Potenza, una scossa chiamata Cuppone: che impatto per l’ex Casertana


Se il Potenza può sperare nella salvezza è soprattutto grazie al mercato di gennaio, vicini al gong il 31 gennaio infatti il club lucano ha portato a casa il si di Luigi Cuppone. Dopo sei mesi in B con poco spazio al Cittadella, l’ex Casertana si è subito calato nella nuova realtà ed ha già messo a segno cinque reti in sole quattro gare. Dopo la tripletta alla Vibonese, due giorni fa il gol decisivo per il pari contro la Fidelis Andria.

Fonte:TuttoC.com

Potenza, Di Piazza si conferma bestia nera: settimo gol subito


Matteo Di Piazza ha una vittima preferita: il Potenza. Due giorni fa la Fidelis Andria ha sbloccato il punteggio contro i lucani grazie alla rete segnata dall’ex Catania e Catanzaro prima di farsi acciuffare da Cuppone. Settimo sigillo contro lo stesso Potenza per Di Piazza che mai a nessuna squadra ha segnato così tanto contro.

Fonte:TuttoC.com

le designazioni arbitrali – Taranto Football Club 1927

Taranto FC- U.S Catanzaro: le designazioni arbitrali

Sarà il Sig.Michele Di Cairano della sezione di Ariano Irpino a dirigere la 28^giornata di Campionato di Lega Pro in programma Sabato 19/02/22 alle ore 14.30 contro il Catanzaro.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti:

Sig.Filippo Giaccaglia  della sezione di Jesi
Sig.Luca Dicosta  della sezione di Biella
Sig.Pietro Pascali  della sezione di Bologna(Quarto ufficiale).

Bollettino Medico – Taranto Football Club 1927

Bollettino Medico

Luigi Falcone, durante il riscaldamento nella gara contro la Virtus Francavilla disputata il 12/2/2022, si è dovuto fermare per un risentimento muscolare.Gli esami strumentali effettuati, hanno riscontrato una lesione di secondo grado dell’inserzione muscolo tendineo dell’ adduttore destro. L’ esterno rossoblù sta già eseguendo il protocollo di riabilitazione previsto.

Bisceglie, spezzato il digiuno di vittorie grazie al 2-1 nello scontro diretto col Nardò

Un rigore di capitan Coletti nel primo tempo e la micidiale rasoiata di Sandomenico poco dopo la mezz’ora della ripresa regalano ai nerazzurri tre punti dal rilevante peso specifico per il morale e la classifica. Arriva così il primo successo sotto la gestione tecnica di Michele Cazzarò

La vittoria del collettivo, frutto di una prestazione caparbia e determinata al cospetto di una diretta concorrente nella bagarre salvezza. Il Bisceglie regola di misura (2-1) al “Ventura” un Nardò giovane e parimenti volitivo conquistando la quarta affermazione in campionato che spezza finalmente il digiuno protrattosi per tre mesi e mezzo.

Cazzarò si affida al consueto 3-5-2, con Bottari in mediana al posto dello squalificato Cozza e Sandomenico al fianco di Acosta nel reparto avanzato, mentre Cianciaruso e Rubino rimpiazzano nell’occasione rispettivamente Farinola e Izco.

È di marca granata il primo sussulto di una gara intensa e divertente. Al 12’ Martorel non si fa sorprendere dalla stoccata sul primo palo di Cristaldi e devia in angolo. Bisceglie pericoloso al 15’ con un calcio piazzato da quasi 25 metri di Coletti sventato a fatica da Petrarca, sulla cui ribattuta Ligorio – comunque in posizione di offside – indirizza oltre la traversa. Ospiti ancora insidiosi al 29’ con Mariano che da buona posizione è libero di battere a rete, ma è abile ancora una volta il portiere nerazzurro ad opporsi. Al 36’ il difensore salentino Masetti, nel tentativo di addomesticare un pallone in area, si aiuta con la mano: l’arbitro assegna senza indugio il rigore, capitan Coletti si incarica della battuta e spiazza Petrarca portando il Bisceglie in vantaggio. Dopo quattro minuti il Nardò rischia di farsi nuovamente male da solo con Dorini che effettua un retropassaggio “suicida” di testa ingannando in un primo momento l’estremo difensore, provvidenziale nel neutralizzare il potenziale raddoppio dei padroni di casa quasi sulla linea. Tre minuti più tardi Masetti non approfitta di una palla vagante in area per battere Martorel. L’ultima azione di un primo tempo pimpante capita sui piedi di Puntoriere che dal limite tenta di piazzare la palla alla destra di Martorel indirizzandola di un soffio sul fondo.

