tra i denti per poi vedersi sgretolare tutto al 92′, è una punizione ingiusta. Per questo ci sentiamo di tutelare i nostri ragazzi da una scelta arbitrale azzardata, che di fatto ha inciso sul risultato finale. Al 92′, Salvati e De Toma entrano in contatto nel classico scontro difensore-attaccante; Minchienzi è pronto a fischiare a favore dei blaugrana (ben visibile nel video sulla pagina Facebook della Sudest F.C. Locorotondo) ma inspiegabilmente inverte la decisione permettendo al Francavilla di andare in rete in contropiede. Una doccia gelata che non rende assolutamente onore ai ragazzi di mister D’Ermilio. Una squadra rimodellata in corso d’opera che pian piano si compatta sempre più per puntare all’obiettivo salvezza. Bisogna assolutamente voltar pagina e pensare al Nardò (tanto per cambiare un’altra capolista!). Consapevoli dei valori in campo, quando ci metti quel pizzico di agonismo in più rispetto all’avversario, il calcio spesso regala anche gioie. E non solo dolori. D’Ermilio deve far a meno di Faliero, fermo ai box. Con Rotolo squalificato, Pastano indisponibile e Salvati in non perfette condizioni fisiche, parte titolare Rosario Pinto a centrocampo e Soleti in attacco (ancora una prova convincente dell’under classe 1995!). La Virtus Francavilla si presenta con Iurlo tra i pali, De Toma, Vetrugno e Marco Bartoli in difesa, Bricca-Biason a centrocampo con Gallù e Liberio sulle corsie. In avanti spazio a Quarta, Montaldi e Di Rito.

PALO MONTALDI, DI RITO SFIORA L’AUTORETE – Su un campo a tratti gibboso, la Sudest Locorotondo mette subito le cose in chiaro, mordendo le caviglie degli avversari, più attrezzati tecnicamente. Il match è maschio, non bello da vedersi ma molto combattuto. La prima conclusione è firmata dall’ex Arezzo, Bricca ma la difesa blaugrana devia in angolo. La Virtus Francavilla esercita un maggior predominio territoriale, la SudestLocorotondo, però, soffoca sul nascere ogni azione. Alla mezz’ora, Quarta anticipa Montaldi di testa spedendo a lato. Al 38′, la prima occasione degna di nota. Biason trova un varco a centrocampo e serve Montaldi, la cui conclusione da posizione defilata si stampa sul palo. Sul proseguo, Di Rito, dopo un’azione convulsa, spedisce di poco a lato. Sul finire della prima frazione, la Sudest Locorotondo s’affaccia dalle parti di Iurlo. Prima Mignone ci prova su punizione deviata dalla barriera, poi Marini dalla parte opposta scodella bene e Di Rito nel tentativo di spazzare rischia l’autorete.

RICHELLA GELA IL VIALE OLIMPIA TRA ENORMI PROTESTE – Nella ripresa, al 4′, Di Rito calcia sull’esterno della rete su invito di Quarta. I blaugrana sfiorano il vantaggio su punizione telecomandata di Marini, ma Iurlo si esalta e devia. Sul proseguo, Pinto ci prova in rovesciata ma senza fortuna. Il match sembra incanalato verso il pari: le due squadre lottano con grinta senza mollare un centimetro. Calabro prova a rivitalizzare i suoi con gli innesti di Richella, Villa e Galdean, D’Ermilio sostituisce invece un esausto Beltrame (solita prova di sacrificio e corsa!) con un Salvati non al meglio. La Sudest Locorotondo annusa il sapore del prezioso punto conquistato ma al 92′, arriva la doccia gelata firmata Richella, dopo la respinta di Cofano su tiro di Di Rito. E ciò è stato già ben raccontato. Nel finale concitato ne fanno le spese Gallù, per doppia ammonizione e capitan Blonda per proteste. Addirittura, verrà allontanato anche il masso fisioterapista, Pasquale Piacenza, emblema di correttezza ed integrità morale ben riconosciuta nell’ambito del calcio dilettantistico.

TESTA AL NARDO’ – La Sudest Locorotondo deve subito rialzare la testa e affrontare il Nardò, domenica 1 febbraio alle ore 15:00, con la stessa intensità e cattiveria agonistica. E’ un’impresa ardua ma nel calcio non esistono scogli insuperabili.

LA SUDEST LOCOROTONDO PRETENDE RISPETTO – La società, però, pretende equità di trattamento dalle componenti arbitrali. Che sia primo od ultimo posto, la prima o l’ultima giornata, tutte le squadre vanno rispettate, poiché tutte supportano pesanti costi di gestione dell’intero movimento nel corso dell’anno. Non sempre vince la squadra più forte sulla carta, non sempre perde la squadra più debole sulla carta. Anzi, la carta usiamola per altre finalità!

