Archive 30/11/2016

Monopoli, con il Taranto arbitra Piscopo

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Sarà il sig.Fabio Piscopo della sezione di Imperia l’arbitro del match tra Monopoli e Taranto. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Claudio Cantiani e Santo Burgi. La gara è valevole per la sedicesima giornata del girone C di Lega Pro. Calcio d’inizio sabato 3 dicembre alle 14.30 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Alessandro Chimenti

Si allarga la famiglia dell’USD Corato Calcio

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L’ingresso all’interno di una società ben salda, rappresenta da sempre la possibilità dì celebrare ulteriori successi.
Prosegue instancabile il lavoro del neo Presidente Giuseppe Maldera, che continua l’azione di potenziamento societario e di apertura verso importanti imprenditori decisi a sposare la causa neroverde, per raggiungere gli obbiettivi fissati ad inizio stagione. E’ da leggersi in quest’ottica l’ingresso nella grande famiglia del Corato Calcio, pochi giorni fa, dell’Amministratore unico della Meditrans Srl (società di trasporti e logistica) Vincenzo Labianca, uomo di ventennale esperienza nel settore. In pochi anni ha portato la Meditrans Srl nel pieno della sua attività, conquistando un ruolo di rilievo nell’ambito dell’economia mondiale. Labianca crede fortemente nel progetto calcistico coratino, perché spinto da una squadra giovane e dinamica, e da una società che crea un valore aggiunto, garantendo affidabilità e serietà. Ciò che spinge ad un connubio di spessore tra il Corato Calcio e la Meditrans srl è la presenza di nuove sfide da vincere insieme, unendo la comune esperienza.
E lo slogan della Meditrans srl e dell’Amministratore unico Vincenzo Labianca spiega bene questa Partnership appena siglata: “La scelta giusta al momento giusto!”.

La ” grandinata” del Giudice Sportivo

Alle “ turbolenze” domenicali hanno fatto riscontro, puntuali come ogni settimana, le decisioni del Giudice Sportivo del Comitato Regionale Pugliese. E’ stato un bel vedere, domenica scorsa, lo sventolio di cartellini gialli e rossi da parte dei direttori di gara nei confronti di giocatori, allenatori, massaggiatori e dirigenti. Non potevano mancare anche in questa settimana le ammende per la presenza dei soliti “estranei” nella zona antistante lo spogliatoio dei direttori di gara, questi ultimi presi di mira con le solite frasi ”oxfordiane” per la gioia, si fa per dire, del solerte Giudice Sportivo. Nel riassumere ammende e squalifiche per i 4 campionati dilettantistici, Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria, ne viene fuori un quadro ricco di ammende e squalifiche. Per la moneta contante, il numero uno della giustizia ha elargito ammende per un totale di 3650 euro di cui 2450 a carico del Victrix Trinitapoli (gir. A, prima categoria), per la presenza di 30 soggetti estranei nella zona antistante gli spogliatoi. A seguire, le squalifiche hanno riguardato 9 dirigenti, pena più pesante(30-6-2017) per Rocco Molinaro del Victrix Trinitapoli), per minacce, tentativo di aggressione e frasi ingiuriose nei confronti del direttore di gara, il Sig Antonio Laforgia della sezione di Bari   durante e dopo la gara VictrixTrinitapoli – Herdonia Calcio.  Colpiti anche 10 allenatori e 1 massaggiatore, quest’ultimo Nazario Marino Speradio (Ischitella, 2° categoria gir.A , fermato sino all’ 8 marzo 2017 perchè: “ a fine gara rincorreva l’arbitro, il Sig. Michele Moliterni della sezione di Bari. fino al proprio spogliatoio inveendo contro di lui. Non potendo raggiungerlo, percuoteva con violenza la finestra dello spogliatoio continuando a minacciarlo ed ingiurarlo pesantemente”.  Con l’approssimarsi della fine del girone di andata, eccellenza – promozione, le partite diventano più calde, la tensione aumenta e i giocatori “slittano” con gli arbitri pronti ad elargire, secondo regolamento, la cosa più” bella” che si possa vedere in una partita di calcio : il cartellino, rosso o giallo che sia.  E così, per questa settimana, sono stati appiedati 86 giocatori per un totale di 108 giornate.  La squalifica più pesante, 6 giornate, è stata comminata al giocatore della Puglia Sport Laterza, promozione gir. A, Nicholas Amodio perchè, scrive il giudice:“ nel corso della partita  Amodio correva verso l’arbitro e, appoggiando entrambe le mani sulla spalla del medesimo, lo spintonava spostandolo di qualche metro. Nel contempo proferiva espressioni ingiuriose al suo indirizzo”. Attenzione però: il Daspo è dietro l’angolo. Il provvedimento di allontanamento dalle manifestazioni sportive non colpisce solo il tifoso “focoso”, ma può essere adottato anche nei confronti delle altre componenti del gioco del calcio: giocatori, allenatori, medici, massaggiatori e dirigenti.

Mimmo De Gregorio

Eccellenza, domani si apre il mercato. Movimenti, colpi in canna ma…occhio al campo

Domani, 1 dicembre 2016, si aprirà ufficialmente il mercato riservato alle società dilettantistiche. Questa finestra di mercato sarà aperta sino al 16 dicembre (ore 19) e darà la possibilità, alle varie squadre, di poter sistemare le rispettive rose in vista della seconda metà di stagione.

In Eccellenza, saranno diverse le squadre che approfitteranno della riapertura delle liste per colmare alcune lacune e puntare all’obiettivo stagionale. Alcune squadre già sono al lavoro ed hanno ufficializzato diverse rescissioni di contratto al fine di liberare posti e risorse da impiegare sul mercato. E’ il caso, ad esempio, di Cerignola, Barletta e Molfetta che già hanno liberato circa quindici calciatori ma nei prossimi giorni le operazioni saranno molteplici.

In testa, a meno di clamorosi colpi di scena, il Bitonto non dovrebbe cambiare tantissimo con il diesse Franco Sgrona che ha più volte ribadito la bontà del gruppo attuale e il non voler cambiare solo per il gusto di farlo. Chi invece dovrebbe mettere parecchio mano al proprio organico è l’Audace Cerignola che ha già liberato alcuni tesserati tra cui capitan Lasalandra: il diesse Fernandez (in foto) avrà a disposizione un budget importante e potrebbe, addirittura, puntare a qualche calciatore di Lega Pro per tentare l’assalto alla vittoria finale. Nel mirino dei dauni, ci sono anche alcuni calciatori di categoria come, ad esempio, Nicolas Di Rito e Nico Loiodice che si trasferirebbero da Barletta alla corte di Francesco Farina. I biancorossi saranno al lavoro col confermato diesse De Santis per colmare le lacune della rosa barlettana: nei giorni scorsi hanno rescisso Di Rito, Pizzutelli, Pellecchia, Ola e Diouf (che si dovrebbero accasare tra Serie D ed Eccellenza) mentre sul taccuino dell’ex diesse del Bisceglie ci sono tanti nomi tra cui quelli di Ladogana, Augelli e Trotta (dei tre il più fattibile è il primo che sta trovando pochissimo spazio a Cerignola). Il Team Altamura dovrebbe rinforzare il proprio organico ma nomi in circolazione non ce ne sono mentre Otranto, Noicattaro, Vieste e Unione Calcio non dovrebbero stravolgere i propri roster ma devono difendersi dagli assalti delle big. Secondo alcuni media locali, il Casarano sarà sicuro protagonista con Tedesco – riporta Salentosport – che dovrebbe andare a Trani e Negro che andrebbe al Galatina. In cambio, potrebbe salire dalla promozione Iunco che andrebbe in rossoblù. Obiettivo rifare la squadra per il Trani che è chiamato ad una vera e propria impresa. Il Molfetta, intanto, ha tesserato il difensore classe 1996 Triozzi, ex Altamura e Mola.

