Strambelli fa volare il Cerignola a più tre sul Bitonto. Gli ofantini riconquistano la vetta in solitaria

Un calcio di rigore di Nicola Strambelli a sei minuti dal termine regala la vittoria ed il primo posto in solitario all’Audace Cerignola, che nel venticinquesimo turno del girone H di Serie D, batte 2-1 il Gravina. Ofantini in vantaggio al secondo minuto di gioco con la rete di Loris Palazzo, pareggio dei murgiani al 51′ con un penalty trasformato da Giglio, prima del definitivo gol del due a uno siglato dal fantasista ex Bari nei minuti finali, che spiana la strada al Cerignola in testa alla classifica, allungando a più tre sul Bitonto, inaspettatamente sconfitto in casa dal Nola. Esulta al novantesimo il Monterisi, che festeggia il primato in solitaria e continua a sognare ad occhi aperti il salto di categoria. RISULTATI E CLASSIFICA : …

Luca Caporale – playnews24.com

La Casertana torna alla vittoria: netto 3 a 0 al Nardò


La Casertana torna a bere dal calice della vittoria, dopo cinque partite in cui era arrivato appena un punto. La prima vittoria dell’era Feola alla guida dei rossoblù è arrivata ai danni del Nardò.

Parte bene la Casertana, che all’ottavo minuto prova a rendersi pericolosa con Favetta su cross di Addessi. Gli uomini di Feola sembrano i palla e si proiettano costantemente in zona d’attacco. La partita è viva, ma dopo un quarto d’ora di gioco è ancora bloccata sul pareggio. L’incanto si interrompe qualche minuto più tardi, quando Favetta buca la porta di Petrarca. Cerca la reazione il Nardò, che alla mezz’ora deve operare il primo cambio, esce Caputo per Mengoli. Rossoblù ancora pericolosi con Addessi, che trova l’opposizione dell’estremo difensore salentino. Il raddoppio arriva poco dopo la mezz’ora  e porta la firma di Vacca. I padroni di casa ancora pericolosi con Addessi che colpisce la traversa con Maresca che sbaglia il tap-in.

Termina così la prima frazione di gioco, con i falchetti che conducono col doppio vantaggio sul Nardò.

Nella ripresa Kosovan costruisce per Favetta, che in spaccata sfiora la terza rete del match. Il Nardò prova a farsi vedere intorno al quarto d’ora. Un contropiede degli uomini di De Candia, con Mancarella che entra in area di rigore, ma c’è la spazzata di Salto. La terza rete dei rossoblù coincide con la doppietta di Favetta, che supera ancora Petrarca e mette in cassaforte il risultato. In meno di un’ora di gioco gli uomini di Feola riescono a costruire il ritorno al successo. Infatti, l’ultimo quarto d’ora di gioco, oltre a qualche altra occasione dei rossoblù ha ben poco da raccontare.

Il match finisce con il ritorno al successo dei falchetti, che dopo quattro sconfitte e un pareggio riassaporano la gioia del tre punti.

Casertana – Nardò 3-0

Casertana: Carotenuto, Salto, Vacca (38’st Rainone), Vicente, Kosovan (6’st Mansour), Addessi (17’st Feola), Monti, Munoz, Maresca (17’st Cusumano), Favetta (24’st Diaz). Colacicchi. A disp.: Trapani, Felleca, Rossi, D’Ottavi. All. Vincenzo Feola

Nardò: Petrarca, De Giorgi, Mengoli (27′ Caputo), Cancelli, Masetti, Trinchera, De Feo, Mariano, Mancarella, Caracciolo, Puntoriere. A disp.: Rollo, Centonze, Cristandi, Cavaliere, My, Valzano, Dorini, Gallo. All. Pasquale De Candia

arbitro: Luca Selvatici di Rovigo
assistenti: Giuseppe Danara di Cosenza e Stefano Genoveffa Signorelli di Paola

reti: 19′ e 23’st Favetta (C), 35′ Vacca (C)

ammoniti: Masetti (N), Monti (C)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Potenza, Falasca non ci sta: “Abbiamo fatto quattro passi indietro”


