Molfetta Calcio, al Poli arriva il Nardò
I biancorossi possono nuovamente scendere in campo. Lo faranno a distanza di due settimane dall’ultimo match disputato, dato che la trasferta in programma la scorsa domenica a Taranto è stata rinviata a causa del focolaio che ha colpito la rosa rossoblù.
Avversario di turno, al Poli, sarà il Nardò, compagine attualmente a pari punti in classifica con i biancorossi pur avendo giocato, però, un match in più. 18 punti per entrambe, con i leccesi che sin qui hanno ottenuto 5 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte.
Il Nardò, guidato da mister Danucci, è reduce dal pareggio casalingo per 1-1 con il Francavilla in cui è andato nuovamente a segno Caputo, attuale capocannoniere del girone H di Serie D con 8 reti.
La Molfetta Calcio vuole proseguire nella sua striscia positiva casalinga che la vede imbattuta tra le mura amiche da quasi due anni e che, in questa stagione, ha fruttato quattro vittorie e due pareggi. Per farlo, non potrà contare però sugli squalificati Rafetraniaina, Marolla e Lacarra, oltre all’infortunato Legari.
Il match è in programma domenica 31 gennaio con fischio d’inizio previsto per le ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il sig. Lipizer di Verona, coadiuvato dagli assistenti Longobardi di Castellamare di Stabia e Ferraro di Frattamaggiore. Il match sarà trasmesso in diretta gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.
Dario Ruta
Molfetta, Bartoli: «Alleno grandi giocatori per questa categoria»
Colpo importante quello messo a segno ieri dal Molfetta che al Fanuzzi ha battuto il Brindisi. Un successo che stacca i biancorossi dalla zona play-out e li fa respirare l’aria buona di una classifica che può diventare interessante.
Il tecnico Bartoli ha analizzato così il match:
«Nel primo tempo abbiamo meritato ampiamente il doppio vantaggio. Nel secondo tempo, invece, i miei ragazzi sono stati bravi a mettere in campo tanta cattiveria agonistica: una componente fondamentale per una squadra che deve e vuole salvarsi. Non posso che applaudire e ringraziarli: alleno in primis uomini veri, oltre che grandi giocatori per questa categoria».
Molfetta Calcio, battuto il Brindisi al Fanuzzi
Prima vittoria in trasferta in stagione. 18 punti in 12 partite disputate sin qui.
Sfatato anche il tabù trasferta per i biancorossi che ottengono la prima vittoria fuori dalle mura amiche battendo per 2-1 il Brindisi. Decisive le reti siglate nel primo tempo da Strambelli– splendido il suo goal su punizione- e Ventura, al primo centro stagionale. Il Brindisi accorcia ad inizio ripresa ma pur giocando in superiorità numerica per oltre mezz’ora di gioco non riuscirà più ad essere effettivamente pericolosi dalle parti di Rollo.
Si gioca su un terreno sconnesso: la sfera non rimbalza al meglio e le due squadre faticano a creare azioni degne di nota. Già in avvio, al 5’, i biancorossi ottengono un’ottima punizione dal limite dell’area che Strambelli spedisce a fil di palo calciando sopra la barriera. 1-0 per i ragazzi di mister Bartoli, quest’oggi disposti nel consueto 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle di Ventura e dell’ex Lacarra. Proprio Lacarra sarà protagonista intorno alla mezz’ora quando difende una buona palla al limite dell’area e serve in profondità Ventura che batte l’estremo ospite Pizzolato in uscita. 2-0 e Molfetta in pieno controllo, considerata anche l’oggettività incapacità di fraseggiare al meglio per via del terreno di gioco.
Nella ripresa partono, però, meglio gli ospiti che già al terzo minuto ottengono un calcio di rigore per fallo di Dubaz su Palumbo. Il giovane Botta si fa ipnotizzare da Rollo ma è lesto a ribadire in rete. Ora il Brindisi ci crede e si rende pericoloso nuovamente su palla inattiva con Di Bari che salva di testa un pallone vagante. Al 56’, invece, è l’espulsione di Rafetraniaina a complicare le cose. Il centrocampista biancorosso si fa espellere per doppio giallo e lascia i biancorossi in dieci. Entra Caprioli per Strambelli per riequilibrare l’assetto in campo, poco prima era toccato invece ad Acosta, altro ex, a prendere il posto di Lacarra, appena recuperato da un infortunio. La Molfetta Calcio si compatta e non concede nient’altro portando a casa un match poco spettacolare, al di là delle reti, ma molto importante in chiave classifica: i biancorossi raggiungono quota 18 punti in 12 giornate e si staccano momentaneamente dalla zona play-out.
Le dichiarazioni di mister Bartoli a fine partita
“Nel primo tempo abbiamo meritato ampiamente il doppio vantaggio. Nel secondo tempo, invece, i miei ragazzi sono stati bravi a mettere in campo tanta cattiveria agonistica: una componente fondamentale per una squadra che deve e vuole salvarsi. Non posso che applaudire e ringraziarli: alleno in primis uomini veri, oltre che grandi giocatori per questa categoria”.
Dario Ruta
Il Molfetta va a Brindisi per dare continuità al pareggio ottenuto fuori casa a Fasano
Dopo l’ennesimo risultato positivo casalingo- vittoria per 1-0 con il Gravina- la Molfetta giocherà in trasferta il recupero della settima giornata di campionato a Brindisi. Fischio d’inizio previsto mercoledì 20 gennaio alle ore 14:30.
Mister Bartoli vuole dare continuità al primo punto in trasferta colto due settimane fa a Fasano. Per farlo, potrà contare in avanti sull’ex Acosta, ormai quasi definitivamente ristabilitosi dopo i problemi che lo hanno bloccato nella prima parte di stagione, ma anche sul rientrante Lacarra. Ancora out invece Varriale, Legari e Bouba.
Avversario di turno il blasonato Brindisi, reduce da un pesante ko in trasferta a Cerignola, che sin qui ha totalizzato gli stessi punti della Molfetta Calcio: 15 in 11 match disputati, con un ottimo ruolino casalingo frutto di tre vittorie, due pareggi e zero sconfitte.
Mister Bartoli
“Andremo a Brindisi per dare continuità al punto ottenuto a Fasano e magari ottenere l’intera posta in palio sbloccando anche questo aspetto. L’importante sarà comunque darà continuità. I ragazzi stanno facendo bene, stanno crescendo, la strada è quella giusta e ci sono ancora ampi margini di miglioramento. La squadra non ha ancora raggiunto il top della forma e della sintonia. Dobbiamo ancora lavorare molto”.
Arbitrerà l’incontro il sig. Gigliotti di Cosenza coadiuvato dagli assistenti Castaldo di Frattamaggiore e Almanza di Latina. Il match sarà visibile in diretta streaming gratuita sulla pagina facebook del Brindisi e in tv su canale 100 (canale 15 del digitale terrestre).
Molfetta Calcio, trasferta infrasettimanale a Brindisi
I biancorossi vogliono dare continuità al pareggio ottenuto fuori casa a Fasano
Dopo l’ennesimo risultato positivo casalingo- vittoria per 1-0 con il Gravina- la Molfetta Calcio giocherà in trasferta il recupero della settima giornata di campionato a Brindisi. Fischio d’inizio previsto mercoledì 20 gennaio alle ore 14:30.
Mister Bartoli vuole dare continuità al primo punto in trasferta colto due settimane fa a Fasano. Per farlo, potrà contare in avanti sull’ex Acosta, ormai quasi definitivamente ristabilitosi dopo i problemi che lo hanno bloccato nella prima parte di stagione, ma anche sul rientrante Lacarra. Ancora out invece Varriale, Legari e Bouba.
