Si lavora senza soste in casa Foggia

Mercato, apertura (o chiusura) stadio e Avellino in prossimità. Ora frenetiche in casa Foggia. Arriva Noppert. Per la gara con l’Avellino notizie poco positive. Giovedì decisivo incontro Prefetto-Questore

Stadio chiuso, per ora e giorni di lavoro senza soste. Il Foggia lavora su più fronti per cercare di mettere a punto le tante strategie nei vari settori, troppi, impegnati in questo momento.

Tralasciando quello giudiziario, al momento i legali di Fedele Sannella stanno lavorando prima sull’aspetto personale della vicenda (chiesta scarcerazione) poi si vedrà se e come il Tribunale Sportivo interverrà,  la società è al lavoro su tanti aspetti che la stanno vedendo protagonista.

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MERCATO – Arriva l’ufficialità di Noppert. Dopo l’annuncio già dato giorni fa, firma con il Foggia ufficialmente Andries Noppert, portiere proveniente dal Nac Breda. Oltre 2 metri, 203 centimetri per l’esattezza, giocherà in rossonero fino a giugno, con contratto a titolo definitivo e con opzione per i prossimi due anni. Nel caso convinca l’entourage tecnico, potrà restare in rossonero anche in futuro. In uscita Fedele, vicino alla firma con il Cesena nonostante Sbrissa si sia opposto al cambio e quindi all’arrivo a Foggia. Il centrocampista svizzero, ormai fuori dai piani rossoneri, si accaserà in Emilia Romagna. Vicino alla cessione anche Chiricò, sempre più prossimo a vestire la maglia del Carpi (che segue anche Machach del Napoli), anche se i biancorossi cercano, in alternativa, Garritano. Il Cittadella cerca BerettaGerbo, invece, non si muove da Foggia.

GARA A PORTE CHIUSE – Per il momento resta confermata questa notizia. La richiesta da parte del Questore di Foggia si riferisce soprattutto ad un episodio successo nella gara con il Frosinone (non con il Pescara). Sarebbe il lancio di una pietra in testa ad un poliziotto, scudato dal casco indossato. Il tutto si sarebbe amplificato con i fatti successi contro il Pescara (tentato contatto della stazione di Foggia). A questo punto il Prefetto potrà farci poco. Il CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) ha soltanto un ruolo marginale nella vicenda, ma secondo quanto appreso dall’incontro chiesto da una serie di associazioni locali, capitanate dagli avvocati Maurizio D’Andrea (Avis) e da Giuseppe Potenza (Adiconsum) Foggia e la sua tifoseria non godrebbe della stima necessaria da parte delle istituzioni quindi sembra essersi incanalati in un tunnel senza uscita. Foggia-Avellino, al 90% si giocherà a porte chiuse. La società civile foggiana pagherà anche per quei pochi che non la rappresentano per cose positive. Quasi inutile anche il tentativo di installare il maxischermo, in quanto occorrerebbe impiegare una serie di uomini delle forze dell’ordine. Indipendentemente dal poco senso logico che l’installazione dello stesso avrebbe, fuori dallo stadio, oggetto di restrizione. Giovedì incontro decisivo tra Prefetto e Questore, ma l’idea emersa oggi è quella della conferma delle porte chiuse.

IL CAMPO – Intanto Stroppa cerca di ovattare la squadra da tutti questi “rumori” esterni. In vista della gara contro l’Avellino il tecnico sta lavorando per la forma di alcuni dei nuovi giocatori. Greco è sempre più padrone del centrocampo, ma non ha i 90 minuti nelle gambe, mentre Kragl e Tonucci sembrano già pronti per trascinare la squadra alla salvezza. C’è da sfatare i tabù casalingo. Il Foggia in casa ha vinto solo con il Perugia. Impensabile andamento per chi cerca la salvezza, ma soprattutto per chi fuori casa ne ha vinte 5 finora.

GIUDICE SPORTIVO – Prima ammonizione per Camporese e Greco registrata dal Giudice Sportivo. Nessun provvedimento che riguarda i satanelli.

Fabio Lattuchella

[CALCIOMERCATO] FOGGIA: sfuma Nura. Andrà al Perugia.