Come riportato da tuttopotenza, ha parlato così il vicepresidente del Potenza Michele Falasca dopo la sconfitta contro il Messina. “A caldo sarebbe meglio non parlare dopo partite del genere ma dico solo che abbiamo fatto quattro passi indietro rispetto a quello che avevamo costruito. Ho notato mancanza di intensità e mancanza di attaccamento alla maglia e tutti i sacrifici che noi facciamo per questa squadra oggi non sono stati ripagati.Mi dispiace dire questo ma tutti hanno visto quello che sto dicendo. Dopo l’azione goal di Cuppone ci siamo spenti e questa di Messina è una delle più brutte partite giocate da Potenza in questa stagione. Nel secondo tempo oltre ad una giocata di Burzio non abbiamo tirato in porta e questa non è una prestazione di una squadra che si deve salvare”.

Fonte:TuttoC.com

Il Cerignola è nuovamente da solo in vetta: steso 2-1 il Gravina


E’ un rigore di Nicola Strambelli nel finale a consegnare i tre punti all’Audace Cerignola, battuto 2-1 un Gravina coriaceo e ben messo in campo. Se ad Altamura gli undici metri erano costati la vittoria, stavolta il penalty è a tutto vantaggio dei gialloblu, di nuovo solitari in testa al girone H. Sorprese in avvio nelle formazioni: infortunato ad una caviglia, Malcore dà forfait e Pazienza schiera un 4-2-3-1 con Palazzo riferimento offensivo supportato da Achik-Strambelli-Loiodice. Siede in panchina il vicecapocannoniere Diop, il Gravina nel 4-4-2 ha Musa Leigh in avanti con Tommasone. All’alba del match, il risultato già varia: su azione d’angolo, Tascone fa tremare la traversa col pallone che balla nei pressi della linea, per Palazzo è un gioco da ragazzi siglare l’1-0 e il quinto centro in campionato.

Di Modugno tira di poco alto sugli sviluppi del primo corner ospite, ma l’Audace tiene saldamente in mano le operazioni e costruisce numerose opportunità a cavallo e oltre la mezzora: il missile di Loiodice dalla distanza finisce un soffio a lato, poi al 33′ nella circostanza il numero 10 calcia col corpo all’indietro e non fa male a Vicino. Un giro di lancette più tardi, Palazzo lavora un bel pallone in area e serve Tascone, il cui pallonetto è di poco largo. Si va all’intervallo con l’Audace meritatamente avanti.

La ripresa invece si apre con l’aggancio murgiano: prima le proteste ospiti per una mano di Loiodice, dal tiro dalla bandierina seguente l’arbitro ravvisa un fallo di Vitiello indicando la massima punizione. Trezza intuisce la trasformazione di Giglio ma non basta, ed è 1-1. La capolista si getta così a testa bassa alla ricerca della seconda rete: la volèe di Loiodice sporcata da un difensore è alzata sopra la traversa da Vicino; su calcio franco di Strambelli, Vitiello in mischia trova il muro murgiano. Palazzo invece schiaccia troppo al volo la sfera sul terreno a seguito di un corner di Achik. Proteste dei cerignolani al 67′ per una rete annullata per offside dopo un miracolo di Vicino su Sirri e lo scambio fra il difensore e Palazzo andato a segno con il secondo assistente a segnalare l’irregolarità. Funambolico Strambelli al 74′, evita come birilli tre avversari, conclusione col piede debole a lambire di una spanna il montante. Gli sforzi dei gialloblu di casa vengono premiati all’82’: braccio largo di Giglio in area, è rigore che Strambelli non sbaglia col mancino per la prima rete in maglia Audace. Nel finale, in contropiede Achik non inquadra la porta col destro, sicuro Trezza sulla punizione di Tuninetti in avvio di recupero: la capolista tiene e si riporta isolata al comando, a +3 sul Bitonto battuto in casa dal Nola.

