Picerno, Colucci: “Speriamo di approfittare di momento poco felice Bari”


Impegno di livello per il Picerno domani in casa del Bari: pur nella consapevolezza che i Galletti sono in un periodo no, ci vorrà cautela da parte dei lucani che comunque hanno collezionato tre vittorie nelle ultime quattro gare disputate. Alla vigilia è intervenuto in conferenza stampa mister Leonardo Colucci: “Sarà una partita per noi difficilissima, affrontiamo una corazzata allestita per vincere il campionato. Noi andiamo a fare la nostra partita: sappiamo che non sarà per niente facile, ma dobbiamo crederci con umiltà e rispetto dell’avversario. Faremo una partita da Picerno, giocando con voglia ed ardore ma anche rispetto per il Bari. Quando giochiamo contro una squadra non arroccata dietro, ci piace: le nostre caratteristiche lo dimostrano. Facciamo fatica contro chi gioca tutti dietro la linea della palla. La nostra squadra ha comunque sempre dimostrato di giocare la partita e non di farsi giocare dalla partita. Il Bari viene da qualche situazione non bella, qualche partita persa, ma nel mese di febbraio tutti noi addetti ai lavori abbiamo sottolineato come sia particolare giocare ogni 2 giorni, c’è l’aspetto psico-fisico da tenere presente, può starci che anche il Bari possa inciampare. Certo noi speriamo di approfittare di questo momento non particolarmente felice, andando al San Nicola a fare la nostra partita“.

Fonte:TuttoC.com

Bari, al San Nicola arriva il Picerno. La squadra balbetta e la piazza rumoreggia, Mignani chiamato al riscatto

Continua il tour de force del campionato di Serie C e il Bari va a caccia del riscatto contro il Picerno. I biancorossi sono reduci, solo poche ore fa, da una brutta battuta d’arresto contro il Campobasso e contro la squadra lucana urgono i tre punti. Il vantaggio della banda di Mignani, in classifica, si è notevolmente assottigliato e una mancata vittoria domani al “San Nicola” aprirebbe scenari fino a poco tempo fa inimmaginabili.

Di contro, il Bari si troverà un avversario dal poco blasone ma che non va assolutamente sottovalutato (Messina e Campobasso docet). I rossoblù allenati dal cerignolano Leonardo Colucci arriva in Puglia con il vento in poppa. L’avvento in panchina dell’ex centrocampista di Verona e Bologna ha revitalizzato la squadra portandola da una paludosa zona playout all’ingresso in pianta stabile nella griglia playoff. Nelle ultime 5 uscite, i lucani hanno ottenuto 9 punti (uno in più dei ben più quotati biancorossi) ottenendo vittorie importanti contro Monopoli e Catania. Il modulo che dovremmo vedere anche al “San Nicola” sarà il 4-3-3 con un bel mix tra giovani ed esperienza con calciatori come il difensore De Franco e soprattutto la punta Reginaldo (a segno contro la Juve Stabia) che possono creare fastidio.

Il Bari, per mantenere a debita distanza il Catanzaro a poche partite dal match del “Ceravolo”, è chiamato a vincere e possibilmente convincere. Le ultime uscite a vuoto hanno destabilizzato un ambiente che fino a poche giornate fa sognava una promozione che sembrava essere in cassaforte. La gara persa col Campobasso è stata un pugno nello stomaco della tifoseria col diesse Ciro Polito che ha chiesto pubblicamente scusa alla città per la brutta prestazione. Sul banco degli imputati è finito il tecnico Michele Mignani, reo secondo le critiche di aver perso la bussola e creato confusione cambiando troppe volte formazione. Il tecnico ex Modena è chiamato a dare delle risposte all’ambiente e alla squadra per evitare un tracollo che avrebbe dell’incredibile. Contro i lucani non sarà a disposizione Ruben Botta: l’argentino, rientrato nella gara col Campobasso, si è fatto espellere nel post-gara e salterà il match per squalifica. Recupera, invece, Maiello che potrebbe essere impiegato davanti alla difesa con Maita, D’Errico e Mallamo alle spalle della coppia Antenucci-Paponi. In difesa, possibile il rientro di Terranova dopo le due panchine consecutive con Gigliotti al centro della difesa.

