Fidelis Andria – Lecce 0-0: video interviste
Post Gara interviste a Piero Braglia (Allenatore Lecce), Gianluca D’Angelo (Allenatore Fidelis Andria), Francesco Grandolfo (Attaccante Fidelis Andria) e Francesco Cosenza (Difensore Lecce). A cura di Amica9TV.
Foggia e Lecce pareggiano, Matera non si ferma più
Foggia sciupone. Il Lecce pareggia ma i rossoneri non ne approfittano. Cosenza e Benevento si avvicinano. Il Matera non si ferma più, nono risultato utile consecutivo
Occasione persa per il Foggia di De Zerbi che si incartoccia nel proprio gioco, comunque di altissimo livello, e non riesce a scardinare la difesa continua della Juve Stabia. Pochi tiri in porta e un secondo tempo non brillante, allontanano i rossoneri dalla vittoaria. Un errore di Riverola permette ai gialloblu di andare in vantaggio e una serie di imprecisioni sotto porta degli attaccanti foggiani, mista a tante azioni non concretizzate, hanno fatto il resto. Bello il gol del pareggio di Iemmello, ma lo stesso capocannoniere del campionato, qualche istante prima, è stato capace di sbagliare due nitide palle gol.
Pareggio esterno del Lecce (1-1), anche se sul campo dell’ultima della classe, la Lupa Castelli, ci si attendeva qualcosa in più. Chi, invece, sta andando nella giusta direzione, oltre le più rosee aspettative, è il Matera di Pasquale Padalino, dopo lo 0-2 al Monopoli. Se si pensa soltanto al momento in cui il tecnico foggiano ha preso in mano la squadra, nelle ultime posizioni e con soli 3 punti in classifica, oggi a soli 7 punti dal Foggia secondo, si capisce quanto la mano del tecnico abbia influito e quanto la scelta di patron Columella di affidargli la squadra sia stata azzeccata. Nove risultati utili consecutivi (6 vittorie e 3 pareggi) portano i biancoazzurri nella zona d’elite del campionato.
Le vittorie di Benevento (1-0 all’Akragas) e Cosenza (1-2 all’Ischia) hanno portato le due compagini a ridosso delle primissime, mentre il Messina si rialza rifilando 3 reti al Martina Franca. Questa sera la capolista Casertana in campo a Pagani per tentare un nuovo allungo sulle inseguitrici.
Fabio Lattuchella
Foggia e Lecce tengono il passo della Casertana
Salentini bene con il Messina, Foggia a fatica ad Agrigento, la capolista vince col Monopoli e resta a +5. Pari andriese a Catanzaro, il Martina ne fa 3 alla Lupa
Ottima giornata calcistica per le squadre pugliesi nel campionato di Lega Pro. Perde soltanto il Monopoli, 2-1 a casa della capolista Casertana. Non basta Croce ai biancoverdi, la squadra campana pare aver dimenticato il sonoro scivolone di Foggia.
Il Lecce di Braglia vince ottimamente a Messina con due reti nella ripresa ad opera di Surraco e Lepore. La vittoria dei giallorossi pugliesi permette agli stessi leccesi di mantenere la seconda posizione con il Foggia e di allungare proprio nei confronti dei siciliani.
Il Foggia di De Zerbi soffre tantissimo ad Agrigento ma i padroni di casa dell’Akragas non riescono a trovare la via del gol, colpendo due legni nel primo tempo. Nella ripresa ancora siciliani avanti alla ricerca della rete, ma prima Narciso al 79’ si oppone alla grande, poi Sarno all’85’ punisce i padroni di casa riportando il Foggia al secondo posto insieme ai salentini. Vittoria importante, però, soltanto per la classifica.
Vince anche il Martina, 3-0 al fanalino di coda Lupa Castelli, così i ragazzi della Valle d’Itria superano il Melfi, sconfitto di misura a Cosenza (1-0). Decidono Baclet, De Lucia e Schetter.
Pareggia la Fidelis Andria, 0-0 sul campo del Catanzaro. Per quanto riguarda le altre gare del girone, pareggio pirotecnico a Menti di Castellammare, dove la Juve Stabia impatta 5-5 nel derby con l’Ischia, mentre Benevento (a Catania 1-3) e Matera (2-1 con la Paganese) trovano vittorie importanti per i propri cammini.
