[VIDEO] Greco: “A Foggia per rilanciarmi”
https://youtu.be/q8FZv-Xdh8o
[VIDEO] “Tonucci: “Questa piazza ti fa sentire calciatore”
https://youtu.be/2EfxEbGUB8Q
Serie B, scappano Empoli e Frosinone. Risale il Foggia
Il 26esimo turno del campionato di Serie B incorona Empoli e Frosinone come le leader indiscusse del torneo. Nuova vittoria, la sesta consecutiva, per la coppia del gol Caputo-Donnarumma e relativi compagni. I toscani, rifilando 4 reti (4-0) al malcapitato Parma, mettono in chiaro quali siano le reali forze in campo, candidandosi nettamente al ruolo di favorita assoluta alla vittoria finale. Il momento magico empolese mette quasi in una posizione di ripiego la nuova vittoria del Frosinone (2-0 all’Ascoli). I ciociari sono anche loro, a pari merito, in testa alla classifica con 6 punti di vantaggio sul Palermo, fermato alla terza sconfitta consecutiva dal Perugia (1-0).
Zamparini, sollecitato dalle domande di giornalisti e tifosi inviperiti, ha confermato la fiducia a Tedino e Lupo, allenatore e direttore sportivo della squadra che, invece, andrà in ritiro (punitivo). C’è una squadra che predica calma e tranquillità, ma che invece sta accendendo l’euforia dei tifosi messa in un cassetto ad inizio stagione dopo la cavalcata trionfale della C della scorsa stagione. Il Foggia di Stroppa (netto 3-0 al Carpi, squadra con una classifica migliore) conquista la quarta vittoria consecutiva e si porta a 34 punti, -3 dalla zona playoff (mai stata così vicina). Ora, fermare l’euforia della gente sembra il vero problema di Kragl e compagni, che si godono il momento ma restano con i piedi ben piantati per terra. Ma il calendario offre una grandissima opportunità ai pugliesi che si ritroveranno sabato prossimo nuovamente allo Zaccheria (contro il Brescia) per la doppia in casa.
Significative, in chiave playoff, le vittorie di Cittadella, Bari e Venezia. Su tutte i galletti pugliesi, che hanno superato a domicilio una Cremonese sprecona (0-1), altra pretendente agli spareggi post-season.Ora, insieme al Cittadella (0-1 a Cesena), insidiano addirittura la terza piazza del Palermo. Il Venezia di Inzaghi è subito dietro dopo la vittoria casalinga con l’Avellino (3-1). Gli arancioneroverdi distano soltanto 2 punti da Bari e Cittadella. Ultima squadra in zona playoff è il Parma, nonostante la sconfitta con l’Empoli, alle spalle della Cremonese. Con il pareggio di Novara (1-1), lo Spezia raggiunge il Carpi immediatamente a ridosso, con un solo punto di distacco, mentre lo stesso Foggia è a 3, un punto indietro al Pescara, fermato sullo 0-0 a Chiavari, da un Entella pratico e deciso a non sfigurare in casa. In chiave salvezza brutto 0-0 tra Salernitana e Pro Vercelli, mentre il Brescia inguaia la Ternana (3-1) e si mette fuori dalla zona playout, mentre gli stessi umbri restano ultimi in graduatoria.
Fabio Lattuchella
[VIDEO] Foggia – Carpi 3-0
https://youtu.be/SWUjiRDagNM
Quarta meraviglia Foggia, battuto il Carpi 3-0
Grande gara dei rossoneri che mettono a segno la quarta vittoria consecutiva. Grande doppietta di Kragl e ottima prova del gruppo. Carpi mai in partita.
Vince e convince a tal punto da rendere nullo l’avversario di turno, il Carpi. Netto 3-0 del Foggia di Stroppa al cospetto di una squadra, gli emiliani appunto, che resterà ancora per un po’ sopra i rossoneri in classifica. Ma oggi il campo ci ha raccontato qualcosa di diverso. Il Foggia è stato padrone del campo, in tutto e per tutto. Anche dopo il 3-0 i rossoneri hanno provato a colpire ancora. Bene tutti, nessuno escluso, da Kragl, che mette a segno le prime reti allo Zac e la prima doppietta rossonera, fino a Nicastro che lavora sporco, corre e manda a rete Mazzeo per il gol del vantaggio. Entra, ed ha voglia di segnare anche lui, Duhamel. Solo l’inerzia della gara non gli permette di essere pericoloso. Grande gara di Martinelli, che dopo qualche rischio iniziale, si unisce al momento positivo di Camporese e Tonucci. Agnelli non sbaglia più una gara, così come Gerbo, il tedesco Kragl, Greco e Deli, che fa impazzire l’intera difesa del Carpi e poi “regala” l’assist del 3-0 a Kragl. È un Foggia diverso, se ne sono accorti tutti.
TABELLINO
FOGGIA-CARPI 3-0
FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Martinelli; Gerbo, Agnelli (C), Greco (77’ Scaglia), Deli (63’ Zambelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (69’ Duhamel). A disp. Noppert, Fedato, Beretta, Rubin, Floriano, Celli, Ramè, Calabresi. All. Giovanni Stroppa
CARPI – Colombi; Pachonik, Poli, Ligi, Di Chiara; Pasciuti (62’ Calapai), Verna, Mbaye, Garritano; Concas (46’ Nzola); Melchiorri. A disp. Serraiocco, Capela, Sabbione, Giorico, Malcore, Palumbo, Bittante, Saric, Jelenic, Hraiech. All. Nicola Calabro
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MARCATORI – 20’ Mazzeo (FG), 42’ Kragl (FG), 57’ Kragl (FG),
AMMONITI – 8’ Pasciuti (C), 40’ Deli (FG), 78’ Poli (C),
ESPULSI –
FUORIGIOCO – 0-2
CALCI D’ANGOLO – 4-3
TIRI IN PORTA – 4-1
TIRI FUORI – 3-3
ARBITRO – Riccardo Pinzani di Empoli
ASSISTENTI – Luigi Rossi di Rovigo e Oreste Muto di Torre Annunziata
QUARTO UFFICIALE – Vincenzo Valiante di Salerno
RECUPERO –
CRONACA –
Martinelli al posto dello squalificato Loiacono. Parte titolare vincendo il ballottaggio con Calabresi, che deve rinviare in debutto ufficiale in maglia rossonera. Chi continua a trovare una maglia da titolare, invece, è Gerbo che prima del calcio d’inizio festeggia le 100 presenze. Nel Carpi out Malcore, oltre a Mbakogu. L’ex Manfredonia va in panchina. In attacco solo Melchiorri, con Concas trequartista e Garritano a sinistra nei 4 di centrocampo.
Gara contratta nei primi minuti, solo un tentativo maldestro di Melchiorri al sesto, poi al decimo una buona occasione per il Foggia. Cross perfetto di Kragl e colpo di testa di Mazzeo troppo centrale, Colombi si difende in corner.
