⚪🔴🐔 Verso #BariPalermo • Live dalla sala stampa “Gianluca Guido” dello stadio San Nicola, la conferenza pre partita di mister Mignani e dello staff tecnico biancorosso.
#cheBelloè #sscbari
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
⚪🔴🐔 Verso #BariPalermo • Live dalla sala stampa “Gianluca Guido” dello stadio San Nicola, la conferenza pre partita di mister Mignani e dello staff tecnico biancorosso.
#cheBelloè #sscbari
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
⚪🔴🐔 Verso #BariMessina • In diretta dallo stadio San Nicola, la conferenza stampa di Luigi De Laurentiis e Ciro Polito.
#sscbari
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
Dagli spogliatoi al campo, dagli spalti al tunnel: il dietro le quinte con tutto quello che non avete visto in TV o allo stadio di Bari-Latina 3-1.
•
📹 credits video SSC Bari
Riprese: Domenico Bari e Alberto Stragapede
Montaggio: Domenico Bari
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
⚪️🔴🐔 Iscriviti a #SSCBari su YouTube: https://bit.ly/3COEt3G
Facebook: https://www.facebook.com/sscalciobari
Instagram: https://instagram.com/sscalciobari
Twitter: https://twitter.com/sscalciobari
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
Un Taranto incerottato esce giustamente sconfitto dal “Veneziani” di Monopoli. Una gara senza storie. La squadra di mister Laterza ha subito le pesanti assenze in tutti i reparti.
I biancoverdi di casa, da canto loro, hanno approfittato al meglio delle disattenzioni difensive degli ospiti.
Un goal per tempo decidono il derby tutto pugliese tra Taranto e Monopoli. La squadra di mister Colombo parte subito forte ma la difesa rossoblù riesce a tenere bene. Al 23° arriva il vantaggio biancoverde, su una disattenzione difensiva di Ferrara, che perde palla e permette il cross a Starita che trova Grandolfo tutto solo, il quale non ha difficoltà a spingere la palla alle spalle di Chiorra.
Il primo tempo termina con pochi squilli da parte di entrambe le compagini.
La ripresa inizia subito in salita per gli jonici. Il marcatore è ancora Grandolfo che anticipa Riccardi sfruttando il traversone di Tazzer.
I rossoblù provano a reagire ma non riescono a creare occasioni pericolose. I padroni di casa si difendono bene e mantengono in scioltezza il doppio vantaggio fino al termine della gara.
Tabellino:
MONOPOLI (3-5-2): Loria; Fornasier, Bizzotto, Mercadante; Tazzer (89’ Novella), Piccinni, Vassallo (89’ Nina), Langella (68’ Bussaglia), Guiebre; Starita (68’ D’Agostino), Grandolfo (80’ Nocciolini). A disposizione: Guido, Campisi, Riggio, De Santis, Romano, Arena, Viteritti. All. Colombo.
TARANTO (4-2-3-1): Chiorra; Riccardi, Zullo, Benassai, Ferrara (81’ Labriola); Bellocq (54’ Ghisleni), Marsili; Mastromonaco (54’ Pacilli), Civilleri, Falcone (54’ De Maria); Giovinco. A disposizione: Antonino, Zecchino, Tomassini, Granata, Cannavaro. All. Laterza.
Arbitro: Alessandro Di Graci di Como
Assistenti: Michele Somma di Castellammare di Stabia e Milos Tomasiello di Messina
Quarto uomo: Andrea Zanetti di Rimini
Marcatori: 23’ Grandolfo (M), 50’ Grandolfo (M)
Ammoniti: 7’ Falcone (T), 18’ Riccardi (T), 43’ Bizzotto (M), 45’ Grandolfo (M), 53’ Bellocq (T), 62’ Marsili (T), 74’ Civilleri (T), 83’ Benassai (T), 83′ Tazzer (M), 85’ Bussaglia (M)
Espulsi: –
Recupero: 0’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo.
Sfida d’alta quota quella che si terrà domenica alle 17.30 allo stadio “Vito Simone Veneziani”.
Due compagini che vorranno riscattare la prova della scorsa giornata.
In casa Taranto si aggiunge all’infermeria anche il portiere Loliva, che dopo gli esami strumentali, ha riportato la frattura composta del quinto metatarso. Sempre out Versienti, Diaby, Guastamacchia, Italeng e Saraniti. Rimane in dubbio anche capitan Marsili.
In casa biancoverde, ci sono tanti dubbi di formazione che verranno sciolti all’ultimo minuto. Ci sono pedine che potrebbero recuperare in extremis e potranno stravolgere la formazione iniziale.
