Foggia primavera. Ancora un tonfo. A Manfredonia il Crotone passa per 3 a 1
E’ arrivata la terza sconfitta in quattro gare nel girone di ritorno, per il Foggia Primavera di mr. Pavone. Al Miramare di Manfredonia (che per la prima volta in stagione ospita una gara casalinga dei foggiani) i Satanelli cedono il passo al Crotone, che vince 3 a 1, in rimonta.
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Il Foggia, che doveva fare a mento di Antonelli, infortunato, arrivava all’incontro odierno con 17 punti ed il terzultimo posto in classifica. Il Crotone arrivava alla sfida dopo un turno di riposo e con un buon momento di forma alle spalle, avendo ottenuto un successo, due pari ed una sconfitta nelle ultime quattro uscite. Il verdetto della gara di Manfredonia è chiaro: i Foggiani non riescono più a vincere, mentre il Crotone conferma il suo ottimo momento di forza.
Era iniziato bene l’incontro per il Foggia, che al 24′ del primo tempo era passato in vantaggio con una rete di Cavallini che aveva infilato la porta dei calabresi con un tiro dalla distanza. Al 36′ il Crotone raggiunge immediatamente il pareggio con il gol di Gennari, che infila la porta di Sarri con un tiro ravvicinato. L’inizio della seconda frazione di gioco aveva visto un Foggia pimpante, alla ricerca del vantaggio in più occasione. A passare in vantaggio è però il Crotone con un’azione di contropiede di Moussa, che batte ancora una volta Sarri con un tiro dal limite dell’area, al 20′ del secondo tempo. Passano pochi minuti ed, al 25′ della ripresa, il Crotone chiude la gara con un contropiede finalizzato da Senatore.
Al triplice fischio finale il Foggia raccoglie la terza sconfitta del suo 2018. Un solo punto in quattro gare è un magro bottino per i ragazzi di mr. Pavone, che sembrano aver perso lo smalto di inizio stagione. I satanelli restano a quota 17 punti. Nel pomeriggio la Salernitana, sul campo del Perugia, con un successo potrebbe scavalcare il Foggia, relegandolo al penultimo posto. Il Crotone sale invece a quota 25 punti, issandosi momentaneamente al quarto posto.
Nel prossimo incontro i ragazzi di mr. Pavone saranno ospiti dei pari età del Pescara. All’andata finì 2 a 0, con una doppietta di Antonelli per i Satanelli. L’imperativo categorico per il Foggia è tornare a far punti, cercando una vittoria che manca dal 16 Dicembre.
Di seguito il Tabellino a cura dell’Ufficio stampa del Foggia Calcio-Settore Giovanile
TABELLINO
FOGGIA: (4-3-3) Sarri; Cascione, Betti, Pertosa, De Filippo (dal 69’ Caruso); Vallario (dal 69’ Muscatiello), De Cristofaro, Amabile; Nunziante (dal 64’ Gatto), Cavallini, Sorgente. A disp.: Lanzetta, Rizzi, Croce, Morra, Rizzelli, Schena, Sprecacè. All.: Pavone.
CROTONE: (4-3-3) Figliuzzi; Villa, Infusino, Liviera, Carrozza (dal 72’ Multari); Araldo (dal 46’ Senatore), Giannotti, Gennari; Barillari, Moussa, Diletto (dal 69’ Paparo). A disp.: Latella, Adorisio, Alfano, Campanile, Falzetta, Calderaro. All.: Parisi.
Arbitro: sig. Daniele De Santis di Lecce.
Assistenti arbitrali: Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta e Fabio Pappagallo di Molfetta.
MARCATORI: 24’ Cavallini (F), 36’ Gennari (C), 64’ Moussa (C), 69’ Senatore (C).
AMMONITI: Infusino (C). – ANGOLI: 6-2 per il Foggia. – RECUPERI: 0’ p.t.; 3’ s.t.
Luigi Garofalo
Fonte Foto: Foggia Calcio Settore Giovanile
GrandHotelFoggia: gente che viene, gente che va. Kragl, Scaglia, Maietta: il punto sulle trattative.
“Grand Hotel, sempre lo stesso: gente che viene, gente che va, tutto senza scopo”. E’ una delle frasi più celebri del Film “Grand Hotel”, una delle primissime pellicole ad essere insignite del Premio Oscar. Se ci pensiamo bene i cancelli dello Zaccheria, se illuminati a festa, assomigliano, in questi giorni di frenetiche trattative, alle porte scorrevoli di un lussuoso Hotel, i cui direttore d’albergo risponde al nome di Nember. Ad entrare ed uscire, quasi caoticamente calciatori e procuratori, i cerca di un contratto da strappare al Foggia o di rimediare una cessione per proseguire sotto migliori auspici il resto della stagione.
