Lega Pro, super Foggia al Via del Mare di Lecce

Il Foggia opera il colpaccio al Via del Mare di Lecce, con una prestazione maiuscola al cospetto di un avversario che era anche riuscito a tornare in corsa durante il match, ma che solo in alcuni sprazzi ha dimostrato di essere al pari di un Foggia, dunque, superiore per oltre 70 minuti. Nel ritmo di gioco e nella qualità. Termine 2-3 in favore dei satanelli.
Confermato il 3-4-3 per il tecnico salentino, Piero Braglia, che rispetto alle previsioni della vigilia lascia fuori Surraco per far posto a Liviero. Dalla parte rossonera 4-3-3 adattabile a 3-4-3 con Gerbo sulla linea dei terzini e Chiricò sulla trequarti affianco a Sarno. Riverola unica differenza rispetto alla formazione mandata in campo contro l’Alessandria, a centrocampo insieme a Vacca e Agnelli. Iemmello di punta. Dietro confermati Loiacono, Coletti e Di Chiara, davanti a Narciso.
Partenza sprint del Foggia, al 3′ Iemmello lanciato da Gerbo a centro area manda il Foggia subito avanti. Difesa giallorossa in bambola e rossoneri che mettono immediatamente in chiaro le proprie intenzioni.
Al 5′ Doumbia prende il tempo a Di Chiara e prova il tiro dalla distanza ma la conclusione termina fuori. 
Al 6′ raddoppio rossonero con Chiricò che dribbla sul lato corto e centra per Iemmello che non perdona. Dopo soli 6 minuti Foggia avanti di due reti. Lecce frastornato e pubblico di casa che cerca di far riprendere i suoi. Ma la prima mezzora è di marca rossonera.
Solo al 9′ un errore di Gerbo manda al tiro Moscardelli, la palla sorvola la traversa.
Foggia sempre padrone del gioco e Riverola al 12′ calcia fuori. Poi al 17′ Chiricò guadagna un corner con un tiro dalla distanza, Agnelli al 19′ calcia di potenza sotto l’incrocio con Perucchini che vola all’incrocio. Al 21′ Braglia prova a cambiare le sorti della gara mandando in campo Caturano per Liviero. 
Alla mezzora il Foggia rifiata e sale di intensità il gioco dei salentini. Al 31′ Lepore dalla distanza calcia alto, due minuti più tardi è Doumbia a provare dalla distanza, con deviazione di pugni di Narciso, poi sulla ribattuta Caturano calcia alto.
Al 37′ il Lecce riapre la gara con Moscardelli che corregge a rete un tiro di Abruzzese sugli sviluppi di un tiro di punizione. Giusto il tempio di registrare il gol dei padroni di casa che il Foggia di De Zerbi si riporta all’attacco e si riprende il vantaggio di due reti. Corre il minuto 41, strepitosa azione Sarno-Iemmello-Sarno con il numero 10 rossonero che insacca alle spalle di Perucchini dopo un triangolo da manuale. Gli oltre mille tifosi rossoneri sono in delirio. Il Foggia sbanca Lecce, ma è ancora il primo tempo di una gara delicata quale una semifinale playoff.  
Al 43′ palo di Moscardelli su cross di Salvi, poi Di Chiara spazza allontanando la minaccia.
La prima frazione termina dopo un minuto di recupero con il Foggia avanti di due reti a Lecce.
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Inizio della ripresa con gli stessi uomini dell’intervallo. Nessun cambio. Il Lecce comincia in modo aggressivo e gli attacchi fruttano una bellissima girata in semirovesciata di Moscardelli su cross di Doumbia. De Zerbi corre ai ripari. Dentro De Giosa, di ritorno dall’infortunio, fuori Chiricò. Difesa a tre, che diventa a cinque in fase di non possesso. Di Chiara e Gerbo con maggiori opportunità di spinta, ma sempre attenti dietro quando la palla è in mano ai leccesi. Al 14′ colpo di testa di Iemmello di facile presa per Perucchini, così come il contropiede concluso dallo stesso bomber rossonero, debolmente, qualche secondo più tardi. 
Al 25′ un errore grossolano di Narciso riapre la gara. Il portiere rossonero esce in malomodo su Doumbia largo a sinistra e lo travolge. La palla era di poco nell’area. Il direttore di gara concede rigore e ammonizione per il portiere. Lepore insacca il penalty per il 2-3.  
Il Foggia prova a riprendere in mano la gara, il Lecce tenta il tutto per tutto per pervenire al pareggio, ma le due squadre sono stanche. Gerbo prova dalla distanza senza successo. Braglia prova l’ultima carta Sowe, dopo gli ingressi di Maza e Quinto che avevano precedentemente chiuso le sostituzioni del Foggia. Al 43′ Surraco vince un rimpallo e calcia in porta, ma Narciso è attento. Su contropiede Iemmello tenta il pallonetto con Perrucchini fuori dai pali, con il guardiapali che riesce a rientrare in tempo. In pieno recupero Moscardelli prova il gran colpo dalla distanza, poi Iemmello ci prova con un sinistro dal limite dell’area. Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi. Il Foggia vince 2-3 a Lecce, con la consapevolezza di essere una grande squadra, ma con il rammarico di aver regalato un gol ai salentini. Grande prestazione di tutto l’undici rossonero che ha dominato a larghi tratti la squadra di Braglia, uscita solo nel finale grazie ad un episodio e alla forza della disperazione, nel tentativo di raddrizzare una gara storta. 
 