Avversario di turno il blasonato Brindisi, reduce da un pesante ko in trasferta a Cerignola, che sin qui ha totalizzato gli stessi punti della Molfetta Calcio: 15 in 11 match disputati, con un ottimo ruolino casalingo frutto di tre vittorie, due pareggi e zero sconfitte.
Mister Bartoli: “Andremo a Brindisi per dare continuità al punto ottenuto a Fasano e magari ottenere l’intera posta in palio sbloccando anche questo aspetto. L’importante sarà comunque darà continuità. I ragazzi stanno facendo bene, stanno crescendo, la strada è quella giusta e ci sono ancora ampi margini di miglioramento. La squadra non ha ancora raggiunto il top della forma e della sintonia. Dobbiamo ancora lavorare molto”.
Arbitrerà l’incontro il sig. Gigliotti di Cosenza coadiuvato dagli assistenti Castaldo di Frattamaggiore e Almanza di Latina. Il match sarà visibile in diretta streaming gratuita sulla pagina facebook del Brindisi e in tv su canale 100 (canale 15 del digitale terrestre).
Dario Ruta
La Molfetta calcio prosegue la striscia positiva
La Molfetta Calcio batte il Gravina per 1-0 e prosegue la sua striscia positiva casalinga: 4 vittorie e 2 pareggi nei sei match disputati in questa stagione e imbattibilità casalinga che persiste da marzo 2019!
Decide il match una rete di Acosta nella ripresa, la sua prima in biancorosso alla sua sola seconda partita stagionale per via di un infortunio che lo ha frenato sin qui in stagione.

Molfetta in campo con il 3-4-2-1 con conferma di Forte in difesa, esordio per Fucci in mezzo al campo e Strambelli e Triggiani alle spalle di Ventura. Out Legari, Diallo e Lamacchia con Lacarra, appena ristabilito, in panchina.
Il Gravina risponde con un 4-3-3 con Vicedomini regista e Ficara e Gjonaj larghi a supporto dell’attaccante classe ’02 D’ Addabbo. Al 10′ occasionissima per Ventura che non inquadra la porta di testa su splendido cross da destra di Cianciaruso. Pochi istanti dopo è invece il Gravina a provarci con De Feo con palla che staziona pericolosamente in area di rigore. Tra il 17′ e il 23′ invece è Gjonaj per il Gravina a provarci ben tre volte da fuori area senza esito sfiorando la rete nell’ultima conclusione. Nel finale di prima frazione sono invece i biancorossi a rendersi pericolosi sugli sviluppi di un calcio d’angolo sul quale né Forte né Di Bari riescono a depositare il pallone in rete.
Nella ripresa, al 55′, ci pensa Ficara su punizione ad impensierire il portiere biancorosso Rollo. Calcio piazzato che la Molfetta Calcio sfrutta al massimo al 69′ con Acosta, entrato da pochi minuti al posto di Triggiani, lesto a ribattere in rete una palla vagante sugli sviluppi di una punizione di Strambelli. Ad un quarto d’ora dal termine mister Bartoli fa entrare Caprioli, un palleggiatore, per Strambelli. Il Gravina ci prova senza esito pur sfiorando la rete all’87’ con il neo entrato Correnti con un destro a fil di palo. I biancorossi gestiscono bene il finale di gara e sfiorano anche il raddoppio con Ventura in pieno recupero.
Per i biancorossi ora doppia trasferta in programma con Brindisi- mercoledì è in programma il recupero della settimana giornata- e Taranto la prossima domenica.
Gravina, conferenza post partita
Mister Gaburro nel postpartita di Molfetta, con la sconfitta del Gravina per 1-0
Gravina: conferenza stampa pre Molfetta
La Molfetta Calcio attende il Gravina
Match salvezza al Poli. Si tratta del primo incontro di tre partite previste in sette giorni.
Dopo il primo punto stagionale ottenuto in trasferta a Fasano, la Molfetta Calcio proverà a proseguire la sua striscia di imbattibilità casalinga (che dura ormai da più di un anno!) ospitando il Gravina.
Gli ospiti sono in lotta con i biancorossi per poter raggiungere l’obiettivo salvezza e sin qui hanno totalizzato 9 punti in classifica nelle 10 giornate disputate- tre punti in meno della Molfetta Calcio a parità di match giocati- e sono reduci dal pareggio per 0-0 casalingo con il Francavilla e dalla sconfitta di misura rimediata in trasferta con la F. Andria.
Dopo il match con il Gravina, la Molfetta Calcio sarà impegnata mercoledì nel recupero infrasettimanale in trasferta a Brindisi e domenica prossima nuovamente in trasferta a Taranto. Un trittico di partite di indubbia importanza in cui sarà importante di sicuro gestire le forze in campo.
Per il match con il Gravina, mister Bartoli recupera Acosta e Lacarra, assenti nei precedenti incontri, e Caprioli, dopo la squalifica, ma dovrà rinunciare ancora a Legari, Varriale e Lamacchia.
Fischio d’inizio del match previsto domenica alle ore 14:40 con diretta streaming gratuita in collaborazione con la squadra ospite.
Arbitrerà l’incontro il sig. Renzi di Pesaro coadiuvato dagli assistenti Vitale di Salerno e Pelosi di Ercolano.
Dario Ruta
0-0 Al “Curlo” tra Fasano e Molfetta.Mister Costantini: “la strada è quella giusta”
La prima partita del 2021 del Fasano termina con un pareggio a reti bianche, in casa, contro il Molfetta. La gara, valevole per l’undicesima giornata del Campionato di Serie D Girone H, è stata condizionata dal manto erboso del “Curlo”, fortemente provato dalle incessanti piogge che hanno colpito la città negli ultimi giorni.
Un Fasano aggressivo e arrembante, ricco di volti nuovi arrivati in settimana (tra cui l’argentino Juan Carlos Nellar e il bosniaco ‘01 Amar Omerovic), ha accolto un Molfetta ben organizzato che ha affidato la vis offensiva alle giocate di Strambelli.
Primo tempo ricco di ghiotte occasioni, con i biancazzurri molto pericolosi al 9’pt e all’11’pt, prima con De Miranda che trova la rete in seguito ad una mischia furiosa (rete poi annullata per off-side) e successivamente con Stracqualursi che con un tiro da fuori area fa la barba al palo alla sinistra di Rollo.
L’occasione che può sbloccare la gara arriva al 13’pt con un calcio di rigore di Strambelli (fallo di Brescia su Mingiano) neutralizzato sontuosamente da un super Dario Suma che si conferma una certezza assoluta.
Nella ripresa, Molfetta praticamente non pervenuto e di certo non per suo demerito ma per la prestazione di cuore, grinta e qualità messa in campo dagli uomini di Costantini che trovano la rete al 28’st con un colpo di testa di Urquiza, annullata anch’essa per fuorigioco. Possesso palla ben orchestrato dai biancazzurri per tutto il secondo tempo che si rendono pericolosi con Bernardini (tiro dalla distanza parato da Rollo al 31’st) e con Nadarevic, la cui punizione al 40’st non viene sfruttata a dovere dai propri compagni.
“Si percepisce un’aria diversa – ha dichiarato a fine partita mister Vito Costantini – la cosa importante è che molti ragazzi abbiano trovato il sorriso e la voglia di divertirsi. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per raggiungere il nostro obiettivo. La strada è ancora lunga e domenica ci aspetta ad Altamura un’altra battaglia contro un’altra grande squadra. Sono felice che i nuovi arrivati si siano subito integrati bene e si siano messi subito a disposizione. Ci vorrà tempo, anche perché il percorso che abbiamo appena iniziato è un percorso completamente nuovo.”
