Monopoli, Colombo: “Sconfitta ci aiuta per stare con i piedi per terra”


Le parole di Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, riportate da tuttocalciopuglia dopo la brutta sconfitta subita ieri contro il Picerno. “La sconfitta ci può aiutare a restare coi piedi per terra. Questa squadra ha bisogno di certi tipi di prestazioni, oggi non è stato così. Dobbiamo naturalmente riflettere sugli errori commessi. Il gol subito dipende anche da un approccio non ottimale”.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, non bastano cuore e determinazione: il Gravina espugna di misura il “Ventura”

Nel derby della terza di ritorno la squadra di Cazzarò (in dieci per un’ora a causa dell’espulsione di Marino) passano per primi con Urquijo, subiscono il sorpasso dei murgiani prima del riposo, riacciuffano il pari con Barletta ma alla fine vengono castigati dalla prodezza di Diop.

In inferiorità numerica per oltre un’ora a seguito dell’espulsione di Marino, il Bisceglie incappa nella quarta sconfitta interna stagionale ad opera di un Gravina scaltro e sornione. Al collettivo di mister Cazzarò non basta una prestazione a lungo generosa e determinata per sottrarsi all’amaro verdetto, che fa scivolare i nerazzurri al terzultimo posto con un margine comunque esiguo dalla quota salvezza. L’arrembante avvio, certificato dal vantaggio di uno scatenato Urquijo (al secondo centro in altrettante gare da titolare), lascia spazio alla rimonta con sorpasso dei murgiani con due gol su altrettanti calci piazzati (punizione di Tuninetti e rigore di Diop), quindi il temporaneo pari acciuffato ad inizio ripresa dal 18enne Barletta (secondo gol in campionato per lui) è vanificato dalla prodezza da 25 metri del gialloblu Diop, decisivo come all’andata.

La prima occasione degna di nota capita sui piedi di Rubino che al 9’ gira al volo da buona posizione su invito di Izco, ma non riesce ad imprimere la necessaria forza al pallone, facile preda del portiere ospite. Due minuti più tardi arriva il gol del vantaggio nerazzurro grazie ad un bel tuffo di testa in area da parte di Urquijo che finalizza il perfetto assist di Izco sorprendendo Mascolo sul primo palo. La reazione dei murgiani non si fa attendere ed al 16’ Tuninetti trova il gol su punizione, complice tuttavia una deviazione della barriera biscegliese che inganna fatalmente Martorel. Alla mezz’ora il Bisceglie resta in inferiorità numerica per la controversa espulsione di Marino da parte del fischietto patavino Stabile, apparso fin troppo fiscale nella circostanza. Malgrado l’inferiorità numerica, gli stellati provano a riportarsi in vantaggio al 34’ con Coria, la cui conclusione da posizione centrale termina sulla destra della porta gravinese. Al 42’ il Gravina ribalta il punteggio realizzando con Diop un calcio di rigore procuratosi dallo stesso attaccante gialloblù per un contatto in area con Urquiza.

Il secondo tempo si apre con il gol del 2-2 siglato al 5’ da Barletta, bravo a incornare di testa sottomisura il calcio d’angolo battuto da Coletti. Trascorrono 4’ ed il Bisceglie ha perfino l’opportunità per il controsorpasso con Urquijo, il cui colpo di testa su cross di Rubino non centra lo specchio di un soffio. Al 19’ è nuovamente letale il mancino di Diop: l’attaccante di origini senegalesi sorprende Martorel con un potente rasoterra dalla lunga distanza che s’infila sulla sinistra dell’estremo nerazzurro regalando il nuovo vantaggio agli ospiti. Dopo dieci giri di lancette è ancora pericoloso il Gravina con Chacon che penetra fin dentro l’area piccola, ma al momento del tiro alza troppo la mira. Al 90’ è bravo Urquiza a sventare una potenziale azione da gol di marca ospite con un preciso intervento in chiusura sul neo entrato Musa. Generoso quanto improduttivo il serrate della squadra di Cazzarò nei minuti di recupero.

Tabellino gara

BISCEGLIE – GRAVINA 2-3

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza; Rubino (39’ st Lorusso), Izco (22’ st Sandomenico), Coletti (8’ st Bottari), Ferrante (22 st Fucci), Farinola, Coria, Urquijo. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, Cozza, Divittorio, Ligorio. All. Cazzarò.

