Bisceglie, arriva lo scontro diretto col Nardò: è l’ora di tornare a vincere

Dopo il confortante pari in rimonta di domenica nella trasferta di Caserta, i nerazzurri ricevono il Nardò con l’imperativo di stoppare la lunga astinenza di vittorie. Cazzarò confida in una prova di carattere e sostanza dei suoi ragazzi. Due squalificati per parte.

Bisceglie, 15 febbraio 2022 – Dar seguito all’incoraggiante gara di Caserta con l’avallo, questa volta, del successo pieno che manca ormai da tre mesi e mezzo. È l’obiettivo categorico del Bisceglie nella sfida di domani sul prato del “Ventura” (calcio d’inizio alle 15.00) con il Nardo, valevole per la quinta di ritorno. Si tratta di un autentico scontro diretto nella lunga volata salvezza: i nerazzurri, quartultimi a braccetto del Casarano con 21 punti in 22 gare, ricevono infatti i granata salentini, avanti di una lunghezza ma con due incontri giocati in meno rispetto a Coletti e compagni.

Mister Cazzarò ha chiesto ai suoi ragazzi di interpretare il match con la massima attenzione e carica agonistica per poter centrare la prima vittoria sotto la sua gestione. Oltre a Marino, che sconta l’ultimo turno di squalifica, sarà assente anche Cozza (appiedato per due turni dopo il “rosso” rimediato domenica scorsa) e di conseguenza il tecnico tarantino dovrà variare qualcosa in mediana, mentre nel reparto avanzato sono poche le possibilità di vedere in campo l’acciaccato Urquijo. Convocato l’altro centravanti, il 28enne rumeno Catalin Tira, giunto a Bisceglie nelle ultime ore. Reduce dallo stop interno per mano del Gravina, il Nardò allenato dal molfettese Pasquale De Candia dovrà a sua volta rinunciare per squalifica a due pedine di spessore come capitan De Giorgi ed il centrocampista Cancelli. All’andata il Bisceglie sfiorò di un’inezia il colpaccio: in vantaggio con Leonetti al 27’, l’undici stellato fu agguantato sull’1-1 al 94’ a seguito di una sfortunata autorete di Lorusso.

Il match di domani sarà diretto da Stefano Moretti di Como, assistito da Francesco Rinaldi di Policoro e Vito Marchese di Matera.

Fidelis Andria-Potenza, al Degli Ulivi sfida salvezza: le probabili formazioni


E’ già ora di tornare in campo. La Serie C si veste per il turno infrasettimanale, valido per la 27^ giornata di campionato. Allo stadio Degli Ulivi andrà in scena oggi pomeriggio alle ore 18 la sfida del Girone C tra Fidelis Andria e Potenza. Padroni di casa che solo qualche giorno fa hanno rimediato una sconfitta interna di misura contro il rilanciatissimo Catanzaro. La partita di oggi è per entrambe le formazioni uno scontro direttissimo per la salvezza. Il Potenza allenato da mister Arleo è reduce dalla rocambolesca, ma fondamentale vittoria: 4-2 inflitto alla Vibonese, con tripletta di Cuppone, e terz’ultimo posto in classifica guadagnato, con due lunghezze di vantaggio proprio sui federiciani. Una partita quindi molto delicata per entrambe le squadre. Vincere potrebbe significare dare una bella sterzata alla lotta per la salvezza e soprattutto accorciare la classifica, che in questo momento vede la quota per salvarsi ferma a 27 punti. 

E’ sicuramente il Potenza la squadra maggiormente in forma nell’ultimo periodo: nelle recenti 3 partite giocate sono infatti arrivati ben 6 punti; per la Fidelis, invece, soltanto 2, frutto di due pareggi con Catania e Foggia. Ma si sa, nel calcio tutto è possibile. La formazione guidata da Arleo è attualmente distante 6 punti dalla quota salvezza, mentre i padroni di casa sono lontani 8 lunghezze. Vincere oggi diventa un crocevia per la stagione.