TABELLINO
LECCE-FOGGIA 2-3
LECCE – 1. Perucchini; 3. Legittimo, 5. Cosenza, 21. Abruzzese; 7. Lepore, 17. Salvi, 4. Papini (K), 13. Alcibiade (60′ Surraco); 24. Doumbia (84′ Sowe), 9. Moscardelli, 11. Liviero (21′ Caturano). All. Piero Braglia.
FOGGIA – 1. Narciso; 7. Gerbo, 6. Loiacono, 21. Coletti, 17. Di Chiara; 4. Agnelli (K), 5. Vacca (80′ Quinto), 20. Riverola (75′ Maza); 16. Chiricò (56′ De Giosa), 10. Sarno, 9. Iemmello. All. Roberto De Zerbi.
MARCATORI – 3′ Iemmello (FG), 6′ Iemmello (FG), 37′ Moscardelli (LE), 41′ Sarno (FG), 71′ Lepore (LE) rig.,
AMMONITI – 25′ Riverola (FG), 36′ Legittimo (LE) e Gerbo (FG), 63′ Doumbia (LE), 70′ Narciso (FG), 85′ Loiacono (FG), 91′ Lepore (LE),
ANGOLI – 3-9
TIRI IN PORTA – 8-8
TIRI FUORI – 8-3
RECUPERO – 1′, 4′
Fabio Lattuchella

 

Le gare in programma, i risultati finali

LEGA PRO PLAY-OFF ANDATA SEMIFINALI

PISA – PORDENONE: 3 – 0  | 10′, 13′ e 56′ Varela (P) | (finale) |

LECCE – FOGGIA: 2 – 3 | 2′ e 6′ Iemmello (F), 36′ Moscardelli (L), 40′ Sarno (F), 70′ Lepore rig. (L)  | (finale) |

SERIE D PLAY-OFF GARA UNICA SEMIFINALI

FRANCAVILLA – NARDO’: 2 – 0 | 62′ D’Auria (F) 76’ Pisani (F) | (finale) |

TARANTO FOOTBALL CLUB 1927 – FONDI CALCIO: 1 – 2 (dts.) | 29’ Siclari (T), 68′ Nohman rig. (F), 121′ Tiscione (F) | (finale) |

SERIE D PLAY-OUT GARA UNICA

SAN SEVERO – SERPENTARA BELLEGRAO: 2 – 2 (dts.) | 14′ Florio (SS), 18′ Rossi (SS), 53’ e 64′ Delgado (SB) | (finale) |

ECCELLENZA PLAY-OFF NAZIONALI PRIMO TURNO RITORNO

REAL METAPONTINO – TEAM ALTAMURA: 1 – 0 | 89′ Cotello (RM) | (finale) | (and. 2-0) |

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Lecce, archiviata la sconfitta rimediata per 3-0 contro il Benevento. Testa già ai Play Off

Il Lecce proverà a concludere l’attuale stagione con una vittoria davanti al proprio pubblico contro la formazione ospite, Lupa Castelli Romani, matematicamente già retrocessa. Sfida in programma sabato 7 maggio alle ore 16 al Via del Mare, diretta dal signor Amabile di Vicenza (assistenti Colizzi – Guglielmi).

