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Lo Special One torna nello stadio che ha trascinato nei due anni trionfali da tecnico dell’Inter. Dalle coppe ai gesti iconici, per arrivare all’assenza dopo la vittoria contro il Bayern: diversi episodi al Meazza hanno fatto la storia. E non sono mancate le frizioni con i tifosi del Milan
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Il derby non finisce al novantesimo, né dopo i minuti di recupero. In nessun posto del mondo, Milano compresa. Si va avanti a discuterne a caldo, dopo la partita. E poi si prosegue sui social, dove spesso spuntano particolari inediti, dettagli, video, anche a distanza di ore.
Si è già detto molto, quasi tutto, sull’arrivo alla Juve di Vlahovic e Zakaria. Che hanno portato subito gol, hanno permesso ai bianconeri di tornare anche visivamente in zona-Champions, battendo un avversario non facile come il Verona; insomma si sono inseriti tecnicamente e tatticamente nello scacchiere di Allegri come fossero lì da settimane. Ma Vlahovic e Zakaria rappresentano, al di là delle loro qualità indiscutibili, anche una svolta precisa dal punto della fisicità.
Giorgio Chiellini resterà fuori per una ventina di giorni. Il capitano della Juventus ha sostenuto stamani degli esami strumentali al J Medical dai quali è emersa una lesione di basso grado della muscolatura profonda del polpaccio sinistro: fuori non solo nelle gare in calendario questa settimana (con Sassuolo in Coppa Italia e Atalanta in campionato) ma anche in quelle della prossima (derby col Torino e Villarreal in Champions League).
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Nel mirino il ritorno in campo al pieno della condizione nel mese di marzo, cioè dall’inizio del momento clou della stagione. Il capitano bianconero punta ad essere sicuramente tra i protagonisti del match di ritorno degli ottavi di Champions, nella serata del 16 all’Allianz Stadium; poi a seguire ci sarà…
Il tridente “pesante” si può fare, se corrono tutti, aveva detto Massimiliano Allegri. E hanno corso tutti, la partita di Paulo Dybala e Alvaro Morata è stata la migliore risposta possibile. Resta discutibile la possibilità che questo, con questi uomini, possa trasformarsi nel nuovo assetto in pianta stabile, quando di fronte ci saranno avversari (non per livello tecnico, ma per modo di stare in campo) diversi dall’Hellas di Tudor ma può essere un nuovo punto di partenza per l’argentino e lo spagnolo, che hanno accolto i nuovi arrivi non solo con un benvenuto formato assist – Paulo a Vlahovic, Alvaro a Zakaria – ma anche adattandosi efficacemente a posizioni e mansioni differenti dall’abituale comfort zone nel tridente con Dusan al centro. Magari l’inizio di un modo nuovo di stare in campo forse della Juve, di certo di…
La settimana contro ex allenatori nerazzurri (Pioli, Mourinho, Spalletti) non è iniziata nel migliore dei modi, ma Simone Inzaghi si prepara a gestire la pressione con la forza del gioco e delle idee. Il tecnico piacentino ha già voltato pagina e lavora sul tris di fuoco che attende l’Inter fino al 16 febbraio: Roma oggi in Coppa Italia, Napoli il 12 in campionato, Liverpool il 16 in Champions. Il ribaltone firmato Giroud non può e deve mettere in discussione il lavoro svolto finora, anche se quel finale in cui il nervosismo ha impedito di cercare il gol del pari con lucidità va analizzato con calma. Il tecnico e il suo staff preparano i prossimi impegni di fuoco senza trascurare alcun dettaglio. Ma avrebbero fatto lo stesso, va detto, anche se l’Inter avesse vinto il derby.