QUI FIDELIS ANDRIA –  Si va verso la conferma del 4-4-2 visto nelle ultime due uscite in casa biancoazzurra: dovrebbe tornare titolare Carullo sull’out di sinistra, possibile chance per Urso al centro del campo, ballottaggio Di Piazza-Sorrentino in avanti per affiancare Bubas. Partita delicatissima per mister Di Bari che dovrà scegliere la formazione migliore per cercare di portare a casa punti.

QUI POTENZA – Mister Arleo vuole sfruttare l’entusiasmo derivato dall’ultima fondamentale vittoria contro la Vibonese, insistendo sul 4-3-3. Anche oggi sarà una partita da non sbagliare, specie nell’approccio. Il tecnico del Potenza si affiderà al tridente migliore possibile in attacco, formato da SalveminiCuppone e Burzio. Zampano dovrebbe tornare in difesa nel ruolo di terzino destro, mentre al centro Gigli e Piana coordineranno il reparto.

Vi ricordiamo che potrete seguire il LIVE TESTUALE della sfida tra Fidelis Andria e Potenza a partire dalle 18 su TuttoC.

FIDELIS ANDRIA (4-4-2): Saracco; Monterisi, Riggio, Alcibiade, Carullo; Gaeta, Urso, Risolo, Casoli; Bubas, Di Piazza. All.: Di Bari. 

POTENZA (4-3-3): Marcone; Zampano, Gigli, Piana, Sepe; Bucolo, Ricci, Sandri; Salvemini, Cuppone, Burzio. All.: Arleo.

ARBITRO: Ermanno Feliciani di Teramo, coadiuvato da Massimo Salvalaglio di Legnano, Mattia Bartolomucci di Ciampino. Quarto uomo Alberto Ruben Arena di Torre del Greco 

Fonte:TuttoC.com

F. Andria, Di Bari: “Smaltita la rabbia post Catanzaro. Ora 3 punti col Potenza”


Vito Di Bari, tecnico della Fidelis Andria, dopo la sconfitta col Catanzaro presenta la sfida col Potenza: “Questa gara è fondamentale per il nostro percorso. Smaltita la rabbia? Sì, non pensiamo più a Catanzaro. Non è semplice preparare una partita in due giorni ma l’abbiamo fatto, l’importante è giocarcela bene. Tanti complimenti ma pochi punti? È la verità: i complimenti fanno piacere, mi è piaciuto molto l’applauso della curva ai ragazzi. Dobbiamo ripartire da lì, dal secondo tempo col Catanzaro, da quell’intensità altissima. Solo con quell’intensità si può raggiungere l’obiettivo. Ma adesso servono solo i tre punti: sono vitali. Anche gli altri come noi giocano dopo pochi giorni: è un problema per tutti. Devo essere bravo io a centellinare le energie dei ragazzi che, comunque, si sono messi tutti a disposizione. Nello spogliatoio ho detto loro di aver bisogno di tutti perché ci sono tante partite ravvicinate. Mi sento uno di loro, conquistiamo questa vittoria perché ce la meritiamo tutti”.

Fonte:TuttoC.com

Nardò, l’au Antico: «Mortificati per la presa per il culo di questa sfida»


Tensione nel post partita di Nardò-Gravina. La sfida, vinta sul campo per 3-2 dai murgiani, ha lasciato perplessa l’intera dirigenza neretina. Ecco le parole dell’Amministratore Unico del Nardò, Alessio Antico: 

“Siamo mortificati per la presa per il culo di questa sfida. E’ stato un arbitraggio da ufficio indagini. La cosa più brutta è vedere gli avversari istigare il nostro pubblico, come se già conoscessero il risultato finale della partita. Tanto rispetto per la società del Gravina, con la quale abbiamo ottimi rapporti, ma vedere quel comportamento dei loro allenatori è stato veramente qualcosa di orribile. Siamo stanchi, ci faremo sentire in Lega. Siamo stati presi in giro. Non ho parole: manderemo le immagini. Siamo arrivati al colmo. Questo non è sport, non è calcio”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Dobbiamo stare un poì più tranquilli, io per primo…»


