Il Bitonto c’è. Doppio Lattanzio, Molfetta KO 2-1

Torna a sorridere il Bitonto, che batte 2-1 il Molfetta e c’entra la prima vittoria stagionale: due rigori di Lattanzio consentono ai neroverdi di conquistare i primi tre punti in campionato e di lasciare quota zero in classifica. Una boccata d’ossigeno per un Bitonto coriaceo e che vince con merito, per la mole importante di occasioni create.

La partita. Mister Nicola Ragno rientra in panchina dopo il turno di squalifica e lancia dal 1’ la difesa over e due degli ultimi tre arrivati in casa neroverde: Nannola sulla corsia di sinistra e Pozzebon in avanti. 3-5-2 di partenza con Figliola tra i pali; difesa over composta da Dicecco – Petta – Sirri; a centrocampo, Piarulli – Capece – Marianinel mezzo, Nannola e Palmisano sulle corsie; in avanti la coppia d’attacco Lattanzio – Pozzebon. Risponde il Molfetta di Renato Bartoli con un 4-4-2 con l’ex Lavopa esterno di sinistra, la coppia Migiani – Ventura in attacco. Panchina dall’inizio per l’ex Di Bari. Parte forte il Bitonto: due giri di lancette e gol annullato per il fuorigioco di Petta. Minuto 5, sponda di Pozzebon per la voleé dalla distanza di Mariani, larga sul fondo. Primo squillo ospite all’11’: Lavopa sguscia via sulla corsia di sinistra, cross al centro dell’area per la girata sul fondo di Triggiani. Risposta immediata del Bitonto, Lattanzio riceve al limite da Palmisano, si libera ma conclude oltre la traversa. Proteste bitontine al 14’: Lavopa strattona in area Mariani, ci sarebbero gli estremi per un calcio di rigore, ma non per l’arbitro, che fischia fallo in attacco per il centrocampista neroverde. A metà frazione di gioco Mariani ci prova da oltre i venti metri para centrale Tucci. Il Bitonto alza l’intensità della sua manovra e la portata delle sue occasioni: minuto 28, angolo di Capece dalla destra, sfiora Lattanzio sul primo palo, sbuca Petta centralmente di testa, palla di pochissimo alto sopra la traversa. Alla mezzora esatta l’opportunità più ghiotta per sbloccare il punteggio: Dicecco recupera palla sulla trequarti e lancia in maniera precisa Pozzebon, che scappa via, prova a sorprendere Tucci con una botta da fuori, palla che si stampa sulla traversa. Ultimo quarto d’ora più equilibrato, con le due squadre al riposo sullo 0-0. Ripresa. Il Molfetta prova a rimescolare le carte con gli ingressi di Legari e Ventura, Bitonto sornione che al primo affondo fa male: spizzata di Lattanzio e Pozzebon viene strattonato e atterrato in area di rigore da Pinto. È calcio di rigore, si presenta sul dischetto Lattanzio che non sbaglia: palla nell’angolino basso alla sinistra di Tucci e Bitonto avanti 1-0 al 56’. Cambia mister Ragno, con l’inserimento di Colella per Dicecco. Il Molfetta non molla e al 65’ pareggia: piazzato dalla trequarti sinistra, in area di rigore il più lesto di tutto sul batti e ribatti è Pinto, palla che tocca il palo interno alla sinistra di Figliola e termina in fondo al sacco. 1-1 al secondo affondo offensivo ospite.

Mister Ragno ridisegna il Bitonto: dentro Taurino per Pozzebon e Fucci per Mariani. I neroverdi premono e non mollano e alla mezzora tornano avanti: grande giocata di Taurino che imbuca sulla sinistra, Nannola anticipa Afri, che lo tocca in area di rigore e lo atterra. È penalty, ancora Lattanziosul dischetto, ancora freddo e glaciale, stesso angolino del primo tentativo ed è 2-1 Bitonto. Forze fresche per i neroverdi: dentro Zaccaria per Piarulli e Tedone per Palmisano. All’87’ doppia occasione neroverde: prima Taurino viene chiuso da Tucci in angolo; dagli sviluppi del corner, sponda di testa di Petta per lo stesso Taurino, conclusione al volo che non inquadra lo specchio. Cinque minuti di recupero: il Bitonto abbassa il baricentro, frutto anche del ritardo di condizione, il Molfetta preme e prova a far male sui calci piazzati sfruttando la fisicità dei suoi avanti. Ma la difesa neroverde è attenta e porta a casa finalmente la gioia dei tre punti. Che mancava dal lontano 9 febbraio, e che rappresenta una boccata d’ossigeno dopo settimane davvero difficili. Il Bitonto è ripartito: e domenica sul campo della Team Altamura dovrà provare a non fermarsi. Per continuare a crescere giorno dopo giorno.

3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – MOLFETTA 2 – 1
Reti: 11’ st e 30’ st rig Lattanzio, 20’ st Pinto

BITONTO: Figliola, Di Cecco (17’ st Colella), Nannola, Mariani (25’ st Fucci), Petta, Sirri, Palmisano (42’ st Tedone), Capece, Lattanzio (c), Pozzebon (21’ st Taurino), Piarulli (38’ st Zaccaria). A disp. Zinfollino, Di Modugno, Caruso, Pepe. All. Ragno

MOLFETTA: Tucci, Pinto, Dubaz, Lamacchia, Diallò (19’ st Di Bari), Romano, Afri, Gogovski (31’ st Caprioli), Migiano, Lavopa (5’ st Legari, 33’ st Saani), Triggiani (c) (5’ st Ventura). A disp. Rollo, Reale, Marolla, Varriale. All. Bartoli

Arbitro: Cosimo Delli Carpini (Isernia). Assistenti: Papa (Chieti) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Ammoniti: Dicecco, Mariani (B), Triggiani, Diallò, Pinto, Afri (M) Minuti di recupero: 2 pt – 5 st

Molfetta Calcio, vittoria per 4-0 nel test con l’Orta Nova.

Convincente successo nel terzo test prestagionale della Molfetta Calcio: 4-0 al Team Orta Nova, compagine che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza.

A decidere il match una doppietta di Legari nella prima frazione (entrambe le reti su punizione), un eurogol di Triggiani e la rete di Pipoli nella ripresa.

3-5-2 classico per i biancorossi nella prima frazione con Tucci tra i pali, Pinto, Di Bari e Diallo in difesa, Cianciaruso, Tennyson, Legari, Lavopa e Caterino a centrocampo e Mingiano a supporto di De Angelis in avanti.
Prima rete di Legari con destro sul secondo palo a beffare il portiere. Lo stesso Legari si ripeterà nel finale di prima frazione sempre su punizione ma stavolta piazzando il pallone sul primo palo scavalcando la barriera. Bene l’intesa tra i componenti del reparto arretrato.

Nella ripresa Triggiani segna la terza rete con un gran destro a giro sul secondo palo. Match chiuso poi nel finale da un pregevole sinistro di Pipoli dopo una bella azione personale.
Poche le azioni pericolose concesse agli avversari. Da annotare, inoltre, nella ripresa, il cambio di modulo dei biancorossi: si passa dal 3-5-2 al 3-4-3 con Legari e Caprioli in mezzo al campo e tridente composto da Triggiani, Saani e Ventura.
Tante le rotazioni per concedere minuti a tutta la rosa.

Mister Bartoli a fine gara:
Stiamo crescendo. Ho visto una squadra quadrata, che non ha concesso nulla. Nel reparto difensivo iniziamo a muoverci meglio mentre in fase offensiva dobbiamo avere più fiducia nei nostri mezzi, attaccare con sei calciatori ed essere più incisivi e più cattivi nella ricerca del gol. Per farlo occorre essere più precisi, sbagliando meno gli ultimi passaggi, e avendo più personalità nell’uno contro uno. Nello specifico, a centrocampo, Legari, Gogosky e Caprioli, solo per citare alcuni componenti della rosa, sono calciatori dinamici e con buone qualità tecniche. Possono giocare in qualsiasi ruolo a centrocampo e con qualsiasi modulo mentre Mingiano, che oggi ha fatto da raccordo tra centrocampo e attacco, è stato fermo per un piccolo infortunio e ora sta riprendendo. Deve ancora recuperare la forma fisica ottimale”.

Dario Ruta

La giostra del gol e delle emozioni premia l’Omnia Bitonto. Nuova Molfetta battuta 3-2

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Una partita bellissima e tre punti che sanno d’oro. Nella giostra del gol di San Pio esce vincente l’Omnia Bitonto, che batte in pieno recupero la Nuova Molfetta 3-2 nel recupero della 17^ giornata del girone A di Promozione, e conquista tre punti di importanza capitale, sia per come giunti sia per gli effetti rilevantissimi in classifica: contro il Molfetta è stata partita entusiasmante, forse la più bella della stagione, una continua altalena di emozioni e occasioni, con le due squadre che hanno pensato più a vincere che ad accontentarsi. Un’autentica battaglia calcistica senza esclusione di colpi, con capovolgimenti di fronte e prodezze individuali decisive. Ma alla fine dei giochi esulta l’Omnia, che ha saputo lottare, soffrire, ribaltare il passivo, reggere alle difficoltà, rischiare, e soprattutto vincere, di gruppo, di forza, di mentalità, spendendo così a -15 gli adriatici. Ora nel mirino c’è il Corato, rimasto a -9 e prossimo avversario nel big match di domenica. Lo Sporting Ordona, a -12, inizia ad accusare un ritardo significativo dai bitontini. Insomma, per il secondo anno consecutivo sarà ancora duello Omnia – Corato, un remake di quanto successo già in Prima Categoria.

