Molfetta Calcio: ottima prova senza vittoria contro il Sorrento

La Molfetta Calcio disputa un buon match nel test in trasferta con la prima in classifica, il Sorrento, ma non riesce a muovere la classifica.

Ai biancorossi non basta un’alta percentuale di possesso palla e aver tenuto il pallino del gioco per larghi tratti del match. Il Sorrento, infatti, si dimostra più cinico nel capitalizzare le occasioni create.
Bianocorossi in campo con un 3-4-2-1 con Tucci in porta, Forte perno difensivo, Cianciaruso, al rientro, e Dubaz esterni di centrocampo con Marolla e Caprioli centrali, con Varriale e Lavopa a supporto di Triggiani in avanti.

Nel primo tempo Sorrento segna con il colpo di testa di Mezavilla ma la rete viene annullato per un fallo in attacco. I biancorossi, invece, ci provano con lo spunto sulla destra di Lavopa il cui tiro viene deviato in angolo e con la verve di Varriale, il cui cross pericoloso non sortisce gli effetti sperati.

Nella ripresa i padroni di casa ci provano con La Monica il cui sinistro da fuori viene parato da Tucci e, poco dopo, con Cunzi la cui girata viene deviata in angolo. L’occasione migliore capita invece sui piedi di Cacace che in spaccata non trova la porta di poco.
Il goal che deciderà il match arriva intorno a 70′ quando Cunzi si procura un rigore con astuzia e batte Tucci dal dischetto.

Le parole di mister Bartoli a fine gara
La squadra ha espresso un grande calcio. Ha avuto un buon possesso palla e creato due/tre situazioni importanti in ripartenza. Abbiamo giocato contro una squadra esperta, con giocatori che hanno calcato sino a poco tempo fa categorie superiori. Noi, invece, siamo una squadra giovane con un’età media oggi di 22 anni in campo e con giocatori che per lo più lo scorso anno hanno disputato il campionato di Eccellenza. Ragazzi che stanno facendo bene e che oggi avrebbero potuto raccogliere qualcosa in più. Il Sorrento è stato bravo a capitalizzare l’unica occasione degna di nota con il rigore“.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, vigilia del match con la capolista Sorrento

La Molfetta Calcio si appresta a riscendere in campo dopo il vittorioso match casalingo con l’Audace Cerignola.

Avversario di turno, in trasferta, sarà l’ostico Sorrento, attuale capolista del girone H di Serie D con 10 punti, alla pari del Casarano.
Per i rossoneri, tre vittorie e un pareggio il bilancio rimediato in queste prime quattro giornate disputate, con 7 reti segnate e 4 subite. I campani, guidati da mister Fusco in panchina, possono contare su elementi di esperienza e valore come Cunzi, Mancino e Mezavilla e ad un buon organico.
Nessun timore reverenziale, allo stesso tempo, per i biancorossi, autori sin qui di un buon avvio di stagione in cui hanno collezionato 6 punti in 4 gare.

Lo afferma lo stesso mister Bartoli: “Il Sorrento è primo in classifica, è un’ottima squadra. Allo stesso tempo, noi abbiamo l’obbligo di lottare su tutte le palle come sempre per cercare di fare risultato anche su campi difficili come questo. La mia squadra è in un buono stato fisico e mentale. Andiamo a Sorrento per giocarci la gara: sarà il rettangolo verde a parlare. Rispettiamo tutti, paura di nessuno. Rappresentiamo una città importante e dobbiamo lottare per difendere al meglio questa maglia”.

Tra le fila del Molfetta, out ancora Legari, a causa dell’infortunio rimediato a Bitonto, e Camara. Tra i convocati, invece, figura anche il neoacquisto Rafetraniaina.
Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 14:30.
Allo stadio Italia di Sorrento, l’incontro sarà arbitrato dal sig. Cappai di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti Mocci di Oristano e Cozzuto di Formia.

Molfetta Calcio, le prime parole del nuovo acquisto biancorosso Rafetraniania

Molfetta Calcio, presentiamo Albert Rafetraniaina

Nel Bisceglie lo scorso anno in C. “Sono qui con tanta voglia di far bene”

Conosciamo meglio l’ultimo arrivo in casa biancorossa: Albert Rafetraniaina.

Cognome impronunciabile, nome noto agli appassionati del calcio pugliese per via dei suoi trascorsi con la maglia del Bisceglie. Lo scorso anno, infatti, Albert ha collezionato complessivamente 30 presenze in neroblu tra Coppa Italia e Serie C segnando 1 rete.

Nativo di Ambohitrony in Madagascar, con la cui nazionale maggiore ha all’attivo anche una presenza, Albert è cresciuto calcisticamente in Francia collezionando 27 presenze in Ligue 1 con il Nizza e ben 90 gettoni con il Nizza II; oltre a 3 presenze complessive con le nazionali francesi giovani under 18 e under 20.

Classe ’96, centrocampista, destro, Albert è un autentico jolly della mediana che può giocare indifferentemente come centrocampista centrale difensivo, mezz’ala destra, esterno o anche terzino all’occorrenza.

Le sue prime parole in biancorosso:

Il Direttore Frascati mi ha convinto a scegliere Molfetta. Anche Diallo (altro acquisto biancorosso proveniente dal Bisceglie ndr), con cui ho condiviso l’esperienza a Bisceglie, mi ha parlato bene della società e dello staff tecnico. So che il mister è molto ambizioso e questo mi piace. Sono un giocatore duttile e penso di poter dare una grande mano a questa squadra”.

Molfetta Calcio, 2-1 casalingo sull’Audace Cerignola

Tornano i tifosi e ritorna la vittoria in casa biancorossa.

2-1 sull’Audace Cerignola con reti di Caprioli e Mingiano dopo aver chiuso la prima frazione in svantaggio.

Seconda vittoria casalinga su due match disputati al Poli e sei punti in classifica in quattro match disputati. La vittoria odierna fa il paio con quella ottenuta con il Francavilla. Ulteriori segnali incoraggianti dopo le sconfitte rimediate contro le corazzate Lavello e Bitonto in cui i biancorossi hanno comunque disputate buone gare.

Mister Bartoli per l’occasione deve rinunciare a Cianciaruso, squalificato, e all’ infortunato Legari. In porta conferma per Tucci, difesa guidata da Diallo, esordio per Marolla a centrocampo e Ventura dal primo minuto in avanti per il consueto 3-5-2.

Nella prima frazione, tante le occasioni da una parte e dall’altra. Al 9′ ci prova Leonetti, salva Lavopa alla disperata. Lo stesso esterno barese all’11’ calcia a lato da distanza ravvicinata. Il Cerignola reagisce al 23′ con una clamorosa occasione per Tedesco che calcia in diagonale di poco a lato da ottima posizione. Il botta e risposta prosegue: al 31′ è la volta del Molfetta, con Caprioli che prima impegna severamente il portiere ospite su punizione e, sul corner seguente, sfiora il gran goal calciando direttamente in porta cogliendo il palo.

Il vantaggio ospite arriva al 35′ con il solito Tedesco che stavolta non sbaglia a tu per tu con Tucci. I biancorossi provano a replicare in chiusura di prima frazione: al 44′ Pinto coglie la traversa di testa e un minuto dopo Mingiano fallisce una clamorosa occasione dopo un disimpegno errato del portiere cerignolano.

Nella ripresa dentro Varriale per Lamacchia e biancorossi con Lavopa esterno alto a sinistra e Varriale largo a destra. La Molfetta Calcio ci crede e ribalta il match nell’arco di due minuti: al 55′ Caprioli segna un gran goal su punizione e, al 56′, Mingiano spacca la porta con un gran sinistro dai 20 metri.

Il Cerignola accusa il colpo ma sfiora la rete del pareggio cogliendo la traversa con Siku e fallendo un’ottima opportunità con il solito Tedesco: palla alta di testa da ottima posizione.

Il match termina così 2-1. Un ottimo viatico in vista del prossimo match in programma contro la capolista Sorrento in trasferta.