Dopo la vittoria fuori casa per 3-4 ai danni del Cosenza, il Lecce ha avuto un rendimento altamente al di sotto delle aspettative stagionali. Quando manca, ormai, solo una giornata dalla fine del campionato, i giallo rossi, sono in cerca di punti per migliorare ulteriormente la loro posizione in classifica.

Facciamo il punto della situazione:

Il Lecce occupa il terzo posto ( a pari punti con la Casertana) ed insegue i rivali foggiani staccati di soli 2 punti. Per raggiungere il secondo posto il Lecce deve vincere, Foggia e Casertana permettendo. La vittoria risulterebbe vana se il Foggia vincesse e la Casertana facesse lo stesso con uno scarto di gol inferiore a quello del Lecce.

Conti alla mano, al momento, i giallo rossi di mister Braglia dovranno vedersela con il Bassano (terzo in classifica nel girone A) durante la prima partita valevole per i Play Off, ma è ancora tutto da vedere.

Il tecnico giallo rosso ha concluso questa mattina la rifinitura a Martignano, e risponde così alle critiche: “Un dato è certo. Stiamo nei Play Off e non ce li porta via nessuno, però, non capisco il disfattismo che c’è intorno. Capisco che siamo il Lecce con la sua storia, ma ci sono pure gli avversari.”

L’allenatore domani dovrà scontare la seconda giornata di squalifica, ma darà comunque la carica ai suoi dalla tribuna.

Lega Pro, Foggia quanti privilegi persi. Rimescolate le carte.

Benevento ad un passo dal titolo, Lecce che scalza il Foggia al secondo posto. Rossoneri miglior terza. Casertana miglior quarta. Per i playoff girone C meglio di tutti.

La trentaduesima giornata del campionato di Lega Pro ha sconvolto i piani di alcune squadre, soprattutto del Foggia, nel Girone C. Girone, quello meridionale, che prende vantaggi in tutti i ranking per i playoff. Ad oggi le 3 squadre, dal secondo al quarto posto, sono in vantaggio rispetto alle altre due nei rispettivi ranking di posizione per la griglia di partenza per i playoff.

Cambia tanto, però, in chiave campionato. Il Benevento (0-1 a Martina Franca) è ad un passo dal titolo e un punto nelle prossime due gare potrebbe regalare il sogno della B alla squadra sannita. L’unica squadra che può insidiare ancora la vittoria finale è il Lecce, che giocherà lo scontro diretto in terra campana la settimana prossima. L’1-0 salentino alla Paganese, complice l’1-0 del Cosenza sul Foggia, è servito ai giallorossi per prendersi la seconda posizione. Calabresi che restano quinti e fuori dai playoff, ma ora ci sono due squadre (Foggia e Casertana – che ha vinto 1-0 con la Fidelis Andria) a 3 punti di distacco. In chiave salvezza il Monopoli vince a Catanzaro (1-2) e lo mette nei guai, raggiunti dai pugliesi e dal Catania (1-0 al Melfi). Sono in 3, ora, a lottare per evitare l’ultimo posto playout. Già certi Martina e Ischia -( dal Matera – vicinissimo anche il Melfi), mentre deve prestare molta attenzione anche l’Akragas (3-3 con il Messina) che ha 3 punti di vantaggio sul terzetto in questione. Salva la Juve Stabia, con il 4-2 al retrocesso Lupa Castelli.

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CAPITOLO PLAYOFF – Il Lecce prende il vantaggi oche era del Foggia prima del turno. Prende la seconda posizione e, con il Girone C sugli scudi, si prende la migliore delle seconde posizioni, che vale a dire, primo posto nel ranking di partenza. Anche il Bassano perde il secondo posto, nel girone A, così il Pordenone, ex quarto si ritrova in posizione privilegiata. Segue il Pisa, del girone B. Foggia migliore delle terze, avanti a Maceratese (ad oggi ci sarebbe uno scontro playoff tra le due, in casa rossonera) e Bassano che, invece, giocherebbe il playoff fuori casa a Pisa. La Casertana resta quarta, ma ora è la migliore nel ranking, davanti all’Alessandria. Fuori matematicamente l’Ancona, oggi quarta del Girone B, che avrà soltanto due squadre ai playoff.

Fabio Lattuchella

RANKING PLAYOFF

Lega Pro, la lotta playoff prima della trentaduesima giornata

Foggia migliore delle seconde ma con la speranza di arrivare ancora prima, lotta a distanza aperta, comunque, tra le tre seconde e le tre terze. Già (quasi) out la quarta classificata del Girone B. L’Ancona, al momento, ha 6 punti in meno di Pordenone e Casertana.