Ventiduesimo risultato utile consecutivo fra campionato e coppa Italia, numeri sempre più eloquenti di un Cerignola ormai abituato a soffrire e con grande profitto. Un successo meritato anche perché, pur attento, il Gravina in attacco non ha combinato granché, con Trezza sostanzialmente inoperoso. Nel prossimo turno, gli ofantini faranno visita al Bisceglie, sconfitto oggi dal Lavello.

AUDACE CERIGNOLA-GRAVINA 2-1

Audace Cerignola (4-2-3-1): Trezza, Vitiello, Allegrini (77′ Manzo), Sirri, Dorval, Giacomarro, Tascone, Achik (89′ Mincica), Strambelli (88′ Russo), Loiodice (64′ Ciccone), Palazzo. A disposizione: Tricarico, Silletti, Muscatiello, Botta, Spinelli. Allenatore: Michele Pazienza.

Gravina (4-4-2): Vicino, Di Modugno, Gilli, Giglio, Kharmoud, Scalera (72′ Rechichi), Tuninetti, Scalisi (81′ Bruno), Macario (59′ Borgia, dall’89’ Krstevski), Musa Leigh (69′ Diop), Tommasone. A disposizione: Rutigliano, Galardi, Sgambati, Popolo. Allenatori: Summa-Ragone.

Reti: 2′ Palazzo (AC9, 51′ Giglio (G, rig.), 83′ Strambelli (AC, rig.).

Ammoniti: Achik, Vitiello (AC); Kharmoud (G).

Angoli: 6-4. Fuorigioco: 3-0. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Renzi (Pesaro). Assistenti: Dervishi (San Benedetto del Tronto)-Preci (Macerata).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Benassai: “Ci manca un po’ di cattiveria in più”


Francesco Benassai, difensore del Taranto, al termine della sconfitta interna con il Catanzaro, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Avevamo preparato bene la partita, abbiamo avuto diverse occasioni anche noi e siamo andati vicini al gol. Ora lavoreremo in settimana per conquistare la prima vittoria del 2022. Ci manca un po’ di cattiveria in più, quella che avevamo a fine girone di andata. Dobbiamo tirarla fuori perché durante la settimana il mister ce lo dice sempre, cercheremo la vittoria e quando arriverà farà molto bene al gruppo. Siamo un po’ delusi, è normale che sia così, ma ci rimboccheremo le maniche e dobbiamo tornare a ottenere i tre punti il prima possibile per conquistare quanto prima la salvezza”.

Fonte:TuttoC.com

Casertana cinica, Nardò alla quarta sconfitta consecutiva

Non c’è stato nulla da fare per un volenteroso e sfortunato Nardò al cospetto di una Casertana spietata sotto porta. I neretini hanno retto solo 19′, rischiando poco fino a quel momento, quando Favetta di testa sovrastava De Giorgi e insaccava un pallone spiovente di Addessi.

Il Nardò provava a reagire guadagnando una serie di corner senza mai trovare la zampata vincente in area, nell’area opposta invece al 38′ era il turno di Vacca a saltare di testa su Trinchera e a indirizzare il pallone sotto la traversa di Petrarca.

Pochi minuti dopo la traversa respingeva un calcio di punizione di Addessi con Petrarca battuto.

Nel secondo tempo i casertani arretravano il raggio d’azione lasciando campo al Nardò. Per due volte Mancarella va vicino al goal con un tiro salvato da Salto e con una conclusione deviata in corner da Vicente.

Nel momento di massima pressione neretina arriva il terzo goal rosso-blu. Favetta vince il duello aereo con De Giorgi a centrocampo e si invola verso la porta battendo Petrarca. E’ il 68′ e la partita si può già ritenere archiviata.

Il Nardò sfiora il goal con cavaliere nel finale ma rischia anche di subire il quarto dispiacere dal subentrato Mansour il cui tiro impegna Petrarca.

Finisce 3-0 per la Casertana che torna alla vittoria dopo cinque partite di digiuno mentre per il Nardò è la quarta sconfitta consecutiva con un preoccupante crollo in classifica.