Fabìo Lattuchella
Lega Pro: Stasera chiude Foggia-Casertana
In attesa della sfida di cartello della tredicesima giornata di Lega Pro, quel Foggia-Casertana posticipato al lunedì per permetterne la ripresa sotto i riflettori e le telecamere di RaiSport, si è disputato il resto del programma.
Solo il Lecce riesce a fare bottino pieno e a conquistare, in un solo colpo, la seconda posizione, mentre le altre squadre di vertice si devono “accontentare” di vari pareggi, come nel caso dello scontro diretto tra Benevento e Cosenza (0-0). Pari anche per il Messina, in casa contro la Juve Stabia (0-0), mentre Andria e Monopoli, vincendo i propri scontri, si mettono a ridosso delle “grandi”.
Vincono Catania (1-2 in casa della Lupa Castelli) e Catanzaro (1-2 a Pagani), fuori casa, mentre termina in parità il derby lucano tra Melfi e Matera (2-2).
QUI FOGGIA – Tante le aspettative scenografiche di questa sera in casa Foggia. I novanta anni dello stadio Pino Zaccheria su tutte le iniziative della società, che ha preparato una maglia con una speciale patch celebrativa.
Aldilà dell’estetica, in campo e fuori, comunque al Foggia servono necessariamente i 3 punti per accorciare la classifica. Guai a pensare ad altri risultati.
QUI CASERTANA – I falchetti hanno preparato al meglio la settimana pre-Foggia, caricando poco il match, definendolo “non decisivo”, anche se in molti sentono la sfida contro i rossoneri.
Quasi 400 i casertani che raggiungeranno lo Zaccheria per sostenere la capolista. Romaniello ha chiesto ai suoi il massimo impegno per una sfida contro una “delle più forti squadre del girone”.
AKRAGAS-LECCE 1-3 – Gioca bene la squadra di Agrigento, ma mister Legrottaglie vede passare il Lecce di Braglia che, comunque a fine partita ha ammesso di aver visto bene i biancoblu padroni di casa. Decisivo l’uno-due marchiato da Moscardelli e Curiale, nella seconda parte del primo tempo. Il siciliano Savanarola ha provato a riaprirla nella seconda frazione, ma un rigore di Diop allo scadere ha chiuso la contesa.
FIDELIS ANDRIA-MARTINA FRANCA 2-0 – Onescu apre, Onescu chiude. Il derby pugliese di giornata potrebbe riassumersi con queste poche parole. Il giovane rumeno andriese, con una doppietta (3’ e 92’), decide il match del “Degli Ulivi” portando l’Andria tra le grandi.
MONOPOLI-ISCHIA 2-0 – Stessi minuti di Andria. Così al 2’ e al 92’ il Monopoli regola l’Ischia grazie alle reti di Pinto su rigore e Gambino e si candida ad un posto tra gli outsider del torneo.
Fabio Lattuchella
Catanzaro-Lecce 2-1
CATANZARO: Grandi; Bernardi, Moi, Ricci, Squillace, Giampà. Maita, Foresta, Taddei (27’st Caruso), Razzitti (39’st Ingretolli), Mancuso (19’st Agodirin).A disposizione: Scuffia, Orchi, Sirigu, Priola, Caselli, Fulco, Barillari Allenatore: Erra
Secondo successo del Catanzaro nel campionato di Lega Pro girone C. Per il team di Erra una prestigiosa vittoria in rimonta sul Lecce di Piero Braglia. Inizia in salita il match per le Aquile. Dopo una prima fase alla camomilla i salentini passano capitalizzando al meglio la prima azione d’attacco. Calcio di punizione di Suciu dalla sinistra batti e ribatti in area e conclusione dal limite di Doumbia che insacca alla destra di Grandi. I giallorossi accusano il colpo e riescono a fare ben poco anche se al ventiquattresimo si segnala una sgroppata di Razzitti sulla sinistra che entra in area e prova la conclusione a rete da posizione troppo angolata, la sfera sfiora la traversa e termina sul fondo. Al trentottesimo punizione di Moscardelli con Grandi che devia in corner. Secondo tempo: il Catanzaro pareggia al primo affondo: cross dalla sinistra di Squillace e guizzo di Giampà sottomisura. Al settimo il Catanzaro potrebbe già passare in vantaggio, recupera un pallone Taddei che entra in area ma da buona posizione conclude a lato. Poi i salentini riprendono le misure e sfiorano la rete in due occasioni nel giro di pochi secondi a metà frazione, prima con un destro di Doumbia respinto prima da Grandi poi , sulla linea da Ricci, quindi con un calcio piazzato di Surraco bloccato anche se con difficoltà dall’estremo difensore delle Aquile. Alla mezzora ancora Lecce: colpo di testa di Cosenza su azione di calcio d’angolo, sfera di poco alta. Il gol del Catanzaro arriva al 33esimo. Ottima azione condotta dal nuovo entrato Caruso che entra in area e fa scoccare un tiro respinto goffamente da Perucchini, la sfera è deviata da Razzitti e dal difensore salentino Cosenza nella sua porta. Il Lecce conclude in avanti. Al quarantesimo ci prova Doumbia dal limite, palla che sfiora il palo. In pieno recupero Carrozza va vicinissimo al pari: manda fuori a porta sguarnita dopo che Grandi era uscito scriteriatiamente al limite dell’area per recuperare un pallone. E’ l’ultimo brivido.