GRAVINA (3-5-2): Mascolo; Sgambati, Giglio, Di Modugno (25’ st Galardi); Scalera (16’ st Rechichi), Chacon, Tuninetti, Scalisi (25’ st Bruno), Kharmoud; Diop (41’ st Leigh), Krstevski (16’ st Tommasone). A disp: Vicino, Borgia, Popolo, Macario. All. Summa .

ARBITRO: Stabile di Padova.

ASSISTENTI: Cozza di Paola e Marucci di Rossano.

RETI: pt 11’ Urquijo (B), 17’ Tuninetti (G), 43’ pt Diop (G, rig.); st 5’ Barletta (B), 19’ Diop (G).

ESPULSO: Marino (B) al 30’ pt.

AMMONITI: Scalera (G), Urquiza (B), Bottari (B) Farinola (B).

NOTE: angoli 6-2. Recupero: pt 1’, st 6’.

Top & Flop di AZ Picerno-Monopoli


Esce con l’amaro in bocca il Monopoli di Colombo dall’insidiosa trasferta del Donato Curcio. Un 3-0 a favore del Picerno che rappresenta una sonora sconfitta, anche in virtù di quanto è successo sugli altri campi. La vittoria del Messina al San Nicola, e il successo del Catanzaro sull’Avellino, avrebbero permesso ai pugliesi, in caso di bottino pieno, di staccare le dirette concorrenti e soprattutto di accorciare sulla capolista. La formazione di Colombo, però, non ha mai dato l’impressione di essere in partita, nel fresco pomeriggio di Picerno. Ecco quindi, dopo 6 risultati utili consecutivi, un passo falso pesantissimo. Di contro, invece, i lucani portano a casa la prima vittoria dell’anno 2022 e ritornano a pieno regime in lotta per un possibile piazzamento ai playoff. Può essere altamente soddisfatto il tecnico Colucci che, con organizzazione e spensieratezza, è riuscito a superare una delle sorprese del Girone C, capace di fermare nelle ultime giornate Catania, Avellino, Virtus Francavilla e Turris. Insomma, una vittoria che vale doppio, oltre ai punti, anche una consapevolezza di forza che si potrà rivelare utilissima per il prosieguo della stagione e per la lotta alla zona playoff.

La partita si è messa subito bene per i padroni di casa che dopo appena 4′ di gioco sono andati in vantaggio grazie a Parigi che, in area di rigore, su cross preciso di Guerra, ha anticipato tutta la retroguardia ospite, battendo Loria. Il gol ha tagliato le gambe ad un Monopoli che ha poi avuto grandi difficoltà a reagire per tutto l’arco dei 90′. La gara è proseguita senza troppi sussulti, né da una parte né dall’altra. Al secondo tiro in porta, al minuto 26, il Picerno ha raddoppiato: bel cross su punizione di Dettori, su tutti ha svettato Allegretto che con una traiettoria a parabola ha ingannato Loria e portato sul doppio vantaggio i suoi. La prima frazione è terminata con poche altre occasioni e sul risultato di 2-0.

Ripresa di gioco che è partita con subito un cambio per il Monopoli. Fuori D’Agostino, piuttosto anonimo, al suo posto Borrelli. L’ingresso in campo dell’attaccante classe 2000 ha dato nuova verve agli ospiti che sono andati vicino al gol in due occasioni, proprio su giocate aeree del neo entrato. Al 60′, però, è arrivato il gol che ha chiuso definitivamente la partita. Errore clamoroso di Loria che, in gestione solitaria del pallone, ha provato a rilanciarlo in avanti verso gli attaccanti. Nel farlo è però incespicato in maniera piuttosto bizzarra sullo stesso, regalando la sfera a D’Angelo che a porta totalmente sguarnita ha dovuto solo appoggiare in rete il 3-0. Poche altre opportunità da registrare per una gara che si è trascinata al fischio finale sotto il segno dell’organizzazione difensiva del Picerno e della poca motivazione degli ospiti, troppo frastornati dal triplo svantaggio.

