Bisceglie, Papagni: “In campo come se fosse l’ultima gara per salvarci”


Aldo Papagni, tecnico del Bisceglie, come riportato dai canali ufficiali del club, ha presentato così l’odierna sfida dei nerazzurri:

“Dobbiamo affrontare la Viterbese come se fosse l’ultima partita valida per salvarci. Questo è quello che faremo in tutte le restanti gare comprendendo che, l’ultima palla, è quella importante e dobbiamo dare il meglio di noi stessi in tutti i 90 minuti. E’ il primo degli ultimi tredici spareggi. Dobbiamo affrontare la Viterbese come se fosse l’ultima partita valida per salvarci. Questo è quello che faremo in tutte le restanti gare comprendendo che, l’ultima palla, è quella importante e che dobbiamo dare il meglio di noi stessi in tutti i 90 minuti”.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie Calcio, Papagni: “E’ la prima delle tredici finali”

“Dobbiamo affrontare la Viterbese come se fosse l’ultima partita valida per salvarci. Questo è quello che faremo in tutte le restanti gare comprendendo che, l’ultima palla, è quella importante e che dobbiamo dare il meglio di noi stessi in tutti i 90 minuti”

Quattro giorni dopo il match contro il Palermo, è nuovamente tempo di campionato per il Bisceglie di scena al “Ventura” per affrontare domani pomeriggio, mercoledì 17 febbraio, alle ore 15.00 la Viterbese nel match valevole per la venticinquesima giornata del campionato serie C girone C.

“E’ il primo degli ultimi tredici spareggi – esordisce mister Papagni -. Dobbiamo affrontare la Viterbese come se fosse l’ultima partita valida per salvarci. Questo è quello che faremo in tutte le restanti gare comprendendo che, l’ultima palla, è quella importante e che dobbiamo dare il meglio di noi stessi in tutti i 90 minuti”.

“Abbiamo poche ore a disposizione per incidere – continua il tecnico nerazzurro -. Ho parlato ai ragazzi delle ultime esperienze pregresse compresa quella con la Fidelis Andria di due anni fa dove siamo stati più volte in questa posizione di classifica ed abbiamo avuto la forza di risalire facendo squadra. Questa è la prima delle tredici finali, come lo saranno d’ora in poi e dobbiamo dare il massimo per la maglia e non per interessi personali. Contro la Viterbese sarà una partita importantissima. Avremo poi la sosta ci consentirebbe di lavorare bene per 8-9 giorni consecutivi”.

Sulla soluzione di gioco, concentrazione e capacità psicologica: “Abbiamo avuto un giorno di allenamento. Non dobbiamo creare confusione ai ragazzi. Dobbiamo cercare tra di noi la compattezza aldilà del sistema di gioco e modulo. Sarà fondamentale essere attenti ai principi di gioco quindi, se dobbiamo difendere ed attaccare, dobbiamo fare tutti insieme. Lavoriamo sempre per migliorare tutti gli aspetti (tecnici, tattici, motivazionali, fisici, di attenzione e concentrazione). Il problema è il poco tempo a disposizione ed è difficile riempirli di testa in quanto creeremo solo difficoltà. In questo momento le indicazioni sono l’anima, cuore, personalità e aiuto reciproco poiché i tempi per parlare di tecnica e tattica è esiguo. Abbiamo approfondito con i ragazzi e siamo pronti per fare meglio della precedente partita. In queste tre gare abbiamo avuto la possibilità di passare in vantaggio ciò vuol dire che, dal punto di vista dell’approccio, siamo partiti benissimo. Dobbiamo migliorare l’attenzione e concentrazione”.

Russo e Sartore: “Russo ha subito un infortunio e non sarà tra i convocati. Rientrerà Loliva.  Sartore è rientrato malconcio da Palermo ed oggi ha fatto un lavoro differenziato. Domani vedremo”.

Sull’ipotetico uso della coppia Rocco- Cecconi dall’inizio: “E’ la quarta partita che siedo in panchina e stiamo provando diverse soluzioni anche alla luce degli impegni ravvicinati. E’ una soluzione possibile”.

