Archive 30/11/2014

Unione Calcio – Nuova Molfetta 1-0
Bufi decide la sfida

Unione Calcio – Nuova Molfetta

Gli azzurri incamerano la settima vittoria stagionale, superando per 1-0 i biancorossi del neotecnico De Gennaro. Decisiva la marcatura di Bufi.

Ritorno alla vittoria per l’Unione Calcio che al “Di Liddo” s’impone di misura sulla Nuova Molfetta.
Una gara intensa, quella degli azzurri, privi degli squalificati Di Pinto, Di Pierro e Malerba. In attacco ritornano titolari Pasculli e Lannunziata, che completano il reparto insieme ad Amoroso.
Nei primi minuti, gli azzurri prendono le misure agli ospiti, per poi impossessarsi del pallino di gioco.
Alla mezz’ora ci prova Pasculli con una palombella dalla trequarti che si spegne sul fondo. Ad un passo dalla marcatura anche Lannunziata al termine dei 2’ di recupero quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, indirizza la palla verso la porta con una semirovesciata di prima intenzione, ma l’estremo Di Candia sventa miracolosamente.
Unione Calcio ancora più convinta nella seconda frazione di gioco, subito pericolosa con un velenoso destro dal limite di Angelo Monopoli. Al 17’ l’occasione che decide la partita: calcio d’angolo di Pasculli, Bufi in area trova la deviazione decisiva, mettendo a segno la sua prima marcatura stagionale.
I molfettesi non ci stanno e al35’serve un l’intervento tempestivo di Delfino per bloccare il tentativo dalla distanza ravvicinata di Minenna.
I biscegliesi cercano con grinta la rete della sicurezza ma la difesa ospite fa buona guardia. In pieno recupero, ci riprova Pasculli che, da posizione defilata, prova a beffare Di Candia con una palombella. Lo spunto offensivo dell’azzurro chiude la partita e consegna all’Unione Calcio la settima vittoria in campionato.
I ragazzi del tecnico Di Corato salgono così a 24 punti in classifica (insieme a Carapelle e Noci), accorciando il divario dal Gravina (sconfitto ad Ordona dal Carapelle) e Corato, fermato sullo 0-0 dalla Rutiglianese.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno (34’ pt Ant. Monopoli), Ang. Monopoli, Ciardi, Costa, D’Angelo, Abruzzese (34’ st De Chirico), Lannunziata, Pasculli, Amoroso. All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Santis, Cafagna, Roglieri, Cardinale.

Nuova Molfetta: Di Candia, Martino, Tesoro, Carlucci, Barile, Palermo (1’ st Andreula), Uva, Foggetti, Di Tullio (14’ st Amendolaggine), Minenna, Camporeale. All. De Gennaro. A disp: De santis, Carrante, De Cesare, Lucarelli, Cesano.

Arbitro: Pascariello (Lecce). Assistenti: Tramis (Lecce), Talucci (Taranto).

Marcatori:17’ st Bufi

Ammoniti: Martino, Costa, Pasculli, Abruzzese.

Valentina Sinigaglia

Manduria – Us Città di Fasano 0-4
E’ un Fasano sempre più bello

Il gol di Amodio

Con una doppietta di Laneve e con gol di Amodio e Massimo Ancona, i biancazzurri tornano a vincere in trasferta al termIne di una gara dominata ampiamente

L’Us Città di Fasano inanella un altro risultato positivo e torna da Manduria con un rotondo 4-0 che non ammette repliche. Una vittoria meritatissima, al termine di una gara giocata dagli uomini di Giuseppe Laterza in maniera perfetta, senza subire un solo tiro in porta dalla squadra di casa, al contrario dei 16 tiri indirizzati verso la porta del Manduria dai piedi dei calciatori fasanesi, 10 nello specchio della porta. Fasano sostenuto da quasi un centinaio di tifosi, al cospetto di un Manduria al centro di una contestazione da parte dei propri sostenitori. Mister Laterza ha dovuto dare a meno di Chiatante, Speciale e Lentini per infortuni e malesseri di stagione, e a fine primo tempo di un ottimo Amodio per un infortunio al piede in seguito ad un calcione rifilato da un avversario.
Parte bene il Fasano parte che già dopo pochi secondi va vicino al gol con Laneve.
Dopo 180 secondi è Amodio, dal limite dell’area piccola, a mandare di poco al lato. Questo è solo il preludio al gol che arriva all’8′ con Massimo Ancona che di testa corregge in rete un calcio d’angolo battuto da Amodio. Fasano dominatore del campo e al 21′ ci prova Mario Mastronardi a raddoppiare, ma la sua conclusione viene parata da De Marco. Ma è solo questione di tempo. Infatti al 25′ Amodio raddoppia con una delle sue classiche e precise punizioni. Al 38′ ci prova Laneve su calcio di punizione, ma la palla si stampa sulla traversa. Al 40′ Amodio lascia il campo per infortunio, al suo posto entra Nicola Ancona. Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo: dopo quattro minuti ci prova di nuovo Laneve, ma De Marco para.
E’ solo questione di pochi minuti, perché al 53′ Laneve si beve l’intera difesa tarantina e mette dentro il 3-0 per il Fasano. Questo gol fa saltare i nervi definitivamente al Manduria e al 56′ Erario viene espulso per doppia ammonizione. Due minuti dopo il Fasano potrebbe anche dilagare con Mario Mastronardi che solo davanti alla porta spedisce al lato. Ormai è monologo biancazzurro: ci provano prima Laneve, poi Galiano e infine Pugliese. Insomma, un tiro al bersaglio verso la porta del Manduria. Il quarto gol arriva al 72′: punizione di Leggiero che De Marco respinge, ma Laneve, in acrobazia, realizza la sua doppietta personale. Il Fasano nel finale va anche vicino alla quinta marcatura con Leggiero e Nicola Ancona. Domenica prossima arriva il San Vito.

Manduria: De Marco, Massari, L. Mero (72′ Quaranta), Erario, Lanzo, De Valerio, Quarta, Gatto, Scarciglia, De Nitto (80′ Mancuso), Fiorenti (59′ S. Mero). A disp.: D’Adamo, Di Mitri, Lionetti, Di Stratis. All. Gianluca Cosma.

Us Città di Fasano: Abbinante, Patronelli (74′ D. Mastronardi), Pistoia, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Pugliese, Galiano, M. Mastronardi (63′ Laguardia), Amodio (40′ N. Ancona), Laneve. A disp.: Lacirignola, Quaranta, Recchia, Schiavone. All. Giuseppe Laterza.

Reti: 8′ M. Ancona; 25′ Amodio; 53′ e 72′ Laneve.
Arbitro: Di Reda di Molfetta.
Note: espulso al 56′ Erario (M) per doppia ammonizione; ammoniti Quarta, De Nitto e Scarciglia (M).

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Puglia Sport Laterza – Lizzano 1-1
Sfarzetta pareggia il gol di Pizzolla

Vincenzo Porzia

In un pomeriggio uggioso con vento freddo misto a nebbia, il Puglia Sport Laterza di mister Porzia, e il Lizzano di mister Palmieri, impattano 1-1 al termine di una gara ricca di occasioni da gol da ambo i lati.

La gara inizia con una lunga fase di studio di circa dieci minuti, poi, i reparti offensivi si svegliano dal torpore e iniziano a infastidire le difese avversarie. La prima occasione è per De Vito all’11’, ma il suo tiro è debole. Al 16’ la partita si sblocca. Un paio di svarioni difensivi dei padroni di casa, portano Pizzolla a calciare una punizione da posizione ideale per un mancino, ma lui, destro puro, con una traiettoria beffarda e simile alle punizioni dell’olandese Van Hooijdonk, beffa Lovecchio sul suo palo e porta in vantaggio i suoi.

Il gol sveglia gli animi e arrivano le prime conclusioni importanti per il Laterza. Al 26’ De Vito sfiora il palo con un rasoterra insidioso, poi ci provano anche Somma e Busto, ma l’estremo difensore Pastore è attento.
L’ultimo sussulto lo regala ancora De Vito al 45’, ma il suo tentativo è parato agevolmente.
Nella ripresa il Puglia Sport entra in campo più propositivo ma rischia di subire il raddoppio con Simili che non inquadra lo specchio da pochi passi. Al 52’ doppio cambio per mister Porzia e Laterza molto più offensivo, difatti, un minuto dopo, è ancora sfida fra Pastore e De Vito, con il portiere vittorioso.
Il forcing è evidente, ma, con un contropiede ben orchestrato, Salatino si divora il raddoppio calciando a lato da pochi passi. Passato il pericolo, arriva il meritato pareggio. Sfarzetta raccoglie la sfera a centrocampo, si gira, e calcia dai 25 m, superando Pastore per l’1-1 che fa esplodere il Madonna delle Grazie. Il finale è convulso e vede molte occasioni confusionali da ambo i lati. Il Lizzano resta in dieci per il doppio giallo ad Antonicelli ma non rischia più nulla. Il pareggio smuove la classifica e pone il Laterza a 13 punti e il Lizzano a 9.

PUGLIA SPORT LATERZA: Lovecchio, Scarati, Presicci(Mastrodomenico dal 52’), Somma, Intini, Dammacco, Busto, Semeraro(Pietracito dal 72’), Pinto(Sfarzetta dal 52’), De Vito, Russo. A disposizione Pugliese, De Biasi, Gorghini, Labia. Allenatore Porzia

LIZZANO: Pastore, Gallo B., Gallo A., Antonicelli, Lenti A., Franchini, Monopoli(De Gaetano dall’84’), Pizzolla, Simili(Salatino al 68’), Lenti M., Basile. A disposizione Caforio, Bocconi, Saracino. Allenatore Palmieri.