Ecco, come di consueto, i Top & Flop della partita:

TOP:

PARIGI (Picerno): apre le marcatura dopo solo 4′ con grande istinto e fame. Gioca ‘alla Dzeko’ facendo da raccordo tra i reparti e smistando la sfera. Sempre preciso e puntuale. Importante la sua presenza e prestanza fisica nell’area avversaria. DECISIVO

BORRELLI (Monopoli): entra ad inizio secondo tempo e la sua sola presenza riesce a impensierire tutta la retroguardia di casa. In un paio di occasioni sfiora il gol con colpi di testa e avvitamenti aerei. Sicuramente il più positivo dei suoi. L’unico che è riuscito a ritagliarsi qualcosa di pericoloso dalle parti di Viscovo. TROPPO SOLO.

FLOP:

NESSUNO (Picerno): grande partita di tutta la squadra di Colucci, che con fame, caparbietà e atteggiamento aggressivo, riesce a portare a casa 3 punti importanti, ma soprattutto a fermare un Monopoli in un momento altamente positivo. IMPECCABILI.

IL REPARTO OFFENSIVO (Monopoli): è vero che l’errore di Loria è da giudicare in maniera grave, ma l’impressione è che la squadra di Colombo non riuscisse proprio a rendersi pericolosa dalle parti di Viscovo. Anche il 2-0 avrebbe cambiato poco molto probabilmente. Il reparto offensivo dei pugliesi non è mai entrato in campo e non è mai riuscito a creare opportunità di rilievo per poter impensierire un organizzatissimo Picerno. TESTA ALLA PROSSIMA. 

Fonte:TuttoC.com

AZ PICERNO-MONOPOLI 3-0 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 4′ Parigi, 26′ Allegretto, 60′ D’Angelo (P)

AZ PICERNO (4-2-3-1): Viscovo, Finizio, De Franco, Allegretto, Guerra, Pitarresi (56′ De Ciancio), D’Angelo (87′ Carrà), De Cristofaro (75′ Viviani), Reginaldo (56′ Garcia Rodriguez), Esposito, Parigi (75′ Vivacqua).
A disposizione: Albertazzi, Summa, Vanacore, Alcides Dias, Setola, Di Dio.
All. Colucci.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante (66′ Langella), Bizzotto, Novella, Viteritti, Piccinni (66′ Natalucci), Vassallo (75′ Quaini), Bussaglia, Guiebre, Starita (83′ Rossi), D’Agostino (46′ Borrelli).
A disposizione: Guido, Iurino, Pambianchi, Grandolfo, Morrone, Romano, Nina.
All. Colombo.

Arbitro: Daniele Virgilio di Trapani.
Assistenti: Costin Del Santo Spataru di Siena, Amedeo Fine di Battipaglia.
Quarto ufficiale: Carlo Esposito di Napoli.

Ammoniti: Parigi, Dettori (P), Piccinni, Guiebre (M).
Espulsi: –
Note: –
Recupero: 0’ p.t., ’ s.t.
Divisa rossoblu per l’AZ Pierno, biancoverde per il Monopoli.

AZ Picerno-Monopoli, vittoria cercasi: le probabili formazioni


Oggi pomeriggio alle ore 17.30 dallo stadio “Donato Curcio” andrà in scena la venticinquesima giornata del campionato di Serie C girone C. Di fronte l’AZ Picerno e il Monopoli. Le due squadre arrivano da momenti abbastanza diversi. I Lucani sono ancora alla ricerca della prima vittoria nel 2022 e sono reduci dalla sconfitta esterna col Catanzaro. La formazione di Colucci vive comunque una situazione di tranquillità in classifica e può anche continuare a inseguire per un possibile piazzamento ai playoff. Il Picerno si trova infatti all’undicesimo posto in classifica, separato da una sola lunghezza dal Foggia decimo, ultima posizione valida per la qualificazione agli spareggi finali. La distanza dai playout è invece di ben 8 punti, motivo per cui la formazione lucana può scendere in campo con quel grado di serenità e spensieratezza che può fare la differenza. Fantasticare non costa nulla e provare ad arrivare ai playoff non pare più essere un semplice sogno irraggiungibile. 

