Bisceglie, incredibile ko interno con il Fasano: al 94′ il gol del 4 a 3


Per la prima volta in stagione il Bisceglie realizza tre gol nella stessa gara, ma ciò non basta ad evitare la beffa al 93’ nel derby del “Ventura” contro un Fasano scaltro nel capitalizzare le amnesie della difesa stellata, infilata quattro volte sugli sviluppi di altrettante azioni da palla inattiva. Il blitz dei biancazzurri (oggi in completo rosso) condanna la squadra di Danilo Rufini al secondo stop di fila, con annessa discesa al quartultimo posto a braccetto del Casarano, mentre sale a 7 il numero di partite consecutive senza vittoria.

La pioggia caduta in modo copioso nelle ore precedenti la sfida rende il prato del “Ventura” estremamente pesante e al contempo scivoloso. Prima frazione zeppa di emozioni, a partire dalla chance capitata a Fucci dopo 25”, che aggancia al volo in corsa la sfera servitagli dall’ultimo arrivato Acosta (l’attaccante argentino viene subito lanciato nella mischia dal 1’) ma non inquadra lo specchio della porta. Al secondo tentativo i nerazzurri schiodano il punteggio (8’): con una finezza Acosta libera nel cuore dell’area Lorusso, il cui rasoterra mancino non lascia scampo a Suma. Due minuti dopo il diagonale di Sosa costringe Martorel a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale si assiste ad una mischia furibonda risolta sulla linea di porta dal guizzo del fasanese Capomaggio che vale il pareggio. Fasano insidioso al 26’ con una punizione di Corvino, sulla goffa respinta dell’estremo nerazzurro il colpo di testa di Camara da distanza ravvicinata oltrepassa la traversa. Il tentativo dai 20 metri fuori misura di Liso alla mezz’ora precede il nuovo vantaggio biscegliese: al 32’, infatti, Calabria stende in area Farinola sotto gli occhi del genovese Campazzo che indica senza esitazione il dischetto, dal quale Coletti spiazza Suma. La gara non concede tregue ed al 41’ il Fasano ripristina daccapo l’equilibrio con l’incornata sottomisura dell’ex Prado, lesto ad anticipare i difensori di casa sull’angolo di Corvino. Trascorrono 3’ e gli ospiti perfezionano il sorpasso con il bis personale di Prado che beneficia di una difettosa respinta di Martorel sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato di Corvino per insaccare a due passi dalla porta.

La ripresa è caratterizzata dalla generosa pressione del Bisceglie a caccia del pari. Al 7’ il diagonale di Izco è neutralizzato in due tempi da Suma. Corre il 14’ quando il numero uno ospite sale daccapo in cattedra disinnescando l’inzuccata di Urquiza, nel prosieguo dell’azione lo shoot di Rubino si spegne sulla destra. Al 22’ Martorel si oppone al tiro da posizione defilata di Calabria, quindi al 29’ tocca a Lorusso saggiare i riflessi di Suma. Nel segmento finale Rufini irrobustisce il reparto avanzato inserendo La Piana, Leonetti, Ferrante e Morra. Un’opportunità per parte allo scoccare del 35’: dapprima il destro di La Piana supera il montante alto, sul capovolgimento di fronte il Fasano si produce in una velenosa ripartenza non finalizzata a dovere da Sosa. E’ il preludio ad un epilogo ad alta tensione: al 41’ il Bisceglie riacciuffa la parità su azione d’angolo, con il guizzo sottorete di Farinola deviato dal difensore brindisino Camara oltre la linea della propria porta. Al 43’ Losavio chiama in causa Martorel, un paio di minuti dopo lo stesso Losavio mette i brividi alla retroguardia nerazzurra. Il Fasano si riversa in avanti e nel terzo dei 7’ di recupero trova il gol del definitivo 3-4 con Sosa, abile a scaraventare la sfera alle spalle di Martorel da distanza ravvicinata sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo della contesa.

