Brindisi-Virtus Matino 1-0: Spinelli decide lo scontro salvezza del “Fanuzzi”.

Finisce 1-0 per il Brindisi lo scontro salvezza contro la Virtus Matino grazie alla rete realizzata da Spinelli al 45′ minuto del primo tempo.
Una gara che si presentava fondamentale per entrambe le formazioni in chiave salvezza dal momento che, fino a ieri, occupavano entrambe l’ ultimo posto in classifica con 9 punti.
Con questa vittoria i brindisini superano in graduatoria i ragazzi di mister Toma arrivando a solo due lunghezze dalla zona playout, qualora dovessero essere disputati.
Per i matinesi invece è sempre più notte fonda nonostante il cambio tecnico in panchina e i numerosi innesti del mercato di riparazione.
Sebbene la speranza sia sempre l’ ultima a morire, questa flebile fiammella ha bisogno di essere alimentata con i punti per poter ambire a cercare una salvezza che a questo punto avrebbe del miracoloso.

Danilo Sandalo

Brindisi, mister Di Costanzo: «Prima vittoria in casa nel match più brutto»

Mister Di Costanzo analizza così il successo del suo Brindisi contro la Virtus Matino:

“Forse questa è stata la partita più brutta, ma finalmente è arrivata la prima vittoria. Mercoledi incontravamo una corazzata che oggi ha vinto bene a Sorrento. Abbiamo fatto fatica anche oggi ma siamo riusciti a mettere in campo tutto il nostro cuore. Spero di poter recuperare nel tempo tutti i calciatori che al momento non sono al top. Ci teniamo stretti questi tre punti contro una squadra che non ha mollato mai”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brindisi trova la prima gioia casalinga: battuta di misura la Virtus Matino

All’ultima giornata del girone di andata arriva, finalmente, la prima vittoria casalinga (la seconda complessiva) del Brindisi nel campionato di Serie D (girone H), di cui oggi si è disputato il19esimo turno. I biancazzurri si sono imposti per 1-0 sulla Virtus Matino, con cui condividevano l’ultimo posto. Una partita fino a quel momento equilibrata e avara di emozioni è stata decisa dal gol realizzato allo scadere del primo tempo da Spinelli, subito dopo l’espulsione per somma di ammonizioni di un avversario. Nel secondo tempo gli uomini di mister Di Costanzo si sono limitati a gestire il vantaggio, contenendo, senza particolari affanni, le timide sortite della  squadra salentina allenata da Antonio Toma.

Il Brindisi dunque si riscatta dal brutto ko rimediato mercoledì scorso contro il Cerignola, ma dal punto di vista del gioco bisognerà fare di più per giocarsela con avversari più quotati della Virtus Matino, a partire dall’impegno casalingo contro il Francavilla in Sinni in programma domenica prossima. Adesso,ad pgni modo, per la prima volta dall’inizio del campionato la squadra di Di Costanzo non è più fanalino di coda del girone, mentre si riducono a due i punti di distanza dal terzultimo posto (che garantisce l’accesso alla zona playout, sempre che fra la terzultima e la sestultima vi sia un divario non superiore alle sei lunghezze), occupato dal Sa Giorgio. 

Primo tempo

Rispetto all’impegno di quattro giorni fa contro il Cerignola, due novità di formazione nel Brindisi: Lopez, schierato in attacco accanto a Trovè, e Morleo, esterno di destra in una linea difensiva a 4 completata dai centrali Alfano e Spinelli e dall’esterno sinistro Falivene. Sulla mediana, Galdean e Zappacosta al centro, Triarico e Rekik sulle fasce.

Prima del calcio di inizio, un minuto di silenzio in ricordo dell’ex allenatore della Brindisi Sport Gianni Di Marzio, deceduto sabato notte.  Dopo un quarto d’ora di studio, la prima occasione da rete ce l’ha Triarico, che partendo dalla destra si presenta a tu per tu davanti a Leuci, ma da posizione defilata tira addosso al portiere. Al 23’ Lopez, spalle alla porta, si gira e insacca, ma l’arbitro nulla per un tocco di mano dell’attaccante biancazzurro. Al 31’ si fa vedere per la prima volta nell’area del Brindisi il Matino cono Monopoli, che supera in velocità Falivene e solo davanti a Cervellera calcia di poco al lato. Al 44’ la Virtus rimane in 10 a causa di una colossale ingenuità di Gningue, che atterra da ieri Morleo, rimediando il secondo cartellini giallo. Il Brindisi ne approfitta subito. Al 45’ Spinelli, al culmine di un batti e ribatti scaturito da un calcio d’angolo, a porta vuota porta il Brindisi in vantaggio.