Baldassarre (Baldo) D’Angelo

Reali Siti – Nuova Andria 3-0
Troppo brutta per essere vera!

Gli 11 in campo

Una Nuova Andria troppo brutta per essere vera, perde malamente a Stornarella, regalando letteralmente partita e reti agli avversari.
Mister Sinisi per gli andriesi, in terra foggiana, presenta una formazione iniziale con ben 7 under in campo dal primo minuto e altri 6 in panchina. Con l’infermeria sempre piena e con 2 uomini cardine(Crisantemo e Loconte squalificati), vanno in campo, Zingaro in porta e Pisicchio a centrocampo, in sostituzione dei 2 squalificati. Mister Ciurlia per lo Stornarella, deve rinunciare e Montemorra e Pignatelli squalificati e punta tutto sui bomber Magaldi e Pietro Compierchio. L’inizio presagisce subito quella che sarà la giornata della Nuova Andria.
Dopo soli 2 minuti, Stefano Zingaro compie un’ottima parata su un tiro di Pietro Compierchio. Lo Stornarella cresce e spinge fino a trovare la rete del vantaggio al minuto 19. La difesa andriese si addormenta e dopo un tiro sporco e deviato sul palo, è lesto Magaldi a mettere in rete, 1 a 0 e palla al centro. La Nuova Andria stordita, invece di reagire, si dimostra molle e quasi svogliata, così il primo tempo termina 1 a 0 per lo Stornarella. La ripresa si apre subito con lo sfortunato autogol di Pasculli al 7’ e lo Stornarella pur senza strafare, gioca sul velluto controllando la gara.
Mister Sinisi, nell’ordine inserisce i vari D’Errico, Lorusso e Amorese, ma gli sforzi sono vani e in pieno recupero ancora Magaldi, dopo un madornale errore della difesa della Nuova Andria, segna e chiude la partita con la sua doppietta personale che lo proietta a quota 8 reti nella classifica marcatori. Finisce 3 a 0 dunque questa partita, che ha visto una Nuova Andria davvero troppo rinunciataria e molle. La squadra è molto giovane ma di certo non ci si aspettava una gara così. Il Reali siti Stornarella col minimo sforzo esce vittoriosa da questa  gara. Non inganni il risultato infatti.
Lo Stornarella ci ha creduto e ha fatto sua l’intera posta in palio, ma di sicuro la Nuova Andria ha impacchettato ben 3 regali ai foggiani, anticipando le feste natalizie. Domenica prossima per i biancoazzurri andriesi ci sarà la gara interna contro la Sibillano Bari. Attesa una reazione in casa Nuova Andria, dopo questa preoccupante sconfitta bisognerà tornare a fare punti!

REALI SITI : Colantonini, Kwofie, Pazienza, Cassotta, Mascia, G. Compierchio, Magaldi, Giuliano, P. Compierchio(80’ Capotosto), Andreano(71’ Zanni), Binetti(62’ Iungo). A disp. Delli Carri, Pistillo, Loretti, Caputo. All. A. Ciurlia

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Di Palma, Ziri, Caporale, Pomarico, Pasculli, Coppola, Pisicchio, Tesse(49’ D’Errico), Quacquarelli(74’ Lorusso), Erminio(79’ Amorese). A disp. Mancino, Albo, D’Avanzo, Farina. All. C. Sinisi

ARBITRO: Grosso di Bari
RETI: al 19’ Magaldi, al 52’ Autorete di Pasculli, al 92’ Magaldi

Alessandro Polichetti

Virtus Francavilla – Sporting Altamura 3-2
Ruggito Virtus

Le squadre a centrocampo

FRANCAVILLA FONTANA. Serviva una vittoria alla Virtus per non perdere contatto con le zone alte della classifica e così è stato. Combattiva, fortemente concentrata e vogliosa, ha avuto la meglio su una buona Sporting Altamura, che ha impensierito la squadra brindisina però solo nel finale di gara.

Parte fortissimo la Virtus con Villa che al 18° lascia partire un tiro da fuori area con l’esterno destro che si spegne di poco fuori alle spalle di Jeszensky. Al 30° si sblocca la gara. Fiorentino commette fallo su Villa; punizione dai 20 metri che il bomber lombardo insacca magistralmente alla destra del portiere ungherese. Al 42° pericolosa la Sporting con Selvaggi dal vertice destro dell’area francavillese ma il tiro si spegne sul fondo. Al 45° l’occasione per la Virtus di chiudere il match. Villa si invola sulla destra, entra in area e serve Montaldi che sbaglia clamorosamente tirando alto a porta praticamente sguarnita.

Si chiude così la prima frazione di gara, con i francavillesi che giocano bene e costringono gli altamurani a difendersi nella propria metà campo. In evidenza Gallù, autore di una partita di altissima qualità ed intensità.

Nella ripresa, la squadra di mister Calabro cala leggermente e l’Altamura prova ad approfittarne al 59°, con un cross dalla sinistra di Selvaggi sulla testa di Cannito, ma il suo tiro si spegne fuori. Al 68° l’arbitro giudica irregolare l’intervento di Di Benedetto in area di rigore su Gallù e Villa dal dischetto non fallisce il 2 a 0. Calabro concede quindi la standing ovation a Villa che viene sostituito al 75° da Richella. Per la Sporting invece entrano Castoro e D’Introno ed escono Cannito e Selvaggi. L’ultimo cambio per la Virtus vede un infortunato Schirinzi lasciare il posto a Montirosso. All’ 89’ fallo di Vetrugno su Radicchio in area ed è di nuovo rigore. Dal dischetto sempre Radicchio che insacca per il 2 a 1. Al 92° un ottimo Montaldi protegge palla sulla tre/quarti avversaria, salta con un tunnel un difensore, entra in area e serve Richella che a porta vuota sigla il 3 a 1. Nel finale, la bella punizione di Fiorentino che pennella alle spalle di Iurlo per il definitivo 3 a 2.

Si chiude così una partita molto ben giocata dalla Virtus Francavilla, che ha cercato la vittoria e l’ha ottenuta con una prestazione intensa e di carattere, nonostante le pesanti assenze di Quarta e Biason e l’indisponibilità del nuovo arrivo Di Rito che sarà arruolabile dalla prossima settimana. La Sporting si conferma una buonissima squadra che merita ampiamente la sua attuale posizione in classifica.

Prossima giornata interessante per la Virtus che affronterà l’Ascoli Satriano in trasferta e potrebbe approfittare dei big match Nardò – Atletico Vieste e Sporting Altamura – Trani, per compiere un ulteriore salto in classifica.

 

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Bartoli M., Liberio, Villa (75’ Richella), Schirinzi (87′ Montirosso), Montaldi. A disposizione: D’Urso, Taurino, Galasso, Suti, Garat.  Allenatore: Antonio Calabro.

SPORTING ALTAMURA:  Jeszensky, Aloiso, Cavaliere, Bucci, Cannito (81° Castoro), Di Benedetto, Selvaggi (64° D’Introno), Fiorentino, Radicchio, Montemurro, Stefanini. A disposizione: Coretti, Tancredi, Tragni, Di Gioia, Chisena. Allenatore: Gennaro Di Maio.

RETI: 30′, 69’ (rig.) Villa, 92’ Richella (VF), 89′ Radicchio rig., 95’ Fiorentino (SA)
ARBITRO: Carlo Palmisano, di Taranto.
NOTE: Ammoniti: Bartoli R., Villa, Montaldi (VF), Cannito, Di Benedetto, Fiorentino (SA).  Recupero: 2’pt e 5’st.

Fabiano Iaia

Troia – Sanctum Nicandrum 0-1
Troia poco reattivo

GS Troia

Nell’ultima domenica di novembre i gialloverdi vorrebbero ritrovare la vittoria davanti al pubblico amico, dopo aver raccolto un solo punto nelle ultime due trasferte consecutive. Dall’altra parte un Sannicandro, reduce dalla sconfitta casalinga contro la Carapellese e che ha vissuto una settimana travagliata con il cambio alla guida tecnica affidata a Carlo Gaeta. Non ce la fa Hamdani dal primo minuto, in infermeria d’Amato, squalificati Aquilino e Cupo, mister Borrelli rimodula un 4-4-3 con Pircalabescu nuovamente titolare ed un ritrovato Cavaliere sulla linea difensiva a fianco di Salandra; a centrocampo Tozzi è coperto da De Lorenzis e Laganara, con capitan Marino a fare da boa. Davanti ad una bel pubblico, i gialloverdi nel primo tempo non entrano quasi mai in partita. Il Sannicandro è più cinico e ne approfitta, passando in vantaggio con il suo capocannoniere Pasquale Di Sipio, lesto ad entrare in area e ad infilare l’incolpevole Festa. Ciccarelli, fermato da un contrasto lascia subito spazio a Lombardi. La prima frazione di gioco termina senza grosse occasioni . Nel secondo tempo i gialloverdi, in divisa blu azzurra, cercano di imbastire trame di gioco ma con grosse difficoltà. Entra Hamdani al posto di Cericola ma non arrivano palle giocabili per l’attaccante marocchino, al suo esordio nelle fila gialloverdi dopo quattro stagioni passate in Abruzzo.
Ci provano i gialloverdi con lanci lunghi ma la difesa garganica ribatte bene e costruisce pericolose azioni in contropiede. Difende bene la porta Festa, acciaccato, e salva il risultato su un’incursione di Penna.Speranze che si fanno più concrete con l’espulsione del capitano Sannicandrese, a dieci minuti dal termine.Ci prova Tozzi ma il tiro è alto, le incursioni di Marino prima e di Hamdani dopo non procurano grossi pericoli ed il risultato resta invariato.