La ripresa si dimostra ancor più vivace, con la formazione ospite che dopo appena 50” trova il gol del pareggio grazie a Trinchera, lesto a catapultarsi sottomisura su una palla spizzata da calcio di punizione e a freddare Martorel. Il Bisceglie accusa il colpo e al 5’ serve un riflesso provvidenziale di Martorel per negare il vantaggio ospite dopo il colpo di testa di Mariano. Al 18’ si accende Sandomenico: il furetto nerrazzurro entra in area, salta con destrezza il suo marcatore e lascia partire un potente diagonale che termina di poco fuori alla sinistra di Petrarca. Sempre il fantasista campano dopo 6’ ci riprova con un’azione fotocopia, ma questa volta il tiro si stampa sulla traversa. L’azione prosegue e Acosta serve Liso, la cui conclusione viene murata in calcio d’angolo. Momento favorevole per i nerazzurri che al 32’ trovano il gol vittoria: Acosta riesce a imbeccare Sandomenico, inesorabile nel trafiggere Petrarca con una precisa soluzione rasoterra che gli vale la prima gioia in maglia stellata. Il Nardò a questo punto cerca di riportarsi in avanti, al 43’ Valzano, sugli sviluppi di un corner, raccoglie la palla dal limite dell’area e lascia partire un destro a giro pericoloso che sfiora l’incrocio dei pali. Dopo 4’ di recupero il match termina con il risultato di 2-1 e la squadra di Cazzarò può festeggiare il secondo acuto stagionale al “Ventura”, utile a guadagnare alcune posizioni in graduatoria e soprattutto a infondere maggiore convinzione e fiducia all’intero ambiente in vista della trasferta di domenica prossima a Lavello.

Tabellino gara

BISCEGLIE 2

NARDO’ 1

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (11’ st Coria); Rubino (33’ st Izco), Liso, Bottari, Ferrante, Cianciaruso (20’ st Farinola); Sandomenico, Acosta. A disp: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Fucci, Tira. All. Michele Cazzarò.

NARDO’ (4-4-2) : Petrarca; Alfarano, Trinchera, Masetti, Dorini; Mariano, De Feo (36’ st Caputo), Mengoli, Mancarella (26’st Valzano); Puntoriere, Cristaldi (36’ st Cavaliere). A disp: Rollo, Centonze, My, Caracciolo, Gallo. All. Pasquale De Candia

ARBITRO: Moretti di Como

GUARDALINEE: Rinaldi e Marchese

RETI: pt 36’ Coletti (R), st 1’ Trinchera, st 32’ Sandomenico

NOTE: recupero: 1’ pt e 4’ st

AMMONITI: Urquiza (B), Acosta (B)

DOMINIO E BEFFA PER L’AUDACE CERIGNOLA: FINISCE 1-1 AD ALTAMURA

Pareggia l’Audace Cerignola in quel di Altamura e viene raggiunto in classifica dal Bitonto che vince di misura a San Giorgio. Le due squadre pugliesi continuano l’avvincente duello testa a testa nel girone H di serie D che le vede appaiate al primo posto a pari punti.

