Il Lecce “schianta” il Monza ed aggancia il terzo posto in classifica.

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato ieri sera al “Via del Mare” dove il Lecce di Marco Baroni ha letteralmente “schiantato” il Monza del collega Giovanni Stroppa e del duo Berlusconi Galliani.
Una partita a senso unico quella disputata dai giallorossi contro una delle dirette concorrenti per la promozione in Serie A.
Una gara perfetta quella disputata dai ragazzi di Marco Baroni al cospetto di un Monza che non solo non ha retto l’ impatto con gli avversari ma è addirittura sembrato a terra a livello atletico e privo di idee a livello tattico. Una vera sorpresa in negativo se si considera che i brianzoli sono una delle principali indiziate per il salto di categoria.
Però a prescindere dalla prova incolore e sterile dei lombardi non può passare sottobanco la grande prestazione offerta ieri da Coda e compagni che finalmente sono saliti sugli scudi e hanno dato una lezione di calcio giocato a quanti hanno potuto vedere e fatto gioire finalmente il pubblico di casa, sempre molto esigente e a tratti anche un pò pignolo quando le cose non vanno per il verso giusto.
Una vittoria che serve a dimostrare una crescita importante da parte per il gruppo che via via va consolidandosi, prendendo sempre più sicurezza nei propri mezzi.
Una grandissima prova del gruppo, ma anche dei singoli come il capitano Fabio Lucioni che in occasione del terzo gol del Lecce si è lasciato andare in cavalcata coast to coast in stile Beckenbauer, iniziata quasi nella propria area di rigore e terminata a ridosso di quella avversaria quando ha passato la palla a Di Mariano la cui conclusione è stata respinta in un primo momento da Di Gregorio per poi essere raccolta da Coda che di testa spinge in rete.
Una serata di gala per i giallorossi a cui hanno partecipato scrivendo il proprio nome nella lista dei marcatori il brasiliano Strefezza nel recupero del primo tempo, poi nella ripresa Di Mariano e Coda così come descritto precedentemente.
Una vittoria che con ogni probabilità scaccia via definitivamente i fantasmi ed i mugugni iniziali e fa ben sperare per il prosieguo del campionato.

Danilo Sandalo

Eccellenza 7^Giornata – Gallipoli in “carrozza” al primo posto. Trani fermato dal Molfetta. Crisi Barletta

Il campionato di Eccellenza ha visto disputarsi il suo settimo round. Il turno odierno ha registrato, nelle otto gare in programma, quattro vittorie casalinghe, due pareggi, altrettante vittorie esterne con diciassette gol messi a segno.

La classifica ha un nuovo padrone col Gallipoli che si issa al primo posto. I giallorossi di Villa si aggiudicano il derby con il Novoli grazie al 2-1 firmato da una doppietta dell’esperto Carrozza (gol novolese nel finale con Schiavone). I salentini sono in testa a pari punti col Bitonto di Zinfollino che batte, in casa, l’Unione Calcio Bisceglie. I neroverdi fanno festa grazie alla doppietta di Gennaro Manzari che ribalta l’iniziale vantaggio ospite di Ventura.

Rallente il Trani di Massimo Pizzulli che non va oltre l’1-1 contro il Molfetta: vantaggio ospite con Lorusso e pareggio tranese a firma Faccini. Nelle zone alte di classifica si issa, un pò a sorpresa, anche l’Avetrana che sbanca Casarano per 1-0 grazie al gol di Ceresetto.

Pareggio per 1-1 nella sfida tra deluse ossia Corato ed Omnia Bitonto: i coratini vanno in vantaggio con Cotello ma vengono ripresi da Onny Turitto. Continua il momento nero del Barletta: il Vieste affonda i biancorossi per 1-0 (gol di Triggiani) rovinando il ritorno del grande ex Franco Cinque.

Fasano facile contro il Galatina: i ragazzi di Laterza vincono 3-0 grazie alla doppietta di Corvino e al gol di Amodio nel finale di gara. Missione derby compiuta per l’Otranto che batte 2-0 l’Aradeo (Ciriolo e Palazzo) e rifiata in classifica.