Al 15esimo girata al volo di Nicastro con palla di poco alta. Il vantaggi orossonero arriva al 20esimo minuto. Palla in profondità verso Nicastro che centra benissimo per Mazzeo, questa volta il colpo di testa del cantravanti è preciso e si insacca alla destra del portiere romagnolo. 1-0 Foggia. Al 29esimo ancora un ghiotta occasione per il Foggia. Ottimo lancio di Martinelli per Mazzeo, nello spazio, cross per Gerbo sul secondo palo e tocco di prima di testa verso il centro dove un liberissimo Agnelli non trova l’aggancio alla palla, che resta ferma li a centro area preda del portiere del Carpi. Ancora Foggia in rete. Punizione spettacolare di Kragl che questa volta sceglie l’angolino basso. Terza rete in quattro gare, la prima allo Zac che esplode per lui.
Termina un primo tempo giocato alla perfezione da parte degli uomini di Stroppa. Un doppio vantaggio frutto del gioco fluido e preciso del Foggia.
Dominio Foggia anche nel secondo tempo. Servono 12 minuti ai rossoneri per mettere a segno la terza rete e per ipotecare la gara. Deli fa impazzire l’intera difesa del Carpi poi serve un liberissimo Kragl che segna la sua personale doppietta. Al 62esimo il primo tiro in porta del Carpi, con Nzola che calcia debolmente trovando attento Guarna.
Dieci minuti più tardi un tentativo di Gerbo da distanza siderale ma il portiere Colombi non trattiene e manda in angolo. La partita è in pieno possesso del Foggia. Due i cambi fino al 73’, Duhamel e Zambelli hanno sostituito Nicastro e Deli. Poi entra anche Scaglia, ma l’inerzia della gara porta tutti a “trascinarsi” fino al triplice fischio finale. Quarta vittoria consecutiva del Foggia. I rossoneri sembrano non volersi fermare più.
Fabio Lattuchella
Grosso: “Tutti protagonisti, complimenti”
Le dichiarazioni dell’allenatore biancorosso, Fabio Grosso, dopo la partita Cremonese-Bari.
“Siamo stati bravi, abbiamo fatto una partita da squadra, tosta, contro un avversario che aveva perso quattro partite finora in campionato. Abbiamo portato a casa un risultato voluto, cercato e ottenuto. Siamo contentissimi. Più bravi nella gestione della palla con l’entrata di Brienza, abbiamo guadagnato metri e trovato il gol.
[sc name=”Emanuele”]
Quando siamo stati coraggiosi siamo riusciti a mettere in difficoltà la Cremonese. Pensare di non concedere niente ad un avversario del genere, in casa loro, penso sia impossibile. Faccio i complimenti ai ragazzi per la voglia e la determinazione che ci hanno messo. Oggi sono stati tutti protagonisti. Non guardiamo la classifica, perchè nel momento in cui l’abbiamo fatto ci siamo soffermati troppo e ci siamo distratti”.
Serie B, il clou ad Empoli
Il programma della 26esima giornata di Serie B. Dopo la vittoria del Bari ieri sera ecco ikl resto della giornata
Niente posticipo del lunedì in questa 26esima giornata del campionato di Serie B ConTe.it. Tutte le gare in programma si svolgeranno tra questa sera e domenica, giorno in cui si esaurirà il programma con due posticipi.
La partenza ieri sera, con l’anticipo consueto delle 20:30 tra Cremonese e Bari. Galletti in ripresa dopo la vittoria della scorsa settimana a discapito del Frosinone e che bissano la vittoria anche in Lombardia (0-1), grazie alla rete di D’Elia.
Oggi pomeriggio alle 15:00 il grosso della programmazione. Empoli-Parma è sicuramente la gara di cartello di tutto il turno. I ducali sono la squadra che più si sono rinforzati durante il mercato di gennaio, ma ancora non hanno dimostrato i propri benefici in tal senso. Dall’altra parte, indubbiamente, la squadra più in forma del campionato con i toscani che non perdono da 11 partite e sono reduci da 5 vittorie consecutive, fatto che ha permesso all’Empoli di raggiungere la vetta della classifica.
Chi, invece, ha trovato già numerosi benefici dal mercato di gennaio è il Foggia di Stroppa. I satanelli aspettano il Carpi di Calabro con la spinta dei nuovi arrivati. Duhamel è già andato a segno nonostante i pochi minuti giocati, meno di un tempo nelle ultime due gare, Kragl ne ha segnati due (entrambi di ottima fattura), Greco è padrone del centrocampo e Tonucci roccioso in difesa. In attesa di altri esordi come quello di Calabresi (in corsa con Martinelli per sostituire lo squalificato Loiacono) o di “promozioni” a titolare, come quella di Scaglia, finora sempre subentrato.
Gara interessante anche a Perugia, dove i padroni di casa attendono il Palermo. Cerca il riscatto la squadra siciliana dopo le ultime due sconfitte consecutive, con Zamparini che ha voluto incontrare la squadra in settimana. I padroni di casa sono ancora nel limbo del campionato, a metà tra non sentirsi in lotta per la permanenza o cercare gli ultimi agganci playoff.
Ci sono quattro gare, nel programma del sabato alle 15, che vedono da una parte una squadra in lotta permanenza e dall’altra una che cerca i playoff (la sfida per la promozione diretta è ormai corsa a 3 tra Empoli, Palermo e Frosinone). Novara-Spezia, Entella-Pescara e Cesena-Cittadella, con i padroni di casa che cercheranno di sfruttare il fattore campo per superare i più quotati avversari, mentre in Venezia-Avellino sono i padroni di casa a lottare per posizioni regali, con gli irpini in caduta libera (2 punti nelle ultime 3 gare). Solo salvezza in Salernitana-Pro Vercelli, anche se i campani vorrebbero giocarsi le ultime carte per inserirsi nella lotta ai playoff, anche se distante di 6 punti, mentre i playout sono 3 lunghezze più in giù.
L’altra capolista Frosinone aprirà le danze della domenica. I ciociari attendono l’Ascoli di Cosmi, sempre più in crisi nonostante l’arrivo di una prima punta come Ganz. Gara in programma alle 15:00, mentre il turno è chiuso dalla sfida salvezza Brescia-Ternana, domenica alle 17:00.
Fabio Lattuchella
[VIDEO] Stroppa: “E’ il momento di fare qualcosa di importante”
https://youtu.be/8ps-fAAY9Z8
[VIDEO] Palermo-Foggia 1-2
https://youtu.be/iNnuEFOHfBk
Palermo-Foggia 1-2
Duhamel e Kragl ribaltano il risultato al Barbera. Il Foggia vola sull’asse franco-tedesca. Rossoneri a 31 punti con la terza vittoria consecutiva e la sesta in assoluto fuori dallo Zac
Il Palermo paga cara l’espulsione di Coronado e, in vantaggio di una rete, subisce la rimonta del Foggia. Il primo gol italiano del francese Duhamel e il secondo rossonero di Kragl per la rimonta del Foggia a Palermo. Barbera espugnato e Stroppa raggiunge il Perugia a 31 punti, con la terza vittoria consecutiva e la sesta della sua squadra fuori dalle mura amiche (migliore in assoluto con il Cittadella).