L’incontro, dominato dal Cerignola in lungo e in largo, viene scheggiato dal calcio di rigore che l’Altamura si ritrova a calciare al minuto ’88 per un pareggio-beffa che non rispecchia assolutamente l’andamento della gara.
Nei primi 15 minuti la partita viene giocata soprattutto nella metà campo, dove entrambe le compagini si danno battaglia.
Terminata la fase di studio, l’Audace pressa e prende campo cominciando a far pesare le qualità tecniche e passando in vantaggio al ’23 sugli sviluppi di un corner; dopo una mischia, il pallone finisce a Malcore che al volo lo scaraventa in rete per il gol dello 0-1. Si mette in discesa la partita per il Cerignola che gestisce e all’occorrenza cerca la trama per arrivare al raddoppio e si chiude in questo modo un primo tempo di marca gialloblù per il vantaggio e la padronanza territoriale.


Nella ripresa gli ofantini capiscono che L’ Altamura corre, combatte, ma non riesce ad imbastire azioni per impensierire gli ospiti e cercare quantomeno di provare a riprendere la partita.

Di contro il Cerignola alza il ritmo, cercando di essere ancora più pungente e le occasioni per il raddoppio cominciano a fioccare. Tiri fuori di un soffio, tante azioni potenzialmente pericolose che si aggiungono alle quattro clamorose, capitate una dopo l’altra: Silletti, da poco subentrato a Ciccone, colpisce la traversa di testa, e subito dopo Malcore si vede respingere un tiro a colpo sicuro; ancora Giacomarro stampa una bordata sulla traversa ed infine un tiro di Tascone viene salvato da Mattera sulla linea di porta.

Audace forte e sfortunata, questo dice il campo fino al ’88 quando i padroni di casa, non pervenuti fino a quel momento, si vedono assegnare un rigore sacrosanto, dopo un’ingenuità di Dorval che ritardando lo stop del pallone, prima di rinviarlo lontano, scalcia malamente un giocatore murgiano, lesto e furbo ad anticipare il giovane difensore cerignolano.

Dal dischetto si presenta Molinaro che non sbaglia e spiazza il portiere Trezza, agguantando così un pareggio fino a quel momento assolutamente insperato.

Tabellini

Team Altamura (3-5-2): Giuliani, Errico (85′ Simoni), Mattera, Sall, Barg Moser, Russotto (69′ Massari), Lucchese, Ziello (58′ Baradji), Tazza, Tedesco (49′ Lorusso), Abreu (64′ Molinaro). A disposizione: Spina, Serra, Cancelliere, Dayawa. Allenatore: Leonardo Dibenedetto.

Audace Cerignola (4-3-3): Trezza, Vitiello, Allegrini, Manzo, Russo (71′ Maltese, dall’78’ Palazzo), Botta (64′ Dorval), Giacomarro, Tascone, Ciccone (64′ Silletti), Malcore (83′ Strambelli), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Achik, Basile, Mincica. Allenatore: Michele Pazienza.

Reti: 21′ Malcore (AC), 89′ Molinaro (rig., TA).

Ammoniti: Tedesco, Barg Moser, Ziello, Mattera, Lorusso (TA); Malcore, Allegrini, Dorval (AC).

Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Gookooluk (Civitavecchia)-Tagliafierro (Caserta).

Pompeo Difrancesco

Il Bitonto espugna San Giorgio ed agguanta in vetta il Cerignola


La città di Massimo Troisi sorride al Bitonto: un lampo di D’Anna, poco dopo la metà della ripresa, vale tre punti ed il blitz dei neroverdi a San Giorgio a Cremano. La formazione di mister Claudio De Luca domina il primo tempo, senza trovare la via del gol, poi soffre la veemenza dei campani in avvio di ripresa, ma da squadra cinica e sornione trova il colpo della vittoria poco dopo la metà del secondo tempo. Un Bitonto di “corto muso”, come direbbero ai massimi livelli calcistici italiani, sicuramente però un successo di importanza capitale contro un avversario in palla e temibile, che vale l’aggancio alla vetta a quota 52 punti, a pari punti col Cerignola, bloccato sul pari ad Altamura.