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ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 7^Giornata – Trani-Molfetta, sfida di alta classifica. Corato, addio a Scaringella e sfida all’Omnia

Il campionato di Eccellenza torna dopo l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia riservata alle squadre di categoria. La Premier League pugliese raggiunge il suo settimo appuntamento con le squadre che si stanno dando, come sempre, battaglia.

Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia (per mano del Molfetta) ed un avvio di campionato a ritmi lenti, il Corato e mister Scaringella si dicono addio. Il tecnico, protagonista del salto in Eccellenza, ha rassegnato le proprie dimissioni che sono state accettate dalla società della famiglia Maldera. I neroverdi ora dovranno trovare un nuovo tecnico mentre domenica c’è l’importante sfida contro l’Omnia Bitonto.

Chi invece viaggia a vele spiegate sono Trani e Molfetta con biancazzurri e biancorossi che incroceranno le armi proprio domenica al “Comunale”. Sfida di alta classifica anche quella tra Casarano ed Avetrana: se per i rossoblù non c’è molto da meravigliarsi per il blasone e la squadra, i tarantini stanno facendo un campionato ottimo.

Derby al “Cezzi” di Novoli per il Gallipoli di Villa mentre il Bitonto riceve un Unione Calcio Bisceglie a caccia della prima vittoria in campionato. Identico obiettivo anche nella gara tra Vieste e Barletta: nella gara che segna il ritorno sul Gargano dei vari ex Franco Cinque, dei gemelli Augelli e di Milella, le due squadre cercano la prima gioia stagionale anche per rimpolpare una classifica bruttina.

Dopo il passaggio del turno in Coppa Italia, il Fasano cerca il ritorno alla vittoria anche in campionato. Al “Curlo” arriva il Galatina che non è avversario affatto facile. Chiude il programma il derby tra Otranto ed Aradeo.

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ANTONIO GENCHI

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Serie B – Minuti finali letali per le pugliesi Bari e Foggia. Solo 0-0 per la capolista Frosinone. Ecco i risultati della 7^ Giornata

Campionato di Serie B che ha registrato il suo settimo appuntamento. Le ventidue protagoniste del campionato cadetto hanno dato vita a ben trentuno gol.

La giornata si era aperta venerdì con l’anticipo tra Parma e Salernitana, terminato 2-2. Al “Tardini”, i gialloblù vanno subito sul 2-0 grazie ai gol della difesa con Di Cesare prima e Lucarelli dopo. I campani di Bollini, però, non si arrendono e pareggiano i conti con Sprocati ed un rigore trasformato da Vitale.

Sabato pomeriggio amaro per il Bari che rimedia un altra sconfitta esterna. A La Spezia, decide un bolide di Lopez ad una manciata di minuti dal termine.

Negli altri match, importante vittoria della Pro Vercelli (5-2) contro il Cesena in un match salvezza. La sconfitta in terra piemontese costa la panchina ad Andrea Camplone, sostituito da Fabrizio Castori. Vola l’Avellino che rimonta l’Empoli da 0-2 a 3-2. Rallenta il Perugia, fermato 2-1 a Brescia, cosi come il Palermo che non va oltre lo 0-0 ad Ascoli. Vittoria in trasferta per Pescara ed Entella che espugnano, rispettivamente, Carpi e Cittadella. Vince, in pieno recupero, il Venezia a Terni per 3-2 grazie al gol di Domizzi.

Manca ancora la prima vittoria casalinga il Foggia che nel pomeriggio domenicale fa 2-2 col Novara. I satanelli vanno sotto con Moscati ma la riprendono con Mazzeo. Nella ripresa è l’ex barese Fedato a portare in vantaggio i rossoneri che però vengono raggiunti, a pochi minuti dal termine, dal gol di Dickmann.

0-0 nel posticipo tra Frosinone e Cremonese. I gialloblù inaugurano, con un pareggio, il nuovo “Benito Stirpe”, lo stadio di proprietà della società ciociara.