Il Cerignola soffre e vince contro un ottimo Casarano, mantenendo la vetta e rispondendo alla vittoria bitontina sul Molfetta. A fine gara ha parlato Pazienza, soffermandosi sulla prestazione dei suoi e sulle pesanti espulsioni finali: 

“I ragazzi sono stati bravi ad adattarsi al tipo di partita, l’avevamo preparata diversamente e siamo rimasti sorpresi dal loro schieramento, diverso rispetto al solito. Dopo i primi minuti ci siamo adattati e siamo rimasti compatti in ogni difficoltà, ho visto un miglioramento sotto questo punto di vista. C’è tanta rabbia per le espulsioni di Sirri ed Agnelli, a caldo non mi va di commentare, avrei bisogno di rivederle in tv per poter avere un’idea più chiara. Sono episodi che penalizzano tutta la squadra. Dobbiamo stare un pò più tranquilli, io per primo, la strada è lunghissima e non possiamo concedere questi episodi gratuiti agli avversari. Il Casarano non ha quasi mai tirato in porta nella ripresa, dobbiamo mantenere la calma. Strambelli? Sta bene ed è in condizione, il reparto offensivo ci sta dando tantissimo e tutti gli attaccanti meritano di avere la stessa attenzione che viene data a lui. Nicola è arrivato molto motivato, è un ragazzo intelligente e disponibile, sa perchè si trova qui e sa che sarà importante per noi. Da domani prepareremo l’insidiosa trasferta di Altamura, contro una squadra che all’andata ci ha dato un dispiacere grandissimo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, il presidente Donadei: «Ieri c’è stato il “trionfo” dell’antisportività e dell’arroganza»


Il Nardò recrimina per la direzione di gara nel match col Gravina. A fine partita, il presidente Donadei, tramite i suoi profili social, ha commentato la sconfitta per 3-2 della sua squadra:

“Abbiamo perso tante partite e certamente altre ne perderemo; abbiamo commesso tanti errori e probabilmente continueremo a farne; abbiamo sempre dato prova di una Sportività e Cultura sportiva riconosciute da tutti…oggi diciamo bravi ai nostri ragazzi, perché in 9 contro 14 era impossibile fare meglio, e di più. Brutta giornata per lo Sport, il Rispetto, il senso di Responsabilità, la Competenza; è stato il “trionfo” dell’antisportività, dell’arroganza, della superbia, della provocazione e di tante altre cose che nulla hanno a che fare con il DNA della nostra Società.
Nessuno può pensare di prendere in giro, impunemente e spudoratamente, un’intera città, una Storia, un Simbolo; questo non lo consentiamo a nessuno, e ad ogni livello. Non è vittimismo nè crearsi alibi, perché abbiamo sempre avuto estrema, e manifesta comprensione per tutti i protagonisti del nostro mondo, però oggi va detto tutto con estrema chiarezza perché non si continuino a fare danni (irreparabili) con condotte offensive della Dignità e dell’Essere Uomini e Dirigenti, di ciascuno di noi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, Laterza: “E’ il momento in cui i punti iniziano a pesare”


