Fonte: Telesveva Official Youtube channel
06 Febbraio 2022 Girone A Barletta – Molfetta 4 – 0
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| Borgorosso Molfetta, Carlucci: “Barletta fortissimo. Dispiace per gol presi nel finale”
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Cerignola, Pazienza: “Riprendiamoci a Nola i punti persi contro il Molfetta
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Il Molfetta ha messo la settima. Guadalupi: “Playoff alla portata, concentrati col Matino”
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Al Poli arriva la cenerentola Matino
Terzo match in una settimana per gli uomini di mister Bartoli, in questo febbraio calcistico ad alta densità di impegni sportivi che potranno dire tanto per il prosieguo della stagione.
Domenica, alle ore 14,30, al Poli arriva la cenerentola Virtus Matino, promossa dall’Eccellenza Pugliese, che ha praticamente stravolto l’undici titolare rispetto ad un girone fa. All’andata, sul campo, terminò 1-1, poi il giudice sportivo ha assegnato la vittoria ai biancorossi in merito alla posizione irregolare in campo dello squalificato Giambuzzi, poi passato proprio nelle fila molfettesi nel mercato invernale.
I salentini sono ultimi in classifica con 12 punti, frutto di tre punti e tre pareggi e ben quindici ko. Sono tre le lunghezze che la separano dal Brindisi penultimo. La classifica non deve ingannare: la squadra di Branà, prima, e di Toma, attualmente, gioca a calcio e sa mettere in difficoltà.
Un match da non sottovalutare. Lo sanno bene capitan Pozzebon e compagni. Sono intanto otto i risultati utili consecutivi dopo il novembre horribilis, ecco due mesi calcistici densi di emozioni. E risultati. Non ultimo il pareggio a Cerignola, in rimonta, che fa morale e dà consapevolezza dei propri mezzi.
La Molfetta Calcio per stare nella parte sinistra della classifica e consolidarsi. I salentini alla ricerca disperata di punti salvezza. Sarà sfida sentita, fischio d’inizio domenica alle 14,30.
Altra rimonta subìta dal Cerignola: il Molfetta impone il 3-3
Altro 3-3 per l’Audace Cerignola, nel turno infrasettimanale di serie D: nella 21^ giornata, il Molfetta all’89’ gela il “Monterisi” e fa vivere lo stesso copione andato in scena tre giorni fa a Fasano. Anche in questa circostanza, gli ofantini avanti 3-1 si sono fatti rimontare, prolungando sì a diciotto la serie utile di risultati ma perdendo il primato a vantaggio del Bitonto. Pazienza rilancia Russo e Botta dal 1′ con le squalifiche di Dorval e Agnelli, ritrova Sirri in difesa e lascia inizialmente in panchina Malcore in favore di Palazzo. Bartoli disegna un 3-5-2 con l’attacco pesante composto da Pozzebon e Genchi. Passano appena quindici secondi e una incomprensione fra Allegrini e Tricarico per poco non combina un grosso pasticcio: l’Audace prende poi a giocare come sa e costruisce numerose pallegol. Botta alto di testa su cross di Loiodice, il fantasista non approfitta dell’indecisione della difesa ospite su traversone di Basile, Achik manda di poco sulla traversa una punizione. Limpide le opportunità al 23′, Russo serve Longo, il tiro da pochi passi è sventato dalla prontezza di Viola, poi il pallonetto di Basile sembra indirizzato ormai in rete, ma Giambuzzi salva sulla linea bianca. Così a passare in vantaggio è il Molfetta, col siluro all’incrocio di Guadalupi dai venticinque metri che non lascia scampo a Tricarico. Palazzo non sfrutta a dovere un cattivo alleggerimento avversario calciando a lato da invitante posizione, al 40′ arriva il pari con la magistrale punizione mancina di Sirri. La prima frazione si chiude con la parata in corner di Tricarico sul tentativo di Genchi.