Esordio stagionale dei tifosi biancorossi al Paolo Poli Molfetta Calcio

Esordio stagionale dei tifosi biancorossi al Paolo Poli
Molfetta Calcio- A. Cerignola sancisce il ritorno del pubblico molfettese in D dopo 24 anni

Finalmente scendono in campo i tifosi: domenica 18 ottobre i tifosi della Molfetta Calcio potranno finalmente assistere dal vivo al campionato di serie D cha mancava in città da ben 24 anni.
Come ben si sa, potrà accedere al Poli solo un numero ridotto di tifosi (il 15% della capienza ufficiale dell’impianto ndr). Per questo la dirigenza della Molfetta Calcio ha ritenuto opportuno dare priorità per l’accesso all’impianto agli abbonati- per premiarli per il sostegno alla squadra in un momento economicamente difficile come questo- riservando solo i restanti posti in prevendita libera.
Avversario di turno sarà l’Audace Cerignola, squadra ostica, reduce dalla sconfitta casalinga rimediata con il Francavilla in Sinni e da due pareggi con Team Altamura e Fidelis Andria. I gialloblù sono allenati dall’ex giocatore di Napoli e Udinese, tra le altre, Michele Pazienza e hanno tra le proprie fila Francesco Barrasso, tra i protagonisti dell’ascesa in D dei biancorossi nella scorsa stagione.
Tra le fila del Molfetta da annotare l’indisponibilità di Legari per il protrarsi del fastidio muscolare avvertito con il Bitonto e, soprattutto, la voglia di rifarsi dopo lo stop di misura rimediato in trasferta a Bitonto.
Fischio d’inizio previsto per le ore 15:00. Arbitrerà l’incontro il sig. Gianquinto di Parma coadiuvato dagli assistenti Bertozzi di Cesena e Scardovi di Imola.

Il Bitonto c’è. Doppio Lattanzio, Molfetta KO 2-1

Torna a sorridere il Bitonto, che batte 2-1 il Molfetta e c’entra la prima vittoria stagionale: due rigori di Lattanzio consentono ai neroverdi di conquistare i primi tre punti in campionato e di lasciare quota zero in classifica. Una boccata d’ossigeno per un Bitonto coriaceo e che vince con merito, per la mole importante di occasioni create.

La partita. Mister Nicola Ragno rientra in panchina dopo il turno di squalifica e lancia dal 1’ la difesa over e due degli ultimi tre arrivati in casa neroverde: Nannola sulla corsia di sinistra e Pozzebon in avanti. 3-5-2 di partenza con Figliola tra i pali; difesa over composta da Dicecco – Petta – Sirri; a centrocampo, Piarulli – Capece – Marianinel mezzo, Nannola e Palmisano sulle corsie; in avanti la coppia d’attacco Lattanzio – Pozzebon. Risponde il Molfetta di Renato Bartoli con un 4-4-2 con l’ex Lavopa esterno di sinistra, la coppia Migiani – Ventura in attacco. Panchina dall’inizio per l’ex Di Bari. Parte forte il Bitonto: due giri di lancette e gol annullato per il fuorigioco di Petta. Minuto 5, sponda di Pozzebon per la voleé dalla distanza di Mariani, larga sul fondo. Primo squillo ospite all’11’: Lavopa sguscia via sulla corsia di sinistra, cross al centro dell’area per la girata sul fondo di Triggiani. Risposta immediata del Bitonto, Lattanzio riceve al limite da Palmisano, si libera ma conclude oltre la traversa. Proteste bitontine al 14’: Lavopa strattona in area Mariani, ci sarebbero gli estremi per un calcio di rigore, ma non per l’arbitro, che fischia fallo in attacco per il centrocampista neroverde. A metà frazione di gioco Mariani ci prova da oltre i venti metri para centrale Tucci. Il Bitonto alza l’intensità della sua manovra e la portata delle sue occasioni: minuto 28, angolo di Capece dalla destra, sfiora Lattanzio sul primo palo, sbuca Petta centralmente di testa, palla di pochissimo alto sopra la traversa. Alla mezzora esatta l’opportunità più ghiotta per sbloccare il punteggio: Dicecco recupera palla sulla trequarti e lancia in maniera precisa Pozzebon, che scappa via, prova a sorprendere Tucci con una botta da fuori, palla che si stampa sulla traversa. Ultimo quarto d’ora più equilibrato, con le due squadre al riposo sullo 0-0. Ripresa. Il Molfetta prova a rimescolare le carte con gli ingressi di Legari e Ventura, Bitonto sornione che al primo affondo fa male: spizzata di Lattanzio e Pozzebon viene strattonato e atterrato in area di rigore da Pinto. È calcio di rigore, si presenta sul dischetto Lattanzio che non sbaglia: palla nell’angolino basso alla sinistra di Tucci e Bitonto avanti 1-0 al 56’. Cambia mister Ragno, con l’inserimento di Colella per Dicecco. Il Molfetta non molla e al 65’ pareggia: piazzato dalla trequarti sinistra, in area di rigore il più lesto di tutto sul batti e ribatti è Pinto, palla che tocca il palo interno alla sinistra di Figliola e termina in fondo al sacco. 1-1 al secondo affondo offensivo ospite.

Mister Ragno ridisegna il Bitonto: dentro Taurino per Pozzebon e Fucci per Mariani. I neroverdi premono e non mollano e alla mezzora tornano avanti: grande giocata di Taurino che imbuca sulla sinistra, Nannola anticipa Afri, che lo tocca in area di rigore e lo atterra. È penalty, ancora Lattanziosul dischetto, ancora freddo e glaciale, stesso angolino del primo tentativo ed è 2-1 Bitonto. Forze fresche per i neroverdi: dentro Zaccaria per Piarulli e Tedone per Palmisano. All’87’ doppia occasione neroverde: prima Taurino viene chiuso da Tucci in angolo; dagli sviluppi del corner, sponda di testa di Petta per lo stesso Taurino, conclusione al volo che non inquadra lo specchio. Cinque minuti di recupero: il Bitonto abbassa il baricentro, frutto anche del ritardo di condizione, il Molfetta preme e prova a far male sui calci piazzati sfruttando la fisicità dei suoi avanti. Ma la difesa neroverde è attenta e porta a casa finalmente la gioia dei tre punti. Che mancava dal lontano 9 febbraio, e che rappresenta una boccata d’ossigeno dopo settimane davvero difficili. Il Bitonto è ripartito: e domenica sul campo della Team Altamura dovrà provare a non fermarsi. Per continuare a crescere giorno dopo giorno.

3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – MOLFETTA 2 – 1
Reti: 11’ st e 30’ st rig Lattanzio, 20’ st Pinto

BITONTO: Figliola, Di Cecco (17’ st Colella), Nannola, Mariani (25’ st Fucci), Petta, Sirri, Palmisano (42’ st Tedone), Capece, Lattanzio (c), Pozzebon (21’ st Taurino), Piarulli (38’ st Zaccaria). A disp. Zinfollino, Di Modugno, Caruso, Pepe. All. Ragno

MOLFETTA: Tucci, Pinto, Dubaz, Lamacchia, Diallò (19’ st Di Bari), Romano, Afri, Gogovski (31’ st Caprioli), Migiano, Lavopa (5’ st Legari, 33’ st Saani), Triggiani (c) (5’ st Ventura). A disp. Rollo, Reale, Marolla, Varriale. All. Bartoli

Arbitro: Cosimo Delli Carpini (Isernia). Assistenti: Papa (Chieti) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Ammoniti: Dicecco, Mariani (B), Triggiani, Diallò, Pinto, Afri (M) Minuti di recupero: 2 pt – 5 st

Molfetta Calcio sconfitta 2-1 nell’ostica trasferta di Bitonto

Decidono il match due calci di rigore trasformati da Lattanzio. Inutile il gol del parziale pareggio segnato da Pinto, il secondo stagionale; consecutivo a quello messo a segno con il Lavello.

Due formazioni speculari nel modulo ma differenti nell’approccio: 3-5-2 sia per il tecnico molfettese del Bitonto Ragno che per mister Bartoli con neroverdi chiamati a fare la partita e Molfetta a ripartire di rimessa.

