Pres Monopoli: “Ospiti stranieri al derby nuovi investitori? Andiamo piano”


Alessandro Laricchia, presidente del Monopoli, è tornato dalle colonne de La Gazzetta dello Sport – ed.Puglia&Basilicata sulla presenza insieme a lui di un paio di conoscenti stranieri allo stadio in occasione della vittoria sul Taranto: “Nuovi investitori? Andiamo piano, al momento erano solo ospiti curiosi. Ecco, posso dire che è stata l’occasione per prendere conoscenza del nostro ambiente“. E sul derby ha chiosato: “È stato perfetto per il Monopoli quello di domenica contro il Taranto. Ho assistito a un doppio spettacolo, in campo per merito dei nostri giocatori e sugli spalti grazie alla presenza di un pubblico davvero trainante per i nostri colori“.

Fonte:TuttoC.com

Lecce, Coda recupera ma si fermano Paganini e Di Mariano

LECCE – Brutte notizie per Marco Baroni nella seduta di allenamento del giovedì mattina. Il tecnico del Lecce perde Paganini per lombalgia e Di Mariano per un “trauma distorsivo alla caviglia sinistra“, come spiegato dalla società attraverso i suoi canali ufficiali. I due saranno monitorati nei prosimi giorni dallo staff medico leccese ed hanno concluso anzitempo la sessione di lavoro, che ha visto invece rientrare in gruppo Coda, Bleve e Vera. Tuia ha lavorato solo in parte con il gruppo, tornando poi al suo lavoro differenziato, come ha fatto Meccariello per tutta la durata dell’allenamento. In vista della sfida in casa del Frosinone di sabato, i giallorossi torneranno a lavoro al Via del Mare nella giornata di venerdì per la consueta rifinitura.

Il Corriere dello Sport

Pres Monopoli: “Col Taranto doppio spettacolo, tifo trainante per noi”


Alessandro Laricchia, presidente del Monopoli, è tornato dalle colonne de La Gazzetta dello Sport – ed.Puglia&Basilicata sulla presenza insieme a lui di un paio di conoscenti stranieri allo stadio in occasione della vittoria sul Taranto: “Nuovi investitori? Andiamo piano, al momento erano solo ospiti curiosi. Ecco, posso dire che è stata l’occasione per prendere conoscenza del nostro ambiente“. E sul derby ha chiosato: “È stato perfetto per il Monopoli quello di domenica contro il Taranto. Ho assistito a un doppio spettacolo, in campo per merito dei nostri giocatori e sugli spalti grazie alla presenza di un pubblico davvero trainante per i nostri colori“.

Fonte:TuttoC.com

DS Monopoli: “Colombo sta facendo un grandissimo lavoro”


Marcello Chiricallo, direttore sportivo del Monopoli, ha parlato al Nuovo Quotidiano di Puglia dell’avvio stagionale biancoverde: “Insieme al suo staff, Colombo sta facendo un grandissimo lavoro, e da direttore sportivo sono fiero e orgoglioso di quello che stanno facendo. Ma soprattutto dobbiamo dare merito a questi calciatori, perché stanno dimostrando grande spirito ed attaccamento a questa maglia e alla società“.

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, DS Chiricallo: “Orgoglioso del mister e della squadra”

Marcello Chiricallo è intervenuto sul Nuovo Quotidiano di Puglia per parlare del momento in casa del Monopoli.

Il Direttore Sportivo – evidenzia TuttoCalcioPuglia.com – ha commentato: “Insieme al suo staff, Colombo sta facendo un grandissimo lavoro, e da direttore sportivo sono fiero e orgoglioso di quello che stanno facendo. Ma soprattutto dobbiamo dare merito a questi calciatori, perché stanno dimostrando grande spirito ed attaccamento a questa maglia e alla società”.

Pres Monopoli: “Lo spogliatoio è il nostro top player”


Alessandro Laricchia, presidente del Monopoli, intervenuto sulle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha dichiarato: “Tra i giocatori è cresciuta l’intesa, e credo che il vero top player di questa squadra sia proprio lo spogliatoio. Questi ragazzi, ben guidati dai veterani, si sono uniti e domenica si è visto che correvano l’uno per l’altro, mettendo in campo tutto quello che avevano. Una rivisitazione del motto “sangue e sudore” di Scienza”.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie, lascia il preparatore Capacchione che passa in Serie C


Il Bisceglie ha reso noto che, a far data da lunedì 15 novembre, il prof. Claudio Capacchione ha rassegnato le proprie dimissioni e non fa più parte dello staff tecnico nerazzurro.