G.S. Troia (4-4-3): Festa; Martino, Cavaliere, Salandra, Cericola (1st Hamdani); De Lorenzis, Tozzi, Laganara; Marino, Pircalabescu (44st Terlingo), Ciccarelli (10pt Lombardi).
A disp. Casoli, Ferrandino, Scarpino, Resce. All. Michele Borrelli.

Sanctum Nicandrum (4-4-2): Gaggiano; Ciavarella, La Porta, Laroia, Cruciano; La Penna, Marinacci (11st Marrocchiella), Gianniorio (37st De Pilia), Libero; Nardella, Di Sipio (30st Fallucchi).
A disp. Ciavarella, Foschi, D’Antuono, Melchionda. All. Carlo Gaeta.

Reti: 12pt Di Sipio (S)
Spettatori: 240 circa

Fragagnano – Salento Football 1-2
Arriva la prima sconfitta

Dopo un’ottima partita ben giocata e ben gestita per oltre 65 minuti, il Fragagnano si è dovuto arrendere alla grande superiorità aerea mostrata dal SF Leverano che in poco più di 15 minuti ribaltano il risultato conquistando provvisoriamente la vetta.

La partita si infiamma dopo soli 8′ con un guizzo di Calò su palla inattiva, ma il suo tiro (deviato) finisce tra le braccia del giovane portiere Rizzello. Un minuto più tardi, Kunde non sbaglia e porta in vantaggio il Fragagnano. Al 14′ è ancora il Fragagnano a spingere sull’accelleratore, sempre Kunde, ma il suo tentativo da fuori, questa volta finisce alto. Al 20′ si affaccia il SF dalle parti di Maggi, ma Conte spreca dopo una mischia in area di rigore. Quattro minuti più tardi è ancora il SF a rendersi pericoloso, ma il risultato resta invariato. Nel finale de primo tempo capovolgimenti di fronte da una parte e dall’altra, ma senza alterare il risultato.

Nel secondo tempo il Fragagnano parte forte e al 4’st si rende pericoloso con Arcadio, successivamente ci provano anche Rito e Notaristefano, senza però trovare la via del gol. Nei restanti minuti il Fragagnano gestisce il match, con Maggi che viene impegnato solo in un occasione al 16’st. Ma il Fragagnano non ha fatto i conti con l’arrembaggio finale del SF firmato PerroneDe Benedictis che nelle uniche occasioni pericolose arrivate in area di rigore firmano prima il pareggio e poi il definitivo vantaggio per la squadra di Mr Calasso.

Reti: 9′ Kunde, 34’st Perrone, 41’st De Benedictis
USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cimino, Arcadio (Verri), Calò, Di Stani, Kunde, Moscato (Mascia), Rito (Carta), Cellamare, Notaristefano. A disp. Sergi, Cavallera, Galeano, Piccione. All. De Falco

SF LEVERANO: Rizzello, Ciurlia, Carati, Ganci, Vignola (Urso), Perrone, Conte, Amadu, De Benedictis (De Giorgi), De Pascalis (Lillo), Quarta. A disp. Peluso, Marzo, Puscio, Della Tommasa. All. Calasso

Ammoniti: Di Stani, Moscato (F), Conte (SF)
Espulsi: Ciurlia (SF) per somma di ammonizioni

Giuseppe Lonoce

Fragagnano e Salento Football a centrocampo

Ordona – Lucera 4-0
Vittoria nell’anticipo di III Categoria

Lucera Folliero

Luigi Folliero uomo-partita nel 4-0 esterno che, l’Asd Sport Lucera, ha rifilato alla Società Sportiva Ordona nell’anticipo di sabato pomeriggio, 29 novembre, valido per il quarto turno di andata in Terza Categoria.

Subentrato all’avanti Enzo Paolozzi, vittima del secondo infortunio stagionale, il ventenne centrocampista d’attacco lucerino ha messo a segno una sontuosa tripletta. A calare il pokerissimo, alla fine, ci ha pensato il difensore Gianmarco Conforte, che nel secondo periodo di gioco ha rilevato il pari ruolo, Ivano De Stasio.

L’undici di partenza, schierato dal giocatore-allenatore Benito Ardore, ha visto Marco Facoltoso tra i pali, la consueta linea difensiva a quattro, formata da capitan Giovanni VecchiarinoIvano De StasioSabino Dellisanti e Maurizio Lione. Quindi un centrocampo sostenuto da altrettanti elementi: Giuseppe IeluzziSimone Di Giovine, il giovanissimo Gaetano Ricci Giuseppe De Troia. In attacco, da subito, l’accoppiata Paolozzi Emanuele Di Maggio che ha retto sino al forfait del primo.

Durante i primi quarantacinque giri di lancetta, l’Ordona, ha provato ad impensierire la difesa e l’estremo svevi senza trovare la via del gol sull’erbetta sintetica del suo Comunale.

Folliero, invece, è il nuovo capocannoniere del Lucera, in virtù delle tre biglie infilate nel sacco ordonese, peraltro in un solo tempo ed al cospetto della seconda forza nella divisione di ingresso al calcio dilettantistico provinciale. Per lui anche un palo e qualche altra nitida occasione per rimpinguare il personale bottino.

Luigi aveva la voglia e la volontà di tornare ai suoi livelli. Per tanti versi, questa, è stata la sua partita”. A dichiararlo è Eligio Casiere, direttore sportivo dei celesti, che nella ripresa hanno dato fondo a tutte e cinque le sostituzioni a disposizione. Queste le staffette: Folliero per Paolozzi,  Conforte per De Stasio, Francesco Patella per Di Giovine. Spazio nei minuti conclusivi, come l’altra settimana, anche a Felice Scioscia.

La seconda vittoria di fila per lo Sport Lucera, la prima lontano dalle mura amiche, è stata valutata come una “scossa positiva per esprimere continuità nei risultati e aprire ad una miglior classifica”, ha concluso il diesse Casiere.
Domenica prossima, i nostri saranno di nuovo in campo per ospitare la Virtus Castelluccio, al momento ottava in attesa delle partite domenicali del 30 novembre.

Costantino Montuori

Coppa Puglia – Sibillano Pezze 0-0 : tanto sudore ma… rimane la sete …

Si è conclusa con il risultato di 0 a 0 la prima gara di andata della 3^ Fase dei Raggruppamenti Eliminatori relativi alla XVII Edizione del Torneo “COPPA PUGLIA” disputatasi Giovedì 27 u.s. fra la U.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950-BARI”  e la U.S.D. “PEZZE”.

I due Team entrano sul rettangolo di gioco del Comunale “A.  Antonucci” di Bitetto, dimostrando la chiara intenzione di conquistare, ognuno per se,  il miglior risultato.

La fase di studio fra le due Squadre si protrae per buona parte del primo tempo ma,  al 15′ minuto, è la “Sibillano” che impegna per prima il custode del “Pezze” , Domenico COMES, costretto a ribattere alla meglio un tiro effettuato da un attaccante barese a seguito di una punizione battuta da Giuseppe DAMIANI,decretata dal direttore di gara  in virtù dell’atterramento, a circa 25 metri dalla porta avversaria, del nr. 11 della Sibillano, Vito TURITTO.

E sono ancora i Ragazzi di MR. Salvatore GLORIOSO a bloccare il fiato ai fasanesi di MR. Vittorio INSANGUINE al 17′; raccolto un pallone giunto dalle retrovie baresi, il sibillaneseMarco Carbone ( new-entry della Sibillano), scendendo sulla fascia sinistra del campo, lancia il compagno Vito Turitto che, quasi dalla bandierina, crossa e va a pescare Nicola LADISA il quale, di testa, prova a sorprendere il portiere avversario: la palla termina di poco fuori.

I padroni di casa non demordono e ci riprovano ancora al 22′: a seguito di un calcio di punizione battuto da circa 20 metri sulla destra della porta avversaria dal barese Giuseppe DAMIANI, la palla raggiunge la parte opposta dell’area fasanese ove  il buon Davide REGALINO giunge con ottimo tempismo, raccoglie la palla quasi al limite del terreno di gioco, la scaglia verso la porta  ma  un attento difensore del Pezze  sopraggiunto “alla bisogna”si interpone tra   il proprio portiere e l’insidiosa palla mandandola in “corner”: nulla di fatto.

Bisogna attendere il 30′ minuto per assistere  al 1° vero tiro a cura degli ospiti, effettuato da un proprio attaccante che però va alto sulla traversa della porta barese custodita da Michele GAGLIARDI, fino a quel momento poco impegnato.

Termina così un primo tempo nel corso del quale il maggior possesso di palla ed il maggior numero di azioni degne di rilievo è senza dubbio da attribuirsi alla Squadra locale; nonostante la buona organizzazione di gioco dei fasanesi, poche volte quest’ultimi sono riusciti a superare il centrocampo grazie anche al “muro” costruito a metà campo dagli ottimi Capitan Luigi LAVERMICOCCA  e Vito TURITTO che possiamo definire, nella circostanza, due degli “one man band” della giornata.

Nella ripresa le due compagini riprendono a confrontarsi con la stessa sete di goal… sete che ha tenuto più impegnati entrambi i custodi delle Squadre a confronto.

Fra i momenti puù significativi va segnalato quello al 12′  minuto ad opera della Squadra ospite con il nr. 7, MICHELE DONNALOIA, che raccoglie quasi sul fondo un pallone lanciatogli, elude la difesa barese, entra in area a tu per tu con il portiere locale e prova a sorprenderlo con un insiodoso tiro che il buon Michele GAGLIARDI para con ferma convinzione.