In tutto questo valzer di partenze, arrivi e possibili trattative, c’è il campionato che incombe. Le squadre di Eccellenza avranno da disputare quattro partite in quindici giorni (considerando l’impegno infrasettimanale del giorno dell’Immacolata).

ANTONIO GENCHI 

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Bari, sabato arriva la Salernitana. L’ultima volta contro i campani decisero Maniero e Valiani. Ecco i precedenti

Il Bari di Colantuono deve ripartire dopo la trasferta di Verona che non ha portato punti nel forziere biancorosso. Sabato, al “San Nicola”, arriva la Salernitana in una sfida particolare visto l’ultra decennale gemellaggio tra le due tifoserie.

Sono diciassette le sfide giocate in Puglia tra biancorossi e granata con un score di nove vittorie baresi, sette pareggi e un solo colpo esterno dei campani che risale al 2004 quando un super Palladino, con una doppietta, contribuì al 1-3 granata (gol biancorosso messo a segno da Carrus).

Nell’ultimo incontro, disputato lo scorso campionato, i biancorossi di Davide Nicola vinsero 2-1 in una gara molto combattuta: il Bari andò in vantaggio con Maniero in apertura, i campani pareggiarono con Donnarumma ma ad una decina di minuti dal termine Valiani mise il sigillo con il gol partita. Altre vittorie recenti dei biancorossi sono nel 2009 (1-0 con un gol di Barreto su punizione) e nell’aprile 2004 (3-0 firmato da De Franceschi, Cordova e Motta).

L’ultima volta che la gara è terminata in parità è stata nel 2002: finì 1-1 con il vantaggio salernitano di Vignaroli (poi a Bari per una breve parentesi) e il pareggio barese a firma di Palmieri.

ANTONIO GENCHI 

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Lega Pro girone C, ecco quando si riprenderà Matera – Juve Stabia

Senza la risoluzione dell’accordo tra Matera e Juve Stabia dopo la sospensione definitiva di Domenica sera causa nebbia, decisione sulla data del rinvio affidata alla Lega Pro sul proprio sito internet:

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Il Presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico, preso atto dell’interruzione della gara Matera – Juve Stabia della quindicesima giornata del Campionato Lega Pro decretata dall’arbitro al 37 minuto del primo tempo per insufficiente visibilità, nebbia, sul risultato di 1-1, dispone che la prosecuzione della sotto indicata gara, venga effettuata nella data e con l’orario di seguito riportato: Martedì 13 dicembre 2016, Matera – Juve Stabia, ore 14.30“.

Il comunicato prosegue, sulla spiegazione di eventuali provvedimenti disciplinari: “Ai fini della decorrenza dei provvedimenti disciplinari che dovessero essere eventualmente irrogati, si precisa che i rapporti saranno esaminati dal Giudice Sportivo nella giornata successiva alla disputa della gara, con pubblicazione del relativo comunicato nella stessa giornata“.

Non un orario ideale vista l’alta posta in palio, per quanto riguarda i tifosi quindi penalizzati, in possesso del tagliando d’ingresso già acquisito e valido per il reingresso degli ulteriori 53 minuti. Si assisterà dunque, ad uno spettacolo a metà, in campo probabilmente, sulle gradinate un po meno.

Vigor Moles – Azzurri S.Rita 3 – 0

Nel girone B della Prima Categoria si fa sempre più interessante il “duello” a distanza tra la capolista,Vigor Moles e la sua più diretta inseguitrice, Martina Calcio 1947. Domenica entrambe vincitrici, il Martina sul campo del Capurso per 2 – 0; la Vigor al “ Caduti di Superga” a spese degli Azzurri Santa Rita per 3 – 0. I ragazzi di Narraccio non hanno avuto grossi problemi a mettere sul binario giusto la partita. Infatti dopo appena due minuti hanno messo a segno la prima rete con Bux, autore tra l’altro di una tripletta. Da quel momento c’è stato un susseguirsi di azioni pericolosi.  Ad impensierire la porta difesa dall’incolpevole Spina, ci hanno provato a ripetizione prima Tenzone che ha colpito una traversa poi Fraschini, Fieroni e Jurlo, La seconda rete sempre ad opera di Bux, attaccante in giornata di grande spolvero, ad otto minuti dal termine della prima frazione di gioco su preciso assist di Fraschini. Stessa musica nella ripresa. Il tiro al bersaglio è continuato con gli stessi “ fucilieri” del primo tempo. La squadra ha continuato a tenere lo stesso ritmo e il portiere ospite ha dovuto fare gli straordinari per opporsi alle velenose conclusioni di Tenzone, Fraschini, Corti, De Virgilio il cui tiro, a dieci minuti dalla fine, è andato a sbattere sul palo interno della porta avversaria. Il tris era nell’aria e puntualmente è arrivato qualche minuto più tardi sempre con lo scatenato Bux, lanciato alla perfezione da Fraschini.

Il poker veniva sfiorato da  Fieroni con pallone che colpiva la traversa. Tre punti conquistati meritatamente ed occhio già a domenica prossima. Una domenica al momento decisiva per il primo posto con la Vigor Moles che riposa e il Martina che affronta sul proprio campo il Norba Conversano.

Le formazioni

Vigor Moles: Fortunato, Carusi, Canniello, Lofano ( Russo). De Virgilio, Iurlo, Fieroni, Corti ( Ventura), Bux, Tenzone ( Ferrino),Fraschini, All.Narraccio.

A.Azzurri S.Rita : Spina, Mazzoni Da.,Mazzoni Di, Narcisi, Bagnulo, Nigro ( Gigliola), Masiello, Cucinelli,( Antonino), Montanaro, Tari, Convertino.All. Licci,

Arbitro : Pasqualino Piciaccia di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Comunicato Ufficiale Serie D n. 54 del 30.11.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Taranto, il Gravina sulle tracce di due giocatori rossoblu

Dopo le voci degli ultimi giorni, riguardanti l’interesse del Taranto nei confronti di un terzino ed un attaccante, il club rossoblu dedica l’attenzione sul mercato in uscita.

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Secondo quanto riportato da Blunote.it, infatti, il Gravina sarebbe sulle tracce di due centrocampisti tarantini: il classe 1997 Alessio Langellotti e il classe 1993 Filippo Balzano, per il quale, però, non ci sarebbe il “via libera” da parte del tecnico ionico Fabio Prosperi. Qualora l’allenatore concordasse con l’idea di cedere Langellotti e Balzano, questi ultimi sarebbero trasferiti al Gravina tramite formula del prestito.

Alessandro Mazzarino

Le statistiche della Lega Pro

Ben quattro pareggi, tutti per 1-1, nella quindicesima giornata del campionato di Lega Pro. Una sola vittoria esterna, ad opera del Lecce (che ha preso la vetta solitaria della classifica). Gara sospesa tra Matera e Juve Stabia.