Tabellino gara

BISCEGLIE 3

FASANO 4

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Coletti, Urquiza (24’ st La Piana), Farinola; Liso (8’ st Barletta), Cozza, Fucci (38’ st Ferrante); Izco (29’ st Leonetti); Lorusso (40’ st Morra), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

FASANO (4-3-3): Suma; Del Col, Camara, Gorzelewsky, Bianco; Calabria, Capomaggio, Bernardini; Prado (24’ st Losavio), Sosa (50’ st Quaranta), Corvino (17’ st Calemme). A disp. Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Battista, D’Addabbo. All. Danucci.

ARBITRO: Campazzo di Genova.

GUARDALINEE: Conte e Balbo.

RETI: pt 8’ Lorusso, 11’ Capomaggio, 34’ Coletti (rig.), 41’, 44’ Prado; st 41’aut. Camara, 48’ Sosa.

NOTE: angoli 3-5. Recupero: pt 2’, st 7’.

AMMONITI: Calabria, Lorusso, Farinola, Coletti, Sosa.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, il guizzo di Sosa al 93’ condanna i nerazzurri allo stop nella sfida interna col Fasano

Sfida pirotecnica sul prato inzuppato del “Ventura”. I ragazzi di Rufini avanti due volte (in gol Lorusso e Coletti), ma prima della pausa gli ospiti effettuano il controsorpasso con la doppietta dell’ex Prado. Al 41’ della ripresa arriva il 3-3, quindi la beffa si materializza a tempo scaduto. Bisceglie ora quartultimo.

Per la prima volta in stagione il Bisceglie realizza tre gol nella stessa gara, ma ciò non basta ad evitare la beffa al 93’ nel derby del “Ventura” contro un Fasano scaltro nel capitalizzare le amnesie della difesa stellata, infilata quattro volte sugli sviluppi di altrettante azioni da palla inattiva. Il blitz dei biancazzurri (oggi in completo rosso) condanna la squadra di Danilo Rufini al secondo stop di fila, con annessa discesa al quartultimo posto a braccetto del Casarano, mentre sale a 7 il numero di partite consecutive senza vittoria.

La pioggia caduta in modo copioso nelle ore precedenti la sfida rende il prato del “Ventura” estremamente pesante e al contempo scivoloso. Prima frazione zeppa di emozioni, a partire dalla chance capitata a Fucci dopo 25”, che aggancia al volo in corsa la sfera servitagli dall’ultimo arrivato Acosta (l’attaccante argentino viene subito lanciato nella mischia dal 1’) ma non inquadra lo specchio della porta. Al secondo tentativo i nerazzurri schiodano il punteggio (8’): con una finezza Acosta libera nel cuore dell’area Lorusso, il cui rasoterra mancino non lascia scampo a Suma. Due minuti dopo il diagonale di Sosa costringe Martorel a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale si assiste ad una mischia furibonda risolta sulla linea di porta dal guizzo del fasanese Capomaggio che vale il pareggio. Fasano insidioso al 26’ con una punizione di Corvino, sulla goffa respinta dell’estremo nerazzurro il colpo di testa di Camara da distanza ravvicinata oltrepassa la traversa. Il tentativo dai 20 metri fuori misura di Liso alla mezz’ora precede il nuovo vantaggio biscegliese: al 32’, infatti, Calabria stende in area Farinola sotto gli occhi del genovese Campazzo che indica senza esitazione il dischetto, dal quale Coletti spiazza Suma. La gara non concede tregue ed al 41’ il Fasano ripristina daccapo l’equilibrio con l’incornata sottomisura dell’ex Prado, lesto ad anticipare i difensori di casa sull’angolo di Corvino. Trascorrono 3’ e gli ospiti perfezionano il sorpasso con il bis personale di Prado che beneficia di una difettosa respinta di Martorel sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato di Corvino per insaccare a due passi dalla porta.

