Bisceglie, Scuotto: “Importante impatto Papagni, contro la Turris sfida complessa”
SERIE C | Bisceglie, Scuotto: “Importante impatto Papagni, contro la Turris sfida complessa”
Bisceglie, Papagni si presenta: “Scelta d’amore, voglio una squadra generosa”
SERIE C | Bisceglie, Papagni si presenta: “Scelta d’amore, voglio una squadra generosa”
Bisceglie, in panchina torna Aldo Papagni
Nessuno avrebbe scommesso a Bisceglie a inizio stagione che un periodo altamente nostalgico sarebbe potuto tornare prepotentemente alla ribalta presente. Nessuno a inizio stagione avrebbe mai immaginato che Aldo Papagni sarebbe stato il primo soccorritore di una squadra agonizzante nel proprio capezzale del terz’ultimo posto, riprendendo le fila di un discorso interrottosi nel lontano 1998.
La società nerazzurro stellata ha così richiamato in panchina l’esperto tecnico 64enne che in questi ultimi anni tanto bene ha fatto con Taranto e Fidelis Andria centrando due promozioni ma anche vantando esperienze con Tricase, Trapani, Sora, Savoia, Melfi, Benevento, Fasano, Cavese e Sorrento.
Il tecnico biscegliese ha raggiunto un accordo che lo legherà al sodalizio stellato fino a fine stagione, affiancato dal tecnico in seconda Luigi De Simone e dal collaboratore Giuseppe Montanaro.
Alle 17:15 di martedì 02 febbraio sarà indetta la conferenza stampa di presentazione ufficiale con debutto previsto nel turno infrasettimanale del mercoledì seguente con l’Avellino.
Bartolomeo Pasquale
UFFICIALE: Bisceglie, esonerato Giovanni Bucaro
Giunta al capolinea l’avventura di mister Giovanni Bucaro sulla panchina nerazzurro stellata. Alla luce della sconfitta patita contro la Cavese ultima in classifica, ed uno score di quindici punti raccolti con un solo successo in diciassette partite, il sodalizio guidato dal presidente Vincenzo Racanati ha espresso la volontà con nota ufficiale di silurare il tecnico siciliano.
Ufficializzata altresì l’interruzione del rapporto anche con il vice allenatore Carlo Ricchetti che in cinque partite della corrente stagione aveva occupato la panchina principale del Bisceglie causa la squalifica del titolare.
Con ogni probabilità a guidare la compagine nerazzurra dal prossimo impegno con l’Avellino sarà Aldo Papagni il quale torna al timone dei nerazzurri dopo ben ventitré anni. Il 64enne trainer ex Fidelis Andria, Tricase e Taranto sarà supportato da Gigi De Simone, nella scorsa stagione alla guida dell’Unione calcio Bisceglie.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)
Bisceglie calcio in silenzio stampa
La sconfitta nello scontro diretto del “Simonetta Lamberti” di Cava dé tirreni contro una concorrente alla salvezza ha gettato nello sconforto tifosi e addetti ai lavori del club nerazzurro stellato.
Allo scopo di evitare pressioni di ogni sorta la società biscegliese ha deciso di chiudersi in silenzio stampa fino a data da destinarsi. La battuta d’arresto ha vanificato tutti i segnali promettenti pervenuti dopo le buone prestazioni interne con Bari e Foggia che potevano dare una maggiore accelerata al discorso salvezza di capitan Priola e compagni.
Non c’è riposo dopo il ritorno dalla Campania per la truppa stellata che già dal pomeriggio si ritroverà nell’impianto di Carrara Salsello per preparare la delicata sfida infrasettimanale di mercoledì 3 febbraio contro un lanciatissimo Avellino.
Bartolomeo Pasquale
Bisceglie calcio, un’agonia senza fine
Non è bastato il confortante pareggio casalingo con il Foggia per dare fiducia e nuova linfa ad un Bisceglie spento e con poche idee che ha regalato la prima affermazione interna stagionale alla Cavese, nonché il primo successo della gestione Campilongo.
Bisceglie sceso in campo in maglia bianca con un 3-5-2 impostato da mister Bucaro con tre under e con la difesa d’esperienza Vona-Priola-Altobello. Artiglieria pesante a centrocampo con Cittadino, Maimone e Romizi pronti a far decollare i laterali Tazza e Giron. Avanti il tandem Rocco-Musso.
Subito al decimo rigore a favore della Cavese con lo scatenato Bubas che viene atterrato sull’uscita bassa di Russo; fatale l’errore di Cittadino nell’errato disimpegno; sul dischetto lo stesso ex Monopoli e Vibonese non tradisce.
Al ventunesimo il Bisceglie ha ristabilito gli equilibri con l’unico tiro in porta della sfida: il calcio di rigore trasformato da Cittadino in virtù del fallo subito in piena area da Giron involatosi verso la porta metelliana. Quinto centro personale per l’ex Foggia e digiuno di gol spezzato.