FONTE: catanzaroinforma.it
Che Foggia in Lega Pro, oggi chiude il Lecce
Il programma della nona giornata si chiude con il derby Lecce-Monopoli. Super Foggia, intanto, che annichilisce l’ex capolista Messina e si lancia alla rincorsa della Casertana
Se lo aspettavano tutti ad inizio stagione, poi una serie di problematiche iniziali avevano fatto preoccupare molti, ma non lui. Roberto De Zerbi (e il suo entourage) hanno sempre creduto e dichiarato che il vero Foggia non era quello di Pagani e delle due uscite successive, ma che sarebbe uscito, prima o poi. Meglio prima, senza dubbio. Così ieri i rossoneri hanno incamerato la quarta vittoria consecutiva con la decima rete siglata senza subirne e hanno raggiunto i record di miglior attacco e miglior difesa. Alla pari del Catania, per il miglior attacco (15 gol), raggiungendo Messina, Casertana e Cosenza, per la miglior difesa (solo 5 reti subite). Una situazione idilliaca, come dimostra anche lo stadio Pino Zaccheria colmo di gente entusiasta, con oltre 12mila spettatori sugli spalti e con la dirigenza pronta a chiedere l’aumento di altre 2500 unità al Comune di Foggia (attualmente la capienza è di 15mila circa). L’entusiasmo c’è, per alcuni c’è sempre stato, per altri è tornato. Il Foggia, oltre ai record citati, è secondo in classifica ad un solo punto da una Casertana apparsa non irresistibile. Organizzata si, ma non irresistibile. Ad oggi, impressioni personali, nessuno gioca il calcio spettacolare del Foggia e neanche ci si avvicina, tantomeno. Questo è un chiaro segnale a questo campionato di Lega Pro che il Foggia è tra le favorite, o forse è l’unica vera favorita. Basti pensare che ieri, proprio mentre si silurava la capolista con due perle (una in azione sull’asse Sarno-Coletti e conclusa da Iemmello e l’altra vera e propria prodezza di Gerbo, ma dopo un’azione manovrata di oltre 40 secondi al limite dell’area peloritana), alcuni giocatori non hanno giocato le proprie migliori partite. Alcuni devono riprendere la condizione ad altri, forse, servirebbe un gol “tutto suo” per riprendere a scorrere sulla fascia destra come nel finale della scorsa stagione. È chiaro che se il Foggia gioca così, schiacciando la capolista (ex) nella propria metà campo e costringendola a sole sfuriate in contropiede, le prospettive quando tutto il meccanismo sarà ben oleato saranno più che rosee. Oggi, intanto, il derby Lecce-Monopoli chiude il quadro della giornata. Con i salentini che hanno l’opportunità di andare a quota 15 punti al quarto posto, in caso di vittoria.
Fabio Lattuchella
Il Foggia tenta il sorpasso al Messina
Due incroci tra le prime quattro squadre della classifica. Big-Match allo Zaccheria con la truppa di De Zerbi che “studia” il sorpasso.