La ripresa è caratterizzata dalla generosa pressione del Bisceglie a caccia del pari. Al 7’ il diagonale di Izco è neutralizzato in due tempi da Suma. Corre il 14’ quando il numero uno ospite sale daccapo in cattedra disinnescando l’inzuccata di Urquiza, nel prosieguo dell’azione lo shoot di Rubino si spegne sulla destra. Al 22’ Martorel si oppone al tiro da posizione defilata di Calabria, quindi al 29’ tocca a Lorusso saggiare i riflessi di Suma. Nel segmento finale Rufini irrobustisce il reparto avanzato inserendo La Piana, Leonetti, Ferrante e Morra. Un’opportunità per parte allo scoccare del 35’: dapprima il destro di La Piana supera il montante alto, sul capovolgimento di fronte il Fasano si produce in una velenosa ripartenza non finalizzata a dovere da Sosa. E’ il preludio ad un epilogo ad alta tensione: al 41’ il Bisceglie riacciuffa la parità su azione d’angolo, con il guizzo sottorete di Farinola deviato dal difensore brindisino Camara oltre la linea della propria porta. Al 43’ Losavio chiama in causa Martorel, un paio di minuti dopo lo stesso Losavio mette i brividi alla retroguardia nerazzurra. Il Fasano si riversa in avanti e nel terzo dei 7’ di recupero trova il gol del definitivo 3-4 con Sosa, abile a scaraventare la sfera alle spalle di Martorel da distanza ravvicinata sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo della contesa.

Tabellino gara

BISCEGLIE 3

FASANO 4

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Coletti, Urquiza (24’ st La Piana), Farinola; Liso (8’ st Barletta), Cozza, Fucci (38’ st Ferrante); Izco (29’ st Leonetti); Lorusso (40’ st Morra), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

FASANO (4-3-3): Suma; Del Col, Camara, Gorzelewsky, Bianco; Calabria, Capomaggio, Bernardini; Prado (24’ st Losavio), Sosa (50’ st Quaranta), Corvino (17’ st Calemme). A disp. Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Battista, D’Addabbo. All. Danucci.

ARBITRO: Campazzo di Genova.

GUARDALINEE: Conte e Balbo.

RETI: pt 8’ Lorusso, 11’ Capomaggio, 34’ Coletti (rig.), 41’, 44’ Prado; st 41’aut. Camara, 48’ Sosa.

NOTE: angoli 3-5. Recupero: pt 2’, st 7’.

AMMONITI: Calabria, Lorusso, Farinola, Coletti, Sosa.

Bisceglie, contro il Fasano per tornare a vincere

La compagine capitanata da Tommaso Coletti domani ospiterà i biancazzurri di mister Danucci in un derby molto atteso.

Terzo impegno nel giro di una settimana per i nerazzurro stellati, impegnati domani al “Ventura” (ore 15:00) nel match contro il Fasano, valido per la sedicesima giornata del girone H di serie D. I ragazzi guidati da mister Rufini sono determinati a riscattare la sconfitta subita nell’infrasettimanale di Sorrento ed hanno lavorato intensamente nei pochi giorni a disposizione per preparare questo incontro. Di fronte troveranno una compagine ben organizzata ed assolutamente insidiosa.

Dall’arrivo di Ciro Danucci in panchina, infatti, il Fasano non ha mai perso ed in quattro partite ha collezionato tre vittorie ed un pareggio, mettendo a segno ben 13 gol e raggiungendo la settima piazza. Tra le fila degli avversari mancherà per squalifica l’attaccante portoghese Ivan Forbes, miglior realizzatore della squadra con 6 reti. Nella rosa degli ospiti l’unico ex è l’attaccante argentino Tomas Prado. Nel Bisceglie invece, oltre a mister Rufini con un passato da calciatore in terra brindisina, troviamo Facundo Urquiza, difensore aregntino che nella scorsa stagione ha collezionato 27 presenze in biancazzurro, Alessio Tuttisanti e Angelo Rubino, fasanese doc, cresciuto nelle giovanili del Fasano. Unico assente in casa nerazzurra sarà Michele di Prisco, squalificato per somma di ammonizioni. La direzione del match sarà affidata a Pietro Campazzo di Genova, coadiuvato da Simone Conte di Napoli e Sergio Balbo di Caserta.