Dopo 2′ rete annullata ai padroni di casa per fallo in attacco mentre al 10′ è Triggiani a rendersi pericoloso con una girata volante su assist da sinistra di Lavopa, schierato quest’oggi come mezz’ala sinistra con Lamacchia esterno sinistro e Afri largo a destra al posto dello squalificato Cianciaruso.

Il terreno di gioco non facilita la manovra di entrambe le squadre che puntano a sfruttare al meglio i piazzati. Al 27′ Petta colpisce di testa in piena area su azione d’angolo ma non inquadra la porta mentre al 29′ Pozzebon calcia al volo un pallone rimbalzante da fuori area cogliendo in pieno la traversa.

La prima frazione si chiude sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa, al 55′, calcio di rigore per i neroverdi per una trattenuta in area e calcio di rigore trasformato da Lattanzio con Tucci che sfiora la parata.

Nel corso della prima metà della ripresa, nei biancorossi entrano Ventura al posto di Triggiani e Legari al posto di Lavopa per dare freschezza e geometrie, oltre a Di Bari per Diallo.

Il gioco ristagna da ambo le parti e i biancorossi non riescono a rendersi pericolosi; sino al 68′ quando Pinto sugli sviluppi di una punizione laterale trafigge Figliola con un preciso sinistro in diagonale che bacia il palo prima di finire in rete.

Le squadre si equivalgono e i biancorossi sembrano poter controllare il match ma, al 75′, Afri stende Lattanzio in area. Nuovo calcio di rigore fotocopia al precedente con Tucci che sfiora ma è ancora battuto: 2-1 per il Bitonto.

I biancorossi ci provano anche con gli ingressi di Caprioli e Saani per una sorta di 3-4-3 offensivo. Il Bitonto prova a chiudere il match con Taurino che non è lucido nel superare Tucci in uscita mentre nel finale Caprioli non trova la porta su punizione dal limite.

Le dichiarazioni della dirigenza biancorossa a fine gara

“Sinora abbiamo vinto con il Francavilla e perso con onore contro due delle tre/quattro squadre che puntano alla vittoria del campionato, ovvero Lavello e Bitonto. Quest’oggi avremmo potuto tranquillamente cogliere il pari: pur non avendo creato tantissimo abbiamo retto l’urto degli avversari, rischiando poco.

Ora testa al prossimo match casalingo con il Cerignola. Il nostro girone è tosto. Ogni partita ha una storia a sé. Dobbiamo procedere uniti e compatti giocando al meglio ogni partita, come oggi”.

Molfetta, mister Bartoli: “Non sono contento del risultato”

Le parole di mister Bartoli, tecnico del Molfetta, al termine del match di ieri perso 5-2 a Lavello:

“Non sono ovviamente contento del risultato. Sono soddisfatto, invece, della reazione dei ragazzi dopo il passivo del 3-0. Abbiamo creato tanto e finalizzato poco. Loro invece sono stati molto cinici capitalizzando a massimo le occasioni create. Ora testa al prossimo match con il giusto equilibrio”.

Molfetta Calcio, sconfitta nel match di recupero con il Lavello

Sconfitta per 5- 2 maturata dalla Molfetta Calcio con il Lavello nel recupero della prima giornata di campionato, non disputata in precedenza per la positività al covid di alcuni giocatori lucani.

I padroni di casa, considerati dagli addetti ai lavori tra le candidate al salto di categoria, si impongono grazie ad un primo tempo autorevole chiuso per tre reti a favore grazie specialmente ad uno sviluppo di manovra rapido e avvolgente.

Nel primo quarto d’ora ci prova due volte Burzio prima del rigore del vantaggio segnato da Liurni per un dubbio fallo commesso da Pinto.
Molfetta che prova a reagire con Mingiano ma Lavello che raddoppia intorno al 33′ con Mercuri con un preciso diagonale mancino dal limite dell’area. I biancorossi non ci stanno e reagiscono subito con Triggiani che calcia alto dal limite dell’area con il portiere fuori dai pali. Goal sbagliato, goal subito: cross da destra di Vitofrancesco e gran stacco di testa di Longo ad incrociare. I biancorossi non si scompongono e reagiscono con orgoglio riprendendo campo e creando occasioni a raffica: la conclusione a botta sicura di Triggiani è respinta dal portiere di casa in uscita mentre ha del clamoroso il salvataggio sulla linea da parte di un difensore di casa sulla conclusione al volo a botta sicura di Lavopa con portiere battuto.
Nella ripresa subito dentro Ventura al posto di Legari e biancorossi in campo con un offensivo 3-4-3 con Mingiano, Ventura e Triggiani in avanti. Proprio quest’ultimo al 51’accorcia le distanze su rigore concesso per trattenuta su Lavopa. Al 55′ Mingiano impegna il portiere ospite in angolo sugli sviluppi del quale Pinto sovrasta tutti per il parziale 3-2. I biancorossi ci credono e sono ancora pericolosissimi intorno all’ora di gioco con Ventura che lanciato a tu per tu con il portiere non riesce a trovare il tempo per calciare a rete.
Il Lavello, invece, pian piano prova a riorganizzarsi dopo una lunga fase di sbandamento e trova la rete del 4-2 approfittando di una sbavatura del neo-entrato Diallo con la rete di Longo (doppietta per lui). Nel finale punto del decisivo 5-2 ancora con Burzio su assist del solito Vitofrancesco.

Mister Bartoli in panchina

Le parole di mister Bartoli al termine del match
Non sono ovviamente contento del risultato. Sono soddisfatto, invece, della reazione dei ragazzi dopo il passivo del 3-0. Abbiamo creato tanto e finalizzato poco. Loro invece sono stati molto cinici capitalizzando a massimo le occasioni create. Ora testa al prossimo match con il giusto equilibrio“.

LAVELLO – MOLFETTA 5-2
RETI:
13′ rig. Liurni (L), 32’Mercuri (L), 36′ Longo (L), 55′ rig. Triggiani (M), 56′ Pinto (M), 72′ Longo (L), 86′ Burzio (L). 

LAVELLO: Carretta 02, Dell’Orfanello 00 (63′ Herrera), Vitofrancesco, Bruno, Longo (85′ Garcia), Burzio, Liurni, Corna 00 (D’Italia 01), Giunta, Brunetti, Mercuri 01. A disp: Nunziata 02, Coulibaly 00, Indelicato 01, Jawara, Tavarone 03, Quattara. All: Zeman.

MOLFETTA (3-1-4-2): Rollo 00; Pinto, Di Bari (66′ Diallo), Dubaz 00; Caprioli; Cianciaruso 01, Romano 02, Legari (46′ Ventura), Lavopa (80′ Afri); Mingiano, Triggiani (Saani). A disp: Tucci, Monteduro 00, Marolla 02, Lamacchia 00, Gogovski. All: Bartolini.

ARBITRO: Bocchini di Roma

ASSISTENTI: Fanara di Cosenza – Gigliotti di Lamezia Terme.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, mercoledì 7 ottobre il recupero del match con il Lavello

Fischio d’inizio alle ore 15:00
Nella giornata di mercoledì 7 ottobre, con fischio d’inizio previsto per le ore 15:00, i biancorossi affronteranno in trasferta il Lavello in un turno infrasettimanale anomalo, reso necessario per poter recuperare il match originariamente in programma lo scorso 27 settembre.

In quell’occasione, l’accertamento della positività al covid di due giocatori lucani portò al rinvio del match a due giorni dalla disputa della partita.
La Molfetta Calcio è reduce dall’ottimo esordio casalingo in cui ha battuto per 3-0 il Francavilla in Sinni.

Sconfitta esterna, invece, per il Lavello contro la Team Altamura per 2-1.
Mister Bartoli, per l’occasione, ha deciso di convocare tutti gli elementi in rosa nel mini-ritiro scattato nella giornata di martedì.
Arbitrerà l’incontro il signor Bocchini di Roma.

Molfetta, mister Bartoli: “Penso già al recupero con il Lavello, poi Bitonto e Cerignola”

Mister Bartoli, tecnico del Molfetta, al termine del match di ieri lascia trasparire la soddisfazione per un risultato importante ma predica equilibrio:
“Mercoledì affronteremo il recupero del match con il Lavello e poi giocheremo con Bitonto e Cerignola. Dobbiamo già pensare alla prossima gara consapevoli che dobbiamo mantenere questa voglia e questa intensità viste oggi in campo”

Vittoria all’esordio per la Molfetta Calcio

Miglior esordio in serie D non poteva esserci: la Molfetta Calcio batte per 3-0 il Francavilla in Sinni festeggiando il ritorno in un campionato interregionale durato ben 24 anni.