Il club stellato esprime il proprio dispiacere per la partenza del preparatore atletico di Margherita di Savoia, lo ringrazia per la proficua attività svolta in questi mesi e, al contempo, gli augura le migliori fortune professionali in vista del suo imminente incarico in seno allo staff della Az Picerno, in serie C.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Monopoli, Grandolfo “A Potenza ci attende una partita difficile”


Francesco Grandolfo, attaccante del Monopoli, intervenuto ai microfoni di TuttoC.com in vista del match con il Potenza, ha dichiarato: “Ci aspettiamo una partita molto difficile anche per il campo sintetico. Li abbiamo già affrontati in Coppa Italia, sono una buona squadra. Il mio torneo? Per ora lo considero buono, ho realizzato cinque gol compreso quello in Coppa Italia anche se non guardo molto alle reti segnate. Cerco di dare il mio contributo ma tutto è legato a quello che riuscirà a fare la squadra”.

Fonte:TuttoC.com

Modalità richiesta accrediti stampa e possessori tessere AIA gara di campionato Bisceglie Calcio – Rotonda (12^ giornata)

Le richieste di accredito stampa per l’incontro Bisceglie – Rotonda, valido per la dodicesima giornata d’andata del campionato di serie D (gir. H), in programma domenica 21 novembre alle ore 15:00 allo stadio “G. Ventura”, dovranno pervenire all’indirizzo email pressarea@asbiscegliecalcio.it entro e non oltre le ore 18:00 di venerdì 19 novembre.   Gli accrediti saranno concessi secondo le seguenti modalità: • Emittenti televisive: 1 tecnico e 1 giornalista • Radio: 1 tecnico e 1 giornalista • Siti web: 1 giornalista • Carta stampata: 1 giornalista • Fotografi: 1 per testata ACCREDITAMENTO GIORNALISTI E OPERATORI Per i giornalisti è necessaria la richiesta sottoscritta dal direttore di testata, con l’indicazione del nominativo, dei dati anagrafici (luogo e data di nascita) e del numero di tessera di appartenenza all’Ordine Nazionale o di Tessera USSI in corso di validità con copia allegata della stessa. I colleghi non iscritti all’albo, ma che svolgono attività di praticantato con una testata giornalistica potranno fare ugualmente richiesta di accredito, allegando alla mail una lettera firmata dal direttore responsabile della testata o dal capo servizio che attesti la collaborazione, allegando una copia del documento di riconoscimento della persona da accreditare.   ACCREDITAMENTO FOTOGRAFI Le richieste per i fotografi (bordocampo) dovranno pervenire con lettera a firma del direttore della testata giornalistica o dell’agenzia interessata, nella quale dovrà essere indicato il nominativo del fotografo e i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale, con copia del documento di identità.   Documentazione: • Richiesta su carta intestata della Società richiedente l’accredito; • Fotocopia della carta d’identità. ACCREDITAMENTO POSSESSORI TESSERE AIA Le richieste di accreditamento per i possessori tessere AIA dovranno contenere il nominativo del soggetto richiedente ed i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale e copia del documento di identità.   Si rammenta che l’ingresso nell’impianto “G. Ventura” per giornalisti, operatori e fotografi sarà accordato previa esibizione del documento di riconoscimento in corso di validità, del Green Pass (o risultato negativo del tampone effettuato entro 48 ore prima della gara) presso la porta d’accesso allo stadio (lato tribuna).

A Monopoli arriva la seconda sconfitta consecutiva.

Un Taranto incerottato esce giustamente sconfitto dal “Veneziani” di Monopoli. Una gara senza storie. La squadra di mister Laterza ha subito le pesanti assenze in tutti i reparti.

I biancoverdi di casa, da canto loro, hanno approfittato al meglio delle disattenzioni difensive degli ospiti.

Un goal per tempo decidono il derby tutto pugliese tra Taranto e Monopoli. La squadra di mister Colombo parte subito forte ma la difesa rossoblù riesce a tenere bene. Al 23° arriva il vantaggio biancoverde, su una disattenzione difensiva di Ferrara, che perde palla e permette il cross a Starita che trova Grandolfo tutto solo, il quale non ha difficoltà a spingere la palla alle spalle di Chiorra.