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La domenica post Milan è trascorsa nella più totale…
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Il conte Wlad: super Falcone Sassuolo #SampSassuolo #SerieATIM #WeAreCalcio #Shorts This is the official channel …
Il ragazzo che segna più di Haaland e Mbappé e che in Europa è secondo solo a Lewandowski quando si toglie scarpini e parastinchi ha voglia di normalità e delle coccole della sua famiglia. Dopo aver fatto la felicità dello Stadium e di tutti i tifosi della Juventus, domenica notte Dusan Vlahovic ha regalato un momento speciale ai piccoli e grandi ospiti del J Hotel.
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In pantaloncini e maglietta ha raggiunto mamma Sladjana (la donna che profetizzò a Pantaleo Corvino quando lo acquistò alla Fiorentina: “State prendendo il nuovo Batistuta”), papà Milos e la sorella minore Andjela in un angolo appartato del ristorante dell’albergo bianconero — dove il serbo soggiorna da quando si è trasferito a Torino in attesa di trovare casa — per godersi il post esordio insieme a loro. Il suo arrivo però…
Entusiasta? Di più, raggiante. Sebastian Giovinco ha accolto con gioia la chiamata dall’Italia, e ieri sera è arrivato in città. “Ho dato subito la mia disponibilità alla Sampdoria”, ha raccontato alla Gazzetta. “Sono già a Genova, spero vado tutto bene per iniziare subito questa nuova avventura. Mi fa piacere ritrovare il campionato italiano, tanti giocatori che conosco e stimo come capitan Quagliarella, sono pronto per dare una mano alla squadra”.
Sette anni dopo, Giovinco torna in Italia, con la maglia della Sampdoria, costretta a sostituire in corsa lo sfortunatissimo Manolo Gabbiadini (lesione al legamento crociato del ginocchio sinistro), per il quale la stagione è già finita. Giovinco, svincolato dallo scorso agosto, è atterrato ieri pomeriggio all’aeroporto milanese di Malpensa e in serata si è presentato a…
Con la fascia al braccio. Alessio Cragno, portiere che il Cagliari ha portato ventenne in Sardegna nell’estate 2014, quando Tommaso Giulini prese il club, è uscito domenica dal Gewiss Stadium di Bergamo per la prima volta da capitano, ma soprattutto con tre punti pesantissimi che ridanno speranze di salvezza ai rossoblù. “La fascia non l’ho tenuta… era in prestito. Va al legittimo proprietario, Joao Pedro, ma è stata una bellissima emozione che mi rende orgoglioso e felice. Dopo 7 anni, una moglie sarda (Silvia) e due figlie (Benedetta, nata nel 2019, e Vittoria, nel 2021) posso dire che c’è un legame affettivo con città e società”.
Il sito web ufficiale della Juventus, dopo il gol all’esordio in bianconero di Zakaria e Vlahovic ha elencato tutte le volte che è successo negli scorsi anni.
“Due esordienti, due gol. Svizzero come Denis Zakaria, Stephan Lichtsteiner fa il suo esordio con la Juventus nel giorno dell’inaugurazione dello Stadium. La sua rete somiglia leggermente a quella di Vlahovic, con Pirlo nelle vesti di suggeritore al posto di Dybala e gol a tu per tu con il portiere. Non basta. Nella ripresa un altro neo-acquisto mette la sua firma: è Arturo Vidal, a impreziosire ulteriormente una giornata memorabile.
La legge dei due esordienti e due gol vale anche in Cina. Tredici minuti ci ha messo Vlahovic ad andare in gol, altrettanti ne impiega Dybala nella sua prima volta con la Juve. Si gioca a Shanghai la finale di Supercoppa italiana con la Lazio: la Joya entra nella ripresa e firma il 2-0 con un sinistro che non lascia scampo a Marchetti. In precedenza, a colpire è stato Mandzukic, un altro…
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Il nuovo arrivato mette a segno due punizioni superbe che interrompono la serie negativa casalinga dei padroni di casa e …
José Mourinho torna dopo una vita a San Siro, in un San Siro che è suo e quindi tutto colorato di nero e d’azzurro. Il tecnico del Triplete ha lasciato un bellissimo ricordo nel popolo interista, ma anche in chi con lui ha raggiunto quel traguardo storico. Abbiamo ascoltato i ricordi dell’ex presidente Massimo Moratti e dei suoi giocatori Marco Materazzi e Francesco Toldo.