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Il Taranto non vince da 10 partite, l’Akragas da 9, la Reggina e il Catanzaro da 7, con i giallorossi calabresi che fermano la striscia negativa dopo 3 sconfitte. Quinto pareggio consecutivo per il Messina. Seconda vittoria di seguito per il Lecce, unica squadra ad avere questo score. Tornano alla vittoria, dopo una settimana di stop, Catania, Melfi e Siracusa. Terza sconfitta consecutiva per il Monopoli, seconda fuori casa, mentre arriva il terzo stop in quattro gare per il Taranto. Ancora male, fuori casa, il Cosenza che non vince dall’ottava giornata. Per l’Akragas è arrivata anche la terza sconfitta esterna consecutiva, con una sola gara vinta dai siciliani fuori casa, alla sesta giornata.

Diciotto reti segnate in questa giornata, terza peggiore settimana in stagione dopo la settima giornata (14 gol soltanto) e la dodicesima (15). Seconda settimana senza gol per l’Akragas, tornano a segnare dopo una settimana di stop gli attacchi di Catanzaro, Catania, Messina e Siracusa. Segna sempre la Paganese, nona giornata di seguito in gol, bene anche la Casertana, arrivata ad 8 domeniche consecutive. Nessuna squadra riesce a mantenere la porta imbattuta per la seconda settimana. Bene il Foggia che ha subito soltanto 2 gol nelle ultime 5 gare.

Solo una doppietta in questo turno. L’ha messa a segno Til Mavretic, sloveno in forza al Monopoli, alla sua prima volta stagionale.

Fabio Lattuchella

ESCLUSIVA – Uc Bisceglie, Zinfollino: “Preoccupato dal mercato. Molti nostri richiesti da grandi squadre”

Quando Davide batte Golia. Nella maggior parte dei casi, il più grande batte il più piccolo ma non è cosi in casa Unione Calcio Bisceglie. La formazione biscegliese si sta scrollando di dosso l’etichetta di “seconda squadra” o squadra B” della città adriatica ritagliandosi uno spazio importante nel calcio pugliese.

La società presieduta dal presidente Enzo Pedone sono già diversi anni che affronta le stagioni con la giusta serietà e la giusta competenza. Il campionato di Eccellenza è stato raggiunto lo scorso anno ed ora la squadra si sta togliendo belle soddisfazioni diventando una formazione di riferimento della Premier League pugliese. L’apice è stato raggiunto giovedì, quando Moscelli e soci hanno eliminato il gigante Barletta e sono approdati nella finale regionale di Coppa Italia di Eccellenza, dove sfideranno il Team Altamura. Uno degli artefici principali di questo inizio di stagione alla grande è, indubbiamente, il tecnico Gino Zinfollino che abbiamo ascoltato in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia. Con il tecnico andriese abbiamo parlato della finalissima raggiunta con un doveroso occhio di riguardo al mercato, che aprirà i battenti giovedi 1 dicembre.

Mister Zinfollino, nell’ultima giornata è arrivato un pareggio abbastanza deludente contro il Novoli. Quanto ha pesato sulla squadra, soprattutto a livello nervoso ma anche fisico, la sfida di giovedì contro il Barletta?

Bisogna innanzitutto individuare la realtà che siamo. Non possiamo gestire due competizioni ed è normale che se sprechi tante energie in una partita importante, come quella di giovedì, paghi dazio. Non abbiamo una rosa di 23 elementi di cui 20 allo stesso livello ma abbiamo 22 giocatori con 13-14 elementi con cui puoi competere. Serve, oltre alle qualità, anche la mentalità e questo lo abbiamo pagato domenica. La gara? Come approccio è stato anche buono e in una gara dove c’era bisogno di attenzione come giovedi o anche più abbiamo pagato qualche disattenzione. Se analizzo la gara, c’è stata una buona partenza da parte nostra, poi c’è stato un errore e gli avversari si sono caricate. Abbiamo avuto diverse occasioni che se fossimo stati più cattivi avremmo vinto la partita. In questo momento non siamo pronti per competere in due occasioni come Campionato e Coppa. 

A proposito della Coppa. Innanzitutto complimenti per la finale che avete raggiunto, tra l’altro eliminando due corazzate come Bitonto e Barletta. Le volevo chiedere, per una società come l’Unione Calcio questo trofeo è importante solo per il blasone di averlo vinto o è più importante per il dopo, per la strada che la Coppa può dare verso la D?

Essendo una realtà di seconda fascia, arrivare in finale ci da la possibilità di migliorare. La sfida è proibitiva perchè affrontiamo un avversario forte come l’Altamura e non sappiamo che tipo di mercato farà. Se punti a vincere la Coppa per il blasone e la visibilità è normale fare un pensierino alla strada che per noi sarebbe verso il paradiso come la Serie D. Il mercato farà capire tante cose.

Giovedi si aprirà questa sessione invernale. Alcune squadre come ad esempio Cerignola e Barletta stanno facendo già alcune operazioni. Che mercato dobbiamo aspettarci da voi? 

Doveva essere un mercato oculato con la possibilità di migliorarci in base alle nostre forze economiche. Una cosa che da una parte mi fa piacere e dall’altra un pò meno è che diversi nostri calciatori sono stati richiesti e la paura è perdere elementi importanti della rosa. Le sirene delle piazze importanti stanno chiamando diversi elementi chiave della nostra rosa e la cosa ci metterebbe in difficoltà perchè non è facile andarli a rimpiazzare. Il nostro mercato è di attesa sperando di mantenere questo gruppo di calciatori che, nonostante la mancanza di pubblico e di tifosi, sta facendo molto bene. 

Un ruolo fondamentale nel successo dell’Unione Calcio Bisceglie c’è l’ha la società che anche nei momenti difficili l’ha sostenuta. Quanto è importante avere una società vicina che la sostiene anche quando le cose non vanno bene?

La fiducia della società ti rafforza nello spogliatoio e ti da autostima per andare avanti. Ho la fortuna di avere una dirigenza sempre presente al campo e vede il lavoro svolto. Quando i risultati non venivano, anche dopo buone prestazioni, loro valutavano il buon lavoro fatto durante la settimana e la mia passione nel progetto. Li devo ringraziare per la fiducia che mi hanno dato ad inizio stagione ma anche dopo i risultati negativi e questa fiducia ha dato il là alla svolta che si è avuta con la vittoria di Bitonto in Coppa. Stiamo raccogliendo un pò meno ma sono comunque soddisfatto e ringrazio ancora una società attenta che sta vicina al lavoro quotidiano.

Prossima sfida molto difficile al “D’Angelo” di Altamura. Che partità si aspetta in terra murgiana?

Partita difficilissima sulla carta ma abbiamo sempre reagito bene e questo ci deve dare la forza domenica di prepararla bene. Dobbiamo staccarci dal mercato e ricompattarci perchè ci sono calciatori che hanno le batterie scariche e abbiamo due calciatori importanti squalificati come Pinto e Moscelli. Devo tentare di recuperare qualche giocatore che è agli sgoccioli da problemi fisici ma ho paura che possa accadere qualcosa giovedi in sede di mercato.

