Foggia-Di Piazza, fumata bianca

La società del Foggia Calcio rende ufficiale l’acquisto di Matteo Di Piazza. Sarà lui il nuovo centravanti dei rossoneri. Non ancora chiare le modalità di arrivo che saranno esplicitate al momento della presentazione ufficiale del giocatore.

“Finalmente rossonero – sono le prime parole del neo attaccante rossonero che si leggono sul sito ufficiale del Foggia – non vedevo l’ora di poterlo dire. E’ da questa estate che speravo di poter diventare un giocatore del Foggia. In questi giorni ho tartassato i Direttori del Foggia Di Bari e Colucci affinché si chiudesse la trattativa e so che a Foggia la frase che circolava da giorni era quando arriva il centravanti? Beh! Eccomi sono arrivato”. Di Piazza lascia la serie B ma con una convinzione: “Sono ambizioso, ho accettato di tornare in Lega Pro solo per il Foggia: ho conosciuto in queste settimane persone eccezionali, vengo in una grande Società con la convinzione di poter prestissimo tornare di nuovo in B”.

Fabio Lattuchella

Faber: “Voglio la B col Foggia”

Presentato alla piazza il nuovo centrocampista rossonero. “Ringrazio il Danubio, ma ora è il passato. Voglio la B col Foggia”

Si presenta alla piazza foggiana Gaston Faber, mediano prelevato in prestito per un anno (tutto il 2017) dal Danubio. “Appena avuta l’opportunità di arrivare in Italia – afferma l’uruguaiano – non ho perso un attimo, era la mia volontà principale. Dopo aver scelto Foggia mi sono subito informato sulla sua storia calcistica e mi sono immediatamente innamorato del tifo, visto in alcuni video e dello stadio che ho voluto visitare, anche se vuoto”.

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Faber che, poi, si dice pronto a giocare immediatamente. “Se il mister lo vuole, io sono pronto – conferma – anche se ultimamente ho giocato poco in prima squadra ma mi sono allenato bene con le giovanili e anche a livello personale ho svolto allenamenti mirati alla totale ripresa. Ruolo prediletto? Naturalmente sono un centrocampista centrale, ma nella linea mediana a 3 utilizzata da Stroppa posso giocare in tutti i ruoli. Ho buona tecnica e in Uruguay, spesso, si gioca troppo fisicamente ed in modo duro, mentre qui in Italia sono certo di poter mettermi in mostra per le doti tecniche”.

Infine un pensiero sulle sue volontà future, “restare a Foggia e conquistare la Serie B. Ora voglio questo, ringrazio il Danubio per il passato importante (vinto anche uno scudetto con 24 presenze in campo a 17 anni) che mi ha concesso, ma ora quello che è successo è storia e mi interessa quello che sarà. Voglio conquistare la gente calorosa di Foggia e giocare bene con questa maglia”.

faber-2

Qualche parola l’ha spesa anche il presidente Lucio Fares: “Gaston è un giocatore di alto profilo. Con lui e Deli a centrocampo siamo ok, ora non resta che completare la squadra in attacco e dare al tecnico l’opportunità di lavorare al meglio per centrare il nostro unico obiettivo. I nomi? Sono tutti di grande livello, ma il mercato di gennaio non è semplice. Possibile che nelle prossime ore si sblocchi tutto ma, ripeto, bisogna avere pazienza perché il mercato di gennaio è di difficile lettura”.

Fabio Lattuchella

Centravanti Foggia, spunta Marotta

Centravanti in stand-by. Il mercato del Foggia calcio, per il momento, è tutto incentrato sull’attaccante che dovrà arrivare e che dovrà trascinare la pattuglia di Stroppa verso la vetta.

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Difficile l’arrivo di Di Piazza, al momento è la pista meno percorribile e maggiormente distante. Si allontana anche Donnarumma, sempre poco convinto di scendere in C e con una richiesta di partenza da parte del suo presidente, sempre molto alta. La rosa dei candidati resta aperta ancora a 4 nomi, tutti in pole position con buone opportunità di risoluzione nei prossimi due giorni, non prima. C’è anche una novità nei 4 nomi, mentre 3 spesso già sono stati accostati al Foggia. Si tratta di Di Carmine del Perugia, Cissè del Benevento ed Evacuo del Parma, per i nomi già noti, mentre la novità dell’ultimo momento è Alessandro Marotta, 19 presenze e 8 reti con la maglia del Siena in questa stagione. Tra questi 4 nomi, in un paio di giorni, dovrebbe arrivare il nuovo centravanti rossonero, anche se le variabili del mercato sono tante e altri nomi potrebbero aggiungersi e qualcuno di questi togliersi. Intanto oggi presentazione alla piazza di Gaston Faber, il centrocampista uruguaiano prelevato dal Danubio.

 Fabio Lattuchella

Gaston Faber per il Foggia

Arriva il ventenne uruguaiano Gaston Faber, centrocampista di quantità della nazionale Under 20 celeste. 

Primo colpo del mercato invernale per il Foggia Calcio.

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In attesa del centravanti che dovrà guidare i rossoneri a suon di gol, ecco un calciatore del tutto inatteso in città, l’uruguaiano Gaston Faber, classe 1996, centrocampista tuttofare del Danubio (in prestito fino al 31 dicembre al Racing Montevideo) che arriverà in prestito per un anno solare (fino a fine 2017).

Fabio Lattuchella

Pareggio nel derby tra Fidelis Andria e Foggia

Finisce in parità il derby pugliese tra Fidelis Andria e Foggia. Vantaggio dei rossoneri nel primo tempo con Agnelli, pari dei biancoazzurri con Tartaglia nella ripresa. La Fidelis allunga la sua striscia positiva a 12 gare senza sconfitte.

 

 

Ventesima giornata, la prima di ritorno nel campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” c’è un altro derby pugliese: quello tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Foggia.

Mister Favarin per la Fidelis deve rinunciare all’ultimo momento all’acciaccato Onescu.

Rientro a centrocampo per Matera, e dal primo minuto nello stesso reparto c’è Minicucci. Conferma in difesa per Curcio, ancora fuori per infortunio, Annoni e Colella, oltre a Mancino, Allegrini ed Ovalle. Solo panchina per Cianci.

Stroppa per il Foggia deve rinunciare ad una pedina molto importante per il suo 4-3-3, ovvero il brasiliano Angelo suo posto come terzino destro c’è Loiacono. Ritornano a disposizione gli attaccanti Mazzeo e Padovan che partono dalla panchina.

Il match inizia con il tentativo della Fidelis al 2’col calcio di punizione di Rada, direttamente tra le braccia di Guarna.

Al 4’ viene ammonito Cruz che era diffidato e salterà la prossima gara a Catania.

Avvio abbastanza nervoso della contesa, con un battibecco nei pressi della panchina del Foggia.

Al 16’ la Fidelis va vicina al vantaggio con il colpo di testa di Aya che scheggia il palo.

Al 20’ ci prova il Foggia con un’azione personale di Chiricò che arriva al tiro ma il suo sinistro è non crea patemi a al portiere di casa, Poluzzi.

Al 30’ calcio di punizione per la Fidelis, calciato da Curcio, sinistro a giro, respinge Guarna.

Al 34’ azione personale di Chiricò che calcia e colpisce un compagno di squadra, sulla respinta, Riverola col destro calcia alto.

Al 35’ vantaggio del Foggia: errore in disimpegno di Poluzzi che perde palla e sulla stessa si avventa Agnelli che indisturbato col sinistro mette dentro. 0 a 1.

Dopo due minuti di recupero, termina la prima frazione di gioco col Foggia sornione, in vantaggio per 1 a 0 su errore del portiere biancoazzurro Poluzzi.

Una buona Fidelis castigata da un errore individuale.

Il secondo tempo si apre col tentativo di Piccinni al 48’ che servito da Volpicelli, tenta un destro potente che finisce a lato.

Al 61’ primo cambio del match: la Fidelis fa entrare Cianci al posto di uno spento Volpicelli.

Al 66’ il Foggia resta in dieci uomini per l’espulsione di Empereur per doppia ammonizione. Stroppa corre ai ripari inserendo il difensore Martinelli per la punta Sarno.