Alla mezz’ora Cavese che si protrae in avanti prima con il colpo di testa di Matera che termina di poco a lato e poi con la bordata di Lancini dalla distanza al minuto quarantuno che testa i riflessi di Russo.
Nella ripresa il Bisceglie lascia la testa negli spogliatoi: nonostante il miglior avvio, la truppa stellata gioca al piccolo trotto, la Cavese si scopre e affonda in contraccolpo. Al sessantacinquesimo è 2-1 per i padroni di casa sempre con Sergio Nicolas Bubas abile ad insaccare il tap-in sulla ribattuta di Russo alla conclusione griffata Gerardi.
Dopo sei giri di lancette la squadra blufoncé ha messo in ghiaccio la partita con il neo entrato Montaperto abile di prima intenzione a dare il giro ad un bel pallone somministratogli da Bubas.
Nel recupero gli stellati, di nervi, provano a rimettere in discussione il punteggio ma non riescono ad impensierire Kucich.
C’è poco da dire e tanto da lavorare, specialmente senza soste: mercoledì tre febbraio è il momento del turno infrasettimanale e stavolta al “Gustavo Ventura” è di scena il confronto con l’Avellino, forse decisivo per il destino non solo di tutto il club ma anche ed in particolar modo del tecnico Giovanni Bucaro la cui panchina sembra vacillare.
CAVESE-BISCEGLIE 3-1
Cavese (3-4-1-2): 41 Kuchic, 2 Matino, 4 Scoppa, 7 De Marco (dal 58° 18 Montaperto), 21 Matera, 27 De Franco, 31 Calderini (dal 72° 5 Lulli), 36 Semeraro (dal 58° 3 Ricchi), 40 Bubas (dall’83° 44 Natalucci), 43 Lancini, 45 Gerardi (dall’83° 35 Senesi). Allenatore: Salvatore Campilongo. A disposizione: 38 Russo, 22 Paduano, 8 Favasulli, 10 De Rosa, 13 Marzupio, 17 Gatto, 34 Pompetti.
Bisceglie (3-5-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 8 Cittadino (dall’85° 15 Ferrante), 11 Rocco, 18 Musso (dal 72° 9 Cecconi), 20 Romizi, 23 Maimone (dal 72° 13 Zagaria), 25 Tazza, 26 Altobello (dal 72° 24 Sartore). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 22 Spurio, 4 De Marino, 7 Mansour, 10 Padulano, 16 Gilli, 19 Vitale, 21 Casella.
Reti: 11° rigore Bubas, 22° rigore Cittadino, 64° Bubas, 70° Montaperto.
Arbitro: Simone Galipò di Firenze.
Assistenti: Matteo Paggiola di Legnago (Verona), Simone De Nardi di Conegliano Veneto (Treviso).
Quarto ufficiale: Cristiano Ursini di Pescara.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 3-2. Ammoniti: Russo al 9°, Altobello al 30° e Tazza al 46° per gioco scorretto, Calderini al 47° e Matera al 62° per proteste, Matino al 78° per gioco scorretto, Natalucci all’88° per simulazione. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia l’Ufficio stampa A.S. Bisceglie calcio per la foto)
Cavese-Bisceglie, i convocati
Mister Giovanni Bucaro ha diramato la lista dei 23 calciatori per lo scontro diretto con la Cavese, in programma domenica 31 gennaio e valevole per la seconda giornata di ritorno nel girone C del campionato di Serie C con fischio d’inizio fissato per le ore 17:30. Dopo il confortante pareggio a reti bianche con il Foggia la formazione nerazzurro stellata ha osservato due giorni di riposo per poter ricaricare le batterie e per riprendere in mano la situazione di alcuni giocatori che erano rimasti fermi ai box e che potranno tornare a disposizione dell’allenatore siciliano.
Torna Cecconi, out Makota
Il tecnico stellato tira un sospiro di sollievo con il rientro di Cecconi, buono lo stralcio di partita nel recupero infrasettimanale con la Casertana per lui, e la prima convocazione per Gilli. L’ex Arezzo andrà quindi ad incrementare le possibili selezioni nel pacchetto arretrato che sarà schierato con molta probabilità a quattro. Come dichiarato da Bucaro in conferenza stampa non dovrebbe esserci Makota fermo da un paio di giorni e ancora potenzialmente in uscita dai ranghi della squadra.
Campilongo convoca tre nuovi innesti. Germinale non ce la fa
Sasà Campilongo ha invece convocato ventiquattro atleti e di questi i tre ultimi colpi Lancini, Natalucci e, soprattutto, l’ex attaccante della Reggina Federico Gerardi. Forfait di Germinale che non sarà della sfida assieme a Cuccurullo, Nunziante e De Vito. In avanti occhi puntati su Alessandro Gatto, amatissimo ex che ha siglato ben otto gol in gare ufficiali nella scorsa stagione con la casacca nerazzurro stellata, e sull’ex Monopoli Sergio Nicolas Bubas.