La cronaca della ripresa si apre con il fiacco sinistro di Genchi, mentre a seguire Botta lambisce il montante alla destra di Viola. Il sorpasso gialloblu al 54′: Sirri trova l’incornata vincente su angolo battuto da Achik e sulle ali dell’entusiasmo il Cerignola triplica cinque minuti più tardi. Ripartenza dei padroni di casa, Achik imbecca Palazzo, abile e freddo a superare nuovamente il portiere. Il match sembra in cassaforte, ma si rianima improvvisamente al 71′: batti e ribatti in area locale, il subentrato Dubaz accorcia le distanze per gli adriatici. Loiodice non è incisivo su calcio franco, all’88’ debutta il neoacquisto Ciccone, tuttavia le scorie dei tanti impegni ravvicinati si fanno sentire per gli ofantini, che sembrano in leggero affanno. Al minuto 89, si materializza il 3-3: respinta corta di Tricarico su corner, Guadalupi si coordina e indovina il pertugio giusto dal limite dell’area. Non accade più nulla nel pur corposo recupero, è un pareggio che fa felice soprattutto i biancorossi e amareggia i cerignolani, adesso a -1 dal Bitonto.
La squadra di Pazienza ora è attesa domenica prossima dalla trasferta di Nola (campani oggi a riposo) per concludere un segmento stagionale assolutamente affollato: poi sarà necessario tirare un po’ il fiato e prepararsi al prosieguo del campionato.
AUDACE CERIGNOLA-MOLFETTA 3-3
Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Basile, Allegrini, Sirri, Russo, Botta, Maltese (76′ Mincica), Longo (53′ Giacomarro), Achik (76′ Tascone), Palazzo (66′ Malcore), Loiodice (88′ Ciccone). A disposizione: Trezza, Manzo, Muscatiello, Vitiello. Allenatore: Michele Pazienza.
Molfetta (3-5-2): Viola, De Gol, Panebianco, Lobjanidze, Giambuzzi (46′ Dubaz), Fedel, Traorè, Guadalupi, Gjonaj (91′ Romio), Genchi (63′ Kordic), Pozzebon. A disposizione: Rollo, Romito, Colella, Cardamone, Nken, Camara. Allenatore: Renato Bartoli.
Reti: 27′ Guadalupi (M), 40′ e 54′ Sirri (AC), 59′ Palazzo (AC), 71′ Dubaz (M), 89′ Guadalupi (M).
Ammoniti: Allegrini (AC); Gjonaj, De Gol, Guadalupi (M).
Angoli: 4-4. Fuorigioco: 3-2. Recuperi: 6′ pt, 5′ st.
Arbitro: Gianquinto (Parma). Assistenti: Ciannarella-Chianese (Napoli).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie D CERIGNOLA-MOLFETTA 3-3 , 02 02 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
02 Febbraio 2022 Serie D Girone D Cerignola Molfetta 3 3
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
SERIE D | CERIGNOLA-MOLFETTA 3-3
SERIE D | CERIGNOLA-MOLFETTA 3-3 #cerignola #molfetta #sport
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Mister Michele Pazienza dopo Audace Cerignola – Molfetta
Mister Michele Pazienza 🎙
dopo AUDACE 🆚 MOLFETTA 🏟
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Mister Michele Pazienza verso Audace Molfetta
Mister Michele Pazienza 🎙
verso AUDACE 🆚 MOLFETTA 🏟
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Quarto racconta Cerignola-Molfetta: “Ostacolo insidioso, ma vogliamo riprendere a vincere”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
MOLFETTA – LAVELLO 1-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
30 gennaio 2022 – : Molfetta – Lavello 1-1
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
30 Gennaio 2022 Serie d girone h, Molfetta Lavello 1 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
| Serie D MOLFETTA-LAVELLO 1-1 , 30 01 2022
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Ritorna al gol Pozzebon, pari beffa Lavello nel recupero
Settimo risultato utile consecutivo per Bartoli e i suoi ragazzi dopo il pareggio contro il Lavello di Karel Zeman. Primo tempo che vive di sprazzi. Ripresa più viva, grazie anche all’ingresso di Gjonaj che calcia la punizione su cui è lesto Pozzebon che torna al gol in maglia biancorossa ed esulta sotto la gradinata. Poi la beffa nei minuti di recupero (prima cinque concessi dal signor Grassi di Forlì, poi diventati nove per l’infortunio che ha costretto Ouattara ad uscire in barella). Marcellino con un tiro di punta stile futsal fulmina Viola al settimo minuto di recupero.