Dopo le ufficialità degli arrivi di Tonucci e Greco dal Bari e di Zambelli, terzino svincolato ex Brescia, a Foggia sono alla ricerca di altri giocatori per completare la rivoluzione invernale. Parola d’ordine: esperienza. E’ questo il diktat lanciato dal mr. Giovanni Stroppa alla società all’apertura del calciomercato: il tecnico bresciano non ha nascosto di chiedere calciatori pronti ad affrontare la categoria, anche con un ricco numero di presenze in cadetteria sulle spalle. Così, nell’operazione che ha portato Vacca a Parma, a Foggia sta per arrivare Luigi Scaglia, centrocampista in forma ai parmensi, con un passato al Brescia. Sarà lui il nuovo metronomo del Foggia? Probabilmente sì. si trasferirà in Puglia in prestito con diritto di riscatto.
E’ di stamani l’indiscrezione lanciata da IAmCalcioFoggia, secondo cui cui il d.s. Nember si sarebbe interessato al centrocampista tedesco Kragl, classe ’90 con un passato al Frosinone ed attualmente in forza al Crotone, dove ha collezionato però la miseria di 6 presenze nel girone di andata. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, arrivano conferme sull’interessamento per il calciatore ora alla corte di Zenga: la proposta fatta pervenire al ragazzo ed ai Calabresi è quella di un prestito.
Gli occhi della società Foggiana guardano attentamente anche al mercato di Serie C: secondo quanto riportato da TMW.com il Foggia starebbe pensando al portiere Perina, classe 1992, mentre per Gianluca di Marzio i Satanelli hanno chiesto informazioni sul giovane centrocampista Collocolo, entrambi in forza al Cosenza. L’estremo difensore verrebbe inserito in uno scambio con Calderini. Il centrocampista del Foggia, stando a quanto appreso, non si sarebbe allenato con i compagni. La sua partenza sembra certa. Non scontato però che la sua casa sia il Cosenza. Pr
In difesa l’idea dell’ultima ora è lanciata da Foggicalciomania.com: Nember starebbe pensando a Domenico Maietta, centrale difensivo classe ’82 in uscita dal Bologna. Tanta serie B per lui alle spalle.
Sul fronte delle uscite è ufficiale il passaggio di Empereur al Bari. Resta da capire il futuro di alcuni calciatori ormai fuori dai radar, come Sarno, Lodesani e Figliomeni. Coletti, che da giorni non si allena con il resto del gruppo, è in cerca della migliore soluzione insieme al suo agente.
Nel frattempo il d.s. Nember sarebbe partito stamattina alla volta di Pescara, accompagnato dal presidente Fares. Nuovi affari in vista? Chissà, il mercato è anche questo: voci, indiscrezioni, sussurri. Un gran via vai, insomma, da Grand Hotel. Ma questa volta con uno scopo: rinforzare la rosa agli ordini di Stroppa.
Luigi Garofalo
“Le migliori realtà calcistiche pugliesi”: Superscomesse.it intervista il nostro direttore
Superscommesse.it, all’interno della rubrica “Dietro le quinte”, ha il piacere di presentare l’intervista a Fabio Lattuchella, direttore del portale calciowebpuglia.it. Con lui abbiamo parlato della nascita e dello sviluppo del sito, del lavoro che svolge on-line insieme alla redazione e delle realtà dilettantistiche pugliesi più convincenti, tra le quali spicca l’Audace Cerignola, che dopo pochi anni dal fallimento già lotta per la conquista della Lega Pro.
Come nasce calciowebpuglia.it?