Anche l’azione imbastita dal centrocampo barese al 27′ è degna di considerazione: il Capitano sibillanese Luigi LAVERMICOCCA intercetta una palla destinata agli attacanti ospiti, scruta sulla fascia destra del campo il compagno Gabriele MARTINO (subentrato al 14′ S. T. al posto di LADISA)  e gli indirizza un pallone che lo stesso MARTINO raccoglie e sferra verso la porta avversaria: vigile, il custode del Pezze para.

Al 42′ circa, l’episodio che farà riscaldare l’animo dei baresi Andrea BOTTALICO ( subentrato all’ 11′ del S.T.  al posto di Marco Carbone) raccoglie una palla offertagli dal proprio centrocampo, entra in area ma viene vistosamente atterrato da un difensore fasanese. Recriminano il “penalty” i Ragazzi di MR. GLORIOSO ma..l’Arbitro non è dello stesso parere.

Fine dell’incontro …pareggio e si torna a casa  tutti con… la ” bocca asciutta”!!!

Carlo Petrafesa

Gli undici scesi in campo

Laterza Calcio: Conosciamo i prossimi avversari

Domenica 30 novembre la Puglia Sport Laterza, reduce dall’ennesima sconfitta esterna sul campo dell’A. Toma Maglie per 2 a 1, affronterà sul sintetico del “Madonna delle Grazie” in un derby tutto tarantino, il Lizzano. Gli uomini di Porzia sono obbligati dalla classifica a fare bottino pieno per tenere a debita distanza la caldissima zona playoutche adesso dista solamente tre lunghezze

Il Lizzano, invece, farà di tutto per uscire imbattuto da Laterza e per portare a casa punti pesantissimi in ottica salvezza. Si preannuncia una sfida molto interessante e il pronostico tende a favore della squadra di casa che sul proprio campo ha ottenuto 4 vittorie su 5 gare disputate. Gli ospiti, invece, in trasferta non hanno mai fatto punti.

Manduria-Città di Fasano, Lentini: «Giocheremo per vincere»

Giuseppe Lentini

Domani pomeriggio i biancoazzurri cercheranno di allungare la striscia positiva dopo la vittoria con l’Avetrana

Dopo le inaspettate dimissioni del presidente Mariano Legrottaglie che hanno scosso l’ambiente in settimana, l‘Us Città di Fasano riporterà l’attenzione su temi prettamente sportivi domani, quando alle 14.30 sarà in campo a Manduria per la dodicesima giornata di campionato.

A una settimana dalla vittoria in casa con l’Avetrana, i biancoazzurri cercheranno di allungare la striscia positiva contro una formazione distaccata di soli due punti in classifica. Il tecnico Giuseppe Laterza però non potrà ancora contare su Paolo Speciale e Mario Chiatante. Rientrerà invece Vanny Galiano.

Ha recuperato anche Graziano Pistoia, uscito anzitempo dal campo durante la gara di coppa Italia contro il Gravina di giovedì scorso, per una contrattura. Riguardo a quella partita, finita 1-1, il centrocampista Giuseppe Lentini afferma: «Il risultato ci ha lasciato sicuramente l’amaro in bocca, abbiamo giocato a mio avviso la miglior partita stagionale per intensità e agonismo, nonostante avessimo di fronte un avversario che annovera giocatori importanti. Detto questo -continua – abbiamo la consapevolezza di essere una squadra forte e soprattutto in salute. Un plauso va fatto anche ai nostri tifosi, come sempre il nostro dodicesimo uomo in campo. Adesso siamo già proiettati a domani quando affronteremo una squadra, il Manduria, arcigna soprattutto tra le mura amiche, ma noi giocheremo per vincere come abbiamo sempre fatto.  Nello spogliatoio si respira aria positiva, aria di una grande squadra».

La terna di Manduria Sport – Città di Fasano sarà composta dal direttore di gara Antonio Di Reda di Molfetta, con i collaboratori Luca Di Masi e Pietro Gasparri di Bari.

FasanoLive

Ultras Manduria: “Nessun supporto, torneremo post-dimissioni”

tifosi Manduria

Frattura insanabile, sancita dopo il parapiglia in gradinata nella gara Manduria-Otranto, tra la dirigenza messapica e il tifo organizzato. E’ arrivata la rettifica dal panorama ultras, nessuna trasferta per contestare, la loro missione, sia dentro che fuori, finisce sostanzialmente qui. L’undici di Cosma non potrà contare sul fatidico dodicesimo uomo in campo, a puntualizzare, il comunicato ufficiale, di seguito pubblicato.

«In riferimento ai fatti di domenica 16-11-2014, gli Ultras Manduria emettono un comunicato definitivo. Quello che il ‘presidente’ Spadavecchia ha definito un piccolo errore a noi è costato complessivamente 19 anni di Daspo. Tutti sappiamo come sono andate realmente le cose e non ci sembra giusto che a pagare dobbiamo essere solo ed esclusivamente noi. Questi personaggi non meritano alcun tipo di sostegno, hanno avuto anche il coraggio di dire che noi ultras non siamo veri tifosi del Manduria Calcio, ma forse hanno dimenticato che abbiamo sottoscritto numerosi abbonamenti e che abbiamo trovato anche un piccolo sponsor per la stagione in corso. Inoltre nel passato campionato, nonostante le 18 sconfitte consecutive e la conseguente retrocessione, siamo stati presenti ovunque, anche quando il prefetto ce lo vietava, sempre totalmente autofinanziati. Tutto questo per la maglia e perché abbiamo sempre appoggiato il loro operato, ma ora ci sentiamo traditi. Poi vorremmo precisare che le multe a cui si fa riferimento non sono state tutte causate da noi, anzi, una proprio da gente molto vicina alla dirigenza, (acqua e sputi al guardalinee durante la trasferta di Leverano).
Inizialmente avevamo deciso di presenziare solo in trasferta per contestare attivamente questa ‘società’, ma si sono venute a creare circostanze che con il calcio non hanno nulla a che fare. Addirittura qualcuno ha cercato di deviare la stampa locale a loro favore. Torneremo a tifare solo quando chi di dovere consegnerà le proprie dimissioni, per il momento invitiamo a malincuore tutto il popolo biancoverde a non dare alcun tipo di supporto. Se non ci dovesse essere nessuno interessato alla causa, siamo pronti anche ad affrontare un’eventuale radiazione, in modo da resettare tutto e ricominciare con gente seria e competente. Ci dispiace per giocatori, allenatore e preparatori che comunque la maglia la stanno sudando e onorando, quasi a costo zero, ma non possiamo scendere a compromessi con questa gente. Prendiamola come una pausa di riflessione, visto che si è davvero toccato il fondo. Continueremo comunque a riunirci, fare fondo cassa, produrre materiale ed a vivere da Ultras, con la mentalità e la goliardia che ci ha sempre contraddistinto dagli altri».

Trani-Vieste è big-match, ma anche Manzari contro Augelli

Doppia sfida al vertice delle classifiche, generale e marcatori. L’Ascoli per riprendere la scalata verso la salvezza in una domenica ideale.

Sfida di cartello in Eccellenza pugliese con una foggiana in campo. È l’Atletico Vieste capolista di mister Olivieri che andrà a sfidare in esterna la Vigor Trani, seconda piazza del massimo campionato regionale, giunto alla dodicesima giornata. Ci avviciniamo al giro di boa, quindi, con la squadra garganica che ha +5 sui diretti concorrenti e +7 sullo Sporting Altamura (giocherà sul campo del forte Virtus Francavilla in un altro big-match) e conta di mantenere invariato, o addirittura incrementare il vantaggio per avvicinarsi al titolo di campione d’inverno. Ma Trani-Vieste è anche Manzari contro Rocco Augelli, con il bomber viestano che insegue ad una rete di distanza il capofila tranese. Proveranno ad approfittare di questi incroci al vertice l’Atletico Mola (contro il Casarano) e la Libertas Molfetta (contro il Castellaneta) in casa e il Nardò (a Bitonto) per accorciare il distacco o tentare qualche sorpasso. Sfida salvezza a Galatina, con l’Ascoli Satriano di mister Zito che ha l’opportunità di affossare ulteriormente l’ultima della classe e tentare qualche scalata di posizione. Gare da bassifondi anche a Locorotondo, con il Sudest padrone di casa che ospiterà l’Ostuni e a Taranto, dove in casa dell’Hellas scenderà in campo il Novoli.

Fabio Lattuchella

Sudest: esperienza e duttilita’, firma Camassa in difesa

La Sudest Locorotondo vuole subito tirarsi fuori dalle posizioni di bassa classifica. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis, a poche ore dal match con l’Ostuni, ha piazzato il colpo Mimmo Camassa, esperto e duttile difensore centrale con trascorsi importanti in serie D a Grottaglie e in Eccellenza con Martina e Ostuni (ultima piazza in cui ha giocato).
Camassa va ad irrobustire il reparto difensivo, apportando qualità ma soprattutto esperienza. Il centrale di difesa sarà già a disposizione di mister Roberto D’Ermilio per la delicata gara casalinga con l’Ostuni.

Unione Calcio, obiettivo tre punti con la Nuova Molfetta

Nella dodicesima d’andata gli azzurri sfideranno al “Di Liddo” la compagine biancorossa affidata in settimana all’esperto Pantaleo De Gennaro. Assenti per squalifica Malerba, Di Pierro e Di Pinto.

Nuovo impegno di campionato per l’Unione Calcio che domenica tornerà al “Di Liddo” per sfidarela Nuova Molfettanel dodicesimo turno (fischio d’inizio ore 14.30). L’obiettivo degli azzurri è il ritorno alla vittoria dopo la sconfitta col Corato ed il pari in casa del Gravina rimediati nelle ultime due giornate, ai quali si aggiunge lo 0-0 di giovedì nell’andata dei quarti di Coppa di Promozione contro il Carapelle.

