Fasano oggi in campo a Sorrento. Arbitra Carsenzuola di Legnano

Prima trasferta campana per l’US Città di Fasano che oggi sarà impegnata allo stadio comunale “Italia” di Sorrento nell’11^ giornata di serie D, girone H. Reduci dal ko interno con il San Giorgio (0-1), i ragazzi di mister Beppe Mosca vanno a caccia del riscatto. Il tecnico biancazzurro deve rinunciare agli squalificati Capomaggio e Gomes Forbes (fermati per una giornata dal giudice sportivo) ma in difesa recupera Camara che ha scontato un turno di stop. Ancora indisponibile Corvino. Nelle precedenti cinque trasferte per i nostri colori due vittorie, un pari e due sconfitte.

Di contro il Sorrento di mister Pino La Scala, che sette giorni fa ha pareggiato 0-0 a Nola, in casa ha vinto due volte, pareggiato e perso una nelle precedenti quattro partite.

In generale 14 punti e settimo posto per il Fasano, 13 punti e ottava posizione per il Sorrento. Nella stagione 2020/21, la sfida fu giocata il 24 febbraio scorso, i biancazzurri si imposero con un eclatante 4-0 grazie alle reti di Dambros (doppietta), Amoruso e Lopez.

Il match sarà arbitrato dal sig. Fabrizio Carsenzuola della sezione di Legnano, con gli assistenti Emilio Giulio Leonardi di Ostia Lido e Valerio Brizzi di Aprilia. 

A caccia del tris, la Molfetta Calcio sfida il Sorrento

La Molfetta Calcio ha ancora fame. Dopo i due successi nel giro di pochissimi giorni, i biancorossi di mister Bartoli puntano al colpo grosso contro Sorrento, ostica squadra campana storicamente compagine difficile da affrontare, senza grandi pressioni e per questo ancor più pericolosa.

Il morale per i molfettesi è alle stelle: al primo successo casalingo contro Brindisi, è seguita la bella affermazione esterna contro il Francavilla di mister Ragno. A questo si è aggiunto il verdetto della giustizia sportiva che ha regalato altri due punti per il famoso ricorso post Matino, portando a 12 il bottino biancorosso che, adesso, sono sesti in classifica.

Il Sorrento di mister Cioffi, finora, è a metà classifica con 8 punti conquistati in sette match, frutto di due successi (contro Brindisi e Mariglianese) e altrettanti pareggi (contro Bitonto e Nocerina).

I rossoneri possono contare su un reparto senior di tutto rispetto: dal tuttofare Mezavilla, ex Catania, al faro di centrocampo Lamonica, senza dimenticare i bomber Gargiulo e Iadaresta.

La Molfetta Calcio gode di una piazza in estasi e di un morale alto. Fischio d’inizio fissato per le 15. Arbitrerà il match il signor Stabile di Padova, coadiuvato dagli assistenti Bosco e D’Ettorre di Lanciano.

Poker biancazzurro a Sorrento, il Fasano vince e convince

Due gol nel primo tempo e due nella ripresa.

Così il Fasano archivia la pratica Sorrento e porta a casa i 3 punti, fondamentali in ottica salvezza. Risultato favorevole che arriva attraverso il bel gioco e la chiarezza di idee, d’altronde i ragazzi di Costantini avevano dato già da tempo l’impressione di saper creare tante occasioni da gol ma se adesso abbinando il killer instinct sottoporta, la situazione potrebbe rendersi molto interessante e non solo in ottica salvezza tranquilla.

Con questo perentorio 0-4 i biancazzurri riescono a sfatare un tabù, quello della vittoria in terra campana, che perdurava dal 10 febbraio 2019 quando Vincenzo Corvino, proprio contro il Sorrento, segnava il gol della vittoria proprio allo stadio “Italia”. Un digiuno partenopeo durato due anni, troppi, e questo era il momento giusto per ritornare a macinare punti anche oltre i confini pugliesi.

Nella 19esima giornata di Campionato di Serie D, il Fasano giganteggia a ritmo sudamericano e con la doppietta di “Guga” Dambros va a riposo con tranquillità e consapevolezza. Il Sorrento di mister Fusco invece praticamente non pervenuto per tutta la gara: i rossoneri si possono riassumere in un tiro sbilenco di Mezavalle, arrivato per giunta soltanto al 37’st.

Nella ripresa un rosso diretto a Dorval rischia di compromettere quanto fatto di buono, così mister Costantini corre ai ripari inserendo Urquiza al posto di Dambros e schierandosi col più classico 4-4-1.