Dopo il canonico lunedì di riposo, la squadra riprenderà ad allenarsi martedì 12 per preparare la sfida della dodicesima giornata allo stadio “Tonino D’Angelo” contro la Team Altamura.
TABELLINO
Us Città di Fasano-Molfetta Calcio: 0-0 (0-0)
Città di Fasano: Suma, Narese, Brescia, Difino (9’st Nellar), Urquiza, De Miranda, Trovè, Bernardini, Stracqualursi, Nadarevic, Lanzone (36’st Dellino).
A disposizione Caccetta, Omerovic, Amoruso, Taddeo, Castrovilli, Calabria, De Carolis.
All. Vito Costantini.
Molfetta Calcio: Rollo, Forte, Dubaz, Ciancaruso, Di Bari, Marolla, Legari (9’st Ventura), Rafetraniana, Mingiano (28’st Triggiani), Strambelli, Lavopa.
All. Renato Bartoli
A disposizione: Tucci, Kaleba, Conteh, Afri, Frappampina, Pinto, Sifanno.
Ammoniti: Lavopa (M), Urquiza (F), Forte (M), Ciancaruso (M), Brescia (F).
Rec. pt 2’; st 4’.
Note: Partita giocata a porte chiuse causa restrizioni anti Covid-19
Arbitro: Marra di Mantova.
Gerry Moio
La Molfetta Calcio ricomincia a carburare anche in trasferta
0-0 il risultato finale al termine di un match ostico giocato su un campo pesante e fangoso a causa delle abbondanti pioggie degli ultimi giorni.
I biancorossi scendono in campo con lo stesso undici schierato nell’ultimo match pareggiato con la capolista Casarano con Strambelli a supporto dell’unica punta Mingiano, Forte confermato in difesa e Rafetraniania metronomo complice anche l’assenza di Caprioli, che si somma a quelle di Lacarra, Acosta e Varriale.
Il Fasano invece risponde con un 4-4-2 con Nadarevic a supporto di Stracqualursi in avanti, Bernardini regista e il neo acquisto De Miranda in difesa.
Protagonista per i padroni di casa in avvio è però il portiere Suma che, al 12′, respinge il rigore di Strambelli, concesso per un fallo in area su Mingiano. Poco prima Fasano pericoloso con un sinistro da fuori di Stracqualursi di poco a lato e con una rete annullata per fallo in area sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Dopo il rigore sbagliato, il match, condizionato dal terreno pesante, risulta equilibrato con le due squadre che faticano a giocar palla a terra. Questo aspetto condiziona in particolare la manovra dei biancorossi.
Nella ripresa, al 49′, i biancorossi protestano per una trattenuta in area di Difino e, a partire dal 57′, provano a rafforzare la presenza in area avversaria con l’ingresso di una punta, Ventura, per la mezzala Legari, con il conseguente arretramento sulla trequarti di Strambelli. Anche grazie a questo, tra il 68′ ed il 70′, i biancorossi sfiorano la rete prima con Mingiano, che non riesce a ribadire in rete una punizione di Strambelli dalla sinistra, e poi con lo stesso Strambelli che ci prova stavolta direttamente con una punizione diretta.
Il Fasano riprova a prendere il controllo del match e crea due ottime occasioni: al 74′ rete annullata ad Urquiza, in posizione irregolare al momento del colpo di testa vincente, mentre al 76′ il gran destro di Bernardini da fuori viene respinto ottimamente da Rollo.
Nel finale le due squadre provano a sfruttare alcuni calci piazzati per sbloccare il match ma il risultato non cambia.
La Molfetta Calcio, con questo pareggio, resta a ridosso della zona play-out con un match da ancora da recuperare. Prossimo match in programma domenica prossima in casa con il Gravina.
Molfetta Calcio, due acquisti under di spessore
Doppio colpo in casa Molfetta che rinforza il proprio parco under con l’arrivo di Kaleba e Fucci.
Kaleba, classe ’99, già in panchina nello scorso match con il Casarano, è un difensore centrale che dà il meglio di sé se impiegato come laterale di destra in una difesa a tre. Forte fisicamente, Kaleba ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile del Chievo ed è stato tesserato anche per l’Amiens, Ligue 1 francese. Fondamentale per il suo ingaggio, il lavoro svolto dal suo procuratore, ovvero l’Avvocato Aldo Placentino.
Michele Fucci, classe 2002, andriese, proviene invece dal Bitonto ma è di proprietà del Cagliari. Alto più di 180 cm, possiede ottime doti tecniche ed è in grado di giostrare sia come mezzala che come trequartista. Per lui prima dell’acquisto da parte del Cagliari, settore giovanile con le maglie di F. Andria e Bari.
Molfetta Calcio, vigilia del match con il Fasano
padroni di casa sono reduci dal rinvio del match con il Taranto causato dalla positività al covid di alcuni giocatori tarantino. Ultimo match disputato dai fasanesi risale, quindi, al 23 dicembre: 1-1 casalingo con la F. Andria con rete di Nadarevic, uno degli uomini più esperti e di qualità della rosa brindisina assieme a Lugo, De Miranda e all’attaccante Stracqualursi.
I brindisini hanno ottenuto sin qui 5 punti in classifiche nelle otto partite sin qui disputate, una in meno della Molfetta Calcio a quota 11 in classifica.
“Un match ostico, contro una diretta concorrente per la salvezza” – commenta il mister biancorosso Bartoli– “Dobbiamo esser bravi a dar seguito alla buona prova offerta con il Casarano ed evitare gli svarioni dell’ultimo match giocato ad Aversa. In trasferta dobbiamo iniziare a far punti e mostrare sempre più carattere“.
Il match sarà visibile in streaming gratuitamente sulla pagina Facebook del Fasano.
Fischio d’inizio previsto per domenica 10 gennaio alle ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il sig. Marra di Mantova coadiuvato dagli assistenti Ciannarella e Savino di Napoli.
Dario Ruta
Molfetta pronta al big match col Casarano: un derby di assoluto livello
Inizia il nuovo anno calcistico per la Molfetta con un match di assoluto livello. Mercoledì 6 gennaio al Paolo Poli è attesa la capolista Casarano, compagine prima in classifica grazie ai 18 punti totalizzati a seguito di cinque vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta in queste prime nove partite disputate. I salentini sono appaiati in testa a Sorrento e Taranto e, in trasferta, sin qui, hanno ottenuto una vittoria, due pareggi e una sconfitta.
La Molfetta Calcio, a quota 10 punti (ma con una partita in meno), vuole proseguire la sua striscia positiva in casa: i biancorossi hanno chiuso il 2020 da imbattuti tra le mura amiche!
Per farlo, dovrà fare a meno dello squalificato Pinto con mister Bartoli che dovrebbe avere tutti i restanti componenti della rosa a disposizione. Tra le fila ospiti, invece, mister Feola dovrebbe recuperare anche gli acciaccati Mattera e Figliomeni e potrà contare sulla verve di Rodriguez, Favetta e Sansone: un tridente da 11 reti stagionali.
Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30, con diretta streaming gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.
Arbitrerà l’incontro il sig. Julio Milan Silvera della sezione di Valdarno coadiuvato dagli assistenti De Santis di Avezzano e Carella di L’Aquila.
Molfetta Calcio, i biancorossi attendono la capolista
Inizia il nuovo anno calcistico per la Molfetta Calcio con un match di assoluto livello.
Mercoledì 6 gennaio al Paolo Poli è attesa la capolista Casarano, compagine prima in classifica grazie ai 18 punti totalizzati a seguito di cinque vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta in queste prime nove partite disputate.