Il portale nasce dalla passione del nostro editore, Emanuele Laquintana che per diletto creò il sito quando, insieme ad altri amici, calcava i campi della terza categoria. Era un modo per inserire foto e commenti su quanto accadeva sui campi della categoria provinciale ed era un modo per tutti i calciatori di sentirsi importanti anche disputando un campionato quasi amatoriale. Poi, grazie al supporto dei ragazzi, è nata l’idea di seguire anche le categorie superiori. Un balzo in avanti importante che ha permesso all’allora sito (calciowebdilettanti.it) di arrivare fino all’Eccellenza e alla Serie D: le massime espressioni del calcio a livello regionale e nazionale dilettantistico. In quel momento storico le strade dell’editore e la mia si sono incrociate e il sito è divenuta Testata Giornalistica regolarmente registrata al Tribunale di Foggia. Da Foggia, seguendo soltanto le squadre del foggiano, fino a “conquistare” tutta la regione, con una serie di iniziative di “reclutamento” che hanno permesso al portale di farsi conoscere anche più a sud. Pian piano il sito diveniva sempre più un punto di riferimento nel locale e prendeva strada a livello regionale fino ad avere collaborazioni in tutte le province. Oggi ha una ventina di collaboratori diretti. La svolta, però, è arrivata con il Foggia Calcio, la squadra seguita da me nello specifico. Con la retrocessione in D a seguito del fallimento del 2012, il Foggia è divenuta una squadra da seguire a tutti gli effetti, visto che ci occupavamo anche di Serie D, poi con la promozione in Lega Pro dell’anno successivo abbiamo deciso di allargare i nostri orizzonti e di guardare lontano. Da calcio dilettantistico a calcio pugliese, da calciowebdilettanti a calciowebpuglia il passo è stato breve e abbiamo cominciato a seguire la Lega Pro, tutta senza distinzioni, con un grandissimo impegno per le varie realtà presenti, poi anche la B prima solo con il Bari, poi anche con il Foggia stesso dopo la promozione dello scorso anno. Se qualcuno dovesse andare in A, arriveremmo anche lì.
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Foggia: ad Ascoli altro giro sulla pazza giostra. Si scende o si sale?
Ascoli, Stadio “Del Duca”: è la 14esima corsa, riparte la giostra. In casa Foggia non si può mai star tranquilli. L’ebrezza della vittoria di Vercelli, maturata 15 giorni or sono, aveva il sapore di una ripartenza, con i Satanelli pronti a guardare finalmente dall’alto la corsa alla salvezza. Ma come in un ottovolante che si rispetti, è arrivata l’ennesima discesa, repentina, in picchiata, di questo pazzo campionato: la sconfitta casalinga con la Cremonese per 3 a 2.
È un vaso di pandora quello che si rovescia dopo la débâcle dello Zaccheria, per mano della squadra di Tesser: negli spogliatoi, a fine primo tempo, vengono alle mani Mazzeo e Chiricò; a sconfitta avvenuta va via il d.s. Di Bari, esonerato in conferenza stampa dal presidente Lucio Fares; va via anche il d.g. Colucci, dimissionario; circolano voci delle dimisisioni di Stroppa, respinte dalla società; c’è la ricerca del nuovo direttore sportivo: Marino, Maiorino, Nember, Bonato, poi ancora Maiorino e di nuovo Nember. Non è esattamente il modo migliore di arrivare ad una gara delicatissima, sotto il profilo del morale e della classifica, visto l’incrocio con una diretta concorrente per la salvezza.
È stato difficile parlare di campo, di recuperi dagli infortuni, di probabili formazioni e di scelte tecniche. La settimana dei satanelli è scivolata via velocemente, mentre l’ambiente era concentrato sulla ricerca di capri espiatori per questo balbettante inizio di campionato.
Ha parlato ieri in conferenza stampa Mister Stroppa. Tutti recuperati e disponibili, compreso il capitano Agnelli. Assenti il lungodegente Figliomeni, lo squalificato Gerbo e l’infortunato Floriano. Finalmente buone notizie dall’infermeria? Macchè, arrivano i convocati: c’è Chiricò, ma è in dubbio per una tanto curiosa quanto sospetta frattura di una costola, non annunciata dal mister a rifinitura già avvenuta.
Così, mentre l’Ascoli dovrà fare a meno dell’Under 21 Favilli e degli infortunati Padella, Buzzegoli e Mignanelli, in casa Foggia si dovrà ripensare all’attacco. Probabilmente verrà confermata in toto la difesa vista nelle due ultime uscite, con Loiacono-Celli sugli esterni e Camporese-Coletti al centro. In mediana sicuri del posto Agazzi e Vacca, si giocano una maglia Deli, Fedeli e – più arretrato- Agnelli. In attacco scelte quasi obbligate. Dando per scontato l’impiego di Mazzeo e (quasi) per certo quello di Beretta, il trio d’attacco potrebbe essere completato da Fedato.
“Potrebbero esserci sorprese oppure no”: così ha chiosato Stroppa sugli undici titolari. I tifosi, quasi tremila quelli che giungeranno nelle Marche, si augurano che la vera sorpresa sia scendere dalla pazza giostra. Perché ogni ottovolante, per quanto emozionante, si conclude con la discesa. Ed a Foggia nessuno ha intenzione di scendere, dopo aver atteso 19 anni per rientrare nel parco divertimenti chiamato Serie B.