Tuttavia la gara decide di prenderla in mano un ragazzo di origini baresi, classe 2003 e di professione centrocampista: prima siglando un eurogol dalla lunga distanza e poi servendo un assist millimetrico a Dellino per il quarto gol. Si parla del canterano Alessio Amoruso, prodotto della juniores biancazzurra, talento puro che gioca con la tranquillità di un veterano. Ha ampi margini di miglioramento, parleremo ancora di lui!

Nella restante parte di gara il Fasano ha avuto possibilità di dilagare ma i neo-entrati Lopez, Losavio e Gille non riescono a lasciare il segno sul match. Ci saranno altre occasioni, a partire da domenica prossima nel derby di Puglia contro il quotato Casarano.

Un’istantanea della gara

Approccio ottimo, abbiamo studiato bene la partita e la abbiamo interpretata alla grande – ha dichiarato a fine cara mister Costantini questa squadra ha grandi qualità e le sta dimostrando, basta vedere i quattro gol fatti in che modo sono arrivati. I miei complimenti ai ragazzi perché fare due gol in 10 uomini non è roba da poco, anzi è assolutamente un fattore di merito. Bisogna continuare su questa strada, quella del lavoro e del sacrificio, perché sta dando i suoi frutti e di certo non è solo merito mio ma di tutto lo staff. Ora testa a domenica prossima quando ospiteremo il Casarano. Parola d’ordine? Piedi per terra.

TABELLINO
Sorrento 1945-Us Città di Fasano 0-4 (0-2)

Sorrento 1945: Oliva, Basile (24’st Somma), Masullo, La Monica, Cacace, Fusco, Grimaldi (1’pt Camara), Mezavilla, Gargiulo (1’pt Cunzi), Cassata (32’st Procida), Liccardi.
A disp. Del Sorbo, Gargiulo, Langella, Vitale, Mancino.
Allenatore: Luca Fusco

Us Città di Fasano: Pontet, Camara, Dorval, Urruty, Lopez T., De Miranda, Amoruso (26’st Gille), Bernardini (31’st Lopez G.), Dambros (17’st Urquiza), Melillo (29’st Difino), Dellino (29’st Losavio).
A disp. Suma, Brescia, Gentile, Trovè.
Allenatore: Vito Costantini

Reti: 10’pt, 11’pt Dambros (F) ; 19’st Amoruso (F), 22’st Dellino (F)
Ammoniti: Lopez T. (F), Mezavilla (S), Cacace (S),
Note: Al 12’st espulso Dorval (F)
Rec. pt. 2′; st. 4′.

Arbitro: Finzi di Foligno

Audace fermato dal Sorrento, la capolista impatta contro i gialloblu

Nella prima gara del 2021 l’Audace Cerignola “rischia” di sorprendere la capolista Sorrento che riesce ad acciuffare il pareggio, lasciando l’amaro in bocca alla squadra gialloblu.Il Cerignola si schiera con gli stessi undici che avevano impattato con la Puteolana, con Malcore in panca acciaccato. La squadra di casa parte bene, e mette in seria difficoltà la squadra rossonera, al 23’ il vantaggio: il fantasista Achick su punizione disegna una perfetta parabola sulla quale più lesto di tutti appare il difensore Siku abile a mettere la palla alle spalle di Scarano. La squadra sorrentina non reagisce, e per annotare la prima conclusione degli ospiti bisogna andare al 39’, con Chironi che fa però buona guardia.

La squadra di casa detta i tempi di gioco, dominando, Achick in più occasioni fa disperare la difesa campana, ma al 72’ il sig. Pistarelli, della sezione di Fermo, decreta un rigore, apparso ai più eccessivo come punizione, per una spinta di Russo su Cassata. Dagli undici metri si presenta Cacace che batte con freddezza l’incolpevole Chironi. Nulla accade più fino al termine del match, nonostante i vari cambi di mister Pazienza con l’intento di raddrizzare la gara. Un buon punto, considerato l’ostico avversario, che però lascia rimpianto per quanto visto in campo. Domenica l’Audace farà visita al Casarano degli ex, attualmente capolista, che nell’ultimo turno ha impattato contro il Molfetta per 0 a 0.

Matteo Bancone

Molfetta Calcio, vigilia del match con la capolista Sorrento

La Molfetta Calcio si appresta a riscendere in campo dopo il vittorioso match casalingo con l’Audace Cerignola.

Avversario di turno, in trasferta, sarà l’ostico Sorrento, attuale capolista del girone H di Serie D con 10 punti, alla pari del Casarano.
Per i rossoneri, tre vittorie e un pareggio il bilancio rimediato in queste prime quattro giornate disputate, con 7 reti segnate e 4 subite. I campani, guidati da mister Fusco in panchina, possono contare su elementi di esperienza e valore come Cunzi, Mancino e Mezavilla e ad un buon organico.
Nessun timore reverenziale, allo stesso tempo, per i biancorossi, autori sin qui di un buon avvio di stagione in cui hanno collezionato 6 punti in 4 gare.