I pugliesi invece stanno vivendo un momento da sogno e sono sicuramente una delle sorprese della stagione in corso. La formazione di Alberto Colombo ha giocato solo scontri diretti nelle prime tre partite del nuovo anno, ovvero contro Avellino (seconda in classifica insieme allo stesso Monopoli), la Virtus Francavilla (quarta) e la Turris (quinta). Il risultato è stato che il Monopoli è riuscito a portare a casa totalmente 5 punti, frutto di una vittoria e 2 pareggi. Nell’ultimo turno i pugliesi sono riusciti a superare una squadra organizzata come la Turris, in rimonta. Prestazioni e risultati che dimostrano l’alto grado qualitativo raggiunto dalla formazione di Colombo che, dopo aver superato indenne un tour de force del genere, può veramente pensare di poter posizionarsi a fine campionato nelle zone più nobili del campionato e chissà se non proprio alle spalle di un Bari che, al momento, pare irraggiungibile. 

QUI AZ PICERNO – Per mister Colucci non dovrebbe avere a disposizione per il match casalingo contro il Monopoli Albadoro, Ferrani, Senesi e Gerardi. Assenze pesanti con la quale il club lucano dovrà fare i conti. Il tecnico della leonessa dovrebbe insistere nello schierare un 4-4-2 con Guerra di ritorno tra i pali al posto di Albertazzi; De Franco, Allegretto e Vanacore in difesa. A centrocampo De Cristofaro, Dettori, Pitarresi ed Esposito. Sarà il reparto offensivo quello con assenze più pesanti. Ecco quindi che la coppia d’attacco potrebbe essere formata da Reginaldo e Vivaqua.

QUI MONOPOLI – Per questa gara il tecnico Alberto Colombo dovrà rinunciare ancora una volta a Basile, Hamlili e Fornasier. Previsto il solito 3-5-2, con Mercadante, assente per un problema fisico contro la Virtus Francavilla e neanche sceso in campo nell’ultima contro la Turris, che potrebbe riprendere il suo posto in difesa accanto a Bizzotto e Arena. Anche se non è da escludere un impiego del neo-arrivato Pambianchi. Per il resto Viteritti e Guiebre dovrebbero occupare le fasce (rispettivamente a destra e a sinistra), mentre in mezzo al campo ballottaggio apertissimo. Potrebbe essere schierato anche Quaini, neo acquisto, ma si giocano una maglia anche Morrone e Vassallo. Starita e Grandolfo comporranno il tandem offensivo.

PICERNO (4-4-2): Guerra; Setola, De Franco, Allegretto, Vanacore; De Cristofaro, De Ciancio, Pitarresi, Parigi; Reginaldo, Vivacqua. All: Colucci.

MONOPOLI (3-5-2): Loria; Arena, Bizzotto, Pambianchi; Viterriti, Piccinni, Vassallo, Bussaglia, Guiebre; Grandolfo, Starita. All: Colombo.

ARBITRO: Daniele Virgilio Di Trapani; Costin Del Santo Spataru di Siena; Amedeo Fine di Battipaglia. Quarto ufficiale: Carlo Esposito di Napoli

Fonte:TuttoC.com

Il Bisceglie riceve l’outsider Gravina, nel mirino i tre punti per ossigenare la classifica

Nel primo appuntamento al “Ventura” del 2022 i nerazzurri (4 pari nelle ultime 4 gare disputate) incrociano la quinta forza del girone, reduce dal successo nel derby sull’Altamura. Occorre tornare a vincere, dopo 3 mesi di digiuno, per risalire dall’attuale quartultima piazza.

Non un’ossessione, ma un obiettivo imprescindibile per cominciare a risalire la china. Ripristinare il feeling con la vittoria, assente da oltre tre mesi, è il proposito che anima il Bisceglie alla vigilia del delicato confronto in programma al “Ventura” con il sempre più sorprendente Gravina, valevole per la terza giornata di ritorno (domani, calcio d’inizio alle 15,00). Dopo aver inanellato il quarto pareggio di fila nel turno infrasettimanale di fronte al Casarano, i nerazzurri si approcciano al primo impegno del 2022 tra le mura amiche con ferrea determinazione, consapevoli di dover centrare il bottino pieno sia per ossigenare la classifica sia per restituire entusiasmo agli appassionati.