I salentini sono appaiati in testa a Sorrento e Taranto e, in trasferta, sin qui, hanno ottenuto una vittoria, due pareggi e una sconfitta.
La Molfetta Calcio, a quota 10 punti (ma con una partita in meno), vuole proseguire la sua striscia positiva in casa: i biancorossi hanno chiuso il 2020 da imbattuti tra le mura amiche!
Per farlo, dovrà fare a meno dello squalificato Pinto con mister Bartoli che dovrebbe avere tutti i restanti componenti della rosa a disposizione. Tra le fila ospiti, invece, mister Feola dovrebbe recuperare anche gli acciaccati Mattera e Figliomeni e potrà contare sulla verve di Rodriguez, Favetta e Sansone: un tridente da 11 reti stagionali.
Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30, con diretta streaming gratuita sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.
Arbitrerà l’incontro il sig. Julio Milan Silvera della sezione di Valdarno coadiuvato dagli assistenti De Santis di Avezzano e Carella di L’Aquila.
Dario Ruta
Molfetta ko ad Aversa. Bartoli: «Questa squadra si salverà»
Non il miglior viatico per un Natale sereno il ko subito ieri dal Molfetta in casa del Real Agro Aversa. A commentare la partita ci pensa il tecnico Bartoli.
«Abbiamo fatto un buon primo tempo: siamo passati in vantaggio e abbiamo avuto due buone occasioni per portarci sul 2-0. Quelle occasioni vanno sfruttate con cattiveria. Inoltre, dopo il goal subito e per tutto il secondo tempo, chi è subentrato, rispetto al solito, non è stato di supporto alla squadra. Ora serve equilibrio: non ci siamo considerati “forti” dopo le vittorie rimediate contro Cerignola, Picerno e Puteolana e non vogliamo di certo passare come “scarsi” dopo questa sconfitta. Dobbiamo avere un equilibrio sia dopo le vittorie che dopo le sconfitte. Abbiamo dieci punti in classifica (con una partita da recuperare) dopo otto turni di campionato. Questa squadra si salverà, ma per farlo, su campi diversi dal nostro, dobbiamo adattarci meglio e avere atteggiamenti caratteriali diversi. In questo periodo dobbiamo recuperare tutti gli infortunati per riprendere la marcia per la salvezza. Siamo stati da sempre consapevoli che si sarebbe stato da soffrire ma alla lunga vedrete che tutti uniti raggiungeremo il nostro obiettivo».
La Molfetta Calcio perde in trasferta ad Aversa
I biancorossi si portano in vantaggio e chiudono la prima frazione sull’1-1
Nella ripresa due goal subiti in pochi minuti a cavallo del 50’ e una rete nel finale valgono il definito 4-1 per i padroni di casa.
Un match sbloccato già al 6’ con il bel goal di Mingiano, pallonetto sul portiere su bell’assist di Strambelli, vede i biancorossi uscire sconfitti per 4-1 ad Aversa. Fatali le due reti segnate da Simonetti tra il 50’ ed il 52’ e la rete nel finale siglata da Chianese con i biancorossi in inferiorità numerica per il rosso rimediato da Pinto all’82.
Andiamo con ordine: dopo la rete siglata da Mingiano, la Molfetta Calcio sembra poter controllare la gara e si propone costantemente alla ricerca del raddoppio. All’8’ un difensore di casa rischia l’autogoal per anticipare Ventura. Lo stesso attaccante biancorosso al 15’ manda di testa di poco a lato. Al 20’ il pareggio dei padroni di casa con la bella rete di Messina ma la Molfetta Calcio insiste con un bel sinistro di Strambelli di poco a lato e ancora con Ventura che calcia alto.
Nella ripresa, tra il 5’ ed il 7’ minuto, la doppietta di Simonetti indirizza il match a favore dei padroni di casa: l’attaccante dell’Aversa prima sfrutta un bell’assist del vivace attaccante esterno Ndyae e, poco dopo, ribadisce in rete una spizzata di Varchetta. La Molfetta Calcio non ci sta. Mister Bartoli prova ad aggiungere forze fresche con gli ingressi di Dubaz, Lavopa, Triggiani e Legari. Al 76’ e al 79’ Lavopa si rende pericoloso prima con un bel destro al volo deviato dal portiere di casa e, poi, con un tiro-cross che per poco non centra lo specchio di porta.
I padroni di casa rispondono con un gran destro di Ndyae di poco alto sulla traversa e chiudono il match nel finale con la rete di Chianese; con i biancorossi protesi in avanti e in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Pinto nel finale.
Mister Bartoli a fine gara
“Abbiamo fatto un buon primo tempo: siamo passati in vantaggio e abbiamo avuto due buone occasioni per portarci sul 2-0. Quelle occasioni vanno sfruttate con cattiveria. Inoltre, dopo il goal subito e per tutto il secondo tempo, chi è subentrato, rispetto al solito, non è stato di supporto alla squadra. Ora serve equilibrio: non ci siamo considerati “forti” dopo le vittorie rimediate contro Cerignola, Picerno e Puteolana e non vogliamo di certo passare come “scarsi” dopo questa sconfitta. Dobbiamo avere un equilibrio sia dopo le vittorie che dopo le sconfitte. Abbiamo 10 punti in classifica (con una partita da recuperare) dopo otto turni di campionato. Questa squadra si salverà, ma per farlo, su campi diversi dal nostro, dobbiamo adattarci meglio e avere atteggiamenti caratteriali diversi. In questo periodo dobbiamo recuperare tutti gli infortunati per riprendere la marcia per la salvezza. Siamo stati da sempre consapevoli che si sarebbe stato da soffrire ma alla lunga vedrete che tutti uniti raggiungeremo il nostro obiettivo”.
Dario Ruta
Preview Real Agro Aversa- Molfetta
È già tempo di ritornare in campo per la Molfetta Calcio che mercoledì 23 dicembre affronterà in trasferta la Real Aversa.
Nuovo impegno contro una squadra campana per i ragazzi di mister Bartoli dopo l’ottima vittoria di misura ottenuta al novantesimo contro un’ottima Puteolana.
Avversario di turno un Real Agro Aversa che ha perso di misura in trasferta con il Taranto (il risultato non è stato però ancora omologato) e che, sin qui, ha ottenuto 7 punti in questi primi otto turni di campionato.
I biancorossi dovranno fare a meno dei difensori Forte e Lamacchia, out per problemi muscolari. Fischio d’inizio previsto alle ore 14:30 con match disponibile visibile on demand, in streaming sulla pagina Facebook ufficiale del Real Agro Aversa.
Arbitrerà l’incontro il sig. Zago di Conegliano coadiuvato dagli assistenti Marrone di Monza e Messina di Cassino.
Molfetta Calcio, battuta la Puteolana per 1-0
Grazie alla vittoria sulla Puteolana, prosegue la serie positiva della Molfetta Calcio al Paolo Poli: i biancorossi chiudono il 2020 imbattuti in casa!
I ragazzi di mister Bartoli battono per 1-0 i campani grazie alla rete su rigore di Strambelli– al suo esordio stagionale in biancorosso- al 92′. Tre punti conquistati grazie alla tenacia dei biancorossi che hanno saputo resistere ad una buona Puteolana e colpire nella ripresa; con gli ospiti in inferiorità numerica nell’ultimo quarto di gara per il rosso inflitto a Ricco al 71′.