Siamo quasi alla fine del girone di andata e tra coppa e campionato le avete affrontate quasi tutte. Qual’è, secondo lei, la squadra che ha qualcosa in più delle altre e può vincere questo campionato?

A livello di potenzialità generale, il Cerignola ha qualcosa in più delle altre in quanto può contare su una società importante, una tifoseria che ti può trascinare ma al momento chi sta esprimendo il miglior calcio è il Bitonto. Poi c’è l’Altamura che sulla carta è la squadra con i calciatori più importanti della categoria. Chi sarà bravo in sede di mercato a puntellare sarà la squadra che vincerà. 

Giovedi avete vinto ed eliminato il Barletta, forse la più grossa delusione fin qui. Avendola vista da vicino, come giudica la situazione a Barletta? Cosa non funziona?

La garanzia era ed è il direttore sportivo De Santis che conosce bene la categoria. L’ambiente di Barletta, dove ho lavorato nel settore giovanile, è un pò particolare in quanto vive molto di alti e bassi. Magari, all’inizio, la squadra non ha inanellato i primi 3-4 risultati pieni e questo ha tolto certezze dando all’ambiente il pessimismo. Questo si è riversato sui calciatori che magari non hanno avuto la personalità per uscirne. Il direttore, forse, non ha trovato ancora la chiave di lettura ma da quello che ho letto stanno cercando di ricostruire una grande squadra a dimostrazione di quanto ci tiene la società. 

ANTONIO GENCHI 

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Audace Cerignola, l’esterno offensivo Marco Monopoli rientra dal prestito al San Severo

L’Usd Audace Cerignola comunica il ritorno in maglia gialloblu dell’esterno offensivo Marco Monopoli: il calciatore cerignolano rientra dal prestito al San Severo, con cui ha collezionato cinque presenze ed una rete nella prima parte del campionato di serie D. Con esperienze nel settore giovanile ofantino prima e nel Foggia poi, nella stagione 2015/2016 Monopoli è stato fra i principali protagonisti della doppietta campionato di Promozione-coppa Italia, totalizzando 14 gol in 25 presenze nella prima competizione più altri sei centri nella seconda. L’estroso classe ’96 dispone di un elevato tasso tecnico, unito a grande velocità ed imprevedibilità nel saltare l’uomo. Un rinforzo di lusso per centrare l’obiettivo dichiarato della società fin dalla scorsa estate. Bentornato Marco!

Ufficio Stampa Audace Cerignola

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Molfetta, tutto pronto per il mercato. In quattro salutano i biancorossi

Mancano due giorni alla riapertura del mercato ma in Eccellenza le squadre sono già al lavoro. Il Molfetta di Mauro Lanza non è da meno e vorrà rinforzarsi per cercare una salvezza tranquilla, magari, senza passare dalla lotteria playout.

La società biancorossa ha comunicato quest’oggi la rescissione consensuale di quattro calciatori ossia Fabio Loseto (in foto), Roberto Maffucci, Antonio Ferrante e Michele Salvemini che non fanno più parte del club adriatico.

ANTONIO GENCHI 

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Fidelis Andria: anticipato l’orario della gara contro la Juve Stabia

 

Cambia l’orario della gara tra Fidelis Andria e Juve Stabia valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Lega Pro girone C.

Il match del “Degli Ulivi” inizialmente previsto per le ore 18:30 è stato anticipato alle 14:30 di martedì 6 dicembre, turno infrasettimanale in cui i biancoazzurri di mister Favarin sfideranno le vespe campane che navigano nelle zone di alta classifica.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Giudice Sportivo, super multa al Taranto

Ammenda di 5000 euro per gli jonici. 1500 euro anche alla Fidelis Andria. Squalifiche per due giornate a Padovan (Foggia) e Losacco (all. in seconda Monopoli)

Ecco le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le società pugliesi:

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PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 5.000,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. perché propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni tre dei quali venivano lanciati sul terreno di gioco, e facevano esplodere nel proprio settore due petardi di notevole potenza; i medesimi lanciavano sul terreno di gioco in direzione dei calciatori della squadra avversaria due bottigliette semipiene d’ acqua e numerose altre vuote, il tutto senza conseguenze; per indebita presenza negli spogliatoi al termine della gara di persona non identificata ma riconducibile alla società che profferiva reiterate frasi offensive verso la terna arbitrale e gli addetti federali.

€ 1.500,00 FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L per indebita presenza nel recinto di gioco e negli spogliatoi al termine della gara di persone non identificate, ma riconducibili alla società.

ALLENATORI SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

LOSACCO NICOLA (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A., allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

PADOVAN STEFANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.

DIRIGENTE INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO l’ 8 DICEMBRE 2016

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso l’arbitro al termine del primo tempo di gara (espulso).

ALLENATORI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

 LOSACCO NICOLA (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A., allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

PADOVAN STEFANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco.

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete, senza ostacolo.

CALCIATORI NON ESPULSI  – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

  • AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (III INFR)

DE ALMEIDA ANGELO MARIANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GALDEAN MARIAN (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (II INFR)

RUBIN MATTEO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GIOSA ANTONIO (LECCE SPA)

MONTINI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

STENDARDO MARIANO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

  • AMMONIZIONE (I INFR)

D AURIA GIANLUCA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

Pagliardini di Arezzo arbitro di Reggina-Foggia

Sarà Niccolò Pagliardini della Sezione di Arezzo il direttore di gara scelto per Reggina-Foggia. Il fischietto toscano ha già diretto i rossoneri in questa stagione, alla seconda di campionato a Siracusa (1-2 con reti di Chiricò al 16 e Padovan all’89 – rete siciliana di Turati al 93′).

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In precedenza è stato arbitro anche di altre tre gare con il Foggia in campo: Foggia-Matera 2-2 nella scorsa stagione, Melfi-Foggia 2-1 nel 2014-15 e Foggia-Martina 3-0 nel 2013-14.

Pagliardini sarà assistito da Filippo Bercigli di Valdarno e Francesco Gnarra di Siena.

Fabio Lattuchella

Marcatori Prima Categoria girone B, vola Birtolo

Non una grande Domenica da un punto di vista realizzativo, ma Martina e Mola compiono il proprio dovere in pieno grazie ai loro indiscussi bomber: Giuseppe Birtolo per la compagine della Valle D’Itria, autore di una doppietta, e Michele Bux per i molesi con una splendida tripletta. Out De Tommaso per infortunio, muovono la classifica marcatori tra i primi posti Daniele Greco del Mottola e Ferorelli per l’Acquaviva:

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Birtolo (Martina Franca)                      – 11 reti – (2 rig.)

Bux (Vigor Moles)                                     – 8 reti –

De Tommaso (Martina Franca)           – 7 reti  –   

Laneve (Martina Franca)                        – 6 reti –

Tenzone (Vigor Moles)                           – 6 reti –  (1 rig.)

Greco (United Mottola)                          – 6 reti – (2 rig.)

Fraschini (Vigor Moles)                         – 5 reti – 

Gesuito (Capurso)                                    – 5 reti – (1 rig.)

Ferrorelli (Acquaviva)                             – 5 reti – (2 rig.)

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 4 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 4 reti –

Bello (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 4 reti – (2 rig.)

Palazzo (Martina Franca)                       – 3 reti –

Mastronardi (Norba Conversano)         – 3 reti –

Rito (Martina Franca)                           – 2 reti – (1 rig.)