Il campionato di Lega Pro delle ultime due stagioni desta particolare interesse non solo per la lotta alla vittoria finale ma anche per il mini-campionato che partirà dopo la stagione regolare. I playoff sono stati resi maggiormente accattivanti da quando entrano in competizione i tre gironi e non si limitano ad essere soltanto racchiusi nel proprio raggruppamento. Così, non solo tutti puntano ad arrivare almeno secondi, ma ad essere la migliore delle seconde, nei tre gironi e così via per la terza e la quarta classificata. Otto sono le squadre che prenderanno parte alla fase post-season, per una sola promozione alla Serie B. Dal 15 maggio al 12 giugno sarà bagarre vera, da dentro o fuori.

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Ecco la situazione attuale con i ranking delle seconde, terze e quarte classificate, con una sola, la peggiore quarta, che resterà fuori dai giochi. Fondamentale nel computo del prosieguo arrivare secondi, ma anche migliore tra le terze, per giocare il primo turno in casa, ad eliminazione diretta e gara secca.

Semifinali e finali si giocheranno in doppio turno di andata e ritorno, con il ritorno sul campo della migliore piazzata.

RANKING PLAYOFF

 

 

 

 

Attualmente i quarti di finale si disputerebbero a Foggia, Pisa e Bassano, le tre seconde e Macerata (il quarto di finale maggiormente equilibrato sulla carta). Foggia-Casertana, Pisa-Pordenone, Bassano-Alessandria e Maceratese-Lecce sarebbero i quarti, nel caso in cui il campionato finisse adesso. Ma mancano ancora tre turni al termine e già da domenica alle 20, orario in cui termineranno le gare del girone A, si potrebbero avere dei ribaltoni.

Fabio Lattuchella

 

Lega Pro, si parte col botto

Subito il derby Fidelis Andria-Foggia, in serata Casertana-Ischia. Chiude lunedì sera Matera-Cosenza. Campionato equilibratissimo

Parte in maniera scoppiettante la 25esima giornata del campionato di Lega Pro. Oggi, infatti, alle 15:00 sarà subito derby tra Fidelis Andria e Foggia, una delle partite di cartello di questo turno. Rossoneri reduci dalla vittoria casalinga contro la Lupa Castelli e proiettati verso la vetta della classifica, svevi alla ricerca di altri punti salvezza in un incontro che si preannuncia denso di emozioni, come in molte delle sfide precedenti in cui il Foggia l’ha spuntata 8 volte in totale, su 18 gare giocate. 4 vittorie biancazzurre e 6 pareggi di contorno. Bellissima anche la gara di andata, quando il Foggia vinse a tempo scaduto con un gol di petto di Iemmello dopo una fantastica azione da manuale dei rossoneri.

Foggia che non potrà contare sulle prestazioni di Narciso, appiedato dal Giudice Sportivo, mentre in settimana il foggiano “doc” Marcello Quinto, rimasto fuori e tornato a disposizione del tecnico De Zerbi dopo 4 mesi di infortunio, ha suonato la carica annunciando un finale di stagione di altissimo livello per l’unico obiettivo del Foggia. Vincere il campionato.

In serata altro derby, questa volta campano, tra Casertana e Ischia, con i falchetti pronti a rispondere ai satanelli foggiani, in caso di vittoria di questi ultimi, per la lotta alla vittoria finale. La Corte d’Appello Nazionale non si è pronunciata sul caso Casertana-Lecce, ma non ha neanche rigettato il ricorso in secondo grado dei casertani, segno che qualche speranza per i rossoblu di acquisire due punti a tavolino c’è. Ma se ne parlerà nei prossimi giorni. In contemporanea al Foggia, alle ore 15, scenderanno in campo Lupa Castelli e Messina, con i laziali già rassegnati alla retrocessione e i peloritani attenti a non ritrovarsi in situazioni calde.  La domenica del Girone C si apre alle 14 con la sfida playout Martina-Catania. Mentre per i pugliesi i playout sono ormai una certezza, per i siciliani le speranze di inizio campionato, nonostante la forte penalizzazione, erano ben diverse. L’obiettivo degli etnei è quello di liberarsi da questa spiacevole situazione. Paganese-Monopoli e Juve Stabia-Akragas proseguiranno il programma delle gare di medio-bassa classifica poi alle 17:30 doppio impegno in contemporanea per Lecce, in casa contro il Melfi e Benevento, a Catanzaro. Monday night con chiusura affidata a Matera-Cosenza. La gara si preannuncia scoppiettante perché il Matera di Padalino ha dimostrato di potersela giocare contro tutte le avversarie e ha già fermato Foggia, Benevento e Casertana. Se il tecnico foggiano fosse seduto dall’inizio della stagione sulla panca del patron Columella, probabilmente il Matera sarebbe la sesta candidata alla vittoria finale di un campionato incredibilmente equilibrato.