TABELLINO
PALERMO-FOGGIA 1-2
PALERMO – Posavec; Dawidowicz, Bellusci, Szyminski (87’ La Gumina); Rolando (57’ Rispoli), Gnahorè, Jajalo, Coronado, Aleesami; Nestorovski (C), Moreo (74’ Chochev). A disp. Maniero, Pomini, Rispoli, Accardi, Rajkovic, Trajkovski, Balogh, Fiordilino, Fiore. All. Bruno Tedino
FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Gerbo, Agnelli (C), Greco (73’ Scaglia), Deli (88’ Zambelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (74’ Duhamel). A disp. Noppert, Beretta, Martinelli, Rubin, Floriano, Celli, Calabresi, Ramè. All. Giovanni Stroppa
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MARCATORI – 65’ Nestorovski (P), 78’ Duhamel (FG), 84′ Kragl (FG)
AMMONITI – Greco, Loiacono,
ESPULSI – 68’ Coronado (P),
ARBITRO – Eugenio Abbattista di Molfetta
ASSISTENTI – Enrico Caliari di Legnago e Marco Scatragli di Arezzo
QUARTO UFFICIALE – Ivan Robilotta di Sala Consilina
RECUPERO – 1’ – 5’
CRONACA – Primo tempo poco esaltante. Formazioni secondo le pprevisioni della vigilia. 3-4-1-2 per il Palermo, con Coronado più vicino alla trequarti, supportato da altri 4 centrocampisti, in attacco Nestorovski e Moreo. Stroppa manda in campo la stessa formazione delle ultime due uscite.
Pochi movimenti sincronizzati da parte dei due attaccanti rosanero che ancora devono trovare il giusto affiatamento. Così il primo tempo è avaro di emozioni. Il Foggia gioca in ripartenza ma non riesce a produrre granché.
Nella ripresa rossoneri subito in attacco. Dopo 70 secondi punizione alta di Greco. Poi Agnelli ci prova dalla distanza, ancora con lo stesso risultato e da battuta di calcio d’angolo, Greco calcia a botta sicura ma trova l’opposizione bassa di Posavec. L’inizio del secondo tempo è di marca foggiana anche se Gnahorè di testa impaurisce Guarna, sempre su corner. Dopo 20 minuti il gol del vantaggio di Nestorovski su calcio di rigore, propiziato dallo stesso macedone con fallo di mano di Loiacono. Tre minuti più tardi un nuovo episodio decisivo, Coronado interviene a gambe unite su Gerbo e guadagna anzitempo gli spogliatoi. Al 78’ il Foggia perviene al pareggio con il primo gol italiano di Mathieu Duhamel. Palla a centro area per Mazzeo che, spalle alla porta, tocca di prima indietro per il francese che non se lo fa dire due volte e lascia partire un bolide che Posavec non trattiene. A sette minuti dalla fine il Palermo paga a caro prezzo l’espulsione. Punizione corta per Kragl che avanza un metro e lascia partire il suo “solito” bolide sotto l’incrocio. 1-2 per il Foggia che si protrae fino al 95esimo, nonostante i tentativi palermitani che producono anche una traversa con Nestorovski. Terza vittoria consecutiva e quota 31 punti in classifica.
Fabio Lattuchella
Frosinone cade, Empoli lo raggiunge in testa
Coppia in testa alla classifica, in attesa del Palermo lunedì. L’Empoli vola e raggiunge il Frosinone in vetta. Dietro colpaccio Entella. Tra oggi e domani altre tre gare
Il Bari allontana la crisi di risultati dell’ultimo periodo battendo il Frosinone (1-0) al San Nicola. Decide una rete di Kozak, su colpo di testa (sua specialità) dopo una partita tirata in cui entrambe le squadre erano riuscite a creare problemi alle retroguardie avversarie. Almeno due occasioni nitide per i galletti, con Galano e Kozak stesso e altrettante per i ciociari (tra cui una bellissima girata al volo di Ciano). Con questo stop dei gialloblu, l’Empoli corsaro ad Ascoli (1-2) lo raggiunge in vetta, mentre il Bari chiarisce alle altre le proprie ambizioni playoff. I toscani di Andreazzoli (a segno Krunic e Ninkovic) portano a conclusione la propria rimonta con la quinta vittoria e l’undicesimo risultato utile consecutivi. L’Ascoli resta penultimo anche grazie al colpaccio dell’Entella (all’85esimo La Mantia) in casa della Ternana dopo una gara con poche emozioni. I liguri, con questa vittoria, raggiungono quota 27 punti, 4 in più dell’Ascoli e 5 della Ternana stessa. In coda pari abulico (0-0) tra Pro Vercelli e Brescia.
Altri pareggi tra Carpi e Cremonese (Scappini per i lombardi e Melchiorri per gli emiliani) e tra Spezia (Granoche) e Venezia (Pinato), ma soprattutto ad Avellino, dove i lupi vanno in vantaggio con un rigore al 90esimo di Moretti, ma vengono raggiunti dal Cesena con Cacia in mischia, al 96esimo. A fine gara duro sfogo di Novellino, allenatore degli irpini, che in sala stampa esterna il suo malumore, non solo per il risultato, ma anche per le polemiche. “Se non vi sta bene, cercatevi un altro allenatore”, sarebbe stata la chiosa del tecnico di Montemarano alle domande dei giornalisti presenti.
Una punizione sotto l’incrocio di Brugman, a 10 dalla fine, regala la vittoria al Pescara sulla Salernitana. Campani a rischio con 30 punti, mentre gli abruzzesi cercano l’aggancio ai playoff.
Oggi in programma Parma-Perugia e Cittadella-Novara. Domani i riflettori su un Palermo-Foggia che rievoca sfide infinite di fine anni 80.
Fabio Lattuchella
[VIDEO] Stroppa: “Dobbiamo dare continuità”
https://youtu.be/uIlV3Qp5PWU
Le dichiarazioni dell’allenatore biancorosso, Fabio Grosso, dopo la partita Bari-Frosinone.
“Al di là del risultato, volevamo fare una prova da squadra, dimostrare che eravamo vivi. Una partita di grande determinazione in cui abbiamo messo agonismo, forza, sacrificio e, a tratti, anche qualità. Ai ragazzi vanno i miei complimenti perchè hanno avuto l’atteggiamento giusto. Questa è stata una partita importante ma non ultima. Mi auguro che nel tempo si possa fare bene come nel girone di andata. Sapevamo l’importanza venendo da due brutte sconfitte. Poi affrontavamo la prima della classe, che veniva da una serie di vittorie e da una striscia di risultati positivi. Giocatori che stanno insieme da molto tempo, con tante certezze. Un tempo che noi stiamo cercando per crescere e, sono convinto, che faremo un buon campionato. Kozak? Un ragazzo martoriato dagli infortuni che ha grandissime doti. Quelle tecniche le ha già dimostrate, quelle umane le dimostra al gruppo ogni giorno. Salzano? La vittoria la dedichiamo a lui”.
Foggia primavera. Ancora un tonfo. A Manfredonia il Crotone passa per 3 a 1
E’ arrivata la terza sconfitta in quattro gare nel girone di ritorno, per il Foggia Primavera di mr. Pavone. Al Miramare di Manfredonia (che per la prima volta in stagione ospita una gara casalinga dei foggiani) i Satanelli cedono il passo al Crotone, che vince 3 a 1, in rimonta.