Al “Di Liddo”, invece, giungerà una Nuova Molfetta rinvigorita dalla vittoria di misura contro il Barium (1-0) coinciso con il cambio in panchina deciso dalla dirigenza. A Nicola Catalano è subentrato Pantaleo De Gennaro, molfettese doc classe ’54, uno dei tecnici più esperti e navigati del panorama pugliese, con un passato sulla panchina del Bisceglie Calcio (ha allenato anche a Manfredonia, Trani e Melfi).

La compagine molfettese occupa la decima posizione grazie ai 13 punti conquistati, a -8 dall’Unione Calcio, quest’ultima agganciata al quarto posto da Carapelle e Noci dopo gli ultimi risultati.

La sfida tra Unione Calcio e Nuova Molfetta, quindi, si rinnoverà dopo i due confronti di Coppa Italia, terminati con una vittoria per la compagine biscegliese (1-0 firmato Pasculli) e un successo dei molfettesi nel match di ritorno (2-1); un kappaò senza conseguenze per gli azzurri, che grazie alla rete di Amoroso staccarono il pass per i quarti di finale.

Assenze importanti tra le fila azzurre, viste le squalifiche di Malerba, Di Pinto e Di Pierro, appiedati per un turno dal giudice sportivo. Lo staff medico azzurro sta lavorando per permettere i rientri di De Santis, Papagno e Pasculli, alle prese con fastidi muscolari.

L’incontro sarà diretto dal signor Pascariello di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Tramis e Talucci, provenienti rispettivamente dalla sezione di Lecce e Taranto.

Valentina Sinigaglia

Carapelle: Parla Ricucci alla vigilia della sfida al Gravina

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Parla Ricucci alla vigilia della sfida al Gravina: “Rispetto per gli avversari ma sono fiducioso del nostro valore”

E’ tutto pronto in casa Carapelle per l’attesissima sfida alla capolista Gravina, formazione che fin ora non è mai stata battuta, ma che domenica scorsa in casa è stata messa in forte difficoltà dall’Unione Calcio Bisceglie. I rossoblu sono reduci da quattro vittorie consecutive in campionato e un pareggio in coppa, che per poco non sarebbe stata la quinta vittoria se non fosse stata annullata ingiustamente una splendida rete di Ferrandino. Il trend positivo ha permesso alla formazione del presidente Tarantino di agganciare il treno play off, e di dimenticare il brutto avvio di torneo.
Lo diceva un mese fa Mr. Ricucci, mancava l’equilibrio di squadra, con i suoi consigli il Carapelle è riuscito ad inanellare questi risultati e a cementare il gruppo, forse la più bella vittoria per il tecnico foggiano. “L’intesa tra i ragazzi è cresciuta e poi c’è qualità in squadra prima o poi doveva venire fuori”, così Ricucci alla vigilia della sfida alla capolista, una vigilia importante per il tecnico del Carapelle vissuta con tante emozioni: “la vivo con la tensione giusta, concentrato e con molto rispetto degli avversari, ma fiducioso del valore della mia squadra, cercherò di trasmetterlo anche a loro”. Poi sulla condizione espressa fin ora dai rossoblu Ricucci ammette che ci sono ancora margini di miglioramento: “Siamo al 70% del nostro potenziale, con il lavoro e qualche innesto potremo esprimerci al massimo”. La formazione sembra quasi scontata con Lasalandra squalificato e poche opzioni, anche per questo si cercherà sul mercato di rinforzare la rosa, nel frattempo lo sgambetto alla capolista è una possibilità che i carapellesi inseguono, anche per questo servirà il supporto dei tifosi, l’augurio che si rivolge la società rossoblu per superare il difficile ostacolo gialloblu.

Luca Caporale

Sudest: imperativo Riemergere dai bassifondi

La locandina dell’evento

L’innesto di Mimmo Camassa in difesa dimostra tutto l’impegno e la serietà della Sudest Locorotondo nel difendere a denti stretti la categoria. Ostuni e Hellas Taranto rappresentano tappe decisive per l’imminente futuro: i blaugrana possono farcela, possono riemergere da una graduatoria bugiarda che penalizza oltremodo Blonda e soci. Quando si lotta non c’è tempo per classifiche e pronostici. Bisogna entrare in campo agguerriti e con cattiveria, per strappare all’avversario i fatidici 3 punti. La risalita può cominciare da domenica ma l’Ostuni è avversario scomodo, tosto e in gran salute dopo l’avvento di mister Carbonella. Conteranno, come sempre nel calcio, gli stimoli e la voglia di raggiungere l’obiettivo. La salvezza è una questione di cuore e forza di volontà.

STATISTICHE – L’Ostuni di mister Carbonella è in netta crescita dopo un avvio difficile. I gialloblu sono reduci da 5 risultati utili di fila, di cui due successi casalinghi contro Ascoli Satriano e Novoli e tre pareggi contro Castellaneta, Hellas Taranto e Molfetta (nell’ultimo turno). L’Ostuni non ha mai vinto a domicilio, realizzando due reti (a Castellaneta) e subendone 6. In casa, il trend è leggermente differente: 2 vittorie, 1 pari, 3 sconfitte, 4 gol realizzati, 5 subiti. La Sudest Locorotondo, dopo il passo falso con l’Ascoli Satriano, ha incamerato il secondo pari consecutivo in trasferta. Dopo Castellaneta, a Novoli è giunto il terzo pareggio stagionale (sempre per 1-1). C’è da invertire subito rotta al Viale Olimpia. La vittoria manca dalla quarta giornata, i punti, invece, dal pari casalingo con l’Altamura.

DEBUTTO PER CAMASSA, OUT FIUME – Roberto D’Ermilio potrà subito schierare Mimmo Camassa in difesa insieme al rientrante Blonda. Chimenti e Mignone dovrebbero agire sulle corsie mentre tra i pali ballottaggio Cofano-Donatelli. Squalificato Antonio Fiume, verso la riconferma la coppia Rotolo-Faliero affiancata dal dinamismo di Fumarola. In avanti Cascione supporterà Beltrame e Galetti.

SQUALIFICATI CIARAMITARO E SARACINO – Il tecnico Carbonella dovrà rinunciare a Saracino e Ciaramitaro. Tra i pali ci sarà Muscato con Andrisano, Ferraro, Loseto e Lorusso in difesa, la coppia BalzanoDe Palma a centrocampo con Miccoli e Cristofaro sulle corsie a supporto dell’ex Caruso e Giorgetti. In dubbio Krespha.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Balestrucci di Barletta coadiuvato da Tomasi e Donatelli di Taranto.

TV&WEB – A partire dalle ore 14:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi.

BIGLIETTI – TRIBUNA € 10,00 || DISTINTI & CURVA € 7,50* || UNDER 14 & DONNE GRATIS || (*PREVENDITA LOCALI € 5,00 C/O GRAN CAFFÈ MAGGI – LOCOROTONDO) || INGRESSO OSPITI (VIA GIULIO PASTORE): 7,50 € SUDEST F.C. LOCOROTONDO lancia una campagna di sostenimento aperta a tutti. Un’interessante occasione da cogliere per continuare a crescere! Abbonati e potrai risparmiare notevolmente sul prezzo del singolo biglietto. Aderisci subito chiamando al 348 2710120!

Roberto Pirolo

Iniziano la Terza campana e i settori giovanili di Avellino

Lo Sporting Accadia di mister Natale, sabato affronterà sul campo di erba naturale in trasferta lo Sturno per allungare sui cugini dell’Artemisium, che attendono al “San Carlo”, dopo l’eliminazione di mercoledì dalla Coppa di Prima Categoria, lo Scampitella. Gara interna anche per l’Anzano, impegnata in Seconda, che ospita domenica lo Spartak Eclano. Inizia anche il tanto atteso campionato di Terza categoria, con le tre pugliesi impegnate tutte e  nel girone “E”. Lo Sporting Team Appenninica inizierà il proprio campionato sabato, sul campo di casa di Accadia dove ospiterà il Vallesaccarda. Impegni esterni per Monteleone e Panni, che saranno ospiti domenica sui campi dell’Antonio Spirito e del San Nicola Baronia. Al via anche i settori giovanili, con la società pugliese della Virtus Academy che prende parte ai campionati Giovanissimi ed Esordienti, con i ragazzi del 2000-2001 che giocheranno mercoledì a Frigento e i più piccoli saranno impegnati lunedì a Sturno contro l’Ama Grotta. In Molise, la Polisportiva Calcio Dauna capolista in Eccellenza, dopo la qualificazione alla semifinale di coppa di mercoledì, ospiterà a Lucera il Venafro, mentre il Casalnuovo Monterotaro sarà ospite della Cliternina, trasferta anche per il Roseto che giocherà in casa del Nuovo Montaquila. Gare casalinghe per le due daune impegnate in Promozione, con la Frentania che ospita il Calcio Petacciato e il Pietramontecorvino che se la vedrà con il Real San Martino. Nel girone “B” di Prima, trasferta a Bojano per il Carlantino e gara casalinga del Volturino con il Real Gildone. Nel girone “C”, il Quattro Torri Chieuti impegnato a Sant’Angelo Limosano. In Seconda Categoria Girone “C”, gare casalinghe per Celentia e Real Roseto che ospitano Real Gambatesa e Riccia, trasferta per l’Alberona in casa del Gruppo GSM, a riposo la capolista San Marco la Catola. Anche il Lesina, impegnato nel girone “D”, sarà fermo per il consueto turno di riposo.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Omnia Bitonto – Virtus Molfetta 2-1
vittoria in Coppa Puglia

Successo nell’andata del 3° turno e piccolo passo fatto verso la qualificazione

L’Omnia Bitonto batte per 2-1 la Virtus Molfetta nella gara d’andata del 3° turno di Coppa Puglia. Al “Città degli Ulivi” gli omniani tornano al successo, dimostrando ancora una volta come la competizione sia un traguardo importante dove poter e voler fare molta strada. Ma soprattutto è un ritorno al sorriso dopo gli affanni in Campionato, anche se il risultato non tranquillizza in vista del return-match, in programma tra due settimane a Molfetta. Un vantaggio esiguo da difendere, ma un punto di partenza importante per continuare a coltivare la speranza di andare avanti in Coppa Puglia.