Analizzati pregi e difetti della prova di mercoledì sul neutro di Terlizzi, mister Cazzarò e l’intero ambiente confidano in una prova maiuscola del gruppo anzitutto sul piano del carattere e della personalità. In tal senso potrà tornare utile, d’ora in avanti, l’apporto di un centrocampista navigato come l’argentino Mauro Bottari (ex della contesa), ufficializzato proprio ieri dal sodalizio stellato. Tra le file biscegliesi l’unica assenza certa è quella dell’attaccante Acosta, al suo terzo ed ultimo turno di stop per squalifica. Quinto in graduatoria a -2 dal podio con un considerevole bottino di 36 punti (11 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte) e reduce dall’affermazione casalinga di misura nell’infuocato derby con l’Altamura, il Gravina non potrà disporre di capitan Chiaradia (infortunato) nonché del difensore Gilli, appiedato per una giornata.

L’uomo più prolifico tra le file murgiane è l’attaccante senegalese Modou Diop, match-winner nella sfida d’andata con un rigore realizzato al 15’. Un ex anche in casa gialloblu, il portiere Paolo Vicino. La direzione dell’incontro è affidata al fischietto patavino Mauro Stabile, assistito da Fabrizio Cozza di Paola e Luca Marucci di Rossano.

Bisceglie: colpo per l’attacco, ingaggiato Sasà Sandomenico

La società nerazzurra ufficializza l’arrivo dell’esperta e duttile pedina offensiva napoletana, classe ’90, che in carriera vanta oltre 250 presenze e 68 reti tra i professionisti con le maglie, tra le altre, di Juve Stabia, L’Aquila e Reggina. Proviene dal Lamezia e sarà subito a disposizione di mister Cazzarò

Una nuova, significativa operazione in entrata che attesta la concretezza del Bisceglie nell’appendice della sessione invernale di mercato associata alla volontà di dare una sterzata in positivo alla propria stagione. Il sodalizio nerazzurro stellato ufficializza l’ingaggio dell’esperto Salvatore Sandomenico, calciatore in grado di ricoprire con profitto più ruoli sul fronte d’attacco. Napoletano, classe 1990, in carriera Sandomenico si è distinto sia da seconda punta sia da esterno su entrambi i versanti: rapido, dotato di buona tecnica e di spiccata capacità nel dribbling, è stato tra i principali protagonisti della doppia promozione dell’Arzanese (dall’Eccellenza alla serie C2) a cavallo tra il 2009 ed il 2011. A seguire una lunga e gratificante militanza tra i professionisti, suggellata da oltre 250 presenze, 10 stagioni di fila in serie C e 68 reti all’attivo con le maglie della stessa Arzanese, L’Aquila, Juve Stabia, Viterbese, Siracusa, Teramo, Reggina, Cavese, Avellino e Turris.

Gli appassionati più attenti ricorderanno il suo gol decisivo al “Granillo” nel settembre del 2018 con cui la Reggina sconfisse i nerazzurri. Nella prima dell’attuale stagione Sandomenico ha militato nel Lamezia (vicecapolista del girone I di serie D) collezionando 6 presenze. Giunto in mattinata a Bisceglie, effettuerà la rifinitura assieme ai suoi nuovi compagni e domani sarà a disposizione di mister Cazzarò per la gara con il Gravina. La dirigenza, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, porge un caloroso benvenuto a Sasà Sandomenico confidando nelle sue indubbie doti tecniche, umani e professionali.

Bisceglie: colpo per l’attacco, ingaggiato Sasà Sandomenico

La società nerazzurra ufficializza l’arrivo dell’esperta e duttile pedina offensiva napoletana, classe ’90, che in carriera vanta oltre 250 presenze e 68 reti tra i professionisti con le maglie, tra le altre, di Juve Stabia, L’Aquila e Reggina. Proviene dal Lamezia e sarà subito a disposizione di mister Cazzarò