[sc name=”garofalo” ]
Il Foggia, che doveva fare a mento di Antonelli, infortunato, arrivava all’incontro odierno con 17 punti ed il terzultimo posto in classifica. Il Crotone arrivava alla sfida dopo un turno di riposo e con un buon momento di forma alle spalle, avendo ottenuto un successo, due pari ed una sconfitta nelle ultime quattro uscite. Il verdetto della gara di Manfredonia è chiaro: i Foggiani non riescono più a vincere, mentre il Crotone conferma il suo ottimo momento di forza.
Era iniziato bene l’incontro per il Foggia, che al 24′ del primo tempo era passato in vantaggio con una rete di Cavallini che aveva infilato la porta dei calabresi con un tiro dalla distanza. Al 36′ il Crotone raggiunge immediatamente il pareggio con il gol di Gennari, che infila la porta di Sarri con un tiro ravvicinato. L’inizio della seconda frazione di gioco aveva visto un Foggia pimpante, alla ricerca del vantaggio in più occasione. A passare in vantaggio è però il Crotone con un’azione di contropiede di Moussa, che batte ancora una volta Sarri con un tiro dal limite dell’area, al 20′ del secondo tempo. Passano pochi minuti ed, al 25′ della ripresa, il Crotone chiude la gara con un contropiede finalizzato da Senatore.
Al triplice fischio finale il Foggia raccoglie la terza sconfitta del suo 2018. Un solo punto in quattro gare è un magro bottino per i ragazzi di mr. Pavone, che sembrano aver perso lo smalto di inizio stagione. I satanelli restano a quota 17 punti. Nel pomeriggio la Salernitana, sul campo del Perugia, con un successo potrebbe scavalcare il Foggia, relegandolo al penultimo posto. Il Crotone sale invece a quota 25 punti, issandosi momentaneamente al quarto posto.
Nel prossimo incontro i ragazzi di mr. Pavone saranno ospiti dei pari età del Pescara. All’andata finì 2 a 0, con una doppietta di Antonelli per i Satanelli. L’imperativo categorico per il Foggia è tornare a far punti, cercando una vittoria che manca dal 16 Dicembre.
Di seguito il Tabellino a cura dell’Ufficio stampa del Foggia Calcio-Settore Giovanile
TABELLINO
FOGGIA: (4-3-3) Sarri; Cascione, Betti, Pertosa, De Filippo (dal 69’ Caruso); Vallario (dal 69’ Muscatiello), De Cristofaro, Amabile; Nunziante (dal 64’ Gatto), Cavallini, Sorgente. A disp.: Lanzetta, Rizzi, Croce, Morra, Rizzelli, Schena, Sprecacè. All.: Pavone.
CROTONE: (4-3-3) Figliuzzi; Villa, Infusino, Liviera, Carrozza (dal 72’ Multari); Araldo (dal 46’ Senatore), Giannotti, Gennari; Barillari, Moussa, Diletto (dal 69’ Paparo). A disp.: Latella, Adorisio, Alfano, Campanile, Falzetta, Calderaro. All.: Parisi.
Arbitro: sig. Daniele De Santis di Lecce.
Assistenti arbitrali: Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta e Fabio Pappagallo di Molfetta.
MARCATORI: 24’ Cavallini (F), 36’ Gennari (C), 64’ Moussa (C), 69’ Senatore (C).
AMMONITI: Infusino (C). – ANGOLI: 6-2 per il Foggia. – RECUPERI: 0’ p.t.; 3’ s.t.
Luigi Garofalo
Fonte Foto: Foggia Calcio Settore Giovanile
Dopo Galano, anche Grosso prova a rialzare il Bari: “Ritrovare coraggio e spensieratezza”
Le parole di Cristian Galano seguìte dal comunicato del presidente Cosmo Giancaspro ieri, quelle di mister Fabio Grosso oggi in conferenza stampa. Tutto improntato all’ottimismo e alla fiducia per tirare su il morale del Bari, molto più che sotto i tacchi dopo le batoste con Empoli e Venezia.
GALANO E GROSSO Il giocatore più decisivo del Bari (13 gol) non si è nascosto, da professionista serio qual è. Niente alibi. “La pressione e il mercato? Non diciamo cavolate”. Se la squadra ha perso le ultime due partite senza mostrare una benchè minima reazione e se non vince in casa dal derby con il Foggia (gol al 92′ dello stesso esterno foggiano, era la 16esima giornata) “è perchè siamo fragili”, ha detto a chiare lettere. “Ma non brocchi, se un mese e mezzo fa eravamo secondi, anzi siamo una squadra fortissima costruita per stare in zona playoff e anche davanti”.
[sc name=”Emanuele”]
Per Grosso l’obiettivo è “ritrovare il coraggio e la spensieratezza. Già so che da sabato contro il Frosinone lo potremo fare. E contro una grande squadra sarà un motivo in più per provarci. Sono il responsabile primo ed assoluto di questa squadra, soprattutto quando le cose non vanno bene. Durante la settimana lavoriamo per curare certi aspetti, abbiano iniziato a fari spenti e ottenuto certi risultati con coraggio e determinazione. Domani può essere l’occasione giusta per far ritrovare il sorriso ai nostri tifosi. Di certo, non potevamo pensare, con una squadra che lavora insieme da sei mesi, di non incontrare mai difficoltà. Sono arrivate all’inizio e le abbiamo affrontate, lo faremo anche ora”.
Una battuta anche sull’esternazione di Giancaspro (“Si va avanti con Grosso e Sogliano sino alla fine del campionato, se avete delle critiche da fare fatele a me”). “Le parole del presidente? Sono sereno e convinto delle qualità e della forza di questo gruppo. Nel tempo lo dimostreremo”. Per la gara di domani promeriggio al San Nicola con la capolista Frosinone, in serie utile da 16 giornate e reduce da 5 vittorie di fila, fuori per infortunio l’attaccante Cissè, il difensore Oikonomou e Salzano (stagione finita per il centrocampista ex Crotone, ormai fuori dal progetto tecnico di Grosso).
[VIDEO] Mazzeo: “La salvezza prima di tutto”
https://youtu.be/qFHKoGygl4E
[VIDEO] Venezia – Bari 3-1 Highlights & Goals, Ampia Sintesi
https://youtu.be/cB4I_yMjijI
[VIDEO] Foggia-Avellino 2-1
https://youtu.be/9vr600PaMJM
Venezia-Bari 3-1
Il Bari non riesce ad invertire la rotta dopo la sconfitta interna contro l’Empoli. Un gran gol di Stulac e una doppietta di Litteri spianano la strada alla vittoria ai padroni di casa. Dopo sette minuti, i lagunari iniziano le loro percussioni in area barese. Falzerano, Pinato e Litteri sono vere spine nel fianco. Ma il risultato si sblocca con un tiro dai trenta metri di Stulac che lascia di sasso Alessandro Micai. Ci prova anche lo stesso Pinato, la sua conclusione termina fuori di poco. Al 31′ il raddoppio di Litteri che si concede il bis quattro minuti più tardi.