Salto prestazionale: “Avrei avuto bisogno di 14 giorni senza giocare e non fare quattro gare in 14 giorni. Questa è la situazione in cui sono stato chiamato. Cerchiamo di fare più punti possibili nel più breve tempo. Consideriamo questa la prima delle 13 finali”.

Sull’avversario: “Basta vedere i numeri per avere rispetto per la Viterbese che si è rinforzata durante il mercato. Ma noi abbiamo però tantissime possibilità per batterli”.

Per salvarsi non bisogna prendere tanti gol – chiosa Papagni -. Le squadre che vincono il campionato hanno la miglior difesa. La nostra vittoria sarà la salvezza e dobbiamo fare il possibile per non prendere tanti gol”.

La Viterbese ha sinora ottenuto 28 punti i 23 gare frutto di 7 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte. I ragazzi di Taurino hanno sinora siglato 24 reti di cui 10 portano la firma della coppia Rossi – Tounkara (5 a testa) ed al contempo hanno subito 27 gol.

I laziali sono reduci da tre affermazioni di fila contro Turris, Bari e Cavese mantenendo la porta immacolata da 278’.

Mister Taurino dovrà fare a meno di Baesa appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.

Bisceglie – Viterbese sarà diretta da Giuseppe Emanuele Repace di Perugia il quale sarà coadiuvato da Andrea Nasti di Napoli e Antonio Piedipalumbo di Torre Annunziata. Quarto ufficiale Gianluca Grasso di Ariano Irpino.

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL

 

Bisceglie Calcio, Rocco-gol ma il Palermo rimonta

Al “Barbera” nerazzurri avanti nei primi minuti del match, i rosanero perfezionano la rimonta sino al 3-1 finale

Dodicesima sconfitta stagionale per il Bisceglie Calcio, battuto al “Barbera” per 3-1 dal Palermo nell’anticipo della ventiquattresima giornata del campionato serie C, girone C. Un ko in rimonta quello della squadra nerazzurra, passato in vantaggio con Rocco prima della rimonta di marca siciliana.

Mister Papagni, nel consueto 3-5-2, si affida a Spurio tra i pali, linea difensiva composta da Altobello, Priola e Bassano, a centrocampo Tazza, Cittadino, Maimone, Pedrini, Giron, coppia d’attacco formata da Sartore e Rocco. Mister Boscaglia invece, deve fare a meno di Odjer e Almici.

Il Palermo detiene il possesso palla ma il Bisceglie, alla prima azione, colpisce. Al 7’ lancio col contagiri di Bassano per Daniele Rocco che scatta sul filo del fuorigioco e, con un preciso diagonale, infila Pelagotti. Per l’attaccante classe ’90 si tratta della seconda rete in campionato dopo quella realizzata al Foggia.

Passano sette giri di lancette e i siciliani trovano il pareggio con Lucca, artefice di un tocco sottomisura che supera Spurio a finalizzazione di un’azione avviata da Santana.  Al 29’ arriva la seconda occasione degna di nota per gli ospiti; punizione dalla distanza di Cittadino, Pelagotti respinge, conclusione dalla distanza di Pedrini disinnescata dal portiere rosanero.

Sul capovolgimento di fronte, tiro insidioso di Rauti deviato in corner da un difensore pugliese. Brividi per il Bisceglie al 32’; Cittadino calibra male il retropassaggio innescando il contropiede locale con Lucca, il quale grazia i nerazzurri sbagliando un rigore in movimento.

Cinque minuti dopo, il Palermo ribalta il risultato con uno stacco di testa da parte di Luperini su assist di Santana.Il Bisceglie prova a reagire al 39’ ma il colpo di testa da parte di Rocco, su torre di Sartore, non sortisce gli effetti sperati. Non succede nulla sino al duplice fischio con gli uomini di Boscaglia che tonano negli spogliatoi avanti per 2-1.  

Nella ripresa il Palermo parte subito forte ed al 1’ sfiora la terza rete con Lucca che, da ottima posizione, manda alto sopra la traversa, mentre al 3’ la conclusione dalla distanza di Rauti non centra i tre legni della porta difesa da Spurio.

Il Bisceglie prova ad alzare il baricentro ed al 5’ il tiro di Pedrini termina alla destra dell’estremo di casa. Cinque minuti dopo, Sartore lancia Tazza il quale tenta subito la conclusione a rete, non creando patemi a Pelagotti. Mister Papagni gioca le carte Romizi e Mansour cambiando modulo tattico e schierando l’ex Anconitana e Sartore alle spalle di Rocco.

Il Palermo, però, sfiora il 3-1 al 15’ con Valente il quale non approfitta al meglio di un errore da parte di Spurio. Al 21’, invece, Cecconi non trova l’impatto giusto con la sfera per siglare il 2-2.

La frazione centrale della ripresa mostra un Bisceglie in gran spolvero che gioca alla pari con il Palermo, ma nel finale sono i siciliani a rimettere la testa in avanti ed a chiudere la contesa al 39’ nuovamente con Lorenzo Lucca il quale, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è fortunato in un rimpallo e supera Spurio con una conclusione che si insacca sotto la traversa per il punto del 3-1.

I nerazzurri provano a ragionare, non riuscendo però a rimettere in discussione il match. Il Bisceglie resta sempre a quota 17 punti in classifica; all’orizzonte per Priola e compagni un nuovo turno infrasettimanale in programma mercoledì 17 febbraio, quando al “Ventura” arriverà la Viterbese.

 

PALERMO – BISCEGLIE: 3-1 (2-1 pt)

PALERMO: Pelagotti, Accardi, Palazzi (36’st Broh), Somma, Crivello, Luperini (36’st Martin), De Rose, Santana (23’st Marconi), Rauti (25’ st Kanoute), Valente, Lucca. A disp: Fallani, Corrado, Floriano, Saraniti, Silipo, Lancini, Peretti, Marong. All: Boscaglia.

BISCEGLIE: Spurio, Altobello, Priola, Bassano, Tazza (44’ st Gilli), Cittadino, Maimone (10’st Romizi), Pedrini (10 st Mansour), Giron, Sartore (44’ st Musso), Rocco (19’st Cecconi). A disp: Russo, De Marino, Vona, Zagaria, Ferrante, Vitale, Casella. All: Papagni.

MARCATORI: 7’ pt Rocco (B), 14’ pt, 39’ st Lucca (P), 37’ pt Luperini (P)

 AMMONITI: Cittadino (B), De Rose (P), Lucca (P), Altobello (B), Rocco (B), Rauti (P), Luperini (P), Giron (B)     

ARBITRO: Bordin (Bassano del Grappa). ASSISTENTI: Zezza (Ostia Lido), Pinna (Oristano). QUARTO UFFICIALE: Pirrotta (Barcellona Pozzo di Gotto)

 

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL

Bisceglie, i convocati per il Palermo: out Padulano e Makota


In vista del match contro il Palermo, il mister del Bisceglie Aldo Papagni ha convocato 23 calciatori. Assenti per la sfida Padulano e Makota. Questo l’elenco completo:  

PORTIERI: Russo, Spurio

DIFENSORI: Giron, De Marino, Priola, Vona, Gilli, Tazza, Altobello, Bassano

CENTROCAMPISTI: Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone

ATTACCANTI: Mansour, Cecconi, Rocco, Musso, Vitale, Sartore, Pedrini

Fonte:TuttoC.com

Verso Palermo-Bisceglie parla mister Papagni: “Ce la giocheremo, anche noi abbiamo chance”

Nella mattinata prima della partenza per la Sicilia è intervenuto in conferenza stampa il tecnico del Bisceglie Aldo Papagni che ha fatto un resoconto dei primi dodici giorni sulla panchina stellata, esprimendo piena soddisfazione per i due pareggi ottenuti sinora con Viterbese e Turris. «Potremo contare su qualche ora in più di allenamento ma ovviamente la nostra conoscenza è ancora limitata. C’è da registrare una grande compattezza da parte del gruppo, stiamo lavorando a ritmi molto elevati, proprio per accelerare i tempi di conoscenza reciproca. I ragazzi stanno facendo un tour de force incredibile, basti pensare che in dodici giorni disputeremo quattro gare» ha dichiarato il mister.

L’ex Taranto e Fidelis Andria ripone speranza per la gara di sabato pomeriggio del Renzo Barbera, con fischio di inizio a partire dalle ore 15:00, senza sottovalutare il patrimonio giocatori dei rosanero che si sono faticosamente integrati nei meccanismi di questo torneo: «I rosanero possono contare su un organico composto quasi completamente da calciatori di livello superiore e sono guidati da un allenatore tra i più preparati nel mondo dei professionisti, sceso in serie C dopo diversi anni di serie B. Il loro momento non ottimale dal punto di vista dei risultati è sicuramente un aspetto negativo per noi, in quanto sono contestati e andranno a caccia di un pronto riscatto. Estremizzando i valori sulla carta non saremmo dovuti neanche partire ma ci sono tantissime possibilità anche per noi, nella gara di Palermo così come in tutte le gare».

Sartore e compagni nel pomeriggio di giovedì 11 febbraio hanno preso il treno che li ha condotti destinazione Reggio Calabria per poi pernottare a Messina superando lo stretto. Nella serata di venerdì previsto l’arrivo della squadra a Palermo.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie a Palermo, mister Papagni: “Gruppo compatto, puntiamo a crescere ulteriormente”

Nerazzurri di scena al “Barbera” sabato pomeriggio al cospetto della compagine rosanero nel ventiquattresimo turno di campionato

Seconda trasferta consecutiva per il Bisceglie Calcio, impegnato sabato 13 febbraio al “Renzo Barbera” di Palermo, ospite della compagine rosanero nel ventiquattresimo turno del campionato di serie C, girone C (fischio d’inizio ore 14.30).

“Potremo contare su qualche ora in più di allenamento – spiega mister Papagni – ma ovviamente la nostra conoscenza è ancora limitata. C’è da registrare una grande compattezza da parte del gruppo, stiamo lavorando a ritmi molto elevati, proprio per accelerare i tempi di conoscenza reciproca. I ragazzi stanno facendo un tour de force incredibile, basti pensare che in dodici giorni disputeremo quattro gare”.

I nerazzurri affronteranno un Palermo reduce dalla sconfitta sul campo dell’Avellino (1-0), con i siciliani che attualmente occupano l’undicesima posizione in graduatoria (27 punti). “I rosanero possono contare su un organico composto quasi completamente da calciatori di livello superiore – prosegue Papagni – e sono guidati da un allenatore tra i più preparati nel mondo dei professionisti,  sceso in serie C dopo diversi anni di serie B. Il loro momento non ottimale dal punto di vista dei risultati è sicuramente un aspetto negativo per noi, in quanto sono contestati e andranno a caccia di un pronto riscatto. Estremizzando i valori sulla carta non saremmo dovuti neanche partire ma ci sono tantissime possibilità anche per noi, nella gara di Palermo così come in tutte le gare”.

Sulle condizioni di Altobello, uscito anzitempo nella gara di Torre del Greco, e sulle condizioni del gruppo, il tecnico nerazzurro è chiaro. “Altobello è un giocatore importante per noi, sta molto meglio ed è a disposizione. Contro il Palermo dovremo pensare a noi stessi, a crescere ulteriormente sotto il profilo della compattezza, del gioco, provando ad introdurre man mano qualcosa di nuovo. Gol da palla inattiva? Il merito va ai ragazzi, è una possibilità che dobbiamo cercare di sfruttare il più possibile in quanto abbiamo buoni saltatori e Cittadino che ha qualità tecniche importanti”.

La sfida del “Barbera” tra Palermo e Bisceglie sarà diretta da Andrea Bordin di Bassano del Grappa, che sarà coadiuvato da Andrea Zezza (Ostia Lido) e Mario Pinna (Oristano). Quarto ufficiale sarà Fabio Pirrotta (Barcellona Pozzo di Gotto).  

Ufficio Stampa A.S. Bisceglie SRL    

Bisceglie, Papagni: "Va dato atto alla Turris di aver fatto di tutto per il pari"

Una partita che sembrava indirizzata verso il successo per il Bisceglie che invece è terminata solo con un pari: i nerazzurri riescono ad andare sul 2-0 in casa della Turris, ma poi la squadra di Torre del Greco accorcia le distanze e pareggia al fotofinish.

Ed il Bisceglie resta sempre in zona playout: “Devo dire la verità: fino al 2-0 ero soddisfattissimo – ha spiegato in sala stampa mister Aldo Papagni era la gara che avevo chiesto ai ragazzi di interpretare. La squadra è stata davvero brava, come mercoledì scorso, dal punto di vista del temperamento e della compattezza. Nella ripresa loro hanno cambiato diverse situazioni, noi siamo andati sul doppio vantaggio e a 10 minuti dalla fine non mi aspettavo di subire quei due gol in quel modo. Ma va dato atto alla Turris di aver fatto di tutto per meritare il pari. Prima dei loro 2 gol, probabilmente avremmo comunque meritato qualcosa di più noi. Che lezione ci lascia? Ci fa comprendere che dobbiamo crescere dal punto di vista dell’esperienza. Questa gara la ricorderò moltissimo: con più di 500 panchine è stata la più rocambolesca. Anche questo sarà un bagaglio per i nostri giovani“.

Fonte:TuttoC.com

Turris-Bisceglie 2-2. Dalla gioia alla beffa in soli sette minuti

Intensità, ritmo e nuovo vigore agonistico garantiti dalla cura Papagni non sono bastati al Bisceglie che fino all’ultimo minuto ha accarezzato il sogno del secondo successo esterno stagionale contro una Turris dall’andamento in salita e che, nonostante l’impegno messo in campo sul terreno amico dell'”Amerigo Liguori” poteva anche lasciare la piena posta in palio. Un pareggio che sa di sconfitta per il team caro al presidente Vincenzo Racanati ma che comunque muove la classifica e porta speranza per quanto fatto vedere in queste ultime uscite.

Mister Aldo Papagni per questa prima trasferta sulla panchina stellata ha confermato appieno il 3-5-2 che tanto bene ha fatto con l’Avellino con l’esperta cerniera difensiva Vona-Priola-Altobello davanti a Russo; Giron e Tazza ali tornanti nel centrocampo che vede in fase ermetica Cittadino, Romizi e Sartore, quest’ultimo spesso protagonista di riversamenti offensivi, e in attacco il confermato Gianluca Cecconi affiancato da Pedrini: per l’ex Giana Erminio è l’esordio dal primo minuto.

Dopo la prima fase interlocutoria i corallini allenati da mister Francesco Fabiano hanno alzato il baricentro testando i riflessi di Russo al dodicesimo con l’incornata di Ventola su cross dalla destra di Da Dalt e successivamente al ventesimo con Luca Giannone che ha cercato il tiro ad effetto di prima ben piazzato; palla oltre la traversa.

Capitan Priola e compagni in modo guardingo hanno provato a tenere bene le fila del centrocampo impostando la partita di rimessa e dando l’impressione che una chiara occasione da gol sarebbe arrivata in poco tempo; così è stato al minuto ventisette con uno dei classici schemi calcistici che in questa stagione mai era stato messo in pratica dalle maglie nerazzurre: Giron ha guadagnato un corner in virtù della sventola dalla distanza non trattenuta da Abagnale e sul successivo tiro dalla bandierina Errico Altobello ha svettato più di tutti colpendo di testa il cuoio che si è infilato nell’angolino alla sinistra del portiere biancorosso. Il Bisceglie ha concluso il primo tempo con leggera supremazia nel possesso palla ma senza creare ulteriori grattacapi.

Nella ripresa solo il Bisceglie ha eseguito una variazione a pochi minuti dall’avvio con l’ingresso di De Marino che ha rilevato Tazza, portando così Priola ad una maggiore propulsione in fase nevralgica, ma è la Turris a partire più decisa con la voleé di Longo abile a sfruttare un lancio da metà campo; Russo ha fermato il pallone in modo agevole.

Rispota del Bisceglie all’ora di gioco con il destro di Sartore, un tentativo da posizione molto defilata che ha sfiorato l’incrocio ma la Turris si è fatta sempre più minacciosa con Loreto che ha cercato di pescare il coniglio dal cilindro tre minuti dopo, bravo nell’occasione Russo con un colpo di reni, e con la finezza di Giannone al sessantacinquesimo: troppo debole la bicicletta dell’ex ispiratore di Pisa, Catanzaro e Reggiana.

La Turris ha proseguito nei minuti successivi alla ricerca disperata del pareggio ma senza far rifiatare i propri uomini: solo al settantacinquesimo i napoletani hanno eseguito il primo avvicendamento tra Pitzalis e Loreto mentre Papagni ha concesso, dal canto suo, spazio Maimone, Rocco, Musso e Bassano in luogo rispettivamente di Altobello, Cecconi, Sartore e Pedrini.

Il tecnico bisceglie ha cercato così di aggiungere un difensore senza arricciarsi in difesa e di approfittare di rapidi contraccolpi causati dai collegamenti fra reparti venuti meno nella squadra di casa: così è stato propiziato il rigore che pareva chiudere i giochi con l’invetiabile tocco di mano di Di Nunzio che non ha lasciato spazio a dubbi. Cittadino ha ringraziato trasformando il tiro dagli undici metri per il 0-2; sesto gol per l’ex Foggia, il quarto dal dischetto.

Tutto finito? Neanche per idea. Il team campano ha cercato di sfruttare gli ultimi minuti approfittando del senso di appagamento del collettivo ospite ed ha tenuto la barra dritta rendendosi sempre pericoloso. A cinque minuti dal novantesimo ancora Giannone ha impensierito la retroguardia avversaria con un tiro dai venticinque metri che stavolta ha tolto le ragnatele dalla porta stellata.

Nel finale incandescente i viaggianti hanno tirato il freno a mano affacciandosi dinanzi ad Abagnale solo con Maimone in un’unica occasione e la Turris, rigenerata, ha dato il colpo di grazia spezzando i sogni di una possibile seconda vittoria esterna: nel primo dei cinque minuti di recupero Persano ha raccolto un lancio lunghissimo dalla mediana controllandolo ed involandosi verso la porta di Russo. Il baluardo biscegliese è stato abile a respingere il primo tentativo ma ormai a terra non ha potuto nulla sul tap-in alla ribattuta.

TURRIS-BISCEGLIE 2-2

Turris (3-5-2): 1 Abagnale; 3 Loreto (74° 15 Piztalis), 16 Di Nunzio (79° 18 Persano), 5 Lorenzini; 24 Rainone, 33 Da Dalt, 4 Franco, 23 Carannante (79° 2 Esempio), 6 Romano; 10 Giannone, 13 Ventola. Allenatore: Francesco Fabiano. A disposizione: 12 Lonoce, 22 Barone, 19 Alma, 14 Raffaele Fabiano, 28 D’Alessandro, 9 Longo, 27 D’Ignazio, 26 Lame, 17 Esposito.
Bisceglie (3-5-2): 1 Russo; 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino, 9 Cecconi (67° 11 Rocco), 20 Romizi, 24 Sartore (73° 18 Musso), 25 Tazza (52° 4 De Marino), 26 Altobello (67° 23 Maimone), 28 Pedrini (73° 27 Bassano). Allenatore: Aldo Papagni. A disposizione: 22 Spurio, 7 Mansour, 10 Padulano, 13 Zagaria, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella.
Arbitro: Zamagni di Cesena.
Assistenti: Vitale, Ricciardi di Ancona.
Quarto ufficiale: Fantozzi di Civitavecchia (Roma).
Rete: 28° Altobello, 78° rigore Cittadino, 84° Giannone, 91° Persano.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 6-2. Ammoniti: Lorenzini (13°) per gioco scorretto, Tazza (39°) per gioco scorretto, Franco (43°) per fallo tattico, Pedrini (56°) per gioco scorretto, Loreto (71°) per gioco scorretto. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 5 minuti.

Bartolomeo Pasquale