Il tabellino del match:

CASERTANA – NARDO’ 3-0
Scorers: Favetta 19′, 68′, Vacca 32′

CASERTANA: Carotenuto; Salto, Vacca (82′ Rainone), Vicente, Kosovan (50′ Mansour), Addessi (58′ A. Feola) Monti, Munoz, Favetta, Maresca (58′ Cusumano), Colacicchi.
Bench: Trapani, Felleca, Rossi, D’Ottavi, Diaz.
Coach: Vincenzo Feola

NARDO’: Petrarca; Trinchera, De Giorgi, Masetti, Caracciolo (72′ Dorini); Cancelli, De Feo (82′ Cavaliere), Mengoli (32′ Caputo) Mariano (82′ Valzano), Puntoriere (65′ Cristaldi), Mancarella.
Bench: Rollo, Centonze, My, Gallo.
Coach: Pasquale De Candia.

Arbitro: Luca Selvatici di Rovigo.
Assistenti: Giuseppe Fanara di Cosenza e Stefania Genoveffa Signorelli di Paola.

Ammoniti: Masetti, Cancelli (N) Favetta, Monti (C)
Espulso l’allenatore del Nardò De Candia.

Potenza, Arleo: “A noi le occasioni clamorose a loro i gol. Mi fa male”


Franco Arleo, tecnico del Potenza, in sala stampa ha commentato la sconfitta in casa del Messina: “Spiace perché nel primo tempo abbiamo sbagliato 3-4 occasioni clamorose, un paio col nostro bomber Cuppone a tu per tu col portiere. Peccato, non ci sono due gol di differenza col Messina.

Nella ripresa c’è stata una grandissima parata del loro portiere e poi ancora una volta al primo tiro gli avversari ce la buttano dentro. Poi è arrivato il raddoppio su un errore dei singoli. Ogni volta che sbagliamo veniamo puniti e questa cosa mi fa molto male. Soprattutto per i tifosi che sono venuti da Potenza, volevamo regalargli un risultato diverso.

Eravamo abbastanza stanchi, ho provato a mettere gente fresca ma nei cambi non abbiamo avuto grandi benefici. Col Catanzaro ci sarà un grande turn-over soprattutto in difesa.

Fonte:TuttoC.com

Catanzaro, Vivarini: “Gara dura, complimenti al Taranto”


Vincenzo Vivarini, tecnico del Catanzaro, analizza ai microfoni di Eleven Sport il successo sul campo del Taranto: “Sapevamo che avremmo sofferto, il Taranto non aveva mai perso in casa. Nel primo tempo abbiamo creato tanto e potevamo sbloccarla. Nella ripresa abbiamo trovato il gol su punizione e dopo abbiamo sofferto un po‘. È stata una gara dura e dobbiamo fare i complimenti al Taranto. Mi è piaciuta la prestazione della squadra, il nostro segreto in fase difensiva è il lavoro del collettivo. I tre difensori di qualità avvalorano lo sforzo di tutta la squadra. Il primo posto? Rimaniamo concentrati, dobbiamo diventare ancora più forti e vedremo cosa ci offrirà il campionato”, riporta blunote.it.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Laterza: “Punizione del goal? Non era fallo”


Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, si sofferma ai microfoni di Eleven Sport dopo la sconfitta di misura col Taranto: “Fa male questo ko, perché secondo me la prestazione è stata ottima. I ragazzi hanno dato tutto e la punizione del gol la vorrei rivedere, per me non era fallo. L’episodio ha sbloccato la gara però ci siamo stati dentro fino alla fine, sapevamo che sarebbe stata difficile ma l’abbiamo giocata bene e peccato per la rete subita. Non ci dobbiamo preoccupare, dobbiamo pensare a lavorare con il piglio giusto. La vittoria ci manca ma le prestazioni i ragazzi le hanno sempre fatte, ora pensiamo alla prossima gara“, riporta tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Laterza: “Non dobbiamo basare tutto su Di Gennaro”