Luigi Garofalo
È morto Dasoul, al Foggia nel 2005. Aveva 34 anni.
Se ne è andato mentre coltivava la sua passione per il surf, Denis Andre Dasoul, ex calciatore belga, con alle spalle un’esperienza al Foggia.
Aveva compiuto 34 anni il 20 luglio scorso. Se ne è andato probabilmente colpito da un fulmine mentre surfava in Australia, dove si era trasferito dopo aver lasciato il calcio giocato. Classe 1983, da noi girò molto nei campi di provincia. Fu portato in Italia dal Perugia di Gaucci, che lo prelevò dallo Standard Liegi. Tra le fila degli umbri non trovò spazio. Dopo le esperienze al Genk, con gli austriaci del Bregenz, arriva al Foggia nel 2005. In Puglia è il ds Pavone a portarlo. Dopo un periodo di prova, riuscì a convincere la società allora guidata da Tullio Capobianco. Prese parte ad un campionato conclusosi con il 13esimo posto finale. In quella squadra, che vide alternarsi Morgia, Rumignani e Fiorucci sulla panchina dello Zaccheria, raccolse
poco più di 20 presenze. Centrocampista difensivo, a volte anche difensore, continuò a calcare i campi della provincia italiana, vestendo le casacche -tra le altre- della Torres e del Bolzano. A Foggia fece parte di un gruppo che vedeva protagonista il portiere Marruocco, Agostinone, Catalano, Cantoro, Pagliarulo ed il fantasista francese Mounard.
Ed è stato proprio il transalpino a ricordare il compagno scomparso. “Amico mio, ci siamo sentiti 3 giorni fa, eri felice, lavoravi in Australia. Un anno vissuto insieme a te a Foggia che non dimenticherò mai”. Questo il ricordo di Mounard.
Che la terra ti sia lieve Denis!
Luigi Garofalo
Foggia Primavera: ad Apricena con il Pescara per conservare l’imbattibilità
Dopo il turno di riposo osservato la scorsa settimana, la Primavera del Foggia Calcio, agli ordini di mister Pavone, ospita al Madre Pietra Stadium di Apricena i pari età del Pescara, allenati da Massimo Epifani. Sarà una partita particolare per l’allenatore del Pescara: ha infatti vestito la casacca dei satanelli nel 1999, collezionando una manciata di presenze nell’anno che segnò la seconda retrocessione consecutiva del Foggia in C2.
I satanelli arrivano alla gara con gli abruzzesi reduci dal pareggio per 1-1, maturato a Crotone quindici giorni fa. In quell’occasione al vantaggio dei padroni di casa calabresi, siglato da Giannotti, i Foggiani hanno replicato con Cavallini, inchiodando il punteggio su quello che è stato poi il risultato finale. Obiettivo categorico per il Foggia è mantenere l’imbattibilità in campionato, figlia della vittoria all’esordio in casa con l’Ascoli e dei tre pareggi consecutivi maturati in altrettante gare disputate. Per la partita contro il Pescara, mr. Pavone ha convocato 20 giocatori. Nessun provvedimento disciplinare né defezioni permetteranno all’allenatore di avere ampia scelta nella selezione dell’undici titolare. In classifica Satanelli e Pescaresi sono appaiati a 6 punti, in un lotto di quattro squadre collocate alle spalle del Perugia capolista (9 punti) e del Palermo (7 punti) secondo in classifica.
I biancazzurri hanno iniziato il campionato in maniera incoraggiante, ottenendo sei punti nelle prime tre gare ed avendo disputato una gara in meno rispetto alla squadra di casa. Nell’ultima gara giocata, gli abruzzesi hanno avuto la meglio della Salernitana per 4-2. Sotto di due gol al termine della prima frazione di gioco, il Pescara ha ribaltato la gara con le reti di Palestini, Mancini (doppietta) e Pavone. Da capire se sarà della partita il giovane Latte Lath, prelevato in estate dall’Atalanta. Il gioiellino aveva già esordito con i bergamaschi in prima squadra, segnando tra l’altro un gol allo Juventus Stadium negli ottavi di finale di Coppa Italia dello scorso anno, nel 3-2 con cui la Juve aveva eliminato l’Atalanta.
Temperatura mite e sole faranno da contorno ad una sfida che si prospetta interessante. Fischio d’inizio alle ore 15. La gara sarà diretta dal sig. Gianpiero Miele della sezione di Nola, coadiuvato dagli assistenti Pierluigi DellaVecchia e Pasquale Netti.
Luigi Garofalo
Fonte foto: Foggia Calcio