Fabio Lattuchella

Lecce-Foggia 3-1 Live

Un brutto Foggia perde 3-1 contro un altrettanto brutto Lecce. Gara senza emozioni e Lecce che fa il suo dovere concretizzando le occasioni avute. Sterile possesso palla del Foggia, a tratti inutile e fine a se stesso. Ecco la cronaca completa del match.

Gara appena cominciata.

6′ al primo affondo Lecce avanti con Lepore. 1-0

13′ Tiro alto di Moscardelli

42′ Tiro fuori di Sarno.

Quasi al termine del primo tempo, brutta partita finora

Fine primo tempo. Foggia che mantiene  possesso palla ma ha creato poco. Un solo tiro in porta, con Loiacono, dalla lunga distanza è poco potente. Lecce chiuso in difesa a difendere il vantaggio, con alcune ripartenze sbagliate.

Inizia la ripresa con Gerbo al posto di Riverola per il Foggia. Il Lecce risponde al 9′ con l’ingresso di Sowe per Surraco

Curiale in girata al volo e Sowe in contropiede stendono il Foggia, poi al 40′ Iemmello riaccende le speranze rossonere.

Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Lecce batte Foggia 3-1.
LECCE – Perucchini, Alcibiade, Legittimo, Papini, Cosenza, Abruzzese, Lepore, Salvi, Moscardelli, Surraco, Liviero. All. Braglia

FOGGIA – Narciso, Angelo, Loiacono, Agnelli, Lanzaro, Gigliotti, Arcidiacono, Vacca, Iemmello, Sarno, Riverola. All. De Zerbi

Angoli 2-1

Lecce-Foggia, i convocati, le ultime e le possibili formazioni

Ultimi dettagli prima del derby, ci saranno oltre 13mila persone, anche se la capienza è stata aumentata a 18000, entrambe punteranno a vincere. Spettacolo assicurato

La squadra che dall’arrivo del suo allenatore ha meglio interpretato il “fattore casa”, il Lecce, contro la squadra che fuori casa ha dato più spettacolo di tutte, portando a casa più punti di tutte, il Foggia.

I numeri parlano di Lecce-Foggia quale bigmatch della ventitreesima giornata del campionato di Lega Pro. Il derby pugliese per eccellenza di questa stagione, senza nulla togliere alle altre, porta con se un clima importante e un odore di “altre serie” del passato ma probabilmente, per entrambe, anche del futuro. E’ tanta la voglia, da parte delle due società, di tornare ai fasti passati.

In casa Foggia, difficilmente ci sarà Gerbo (partirà dalla panchina) e mancherà Di Chiara, le difficoltà maggiori dovrebbero arrivare sulla via difensiva sinistra, dove figura tra i convocati Agostinone, ma pare che il calciatore foggiano non sia al meglio della condizione. Altra soluzione potrebbe essere quella di Bencivenga a sinistra o lo spostamento di un centrale, con inserimento di Lanzaro al centro. In mezzo al campo tornerà a disposizione Agnelli, insieme a Vacca e, probabilmente Riverola. In attacco Iemmello subito, occhio alla scelta del tecnico foggiano sui 2 o 3 attaccanti che gli ruoteranno intorno. In rampa di lancio anche Maza.

“Lo stadio pieno spero ci sia perchè da importanti stimoli ed è sempre bello giocare in stadi pieni. Noi andremo li per fare la nostra partita, come sempre. Loro più esperti, ma anche noi siamo forti”. Queste le parole, alla vigilia, del tecnico rossonero, Roberto De Zerbi.

In casa Lecce, Braglia che dovrà fare a meno di Freddi. Per il resto formazione molto vicina a quella che ha impattato (0-0) a Catania. In attacco Moscardelli, Doumbia e Surraco. In mezzo alle linee, Lepore, Papini e Salvi. In difesa già a disposizione il nuovo arrivato Alcibiade.