Masiello (Azzurri Santa Rita)                 – 2 reti –

Cucinelli (Azzurri Santa Rita)               – 2 reti – 

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Cito P. (Virtus Locorotondo)                 – 2 reti –

Cappiello (Ginosa)                                     – 2 reti – (1 rig.)

Donno (Ginosa)                                          –  2 reti – (2 rig.)

Paiano (Ginosa)                                            – 2 reti –

Corti (Vigor Moles)                                     – 2 reti –

Pascalicchio (Vigor Moles)                      – 2 reti –

Mammola (Norba Conversano)              – 2 reti –

Grassi (San Vito)                                          – 2 reti –

Ferrarese (Capurso)                                  – 2 reti – 

Arsale (Civitas Conversano)                   – 2 reti –

Palmisano (Virtus Locorotondo)          – 2 reti –

Bruno (Ragazzi Sprint Crispiano)        – 2 reti – 

Pastore (Atletico Acquaviva)                  – 2 reti –

Il punto sulla Prima Categoria girone A: decima giornata

L’Audace Barletta batte il Matinum e torna in vetta, complice anche la battuta d’arresto del Giovinazzo sconfitto al “Fidelis” dalla Nuova Andria.

 

Decima giornata del campionato di Prima Categoria girone A.

Nuovo ribaltone in vetta alla classifica con l’Audace Barletta che imponendosi sul Matinum con un pirotecnico 8 a 4 nel match mattutino, torna ad essere la capolista.

L’Ormai ex capolista Giovinazzo, perde al “Fidelis” contro la Nuova Andria.

Vantaggio andriese con Domenico Amorese, pari dei biancoverdi grazie al calcio di rigore trasformato da Ruben Vitale e rete decisiva della Nuova Andria con Angelo Quacquarelli. La squadra allenata da mister Sinisi, spreca anche un calcio di rigore con Loconte ma vince con merito e conquista la terza piazza a quota 16 punti, seppur in coabitazione con il Celle di San Vito vittorioso grazie ad una rete del solito Compierchio contro la Virtus Molfetta.

Colpaccio dell’Herdonia che sbanca Trinitapoli vincendo in rimonta: vantaggio dei locali con Daniele Storelli, poi gli ospiti ribaltano la situazione nel secondo tempo con due reti in pochi minuti, segnate da Tucci e Sodrio.

Per la squadra di mister Liberatore sono tre punti d’oro e la conseguente salita a quota 14 punti in classifica.

Vittoria e salita a 14 anche per la Polisportiva Sammarco che tra le mura amiche del “Parisi” batte la Virtus Andria ora mestamente ultima in classifica in solitaria con 7 punti all’attivo.

Decisive le reti di Iaccarino e De Cata.

Infine, importante vittoria in chiave salvezza per lo Sporting Apricena che batte il Borgorosso Molfetta per 2 a 1 al “Madre Pietra Stadium” di Apricena.

Per i dauni questo è un bel colpo che li consente di salire a quota 10 punti in classifica e di superare ben tre squadre tra cui proprio i molfettesi del Borgorosso.

 

Ha riposato il Terlizzi.

 

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CLASSIFICA dopo la giornata 10

 

Audace Barletta 20

Giovinazzo 19

Celle di San Vito e Nuova Andria 16

Herdonia, Terlizzi e Sammarco 14

Victrix Trinitapoli 11

Sporting Apricena 10

Borgorosso Molfetta 9

Matinum e Virtus Molfetta 8

Virtus Andria 7

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Prima Categoria girone B, decima giornata

Non si arresta la corsa a due, dopo dieci giornate di campionato, della coppia Vigor Moles e Martina, vittoriose ed in allungo sul gruppone playoff. Alle loro spalle infatti, numerose le squadre in pochi punti, per un campionato diviso in tre tronconi: testa della classifica, zona playoff, zona salvezza.

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Il Martina Calcio 1947 sbanca il “Comunale” di Capurso contro l’ostica formazione locale, scesa in campo per vendere cara la propria pelle ed evitare il terzo ko consecutivo. De Tommaso da forfait nell’immediata vigilia di gara per questo motivo è Rito ad affiancare i soliti Birtolo e Laneve, con quest’ultimo a laciare anzitempo il campo per infortunio. Martina che fatica a trovare il vantaggio, nonostante sciupi alcune occasioni ed un calcio di rigore con Birtolo, scaturito per un fallo in area su Palazzo e parato dall’estremo di casa Galeone. Lo stesso Birtolo trova la sua personale rivincita al minuto quarantaquattro quando conclude con un sinistro al fulmicotone un perfetto filtrante di Rito, al termine di un primo tempo poco spettacolare in cui poco prima del vantaggio è Costantino a salvare con un grande intervento il quasi vantaggio locale. Nella ripresa il copione non cambia e bisogna attendere il finale di gara per alcune occasioni culminate con il raddoppio del solito Birtolo che chiude il match, ma al Capurso l’onore delle armi e buone sensazioni per il futuro.

Vigor Moles che senza patemi risolve la pratica Azzurri Santa Rita mantenendo la vetta pur avendo disputato una gara in più. Mattatore dell’incontro l’eterno Michele Bux, autore di tre reti, la cui prima siglata dopo pochi secondi dal fischio di inizio. Sanvitesi che lottano e cercano di creare grattacapi ai padroni di casa, ma l’asse Fraschini-Bux, colpisce altre due volte nell’arco della gara, con l’attaccante barese servito dal giovane attaccante esterno per ben due volte, realizzando prima in girata, e nel finale di gara con un tocco morbido a beffare il portiere ospite in uscita. Santa Rita sempre in piena bagarre playout ma le concorrenti alla rallentano mantenendo vive le speranze salvezza.

La sfida playoff tra San Vito e Ginosa disputata a Carovigno, termina con un pari a reti bianche e tante polemiche. Ginosini furiosi per due espulsioni comminate dal direttore di gara dapprima al difensore Pizzolla per un doppio giallo veniale, e nella ripresa per Tenerelli appena uscito dal campo. Anche i padroni di casa recriminano per un doppio giallo rifilato a Frallonardo in due minuti ad inizio ripresa. La gara non decolla, entrambe le squadre però, colpiscono un legno a testa con Cappiello nella prima frazione per i biancoazzurri e Iaia per i biancoverdi nella ripresa, consolidando la teoria di un pari giusto in cui entrambe le compagini si allontanano dalla vetta ma rimangono in scia nel discorso playoff.

L’Atletico Acquaviva non è reduce da un grande periodo ma ottiene contro una Civitas Conversano sempre più fanalino di coda del girone, una vittoria tocca sana in attesa di novità dalla propria dirigenza. Gara messa raramente in discussione, gli ospiti appaiono volenterosi ma inesperti, Acquaviva che potrebbe sbloccare anzitempo il risultato, riuscendoci solamente alla mezzora con Ferorelli, il cui tocco sotto misura è gran merito di Rizzi scatenato in are avversaria. Raddoppio poco prima dell’intervallo con il lob di Antonicelli, tris nella ripresa con Pastore che chiude uno scambio ed in area piazza la sfera sul palo più lontano. Vittoria toccasana per un’Acquaviva che può tornare a sperare per i playoff, Civitas Conversano in difficoltà di classifica ma con la speranza di nuovi innesti nell’imminente mercato dicembrino.