Secondo tempo

Forte del vantaggio, il Brindisi cerca di amministrare la partita, senza scoprirsi. Gli ospiti, penalizzati dall’inferiorità numerica, non alzano i ritmi. Al 28 Silvestro, al limite dell’area, con un paio di finte si libera di altrettanti avversari e fa partire un rasoterra che di poco si spegne sul fondo. Al 32′ Monopoli, di testa, realizza la rete del pari, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al 33” Lopez non inquandra lo speccio della porta dal limite dell’area piccola, ma in una scomoda situazione di gioco. Al 42′ D’Andria fa correre unn brivido ai tifosi brindisini con una conclusione dal limite che attraversa l’area, finendo sul fondo. 

Tabellino

Brindisi Fc – Virtus Matino 1-0

Brindisi Fc: Cervellera; Falivene, Spinelli, Alfano, Morleo (Stranieri dal 34′ st), Zappacosta (Silvestro dal 13’ st), Galdean, Triarico, Rekik (Desiderati dal 30′ st), Lopez (Meneses dal 43′ st), Trové (Semeraro dal 39′ st). A disp. Cavalli, Silvestro, Meneses, Stranieri, Semeraro, Laneve, Desiderato, Merito, Di Giulio. All. Di Costanzo

Virtus Matino: Leuci, D’Andria, Prete, Gningue, Fina, Mangione (Ancora dal 7’ st), Taranto, Czrnomaz (Calò dal 24’ st), Inguscio, Monopoli. A disp. Caputo, Taveri, Calò, Ancora, Obeng, Convertini, Gramegna. All. Antonio Toma

Arbitro: Francesco Zago di Conegliano, coadiuvato dagli assistenti di linea Rinaldi di Policoro e Trani di Matera

Marcatori: Spinelli (Br) al 45’ pt

Note: Circa 250 spettatori sugli spalti dello stadio Fanuzzi; espulso Gningue (Mat) al 44’ pt

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, il presidente Arigliano: «Con un risultato di 4-0 c’è poco da dire»

Sconfitta pesantissima per il Brindisi, che dopo il 4-0 subito dall’Audace Cerignola, non commenta la sconfitta. A parlare è soltanto il presidente Daniele Arigliano: 

«Con un risultato di 4-0 c’è poco da dire. Certamente ci aspettavamo di più ma devo anche sottolineare che tra infortuni e COVID-19 mancavano diversi giocatori e questo ha influito nella prestazione. Anche se non dobbiamo neanche nascondere le grandi qualità dei nostri avversari».

Il pensiero va poi ai sostenitori e alla prossima gara: «Per raggiungere il risultato – aggiunge Arigliano – serve un impegno diverso e comprendo i tifosi che a fine gara l’hanno chiesto alla squadra. Anche io, nelle poche parole che ho detto negli spogliatoi, sono stato anche abbastanza duro. Come società non potevamo fare di più di quello che abbiamo fatto ed ora la partita con il Matino è come una finale, da affrontare con una cattiveria diversa».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, Pres. Arigliano: “Poco da commentare. KO che fa male. Ora testa al Matino”

Nel recupero della 17ma giornata il Brindisi ne prende quattro in casa dall’Audace Cerignola (clicca qui per gli highlights).

Il Presidente Daniele Arigliano – dalla pagina ufficiale del club – commenta così la decable del Fanuzzi: “C’è poco da commentare, è stata una partita iniziata male. Dobbiamo riconoscere l’alto valore tecnico dei nostri avversari. La formazione iniziale? La regola degli under ha un po’ condizionato le scelte, tra covid ed infortuni è un momento delicato per noi. Ko pesante per il morale? Si, ma obbliga ora la squadra a fare una prestazione importante col Matino, sono finite le scuse. Ha ragione la Curva quando chiede maggiore impegno. Abbiamo fatto tutto il possibile sul mercato, ora la palla passa alla squadra, dobbiamo macinare punti. Ci auguriamo che non ci siano turni infrasettimanali per poter lavorare con maggiore serenità“.

Sontuoso Malcore e cinico Cerignola: poker servito al Brindisi

Tris di un sontuoso Giancarlo Malcore, poker di un Audace Cerignola cinico e spietato. Prima del nuovo anno super degli ofantini che vincono per quattro a zero il derby giocato al Fanuzzi contro il Brindisi valido come recupero della diciassettesima giornata del girone H di serie d e si riprendono immediatamente la vetta del girone H seppur in condominio con Bitonto e Francavilla in Sinni. La squadra di Michele pazienza però ha giocato anche una gara in meno rispetto alle due coinquiline.