Da segnalare che martedì sera verrà recuperato il match tra Ternana e Brescia, valido per la 5^ Giornata, sospeso dopo 20 minuti a causa di un acquazzone.

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ANTONIO GENCHI 

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Harakiri Bari. Lo Spezia in 10 batte i galletti: decide un eurogol di Lopez

 

Niente da fare per il Bari che continua nel suo lungo digiuno da vittorie in trasferta. Non è bastata neanche una buona prova contro uno Spezia ridotto in 10 per l’espulsione di Capelli ed anzi sono i liguri a vincere. Galletti sconfitti per 1-0 con il gol nel finale di Lopez che punisce un incolpevole Micai.

In Liguria, Grosso si affida al 3-5-2. Rispetto alla gara contro la Ternana, difesa e centrocampo sono uguali mentre in attacco partono dal primo minuto Floro Flores e Brienza. Solo panchina per Cissè, dato tra i titolari alla vigilia. Modulo speculare per lo Spezia di Gallo che in attacco si affida al tandem Granoche-Marilungo. In un primo tempo dove vince la noia ed i tatticismi è il Bari a provare il gol. Al 19′ è Fiamozzi a provarci con un tiro mentre al 29′ è Tello ad avere sui piedi un occasione d’oro ma il centrocampista, scuola Juve, manda fuori incredibilmente. Lo Spezia si vede al 40esimo con Capelli che di testa fa venire i brividi a Micai.

La ripresa si apre con il gol annullato allo Spezia: Maggiore anticipa Micai ma controlla il pallone con la mano e l’arbitro Ros annulla il successivo gol. La girandola di cambi da un Bari a trazione anteriore: escono Tello e Brienza per Cissè e Petriccione. Il Bari tiene bene il campo e al 75esimo resta anche in superiorità numerica: doppia ammonizione per Capelli che lascia gli spezzini in 10. Biancorossi che sembrano pronti a colpire ed invece subiscono la beffa: al minuto 83 punizione per i locali con la barriera che respinge, pallone sui piedi di Lopez che tira un missile imparabile per Micai. 1-0 per lo Spezia con il terzino uruguayano, ex Lecce e già a segno contro il Bari col Benevento.

Ultimi minuti concitati con Galano che rientra in campo. Saltano tutti gli schemi ed il Bari prova a rimediare ad un match che sembrava in controllo. Nel recupero è proprio Galano ad avere la palla buona, ma il foggiano cicca la sfera. Triplice fischio del signor Ros ed è festa al “Picco”.

Quarta sconfitta stagionale per il Bari, la terza consecutiva in trasferta. Un pò come successo contro il Frosinone, il Bari tiene bene il campo, annusa il colpaccio ma viene punito alla prima sbavatura. Rispetto alle gare interne con Cremonese e Ternana, comunque, si è visto un Bari più lento e con le polveri bagnate in attacco. Improta non è riuscito a fare il folletto e Floro Flores non ha inciso. Continua il buon momento della difesa, punita solo da una prodezza balistica di Lopez. Galletti che torneranno in campo contro l’Avellino domenica al “San Nicola”. I campani arrivano carichi al match dopo la pazzesca rimonta ai danni dell’Empoli.

Per la classifica dettagliata cliccare qui.

SPEZIA – BARI 1-0

SPEZIA: Bassi, Capelli, De Col, Ceccaroni, Lopez, Maggiore, Bolzoni, Pessina, Vignali, Granoche, Marilungo.

BARI: Micai, Capradossi, Marrone, Gyomber, Fiamozzi, Tello, Basha, Busellato, Improta, Floro Flores, Brienza.

ARBITRO: Ros

RETI: 83′ Lopez

ANTONIO GENCHI

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217 giorni fa l’ultima vittoria in trasferta. Il Bari a La Spezia per rompere il lungo digiuno

24 febbraio Benevento-Bari 3-4. I galletti espugnarono il “Vigorito” con una prova sontuosa caratterizzata dai tre tenori Brienza, Galano, Floro Flores. Quella prova, contro una squadra che poi è sbarcata in Serie A, sembrava il preludio ad un girone di ritorno da urlo per il Bari ma non è stato niente di tutto ciò.