Mottola United contro Virtus Locorotondo è decisa dal solito Daniele Greco. Giocatore straordinario il numero sette di casa, capitano di una squadra solida al cospetto di un avversario di giornata cui nulla ha potuto, incappando in un ko doloroso ma assolutamente non compromettente. Vantaggio a conclusione di un’azione solitaria del mattatore di giornata, raddoppio un tap in vincente nel finale dopo una corta respinta su conclusione di Secka. Vittoria che rilancia fortemente le ambizioni playoff dei ragazzi di mister Schiavone, a parità di gare con le altre concorrenti infatti, è potenzialmente quarta in classifica.

Il Norba Conversano invece riprende per due volte gli ospiti dei Ragazzi Sprint Crispiano, in una gara rocambolesca ed a tratti spigolosa. Dopo un palo di Cascione per i locali, è il Crispiano a passare con una conclusione di Solidoro deviata per il vantaggio ospite quasi inaspettato che scuote i padroni di casa. La reazione generata produce numerosi calci da fermo, su uno di questi trattenuta in area e penalty tra mille polemiche che Mastronardi trasforma. Ripresa con lo stesso copione, Ragazzi Sprint agguerriti e nuovamente in vantaggio con Bello che pescato su filo del fuorigioco batte il portiere di casa per l’uno a due solamente momentaneo, poiché infatti prima Vapore si lascia ipnotizzare da Montaruli dal dischetto fallendo il possibile uno a tre, e successivamente con il pari questa volta definitivo a firma nuovamente dell’attaccante di casa Mastronardi, poco prima di due espulsioni sempre per la compagine allenata da mister Lopriore. Punto e rammarico per gli ospiti, punto che muove di poco la classifica per i padroni di casa, con entrambe sempre nel limbo della zona playout.

Riposo da calendario per la GrumeseBitetto superato da un punto dal Ginosa, che ha disputato però una gara in più.

Foto a cura della Redazione di Capurso Web TV

Audace Cerignola, salutano in sei. Tra questi anche Colangione e Lasalandra

Tempo di cambiamenti in casa Audace Cerignola. Con la riapertura del mercato, la società ofantina ha già fatto sapere che metterà parecchio mano alla rosa attuale con tanti addii e partenze. Nella giornata di oggi, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, la società ha comunicato la rescissione contrattuale con sei elementi della rosa che fino a questo momento ha condotto l’Audace al secondo posto in classifica.

I calciatori che hanno lasciato la squadra foggiana sono: Francesco Borrelli, Matteo Colangione, Vincenzo Gadaleta, Giuseppe Grieco, Luigi Lasalandra e Derek Schiavone.

ANTONIO GENCHI 

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Fortis Altamura, sconfitta a Monte Sant’Angelo con polemiche

Trasferta maledetta quella di Monte Sant’Angelo. Giornata infelice per il conduttore di gara che fischia immediatamente dopo l’inizio della partita, un rigore che ancora nessuno tra le due squadre ed il pubblico è riuscito a capire. Sull’azione successiva ancora in scia delle proteste la Fortis subiva subito il secondo goal.

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Da quel momento è iniziata la partita della Fortis che ha letteralmente preso d’assalto la porta avversaria accorciando le distanze con Dispoto alla fine del primo tempo. Ma la giornata sciagurata del direttore di gara continuava negando tre rigori ineccepibili ed annullando due goal alla Fortis. Parate e salvataggi sulla linea oltre che goal mancati per un soffio in quantità per la squadra Altamurana. Che dire, una giornata di quelle da far passare la voglia di fare calcio, da cercare di dimenticare anche se sarà impossibile. Sarà ricordata nella storia della Fortis come una delle tre partite più penalizzanti e frustranti insieme a quelle dell’anno scorso contro il Siti e contro il San Marco.

UFFICIO STAMPA ASD FORTIS ALTAMURA

Promozione gir. A: una ” Dodicesima” stravolgente.

E’ stata la giornata che potrebbe aver aperto uno spiraglio su  questo interessante campionato. Dopo 9 vittorie e 1 pareggio è “caduta” la capolista ad opera del Real Siti. La prima battuta d’arresto provocata da un Real Siti in splendide condizioni di forma che, sin dalle prime battute, ha messo in chiaro quelli che erano le proprie aspirazioni stendendo la capolista con la rete di Mascia nel primo tempo e con i gol di Petrozzi e Costa nella ripresa. Il tecnico dell’Omnia Benny Costantino, il giorno dopo non accampa scuse: “Merito al Real Siti, ma noi ci abbiamo messo del nostro su un campo non certamente facile a causa anche delle condizioni del terreno di gioco”. L’altra squadra a pagare pegno in questa giornata è stata la Fortis Altamura, che dopo sei risultati utili consecutive è stata battuta dal Monte S. Angelo per 2 a 1. La squadra allenata da Sasà Maurelli sorpresa nei primi minuti con i gol di Lannunziata e Lizza, non è riuscita, nonostante la rete di Dispoto, a raggiungere il pari. Una sconfitta che lo stesso tecnico altamurano non riesce, a distanza di 24 ore, a digerire: “la nostra gara è stata condizionata da una direzione di gara incomprensibile e chiaramente ostile nei nostri confronti”. Il Monte, dal canto suo, ha riscattatto con una buona prestazione il cappotto subito nel precedente turno dall’Omnia Bitonto. Con la terza vittoria consecutiva, 4 a 1 al Trulli e Grotte, l’Ordona non solo mantiene la seconda piazza, ma riduce, da 9 a 6 punti, lo svantaggio dalla capolista. In terza posizione si conferma la Nuova Molfetta vittoriosa a Rutigliano per 2 – 1 ( foto). Una partita e un risultato condizionato da un arbitro “assente” e da due assistenti in giornata no. La squadra ben messa in campo da Scaringella avrebbe fatto volentieri a meno dell’aiutino arbitrale. Sotto di un gol segnato da Catalano, i bianco rossi, con azzeccate sostituzioni, sono riusciti nella ripresa a ribaltare il risultato e a portare a casa tre punti veramente pesanti. Con la vittoria conquistata sul difficile campo di Laterza, il Corato continua l’ascesa verso le posizioni che contano. Un incontro condizionato, secondo i padroni di casa, rimasti in nove uomini sin dal 35’ del primo tempo, da una direzione arbitrale alquanto discutibile, ma deciso da un gol del coratino Cesareo al 33’ del secondo tempo. Il ritorno al successo dello Spinazzola a spese del Bitritto porta la firma di Quattromini su rigore. La Polimnia riscatta la sconfitta subita sette giorni prima sul campo del Trulli e Grotte. La squadra di Francesco Di Spirito batte l’Ascoli Satriano in una partita ricca di emozioni e decisa nel finale da un rigore messo a segno da Cesario dopo il botte e risposta dei primi 45 minuti. Dei 26 gol della giornata, ben 7 sono stati realizzati in Canosa – San Marco in Lamis, partita vinta dai padroni di casa per 4 a 3. Una boccata di ossigeno per i canosini in attesa di tempi migliori e una brutta batosta per i foggiani relegati al penultimo posto.

Mimmo De Gregorio

Atletico Acquaviva, tris alla Civitas Conversano

10° Giornata Campionato di Prima Categoria – Girone B

ATLETICO ACQUAVIVA – CIVITAS CONVERSANO 1924  3-0

RETI: 30’ pt Ferorelli, 43’ pt Antonicelli, 30’ st Pastore.