Anche Favarin opera una sostituzione per la Fidelis, inserendo l’esterno Valotti per Minicucci, passando al 4-2-4.

Al 70’ ci prova Matera con un destro dalla distanza che non impensierisce Guarna.

Al minuto 82 arriva il pari della Fidelis! Cross di Cruz da sinistra per la testa di Angelo Tartaglia che da solo in area batte Guarna. 1 a 1! Prima rete stagionale per l’esterno classe ’92.

Un pari meritato per i biancoazzurri.

Al minuto 84 cambio in attacco per la Fidelis: dentro Fall al posto di Cruz.

Il risultato non cambia più e la gara termina 1 a 1.

Una Fidelis generosa che avrebbe meritato qualcosa in più contro un Foggia che non è stato molto pericoloso ma ha approfittato di un errore di Poluzzi.

La Fidelis da par suo non poteva perdere una gara così ed è pervenuta al meritato pari con grinta e determinazione.

Con questo punto conquistato, i biancoazzurri salgono a quota 28 punti e nella prossima gara affronterà il Catania in trasferta.

Un pari che va bene al Foggia, che non ha quasi mai tirato in porta ma che stava portando a casa i 3 punti. I rossoneri salgono quota 38 punti e nella prossima gara giocheranno in casa contro il Siracusa.

 

 

 

 

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FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 1-1

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Matera, Piccinni, Minicucci (67’ Valotti), Tito; Volpicelli (61’ Cianci), Cruz (84’ Fall).

A disposizione: Pop, Cilli, Masiero, Starita, Berardino, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

 

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Coletti, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Riverola (71’ Sicurella); Chiricò (74’ Padovan), Sarno (67’ Martinelli), Sainz Maza.

A disposizione: Tucci, Quinto, Agazzi, Dinielli, Mazzeo, Sanchez, Sansone. All. Giovanni Stroppa

 

 

 

 

 

 

ARBITRO: Antonio Giua di Olbia

 

MARCATORI: 35’ Agnelli (F), 82’ Tartaglia (FA)

 

AMMONITI: 4’ Cruz (FA), 31’ Curcio (FA), 46’ p.t. Empereur (F), 64’ Sainz Maza (F),

ESPULSI: 66’ Empereur (F) per doppia ammonizione

 

ANGOLI: 5-3

 

RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 4’ nel secondo tempo

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria-Foggia 1-1

Solo un tiro in porta dalla distanza nel primo tempo e il gol con errore del portiere dell’Andria.

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Il Foggia fa poco per portare a casa la vittoria al “Degli Ulivi” e quasi ci stava riuscendo, salvo poi incappare nell’espulsione di Empereur e nel gol di Tartaglia peer il definitivo 1-1. Risultato giusto alla luce di quanto visto in campo con i padroni di casa che hanno provato a fare la partita, mentre i rossoneri si sono difesi con ordine, soprattutto nella prima frazione di gioco. Poi, su un cross di Aya, il gol di Tartaglia di testa, indisturbato quasi senza saltare.

Questo 1-1 consegna alla Fidelis Andria il 12esimo risultato utile consecutivo, mentre al Foggia non riesce la terza vittoria di seguito.

Fabio Lattuchella

 

Fidelis Andria-Foggia. live

FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 1-1

FIDELIS ANDRIA – Poluzzi; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Matera, Piccinni, Minicucci, Tito; Volpicelli (55’ Cianci), Cruz (86’ Fall). A disp. Pop, Cilli, Valotti, Fall, Masiero, Starita, Berardino, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Empereur, Rubin; Vacca, Agnelli, Riverola (72’ Sicurella); Sarno (67’ Martinelli), Sainz-Maza, Chiricò (75’ Padovan). A disp. Sanchez, Tucci, Mazzeo, Quinto, Agazzi, Dinielli, Sansone,. All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 36’ Agnelli (FG), 85’ Tartaglia (FA),

AMMONITI – 5’ Cruz (FA), 31’ Curcio (FA), 45+1’ Empereur (FG), 65’ Maza (FG),

ESPULSO – 66’ Empereur (FG) per doppia ammonizione,

CALCI D’ANGOLO – 4-2

TIRI IN PORTA – 3-2

TIRI FUORI – 4-2

FUORIGIOCO – 2-2

ARBITRO – Antonio Giua di Olbia

ASSISTENTI – Claudio Cantiani di Venosa e Giampiero Urselli di Taranto

RECUPERO – 2’ – 4’

 

CRONACA – Partita iniziata, animi riscaldati anche in campo con qualche battibecco sin dalle prime battute.

16’ Prima vera occasione per la Fidelis Andria. Su un calcio piazzato per i padroni di casa Aya riceve palla sul secondo palo e colpisce il legno di testa.

19’ Prima tiro in porta del Foggia con Sarno che calcia dalla distanza, facile presa per Poluzzi.

24’ Tiro debole e fuori misura di Riverola.

30’ Punizione battuta da Curcio che mira al secondo palo ma Guarna compie un grande intervento sventando la minaccia.

Andria propositiva, Foggia che attende e cerca di ripartire in contropiede.

33’ Foggia che si rende pericoloso con un contropiede innescato da un grande recupero-ripartenza di Loiacono. Chiricò dribbla un uomo e si accentra, calcia verso la porta trovando una deviazione, poi Riverola tira alto.

36’ Erroraccio di Poluzzi e Foggia in vantaggio. Retropassaggio verso il portiere andriese cvhe scivola, Agnelli si trova nella condizione di intervenire, anticipa Poluzzi e calcia a rete a porta vuota. 0-1.

Fine primo tempo

48’ Grande occasione per la Fidelis Andria. Cruz passa centralmente a Piccinni che calcia dal limite dell’area, la palla termina di poco alta.

66’ Il Foggia resta in dieci per l’espulsione di Empereur. Doppia ammonizione per il difensore brasiliano che lascia anzitempo la gara. Entra Martinelli al posto di Sarno.

69’ Coletti sbaglia il disimpegno e Matera calcia dalla distanza impegnando Guarna alla parata a terra.

85’ A 5 minuti dal termine pareggio della Fidelis Andria con un colpo di testa di Tartaglia che si insacca alle palle di Guarna.

Dopo 4 minuti di recupero Agnelli prova il tutto per tutto con un tiro di sinistro dalla distanza. Palla alta e tutti negli spogliatoi. Termina 1-1

Fabio Lattuchella

Le statistiche di Lega Pro

La diciannovesima giornata del campionato di Lega Pro ha visto una sola vittoria esterna, sei interne e tre pareggi.

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Quarta vittoria in 5 partite per il Matera che, se non fosse per il recupero pareggiato con la Juve Stabia, avrebbe la striscia di vittorie più lunga. Il Foggia è alla seconda vittoria di fila, Catanzaro, Fondi e Fidelis Andria al secondo pareggio, Melfi, Akragas e Vibonese alla terza sconfitta di seguito. Grande momento di forma della Fidelis Andria, che non perde da 11 turni, mentre il Matera continua a non perdere in casa, unica squadra ancora imbattuta tra le mura amiche rimasta. Male la Reggina che non vince da 11 turni, la Vibonese da 6, la Casertana da 5 e l’Akragas da 3. Quest’ultima è la squadra maggiormente in crisi di vittorie interne, solo 1, arrivata alla quinta giornata.

Ventisei reti segnate in questa giornata. Quinta settimana a secco per la Vibonese, in vera e propria crisi di gol, seconda per Casertana e Fidelis Andria. Tornano alla marcatura il Messina, dopo 3 settimane e la Reggina, dopo 2. Non si ferma il Foggia che è alla settima gara con almeno una rete segnata, seguito dal Fondi e dal Monopoli alla sesta, dal Matera e dal Siracusa alla quinta. Per quanto riguarda i gol subiti, va bene al Taranto, che non prende reti da 3 giornate, alla Fidelis Andria e alla Juve Stabia da 2. Malissimo il Melfi, che prende 6 reti tutte insieme, ed è alla terza partita consecutiva con reti subite, al pari di Vibonese, Monopoli, Paganese e Akragas. Ma il parziale record di giornate con gol subiti spetta a Foggia e Fondi, con la porta sempre violata nelle ultime 5 uscite.