[sc name=”Emanuele”]
Il secondo tempo è diverso. Scende in campo più determinato e offensivo dopo l’innesto di Brienza al posto di Tello. La manovra diventa più incisiva. Al 15′ st Floro Flores colpisce su punizione la traversa, sul rimbalzo Improta sottoporta si fa neutralizzare la palla. La rete del Bari è però nell’aria. E’ ancora un gran gol, questa volta di Sabelli ad accendere le speranze biancorosse. Speranze alimentate dall’espulsione di Litteri (doppia ammonizione) e del tecnico Inzaghi. Con un uomo in meno, il Venezia si chiude e pensa a difendersi. Il Bari va vicino alla seconda rete con Galano che colpisce prima il palo poi sbaglia da pochi passi. E’ l’ultima occasione biancorossa.
VENEZIA-BARI: 3-1Marcatori: 22′ Stulac, 31′, 35′ Litteri, 51′ Sabelli
VENEZIA (3-5-2) – Audero, Buscagin, Andelkovic, Stulac; Modolo, Pinato (39′ st Suciu), Falzerano, Garofalo (45′ st Del Grosso); Litteri, Geijo (33′ st Zigoni).A disp. Vicario, Giri, Soligo, Zigoni, Fabiano, Firenze, Marsura, Suciu, Frey, Cernuto, Zampano, Del Grosso.All. Inzaghi.
BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Diakitè, Oikonomou, D’Elia; Tello (1′ st Brienza), Petriccione (35′ st Henderson), Busellato, Galano, Floro Flores, Improta (24′ st Kozak).A disp. De Lucia, Conti, Basha, Brienza, Kozak, Anderson, Henderson, Balkovec, Iocolano, Andrada, Empereur, Gyomber. All.Grosso
Arbitro: Chiffi di PadovaAssistenti: Opromolla, Grossi4° uomo: Zufferli
Note. Espulso: Litteri (V), Inzaghi (V). Ammoniti: Busellato (B), Garofalo (V), Diakhite (B)
Foggia-Avellino 2-1
Doveva vincere, il Foggia e alla fine c’è riuscito. Non lo faceva in casa da troppo tempo, da ottobre (Perugia), ed era stata l’unica volta in questa stagione. Troppo poco. Cosi vittoria è stata per gli uomini di Stroppa che sono stati aiutati anche da un avversario ridotto in 10 uomini dal 43° del primo tempo. Una rete di Nicastro, in risposta ad Asencio che aveva portato in vantaggio l’Avellino e una di Mazzeo per il definitivo 2-1. Gara non spettacolare sul campo e da segnalare soprattutto per l’esordio di Duhamel, a dieci minuti dal termine e per le porte chiuse, motivo per il quale come redazione abbiamo deciso di restare “fuori” anche noi. Il Foggia ha vinto, lo sport no.
TABELLINO
FOGGIA-AVELLINO 2-1
FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese (60’ Floriano), Loiacono; Gerbo, Agnelli, Greco, Deli (82’ Martinelli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (81’ Duhamel). A disp. Tarolli, Noppert, Figliomeni, Celli, Calabresi, Ramè, Fedato. All. Giovanni Stroppa
AVELLINO – Radu; Ngawa, Migliorini, Morero, Marchizza (75’ Moretti); Laverone (54’ Vajushi), De Risio, Di Tacchio, Molina (58’ Falasco), D’Angelo; Asencio
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MARCATORI – 11’ Asencio (AV), 35’ Nicastro (FG), 68’ Mazzeo (FG),
AMMONITI – 9’ Tonucci (FG), 33’ Camporese (FG), 45’ Mazzeo (FG), 61’ Ngawa (AV)
ESPULSI – 43’ D’Angelo (AV), 76’ espulso anche l’allenatore dell’Avellino, Walter Novellino per essere uscito più volte e dopo richiamo ufficiale, dalla propria zona delimitata
CALCI D’ANGOLO – 8-0
TIRI IN PORTA – 5-2
TIRI FUORI – 4-2
FUORIGIOCO – 4-5
ARBITRO – Di Martino di Teramo
RECUPERO – 1’ (+1 minuto e 27 secondi per perdita di tempo – 4’ (+1)
NOTE – Rigore sbagliato da Mazzeo al 44′.
Fabio Lattuchella
Foggia-Avellino, CWP davanti alla tv
CalcioWebPuglia, con tutta la sua redazione, decide di non assistere alla partita Foggia-Avellino, aderendo e sposando in pieno l’iniziativa dell’emittente Teledauna – canale 87. In una riunione, questa mattina, la redazione della tv locale ha deciso di adottare questo provvedimento per solidarietà nei confronti di tutti i tifosi del Foggia che non potranno assistere alla gara, per la restrizione già nota delle porte chiuse. Il direttore di CalcioWebPuglia, Fabio Lattuchella, sposando in pieno l’iniziativa dell’emittente di cui è anche giornalista per la redazione e per la quale cura e conduce il telegiornale sportivo, di comune accordo con il resto della redazione del sito e con l’editore, Emanuele Laquintana, decide di guardare, come tutti, la gara alla tv.
A fine gara il consueto riepilogo, senza il live della gara.
[VIDEO] “Stroppa: “Domani gara importantissima”
https://youtu.be/SInsYvL8Jss
Serie B, mercato chiuso ora resta solo il campo
Si ritorna solo a giocare dopo la chiusura del calciomercato di gennaio. Apre il big-match Empoli-Palermo
Si apre col botto la 24esima giornata del campionato di Serie B, la prima post calciomercato invernale.
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C’è subito Empoli-Palermo, questa sera alle 20:30, la prima (i rosanero) e la terza della classe in sfida per stabilire le gerarchie, nuove o vecchie che siano. I toscani provano l’attacco alla vetta trascinati dai gol del duo Caputo-Donnarumma (17 e 13 reti), mentre i siciliani sfoggiano la propria forza di gruppo mista a nomi di grandissimo livello per la categoria. Troppo stretta, forse per entrambe.
Con il derby ligure Entella-Spezia che sarà il posticipo del lunedì, sempre alle 20:30, e Cesena-Ternana domenica alle 17:30, tutto il resto del programma si giocherà sabato alle 15:00.
Tra le gare maggiormente interessanti del sabato, ci sono sicuramente Frosinone-Pescara e Venezia-Bari. I ciociari sono sempre in lotta parallela con il Palermo per la leadership e vorrebbero approfittare del turno casalingo e della contemporanea sfida difficile dei rosanero ad Empoli per prendersi la vetta solitaria, ma a Pescara sono sempre in attesa della vera esplosione della squadra guidata da Zeman, che ancora non c’è stata. Una nuova debacle potrebbe mettere seriamente a rischio la panchina del boemo, anche se l’infermeria piena potrebbe essere un nuovo alibi. Fermi addirittura entrambi i portieri, Fiorillo e Savelloni, i due attaccanti Falco e Mancuso, così come Proietti. Per l’altra sfida, quella di Venezia, il Bari deve riprendersi dalla “scoppola” ricevuta in casa dall’Empoli sette giorni prima, mentre i lagunari di Pippo Inzaghi sono in piena lotta playoff e non possono perdere colpi, soprattutto in casa.