Una nuova, significativa operazione in entrata che attesta la concretezza del Bisceglie nell’appendice della sessione invernale di mercato associata alla volontà di dare una sterzata in positivo alla propria stagione. Il sodalizio nerazzurro stellato ufficializza l’ingaggio dell’esperto Salvatore Sandomenico, calciatore in grado di ricoprire con profitto più ruoli sul fronte d’attacco. Napoletano, classe 1990, in carriera Sandomenico si è distinto sia da seconda punta sia da esterno su entrambi i versanti: rapido, dotato di buona tecnica e di spiccata capacità nel dribbling, è stato tra i principali protagonisti della doppia promozione dell’Arzanese (dall’Eccellenza alla serie C2) a cavallo tra il 2009 ed il 2011. A seguire una lunga e gratificante militanza tra i professionisti, suggellata da oltre 250 presenze, 10 stagioni di fila in serie C e 68 reti all’attivo con le maglie della stessa Arzanese, L’Aquila, Juve Stabia, Viterbese, Siracusa, Teramo, Reggina, Cavese, Avellino e Turris.

Gli appassionati più attenti ricorderanno il suo gol decisivo al “Granillo” nel settembre del 2018 con cui la Reggina sconfisse i nerazzurri. Nella prima dell’attuale stagione Sandomenico ha militato nel Lamezia (vicecapolista del girone I di serie D) collezionando 6 presenze. Giunto in mattinata a Bisceglie, effettuerà la rifinitura assieme ai suoi nuovi compagni e domani sarà a disposizione di mister Cazzarò per la gara con il Gravina.

La dirigenza, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, porge un caloroso benvenuto a Sasà Sandomenico confidando nelle sue indubbie doti tecniche, umani e professionali.

Como-Lecce: le probabili formazioni della sfida del “Sinigaglia”. Fischio d’ inizio alle ore 14:00.

Torna in campo la Serie B e lo fa anche il Lecce di mister Marco Baroni pronto a confermare il primo posto in classifica agganciato grazie al 2-1 ottenuto sul Vicenza al “Via del Mare” lo scorso 26 gennaio.
Nel Lecce mancheranno Barreca, Di Mariano, Bleve, Rodriguez e Dermaku non convocati perchè infortunati.
Il Como di mister Gattuso viene dal pareggio per 1-1 contro il Crotone, ma nelle ultime cinque gare ha ottenuto solo una vittoria, al netto di due pareggi e due sconfitte.
In attacco il tecnico dei lombardi affiderà il reparto alla coppia CerriLa Gumina.

Le Probabili Formazioni

COMO (4-4-2): Facchin; Iovine, Varnier, Scaglia, Cagnano; Peli, Bellemo, Arrigoni, Gatto; Cerri, La Gumina. All.  Gattuso.

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni, Calabresi, Gallo; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Listkowski. All. Baroni.

Arbitro: Piccinini di Forlì.

Diretta TV/Streaming: Helbiz Live, DAZN, Sky Go.

Danilo Sandalo


Bisceglie, ecco l’argentino Bottari per conferire più qualità e temperamento

Bisceglie, ecco l’argentino Bottari per conferire più qualità e temperamento alla mediana.

Il club nerazzurro stellato rinforza il centrocampo con il 30enne di Buenos Aires, allenato da Cazzarò lo scorso anno a Brindisi. Il neo acquisto vanta esperienze in serie B argentina e uruguaiana, sarà disponibile fin dal derby col Gravina

L’As Bisceglie Calcio 1913 aggiunge una significativa dose di esperienza e di temperamento in mediana con l’ingaggio dell’argentino Mauro Bottari. Originario di Buenos Aires, classe 1992, il neo acquisto nerazzurro è un centrocampista in grado di abbinare qualità e sostanza: vanta esperienze sia nella serie B del proprio Paese tra le file del Ferro, sia nella serie cadetta uruguaiana con le maglie di Torque e Fenix de Pilar. Approdato per la prima volta in Italia nel 2019, Bottari ha maturato già due esperienze nel girone H della serie D indossando le casacche di Gravina e Brindisi. Proprio a Brindisi, nel segmento finale della passata stagione, è stato allenato dall’attuale tecnico biscegliese Michele Cazzarò, che ha avuto modo di apprezzarne doti tecniche e personalità nella zona nevralgica del campo. Bottari è reduce dalla breve parentesi in forza alla Biellese, club di vertice dell’Eccellenza piemontese.

Aggregato al gruppo nerazzurro da ieri, sarà a disposizione fin dal match di domenica prossima al “Ventura” con il Gravina. La società del presidente Vincenzo Racanati porge il benvenuto a Mauro con l’auspicio che possa contribuire in modo significativo al cammino del Bisceglie nella seconda parte di stagione.