C’è un giallo sul momento più velenoso del derby di sabato. È quello in cui Lautaro Martinez, già sostituito, si rivolge con frasi presumibilmente non proprio idilliache a Theo Hernandez, mentre il francese scende negli spogliatoi dopo il rosso per il fallo su Dumfries. In una prima parte della giornata si era focalizzata l’attenzione su un presunto sputo dell’interista, vistosamente frustrato per la partita capovolta in pochi minuti. Il video, rimbalzato sui social, non chiarisce né in un senso né nell’altro se di sputo effettivamente si è trattato. Di sicuro, a ieri sera non c’erano segnali di un’acquisizione delle immagini da parte della procura federale. Questo non esclude però che gli ispettori federali abbiano visto e sentito il contenuto dell’episodio e possano averlo segnalato…
Una partita molto gradevole, soprattutto nei primi 45’, produce un 2-2 tra Salernitana e Spezia. Il punto fa molto comodo ai liguri, che continuano la loro serie positiva e portano a 8 punti il margine sulla terz’ultima, il Venezia. Prova a sorridere anche la Salernitana: la salvezza è lontana 9 lunghezze, ma i nuovi innesti hanno dato ben altro spessore alla squadra di Colantuono. L’impresa resta disperata, ma non del tutto impossibile.
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Soprattutto quella di Simone Verdi, a proposito di rinforzi acquistati a gennaio. Il trequartista arrivato dal Torino ha segnato una doppietta con la specialità della casa, il calcio di punizione. Davvero meravigliose le due esecuzioni di destro al 3′ e al 16′, inframmezzate dal rigore concesso da Valeri con l’aiuto del Var per fallo di Fazio su Erlic e realizzato dal pimpante Manaj. Lo Spezia,…
Dopo un mese di trattative, la Lazio è riuscita a liberarsi di Vedat Muriqi. Il kosovaro si è trasferito al Maiorca in prestito fino a fine a stagione, con diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro. L’avventura di Muriqi con la maglia biancoceleste non è stata affatto positiva. L’ex numero 94 della Lazio ha collezionato 49 presenze in tutte le competizioni, nelle quali è riuscito a mettere a segno solamente due reti. Troppo poco per un giocatore che, nell’estate del 2020, fu acquistato dal Fenerbache per una cifra complessiva di circa 20 milioni di euro. La scorsa settimana il kosovaro ha fatto il suo esordio assoluto con gli spagnoli, disputando dal primo minuto la partita di quarti di finale in Copa del Rey contro il Vallecano, persa dalla sua squadra.
Nel weekend è arrivato anche l’esordio nel campionato spagnolo. Il…
Dopo l’entusiasmo per la vittoria a Venezia e la riapertura della lotta scudetto arriva la rabbia per i biglietti di Napoli-Inter. Molti tifosi napoletani infatti hanno atteso per ore oggi sul sito su cui vengono venduti ufficialmente i tagliandi della partita contro i nerazzurri in programma sabato, in cui al Maradona si attende il pieno – per quanto possibile – grazie ai prezzi popolari imposti dal Napoli, con le curve a 20 euro e i distinti a 35 euro.
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Il sito è stato preso d’assalto oggi da migliaia di tifosi e a un certo punto è andato in difficoltà con oltre un’ora di attesa per l’acquisto dei biglietti. Proteste dei tifosi anche sui social network per le difficoltà di acquisto dei tagliandi.
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Dopo le foto in montagna, che avevano generato anche una certa perplessità nei tifosi, Ibrahimovic ha ripreso a postare i contenuti che la gente rossonera adora. Dalla motoslitta alla palestra di Milanello per lui il passo è breve, anche se l’exploit di Giroud nel derby ha oscurato qualsiasi potenziale rimpianto sulla sua assenza.