Ottima prova di squadra che ha riproposto il bel calcio della passata stagione rischiando il giusto.

Prima rete siglata da Lavopa nella prima frazione e match in ghiaccio con le reti nella ripresa di Triggiani e Mingiano.

Tante le occasioni create dai ragazzi guidati da mister Bartoli. Poco incisivo, invece, in avanti il Francavilla, esclusa la più nitida palla goal creata all’8′ con il palo colpito di testa di De Marco. Da quel momento in avanti la Molfetta Calcio ha preso campo e consapevolezza di poter far sua la gara: prima impegnando il portiere ospite con le conclusioni da fuori di Caprioli e Mingiano e, al 19′, trovando la rete sblocca punteggio con Lavopa. Goal segnato di testa, una stranezza per lui, su assist da sinistra a rientrare di Legari, tra i più positivi. Al 29′ è invece Triggiani a sfiorare la marcatura con uno splendido pallonetto che si stampa sulla traversa.

Prima frazione che si chiude quindi con il vantaggio dei biancorossi, nell’occasione in maglia nera, e ripresa che riparte con gli stessi ventidue in campo con squadre disposte a specchio in un collaudato 3-5-2.

Al 58′ splendido raddoppio biancorosso con Triggiani che calcia al volo sotto la traversa un corner battuto da Legari da destra e festeggia dedicando la rete al compianto ex biancorosso Augelli. Altra occasione per Mingiano con palla deviata in corner all’ultimo. Il Francavilla non ci sta: al 72′ incomprensione tra Lavopa e Rollo e palla che per poco non supera la linea di porta mentre al 79′ Galdean calcia a giro di poco a lato. All’81’ la rete che chiude il match: schema da calcio d’angolo con Lavopa che pesca Mingiano sul secondo palo per il colpo di testa vincente.

Mister Bartoli, al termine del match, lascia trasparire la soddisfazione per un risultato importante ma predica equilibrio: “Mercoledì affronteremo il recupero del match con il Lavello e poi giocheremo con Bitonto e Cerignola. Dobbiamo già pensare alla prossima gara consapevoli che dobbiamo mantenere questa voglia e questa intensità viste oggi in campo”.

Molfetta Calcio, sei acquisti per completare la rosa

La Molfetta Calcio, come da consuetudine, completa il proprio mercato in entrata e uscita in anticipo rispetto all’inizio del proprio campionato.

Lo fa ufficializzando ben sei volti nuovi che vanno a rafforzare la rosa a disposizione di mister Bartoli garantendo alternative valide in ogni ruolo.

Siamo riusciti a completare l’organico seguendo le nostre idee”- dichiara il DS Frascati coadiuvato dall’intero staff tecnico-“Abbiamo, con questi ultimi acquisti, rinforzato numericamente il pacchetto under e offerto al mister la possibilità di usufruire di diverse variabili tecnico-tattiche. La rosa definita è composta infatti da giocatori duttili, in grado di ricoprire indifferentemente diversi ruoli. Un dato non di poco conto soprattutto in un campionato variabile e competitivo come lo è da sempre il girone h di serie d”.

Dalle giovanili del Lecce arrivano il difensore Mele, classe ’01, ed il centrocampista Romano, classe ’02, mentre dalla F. Andria provengono il difensore Francesco Forte, classe ’98, già protagonista in C e in D con oltre 60 presenze, l’esterno offensivo Antonio Varriale, classe ’99, altro elemento già esperto della categoria per aver collezionato circa 70 presenze in interregionale con le maglie di Sarnese, F. Andria, Nocerina e Portici e il giovane centrocampista centrale, classe ’02, Marolla.
Completa il sestetto di ultimi acquisti Emanuele Dubaz, esterno di centrocampo mancino, classe ’00, croato, di proprietà della Triestina e nell’ultima stagione in forza al Grumentum in D con il quale ha disputato 23 match conditi da 2 reti.
Contestualmente salutano la Molfetta Calcio, per approdare in altre compagini, i difensori Dinielli e Pipoli e l’attaccante De Angelis. A loro vanno i migliori auguri per un buon proseguo di carriera da parte della società biancorossa.

Inizierà in terra lucana il campionato di serie D 20/21 della Molfetta Calcio.

Nell’esordio in campionato, i ragazzi di mister Bartoli se la vedranno con la neopromossa Lavello, tra le compagini più attive in questo mercato. Il match è in programma domenica 27 settembre con fischio d’inizio previsto per le ore 15:00. Per l’esordio casalingo, invece, si dovrà attendere sino al 4 ottobre, data in cui è in programma Molfetta- Francavilla in Sinni; gara da disputare rigorosamente a porte chiuse (come il match con il Lavello) per rispettare la decisione federale che impone il divieto di accesso agli stadi ai non addetti sino al 7 ottobre.

La nota della società Molfetta Calcio

La situazione legata all’accesso contingentato agli stadi è in divenire. Seguiamo costantemente l’evolversi della vicenda che ci auguriamo possa risolversi il prima possibile per il bene di tutte le parti in causa. In questo momento storico straordinario occorrono misure straordinarie. Per quanto concerne il calendario, il girone H è storicamente un raggruppamento di gran caratura. Non esistono impegni facili o squadre “materasso” e ai nastri di partenza è difficile prevedere l’andamento del campionato stesso, al di là di alcune compagini blasonate che puntano sempre a campionati di vertice“.

Zoom sul calendario del Girone H di Serie D 2020-2021

Il Dipartimento Interregionale ha pubblicato i calendari della stagione 2020/21 che prenderà il via il prossimo 27 settembre per concludersi il 16 maggio. Un viaggio appassionante da nord a sud della penisola che come ogni anno metterà a confronto sul palcoscenico nazionale le aspirazioni di grandi città e piccoli borghi. Il girone di andata terminerà il 10 gennaio. Un solo turno infrasettimanale per tutti i gironi fissato per il 2 dicembre, l’11^ giornata, la 13^ per i Gironi A e C. Per quest’ultimi due campionati a venti squadre sono previsti altri quattro turni infrasettimanali, due nel 2020 e altrettanti nel 2021, l’andata e ritorno della 3^ e dell’8^ giornata: il 7 ottobre, il 4 novembre, il 27 gennaio e il 24 febbraio.

Per le festività natalizie la 15^ giornata (la 17^ per i gironi A e C) è anticipata dal 27 al 23 dicembre mentre la 16^ (18^ per A e C) è posticipata dal 3 al 6 gennaio. Stesso discorso per la domenica di Pasqua, l’11^ di ritorno (la 13^ per A e C) è anticipata da domenica 4 a giovedì 1 aprile. Il 14 marzo tutto il campionato osserverà un turno di riposo per la partecipazione della Rappresentativa D alla Viareggio Cup. Fino al 24 ottobre le gare inizieranno alle 15.00, dal 25 ottobre al 27 marzo prenderanno il via alle 14.30, dal 28 marzo all’8 maggio alle 15.00, dal 9 maggio fino alla fine della stagione il calcio d’inizio è fissato alle 16.00.

Nel Girone H la Puglia fa la voce grossa con ben undici squadre che daranno pepe al campionato con almeno un derby in ogni giornata. Completano il girone tre squadre lucane e quattro campane. Il Taranto nel girone d’andata giocherà in casa i derby più sentiti con Bitonto, Brindisi, Fasano e Andria. Per gli ionici subito una trasferta insidiosa a Casarano il 25 ottobre e un finale da brividi con la sfida all’Audace Cerignola il 9 maggio. Per il Brindisi sette derby nelle prime otto giornate con Gravina, Nardò, Fasano, Andria, Taranto, Molfetta e Altamura. Inizio duro anche per il Bitonto in casa con l’Andria e a Taranto. Il Cerignola probabile che si giocherà tanto a maggio nelle ultime tre giornate, due in casa con Fasano e Nardò, la terza in trasferta a Taranto. Puteolana-Portici si giocherà il 13 dicembre e il 18 aprile. Esperienza nuova per la Real Aversa che avrò poco tempo per ambientarsi con trasferte in piazze importanti già nel girone d’andata. Il Sorrento invece ha già saggiato il raggruppamento pugliese nella scorsa stagione ed è andata bene. I rossoneri potranno giocarsi in casa le sfide importanti nel girone di ritorno con Taranto, Audace Cerignola, Picerno, Brindisi e Casarano. I potentini del Picerno vivranno un inizio shock in casa con il Taranto e a Nardò poi il calendario inizierà ad armonizzarsi distribuendo i big match con cadenza regolare.