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, De Palma, Pinto, Fumarola, Soleti, Marini, Beltrame (20′ st Salvati). A disp.: Donatelli, Longo, Fiume, Catalano, Sgaramella, Ruggieri. All.: Roberto D’Ermilio

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca (17′ st Richella), De Toma, Gallù, Liberio, Biason (32′ st Galdean), Di Rito, Quarta (21′ st Villa), Montaldi. A disp.: D’Urso, Bartoli R., Marolla, Serafino. All.: Antonio Calabro

ARBITRO: Michienzi di Lamezia Terme coadiuvato da Laghetti e Donatelli di Taranto
MARCATORI: 47′ st Richella (VF)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 250 circa di cui 150 ospiti. Ammoniti: De Palma (SL), Pinto (SL); De Toma (VF), Liberio (VF), Villa (VF). Espulsi: al 48′ st Gallù (VF) per doppia ammonizione, a fine gara Blonda (SL) per proteste, a fine gara veniva allontanato il masso fisioterapista Piacenza (SL) per proteste. Al 38′ pt Montaldi (VF) coglie il palo. Recupero: 4′ pt, 5′ st.

 

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo – Virtus Francavilla 0-1
biancazzurri corsari al Viale Olimpia

Le squadre a centrocampo

LOCOROTONDO. Mister Calabro, in settimana, aveva dichiarato di non fidarsi della Sudest, poiché squadra ostica e con un buon impianto difensivo: non poteva essere maggiormente profetico. La Virtus fatica come non mai in quel di Locorotondo, rischiando di veder sfumare il primo posto in classifica ed invece in zona cesarini arriva il gol, che consegna alla compagine brindisina il primo posto in coabitazione col Nardò, anch’esso vittorioso ad Ascoli Satriano.

Calabro deve rinunciare ancora una volta a Taurino ed ai lungodegenti Colluto e Rescio, e si affida a Bricca e Biason, lasciando a riposo Galdean.  Mister D’Ermilio, rispetto alla trasferta di Bitonto, schiera Mignone, Pinto e Soleti, al posto di Salvati, Ruggieri e Rotolo squalificato.

Gara non impeccabile in avvio, condita da molti falli e gioco spesso spezzettato. La Virtus è padrona del campo, la Sudest si chiude a riccio, operando di rimessa. Al 2’ contatto dubbio in area tra Blonda e Montaldi, ma l’arbitro lascia correre. Il primo spunto degno di nota è addirittura al 39’, quando Biason lancia benissimo con l’esterno Montaldi, il quale all’interno dell’area conclude a rete, ma il suo tiro si stampa sul palo a Cofano battuto; sul prosieguo dell’azione Di Rito calcia a lato. Allo scadere pericolo in area brindisina, con un batti e ribatti sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Marini, ma I’arbitro ravvisa un fallo di Beltrame in attacco.  Si chiude così un primo tempo non eccelso e con poche occasioni da rete.

Nella ripresa il copione non cambia, la Sudest resta sempre arroccata sulla difensiva, mentre la Virtus attacca ma con poca lucidità. Al 50’ Quarta serve benissimo Di Rito che da posizione defilata conclude a lato. Calabro tenta allora il tutto per tutto, togliendo Bricca ed inserendo Richella, schierandosi così con quattro punte. Al 56’però, si rende pericolosa la Sudest con il calcio di punizione battuto da Marini che impegna Iurlo in tuffo alla sua sinistra. Al 72’ punizione per la Virtus, Quarta serve Richella che di testa manda a lato. La gara sembra indirizzata verso il pareggio a reti bianche, ma al 92’ Di Rito si libera dell’ottimo Camassa, conclude a rete ma Cofano si distende e respinge, sulla ribattuta si avventa come un falco Richella che di destro insacca a porta vuota per il vantaggio biancazzurro, mandando in visibilio i tifosi francavillesi accorsi al Viale Olimpia. Nella concitazione dei festeggiamenti, viene espulso Gallù per doppia ammonizione. Si chiude un match difficile per la Virtus, che non ha disputato la solita gara importante e lucida, anche a causa di un avversario ben chiuso in difesa, con Camassa e Mignone tra i migliori in campo, e di un terreno non in perfette condizioni.

Questa vittoria, la nona consecutiva, regala alla squadra di patron Magrì il primato assieme al Nardò, staccando il Vieste di due lunghezze. Domenica prossima difficile trasferta a Faggiano contro l’Hellas Taranto, in un campo in terra battuta. La Sudest invece, riceverà al Viale Olimpia l’altra capolista Nardò.

 

TABELLINO

SUDEST – VIRTUS FRANCAVILLA C. 0-1
RETI: 92’ Richella

SUDEST: Cofano, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, De Palma, Pinto, Fumarola, Soleti, Marini, Beltrame (77’ Salvati). A disposizione: Donatelli, Longo, Fiume, Catalano, Sgaramella, Ruggieri. Allenatore: D’Ermilio

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Bricca (52’ Richella), De Toma, Gallù, Liberio, Biason (79’ Galdean), Di Rito, Quarta (66’ Villa), Montaldi. A disposizone: D’Urso, Bartoli R., Marolla, Serafino. Allenatore: Calabro

ARBITRO:  Rosario Michienzi, di Lamezia Terme. ASSISTENTI: Paolo Giovanni Laghetti e Fabio Donatelli, di Taranto

NOTE: Giornata soleggiata, temperatura intorno ai 10°.Ammoniti: Villa, De Toma, Liberio, Gallù (VF); Pinto (SL). Espulso: Gallù (VF), per doppia ammonizione; Blonda (SL), a fine gara. Recupero: 4′ pt; 5′ st

FABIANO IAIA