La cronaca del match.

Rotazioni limitatissime per mister Claudio De Luca, che cambia un solo elemento rispetto alla gara di tre giorni fa contro il Molfetta, col match winner Turitto al posto di Santoro. Dunque nel 4-2-3-1 Lonoce tra i pali, la linea di difesa a quattro composta da Lacassia a destra, Petta e Lanzolla centrali, Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli nel cuore del centrocampo a fare da raccordo con il terzetto di trequarti rappresentato da D’Anna-Taurino-Turitto; capitan Lattanzio unica punta centrale.

Panchina con Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo, Santoro e Manzo. Ancora indisponibili Danilo Colella e Mariani.

Il rilanciato San Giorgio di mister Ambrosino, reduce da quattro vittorie consecutive e tiratosi momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona playout, si schiera con un 3-5-2 con Bellarosa in porta; i tre di difesa sono Guarino, Cassese e Sepe; a centrocampo, De Siena e Bozzaotre sugli esterni, nel mezzo Di Pietro, Navas e Argento; in avanti il duo Varela – Mancini. Panchina per l’ex Caprioli.

La prima nota sul taccuino è di marca neroverde: minuto 4, azione di ripartenza del Bitonto condotta da Petta, che lancia nello spazio D’Anna, filtrante profondo a liberare Lattanzio solo davanti a Bellarosa, che lo mura in uscita bassa, rifugiandosi in angolo. Un minuto dopo ci prova D’Anna direttamente da corner, il portiere di casa alza in angolo la parabola velenosa. Pochi secondi e azione di rimessa granata, con Argento che conclude dalla distanza, palla sul fondo.

13’: ancora Bitonto pericoloso. D’Anna direttamente da rimessa laterale, pesca in area di rigore Lattanzio, colpo di testa di poco oltre la traversa.

21’: nuova azione di ripartenza neroverde. Turitto se ne va sulla sinistra, traversone che trova il tentativo di prima di Lattanzio, mura la difesa, poi la rovesciata di D’Anna è telefonata e bloccata dall’estremo difensore di casa. Pochi istanti dopo, si libera al tiro Lattanzio dai venti metri, conclusione deviata, intercetta in presa Bellarosa.

34’: tiro cross velenoso di Taurino, non ci arriva Turitto e palla non di molto lontana dallo specchio.

40’: D’Anna intercetta una palla in uscita della difesa campana all’altezza del centrocampo, si invola verso la porta avversaria ma conclude lontano dallo specchio.

È l’ultima emozione della prima frazione di gioco, che termina dopo un minuto di recupero. Supremazia territoriale e nel gioco del Bitonto, che però non trova la via del gol.

La ripresa. Si parte con una novità nel San Giorgio: dentro Imputato per Sepe e cambio modulo al 4-4-2. Pronti via e brivido in area neroverde: traversone di De Siena dal fondo, versante di sinistra, la palla sfila per tutta l’area di rigore, senza che nessun granata tocchi la palla in maniera incisiva.

La partenza del San Giorgio è veemente e il Bitonto fatica a costruire. Mister De Luca cambia e mette dentro Santoro al posto di Taurino.

I neroverdi subiscono l’aggressività campana ma pian piano si assestano in mezzo al campo. E una volta attenuatasi la sfuriata dei padroni di casa, il Bitonto inizia a macinare nuovamente gioco, a prendere le distanze giuste, e al 69’ passa: azione di Santoro sulla destra, cross dal fondo, la sfera arriva a D’Anna, che controlla e fa partire un sinistro sotto la traversa imparabile per Bellarosa. Rete numero cinque in campionato per l’esterno numero 11 e Bitonto avanti 1-0.

Mister De Luca inserisce Manzo e Iadaresta per Turitto e Lattanzio, Bitonto che passa al 4-3-3.

Al 77’ neroverdi nuovamente in proiezione offensiva: piazzato di Manzo dal versante destro, colpo di testa di Petta alto sopra la traversa.