Mister Pietro Tullo lancia nel suo 4-4-2 iniziale Vito Vitucci tra i pali; in difesa Lamura, Francesco Verriello, Papeo, Mileti; a centrocampo, Santoruvo e Carmine Vitucci nel mezzo, Enrico Verriello e Rizzi sulle corsie; in avanti la coppia Caldarulo – Arsale.

L’Omnia Bitonto dimostra subito le sue intenzioni. All’11’ punizione alta di poco di Santoruvo; al 13′ bel dialogo al limite tra Arsale e Caldarulo, che conclude alto sopra la traversa. Si fa vedere anche la Virtus Molfetta con un colpo di testa di Amato, mentre al 20′ Arsale conclude alto, servito in profondità in area sulla sinistra.

Poco dopo la mezz’ora, al 32′, arriva il vantaggio omniano: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto da sinistra, Rizzi viene atterrato in area. È rigore e sul dischetto si presenta Papeo, che spiazza il portiere ospite Petrit e porta l’Omnia Bitonto in vantaggio per 1-0.

Il primo tempo scorre via tranquillamente e senza ulteriori squilli, fino al 43′, quando Vito Vitucci è prodigioso nell’ipnotizzare Amato, giunto tutto solo in area sulla destra. Si va al riposo sull’1-0 per l’Omnia Bitonto.

Nella ripresa il canovaccio non cambia: Omnia Bitonto sempre propositiva che però spreca alcune buone ripartenze. Caldarulo si gira bene in semirovesciata in area sulla sinistra, la sua conclusione sfiora il palo opposto. Ci prova anche Enrico Verriello da fuori ma Petrit para centrale a terra.

Al 63′ arriva il raddoppio: Vastano, appena entrato per Caldarulo, viene servito in profondità da Arsale, pesca Petrit fuori dai pali e lo scavalca con un tiro imparabile. Ancora  una marcatura di pregevole fattura per l’attaccante omniano, salito a quota 5 reti stagionali e miglior mancatore finora del gruppo.

Entrano anche Semerano (neoacquisto, al suo esordio in maglia omniama) e Rubini per Mileti ed Enrico Verriello. La Virtus Molfetta prova a riversarsi in avanti a caccia di un gol che riaccenda le sue speranze qualificazione. E lo trova in maniera piuttosto fortunosa: Pisani approfitta di una palla vagante al limite, che carambola nella retroguardia bitontina, e trafigge indisturbato Vito Vitucci. È il 2-1 ed è il gol che riapre tutti i giochi qualificazione.

L’Omnia Bitonto riparte all’attacco per rimettersi a distanza di sicurezza in vista del ritorno, ma deve rinunciare ad Arsale, toccato duro e costretto ad uscire in barella, lasciando i suoi in 10 uomini. Nonostante l’inferiorità numerica, con i cambi terminati, però, i bitontini spingono sull’acceleratore: Rizzi si libera in area ma spara addosso a Petrit; ancora un affondo dalla destra e questa volta è Rubini ad essere murato da un difensore molfettese.

Sono le ultime emozioni, arrivate nei cinque minuti di recupero. Finisce così, con l’Omnia Bitonto che vince 2-1 e fa un piccolo passettino in avanti verso la qualificazione. Certo, il risultato lascia davvero tutto aperto in vista del ritorno, ma dal match di Coppa Puglia arrivano indicazioni incoraggianti per mister Tullo, che ha visto una sqaudra viva, brava subito a reagire alle difficoltà del Campionato, in crescita fisicamente e finalmente sempre più vicina al suo credo tattico. Insomma, buoni segnali per affrontare al meglio la trasferta di domenica a Torremaggiore contro il Tre Torri Calcio.

Intanto in casa Omnia Bitonto buone notizie arrivano anche dal Campionato. Infatti, il Giudice sportivo ha accolto il ricorso presentato dalla società omniana in merito al match di Stornara contro l’Atletico Stornara dello scorso 26 ottobre, terminato sullo 0-0, ed ha assegnato la vittoria a tavolino ai bitontini per 3-0.

A decretare il cambio di risultato, la presenza in distinta, tra le file dei foggiani, come guardalinee, di un dirigente sotto squalifica fino al 27 ottobre, dunque fino al giorno successivo al match. A norma di regolamento, questo tipo di infrazione costa la sconfitta a tavolino. E così è successo: ora l’Omnia Bitonto sale a quota 9 punti, lasciando il quartultimo posto e portandosi al centro della classifica, a +1 sui playout, ed accorciando a sole 4 le lunghezze di distanza dai playoff.

Nicolangelo Biscardi

Fasano – Gravina 1-1
La FBC Gravina esce indenne da Fasano

Gravina

Sotto di un gol, è l’ex Sisalli a firmare la rete del prezioso 1-1 in Coppa Italia Promozione

FASANO – Un pareggio che vale doppio in tutti i sensi. Sia perché nelle competizioni di Coppa Italia la rete in trasferta ha la dote duplicata, sia perché maturato su un campo non facile e disputato per larghi tratti con un uomo in meno per l’espulsione di Rifino. Ci è voluto un bel gol dell’ex Sisalli e una ripresa coriacea di marca gialloblu per regalare al centinaio di tifosi al seguito del team l’ennesima gioia della stagione.

Rotazione prevedibile di formazione in casa FBC con gli schieramenti ad inizio match di Franco, Rifino e Sisalli rispetto all’ultima uscita di campionato. Di fronte, per l’andata dei quarti della manifestazione, una nobile blasonata del calcio pugliese, il Fasano, sorretto da una nutrita partecipazione di supporters e ultras, nonostante gli 11 °C, e un impianto di gioco di categoria superiore.

Gara a due volti. Nel primo tempo, sebbene gli ospiti abbiano ben manovrato le fasi iniziali di gioco sorretti da un vibrante Gilfone (bersagliato di falli, “farà ammonire” ben quattro fasanesi), sono stati i locali a rendersi più pericolosi. Al 16’ un gran intervento di Simone (deviazione sulla traversa) nega la gioia al bolide scagliato dalla linea dell’area a Leggiero. Ma al ’31 nulla può l’estremo difensore gravinese per arginare il tiro scagliato dall’angolo destro da parte di Patronelli, abile nell’occasione a incunearsi in area murgiana e ad indovinare il diagonale.

La ripresa è quasi tutta di marca ospite. Già al 47’ la FBC Gravina perviene al pareggio con Sisalli, davvero bravo a inventarsi una palombella dal limite dell’area che, con una traiettoria a pallonetto, inganna Abbinante. È il prezioso 1-1. Poco dopo però Rifino, già ammonito, si fa incautamente espellere per un fallo evitabile a centrocampo. Loseto corre ai ripari inserendo Grittani (alla fine il migliore tra i gialloblu) al posto dello stesso attaccante siciliano. La vivacità dell’ala materana dà nuova linfa agli ospiti che, sebbene in inferiorità numerica, rischiano davvero poco e, anzi, rischiano la clamorosa vittoria. Al 67’, infatti, sugli sviluppi di un corner Chessa incoccia ottimamente la palla che però si stampa clamorosamente sulla traversa. L’unico brivido per i gravinesi sarà un colpo di testa di Amodio scagliato oltre la traversa, nonostante l’attaccante brindisino fosse solo di fronte a Simone.

Un pari, dunque, prezioso per la FBC da custodire con le unghia giovedì 11 dicembre, in occasione della gara di ritorno al Comunale (ore 20.00). Intanto è già tempo di campionato. Domenica c’è da rituffarsi nella principale competizione e affrontare il temibile Carapelle (quarto in classifica) in trasferta.

FASANO: Abbinante, Patronelli, Pistoia, Ancona, Telesca, Lentini, Pugliese (Recchia), Leggiero (Quaranta), Mastronardi, Amodio, Laneve (Schiavone). All. Laterza. A disp: Lacerignola, Mastronardi, La Guardia, Ancona.

FBC GRAVINA: Simone, Franco (Rizzi), Chiaradia, Baldassarre, Lafortezza, Chessa, Rifino, Silvestri, Albano, Gilfone, (Scaringella), Sisalli (Grittani). All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Casareale, Varrese, Cardano.