Lo afferma lo stesso mister Bartoli: “Il Sorrento è primo in classifica, è un’ottima squadra. Allo stesso tempo, noi abbiamo l’obbligo di lottare su tutte le palle come sempre per cercare di fare risultato anche su campi difficili come questo. La mia squadra è in un buono stato fisico e mentale. Andiamo a Sorrento per giocarci la gara: sarà il rettangolo verde a parlare. Rispettiamo tutti, paura di nessuno. Rappresentiamo una città importante e dobbiamo lottare per difendere al meglio questa maglia”.

Tra le fila del Molfetta, out ancora Legari, a causa dell’infortunio rimediato a Bitonto, e Camara. Tra i convocati, invece, figura anche il neoacquisto Rafetraniaina.
Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 14:30.
Allo stadio Italia di Sorrento, l’incontro sarà arbitrato dal sig. Cappai di Cagliari, coadiuvato dagli assistenti Mocci di Oristano e Cozzuto di Formia.

Audace Cerignola poker al Sorrento, continua la caccia al Bitonto

Dopo il colpaccio di Bitonto, l’Audace Cerignola torna a giocare tra le mura amiche. Formazione della vigilia confermata con Rodriguez in attacco, supportato dal tridente, Longo, Loiodice, Sansone, coppia centrale difensiva formata dal rientrante Longhi e il giovane Caiazza, in mediana DeCristofaro con Coletti; in panchina siede Suppa, che sostituisce lo squalificato Feola. Le prime fasi del match sono di studio, il Sorrento timidamente si spinge in avanti, ma a trovare la rete al 13’ è la squadra di casa con Longo: Russo serve il numero sette ofantino che con la punta calcia,la palla lentamente si avvia verso la rete, Cacace cerca di evitare il gol, ma la palla supera la linea di porta. Un minuto più tardi l’Audace potrebbe raddoppiare con Longo, ma la difesa sorrentina riesce a salvarsi. Al 23’ il raddoppio del Cerignola: De Cristofaro atterrato fuori area, sistema la palla Sansone che mette la sfera nel sette da quasi  trenta metri. La partita è bella, aperta a continui capovolgimenti di fronte come al 36’ quando De Rosa imbeccato  da Figliolia si trova a tu per tu con Cappa che in uscita gli chiude lo specchio della porta, sul continuare dell’azione il Sorrento, scoperto, si fa trovare impreparato su un lancio di Longo, che trova Rodriguez, il cubano in velocità batte il suo diretto marcatore, attende l’uscita di Scarano e lo infilza per la terza volta. Il Cerignola non è pago e tre minuti più tardi, ancora Rodriguez, servito sempre da Longo mette a segno il poker. Allo scadere i gialloblu potrebbero addirittura andare in rete per la quinta volta, ma l’estremo difensore sorrentino riesce ad opporsi a Rodriguez. Si va al riposo sul 4 a 0 per la squadra di casa che ha ampiamente meritato il risultato.

La squadra rossonera, alla ripresa delle ostilità, cerca di rientrare subito in partita con un colpo di testa di La Monica, miracoloso è l’intervento di Cappa che si rifugia in angolo. L’Audace si limita a controllare il risultato, senza affondare, e al 67’ Herrera sfruttando uno svarione difensivo accorcia le distanze. Due minuti più tardi, la squadra di casa, in bambola, subisce una nuova marcatura: Vitale dalla fascia mette una palla al centro per la testa di La Monica che svetta in area e mette a segno la seconda rete per i campani. Il Cerignola sembra ricominciare a giocare, illuminata da Longo, al 75’ per poco Sansone non riesce a sfruttare  un disimpegno del portiere ospite. Longhi, dolorante da tempo, chiede insistentemente il cambio, sostituito da Rosania. Nelle due squadre, continue girandole di cambi. Nulla accade però, nonostante i cinque minuti di recupero accordati dal sig. Lovison di Padova. L’Audace grazie al risultato odierno riesce a guadagnare tre punti sul Foggia e due sul Bitonto, avvicinando a sole cinque lunghezze la prima posizione, domenica prossima sarà impegnato sul campo del Vallo della Lucania contro la Gelbison

Matteo Bancone

 

TABELLINO

 

AUDACE CERIGNOLA VS SORRENTO 13’ Longo 23’ Sansone 37’Rodriguez 40’Rodriguez 67’ Hernandez 69’ LaMonica

 AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Russo, Tancredi, DeCristofaro, Longhi(32’s.t. Rosania),Longhi Caiazza, Longo, Coletti, Rodriguez(36’s.t.Martiniello), Loiodice(38’s.t. Marotta), Sansone. A disp: Tricarico, Muscatiello, Celentano, Nembot, Sindic, Cinque.  All. Suppa (Feola squalificato)

SORRENTO: Scarano, Pasqualino(40’s.t.Cuomo), Masullo, La Monica, Cacace, Fusco, Vitale, De Rosa, Gargiulo(12’s.t.Alvino), Herrera, Figliolia(20’s.t. Figliolia) A disp:  Semertzidis, D’alterio, Esposito, Costantino, Vodopivec, Cuomo, Cassata, BonannoAll. Maiuri

Arbitro: Lovison (Padova) Boggiana (Monza) Mastrosimone (Rimini)

AMMONITI: La Monica, De Rosa, Pasqualino, Herrera, Masullo(Sorrento) Tancredi, Coletti(Audace Cerignola)

ESPULSI:/

NOTE:  Chiusa la tribuna centrale per inagibilità, presenti circa 50 tifosi prov

Disfatta Casarano a Sorrento

Disfatta del Casarano che perde 7-0 a Sorrento nella 24^ giornata del campionato di serie D. Gara senza storia al Comunale “Italia”: padroni di casa avanti 2-0 dopo 20 minuti grazie ai gol di La Monica e Figliolia. Ma il peggio deve ancora arrivare, con i rossazzurri incapaci di reagire e che dal 26′ al 39′ incassano tre reti, firmate da La Monica (2) e Vitale. Casarano inerme e che in avvio di ripresa, al 3′ e al 5′, subisce altri due gol (Herrera e Figliolia).

E’ una delle sconfitte più pesanti della storia calcistica casaranese, la sesta in questa stagione, quarta in trasferta. Sinora i rossazzurri non avevano mai subìto più di due gol in una partita. Si interrompe così, nel peggiore dei modi, la serie utile di 5 risultati (2 vittorie e 3 pari).

Un’azione di gioco

24^ giornata
SORRENTO-CASARANO 7-0 (pt 5-0)
RETI: 15′, 26′ e 31′ pt La Monica, 20′ Figliolia, 39′ Vitale; 3′ st Herrera, 5′ Figliolia.

SORRENTO: Scarano, Pasqualino, Masullo (42′ st Diop), La Monica, Cacace, Fusco (42′ st Esposito), Vitale, De Rosa, Gargiulo (10′ st Alvino), Herrera (27′ st Cassata), Figliolia (15′ st Bonanno). A disp: Semertzidis, D’Alterio, Vodopivec, Cuomo. All. Maiuri.

CASARANO: Iuliano, Girasole, Morleo (10′ st Russo), Buffa, Mattera, Lobjanidze, Tedone (27′ st Cianci), Giacomarro, Favetta (27′ st Palmisano), Mincica, Feola (10′ st Rescio). A disp: Al Tumi, D’Aiello, Atteo, Cappilli, Foggia. All. Bitetto.

ARBITRO: Bracaccini di Macerata.
Assistenti: Paggiola di Legnago e Rinaldi di Policoro.

Chiara Giulia Micoccio

Sorrento vittorioso a Fasano nell’anticipo di serie D

Il Sorrento vince in rimonta contro il Fasano nell’ anticipo odierno. Con i tre punti conquistati oggi i ragazzi di Maiuri conquistano momentaneamente, scavalcando il Foggia, il secondo posto.

Terza sconfitta consecutiva per il Fasano che non riesce a sfruttare l’iniziale vantaggio di Titarelli. Il Sorrento raggiunge il pari con La Monica e nella ripresa passa in vantaggio con Bonanno.

Fasano-Sorrento 1-2
15′ pt Titarelli – 31′ pt La Monica, 15′ st Bonanno

Fasano: Suma; Scardicchio, Rizzo, Gonzalez, De Vitis; Titarelli, Ganci, Schena, Prinari; Forbes, Diaz. A disp.: Mennella, Panebianco, Mingolla, Cassano, Bernardini, Lanzone, Corvino, Serri, Cavaliere. All. Laterza

Sorrento: Semertzidis, Masullo, La Monica, Cacace, Fusco, Vitale, De Rosa, Cassata, Gargiulo, Bonanno. A disp.: Stinga, D’Alterio, Esposito, Pasqualino, Vadopive, Starita, Costantino, Cuomo, Guidoni. All. Maiuri

Arbitro: Claudio Campobasso di Formia

Continua la striscia negativa in trasferta per la Team Altamura

Ennesima sconfitta di fila per la Team Altamura, che in trasferta ha il peggior rendimento di tutto il girone con soli 3 punti conquistati in 8 partite lontano dal proprio stadio. Il Sorrento comanda il gioco e mette più volte in difficoltà l’estremo difensore altamurano Guido che risponde prontamente alle offensive dei padroni di casa. La Team Altamura  colleziona un possesso palla sterile senza riuscire mai a mettere in seria difficoltà la retroguardia avversaria. I campani sbloccano la partita al 50° con Herrera e chiudono la pratica con Figliola a 8 minuti dal termine dell’incontro.