Duecentodiciassette giorni dopo a Bari è cambiato parecchio. Stefano Colantuono ha lasciato mestamente la panchina a Fabio Grosso che ridato fiducia, linfa e mentalità ai biancorossi. I pugliesi vengono da sei punti conquistati in casa contro Ternana e Cremonese e vogliono continuare a far bene.

In terra ligure, i galletti sono chiamati a rompere il lungo digiuno di vittorie per risalire ed attestarsi nelle zone importanti di classifica. Per tornare dal “Picco” con un risultato positivo, Grosso si affiderà all’ormai collaudato 3-5-2. Mancheranno gli infortunati Sabelli e D’Elia a cui si sono aggiunti Tonucci e Salzano, che salteranno l’impegno ligure. Micai sarà, come al solito, a difendere i pali biancorossi. Il terzetto difensivo sembra ormai quello che da più garanzie con Gyomber, Marrone e Capradossi. A centrocampo Fiamozzi ed Improta dovrebbero agire sugli esterni con Basha, Busellato e Tello a comporre la mediana. In attacco confermato Cissè dopo la bella doppietta con la Ternana, potrebbe esserci spazio per Floro Flores o l’ex avvelenato Nenè. Molto probabile l’inserimento a gara in corso di Cristian Galano che tornerebbe in campo dopo l’infortunio patito alla caviglia contro il Cesena.

Anche lo Spezia, rispetto alla passata stagione, ha cambiato tanto. Di Carlo ha passato il testimone all’ex atalantino Gallo in panchina cosi come in campo sono andati via tanti elementi importanti come ChichizolaSciaudone e Migliore. In casa ligure dopo anni di squadre di ottimo livello, si punta ad un campionato tranquillo con magari qualche sorpresa. Gallo dovrebbe adottare un 3-4-3 con Bassi in porta. In difesa spazio a De Col, Capelli e Ceccaroni. A centrocampo si dovrebbero vedere Vignali, Bolzoni, Maggiore e Pessina con il trio Lopez, Okereke e Marilungo in attacco.

Il match, che sarà diretto dal signor Ros, sarà il tredicesimo incrocio tra Spezia e Bari in Liguria. Nella scorsa stagione, lo Spezia vinse per 1-0 grazie ad un gol nel primo tempo del diablo Granoche.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 7^Giornata – Bari a La Spezia mentre il Foggia ospita il Novara. Ecco le gare in programma

Dopo aver concluso la settimana terribile col turno infrasettimanale, il campionato di Serie B vedrà disputarsi la settima giornata.

Il settimo turno si apre stasera, alle 20.30, con la sfida del “Tardini” tra Parma e Salernitana. Sia gli emiliani che i campani vengono da due vittorie nell’ultimo incontro e sperano di dare continuità di risultati.

Il sabato pomeriggio ospiterà otto partite tra cui quella del Bari. I biancorossi di Fabio Grosso saranno di scena al “Picco” di La Spezia e sono a caccia dei primi punti lontano dal “San Nicola”.

Oltre alla partita dei galletti, il palinsesto del sabato appare ricco e succulento. Impegni in trasferta per Palermo ed Empoli. I siciliani, privi dello squalificato Nestorovski, rendono visita all’Ascoli dell’ex Maresca mentre i toscani renderanno visita all’Avellino in Irpinia. Sfide, sulla carta, interessanti quelle tra Carpi e Pescara cosi come il match tra Brescia e Perugia. Impegno casalingo per il Cittadella di mister Venturato che, al “Tombolato” riceve l‘Entella di Castorina. Nonostante siamo solo alla settima giornata, appaiono già delicati i match Pro Vercelli-Cesena (ultimi contro penultimi) e Ternana-Venezia.

Impegno domenicale per l’altra pugliese ossia il Foggia. I satanelli, dopo aver raccolto 4 punti tra Carpi e Brescia, ricevono un Novara in ripresa.