All’85’ ci prova il San Giorgio, col neo entrato Onesto, colpo di testa su servizio da sinistro del solito De Siena, nessun problema per Lonoce, che para comodo.

Un minuto dopo Bitonto in dieci: fallo tattico in zona offensiva per Piarulli, già ammonito. Doppio giallo per lui e ultimi minuti in inferiorità numerica per i leoncelli. Mister De Luca corre ai ripari, inserendo Biason per D’Anna e rinforzando così il centrocampo.

Nei quattro minuti di recupero però il Bitonto da squadra esperta, con esperienza e concretezza, tiene lontani i pericoli e fa saltare i nervi a Mancini, espulso per proteste. I neroverdi portano così a casa una vittoria pesantissima, che vale l’aggancio alla vetta della classifica, a quota 52, in coabitazione col Cerignola, fermato sul pari sulla Murgia ad Altamura. E domenica i leoncelli tornano tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” per ospitare il Nola: servirà la spinta della città per mantenere la vetta.

24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SAN GIORGIO – BITONTO 0 – 1
Reti: 24’ st D’Anna

SAN GIORGIO: Bellarosa; Guarino, Cassese, Sepe (1’ st Imputato); De Siena, Navas (29’ st Raiola), DI Pietro, Argento, Bozzaotre (38’ st Onesto); Varela, Mancini. A disp.: Barbato, Landolfo, Ruggiero, Raucci, Greco, Caprioli. All. Ambrosino

BITONTO: Lonoce; Lacassia, Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae, Piarulli; D’Anna (43’ st Biason), Taurino (10’ st Santoro), Turitto (26’ st Manzo); Lattanzio (c) (26’ st Iadaresta). A disp.: Cannizzaro, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo. All. De Luca

Arbitro: Gangi (Enna). Assistenti: Marucci (Rossano) e Fanara (Cosenza).

Ammoniti: Navas, Guarino (SG); Piarulli, Lonoce, Biason (B).

Espulsi: Piarulli al 41’ st per doppia ammonizione, Mancini al 47’ st per proteste.

Minuti di recupero: 1 pt – 4 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

DG Potenza: “Prestazione positiva, torniamo a far punti in trasferta”


Manuel Scalese, direttore generale del Potenza, come riportato da tuttopotenza.com, ha commentato così il pareggio con la Fidelis Andria: “Siamo felici della prestazione dei ragazzi. Oggi era importante dare continuità soprattutto di prestazione ma anche di risultati. Era tantissimo tempo che non riuscivamo a portare a casa almeno un pari in trasferta. Abbiamo bisogno di dare appunto questa continuità di tendenza. Oggi era difficile come sabato, era un’altra finale importante era importante non uscire sconfitti da questo campo soprattutto per salvare il vantaggio sugli scontri diretti abbiamo lasciato comunque l’Andria dietro e abbiamo allungato almeno momentaneamente sulla Vibonese abbiamo accorciato anche sulle dirette concorrenti che ci stanno davanti quindi, ci prendiamo tutto il buono della prestazione”.

Fonte:TuttoC.com

Il Cerignola perde due punti nel finale: l’Altamura fa 1 a 1 al 90′


L’adagio più antico del calcio colpisce l’Audace Cerignola: troppe occasioni sprecate nella ripresa, capolista stoppata anche dai pali e alla fine è solo 1-1 ad Altamura con il Team, che all’89’ aggancia su calcio di rigore. Pazienza fa debuttare fra i pali Trezza, Manzo e Botta sostituiscono gli squalificati Sirri e Agnelli, così Russo è schierato terzino sinistro con Dorval inizialmente in panca e nel tridente c’è Ciccone dal 1′ insieme a Malcore e Loiodice. Qualche variazione operata anche da Dibenedetto: Ziello in luogo di Baradji in mediana e in attacco Abreu affianca Tedesco. L’avvio di gara non è memorabile, le due squadre si studiano e non concedono grosse opportunità: si fa vedere prima del quarto d’ora Ciccone, ma colpisce abbondantemente alto. I gialloblu si portano in vantaggio al 21′: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, la sfera resta in area e Malcore si conferma grandissimo cecchino, scagliando con potenza e precisione un tiro su cui nulla può Giuliani. A questo punto l’Altamura prende un po’ più di coraggio prestando un po’ il fianco alle sporadiche ripartenze ospiti: nel finale di frazione su cross di Barg Moser dalla destra, la capocciata di Tedesco non costituisce pericolo per Trezza. Si va così all’intervallo con gli ofantini avanti di misura.