 

 

 

Sconfitta preventivabile alla vigilia visto che il Sorrento è quarto in classifica è ha un ottimo rendimento casalingo, ma ci si aspettava qualcosa in più dal punto di vista del gioco. Nonostante l’inserimento nell’undici iniziale di Gambuzza e Russo due dei nuovi acquisti del mercato di dicembrino, la squadra altamurana continua a raccogliere sconfitte in trasferta. L’obiettivo di queste prossime settimane deve essere raccogliere più punti possibili per allontanarsi dalla zona play-out.

Turitto chiama, Herrera risponde. il Bitonto fermato a Sorrento: è 1-1

Un pareggio per continuare la striscia positiva, non senza qualche rammarico, ma pur sempre ottenuto su un campo difficile e contro un avversario ostico.
Il Bitonto torna con un punto dalla trasferta di Sorrento: allo stadio “Italia” dell’incantevole comune campano, è 1-1 tra rossoneri e neroverdi. Ottimo primo tempo del Bitonto, che rischia solo in una circostanza ma sfiora ripetutamente la rete, cogliendo anche un palo; nella ripresa i nerovedi rischiano in avvio qualcosina ma poi restano in superiorità numerica e colgono il meritato vantaggio, subendo però poco dopo il pari solo grazie alla giocata del singolo e sprecando nel finale il colpo da tre punti. Rammarico, si, per quello che poteva essere e non è stato, ma anche consapevolezza di essere usciti indenni da una trasferta trappola, contro un avversario davvero temibile. Perché il Sorrento è tra le rivelazioni di questo campionato, in serie positiva da dieci turni ed in grado di fare scacco matto già a numerose grandi. Pareggio dunque importante per il Bitonto, che resta in alto – seppur scavalcato dal Foggia – ma che ha l’occasione di tornare già mercoledì in vetta, se dovesse riuscire a superare il Grumentum nei 35 minuti finali del match sospeso domenica 17 novembre causa pioggia.
Mister Roberto Taurino recupera Colella e Marsili, ma li porta entrambi in panchina non rischiandoli dal 1’. Ancora out i difensori Montrone e Gianfreda. Unica novità di formazione rispetto la gara col Grumentum, l’innesto a centrocampo dell’under classe ’99 Bolognese, dentro al posto di Vacca. Sono cinque dunque gli under in campo nell’undici iniziale bitontino: solito 3-5-2 col Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Amelio; a centrocampo, nel mezzo Biason – Bolognese – Piarulli, sulle corsie Terrevolie Turitto; in avanti coppia d’attacco Patierno – Lattanzio.
Buona partenza per il Bitonto, che al 4’ reclama per un contatto dubbio in area di rigore: scambio al limite tra Patierno e Terrevoli, con il laterale classe 2000 che viene fermato in maniera sospetta in area di rigore da un avversario. L’arbitro, il sig. Iannello di Messina, lascia continuare.
Il Bitonto alza i giri del proprio motore: al 10’ Turitto se ne va sulla fascia sinistra, la mette al centro con Patierno pronto a concludere ma anticipato all’ultimo istante. Otto minuti dopo la più importante occasione per il Sorrento: cross dalla destra di Cesarano, respinge la difesa bitontina con Amelio, sulla sfera si avventa De Rosa cha fa partire una botta di destro dal limite e ci vuole la prodezza di Figliola, che devia in angolo. Reazione Bitonto, che avrebbe decisamente meritato maggior fortuna: al 24’ Patierno si libera in area di rigore, ci prova col destro a giro, palla sul fondo. Quattro minuti più tardi l’opportunità più importante per il Bitonto: Lattanzio tiene palla, allarga per Turitto che crossa al centro dell’area per Patierno, bravo a scambiare subito con Lattanzio, che prova la conclusione ma viene contrato da un avversario, la sfera sbatte sul palo, sulla ribattuta si avventa Piarulli ma calcia alto sopra la traversa. Occasione ghiottissima per i neroverdi, vicinissimi al vantaggio. Ma gli uomini di Taurino continuano a premere sull’acceleratore: al 31’ ci prova col sinistro Patierno, dal limite dell’area di rigore, para centrale il portiere campano Scarano. Al 39’ ancora scambio pericoloso tra i due attaccanti neroverdi: Patierno serve, con una sponda di testa, Lattanzio, che avanza palla al piede fino al limite dell’area di rigore, ci prova col sinistro ma palla di poco sul fondo. È l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude sullo 0-0, ma il Bitonto avrebbe decisamente meritato ai punti il vantaggio.