Tornano in campo i gialloblù distanza di trentotto giorni dalla vittoria casalinga contro il Rotonda del dodici dicembre. Prima di iniziare è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare lo storico magazziniere Roberto Zucchero scomparso prima dello scorso natale.

Ospiti in campo con il tridente offensivo composto da Achik, Malcore e Loiodice, padroni di casa con Trovè riferimento in attacco supportato da Triarico l’ex bitonto l’unico innesto del recente mercato a far parte dell’undici iniziale.

Mette subito le cose in chiaro il Cerignola che passa in vantaggio dopo meno di dieci minuti. Alfano è ingenuo nella circostanza Botta molto scaltro cerca e trova il contatto che vale la chance dalgi undici metri. Rigore impeccabile di Malcore che spiazza Cervellera e fa uno a zero.

Non si accontentano gli ospiti che raddoppiano cinque minuti dopo: colpo di testa in tuffo di Botta che mette a segno il gol dell’ex che ipoteca il successo dei suoi. Prova a scuotersi il Brindisi, Zappacosta calcia Tricarico si salva anche con l’aiuto del palo.

Insistono i messapici ma Silvestro da posizione invidiabile in area avversaria non centra lo specchio. Si fa male Moi al suo posto dentro Semeraro. Achik per il Cerignola alza troppo la mira. Non se incidere dalla parte opposta Trovè in acrobazia.

Ofantini vicinissimi al tris poco dopo la mezz’ora ma Allegrini non sa far centro da due passi. Zero due al Fanuzzi dunque a metà gara.

Nella ripresa esordio di Meneses per le “V” bianche che prende il posto di Trovè. Proteste brindisine per un tocco in area di Allegrini, l’arbitro lascia correre. Poi sale in cattedra neanche a dirlo Malcore che fa tre a zero e realizza la doppietta personale. Accademia Cerignola, Loiodice a giro chiama alla replica Cervellera. Fallisce il bersaglio dalla parte opposta Meneses prima dell’ora di gioco.

Poi Tricarico replica all’ex Virtus Matino mentre il Rekik non incide sulla ribattuta. In gol ci va ancora il Cerignola: e ancora con Malcore. Tris personale,  undicesimo centro in serie d e punto del definitivo quattro a zero.

Quattordicesimo risultato utile di fila, tra Campionato e Coppa Italia di Serie D, per il Cerignola che raggiunge in vetta Bitonto e Francavilla con una gara in meno disputata. Domenica trasferta a Sorrento per gli ofantini che mercoledì prossimo sfideranno invece il San Giorgio al Monterisi nel secondo ed ultimo recupero.

Il Brindisi invece resta in fondo alla graduatoria, la missione salvezza ripartirà dallo scontro diretto casalingo contro il coinquilino della Virtus Matino.

Brindisi – Audace Cerignola 0-4

Brindisi (4-4-2): Cervellera, Spinelli (Rekik al 25’ st), Moi (Semeraro dal 26’ st), Alfano, Falivene (Laneve al 25’ st), Silvestro, Galdean, Zappacosta, Di Giulio, Triarico (Lopez dal 28’ st), Trové (Meneses dal 1’ st). A disp. Cavalli, Meneses, Rekik, Semeraro, Laneve, Desiderato, Lopez, Merito, Miccoli. All. Di Costanzo

Audace Cerignola (4-4-2): Tricarico, Vitiello (Basile dal 39′ st), Sirri, Allegrini, Russo, Achik, Agnelli, Maltese (Longo dal 18’ st), Botta, Loiodice (Mincica dal 27’ st), Malcore (Palazzo dal 37′ st). A disp. Trezza, Manzo, Muscatiello, Palazzo, Basile, Mincica, Giacomarro, Longo, Tascone. All. Pazienza

Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia
Assistenti: Marchese di Napoli e Longobardi di Castellamare di Stabia

Reti: 7′ pt Malcore su rigore, 13′ pt Botta, 7′ st Malcore, 34′ st Malcore

Note: circa 300 spettatori sugli spalti del Fanuzzi

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «La squadra sta bene, i nuovi arrivati si sono inseriti subito bene»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domani contro il Cerignola:

“La squadra sta bene, i nuovi arrivati si sono inseriti subito bene nel gruppo perché i giocatori più esperti che avevamo gli hanno messi immediatamente a loro agio.  Finalmente torniamo al Fanuzzi dopo tanto tempo, per i giocatori è una cosa molto importante perché sul nostro campo, sebbene noi non ci si allena, con i tifosi che spingono, la squadra potrà dare qualcosa in più.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com