Dopo più di un mese senza successi, il Taranto cercherà di riprendere la via dei tre punti domani nella trasferta in casa della Vibonese, reduce dall’esonero di mister D’Agostino. Alla vigilia è intervenuto in conferenza mister Giuseppe Laterza: “La pressione di dover comunque vincere e conquistare punti l’abbiamo sentita dall’inizio del campionato, volevamo infatti approcciarci bene e fare la nostra parte. Durante il percorso che abbiamo fatto, abbiamo fatto abbastanza bene ma la partita successiva è sempre la più importante. Siamo in un momento in cui i punti iniziano a pesare e dobbiamo farne quanti più possibili. Questa deve essere una partita importantissima per noi. Senza grosse pressioni, ma con la lucidità che possiamo fare bene in ogni gara. Io dico sempre ai ragazzi che bisogna essere perfetti in tutte le situazioni, anche nelle transizioni. Una partita puoi prepararla in un modo ma devi essere anche essere pronto a gestirla in modo diverso. Purtroppo noi siamo andati in difficoltà in alcune gare in casa dove ci sono state chiuse le linee di passaggio. Se ci sarà da “sporcare” questa partita lo faremo ma ora è importante portare a casa il risultato. Non si può sbagliare perché le altre non sbagliano e da dietro ti pungono”.

Fonte:TuttoC.com

i convocati – Taranto Football Club 1927

U.S Vibonese-Taranto FC: i convocati

Terminato l’allenamento di rifinitura, Giuseppe Laterza ha stilato la lista dei giocatori convocati per la partita contro la Vibonese in programma domani (15.02.2022) alle ore 18.00  allo Stadio comunale Luigi Razza.La gara è  valida per la 27^ Giornata di Campionato di Lega Pro, che sarà visibile su Eleven Sports.

CONVOCATI

Chiorra ’01; Antonino; Loliva ’00.
 Zullo; Benassai; De Maria ’99;Versienti; Riccardi;Guastamacchia;Tomassini ’02;Ferrara’99 Turi.
 Marsili;Di Gennaro; Civilleri; Cannavaro’02; Labriola’01 ’02;Mastromonaco ’00.
Saraniti; Santarpia ’00;Barone; Pacilli; Manneh.

Il Cerignola soffre ma stende il Casarano e resta in vetta al girone H


Con sofferenza, carattere e con una forte abnegazione, l’Audace Cerignola supera di misura il Casarano al “Monterisi” e resta al comando del girone H. Decide una bella rete di Nicola Loiodice in chiusura del primo tempo, mentre in un confuso finale i gialloblu restano addirittura in nove ma stringono i denti e portano a casa tre punti fondamentali. Pazienza ritrova Dorval dopo la squalifica e lo rimette sulla corsia mancina, torna anche Tascone a centrocampo mentre in avanti agisce il confermato tridente Achik-Malcore-Loiodice. Monticciolo resta fedele al 3-5-2- e schiera in avanti Dambros e Santarcangelo. La prima pallagol della sfida quando scocca il 16′: Achik per Giacomarro, il fendente dal limite di uno degli ex di giornata sibila alla destra del portiere. Al 20′ è invece bravissimo Allegrini a riprendere la posizione e ad anticipare Dambros lanciato a rete, concedendo solo il corner. Il Casarano è messo bene in campo, opera un coordinato ed efficace pressing con l’Audace un po’ in difficoltà a trovare anche le giocate degli esterni. Sirri libera in angolo un cross basso di Vitofrancesco, poi alla mezzora Malcore apre per Loiodice, la cui conclusione tesa è messa in corner da Iannì. Grossa chance per i padroni di casa al 37′: ripartenza che porta ad un capovolgimento di fronte, Malcore serve Vitiello in posizione invidiabile ma il destro si impenna è finisce alto. La rete della capolista proprio a pochi istanti dall’intervallo: Agnelli si immola sul tiro di Sanchez sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina ospite, dando il via ad un contropiede orchestrato da Achik che assiste Loiodice, morbidissimo il tocco sotto a superare Iannì in uscita per il quinto centro personale in campionato.