Serie D 2020-2021: ecco la prima giornata del Girone H

Ufficializzati i calendari dei nove gironi di Serie D 2020-2021. Di seguito riportiamo la prima giornata di campionato del Girone H che si disputerà domenica 27 settembre.

Girone H
Audace Cerignola-Team Altamura
Az Picerno-Taranto
Bitonto-Fidelis Andria
Brindisi-Gravina
Casarano-Real Aversa
Francavilla-Portici
Lavello-Molfetta
Puteolana-Fasano
Sorrento-Nardò

Ufficiale: tutte le pugliesi nel girone H della Serie D

Il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, su indicazione del Consiglio del Dipartimento, ha stabilito la composizione dei gironi del Campionato di Serie D della stagione sportiva 2020/2021:

Questo quello delle società pugliesi:

GIRONE H:
AUDACE CERIGNOLA
AZ PICERNO
BITONTO
BRINDISI
CASARANO
CITTA’ DI FASANO
FIDELIS ANDRIA
FRANCAVILLA
GRAVINA
LAVELLO
MOLFETTA
NARDO’
PORTICI
PUTEOLANA
REAL AVERSA
SORRENTO
TARANTO
TEAM ALTAMURA

Molfetta Calcio, ufficiale l’ingaggio di Vito Di Bari

Vito Di Bari, esperto difensore andriese con trascorsi importanti in C e D, è ufficialmente un nuovo giocatore della Molfetta Calcio. Dopo aver svolto la preparazione con la squadra biancorossa, Di Bari è stato tesserato e farà parte della rosa.
Il suo curriculum non avrebbe bisogno di presentazioni. Proviamo comunque a farlo, specificando numeri e caratteristiche. Casse ’83, mancino, in grado di giocare indifferentemente come difensore centrale, laterale o esterno a sinistra, ha giocato la sua ultima stagione a Corato in Eccellenza battagliando contro i biancorossi per un posto in D.

Si è trattata della prima e unica esperienza in carriera in una categoria inferiore all’interregionale: più di 400 presenze collezionate in categorie superiori, di cui 270 in C e 38 in B, in una carriera che lo ha visto indossare maglie prestigiose come quelle di Andria, Taranto, Catanzaro, Reggina, Sambenedettese, Cosenza e Venezia solo per citarne alcune.
Sono contento di essere approdato a Molfetta – afferma il difensore – in una squadra guidata da uno staff tecnico per il quale nutro molta stima e da una dirigenza composta da brave persone. Siamo una squadra giovane, con alcuni elementi di esperienza, che può fare bene in un raggruppamento storicamente difficile ed insidioso come il girone meridionale di serie D”.

Contestualmente all’arrivo di Di Bari, la Molfetta Calcio comunica la rescissione dell’accordo con il giocatore D’Angelo a cui vanno gli auguri per il proseguo della sua carriera calcistica.

Molfetta Calcio, Saani resta in biancorosso

La Mofetta Calcio rafforza anche il reparto d’attacco (dopo l’ufficializzazione del difensore Diallo): bomber Saani resta per il secondo anno in maglia biancorossa dopo la positiva stagione scorsa.

Il bomber ghanese, tra i migliori lo scorso anno pur non partendo sempre tra i titolari, ha saputo conquistare Molfetta e i suoi tifosi con il suo talento e il suo impegno in campo: un vero e proprio leone indomabile dall’animo nobile.

Sono rimasto – dichiara lo stesso Mohammedperché l’anno scorso sono stato davvero bene sia per quanto riguarda l’aspetto calcistico sia per quanto riguarda l’aspetto umano. Ringrazio la società, il direttore Frascati e il mister Bartoli per la fiducia che mi hanno dato. Sono pronto a sudare ancora per questa maglia per i molfettesi e per il Molfetta Calcio”.

Classe ’92, oltre all’esperienza in biancorosso condita da 6 reti, Saani ha giocato anche per Barletta, Clodiense, A. Vieste, Gaeta, Ebolitana, Brolo, Noto, Vibonese, Licata, Taranto e Gela con 7 presenze in C, 83 in D e 77 in Eccellenza con 44 reti all’attivo.

Saani va a rafforzare un reparto offensivo già composto da De Angelis, Mingiano, Triggiani e Ventura.

Molfetta Calcio, ufficiale Diallo

In foto, da sx a dx: il presidente della Molfetta Calcio Cormio, il nuovo tesserato Diallo ed il suo procuratore Adriano Tommasi.

È arrivata anche l’ufficialità: Layousse Diallo è un nuovo giocatore della Molfetta Calcio.
Il prestante difensore mancino senegalese giunge alla corta di mister Bartoli dopo le buone prestazioni a livello personale tra le file del Bisceglie in serie C dove ha collezionato complessivamente 28 presenze in una stagione e mezza. Prima dell’esperienza biscegliese, 4 presenze in C e 8 in D nella stagione 16/17 con le maglie rispettivamente di Casertana e Avellino e 10 presenze con l’Este sempre in D, giovanissimo, nella stagione 2014-15.
Diallo, infatti, appena 23enne, essendo classe ’97, ha già maturato 35 gettoni in C e B e 10 in D, oltre ad una formativa esperienza nel settore giovanile della Fiorentina dove ha collezionato 22 presenze appena maggiorenne.
Un acquisto di assoluto rilievo per i biancorossi. Un giocatore appetito anche da club di categorie superiori in grado di giocare indifferentemente come difensore laterale o centrale e, in caso di necessità, anche come difensore esterno sinistro.
Diallo era già a disposizione di mister Bartoli in attesa dell’ufficializzazione del trasferimento e ha avuto modo di disputare con ottimi risultati i test congiunti contro Orta Nova e Bitritto.

“Andiamo a 1000”, al via la campagna abbonamenti della Molfetta Calcio

Andiamo a 1000. La locandina per la campagna abbonamenti

“Andiamo a 1000”. Quindi a tutta velocità, al ritmo di un sogno. È partita ufficialmente la campagna abbonamenti della Molfetta Calcio in vista del campionato di serie D, che vedrà la società biancorossa protagonista dopo 24 anni.
In ottemperanza alle decisioni del governo, saranno 1000 i posti disponibili per le partite interne della Molfetta Calcio. Tre le possibilità di abbonamenti: in gradinata al costo di 100 euro, in tribuna laterale al costo di 170 euro e in tribuna centrale al costo di 250 euro.

Per abbonarsi sarà possibile seguire due strade:

• Online (https://www.ciaotickets.com/abbonamenti/molfetta-calcio-abbonamento-stagione-2020-2021)

• Nelle seguenti sedi:

– Noi Energia Sport Village

Viale XXV Aprile, c/o campetti Madonna della Pace

Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19.30

– Tabaccheria Del Corso

Corso Umberto I, 74

– Edicola Allegretta Giuseppe

Via L. Azzarita

Gli abbonati avranno anche diritto alla visione delle partite in diretta streaming (salvo nuove disposizioni).

Stiamo pensando a tutto per una stagione inDimenticabile – afferma il direttore generale della Molfetta Calcio Beppe Camicia I tifosi, anche se in numero contingentato per via delle limitazioni legate al covid, saranno il nostro dodicesimo uomo e sono certo che faranno la differenza. La serie D è un palcoscenico speciale. E noi, tutti assieme, dovremo essere speciali. Vi aspettiamo. Perché lo sapete: andiamo a 1000”.

Per info sugli abbonamenti chiamare al numero ‪3890371000‬.