Una tripletta, la quinta della stagione e due doppiette in questo turno. Tripletta per Abate della Virtus Francavilla, che si accoda a Ripa, Di Grazia, Torromino e Negro, già autori di una tripletta a testa. Le due doppiette sono state messe a segno da Negro e Carretta del Matera, entrambi alla seconda volta stagionale.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Le decisioni del Giudice Sportivo

Multa alla Virtus Francavilla, squalifica all’allenatore in seconda del Monopoli, Losacco e al dirigente del Lecce, Meluso, queste le decisioni del Giudice Sportivo

Multa di 1500 euro alla Virtus Francavilla per, si legge nel comunicato del Giudice Sportivo, “comportamento gravemente antisportivo in quanto venivano fatti mancare i palloni di riserva allo scopo di rallentare le riprese del gioco”. 

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Non solo l’ammenda alla società brindisina tra gli atti più importanti anche una squalifica di una giornata a Losacco del Monopoli, allenatore in seconda e l’inibizione fino al 31 dicembre e multa di 500 euro a Mauro Meluso, dirigente del Lecce.

Per quanto riguarda i calciatori, vanno in diffida Sounas e Balestrero del Monopoli.

Fabio Lattuchella

Giua arbitro del derby Fidelis Andria-Foggia

Sarà Antonio Giua di Olbia il direttore di gara designato per Fidelis Andria-Foggia. Il fischietto sardo è alla seconda chiamata stagionale con il Foggia in campo, dopo il 4-1 di Foggia-Monopoli, altro derby pugliese.

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In precedenza, Giua, aveva arbitrato Foggia-Catania 3-0 della scorsa stagione (apparteneva alla sezione di Pisa per lavoro) il 4 aprile 2016, Casertana-Foggia 0-0 in Coppa Italia di Lega Pro, il 28 agosto 2013 e Taranto-Foggia 1-2, in D, del 16 settembre 2012.

Giua sarà coadiuvato da Claudio Cantiani di Venosa e Giampiero Urselli di Taranto.

Fabio Lattuchella

Lega Pro al giro di boa

Anche se prima delle feste ci saranno altre due giornate e poi una lunghissima pausa, il campionato di Lega Pro arriva al giro di boa. Matera campione d’inverno

Matera campione d’inverno, il Lecce perde questo mini-traguardo all’ultimo soffio, Foggia e Juve Stabia sono sempre vicino, a 2 punti.

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Il sunto della prima parte di stagione del campionato di Lega Pro è tutta qui, anche se la concomitanza con il giro di boa del calendario, non corrisponde effettivamente al vero momento in cui il “vecchio” lascerà il posto al “nuovo”. Nell’arco di dieci giorni da ora, ci saranno altre due giornate di campionato, la prima e la seconda di ritorno, in cui alcuni valori potrebbero cambiare. A quel punto e soltanto allora si potranno tirare le somme e rifiatare, in primo luogo, per poi tuffarsi in venti giorni di mercato puro e ritornare a giocare il 21 gennaio, lasciando il vecchio e trovandosi un nuovo campionato. Tutti agiranno, chi più chi meno, sul mercato. Il Foggia dovrà rinforzare la rosa in termini numerici per via dei tanti infortuni e dovrà trovare il centravanti che manca, il Matera anche è alla ricerca di un attaccante, mentre Lecce e Juve Stabia sono alla finestra per capire come agire. Tra le altre, il Cosenza vuole rinforzarsi ulteriormente, soprattutto per mettere al sicuro l’obiettivo playoff e poi farsi trovare pronto quando ci sarà da disputare questo campionato a parte che gli stessi rappresentano. Poi ci sarà il recupero degli infortunati, soprattutto in casa Foggia, che potrebbe donare alla seconda parte di stagione nuova linfa e nuove gerarchie. Non di certo la davanti, dove in quattro comandano e dove c’è la sensazione che si arriverà a braccetto fino alla fine del campionato con questa situazione di incertezza ed equità.

Indietro c’è, altresì, tanta incertezza. Tre squadre sono in fondo alla classifica a pari merito, le calabresi Reggina, Catanzaro e Vibonese, ma a due punti di distanza ci sono Akragas e Melfi, a tre il Messina e a quattro il Taranto. Nessuno può sentirsi al sicuro, neanche la Casertana e la Paganese, leggermente più in su. Ma c’è tutta una seconda parte di campionato da giocare e ci sono già 180 minuti nell’immediato prima della sosta invernale, per cui i giochi sono tutti da scrivere.

Fabio Lattuchella

Foggia-Cosenza 3-1

Ottima vittoria del Foggia di Giovanni Stroppa al cospetto di un buon Cosenza. La 19esima giornata del campionato di Lega Pro metteva di fronte due delle migliori compagini di tutto il girone. Roselli parte abbottonandosi leggermente cambiando modulo e passando ad un 4-4-2 classico, mentre Stroppa non ha rinunciato al suo solito 4-3-3 nonostante le tante defezioni. Dal primo minuto Coletti in luogo di Martinelli. In attacco Maza, Sarno e Chiricò.

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Partenza buona del Foggia sul piano del possesso palla anche se le occasioni scarseggiano. Ci provano soltanto dalla distanza Chiricò, Sarno e Coletti, ma Perina, quando è stato chiamato in causa, si è fatto sempre trovare pronto. Al 35esimo la beffa. Nella seconda scorribanda calabrese (precedentemente soltanto un colpo di testa di Blondett fuori) Capece imbecca in area Statella che anticipava il tiro calciando al volo e metteva alle spalle di Guarna. Vantaggio del Cosenza inaspettato, ma il Foggia reagiva subito e prima dello scadere della prima frazione di gioco trovava il pareggio con Loiacono, abile a trasformare a rete un’azione partita da Maza e Rubin. Nel secondo tempo poco Cosenza e ottime trame di gioco del Foggia, forse la migliore frazione di gioco casalinga di tutta la stagione. Tante occasioni, tanto pressing offensivo e le reti che suggellavano la vittoria ad opera di Sarno al 69esimo e Sicurella all’87esimo. Ancora una volta decisivo il centrocampista rossonero entrato due minuti prima. Al triplice fischio il Foggia si ritrova a pari merito con la Juve Stabia e soltanto due punti indietro a Lecce e Matera.

“Siamo stati bravi a concretizzare meglio delle altre volte. Il gioco non erra mancato neanche prima ma oggi siamo stati più bravi avanti”. Queste le parole di Stroppa a fine gara che poi ironizza su Sicurella: “gli ho detto, dopo il gol, che se entra e segna sempre come sta facendo, no lo faccio giocare più titolare. Ha una media gol-minuti giocati pari a quella di Higuain dello scorso anno”

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Cosenza. Live

FOGGIA-COSENZA 3-1

FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Vacca, Agnelli, Riverola (85’ Sicurella); Sarno, Sainz-Maza, Chiricò. A disp. Sanchez, Tucci, Quinto, Martinelli, Agazzi, Dinielli, Sansone. All. Giovanni Stroppa

COSENZA – Perina; Corsi, Blondett, Tedeschi, D’Anna; Criaco (81’ Cavallaro), Capece (71’ Filippini), Caccetta, Ranieri; Gambino (71’ Baclet), Statella. A disp. Saracco, Quintiero, Meroni, Appiah, Mungo, Madrigali, Scalise. All. Giorgio Roselli

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MARCATORI – 35’ Statella (C), 44’ Loiacono (FG), 69’ Sarno (FG), 87’ Sicurella (FG),

AMMONITI – 38’ Blondett (C), 62’ Loiacono (FG),

ESPULSO –

CALCI D’ANGOLO – 8-0

TIRI IN PORTA –11-1

TIRI FUORI – 10-4

FUORIGIOCO –

ARBITRO – Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo

ASSISTENTI – Antonio Santoro e Antonello Mangino di Roma1

RECUPERO – 0’30” – 3’

 

CRONACA –Rispetto al solito 3-4-3 il tecnico dei calabresi, Giorgio Roselli, schiera un 4-4-2 con solo Gambino e Statella in attacco. Stroppa risponde con il solito 4-3-3; unica novità rispetto alle previsioni della vigilia la presenza di Coletti al centro della difesa con Martinelli in panchina.