Dibenedetto all’alba della ripresa inserisce Lorusso per Tedesco, l’Audace ha tutta l’intenzione di archiviare la sfida: Giuliani respinge la conclusione di Botta al 52′. Altri cambi e a metà del secondo tempo parte la fiera delle opportunità sciupate dalle “cicogne”: traversa di Allegrini da corner (67′), Malcore per due volte non riesce a prevalere, nel prosieguo dell’azione Giacomarro centra un nuovo legno (73′). La capolista sembra prendere il sopravvento, in una nuova manovra avvolgente per Tascone sembra fatta, solo che c’è il salvataggio nei pressi della linea da parte di un difensore murgiano. Si annota anche l’esordio di Strambelli, che rileva Malcore, e quando tutto porta a pensare che il match sia ormai incanalato, l’orgoglio del Team Altamura si traduce nel finale. Minuto 88, l’arbitro vede falloso il contatto Dorval-Tazza in area gialloblu e indica il dischetto: dagli undici metri il subentrato Molinaro spiazza Trezza e firma l’1-1. Nel recupero non accade più nulla e così la capolista deve accontentarsi della divisione della posta, ottenendo il ventunesimo risultato utile consecutivo.

L’Audace completa un girone intero da imbattuto ma torna a masticare amaro per i minuti finali ancora una volta ostili: adesso il primato è condiviso con il Bitonto a quota 52 punti. Domenica prossima si torna al “Monterisi” per affrontare il Gravina, oggi sconfitto in casa dalla Nocerina.

TEAM ALTAMURA-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Team Altamura (3-5-2): Giuliani, Errico (85′ Simoni), Mattera, Sall, Barg Moser, Russotto (69′ Massari), Lucchese, Ziello (58′ Baradji), Tazza, Tedesco (49′ Lorusso), Abreu (64′ Molinaro). A disposizione: Spina, Serra, Cancelliere, Dayawa. Allenatore: Leonardo Dibenedetto.

Audace Cerignola (4-3-3): Trezza, Vitiello, Allegrini, Manzo, Russo (71′ Maltese, dall’78’ Palazzo), Botta (64′ Dorval), Giacomarro, Tascone, Ciccone (64′ Silletti), Malcore (83′ Strambelli), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Achik, Basile, Mincica. Allenatore: Michele Pazienza.

Reti: 21′ Malcore (AC), 89′ Molinaro (rig., TA).

Ammoniti: Tedesco, Barg Moser, Ziello, Mattera, Lorusso (TA); Malcore, Allegrini, Dorval (AC).

Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Gookooluk (Civitavecchia)-Tagliafierro (Caserta).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Nocerina ha cambiato passo: espugnato il campo del Gravina


Dopo l’arrivo degli americani, la Nocerina non stecca più. Seconda vittoria di fila con lo 0-2 in trasferta a Gravina.

Il tecnico Cavallaro conferma il 3-5-2 e recupera, seppur dalla panchina, Ciro Palmieri. In attacco Mancino e Talamo. 
Nel primo tempo dopo un’iniziale fase di studio il primo squillo è di marca casalinga: Sgambati tenta la conclusione, la sfera sfiora il palo. Dopodiché sale in cattedra Gaetano Dammacco che tra il 20′ e il 30′ ci prova due volte sfiorando in entrambi i casi il gol. Sul finire di prima frazione ritorna in auge il Gravina che si affaccia un paio di volte nell’area di rigore molossa. 