I CONVOCATI
Cavese: Paduano, Russo, Kucich; Matino, Ricchi, Marzupio, De Franco, Semeraro, Gega, Lancini, Natalucci; Scoppa, Lulli, De Marco, Favasulli, Matera, Pompetti; De Rosa, Gatto, Montaperto, Calderini, Senesi, Bubas, Gerardi. Allenatore: Salvatore Campilongo.
Bisceglie: Russo, Loliva, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Gilli, Tazza, Altobello; Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone; Mansour, Cecconi, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro.
Bartolomeo Pasquale
Verso Cavese-Bisceglie, Bucaro reputa la sfida come una vera battaglia
Sette giorni di silenzio, sette giorni in cui mister Giovanni Bucaro ha potuto riflettere ed impegnarsi con il proprio lavoro affinché il percorso sulla panchina del Bisceglie non venga ancora messo in discussione dopo le voci di un possibile esonero circolate a inizio settimana e smentite prontamente dalla società: «Ho sempre avuto la fiducia da parte del Presidente. Il nostro scopo è la salvezza da raggiungere anche attraverso i playout. Vado avanti per la mia strada convinto che, con questo gruppo, possiamo raggiungere l’obiettivo».
Un’iniezione di fiducia fondamentale per quella che è considerata al tecnico palermitano una “battaglia”: è indubbiamente una sfida da dentro o fuori quella che la truppa nerazzurro stellata si appresta ad affrontare nel pomeriggio di domenica 31 gennaio, allorquando verranno ospitati dalla Cavese ultima in classifica allo stadio “Simonetta Lamberti”.
Mister Bucaro, nella conferenza pregara di sabato mattina, ha subito messo in chiaro le cose, non sottovalutare la sfida e considerarla come una finale: «Sarà una gara delicata per entrambe le squadre perché la posizione di classifica, per tutte e due le compagini, non è delle più ottimali» ha esordito il tecnico. «Ci saranno da valutare anche le condizioni del campo e il meteo visto che in quelle zone, stasera e domani, saranno previste piogge. Aldilà del discorso ambientale, anche se quest’anno le partite saranno a porte chiuse, le squadre campane in casa sono forti. Si prospetta quindi una gara difficile ma siamo convinti delle nostre potenzialità e proveremo a fare una grande partita. Sono quasi tutti a disposizione e siam pronti per la battaglia. Rispetto alla gara d’andata domani sarà completamente diversa. All’andata fu decisa da un episodio dubbio. Domani sarà un’altra partita».
Sugli avversari, decisamente mobili sul mercato con ben dieci nuovi innesti e undici cessioni, Bucaro fornisce una valutazione attenta incentrandosi principalmente sulla gestione tecnica, da Modica a Campilongo, che ha rinvigorito la comitiva blufoncé: «La Cavese, negli ultimi dieci giorni ha rivoluzionato la squadra prendendo giocatori esperti ha cambiato obiettivo ed è allenata da un allenatore esperto come Sasà Campilongo; la squadra è stata stravolta soprattutto a centrocampo e nel reparto avanzato. Hanno giocatori importanti ma noi siamo convinti di dire la nostra».
Per conquistare la piena posta è opportuno segnare più degli avversari e soprattutto avere cartucce a disposizione senza scaricarsi; è pertanto fondamentale ravvivare il fronte offensivo., indubbiamente pieno di atleti validi ma ancora non esplosi del tutto. L’unica occasione in cui il Bisceglie ha realizzato tre gol è stata nella seconda gara stagionale in quel di Foggia e servirebbe la sterzata in fase conclusiva, riponendo fiducia sugli uomini a disposizione: «Dobbiamo invertire il trend anche se il nostro obiettivo non sono i playoff o classificarci ai primi posti. Bisogna anche vedere le potenzialità che abbiamo. Sono convinto però, che i nuovi acquisti e con la forza del gruppo, possiamo raggiungere questo obiettivo. Tranne la partita contro il Foggia, a causa di un campo difficile, nelle ultime gare abbiamo creato tanto. Purtroppo però non riusciamo a fare gol ma ci sbloccheremo presto. Noi siamo numericamente sufficienti. Abbiamo provato a trovare qualcuno che ci facesse fare il salto di qualità. Dobbiamo andare avanti con questo gruppo e sono certo che, con la voglia e la forza che i giocatori stanno mettendo, si può raggiungere l’obiettivo».
Breve ed ultimo cenno alla possibile soluzione tattica da adottare in terra campana per questa seconda giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C; possibile l’impostazione del 4-3-3 con l’impiego contemporaneo di Cittadino e Romizi e Maimone ma con una defezione in avanti: «Makota non sarà tra i convocati perché ha avuto un problema negli ultimi due giorni mentre Gilli sarà presente. Il centrocampo a tre potrebbe essere una soluzione per domani».