Clima surreale in Foggia-Avellino. La gara si giocherà a porte chiuse, per decisione di Questore e Prefetto locali e non avrà quel sapore particolare che una sfida del genere ha. Le due città, capoluoghi di provincia entrambi, distano 140 km tra di loro e storicamente la rivalità è stata sempre accesa. Dopo le due gare, altrettanto accese in quanto a rivalità, con Frosinone e Pescara e dopo i due tentativi di venire a contatto con le tifoserie ospiti, questa restrizione penalizzerà tutti, per colpa di pochi facinorosi. Riguardo al campo, Foggia alla ricerca della seconda vittoria casalinga stagionale, con i nuovi rinforzi della gestione Nember a fare da traino. Kragl, Greco e Tonucci già sembrano in “palla” e affiatati con il resto del gruppo che, peraltro, ha ritrovato i gol di Mazzeo, al ritorno dopo il lungo infortunio e fresco di rinnovo fino al 2020.
Il Parma, uscito notevolmente rinforzato dal mercato invernale, punta ad inserirsi nella lotta ai primissimi posti. Sono 4 i punti che la separano dall’Empoli e 7 dal duo di testa. Domani giocherà in casa di un Brescia in difficoltà e in crisi di risultati.
Chiudono il quadro della giornata le gare Cremonese-Pro Vercelli, Perugia-Cittadella, Novara-Ascoli e Salernitana-Carpi.
Fabio Lattuchella
Serie B, come si cambia dopo il mercato
Regine e delusioni, ecco tutti i cambiamenti del mercato invernale e come scenderanno le squadre in campo.
Il mercato di riparazione è sempre molto rischioso, ma molte squadre del campionato di Serie B hanno preferito ugualmente operare in quantità.
Vediamo nel dettaglio i cambiamenti e proviamo ad abbozzare, tra moduli e forza dei calciatori, chi ha fatto meglio.
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Tra tutte i voti più alti non possono che andare a Parma, primissima in assoluto, Foggia, Pescara ed Empoli.
I ducali hanno preso Ciciretti dal Benevento lasciando capire a tutti quella che sarà la nuova forza, ma anche altri acquisti potranno dire la propria, come Vacca, Da Cruz e Gazzola.
ACQUISTI: Amato Ciciretti (Benevento, A), Alessio Da Cruz (Novara, A), Marcello Gazzola (Sassuolo, D), Armando Anastasio (Napoli, D), Antonio Junior Vacca (Foggia, C)
CESSIONI: Luca Germoni (Perugia, D), Luigi Scaglia (Foggia, D), Francesco Corapi (Trapani, C), Manuel Nocciolini (Pordenone, A), Lorenzo Saporetti (Fermana, D), Juan Ramos (Cosenza, D).
4-3-3: Frattali; GAZZOLA, Iacoponi, Lucarelli, Gagliolo; Schiavone, Scozzarella (VACCA), Dezi; CICIRETTI, Calaiò, DA CRUZ
Bene anche il Foggia, dicevamo, perché Nember sotto l’egida della società ha dato il via ad una vera e propria rivoluzione. Uomini d’esperienza in prestito, con l’opportunità di restare, in caso di buoni risultati. Kragl, Tonucci, Greco, Zambelli, Scaglia, Duhamel, Calabresi, Noppert, la lista della spesa è stata lunga, così come quella delle epurazioni. Su tutti Coletti e Chiricò, oltre al ceduto Vacca, artefici della promozione dello scorso anno.
ACQUISTI: Leandro Greco (Bari, D), Denis Tonucci (Bari, D) Marco Zambelli (Svincolato, D), Oliver Kragl (Frosinone, C), Luigi Scaglia (Parma, D), Mathieu Duhamel (Quevilly, A), Arturo Calabresi (Roma, D)
CESSIONI: Alan Empereur (Bari, D), Antonio Junior Vacca (Parma, C), Vincenzo Sarno (Padova, A), Elio Calderini (Viterbese, A), Matteo Fedele (Cesena, C), Ivan Pelizzoli (P, svincolato), Cosimo Chiricò (A, svincolato), Tommaso Coletti (C, svincolato), Davide Lodesani (A, svincolato) e Alex Sanchez (P, svincolato)
3-5-2 Guarna; TONUCCI, Camporese, CALABRESI (Martinelli); ZAMBELLI, Agazzi, GRECO, SCAGLIA (Agnelli), KRAGL; Mazzeo, DUHAMEL (Nicastro).
L’Empoli, invece, aveva bisogno soltanto di qualche ritocco per puntare direttamente alla Serie A. Ceduto Romagnoli al Bologna, è arrivato Maietta. In porta Gabriel dal Milan e a centrocampo Brighi dall’Empoli. In attacco, viste le 30 reti in due di Caputo e Donnarumma, non c’era bisogno di nulla, se non di un’alternativa. Così è arrivato Rodriguez dalla Salernitana.
ACQUISTI: Matteo Brighi (Empoli, C), Marco Imperiale (Catanzaro, D), Domenico Maietta (Bologna, D), Alejandro Rodriguez (Salernitana, A), Gabriel (Milan, P)
CESSIONI: Alberto Picchi (Pistoiese, D), Simone Romagnoli (Bologna, D), Arnel Jakupovic (Juventus, A), Lorenzo Simic (Sampdoria, D)
3-4-1-2:GABRIEL; Di Lorenzo, MAIETTA, Veseli, Pasqual; Krunic, BRIGHI, Bennacer; Zajc; Caputo, Donnarumma.
Il Pescara ha preso Falco per l’attacco, Fiamozzi per sostituire Zampano, andato all’Udinese e Gravillon. Lasciato partire Ganz, chiuso dall’esplosione di Pettinari.
ACQUISTI: Andrew Gravillon (Benevento, D), Filippo Falco (Perugia, A), Kevin Yamga (Carpi, C), José Machin (Brescia, C), Riccardo Fiamozzi (Bari, D), Cristian Bunino (Juventus, A)
CESSIONI: Simone Ganz (Ascoli, A), Alexandru Mitrita (Craiova, A), Ransford Selasi (Lecce, C), Ahmad Benali (Crotone, C), Mirko Pigliacelli (Pro Vercelli, P), Franck Kanouté (Pro Vercelli, C), Luca Forte (Monza, A), Francesco Zampano (Udinese, D), Davide Vitturini (Carrarese, D), Emmanuel Latte Lath (Atalanta, A)
4-3-3 Fiorillo; FIAMOZZI, GRAVILLON, Perrotta, Mazzotta; MACHIN, Proietti, Brugman; Mancuso, Pettinari, FALCO.
Bene anche Ascoli e Carpi, che si sono rinforzate nel modo giusto.
Il Carpi ha investito su Melchiorri, dopo la sfortunata parentesi di Cagliari in A, Garritano, Calapai e Di Chiara.