Nei secondi 45 minuti partenza a razzo della Nocerina che dopo quattro minuti trova il gol: serie di dribbling di Dammacco che si libera al tiro e colpisce il palo, sul tap in il più lesto di tutti è Talamo che insacca. Dopo una conclusione dello scatenato trequartista pugliese al 50′, i pugliesi provano a cercare il pari provando ad attaccare senza riuscirci. Al contrario più cinici i molossi che al 71′ chiudono la partita: contropiede cominciato da Donnarumma e finalizzato dal neo entrato Palmieri che festeggia con un gol il rientro dall’infortunio. Come normale che sia poi, i gialloblu cercano di riaprire la gara soprattutto con l’attaccante Diop, ma Venditti e la difesa della squadra di Cavallaro è brava a reggere bene. Arrivano quindi altri tre punti preziosi per la Nocerina che si avvicina sempre più al traguardo della salvezza e che continua a vincere da quando sono arrivati gli americani. 
Ecco il primo video esclusivo dell’arrivo a Nocera degli imprenditori italoamericani 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Potenza, Arleo: “Molto soddisfatto, mi piace l’atteggiamento della squadra”


Pasquale Arleo, allenatore del Potenza, al termine del pareggio con la Fidelis Andria, come riportato da tuttopotenza.com, ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto. Una squadra che è in crescita, sta diventando sempre più consapevole della propria forza. Abbiamo giocato con autorità su un campo difficile, in una partita spareggio, siamo andati sotto ma abbiamo recuperato a più riprese abbiamo sfiorato il secondo gol. Forse c’è mancato il colpo di coda con quel l’occasionissima di Cuppone, e quella da fuori area di Sandri però la squadra mi piace proprio come atteggiamento”. 

Fonte:TuttoC.com

Derby salvezza al Bisceglie. Per il Nardò è notte fonda.

IL TABELLINO DEL MATCH:

BISCEGLIE-NARDÒ 2-1

Scorers: Reti: 37′ Coletti (rig.), 47′ Trinchera, 77′ Sandomenico.


BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (11′ st Coria); Liso, Rubino (33′ st Izco), Bottari, Ferrante, Cianciaruso (18′ st Farinola); Acosta, Sandomenico. 

Bench: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Fucci, Tira. 

Coach: Michele Cazzarò.


NARDO’ (4-3-3): Petrarca; Alfarano, Trinchera, Masetti, Dorini; De Feo (37′ Caputo), Mengoli, Mariano, Mancarella (26′ st Valzano); Puntoriere, Cristaldi (37′ st Cavaliere). 

Bench: Rollo, Centonze, My, Caracciolo, Gallo. 

Coach: Pasquale De Candia.
Arbitro: Moretti di Como.
Assistenti: Rinaldi di Policoro, Marchese di Matera.

Note: ammoniti Urquiza (B) e Acosta (B). Calci d’angolo: 10-17. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arriva la terza sconfitta consecutiva per il Nardò che piomba a pochi punti dalla zona retrocessione diretta anche se deve ancora recuperare tre partite. Sconfitta pesante a Bisceglie contro un’avversaria diretta che complica ulteriormente la corsa alla salvezza dei granata.Il Bisceglie dal canto suo, ha ritrovato la vittoria. L’ultima risaliva al 31 ottobre con la trasferta vincente di Matino.

L’Audace Cerignola ad Altamura per conservare il primato

Nel ventiquattresimo turno del campionato di Serie D girone H, l’Audace Cerignola affronta questo pomeriggio in trasferta il Team Altamura. Una gara in cui gli ofantini vogliono riscattare la sconfitta dell’andata e consolidare il primo posto in classifica, mentre il Bitonto che insegue, farà visita al San Giorgio. Per i gialloblu fischio d’inizio fissato alle 15:30.

Luca Caporale – playnews24.com