Giuseppe Laterza, allenatore del Taranto, ha parlato in conferenza stampa in vista del match contro il Catanzaro. Queste le sue dichiarazioni riportate da TuttoCalcioPuglia.com: “Contro la Vibonese abbiamo sbagliato la gestione del primo tempo, dovevamo mettere maggiore pressione ai loro difensori. Abbiamo fatto tanto palleggio ma questa non è l’idea nostra, dobbiamo verticalizzare e cercare di attaccare gli spazi. Mi aspettavo più cattiveria e determinazione, siamo stati troppo frettolosi. Dobbiamo avere tempo in più per lavorare e costruire l’azione. Di Gennaro ci porta più qualità e tranquillità, ma non dobbiamo basare tutto su di lui. Il resto della squadra sa benissimo che deve continuare a fare ciò che ha sempre fatto. Domani sarà una gara bella da giocare di fronte al proprio pubblico, bisogna avere il coraggio giusto perché partiamo da 0-0 e dobbiamo dire la nostra”.

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria, Di Bari: “Pareggio di Potenza sa di beffa, bisogna crederci”

Vito Di Bari, allenatore della Fidelis Andria, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Avellino. TuttoCalcioPuglia.com riporta le sue parole: “Il pareggio di Potenza sa di beffa, tutti volevamo la vittoria che non è arrivata. Non dobbiamo però demoralizzarci, le giornate sono tante e abbiamo l’obbligo di pensare a una gara alla volta. Dobbiamo crederci e dare di più, perché abbiamo dimostrato che possiamo farcela. La classifica pesa sulla testa dei calciatori, questo è lampante. Se vai tre volte in vantaggio e non riesci mai a vincere, vuol dire che ci sono degli aspetti psicologici che la squadra sta subendo.

Mi dispiace non avere il tempo per lavorare su tutto, ora è importante recuperare energie mentali e fisiche. Io non mollo e devo far capire anche a loro che possiamo dare di più. Stiamo affrontando tante squadre importanti, però io rispetto tutti perché anche lo scontro diretto non l’abbiamo vinto. Mi devo concentrare sulla mia squadra perché è lì che si fa il vero lavoro, non sugli altri. Dobbiamo giocarcela e dare il massimo con tutti.

È importante chi va a battere perché fa la differenza. In rosa abbiamo bravi tiratori ma non lo specialista, dobbiamo migliorare su questo aspetto e ci siamo allenati per crescere. Nel calcio moderno si fanno molti gol su palla inattiva quindi dobbiamo provare a sfruttarle meglio. Il cambio di allenatore porta una ventata di entusiasmo e anche l’ambiente cerca di aiutare i nuovi arrivati. Questo però non ci aiuta per preparare la partita perché non abbiamo dei video delle loro gare con il nuovo tecnico”.

Fonte:TuttoC.com

Catanzaro, Vivarini: “Col Taranto gara dura, servirà grande personalità”


Alla vigilia della sfida contro il Taranto è intervenuto in sala stampa il tecnico del Catanzaro, Vincenzo Vivarini: “Ci siamo concentrati molto sul Taranto, sarà una partita dura, molto intensa, contro una squadra che in casa non ha mai perso. Abbiamo alzato il livello di attenzione, ci sarà da soffrire e trovare le soluzioni giuste per creargli dei problemi. Troveremo pochissimi spazi e ci abbiamo lavorato, abbiamo la consapevolezza di avere delle soluzioni in fase offensiva. In altre occasioni la gara con la Paganese l’avremmo pareggiata, la squadra mi ha dimostrato maturità e la capacità di spostare gli equilibri. Questo mi fa ben sperare anche per Taranto. Abbiamo analizzato il dispendio di energie che abbiamo avuto e non è stato eccessivo. Chiaro che si farà un certo tipo di discorso perchè torniamo in campo martedì e c’è da preservare le energie in vista di questo stress atletico. Mi preoccupa di più la stanchezza mentale ma ne abbiamo parlato e sono fiducioso anche sotto questo punto di vista. Da adesso fino alla fine del campionato ogni partita va giocata come fosse quella decisiva, Taranto è una delle tappe difficilissime da affrontare. Dobbiamo spingere, cercare di fare le nostre cose nel miglior modo possibile. La crescita sta anche nel coraggio e l’esuberanza da mettere per andare oltre i limiti e cercare di avere qualità che è quella che di port a scardinare il pacchetto difensivo di una squadra come il Taranto che sa difendersi molto bene. Siamo stimolati a cercare di fare una partita perfetta. Sarà dura ma abbiamo delle grosse possibilità di fare risultato. La squadra è cresciuta sul piano della personalità e in questa gara saremo chiamati in causa proprio sotto questo aspetto.