Ripresa caratterizzata da pochissimi spunti di cronaca: i salentini iniziano le mosse dalla panchina e inseriranno tutti gli attaccanti a disposizione, da segnalare solo l’anticipo di Allegrini sul subentrato Prinari in zona pericolosa. Pazienza rimanda l’esordio di Strambelli, così mette dentro Manzo per una disposizione più accorta. Si arriva così al recupero (sei minuti), in cui il protagonista assoluto diventa l’arbitro Cerbasi che fra il 93′ e il 95′ espelle in serie Sirri, il viceallenatore La Porta e Agnelli, lasciando il Cerignola in nove infuocando con decisioni rivedibili il finale di una sfida sì in bilico ma non nervosissimo. Le “cicogne” non si fanno sorprendere e tengono dritta la barra, conducendo in porto un match importante e con il bottino pieno per il ventesimo risultato utile consecutivo fra serie D e coppa Italia. Senza due pedine importanti quali Sirri e Agnelli, la cui entità della squalifica si conoscerà domani, mercoledì sarà di nuovo campionato: nel turno infrasettimanale in calendario la trasferta di Altamura, con il Team fermato oggi sul pari dal Lavello.

AUDACE CERIGNOLA-CASARANO 1-0

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Vitiello, Allegrini, Sirri, Dorval, Giacomarro (86′ Russo), Agnelli, Tascone (74′ Manzo), Achik (89′ Botta), Malcore (80′ Palazzo), Loiodice (90′ Ciccone). A disposizione: Fares, Basile, Strambelli, Mincica. Allenatore: Michele Pazienza.

Casarano (3-5-2): Iannì, Sanchez (84′ Tedesco), Rizzo, Raimo (55′ Coronese), Vitofrancesco, Atteo, Logoluso (66′ Prinari), Montinaro, Fontana (75′ Ribeiro), Dambros Lu. (66′ Dellino), Santarcangelo. A disposizione: Montoya, Signorelli, Greco, Dambros Lo.. Allenatore: Alessandro Monticciolo.

Rete: 46′ pt Loiodice.

Ammoniti: Agnelli, Vitiello (AC); Logoluso, Santarcangelo, Montinaro (C). Espulsi: Sirri (AC) al 93′ e Agnelli (AC) al 95′.

Angoli: 4-9. Fuorigioco: 5-1. Recuperi: 1′ pt, 6′ st.

Arbitro: Cerbasi (Arezzo). Assistenti: Tragni (Matera)-Rinaldi (Policoro).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina 2-3. Furto al Giovanni Paolo II.

La formazione iniziale del Nardò

 

“Errare humanum est perseverare autem diabolicum”. Vorremmo parlare di calcio giocato, di schemi e tecnica, di gesti atletici e di gol, ma, pur volendo, non ci riusciamo. Vorremmo parlare di forza e di meriti dell’avversario, al quale, con sportività vorremmo battere le mani, ma quando a dominare è l’imparzialità. Invece la scena la ruba il direttore di gara, il Sig. Antonio Liotta di Castellammare di Stabia.

Arbitra una prima frazione di gara senza estrarre mai il cartellino, anzi ha dato la sensazione di lasciar giocare “all’inglese”. E la partita è sembrata subito avvincente, con l’1 a 1 già dopo cinque minuti. La voglia, la generosità, sono state il filo conduttore dei ragazzi di Mr. De Candia, che hanno dato tutto in campo e ai quali vanno fatti i complimenti. Al 31° l’iniziale svantaggio era già stato recuperato, con un super gol di Mariano. La bellezza della partita resta solo un ricordo. Nel secondo tempo succede di tutto. Con un referto che alla fine conta 5 espulsi (4 del Nardò con due componenti dell’area tecnica, Mr Manca e il dirigente Toma e un calciatore ospite, il portiere di riserva Mascolo).