Intanto la Commissione Provinciale di Vigilanza, su richiesta della società US Lecce, ha aumentato per l’occasione la capienza dello stadio a 17983 posti, rispetto ai 14mila precedenti. Ci saranno oltre 2000 tagliandi in più in tribuna Est e oltre 1000 in più nella Curva Nord. Per i foggiani 800 biglietti a disposizione.

Ora si passa al campo. Domani, sabato 20 febbraio, alle ore 17:30, il “Via del Mare” ci dirà la verità.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, risultati del fine settimana sorridono alla capolista Foggia

Tutti pareggi per le inseguitrici, sorride la capolista Foggia che oggi sfida il Matera dell’ex Padalino. Oggi gioca anche il Benevento di Auteri

Si chiude oggi il quadro della ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro, nel Girone C. Il clou si gioca allo Zaccheria dove la capolista Foggia affronterà il Matera di Pasquale Padalino. Ritorno al passato per l’ex tecnico del Foggia, due stagioni sulla panchina rossonera negli anni della rinascita tra Serie D e l’ex Seconda Divisione e l’aneddoto della “chiamata” a Roberto De Zerbi, attuale tecnico del Foggia, quando Padalino e Di Bari (Direttore Sportivo) lo volevano in campo con la maglia rossonera per la fine della carriera. Dopo i saluti e lo spazio iniziale dedicato alle emozioni, il via del direttore di gara sancirà l’inizio di una sfida che entrambe le squadre vogliono vincere, un pò per vocazione dei tecnici, un pò per la ghiotta occasione doppia. Rientrare nel gioco playoff per i lucani, allungare sulle inseguitrici per i satanelli. Occhio al Benevento, però, che in casa e contro il Melfi, potrebbe scombinare i piani del Foggia. Le squadre giocano in contemporanea alle 18. I risultati di ieri e di sabato hanno dato una grossa mano a Foggia e Benevento, infatti tutte le squadre impegnate nella lotta al vertice hanno pareggiato. 0-0 del Lecce a Catania, 1-1 del Cosenza nel sentitissimo derby con il Catanzaro e stesso risultato tra Casertana e Juve Stabia. Ieri, particolarmente, giornata nel segno dell’X, con altri due pareggi, il doppio 2-2 di Martina FrancaMonopoli e Messina-Paganese, mentre l’unica vittoria della domenica è arrivata per mano dell’Akragas che ha superato 2-0 l’Ischia, distaccandola nella corsa salvezza, mentre sabato la Fidelis Andria ha superato nettamente il fanalino di coda Lupa Castelli Romani (0-3).

Fabio Lattuchella

Matera batte Casertana. Il Foggia è la nuova capolista della Lega Pro

La vittoria nell’ultima gara della 21esima giornata del campionato di Lega Pro vede l’ex capolista soccombere a Matera. Il Foggia ringrazia e si prende la vetta solitaria.

Era una possibilità. Che la Casertana potesse perdere a Matera era più di una possibilità, così il Foggia dopo aver battuto a fatica il Melfi si prende anche la vetta della classifica del campionato di Lega Pro grazie alla vittoria materana sull’ex capolista. Decisiva una rete di Tomi, ex rossonero. Il 2-1 dei lucani arriva dopo le vittorie di Cosenza (3-1 al Messina) e Paganese (rocambolesco 4-3 alla Juve Stabia) del pomeriggio, a chiusura dell’intera giornata.

Ieri, però, Benevento e Lecce avevano risposto alla vittoria foggiana a Melfi con due affermazioni (Benevento, 2-0 all’Andria e Lecce, 3-0 al Martina), così ora la classifica vede i rossoneri nuova capolista con 40 punti, Benevento e Casertana a 39, Lecce a 38 e Cosenza a 37. Un campionato del tutto equilibrato. Una di queste squadre in lotta per il titolo, addirittura, potrebbe finire fuori anche dai playoff. Ieri vittorie anche per Monopoli (2-0 alla Lupa Castelli), Ischia (2-0 al Catania) e Akragas (0-1 a Catanzaro). Sempre ultima la Lupa, il Martina penultimo e staccato dalle altre, ma dalla terzultima-sedicesima (oggi il Melfi) alla nona (Fidelis Andria) ci sono 6 punti di differenza. Classifica corta anche in basso.