A lungo trattato, a lungo corteggiato dal Foggia. Il futuro di Abdullahi Nura non sarà in Capitanata. Nelle scorse settimane vi avevamo detto che, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, il doppio affare con la Roma che avrebbe portato alla corte di mr. Stroppa i giovani Nura e Sadiq aveva subito dei rallentamenti. In realtà non si nutrivano dubbi sull’arrivo di Nura ai Satanelli, mentre vi avevamo annunciato che Sadiq avrebbe preso altre strade, cosa poi concretamente verificatasi (l’attaccante nigeriano si è infatti trasferito in Olanda, al nac Breda). Va registrato però ilò definitivo tramonto anche della trattativa con il promettente Terzino Nura. Secondo quanto riferito dal GianlucaDiMarzio.Com, il classe 1997 della società capitolina è in procinto di trasferirsi in prestito al Perugia, raggiungendo la squadra allenata da Breda. Quali i motivi di questa frenata? Nelle ultime due gare Nura è stato trattenuto dalla Roma, andando in  panchina nelle sfide di Serie A con Sampdoria ed Inter e non disputando per questo motivo nemmeno la Supercoppa Primavera che la Roma ha disputato a San Siro con i pari età dell’Inter. L’infortunio di Karsdop e la probabile partenza di Bruno Peres avevano spinto Di Francesco a rallentare la sua cessione: di fatto il ragazzo era l’unica alternativa a Florenzi nel ruolo di Terzino destro. La Roma è ora alla ricerca di un terzino destro, con Nura che probabilmente verrà liberato. Ma non in direzione Foggia. Potrà c’entrare qualcosa la difficile situazione societaria? A chiarirlo potrà essere solo il diretto interessato. Il ragazzo potrebbe aver scelto una destinazione che gli assicurasse un posto da titolare, cosa non certa a Foggia, dove Nura avrebbe dovuto concorre con Zambelli e Gerobo nel ruolo di esterno a destra.

Gli ultimi giorni di mercato si avvicinano: è da vedere se le vicende del patron Sannella influiranno sul mercato di Nember e del Foggia. La sensazione è che si proverà a portare a casa un altro difensore ed un centrocampista. Eventuali altre operazioni dipenderanno dalle uscite.

Luigi Garofalo.

Bari-Empoli 0-4

BARI – Pomeriggio da dimenticare per i biancorossi che rimediano la prima sconfitta interna del nuovo anno.  Donnarumma e Caputo, protagonisti dell’andata, aprono le marcature nel primo. Una prima frazione dove il Bari è riuscito ad impensierire l’Empoli con la sola conclusione di Cissè. Nella ripresa, ci si aspetta la reazione dei baresi. Sembra esserci ma Cissè colpisce la traversa. Le speranze si affievoliscono con il passare dei minuti. L’Empoli trova così la terza e la quarta rete. Prima con Zajc e poi con Ninkovic.

BARI-EMPOLI: 0-4
Marcatori: 8′ Donnarumma, 28′ Caputo, 19′ st Zajc, 33′ st Ninkovic

BARI (4-3-3)
Micai; Oikonomou, Diakite, Gyomber; Sabelli, Petriccione, Marrone (13′ st Basha), Henderson (13′ st Busellato), Improta (36′ st D’Elia); Brienza, Cissè. A disp.Berardi, De Lucia, D’Elia, Basha, Balkovec, Kozak, Galano, Iocolano, Floro Flores, Fiamozzi, Busellato, Empereur All. Grosso

EMPOLI (4-3-1-2)
Provedel; Di Lorenzo (40′ st Polvani), Romagnoli, Veseli, Pasqual; Bennacer, Castagnetti, Krunic; Zajc (29′ st  Ninkovic); Caputo (36′ st Lollo), Donnarumma. A disp.Giacomel; Simic, Luperto, Polvani, Zappella, Untersee, Brighi, Traore, Lollo, Piu, Jakupovic, Ninkovic). All. Andreazzoli

Arbitro: Daniele Minelli di Varese

Assistenti
: Marco Citro e Marco Chiocchi
4° uomo: Antonello Balice

Note. Ammoniti: Marrone (B), Henderson (B), Krunjc (E), Basha (B)

FC BARI

Entella-Foggia 1-2

Gran gara dei rossoneri che si impongono a Chiavari. Meraviglioso gol di Kragl a cui fa seguito Mazzeo, roccioso Tonucci, ottimo ancora Greco. Troppa sofferenza nel finale ma Foggia fuori dai playout.

Una grandissima prestazione da parte del Foggia che scaccia via la crisi dei risultati e per qualche ora può dimenticare quella societaria. Agnelli e compagni vincono la quinta gara stagionale fuori dallo Zaccheria, soffrendo troppo nel finale ma portando a casa una vittoria incredibilmente importante. Decidono Kragl e Mazzeo, con inutile rete di La Mantia nel finale.

CRONACA – Le squadre si studiano a lungo, con il Foggia che mantiene spesso il pallino del gioco. Il primo tiro verso lo specchio arriva solo al 12esimo minuto con un colpo di testa di La Mantia, senza problemi per Guarna che blocca facilmente, ma il primo brivido arriva al 16esimo con Mazzeo che da una distanza simile a quella della rete a Cesena scalda le mani a Iacobucci. Sugli sviluppi del corner Loiacono si ritrova la palla tra i piedi ma calcia al lato.