Ottimo inizio del Foggia che prova nei primi minuti a dettare legge. Mantiene il possesso palla e ci prova con Chiricò al 10’, tiro ottimamente parato da Perina e con Coletti al 16’, ancora il numero 1 calabrese pronto alla risposta.

21’ Criaco calcia una punizione al centro per Blondett che di testa manda di poco al lato. Anche il Cosenza si affaccia dalle parti di Guarna.

Al 36esimo il Cosenza passa in vantaggio con Statella che riceve da Capece e anticipa Guarna con un pallonetto al volo. I calabresi passano con il primo tiro in porta dopo un forcing di almeno 10 minuti in cui il Foggia avrebbe meritato il gol.

Prova la reazione il Foggia con un tiro di Sainz-Maza al 41esimo, ma il tiro è centrale e Perina para a terra. Il gol del pareggio arriva al 44esimo minuto con Loiacono che approfitta di una palla vagante in area di rigore per insaccare alle spalle di Perina, ottima azione partita sull’asse Rubin-Maza, lo spagnolo imbecca il terzino rossonero a fondo campo con una palla filtrante, Rubin centra per Sarno che non aggancia e permette a Loiacono di calciare a rete. 1-1 e termine della prima frazione di gioco in parità.

Foggia subito intraprendente nella ripresa. Rubin ci prova dalla distanza dopo soli 60 secondi.

Al sesto minuto della ripresa grandissima azione personale di Vacca che prende palla, avanza, carica il tiro e libera un bolide che termina di poco fuori.

I rossoneri spingono ma non trovano la via della rete. Il Cosenza pensa solo alla fase difensiva.

Ancora un tiro del Foggia dalla distanza al 15esimo, con Riverola che si ritrova involontariamente sulla traiettoria del calcio di Maza e la palla termina al lato.

Un minuto più tardi ottima percussione di Maza e cross basso allontanato sui piedi di Sarno, il tiro del 10 rossonero è salvato sulla linea, poi sull’azione successiva ancora Sarno fermato proprio nel momento del tiro a tu per tu con Perina. Il Foggia spinge.

Al 20esimo tiro di Gambino dopo un rimpallo favorevole al centravanti calabrese, ma la palla termina fuori.

Al 29esimo minuto il vantaggio del Foggia. Il gol del 2-1 arriva con un’azione centrale di Sarno che riceve palla da Empereur si gira sul difensore avversario e calcia all’angolino basso in diagonale.

Al 32esimo minuto ottimo tiro di Riverola dal limite dell’area con palla che termina di poco alta.

Al 42esimo minuto Sicurella, appena entrato, effettua un doppio slalom in area e calcia in fondo al sacco. 3-1 e partita in ghiaccio per il Foggia. Dentro anche Quinto e Martinelli per Vacca e Maza, anche per perdere secondi preziosi. Comunque il Foggia chiude all’attacco anche nel recupero. Loiacono impegna Perina all’intervento plastico su un tiro-cross e Rubin calcia di poco fuori prima del triplice fischio finale. Il Foggia batte il Cosenza 3-1, raggiunge la Juve Stabia e si mette a soli due punti dal duo-capolista Lecce-Matera.

Fabio Lattuchella

La Fidelis Andria blocca la capolista Lecce nel derby

Finisce senza reti il derby tra Fidelis Andria e Lecce. Biancoazzurri che prolungano la loro serie positiva senza sconfitte a 11 gare.

 

 

Diciannovesima ed ultima gara d’andata nel campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” c’è il derby tra Fidelis Andria e Lecce.

Mister Favarin per i biancoazzurri locali deve fare a meno di molti indisponibili, fermi per infortunio. Oltre ad Alegrini, Mancino e Ovalle, danno forfait anche Annoni, Colella, Cianci e Matera.

Nei tre di difesa c’è spazio per Curcio al posto di Colella, mentre a centrocampo c’è Berardino e in attacco Volpicelli fa coppia con Cruz.

Il Lecce di mister Padalino si affida al solito 4-3-3 con il capo cannoniere Caturano a guidare l’attacco, supportato dagli esterni Pacilli e Lepore.

Fidelis in campo con la maglia “Special edition Givova”, blu scuro con risvolti gialli e la scritta “I LOVE NORCIA” dedicata alle popolazioni colpite dal terremoto (Norcia è stata la sede del ritiro precampionato dei biancoazzurri).

Il match inizia e al minuto 6 la Fidelis va vicina al vantaggio con il sinistro di Cruz che appena entrato in area incrocia bene col sinistro ma manda la sfera di poco a lato.

Al 14’ ci prova il Lecce con Caturano ma il suo destro è debole e centrale, para Poluzzi.

Al 30’ Contessa per il Lecce, sinistro a lato.

Al 35’ Curcio per la Fidelis, sinistro violento sull’esterno della rete. Illusione del gol per gli spettatori del “Degli Ulivi”.

Al 41’ azione concitata in area della Fidelis col Lecce che arriva al tiro con Lepore, il suo sinistro deviato assume una traiettoria insidiosa sventata dal portiere di casa, Poluzzi.

Termina un primo tempo non bellissimo e abbastanza contratto con poche vere occasioni da rete.

0 a 0.

Dopo 30 secondi subito la Fidelis che ci prova col sinistro di Cruz che finisce oltre la traversa.

Al 60’ in velocità, Volpicelli suggerisce per Cruz che viene steso da Giosa, ammonito il centrale giallorosso.

61’ calcio di punizione calciato da Volpicelli col sinistro, Gomis si rifugia in corner.

La gara si anima e al 63’ c’è il primo cambio nelle fila della Fidelis: fuori Berardino (generosa la sua prova) e dentro Minicucci.

Al 72’ palo della Fidelis! Cross da sinistra di Curcio, mischia in area e colpo di testa di Cruz deviato da Gomis sul montante. Biancoazzurri vicini al vantaggio.

Spinge la Fidelis, ora nel suo momento migliore del match.

Al minuto 87, Cruz e Volpicelli scambiano bene al limite dell’area con quest’0ultimo che calcia col sinistro calibrato che fa la barba al palo.

Nei tre minuti di recupero non succede nulla e così la gara termina con il risultato di 0 a 0.

Una gara non bella nella prima frazione e sicuramente più divertente nella ripresa.

La Fidelis ha spinto di più nel secondo tempo rispetto ai giallorossi ma un pari contro la capolista è sempre un buon risultato.

Con questo pari i biancoazzurri salgono a quota 27 punti e chiudono così il girone d’andata con 6 vittorie, 9 pareggi e 4 sconfitte.

Giovedì prossimo, turno infrasettimanale pre natalizio, per la prima gara di ritorno al “Degli Ulivi” ci sarà un altro derby, quello contro il Foggia.

Il Lecce invece se la vedrà al “Via del Mare” contro il Monopoli nell’altro derby pugliese di giornata.

 

 

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FIDELIS ANDRIA-LECCE 0-0

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Berardino (63’ Minicucci), Tito; Volpicelli, Cruz.

A disposizione: Pop, Cilli, Valotti, Fall, Masiero, Starita, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

 

LECCE (4-3-3): Gomis; Ciancio, Giosa, Cosenza, Contessa (86’ Vitofrancesco); Tsonev (81’ Vutov), Fiordilino, Mancosu; Pacilli (81’ Persano), Caturano, Lepore.

A disposizione: Bleve, Chironi, Arrigoni, Torromino, Freddi, Drudi, Vinetot, Maimone, Doumbia. All. Pasquale Padalino

 

 

ARBITRO: Pierantonio Perotti di Legnano

 

AMMONITI: 43’ Tsonev (L), 60’ Giosa (L), 60’ Aya (FA), 64’ Onescu (FA), 73’ Tito (FA),

 

ANGOLI: 7-3

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

Foggia-Fondi 2-3

Sconfitta, crisi e bordata di fischi. Chissà se anche questa volta Stroppa continuerà a difendere i suoi calciatori. Anche dopo questa sconfitta, anche dopo questa prestazione, anche dopo questa delusione.