Le dichiarazioni della dirigenza biancorossa in vista della prossima stagione

A margine di un trittico di test congiunti che hanno visto il Molfetta imporsi su Orta Nova (4-0) e Bitritto Norba (6-0) e cedere al Barletta (0-1) nella prima uscita stagionale, ecco alcune dichiarazioni degli esponenti della società biancorossa tra presente e futuro in vista di una stagione ormai alle porte (20 settembre esordio in Coppa Italie e 27 settembre inizio campionato).

Le dichiarazioni congiunte di Ennio Cormio (Presidente), Saverio Bufi (Vice Presidente), Titti d’Alesio (Presidente Onorario), Paolo De Gennaro (Responsabile Settore Giovanile)

Non è stato semplice per i giocatori rientrare ed essere subito in condizione. La squadra è pronta al 95%. Dobbiamo ancora fare qualche innesto importante, anche per quanto concerne gli under. Un mercato che si sviluppa quest’anno in modo particolare soprattutto perché il mercato di C si chiuderà il 15 ottobre, quindi ci potrebbero nuovi innesti anche nelle prossime settimane”.

Sull’importanza dei giocatori under e del settore giovanile
Lo scorso anno i nostri ragazzi under hanno fatto la differenza. È chiaro che si tratta di un aspetto fondamentale. Quest’anno abbiamo fatto anche un investimento importante per la categoria juniores e non solo proprio perché ci crediamo fortemente nei giovani che per noi rappresentano un vero e proprio patrimonio. Questo è comunque per noi il secondo anno a “pieno regime” per ciò che concerne il settore giovanile, quindi è giusto dire che stiamo investendo tanto in termini di risorse e capitali: abbiamo 31 figure tra mister e allenatori oltre alla squadra femminile. Il settore giovanile e la gestione sempre più professionale dello stadio inteso come veicolo di divertimento e svago per tutte le famiglie molfettesi rappresentano i nostri obiettivi principali dal punto di vista societario”.

Obiettivi per il prossimo campionato e rapporto con i tifosi
Siamo neopromossi e quindi non possiamo fare voli pindarici. Sono sicuro che comunque daremo filo da torcere a molti e faremo bene. Perderemo un po’ di tifo a causa della situazione restrittiva attuale probabilmente. Faremo una bella figura, anche perché ci stiamo mettendo tanto impegno e professionalità in quello che facciamo. Ovviamente molto dipenderà anche dal girone che verrà composto e da tanti altri aspetti secondari”.
Mister Bartoli è molto meticoloso e attento all’empatia, alla costruzione del gruppo, ai dettagli. È stato il segreto dello scorso anno e anche quest’anno, date le molte riconferme, vogliamo replicarlo”.
Il 20 settembre inizierà la coppa di Serie D e il 27 inizierà il campionato. Noi punteremo a partir bene e dare soddisfazione ai 1000 tifosi che potranno accedere al campo (stando alla normativa attuale) garantendo un servizio sempre migliore dal punto di vista dell’accoglienza per tutta la famiglia. Speriamo di poter offrire il prodotto partita- calcio anche in streaming per poter sopperire alle normative stringenti anti covid”.
Siamo felicissimi di aver ricreato entusiasmo a Molfetta ricreando una “generazione di tifosi”. Noi siamo in costante contatto con i tifosi. Loro sono stati il dodicesimo uomo in campo lo scorso anno: ci hanno dato entusiasmo, voglia, determinazione. E la squadra l’ha sentito”.

I rapporti con l’amministrazione comunale e gli impegni della società
Abbiamo rapporti ottimi con l’amministrazione comunale. Abbiamo ottenuto una concessione provvisoria per la gestione del campo. Attendiamo che questa concessione sia definitiva per poter gestire lo stadio Poli con la massima libertà e considerarlo anche come un centro organizzativo per eventi, anche extra sportivi, che possano portare ulteriori ricavi a questa squadra”.
Dal punto di vista economico, noi stiamo investendo parecchio in più rispetto allo scorso anno perché con il salto di categoria crescono ovviamente impegni e costi. Il settore giovanile è stato migliorato e potenziato, aumentano anche le spese di gestione: juniores nazionale anziché regionale, impegni per il ritiro pre campionato ecc. È importante per questo e non solo che tanti molfettesi diano il proprio contributo con piacere e con il sorriso per sostenere questo progetto che non appartiene alla nostra società ma alla città di Molfetta”.

Le dichiarazioni del DG Beppe Camicia
Sono abbastanza soddisfatto della squadra anche se si tratta delle prime uscite stagionali. Ora vedo già una squadra più compatta e sicura dei propri mezzi che ci fa ben sperare. Sarà un campionato interessante, avvincente, importante. A prescindere dal girone in cui giocheremo, sono sicuro che la squadra sarà riconoscente nei nostri confronti e verso il lavoro che stiamo facendo. Qualora dovessimo disputare il girone “delle pugliesi” vedo tre-quattro società che potrebbero fare un campionato di vertice e tanto equilibrio tra le altre potenziali partecipanti. Noi vogliamo stare lì in questo equilibrio e divertirci. Probabilmente siamo stati la prima squadra a radunarci a ridosso di Ferragosto. Questo fa comprendere come ci teniamo a partire bene in vista di un campionato lungo e difficile. Mister e DS stanno facendo da questo punto di vista un lavoro minuzioso e importante che porterà i suoi frutti, fermo restando che l’obiettivo principale è ovviamente è la permanenza in serie D. Abbiamo ancora tanto da fare: strutturare la società oltre a prima squadra e settore giovanile. Nessuno, però, deve pensare di poter fare “il passo più lungo della gamba”.

Molfetta Calcio, 6-0 al Bitritto Norba nell’ultimo test disputato

La Molfetta Calcio, dopo il successo con l’Orta Nova, batte anche la compagine di Promozione dell’ASD Bitritto Norba; stavolta per 6-0 con due reti nella prima frazione a opera di Mingiano e quattro nella ripresa (tripletta Saani e rete di Ventura).
Ulteriori risposte positive per la squadra di mister Bartoli che, in pratica, non subisce alcun tiro in porta e crea tantissimo per tutto l’arco dei novanta minuti di gioco.

3-5-2 collaudato nel primo tempo con Tucci tra i pali, Pinto, De Angelis e Diallo in difesa, Cianciaruso, Legari, Caprioli, Caterino e Lavopa in mezzo con De Angelis e Mingiano in avanti. Mingiano che prima segna un gran gol con un sinistro al volo al 13’ e intorno al 27’ sigla la sua doppietta con un intervento in spaccata ad anticipare l’intervento del portiere. Occasioni anche per De Angelis e per l’intraprendente Caterino con un sinistro da fuori.

Nella ripresa girandola di cambi e Molfetta disposta per lo più con il 3-4-3 per sfruttare la spinta offensiva di Ventura e Triggiani a supporto di Saani che siglerà ben tre reti, due di testa e una in tap in vincente. Decisivi gli spunti e i cross dal fondo di Lavopa che propiziano ben quattro delle sei reti siglate. Bene anche l’intesa in mezzo al campo tra Gogovsky e Pipoli e gli spunti di Triggiani da sinistra.

Molfetta Calcio, vittoria per 4-2 nel test con l’U. C. Bisceglie

Vittoria per la Molfetta Calcio nell’allenamento congiunto contro l’Unione Calcio Bisceglie. I biancorossi si sono imposti per 4-2, a segno sono andati Triggiani, con due reti nella prima frazione, Saani e Ventura nella ripresa con gol ospiti di Sannicandro e Amoroso.
I biancorossi iniziano il test con il collaudato 3-5-2: Rollo in porta, Pinto, D’Angelo e Dinielli in difesa, Cianciaruso, Legari, Caprioli, Lavopa e Pipoli a centrocampo, con Ventura e Triggiani in avanti.
Vantaggio di Triggiani intorno al quarto d’ora con colpo di testa sull’uscita del portiere. Raddoppio sempre di Triggiani alla mezz’ora con una gran botta sotto la traversa dopo pregevole azione corale con gran cambio di gioco per Legari per Lavopa e successivo assist in area. Nel finale ancora occasioni per Triggiani e per Ventura.
Nella ripresa, serie di cambi tra i biancorossi con, per citarne alcuni, Tucci in porta, Di Cosmo e Lamacchia nel terzetto difensivo, Pinto spostato largo a destra e Saani in avanti.
Le reti: Saani piazza di destra su preciso cross da sinistra e Ventura scatta su lancio di Legari e batte il portiere Lullo in uscita.
Nella seconda parte del match mister Bartoli prova anche una sorta di 4-2-4 (4-4-2 in fase di non possesso) con Pinto e Lamacchia esterni di difesa, Lavopa e Triggiani esterni di centrocampo/attacco e Ventura e Saani di punta.