Bari-Picerno è una sfida quasi inedita con soli due precedenti di cui uno in C e un altro nella Poule Scudetto di Serie D. Il bilancio è di una vittoria per il Bari (3-0) e un pareggio (0-0).

Antonio Genchi

FOGGIA-BARI: MODALITA’ ACCREDITI STAMPA – Calcio Foggia 1920

L’Area Comunicazione del Calcio Foggia 1920 informa che le testate giornalistiche che intendano fare richiesta di accredito per un proprio collaboratore per la gara Foggia-Bari, 10’ giornata del girone di ritorno del Campionato Serie C 2021/2022, in programma sabato 26 febbraio 2022 alle ore 18.30 allo Stadio Pino Zaccheria, sono pregate di attenersi scrupolosamente alle seguenti prescrizioni:

La richiesta di accredito, da trasmettere esclusivamente via email all’indirizzo comunicazione@calciofoggia1920.net inderogabilmente entro le 13:00 di giovedì 24 febbraio 2022, dovrà essere compilata su carta intestata, dovrà essere inviata dalla mail del direttore di testata, o caporedattore o caposervizio, e dovrà riportare:

Nome della testata giornalistica e il numero di registrazione al Tribunale; Richiesta formale di accredito a firma del direttore e/o caporedattore e/o caposervizio; Nome, cognome, data e luogo di nascita del giornalista da accreditare; Numero della tessera dell’Ordine Nazionale Giornalisti del richiedente.

In ottemperanza alle vigenti Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico finalizzate al contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 emanate dalla FIGC, si specifica quanto segue:

ciascuna testata giornalistica o emittente (soltanto quelle in possesso di aut. Lega Pro per il diritto di cronaca) potrà richiedere esclusivamente n° 1 accredito per un giornalista già in possesso di Tessera dell’Ordine dei Giornalisti; soltanto le emittenti licenziatarie potranno richiedere l’accredito per i tecnici, nei limiti previsti dalle vigenti disposizioni federali e dalle disposizioni standard della Lega Pro; l’accredito verrà concesso esclusivamente a testate giornalistiche che annoverano, tra le principali tematiche trattate con continuità, quelle legate al calcio ed in particolare al Calcio Foggia e alla squadra ospite; l’accredito verrà concesso esclusivamente a giornalisti regolarmente iscritti all’ordine dei giornalisti albo professionisti/pubblicisti; l’accesso sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti della certificazione verde Covid 19 (Green Pass), secondo l’articolo 9, comma 2, del decreto legge 22/04/2021 n° 52.

Gli accrediti ai media verranno assegnati tenendo conto della priorità da concedersi alle testate già accreditate nel corso della stagione e seguendo un criterio di cronologia degli accrediti.

La selezione delle richieste per giornalisti/fotografi al seguito della squadra ospite sarà effettuata in cooperazione con il rispettivo Ufficio Stampa.

Al termine delle operazioni di selezione delle richieste d’accredito, esclusivamente in caso di richiesta respinta, l’Ufficio Stampa del Calcio Foggia provvederà ad inviare una comunicazione via email.

Le immagini delle conferenze stampa post gara saranno disponibili sui canali ufficiali del club e potranno essere utilizzate esclusivamente dalle emittenti in possesso di autorizzazione Lega Pro. Le interviste post gara della squadra ospite saranno effettuate secondo le modalità stabilite dal rispettivo Ufficio Stampa.

VARCHI DI ACCESSO

I giornalisti e gli operatori TV potranno recarsi al VARCO 1 dove troveranno una lista con il proprio nome.