Il primo tempo termina con pochi squilli da parte di entrambe le compagini.

La ripresa inizia subito in salita per gli jonici. Il marcatore è ancora Grandolfo che anticipa Riccardi sfruttando il traversone di Tazzer.

I rossoblù provano a reagire ma non riescono a creare occasioni pericolose. I padroni di casa si difendono bene e mantengono in scioltezza il doppio vantaggio fino al termine della gara.

Tabellino:

MONOPOLI (3-5-2): Loria; Fornasier, Bizzotto, Mercadante; Tazzer (89’ Novella), Piccinni, Vassallo (89’ Nina), Langella (68’ Bussaglia), Guiebre; Starita (68’ D’Agostino), Grandolfo (80’ Nocciolini). A disposizione: Guido, Campisi, Riggio, De Santis, Romano, Arena, Viteritti. All. Colombo.
TARANTO (4-2-3-1): Chiorra; Riccardi, Zullo, Benassai, Ferrara (81’ Labriola); Bellocq (54’ Ghisleni), Marsili; Mastromonaco (54’ Pacilli), Civilleri, Falcone (54’ De Maria); Giovinco. A disposizione: Antonino, Zecchino, Tomassini, Granata, Cannavaro. All. Laterza.
Arbitro: Alessandro Di Graci di Como
Assistenti: Michele Somma di Castellammare di Stabia e Milos Tomasiello di Messina
Quarto uomo: Andrea Zanetti di Rimini
Marcatori: 23’ Grandolfo (M), 50’ Grandolfo (M)
Ammoniti: 7’ Falcone (T), 18’ Riccardi (T), 43’ Bizzotto (M), 45’ Grandolfo (M), 53’ Bellocq (T), 62’ Marsili (T), 74’ Civilleri (T), 83’ Benassai (T), 83′ Tazzer (M), 85’ Bussaglia (M)
Espulsi: – 

Recupero: 0’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo.

POTENZA-MONOPOLI: ARBITRA DI CAIRANO DI ARIANO IRPINO

A dirigere l’incontro Potenza-Monopoli sarà il sig. Michele Di Cairano della sezione di Ariano Irpino, coadiuvato dagli assistenti sigg. Egidio Marchetti della sezione di Trento e Giuseppe Lipari della sezione di Brescia. Quarto ufficiale la sig.ra Maria Marotta della sezione di Sapri.
Il match, valido per la 15^ giornata del Campionato di Serie C girone C, si disputerà allo stadio “Alfredo Viviani”di Potenza, domenica 21 novembre alle 17.30.

Bisceglie. Prezzi popolari per colorare di nerazzurro il “Ventura”

In occasione della gara Bisceglie – Rotonda valida per la 12^ d’andata, in calendario domenica prossima al “Ventura”, la società nerazzurro stellata chiama a raccolta i propri sostenitori stabilendo un prezzo popolare per il settore di gradinata.

Il tagliando d’ingresso costerà, infatti, soltanto 5 euro (più prevendita, prezzo unico, no ridotti). Resterà inalterato il costo negli altri settori: tribuna centrale 30 euro, ridotto 15 euro per donne e Under 18; tribuna laterale 20 euro, ridotto 10 euro per donne e Under 18.

I dettagli e gli orari della vendita verranno resi noti nella giornata di domani.

Lecce, in gruppo Listkowski e Bleve

LECCE – Il Lecce è tornato ad allenarsi in mattinata allo stadio Via del Mare. Regolarmente col gruppo i vari Bleve, Coda e Listkowski, mentre differenziato per Meccariello, Tuia e Vera. Rientrati in sede i nazionali islandesi Bjarnason ed Helgason. In giornata rientrerà anche il difensore Dermaku, mentre domani toccherà a Borbei, nazionale rumeno under 19. Domani invece, la squadra sarà impegnata in una gara d’allenamento con l’A.S.D. Goleador Melendugno presso il Campo Comunale “Antonio Dell’Anna ” di Melendugno. Calcio d’inizio ore 14.30.

Il Corriere dello Sport

SERIE D/Girone H, la TOP 11 di TC: mister Pazienza (Cerignola) dirige un 7/11 “made in Puglia”

La redazione della testata TuttoCampo.it ha stilato la sua personale Top 11 dopo l’undicesima giornata di campionato. Diversi – come sempre – i componenti delle formazioni pugliesi che fanno parte del roster “di giornata”, ivi compreso il tecnico Michele Pazienza dell’Audace Cerignola.