Fonte:TuttoC.com

Pari per l’Audace Cerignola ad Altamura, ofantini agganciati in vetta dal Bitonto

Il sedicesimo gol in campionato di Gianmarco Malcore non basta all’Audace Cerignola per battere il Team Altamura nel ventiquattresimo turno del girone H di Serie D. I murgiani riescono ad agguantare a due minuti dal termine con la rete di Molinaro che pareggia i conti dopo il vantaggio siglato da Malcore al 23′ del primo tempo. Un pari che, unito alla vittoria del Bitonto a San Giorgio, vede ora gli ofantini ed i baresi a pari punti in vetta alla classifica, per un campionato che si fa sempre più interessante. Domenica i gialloblu ospiteranno al Monterisi il Gravina, con l’obiettivo di tornare a vincere e rimanere in testa.

Luca Caporale – playnews24.com

Oggi in campo tutta la Serie C

Sabato pomeriggio all’insegna della Serie C. Va in scena la 28esima giornata del Girone C

Tutti in campo oggi pomeriggio, nel campionato di Serie C, Girone C.  La 28esima giornata parte alle 14:30 con ben 5 incontri. Tra tutte, Taranto-Catanzaro, con gli jonici intenti a rientrare nella zona playoff, approfittando della gara casalinga, anche se di fronte avranno una delle squadre più in forma del campionato, attualmente, e una delle più rinforzate dal mercato di gennaio.

Quel Catanzaro che ora, sotto la cura Vivarini, punta a mettere ancora pressione al Bari (adesso è a -7, ma era anche a -11), che giocherà contro il Campobasso in casa alle 17:30 e conoscerà il risultato dei calabresi prima di scendere in campo. Occhio all’invasione di tifosi rossoblu, che cercherà di spingere i frentani oltre l’ostacolo della più forte della classe.

Alle 14:30 in campo anche la sorprendente Virtus Francavilla, terza in classifica proprio alle spalle del Catanzaro. Gli imperiali andranno a Catania.

Obiettivo playoff in Palermo-Turris e Picerno-Juve Stabia, anche se con aspettative di posizioni diverse. Oltre al Bari capolista, alle 17:30 si chiude tutto il resto del programma. L’Avellino, fresco del cambio di guida tecnica con Gautieri al timone, affronterà in casa la Fidelis Andria. Derby di Puglia a Monopoli, dove scenderà in campo il Foggia di Zeman, rinfrancato dalla nettissima vittoria sul Palermo e sempre in attesa di spiccare il volo verso posizioni di classifica più consone alle proprie aspettative. Sfide salvezza Latina-Vibonese e Messina-Potenza.

Fabio Lattuchella

i convocati – Taranto Football Club 1927

Taranto FC-U.S Catanzaro: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro il Catanzaro in programma domani (19.02.2022) alle ore 14.30  allo Stadio Erasmo Iacovone.La gara è  valida per la 28^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile su Eleven Sports.

CONVOCATI

Chiorra ’01; Antonino; Loliva ’00.
 Zullo; Benassai; De Maria ’99;Versienti; Riccardi;Guastamacchia;Tomassini ’02;Ferrara’99 Turi; Granata ’00.
 Marsili;Di Gennaro; Civilleri; Cannavaro’02; Labriola’01 .
Saraniti;  Giovinco;Santarpia ’00;Barone; Pacilli; Manneh; Mastromonaco ’00.