Dopo il trambusto mediatico lasciato dalla Federbet, che ha messo in dubbio in maniera troppo “avventata” la regolarità di due società, Foggia e Fidelis Andria, e dei suoi calciatori, si entra nel vivo del prossimo turno di campionato di Lega Pro. Il Foggia di De Zerbi ospiterà il Messina capolista in quello che sarà il big-match della nona giornata del campionato. Contro i peloritani, per i rossoneri ci sarà la possibilità del sorpasso (attualmente a -2). Derby al “Via Del Mare” di Lecce dove i padroni di casa ospiteranno il Monopoli, mentre la Fidelis Andria, anch’essa come il Foggia passata alle vie legali nei confronti di Federbet, ospiterà l’Ischia. Sfida salvezza a Martina Franca dove i padroni di casa ospiteranno il Melfi di mister Palumbo. Casertana-Benevento è sfida tra le inseguitrici immediate della capolista Messina, mentre il quadro della giornata sarà chiuso dalle gare Lupa Castelli-Akragas, Paganese-Cosenza, Juve Stabia-Catania e Catanzaro-Matera.
Fabio Lattuchella
Vincono Foggia e Lecce. Male le altre pugliesi in Lega Pro. Messina capolista
Grande vittoria rossonera nel derby con l’Andria. Il Lecce corsaro a Melfi. Sconfitte anche Martina e Monopoli
Vittoria e festa rossonera nel derby valido per l’ottava giornata del campionato di Lega Pro. Il Foggia batte la Fidelis Andria (1-0) al 94’ con una rete di Iemmello e vola al quarto posto in classifica. Buon primo tempo degli andriesi, costretti a rinunciare a Grandolfo sin dal 5’ per infortunio, mentre la ripresa è tutta di marca foggiana, con l’11 di De Zerbi che costringe la Fidelis nella propria metà campo. Col pareggio della Casertana (0-0 a Ischia), nuova capolista del campionato è il Messina (1-0 alla Lupa Castelli), prossimo avversario del Foggia. Salgono anche il Benevento (1-0 al Catanzaro) e il Lecce (0-1 a Melfi), mentre vanno male le altre pugliesi, Martina (3-2 a Catania con rete di Calil a 10 dal termine) e Monopoli (0-1 con la Paganese). 0-2 per le “vespe” della Juve Stabia, nella sfida d’alta quota con l’Akragas e Matera sempre ultimo con la sconfitta (1-0) di Cosenza.
La quinta rete di Iemmello, permette al rossonero di raggiungere la vetta della classifica cannonieri insieme a Caccavallo della Paganese, rimasto a secco.
Fabio Lattuchella
Lecce: Esonerato Asta
La netta sconfitta di Foggia costa cara al tecnico. la notizia si apprende sul sito ufficiale della società salentina. Con lui vi anche il secondo Farina. Ora si attende il nome del nuovo allenatore giallorosso.
Foggia-Lecce 4-0
Regge soltanto una ventina di minuti il Lecce di Asta al cospetto del Foggia di De Zerbi. Il Foggia vince netto 4-0
Il derby di Puglia del campionato di Lega Pro se lo aggiudica la squadra rossonera che, almeno dopo questa gara, sembra esser ritornata quella dei momenti d’oro dello scorso finale di campionato. Manovra fluida, giocate veloci e ottimo possesso palla. C’è da ricordare, per onor di cronaca, che i salentini hanno giocato tutto il secondo tempo in 10 per l’espulsione di Freddi.
Foggia che schiera Sainz-Maza alto a sinistra in attacco, con Floiano che parte ancora dalla panchina e in difesa spazio a Di Chiara a sinistra in luogo di Agostinone. Lecce con Diop e Doumbia in attacco.
Partenza equilibrata del match con la squadra ospite che si difende con ordine e cerca la ripartenza, mentre i padroni di casa attuano un possesso palla cercando di aprire le maglie difensive dei leccesi. Al 3’ Iemmello non approfitta di un errore del portiere salentino Perucchini su lancio di Agnelli. Al 7’ Diop anticipa tutti su assist di Doumbia ma il timido tentativo leccese termina fuori. Al 10’ azione importante del Foggia con Sarno che apre lo spazio ad Angelo, il terzino brasiliano cerca sul secondo palo Maza ma lo spagnolo non ci arriva. Al 12’ punizione di Coletti alta poi ancora 2 minuti più tardi è Iemmello a fallire una chiara occasione da rete, con un tiro basso e fuori misura, su prezioso assist di un ispirato Sarno. Al 18’ si grida al gol in casa rossonera con uno schema su punizione. Maza apre per Di Chiara che calcia al volo e imbecca Iemmello liberissimo nell’area piccola. Il centravanti foggiano cerca lo stop invece del tocco di prima e perde l’occasione. Agnelli prova l’inserimento ed è fermato sul più bello, come Diop in angolo da Narciso, prima di un calcio di rigore apparso netto, in favore del Foggia, ma con arbitro e assistente in ottima posizione che incredibilmente non sanzionano su cross di Angelo e fallo di mano di Liviero.