Come portiere c’è Alessio Martorel del Bisceglie; in difesa Antonio Vitiello, anche lui dell’Audace Cerignola. A centrocampo un trittico composto da Di Modugno del Gravina, Mancarella del Nardò e Agnelli (Cerignola). In attacco due su tre per le nostre formazioni con il croato Ante Kordić del Brindisi e Giuseppe Tedesco dell’Altamura.

Monopoli, Colombo: “La partita perfetta, ora dobbiamo continuare così”


Alberto Colombo, tecnico del Monopoli, ha commentato così come riportato da tuttocalciopuglia il successo contro il Taranto. “È stata la partita perfetta, la mia squadra ha fatto una grandissima gara. Chiedere di meglio in una situazione del genere non era possibile, in un clima stupendo sia per i nostri tifosi che per quelli del Taranto. Devo fare un plauso speciale ai ragazzi. Grandolfo? Quando giochi in questo modo sono tutti imprescindibili, ora dobbiamo continuare così perché abbiamo avuto una reazione importante e siamo tutti felici ma sappiamo che i momenti complicati possono tornare”.

Fonte:TuttoC.com

Bitonto, solo un pari col Bisceglie. I neroverdi però restano primi


Il Bitonto crea ma non sfonda il muro del Bisceglie. E al “Città degli Ulivi” termina a reti bianche.

È 0-0 tra Bitonto e Bisceglie nell’undicesimo turno del girone H del Campionato di Serie D: la formazione neroverde parte molto bene nel primo tempo, crea tanto, poi trova davanti un Bisceglie ordinato e quadrato a livello difensivo, che riesce a strappare un punto prezioso dalla trasferta nella città dell’olio. Un piccolo passo in più che muove di poco la classifica del Bitonto, che resta ugualmente al primo posto grazie al pareggio della Casertana, prima immediata inseguitrice, sul campo del Lavello. Ma dietro incombono e si rifanno sotto Cerignola e Francavilla: insomma, la lotta al vertice del girone H si fa sempre più affascinante ed agguerrita. E domenica prossima ci sarà proprio lo scontro diretto tra Casertana e Bitonto.

La partita.

Novità tattica nell’undici di partenza scelto da mister Claudio De Luca, che schiera i suoi con un 4-3-3 che vede Lonoce in porta; linea difensiva composta dalla coppia centrale Petta – Lanzolla, sugli esterni Colaci e Silvio Colella; a centrocampo, Manzo in cabina di regia, ai suoi lati Mariani e Guadalupi; Santoro e D’Anna larghi nel tridente concluso da capitan Lattanzio punta centrale.

Risponde il Bisceglie di mister Danilo Rufini con un 4-3-2-1 che vede Martorel tra i pali; nella linea a quattro di difesa Coletti e Urquiza sono i centrali, Ligorio e Barletta ad agire sulle corsie; a centrocampo, Cozza nel ruolo di mediano davanti alla difesa, supportato dai due interni Fucci e Di Prisco; in avanti Ferrante e Leonetti a supporto e alle spalle di Lorusso unica punta.

All’8’ primo squillo del match, con una rete annullata al Bitonto: D’Anna riceve bene sulla sinistra, se va accentrandosi, traversone d’esterno al centro per la zampata vincente di Santoro, beccato però in posizione di offside dal primo assistente di linea, il sig. Magherini di Prato.

Al 10’ ancora Bitonto pericoloso due volte: prima ci prova con un tiro piazzato dal limite Lattanzio, si salva Martorel, poi non ci arriva Santoro per il tapin vincente; pochi secondi dopo, tentativo di D’Anna dal limite dell’area di rigore, spostato sulla sinistra, conclusione che non è angolata e viene parata comodamente da Martorel. 16’, ci prova Manzo dalla lunghissima distanza, conclusione velleitaria che si spegne oltre la traversa.

Al 23’ prima opportunità per il Bisceglie, con Fucci che pesca in area di rigore Lorusso, tiro in spaccata, in precarie condizione di equilibrio, sfera sull’esterno della rete. Non si fa attendere la reazione del Bitonto: al 26’ ci prova Silvio Colella da fuori, ottima e poderosa conclusione diretta all’incrocio che Martorel alza in angolo.