I fotografi potranno recarsi al VARCO 3 dove troveranno una lista con il proprio nome.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

F.Andria, Di Bari: “Dobbiamo essere più cattivi per lottare per la salvezza”


Vito Di Bari, tecnico della Fidelis Andria, come riportato da tuttoavellino ha commentato così la sconfitta subita contro l’Avellino. “Affrontavamo una squadra forte, che sta lottando per restare su in classifica, quando c’è un cambio di allenatore c’è sempre una reazione. Però il primo tempo è stato molto equilibrato, non stavamo andando male poi c’è stato l’episodio del gol. La mia squadra ha fatto tutto, errori compreso, ma lottiamo per la salvezza e dobbiamo essere più cattivi. Non mi aspettavo il 3-5-2, avevamo preparato la partita sul 4-3-3 conoscendo Gautieri ma poi ti adegui all’avversario, non è questo il problema, è una questione di approccio. Abbiamo iniziato bene la partita ma fa rabbia poi concedere certi errori”.

Fonte:TuttoC.com

Psicodramma Bari: in un mese riaperto un campionato che sembrava vinto


Dalle stelle alle stalle. O, piuttosto, da una Serie B certa a un campionato che si è riaperto. Il Bari, nel Girone C, ha ottenuto solamente quattro punti nelle ultime quattro giornate disputate: due sconfitte inaspettate in casa con Messina e Campobasso, un successo in casa della Turris e un pari a Monopoli. 
Il Catanzaro, al contrario, ringalluzzito dal mercato invernale, ha fatto filotto, vincendole tutte e quattro. Anzi, ha fatto di meglio, vincendone addirittura sei di fila. E con il pari di inizio anno, nel 2022  i calabresi hanno conquistato 19 punti su 21 disponibili. Risultato? Otto lunghezze recuperate dalla vetta nelle ultime quattro gare. E adesso, tra Bari e Catanzaro, ballano solo quattro punti. Ai pugliesi è rimasto solamente un terzo del vantaggio di inizio mese. Un harakiri in piena regola che adesso fa preoccupare tutti i galletti.

Fonte:TuttoC.com

Ds Bari: “Tutti ora ridono di noi ma il vantaggio resta importante. Botta sarà multato”


Ciro Polito, direttore sportivo del Bari, dopo aver deciso di inviare la squadra in ritiro, in conferenza stampa ha analizzato la sconfitta col Campobasso. Queste le parole raccolte da TuttoBari.com: “Ci sono state delle sconfitte con un perché ma questa non è spiegabile. Unica cosa da fare è chiedere scusa, me ne vergogno. Venivamo da due ottime partite, avevamo ritrovato lo spirito, nonostante avessimo fatto un gran turnover in queste gare. Oggi l’avevamo impattata bene. Liguori ha fatto 3 gol ma non frutto di una mal giocata o di un movimento sbagliato: un tiro che se lo ripete 100 volte non ci riesce ed un retropassaggio errato di Celiento, che era era stato impeccabile. E’ capitato tutto in una gara”.

Sulle avversarie: “Ora tutti staranno ridendo di noi, finora in ogni giornata tutte le squadre parlavano di noi. Da adesso ognuno inizierà a pensare a se stesso. Il vantaggio si è ridotto ma rimane sempre importante”.

Sul ritiro: “Bisogna dare un segnale. Sarà anche un bagno di umiltà, pensavamo di fare un altro campionato. E’ il momento peggiore della stagione, dovevo venire io a chiedere scusa alla città. Oggi sono tornati i tifosi e dispiace non aver dato loro una gioia ma ne daremo altre. Effettivamente la squadra ha perso autostima. Per ritrovarla bisogna fare risultati, non dobbiamo abbatterci. Bisogna stare vicino e rimetterci in riga”.

Sull’espulsione di Botta: “I nervi non devono saltare, dico sempre ai ragazzi che bisogna saper perdere. Sa come ragione, pagherà una multa. Oggi Ruben ha dato tanto ma avevamo forzato, in questo momento non possiamo fidarci su di lui, viene da un infortunio delicato”.

Fonte:TuttoC.com

F. Andria, Di Bari duro: “Ci metto la faccia ma chi va in campo si prenda le sue responsabilità”


Vito Di Bari, tecnico della Fidelis Andria, commenta con durezza, ai canali ufficiali, la sconfitta odierna contro l’Avellino: “Ancora un KO? Sembra un copione, commentiamo sempre la stessa partita. Nel primo tempo siamo una squadra organizzata che subisce poco ma non riesce a finalizzare. E poi gli avversari trovano la rete. La mancanza di reti? Oggi ho provato a tenere davanti due attaccanti di ruolo, purtroppo abbiamo preso gol su un infortunio del portiere. Ho provato a cambiare qualcosa in avanti ma abbiamo creato poco, calciamo poco in porta. Giusto che mi faccia anch’io delle domande: sono molto deluso. Il rigore del 2-0 nel finale non è stato bello, l’abbiamo preso su palla nostra e non va bene”. 