Bisceglie, è tempo di derby: arriva il Fasano al Vetura


Terzo impegno nel giro di una settimana per i nerazzurri stellati, impegnati domani al “Ventura” (ore 15:00) nel match contro il Fasano, valido per la sedicesima giornata del girone H di serie D.

I ragazzi guidati da mister Rufini sono determinati a riscattare la sconfitta subita nell’infrasettimanale di Sorrento ed hanno lavorato intensamente nei pochi giorni a disposizione per preparare questo incontro. Di fronte troveranno una compagine ben organizzata ed assolutamente insidiosa. Dall’arrivo di Ciro Danucci in panchina, infatti, il Fasano non ha mai perso ed in quattro partite ha collezionato tre vittorie ed un pareggio, mettendo a segno ben 13 gol e raggiungendo la settima piazza.

Tra le fila degli avversari mancherà per squalifica l’attaccante portoghese Ivan Forbes, miglior realizzatore della squadra con 6 reti. Nella rosa degli ospiti l’unico ex è l’attaccante argentino Tomas Prado. Nel Bisceglie invece, oltre a mister Rufini con un passato da calciatore in terra brindisina, troviamo Facundo Urquiza, difensore aregntino che nella scorsa stagione ha collezionato 27 presenze in biancazzurro, Alessio Tuttisanti e Angelo Rubino, fasanese doc, cresciuto nelle giovanili del Fasano. Unico assente in casa nerazzurra sarà Michele di Prisco, squalificato per somma di ammonizioni.

La direzione del match sarà affidata a Pietro Campazzo di Genova, coadiuvato da Simone Conte di Napoli e Sergio Balbo di Caserta.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, contro il Fasano per tornare a vincere

La compagine capitanata da Tommaso Coletti domani ospiterà i biancazzurri di mister Danucci in un derby molto atteso.

Terzo impegno nel giro di una settimana per i nerazzurro stellati, impegnati domani al “Ventura” (ore 15:00) nel match contro il Fasano, valido per la sedicesima giornata del girone H di serie D. I ragazzi guidati da mister Rufini sono determinati a riscattare la sconfitta subita nell’infrasettimanale di Sorrento ed hanno lavorato intensamente nei pochi giorni a disposizione per preparare questo incontro. Di fronte troveranno una compagine ben organizzata ed assolutamente insidiosa. Dall’arrivo di Ciro Danucci in panchina, infatti, il Fasano non ha mai perso ed in quattro partite ha collezionato tre vittorie ed un pareggio, mettendo a segno ben 13 gol e raggiungendo la settima piazza. Tra le fila degli avversari mancherà per squalifica l’attaccante portoghese Ivan Forbes, miglior realizzatore della squadra con 6 reti. Nella rosa degli ospiti l’unico ex è l’attaccante argentino Tomas Prado. Nel Bisceglie invece, oltre a mister Rufini con un passato da calciatore in terra brindisina, troviamo Facundo Urquiza, difensore aregntino che nella scorsa stagione ha collezionato 27 presenze in biancazzurro, Alessio Tuttisanti e Angelo Rubino, fasanese doc, cresciuto nelle giovanili del Fasano. Unico assente in casa nerazzurra sarà Michele di Prisco, squalificato per somma di ammonizioni.

La direzione del match sarà affidata a Pietro Campazzo di Genova, coadiuvato da Simone Conte di Napoli e Sergio Balbo di Caserta.

Buon punto del Nola in trasferta sul campo del Fasano


Buon punto del Nola in trasferta contro il Fasano. I ragazzi di mister De Stefano guadagnano un altro fondamentale punto per la salvezza nel difficile girone H di Serie D e meritatamente pareggiano in casa di una delle squadre più in forma dell’ultimo periodo. Mister Antonio De Stefano cambia modulo e passa al 352 affidandosi subito ai due nuovi acquisti D’Ascia e Camara, sacrificando Padulano, Caliendo e Corbisiero.