Il primo squillo della ripresa è di marca rossonera, dopo soli due giri di lancette: batti e ribatti in area bitontina, ci prova di testa De Rosa, dall’altezza dell’area piccola di rigore, ma Figliola è chiamato ad un altro intervento importante e respinge in angolo.
Un episodio di svolta arriva al 53’: gomitata del numero 11 del Sorrento, Gargiulo, ai danni del neroverde Gargiulo, è rosso diretto per l’arbitro. Campani in dieci uomini, Bitonto con la superiorità numerica per oltre mezzora. E subito neroverdi che provano a sbloccare il risultato: cross di Bolognese dal limite dell’area, Lattanzio controlla di petto e prova la sforbiciata, palla alta sopra la traversa. Ultima giocata per Bolognese, al suo posto dentro Vacca per il primo cambio scelto da mister Taurino.
Il Bitonto capisce che è il momento di concretizzare la superiorità numerica e ci riesce al 69’: l’azione si sviluppa sulla destra con Terrevoli, che serve Vacca, bravo ad incunearsi in area di rigore e a provare la conclusione, un difensore sorrentino svirgola, la sfera arriva a Turittoche controlla di petto e col sinistro trova la rete che sblocca il risultato, sul secondo palo! Rete numero due in campionato per l’esterno barese, Bitonto in vantaggio 1-0.
Mister Taurino cambia: dentro Merkaj, esce Lattanzio. La gioia del vantaggio non dura molto per il Bitonto: punizione al 76’ per il Sorrento, un primo tentativo di Herrera sbatte sulla barriera ma per l’arbitro è fallo di mani e nuova punizione, sul secondo tentativo ci riprova sempre lo stesso Herrera, che la piazza all’incrocio, imparabile per l’incolpevole Figliola. È la rete del pareggio del Sorrento, è l’1-1. Si interrompe a oltre 880 minuti l’imbattibilità della porta bitontina (che durava dal minuto 2 di Bitonto – Agropoli della 4^ giornata), trafitta solo da una grande giocata del singolo.
Reazione Bitonto: ci prova Amelio con una punizione dal limite, palla alta sopra la traversa non di molto.
Nel Sorrento esce Herrera, che poco dopo viene espulso direttamente dalla panchina. Ultimi assalti neroverdi e all’88’ arriva una clamorosa occasione per la vittoria: ci prova Turitto dalla sinistra dell’area di rigore, respinta di Scarano, e nell’area piccola, a pochi passi dallo specchio di porta, Merkaj calcia oltre la traversa. Opportunità assai ghiotta e sciupata dal Bitonto, che nei quattro minuti di recupero non riesce a scalfire nuovamente la retroguardia campana: termina 1-1, col Bitonto che continua la sua striscia di risultati utili consecutivi, che sale ad otto gare, in attesa di concludere mercoledì, con gli ultimi 35 minuti, la sfida col Grumentum. In classifica i neroverdi si portano a quota 26 punti e vengono superati in vetta dal Foggia, in attesa appunto del recupero. E del faccia a faccia in programma domenica al “Città degli Ulivi”. Dunque una settimana chiave nella stagione neroverde: prima l’assalto al Grumentum, poi l’affascinante sfida al Foggia. La città è chiamata a spingere il leone.
13^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SORRENTO – BITONTO 1 – 1
Reti: 24’ st Turitto (B), 31’ st Herrera (S)
SORRENTO: Scarano, Cesarano, Masullo, La Monica, Cacace, Fusco, Costantino (13’ st Figlilia), De Rosa, Vitale (13’ st Vodopivec), Herrera (39’ st Bonanno), Gargiulo.
A disp. Semertzidis, D’Alterio, Peluzzi, Esposito, Bozzaotre, Cassata. All. Maiuri
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Amelio, Bolognese (17’ st Vacca), Lomasto, Gargiulo, Lattanzio (29’ st Merkaj), Biason, Patierno (c), Piarulli, Turitto.
A disp. Zinfollino, Colella, Mazzone, Gagliardi, Zaccaria, Marsili, Palmisano. All. Taurino
Arbitro: Iannello (Messina). Assistenti: Chichi (Palermo) e Palla (Catania)
Ammoniti: Costantino, Vitale, Herrera, Gargiulo, Figliolia (S); Patierno, Vacca (B)
Espulsi: Gargiulo (S) all’8’ st per gioco scorretto, Herrera (S) al 40’ st dalla panchina