Al 31’ Bisceglie che si fa vivo con il colpo di testa di Fucci sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti destra, sfera sul fondo. Ma è al 35’ che la formazione nerazzurra crea l’opportunità più importante: cross di Leonetti dalla sinistra, colpo di testa di Di Prisco sul secondo palo, prodezza di Lonoce che alza oltre la traversa.

Il primo tempo regala solo l’ultima emozione nell’ingresso al 44’ di Montinaro per Guadalupi, uscito anzitempo a causa di problemi fisici. Termina così a reti bianche la prima frazione di gioco: il Bitonto crea tanto nella prima mezzora, poi esce alla distanza il Bisceglie.

La ripresa.

Il secondo tempo parte col sinistro di Silvio Colella al 48’ dal vertice destro dell’area di rigore, para comodo Martorel. Pochi secondi dopo, verticalizzazione per Lorusso, che sfugge alla coppia centrale difensiva neroverde e si ritrova solo davanti a Lonoce, bravo a toccare quanto basta per deviare in angolo.

Mister De Luca prova a cambiare qualcosa in avanti per i suoi, poco prima dell’ora di gioco, con l’ingresso di Triarico per D’Anna, una sostituzione che non cambia il vestito tattico dei neroverdi.

Al 67’ prima opportunità importante per il Bitonto nella seconda frazione di gioco: cross dalla sinistra di Montinaro, Lattanzio riceve in area di rigore, posizione centrale, ma la sua girata e debole e bloccata da Martorel. È l’ultima giocata del capitano neroverde, poco dopo sostituito da Taurino.

78’ e Bitonto pericoloso con Montinaro, che da fuori ci prova, trovando la risposta incerta di Martorel, ma la difesa ospite si salva come può.

Al 90’ Bitonto nuovamente pericoloso: Santoro calcia ma non inquadra lo specchio, palla sull’esterno della rete. In pieno recupero, opportunità colossale per la formazione di casa, con Santoro che pesca in area di rigore Montinaro, un rigore in movimento concluso oltre la traversa. È l’ultima emozione, il risultato non si sblocca: il 0-0 finale consente al Bitonto di restare in vetta alla classifica, con un punto di vantaggio sulla Casertana. E domenica lo scontro diretto in Campania metterà di fronte proprio le prime due della classe, in quello che per il Bitonto sarà il primo scontro della serie con squadre di vertice.

11^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – BISCEGLIE 0-0 

BITONTO: Lonoce, Colella S., Petta, Lanzolla, D’Anna (14’ st Triarico), Mariani, Lattanzio (c) (27’ st. Taurino), Guadalupi (44’ pt Montinaro), Colaci, Santoro, Manzo.
A disp.: Martellone, D’Ancora, Biason, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia.
All. De Luca

BISCEGLIE: Martorel, Cozza (40’ st Tuttisanti), Di Prisco (21’ st Rubino), Leonetti (25’ st La Piana), Lorusso, Ferrante (35’ st Liso), Barletta (40’ st D’Angelo), Coletti (c), Logorio, Urquiza, Fucci.
A disp.: Zinfollino, Izco, Marino, Nikolic.
All. Rufini

Arbitro: Dorillo (Torino). Assistenti: Magherini (Prato) e Pignatelli (Viareggio).
Ammoniti: Manzo (BIT), Cozza, Ferrante, Di Prisco, Barletta, Liso (BIS)
Minuti di recupero: 2 pt – 5 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Un Bisceglie tutto cuore e determinazione blocca a domicilio la capolista

Un Bisceglie tutto cuore e determinazione blocca a domicilio la capolista

I nerazzurri ottengono un pari meritato a Bitonto in fondo ad una prestazione estremamente generosa ed al contempo caparbia.

Mister Rufini sorprende il collega De Luca variando modulo e interpreti, alla fine c’è anche un pizzico di rammarico per le occasioni non concretizzate da Lorusso e Di Prisco. Determinato, generoso, impeccabile sotto il profilo tattico. E’ il Bisceglie apprezzato oggi sull’erba del “Città degli Ulivi” al cospetto della capolista Bitonto, frenata sul pari a reti bianche al triplice fischio dell’autorevole signor Dorillo. Voglioso di riscattare il kappaò interno del turno precedente, il collettivo nerazzurro ha sfoderato una prestazione maiuscola sul piano del contenimento, senza disdegnare efficaci azioni di rimessa: a tal punto che, acclarato il predominio neroverde in termini di possesso palla e pressione offensiva, le migliori occasioni della sfida sono capitate proprio al Bisceglie.