Continua l’entusiasmo in casa Taranto, polverizzati in poche ore i biglietti a disposizione dei tifosi jonici,
Sarà un bel derby con una buona cornice di pubblico. La presenza delle due tifoserie è già un bel biglietto da visita.
L’arbitro designa per questo incontro è il sig. Alessandro Di Graci della sezione di Como, che sarà coadiuvato dal sig. Michele Somma della sezione di Castellammare di Stabia e dal sig. Milos Tomasello Andulajevic della sezione di Messina.
Il quarto uomo sarà il sig. Andrea Zanotti della sezione di Rimini.
La gara sarà visibile in chiaro su Antennasud e su Sky sport, oltre al consueto eleven sport.
Gara dal sapore storico quella che andrà in scena domani 6 novembre alle 17.30 allo stadio “Partenio” tra Avellino e Taranto.
La compagine di mister Braglia(ex di giornata) andrà alla ricerca del sesto risultato utile positivo dopo aver incanalato 2 vittorie e 3 pareggi nelle ultime 5 giornate. Tra i biancoverdi non saranno della gara Maniero, Scognamiglio e Silvestri(infortunati) oltre a Dossena e Rizzo(squalificati).
La squadra rossoblù, invece, va alla ricerca di punti salvezza, dopo aver sfoggiato prove convincenti nelle ultime gare. Il Taranto ha dalla sua l’entusiasmo ritrovato da parte dei propri tifosi, che saranno presenti anche allo stadio avellinese.
Negli jonici di mister Laterza, invece mancheranno capitan Marsili, oltre ai lungodegenti Guastamacchia e Diaby.
Siamo sicuri che ci sarà da divertirsi con entrambe le compagini che giocheranno a viso aperto.
La gara sarà diretta dal Sig. Davide Di Marco della sezione di Ciampino. Sarà coadiuvato dal Sig. Cosimo Cataldo della sezione di Bergamo e dal Sig. Mattia Bartolomucci della sezione di Ciampino.
Il Sig. Adolfo Baratta sarò il quarto uomo.
Il match sarà visibile in diretta anche su Sky Sport oltre al consueto Eleven Sport.
Prima contro seconda. Basterebbe questo a descrivere il match di sabato pomeriggio alle 14 tra Bari e Catanzaro. La sfida del San Nicola contro i calabresi è uno snodo importantissimo per la banda di Michele Mignani: in caso di vittoria, infatti, il vantaggio aumenterebbe a sette punti mentre in caso di blitz ospite tutto sarebbe rimesso in discussione.
Dopo il pareggio interno con il Foggia e la debacle di Francavilla, il Bari è chiamato al riscatto per rispondere alle prime critiche di questa stagione. Contro i giallorossi, infatti, non ci sarà il pubblico “delle grandi occasioni” nonostante l’importanza del match. L’ambiente, infatti, ha maldigerito la sconfitta patita contro i brindisini e, complice un orario infelice, non gremirà l’impianto di Via Torrebella. La prevendita procede fiacca e, a meno di clamorosi ribaltoni dell’ultimo minuto, le presenze non supereranno le 6-7000 unità.
Il tecnico Mignani, dopo la strigliata del Ds Polito in settimana, è chiamato a risistemare un gruppo che sembrava avesse costruito una propria identità ma la gara contro la Virtus Francavilla ha rimescolato le carte in tavola. Alla “Nuovarredo Arena” è apparsa una squadra spenta, senza idee e mordente che è finito subito in balia del suo avversario. Contro la formazione di Calabro ci sarà bisogno di tutt’altra testa: la formazione calabrese era data tra le favorite ad inizio stagione e, dopo un inizio balbettante, ha trovato la quadra e non deve ingannare la sconfitta interna contro il Monopoli.
Capitolo formazione: perso di Cesare per infortunio, in difesa ballottaggio tra Gigliotti e l’ex Celiento per affiancare Terranova. Sulle fasce possibile il rientro di Ricci e Pucino mentre a centrocampo potrebbe rivedersi Bianco per dare fiato a Mallamo. Tornano, in panchina, Davide Di Gennaro e Manuel Scavone. In attacco possibile chance dal primo minuto per Simone Simeri al fianco di Cheddira.
Di contro il salentino Antonio Calabro, dovrebbe disegnare i suoi con un offensivo 3-4-1-2 con in attacco la fantasia di Bombagi e il peso dell’ex biancorosso Pietro Cianci. Fuori l’altro ex Rolando.
I precedenti sorridono ai biancorossi con quattro vittorie in altrettanti incontri a Bari in Serie C. L’ultima volta terminò 1-0 con un gol di Mirco Antenucci al 57esimo.