Gargiulo punisce un Nardò volenteroso

Nonostante una gara giocata con attenzione e applicazione i granata pagano l’unica vera occasione  creata dai sorrentini.
Nel primo tempo, un Nardò privo del capitano Aquaro, ma con un Trinchera in grande spolvero, tiene testa ai tentativi velleitari della squadra di casa.
Danucci, Mengoli e Cancelli annullano le giocate di Costantino, De Rosa e Vitale. Partita equilibrata con i portieri Mirarco e Scarano poco impegnati.
La partita si accende solo dopo la mezzora.
Al 37′ Masullo impegna Mirarco con un tiro da fuori area deviato  in corner, mentre dall’altra parte è Scarano a dover evitare la capitolazione al 44′, parando un colpo di testa in tuffo di Trinchera.Nel secondo tempo i sorrentini provano ad alzare il ritmo ma aldilà di qualche corner non creano nessuna palla-goal.
Bisogna aspettare il 60′ per vedere un’azione pericolosa.
Gargiulo raccoglie un pallone spiovente in area e tira colpendo, però, l’esterno della rete.
I sorrentini attaccano mettendo il match sul piano dell’agonismo e trovano il goal al 72′.
L’ex granata Masullo si invola sulla sinistra, mette in area un invitante cross e Gargiulo è più lesto di tutti a scaraventare in rete.
Il Nardò accusa il colpo ma riesce a reagire pericolosamente al 78′.
Natalucci conquista un calcio di punizione dal versante destro dell’area rossonera. Calemme batte indirizzando sul secondo palo dove Centonze impatta di testa ma alza d’un soffio sopra la traversa.
Occasione sfumata per il Toro e Sorrento che può cominciare a giocare col cronometro.
Tra cambi e perdite di tempo si arriva allo scadere. Il triplice fischio finale condanna il Nardò all’ennesima sconfitta immeritata. Per il Sorrento tre punti che lo proiettano verso i piani alti della classifica.
SORRENTO – NARDO’ 1-0
Marcatore: Gargiulo 72′
SORRENTO (4-3-3): Scarano; Fusco, Masullo, Cesarano, Cacace ; La Monica, De Rosa, Vitale (81′ Bozzaotre); Herrera Quintero, Costantino (53′ Figliolia), Gargiulo (74′ Pedrabissi)
A disposizione: Semertzidis, D’Alterio, Cassata, Peluzzi. Esposito, Vodopivec.
Coach: Vincenzo Maiuri .
NARDO‘: (5-3-2): Mirarco, Frisenda (77′ Iannucci), Centonze (77′ Vecchio), Danucci, Trinchera, Pantano, Avantaggiato (61′ Natalucci), Mengoli, Cancelli (68’ Montaperto), Calemme, Camara.
A disposizione: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo, Matere, De Luca.
Coach: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Ignazio Crescenti di Trapani
Assistenti: Pietro Serra di Tivoli e Giampaolo Jorgji di Albano Laziale
Ammoniti: Centonze, Pantano, Danucci (N), Costantino, Gargiulo, Cesarano (S)
Giornata piovosa. Terreno sintetico. 400 spettatori circa di cui 15 spettatori neretini.
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Verso Sorrento-Fasano. Mister Laterza: “Dobbiamo giocare senza pensare di essere primi in classifica”

Tanto ottimismo ma soprattutto piedi ben saldi per terra sia da parte di mister Giuseppe Laterza che del direttore generale Antonio Obbiettivo che, nel corso della conferenza, hanno analizzato l’insidiosa trasferta campana: “Il Sorrento è una squadra ben organizzata- dice il mister fasanese- che in casa diventa ancora più insidiosa. Hanno un grande allenatore e diversi elementi molto validi e di categoria. Sarà difficile fare risultato se non entriamo in campo concentrati e senza l’idea in testa di essere primi in classifica. Storicamente le trasferte in Campania riservano diverse insidie e tantissime difficoltà, per questo spero che il campo in sintetico non sia in cattive condizioni altrimenti sarà veramente difficile fare calcio”

Dopo l’aspetto calcistico, mister Laterza si è soffermato sullo stato di salute della squadra: “I ragazzi stanno bene, le uniche due defezioni sono di Panebianco e Schena che stanno recuperando dai rispettivi infortuni. Arriviamo bene fisicamente e l’auspicio è che la squadra entri in campo con il piglio giusto: soltanto se giochiamo con fame e cattiveria diventiamo il vero Fasano.”