Lecce, Baroni: “La classifica non deve distrarci: col Como sarà dura”

LECCE – Il Lecce è pronto a scendere in campo per difendere il primato nella classifica di Serie B tanto inseguito e finalmente raggiunto. La prima posizione, però, non dove essere una distrazione per i giallorossi: “Fa piacere che la classifica sia quella attuale – assicura in conferenza stampa il tecnico Marco Baronima la cosa più importante a cui pensare è il campo. Dobbiamo essere concentrati esclusivamente sulla prestazione: solo questo ci può portare a vincere sempre, anche se siamo consapevoli che c’è sempre un avversario che va rispettato. Questa è la mentalità che ho inculcato alla squadra, quella di pensare sempre e solo a crescere. Conosco bene questo campionato e so che guardare alla classifica prima delle ultime sette o otto partite è un errore gravissimo“. Dunque nella partita in programma sabato pomeriggio l’allenatore giallorosso vuole massima concentrazione dai suoi: “Con il Como sarà una gara difficile e complicata – assicura Baroniperché loro sono una squadra con una precis identità. Abbiamo cercato di studiare i loro punti di forza e come neutralizzarli. Voglio che la squadra abbia una forza mentale tale che la faccia lottare su ogni campo con piglio e voglia, pur rispettando l’avversario. Il Como è una squadra solida, compatta, che ha giocatori che con esperienza di Serie A come Parigini, La Gumina, Cerri, a cui aggiungo Iovine e Blanco. I risultati parlano chiaro: soprattutto al Sinigaglia sono difficili da affrontare. Sarà un bel test, visto che rispetto alla sfida di andata siamo cresciuti sia noi che loro“.

Il Corriere dello Sport

Bisceglie-Gravina: dietrofront, il derby si giocherà regolarmente al Ventura


Dietrofront: il derby si giocherà regolarmente al Ventura e non sul neutro di Andria come inizialmente comunicato. Si giocherà sul prato del “Gustavo Ventura” la sfida tra Bisceglie e Gravina in calendario domenica prossima (6 febbraio), valida per la terza giornata di ritorno del girone H di serie D. Lo ufficializza la Lega Nazionale Dilettanti, preso atto dell’ulteriore comunicazione da parte della società nerazzurra. Il match avrà inizio alle ore 15.00.

Costo dei tagliandi: tribuna € 20,00 (ridotto € 10,00) più prevendita; gradinata € 10,00 (ridotto € 8,00) più prevendita; settore ospiti € 10,00 più prevendita (no ridotti). Ridotti per donne e under 18. Ingresso gratuito per i nati dal 01/01/2007 in poi, obbligatoriamente accompagnati da almeno un genitore.

I tagliandi per i sostenitori nerazzurri possono essere acquistati tutti i giorni esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 15 alle 20. Domenica la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 alle 15. Si prega di recarsi all’acquisto dei biglietti muniti di tessera sanitaria. Accesso allo stadio con green pass rafforzato e mascherina FPP2.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, ecco l’argentino Bottari per conferire più qualità e temperamento alla mediana

Il club nerazzurro stellato rinforza il centrocampo con il 30enne di Buenos Aires, allenato da Cazzarò lo scorso anno a Brindisi. Il neo acquisto vanta esperienze in serie B argentina e uruguaiana, sarà disponibile fin dal derby col Gravina

Bisceglie, 04 febbraio 2022 – L’As Bisceglie Calcio 1913 aggiunge una significativa dose di esperienza e di temperamento in mediana con l’ingaggio dell’argentino Mauro Bottari. Originario di Buenos Aires, classe 1992, il neo acquisto nerazzurro è un centrocampista in grado di abbinare qualità e sostanza: vanta esperienze sia nella serie B del proprio Paese tra le file del Ferro, sia nella serie cadetta uruguaiana con le maglie di Torque e Fenix de Pilar. Approdato per la prima volta in Italia nel 2019, Bottari ha maturato già due esperienze nel girone H della serie D indossando le casacche di Gravina e Brindisi. Proprio a Brindisi, nel segmento finale della passata stagione, è stato allenato dall’attuale tecnico biscegliese Michele Cazzarò, che ha avuto modo di apprezzarne doti tecniche e personalità nella zona nevralgica del campo. Bottari è reduce dalla breve parentesi in forza alla Biellese, club di vertice dell’Eccellenza piemontese.