Le dichiarazioni dell’allenatore Renato Bartoli
Vincere non è mai facile. Lo abbiamo fatto per 5-2, se consideriamo un gol regolare annullato nel finale. Non hanno fatto parte della gara De Angelis, Bouba, Gogovsky, Mingiano, Monteduro, Caterino, Frappampina e quindi non avevamo neanche ricambi freschi. Sono contento per la fase di possesso e per le occasioni avute: oltre ai 5 gol, ne abbiamo sbagliati altri 6 nell’area di rigore avversaria, mentre nella fase difensiva c’è ancora tanto da lavorare. Nella prossima amichevole staremo meglio fisicamente perché smaltiremo un po’ i carichi di lavoro. In generale sono abbastanza soddisfatto. Bisogna lavorare tanto ancora sugli errori e abbiamo tanti giocatori nuovi che devono integrarsi. C’è bisogno di tempo per creare amalgama nel gruppo“.

Molfetta Calcio, sconfitta nel test con il Barletta

Termina 1-0 per il Barletta l’allenamento congiunto disputatosi ieri al Poli (a porte chiuse nel pieno rispetto delle normative anti covid in vigore).

Un test equilibrato in cui i biancorossi di casa si sono ben disimpegnati dando la possibilità a mister Bartoli di poter utilizzare e testare tutti i giocatori in rosa.
Una buona prova considerando che abbiamo solo 10 giorni di preparazione nelle gambe – dichiara lo stesso mister Bartoli a fine match- Ovviamente in questa fase della preparazione il risultato non fa testo. Oggi era importante mettere minuti nelle gambe e testare l’intesa in partita tra nuovi e reduci dallo scorso anno contro una squadra di gran livello che punterà a vincere il prossimo campionato di Eccellenza. Abbiamo allestito buone trame di gioco ma c’è ovviamente ancora molto da fare e da migliorare“.

Un’istantanea della gara amichevole tra Molfetta Calcio e Barletta

Nel primo tempo, nel 3-5-2 biancorosso spazio a Rollo tra i pali, con Pinto, D’Angelo e Dinielli in difesa, Cianciaruso, Legari, Caprioli, Lavopa e Lamacchia nel mezzo con De Angelis e Mingiano in avanti.
Occasioni per Legari su punizione, palla alta, e per De Angelis che trova la respinta del portiere dopo pregevole azione corale e assist di Mingiano.
Nella ripresa spazio, in ordine sparso, tra gli altri, per Tucci, Di Cosmo e Monteduro in difesa, Gogovsky e Caterino a centrocampo e Ventura e Cissè in avanti.
Rete decisiva di Morra in tap in su assist basso da sinistra.

Molfetta pericolosissima con Ventura che di testa non inquadra la porta nel finale.

Mister Bartoli in panchina

Molfetta Calcio, l’iniziativa “Serie D in prima fila” riscuote già successo

Garanzia di accesso allo stadio (al momento vige il limite di 1000 spettatori per gara) e posto riservato in tribuna con servizi esclusivi

La Molfetta Calcio scalda i motori e lancia un’iniziativa speciale denominata “Serie D in prima fila”, per premiare i sostenitori premium. L’obiettivo è garantire servizi esclusivi al Paolo Poli:

– Parcheggio riservato;

– Accesso ad area hospitality;

– Posizione esclusiva in tribuna centrale

“100 posti riservati per diventare 100% biancorossi”!

Con questa iniziativa – dichiara il DG biancorosso Camiciapuntiamo a fidelizzare e coinvolgere ancora di più i nostri sostenitori più presenti e vicini. Si tratta di una possibilità esclusiva per seguire da vicino la squadra in occasione delle gare interne sedendo in una posizione privilegiata, lasciandosi coinvolgere maggiormente, sentendosi a casa coccolati dai servizi che la società metterà a disposizione (parcheggio, area hospitality, giornalino societario e altre iniziative in cantiere). A seguito delle limitazioni legate alle normative anti covid, i posti disponibili presso il Paolo Poli sono ad oggi solo 1000 complessivi per i due settori (tribuna e gradinata). Alla luce di questo, chi deciderà di sottoscrivere l’abbonamento in anticipo attraverso questa iniziativa avrà la certezza e garanzia di sedere su posto assegnato e seguire la squadra del cuore in tutte le uscite ufficiali casalinghe. Già in parecchi hanno sottoscritto questa iniziativa. Per info e costi si può contattare direttamente la società tramite i nostri canali social ufficiali, presso il Noi Energia Sport Village sito in viale XXV Aprile o tramite il contatto diretto con la dirigenza”.

Molfetta, presentato ieri il nuovo progetto sportivo

Gran fermento per il primo giorno ufficiale di ripartenza della Molfetta Calcio in vista della stagione 2020/21 che vedrà i biancorossi ridisputare un torneo di D dopo ben 24 anni.

Nel pomeriggio di ieri, prima seduta di allenamento dopo il termine dello scorso campionato e conferenza di presentazione del nuovo progetto sportivo al complesso turistico Lafayette. Una location d’eccezione che ha accolto un nutrito gruppo di giornalisti e di esponenti della tifoseria, oltre agli interventi del presidente Cormio, del vicepresidente Bufi, del presidente onorario d’Alesio, del direttore generale Camicia, dell’allenatore Renato Bartoli e di Maurizio e Salvatore Altomare (società di comunicazione Studio360). 

Il progetto 

Programmazione calcistica e di marketing territoriale con al centro lo stesso target: i cittadini molfettesi e le aziende del territorio. Ed ancora: nuova immagine ufficiale, con logo scelto dai tifosi online, e divisa della prossima stagione; oltre a tante altre iniziative in progress da vagliare a seconda dell’andamento dell’emergenza covid (attualmente da settembre dovrebbe essere consentito l’accesso agli incontri dilettantistici a un numero massimo di 1000 persone). 

Il Presidente Cormio

“La Molfetta Calcio supporterà le aziende del territorio con operazioni innovative mirate alla valorizzazione del loro investimento. Non deve risultare la solita “sponsorizzazione” fine a se stessa. Abbiamo già in mente e su carta operazioni di marketing che diano più visibilità alle aziende, soprattutto online: con lo streaming, con abbonamenti digitali ad hoc e operazioni di merchandising. Siamo uno strumento sportivo a favore delle aziende in ottica moderna. E puntiamo forte sul settore giovanile. Sono ormai decenni che Molfetta non sforna giocatori professionisti. Dal punto di vista sportivo sono tranquillissimo perché la squadra è guidata da un timoniere capace, “predestinato”, ovvero Renato Bartoli”. 

Il Vicepresidente Saverio Bufi e il DG Beppe Camicia

“Sarà un bellissimo campionato. Una stagione indimenticabile. Non vediamo l’ora di partecipare. Andremo in stadi bellissimi. Vogliamo goderci il viaggio e non essere una comparsa. Per questo stiamo strutturando sempre di più la società e stringendo relazioni importanti. Abbiamo un gruppo e una società solida. Questo è il nostro valore vero. Siamo e vogliamo sempre di più essere l’espressione della nostra Molfetta. Per questo, qualsiasi iniziativa vedrà coinvolta la tifoseria e la città. Come è avvenuto per la scelta di questo nuovo logo”. 

Mister Bartoli

“Un grande entusiasmo della città e nostro, dello staff tecnico, per questo primo giorno di ritiro. Non vediamo l’ora che cominci il campionato per dimostrare di poter far bene anche in questa categoria. Dobbiamo essere consapevoli che sarà comunque un campionato differente, un campionato che ci vedrà lottare per la salvezza. A prescindere dalle squadre che affronteremo, che ora sono al 50% della costruzione, troveremo compagini di valore, di serie D e quindi dobbiamo essere bravi a reggere l’impatto con una categoria superiore. I tifosi devono essere sempre vicini alla squadra soprattutto per questo. Serve tantissimo il loro supporto. Quest’anno più che mai. Con il DS Frascati abbiamo fatto una scelta “umana”: arrivano a Molfetta uomini veri, ancor prima che giocatori. Giocatori di gamba, di corsa, molto giovani. Anche chi investirà molto più di noi dovrà vedersela con una squadra che lotterà sino all’ultimo minuto, cercando di far forza su questi ultimi aspetti citati”. 

Maurizio e Salvatore Altomare – Studio360

“Tutte le iniziative coinvolgeranno la città. Coinvolgimento dei molfettesi è la parola d’ordine. Abbiamo lavorato e continueremo a lavorare sul brand. 

Il nuovo logo, scelto dai tifosi attraverso un contest online, combina diversi elementi rappresentativi di Molfetta: il mare, con le sue onde, il biancorosso e la M, iniziale di Molfetta e della Molfetta Calcio. Un nuovo brand che deve creare appeal, deve avvicinare aziende e appassionati, declinabile in diverse soluzioni, come in prodotti legati al merchandising della squadra: cappelli, t-shirt ecc. Operazioni che devono supportare le aziende partner e allo stesso tempo dare la possibilità alla Molfetta Calcio di autofinanziarsi. La nuova divisa ufficiale, invece, è incentrata sul rosso con una banda obliqua bianca e un forte richiamo al territorio con il Duomo stilizzato sul fronte. Un ulteriore richiamo diretto alla città anche come volano per il turismo”.

Molfetta Calcio, presentato nuovo logo, maglia e progetto di marketing sportivo per la stagione 20/21

Gran fermento per il primo giorno ufficiale di ripartenza della Molfetta Calcio in vista della stagione 2020/21 che vedrà i biancorossi ridisputare un torneo di D dopo ben 24 anni.
Nel pomeriggio di ieri, prima seduta di allenamento dopo il termine dello scorso campionato e conferenza di presentazione del nuovo progetto sportivo al complesso turistico Lafayette. Una location d’eccezione che ha accolto un nutrito gruppo di giornalisti e di esponenti della tifoseria, oltre agli interventi del presidente Cormio, del vicepresidente Bufi, del presidente onorario d’Alesio, del direttore generale Camicia, dell’allenatore Renato Bartoli e di Maurizio e Salvatore Altomare (società di comunicazione Studio360).

Il progetto
Programmazione calcistica e di marketing territoriale con al centro lo stesso target: i cittadini molfettesi e le aziende del territorio. Ed ancora: nuova immagine ufficiale, con logo scelto dai tifosi online, e divisa della prossima stagione; oltre a tante altre iniziative in progress da vagliare a seconda dell’andamento dell’emergenza covid (attualmente da settembre dovrebbe essere consentito l’accesso agli incontri dilettantistici a un numero massimo di 1000 persone).

Il Presidente Cormio
La Molfetta Calcio supporterà le aziende del territorio con operazioni innovative mirate alla valorizzazione del loro investimento. Non deve risultare la solita “sponsorizzazione” fine a se stessa. Abbiamo già in mente e su carta operazioni di marketing che diano più visibilità alle aziende, soprattutto online: con lo streaming, con abbonamenti digitali ad hoc e operazioni di merchandising. Siamo uno strumento sportivo a favore delle aziende in ottica moderna. E puntiamo forte sul settore giovanile. Sono ormai decenni che Molfetta non sforna giocatori professionisti. Dal punto di vista sportivo sono tranquillissimo perché la squadra è guidata da un timoniere capace, “predestinato”, ovvero Renato Bartoli”.

Nuova maglia Molfetta Calcio

La nuova divisa della Molfetta Calcio

Il Vicepresidente Saverio Bufi e il DG Beppe Camicia
Sarà un bellissimo campionato. Una stagione indimenticabile. Non vediamo l’ora di partecipare. Andremo in stadi bellissimi. Vogliamo goderci il viaggio e non essere una comparsa. Per questo stiamo strutturando sempre di più la società e stringendo relazioni importanti. Abbiamo un gruppo e una società solida. Questo è il nostro valore vero. Siamo e vogliamo sempre di più essere l’espressione della nostra Molfetta. Per questo, qualsiasi iniziativa vedrà coinvolta la tifoseria e la città. Come è avvenuto per la scelta di questo nuovo logo”.

Mister Bartoli
Un grande entusiasmo della città e nostro, dello staff tecnico, per questo primo giorno di ritiro. Non vediamo l’ora che cominci il campionato per dimostrare di poter far bene anche in questa categoria. Dobbiamo essere consapevoli che sarà comunque un campionato differente, un campionato che ci vedrà lottare per la salvezza. A prescindere dalle squadre che affronteremo, che ora sono al 50% della costruzione, troveremo compagini di valore, di serie D e quindi dobbiamo essere bravi a reggere l’impatto con una categoria superiore. I tifosi devono essere sempre vicini alla squadra soprattutto per questo. Serve tantissimo il loro supporto. Quest’anno più che mai. Con il DS Frascati abbiamo fatto una scelta “umana”: arrivano a Molfetta uomini veri, ancor prima che giocatori. Giocatori di gamba, di corsa, molto giovani. Anche chi investirà molto più di noi dovrà vedersela con una squadra che lotterà sino all’ultimo minuto, cercando di far forza su questi ultimi aspetti citati”.

Presentazione Molfetta Calcio

Presentazione Molfetta Calcio

Maurizio e Salvatore Altomare – Studio360
Tutte le iniziative coinvolgeranno la città. Coinvolgimento dei molfettesi è la parola d’ordine. Abbiamo lavorato e continueremo a lavorare sul brand.
Il nuovo logo, scelto dai tifosi attraverso un contest online, combina diversi elementi rappresentativi di Molfetta: il mare, con le sue onde, il biancorosso e la M, iniziale di Molfetta e della Molfetta Calcio. Un nuovo brand che deve creare appeal, deve avvicinare aziende e appassionati, declinabile in diverse soluzioni, come in prodotti legati al merchandising della squadra: cappelli, t-shirt ecc. Operazioni che devono supportare le aziende partner e allo stesso tempo dare la possibilità alla Molfetta Calcio di autofinanziarsi. La nuova divisa ufficiale, invece, è incentrata sul rosso con una banda obliqua bianca e un forte richiamo al territorio con il Duomo stilizzato sul fronte. Un ulteriore richiamo diretto alla città anche come volano per il turismo”.

La Molfetta Calcio presenta il progetto serie D

Lunedì alle 19 nel complesso turistico Lafayette
Il prossimo campionato? Sarà indimenticabile. È l’auspicio della Molfetta Calcio, che lunedì vivrà una sorta di battesimo della stagione 2020/21.
La società presieduta da Ennio Cormio ha convocato una conferenza stampa per le ore 19 nella suggestiva location del complesso turistico Lafayette, lungo la SS16, tra Molfetta e Giovinazzo.
Siamo partiti a mille, pieni di entusiasmo – afferma Beppe Camicia, direttore generale della Molfetta Calcio – Vogliamo affrontare la serie D con un’organizzazione adeguata alla categoria. Sempre coinvolgendo tutta la città. Lunedì presenteremo il nuovo brand e la divisa ufficiale della nuova stagione. Stiamo guardando al futuro. La vicinanza alla gente, la nostra gente, sarà il pilastro di quest’avventura. Solo in questo modo potremo vincere le nostre sfide”.

Alla conferenza parteciperanno Ennio Cormio e Renato Bartoli, rispettivamente presidente e allenatore della Molfetta Calcio, Salvatore e Maurizio Altomare, della società di comunicazione Studio360, nuovo punto di riferimento delle attività di marketing e comunicazione per la nuova stagione.
La conferenza stampa coincide con il giorno del raduno ufficiale della squadra e insieme all’allenatore si farà il punto della situazione e si traccerà il programma che condurrà all’avvio del campionato.

Dario Ruta