Il fischio d’inizio delle ore 17:30 verrà affidato al signor Simone Galipò di Firenze affiancato dagli assistenti da Matteo Peggiola di Legnano e Simone De Nardi di Conegliano. Quarto ufficiale Cristiano Ursini di Pescara.
Bartolomeo Pasquale
Bisceglie, confermata la fiducia a mister Bucaro
Il Bisceglie, con una nota, ha spento le voci circa una possibile separazione anticipata con mister Bucaro:
“A seguito di alcune indiscrezioni diffuse nelle ultime ore da testate giornalistiche ed emittenti tv sulla posizione del tecnico nerazzurro Giovanni Bucaro, l’As Bisceglie Srl smentisce categoricamente suddette notizie. La dirigenza stellata comunica, al contrario, di aver rinnovato la fiducia a Bucaro ed ai propri tesserati”.
Marco Romizi (Bisceglie): “Siamo stati bravi a tenere botta fino all’ultimo”
Pareggio a reti bianche per il Bisceglie che frena il Foggia e guadagna un punto in ottica salvezza. Marco Romizi, centrocampista dei nerazzurri, nel post-partita guarda il bicchiere mezzo pieno:
“Il campo ha impostato la partita in maniera diversa rispetto a quella che ci aspettavamo. Potevamo sicuramente arrivare meglio in area, tenere qualche palla in più in avanti, anche se sappiamo che non è il nostro gioco – riporta tuttocalciopuglia.com –. Siamo stati bravi a tenere botta fino all’ultimo, è un punto comunque importante per la lotta salvezza. Per il rigore sbagliato dai nostri avversari lo 0-0 è sicuramente uno scampato pericolo più che un’occasione persa il Foggia è una squadra che ha il doppio dei nostri punti, ma in campo i valori si sono azzerati“.
Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Il campo impediva di fare due passaggi di fila”
Continua l’astinenza dai tre punti del Bisceglie che dura oramai da quattro turni: anche ieri i nerazzurri non sono riusciti ad andare oltre lo 0-0 nel derby contro il Foggia.
“Abbiamo avuto un po’ di difficoltà a causa delle condizioni del campo – ha spiegato in sala stampa mister Giovanni Bucaro. – Abbiamo giocatori leggeri e veloci e su questo campo è diventata una partita a tamburello, sporca. Ci è mancato il guizzo, abbiamo creato poco ma abbiamo anche subito poco. Era difficile riuscire a fare due passaggi di fila su questo campo. Forse il Foggia poteva sfruttare meglio il rigore concesso, anche con un po’ di facilità, dall’arbitro. Russo? Anche in allenamento è un bravo pararigori, ha dimostrato di essere bravo in queste situazioni e ha parato anche quello di Curcio. Per noi comunque l’importante è non aver preso gol e aver guadagnato un punto su qualche diretta concorrente“.
Bisceglie-Foggia 0-0
Nessuna emozione al Gustavo Ventura con un punto che non muove la classifica di nessuna squadra: Bisceglie e Foggia giocano a nascondersi e non pungono, condizionate dalla pesantezza fisica degli impegni ravvicinati.
Nell’occasione mister Giovanni Bucaro conferma il 4-4-2 con la coppia offensiva Padulano e Musso con le ali Sartore e Mansour. Per il Foggia davanti all’esperto Fumagalli l’ex “Figo di Monterotondo”, soprannome affidato a Marco Marchionni ai tempi di Empoli, schiera Galeatofiore, Gavazzi e Anelli. Centrocampo con laterali Agostinone e Balde a supporto dei centrali Vitali, Salvi e Kalombo. Curcio, il più temibile, in avanti a fianco di D’Andrea.
Più Foggia che Bisceglie nella prima frazione, imballati tutti nelle gambe causa la poggia battente dal cielo biscegliese, che ha limitato gli spunti: al dodicesimo Curcio filtra su D’Andrea: conclusione a giro che viene rigettata in angolo da Russo con un meraviglioso colpo di reni.
Cinque giri di lancette e insidioso ancora Alessio Curcio con un tiro dai venti metri respinto sempre da Russo che si eregge a protagonista indiscusso con il rigore parato allo stesso numero dieci rossonero a sei minuti dal termine della prima frazione. Molto liftato e debole il tiro dagli undici metri che il giovane portiere stellato è stato bravo a neutralizzare buttandosi sulla sinistra.
Si è visto poco anche nella ripresa nonostante le migliorie apportate di Bucaro con l’ingresso di Rocco che sin da subito ha fatto il bello e cattivo tempo. Solo un paio di palle gol per gli stellati prima con il destro a giro di Padulano che sorvola di poco l’incrocio dei pali a Fumagalli ampiamente battuto e la rovesciata, bella esteticamente di Musso, che sfiora il palo.