Fabio Lattuchella

 

Lega Pro: Foggia nel “quasi” derby di Melfi, Andria a Benevento

Aprono Foggia, il derby Lecce-Martina, Monopoli e Fidelis Andria. Chiude Matera-Casertana. Ventunesima giornata del campionato di Lega Pro con tanti scontri interessanti.

L’apertura come sempre il primo pomeriggio del sabato. La ventunesima giornata del campionato di Lega Pro si apre con Ischia-Catania alle 14, poi una serie di emozioni con le pugliesi tutte in campo. Alle 15 il Foggia, nel “quasi” derby di Melfi (60 km di distanza tra le due città nonostante siano due regioni diverse). Circa 1000 i tifosi del Foggia al seguito e “Valerio” che si tingerà di rossonero (4100 posti disponibili in totale – oltre 1000 tifosi del Foggia) per l’occasione. E l’occasione è di quelle ghiotte, capitata spesso ad inizio 2016 ai ragazzi di De Zerbi, ma mai sfruttata. Prendersi la vetta, in attesa che giochi la Casertana. Se poi si aggiunge lo scontro di domenica sera, a Matera, per i falchetti campani, ecco che una eventuale vittoria rossonera in terra lucana diventerebbe molto importante per la conquista del primato. Alle 17:30 Catanzaro-Akragas, ma gli occhi sono tutti per il derby di giornata Lecce-Martina Franca con i salentini, anch’essi, in lotta per il primato e il Martina uscito particolarmente rinforzato dal mercato. In serata, sempre domani, Monopoli-Lupa e Benevento-Fidelis Andria, con gli svevi pronti a fare lo sgambetto ai forti sanniti. Nella giornata di domenica, oltre al clou in programma a Matera in serata, anche Paganese-Juve Stabia e Cosenza-Messina.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, la domenica consegna ancor maggior rammarico al Foggia

Perdono Cosenza e Matera, con i due pareggi incrociati al vertice non cambia nulla. Il Messina aggancia il Matera, mentre dietro Martina e Lupa Castelli sono sempre in difficoltà

I due pareggi incrociati al vertice, (gli 1-1 di Foggia-Benevento e di Casertana-Lecce) e la conseguente sconfitta del Cosenza ad Agrigento (1-0) non cambiano nulla nella corsa al vertice del campionato di Lega Pro, nel Girone C. Perde anche il Matera di Padalino, a Catania (2-1) e si ritrova nuovamente staccato dalle zone importanti.

Periodo felice per la Paganese, che vince ad Andria (0-1), mentre il Monopoli perde anche a Messina (3-2) e si ritrova nelle retrovie.

Nonostante due pareggi Lupa Castelli (0-0 con il Melfi) e Martina Franca (3-3 con l’Ischia) restano staccatissime in fondo con 8 e 12 punti. La squadra più vicina alle due è proprio l’Ischia Isolaverde a 17 punti. Pareggio (1-1) tra Juve Stabia e Catanzaro con entrambe le squadre che mantengono la distanza di sicurezza dalle zone calde, ma non approfittano dei passi falsi avanti per tentare di avvicinarsi alla zona playoff.

Fabio Lattuchella

Lega Pro. Doppio big match

Sfida incrociata tra le prime quattro della classifica. Foggia-Benevento e Casertana-Lecce. Cosenza ad Agrigento

Si comincia alle 14:00 di oggi, sabato 30 gennaio, la ventesima giornata del campionato di Lega Pro, con la sfida tra Messina e Monopoli. Giallorossi in calo e pugliesi reduci dalla sconfitta casalinga con l’Akragas. Ma il centro dell’interesse della giornata è la doppia sfida di cartello Foggia-Benevento e Casertana-Lecce. I foggiani, perso Floriano per squalifica (2 turni), ritrovano il bomber del campionato Pietro Iemmello, mentre in casa Benevento c’è grande ottimismo, pur sapendo della forza del Foggia, soprattutto dal punto di vista dell’organizzazione di gioco. Tra le 14:30, orario del calcio d’inizio della prima sfida e le 20:30, quella tra falchetti e salentini, si conoscerà il nome della nuova capolista. Nel pomeriggio di oggi anche Fidelis Andria-Paganese e Lupa Castelli-Melfi. Il programma si chiuderà domani con le sfide Akragas-Cosenza, Catania-Matera (con la squadra di Padalino chiamata all’impresa in terra etnea per continuare a sognare i playoff), Martina-Ischia e Juve Stabia-Catanzaro.

Fabio Lattuchella