ACQUISTI: Federico Melchiorri (Cagliari, A), Luca Calapai (Modena, D), Senaid Lulja (Zenith Audax, D), Gianluca Di Chiara (Benevento, D), Luca Garritano (Chievo, A), Matteo Solini (Modena, D)
CESSIONI: Leonardo Blanchard (Alessandria, D), Davide Vitturini (Pescara, D)
4-4-2: Colombi; Pachonik, Ligi, Poli, DI CHIARA; CALAPAI, Sabbione, Verna, GARRITANO; Mbakogu, Melchiorri.
L’Ascoli, invece, ha messo a segno il colpo Ganz, per cercare la salvezza a suon di gol. Con lui Monachello dall’Atalanta, ma anche Agazzi in porta, Kanoutè e Martinho a centrocampo, Cherubin in difesa.
ACQUISTI: Simone Ganz (Pescara, A), Franck Kanouté (Pescara, C), Raphael Martinho (Bari, C), Michael Agazzi (Alessandria, P), Gaetano Monachello (Atalanta, A), Nicolò Cherubin (Hellas, D)
CESSIONI: Riccardo Ragni (Alessandria, P), Leonardo Pérez (Cosenza, A), Davide Cinaglia (Cremonese, D), Claudio Santini (Siena, A)
3-4-1-2: AGAZZI; CHERUBIN, Gigliotti, Padella; Mogos, Buzzegoli, Bianchi, MARTINHO; Lores; MONACHELLO, GANZ.
Di seguito anche il mercato delle altre, tutte tra la sufficienza piena o strappata “per i capelli”.
VENEZIA – Da segnalare l’arrivo di Firenze a centrocampo e Litteri in attacco. Partito Moreo, destinazione Palermo.
ACQUISTI: Gianluca Litteri (Cittadella, A), Nicolas Frey (Chievo, D), Marco Firenze (Crotone, A)
CESSIONI: Stefano Moreo (Palermo, A), Francesco Signori (Ternana ,C), Loris Tortori (Carrarese, D), Giuseppe Caccavallo (Catania, A), Vittorio Fabris (Padova, C)
3-5-2: Audero; Modolo, Andelkovic, Domizzi; Frey, Falzerano, Bentivoglio, FIRENZE, Garofalo; LITTERI, Geijo.
TERNANA – Torna in Italia Piovaccari, dalla Cina, mentre è un ottimo acquisto anche Rigione in difesa.
ACQUISTI: Michele Rigione (Cesena, D), Federico Piovaccari (Zehjang Yiteng, A), Giuseppe Statella (Cosenza, C), Francesco Signori (Venezia, C), Andrea Repossi (Varese, A)
CESSIONI: Leonardo Taurino (Fidelis Andria, A), Filippo Tiscione (Matera, C), Nicolò Gigli (Matera, C), Francesco Bombagi (Pordenone, C)
4-2-3-1: Plizzari; Vitiello, RIGIONE, Valjent, Favalli; Defendi, Paolucci; STATELLA, Tremolada, Carretta; PIOVACCARI.
FROSINONE – Chibsah e Kone per puntare dritto alla Serie A, in uscita solo Gargiulo.
ACQUISTI: Moussa Kone (Cesena, C), Raman Chibsah (Benevento, C)
CESSIONI: Giuseppe Gargiulo (Gravina, D)
3-5-2 Bardi; Brighenti, Ariaudo, Terranova; M.Ciofani, CHIBSAH, Maiello, KONE, Beghetto; Ciano, D.Ciofani.
PERUGIA – Arrivano Leali e Gustafson su tutti. Vanno via il coreano Han e Falco.
ACQUISTI: Luca Germoni (Parma, D), Samuel Gustafson (Torino, C), Paolo Hernan Dellafiore (Svincolato, D), Nicola Leali (Zulte Waregem, P), Abdullahi Nura (Roma, D), Alejandro Gonzalez (Hellas Verona, D)
CESSIONI: Simone Emmanuello (Cesena, C), Matteo Brighi (Empoli, C), Filippo Falco (Pescara, A), Choe (Olbia, C), Salvatore Monaco (Salernitana, D), Kwang-Song Han (Cagliari, A)
3-5-2 LEALI; GONZALEZ, DELLAFIORE, Belmonte; Del Prete, Kouan, Colombatto, GUSTAFSON, Pajac; Cerri, Di Carmine.
CESENA – Via Kone, lo sostituirà Fedele o Emmanuello. Suagher per la difesa.
ACQUISTI: Simone Emmanuello (Perugia, C), Emanuele Suagher (Avellino, D), Matteo Fedele (Foggia, C), Nicholas Pierini (Sassuolo, A)
CESSIONI: Michele Rigione (Ternana, D), Ettore Gliozzi (Cesena, A), Moussa Kone (Frosinone, C), Giuseppe Panico (Teramo, A), Giovanni Sbrissa (Cremonese, C)
4-4-1-1:Fulignati; Donkor, SUAGHER, Scognamiglio, Fazzi; Kupisz, FEDELE (EMMANUELLO), Schiavone, Vita; Laribi, Jallow.
SPEZIA – Palladino e Mora per il salto di qualità. Anche Manfredini e De Francesco in entrata.
ACQUISTI: Raffaele Palladino (Genoa, A), Luca Mora (SPAL, C), Nicolò Manfredini (Modena, D), Alberto De Francesco (Reggina, C)
CESSIONI: Antonio Candela (Genoa, D), Niko Datkovic (Cracovia, D), David Okereke (Cosenza, A), Gennaro Acampora (Virtus Entella, C), Luca Vignali (Reggiana, C), Edoardo Soleri (Roma, A), Arturo Calabresi (Foggia, D)
4-3-1-2: Di Gennaro; De Col, Terzi, Giani, Lopez; Pessina, Bolzoni, MORA; PALLADINO; Gilardino, Marilungo.
NOVARA – Solo Puscas arrivo di rilievo per i piemontesi.
ACQUISTI: Federico Maracchi (Trapani, C), George Puscas (Inter, A), Moustapha Seck (Roma, D)
CESSIONI: Alessio Da Cruz (Parma, A), Gennaro Armeno (Reggina, C), Jacopo Manconi (Livorno, A), Angelo Tartaglia (Fidelis Andria, D), Nicolas Schiavi (Cuneo, C)
3-5-2 Montipò; Golubovic, Mantovani, Chiosa; Dickmann, Casarini, MARACCHI, Moscati, Calderoni; PUSCAS, Maniero.
CREMONESE – Sbrissa, Scamacca e Cinaglia gli ingressi, ma l’11 di partenza dovrebbe restare lo stesso che ha fatto benissimo fino ad ora. Ceduto Scarsella in C.
ACQUISTI: Davide Cinaglia (Ascoli, D), Giovanni Sbrissa (Cesena, C), Gianluca Scamacca (Sassuolo, A)
CESSIONI: Simone Salviato (Padova, D), Fabio Scarsella (Trapani, C), Francesco Stanco (Sambenedettese, A)
4-3-1-2 Ujkani; Almici, Dos Santos, Canini, Renzetti; Arini, Pesce, Croce; Piccolo; Brighenti, Paulinho.
SALERNITANA – Cambia molto la formazione campana, ma nessun arrivo di grossa importanza. Partono, invece, Gatto, Rodriguez e Cicerelli.