Bartoli schiera lo stesso undici visto contro il Nardò con Viola in porta e il terzetto difensivo composto da Pinto, Panebianco e Lobjanidze. Esterni di centrocampo Giambuzzi e Dubaz, interni Monaco, Guadalupi e Fedel. In avanti Kordic e Genchi.
Due legni nei primi dieci minuti: il tirocross di Fedel lambisce la parte alta della traversa, il corner di Mercuri termina sulla traversa prima di uscire fuori, calcio da fermo procurato da un missile di Sessia su cui si oppone in maniera eccellente Viola. Dubaz è prodigioso su Ouattara, poi Monaco alza bandiera bianca e al suo posto entra Pozzebon con Bartoli che disegna un tridente pesante. Ci prova Pozzebon, ma Chironi para facile: dopo qualche minuto l’estremo difensore lucano è determinante sul tentativo di Genchi. Si chiude così la prima frazione.
Ripresa più viva ma per far decollare il match serve il colpo. Bartoli si gioca il jolly Gjonaj che rileva Kordic e il gioiellino disegna una punizione perfetta su cui si avventa Pozzebon che firma il gol del vantaggio e va a liberarsi sotto la gradinata in festa. Il Lavello accusa il colpo: cross di Dubaz, al 27′, la volè di Genchi termina fuori. Dominguez prova il colpo da fuori, stessa scelta per Gjonaj. Girandola di cambi tra le fila lucane, cinque minuti di recupero che diventano nove per lo sfortunato infortunio di Ouattara che esce in barella: al settimo dei nove minuti di recupero, al termine di un’azione insistita, Marcellino gela il Poli: 1-1. Non c’è più tempo, triplice fischio.
I lucani conquistano un punto che fa classifica dopo il ridimensionamento del progetto iniziale e riscatta le ultime due sconfitte, i biancorossi sono al settimo risultato utile consecutivo. Entrambe le compagini restano al settimo posto, con 28 punti, in coabitazione con la Nocerina, che ha pareggiato contro Bisceglie, e Sorrento che ha fatto suo il derby contro la Mariglianese.
Mercoledì, nel turno infrasettimanale, Pozzebon e compagni affrontano il Cerignola capoclassifica
Molfetta, conferenza stampa post match contro il Lavello.
Conferenza stampa post match contro il Lavello. Ai microfoni il mister Renato Bartoli e Mirco Guadalupi.
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Sfida tra outsider, al Poli arriva il Lavello
La Molfetta Calcio inaugura il girone di ritorno al Poli contro il Lavello. Domenica, con fischio d’inizio alle 14,30, nell’impianto molfettese (accesso consentito esibendo green pass e indossando mascherina ffp2) arrivano i quotati lucani, formazione ostica nonostante il ridimensionamento del progetto iniziale nel mercato invernale con le cessioni degli over più quotati come il terzino Vitofrancesco, il centrale difensivo Syku, il fantasista Herrera e gli attaccanti Burzio, Liurni e Rodriguez.
I biancoverdi lucani hanno virato il girone di andata con 27 punti, gli stessi della Molfetta Calcio, ma con un match in meno rispetto ai biancorossi visto il rinvio del derby contro Rotonda per via del covid. Per il Lavello, dunque, quello di Molfetta sarà il primo appuntamento del 2022 e il primo test dopo l’apparente ridimensionamento che ha portato in dote giocatori del calibro degli argentini San Roman, Dominguez e il portiere ex Lecce e Cerignola Chironi tra le tante operazioni di mercato in ingresso e in uscita.
In terra lucana, quest’estate, terminò 1-1 un match bellissimo; in coppa Italia, al Poli, i biancorossi hanno inflitto una sconfitta al Lavello con rete di Pinto.
La Molfetta Calcio torna dopo soli sette giorni nuovamente al Poli. La prova di Nardò infonde fiducia all’ambiente, con il sesto risultato utile consecutivo e la seconda vittoria di fila dopo la bellissima prova di Caserta e la schiacciante vittoria contro gli uomini di De Candia. Entusiasmo alle stelle per un reparto offensivo prolifico, capace di realizzare quattro delle cinque reti rifilate al Nardò, ma soprattutto gran merito al DS Frascati che ha ridisegnato la rosa: anche qui, quattro delle cinque firme contro i salentini arrivano direttamente dal lavoro di progettazione in fase di mercato.
Si prospetta un bel match: sin dalla passata stagione, sia Lavello che Molfetta sono sempre state outsider ostiche in un girone altamente competitivo.
Molfetta, ok gli ultimi arrivati, bene gli attaccanti. Bartoli: “Abbiamo bisogno di tutti”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
23 Gennaio 2022 Serie D Girone H, Molfetta calcio Nardò 5 0
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Nardò 5-0. Un giornata da cancellare, ma dalla quale imparare tanto.
Le formazioni al centro del campo prima del fischio d’inizio.
Una prestazione che non ammette repliche, difficile da commentare per la rabbia, ma paradossalmente fin troppo facile se viene letta in maniera asettica, quindi assolutamente da dimenticare. I buoni propositi e le speranze di una prestazione che aveva mandato al primo KO della stagione il Fasano, si perdono subito nella memoria. Un inizio che, pur se non eccezionale, non stava mettendo in evidenza la possibilità di un risultato finale così rotondo, viene interrotto con il solito calcio d’angolo, quindi col solito calcio da fermo, che mette così la partita in salita. Siamo appena al ventesimo minuto e ci sono tutte le condizioni possibili per poter recuperare. Ma questo non avviene, anzi si ricade nello stesso errore appena 15 minuti dopo.
Stessi protagonisti, stessa situazione, stesso calcio d’angolo, come se il cronometro fosse tornato 15 minuti indietro. Da non credere! Si è sotto di 2 a 0 appena dopo 35 minuti. Un parziale inaspettato e sorprendente, che lascia intravedere sin da subito poche chance ad un eventuale riaggancio. Il TORO non riesce a concludere in porta, le sortite offensive vengono puntualmente rintuzzare dalla attenta difesa locale, difesa, tra le altre cose, molto fortunata perché, proprio allo scadere del primo tempo, un tiro a botta sicura di Cristaldi, che poteva riaprire il match, viene bloccato miracolosamente sulla linea di porta. Primo tempo comunque insufficiente e a nulla valgono le oggettività delle defezioni contemporanee di Mengoli e Fiorentino e dell’under Mariano in avanti. Anche i padroni di casa lamentano assenze per infortuni e squalifiche.
I primi minuti della ripresa vedono un buon Nardò che tenta, attraverso il palleggio e il giro palla, di accorciare le distanze. Sono questi i momenti del match, proprio a voler essere generosi, da salvare. Ma le buone speranze si infrangono con il gol del 3 a 0 realizzato da Giambuzzi su un tiro in diagonale tutt’altro che irresistibile. La partita è sostanzialmente chiusa e, pur cercando di portarsi in avanti, ma ripetiamo in maniera molto poco efficace, ci si espone sostanzialmente al contropiede avversario che giustamente non perdona è che con proverbiale cinicità viene portato a termine. Si ha la sensazione che il Molfetta possa infierire da un momento all’altro e che tutte le situazioni di capovolgimento di fronte possano essere letali.
Non arriva neanche il gol della bandiera, sebbene lo neghi ancora un salvataggio sulla linea e una punizione di Masetti ottimamente svenata dall’estremo difensore locale. Va in archivio una prestazione brutta, una prestazione inaccettabile, un risultato che non ha nulla a che fare con la decorosa storia della maglia granata. Si spera che sia stato solo un episodio, così come accadde l’anno scorso in quel di Portici, e che la squadra ritrovi subito le energie mentali e la forza per reagire a quella che è stata una vera e propria Caporetto. Un risultato difficile da mandare giù, un risultato che non merita repliche.
Nessuna scusa regge. Bisogna rimboccarsi le maniche, bisogna guardare avanti, bisogna onorare la maglia e la città, quest’oggi fin troppo trafitte nell’orgoglio. Rialziamoci subito!
MOLFETTA: Viola; Lobjanidze, Giambuzzi, Pinto, Dubaz (Carnamone 76′), Panebianco, Monaco, Fedel, Guadalupi (Traore’ 76′), Genchi (Gjonaj 67′), Kordic. In panchina: Vitariello, Cianciaruso, Gjonai, Romito, Romio, Cardamone, Nappi, Traorè. All.re Renato Bartoli.
NARDO‘: Petrarca; Trinchera (Cavaliere), De Giorgi, Romeo, Dorini; Cancelli, Masetti, Valzano; Mancarella, Cristaldi, Caputo. In panchina: Centonze, Leuzzi, Puntoriere, Luciano, Alfarano, Valentino, Adamo, Gallo. All.re: Pasquale De Candia
Arbitro: Gerardo Garofalo di Torre del Greco.
Assistenti: Riccardo Persichini di Macerata e Roberto Maroni di Fermo.
Gol: Kordic 20’e 35′, Giambuzzi 57′, Genchi 64′, Gjonaj 70′.
Super Molfetta Calcio, pokerissimo al Nardò
Una bellissima Molfetta Calcio annichilisce il Nardò, mai sceso in campo al Poli, ed inaugura il 2022 calcistico con un roboante 5-0 chiudendo il girone di andata al settimo posto in classifica
Timbrano il cartellino tutti gli attaccanti a disposizione di mister Bartoli, con la doppietta di Kordic e le reti di Genchi e Gjonaj. Ad arrotondare il punteggio ci pensa Giambuzzi: quattro, delle cinque reti, sono arrivate dagli aggiustamenti in corsa del mercato invernale. In campo per una manciata di minuti l’ultimo arrivato Valerio Cardamone, esterno sinistro classe 99 con un recente passato in serie C con Foggia e Bisceglie.
Bartoli è in emergenza: indisponibile Cappiello, squalificati De Gol e Pozzebon, il trainer molfettese porta 17 uomini in campo e aggrega il giovane Nappi alla comitiva biancorossa. In porta va Viola, terzetto difensivo composto da Pinto, Panebianco, Lobjanidze. Esterni Giambuzzi e Dubaz, interni Fedel, Monaco, Guadalupi. Esordio in avanti per Kordic, al fianco di capitan Genchi. De Candia risponde con un 4-3-3 che, nella ripresa, viene rimodellato secondo un 4-2-3-1. In porta Petrarca, terzini De Giorgi e Dorini, al centro Masetti e Romeo. In mediana Cancelli, Valenzano e Trinchera, in avanti Caputo e Mencarella sui lati, Cristaldi al centro.