Il tecnico continua lo sfogo: “Io ho provato a far giocare tutti nella mia gestione cercando di tenere dentro tutti coloro che possono darci una mano. Io ci metto la faccia ma è giusto che i calciatori si prendano le loro responsabilità perché vanno loro in campo. Devono dare qualcosa in più. Ho provato tutti i moduli per fare gol ma non è facile visto che giochiamo ogni tre giorni. Forse anche questo ci sta penalizzando, però mi piacerebbe vedere un atteggiamento diverso soprattutto dai leader della squadra che devono prendere in mano questa situazione. Nessuna partita è facile, se siamo sotto è perché abbiamo grossi limiti. Sto dando tutto me stesso e mi dispiace perché penso che si può fare di più. Questa è la rabbia mia”.

Fonte:TuttoC.com

Ds Bari: “Chiedo scusa alla città, squadra in ritiro. Reagiremo alla mazzata”


Il direttore sportivo del Bari, Ciro Polito è intervenuto ai microfoni di RadioBari al termine della sconfitta interna col Campobasso, con i galletti che hanno conquistato solo quattro punti nelle ultime quattro partite. Queste le parole raccolte da TuttoBari.com: “Ad una sconfitta del genere non ci sono tante spiegazioni, c’è solo una parola: quella di chiedere scusa a una città intera, parlare poco e pedalare tanto. Evidentemente noi tutti abbiamo avuto la testa da un’altra parte. Non si può rischiare di perdere tre o quattro a zero in casa, con tutto il rispetto per una squadra che lotta per salvarsi. Non ho scusanti, chiedo scusa a una città intera. Da questa sera la squadra sarà in ritiro per ritrovarci un poco. Con il Messina avevamo fatto una partita discreta, persa su un contropiede, questa è una sconfitta pesante e sono il primo che me ne vergogno”.

Polito continua: “La realtà è che la squadra qualche cosa ha perso ed è evidente. Forse la squadra ha pensato già di fare un altro campionato e non va bene, perchè siamo in C e ci sono gli avvoltoi, tutti ci aspettano al varco. Vi posso garantire, visto che abbiamo preso la più brutta mazzata da quando sono a Bari, che la squadra risponderà con grande orgoglio, conosco i ragazzi e son sicuro che tra mille difficolta arriveremo all’obiettivo. Bisogna stare zitti e pedalare. Voglio sempre precisare che anche tra mille difficoltà è una squadra che ha più quattro sulle inseguitrici, è il momento peggiore ma forse è un toccasana per ripartire alla grande”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, continua il tabù San Nicola. Il Campobasso fa festa con un super Liguori. Biancorossi in tilt

Continua il 2022 horribilis per il Bari al “San Nicola”. Dopo il 3-3 col Catania e la sconfitta col Messina, i biancorossi di Mignani erano chiamati alla prima vittoria tra le mura amiche ma ottengono un altro, preoccupante disco rosso. A fare festa, nel pomeriggio barese è il Campobasso che batte i galletti per 2-3 dopo addirittura essere andati sullo 0-3 con una tripletta di Liguori. Biancorossi che accorciano con un autogol di Dalmazzi e un gol di D’Errico ma non basta ad evitare la seconda sconfitta consecutiva in casa. Se non è crisi per la capolista poco ci manca con il Catanzaro che ora tallona i biancorossi a 4 punti di distanza e martedì, sempre al “San Nicola” arriva il Picerno.