Danilo Rufini effettua in partenza una “mini rivoluzione” in chiave tattica (passando al 4-3-2-1) e degli interpreti (cambiati 5/11 rispetto alla gara col Francavilla), con Ferrante e Leonetti a rimorchio del terminale avanzato Lorusso.
Il primo spunto di cronaca arriva al 10’ con lo shoot mancino di Lattanzio respinto da Martorel. Al 24’ gli ospiti replicano con la verticalizzazione di Coletti per Lorusso, la cui soluzione in corsa s’impiglia sull’esterno della rete. Tre minuti più tardi l’estremo stellato è vigile sulla bordata dalla distanza di Colella (alzata oltre la traversa), mentre al 36’ tocca al portiere neroverde Lonoce esibirsi in un provvidenziale intervento d’istinto sull’inzuccata perentoria di Michele Di Prisco, ben assistito da Leonetti. La frazione si chiude con l’eccellente intervento in anticipo di Coletti su Santoro a ridosso dell’area piccola.

Al rientro il Bisceglie beneficia di un’occasione davvero nitida per schiodare il punteggio: Urquiza imbecca in profondità Lorusso che si ritrova solo dinanzi a Lonoce, con quest’ultimo decisivo nel deviare col piede in corner il tentativo a botta sicura del centravanti nerazzurro. Nel prosieguo il Bitonto prova ad aumentare la pressione, ma il dispositivo difensivo ospite regge con grande efficacia e Martorel si mostra vigile sulle conclusioni degli ex Lanzolla (10’), Lattanzio (22’) e Montinaro (33’). Il disperato forcing finale della capolista produce altri due brividi con Santoro (46’ destro in corsa che non inquadra lo specchio) e Montinaro (49’, shoot dall’altezza del dischetto terminato alto), così al 95’ il Bisceglie – al sesto “clean sheet” in campionato su 11 incontri – può gioire per un punto tanto prezioso quanto meritato.

BITONTO – BISCEGLIE 0-0

BITONTO (4-3-3): Lonoce; Colella, Petta, Lanzolla, Colaci; Mariani, Manzo, Guadalupi (45’ pt Montinaro); Santoro, Lattanzio (28’ st Taurino), D’Anna (14’ st Triarico). A disp. Martellone, D’Ancora, Biason, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia. All. De Luca.

BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta (41’ st D’Angelo), Coletti, Urquiza, Ligorio; Di Prisco (22’ st Rubino), Cozza (41’ st Tuttisanti), Fucci; Ferrante (36’ st Liso), Leonetti (26’ st La Piana); Lorusso. A disp. Zinfollino, Izco, Marino, Nikolic. All. Rufini.

ARBITRO: Dorillo di Torino.
GUARDALINEE: Malgherini e Pignatelli.
NOTE: angoli 9-7. Recupero: pt 2’, st 5’.
AMMONITI: Cozza, Barletta, Ferrante, Di Prisco, Liso, Manzo.

MONOPOLI-TARANTO 2-0 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 23’, 50’ Grandolfo (M)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Fornasier, Tazzer (90′ Novella), Langella (69’ Bussaglia), Vassallo (90′ Nina), Piccinni, Guiebre, Starita (69’ D’Agostino), Grandolfo (80’ Nocciolini).
A disposizione: Guido, Campisi, Riggio, De Santis, Romano, Arena, Viteritti.
All. Colombo.

TARANTO F.C. 1927 (4-2-3-1): Chiorra, Riccardi, Zullo, Benassai, Ferrara (81’ Labriola), Bellocq (60’ Ghisleni), Marsili, Mastromonaco (60’ Pacilli), Civilleri, Falcone (60’ De Maria), Giovinco.
A disposizione: Antonino, Tomassini, Granata, Cannavaro, Zecchino.
All. Laterza.

Arbitro: Alessandro Di Graci di Como.
Assistenti: Michele Somma di Castellamare di Stabia, Milos Tomasello Andulajevic di Messina.
Quarto ufficiale: Andrea Zanotti di Rimini.

Ammoniti: Bizzotto, Grandolfo (M), Falcone, Riccardi (T)
Espulsi: –
Note:  2454 spettatori di cui 328 abbonati.
Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.
Divisa biancoverde per il Monopoli, rossoblu per il Taranto.