Posticipo di lunedi sera Frosinone-Cremonese. Inaugurazione del nuovo stadio ciociaro “Benito Stirpe” che è pronto ad accogliere Ciofani e compagni dopo l’esilio di Avellino.

Per dare un’occhiata alla classifica aggiornata cliccare qui.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 7^Giornata – Il Casarano si prende la rivincita. Altamura, dietro non scherzano. Vicenda Trani: quanto è regolare questo campionato? Ecco i top & i flop

In una giornata alquanto povera di gol (soltanto diciotto le reti segnate con la metà siglate soltanto dall’Unione Calcio Bisceglie contro il Trani), il match clou di giornata tra Barletta e Altamura si conclude, nei fatti, con un nulla di fatto. Ne approfittano Casarano, Cerignola e Bitonto mentre in coda colpo salvezza del Noicattaro. Ecco i top e i flop di questa settima giornata di Eccellenza Pugliese:

TOP:

BITONTO – La vittoria di Faggiano fa conservare alla truppa neroverde la continuità per raggiungere i risultati sperati. Abbiamo sempre tessuto le lodi di un organico davvero molto competitivo e la partita di domenica ne ha dato un ulteriore conferma: contro l’Hellas ha segnato Albrizio, altre volte ha segnato Manzari, altre ancora Zotti, altre Terrone. Insomma, una squadra che sa andare in gol con tanti elementi della rosa ha un valore aggiunto rispetto alle altre.

CERIGNOLA – Prova di forza (un altra) per i ragazzi di Farina che piazza la seconda vittoria su due gare in panchina. A Galatina, la settimana scorsa aveva impattato il Barletta e la prova in Salento poteva risultare insidiosa. Grazie ai gol di Altares e al solito Marinaro (già cinque gol per lui), l’Audace vola ad un solo punto dalla capolista.

CASARANO – Dopo l’eliminazione (un pò a sorpresa) contro l’Otranto, i rossoblu battono proprio gli idruntini e tornano al dolce gusto dei tre punti. Dopo l’uscita di scena dalla Coppa, urgeva una prova di carattere ed è arrivata.

FLOP:

GALLIPOLI – In una giornata che non ha offerto vere e proprie bocciature, una piccola rimandatura la becca il team giallorosso. Lo 0-0 e la mancata vittoria contro il Molfetta sono due punti persi per una formazione, quella di Cimarelli, che poteva ulteriormente allontanarsi dalla zona bollente. Il Molfetta ha ottenuto l’unica vittoria contro il Trani versione baby e i tre punti erano alla portata degli ionici.

TRANI – Come detto, non abbiamo molto da scrivere sui flop di giornata quindi concedeteci una riflessione sulla situazione della Vigor Trani. Una piazza, come quella tranese, non merita assolutamente di vivacchiare in questa categoria, figuriamoci ragranellare figuracce in giro per la Puglia con la Juniores e finire ad un passettino dal chiudere bottega. Attraverso la mediazione del Sindaco, pare che la società avrà un nuovo padrone e la Vigor un nuovo ciclo e di questo siamo veramente contenti ma ci chiediamo: quanto sarà regolare questo campionato?. L’Eccellenza è un campionato che, magari, a pochi interessa ma vengono fatti notevoli sacrifici per portare avanti le squadre e cercare di farle arrivare all’obiettivo. Un Trani che passa da squadra forte, poi squadra materasso e poi (si spera) nuovamente forte nuoce alla regolarità di tutto il sistema sia in testa che in coda: non osiamo immaginare se il Trani dovrà essere arbitro della Promozione avendo già giocato (e perso con goleada) con il Team Altamura mentre, con un Barletta o Casarano o Bitonto, giocherà una squadra vera. Urge una riflessione.