Al 35’ il gol del vantaggio del Foggia con una punizione dal oltre 30 metri. Sarno sembra intenzionato a calciare in porta (aveva già punito i salentini lo scorso anno da posizione simile ma più distante) e la sua punizione trova la decisiva deviazione della barriera ospite per la rete dell’1-0. Doumbia prova a rispondere al gol rossonero ma calcia al lato. Termina la prima frazione di gioco con il Foggia meritatamente avanti, nonostante un gol fortunoso.
La ripresa si apre con la svolta al match. Neanche 2 minuti di gioco e Freddi ferma irregolarmente una progressione imponente di Iemmello, al limite dell’area. Punizione e secondo giallo per il difensore leccese che va anzitempo negli spogliatoi e lascia i suoi in 10. I battitori mancini del Foggia sono implacabili e Gigliotti ‘copia’ il suo compagno di squadra Sarno. Palla all’angolino e 2-0. Un tiro al volo di Lepore con ottima risposta di Narciso a terra prima del ‘no look’ con cui Sarno manda Agnelli a rete per il 3-0. Loiacono ferma Doumbia in area in modo irregolare ma per l’arbitro, anche in questa occasione e a parti invertite, non è rigore. Poi all’81’ Sarno assistman per la seconda volta verso Floriano che ringrazia il compagno e piazza la palla all’angolino basso alla sinistra del portiere. Nel finale è Iemmello a cercare la strada della rete, senza successo, prima del triplice fischio finale.
FOGGIA-LECCE 4-0 – TABELLINO
FOGGIA: (4-3-3) Narciso; Angelo (dall’85’Bencivenga), Loiacono, Gigliotti, Di Chiara; Agnelli, Coletti (dall’82’ Riverola), Gerbo; Sarno, Iemmello, Sainz-Maza (dal 55’ Floriano). A disp.: Micale, Bencivenga, De Giosa, D’Allocco, Lodesani, Bollino, Viola, Agostinone, Sicurella. All.: De Zerbi.
LECCE: (4-2-3-1) Perucchini; Bedoschi, Freddi, Camisa, Liviero; De Feudis, Suciu; Lepore, Surraco (52’ Papini), Doumbia (81’ Vecsei); Diop (56’ Curiale). A disp. Bleve, Salvi, Legittimo, Giglio, Cicerello, Lobue, Cosenza, Pessina, Carrozza. All.: Asta.
MARCATORI: 35’ Sarno (F), 48’ Gigliotti (F), 66’ Agnelli (F), 81’ Floriano (F).
AMMONITI: 46’ pt. Coletti (F); 19’ Surraco, 68’ Papini, 74’ De Feudis (L)
ESPULSI: Freddi (L) al 47’ per doppia ammonizione (34’).
ANGOLI: 5-4
RECUPERO: 2’p.t.; 3’ s.t.
FUORIGIOCO: 2-4
TIRI IN PORTA: 5-3
TIRI FUORI: 5-2
ARBITRO: Mainardi di Bergamo.
ASSISTENTI: Pagnotta di Nocera Inferiore e Manzolillo di Sala Consilina
Fabio Lattuchella
Si va verso Foggia-Lecce
Si avvicina il derby Foggia-Lecce, big-match della sesta giornata del campionato di Lega Pro. Domenica alle 15 si attende una buona cornice di pubblico con i padroni di casa a caccia della seconda vittoria in casa e di una forma ancora tutta da valutare, mentre i salentini arriva da un buon pareggio contro il Catania, ma ancora con pochi punti in saccoccia.