Dopo la vittoria con la Turris, Mignani rivoluziona la difesa lasciando in panchina ancora una volta Terranova dando spazio al rientrante Celiento in coppia con Gigliotti. Pucino e Ricci presidiano le corsie esterne con Maita, Scavone, D’Errico e Mallamo a sostenere la coppia Antenucci-Cheddira. Di contro, il Campobasso di Cudini si affida al collaudato 4-3-3 con Rossetti, Tenkorang ed Emmausso di punta. Al “San Nicola” si rivede un pò di pubblico in più con il ritorno dei gruppi organizzati e il maxi esodo di tifosi dal Molise (circa 650 hanno raggiunto Bari per questa partita). Il primo squillo è al 5° minuto con Rossetti che approfitta di una dormita della difesa biancorossa (non sarà l’ultima) ma il tiro dell’attaccante scuola Juve è fuori di poco. Il Bari risponde con Walid Cheddira ma l’attaccante italo-marocchina è anticipato dall’uscita del portiere ospite. La gara cambia al minuto 17: Emmausso deve sventolare bandiera bianca dando spazio a Liguori che sarà assoluto protagonista del match. Al neo-entrato, infatti, bastano poco meno di cinque minuti per timbrare con una parabola dalla destra che si insacca in porta beffando un disattento Frattali. Il Campobasso fa festa mentre il Bari sembra un lontano parente della squadra ben messa in campo in chiusura di 2021. I biancorossi fanno fatica a rendersi pericolosi mentre gli ospiti in contropiede si rendono spesso pericolosi dalle parti di Frattali con Candellori prima e con Rossetti dopo. La prima frazione si chiude col vantaggio ospite per 0-1, un vantaggio tutto sommato anche meritato.

Il Bari che esce dagli spogliatoi non vede più Manuel Scavone in campo al posto di Cristian Galano. Il Bari prova a riprendere il match ma un errore di Celiento spiana la strada ancora a Liguori che approfitta del regalo natalizio in ritardo del difensore barese e batte comodamente Frattali. Il doppio schiaffo sveglia un pò la capolista che però in attacco crea ma negli ultimi metri è poco cinica con Cheddira che manca di poco il pallone su un tentativo di Antenucci poi è D’Errico a provarci ma il tiro dell’ex Monza è fuori di poco. Il Campobasso, dal canto suo, si difende con relativo ordine e in contropiede piazza il tris: Tenkorang serve Liguori che in area addomestica la palla e batte ancora Frattali rendendo magico il suo pomeriggio con una tripletta. Se Liguori è da sogno, il pomeriggio biancorosso è da incubo con Mignani che butta nella mischia Ruben Botta, Belli e Citro per rimanere attaccato alla partita. Proprio l’ex Frosinone riapre i giochi con un pallone basso che Dalmazzi deposita nella propria porta. I biancorossi dopo l’ 1-3 trovano anche il gol che riapre ufficialmente il match con D’Errico che ribadisce in rete una conclusione di Antenucci respinta dal portiere Racicchini. La gara ora è divertente con gli schemi completamente saltati. Il Campobasso potrebbe calare il poker ma Frattali ribatte la conclusione di Rossetti mentre dalla parte opposta il suo collega Racicchini si salva in due circostanze su Gigliotti e Botta. 5 minuti di recupero dove succede poco e il Bari deve arrendersi al Campobasso.

Otto. Basterebbero gli otto punti recuperati dal Catanzaro nelle ultime 5 giornate per spiegare il momento biancorosso. La squadra, come scritto precedentemente, sembra solo un lontano parente del Bari ricco di certezze che aveva salutato il 2021 con rinnovato entusiasmo e speranza per il 2022. Certo, gli infortuni di gente cardine come Botta e Paponi hanno influito ma non possono spiegare l’involuzione di una squadra che sembrava lanciata verso la promozione e che ora annaspa anche con avversari di medio livello. Il tecnico Mignani, che in vista di martedì perde anche Botta espulso nel post-partita, dovrà trovare dei correttivi ad una squadra che sembra essersi smarrita. Dopo un campionato condotto al primo posto per diversi mesi, sarebbe delittuoso buttare tutto all’aria quando mancano una decina di partite alla bandiera a scacchi.

Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Celiento, Gigliotti, Ricci; Scavone, Maita, D’Errico; Mallamo; Antenucci, Cheddira. All. Mignani

Campobasso (4-4-2): Raccichini; Fabriani, Menna, Dalmazzi, Pace; Bontà, Tenkorang, Candellori, Persia; Rossetti, Emmausso. All. Cudini

Antonio Genchi

Fidelis Andria, Di Bari: “Pareggio di Potenza sa di beffa, bisogna crederci”

Vito Di Bari, allenatore della Fidelis Andria, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Avellino. TuttoCalcioPuglia.com riporta le sue parole: “Il pareggio di Potenza sa di beffa, tutti volevamo la vittoria che non è arrivata. Non dobbiamo però demoralizzarci, le giornate sono tante e abbiamo l’obbligo di pensare a una gara alla volta. Dobbiamo crederci e dare di più, perché abbiamo dimostrato che possiamo farcela. La classifica pesa sulla testa dei calciatori, questo è lampante. Se vai tre volte in vantaggio e non riesci mai a vincere, vuol dire che ci sono degli aspetti psicologici che la squadra sta subendo.

Mi dispiace non avere il tempo per lavorare su tutto, ora è importante recuperare energie mentali e fisiche. Io non mollo e devo far capire anche a loro che possiamo dare di più. Stiamo affrontando tante squadre importanti, però io rispetto tutti perché anche lo scontro diretto non l’abbiamo vinto. Mi devo concentrare sulla mia squadra perché è lì che si fa il vero lavoro, non sugli altri. Dobbiamo giocarcela e dare il massimo con tutti.

È importante chi va a battere perché fa la differenza. In rosa abbiamo bravi tiratori ma non lo specialista, dobbiamo migliorare su questo aspetto e ci siamo allenati per crescere. Nel calcio moderno si fanno molti gol su palla inattiva quindi dobbiamo provare a sfruttarle meglio. Il cambio di allenatore porta una ventata di entusiasmo e anche l’ambiente cerca di aiutare i nuovi arrivati. Questo però non ci aiuta per preparare la partita perché non abbiamo dei video delle loro gare con il nuovo tecnico”.

Fonte:TuttoC.com

Tuttosport: "Mignani al Bari: «Voglio punti pesanti in casa»"

Una pagina intera dedicata alla 28^ giornata di Serie C sull’edizione odierna di Tuttosport. Il quotidiano torinese apre con la capolista e titola: “Mignani al Bari: «Voglio punti pesanti in casa». «Mi piacerebbe tornassero i nostri tifosi»“. In taglio basso: “Baldini c’è, Catania ci crede. Taurino: «Altra grande gara». Al Massimino arriva la Virtus Francavilla“. Negli articoli di spalla: “Vivarini: «Ci serve la partia perfetta». Il Taranto vuole vendicarsi” e “Avellino, Gautieri punta il Catanzaro. Con la Fidelis Andria rientra Dossena“. Infine gli altri due gironi: “Domani il Modena di scena a Viterbo“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

GdS: "Il Bari col Campobasso. Avellino, inizia Gautieri"

Solo un trafiletto in taglio basso nelle pagine dedicate alla cadetteria tratta l’argomento Serie C sull’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. La Rosea titola: “In campo il Girone C. Il Bari col Campobasso. Avellino, inizia Gautieri“. Nell’articolo si legge: “Sabato dedicato all’intero programma del girone C, con tutte le altre partite dei gironi A e B che andranno a riempire il pomeriggio di domani (lunedì 21 febbraio alle 21 il posticipo Entella-Siena). Il Bari, al primo dei due impegni casalinghi consecutivi («Abbiamo bisogno della spinta del nostro pubblico», la richiesta di Mignani che recupera Ruben Botta), ospita il Campobasso e spera nell’allungo. […] Sarà il pomeriggio del debutto per Carmine Gautieri sulla panchina dell’Avellino, con il ritorno al Partenio-Lombardi anche del direttore sportivo Enzo De Vito: la partita con la Fidelis Andria – da affrontare con tante assenze, tra cui quelle di Mignanelli, Maniero e Di Gaudio – segna l’inizio del nuovo corso tecnico avviato dal presidente D’Agostino dopo gli esoneri di Piero Braglia e Salvatore Di Somma“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it