I bianconeri iniziano con buon piglio la gara ma dopo i primi minuti è il Fasano a prendere il pallino del gioco. La prima azione pericolosa è proprio dei pugliesi al 6’: cross dalla destra e inzuccata di Sosa, Torino è bravo e si distende neutralizzando la conclusione. Al 18’ ancora Fasano pericoloso con Corvino che però si trova defilato col piede sbagliato e il suo tiro finisce sulla rete superiore della porta. La pressione del Fasano porta i suoi frutti al 31’: cross preciso dalla destra di Del Col e colpo di testa vincente di Losavio. Il Nola risponde al 37’ con un altro calcio piazzato, tra tutti spunta D’Orsi che però non trova di pochissimo la porta. Il Fasano chiude la prima frazione di gara ancora con un’azione pericolosa: al 39’ cross teso in area che non trova ostacoli, Torino è attento ed è costretto a smanacciare per scacciare la palla dalla porta.

Nella seconda frazione di gara il Nola entra con un atteggiamento diverso ed aumenta il suo ritmo di gioco. La prima occasione però è del Fasano al 59’: Corvino serve Sosa che restituisce palla di tacco, il numero 10 si ritrova in area piccola e tira di potenza, la sua conclusione però va sulla rete esterna creando solo l’illusione del gol. Il gol del pari del Nola al 63’ sugli sviluppi di un calcio di punizione in conseguenza di una sgroppata di Togora: sulla respinta il più lesto è D’Orsi che segna il gol del pari. Al 75’ il Fasano colpisce un palo con un tiro dalla distanza di Mucedero ma 2’ più tardi si ritrova sotto di un uomo per il doppio giallo a Forbes, entrato proprio nel secondo tempo. Il Nola aumenta i giri e in contropiede si rende pericoloso per due volte con D’Angelo. Il Fasano, a dimostrazione del suo stato di forma, continua ad attaccare e si rende pericoloso al 90’ con Battista, il suo tiro però fa la barba al palo e va fuori. Dopo 5’ minuti di recupero in cui le due squadre cercano di trovare la via della vittoria, il direttore di gara manda tutti sotto la doccia. Per il Nola tra meno di 4 giorni un nuovo scontro salvezza a Casarano ed una nuova lunga trasferta.

IL TABELLINO

Reti: Losavio 31’ (FA), D’Orsi 63’ (NO).

US Città di Fasano: Suma, Del Col, Bianco, Capomaggio, Callegari, Gorzelewski, Calabria (65’ Mucedero), Sosa (65’ Gomes Forbes), Bernardini (65’ Battista), Losavio (73’ D’Addabbo), Corvino (77’ Calemme). A disposizione: Ceka, Taddeo, Richella, Prado Fusero. Allenatore: Ciro Danucci.

Nola 1925: Torino, Togora, Sicignano, D’Orsi, D’Ascia (87’ Corbisiero), Donnarumma, Acampora (94’ Caliendo), Ruggiero, Camara (71’ Staiano), Figliolia, D’Angelo. A disposizione: Morra, Angeletti, Mocerino, De Siena, Napolitano, Padulano.

Arbitro: Boiani di Pesaro (assistenti Carchesio di Lanciano e Bosco di Lanciano).

Note: ammoniti Acampora, D’Orsi e Figliolia per il Nola, ammoniti Gorzelewski, Callegari e Mucedero per il Fasano, espulso Gomes Forbes del Fasano per doppio giallo al 77’.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, mister Danucci: «Quattro le favorite per vincere il girone H»


Il campionato di serie D sta entrando nel vivo e, come di consueto, la redazione di notiziariocalcio.com cerca di dar voce al campionato che, più di tutti, comprende l’Italia intera.

Il protagonista di quest’intervista è Ciro Danucci, allenatore del Fasano, il quale ci ha cordialmente concesso una chiacchierata, partita dal momento che sta vivendo la sua squadra: «Ho sensazioni molto positive, ho trovato un gruppo che lavora, che ha voglia di crescere. La squadra ha qualità, spirito giusto, quindi il mio inserimento è stato molto più semplice. Viviamo alla giornata, cerchiamo di trarre il massimo da ogni partita; prepareremo tutte le gare al meglio, non mi aspetto niente di particolare, ma soltanto che i ragazzi siano consapevoli delle proprie qualità e continuino ad avere quest’atteggiamento».