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Oggi Zlatan ha pubblicato sui suoi social un video di una trentina di secondi degno di Rocky, dove si è fatto riprendere mentre è impegnato in una sessione di addominali agganciato con le gambe al sacco da boxe.
Molto scenografico, e comunque il messaggio è chiaro: come sempre, sto facendo di tutto per tornare il prima possibile. Chiaro e allo stesso tempo onesto, perché ha accompagnato il post con un’unica parola: patience. Pazienza. E…
Non sembra placarsi il caso legato alle critiche piovute su Nicolò Zaniolo dopo l’espulsione contro il Genoa e in particolare alle parole dure del c.t. della Nazionale femminile Milena Bertolini, che aveva parlato di un ragazzo che “va educato”. In mattinata in difesa del talento giallorosso erano scesi in campo la mamma Francesca e il suo agente Vigorelli, che aveva chiamato direttamente in causa l’allenatrice. Adesso è lei a controreplicare.
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La Bertolini ha voluto infatti chiarire così, in una nota diffusa dalla Figc: “Sono profondamente dispiaciuta per i risvolti negativi che le mie parole su Zaniolo stanno assumendo. Aver estrapolato una piccola parte di quanto ho espresso, senza ascoltare interamente…
Giorgio Chiellini domani farà esami, un problema al polpaccio potrebbe tenerlo fuori per qualche partita. Certo il forfait con il Sassuolo giovedì in Coppa Italia e realisticamente nessuna speranza di vederlo in campo nello scontro diretto in campionato con l’Atalanta domenica prossima. Il rischio di uno stop più lungo mette seriamente a rischio anche le gare a seguire, ovvero il derby con il Torino e la gara d’andata degli ottavi di Champions League con il Villarreal, ma saranno appunto gli accertamenti al J Medical a chiarire meglio l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero.
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Per un difensore che si ferma ce n’è un altro pronto per tornare in campo. Bonucci, già da qualche giorno in gruppo, si candida per riprendersi il suo posto da…
Il derby vinto in rimonta dal Milan sull’Inter si sta portando dietro anche qualche veleno. Circola da qualche ora sui social anche il video di un presunto sputo di Lautaro a Theo Hernandez.
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Nel filmato si vede il milanista uscire dal campo, per scendere negli spogliatoi, subito dopo l’espulsione. Da sopra, improvvisamente, si vede spuntare Lautaro, che si appoggia alla balaustra di vetro, tenuto da alcune persone. Negli stessi istanti l’arbitro fischia la fine e Theo riemerge dalla scalinata e corre verso l’attaccante interista, anche lui tenuto da altre persone. I due giocatori si trovano faccia a faccia e dopo qualche secondo vengono definitivamente divisi.
Resta il mistero del presunto sputo, che dal video non si vede in modo chiaro. C’è stato o sono volati soltanto degli insulti? E quale è stato il motivo scatenante della…
Il “nuovo” Luis Alberto somiglia molto a quello “antico”, anche se attorno tanto è cambiato. Non i compagni di squadra che sono più o meno gli stessi. Ma il contesto nel quale lui e loro devono muoversi, quello sì. Lo spagnolo ha fatto parecchia fatica ad adattarsi alla nuova realtà voluta da Maurizio Sarri, ma dopo sei mesi vissuti pericolosamente in bilico tra campo e panchina, il centrocampista andaluso sembra finalmente tornato sui suoi migliori livelli, gli stessi che nei felici anni inzaghiani gli erano valsi il soprannome di Mago.