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Serini, Kore (36’ st Salierno), Giampetruzzi, Cirrottola, Tassielli, Antonicelli, Palasciano (v.k.), Pastore (44’ st Cacciapaglia), Rizzi, Ferorelli (Kap.) (39’ st Maffei). A disp.: Lella, Lavermicocca, Lenoci, Colella. Dir. Acc. Borrelli.

CIVITAS CONVERSANO: Nitti, Ricci, Bellacosa, Papavero (4’ st Sendra), Iusco (v.k.), Carella, Mastroscianni (42’ st Carone), Tauro, Pacelli, Arsale (Kap.), Signorile (15’ st Barduro). A disp.: Sacchetti, Manfredi, Miccolis, Colucci. Dir. Acc. Tauro.

ARBITRO: Sig. Gaetano Martorana sezione di Molfetta.

NOTE: Ammoniti: Ricci, Tauro, Barduro (C) – giornata nuvolosa – terreno in buone condizioni

[sc name=”baldo” ]

Ritorno alla vittoria per i rossoblu contro il fanalino di coda Civitas Conversano; ottimo l’avvio dei locali che nell’arco di 10 minuti si procurano ben tre palle goal, passando in vantaggio alla prima mezz’ora.

Al cospetto di un avversario imbottito di giovani, i locali già dai primi minuti costruiscono su azioni offensive ottime palle-goal, prima con Ferorelli che dal limite scavalca il portiere con la sfera che lambisce il palo e successivamente con Pastore che dai 15 metri lascia partire un fendente che va fuori di pochissimo; sempre Acquaviva al 20’ con Ferorelli che in sforbiciata manda oltre il montante da buona posizione, goal che arriva al 30’ con Rizzi abile ad incunearsi nell’area avversaria servendo un assist per Ferorelli che da pochi passi non sbaglia; la prima frazione si chiude con Antonicelli che con un pregevole lob scavalca il portiere e insacca per l’2-0.

Seconda parte di gara sempre di marca Acquavivese con gli avversari chiusi nella propria metà campo; al 15’ Rizzi entrato in area viene atterrato dall’estremo ospite ma Martorana non concede la massima punizione; al 20’ Ferorelli non conclude in area dopo uno scambio con Pastore, ma la terza marcatura arriva con il forte esterno, dopo una triangolazione con Antonicelli che chiude nell’angolo basso alla destra del portiere.

Archiviata la pratica Civitas, domenica prossima gli acquavivesi faranno visita all’Atletico Azzurri S. Rita (San Vito dei Normanni ore 14:30 in assenza di pubblico), in una gara delicata segnata dalla riapertura del mercato (1° dicembre – 16 dicembre ore 19:00) e da un regolamento ancora non ufficializzato sulla disputa di play off e play out.

UFFICIO STAMPA ATLETICO ACQUAVIVA

ESCLUSIVA – Francesco Morga: “Fiorenzuola, ecco cosa è successo. Mi sto allenando con la Berretti del Monopoli grazie a mister Caricola e sul futuro…”

Quando un cavillo burocratico o un ritardo di pochi giorni ti costringono ad alcuni mesi di inattività. E’ quello che è successo a Francesco Morga, attaccante di Monopoli che ha vestito tantissime maglie tra la vecchia Serie C e l’attuale Lega Pro. Dall’approdo al Genoa di Enrico Preziosi che ripartiva dalla C dopo il caos  della gara Genoa-Venezia sino a vestire maglie importanti per la categoria come Juve Stabia, Giulianova, Rimini, Alessandria, Arezzo e infine Fiorenzuola. Ed è proprio alla fine della stagione disputata con gli emiliani in Serie D, che sono iniziati i problemi “burocratici” per Morga che lui stesso, in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, ci ha spiegato.

Francesco, abbiamo letto del mancato trasferimento al Messina per problematiche burocratiche con il tuo vecchio club ossia il Fiorenzuola. Ci puoi spiegare cosa è successo?

Rispetto alle società professionistiche, che quando un calciatore gli scade il contratto c’è lo svincolo automatico, in Serie D funziona che ci sono delle date prefissate. Dal 1 al 15 luglio devi mettere in svincolo i giocatori dell’annata passata ed è successo che il Fiorenzuola, ci tengo a precisare in buona fede, ha fatto questo svincolo qualche giorno dopo dei tempi previsti. Sia io che loro eravamo convinti che il mio svincolo era andato a buon fine e anchio ero sicuro di essere svincolato. A saperlo, mi sarei organizzato nei tempi giusti per trovare squadra ossia il 31 agosto per la Lega Pro e il 16 settembre per la Serie D. Io, convinto di essere svincolato, il 18-20 settembre avevo trovato l’accordo con il Messina ma il mio trasferimento non è stato accettato in quanto risultavo bloccato in questa squadra. La mia situazione attuale? Devo aspettare il 1 dicembre per fare un trasferimento nelle società dilettantistiche oppure il 16 dicembre ed entro in regime di svincolo e posso accasarmi anche in Lega Pro. 

Per fortuna, questo tuo “calvario” dovrebbe finire tra qualche giorno con la riapertura del mercato. Bolle già qualcosa in pentola?

Sinceramente non voglio aspettare gennaio perchè è troppo lunga e non vedo l’ora di ritornare. Sto prendendo in considerazione l’idea di andare in Serie D e non ti nascondo che qualche squadra del girone H mi ha cercato. Se c’è qualche progetto buono è giusto prenderlo in considerazione. 

Nella tua carriera, hai vestito tantissime maglie soprattutto al centro-nord. Alla soglia dei trent’anni, come spieghi il fatto di non aver mai giocato in una pugliese? E’ un problema di “nessuno è profeta in patria”?

Diciamo che, per fortuna, ho avuto sempre un buon mercato di squadre di Lega Pro che in Puglia in passato non c’erano. Il Monopoli sono un paio di anni che è salito ma prima c’era poca roba. Per fortuna ho girato piazze come Genoa, Alessandria, Juve Stabia, Giulianova ma non è che non ho mai preso in considerazione di giocare in Puglia. A Rimini avevo tre anni di contratto e quando hai contratti di 2, 3 o 4 anni fai fatica a prendere in considerazione altre ipotesi.

Per tenerti in forma, in attesa di rientrare, ti stai allenando con la Berretti del Monopoli. Oltre a questo, sei monopolitano e credo ti tieni informato sull’andamento della formazione biancoverde. Come giudichi questo campionato dei gabbiani?

Innanzitutto ci tengo a ringraziare il mister Mimmo Caricola in quanto mi ha dato la possibilità di allenarmi con loro. Ho imparato molto da lui e anche se allena i ragazzini è un tecnico molto preparato. Ringrazio anche il presidente del settore giovanile Laricchia che mi sta dando l’occasione di stare con loro. Mi sto allenando con loro in quanto si allenano in modo molto professionale con il preparatore atletico Gianni per farmi trovare pronto. Il Monopoli? La Lega Pro è un campionato molto equilibrato e molto tosto anche come calore dei campi. La squadra sta pagando un ultimo mese un pò negativo ma sta rispettando gli obiettivi che si erano prestabiliti all’inizio. L’obiettivo loro è quello di raggiungere una salvezza tranquilla e credo ce la faranno con dei calciatori all’altezza della situazione. 