HELLAS TARANTO – Passare in una stagione da fortino a incubo? Chiedete all’Hellas. Lo scorso anno, il campo di Faggiano fu una vera e propria roccaforte per ottenere la salvezza mentre quest’anno è terra di conquista. I rossoblù sono al momento penultimi (devono ringraziare le disgrazie del Trani) e in casa non hanno mai vinto finora.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 7^Giornata – Barletta-Altamura sfida clou. Cerignola insidia a Galatina. Derby in alto tra Casarano ed Otranto

Archiviata la Coppa Italia, l’attenzione torna a focalizzarsi sul campionato. La Premier League pugliese vedrà disputare la sua settima giornata con fischio d’inizio alle ore 15.30.

La sfida più importante del palinsesto domenicale è indubbiamente la gara tra Barletta ed Altamura. Al “Manzi” si affrontano due compagini molto ben attrezzate per puntare a vincere il campionato con i murgiani di Di Maio (in foto) che sinora stanno rispettando il pronostico mentre i ragazzi di Bitetto sono più attardati. La gara vedrà sicuramente il tutto esaurito all’impianto barlettano anche se la trasferta sarà, di fatto, vietata ai supporters altamurani (vendita dei biglietti soltanto per i residenti nella Bat). Alle spalle del Team Altamura, spera in una vittoria barlettana il Cerignola: la formazione dauna sarà di scena a Galatina e spera (in caso di vittoria in Salento e sconfitta di Del Core e soci a Barletta) nell’aggancio in vetta. Impegno fuori casa anche per il Bitonto di De Candia che sarà di scena a Faggiano contro l‘Hellas Taranto: l’obiettivo categorico per Manzari e compagni è quello di vincere contro una squadra che sta faticando, e non poco. Derby di alta classifica quello tra Casarano ed Otranto: le due squadre si sono affrontate giovedì in Coppa Italia (3-1 per gli idruntini) e si riaffronteranno in campionato. Sfida delicata in zona salvezza quella del “Comunale” di Noicattaro: i rossoneri di Castelletti ricevono l’Avetrana e sperano nel fattore campo per continuare a macinare punti (tutti e 6 i punti sono arrivati in casa). Esordio o meglio ritorno sulla panchina del Novoli per Simone Schipa: la formazione salentina sarà di scena allo “Spina” di Vieste con la formazione di Cinque, una delle rivelazioni del torneo. Impegno casalingo abbordabile per il Gallipoli che al “Bianco” riceve il Molfetta. Sfida rebus tra Trani e Unione Calcio Bisceglie. Ad oggi non ci sono sostanziali novità in merito alle vicende societarie dei tranesi e quindi le ipotesi sono essenzialmente due: o scenderà in campo nuovamente la squadra Juniores oppure c’è il concreto rischio che il Trani possa terminare qui il suo campionato non presentandosi proprio alla partita.

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 7^Giornata – In testa vincono tutte. Pareggio Bari mentre cade il Frosinone. Vicenza, esonerato Lerda: ecco Bisoli. Ecco quanto successo nella giornata

Settima giornata di Serie B va in archivio con tutte le prime della classe che vincono i rispettivi incontri. La giornata che si è divisa tra venerdì e lunedi ha registrato quattro vittorie casalinghe, tre pareggi, quattro blitz esterni con trentaquattro reti messe a segno sui vari campi della cadetteria.