La partita. Due gare in quattro giorni per delineare ancora meglio il futuro di questo campionato di Promozione. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la Nuova Molfetta di mister Giuseppe Scaringella nel recupero del 17° turno, rinviato per neve l’8 gennaio. Partita ricca di insidie contro la quarta forza del campionato, che può vantarsi della vena realizzativa di Difrancesco e della verve sempre pericolosa di Terrone. Mister Benny Costantino deve fare a meno del solo Fabiano e recupera tra i pali Raimondi; linea di difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – De Vita; a centrocampo Loseto – capitan De Santis – Diagne – Gernone; in avanti il duo Lacarra – Massimo FumaiSin dalle prime battute si intuisce quel che sarà il canovaccio del match: sfida totale a viso aperto tra le due squadre, che non rinunciano mai ad attaccare. Le prime emozioni portano la firma ospite, col colpo di testa di Sylla e il tentativo di Precchiazzi, entrambe lontane dallo specchio. Risponde l’Omnia con l’iniziativa di Lacarra, cross dal fondo, lato destro, sul secondo palo Loseto non trova il pallone per la battuta a rete. Raimondi blocca comodamente una punizione di Terrone, mentre al 20’ viene annullata una rete a Massimo Fumai per fuorigioco. Sempre Fumai ci prova poco dopo dai diciotto metri, il portiere ospite Orizzonte para in due tempi. Più solido invece l’intervento di Raimondi sulla conclusione di Terrone dalla distanza. Si arriva così alla mezzora precisa, ed ecco il primo episodio chiave: punizione dai venti metri per la Nuova Molfetta, Difrancesco pesca il jolly e con una traiettoria angolatissima beffa l’immobile Raimondi. Ospiti avanti 1-0. L’Omnia accusa il colpo: c’è un’occasione per Loseto, servito in area da Massimo Fumai, si gira ma non trova la sfera. Ma è troppo poco, in un primo tempo dove i bitontini non brillano per lucidità e fluidità della manovra. Ancora Terrone da piazzato, facile preda per Raimondi. Al riposo Nuova Molfetta avanti 1-0. Nella ripresa, pronti via ed è subito pareggio: Loseto recupera palla a centrocampo e lancia Massimo Fumai sulla sinistra, si accentra e servizio filtrante per l’inserimento per vie centrale di Diagne, che entra in area di rigore e trafigge Orizzonte. 1-1 e Omnia che subito agguanta la parità, dimostrazione anche di un piglio decisamente migliore ad inizio ripresa rispetto quello dei primi 45 minuti. E al 52’ ecco un altro segnale di un’Omnia diversa in campo: ripartenza fulminante, Massimo Fumai elude la marcatura di un avversario con una finta sulla corsia sinistra, se ne va, si accentra ed allarga per Gernone sul lato opposto, conclusione che l’estremo difensore ospite devia in angolo. Risponde la Nuova Molfetta ancora con una punizione di Difrancesco, che sfiora di un nulla l’incrocio dei pali. Gli omniani replicano nella parte centrale della ripresa: Loseto viene servito in profondità, salta Orizzonte, proteso in uscita, prova il pallonetto a porta vuota da posizione defilata ma di testa salva tutto sulla linea di porta Manè, tra i migliori in campo dei suoi fino al fattaccio del 91’. Viene annullato un gol per netto fuorigioco anche ai molfettesi (Difrancesco), mentre Loseto da fuori non ha molta fortuna. Il forcing omniano trova la via del gol al 68’, con la rete del sorpasso: Massimo Fumai inventa, palla nello spazio, in area di rigore, sulla sinistra, per l’inserimento di Gernone, cross teso al centro dell’area e Lacarra deve solo spingere in rete. Omnia avanti 2-1. I bitontini continuano a premere, sfruttando la positiva inerzia: Lacarra vede e serve Loseto in area di rigore, sulla sinistra, conclusione che Orizzonte smanaccia in angolo. Il portiere molfettese è costretto poco dopo ad uscire, e mister Scaringella effettua un doppio cambio, inserendo oltre ad Amoroso tra i pali, anche Visaggi per Grimaldi. Ed è una mossa che paga immediatamente: proprio dai piedi di Visaggi parte la verticalizzazione in profondità che trova Difrancesco, bravo in velocità a bruciare la difesa omniana e con un diagonale precisissimo a trovare l’angolino basso alla destra di Raimondi. 2-2 al 75’. Il match diventa praticamente una battaglia frontale. Le due squadre provano a vincerla, rischiando tantissimo in contropiede. Specie l’Omnia, che va sì vicina al nuovo vantaggio con la girata centrale di Diagne, sugli sviluppi di un corner, ma soffre nelle ripartenze molfettesi ed in più circostanze si salva dalla beffa. C’è la girata di Terrone alta sopra la traversa, c’è la prodezza di Raimondi sulla botta di Difrancesco, col numero uno omniano che respinge di piede in angolo. Ed ancora, poi, c’è la penetrazione di Visaggi, palla però che non inquadra lo specchio. Nel frattempo mister Costantino rivoluziona l’attacco, lancia Anaclerio e Petruzzella per Massimo Fumai e Loseto. E sono scelte che anche in questo caso pagano tantissimo: minuto 91, Anaclerio inventa una delle sue magie, palla filtrante per Lacarra in uno spazio ridottissimo, l’attaccante barese viene letteralmente steso da Manè in area di rigore: è penalty, che lo stesso Lacarra realizza, siglando la rete del 3-2, festeggiata con un urlo liberatorio sotto la tribuna. Per Lacarra rete numero 24 in campionato in venti gare (con due saltate per squalifica): semplicemente spaventoso. Ma una partita così bella non poteva finire subito. Ed ecco un’altra occasione, ma provvidenziale è il volo di Raimondi sulla botta di Guacci, un balzo per alzare la sfera in angolo e mettere in cassaforte definitivamente i tre punti. Festeggia dunque l’Omnia per la vittoria del cuore e del gruppo, gli ingredienti necessari per avere la meglio di un’ottima Nuova Molfetta, che ha dimostrato ampiamente di meritare il ruolo di protagonista che sta recitando nel campionato. Il cinismo, miscelato alla capacità di soffrire, lottare e crederci fino all’ultimo istante di gioco, in un secondo tempo dalla tempra e dall’atteggiamento completamente diversi – nel quale centrocampo e difesa hanno dato l’anima e azzannato ogni singolo pallone –, hanno consentito alla squadra del patron Francesco Rossiello di fare un passo importantissimo in avanti, in vista del big match di domenica contro il Corato: forse è prematuro parlare di match-ball, ma con un successo sarebbero 12 i punti di vantaggio sul secondo posto, a nove gare dal termine. Insomma, un appuntamento da non fallire, per provare a mettere una seria ipoteca sul primo posto. I risultati della giornata e la classifica. Solo il Corato (1-0 a Canosa) risponde al successo dell’Omnia, restando così in scia in classifica, al secondo posto, seppur distante nove punti. Rallenta ancora lo Sporting Ordona (2-2 contro la Polimnia), bene Fortis Altamura (3-1 all’Ascoli Satriano), Trulli&Grotte (3-2 a Monte Sant’Angelo), Nuova Spinazzola (0-1 a Rutigliano) e Real Siti (3-0 al Bitritto). In chiave salvezza, successo del San Marco (5-1) sulla Puglia Sport Laterza.

Classifica: Omnia Bitonto 49, Corato 40, Sporting Ordona 37, Nuova Molfetta 34, Fortis Altamura 30, Trulli&Grotte 29, Nuova SPinazzola, Real Siti e Polimnia 26, Virtus Bitritto 25, Monte Sant’Angelo 24, San Marco 20, Puglia Sport Laterza e Ascoli Satriano 19, Canosa 16, Rinascita Rutiglianese 10 (Nuova Molfetta, Nuova Spinazzola, Monte Sant’Angelo, Puglia Sport Laterza, Ascoli Satriano e Rinascita Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Il Laterza espugna Molfetta in rimonta, mister Danza: “Gara perfetta”

Una partita incredibile quella disputatasi nel tardo pomeriggio di Domenica al “Paolo Poli” di Molfetta, dove la Puglia Sport Laterza espugna il catino della Nuova Molfetta Calcio ribaltando un parziale di due a zero in favore dei padroni di casa passati al doppio vantaggio nel giro di cinque minuti con Di Francesco e Visaggi. Laertini che non si scompongono e che danno vita ad una super rimonta firmata dal tap in di Faccitondo poco prima dell’intervallo, e seguita nella ripresa dalla rete del pari di Ieva, in gol all’esordio, e dal definitivo sorpasso siglato dall’ex Ferrandina De Giosa. Tre punti che rilanciano in classifica un Laterza il quale non può che soddisfare mister Franco Danza, intervistato al termine della gara:

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Mister, una vittoria in rimonta di fondamentale importanza, quale reputa la “chiave di volta” della gara?

Credo che oggi sia stata una partita perfetta, perchè abbiamo sbagliato pochissimo. Non c’è stata una chiave di volta o qualcosa che ci ha fatto cambiare mentalità e atteggiamento. La partita l’abbiamo fatta sempre noi, loro ci hanno fatto gol nel nostro momento migliore, due gol nel giro di un minuto, quasi casuali, ma non abbiamo mai mollato, siamo stati sempre sul pezzo. Prima abbiamo trovato il gol del due a uno sugli sviluppi di un calcio di punizione di De Tommaso deviato dal portiere con la successiva ribattuta vincente di Faccitondo, andando al riposo sul risultato di due a uno e siamo stati bravi quando rientrati, mantenendo sempre il ritmo della gara molto alto. Li abbiamo messi li in pratica, aldilà dei nostri tre gol credo che il loro portiere sia stato bravissimo perchè ha salvato in diverse occasioni la palla del quattro a due. Devo dire che siamo stati bravi ad interpretare la partita, una partita che abbiamo studiato tutta la settimana, e devo dire che devo fare i complimenti ai ragazzi per come l’hanno interpretata

Tre reti di tre acquisti provenienti dal mercato dicembrino. Possiamo definirlo un caso o questi innesti rappresentano uno dei fattori di svolta della vostra stagione?

Devo dire che quando segnano tre giocatori nuovi, sembra che tutto sia azzeccato, così come l’ingresso in campo di De Giosa che ha siglato la rete del tre a due appena entrato. Pura casualità se vogliamo, poteva far gol anche Salatino, o lo stesso Fiore. Sono contento per loro perchè così sono subito entrati nel cuore dei tifosi, specie quando ti presenti con un gol, anche se Faccitondo e De Giosa avevano già esordito con la Polimnia. Sono contento per loro, come sono contento per tutti quanti, se lo meritano

Potenzialmente Laterza salvo, considerata la gara in meno da recuperare contro il Rutigliano. Possiamo affermare che il peggio è passato?