ARBITRO: Labianca
ASSISTENTI: Sabatino e Di Lucia
MARCATORI: Patronelli (31’), Sisalli (47’)
AMMONITI: Pistoia, Ancona, Pugliese, Leggiero (Fasano); Lafortezza (FBC Gravina)
ESPULSI: Rifino (FBC Gravina)

Domingo Mastromatteo

Nuova Andria Audace Cerignola 0-3
Una giovanissima Nuova Andria si arrende al Cerignola

gli 11 in campo

Una Nuova Andria formato Juniores si arrende alla corazzata Audace Cerignola. Per la gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia, al “Monsignor Addazi” di Trani, c’è Nuova Andria-Audace Cerignola. Mister Sinisi per i locali, presenta una formazione largamente rimaneggiata e imbottita con ben 8 under in campo dal primo minuto e altri 7 in panchina. Dall’altra parte c’è l’Audace Cerignola di mister Gallo, quasi del tutto al completo, con il capo cannoniere del campionato di Prima categoria, Morra in attacco in coppia con Quarticelli. Pronti via e il Cerignola, dall’alto della sua esperienza, impone il suo ritmo al match. La rete che spezza l’equilibrio iniziale, porta la firma del solito Morra al 15’. Il raddoppio arriva al 22’ con la marcatura di Quarticelli. La Nuova Andria è volenterosa e fa quel che può, ma fino alla fine della prima frazione non succede più nulla. Si va al riposo col Cerignola in vantaggio per 2 a 0. La ripresa si apre subito con il terzo gol degli ospiti.
Lo segna capitan Lasalandra con un destro vincente. Nella Nuova Andria entrano nell’ordine: Coppola, Albo e Amorese per Farina, D’Errico e Quacquarelli, ma il risultato non cambia e così finisce 3 a 0 per l’Audace Cerignola. Un risultato preventivabile alla vigilia e pratica qualificazione quasi archiviata per i cerignolani, in vista del ritorno che si disputerà giovedì 11 dicembre al “Monterisi” di Cerignola. Per la Nuova Andria che in campionato occupa la quinta posizione insieme all’Atletico Stornara a quota 13 punti, domenica prossima ci sarà la difficile trasferta sul campo del Reali siti Stornarella. Una gara che si preannuncia insidiosa per i Sinisi boys, ma che sicuramente venderanno cara la pelle per conquistare un risultato positivo.

NUOVA ANDRIA: Zingaro, Pomarico, Ziri, Di Palma, D’Avanzo, Cammarrota, Farina(47’ Coppola), Pisicchio, D’Errico(57’ Albo), Quacquarelli(72’ Amorese), Erminio. A disp. Mancino, Sardano, Bellini, Molino. All. C. Sinisi

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Lombardi, Borrelli(55’ M. Grieco), Schiavone, Colangione, F. Matera, Auciello, D. Amoruso, Morra(58’ Ardito), Lasalandra, Quarticelli(61’ Sciscio). A disp. Cirulli, Capocefalo, F. Amoruso, G. Matera. All. M. Gallo(in panchina Crudele)

ARBITRO: Rutigliani di Molfetta
RETI: al 15’ Morra, al 22’ Quarticelli e al 50’Lasalandra

Alessandro Polichetti

Carapelle – Unione Calcio 0-0
Coppa Italia, pari a reti bianche

un’immagine della gara

Nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia, disputatasi al “Comunale di Ordona”, le due sfidanti non vanno oltre lo 0-0. Il ritorno si disputerà giovedì 11 dicembre al “Di Liddo”.

Termina con un pari a reti inviolate il match tra Carapelle ed Unione Calcio, valevole per la gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.
Una sfida subito viva, che mostra un Carapelle più deciso nella prima frazione di gioco. All’11’, infatti, i padroni di casa provano a rompere gli indugi con un’insidiosa conclusione di Sementino, ben neutralizzata da Delfino.
Gli azzurri cercano di riordinare le idee, ma Di Pinto impensierisce i rossoblu solo allo scadere con una conclusione a giro dal limite che si spegne di poco sul fondo.
Piglio diverso dei biscegliesi nella ripresa, subito pericolosi con un destro al volo di Angelo Monopoli che costringe l’estremo Delprete alla deviazione sulla traversa.
I padroni di casa rispondono dopo 3’ con un’incursione di Lizza, il cui tentativo dalla distanza ravvicinata trova la pronta respinta di Delfino.
Più ghiotta è invece la chance capitata al 16’ sui piedi di Iacobone, autore di una palombella che tocca la parte alta del montante.
La gara è avvincente e le occasioni si fanno sempre più nitide. Al 27’ Di Pierro manca il tap-in a tu per tu con il portiere e, sul capovolgimento di fronte, Delfino sventa la conclusione a colpo sicuro di Monaco.
Dieci minuti più tardi, il rosso rimediato da Iacobone costringe i padroni di casa all’inferiorità numerica. L’Unione Calcio prova così a sfruttare l’uomo in più nei minuti finali e va vicina al vantaggio allo scadere quando, su cross dalla destra di Malerba, l’incornata di Angelo Monopoli viene neutralizzata da Delprete. Lo stesso estremo di casa dà il via al contropiede che termina con la conclusione di Ferrantino, ma ancora una volta Delfino fa buona guardia.
Qualificazione aperta, quindi, per entrambe le sfidanti che replicheranno giovedì 11 dicembre al “Di Liddo”, nel match decisivo per l’approdo alla semifinale.

Carapelle: Delprete, Monaco, Pipoli, Sementino, Lasalandra, Abruzzese, Prencipe (42’ pt Narciso), Ferrantino, Ciccone, Iacobone, Lizza (17’ st Piemontese). All. Ricucci. A disp: Intrevado, Antoniello, Caggiano, Devito.

Unione Calcio: Delfino, Roglieri (1’ st Abruzzese), Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, Ciardi, Costa, D’Angelo, Malerba, Amoroso (33’ st De Chirico), Di Pierro (29’ st Bufi), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Cafagna, Cardinale, Lannunziata.

Arbitro: Mallardi (Bari). Assistenti: Gasparre (Bari), Bari (Bari).
Ammoniti: Ferrantino, Narciso, Sementino, Di Pierro, Ant. Monopoli, Abruzzese.
Espulsi: Iacobone (38’ st)
Valentina Sinigaglia

Atletico Mola – Libertas Molfetta 3-0
Festa biancazzurra, Atletico Mola in finale.

Mola e Molfetta in campo

Massimo Fumai, Ventura e Schirone spingono il Mola in finale.


La partita perfetta quella disputata dai ragazzi di Mister Fumai questo pomeriggio al Caduti di Superga, un tre a zero che non ammette repliche con un unica formazione in campo, quella biancazzurra. L’undici che scende in campo è costituito da Verrelli tra i pali, in difesa coppia centrale formata da Anglani e Lorusso, terzini Grimaldi e Fumai N., a centrocampo Salvadore e Schirone con Tenzone,Fumai M. e Guglielmi che giostrano alle spalle di Ventura punta avanzata. La Libertas Molfetta risponde con M usacco, Muciaccia, Calefato, Dentamaro, De Ceglia, Cantatore, Turitto, De Gennaro, Sallustio, Lanave e  Ferri. La prima vera grande emozione dell’incontro arriva dopo 12 minuti con il funambolico Massimo Fumai che coglie con una conclusione precisa ed angolata il palo. Al 16 minuto per pochi centimetri prima Ventura e poi Guglielmi mancano l’intervento vincente dopo un traversone teso e potente di capitan Schirone, un minuto più tardi è Salvadore a provare la conclusione, la palla si spegne distante della porta. Ci prova al 20′ Ventura con un tiro dalla distanza, Musacco blocca senza troppi problemi, al 21′ è ancora Guglielmi a sfiorare la deviazione vincente dopo un cross di Massimo Fumai, due minuti più tardi è Ventura di testa a lambire il palo.
Al 32′ Musacco è strepitoso nel deviare in angolo una bella conclusione di un guizzante Guglelmi . Termina così, a reti inviolate, la prima frazione di gioco. Nella ripresa pronti via e il Mola trova la rete del vantaggio, fallo in area molfettese subito da Guglielmi e Massimo Fumai dagli 11 metri non sbaglia, è l’inizio della festa biancazzurra, unico sussulto della Libertas una conclusione alta di Sallustio al 50′. al minuto 63 arriva il raddoppio molese ad opera di Ventura ex dell’incontro, abile a concretizzare un ottimo assist di Guglielmi servito a sua volta ottimamente da un Tenzone tornato in grande spolvero dopo l’infortunio. Il Molfetta tenta di accorciare le distanze con Lanave il cui tiro-cross viene sventato da un Verrelli sempre attento e con Muciaccia che manda la sfera a spegnersi alta sulla traversa. Al 68 minuto Tenzone su punizione impegna severamente Musacco e dopo sessanta secondi arriva la terza rete ad opera di Schirone che con una sassata dal limite dell’area, manda la palla a spegnersi in fondo al sacco. L’Atletico non pago del risultato continua a creare occasioni da gol prima con Guglielmi di testa al minuto 73, palla alta, poi con Tenzone, blocca Musacco e per finire ancora con Guglielmi con un pallonetto che termina alto sulla traversa. La libertas ci prova con Sallustio al minuto 93′ ma Verrelli nonostante le precarie condizioni fisiche per una carica precedentemente ricevuta, fa buona guardia. Termina così tre a zero una gara a senso unico, in cui i ragazzi di Muzio Fumai hanno concesso poco o nulla all’avversario disputando una gara di grande cuore e grinta meritando ampiamente l’accesso alla finalissima del 18 dicembre.
  Ufficio Stampa Atletico Mola

Fragagnano – Mesagne 1-2
Arriva la prima sconfitta interna

Arriva la prima sconfitta interna per il Fragagnano di Mister De Falco contro un agguerritissimo Mesagne che espugna il Santa Sofia per due a uno con le reti di Gennari e Iunco. Un Fragagnano non al top quello visto in campo, ingozzata di under e forse con la testa già al big-match di domenica.

Gli ospiti partono subito a mille e dopo due minuti si ritrovano già in vantaggio grazie al gol di Gennari dopo un grosso errore di valutazione del giovane portiere biancoverde. Per i primi 20′ di gioco il Mesagne è padrone del campo riuscendo a trovare anche il gol del raddoppio al 18′ con un gol di Iunco, anche questa volta su errore della difesa biancoverde. Al 22′ si sveglia il Fragagnano affacciandosi dalle parti di Pendinelli, ci provano prima Arcadio e poi Greco, entrambi senza successo. E’ Matteo Verri ad accorciare le distanze al 28′, nei restanti minuti il Fragagnano ci prova in tutti i modi avvicinandosi al raddoppio prima con Arcadio e poi con Carta che da pochi metri di testa mette alto.