QUI FOGGIA – De Zerbi ha preferito restare a contatto con la propria squadra un giorno in più, evitando la partitella infrasettimanale e concentrandosi ulteriormente sulle manovre tattiche, apparse meno fluide di quelle strabilianti dello scorso anno. E’ tornato ad allenarsi Sarno, dopo una botta al piede rimediata nei giorni scorsi, mentre Floriano è rimasto precauzionalmente fermo per un colpo subito, sempre al piede. Anche per lui, niente di grave.
QUI LECCE – Tanti recuperi ma non quello di Moscardelli, forse quello più atteso. Un nuovo contrattempo terrà l’attaccante lontano dall’erba dello Zaccheria. Recuperati invece Curiale e Lo Bue che potrebbero essere impiegati, anche in corso d’opera, contro il Foggia. Dopo la squalifica rientrerà Papini. Entrambe le squadre, poi, saranno senza squalificati nè diffidati. Ieri i salentini hanno giocato la classica partitella infrasettimanale, in famiglia, terminata 1-1 con reti di Carrozza e De Feudis.
Capitolo Zaccheria. Dopo l’ok provvisorio che aveva permesso alla società rossonera di contare sulla capienza totale dui 14500 spettatori (in realtà mai raggiunti), la Commissione di Vigilanza ha dato parere positivo e rilasciato l’agibilità allo stadio foggiano per tale capienza e per tutta la stagione. L’opera di restilyng, intanto, è compiuta. Tutta la parte superiore delle curve e della gradinata è tinta di rossonero, con passaggi di scale gialli da contorno. Tre raffigurazioni dei satanelli, in gradinata, rendono ancora più scenografico il tutto.
FRANCO LANDELLA – E il nuovo look dello Zac ha indotto anche il sindaco di Foggia, Franco Landella, a rilasciare una nota sulla propria pagina facebook ufficiale. Nella stessa si legge la soddisfazione per i lavori svolti allo stadio e per la nuova veste colorata.
“Dopo alcuni anni – si legge nella nota – la città di Foggia finalmente può disporre nuovamente di uno stadio che rispetta tutte le norme sulla sicurezza”. E poi via con i complimenti e con i ringraziamenti a tutta la squadra di assessori e collaboratori e alle altre istituzioni competenti.
Fabio Lattuchella
Lecce-Catania 0-0
I giallorossi non volano anche se fermano il Catania. Pari di fronte a 9000 persone.
Gara avvincente ma equilibrata e risultato di parità giusto, al termine del match. Quasi 9000 spettatori al Via del Mare ma il Lecce non regala il giusto tributo ai propri sostenitori. Resta, comunque, una buna prestazione contro una squadra che, finora, aveva vinto 3 gare su 3.
Fabio Lattuchella
Lecce-Catania, gara dall’odore di passato
Un passato molto recente, per entrambe, in Serie A. Ora il baratro della Lega Pro per entrambe ma con progetti ambiziosi
Tornare a palcoscenici importanti. Questo il motivo principale di Lecce-Catania alla vigilia del match che, qualche anno fa, valeva la salvezza in Serie A. Ora le due squadre provano a risalire dalla Lega Pro dopo la discesa nel baratro. Tre vittorie su tre e ancora una gara da recuperare per gli etnei (che hanno azzerato la penalizzazione di 9 punti), una vittoria e due pareggi il bottino dei salentini. La sfida si preannuncia spettacolare bomber Calil, per i rossazzurri, che si è sbloccato la settimana scorsa all’86’ di Catania-Ischia, mentre i giallorossi dovranno ancora fare a meno del proprio bomber Moscardelli. Catania in Puglia già da giovedì, in ritiro pre gara, arbitra Marco Piccinini di Forlì.
Fabio Lattuchella
Martina Franca-Lecce 1-1
Termina in parità il derby della quarta giornata del campionato di Lega Pro. Avanti i biancoazzurri, salentini in extremis.
Pari e patta. Martina e Lecce si dividono la posta in palio nella gara-derby, valida per la quarta giornata del campionato di Lega Pro. Un tempo ciascuno e le due formazioni pugliesi si fermano a vicenda con i salentini che raggiungono quota 5 punti e i martinesi che arrivano a 2.
Gol del vantaggio del Martina Franca, al 28′ con Franchini, che di testa sfrutta al meglio un assist di Viola. Il pareggio salentino arriva nel recupero, con Vecsei che anticipa un avversario e supera Viotti nell’uno contro uno.