Nella tua carriera hai vestito tante maglie e hai giocato con tantissimi giocatori. Qual’è quello più forte con cui hai avuto modo di giocare? 

Quello che mi ha lasciato un segno e un ottimo ricordo è sicuramente Nicola Caccia. Io ero il suo pupillo quando eravamo al Genoa e mi ha fatto imparare molte cose in campo ma soprattutto fuori come professionalità in allenamento. Inoltre, lui dopo due anni ha smesso e quando è andato ad allenare la Biellese il primo giocatore che prese sono stato io. 

ANTONIO GENCHI 

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Senè last-minute: Molfetta-Vieste in parità

[sc name=”Nappi” ]

E’ ormai una Molfetta Sportiva last-minute quella di queste ultime gare casalinghe: dopo aver ribaltato negli ultimi minuti la gara di due settimane fa contro il Casarano, arriva sempre a tempo scaduto la rete del pareggio nella sfida di ieri pomeriggio al Paolo Poli contro l’Atletico Vieste.

Al posto di Stefanini, questa volta ci pensa Senè con un colpo di testa imperioso a regalare alla truppa del presidente Lanza un meritato pareggio che migliora leggermente la classifica e fa bene al morale.

 

La sfida era iniziata vivendo su un primo tempo giocato a ritmi bassi in cui i foggiani sembrano accontentarsi del risultato, aspettando l’occasione giusta che infatti arriva al 39° minuto: Amoroso stende in area Partipilo; per il direttore di gara Daddato è rigore.

Dal dischetto si presenta Trotta che dopo la tripletta di sette giorni fa, non sbaglia e regala il vantaggio ai foggiani, siglando la sua nona rete stagionale.

Nella ripresa i biancorossi tentano di raggiungere il pareggio che sarebbe anche meritato, ma non riescono a rendersi quasi mai pericolosi nonostante gli ingressi di Sallustio e Cubaj.

Quando ormai la sconfitta sembrava decisa, al 93° minuto arriva il pareggio tanto desiderato: calcio d’angolo battuto da Cubaj, Senè svetta più in alto di tutti e con prepotenza insacca la porta di Innangi.

Si chiude cosi una partita equilibrata e poco spettacolare: sicuramente dal Vieste era lecito attendersi qualcosa di più: i ragazzi di mister Cinque dall’alto del loro quinto posto in classifica dovevano cercare di chiudere prima una gara difficile e importante per la loro classifica. D’altro canto il Molfetta prosegue, a piccoli passi, la sua rincorsa verso posizioni di classifica migliori, in vista della difficilissima trasferta di Cerignola e il successivo match casalingo, in programma l’8 dicembre, contro l’Altamura.

 

MIGLIORE IN CAMPO – Un nome su tutti: Senè. I biancorossi orfani di Stefanini si affidano alla sua forza fisica per tentare di trovare la via della rete. Forza fisica e buona visione di gioco per il possente attaccante biancorosso. Dai suoi piedi (e dalla sua testa) dipenderanno gran parte delle speranze salvezza della Molfetta Sportiva.

In attesa ovviamente dell’imminente mercato invernale dove Lanza è solito farsi costosi regali natalizi.

 

I tabellini

Molfetta Sportiva – Atletico Vieste: 1-1

Molfetta Sportiva: Savut, Pagano, Amoroso, Lamatrice, Lorusso, Loseto I. (dal 51’ Cubaj), Campanale (dal 76’ Barone), Cantatore, Senè Loseto F. (dal 50’ Sallustio), Kalil. A disposizione: Soares, Lorusso, Gissi. All. Germinario.

Atletico Vieste: Innangi, Kouname Kouassi Guy Cesar, Partipilo, Caruso, Sollitto, Telera (dal 45’ La Forgia), Santoro (dal 83’ Dimauro), De Vita, Facecchia (dal 80’ Silvestri), Colella, Trotta. A disposizione: Saracino, Gallo, Lucatelli, Langi. All. Cinque.

 

Adriano Nappi

Eccellenza, 12^Giornata – Cerignola, prova di carattere. Blitz del Noicattaro mentre il Barletta continua a deludere. Ecco i top e i flop di giornata

La dodicesima giornata di Eccellenza si è caratterizzata per i tanti pareggi. Nelle otto gare disputate domenica, infatti, sono state ben cinque le “X” condite da due vittorie in trasferta e una sola vittoria casalinga. In testa non si fanno male con Bitonto-Casarano e Altamura-Cerignola che finiscono pari cosi come il Barletta che pareggia solo nel recupero con l’Avetrana. Ecco i top e i flop del dodicesimo turno di Eccellenza Pugliese:

TOP:

NOICATTARO – Dopo due sconfitte, patite contro Bitonto e Uc Bisceglie, torna a rialzarsi il Noicattaro di Castelletti (in foto). La squadra barese espugna il campo dell’Hellas Taranto grazie alla doppietta di uno dei senatori di questa squadra ossia il centrocampista Schirone che, per una giornata, ha vestito i panni del bomber.

CERIGNOLA – Il pareggio ottenuto al “D’Angelo” di Altamura suona più come una vittoria che come una sconfitta. I dauni vanno sotto in casa dei biancorossi ma riescono a pareggiare nonostante l’inferiorità numerica. Il pareggio in terra murgiana, inoltre, evita il sorpasso da parte della formazione di Di Maio.

OTRANTO – Una delle pochissime vittorie di giornata la raccoglie l’Otranto di Andrea Salvadore. La truppa idruntina, dopo l’eliminazione dalla Coppa per mano del Team Altamura, torna alla vittoria grazie al gol del solito Palma. I punti dalla zona playout salgono ad otto e la squadra salentina può guardare al futuro con ottimismo.

FLOP:

BARLETTA – Il pareggio ottenuto in extremis ad Avetrana non può evitare la bocciatura alla squadra di Pizzulli. Il gol di Dentamaro evita ai biancorossi la terza sconfitta in una settimana (dopo Bitonto in campionato e Uc Bisceglie in Coppa) ma non di più. Contro una delle formazioni che lotta per non retrocedere, la formazione barlettana sfodera una prestazione incolore e va vicinissimo alla sconfitta. A dicembre, molto probabilmente, assisteremo ad una rivoluzione in casa adriatica con numerosi arrivi e numerose partenze.

VIESTE – Un occasione persa da mangiarsi le mani. I foggiani di mister Cinque vengono raggiunti solo nel recupero dal Molfetta che festeggia con Senè. La vittoria era vicinissima ed era abbastanza da pronostico vista la differenza di classifica ma i biancorossi di Lanza hanno rovinato il pomeriggio di Sollitto e compagnia. Peccato, perchè con i due punti in più la formazione garganica avrebbe scavalcato il Casarano e rosicchiato punti davanti.

UC BISCEGLIE – Dopo la vittoria di Noicattaro e, soprattutto la vittoria di Barletta con finale di Coppa conquistata, un mezzo passo falso ci può anche stare. La formazione di Zinfollino non va oltre il 2-2 casalingo contro un Novoli che sinora in trasferta aveva raccolto solo un punto in cinque gare. Moscelli e soci vanno due volte in vantaggio ma in entrambe le occasioni vengono ripresi dalla formazione salentina.

ANTONIO GENCHI 

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