ACQUISTI: Stefan Popescu (Modena, D), Salvatore Monaco (Perugia, D), Tiago Casasola (Alessandria, D), Simone Palombi (Lazio, A)
CESSIONI: Leonardo Gatto (Virtus Entella, A), Giuseppe Rizzo (Catania, C), Alex (Pro Vercelli, A), Emanuele Cicerelli (Pordenone, A), Gabriele Perico (Livorno, D), Alejandro
Rodriguez (Empoli, A)
3-4-3: Radunovic; Mantovani, MONACO, CASASOLA; Pucino, Minala, Ricci, VITALE; Sprocati, Rossi, PALOMBI.
BRESCIA – Presi Embalo, Curcio, Okwonkwo, Spalek e Konstantinidis, tutti utili alla causa della prima squadra.
ACQUISTI: Nikolas Spalek (MSK Zilina, A), Carlos Embalo (Palermo, A), Felipe Curcio (Fidelis Andria, D), Orji Okwonkwo (Bologna, A)
CESSIONI: Luca Cattaneo (Reggiana, C), Nicola Lancini (Fidelis Andria, D), Fabio Bertoli (Prato, A), Alexis Ferrante (Pisa, A), José Machin (Pescara, C), Luca Checchin (Viterbese, C)
4-2-3-1: Minelli; KONSTANTINIDIS, Somma, Gastaldello, CURCIO; Bisoli, Martinelli; Furlan, OKWONKWO, EMBALO; Caracciolo
BARI – Tra gli acquisti di maggiore curiosità quello di Henderson dal Celtic e Andrada dal River Plate, ma il loro inserimento sarà graduale.Chiede spazio anche Empereur dal Foggia
ACQUISTI: Alan Empereur (Foggia, D), Liam Henderson (Celtic, C), Federico Andrada (River Plate, A), Jure Balkovec (NK Domzale, D), Marios Oikonomou (Bologna, D), Modibo Diakité (Svincolato, D)
CESSIONI: Leandro Greco (Foggia, C), Giuseppe Scalera (Fidelis Andria, D), Raphael Martinho (Ascoli, C), Denis Tonucci (Foggia, D), Riccardo Fiamozzi (Pescara, D)
4-3-3:Micai; Sabelli, Diakité, OIKONOMOU, BALKOVEC; Tello, Basha, Petriccione; Galano, Cissé, Improta.
AVELLINO – Mercato non proprio esaltante in casa Avellino. Cabezas affiancherà Ardemagni in attacco. Arrivati anche Morero e Vajushi.
ACQUISTI: Santiago Morero (Juve Stabia, D), Carlo De Risio (Padova, C), Reno Wilmots (KSV Roeselare, C), Armando Vajushi (Pro Vercelli, A), Bryan Cabezas (Atalanta, C)
CESSIONI: Fabrizio Paghera (C, Pro Vercelli), Idrissa Camarà (Akragas,A), Emanuele Suagher (Cesena, D)
4-3-3: Radu; Ngawa, MORERO, Migliorini, Laverone; D’Angelo, Di Tacchio, DE RISIO; VAJUSHI, Ardemagni, CABEZAS.
ENTELLA – Gatto per il tridente d’attacco, Acampora per la mediana e Cremonesi per la difesa, gli acquisti di maggior rilievo della società biancoceleste.
ACQUISTI: Leonardo Gatto (Salernitana, A), Gennaro Acampora (Spezia, C), Michele Cremonesi (SPAL, D), Toni Nikic (Siroki Brijeg, D), Nasser Alijii (Svincolato, D)
CESSIONI: Joel Baraye (Carrarese, D), Daniele Borra (Carrarese, P), Dany Mota (Sassuolo, A)
4-3-3: Iacobucci; Belli, Ceccarelli, CREMONESI, Brivio; Nizzetto, Troiano, Crimi (ACAMPORA); GATTO, La Mantia, De Luca.
CITTADELLA – Uno su tutti. Il centravanti Vido è già stato decisivo. Il mercato del Cittadella è stato centellinato anche in uscita.
ACQUISTI: Luca Vido (Atalanta, A), Matteo Liviero (Svincolato, D)
CESSIONI: Gianluca Litteri (Venezia, A), Agostino Camigliano (Cosenza, D), Giulio Bizzotto (Viterbese, A)
4-3-1-2 Alfonso; Salvi, Scaglia, Varnier, Benedetti; Bartolomei, Iori, Schenetti; Chiaretti; VIDO, Kouame.
PRO VERCELLI – Mini rivoluzione anche alla Pro Vercelli. I piemontesi cambiano tantissimi giocatori. Tra i più importanti arrivi il oortiere Pigliacelli, il centrocampista Ivan e gli attaccanti Reginaldo e Gatto. Tante anche le cessioni.
ACQUISTI: Mirko Pigliacelli (Pescara, P), Gladestony Da Silva (Svincolato, A), Mateo Bertosa (NK Istra, D), Mamadou Kanoute (Benevento, A), Alex (Salernitana, A), Raffaele Alcibiade (FeralpiSalò, D), Fabrizio Paghera (Avellino, C), Simone Gozzi (Alessandria, D), Massimiliano Gatto (Chievo, A), Reginaldo (Trapani, A), David Ivan (Sampdoria, C)
CESSIONI: Osarimen Ebagua (Baniyas, A), Elia Legati (FeralpiSalò, D), Armando Vajushi (Avellino, A), Simone Moschin (Cuneo, P), Alessandro Polidori (Trapani, A), Marco Firenze (Crotone, A), Michele Rocca (Sampdoria, C), Luca Bruno (Siracusa, D).
4-3-3 PIGLIACELLI; Ghiglione, GOZZI, ALCIBIADE, Mammarella; PAGHERA, Vives, Castiglia; ALEX, REGINALDO, KANOUTE.
PALERMO – Difficile arrivare in una squadra come il Palermo e poter pensare di partire nei titolari. Soltanto Moreo potrebbe farlo e rafforzare i rosanero. Preso anche il belga Fiore. Out Cionel, finito alla Spal in Serie A, Monachello ed Embalo.
ACQUISTI: Corentin Fiore (Standard Liegi, D), Stefano Moreo (Venezia, A),
CESSIONI: Thiago Cionek (SPAL, D), Gaetano Monachello (Ascoli, A), Carlos Embalo (Brescia, A)
3-5-2 Posavec; Dawidowicz, Struna, Bellusci; Rispoli, Coronado, Jajalo, Chochev, Aleesami; Nestorovski, MOREO
Fabio Lattuchella
Mercato Foggia, il botto era già in casa. Rinnova Mazzeo
Il botto finale è arrivato, ma era già in casa. Rinnovo per il centravanti rossonero che sceglie di tentare la via della salvezza in serie B con i rossoneri, rispedendo al mittente le avance del Pisa. Rescissione per quattro
Mazzeo fino al 2020. Questo il botto finale del mercato di gennaio che si chiude, di fatto, senza nessun altro acquisto. Non arriva nessuno e non parte nessuno, rescindono il contratto in 4. Beretta non va al Cittadella e resta alla corte di Stroppa, mentre lasciano la casacca Chiricò, Coletti, Sanchez e Lodesani.
Fabio Lattuchella