TABELLINO
RETI: 28’pt Franchini (M), 45’st Vecsei (L)
MARTINA FRANCA: Viotti, Allegra, Rullo, Cristofari, Migliaccio, Sirignano, Zappacosta, Viola, Cristea (13’st Baclet), Bogliacino (30’st Curcio), Franchini (38’st Schetter). A disp: Simone, De Lucia, Gabrielloni, Basso, Gaetani, Giura, Danese. Allenatore: Incocciati
LECCE: Perucchini, Beduschi (32’st Vecsei), Liviero (42’st Pessina), Freddi, Papini, Camisa, Lepore, De Feudis, Diop, Surraco, Carrozza (15’st Cicerello). A disp: Bleve, Legittimo, Suciu, Gigli, Doumbia, Cosenza. Allenatore: Asta
ARBITRO: Antonio Giua di Pisa (Stefano Cordeschi di Isernia, Domenico Campitelli di Termoli)
Ammoniti: Cristofari, Zappacosta, Schetter (M), Beduschi, De Feudis, Freddi (L).
Espulsi: Papini (L) al 26’st per doppia ammonizione
Fabio Lattuchella
Lecce: Emergenza in attacco, Diop in rampa di lancio
Il servizio a cura di Amica9TV
I servizi di Amica9TV sulle gare del Lecce, Fidelis Andria e Bisceglie
Giallorossi a caccia di conferme, la Fidelis Andria sfida la Paganese mentre il Bisceglie sarà ospite del Serpentera
LECCE
FIDELIS ANDRIA
BISCEGLIE
Lecce: Out Liviero e Curiale, ma Perucchini è motivato
Il servizio a cura di Amica9TV.
Amichevoli, Lecce-Otranto 2-0
Test infrasettimanale per i salentini di Asta. A segno Doumbia e Cicerelli.
Un gol a tempo e il Lecce regola nel test infrasettimanale l’Otranto. Dopo la sconfitta nell’esordio del campionato di Lega Pro i salentini saranno chiamati alla riscossa domenica prossima contro la Juve Stabia a Castellammare. A segno Doumbia nel primo tempo e Cicerelli nella ripresa per il 2-0 finale.
Oggi seduta di allenamento a Martignano nel pomeriggio.
Fabio Lattuchella
Arbitri Lega Pro, Foggia-Catanzaro a Massimi di Termoli.
Sarà Luca Massimi della sezione di Termoli il direttore di gara designato per Foggia-Catanzaro. La gara, in programma domenica prossima alle ore 20:30, è valida per la seconda giornata del campionato di Lega Pro Girone C.
In fischietto molisano è all’esordio in Lega Pro, ma ha già arbitrato il Foggia nell’unico anno di Serie D, il 20/10/2012 a Sant’Antonio Abate. La gara terminò 0-0.
Sarà coadiuvato dai signori Oliviero e Della Vecchia.
Fidelis Andria-Matera, invece, sarà diretta da Enzo Vesprini di Macerata (Annunziata e Scarica), mentre due tivolesi alle altre squadre regionali. Livio Marinelli arbitrerà Juve Stabia-Lecce (Grossi e Sechi) e Armando Ranaldi è stato selezionato per Martina-Paganese (Pepe e Vingo).
Fabio Lattuchella
Lecce, con la Juve Stabia domenica alle 20:30
Decisi gli orari delle gare in programma nel prossimo fine settimana. I salentini alle 20:30 di domenica.
Si giocherà domenica alle 20:30 la gara tra Juve Stabia e Lecce, valida per la seconda giornata del campionato di Lega Pro.
Fabio Lattuchella
Andria boom! La Fidelis espugna Lecce
Con una condotta di gara perfetta, la Fidelis Andria espugna Lecce e fa suo il derby della prima giornata del girone C di Lega Pro.