Per il resto due squadre imballate che hanno provato a non farsi male, condizionate da un terreno di gioco appesantito dalla pioggia.
BISCEGLIE-FOGGIA 0-0
Bisceglie (4-4-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 46° 11 Rocco), 8 Cittadino (dall’80° 13 Zagaria), 10 Padulano (dall’85° 14 Makota), 18 Musso, 20 Romizi, 24 Sartore (dal 75° 23 Maimone), 25 Tazza. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 22 Spurio, 4 De Marino, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella, 26 Altobello.
Foggia (3-5-2): 1 Fumagalli, 2 Galeotafiore, 3 Vitale (dal 65° 14 Raggio Garibaldi), 4 Gavazzi, 5 Anelli, 10 Curcio (dal 66° 9 Dell’agnello), 11 D’Andrea, 16 Agostinone (dall’81° 6 Di Masi), 17 Salvi (dall’81° 25 Morrone), 19 Kalombo, 21 Garofalo (dal 54° 32 Balde). Allenatore: Marco Marchionni. A disposizione: 36 Vitali, 13 Germinio, 20 Moreschini, 26 Lucarelli, 28 Pompa, 29 Cardamone, 35 Turi.
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi.
Assistenti: Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto, Roberto Fraggetta di Catania.
Quarto ufficiale: Gianpiero Miele di Nola.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo: 2-6. Ammoniti: Giron al 39° per gioco scorretto; Vitale al 32° per gioco scorretto, Raggio Garibaldi al 72° per gioco scorretto, Anelli al 79° per gioco scorretto. Cambio modulo: Bisceglie al 75° 4-3-3; Foggia al 66° 3-4-3. Recupero: primo tempo due minuti, secondo tempo quattro minuti.
Bartolomeo Pasquale
Bisceglie-Foggia, le formazioni ufficiali
Pervenute le formazioni al Gustavo Ventura per la prima giornata di ritorno fra Bisceglie e Foggia: 4-4-2 per il Bisceglie con Padulano a sostegno di Musso in avanti e con i laterali Sartore e Mansour. Nel Foggia l’ex Juve, Empoli e Parma Marco Marchionni schiera un 3-5-2 pronto a trasformarsi in 3-4-1-2 con Curcio mezzapunta centrale. Dell’Agnello e gli ex Cardamone e Turi in panchina.
Bisceglie-Foggia: dove vederla in tv e streaming
Nella prima giornata di ritorno si affronteranno il Bisceglie di Bucaro ed il Foggia di Marco Marchionni. I padroni di casa cercano punti importanti per allontanarsi dalla zona calda; il Foggia, con la prima vittoria del 2021, potrebbe continuare a veleggiare nelle parti alte della classifica. I rossoneri sono attualmente 5° in classifica a 28 punti; il Bisceglie è nelle retrovie con 14 punti.
Di seguito tutte le informazioni su dove seguire il match.
- Orario: 17.30
- Canale Tv: Antenna Sud (ch.13 del digitale terrestre), in chiaro e gratis
- Streaming: Eleven Sports, previo abbonamento mensile o stagionale.
Per le novità dell’ultimo minuto in casa Bisceglie: VERSO BISCEGLIE-FOGGIA, AI NERAZZURRI SERVE UNA INVERSIONE DI ROTTA.
Per le ultime in casa Foggia: VERSO BISCEGLIE-FOGGIA, ROSSONERI ALLA RICERCA DEL PRIMO SQUILLO DEL 2021.
Bisceglie-Foggia, i convocati
Manca poco al match della prima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C tra Bisceglie e Foggia che avrà luogo presso lo stadio Gustavo Ventura a partire dalle 17:30.
Due formazioni dalle ambizioni contrapposte che vengono dalle ultime uscite poco felici con gli stellati reduci dalle sconfitte con Bari e Casertana ed i satanelli pronti a riscattare lo stop patito al “Cibali-Angelo Massimino” di Catania.
Pochissimi problemi di formazione per mister Giovanni Bucaro che devono soltanto fare a meno del già fermo Gilli e di Cecconi che non ha partecipato alla rifinitura del sabato mattina; al posto di quest’ultimo reintegrato Makota, fra i potenziali partenti in questo mercato di riparazione.
Più difficoltà invece per mister Marco Marchionni con le defezioni di Di Stasio, Rocca, Del Prete a cui si aggiungono gli stop per problemi muscolari di Aramini e Spadoni. Probabile l’esordio di Nicola Turi, ex di turno assieme a Cittadino, inserito fra i venticinque uomini in lista. Non convocati Mascolo, Dema, Ndiaye, Iannone e Tomassini.
BISCEGLIE-FOGGIA, I CONVOCATI
Bisceglie: Russo, Loliva, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Tazza, Altobello; Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone; Mansour, Padulano, Rocco, Makota, Musso, Vitale, Sartore, Pedrini.