Un match complicato, specialmente nel primo tempo, con una Puteolana ben disposta in campo e abile a far gioco grazie alla verve degli attaccanti esterni Di Paola e Celiento e alla regia di Catinali. I biancorossi, invece, disposti in un insolito 3-4-2-1 con Strambelli e Mingiano alle spalle dell’altro esordiente Lacarra, hanno faticato nel creare occasioni degne di note sino al 42′, quando prima Lacarra in mezza-rovesciata e subito dopo Mingiano di testa hanno sfiorato la rete. La Puteolana, invece, si era resa pericolosa in precedenza con un destro da fuori di Catinali di poco a lato.
Nella ripresa partono meglio gli ospiti che sfiorano la rete al 53′ ancora con Catinali, stavolta di testa, con palla di poco a lato, e al 63′ con Romeo chiuso in uscita bassa da un attento Rollo.
Al 71′ l’episodio che cambia il match: gallo di Riccio a campo aperto e rosso diretto. Puteolana in dieci e Molfetta che si rianima alla ricerca del goal del vantaggio grazie anche ad un iper-offensivo 4-2-4 con la presenza contemporanea in campo di Strambelli, Lacarra, Mingiano (poi sostituito da Ventura), e Triggiani (entrato al posto di Lavopa). È proprio Triggiani a sfiorare la rete al 72′ su splendido cross da sinistra di Strambelli mentre poco dopo Lacarra non riesce a ribattere in rete una palla vagante. Il match sembra volgere al termine in parità, ma sull’ennesima azione offensiva biancorossa, Lacarra manda in profondità di tacco Ventura che prova a scartate il portiere ma viene atterrato in area di rigore. Strambelli spiazza il portiere e regala il decimo punto stagionale nei sette match disputati sin qui in stagione. La Molfetta Calcio resta così poco fuori dalla zona play-out, in attesa del recupero del match con il Brindisi che potrebbe consentire di aumentare il margine dalla zona calda.
Prossimo match in programma mercoledì in trasferta ad Aversa, altra compagine impegnata nella lotta per non retrocedere.
Dario Ruta
LND, rimodulato il calendario della serie D: si finisce il 6 giugno. Le nuove date
Con la ripresa della stagione regolare fissata per domenica 13 dicembre, con le partite della 7^ giornata (la 9^ per i gironi A e C) che avrebbero dovuto disputarsi lo scorso 8 novembre, il Dipartimento Interregionale ha rimodulato date e giornate del calendario.
Il giro di boa della Serie D è fissato per il 14 (gironi A e C) e per il 21 febbraio (tutti gli altri gironi), il Campionato si concluderà il 6 giugno. Ecco i nuovi turni infrasettimanali che coinvolgeranno tutti i gironi: 6 gennaio, 3 e 24 febbraio, 14 aprile. I gironi A e C a venti squadre disputeranno altre due giornate, mercoledì 20 gennaio e 5 maggio.
Confermate le altre date già comunicate ad inizio stagione. Per le festività natalizie la 9^ giornata (l’11^ per i gironi A e C) è anticipata dal 27 al 23 dicembre. Stesso discorso per la domenica di Pasqua, la 7^ di ritorno (la 9^ per A e C) è anticipata da domenica 4 a giovedì 1 aprile. Il 14 marzo tutto il campionato osserverà un turno di riposo per la partecipazione della Rappresentativa D alla Viareggio Cup. Fino al 24 ottobre le gare inizieranno alle 15.00, dal 25 ottobre al 27 marzo prenderanno il via alle 14.30, dal 28 marzo all’8 maggio alle 15.00, dal 9 maggio fino alla fine della stagione il calcio d’inizio è fissato alle 16.00.
Il riassunto del nuovo calendario
2020
13 dicembre 7^ giornata (9^ Gironi A e C)
20 dicembre 8^ giornata (10^ Gironi A e C)
23 dicembre (mercoledì) 9^ giornata (11^ Gironi A e C)
2021
6 gennaio (mercoledì) 10^ giornata (12^ Gironi A e C)
10 gennaio 11^ giornata (13^ Gironi A e C)
17 gennaio 12^ giornata (14^ Gironi A e C)
20 gennaio (mercoledì) 15^ Gironi A e C
24 gennaio 13^ giornata (16^ Gironi A e C)
31 gennaio 14^ giornata (17^ Gironi A e C)
3 febbraio (mercoledì) 15^ giornata (18^ Gironi A e C)
7 febbraio 16^ giornata (19^ Gironi A e C)
Ritorno Gironi A e C
14 febbraio 17^ giornata (1^ ritorno Gironi A e C)
Ritorno tutti i gironi
21 febbraio 1^ giornata (2^ Gironi A e C)
24 febbraio (mercoledì) 2^ giornata (3^ Gironi A e C)
28 febbraio 3^ giornata (4^ Gironi A e C)
7 marzo 4^ giornata (5^ Gironi A e C)
21 marzo 5^ giornata (6^ Gironi A e C)
28 marzo 6^ giornata (7^ Gironi A e C)
1 aprile (giovedì) 7^ giornata (8^ Gironi A e C)
11 aprile 8^ giornata (9^ Gironi A e C)
14 aprile (mercoledì) 9^ giornata (10^ Gironi A e C)
18 aprile 10^ giornata (11^ Gironi A e C)
25 aprile 11^ giornata (12^ Gironi A e C)
2 maggio 12^ giornata (13^ Gironi A e C)
5 maggio (mercoledì) 14^ Gironi A e C
9 maggio 13^ giornata (15^ Gironi A e C)
16 maggio 14^ giornata (16^ Gironi A e C)
23 maggio 15^ giornata (17^ Gironi A e C)
30 maggio 16^ giornata (18^ Gironi A e C)
6 giugno 17^ giornata (19^ Gironi A e C)
Molfetta Calcio, il Presidente Onorario non vede l’ora di tornare in campo col Brindisi
Il Presidente Onorario biancorosso d’Alesio è stato tra i principali sostenitori dell’acquisto di Nicola Strambelli, un giocatore con il quale ha già avuto modo di collaborare nella fruttuosa esperienza vissuta a Monopoli e che potrebbe esordire già nella trasferta di domenica 13 dicembre con il Brindisi.
Le dichiarazioni di d’Alesio
“Non vedo l’ora che si torni a giocare, in particolare per uno come me che vive il campo e lo spogliatoio da vicino. Il match a Brindisi rappresenta una trasferta difficile ma sono convinto che continueremo a fare bene perché i giocatori in questo periodo di stop hanno continuato ad allenarsi con grande impegno e dedizione. Con Strambelli abbiamo fatto un colpo importante che ci darà un ulteriore mano a conseguire il nostro obiettivo che era e resta la salvezza. Nei prossimi anni, poi, il nostro progetto potrebbe prevedere ulteriori sviluppi ma in questo momento è importante concentrarsi solo ed esclusivamente sulla permanenza in questo campionato. Certo abbiamo fatto un grande colpo con il suo acquisto ma non ci siamo arricchiti di colpo (ride ndr). È stato un investimento importante reso possibile però, ci tengo a precisarlo, a seguito di alcune cessioni (Gogovski si è accasato alla Fidelis e si prevedono altre due operazioni in uscita ndr) perché avevamo una rosa numericamente ampia. Il budget a disposizione di questa stagione, quindi, resta quella definito ad inizio stagione”.
Dario Ruta
Molfetta Calcio, partnership con Legale Genchi
Una partnership che conferma lo status di una società attenta alle realtà più interessanti del territorio e capace di guardare con lungimiranza al futuro. La Molfetta Calcio rende noto di aver sottoscritto un accordo con Legale Genchi, che da oggi diventa ufficialmente lo studio legale del club.
Legale Genchi, il cui titolare e fondatore è l’avv. Alessandro Genchi, vanta diverse sedi in Italia e all’estero, tra cui Molfetta, Noicattaro, Roma, Torino e Bruxelles.