Il Foggia smette di lottare dopo essere andato in vantaggio 2-0 e regala la rimonta al Fondi che accetta, ringrazia e porta a casa i 3 punti. I giocatori voltano le spalle a Stroppa che, forse, ha l’unica colpa di continuare a difenderli. Le curve, le tribune, lo stadio Zaccheria se n’è accorto e ha accompagnato i calciatori fuori dal recinto di gioco con fischi e cori poco consoni ad una squadra che deve vincere il campionato.

Per la cronaca è terminata 2-3 con i laziali che hanno segnato nelle uniche 3 occasioni prodotte, grazie ad altrettanti errori dei rossoneri. Errori gratuiti, madornali.

Inutile commentare la gara. Il Foggia è tutto nel risultato. E’ del tutto senza senso continuare a dominare il tabellino con azioni, tiri in porta e calci d’angolo a favore, se poi i risultati sono quelli prodotti nelle ultime 11 giornate. Chissà se nei pensieri di qualcuno, questo Foggia è ancora in crescita. Secondo noi no.

Fabio Lattuchella

FOGGIA-UNICUSANO FONDI 2-3

FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agnelli (71’ Riverola), Gerbo (33’ Sicurella); Sarno, Sainz-Maza, Chiricò (67’ Letizia). A disp. Sanchez, Tucci, Loiacono, Quinto, Dinielli, Sansone. All. Giovanni Stroppa

UNICUSANO FONDI – Baiocco; Galasso (83’ Addessi), Bertolo, Fissore, Squillace; Varone, De Martino, Bombagi; Tiscione, Albadoro (78’ Di Sabatino), Calderini (93’ Pompei). A disp. Coletta, Iadaresta, D’Agostino, Battistoni, Guadalupi, Capuano. All. Sandro Pochesci

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MARCATORI – 18’ Sarno (FG), 32’ Gerbo (FG), 36’ Varone (FO), 56’ Calderini (FO), 73’ Albadoro (FO),

AMMONITI – 26’ Rubin (FG), 50’ Agnelli (FG), 74’ Albadoro (FO),

ESPULSO –

CALCI D’ANGOLO – 14-1

TIRI IN PORTA – 13-5

TIRI FUORI – 6-0

FUORIGIOCO – 4-1

ARBITRO – Nicolò Cipriani di Empoli

ASSISTENTI – Marcello Rossi di Novara e Francesco Biava di Vercelli

RECUPERO – 2’ – 3’

 

CRONACA – 4-3-3 da una parte e dall’altra. Stroppa schiera ancora Sarno attaccante di movimento al centro, Gerbo che ritorna a centrocampo. Difesa con Angelo e Rubin ai lati, Martinelli e Coletti al centro. Pochesci, allenatore del Fondi,

3’ Lancio in profondità e colpo di testa debole di Maza verso la porta difesa da Baiocco che è pronto a bloccare la sfera.

14’ cross per Sarno, anticipato in angolo da un difensore laziale.

18’ Foggia in vantaggio. Grandissima punizione di Sarno sotto la traversa. La sfera supera la barriera del Fondi e si insacca dopo aver colpito la parte bassa della traversa. 1-0

21’ Erroraccio di Coletti che si gira all’indietro palla al piede senza accorgersi che Tiscione era accanto a lui. Il 7 rossoblù ruba la palla al difensore foggiano ma poi deposita debolmente tra le mani di Guarna.

24’ Tiro di Chiricò respinto con i pugni da Baiocco. Sulla respinta Angelo era in fuorigioco al momento del cross per Agnelli che ha segnato in offside.

26’ Grandissima occasione per il Foggia. Sarno si invola in contropiede verso la porta laziale. A tu per tu con Baiocco, il numero 10 rossonero colpisce il palo con una puntata stile calcio a 5 e sulla respinta Maza con la spalla non riesce ad indirizzarla a rete. Buon Foggia finora.

31’ Gran bolide di Angelo dalla distanza, con altrettanto ottima risposta di Baiocco.

31’ Tiro di Bombagi dalla distanza con ottima parata a terra di Guarna. Si fa veder anche il Fondi.

32’ Gol del raddoppio del Foggia. Chiricò impegna Baiocco che si supera ancora in una bella parata. Sulla ribattuta, gol di Gerbo con un sinistro dal limite dell’area. 2-0. Lo stesso Gerbo lascia il campo immediatamente dopo la marcatura per un infortunio precedente all’azione del gol.

36’ Cross di Galasso e gol di Varone per il Fondi che accorcia le distanze. 2-1.

38’ Il Foggia ritorna ad attaccare. Chiricò spedisce di poco il pallone al lato su azione di contropiede innescata da Sarno.

41’ Tiro di Sainz-Maza dal lato corto dell’area di rigore. Attento Baiocco che para.

46’ Ancora un tiro da fuori di Bombagi prima del duplice fischio che sancisce la fine della prima frazione di gioco. Guarna para a terra. Si va all’intervallo sul 2-1 per il Foggia.

Inizio di ripresa con gli stessi 22 che hanno chiuso il primo tempo.

51’ Doppia occasione del Foggia con Sarno che calcia addosso al portiere e Chiricò che spedisce fuori sulla ribattuta.

53’ Sarno a tu per tu con il portiere, che esce fuori dall’area e lo ferma in due tempi allontanando la minaccia.

56’ Grave errore di Martinelli che sbaglia lo stop e lancia a rete Calderini. L’attaccante laziale non sbaglia e pareggia. 2-2

60’ Foggia incredibilmente sciupone. Maza davanti alla porta calcia addosso al portiere.

60’ Non è passato neanche un minuto. Ancora Maza a centro area. Tiro fuori. Tante occasioni gettate al vento.

73’ Incredibile errore difensivo di Rubin che regala il contropiede al Fondi. È il gol del 2-3, rossoneri in bambola.

80’ Punizione potente di Sarno, con Baiocco che respinge in modo goffo, ma efficace.

86’ Foggia pericoloso con Sicurella che gira in porta su punizione di Sarno. Baiocco si super in angolo.

93’ Ultima occasione con Sarno che calcia alto un calcio di punizione. Termina 2-3. Il Foggia perde l’imbattibilità casalinga.

Fabio Lattuchella

Foggia-Fondi. Live

FOGGIA-UNICUSANO FONDI 2-3

FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agnelli (71’ Riverola), Gerbo (33’ Sicurella); Sarno, Sainz-Maza, Chiricò (67’ Letizia). A disp. Sanchez, Tucci, Loiacono, Quinto, Dinielli, Sansone. All. Giovanni Stroppa

UNICUSANO FONDI – Baiocco; Galasso (83’ Addessi), Bertolo, Fissore, Squillace; Varone, De Martino, Bombagi; Tiscione, Albadoro (78’ Di Sabatino), Calderini (93’ Pompei). A disp. Coletta, Iadaresta, D’Agostino, Battistoni, Guadalupi, Capuano. All. Sandro Pochesci

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MARCATORI – 18’ Sarno (FG), 32’ Gerbo (FG), 36’ Varone (FO), 56’ Calderini (FO), 73’ Albadoro (FO),

AMMONITI – 26’ Rubin (FG), 50’ Agnelli (FG), 74’ Albadoro (FO),

ESPULSO –

CALCI D’ANGOLO – 14-1

TIRI IN PORTA – 13-5

TIRI FUORI – 6-0

FUORIGIOCO – 4-1

ARBITRO – Nicolò Cipriani di Empoli

ASSISTENTI – Marcello Rossi di Novara e Francesco Biava di Vercelli

RECUPERO – 2’ – 3’

 

CRONACA – 4-3-3 da una parte e dall’altra. Stroppa schiera ancora Sarno attaccante di movimento al centro, Gerbo che ritorna a centrocampo. Difesa con Angelo e Rubin ai lati, Martinelli e Coletti al centro. Pochesci, allenatore del Fondi,

3’ Lancio in profondità e colpo di testa debole di Maza verso la porta difesa da Baiocco che è pronto a bloccare la sfera.

14’ cross per Sarno, anticipato in angolo da un difensore laziale.