Foggia: Fumagalli, Sarracino, Vitali; Galeotafiore, Gavazzi, Anelli, Germinio, Agostinone, Kalombo, Di Jenno, Lucarelli, Pompa, Cardamone, Turi; Vitale, Di Masi, Curcio, Raggio Garibaldi, Salvi, Moreschini, Garofalo, Morrone; Dell’Agnello, D’Andrea, Balde.
Bartolomeo Pasquale
Verso Bisceglie-Foggia, ai nerazzurri serve una inversione di rotta
Ancora con l’amaro in bocca è opportuno metabolizzare ed accantonare la sconfitta patita nel recupero con la Casertana: il Bisceglie non aspettava il giro a vuoto sul terreno del “Gustavo Ventura” con i falchi rossoblu campani che hanno complicato i piani salvezza del collettivo nerazzurro stellato.
Fondamentale in tal senso riprendere in mano il discorso già avviato prima delle festività natalizie e interrottosi con il pareggio sulla Vibonese. Servono punti e in fretta per cercare di non annaspare e di correre sempre più via dal limbo dei playout. I quattordici punti ottenuti nelle diciotto gare sin qui disputate non sono un bottino eccezionale e le sole tre vittorie ottenute, al netto dei pareggi conquistati, non determina equilibrio con lo score poco invidiabile di sconfitte, ben dieci. In sedici occasioni su diciotto la formazione allenata da Giovanni Bucaro è altresì passata in svantaggio con un computo di 27 reti incassate che la elevano a terz’ultima difesa del torneo.
Numeri non esaltanti che devono suonare come un campanello d’allarme in occasione del big match contro il Foggia di Marco Marchionni: l’occasione è ghiotta, con un’altra sfida da disputarsi fra le mura amiche dell’impianto di Carrara Salsello, ma è necessario variare l’atteggiamento sin qui mostrato senza concedere più nulla agli avversari.
Può essere considerata come una sfida in famiglia per lo stesso tecnico biscegliese, perno proprio del Foggia targato Zdenek Zeman che tanto ha fatto appassionare e divertire milioni di italiani nei primi anni 90, ma Bucaro esclude sentimentalismi: «Una gara importante come tutte le altre per noi. Veniamo da due sconfitte che non meritavamo. Una partita contro la quinta in classifica, che reputo la sorpresa del campionato. Sono partiti in ritardo come noi, hanno messo su una buona squadra che sta facendo molto bene. Sarà una partita difficile e dura ma siamo convinti dei nostri mezzi, vogliamo riscattarci, giocare una grande partita, ottenere il massimo domani e siamo convinti di poterlo fare. La squadra, anche nelle due sconfitte, è stata sempre in partita ed ha cercato di metterlo sui binari della parità. Sono convinto che continuando così possiamo ottenere dei bei risultati».
«Hanno un buon organico – ha proseguito il trainer di origine palermitane – un buon complesso ben organizzato e qualche giocatore che fa la differenza come Curcio il quale ha ottime qualità, D’Andrea e Dell’Agnello. E’ una squadra difficile da incontrare. La marcatura a uomo, in questi periodi, non si fa più. Curcio è un giocatore importante, ha ottime qualità, è fastidioso per la posizione che occupa in campo. Abbiamo preparato delle situazioni ma vedremo domani come andrà la gara. A Foggia facemmo una gran bella partita. Dopo la nostra sconfitta i rossoneri hanno fatto tanti punti. Noi invece, abbiamo avuto piccolo calo come punteggio. Domani sarà una partita completamente diversa».
Infine si parla di nuova personalità, decisamente più forte con squadre blasonate e di alta classifica: «Sicuramente dobbiamo cambiare passo, dobbiamo accelerare. Da domani in poi sarà un altro campionato. Dobbiamo fare di più. Questa squadra ha qualità tecniche e morali importanti quindi sono convinto che centreremo l’obiettivo. La risalita non è impossibile. Noi ci crediamo veramente perché abbiamo le qualità per farlo».
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per le foto)
Ufficiale: Bisceglie, risoluzione consensuale con Salvatore Pelliccia
L’AS Bisceglie SRL comunica che in data odierna è avvenuta la risoluzione consensuale con il difensore Salvatore Pelliccia. Nato a Napoli il 23 gennaio 2000 Pelliccia, nella stagione corrente, ha collezionato dodici presenze.
Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Abbiamo avuto un calo, ma ci abbiamo provato”
Seconda sconfitta casalinga di fila ieri per il Bisceglie, caduto tra le mura amiche per mano della Casertana, dopo il ko interno nel derby col Bari. In sala stampa c’è la disamina di mister Giovanni Bucaro:
“Non abbiamo ripetuto la prestazione di domenica scorsa col Bari e neppure quella di Vibo. Abbiamo avuto un piccolo calo, ma la squadra ha comunque provato a rimettere in sesto la gara, pur con confusione. Dispiace perché ci tenevamo tanto a questa partita. Abbiamo sciupato tante energie fisiche e mentali domenica col Bari, ma sapevamo che sarebbero comunque state due partite diverse. Cecconi e Pedrini? I due nuovi hanno fatto la loro parte, ma devono integrarsi in squadra: l’esordio fa comunque ben sperare“.