Aggregato al gruppo nerazzurro da ieri, sarà a disposizione fin dal match di domenica prossima al “Ventura” con il Gravina. La società del presidente Vincenzo Racanati porge il benvenuto a Mauro con l’auspicio che possa contribuire in modo significativo al cammino del Bisceglie nella seconda parte di stagione.

Bisceglie – Gravina domenica al “Ventura”, con fischio d’inizio alle 15.00

Il derby della terza di ritorno si giocherà nell’impianto di Via della Libertà a seguito dell’ulteriore comunicazione del club nerazzurro, ratificata dalla LND

Si disputerà regolarmente sul prato del “Gustavo Ventura” la sfida tra Bisceglie e Gravina in calendario domenica prossima (6 febbraio), valida per la terza giornata di ritorno del girone H di serie D. Lo ufficializza la Lega Nazionale Dilettanti, preso atto dell’ulteriore comunicazione da parte della società nerazzurra. Il match avrà inizio alle ore 15.00. Costo dei tagliandi: tribuna € 20,00 (ridotto € 10,00) più prevendita; gradinata € 10,00 (ridotto € 8,00) più prevendita; settore ospiti € 10,00 più prevendita (no ridotti). Ridotti per donne e under 18. Ingresso gratuito per i nati dal 01/01/2007 in poi, obbligatoriamente accompagnati da almeno un genitore. I tagliandi per i sostenitori nerazzurri possono essere acquistati tutti i giorni esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 15 alle 20. Domenica la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 alle 15. Si prega di recarsi all’acquisto dei biglietti muniti di tessera sanitaria. Accesso allo stadio con green pass rafforzato e mascherina FPP2.

Monopoli, Bussaglia: “Obiettivo primario raggiunto, ora puntiamo ad altro”


Andrea Bussaglia, centrocampista del Monopoli, è tornato sul successo in extremis colto in casa contro la Turris ed ha allargato l’orizzonte agli obiettivi del Gabbiano e ai suoi personali: “E’ stata una partita da alta classifica che ha dimostrato che le due squadre non sono lì per caso, ma perché hanno delle qualità importanti. La Turris gioca molto bene, noi conosciamo la nostra forza: soffrire e saper ripartire facendo male quando riusciamo a portarci l’episodio dalla nostra parte. Obiettivi? Quello che era l’obiettivo primario è stato raggiunto, ora dobbiamo puntare ad altro, stiamo dimostrando che possiamo fare bene. Dal punto di vista personale? Partire dall’inizio fa sempre piacere, ma chiunque entra dà un contributo importante a questa squadra, il gruppo è importante e le prestazioni che facciamo dimostrano quello che è la nostra forza“.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie – Gravina domenica al “Ventura”, con fischio d’inizio alle 15.00

Il derby della terza di ritorno si giocherà nell’impianto di Via della Libertà a seguito dell’ulteriore comunicazione del club nerazzurro, ratificata dalla LND

Si disputerà regolarmente sul prato del “Gustavo Ventura” la sfida tra Bisceglie e Gravina in calendario domenica prossima (6 febbraio), valida per la terza giornata di ritorno del girone H di serie D. Lo ufficializza la Lega Nazionale Dilettanti, preso atto dell’ulteriore comunicazione da parte della società nerazzurra. Il match avrà inizio alle ore 15.00.

Costo dei tagliandi: tribuna € 20,00 (ridotto € 10,00) più prevendita; gradinata € 10,00 (ridotto € 8,00) più prevendita; settore ospiti € 10,00 più prevendita (no ridotti). Ridotti per donne e under 18. Ingresso gratuito per i nati dal 01/01/2007 in poi, obbligatoriamente accompagnati da almeno un genitore.

I tagliandi per i sostenitori nerazzurri possono essere acquistati tutti i giorni esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 15 alle 20. Domenica la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 alle 15. Si prega di recarsi all’acquisto dei biglietti muniti di tessera sanitaria. Accesso allo stadio con green pass rafforzato e mascherina FPP2.