Un Bisceglie tutto cuore e determinazione blocca a domicilio la capolista

I nerazzurri ottengono un pari meritato a Bitonto in fondo ad una prestazione estremamente generosa ed al contempo caparbia. Mister Rufini sorprende il collega De Luca variando modulo e interpreti, alla fine c’è anche un pizzico di rammarico per le occasioni non concretizzate da Lorusso e Di Prisco.

Determinato, generoso, impeccabile sotto il profilo tattico. E’ il Bisceglie apprezzato oggi sull’erba del “Città degli Ulivi” al cospetto della capolista Bitonto, frenata sul pari a reti bianche al triplice fischio dell’autorevole signor Dorillo. Voglioso di riscattare il kappaò interno del turno precedente, il collettivo nerazzurro ha sfoderato una prestazione maiuscola sul piano del contenimento, senza disdegnare efficaci azioni di rimessa: a tal punto che, acclarato il predominio neroverde in termini di possesso palla e pressione offensiva, le migliori occasioni della sfida sono capitate proprio al Bisceglie.

Danilo Rufini effettua in partenza una “mini rivoluzione” in chiave tattica (passando al 4-3-2-1) e degli interpreti (cambiati 5/11 rispetto alla gara col Francavilla), con Ferrante e Leonetti a rimorchio del terminale avanzato Lorusso.

Il primo spunto di cronaca arriva al 10’ con lo shoot mancino di Lattanzio respinto da Martorel. Al 24’ gli ospiti replicano con la verticalizzazione di Coletti per Lorusso, la cui soluzione in corsa s’impiglia sull’esterno della rete. Tre minuti più tardi l’estremo stellato è vigile sulla bordata dalla distanza di Colella (alzata oltre la traversa), mentre al 36’ tocca al portiere neroverde Lonoce esibirsi in un provvidenziale intervento d’istinto sull’inzuccata perentoria di Michele Di Prisco, ben assistito da Leonetti. La frazione si chiude con l’eccellente intervento in anticipo di Coletti su Santoro a ridosso dell’area piccola.

Al rientro il Bisceglie beneficia di un’occasione davvero nitida per schiodare il punteggio: Urquiza imbecca in profondità Lorusso che si ritrova solo dinanzi a Lonoce, con quest’ultimo decisivo nel deviare col piede in corner il tentativo a botta sicura del centravanti nerazzurro. Nel prosieguo il Bitonto prova ad aumentare la pressione, ma il dispositivo difensivo ospite regge con grande efficacia e Martorel si mostra vigile sulle conclusioni degli ex Lanzolla (10’), Lattanzio (22’) e Montinaro (33’). Il disperato forcing finale della capolista produce altri due brividi con Santoro (46’ destro in corsa che non inquadra lo specchio) e Montinaro (49’, shoot dall’altezza del dischetto terminato alto), così al 95’ il Bisceglie – al sesto “clean sheet” in campionato su 11 incontri – può gioire per un punto tanto prezioso quanto meritato.

 

 

Tabellino gara

BITONTO – BISCEGLIE 0-0

BITONTO (4-3-3): Lonoce; Colella, Petta, Lanzolla, Colaci; Mariani, Manzo, Guadalupi (45’ pt Montinaro); Santoro, Lattanzio (28’ st Taurino), D’Anna (14’ st Triarico). A disp. Martellone, D’Ancora, Biason, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia. All. De Luca.

BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta (41’ st D’Angelo), Coletti, Urquiza, Ligorio; Di Prisco (22’ st Rubino), Cozza (41’ st Tuttisanti), Fucci; Ferrante (36’ st Liso), Leonetti (26’ st La Piana); Lorusso. A disp. Zinfollino, Izco, Marino, Nikolic. All. Rufini.

ARBITRO: Dorillo di Torino.

GUARDALINEE: Malgherini e Pignatelli.

NOTE: angoli 9-7. Recupero: pt 2’, st 5’.

AMMONITI: Cozza, Barletta, Ferrante, Di Prisco, Liso, Manzo.

Massimo Coda, il capocannoniere della B del Lecce: ‘I miei gol per la A’

L’ultimo capocannoniere della B si sta confermando, anche se si vede cambiato. “Davanti siamo esplosivi, mi assistono alla perfezione. Ma io sono maturato, non vivo più solo per il gol. Anche se a 25 reti c’è un bonus speciale…”

Giuseppe Calvi

È un altro Baroni, ma è anche un altro Coda. Stenterebbero a riconoscersi, rivedendosi nelle precedenti avventure vissute insieme. Soprattutto nel loro segno, il Lecce si è messo a correre verso la vetta della classifica, ora distante solo un punto. Facendo un salto triplo, dopo il clamoroso 4-0 rifilato al Parma, sua ex squadra, Massimo Coda è balzato al comando della graduatoria dei marcatori, con 8 gol. Non è certo una novità per il centravanti, capocannoniere nello scorso campionato, con 22 reti (con una tripletta alla Reggiana).

“Viaggio con lo stesso ritmo della stagione passata – dice l’attaccante nato a Cava de’ Tirreni – credevo che, passando dal 4-3-1-2 al 4-3-3, avrei segnato meno, perché svolgo altri compiti tattici. Non mi illudo che in ogni incontro mi girerà tutto bene, come è successo contro il Parma. Ho segnato di testa e con i due piedi”.

Oltre alle 3 reti, ha fatto un tiro al bersaglio contro Buffon: altre 5 conclusioni in porta, con 3 interventi straordinari di SuperGigi
“Non mi sembrava vero, arrivavo con facilità al tiro. Continuo a vivere alla giornata, pensando alle critiche subite quando ho sprecato qualche occasione”.

A che punto è la trattativa per il rinnovo contrattuale?
“Sono in scadenza a giugno 2022. A breve parlerò con il direttore Corvino”.

Con Baroni aveva già lavorato nella Cremonese e nel Benevento. Quanto è cambiato il suo modo di allenare?
“Tantissimo. Ho scoperto un altro tecnico, con una vocazione molto più offensiva. Punta ad attaccare gli avversari sino alla loro area, esalta l’aggressività e in allenamento ci fa divertire”.

E Baroni ha trovato un Coda diverso?
“Sì. Sono più maturo, non vivo solo per il gol. Il mister mi sprona, mi dice di non accontentarmi e di provare a segnare pure qualche rete… sporca, di quelle semplici”.

Secondo in classifica, a un punto dal Brescia. Una serie positiva di 11 partite, secondo miglior attacco con 21 gol, e seconda miglior difesa (10 reti al passivo, come Frosinone e Monza) del campionato: il Lecce si confermerà una potente macchina da gol, come con Corini? “Siamo davvero esplosivi in attacco. Ma preferirei che la squadra risultasse la meno perforata: con una difesa di ferro quasi sempre si vincono i campionati”.

Coda, firmerà almeno 22 gol, come nella scorsa Serie B?
“Posso farcela. Tenterò di nuovo di arrivare al tetto di 25 reti che Corvino ha fissato pure quest’anno per un bonus speciale. Strefezza e Di Mariano sono straordinari fornitori di assist. Metto un premio speciale per chi mi detterà 10 passaggi vincenti”.

Non solo goleador, ma anche rifinitore: con Baroni ha indossato una nuova veste tattica?
“Mi piace partecipare al gioco. Come modelli per l’interpretazione del mio ruolo, scelgo Higuain, Suarez e Aguero».

Rivincerà la classifica cannonieri?
“Come sempre, sarà una lotta avvincente. Tra i soliti noti, metto in prima fila Dionisi e i miei due partner speciali: Lapadula, che è stato con me nel Nova Gorica, e Donnarumma, che ho avuto al fianco nella Salernitana”.

E tra i giovani?
“Ho visto dal vivo Mulattieri, mi ha fatto una grande impressione: è rapido, sa attaccare la profondità e ha il fiuto del gol. Osservati per ora solo in televisione, mi sono piaciuti anche Colombo e Lucca”.

Chi la sta sorprendendo tra i compagni?
“Strefezza, Gendrey e Hjulmand meriterebbero di giocare in Serie A, pure lo stesso Di Mariano. Hjulmand è nel mirino dei nostri sfottò: lo chiamiamo “la biondina”, perché gli diciamo che si è imborghesito, rispetto a qualche mese fa, quando randellava gli avversari”.

Rodriguez freme per trovare spazio. Un consiglio per lui?
“Pablo deve tornare a giocare spensierato, a fare le cose semplici, senza avvertire il peso dei 6 gol segnati l’anno scorso. I tifosi lo hanno un po’… pompato e lui va in campo per strafare”.

Quali formazioni sono favorite per la promozione diretta?
“Noi, il Brescia e il Benevento”.

La Gazzetta dello Sport