Succede che il Sig. Aliotta perde la bussola e perde di mano la gara espellendo prima De Giorgi, considerando da ultimo uomo il suo intervento, e poi Cancelli, interpretando il suo intervento da rosso diretto. L’avversario emette un urlo spaventoso (ma dopo il rosso stranamente si rialza baldanzoso). Di fatto il mediano granata perde l’equilibrio e la sua scivolata è sembrato ciò che non era. Un intervento al quale ci poteva stare il giallo. Invece, fra lo stupore generale, viene estratto ancora il rosso. Il Nardò resta in nove e con oltre mezz’ora ancora da giocare. Con i ragazzi che continuano a lottare strenuamente e con una terna che deride e avvilisce gli sforzi. I falli degli ospiti ignorati anche quando meritavano il giallo, quelli di casa inventati e tragicomici. Vero Trinchera e Dorini? Senza contare la “vivacità, boriosità e arroganza” della panchina ospite, mai redarguita. In 9 contro 14, pur lottando da leoni è complicato. In 9 contro 14 andare sotto nei minuti di recupero amareggia.

Perdere in questo modo fa male, ma ci conforta che la squadra è viva. Direzione avvilente e sconcertante, ma dobbiamo riprendere dagli applausi finali del pubblico, competente, che ha capito e carpito quanto emerso dal campo. Però questo sport va salvaguardato, questo è fuori di dubbio. Mercoledì c’è turno infrasettimanale e per fortuna possiamo già dimenticare; che l’ingiustizia diventi rabbia, sperando che di Sig. Liotta & C. non ce ne siamo molti in giro…

Nardò 13 febbraio 2022

NARDO’: Petrarca, De Giorgi, Mengoli, Fiorentino, Cancelli, Masetti, Trinchera, Mariano (Alfarano), Mancarella (Valzano), Dorini, Puntoriere (Cristaldi). A disp: Centonze, Cavaliere, Caputo, De Feo, Caracciolo, Gallo. All.re De Candia

GRAVINA: Vicino, Rechichi (Galardi, Macario), Kharmoud, Giglio (Sgambati, Krstevski)), Popolo, Gilli, Borgia (Scalisi), Tuninetti, Diop, Chacon, Tommasone. All.re Ragone.

Arbitro Antonio Aliotta di Castellammare di Stabia. 

Gol: Tommasetti, Cancelli, Mariano, Diop, Tuninetti.

Espulsi: De Giorgi, Cancelli, Manca (vice) Toma (dirigente) N; Mascolo (G).

 

le designazioni arbitrali – Taranto Football Club 1927

U.S Vibonese- Taranto FC: le designazioni arbitrali

Sarà il Sig.Mattia Pascarella della sezione di Nocera Inferiore a dirigere gara della 27^giornata di Campionato di Lega Pro in programma Martedì 15/02/22 alle ore 18.00 contro la Vibonese.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti:

Sig.Emanuele Bocca  della sezione di Caserta
Sig.Stefano Montagnani  della sezione di Bolzano
Sig.Domenico Castellone  della sezione di Napoli(Quarto ufficiale).

Serie D-H, il borsino della 23a: Cerignola e Bitonto avanti (ma distanziate), boccata d’ossigeno per il Matino

Il punto sul Girone H dopo la 4a del girone di ritorno

L’Audace Cerignola batte, il Bitonto risponde. La squadra di Michele Pazienza supera di misura (1-0) il Casarano, mentre quella di Claudio De Luca s’impone per 2-1 sul Molfetta. La distanza, dunque, rimane sempre di 2 punti fra le prime della classe. A ruota Fasano (1-0 a Marigliano) e Gravina (3-2 a Nardò), seguono con distacco, ma superano – in tandem – il Francavilla sconfitto in casa dal San Giorgio. Nelle zone basse il Team Altamura torna da Lavello con un dignitoso punto (0-0), così come il Bisceglie da Caserta (1-1). Al “Fanuzzi” registriamo la 13a sconfitta in questo campionato per il Brindisi, stavolta contro il Sorrento (0-2); mentre buone notizie arrivo da Matino, dove la Virtus – complice il ritorno di mister Branà – batte 2-1 il Nola e aggancia proprio la squadra di Di Costanzo al penultimo posto.