Highlights ed interviste Bisceglie – Casertana 0-2 (recupero 20/01/2021)
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alla gara di recupero tra Bisceglie e Casertana valevole per il campionato di Serie C girone C
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N6uX_1TzA70ht7u_tzAMKwI&layout=gallery[/embedyt]Bisceglie-Casertana 0-1, lampo dell’ex Cuppone
Si è conclusa per 0-1 in favore della Casertana il recupero della sfida del campionato di serie C girone C con il Bisceglie. Allo stadio Gustavo Ventura l’undici di Giovanni Bucaro, reduce dal faticoso derby con il Bari, ha patito il maggior vigore agonistico dei falchetti rossoblù che hanno incamerato la terza vittoria consecutiva con il gol dell’ex Luigi Cuppone.
Solo Casertana nella prima frazione con un devastante 4-3-3 che non ha potuto dare spazi alla truppa stellata: la prima insidiosa occasione è del tredicesimo di gioco con un insidioso interno destro di Gigi Castaldo; un rigore in movimento che Russo a prontamente respinto con i piedi. Alla mezz’ora Cuppone ha impattato di testa il cuoio su cross di Del Grosso e successivamente un calcio piazzato di Santoro ha messo i brividi alla retroguardia di casa.
Bisceglie in crescita sul finire della prima frazione ma che subisce il colpo di grazia a pochi secondi dall’inizio della ripresa: su un lancio dalle retrovie, Cuppone supera Priola e Giron aggiustandosi il pallone e piazzando il proprio sinistro alle spalle di Russo. Dopo il legno di Icardi c’è stata la reazione, seppur tardiva, del Bisceglie che al minuto settantaquattro ha sfiorato il pareggio con Rocco. Il numero undici nerazzurro a tu per tu con Avella ha calciato da buona posizione a lato. Gli ingressi di Cecconi e Pedrini, i due nuovi attaccanti acquistati da qualche giorno, hanno permesso di ristabilire un certo equilibrio sostanziale fra le due compagini ma non nel risultato: negli ultimi minuti di recupero anche il classe 2002 Zagaria ha colpito di prima intenzione testando bene i riflessi di Avella che ha salvato il risultato con un colpo istintivo.
BISCEGLIE-CASERTANA 0-1
Bisceglie (4-4-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 25 Tazza, 26 Altobello; 7 Mansour (56° 28 Pedrini), 8 Cittadino (85° 13 Zagaria), 23 Maimone (73° 20 Romizi), 24 Sartore; 11 Rocco (85° 10 Padulano), 18 Musso (56° 9 Cecconi). Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 4 De Marino, 6 Vona, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella, 22 Spurio.
Casertana (4-3-3): 22 Avella, 13 Carillo, 31 Del Grosso, 17 Hadziosmanovic, 27 Konate (47° 5 Buschiazzo); 24 Icardi, 8 Izzillo (dall’84° 30 Polito), 4 Santoro; 10 Castaldo, 25 Cuppone, 20 Turchetta (75° 16 Matese). Allenatore: Federico Guidi. A disposizione: 1 Dekic, 12 Zivkovic, 6 Petruccelli, 11 Fedato, 18 Setola, 19 Valeau, 32 Rillo.
Arbitro: Eugenio Scarpa di Collegno (Torino).
Assistenti: Giuseppe Lipari di Brescia, Michele Piatti di Como.
Quarto ufficiale: Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola (Cosenza).
Reti: 46° Cuppone.
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo 4-2. Ammoniti: Maimone al 38° per gioco scorretto, 52° Izzillo per gioco scorretto, mister Bucaro al 77° per proteste, Castaldo all’81° per comportamento non regolamentare, Altobello al 92° per proteste. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo 4 minuti.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)
Errico Altobello (Bisceglie): “Pronti per la Casertana, vogliamo i 3 punti”
Il difensore del Bisceglie Errico Altobello è intervenuto in conferenza stampa per presentare il recupero di oggi contro la Casertana:
“Oggi sarà una partita importantissima come tutte del resto da qui alla fine, siamo in una posizione di classifica che non ci permettere di fare altri errori. Dobbiamo trarre il massimo, soprattutto in quelle tra le mura amiche. Siamo pronti per affrontare la partita di domani, la Casertana non è solo Cuppone e Castaldo, ha altri giocatori di grande qualità, è una squadra che sta attraversando un periodo molto positivo. Non possiamo prescindere dal fatto di essere un gruppo unito che ha fame e si sacrifica come abbiamo dimostrato col Bari. Dobbiamo imparare a essere più cinici per uscire dalle parti basse della classifica. Romizi porta tanta esperienza avendo giocato tante partite in categorie superiori e ci darà sicuramente una grossa mano. Giochiamo ogni domenica per fare più punti possibile e centrare il nostro obiettivo. Sarà così fino alla fine. La Casertana è una delle squadre che esprime il miglior calcio del girone, le due vittorie di fila con Catania e Paganese gli hanno dato tanto entusiasmo, abbiamo rispetto assoluto ma siamo sicuri dei nostri mezzi. La sconfitta con il Bari è stata ingiusta ma contro le squadre di grandi qualità capita di essere puniti alla prima occasione. Domani è una partita a sè, giochiamo per i tre punti e siamo carichi per affrontarla al meglio. In caso di risultato positivo saremo fuori dai playout alla fine del girone di andata e per come è partita la nostra stagione in pochi se lo sarebbero aspettato”.