Ambiziosa realtà pugliese contraddistinta dalla capacità di interpretare al meglio le svariate esigenze dei suoi clienti, si occupa principalmente di diritto civile, commerciale e societario, lavoro e sindacale, obbligazioni e contratti, procedura concorsuali ed esecutive, diritto dell’Unione europea, finanziamenti pubblici europei, lobbying/rappresentanza d’interessi, Pubblic Affairs, Political Policy. Inoltre Legale Genchi ha istituito uno specifico dipartimento di diritto e giustizia sportiva, affidato all’esperta avv. Margherita Soldano.
“Nonostante il particolare momento storico che travolge il mondo sportivo – afferma il presidente della Molfetta Calcio Ennio Cormio – continuiamo a investire nel nostro progetto di crescita e sviluppo. L’accordo con Legale Genchi si basa sulla stima e fiducia reciproca, scaturita da una empatica comunione d’intenti, nonché dell’idea di progresso sportivo, commerciale e territoriale. Siamo certi che con l’ausilio della consulenza legale di questo prestigioso studio potremo sinergicamente affrontare le più complesse sfide, raggiungendo i migliori traguardi”.
Molfetta Calcio, il DG Beppe Camicia: “Pronti a ripartire, con la forza delle idee”
Non è stato un novembre semplice per la Molfetta Calcio.
L’emergenza covid ha condizionato i programmi, causato l’interruzione dei campionati, imposto una nuova pianificazione. Ma la società biancorossa non è rimasta a guardare. Ha lavorato, e continua a lavorare sodo, per tagliare i propri traguardi. Ecco perché è importante, a questo punto, un po’ nuova fine e nuovo inizio, fare il punto della situazione. A partire dall’operazione Strambelli.
“È stata molto importante per noi – afferma il direttore generale Beppe Camicia – e non si pensi che sia legata a un aumento di budget (quello rimane sempre lo stesso, uno dei più bassi del nostro girone). Si consideri che abbiamo dovuto sacrificare qualche profilo, tra cui Gogovsky (al quale vanno il mio ringraziamento e un grande in bocca al lupo per il prossimo futuro) per consentire a un giocatore come Nicola, esperto e di indiscusse qualità, di scendere di categoria. Strambelli ci ha scelti per l’ambiente, per lo spogliatoio ma soprattutto perché ha visto nella Molfetta la genuinità del progetto. Lo abbiamo voluto per due anni e questo dimostra la nostra voglia di costruire passo dopo passo un progetto serio e ambizioso. A tal proposito la società ha dato mandato al direttore sportivo Gianluca Frascati di continuare a scandagliare il mercato nell’ottica della definizione di una rosa che mantenga la categoria ma che volga lo sguardo al prossimo campionato, alla ricerca di profili da patrimonializzare”.
Un progetto, quello della Molfetta Calcio, che vive di più anime, che associa alla dimensione tecnica e tattica, anche quella extra campo. “Nonostante il momento storico particolare – prosegue Camicia – tra mille insidie stiamo lavorando tanto su tutti i fronti. Abbiamo potenziato la sezione merchandising con uno store online (https://www.molfettacalcio.it/store/) che sta dando ottimi risconti, ma che vogliamo spingere sempre di più. Stiamo valorizzando ognuna delle 13 squadre del nostro settore giovanile, la scuola calcio, la squadra femminile, il progetto dedicato agli over 35. Quella che promuoviamo è un’idea di calcio diversa, un’opportunità per partner e aziende che si avvicinano e condividono questa mentalità. Da tempo stiamo seguendo gente intraprendente e ambiziosa. Si pensi a Raffaele Misceo, nuovo responsabile estero. Vogliamo scandagliare nuovi confini, non solo regionali. Sarò pure un folle, uno che va controcorrente, ma sono convinto che si possa fare calcio anche a certi livelli con strategie che vanno oltre il potenziale economico a disposizione. Abbiamo tante idee e ve lo stiamo dimostrando. Non siamo più belli di altri ma sicuramente siamo e saremo sempre molto creativi. Non molleremo mai nulla”.
E se, a breve termine, il programma si sta intensificando sotto questi aspetti, guardando avanti non c’è alcuna voglia di fermarsi. “Abbiamo avuto lo stadio in concessione per i prossimi anni – dice ancora Camicia – Vogliamo renderlo sempre di più la nostra casa, ma anche la casa dei tifosi. L’abbiamo vestito di biancorosso e faremo di tutto perché diventi un polo attrattivo sotto molti punti di vista, con eventi, concerti, iniziative in grado di attrarre grandi e piccoli 365 giorni all’anno”. Tutto questo con la prudenza e lungimiranza che contraddistingue chi mette al primo posto il bene del club e della città. “Siamo sempre attenti e vigili – conclude Camicia – a rispettare il budget stabilito a inizio stagione dalla proprietà. Come più volte sottolineato, non faremo mai il passo più lungo della gamba perché non è nel nostro stile. Il progetto pluriennale rimane invariato, così come l’obiettivo stagionale che è quello di mantenere la categoria. E allora mi rivolgo agli appassionati di sport, ai tifosi, agli imprenditori non solo locali: continuate a seguirci a sostenerci, vi garantisco che le soddisfazioni arriveranno e il merito sarà anche vostro”.
Molfetta Calcio, le prime parole di Strambelli in biancorosso
La Molfetta Calcio fa sul serio; e non spreca occasioni per dimostrarlo. In un momento storico che definire complesso dal punto di vista sanitario ed economico risulta un eufemismo, la dirigenza piazza il colpo da novanta: è ufficiale l’accordo biennale con Strambelli.
Nicola Strambelli, 32 enne, mancino, trequartista o esterno d’attacco, non avrebbe bisogno di grandi presentazioni per tutti gli addetti ai lavori e gli appassionati di calcio pugliese, e non solo.
Ci limitiamo a riportare, quindi, un sunto della sua carriera che sin qui lo ha portato ad indossare 23 volte la casacca della sua città, Bari, tra A e B, e altre maglie prestigiose come quelle, in ordine sparso di Andria, Taranto, Monopoli, Reggina. Per lui esperienze in C anche con Potenza, Sorrento, Matera e, ultima in ordine di tempo, Lecco, per un totale di oltre 260 presenze in carriera condite da 44 goal.
“Sforzo importante per la nostra società”- dichiara il Presidente Cormio a nome di tutta la dirigenza- “Si tratta di u acquisto concordato con tutta la dirigenza. In particolare, il presidente onorario D’Alesio si è speso in prima persona per convincere il giocatore della bontà del nostro progetto supportato ovviamente dal DG Camicia, dal DS Frascati e da tutti i componenti della dirigenza. Questo acquisto fa comprendere quanto siamo proiettati al futuro, e non solo al campionato in corso. Guardiamo oltre come abbiamo sempre detto. Non allestiamo solo una buona squadra ma un approccio al calcio diverso. Ora la palla passa al mister che dovrà ovviamente far tesoro di questa ulteriore risorsa messa a sua disposizione. L’auspicio, in primis, è che si possa tornare quanto prima in campo per godere dello spettacolo e delle gesta non solo di Strambelli, perché il singolo non fa mai la differenza se non è supportato dal collettivo, ma di tutta la nostra squadra”.
Le prime parole di Strambelli in biancorosso
“Ho scelto di scendere in D per quello che rappresenta Molfetta e per il progetto che mi è stato prospettato. Pur avendo avuto proposte dalla categoria superiore, mi è sembrata la scelta migliore per il mio futuro. Il primo a contattarmi è stato d’Alesio, con cui ho vissuto già belle esperienze calcistiche in passato: il rapporto con lui ha inciso tanto in questa scelta.