In testa, come detto, nessuno sbaglia un colpo. La capolista Cittadella, dopo la debacle col Brescia, si riprende alla grande espugnando Trapani per 2-0 grazie alle reti di Iori e di Litteri che trascinano i ragazzi di Venturato mentre affondano un Trapani ancora a caccia del dolce gusto dei tre punti. Vince, con il leitmotiv del momento, il Verona che ancora una volta si affida ai rigori di Giampaolo Pazzini: a Terni, gli scaligeri vincono agilmente per 3-0 grazie a due rigori siglati dal Pazzo a cui si aggiunge la rete dell’ex livornese Siligardi. Tiene il passo delle primissime anche il Benevento di Baroni che affrontava il suo vecchio Novara: al “Santa Colomba” termina 1-0 per i sanniti grazie alla rete messa a segno dal centrocampista Chibsah. Entra, di prepotenza, in zona playoff lo Spezia che, dopo un avvio in sordina, ora appare una formazione davvero tosta: i liguri di Mimmo Di Carlo espugnano il “Del Duca” di Ascoli per 2-0 grazie alla doppietta del brasiliano Nenè. Sconfitta che delude, e non poco, quella rimediata dal Frosinone al “Matusa” contro il Perugia: i ciociari vanno addirittura in vantaggio con Dionisi ma prima si fanno raggiungere da Di Carmine e poi superare dal tap-in sottoporta di Dezi, alla prima rete con gli umbri. Vittoria più che rotonda per l’Entella di Breda che stende il Vicenza: il 4-1 per i liguri è firmato dal difensore-goleador Ceccarelli, da Cutolo, da Caputo e da Tremolada mentre per i veneti a segno Siega; la sconfitta di Chiavari costa la panchina a Franco Lerda, esonerato dal club veneto, che ha nominato Pierpaolo Bisoli come nuovo allenatore. Vince la prima gara della stagione l’Avellino di Toscano che al “Partenio” batte 3-2 la Pro Vercelli: gol irpini con la doppietta di Verde e il gol di Ardemagni mentre per i piemontesi di Longo reti di Mustacchio e La Mantia. Pareggio per Bari e Cesena: i biancorossi di Stellone prima vanno sotto a Brescia con un gol di Caracciolo poi pareggiano con Brienza. 2-2 invece per i ragazzi di Drago che non riescono proprio a decollare: al “Manuzzi” reti romagnole di Ciano e Djuric mentre per i pontini a segno Paponi e Rolando in pieno recupero. Vittoria salvezza per lo Spal che batte 3-2 la Salernitana di Sannino: vantaggio campano con Donnarumma, pari e sorpasso con Schiattarella e Mora, pareggio granata con Coda e gol decisivo di Antenucci. Nel posticipo di lunedi sera, pari per 1-1 tra Carpi e Pisa: vantaggio locale con Lasagna ma gli uomini di Castori in 9 (espulsi Mbaye e Sabbione) subiscono il pareggio toscano a firma di Umberto Eusepi.

CLASSIFICA: Cittadella 18, Verona 16, Benevento 14, Spezia 13, Pisa 12, Entella 11, Brescia e Carpi 10, Bari e Perugia 9, Spal e Frosinone 8, Ascoli, Cesena e Ternana 7, Avellino, Salernitana e P.Vercelli 6, Latina, Novara, Vicenza e Trapani 5.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, Ichazo ancora in versione combinaguai. Brienza rimedia e salva i suoi. 1-1 a Brescia

Il Bari di Roberto Stellone torna dalla trasferta al “Rigamonti” di Brescia con un 1-1 che soddisfa poco e niente la truppa pugliese che, per lunghi tratti, ha giocato un ottimo match.

Il tecnico ex Frosinone, come aveva preannunciato nella conferenza stampa di vigilia, mette in campo la coppia d’attacco Brienza con Giuseppe De Luca (Maniero out) mentre a centrocampo si rivede Martinho titolare. In casa Brescia, il tecnico Brocchi si affida all’airone Caracciolo sostenuto da Bonazzoli. La partita è subito vibrante con De Luca che ha una ghiotta occasione ma da posizione defilata si fa murare dal portiere locale Minelli. Il Bari si rende ancora pericoloso con Martinho, sempre ispirato da De Luca, ma il brasiliano non riesce a sbloccare il match. La gara prosegue frizzante da una parte e dall’altra con entrambe le squadre che provano a superarsi col primo tempo che si chiude con un palo dei biancorossi colpito dal centrocampista Fedele. La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo col Bari alla ricerca del gol ma come col Benevento arriva il fattore Ichazo: su un innocuo cross, il portiere biancorosso si lancia in una folle uscita con Andrea Caracciolo che di testa lo anticipa e porta in vantaggio le rondinelle (secondo errore/orrore del portiere del Torino dopo il rigore regalato al Benevento). Il Brescia sembra poter approfittare della botta psicologica ma l’eterno Franco Brienza pareggia i conti: l’ex fantasista di Palermo e Bologna disegna un sinistro magico da fuori area che non da scampo al portiere bresciano; primo gol del Bari che non porta la firma di Maniero. La gara si interrompe per diversi minuti: uno steward in servizio allo stadio “Rigamonti” si accascia per un malore sotto il settore ospiti e i soccorsi intervengono in maniera tempestiva. Dopo qualche minuto di soccorsi sul posto, il malcapitato riprende conoscenza, viene portato via in ambulanza e la gara può riprendere. Stellone inserisce anche Boateng al posto di un deludente Fedato e l’ex Under 21 ha tra i piedi un occasione proprio nelle battute finali ma il pallone termina di un soffio fuori. Finisce 1-1 tra Brescia e Bari, un punto che accontenta più i lombardi dei pugliesi che forse, ai punti, avrebbero meritato qualcosa di più.