18’ Foggia in vantaggio. Grandissima punizione di Sarno sotto la traversa. La sfera supera la barriera del Fondi e si insacca dopo aver colpito la parte bassa della traversa. 1-0

21’ Erroraccio di Coletti che si gira all’indietro palla al piede senza accorgersi che Tiscione era accanto a lui. Il 7 rossoblù ruba la palla al difensore foggiano ma poi deposita debolmente tra le mani di Guarna.

24’ Tiro di Chiricò respinto con i pugni da Baiocco. Sulla respinta Angelo era in fuorigioco al momento del cross per Agnelli che ha segnato in offside.

26’ Grandissima occasione per il Foggia. Sarno si invola in contropiede verso la porta laziale. A tu per tu con Baiocco, il numero 10 rossonero colpisce il palo con una puntata stile calcio a 5 e sulla respinta Maza con la spalla non riesce ad indirizzarla a rete. Buon Foggia finora.

31’ Gran bolide di Angelo dalla distanza, con altrettanto ottima risposta di Baiocco.

31’ Tiro di Bombagi dalla distanza con ottima parata a terra di Guarna. Si fa veder anche il Fondi.

32’ Gol del raddoppio del Foggia. Chiricò impegna Baiocco che si supera ancora in una bella parata. Sulla ribattuta, gol di Gerbo con un sinistro dal limite dell’area. 2-0. Lo stesso Gerbo lascia il campo immediatamente dopo la marcatura per un infortunio precedente all’azione del gol.

36’ Cross di Galasso e gol di Varone per il Fondi che accorcia le distanze. 2-1.

38’ Il Foggia ritorna ad attaccare. Chiricò spedisce di poco il pallone al lato su azione di contropiede innescata da Sarno.

41’ Tiro di Sainz-Maza dal lato corto dell’area di rigore. Attento Baiocco che para.

46’ Ancora un tiro da fuori di Bombagi prima del duplice fischio che sancisce la fine della prima frazione di gioco. Guarna para a terra. Si va all’intervallo sul 2-1 per il Foggia.

Inizio di ripresa con gli stessi 22 che hanno chiuso il primo tempo.

51’ Doppia occasione del Foggia con Sarno che calcia addosso al portiere e Chiricò che spedisce fuori sulla ribattuta.

53’ Sarno a tu per tu con il portiere, che esce fuori dall’area e lo ferma in due tempi allontanando la minaccia.

56’ Grave errore di Martinelli che sbaglia lo stop e lancia a rete Calderini. L’attaccante laziale non sbaglia e pareggia. 2-2

60’ Foggia incredibilmente sciupone. Maza davanti alla porta calcia addosso al portiere.

60’ Non è passato neanche un minuto. Ancora Maza a centro area. Tiro fuori. Tante occasioni gettate al vento.

73’ Incredibile errore difensivo di Rubin che regala il contropiede al Fondi. È il gol del 2-3, rossoneri in bambola.

80’ Punizione potente di Sarno, con Baiocco che respinge in modo goffo, ma efficace.

86’ Foggia pericoloso con Sicurella che gira in porta su punizione di Sarno. Baiocco si super in angolo.

93’ Ultima occasione con Sarno che calcia alto un calcio di punizione. Termina 2-3. Il Foggia perde l’imbattibilità casalinga.

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Reggina-Foggia 1-1

Ancora Foggia a due facce. Pareggio 1-1 contro una Reggina non irresistibile. Sicurella illude in apertura, poi rossoneri raggiunti per l’ennesima volta.

Un pareggio, ancora uno, per il Foggia. L’1-1 in casa della Reggina lascia l’amaro in bocca per due motivi, principalmente. Il primo è il modo in cui i rossoneri hanno comandato nella prima mezzora. Il secondo è la differenza abissale tra le due squadre.

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Ma il Foggia ha due facce, come nelle ultime uscite e domina la prima mezzora andando in gol con Sicurella, all’esordio dal primo minuto in campionato, dopo due belle partite in coppa (fuori ruolo). Prima del gol azione di Chiricò e Maza, con tiri fuori, poi dopo la rete ancora una possibilità sprecata da Sarno. Dopo i primi 30 minuti i rossoneri abbassano i ritmi e la Reggina ci prova con Knudsen (tiro alto) e con Bianchimano (entrato al posto di Coralli), ma l’attaccante amaranto è anticipato in extremis da Martinelli prima di riuscire ad intervenire. Sarno ha l’opportunità per colpire, ma calcia incredibilmente al lato con il piede non preferito. Poi blackout del Foggia. Palla persa a centrocampo, Bangu lancia Porcino in profondità, Angelo anticipa l’attaccante reggino e deposita, involontariamente, la palla nella propria rete. Il gol del pareggio calabrese chiude la prima frazione di gioco.

Nella ripresa il Foggia attacca, anche molto, ma non riesce a pungere confermando le difficoltà in fase realizzativa manifestate in precedenza. Sbagliano i due terzini Rubin e Angelo, con un tiro dalla distanza e un inserimento – ma il risultato è lo stesso (palla fuori); sbaglia due reti Chiricò, che colpisce anche una traversa; sbaglia un colpo di testa Martinelli su cross d’angolo. Poi il finale non è quello aggressivo che molti si aspetterebbero in una situazione simile. Riverola, entrato al posto di Sicurella, calcia addosso al portiere avversario da ottima posizione, poi il direttore di gara sancisce la fine della gara. Termina 1-1. Per vincere il campionato serve altro, non solo il mercato.

Fabio Lattuchella

Le statistiche della Lega Pro

Ben quattro pareggi, tutti per 1-1, nella quindicesima giornata del campionato di Lega Pro. Una sola vittoria esterna, ad opera del Lecce (che ha preso la vetta solitaria della classifica). Gara sospesa tra Matera e Juve Stabia.

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Il Taranto non vince da 10 partite, l’Akragas da 9, la Reggina e il Catanzaro da 7, con i giallorossi calabresi che fermano la striscia negativa dopo 3 sconfitte. Quinto pareggio consecutivo per il Messina. Seconda vittoria di seguito per il Lecce, unica squadra ad avere questo score. Tornano alla vittoria, dopo una settimana di stop, Catania, Melfi e Siracusa. Terza sconfitta consecutiva per il Monopoli, seconda fuori casa, mentre arriva il terzo stop in quattro gare per il Taranto. Ancora male, fuori casa, il Cosenza che non vince dall’ottava giornata. Per l’Akragas è arrivata anche la terza sconfitta esterna consecutiva, con una sola gara vinta dai siciliani fuori casa, alla sesta giornata.

Diciotto reti segnate in questa giornata, terza peggiore settimana in stagione dopo la settima giornata (14 gol soltanto) e la dodicesima (15). Seconda settimana senza gol per l’Akragas, tornano a segnare dopo una settimana di stop gli attacchi di Catanzaro, Catania, Messina e Siracusa. Segna sempre la Paganese, nona giornata di seguito in gol, bene anche la Casertana, arrivata ad 8 domeniche consecutive. Nessuna squadra riesce a mantenere la porta imbattuta per la seconda settimana. Bene il Foggia che ha subito soltanto 2 gol nelle ultime 5 gare.

Solo una doppietta in questo turno. L’ha messa a segno Til Mavretic, sloveno in forza al Monopoli, alla sua prima volta stagionale.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo, super multa al Taranto

Ammenda di 5000 euro per gli jonici. 1500 euro anche alla Fidelis Andria. Squalifiche per due giornate a Padovan (Foggia) e Losacco (all. in seconda Monopoli)

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le società pugliesi:

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PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 5.000,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni tre dei quali venivano lanciati sul terreno di gioco, e facevano esplodere nel proprio settore due petardi di notevole potenza; i medesimi lanciavano sul terreno di gioco in direzione dei calciatori della squadra avversaria due bottigliette semipiene d’ acqua e numerose altre vuote, il tutto senza conseguenze; per indebita presenza negli spogliatoi al termine della gara di persona non identificata ma riconducibile alla società che profferiva reiterate frasi offensive verso la terna arbitrale e gli addetti federali.

€ 1.500,00 FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L per indebita presenza nel recinto di gioco e negli spogliatoi al termine della gara di persone non identificate, ma riconducibili alla società.

ALLENATORI SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

LOSACCO NICOLA (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A., allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

PADOVAN STEFANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.