I biancoazzurri di mister D’Angelo si presentano in terra salentina con il 4-3-1-2. In porta c’è Poluzzi mentre c’è la conferma per il fantasista Strambelli dietro le due punte Grandolfo e Morra. Il Lecce di mister Asta punta tutto sull’esperienza di Benassi tra i pali e Moscardelli in attacco. Lo start del match è a tinte biancoazzurre. La Fidelis si fa preferire ai giallorossi e al 6’ va in vantaggio. Un cross dalla sinistra di Cortellini finisce dalle parti di Onescu, il n. 7 ospite è bravo a calciare al volo e trafiggere Benassi. 0 a 1. Il Lecce non ci sta e al 12’ va vicino al gol del pari con Curiale, bravo Poluzzi a sventare il pericolo. Al 15’ è Strambelli ad impegnare il portiere locale Benassi che si salva. Ancora attiva la squadra federiciano-murgiana che si fa preferire ai salentini e che sfiora il raddoppio al 19’ con un tiro deviato da Morra dopo una conclusione di Strambelli. Preludio alla rete del raddoppio che arriva al 25’. Ancora Strambelli (senza dubbio il migliore tra i suoi), imbecca Grandolfo. Il bomber biancoazzurro a tu per tu con Benassi, con freddezza realizza la rete del 2 a 0. Tramortito dalla veemenza degli andriesi, il Lecce cerca la reazione e ci provano prima Moscardelli al 32’ e poi Surraco al 35’, ma in entrambi i casi è attento Poluzzi. La prima frazione scivola via così e anzi è la Fidelis a fiorare la rete con Morra. Ma il primo tempo finisce 0-2.
La seconda frazione di gara vede un Lecce con un piglio diverso rispetto al primo tempo.
Asta cambia Suciu per Carrozza e al 61’ i giallorossi accorciano le distanze con Moscardelli. La Fidelis che cambia in attacco con l’uscita di Morra(dentro il difensore Aya) e a centrocampo con l’entrata di Matera al posto del terzino Tartaglia.
Forcing del Lecce negli ultimi minuti, con la Fidelis che cerca in tutti i modi di mantenere il vantaggio. All’ 85’ occasione sui piedi di Moscardelli: il bomber leccese si divora una rete già fatta a tu per tu con Poluzzi che sventa il pericolo. Il Lecce ci prova e impegna Poluzzi in un’altra grande parata. Ma la mazzata finale è dietro l’angolo ad nel recupero. Cianci viene steso in area di rigore e l’arbitro indica il dischetto: Strambelli dal dischetto suggella un’ottima prova col cucchiaio ed è 3-1.
Una perla che fa gioire i tifosi biancoazzurri che diciamocela tutta, forse non immaginavano un inizio così roboante dei propri beniamini. Una vittoria in un derby contro il blasonato Lecce e per di più sul suo campo. Insomma questa Fidelis Andria promette bene!
LECCE-FIDELIS ANDRIA 1-3
LECCE: Benassi, Lo Bue (81′ Vecsei), Liviero, Gigli, Papini, Camisa, Suciu (46′ Carrozza), Pessina (66′ Lepore), Moscardelli, Surraco, Curiale. (Perucchini, Legittimo, Freddi, Rosafio, Cicerello, Bleve) All. Asta.
FIDELIS ANDRIA: Poluzzi, Tartaglia (’70 Matera), Cortellini, Fissore, Bisoli, Stendardo, Onescu, Piccinni, Grandolfo (’92 Cianci), Strambelli, Morra (56′ Aya). (Cilli, Ferrero, Paterni, Alhassan, Bangoura, Capellini, Kristo) All. D’Angelo.
ARBITRO: Di Ruberto di Nocera Inferiore.
RETI: 6′ Onescu (FA), 25′ Grandolfo (FA), 61′ Moscardelli (LE), 93′ Strambelli rig.
Alessandro Polichetti
Lecce: La chiusura del mercato
Ecco i cambiamenti dell’ultimo giorno di mercato in casa Lecce:
ARRIVI: Camisa (VICENZA), Diop (TORINO) prestito, Freddi (NOVARA), Legittimo (SVINCOLATO)
CESSIONI: Vinetot (ALBINOLEFFE)
Amichevoli, Lecce-Gallipoli 7-1
Nuova amichevole vittoriosa per il Lecce di Asta. I giallorossi si sono imposti con il punteggio di 7-1 contro i “cugini” del Gallipoli. Doppiette per curiale e Rosafio, reti singole per Moscardelli, Surraco e Carrozza. Per il Gallipoli a segno Legari.
Oggi giornata di riposo per il Lecce, ripresa domani alle ore 17:30 a Martignano.
Fabio Lattuchella