Non parlo di ipotecare la salvezza, il campionato è ancora lungo. E’ una vittoria che da morale, una vittoria che ci fa lavorare con più tranquillità, le difficoltà le abbiamo trovate e ne troveremo tante, bisogna sempre stare con il profilo basso, cercare di non montarsi la testa e non illudersi, dobbiamo far tesoro di questa vittoria e dare continuità se vogliamo tirarci fuori dai bassifondi della classifica. Sappiamo che sarà difficile, ma se il viatico è questo qua, sono molto fiducioso, mi auguro che questa vittoria ci possa dare la giusta convinzione e i giusti meriti di quello che stiamo facendo fino adesso. Mi auguro anche che questo possa accadere e mi auguro che possa essere il proseguo di una lunga serie di risultati che spero possa avvenire, ma ripeto, alla base di questo deve esserci sempre il lavoro e la convinzione di essere una squadra all’altezza della situazione e non inferiore a nessuno

Grazie mister per la sua cortese disponibilità e le auguriamo una buona settimana in vista di Laterza Canosa.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Laterza a Molfetta per fare punti. Mister Danza: “Giocheremo a viso aperto”

Ripresa del campionato per la Puglia Sport Laterza dopo oltre un mese dall’ultimo incontro disputato (contro il Polimnia il diciotto Dicembre), causa prima la sosta natalizia e successivamente la neve che ha imposto per due Domeniche consecutive, lo stop forzato ai ragazzi di mister Danza. Al “Paolo Poli” di Molfetta, gara vibrante e ricca di insidie quella contro la Nuova Molfetta Calcio allenata da mister Giuseppe Scaringella, trainer di un team dall’ottimo potenziale tecnico e di esperienza che ben ha impressionato nel girone di andata, guadagnandosi un terzo posto e potenzialmente in coabitazione con l’Ordona, secondo. Anche i biancorossi non hanno ancora potuto disputare un incontro nel nuovo anno, causa neve in quel di Ascoli Satriano che ha causato il rinvio così come Laterza – Rutiglianese. Sfida dunque alquanto delicata e ricca di incognite per i laertini che devono assolutamente fare punti per continuare la scalata dalle zone calde della graduatoria avviatasi dall’ultima dello scorso anno. Mister Franco Danza nel pre-gara è esplicito:

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Partita difficile per diversi motivi, in primis perchè giochiamo in casa della terza forza di campionato, ed in seguito perchè riprendiamo dopo un mese di lunga sosta, dove non ci siamo potuti allenare come dovevamo causa maltempo. Questo ha complicato i nostri piani, ma non vogliamo accampare scuse, non dobbiamo trovare alibi. Sappiamo che incontriamo una squadra forte, ma credo che se giochi in Promozione è alla pari nostra, avrà qualche elemento in più di spicco, ma questo non ci deve impensierire e ne paura di giocarci la partita. Sicuramente non giocheremo una partita tattica, noi sappiamo che per tirarci fuori dalle zone calde della classifica dovremo disputare una partita intelligente, sapere dove possiamo arrivare giocando con attenzione e colpire al momento giusto

Come affronterà la squadra una sfida di campionato dopo oltre un mese di pausa “forzata”?

Sono dispiaciuto per la pausa dovuta al maltempo, perchè non ci ha dato la possibilità di rodare e collaudare i nuovi acquisti. Domani sarà la prima partita che in effetti giocheremo insieme un po tutti quanti, ma da quello che ho visto mi sembrano ragazzi validi, hanno dimostrato di avere gamba e buona esperienza. Sicuramente ce la giocheremo a viso aperto, abbiamo bisogno di punti e in ogni gara dovremo cercare di fare al massimo il nostro dovere

Grazie mister ed un in bocca al lupo per la gara. 

Nell’inedito orario delle 17.00 al “Paolo Poli” di Molfetta, giunge l’esordio per il neo centravanti in forza ai laertni Michele Ieva, che si aggiungerà ai già acquisiti prima della sosta natalizia Faccitondo e Foggetti. Direttore di gara Giuseppe Doronzo di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Capuano e Crudo.

BALDO DANGELO

Molfetta Calcio, le parole dello storico ex capitano Beppe Sigrisi: “Invito i tifosi a tifare in gradinata”

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17 campionati disputati tra Serie D e 1° categoria, di cui 5 vissuti con la maglia bianco-rossa di cui è stato

anche capitano. Questo e tanto altro è Beppe Sigrisi, da quest’anno allenatore in seconda della Molfetta Calcio: “Io mi considero un hooligan, un vero tifoso da gradinata”- ci rivela lo stesso Beppe- “Ecco perché invito il nostro pubblico e, soprattutto, i tifosi storici di Molfetta che di partita in partita ci stanno seguendo sempre più numerosi, a tifarci dalla gradinata del Paolo Poli e non solo dalla tribuna. Le partite giocate di sera al Poalo Poli, tra l’altro, hanno un fascino particolare da non perdere”. Le sue sono considerazioni passionali, frutto di un amore incondizionato per i colori bianco-rossi che nasce in tenera età, quando faceva il raccattapalle allo stadio Poli, e si sviluppa negli anni in gradinata seguendo le partite del Molfetta da tifoso anche quando ha giocato per altre squadre. “Nella mia carriera da giocatore, terminata 3 anni fa, ho avuto il piacere di giocare o avere rapporti con tutte le persone che fanno parte della dirigenza della Molfetta Calcio e non posso che avere massima stima di loro. In particolare di Corrado Azzolini che mi ha dato tanto anche fuori dal campo. Col mister Scaringella, inoltre, si è creato un ottimo rapporto: condivide molte delle sue idee con me e io lo supporto , nello specifico, nella gestione del lavoro settimanale e nella cura della fase difensiva. In questo senso, mi piace spendere due parole per il nostro difensore centrale Manè: ragazzo giovanissimo, che in questi mesi è cresciuto molto sotto l’aspetto tecnico- tattico e ha ancora enormi margini di miglioramento. Non poteva mancare un commento sull’andamento del campionato e sulle ambizioni della squadra “Si sta andando anche oltre rispetto alle aspettative. Siamo in un’ottima posizione di classifica (terzi con 2 gare da recuperare ndr) nonostante siamo costretti a giocare su un manto erboso pessimo che, nei fatti, non ci consente di esprimere il nostro calcio al meglio. Ma noi tiriamo dritto per la nostra strada e continueremo a ridare passione ed entusiasmo al tifo molfettese”.

Alessandro Chimenti

 

Bozzi gol, la Fortis Altamura riparte

La Fortis Altamura vince contro la Nuova Molfetta per uno a zero con rete di Silvano Bozzi.

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Un primo tempo giocato in sordina da entrambe le squadre in fase di studio. Nel secondo tempo su un veloce contropiede con Casale, la Fortis va in vantaggio con Bozzi che raccoglie il cross al centro. Dopo la rete la partita diventa a senso unico. La squadra di casa cerca di chiudere il match cercando il secondo goal e sfiorandolo per ben tre volte. Il Molfetta invece, non riesce a costruire alcuna azione ed è costretta a subire cercando di contenere la spinta della Fortis. Bella vittoria da mettersi però subito alle spalle, per pensare alla partita di Domenica prossima fuori casa contro il San Marco.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA

Pareggio amaro per la Molfetta Calcio: 2-2 con il Real Siti e i biancorossi salutano la Coppa Italia

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Che beffa per la Molfetta Calcio! La squadra guidata da mister Scaringella si ferma agli ottavi di finale di Coppa Italia per mano del Real Siti; pur non perdendo… Allo 0-0 maturato all’andata, infatti, è seguito il 2-2 del Paolo Poli che, quindi, ha decretato il passaggio del turno dei foggiani in virtù del maggior numero di goal segnati in trasferta. Una partita cominciata benissimo e terminata in affanno. La prima frazione di gioco si è conclusa sul punteggio di 2-0 grazie alla doppietta del talentino D’Ambrosio. Nella ripresa il black-out e la rimonta degli ospiti; a cui va riconosciuto il merito di non aver mollato e di aver provato sino alla fine a ribaltare il match. IL MATCH La Molfetta Calcio rinuncia forzatamente al bomber stagionale Terrone e presenta un 11 con ben 8 under sin dal primo minuto e soli tre “esperti”, uno per reparto, ovvero Bufi, Malerba e De Tommaso (che agisce da falso nueve proprio al posto di Terrone). Modulo 4-3-3, che in doversi frangenti risulta una sorta di 4-1-4-1, con Pellegrino in porta, in difesa da destra a sinistra Grimaldi, Bufi, Manè e Tortosa, a centrocampo Nesta, Cormio e Malerba con il già citato De Tommaso supportato da D’Ambrosio e Visaggi in avanti. Il Real Siti guidato dal tecnico Lomuscio, invece, risponde con un 4-3-3 guidato in regia da Costa e in difesa da Colucci. Il copione è chiaro sin dall’avvio: la Molfetta Calcio punta sull’aggressività e sulla ricerca costante dell’anticipo per avere il dominio del pallone e verticalizzare nel minor tempo possibile alla ricerca dei due esterni D’Ambrosio e Visaggi. Da qui nasce il primo goal con spunto sull’out di sinistra di Visaggi che supera in velocità un paio di uomini e crossa rasoterra per il taglio da destra di D’Ambrosio che segna all’altezza dell’area piccola. Lo stesso D’Ambrosio, in occasione del secondo goal, invece, si mette in proprio e con un diagonale di destro radente l’erba batte il portiere ospite dal limite dell’area. Nella ripresa, invece, ecco il già citato “rilassamento” con il conseguente abbassamento del baricentro della squadra e palla costantemente in possesso del Real Siti che trova il primo goal sfruttando con Mascia un’indecisione della difesa con un destro sotto la traversa da distanza ravvicinata e, a 10 minuti dal termine, il definitivo 2-2 con Ciccone con uno stacco di testa su corner. L’occasione del riscatto è presto servita: domenica nuovo match in casa. Avversario di turno il Canosa con il grande ex, mister Scaringella, che ritrova per la prima volta da avversario i rosso- blu dopo averli allenati per diverse stagioni.