Ottimista anche il direttore generale Antonio Obbiettivo, al suo secondo anno qui a Fasano: “Sono molto soddisfatto sia dei risultati sportivi che dei risultati in sede di calciomercato. Abbiamo raggiunto tutti gli obbiettivi di mercato che ci eravamo prefissati e la squadra è bella che pronta. A differenza dello scorso anno abbiamo cercato di creare un gruppo numericamente e qualitativamente competitivo e credo che ci siamo riusciti. Fasano è la piazza ideale per poter fare bel calcio. C’è una sinergia e maturità incredibile insieme a Il Fasano Siamo Noi e il futuro del calcio è proprio il calcio popolare. Ma come lo intende il Fasano.”

Appuntamento dunque domenica 22 settembre allo stadio Italia di Sorrento. Fischio d’inizio ore 15:00.

La sfortuna stoppa il Cerignola: con il Sorrento termina 1 a 1

Esordio casalingo per l’Audace Cerignola che debutta in campionato avanti al proprio pubblico dopo la vittoriosa trasferta all’esordio contro il Pomigliano. Il Cerignola parte subito all’attacco e dopo 2’ a provarci su punizione è la squadra di casa, ma Loiodice non inquadra lo specchio. I gialloblu si riversano nella metà campo avversaria, ma  per la troppa foga non riescono ad arrivare in maniera ordinata alla porta campana difesa dal giovanissimo Leone.Al 24’ il Sorrento mette i brividi al “Monterisi”: un’uscita avventata di Abagnale, mette in crisi la retroguardia ofantina, Gargiulo tenta un pallonetto, ma a salvare i padroni di casa ci pensa la traversa.Il Cerignola pigia sull’acceleratore e per poco un tiro cross di Cascione non si trasforma in rete a causa di una deviazione di Guarro che mette in serie difficoltà la difesa rossonera. Al 39’ Abruzzese, a botta sicura, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con un piattone  colpisce in pieno il palo alla destra del portiere sorrentino facendo disperare gli oltre 1500 spettatori presenti sugli spalti. Il Sorrento limita la sua gara ad una ordinata difesa, ma al 43’ inaspettatamente si porta in vantaggio: Todisco, lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia cicognina, in area di rigore svetta più alto di tutti e batte Abagnale.

Nella seconda frazione Bitetto manda in campo gli stessi undici del primo tempo

Al 48’ Russo con un preciso cross taglia tutta l’area, a raccogliere la sfera si presenta Marotta che a due passi dalla porta del Sorrento, da posizione defilata riesce a superare il portiere rossonero con un perfetto diagonale. Al 60’ Loiodice ci prova su calcio di punizione, ma Leone è bravo in tuffo a respingere.Bitetto cerca di far cambiare marcia alla propria squadra inserendo Foggia al posto di uno spento Lattanzio e  Esposito Vittorio al posto dell’autore del gol Marotta. Ormai la partita è un monologo, con gli ofantini riversati nella metà campo campana alla ricerca del gol vittoria.Alla mezz’ora Foggia riceve palla in area e schiaccia di testa senza troppa convinzione, la palla finisce tra i guantoni dell’estremo difensore ospite. All’82 il neo entrato Sante Russo, ottimamente servito da Esposito, incrocia un bolide che si stampa ancora sul palo, il Sorrento sembra alle corde. Tre corner consecutivi a ridosso del 90’ danno speranza alla squadra di casa che in pieno recupero si vede annullare un gol per tocco in fuorigioco di Siclari. A fine gara il tecnico ofantino recrimina per i due punti persi: “ Forse potevamo fare di più nel primo tempo, anche se la sfortuna si è messa di mezzo, bisognerà rimboccarsi le maniche e cominciare a lavorare già da martedì guardando alla difficile sfida di Bitonto”.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS SORRENTO: 1-1 45’Todisco,Marotta

AUDACE CERIGNOLA:Abagnale, Cascione, Russo, Carannante(21,s.t. DeCristofaro), Abbruzzese, Allegrini, Longo, Esposito(30s.t. Russo Sante),Lattanzio(16’s.t. Foggia), Marotta(26s.t. EspositoV.), Loiodice(41s.t. Siclari). A disp: Vassallo, Tedone, Pollidori, Matere. Bitetto

Sorrento: Leone, Russo, Rizzo(Russo L.), Todisco, Fusco, Guarro, Di Prisco,  De Rosa, Gargiulio(21.s.t. Cifani), Qehajaj!6’s.t. Bozzaotre), Costantino( 33’s.t. Masi)( 45s.t. Vitale). A disp: Munao, , Paradiso, D’Angolo, Cifani,  All Guarracino

ARBITRO: sig Sicurello(Seregno) Assisteni: Bianchini(Frosinone), Giudice(Frosinone)

AMMONITI : Costantino,Masi, Vitale (Sorrento) Carannante(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE: