Brindisi, il ds Voglino annuncia: «Arriveranno altri calciatori»


“Volevo vedere una squadra decisa e agguerrita e sinceramente cosi è stato, sono contentissimo della prestazione”. Cosi il ds del Brindisi Renato Voglino ai microfoni di Studio 100 Tv al termine della gara col Sorrento: “la squadra adesso è più serena e si vede, stiamo lavorando per far crescere il club e centrare al più presto la salvezza per poter programmare serenamente la prossima stagione. Mercato? Stiamo valutando diversi profili, arriveranno altri calciatori. Intanto devo fare i complimenti al mister, ha fatto un lavoro incredibile in pochissimi giorni. Non era facile presentare una formazione completamente nuova già cosi ordinata tatticamente”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Senza vinti né vincitori il match tra Brindisi e Sorrento

Fra Brindisi e Sorrento vince la noia. E’ terminato con uno scialbo pareggio a reti inviolate il recupero del campionato di Serie D disputato oggi pomeriggio sul prato (ridotto davvero male) dello stadio Fanuzzi. Nell’arco di 95 minuti non si è vista una sola occasione degna di nota. Nel primo tempo un paio di conclusioni dal limite del Sorrento.

Nella ripresa altrettanti tiri, senza troppe pretese, del Brindisi. Il risultato finale di 0-0 rispecchia l’andamento di una gara equilibrata, con una lieve supremazia dei campani nei primi 45 minuti e qualcosa in più mostrata dalla squadra di mister De Luca nella ripresa. Ci si aspettava però ben altro atteggiamento dai biancazzurri,che reduci da una striscia di sei gare consecutive senza vittoria, aveva bisogno come il pane dei tre punti, per lasciare la zona playout. E invece il destino del Brindisi resta in sospeso.  Primo tempo Mister De Luca schiera al centro della difesa il neo arrivato Sush, al fianco di Sicignano, in una linea a 4 completata dagli esterni Boccadamo e Monteleone. A centrocampo schieramento a 3 con Iaia, Gori e Botta. In attacco, la punta Calemme supportata da Forbes e Padin. 

La gara parte a ritmi blandi. La prima conclusione arriva al 12’, con un calcio piazzato di Calemme che non dà noie al portiere Scarano. Al 30’, Cunzi impegna Lacirignola con un tiro rasoterra indirizzato sul secondo paolo. Il Brindisi non crea nulla. Nel finale di frazione gli ospiti si rendono nuovamente pericolosi.  Secondo tempo Dopo l’intervallo, il Brindisi torna in campo con un alto atteggiamento rispetto alla prima frazione. Mister De Luca fin da subito getta nella mischia Palumbo e Bottari. I biancazzurri avanzano il baricentro e tentano di prendere in mano le redini del gioco. Al 19′ si vede finalmente la prima conclusione degna di nota da parte dei padroni di casa. A scoccarla è Bottari, che da limite dell’area di rigore sfiora il palo. Al 36′ Iaia, servito da Forbes, calcia di prima intenzione dal vertice dell’area di rigore, ma il tiro si spegne debolmente fra le braccia di Scarano. Nel finale, non succede nulla. La partita si trascina stancamente verso un pareggio a reti inviolane che non va bene a nessuno.

I biancazzurri torneranno in campo fra due domeniche (24 febbraio) contro il Real Aversa. La partita contro il Gravina in programma fra 4 giorni è stata rinviata, per dei casi di positività al Covid fra le file della squadra barese. 

Tabellino
Brindisi Fc – Sorrento 0-0

Brindisi (4-3-3): Lacirignola, Bocadamo, Suhs, Sicignano, Monteleone (Palumbo dal 1′ st), Botta, Iaia, Gori (Bottari dal 1′ st), Forbes, Padin (Merito dal 36′ st), Calemme. A disposizione: Pizzolato, Nives, Bottari, Merito, Maglie, Palumbo, D’Angelo, Pizzolla, Buglia. All. De Luca

Sorrento: Scarano, Cesarano, Masullo, Lamonica (Basile dal 20′ st), Mezzavilla, Fusco, Cassata (Cacace dal 49′ st), Vitale (Maranzino dal 20′ st), Cunzi, Langella (Camara dal 31′ st), Liccardi (Gargiulo dal 37′ st). Del Sorbo, Gargiulo, Cacace, Basile, Maranzino, Camara, Mancino, Gargiulo, Procida. All. Fusco Luca

Arbitro: Zanotti di Rimini, coadiuvato da Claps e Charillo

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister De Luca: «Ci sono delle situazioni e delle domande a cui non posso rispondere…»

Intervenuto nel post-gara ai microfoni dei colleghi di Studio 100, l’allenatore del Brindisi Claudio De Luca ha analizzato la sconfitta interna dei biancazzurri con il Molfetta. Queste le sue parole: 

“Abbiamo preso gol su punizione diretta dopo appena cinque minuti e per quello che è successo nella partita precedente i ragazzi hanno subito un po’ questo. Tra primo e secondo tempo gli ho detto di continuare a crederci, capitano i momenti come questo in una stagione ma io ho detto loro di non abbattersi. Adesso bisogna essere bravi a non mollare, perché anche nelle difficoltà bisogna cercare di tirare fuori qualcosa. La reazione nel secondo tempo c’è stata, abbiamo trovato subito il gol poi però con la loro espulsione è diventata ancora più difficile perché non attaccavano più. Fino alla fine ci abbiamo provato, ma non è bastato. Peccato perché rispetto alla gara di Cerignola c’è stata una reazione diversa, ovviamente non possiamo essere contenti perché giochiamo sempre per vincere.

Rinforzi? Io faccio l’allenatore di questa squadra in base ai giocatori che la società mi mette a disposizione, non posso dire che cosa penso. Io mi sono assunto tutte le responsabilità dopo la sconfitta di Cerignola, anche dopo che abbiamo vinto non ho mai detto che abbiamo risolto i nostri problemi. Sappiamo che cosa può servire a questa squadra, però ci sono delle situazioni e delle domande a cui non posso rispondere io ma chi di competenza”. 

Molfetta Calcio, battuto il Brindisi al Fanuzzi

Prima vittoria in trasferta in stagione. 18 punti in 12 partite disputate sin qui.

Sfatato anche il tabù trasferta per i biancorossi che ottengono la prima vittoria fuori dalle mura amiche battendo per 2-1 il Brindisi. Decisive le reti siglate nel primo tempo da Strambelli– splendido il suo goal su punizione- e Ventura, al primo centro stagionale. Il Brindisi accorcia ad inizio ripresa ma pur giocando in superiorità numerica per oltre mezz’ora di gioco non riuscirà più ad essere effettivamente pericolosi dalle parti di Rollo.

Si gioca su un terreno sconnesso: la sfera non rimbalza al meglio e le due squadre faticano a creare azioni degne di nota. Già in avvio, al 5’, i biancorossi ottengono un’ottima punizione dal limite dell’area che Strambelli spedisce a fil di palo calciando sopra la barriera. 1-0 per i ragazzi di mister Bartoli, quest’oggi disposti nel consueto 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle di Ventura e dell’ex Lacarra. Proprio Lacarra sarà protagonista intorno alla mezz’ora quando difende una buona palla al limite dell’area e serve in profondità Ventura che batte l’estremo ospite Pizzolato in uscita. 2-0 e Molfetta in pieno controllo, considerata anche l’oggettività incapacità di fraseggiare al meglio per via del terreno di gioco.

Nella ripresa partono, però, meglio gli ospiti che già al terzo minuto ottengono un calcio di rigore per fallo di Dubaz su Palumbo. Il giovane Botta si fa ipnotizzare da Rollo ma è lesto a ribadire in rete. Ora il Brindisi ci crede e si rende pericoloso nuovamente su palla inattiva con Di Bari che salva di testa un pallone vagante. Al 56’, invece, è l’espulsione di Rafetraniaina a complicare le cose. Il centrocampista biancorosso si fa espellere per doppio giallo e lascia i biancorossi in dieci. Entra Caprioli per Strambelli per riequilibrare l’assetto in campo, poco prima era toccato invece ad Acosta, altro ex, a prendere il posto di Lacarra, appena recuperato da un infortunio. La Molfetta Calcio si compatta e non concede nient’altro portando a casa un match poco spettacolare, al di là delle reti, ma molto importante in chiave classifica: i biancorossi raggiungono quota 18 punti in 12 giornate e si staccano momentaneamente dalla zona play-out.

Le dichiarazioni di mister Bartoli a fine partita

“Nel primo tempo abbiamo meritato ampiamente il doppio vantaggio. Nel secondo tempo, invece, i miei ragazzi sono stati bravi a mettere in campo tanta cattiveria agonistica: una componente fondamentale per una squadra che deve e vuole salvarsi. Non posso che applaudire e ringraziarli: alleno in primis uomini veri, oltre che grandi giocatori per questa categoria”.

Dario Ruta

Molfetta Calcio, trasferta infrasettimanale a Brindisi

I biancorossi vogliono dare continuità al pareggio ottenuto fuori casa a Fasano

Dopo l’ennesimo risultato positivo casalingo- vittoria per 1-0 con il Gravina- la Molfetta Calcio giocherà in trasferta il recupero della settima giornata di campionato a Brindisi. Fischio d’inizio previsto mercoledì 20 gennaio alle ore 14:30.

Mister Bartoli vuole dare continuità al primo punto in trasferta colto due settimane fa a Fasano. Per farlo, potrà contare in avanti sull’ex Acosta, ormai quasi definitivamente ristabilitosi dopo i problemi che lo hanno bloccato nella prima parte di stagione, ma anche sul rientrante Lacarra. Ancora out invece Varriale, Legari e Bouba.

Avversario di turno il blasonato Brindisi, reduce da un pesante ko in trasferta a Cerignola, che sin qui ha totalizzato gli stessi punti della Molfetta Calcio: 15 in 11 match disputati, con un ottimo ruolino casalingo frutto di tre vittorie, due pareggi e zero sconfitte.

Mister Bartoli: “Andremo a Brindisi per dare continuità al punto ottenuto a Fasano e magari ottenere l’intera posta in palio sbloccando anche questo aspetto. L’importante sarà comunque darà continuità. I ragazzi stanno facendo bene, stanno crescendo, la strada è quella giusta e ci sono ancora ampi margini di miglioramento. La squadra non ha ancora raggiunto il top della forma e della sintonia. Dobbiamo ancora lavorare molto”.

Arbitrerà l’incontro il sig. Gigliotti di Cosenza coadiuvato dagli assistenti Castaldo di Frattamaggiore e Almanza di Latina.  Il match sarà visibile in diretta streaming gratuita sulla pagina facebook del Brindisi e in tv su canale 100 (canale 15 del digitale terrestre).

Dario Ruta

Il Cerignola riparte alla grande: 4-0 al Brindisi

L’Audace Cerignola archivia in fretta lo stop di Casarano, rifilando quattro reti al Brindisi e ottenendo il terzo successo stagionale: gara mai in discussione, con i gialloblu brillantissimi in fase realizzativa e con gli attaccanti finalmente prolifici. Tre cambi per Pazienza nell’undici titolare: uno per reparto: Syku in difesa, Esposito in mediana e Verde in coppia con Leonetti in avanti. De Luca conferma la formazione anti Bitonto: 4-3-3 col tridente Palumbo-Franzese-Forbes. Bastano appena 18 secondi all’Audace per passare: Achik per De Cristofaro, filtrante in profondità per Verde che nelle maglie larghe della difesa ospite avanza e trafigge Pizzolato. Al 2′ Achik saggia la presa del portiere, ma l’avvio tambureggiante degli ofantini è premiato anche dal raddoppio. Sugli sviluppi di un corner, Russo raccoglie dai venti metri: botta tesa deviata da un difensore e sfera nuovamente nel sacco. Gara in discesa, eppure i locali non sono paghi: sessanta secondi dopo, il diagonale di Leonetti sibila a pochi passi dal montante. Russo cerca il bis fotocopia al 15: aggancio al vertice alto destro dell’area, mezzo collo a sfiorare l’incrocio. Nell’unica sortita offensiva brindisina, Nives non crea particolari problemi a Chironi, che blocca sicuro. Per il resto della frazione null’altro da segnalare, si va al riposo con il Cerignola meritatamente avanti sul 2-0.

Il rientro dagli spogliatoi non giova ai messapici, anzi: appena 17 secondi e Verde sigla la personale doppietta, col tap in sulla respinta di Pizzolato sulla conclusione di Achik. Caso più unico che raro, la punta classe ’99 a segno in entrambi i tempi alla prima azione utile. L’Audace non si accontenta, e porta ancora scompiglio nella distratta difesa biancazzurra: De Cristofaro di potenza, replica con i pugni Pizzolato (58′); poco dopo, il numero 4 ofantino veste i panni dell’uomo assist, centrando da destra per Leonetti che evita il portiere e deposita in rete nella porta sguarnita per il suo primo centro in campionato. A metà ripresa, il subentrato Maglie di testa non trova la rete della bandiera in seguito ad un calcio piazzato: il numero 9 del Brindisi ritenta al 77′, Chironi è sicuro nella presa. L’ultima nota di cronaca all’88’, quando Tedesco (entrato al posto di Verde) fa tutto da solo: difende palla e insiste, il suo tiro è deviato a baciare la traversa dal numero uno ospite, per il semplice tiro dalla bandierina. Triplice fischio e festa giustificata per un Cerignola in formato super, che abbina ora la concretezza alle pallegol costruite.

I gialloblu salgono a quota 15 in classifica e domenica prossima sono attesi dalla trasferta di Gravina, con i murgiani sconfitti in trasferta di misura dal Molfetta.

AUDACE CERIGNOLA-BRINDISI 4-0

Reti: 1′ Verde, 6′ Russo, 46′ Verde, 59′ Leonetti

Audace Cerignola (3-4-1-2): Chironi, Syku, Allegrini (56′ Silletti), Amoabeng (63′ Muscatiello), Scuderi, De Cristofaro, Esposito (81′ Amabile), Russo, Achik, Leonetti (63′ Acampora), Verde (72′ Tedesco). A disposizione: Tricarico, Barrasso, Colucci, Malcore. Allenatore: Michele Pazienza.

Brindisi (4-3-3): Pizzolato, Boccadamo, D’Angelo, Sicignano, Nives (60′ Dario), Botta, Gori (50′ Iaia), Balzano (85′ Zanghi), Palumbo (79′ Faccini), Franzese (60′ Maglie), Forbes. A disposizione: Lacirignola, Merito, Taveri, Pizzolla. Allenatore: Claudio De Luca.

Ammoniti: Amoabeng, Scuderi (AC); D’Angelo, Boccadamo, Maglie, Dario, Forbes (B).

Angoli: 5-1. Fuorigioco: 1-0. Recuperi: 2′ pt; 5′ st.

Arbitro: Frasynyak (Gallarate). Assistenti: Ambrosino (Torre del Greco)-Chianese (Napoli).

Brindisi, mister De Luca: «Grande gare contro una delle più forti del campionato»

Intervenuto nel post-gara ai microfoni dei colleghi di Studio 100, il tecnico del Brindisi Claudio De Luca ha analizzato il pari dei biancazzurri con il Bitonto. Queste le sue parole: 

“La nostra è una squadra giovane, pertanto alla fine abbiamo buttato dentro un sacco di under. I ragazzi sono stati bravi, siamo una squadra con grande personalità. Per noi era una gara importante, abbiamo provato a vincerla fino alla fine però va premiato lo spirito dei ragazzi che non si sono arresi neanche dopo lo svantaggio contro una delle squadre più forti di questo campionato e a cui faccio i complimenti. I ragazzi stanno lavorando davvero alla grande, dobbiamo considerare che in questa settimana abbiamo giocato due gare su due campi molto pesanti e quindi non era semplice. Nessun problema fisico per i ragazzi, tutti sono usciti per scelte tecniche. Dario è un ragazzo che ci può dare tanto, io non guardo al discorso under o no under, noi puntiamo molto sui ragazzi e siamo contenti che poi loro si assumano le loro responsabilità. 

Noi più che agli avversari, guardiamo soprattutto in casa nostra. Zanghi ero sicuro che poteva riaccendere la partita, così come ero convinto che Palumbo fino alla fine poteva trovare lo spunto decisivo. Abbiamo creato una catena molto offensiva sulla destra con l’arretramento di Forbes che così poteva dare una mano in fase d’attacco a Palumbo. Ho guardato molto alle nostre caratteristiche e sono contento che alla fine i ragazzi sono stati premiati per l’ottimo lavoro che hanno fatto”. 

Il Brindisi riprende nel finale il Bitonto: 1-1 al Fanuzzi

Un ottimo Brindisi frena il Bitonto al “Fanuzzi” e ottiene il terzo risultato utile consecutivo. Accade tutto nella ripresa: prima il vantaggio ospite con una magia di Sirri su punizione, poi il pareggio allo scadere dei biancazzurri con un rigore di Botta. 

CRONACA – De Luca conferma l’undici visto nella ripresa di Francavilla in Sinni, dando dunque ancora fiducia in attacco al tridente formato da Palumbo, Franzese e Forbes. Cabina di regia diretta da Gori, supportato ai lati da Botta e Balzano. Dalla parte opposa 4-4-2 per Ragno con davanti il tandem offensivo composto da Lattanzio e Palazzo. 

Ottima partenza del Brindisi, pericoloso dopo appena otto giri di lancette: grande progressione di Palumbo sulla destra, l’esterno biancazzurro si accentra e calcia in porta, si esalta Figliola che respinge con i piedi. Avvio di gara gradevole, nonostante le pessime condizioni del manto erboso del ”Fanuzzi”. Il Bitonto si fa a vedere al 10′ con la conclusione dal limite dell’area di Piarulli che viene facilmente intercettata da Pizzolato. Al 22′ neroverdi ancora pericolosi: corner dalla sinistra di Montinaro, colpo di testa di Lattanzio e palla che sorvola di poco la traversa. Le due squadre si affidano soprattutto ai lanci lunghi ed è proprio da un rilancio dalle retrovie che al 37′ il Brindisi sfiora nuovamente il vantaggio con Palumbo: l’esterno, imbeccato da Pizzolato, si accentra all’interno dell’area e va al tiro, conclusione che termina clamorosamente alta. E’ anche l’ultima emozione della prima frazione di gioco: dopo un minuto di recupero squadre che rientrano negli spogliatoi per l’intervallo sul risultato di 0-0.

La ripresa si apre senza cambi e soprattutto con il vantaggio del Bitonto dopo otto minuti: magistrale punizione di Sirri dai venticinque metri, palo interno e palla in fondo al sacco. De Luca prova subito a recuperare la gara mandando in campo Maglie, Zanghi e Iaia ai posti di Gori, Nives e Franzese, Ragno replica con Caruso e Pozzebon per Agresta e Lattanzio. Il Brindisi prova a spingere, ma il Bitonto gestisce senza correre particolari rischi. Al 75′ ci prova Balzano su punizione, ma Figliola fa buona guardia e blocca. Sembra finita, ma allo scadere il Brindisi trova il pareggio: Sirri atterra in area di rigore Palumbo, il direttore di gara non esita ed indica il penalty. Doppio giallo per il difensore neroverde che abbandona dunque anzitempo il terreno di gioco. Dagli undici metri perfetta esecuzione di Botta che spiazza Figliola e fa 1-1. Vengono concessi 4′ di recupero nella quale non accade praticamente nulla: il Brindisi ferma la corazzata Bitonto e coglie così il terzo risultato utile consecutivo.