Sul girone: «Il girone H storicamente è il più difficile della D, ci sono 7-8 squadre che allestiscono rose importanti, è sempre difficile fare punti su questi campi. Quest’anno è complicato dal numero di squadre, 20, e serve una rosa più ampia. Le squadre che hanno costruito rose per vincere, cioè Cerignola, Casertana, Bitonto e Lavello, saranno loro le pretendenti per la vittoria finale, poi qualcuna si può inserire, tipo il Francavilla. Resta un girone davvero molto affascinante».

Un pregio ed un difetto della squadra: «Il pregio è la spensieratezza: siamo giovani, i ragazzi cercano sempre la giocata, non pensano all’errore. Il difetto è che bisogna stare sempre concentrati al 100%, perché altrimenti anche le cose semplici diventano difficili: i ragazzi vanno sempre stimolati».

Sul prossimo impegno sul campo dell’Altamura: «Affronteremo un’ottima squadra, a discapito della classifica; ha una rosa importante, calciatori che lo scorso anno giocavano in squadre che lottavano per il vertice. Ha avuto qualche problema quest’anno, ma resta sempre una piazza blasonata; noi cercheremo di fare, come al solito, la nostra gara col massimo rispetto per gli avversari».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Momento no per la Molfetta Calcio: al Poli passa il Fasano 4-0

Sorride il Fasano, piange la Molfetta Calcio. Al Poli di
Molfetta, nella giornata dedicata al “no” contro la violenza sulle donne, le
due squadre scendono in campo con un guanto rosso, la società molfettese dà
vita ad un evento all’interno del match.

Bartoli sceglie un camaleontico 4-2-3-1 che poi diventa
3-5-2. Viola in porta è difeso dai terzini Boccadamo e Dubaz e dai centrali
Panebianco e De Gol. Cerniera di centrocampo con Fedel e Romio, il trio che
supporta Pozzebon è formato da Turitto, Pizzutelli e Gjonaj.

Pronti, via, subito tre occasioni, di cui due con Gjonaj e
una con Corvino. Partita frizzante, la più nitida occasione della prima
frazione è di marca fasanese: Sosa scappa via a centrocampo, serve Losavio che
dribbla l’estremo difensore biancorosso, poi alza la mira a porta sguarnita con
il solo De Gol a protezione.

La seconda frazione è a fortissime tinte biancoazzurre. Parte
bene la Molfetta Calcio con la conclusione di Turitto che si spegne a lato. Al
quinto minuto della ripresa la doccia gelata: corner di Corvino, zuccata di
Gorzelewski e vantaggio Fasano. Nemmeno il tempo di reagire, Losavio cerca
subito il raddoppio, Fedel prova a cercare il pareggio. Biancorossi arrembanti,
Fasano trova praterie importanti e Calabria, al 24simo, fa 2-0. Negli ultimi
minuti si spegne la luce in casa biancorossa: Calemme, subentrato a Corvino, al
43simo realizza il tris direttamente da punizione. Nel quinto minuto di
recupero, Capomaggio viene atterrato da Panebianco, poi spiazza Viola dagli
undici metri mettendo il punto esclamativo sul match.

La Molfetta Calcio trova la seconda sconfitta consecutiva
dopo la debacle campana subita contro Nola. Per gli uomini di Bartoli si chiude
un novembre ombroso: due punti contro Nocerina e San Giorgio e due sconfitte,
ma soprattutto zero reti in campionato e la sconfitta in coppa, ai rigori
contro Altamura, dopo il doppio vantaggio dilapidato nei minuti di recupero.

Dopo questo turno, i biancorossi sono decimi in classifica,
con 15 punti, assieme a Mariglianese, Biscegli, Nola e Casarano (prossimo
avversario di capitan Turitto e compagni), a un solo punto dalla zona playout. Il
Fasano si porta al settimo posto, a un solo punto da Lavello e Nocerina che
oggi occupano l’ultimo posto per il treno playoff.