Il secondo tempo si apre con i tentativi di Verri e di Angelè (su punizione), ma entrambi finiscono fuori dallo specchio della porta. Ci prova anche Calò al 65′ su una punizione di seconda dentro l’aria di rigore, ma anche questa volta il tiro è fuori. Al 71′ il Fragagnano riesce ad agguantare il pareggio, ma non è così per la terna arbitrale che non convalida il Gol di Greco per fuorigioco. Quattro minuti più tardi è il Mesagne ad avere l’occasione più grossa, ma Sergi si fa perdonare l’errore commesso ad inizio gara e ipnotizza il rigore di Carteni. Nei restanti minuti è il Fragagnano a spingere senza riuscire a trovare la via del gol.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Cavallera, Cimino, Arcadio (31’st Cuocci), Calò, Di Stani, Notaristefano (14’st Kunde), Greco, Carta, Moscato (8′ st Cellamare), Verri. A disp. Maggi, Piccione, Martino, Galeano. All. De Falco

ASD MESAGNE CALCIO: Pendinelli, Del Prete, Greco, Marini, Angelè,  Serio, Grande (21’st Margheriti), Carteni, Gennari, Iunco (25’st Luciano), Lorenzo. A disp. De Carlo, Magri, Vinci, Di Santantonio. All. Ribezzi

Reti: 2′ Gennari, 18′ Iunco, 28′ Verri
Ammoniti: Cimino, Di Stani, Moscato (F). Pendinelli, Iunco (M)
Espulsi: Del Prete (M)

Lonoce Giuseppe

L’ingresso in campo

Reali Siti: Più forti di prima! Non temiamo nessuno!

Compierchio

Chi si aspettava un gruppo demoralizzato o giù di tono, avrà una grande delusione. I REALI SITI STORNARELLA sono più forti anche della sfortuna, 2 calci di rigore sbagliati, 2 autoreti subite(che sono costate 4 punti in classifica) non hanno scalfito la voglia di lavorare e di vincere dei ragazzi di Mister Ciurlia.

Suona la carica Alessandro Magaldi:”Sono stato in diversi gruppi e la voglia di riscatto dei miei compagni, della società e di tutto l’ambiente è straordinario. La sfortuna e gli episodi non ci hanno scalfiti, probabilmente oggi siamo più forti di prima

Ciro Andreano:” Sentiamo molti già festeggiare, non hanno fatto i conti con noi, siamo forti e lo dimostreremo, il campionato è ancora lunghissimo….dovranno tutti far i conti con noi e con la nostra voglia di vincere

Giuseppe Compierchio :”Mi vien da ridere quando leggo certe cose, i campionati non si vincono e non si perdono dopo 7 giornate, ci sono altre 25 partite e qualcuno pensa di averci fatto fuori…..Con tutto il rispetto per le nostre avversarie, noi non temiamo nessuno!”

Vieste, ora ti temono tutti

stemma Atletico ViesteGrande momento per la squadra biancoblu, in testa alla classifica e lanciatissima verso la promozione in D. Le altre guardano.

È un grandissimo momento per l’Atletico Vieste di mister Olivieri. La squadra garganica si gode la tetsa della classifica e si mette in condizione di dover sperare soltanto sulle proprie forze, in quanto ormai in vantaggio di 5 lunghezze sulla prima delle inseguitrici. Gioco ottimo, risultati spettacolari, quello che sta venendo fuori da questa stagione è il coronamento del sogno del presidente Lorenzo Spina Diana che comincia a guardare alla D non più come un qualcosa di irraggiungibile, anzi i nuovi possibili regolamenti con gli incentivi per le società che utilizzano un numero superiore di under rispetto a quelli obbligatori, cominciano ad allettare il presidentissimo garganico, quindi proiettato in tale ottica.

Ma il campionato è ancora lungo e c’è da scrivere tante pagine, con le società che sono alle spalle che partono agguerritissime e il mercato dicembrino potrebbe dare ulteriori grattacapi ad una squadra costruita per fare bene, anzi benissimo, ma con il fair play finanziario sempre in primo piano. Li dietro, invece, ci sono società che già hanno speso fior di quattrini e sono disposte a metterne altri sul banco, nel caso sia necessario (e la performance dell’Atletico Vieste lo sta rendendo necessario). In seno al Gargano, però, sono convinti di poter continuare su questa strada, con le reti di Rocco Augelli, le giocate di Colella e la solidità difensiva che parte da un’ottima organizzazione anche a centrocampo, se poi si mette a segnare anche un altro bomber di razza, Salerno, che ha cominciato con il freno a mano tirato, allora potrebbe davvero essere l’anno giusto.

Fabio Lattuchella

Cassotta (Reali Siti): “Torneremo a vincere”

Il centrocampista del Reali Siti vede il bicchiere mezzo vuoto, dopo i 3 pareggi consecutivi, ma l’obiettivo è quello di mettere alle spalle questo periodo.

Un momento poco positivo può starci, nell’arco di una stagione intera. Ne è convinto Domenico  Cassotta, centrocampista del Reali Siti di Stornarella all’indomani del terzo pareggio consecutivo in casa molfettese. “E’ un periodo particolare – ammette Cassotta – dove non siamo riusciti a vincere nelle ultime 3 gare. Di mezzo c’è stato il grande pareggio casalingo contro l’Audace Cerignola, che è un risultato di tutto rispetto, ma noi siamo stati costruiti per vincere e non farlo per 3 gare consecutive è stato un male”. Vincere, appunto, il prossimo obiettivo della squadra stornarellese che ha anche perso la terza posizione in favore della Polisportiva Sammarco (che domenica prossima riposerà) e si è accomodata in quarta piazza. “Dobbiamo immediatamente riprenderci la terza posizione e poi puntare a raggiungere il San Marco in seconda posizione, siamo stati costruiti per vincere, magari non il campionato ormai certamente dell’Audace Cerignola, ma dobbiamo lottare per arrivare subito dietro gli ofantini”.

Un pensiero anche per il tecnico Antonio Ciurlia che, secondo il centrocampista del Reali Siti, “è uno dei più preparati non solo della categoria, sta mantenendo il gruppo solido e compatto e sta trasferendo la sua mentalità”. Infine un pensiero ai tifosi “che anche questa volta hanno seguito in trasferta la squadra a Molfetta, loro sono il nostro motivo di orgoglio e il nostro vanto. Per una relatà modesta come quella stornarellese, tutto questo seguito e questo interesse è una gioia”.

Fabio Lattuchella

Coppa Italia dilettanti: I risultati di oggi

Si sono giocate oggi le semifinali di ritorno della coppa di eccellenza, i quarti di Promozione e le gare di andata del terzo turno di Coppa Puglia.  Di seguito tutti i risultati.

XLIX^ EDIZIONE COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA
SEMIFINALI DI RITORNO FASE REGIONALE
ATLETICO MOLA – LIBERTAS MOLFETTA 3-0 (And. 2-3)
NARDO – VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO 1-0 (And. 0-4)

VI^ EDIZIONE COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
PROGRAMMA GARE DI ANDATA QUARTI DI FINALE
CARAPELLE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 0-0
CITTA DI FASANO – GRAVINA 1-1
FRAGAGNANO – MESAGNE 1-2
LEVERANO – OTRANTO 1-0

XVII^ EDIZIONE “TORNEO COPPA PUGLIA”
PROGRAMMA GARE DI ANDATA ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
SQUADRA DEL CUORE – SAN MARCO 1-2
SAURI – BICCARI 7-2
NUOVA ANDRIA – AUDACE CERIGNOLA 0-3
OMNIA BITONTO – VIRTUS MOLFETTA 2-1
R.SIBILLANO 1950 BARI – PEZZE 0-0
UNITED MOTTOLA – GIOVENTU PALAGIANELLO 1-1
DELFINI ROSSO BLU – LEPORANO
TREPUZZI – ATLETICO AZZURRI S.RITA 2-3
RUFFANO – VEGLIE 2-2
DON BOSCO A.S.D. – PRO PATRIA 4-2
MATINO – ATLETICO ARADEO 1-4
UGENTO – CASTIGLIONE D OTRANTO 4-1

Moccia (Sportmania): “Vogliamo stupire”

Il presidente dello Sportmania Cerignola indica la strada per continuare a fare bene e per vincere questo campionato di Seconda Categoria.

Prima in classifica da neopromossa, una squadra formata da tutti cerignolani e un intero palcoscenico da conquistare, con il salto di categoria, l’ennesimo, nel mirino.

Lo Sportmania Cerignola del presidente Sandro Moccia continua a stupire tutti, a suon di risultati, ma non vuole fermarsi ora, anzi rilancia candidandosi seriamente al salto di categoria, con la vittoria del campionato di Seconda, come lo stesso presidente ammette: “Stiamo attirando le attenzioni su di noi, perché stiamo stupendo tutti con il nostro gioco e i risultati. Otto vittorie in nove partite sono un risultato egregio, per una neopromossa come noi, ma l’obiettivo è quello di continuare su questa strada”. Con il vanto di aver costruito una squadra tutta locale, creata “per dare l’opportunità ai calciatori cerignolani di mettersi in evidenza e di difendere i colori di una delle due squadre della città”. Ma non si monta la testa il leader della società ofantina che vede al domani passo dopo passo: “Finchè troveremo le giuste sponsorizzazioni – prosegue – andremo avanti con questo progetto di prima squadra, è chiaro che noi vorremmo sempre ben figurare e vincere, per ora ci sta girando bene e continuiamo a programmare in questo senso, per il domani aspettiamo le evoluzioni degli eventi. Poi con il tecnico Schiavone siamo in un botte di ferro, in quanto a programmazione e risultati. Siamo certi che continueremo a fare bene”.

Fabio Lattuchella