DIRIGENTE INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO l’ 8 DICEMBRE 2016

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso l’arbitro al termine del primo tempo di gara (espulso).

ALLENATORI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

 LOSACCO NICOLA (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A., allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

PADOVAN STEFANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete, senza ostacolo.

CALCIATORI NON ESPULSI  – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (III INFR)

DE ALMEIDA ANGELO MARIANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GALDEAN MARIAN (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (II INFR)

RUBIN MATTEO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GIOSA ANTONIO (LECCE SPA)

MONTINI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

STENDARDO MARIANO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (I INFR)

D AURIA GIANLUCA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

Pagliardini di Arezzo arbitro di Reggina-Foggia

Sarà Niccolò Pagliardini della Sezione di Arezzo il direttore di gara scelto per Reggina-Foggia. Il fischietto toscano ha già diretto i rossoneri in questa stagione, alla seconda di campionato a Siracusa (1-2 con reti di Chiricò al 16 e Padovan all’89 – rete siciliana di Turati al 93′).

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In precedenza è stato arbitro anche di altre tre gare con il Foggia in campo: Foggia-Matera 2-2 nella scorsa stagione, Melfi-Foggia 2-1 nel 2014-15 e Foggia-Martina 3-0 nel 2013-14.

Pagliardini sarà assistito da Filippo Bercigli di Valdarno e Francesco Gnarra di Siena.

Fabio Lattuchella

Foggia-Casertana 1-1

Termina in parità Foggia-Casertana (1-1) dopo 94 minuti combattuti ma gestiti male dai rossoneri. Inizio ottimo con un primo tempo giocato bene e con il vantaggio siglato da sainz-Maza, dopo 10 minuti, complice anche un errore del portiere Ginestra.

Dopo la mezzora qualche timido tentativo degli ospiti, ma la prima frazione di gioco vede  irossoneri avanti nel punteggio e nell’impegno.

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La ripresa è totalmente diversa. La Casertana entra in campo determinata e il Foggia regala venti minuti agli avversari. I campani ringraziano, pareggiano con un rigore per fallo di Angelo in area (Carlini spiazza Guarna) e si ritrova con un uomo in più per via dell’espulsione di Loiacono per fallo da ultimo uomo. Gli uomini di Stroppa provano a reagire e a riportarsi avanti nonostante l’inferiorità numerica, anche con l’ingresso di Padovan, ma nessuno ries e a segnare. Poi al 94esimo anche l’espulsione del centravanti scuola Juventus con i rossoneri che chiudono l’ultima azione in 9.

Fabio Lattuchella

TABELLINO

FOGGIA-CASERTANA 1-1

FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Loiacono, Rubin; Agazzi, Agnelli (61’ Gerbo), Vacca; Sarno, Sainz-Maza, Chiricò (72’ Padovan). A disp. Sanchez, Tucci, Quinto, Letizia, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

CASERTANA – Ginestra; Finizio, D’Alterio (13’ Lorenzini), Rainone, Pezzella; De Marco, Rajcic, Matute; Carlini (77’ Ramos); Corado, Orlando (72’ Giannone). A disp. Fontanelli, Anacoura, Giorno, De Filippo, Taurino, Ciotola. All. Andrea Tedesco

MARCATORI – 10’ Sainz-Maza (FG), 51’ Carlini (rig.) (CE),

AMMONITI – 12’ Vacca (FG), 12’ Pezzella (CE), 30’ Finizio (CE), Rajcic (CE), 68’ De Marco (CE), 84’ Corado (CE), 87’ Gerbo (FG), 93’ Rubin (FG),

ESPULSO – 62’ Loiacono (FG), 94’ Padovan (FG)

CALCI D’ANGOLO – 4-1

TIRI IN PORTA – 5-5

TIRI FUORI – 3-5

FUORIGIOCO – 3-2

ARBITRO – Pierantonio Perotti di Legnano

ASSISTENTI – Luca Solazzi di Avezzano e Alberto D’Alberto di Teramo

RECUPERO – 1’ – 4’

 

CRONACA – I due tecnici schierano le stesse formazioni attese alla vigilia, con l’unica variante in casa Foggia. Gerbo accusa un problema alla vigilia e finisce in panchina. Agazzi, Agnelli e Vacca nel trio di centrocampo. Maza preferito a Padovan in attacco.

5’ Sarno dribbla in area Rainone e calcia in porta, risponde bene Ginestra in angolo.

7’ Ci prova Angelo dalla lunga distanza, ancora Ginestra, questa volta con i pugni. Foggia in attacco sin dai primissimi minuti.

9’ Ancora Foggia. Sarno avanza in contropiede, si accentra e tira con la palla che termina di poco fuori.

10’ Primo tiro in porta della Casertana e sul rovesciamento di fronte è Maza a portare in vantaggio il Foggia. Lo spagnolo si accentra e tira, Ginestra non è impeccabile. 1-0 per i rossoneri.

12’ Accenno di rissa in campo. Ne fanno le spese Vacca e Pezzella. Doppio giallo per loro.

15’ Ancora azione del Foggia, super determinato. Vacca prende un cross lungo di Chiricò e tocca per Maza. Lo spagnolo tira debolmente nello specchio e Ginestra para.

26’ Azione della Casertana partita da un fallo di Rajcic su Vacca. Nel rovesciamento di fronte cross al centro e colpo di testa di Corado che scheggia il palo e termina fuori.

39’ Errore di Rubin, Corado si invola verso la porta e crossa al centro con Carlini che sbaglia a porta vuota mandando la palla alta.

Dopo un minuto di recupero Perotti di Legnano manda tutti negli spogliatoi per la pausa. Foggia in vantaggio al 45esimo.

Inizio ripresa migliore per la Casertana.

50’ Angelo commette un fallo in area e il direttore di gara concede il penalty ai campani. Al sesto Carlini segna il pareggio.

62’ Espulsione in casa Foggia. Loiacono ferma Orlando lanciato a rete. Rosso diretto per il difensore rossonero.

La punizione termina di poco fuori.

73’ Azione di Rubin sulla sinistra, cross basso al centro per Sarno che spedisce fuori.

74’ Palla in profondità di Angelo per Padovan con tiro di destro del centravanti appena entrato. Sulla respinta di Ginestra, Agazzi calcia alto da ottima posizione.

Nei minuti di recupero Padovan sgambetta Rajcic a palla lontana e il direttore di gara lo manda anzitempo negli spogliatoi. Foggia che chiude in 9.

Dopo 4 minuti di recupero Foggia-Casertana termina 1-1.

Fabio Lattuchella

Foggia-Casertana. Live

FOGGIA-CASERTANA 1-1

FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Loiacono, Rubin; Agazzi, Agnelli (61’ Gerbo), Vacca; Sarno, Sainz-Maza, Chiricò (72’ Padovan). A disp. Sanchez, Tucci, Quinto, Letizia, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

CASERTANA – Ginestra; Finizio, D’Alterio (13’ Lorenzini), Rainone, Pezzella; De Marco, Rajcic, Matute; Carlini (77’ Ramos); Corado, Orlando (72’ Giannone). A disp. Fontanelli, Anacoura, Giorno, De Filippo, Taurino, Ciotola. All. Andrea Tedesco

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MARCATORI – 10’ Sainz-Maza (FG), 51’ Carlini (rig.) (CE),

AMMONITI – 12’ Vacca (FG), 12’ Pezzella (CE), 30’ Finizio (CE), Rajcic (CE), 68’ De Marco (CE), 84’ Corado (CE), 87’ Gerbo (FG), 93’ Rubin (FG),

ESPULSO – 62’ Loiacono (FG), 94’ Padovan (FG)

CALCI D’ANGOLO – 4-1

TIRI IN PORTA – 5-5

TIRI FUORI – 3-5

FUORIGIOCO – 3-2

ARBITRO – Pierantonio Perotti di Legnano

ASSISTENTI – Luca Solazzi di Avezzano e Alberto D’Alberto di Teramo

RECUPERO – 1’ – 4’

 

CRONACA – I due tecnici schierano le stesse formazioni attese alla vigilia, con l’unica variante in casa Foggia. Gerbo accusa un problema alla vigilia e finisce in panchina. Agazzi, Agnelli e Vacca nel trio di centrocampo. Maza preferito a Padovan in attacco.