BRESCIA (4-3-1-2): Minelli, Coly, Bubnjc, Somma, Untersee, Pinzi, Bisoli, Ndoj, Morosini, Caracciolo, Bonazzoli.

BARI (4-4-2): Ichazo, Sabelli, Tonucci, Capradossi, Cassani, Martinho, Fedele, Valiani, Fedato, Brienza, De Luca.

ARBITRO: Pasqua della sezione di Tivoli

RETI: 52° Caracciolo, 62° Brienza.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 7^giornata – Impegni esterni per Cittadella e Verona. Benevento ospita Novara. Chiude Carpi-Pisa

Dopo il recupero tra Ascoli e Cesena (non disputata alla prima giornata a causa del sisma che colpì il centro-Italia e che aveva creato problematiche allo stadio “Del Duca) terminato 0-0, il campionato cadetto riprende regolarmente la sua marcia con la settima giornata.

Giornata che si aprirà ufficialmente venerdì sera con la sfida delle 20.30 tra Brescia e Bari. Dopo l’anticipo del “Rigamonti”, il sabato pomeriggio ospiterà ben sette gare con fischio d’inizio alle 15. Il Cittadella, dopo la batosta rimediata col Brescia, cerca di capire se quella contro le rondinelle è stata soltanto una giornata storta o qualcosa di più serio: per i ragazzi di mister Venturato impegno in Sicilia contro il Trapani, ancora a caccia della prima vittoria in questo campionato. Impegno in trasferta anche per il Verona di Pecchia che rende visita alla Ternana e va a caccia della quarta vittoria consecutiva. Alle spalle della strana coppia tutta veneta in testa, c’è il Benevento rinvigorito dalle quattro sberle rifilate al Bari: per gli stregoni impegno al “Santa Colomba” contro il Novara, una delle delusioni di questo avvio di campionato cadetto. Sfida che mette tre punti d’oro in ottica salvezza quella del “Partenio” tra Avellino e Pro Vercelli cosi come quella tra lo Spal e la Salernitana. Gara interessante quella tra Frosinone e Perugia mentre l’Entella chiede strada al Vicenza per consolidarsi in zona playoff.

Domenica campi interessati Cesena ed Ascoli. I romagnoli di Massimo Drago non sono affatto partiti col piede giusto (6 punti in 6 gare) e alle 15.00 ospita un Latina che ha fatto anche peggio, avendo due punti in meno in classifica. Piccola curiosità: nel 2013/2014 le due squadre si giocavano la Serie A nella finalissima playoff vinta poi dai bianconeri, allora allenati da Bisoli. Altra sfida è quella del “Cino e Lillo Del Duca” delle ore 17.30 con la formazione marchigiana che riceve uno Spezia che dopo aver balbettato all’inizio pare aver preso la strada giusta.

La settima giornata si chiuderà lunedi col posticipo delle 20.30 che metterà di fronte Carpi e Pisa. Sfida di alta classifica tra le squadre di Castori e Gattuso che arrivano carichi di entusiasmo. I toscani sono attanagliati dai problemi societari ma Ringhio sta tenendo le fila di un gruppo che tra mille difficoltà è al momento quarto in classifica.

ANTONIO GENCHI 

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