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Qualcosa è cambiato nelle ultime settimane. Innanzitutto nel giocatore che si è sensibilmente avvicinato alle idee del tecnico e a ciò che gli chiedeva. Ma è cambiato qualcosa anche nell’allenatore, che ha derogato a certi rigidi principi per…
Il clamore, le polemiche, il dispiacere e le riposte. Dopo il post in cui stamattina Francesca Zaniolo, mamma di Nicolò, è entrata nell’agone dei social per difendere il figlio dagli attacchi mediatici a cui era stato sottoposto, a seguito dell’espulsione rimediata nel concitato finale della partita contro il Genoa, scende in campo anche Claudio Vigorelli, agente del giocatore. Il manager di solito è restio a prendere la parola direttamente, non amando la ribalta che spesso il calcio concede a troppi. Stavolta, però, ritiene opportuno farlo, con una dichiarazione che, rammaricandosi per l’uscita giudicata poco felice della c.t. azzurra, Milena Bertolini (“Zaniolo va educato,…
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Definition of “The perfect debut”: Dusan Vlahovic #JuveVerona #SerieATIM #WeAreCalcio #Shorts This is the official …
L’entusiasmo è alle stelle, in casa Juventus. L’ottimismo è cresciuto ulteriormente dopo il debutto – con tanto di gol per entrambi – dei neo arrivati Vlahovic e Zakaria. I tre punti conquistati contro l’Hellas Verona hanno consentito di scavalcare l’Atalanta – prossima avversaria in campionato – e di guadagnare la quarta posizione in classifica, che non è altro che l’obiettivo minimo stagionale fissato dal club l’estate scorsa.
Da qui al sogno scudetto, però, la strada è lunga e difficilmente percorribile, a questo punto della stagione: la maggior parte dei tifosi bianconeri che si esprimono sui social non ci credono, anche se gli scontri diretti tra Inter, Napoli e Milan potrebbero ancora consentire di accorciare le distanze sulle…
Quando scriveremo la storia di questo campionato, di sicuro faremo riferimento alla 24a giornata, in cui l’Inter ha rimesso in gioco uno scudetto che stava per infilarsi in tasca. Vincendo il derby, avrebbe fatto fuori il Milan dalla corsa al titolo e avrebbe potuto gestire con serenità la trasferta di Napoli, lo scoglio più ostile prima del traguardo. E invece, in tre minuti, ha rimesso in vita il Milan, carico a mille dopo la stracittadina, risalito a un solo punto dalla capolista. A un solo punto è risalito anche il Napoli, passato a Venezia e non meno carico. Il gol di Osimhen assomiglia tanto a un guanto di sfida gettato sul prato. Non era titolare dalla partita contro l’Inter (21 novembre), quando s’infortunò. E’ tornato a segnare in campionato dopo 112 giorni. Lo ha fatto di testa, colpendo la palla non lontano dalle ossa che si era fratturato, come per annunciare al mondo che si è lasciato tutto alle spalle. Anche la paura. E’ pronto per affrontare…
Fa effetto, a ripensarci adesso. Già, perché l’estate scorsa, appena qualche mese fa, su una cosa il mondo del calcio sembrava trovarsi d’accordo: le due squadre romane, con Mourinho e Sarri, avrebbero fatto un formidabile passo avanti. In termini di autostima, stabilità, in una parola nelle proprie certezze. Dieci mesi dopo, ed è singolare, Roma e Lazio o Lazio e Roma – perché la classifica le vede gemelle – viaggiano entrambe nella loro instabilità, in quegli alti e bassi che stanno caratterizzando il loro cammino.
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Così la Roma, al netto delle recriminazioni arbitrali, ha 39 punti in classifica. Così la Lazio, al netto del mancato rafforzamento sul mercato, ha 39 punti in classifica. Che, se vai ad analizzare, in 24 partite di campionato, ti dice che tutte e due le squadre viaggiano ad appena 1,6 di media. Poco, per chi si…
Bojinov racconta Vlahovic: “A 15 anni voleva essere Ibra e giocare nella Juve”
Parla l’ex attaccante di Fiorentina e Juventus, centravanti del Partizan quando Dusan cominciò ad allenarsi con la prima squadra
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