Sulla squadra e il mister
“La squadra è stata costruita per salvarci; raggiungere la salvezza il prima possibile resta l’obiettivo nostro e della società in modo da giocare poi con più spensieratezza e toglierci qualche soddisfazione. Del gruppo conoscevo già Lavopa, per i nostri trascorsi comuni ad Andria, mentre con il mister abbiamo avuto modo di conoscerci lo scorso anno, quando mi sono allenato per un breve periodo con la squadra, e in queste ultime settimane trascorse al Poli (durante le quali stava svolgendo preventivamente delle sedute individuali ndr). Non ho nessuna pretesa per il mio impiego: mi metto a disposizione a prescindere da dove il mister voglia schierarmi, dal modulo e da quanto richiesto”.
Il saluto ai tifosi
“Si tratta di un campionato anomalo per via dell’emergenza sanitaria. Tra l’altro non ho mai giocato costantemente senza pubblico, al di là di qualche match a porte chiuse, quindi mi auguro che questa emergenza sia superata il prima possibile in modo che i tifosi e gli appassionati possano tornare quanto prima allo stadio per divertirsi. Li aspetto al Poli, li voglio quanto prima vicino a noi in modo da raggiungere insieme il nostro obiettivo. Forza Molfetta!”
Dario Ruta
Molfetta, mister Bartoli: «Sono certo che il campionato sarà portato a termine»
Il Molfetta fino ad oggi ha rivestito un ruolo importante nel girone H di Serie D, riuscendo a ben figurare nel corso delle prime 6 uscite stagionali, che appunto hanno visto i biancorossi proiettarsi a metà classifica grazie ai 7 punti annoverati. Quest’ultimi sono il frutto di due vittorie, avvenute contro Francavilla In Sinni (3-0) e Cerignola (2-1), e un pareggio a reti bianche contro il Picerno nell’ultima uscita precedente al blocco. Parliamo di un rendimento lineare, se non fosse per le grandi prestazioni sfoggiate contro il Bitonto e il Sorrento, due gare nelle quali gli avversari sono stati spesso messi in difficoltà dalla squadra capitanata da Renato Bartoli. In virtù di ciò, quest’oggi è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com il tecnico del Molfetta, Bartoli, che con noi ha voluto trattare diverse tematiche attuali. Di seguito l’intervista al tecnico.
Buon pomeriggio mister. Periodo ricco di insidie e pericoli, come lo state vivendo e come state?
“Personalmente sto molto bene, la squadra si sta allenando quotidianamente e per fortuna il percorso settimanale non è cambiato granché confronto a quando giocavamo la domenica. Siamo fermi da tre settimane e nel tentativo di non perdere il ritmo partita stiamo facendo diverse amichevoli tra di noi. Ahimè negli ultimi giorni si sentono tante polemiche per questo blocco e per i recuperi, ma bisogna esser consapevoli che la realtà attuale comporta alcune variazioni. Noi abbiamo giocato tre partite nell’arco di una settimana ad inizio stagione, altri invece avranno la possibilità di recuperare alcune gare nell’arco di tre settimane. Inoltre noi, come altre squadre, torneremo a giocare dopo un mese di inattività. Bisogna accettare tale periodo, ed è difficile per tutti prendere delle decisioni concrete, sia per le società che rischiano di collassare senza gli introiti derivanti dai tifosi e dagli sponsor, sia per la Lega Nazionale Dilettanti che si trova ad un bivio e potrebbe mettere a rischio tante famiglie. Dichiaro ciò perché come tutti sanno, molte famiglie vengono portate avanti grazie ai rimborsi devoluti ai calciatori che si ritrovano in questa categoria dilettantistica. Sotto l’aspetto economico risulta importante il proseguo, d’altro canto è importante l’avvio del nuovo protocollo nel tentativo di preservare al meglio la salute del gruppo squadra, dello staff tecnico e delle famiglie di chiunque si ritrova in un club calcistico. Allo stesso tempo penso sia giusto anche far fare i tamponi agli arbitri, dal momento in cui anche loro sono delle persone, e se a noi ci obbligano a sottoporci a tamponi ogni settimana, penso che ciò debba accadere anche con i direttori di gara”.
Il ritorno è programmato per domenica 29 novembre, con la speranza che la data possa esser confermata. È ottimista al riguardo?
“Tanto dipenderà dal buon riscontro del protocollo, a meno che a livello nazionale non si raggiungano situazioni critiche che portino a decisioni drastiche. Sono una persona di natura molto fiduciosa, e sono ottimista riguardo all’arrivo sul commercio di un vaccino che possa permetterci di vivere una situazione sempre più normale giorno dopo giorno. Ovviamente questa pandemia terminerà e sono certo che il campionato sarà portato a termine, e sono fiducioso anche sul fatto che il nuovo protocollo lo mettano in atto tutte le società facenti parte del campionato di Serie D. Come per tante attività commerciali penso che sia giusto andare avanti, penso che allo stesso tempo debba continuare a girare il motore della Lega Nazionale Dilettanti, che risulta importante. Con le giuste precauzioni si potrà terminare il campionato”.
Passando a voi, invece, la sua squadra si è comportata bene nel primo scorcio di campionato e ha dimostrato di poter far bene. Lei come l’ha vista la sua squadra?
“Il nostro obiettivo è la salvezza. Abbiamo una squadra molto giovane e abbiamo deciso di inserire qualche nuovo innesto nel mezzo di un organico che per gran parte è rappresentato dai calciatori che lo scorso anno hanno vinto il campionato di Eccellenza. Sicuramente nella prima parte di campionato abbiamo affrontato cinque delle migliori formazioni del campionato e nonostante ciò siamo riusciti a fare molto bene. Difatti ci poniamo come mentalità quella di giocarci tutte le partite indipendentemente dal blasone dell’avversario, con l’intento di correre più dei nostri avversari visti i tanti giovani che compaiono nel gruppo squadra”.
Da Picerno, in virtù della gara di due domenica fa, sottolineavano il fatto che voi steste chiusi nella vostra metà di campo nel tentativo di attendere e pungere. Nonostante ciò nelle gare fino ad oggi disputate noi abbiamo visto una squadra molto intraprendente. Ci dica la sua.
“A livello di gioco tendenzialmente non attendiamo l’avversario per poi creare problemi in ripartenza, bensì preferiamo tenere il pallino del gioco e spesso metter in difficoltà le avversarie con un pressing molto alto. Preferiamo tenere la squadra che abbiamo di fronte per gran parte della partita nella propria metà campo, sempre nel limite del possibile. Ovvio che per novanta minuti non puoi mettere in atto un pressing alto, perché spesso nel secondo tempo è normale che la squadra possa subire un calo fisico e mentale. A livello generale preferiamo tenere la squadra alta nel tentativo di non far trovare linee di passaggio agli avversari, in particolar modo a squadre del calibro del Picerno che conta in rosa ottimi palleggiatori. Perciò, volevamo stare alti per fargli gettare via il pallone. Noi andremmo a giocarcela con tutti e tenteremo di creare difficoltà creando tanto sotto porta. Inoltre, nelle ultime gare abbiamo riscontrato una maggiore solidità difensiva”.
In conclusione, cosa ne pensa delle partecipanti al raggruppamento H di Serie D?