Antonio Genchi
Doveva essere la gara della fuga, della conferma e di una piccola spallata al campionato. Si è trasformata in una disfatta. Il Bari perde 3-0 a Francavilla Fontana e non sfrutta il passo falso interno del Catanzaro, sconfitto a domicilio dal Monopoli.
Biancorossi che si presentano alla “Nuovarredo Arena” senza gli infortunati Marras e Scavone ma recuperano Di Gennaro che va in panchina. Solito 4-3-1-2 di Mignani con tandem offensivo Antenucci-Cheddira con l’argentino Botta dietro di loro. Padroni di casa in fortissima emergenza con mister Taurino che disegna un 3-5-2 con Ekuban e Ventola (nipote del più celebre Nicola, protagonista in maglia biancorossa negli anni ’90) a guidare l’attacco.
Passano solo sette giri di lancette e un pallone messo in mezzo dalla sinistra trova Ekuban più lesto di tutti ad anticipare Di Cesare e battere Frattali. Esplode la tifoseria locale che già pregusta il prestigioso scalpo. Il Bari non c’è e subisce passivamente le incursioni avversarie attaccando in maniera confusa. Al 27′ Caporale chiude, anticipatamente il match: fuga alla George Weah dei bei tempi, slalom tra i birilli biancorossa e raddoppio a tu per tu con Frattali. Il Bari appare in difficoltà come un pugile all’angolo che continua a subire colpi. Al 30esimo alza bandiera bianca capitan Di Cesare (problemi alla caviglia) con Celiento che prende il suo posto al fianco di Terranova. La ripresa vede un Bari che cerca di impensierire l’avversario ma di pericoli dalle parti di Milli se ne vedono col contagocce. Al 71esimo cala il definitivo game-over sul match: proprio Ventola sottomisura batte Frattali ed è notte fonda per la banda di Mignani. Botta prima e poi il subentrato Citro cercano il gol della bandiera ma la dea bendata oggi non è dalla parte dei biancorossi. Fischio finale, dopo sei minuti di recupero, a sancire il 3-0 per la formazione brindisina che sale a quota 17 punti in classifica.
Sconfitta deludente più per come è maturata che per i danni provocati alla classifica. I biancorossi rimangono primi al comando a +4 sul Catanzaro, prossimo avversario sabato al San Nicola. La squadra barese ha sbagliato l’approccio alla gara, troppo timido, finendo subito in balia di una Virtus Francavilla che fa festa grande. A tratti, si è rivisto il Bari impaurito e spaesato dello scorso anno incapace tanto di reagire allo svantaggio quanto di limitare le folate offensive avversarie. Il centrocampo è stato sovrastato a livello fisico e tecnico con D’Errico e Botta ben limitati dai colleghi del Francavilla. In avanti polveri bagnate (per non dire zuppe) per Cheddira e, soprattutto Antenucci, che continua ad inanellare prestazioni poco convincenti li in attacco.
Resta da capire che effetti avrà questa debacle sul gruppo e sull’ambiente biancorosso. Un pugno allo stomaco, come quello preso quest’oggi, può minare le certezze oppure provocare una voglia matta di reagire. Lo sapremo sabato alle 14 nel big match del San Nicola contro il Catanzaro.
Virtus Francavilla (3-5-2): Milli; Idda, Caporale, Delvino; Pierno, Toscano, Prezioso, Tchetchoua, Ingrosso; Ventola, Ekuban. All. Funaro
Panchina: Cassano, Negro, Feltrin, Carella, Matropietro, Gianfreda, Dacosta, Padovano, Magnavita
Bari (4-3-1-2): Frattali; Belli, Di Cesare, Terranova, Mazzotta; Mallamo, Maita, D’Errico; Botta; Antenucci, Cheddira. All. Mignani
Panchina: Polverino, Plitko, Gigliotti, Celiento, Bianco, Simeri, Citro, Lollo, Di Gennaro, Pucino, Ricci, Paponi
Antonio Genchi
Nella notte si è concluso uno degli affari più importanti di questa finestra invernale di calciomercato per quanto riguarda il Lecce. Il club giallorosso infatti ha trovato l’accordo con il bomber Andrea Saraniti, classe 88′, capocannoniere del girone C (9 goal), con un’operazione da 110 mila euro più bonus. Il Ds del Lecce Meluso però, non ha ancora terminato il suo lavoro ed è in contatto con il Pescara per accaparrarsi il giovane Ransford Selasi, centrocampista classe 96′ , che approderebbe a Lecce in prestito. Rimane tuttora irrisolto invece il caso “trequartista”, dopo i contatti con vari giocatori tra cui Chiaretti e Strambelli , la società è in trattativa con nuovi giocatori e svelerà presto il nome del futuro centrocampista offensivo che completerà la rosa.