Addetto Stampa Molfetta Calcio

Terrone continua a segnare e la Molfetta Calcio a sognare

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Inizio così così e gran crescendo per la seconda vittoria consecutiva, davanti ad un’ottima cornice di pubblico, che consolida la Molfetta Calcio al quarto posto in classifica, in piena zona play-off e a soli 2 punti di ritardo dallo Sporting Ordona; attualmente secondo e prossimo avversario dei bianco-rossi. Pronti-via ed è il Polimnia a gestire il match provando a fare la partita. Intorno al 6’ il vantaggio ospite con Barbati che, al limite dell’area, approfitta di un controllo difettoso di Manè per recuperar palla e battere Orizzonte con un tiro dal limite dell’area. Dopo pochi minuti azione molto simile e nuova ghiotta occasione con Barbati che, però, stavolta, fallisce. Il goal e i pericoli corsi svegliano i padroni di casa che reagiscono e siglano il pareggio su rigore, concesso per un evidente fallo di mano, con Terrone al 19’ e sfiorano il raddoppio. Nel secondo tempo, invece, è il Molfetta ad avere il pallino del gioco, con la giusta distanza tra i reparti ed un ottimo Guacci a centrocampo sia in fase di interdizione che di impostazione. Il vantaggio nasce da un grande spunto di Grimaldi che riesce ad andare sul fondo e con un cross d’esterno carico d’effetto colpisce involontariamente il secondo palo trovando, però, il tap-in vincente di Terrone ben appostato in area. Il terzo goal, invece, arriva in pieno recupero con il Polimnia riversato in avanti alla ricerca del pareggio con Roncone che si invola in contropiede e batte il portiere in uscita. Nota dolente le pessime condizioni del manto del Paolo Poli, causa degli infortuni in partita del portiere Orizzonte e di Di Bari, capitano ospite, e concausa nel goal del vantaggio ospite. “Peccato non poter gioire appieno dopo queste ottime prestazioni” dichiara Il Direttore Generale Saverio Bufi “Un manto del genere mette in primis a rischio l’incolumità dei nostri giocatori e di quelli delle squadre avversarie, al di là delle difficoltà tecniche nel controllo del pallone. Urge assolutamente un cambio di rotta da parte di chi gestisce l’impianto e di chi si occupa della sua manutenzione”.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

Laterza, con la Nuova Mofetta pari e rimpianti

Doveva essere la gara del riscatto dopo la sconfitta di Rutigliano, invece il Laterza di mister Danza deve accontentarsi di un pari che non può soddisfare il tecnico e tutto l’ambiente laertino, carico alla vigilia nell’ottenere i tre punti.

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Match che i padroni di casa hanno condotto specie nella ripresa, senza però trovare lo spiraglio giusto verso la porta difesa da Orizzonte. Numerose le giocate e le combinazioni nella tre-quarti avversaria, su tutti con gli attivi Nardò e Bottiglione, ma la difesa ospite è sempre riuscita a sbrogliare seppur a volte con fatica. Molfetta pericoloso nella prima frazione su calci da fermo: al quarto è un colpo di testa di Rizzi a sfiorare il palo di pochissimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre alla mezzora è l’ex più atteso, De Tommaso, a centrare la traversa con una splendida punizione a giro a Pentimone battuto. Nel mezzo Laterza in possesso della sfera e pericoloso con Nardò, il cui sinistro sul primo palo termina vicinissimo al montante. Per il resto pochi sussulti da ambo i lati e molta densità nel mezzo del campo sino all’intervallo.

Il cambio optato nei primi minuti della ripresa da mister Danza (Gjonaj per De Cosmo, con Bottiglione arretrato come interno di centrocampo), produce gli effetti sperati, ma le offensive dei padroni di casa guidati proprio da un propositivo Gjonaj, si infrangono contro l’ottimo muro difensivo eretto dai ragazzi di mister Scaringella. La manovra biancoazzurra è più fluida e rapida, ma ospiti che nella propria tre quarti si difendono con ordine e sfiorano la clamorosa rete con Terrone all’ottavo, dove su una cross proveniente dalla sinistra, schiaccia di testa con la sfera a lato a pochi passi da Pentimone. Laertini che riprendono il timone della gara e che in teoria al minuto ventiquattro, troverebbero anche la rete del vantagggio: Nardò lavora un buon pallone sulla destra e lancia sul filo del fuorigioco Gjonaj. L’ex Hellas Taranto penetra in area di rigore e appoggia in prossimità del portiere avversario per il tocco vincente sotto misura di Perrone che realizza, ma per l’assistente di linea del signor Barile di Foggia, è proprio Perrone ad essere oltre a tutti, palla compresa, al momento del tocco di Gjonaj tra le furenti proteste del pubblico. Gara che tra numerosi falli e girandola dei cambi (spazio anche per Cecere tra le fila di casa), viene spesso interrotta, in cui a beneficiarne sicuramente sono gli avversari, che nell’ultima fase di gara resistono ad un Laterza alla costante ricerca del guizzo vincente, che verrà a mancare sino al novantatreesimo. Punto forse che accontenta maggiormente un Molfetta giunto al “Madonna delle Grazie” in evidente calo fisico nel finale (disputata gara di recupero Giovedì), e sornione che ha imbastito un’ottima fase difensiva, non disdegnando qualche break in fase offensiva con i suoi validi calciatori di attacco. Per il Laterza invece, punto che muove una classifica comunque cortissima, infatti dalla seconda alla dodicesima posizione solo quattro punti distanziano ben undici squadre.
Tabellino di Puglia Sport Laterza – Nuova Molfetta 0 – 0
Puglia Sport Laterza: Pentimone, Amodio, Bitetti, De Cosmo (50° Gjonaj), Del Zotti, Giasi, Chito (63° Marinaro), Grittani, Perrone (75° Cecere), Nardò, Bottiglione. A disp. Donatelli, Chietera, Recchia, Cannito,
Nuova Molfetta: Orizzonte, Grimaldi, Bufi, Rizzi, Papagno, Lucarelli,Nesta, De Tommaso, Ferrante, Terrone, Visaggi. All. Scaringella
Arbitro: Barile di Foggia
Note: Pomeriggio uggioso, campo in sintetico. Spettatori circa duecento. Angoli 5 a 3 per il Molfetta, recupero 2 p.t., 3′ s.t.

Vincenzo Pizzulli

Laterza – Nuova Molfetta, parola al grande ex Alessio De Tommaso

La prima Domenica di Ottobre non può essere una regolare Domenica calcistica per il trequartista Alessio De Tommaso, che con la sua nuova casacca biancorossa della Nuova Molfetta, renderà visita al “Madonna delle Grazie” dove affronterà la sua ex squadra della Puglia Sport Laterza, compagine con la quale il 19 Giugno ha festeggiato con molti suoi ex compagni ancora attualmente presenti nella rosa laertina, la vittoria dei playoff e la susseguente promozione…in Promozione.

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Proprio De Tommaso, racconta per Calciowebpuglia le sue sensazioni alla vigilia di una sfida comunque delicata per entrambe le squadre, desiderose di far punti per stazionarsi nei piani alti di classifica:

De Tommaso giunge come grande ex della sfida, quali sono le tue sensazioni e cosa ti aspetti dai tuoi ex tifosi?

Beh, ci sarà una grande emozione dopo la splendida stagione passata, come ho sempre detto porterò sempre nel cuore Laterza ed i suoi splendidi tifosi. Che dire, credo di aver dato tanto in tutti i sensi così come ho ricevuto molto, mi auguro possano darmi un bentornato da avversario, così come farò io con loro”

La tua squadra ha giocato e vinto il recupero Giovedì (1 a 2 contro il San Marco ndr). Potrebbe esserci un po di stanchezza in vista di Domenica?

“Giovedì è stata una partita tirata ed abbiamo speso molto, ma abbiamo una rosa ampia e il mister può sfruttare tutti gli effettivi senza aver problemi tecnico tattici, stiamo lavorando molto per raggiungere la miglior condizione e assimilare le disposizioni tattiche del mister. Siamo un gran bel gruppo con un ottimo staff tecnico societario

Laterza viene da una sconfitta, ti aspetti un avversario arrabbiato o magari più prudente perché impaurito ?

Conoscendo il mister non si farà condizionare da un risultato negativo, lui prepara la squadra sempre al top, quindi mi aspetto un Laterza vivo, affamato di punti, ma noi non ci faremo trovare impreparati”

Infine raccontaci di cosa potrebbe accadere se segni un gol.

“Se dovessi far gol sicuramente non esulterò per il gran rispetto che nutro per il Laterza, la sua gente e per tutti i miei ex compagni e mister che salutò con grande affetto e abbraccerò tutti domenica prima e dopo la partita. Perché durante saranno nemici sportivi (e ride ndr)”

Ringraziamo per la sua consueta disponibilità Alessio De Tommaso augurandogli una buon stagione tra le fila della Nuova Molfetta nel campionato di Promozione.

Baldo D’Angelo

 

Laterza all’esame Molfetta, parla il centrocampista Grittani

Dopo un buon inizio di stagione con i quattro punti conquistati in due partite ed il passaggio di turno in coppa, il Laterza di mister Danza si inceppa nella difficile trasferta di Rutigliano, uscendone sconfitto contro un avversario ostico. Per il pronto riscatto, la squadra laertina ha svolto un lavoro impeccabile durante la settimana, agli ordini dello staff tecnico in vista di un altro match delicato, quello tra le mura amiche contro la Nuova Molfetta dell’ex De Tommaso. Proprio i biancorossi adriatici, hanno disputato e vinto in settimana il recupero della prima giornata sul difficile campo del San Marco per due a uno grazie ad una doppietta di Sabino Terrone, che ha ribaltato lo svantaggio iniziale.

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Per presentare il match, parola ad uno dei più positivi della compagine laertina in questo primo scorcio di stagione, l’ex centrocampista di Gravina e Sporting Matera Domenico Grittani, che in esclusiva ai microfoni di Calciowebpuglia affronta diversi temi inerenti al momento della propria squadra e sulla stagione:

Laterza che proviene da una sconfitta. Come si è lavorato in settimana e quanto il mister ha lavorato anche sulla vostra testa? Il ko di Rutigliano vi ha tolto qualche certezza acquisita nelle prime uscite?

“Si è lavorato benissimo, così come facciamo dal primo giorno di ritiro. Il mister ci ha dato la giusta carica per far si di poter disputare una grande prestazione Domenica, la sconfitta non ci ha tolto nessuna certezza perché siamo consapevoli della nostra forza. Bisogna lavorare su gli errori commessi e ripartire più forti di prima”

Nuova Molfetta che proviene da una vittoria nel recupero del Giovedì. Credi sia un bene trovare un avversario magari più stanco o al contrario esaltato e quindi maggiormente temibile?

“Per quanto riguarda il Molfetta sappiamo che è una buona squadra, sarà sicuramente carica dopo la vittoria di Giovedì, ma noi non temiamo nessuno e giocheremo tutte le partite alla stessa maniera”

Parlando un po di te, come ti stai trovando in questa avventura a Laterza? Come vedi questo campionato di Promozione Pugliese in cui ci hai già giocato e stravinto con il Gravina?

A Laterza mi sto trovando molto bene, ho trovato un ambiente tranquillo dove si possono fare veramente cose importanti. Sono due mesi che stiamo insieme e siamo già una grande famiglia, grazie soprattutto al mister che ci ha dato la giusta mentalità per diventare una grande squadra e per poi poter arrivare all’obiettivo finale tutti insieme con la società e i tifosi. Questo campionato è molto competitivo, ci sono squadre attrezzate per la categoria quindi bisogna lavorare sempre è bisogna stare sempre concentrati”

Per la gara di Domenica, mister Danza recupera alcune pedine fondamentali specie nel reparto offensivo, inoltre non vi è alcuna squalifica inoltrata dal giudice sportivo, pertanto Laterza che si presenta contro il galvanizzato Nuova Molfetta con buoni propositi.

Start al “Madonna delle Grazie” di Laterza previsto alle 15.30. Arbitra l’incontro il signor Francesco Danilo Barile della sezione di Foggia coadiuvato dai sig.ri assistenti Minerva di Lecce e Dattoli di Foggia.

Un ringraziamento speciale al centrocampista della Puglia Sport Laterza, Domenico Grittani ed un in bocca al lupo per il proseguo della stagione.

Vincenzo Pizzulli

La Molfetta Calcio accede agli ottavi di Coppa Italia Puglia

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Prime soddisfazioni per la Molfetta Calcio. La nuova realtà calcistica molfettese raggiunge subito un importante traguardo superando i sedicesimi di finale di Coppa Italia Puglia (riservata alle formazioni di Promozione) ai danni del Corato. Non basta l’1-0 casalingo dei nero-verdi per ribaltare il risultato del match d’andata; concluso sul 3-1 per i bianco-rossi. Il match di ritorno si è giocato in un Comunale di Corato a porte chiuse per disposizione della federazione. La Molfetta Calcio parte intimorita e concede per i primi venti minuti di gioco il pallino ai padroni di casa che conquistano campo e trovano il goal del vantaggio con un gran goal su punizione di Schirone, intorno alla mezz’ora, con un tiro all’incrocio dei pali sul quale Orizzonte non può far nulla. La Molfetta prova a reagire creando un paio di occasioni ma la prima frazione di gara termina con il vantaggio dei padroni di casa. Nella ripresa i bianco-rossi si ricompattano, rischiano il giusto e, negli ultimi 20-25 minuti sono padroni del campo e creano diverse palle goal anche grazie alla superiorità numerica. Il portiere dei padroni di casa,infatti, si fa espellere per fallo da ultimo uomo mentre Cafagna lascia i suoi addirittura in 9 negli ultimi minuti di gioco.

“Nell’arco delle due partite abbiamo meritato il passaggio del turno”- dichiara il mister della Molfetta Calcio Scaringella- “Qualcosina dovevamo pagarla, in particolare in avvio, perché il Corato era chiamato a fare la partita dopo il risultato dell’andata. Col passare dei minuti, però, la squadra si è ricompattata, ha iniziato a macinare gioco ed ha finito in crescendo. Per questo devo ringraziare tutti i miei ragazzi: grandi professionisti, sempre disponibili nel mettere in pratica ciò che prepariamo in settimana in allenamento. Siamo una squadra “nuova” che pian piano sta acquisendo i giusti meccanismi e la giusta intesa e sono convinto che non potrà che crescere”. Ora concentrazione rivolta al prossimo match di campionato previsto per domenica 25 settembre: “Paolo Poli” arriva l’Ascoli Satriano.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

Pronta la prima “Domenica in festa”

 

Meno cinque. Mancano solo cinque giorni all’inizio del girone A del campionato di Promozione che vedrà impegnata la Nuova Molfetta dei presidenti Giovanni Di Benedetto e Saverio Bufi. I marinai saranno impegnati domenica nell’esordio casalingo contro una delle sicure protagoniste di questa stagione: il Football Club Gravina.

Un banco di prova importante per Uva e compagni che si stanno allenando con grande determinazione per dimostrare subito il proprio valore. Ottimista il mister Nicola Catalano che, al di là della forza degli avversari che si troverà di fronte domenica, sta ricevendo confortanti riscontri durante le varie sedute di allenamento dal punto di vista fisico, di gioco e di gruppo.

L’appuntamento da marchiare a fuoco è quindi per domenica prossima alle ore 11 presso lo stadio paolo Poli di Molfetta.  Oltre all’evento prettamente sportivo, si prevede una grande cornice di pubblico con un folto gruppo di sostenitori del Gravina e una grande rappresentanza di tifosi molfettesi.

Domenica sarà la prima occasione per vivere insieme la “Domenica in Festa”, con gli educatori dell’asilo nido Baby Planet che intratterranno i più piccoli con momenti di divertimento.

Per i più piccoli ma anche per i più grandi divertimento assicurato con Antonio Roselli e la sua Agenzia di spettacolo e Animazione FROG. Solo due dei tanti momenti che renderanno la vostra domenica mattina particolare. Vi aspettiamo numerosi.

Domenica scorsa i biancorossi invece hanno esordito in Coppa Italia ottenendo un buon pareggio per 1 a 1 in casa del Giovinazzo. Al vantaggio ottenuto grazie alla rete di Corrado Uva, hanno risposto i padroni di casa nella ripresa.

Un risultato che comunque sta stretto alla Nuova Molfetta che è stata colpita nell’unica conclusione a rete dei giovinazzesi mentre gli attaccanti molfettesi sono stati sfortunati in diverse occasioni. Ritorno in programma la settimana prossima.

Adriano Nappi

Prosegue la preparazione della Nuova Molfetta

Con la sessione odierna verrà completata la prima settimana di preparazione della Nuova Molfetta.

I “marinai” stanno lavorando sodo per immettere tanta benzina nei muscoli in vista della difficile stagione alle porte.

La Nuova Mofetta farà parte infatti del campionato di Promozione e presumibilmente, si troverà di fronte formazioni come Bisceglie, Liberty Palo, Giovinazzo, Fortis Altamura, Gravina e Atletico Corato; tutte formazioni di grande spessore che si stanno rinforzando sul mercato e promettono un campionato avvincente.

I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano però non temono nessun avversario e, con il dovuto rispetto per tutti i contendenti, ha intenzione di disputare un campionato dignitoso che possa riavvicinare i tifosi biancorossi e far crescere anche sul rettangolo verde l’intero progetto tecnico e sociale.

Proprio in questi giorni è iniziata la  messa in atto dalla società che sta già catturando la curiosità di tantissimi appassionati ogni giorno presenti durante le sedute di allenamento.

Per informazioni potete inviare un e-mail all’indirizzo nuovamolfetta@libero o contattarci sulla nostra pagina Facebook “ASD Nuova Molfetta”.

Adriano Nappi

 

Nuova Molfetta: Daniele De Vezze marinaio per un giorno

Prosegue senza sosta questa prima settimana di preparazione atletica per la formazione della Nuova Molfetta.
I marinai si stanno allenando presso lo stadio B.Petrone di Molfetta agli ordini del mister Nicola Catalano, del suo vice Vincenzo Abbatantuono, del preparatore dei portieri Antonio Di Giovanni e dei preparatori atletici Gianni Bufi e Alessandro Altamura.
I primi segnali che arrivano dal campo parlano di una squadra ben decisa a seguire i dettami tecnici e tattici e soprattutto sta evidenziando, o meglio confermando, un grandissimo entusiasmo che parte dai dirigenti e si estende a tutto il team.
La seduta di allenamento di ieri è stata impreziosita dalla presenza del centrocampista Daniele De Vezze, con tante presenze alle spalle nei campionati di serie A e serie B e vincitore del campionato cadetto con il Bari di Antonio Conte. Da ricordare le sue 32 presenze di quella stagione con il gol gioiello nella trasferta di Sassuolo.
Mister Nicola Catalano ha voluto fortemente la presenza di questo grandissimo calciatore per stimolare ancora di più l’ambiente e avere un assaggio del vero calcio professionistico.
De Vezze, come sempre simpatico e disponibile, ha fatto i complimenti a tutto lo staff tecnico per il grandissimo lavoro che stanno svolgendo e ha applaudito la dedizione e la serietà vista durante l’allenamento da parte dei ragazzi.
La Nuova Molfetta, a partire dai due presidenti sino all’ultimo componente dello staff tecnico e dirigenziale, ringrazia Daniele De Vezze per la grande umanità e disponibilità mostrata e rinnova l’invito per altre occasioni.
Un’esperienza indimenticabile che speriamo si possa ripetere quanto prima.

Adriano Nappi

Quattro importanti conferme in casa Nuova Molfetta

Dopo gli acquisti ufficializzati la settimana scorsa dei vari Tobia Tridente, Angelo Carlucci e Corrado Uva, il direttore sportivo Francesco Rapicavoli ha concluso l’accordo per il rinnovo del difensore Antonio De Pinto, il centrocampista Paolo Lucarelli e gli esterni offensivi Daniele Lopez e Sergio Campanale.

Si tratta di riconferme guadagnate sul campo da quattro punti fermi della passata stagione del mister Nicola Catalano.Quattro rinnovi di spessore dal punto di vista tecnico e di spogliatoio per dei ragazzi che hanno sposato in pieno il progetto Nuova Molfetta e vogliono, con le loro prestazioni, renderlo ancora più grande.
Partendo dal difensore poliedrico Antonio Di Pinto, capace di garantire solidità sia sull’esterno sinistro che come centrale, passando al centrocampista Paolo Lucarelli subito ambientatosi a Molfetta e diventato a furor di popolo una colonna portante dei marinai.
Infine, non per ultimi, i due fortissimi esterni offensivi Daniele Lopez e Sergio Campanale, entrambi a proprio agio nei dettami tattici di mister Catalano e spesso decisivi nelle vittorie della passata stagione.
Al via una nuova avventura per la Nuova Molfetta; un’avventura chiamata campionato di Promozione che da oggi però fa meno paura con quattro fedeli marinai in più.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta: al via la nuova stagione

Il presidente Saverio Bufi

Oggi inizia ufficialmente la stagione della Nuova Molfetta: alle ore 18.30 presso lo stadio B.Petrone di Molfetta al via la preparazione atletica con tutti gli atleti agli ordini del mister Nicola Catalano e del vice Vincenzo Abbatantuono. Una lunga preparazione che verrà seguita dai preparatori atletici Gianni Bufi e Alessandro Altamura.
La formazione dei presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto oggi darà il via a questa importante stagione che vedrà i marinai impegnati nel campionato di Promozione. Un campionato senz’altro difficile che vedrà i biancorossi vogliosi di far bene e rendere la vita difficile a tutti gli avversari.
I molfettesi si presentano a questo inizio preparazione con innesti importanti del calibro di Corrado Uva, Francesco Bavaro, Angelo Carlucci, Tobia Tridente, Elio Foggetti e Antonio Di Bari. Tutti colpi firmati dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli che ha ottenuto l’ok sui rinnovi di importanti atleti come Paolo Lucarelli, Daniele Lopez, Sergio Companale, Antonio De Pinto e tanti altri ragazzi e atleti.

Tutti pronti per onorare questa maglia e per far innamorare una intera città che sempre di èpiù sta seguendo le gesta di questa società.
Una stagione che vedrà sulle maglie il nuovo logo sempre improntato sulla tradizione marinara della nostra città.
Una stagione difficile e ricca di insidie: ma forse proprio per questo elettrizzante.
Buena Suerte Nuova Molfetta!

Adriano Nappi

La Nuova Molfetta non si ferma più!

In biancorosso Di Bari e Foggetti.

Sempre più Nuova Molfetta… Il direttore sportivo Francesco Rapicavoli ha messo a segni altri due importanti colpi di mercato. Alla corte dei presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto infatti sono arrivati i centrocampisti Antonio Di Bari ed Elio Foggetti.

Di Bari arriva a Molfetta dopo l’esperienza a Giovinazzo. Le sue precedenti squadre parlano chiaro: si tratta di un giocatore di qualità e con la giusta esperienza. Molfetta in Eccellenza e Locorotondo sono solo alcune tappe di una carriera sempre vissuta tra serie D, Eccellenza e Promozione.
Elio Foggetti invece è il nuovo che avanza. Centrocampista di spessore con già una discreta esperienza e con un repertorio alle spalle già da vincente: arriva a Molfetta dopo aver vinto il campionato di promozione con il Bitonto.

Due colpi che accrescono il potenziale a disposizione di mister Nicola Catalano. Due colpi che confermano le volontà della dirigenza della Nuova Molfetta: rendere la vita difficile a tutti nel prossimo campionato di Promozione.
Un sincero benvenuto e un grande in bocca al lupo ai due nuovi marinai!

Un tris di molfettesi alla Nuova Molfetta!

La Nuova Molfetta ai molfettesi. Grandissimi colpi di mercato messi a segno dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli che nella giornata di ieri ha chiuso, grazie alla disponibilità e passione dei due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto, tre importantissimi colpi di mercato.

Tobia Tridente, Angelo Carlucci e Corrado Uva rappresentano alla perfezione l’identikit ricercato dalla società: rispondono in pieno alle esigenze e richieste di mister Nicola Catalano, sono tecnicamente e dal punto di vista umano ragazzi di grande valore e, perché no, sono molfettesi purosangue.

Il rinforzo di prestigio per la difesa biancorossa porta il nome dell’esperto centrale Tobia Tridente, cresciuto nelle giovanili dell’As Bari, e con una lunga carriera tra serie D ed Eccellenza. Le sue ultime due stagioni sono state disputate nel Rotondella e U.C. Bisceglie; in passato esperienze importanti nel Liberty Bari, Molfetta, Locorotondo e Melphicta.

Angelo Carlucci, centrocampista classe 1979 ritorna a giocare a Molfetta dopo le esperienze passate nei campionati di Eccellenza. Proveniente dall’U.C. Bisceglie, ha alle spalle una carriera di tutto rispetto divisa tra campionati di Serie D ed Eccellenza principalmente. I primi passi mossi nel settore giovanile della Fidelis Andria prima di giocare, tra le altre, nel Molfetta, Mola, Monopoli e proprio Bisceglie.

Torna a Molfetta con la consapevolezza di poter dare un grandissimo contributo dal punto di vista dell’esperienza e tattico. Un rinforzo che siamo sicuri avrà la sua giusta valenza in campo così come nello spogliatoio.

Bomber Corrado Uva, attaccante classe 1981, ritorna finalmente a segnare per la propria città dopo essere stato costretto, suo malgrado, ad emigrare facendo la fortuna di squadre, tra le altre, come Corato, Nardò e Castrovillari (nella passata stagione).

Capace di giocare come prima o seconda punta, il forte attaccante molfettese arriva nella Nuova Molfetta su specifica volontà del mister Nicola Catalano e di tutta la società che è convinta possa rappresentare la giusta ciliegina su una torta già ottima.

Con questi tre botti di mercato continua senza sosta la campagna acquisti della Nuova Molfetta che sta allestendo una rosa in grado di poter ben figurare nel prossimo campionato di Promozione. Una squadra che avrà come primo intento quello di risvegliare una piazza spesso rimasta delusa dalle ultime stagioni sportive e che quest’anno, attraverso la Nuova Molfetta, potrebbe tornare ad identificarsi con un gruppo di ragazzi straordinario.

Tridente-Uva-Carlucci: il tris è servito!

Adriano Nappi

Nuova Molfetta: I “marinai” e l’importanza dei loro comandanti

Saverio Bufi

Oggi più che mai nel mondo del calcio si dibatte sull’importanza degli allenatori rispetto alle vittorie e sconfitte ottenute dalle proprie squadre nell’arco di una stagione.
Di certo nella Nuova Molfetta possiamo affermare con certezza l’assoluta importanza e il ruolo centrale assunto dalla guida tecnica Nicola Catalano.
Il giovane tecnico barese, dopo esperienze da calciatore di tutto rispetto, ha appeso le scarpe al chiodo trasformandosi, senza problemi, in un tecnico capace e moderno. Come già dimostrato nella passata stagione le sue idee calcistiche sono state sposate in pieno dai calciatori, che vedono in lui una sicura guida anche dal punto di vista umano.
Sotto l’aspetto tecnico-tattico inoltre ha sempre evidenziato una importante duttilità, non avendo uno schema fisso di gioco ma adattandosi agli elementi a disposizione. Determinazione, cattiveria agonistica e feroce voglia di vincere sono i principali ingredienti nel suo menù settimanale.
Proprio da lui la Nuova Molfetta ripartirà anche nel prossimo campionato di promozione, coadiuvato da un’altra figura storica del calcio dilettantistico molfettese e non solo: Vincenzo Abbatantuono.
L’ex capitano della Nuova Molfetta ha concluso alla grande una lunga carriera e ha sposato in pieno il progetto molfettese anche nel ruolo di vice-allenatore. Con Catalano la sintonia è totale cosi come con il resto dello staff tecnico a partire dai preparatori atletici Gianni Bufi e Alessandro Altamura.
Oltre alla prima squadra sarà importante una stretta e proficua collaborazione con i tecnici del settore giovanile; settore sempre più importante nel calcio moderno e vero punto focale del progetto dei due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto.
“Il mio rapporto con la Nuova Molfetta è qualcosa di molto importante e sincero; sarò sempre grato al presidente Saverio Bufi di avermi affidato, due anni fa, la panchina della Nuova Molfetta dando la possibilità di cimentarmi in questo nuovo ruolo” – queste le parole del mister Nicola Catalano.
Sono curioso di confrontarmi in un campionato di categoria superiore, con la forte volontà di dimostrare le mie qualità grazie al contributo di giocatori di livello che la Società mi sta mettendo a disposizione. Il mio intento è quello di proseguire il lavoro iniziato l’anno scorso ispirato non ad un modulo tattico preciso ma a dei principi calcistici. Sono convinto che se si corre e si gioca bene i risultati arrivano e ripagano il lavoro svolto durante la settimana, se non sempre in una singola partita sicuramente in un anno intero.”
Infine un pensiero del mister sul suo nuovo vice Vincenzo Abbatantuono. “Vincenzo sono sicuro che continuerà ad essere una plusvalenza per la nostra squadra cosi come lo era in campo. Sarà per me un grande supporto dal punto di vista tecnico-tattico e nella gestione dello spogliatoio. Una grande persona che sono sicuro darà un prezioso contributo e che, proprio per questo, ho fortemente voluto al mio fianco”.
Una valida truppa di marinai con a capo due grandi comandandi. La Nuova Molfetta è pronta a salpare!

Adriano Nappi

Vito Fumai nuovo direttore tecnico della Nuova Molfetta

Si arricchisce sempre di più la famiglia della Nuova Molfetta.

Dopo l’arrivo del presidente Giovanni Di Benedetto che ha affiancato il presidente storico Saverio Bufi, nella giornata di ieri è stata ufficializzata la nomina del nuovo Direttore Tecnico che risponde alla figura di Vito Fumai, ex presidente del Cellamare in Promozione. Vito Fumai, rafforza il team tecnico coordinato dal Direttore Sportivo Francesco Rapicavoli, e dal Team Manager Franco Massari, anch’esso profondo conoscitore del calcio dilettantistico pugliese.
Ottimo giocatore, Vito Fumai ha ricoperto diversi ruoli nella sua già lunga carriera: direttore sportivo, allenatore, dirigente ed infine presidente del Cellamare negli ultimi tre anni; squadra che anche grazie a lui è riuscito nell’impresa di passare in soli 10 anni dalla Terza Categoria alla Promozione.
Le sue parole sono sicuramente il giusto viatico per la prossima stagione.
“Indipendentemente dal ruolo ricoperto, sono una persona che ama rimboccarsi le maniche e lavorare quotidianamente per raggiungere sempre obbiettivi ambiziosi. Come presidente del Cellamare e oltretutto come Assessore allo Sport della città, per me è stata una grande sofferenza attestare l’impossibilità di non poter da solo proseguire il progetto. Cercavo qualcuno a cui consegnare la mia creatura nella speranza che non andasse perso  tutto il lavoro e i sacrifici fatti negli ultimi anni.”
A quel punto è nato il progetto Nuova Molfetta. “Si. Il tutto è partito da una telefonata ricevuta dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli che mi ha presentato questa bellissima realtà e mi ha fatto conoscere il presidente Saverio Bufi con cui è stato subito amore a prima vista. Sono convinto di aver scelto bene per due principali motivi: prima di tutto ho trovato una società sana, seria e organizzata. Inoltre la piazza di Molfetta è ambiziosa e potenzialmente importante. Il giusto connubio per continuare a crescere.”
Vito Fumai avrà il compito di coltivare i talenti della Nuova Molfetta; gestire in concerto con il direttore sportivo le risorse tecniche della società. Un ruolo importante anche alla luce della crescita costante del settore giovanile.
Insieme a Vito Fumai e Franco Massari da ieri sono entrati a far parte della famiglia Nuova Molfetta anche Antonio Caiati, che affiancherà il team di segretari già composto dai validissimi Graziano De Pinto e Lucia Tedesco e il Dott. Vincenzo Genchi, molfettese doc e figura storica nel mondo calcistico pugliese e non solo.
Sicuramente la loro grandissima esperienza rappresenterà un valore aggiunto per la prossima stagione della Nuova Molfetta.

Adriano Nappi

Francesco Bavaro nuovo attaccante della Nuova Molfetta

Grandissimo colpo di mercato della Nuova Molfetta che è felice di ufficializzare l’acquisto dell’attaccnate, classe 1985, Francesco Bavaro.

Il bomber giovinazzese arriva alla corte di mister Nicola Catalano dopo una stagione straordinaria culminata con la vittoria della Promozione Lucana con il Latronico e il titolo di capocannoniere del torneo con ben 25 reti all’attivo.

Forza fisica, opportunismo, spirito di sacrificio: queste solo alcune delle doti da sempre messe in mostra dall’attaccante che ha sposato in pieno il progetto della Nuova Molfetta e sicuramente darà grandi soddisfazioni ai tifosi molfettesi.

Con Bavaro la squadra fa un grande passo avanti in termini di esperienza e conoscenza di una categoria, quella Promozione, in cui i “marinai” sono pronti a tuffarsi senza paura e voglia di stupire. Oltre al ruolo di prima punta, Bavaro sarà il responsabile della Scuola Calcio, aperta a tutti gli atleti dai 5 agli 11 anni.

Oltre il bomber giovinazzese sono altre le trattative che il direttore sportivo Francesco Rapicavoli sta portando avanti, con il fermo intento di trasformare in realtà il sogno dei due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto: disputare un ottimo campionato di Promozione e dare filo da torcere a tutti gli avversari.

Tralasciando il rettangolo verde, la società molfettese sta proseguendo le attività collaterali, atte a far conoscere a tutti i tifosi il proprio progetto. Anche per questo, sabato in occasione della Notte Bianca in programma nella nostra città, la dirigenza molfettese allestirà, dalle ore 20, uno stand in Piazza Mazzini.

Vi aspettiamo numerosi per parlare di calcio e farVi conoscere le nostre idee.

Inoltre proseguono i provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con un ulteriore appuntamento fissato per martedì 22 Luglio:

Ore 17.00-18.30: Allievi provinciali (nati 1998-1999), Giovanissimi provinciali (nati 2000-2001), Esordienti (nati 2002-2003);

Ore 18.30-20.00: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997).

Vi aspettiamo numerosi.

Adriano Nappi

Prosegue il lavoro della Nuova Molfetta

Tanto bolle nella bella pentola della Nuova Molfetta.

Se da un lato i due presidenti Saverio Bufi e Giovanni Di Benedetto stanno completando l’iter necessario per ratificare l’iscrizione nel campionato di Promozione grazie alla fusione con il Cellamare, dall’altro lato tutto lo staff tecnico e dirigenziale, sta lavorando in modo serio e appassionato per costruire in modo perfetto le fondamenta che dovranno reggere le difficoltà del prossimo campionato.

Passando al mercato, abbiamo la ferma intenzione di negare con forza e decisione le voci su varie trattative, apparse nei giorni scorsi su alcune testate locali. Gli acquisti e le cessioni ipotizzate non corrispondo al vero e sono solo di ostacolo al lavoro impegnativo svolto dal direttore sportivo Francesco Rapicavoli e dallo staff tecnico con in primis il riconfermatissimo allenatore Nicola Catalano e il suo vice Vincenzo Abbatantuono.

A completamento delle varie trattative in atto sarà la Società che informerà tutti tramite il proprio sito internet e la pagina facebook ufficiale. Altre notizie, non rese note dal proprio Ufficio Stampa, saranno da considerarsi prive di fondamento.

Proprio in risposta di una di queste voci, possiamo informare che il fortissimo centrocampista barese Paolo Lucarelli è e sarà una pedina fondamentale della Nuova Molfetta, unendo così la volontà di tutto l’ambiente che lo ha subito apprezzato per doti tecniche e umane e il suo piacere nel continuare a vestire la nostra maglia.

In riferimento infine a Francesco Bavaro, possiamo semplicemente ufficializzare la sua preziosa collaborazione nel progetto Scuola Calcio che lo vedrà protagonista insieme al responsabile del settore giovanile Antonio Porcelli.

“Io sarò responsabile della scuola calcio, dove dedicherò anche del tempo da allenatore con i primi calci e pulcini. La nostra idea è di fare qualcosa di diverso, dove sin dai più piccoli non sarà solo una scuola di calcio, ma scuola di vita…istruendoli ai giusti comportamenti…dove educazione e rispetto verso il prossimo sarà il pane quotidiano. Inoltre daremo loro possibilità di avere delle visite gratuite da dentisti e nutrizionisti per istruirli anche alla cura del loro corpo e del loro stile di vita.” Queste le parole dell’attaccante giovinazzese Francesco Bavaro.

“Avremo tecnici specializzati, sopratutto a partire dagli esordienti: avremo un tecnico con svariate esperienze con un curriculum notevole e con un patentino UEFA B. Per quanto mi riguarda non ho ancora deciso cosa fare: dopo la straordinaria stagione vissuta con il Latronico e la vittoria del campionato di Promozione ho bisogno di riflettere e capire la strada migliore da prendere. ”

Oggi iniziano intanto provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con il seguente programma:

Oggi

Ore 16.45: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Ore 18.15: giovanissimi provinciali (nati 2000-2001)

Esordienti (nati 2002-2003)

Venerdi 11 Luglio

Ore 16.45: Allievi provinciali (nati 1998-1999)

Ore 18.15: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Vi aspettiamo numerosi.

Nuova Molfetta: partono i provini per le giovanili

Luglio mese solitamente delle prime vacanze estive, per la Nuova Molfetta sarà il mese di ripartenza per la nuova stagione 2014-2015.
Il presidente Saverio Bufi infatti sta completando l’iter necessario per ratificare l’iscrizione nel campionato di Promozione grazie alla fusione con il Cellamare. Insieme all’altro presidente Giovanni Di Benedetto, a tutto lo staff tecnico e dirigenziale, sta lavorando duramente per non lasciare nulla di intentato e preparare nel miglior modo possibile il prossimo campionato.
Lasciando perdere le voci infondate circolate negli ultimi giorni su possibili acquisti e cessioni, il direttore sportivo Francesco Rapicavoli (responsabile prima squadra e Under 18 allenata da Nicola De Candia), di concerto con il riconfermatissimo allenatore Nicola Catalano, sta intessendo una rete di contatti per giungere poi alle scelte definitive per allestire il roster 2014-2015.

Oltre alla prima squadra la Nuova Molfetta sta dando grandissima importanza al settore giovanile che, nelle intenzioni, dovrà crescere in modo esponenziale diventando un fiore all’occhiello per l’intera regione e una fucina di ragazzi, tecnicamente e umanamente, pronti per il salto in prima squadra.
Proprio per questo è stata inserita nel team dirigenziale l’importante figura del responsabile del settore giovanile che verrà ricoperta da Antonio Porcelli che farà da coordinatore dell’intero movimento che interesserà gli Allievi di mister Robert Amato, i Giovanissimi e la novità della Scuola Calcio (diretta da Francesco Bavaro).
Nelle intenzioni di Antonio Porcelli, i ragazzi dovranno  interagire e parlare molto fra loro partendo dai primi calci alle categorie superiori; il campo sarà una palestra dove crescere insieme.
“Lavoreremo per costruire esempi positivi, soprattutto per i bambini provando ad usare lo sport come veicolo per risolvere, qualora fosse necessario, anche situazioni di disagio. Inoltre mi auguro che il calcio molfettese torni al suo vecchio splendore partendo dal basso con l’impegno di formare futuri uomini con la collaborazione importantissima delle famiglie e della scuola” – queste le nobili aspettative di Antonio Porcelli.
“Sono convinto che stiamo ponendo le basi per un movimento di rara efficienza; cercheremo insieme come una grande famiglia di andare allo stadio per vivere una domenica pomeriggio di sano divertimento e testimoniare la gioia e passione per questo sport di gruppo. Credo che ciò avvalendomi di uno splendido staff sia realizzabile e confido nella collaborazione di tutti.“
Dai propositi agli appuntamenti concreti: la Nuova Molfetta infatti ha organizzato nelle giornate di Mercoledì 9 Luglio e  Venerdi 11 Luglio i primi provini per definire le rappresentative giovanili della prossima stagione che vadano ad integrare i ragazzi già tesserati. Provini che si svolgeranno sul terreno sintetico del B.Petroni di Molfetta con il seguente programma:

9 Luglio
Ore 16.45: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)
Ore 18.15: giovanissimi provinciali (nati 2000-2001)
Esordienti (nati 2002-2003)
11 Luglio
Ore 16.45: Allievi provinciali (nati 1998-1999)
Ore 18.15: Under 18 regionali (nati 1995-1996-1997)

Vi aspettiamo numerosi.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta in Promozione

 

Saverio Bufi

Grande notizia per la Nuova Molfetta che, grazie alla fusione con il titolo sportivo del Cellamare, avrà l’onore e l’onere di partecipare al prossimo campionato di Promozione.