“A mio avviso la classifica rispecchia in parte quanto gli addetti ai lavori dettavano ai nastri di partenza del campionato. Ci sono squadre di alto livello come Casarano, Bitonto, Picerno, Taranto, Sorrento, Cerignola ed Altamura che disputeranno un grande campionato da qui fino al termine di esso. Ovviamente siamo consapevoli del fatto che una sola di esse potrà piazzarsi in vetta alla graduatoria, ma senza dubbio le squadre che ho citato si piazzeranno nella zona sinistra della classifica. La sorpresa è proprio il Sorrento, che ha investito meno di altre squadre e che con in organico giocatori di categoria sta presidiando la vetta. Alla lunga i valori effettivi usciranno, perciò l’attuale classifica è divisa in due parti in questo momento”.
Molfetta Calcio, restyling del Poli e potenziamento merchandising
Online il nuovo e-commerce con tanti gadget da poter acquistare in pochi click: maglie, cover, sciarpe, felpe e tante idee regalo economiche. Ultimata anche la nuova sala stampa.
Prosegue l’opera di restyling e ammodernamento della società Molfetta Calcio a tutti livelli, non soltanto sportivo. Dopo aver rinfrescato l’immagine aziendale con la realizzazione di un nuovo logo, innovativo e minimal in linea con le nuove tendenze, negli ultimi giorni la società ha ultimato l’allestimento della nuova sala stampa, ubicata in un locale ad hoc, luminoso e arieggiato, a stretto contatto con il campo del Poli per poter garantire interviste all’aperto e al coperto.
Oltre a questo, a partire da martedì 3 novembre, è disponibile sul sito ufficiale biancorosso una ricca sezione dedicata all’e-commerce dove poter acquistare tanti gadget marchiati Molfetta Calcio, per grandi e piccoli, per manifestare la propria fede calcistica e la propria appartenenza alla squadra della propria città, allo stadio ma non solo. Si possono, infatti, acquistare cover per cellulari, tazze, t-shirt, cappelli, sacche, marsupi, tute; oltre ovviamente a prodotti “calcistici” come la sciarpa ufficiale, i completi da gioco e quelli da allenamento.
“Lo avevamo promesso: per il ritorno della Molfetta Calcio in D avremmo fatto le cose per bene. Vogliamo lasciar traccia di questo evento storico: per questo abbiamo reso la tribuna del Poli più confortevole grazie ai nuovi copri seggiolini, disponibili purtroppo per pochi intimi date le note restrizioni, siamo a capo di una cordata di squadre per rivendicare il diritto alla trasmissione dei match in diretta streaming on demand per ovviare ai mancati introiti del botteghino e, ovviamente, cerchiamo anche di incentivare il merchandising attraverso iniziative online; con la speranza di poter riabbracciare quanto prima il nostro pubblico e sventolare assieme i colori biancorossi”.
Le operazioni di cui sopra vanno ad aggiungersi ad altri interventi strutturali e ad altre iniziative messi in campo dalla dirigenza biancorossa negli scorsi mesi: il restyling dello stadio Poli con il supporto dell’amministrazione comunale, l’ideazione e la realizzazione di un nuovo inno ufficiale che accompagnerà la squadra nei prossimi anni e la partnership commerciale con importanti aziende del territorio.
Molfetta Calcio, si ritorna in campo con il Picerno
I biancorossi vogliono rifarsi dopo la sconfitta con il Sorrento.
Match senza pubblico ma in diretta streaming.
La Molfetta Calcio si rituffa in campionato e si appresta ad affrontare il Picerno in casa. I biancorossi sono reduci dalla cocente sconfitta con il Sorrento in trasferta, un match nel quale i ragazzi di mister Bartoli hanno giocato alla pari con l’attuale capolista del girone H di serie D uscendo sconfitti di misura per 1-0.
Occorre ripartire da quest’ultima buona prestazione in trasferta per poter proseguire il trend positivo casalingo: sin qui i biancorossi hanno battuto in casa sia il Francavilla che l’A. Cerignola, rispettivamente per 3-0 e 2-1.
Tra i convocati anche l’ultimo arrivato Acosta, attaccante argentino proveniente dal Fiuggi e già protagonista in Puglia e Basilicata con le maglie di Brindisi e Francavilla. Non parteciperanno al match, invece, gli infortunati Legari, Romano e Saani.
Avversario di turno un Picerno che sin qui ha ottenuto 10 punti nelle 5 gare disputate, risultato di tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. I lucani, guidati da mister Ginestra, possano contare su una rosa di assoluto livello in cui spicca l’esperienza e la qualità di giocatori come Dettori e Zito a centrocampo e la caratura di un reparto offensivo composto, tra gli altri, da Albadoro, Esposito e Iadaresta.
Il match è in programma al Paolo Poli domenica 1 novembre con fischio d’inizio alle ore 14:30. Arbitrerà l’incontro il Sig. Migliorini di Verona coadiuvato dagli assistenti Marchese di Napoli e Sciammarella di Paola.
Ricordiamo che al match non potrà assistere pubblico per le note limitazioni anti covid ma che, in misura del tutto eccezionale, la società della Molfetta Calcio darà la possibilità di seguire gratuitamente il match in diretta streaming sulla pagina ufficiale biancorossa.
Molfetta, arriva l’ok per lo streaming delle gare interne. Si parte col Picerno
A seguito della consultazione tra le società di serie D e il Consiglio del Dipartimento Interregionale LND, a sua volta legato all’emissione del DPCM del 24.10.2020, è stata approvata la possibilità per le società di trasmettere in modalità live streaming sui propri canali web e social ufficiali i match in programma (compatibilmente con i diritti acquisiti dalle emittenti televisive che ad oggi hanno acquistato i pacchetti).
La Molfetta Calcio, in tal senso, si è già prodigata per predisporre il servizio a partire dal match casalingo in programma domenica con il Picerno. “Siamo soddisfatti della decisione, condivisa dalla stragrande maggioranza dei club – afferma il direttore generale della Molfetta Calcio, Beppe Camicia – e con molto piacere preannunciamo la volontà di trasmettere in diretta la gara. Si tratta di un’idea che avevamo avuto già da settimane, che avevamo già sperimentato con successo e che adesso avremo la possibilità di sviluppare ulteriormente. Siamo sul pezzo e pronti a offrire un servizio di qualità. Nelle prossime ore sarà nostra premura comunicare le modalità di trasmissione e visione. Di certo, per noi, una bellissima notizia. Per i tifosi non sarà certamente la stessa cosa di una partita vista dal vivo, ma senz’altro sarà un’occasione per esserci vicini. Per noi una bellissima notizia. Di certo avremmo preferito che i tifosi potessero accedere allo stadio ma considerato l’ultimo DPCM e, quindi, l’impossibilità che questo avvenga, utilizziamo volentieri questi canali per garantire la vicinanza alla squadra e far sentire il loro calore quantomeno online. Un enorme grazie lo rivolgo, infine, a nome di tutta la società, a tutti gli abbonati, ai partner e agli sponsor che ci stanno supportando in questi mesi tribolati”.
Molfetta, mister Bartoli: «Sorrento bravo a capitalizzare l’unica occasione»
Di seguito le parole di mister Bartoli al termine di Sorrento-Molfetta 1-0:
“La squadra ha espresso un grande calcio. Ha avuto un buon possesso palla e creato due/tre situazioni importanti in ripartenza. Abbiamo giocato contro una squadra esperta, con giocatori che hanno calcato sino a poco tempo fa categorie superiori. Noi, invece, siamo una squadra giovane con un’età media oggi di 22 anni in campo e con giocatori che per lo più lo scorso anno hanno disputato il campionato di Eccellenza. Ragazzi che stanno facendo bene e che oggi avrebbero potuto raccogliere qualcosa in più. Il Sorrento è stato bravo a capitalizzare l’unica occasione degna di nota con il rigore”.