Verso Bisceglie-Casertana, Altobello: “Partita fondamentale”
Alla vigilia del recupero con la Casaertana, doppiamente rinviato causa diffusione del virus Sars Cov-2 prima per il Bisceglie e successivamente per i falchetti rossoblu, è intervenuto il difensore del Bisceglie calcio Errico Altobello che in sala stampa ha presentato una sfida fondamentale per le sorti della classifica: «Sarà una partita importantissima come lo saranno da qui alla fine. Siamo in una posizione di classifica che non ci permette errori e, soprattutto fra le mura amiche, dobbiamo cercare di trarre il massimo da ogni partita. Siamo tutti a disposizione e pronti per affrontare la gara. La Casertana, oltre a Cuppone e Castaldo, ha giocatori giovani e più esperti di grandissima qualità e sta vivendo un momento molto positivo. Noi, come dimostrato nel match col Bari e nelle altre sfide disputate a dicembre, siamo una squadra unita che ha fame, corsa e si sacrifica. Con questo spirito, come dimostrato domenica, possiamo essere fastidiosi per tutti. Dobbiamo essere più cinici e sfruttare le occasioni che ci concedono gli avversari. Questa è la chiave per uscire dalle zone basse della classifica. Mercoledì sarà una partita a sé, giochiamo per i tre punti, partiamo carichi per affrontarli al meglio. In caso di risultato positivo saremmo fuori dai playout al girone d’andata» ha dichiarato.
Per i campani due vittorie consecutive, l’ultima in trasferta a Pagani, che hanno rilanciato le velleità di consolidamento della categoria e magari una sbirciata agli ultimi posti play off: «La Casertana esprime, secondo me, il miglior calcio nel girone C. Ha un giusto mix di giovani e giocatori di esperienza. Le due vittorie di fila le hanno dato entusiasmo. È una formazione in salute ma noi affrontiamo il nostro percorso. Abbiamo rispetto per la squadra ospite ma noi siamo convinti dei nostri mezzi. Con i turni infrasettimanali è sempre difficile lavorare tenendo conto che chi gioca ha un giorno di riposo completo. Abbiamo affrontato un periodo del genere prima della sosta e siamo pronti. Calcolando anche le condizioni del campo che possono appesantirci è giusto gestire le energie. Ma la rosa ha delle alternative che ci permette di disputare tre partite in una settimana».
Sull’approccio alla gara e sull’affiatamento del gruppo l’ex Bari ha aggiunto: «Siamo tutti a disposizione, in questa squadra nessuno è indispensabile e ci sono ricambi in tutti i reparti. Siamo ben attrezzati per questo. Personalmente cerco di dare sempre il massimo e portare il mio apporto di esperienza ai miei compagni. È stato un periodo abbastanza negativo con il filotto di sconfitte maturate. Le partite si vincono tutti insieme, bisogna esaltarsi in gruppo per far venire fuori le qualità del singolo. Sono a disposizione dei miei compagni».
L’incontro sarà diretto da Eugenio Scarpa di Collegno, assistito da Giuseppe Lipari di Brescia e Michele Piatti di Como. Quarto ufficiale designato Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola. Fischio d’inizio fissato per le ore 15:00.
Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)
Giusto Priola (Bisceglie): “Peccato per la sconfitta, meritavamo almeno il punto”
Giusto Priola, difensore del Bisceglie, come riportato da tuttocalciopuglia ha parlato così dopo la sconfitta con il Bari.
“Peccato per la sconfitta, avevamo limitato al massimo le azioni del Bari. Avremmo meritato almeno un punto e aver preso una rete nel finale ci lascia decisamente con l’amaro in bocca. Fino al gol avevamo chiuso tutto nel migliore dei modi, concedendo quasi niente. Avevano messo in campo tanti attaccanti, resta il rammarico. Casertana? Le cose positive restano tante, a partire dall’atteggiamento che abbiamo messo in campo”.