Un grandissima gioia per tutto lo staff societario che in questi mesi ha lavorato duramente per trasformare un sogno in realtà.
Dopo il buon campionato scorso che ha calamitato attenzioni e pareri positivi da diversi addetti ai lavori per l’ottima organizzazione e la serietà del progetto, il presidente Saverio Bufi ha stretto un importante accordo con Giovanni Di Benedetto, presidente del Gravina Calcio, da 8 anni imprenditore nel mondo del calcio.
Con questa unione e con l’aiuto di altre figure imprenditoriali si sono poste le basi per un progetto a lungo termine che ha come obiettivo quello di riportare il calcio professionistico nella nostra città e una valorizzazione costante del settore giovanile.
“Abbiamo grande entusiasmo e disponiamo di uno staff di lavoro che non ha eguali molto probabilmente in altre città limitrofe – le parole di un euforico presidente Saverio Bufi. Abbiamo la voglia matta di far innamorare gli appassionati molfettesi della Nuova Molfetta e coinvolgerli attivamente in un progetto che vedrà come punto focale quello della domenica sportiva allo stadio come momento di aggregazione intorno alla squadra. Proprio per questo devo ringraziare pubblicamente Giovanni Di Benedetto, che ha deciso di entrare a far parte di questo progetto e di darne nuova linfa. Siamo ansiosi di far conoscere alla città la nostra bella realtà.”
Parole importanti che confermano la bontà dell’intero movimento Nuova Molfetta e delle grandi ambizioni che ne conseguono.
“L’anno scorso per noi è stato un anno difficile visto il budget limitato che avevamo a disposizione. Nonostante questo ho avuto la fortuna di coinvolgere ragazzi seri professionalmente e tecnicamente validi che mi hanno aiutato nel mio compito. Queste le impressioni del direttore sportivo Francesco Rapicavoli. Siamo già al lavoro per allestire una squadra che possa regalare momenti di bel calcio e convinca anche i più scettici nel passare con noi la domenica. Oltre la prima squadra daremo sempre maggiore importanza al settore giovanile con le rappresentative di Under 18 regionale, Allievi e Giovanissimi provinciali, oltre ad una innovativa scuola calcio che sia la culla per i primi calci dei futuri giocatori della Nuova Molfetta”.

Prosegue cosi il lavoro della Nuova Molfetta che crede fortemente nel settore giovanile come fucina di uomini e atleti da lanciare, nei tempi e modi più corretti per la crescita del ragazzo, in prima squadra.
La Nuova Molfetta 1983 con lo sguardo rivolto al futuro.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta con lo sguardo al futuro

Il presidente Saverio Bufi

La stagione calcistica 2013-2014 è da poco conclusa ma in casa Nuova Molfetta si lavora già per il futuro.

Se da un lato la dirigenza molfettese capeggiata dai presidenti Saverio Bufi e Giovanni di Benedetto sta cercando di iscrivere la prima squadra al campionato di Promozione e costruire una forte formazione da affidare alle sapienti mani del mister Nicola Catalano, dall’altro particolare attenzione è rivolta al settore giovanile.
L’allenatore Nicola De Candia e il suo vice Robert Amato hanno portato a termine una stagione positiva che rappresenta il vero anno zero per il settore giovanile molfettese. Con diverse difficoltà è stata messa su una rappresentativa di tutto rispetto che ha conquistato consensi e buoni risultati.
Proprio i due tecnici nella prossima stagione si divideranno con Nicola De Candia che dirigerà la formazione Under 18 e Robert Amato che guiderà gli Allievi.
Per la prossima stagione, oltre alla riconferma in toto dei ragazzi che hanno disputato lo scorso campionato, la società ha già contattato alcuni atleti. Oltre questi c’è il desiderio e l’interesse di aprire le porte ad altri ragazzi che vorranno aderire al progetto sociale e sportivo della Nuova Molfetta; questo proprio a testimonianza delle ambizioni e del desiderio di disputare i prossimi campionati giovanili con l’obiettivo di vincerli.
Tutti i ragazzi che vorranno partecipare ai provini in programma per i primi giorni di agosto potranno inviare un messaggio sulla pagina Facebook “Asd Nuova Molfetta” indicando età e ruolo e verranno ricontattati dallo staff tecnico o contattando direttamente il direttore sportivo Francesco Rapicavoli al numero 347-9663353.
Le rappresentative da completare per il prossimo campionato sono l’Under 18 (ragazzi nati negli anni 1995-96-97), gli Allievi provinciali (anni 1998-1999) e i Giovanissimi provinciali (nati negli anni 2000-2001).
Prosegue cosi il lavoro della Nuova Molfetta che crede fortemente nel settore giovanile come fucina di uomini e atleti da lanciare, nei tempi e modi più corretti per la crescita del ragazzo, in prima squadra.
Vi aspettiamo …il calcio molfettese Vi aspetta!

Adriano Nappi

Calcio Gravina – Nuova Molfetta 2-1
ultima con sconfitta

Ultima di campionato amara per la Nuova Molfetta che si vede sconfitta per 2 a 1 dal Terlizzi/Gravina e chiude con un ko la propria stagione.
Un match che per certi versi ha rappresentato lo specchio dell’intera stagione: ottimo gioco espresso, diverse occasioni da rete a partita sciupate e la sfortuna nell’essere puniti nelle poche disattenzioni commesse durante i novanta minuti di gioco.
Nell’ultima giornata i biancorossi hanno affrontato, sul terreno di gioco del Paolo Poli (vista l’indisponibilità del campo di Terlizzi) il Terlizzi/Gravina.
Nel primo tempo tantissime le occasioni da rete create dai ragazzi di mister Catalano con il tridente d’attacco composto da GuadagnoCampanaleDe Cesare. Proprio Giovanni Guadagno pochi minuti prima dell’intervallo trova la zampata vincente dopo la ribattuta del portiere ospite su tiro dell’ottimo Campanale.
Nella ripresa il copione del match non cambia con il Molfetta sempre padrone del gioco e capace di andare vicino al gol con le conclusioni di Campanale, De Cesare e Lucarelli. Ma alle prime due occasioni il Terlizzi è abile e fortunato a trovare due guizzi vincenti, il primo da calcio d’angolo il secondo su calcio di punizione, che ribaltano il risultano e regalano l’intera posta in palio al Terlizzi.
Si chiude cosi con 44 punti all’attivo il campionato della Nuova Molfetta, con un ottimo gioco espresso e una crescita costante dell’intero movimento che comprende sia lo staff tecnico che quello dirigenziale.
Proprio da queste basi il presidente Saverio Bufi e tutto lo staff ripartiranno nella prossima stagione per continuare ad assemblare una squadra competitiva, qualunque sia il campionato che i marinai andranno a disputare.

Adriano Nappi

Nuova Molfetta – Audace Barletta 2-0
Un’ultima vincente per capitan Abbatantuono

Una grande festa sancita da una bella vittoria quella che la Nuova Molfetta ha tributato ieri per il proprio capitano in occasione della penultima giornata del campionato di Prima Categoria. I molfettesi hanno sconfitto con un secco 2 a 0 l’Audace Barletta mostrando il solito gioco corale e andando vicini al gol in tantissime occasioni.

Il risultato di ieri serve per mantenere viva la speranza di guadagnare il quinto posto in classifica ma è servita soprattutto per rendere perfetta la festa per il nostro capitano Vincenzo Abbatantuono che, allo scoccare delle 500 prestazioni in campionati dilettantistici, ha, per l’ultima volta da calciatore, calcato l’erba del Paolo Poli di Molfetta.
I marinai, seppur privi del proprio bomber Giuseppe Murolo, sono partiti forte andando vicini al gol con Campanale ed Arsale. Dopo alcune occasioni fallite arriva allo scadere della prima frazione il tanto meritato vantaggio con un tracciante perfetto di Palermo che manda in porta Sergio Campanale che non sbaglia e manda al riposo i propri compagni in vantaggio.
La ripresa si apre sempre con lo stesso copione: Nuova Molfetta assoluta padrone del gioco e vicina al gol in varie circostanze. Ma alla prima occasione il Barletta si procura un calcio di rigore: Castagno si supera e respinge la conclusione dell’attaccante barlettano mantenendo cosi inviolata la propria porta.
Dopo lo scampato pericolo arriva l’Abbatantuono-time: standing ovation per lui al momento della sostituzione e grande tributo per un campionato esemplare, oltre che un uomo serio ed educato che ha indossato con onore e massimo rispetto delle regole la fascia di capitano della Nuova Molfetta.
A siglare il definitivo 2 a 0 per i padroni di casa arriva il terzo centro in campionato di Guadagno, bravo a trasformare in rete un assist d’oro di Campanale. Un successo quindi che conferma l’ottima annata dei biancorossi in attesa dell’ultimo impegno stagionale con la trasferta in casa del Calcio Gravina-Terlizzi.
Nel frattempo non possiamo che concludere dicendo: “Grazie Capitano e in bocca al lupo per tutto!”

Adriano Nappi