Genchi e compagni subito padroni del campo con il capitano che, dopo 90 secondi, ci prova di testa. Risponde Caputo, ma la sua punizione termina sulla barriera. Ci prova Dubaz, al sedicesimo, con una sassata che termina fuori di un nulla. Inizio lo show biancorosso: due reti fotocopia di Kordic tra il 20’ e il 35’ con corner di Guadalupi, taglio sul primo palo del croato e rete alle spalle di Petrarca. Nel mezzo ci provano Giambuzzi e Genchi. Unico squillo neretino con Cristaldi, al 44’, in mischia dopo un corner e Viola che devia la zampata dell’argentino. Nardò non pervenuto, biancorossi ad altissima intensità.
Stesso leit motiv nella ripresa, nonostante nei primi istanti di gioco il Nardò si porta avanti senza creare mai pericoli per Viola. Genchi pesca Giambuzzi che, tutto solo, deposita sull’esterno. Azione fotocopia, Guadalupi serve l’argentino che trafigge Petrarca, non esente da colpe, al 12’. I padroni di casa spingono sugli esterni, tacco di Dubaz, tiro a giro che termina fuori di pochissimo di Guadalupi. Al 19′ il poker biancorosso con Genchi al termine di un azione fatta di finte e doppio passo. Poi l’attaccante barese cede il posto a Gjonaj che si iscrive sul tabellino dei marcatori al 25’. Nel mezzo ci prova Panebianco con la difesa salentina a fare da scudo umano e salvare sulla linea. Palo di Gjonaj al 33’, ripartenza in contropiede del Nardò: il tre contro due in favore dei salentini porta al tiro di Cristaldi e al salvataggio di Pinto, ma l’argentino era in offside. In chiusura di match, Kordic prova la tripletta e l’esordio da urlo, ma il suo tentativo termina a lato. Punizione di Masetti sul gong, Viola vola e mantiene la porta inviolata.
Travolgente prova dei ragazzi di mister Bartoli che bissano il successo prenatalizio di Caserta, sempre con Genchi e Gjonaj sugli scudi, e portano a sei la striscia di risultati utili. Malissimo il Nardò: il ritorno a casa del molfettese De Candia coincide con una prestazione al di sotto delle aspettative di un team capace di collezionare quattro risultati utili consecutivi anche con avversari di livello come il Fasano. Il girone di andata si conclude con il covid protagonista del rinvio di quattro match: tra le fila neretine sono state riscontrate due positività, ma non comunicati i nomi. La Molfetta Calcio, al girone di boa, è settima con 27 punti, al pari di Nocerina e Lavello, con i lucani con una gara in meno. Il Nardò chiude in dodicesima posizione con 22 punti e un margine di tre lunghezze sulla zona playout.
In testa continua il duello tra Cerignola (una gara in meno) e Bitonto con 40 punti, insegue Francavilla con 37 punti e un match da recuperare. Bagarre in zona playoff: Fasano è quarto con 33 punti, subito dietro Casertana e Gravina con 32. Settimo, ottavo e nono posto a pari merito per Molfetta, Nocerina e Nardò. Chiude la parte sinistra della classifica, in decima posizione, la Mariglianese con 25 punti e una gara da recuperare. Sempre con 25 punti, ma con 19 match, ecco il Sorrento, poi il Nardò a 22. Inseguono Altamura e Rotonda con 21 punti e una gara da recuperare. Nola e Casarano con 19 punti inaugurano la zona playout, segue Bisceglie con 18 e San Giorgio con 14 punti. Brindisi penultimo con 12 punti, chiude la classifica il Matino con 9 punti.
Molfetta – Nardò 5-0. Highlights
Molfetta – Nardò 5-0. Le interviste post gara.
Molfetta – Nardò 5-0. le dichiarazioni post gara dell'allenatore Mr. Pasquale De Candia.
| Serie D MOLFETTA-NARDO' 5-0 , 23 01 2022
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Molfetta, Gionaj: “Segnare fa sempre piacere. La squadra ha fornito grande prestazione”
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Molfetta, Bartoli: “I ragazzi sono stati impeccabili. Non era facile dopo stop così lungo”
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