5’ Sarno dribbla in area Rainone e calcia in porta, risponde bene Ginestra in angolo.

7’ Ci prova Angelo dalla lunga distanza, ancora Ginestra, questa volta con i pugni. Foggia in attacco sin dai primissimi minuti.

9’ Ancora Foggia. Sarno avanza in contropiede, si accentra e tira con la palla che termina di poco fuori.

10’ Primo tiro in porta della Casertana e sul rovesciamento di fronte è Maza a portare in vantaggio il Foggia. Lo spagnolo si accentra e tira, Ginestra non è impeccabile. 1-0 per i rossoneri.

12’ Accenno di rissa in campo. Ne fanno le spese Vacca e Pezzella. Doppio giallo per loro.

15’ Ancora azione del Foggia, super determinato. Vacca prende un cross lungo di Chiricò e tocca per Maza. Lo spagnolo tira debolmente nello specchio e Ginestra para.

26’ Azione della Casertana partita da un fallo di Rajcic su Vacca. Nel rovesciamento di fronte cross al centro e colpo di testa di Corado che scheggia il palo e termina fuori.

39’ Errore di Rubin, Corado si invola verso la porta e crossa al centro con Carlini che sbaglia a porta vuota mandando la palla alta.

Dopo un minuto di recupero Perotti di Legnano manda tutti negli spogliatoi per la pausa. Foggia in vantaggio al 45esimo.

Inizio ripresa migliore per la Casertana.

50’ Angelo commette un fallo in area e il direttore di gara concede il penalty ai campani. Al sesto Carlini segna il pareggio.

62’ Espulsione in casa Foggia. Loiacono ferma Orlando lanciato a rete. Rosso diretto per il difensore rossonero.

La punizione termina di poco fuori.

73’ Azione di Rubin sulla sinistra, cross basso al centro per Sarno che spedisce fuori.

74’ Palla in profondità di Angelo per Padovan con tiro di destro del centravanti appena entrato. Sulla respinta di Ginestra, Agazzi calcia alto da ottima posizione.

Nei minuti di recupero Padovan sgambetta Rajcic a palla lontana e il direttore di gara lo manda anzitempo negli spogliatoi. Foggia che chiude in 9.

Dopo 4 minuti di recupero Foggia-Casertana termina 1-1.

Fabio Lattuchella

Le statistiche della Lega Pro

Sei vittorie casalinghe, 3 pareggi e solo 1 vittoria esterna nella 14esima giornata del campionato di Lega Pro.

Prima sconfitta casalinga per la Juve Stabia, mentre il Catanzaro è alla terza sconfitta di seguito, seconda per il Monopoli. Si ferma il Siracusa, dopo 2 vittorie di seguito, mentre vince la seconda gara consecutiva la Virtus Francavilla (4 vittorie nelle ultime 5 partite). Il Taranto non vince da 9 turni, l’Akragas da 8, la Reggina e il Catanzaro da 6. Quarto pareggio consecutivo per il Messina. Tornano alla vittoria Fondi, Foggia e Fidelis Andria, dopo 3 turni, il Lecce dopo 4 e il Cosenza dopo 5.

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Ventuno le reti segnate in questa giornata. Per la terza volta di seguito il Matera resta a secco, mentre tornano alla rete la Reggina, dopo 3 partite e il Monopoli, dopo 2. Ancora gol per la Paganese, sempre a segno nelle ultime 8 gare. Il Foggia mantiene la propria porta imbattuta per la terza volta nelle ultime 4 partite, al pari della Virtus Francavilla, mentre la Casertana riesce a farlo dopo 6 turni, l’Akragas dopo 5. Catanzaro, Taranto e Cosenza subiscono reti da 7 turni.

Nessuna doppietta in settimana.

Fabio Lattuchella

Foggia-Matera 0-1

Rossoneri fuori dalla coppa dopo una bruttissima prestazione contro il Matera. 0-1 con rete di Carretta al 16esimo della prima frazione di gioco. Poi quasi il nulla

Undici giocatori diversi rispetto a domenica, per il Foggia, come aveva preannunciato Stroppa, mentre il Matera schiera un 4-4-2 invece del preannunciato e solito 3-5-2. Gigli è arretrato sulla linea dei difensori, mentre Strambelli agisce a centrocampo leggermente avanzato per dare man forte al duo d’attacco Louzada-Carretta.

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Partenza sprint del Foggia che segna due gol in fuorigioco (Letizia e Padovan), il secondo dopo un palo di Riverola, si procura (Padovan) e sbaglia un rigore con Letizia nei primi 8 minuti.

Al sedicesimo minuto grandissimo errore del Foggia su una ripartenza. Sanchez passa la palla direttamente a Strambelli che serve Carretta liberissimo. Da posizione avanzata insacca con il sinistro alle spalle del numero 22 spagnolo.

Foggia-Matera 0-1

Poco altro nel resto del primo tempo con tanti errori da una parte e dall’altra. Si va all’intervallo con il Foggia in svantaggio.

Secondo tempo cominciato con pochi sussulti. Ancora un gol annullato al Foggia, anche se a gioco già fermo. All’ottavo minuto seconda ammonizione per Agnelli che lascia il campo e i rossoneri in dieci uomini (la prima ammonizione ricevuta tre minuti prima).

Entrano anche Chiricò e Maza ma il Foggia, in dieci, prova ad attaccare senza convinzione.

A venti minuti dalla fina dentro anche Angelo.

Al 75’ palo del Matera con Casoli.

Al 36esimo minuto ottima occasione per Sicurella che calcia altissimo.

Triplice fischio dopo 5 minuti di recupero. Brutto, inguardabile Foggia che lascia la coppa di fronte ad un Matera tutt’altro che irresistibile.

Fabio Lattuchella

Prima ammonizione a Coletti, le decisioni del Giudice Sportivo

Mille euro di multa al Francavilla e inibizione ad un dirigente della Fidelis Andria. Tutte le decisioni del Giudice Sportivo

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Ecco le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le squadre pugliesi in Lega Pro:

GARE DEL 19-20 E 21 NOVEMBRE 2016 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.000,00 FRANCAVILLA CALCIO S.R.L. perchè persona non identificata, ma riconducibile alla società, indebitamente presente nel recinto di gioco, dopo la segnatura di una rete della propria squadra entrava sul terreno di gioco per festeggiare unitamente ai componenti delle panchine.

DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 29 NOVEMBRE 2016 E AMMENDA € 500.00

QUISTELLI UMBERTO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso).

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA E AMMENDA € 500.00

ALLENATORI E COLLABORATORI

DE BERNARDIS LEONARDO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso ).

RICCI RENZO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso, preparatore atletico)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

CASADEI ANGELO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete, senza ostacolo

CALCIATORI NON ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

MATERA ANTONIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)

ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (VI INFR)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

AMMONIZIONE (III INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PREZIOSO MARIO FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

SOUNAS DIMITRIOS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (II INFR)

CRUZ PEREIRA SERGIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

RADA IONUT ALIN (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

GOMIS LYS (LECCE SPA)

BOBB YUSUPHA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

COLETTI TOMMASO ROBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

 

 

Foggia-Casertana a Perotti di Legnano

Sarà Pierantonio Perotti il direttore di gara di Foggia-Casertana, gara valida per la 15esima giornata del campionato di Lega Pro, in programma domenica prossima.

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Perotti sarà assistito da Luca Solazzi della sezione di Avezzano e da Alberto d’Alberto di Teramo.

Quattro i precedenti di Perotti alla direzione di una gara del Foggia Calcio. Andando indietro in ordine temporale, nella scorsa stagione è stato arbitro di Foggia-Cittadella 4-1, finale di andata della Coppa Italia di Lega Pro, poi vinta dai rossoneri e di Foggia-Messina 2-0 del 1 novembre 2015, nona giornata dello scorso campionato.

Nel 2013 – il 20 ottobre, in Seconda Divisione, ha diretto Foggia-Ischia 2-2 e la stagione precedente Foggia-Gladiator 0-0 in Serie D.

Fabio Lattuchella