Al 19esimo è Gatto a mettere i brividi ai tifosi rossoneri assiepati sugli spalti, in due occasioni. Un tiro al lato e uno in braccio a Guarna.

Vantaggio rossonero con Kragl al 32esimo minuto. Sventola da oltre 30 metri del tedesco che sigla la sua prima, bellissima, rete con la nuova maglia. Al 36esimo Agnelli potrebbe raddoppiare ma il suo tiro al volo termina fuori di un soffio. Nell’unico minuto di recupero La Mantia tenta una rovesciata, partendo però da posizione irregolare. Al riposo il Foggia è avanti di una rete e sarebbe fuori dalla zona playout.

Al 13esimo il primo sussulto della ripresa corrisponde al gol dello 0-2. Greco entra in area poi si gira e torna da Kragl a sinistra, cross basso del tedesco e inserimento perfetto di Mazzeo che insacca alle spalle di Iacobucci per il proprio nono centro e il gol del raddoppio rossonero.

L’Entella accusa il colpo e ancora il Foggia si rende pericoloso con Tonucci in progressione offensiva, ma il suo sinistro è allontanato dall’estremo difensore biancoceleste e con Deli al 23esimo, sempre tiro parato da Iacobucci.

Girandola di cambi, entrano Scaglia e Beretta per il Foggia, Nizzetto per l’Entella (ultimo cambio a disposizione per via di un doppio cambio immediato ad inizio ripresa – entrato Diaw al 56esimo ha dovuto abbandonare il campo immediatamente dopo per infortunio alla prima palla toccata).

Al 32esimo La Mantia prova a riaprire la gara ma è sfortunato, su cross di Nizzetto il suo colpo di testa va di poco fuori, così come al 40esimo con una nuova incornata raggiunta con la punta delle dita da Guarna. E’ il preludio all’ottava rete stagionale del numero 19 ligure che su autentica dormita difensiva del Foggia insacca il gol che riapre il match a 4 minuti dal termine. Al 90esimo ancora brividi per il Foggia su tiro di Brivio deviato dal proprio compagno di squadra De Luca. All’ultimo assalto anche una traversa nega il pareggio ai liguri, prima del triplice fischio che sancisce la vittoria del Foggia al Comunale di Chiavari.

Rossoneri fuori dai playout.

TABELLINO

VIRTUS ENTELLA-FOGGIA 1-2

VIRTUS ENTELLA – Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Brivio; Crimi, Acampora (74’ Nizzetto), Di Paola; Gatto (56’ Diaw- 59’ Currarino), La Mantia, De Luca. A disp. Paroni, Massolo, De Santis, Aliji, Benedetti, Eramo, Ardizzone, Currarino, Baraye, Aramu. All. Alfredo Aglietti

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Zambelli, Agnelli, Greco (71’ Scaglia), Deli, Kragl (90’ Martinelli); Mazzeo, Nicastro (74’ Beretta). A disp. Tarolli, Figliomeni, Celli, Calabresi, Gerbo, Ramè, Fedato, Duhamel, Floriano. All. Giovanni Stroppa

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MARCATORI – 32’ Kragl (FG), 58’ Mazzeo (FG), 86’ La Mantia (VE),

AMMONITI – 30’ Ceccarelli (VE), 89’ Kragl (FG),

ESPULSI –

CALCI D’ANGOLO – 5-4

TIRI IN PORTA – 5-5                                                    

TIRI FUORI – 4-3

FUORIGIOCO – 4-0

ARBITRO – Daniele Martinelli di Roma2

ASSISTENTI – Vincenzo Soricaro di Barletta e Valerio Vecchi di Lamezia Terme

4° UFFICIALE – Francesco Meraviglia di Pistoia

RECUPERO – 1’ – 4’

Fabio Lattuchella

Virtus Entella-Foggia, le formazioni

Ecco le formazioni in campo a pochi minuti dall’inizio del match. Gerbo prende il posto di Zambelli in extremis per un risentimento muscolare in riscaldamento

VIRTUS ENTELLA – Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Brivio; Crimi, Acampora, Di Paola; Gatto, La Mantia, De Luca. A disp. Paroni, Massolo, De Santis, Aliji, Nizzetto, Benedetti, Eramo, Ardizzone, Currarino, Diaw, Baraye, Aramu. All. Alfredo Aglietti

FOGGIA – Guarna; Tonucci, Camporese, Loiacono; Gerbo, Agnelli, Greco, Deli, Mazzeo, Nicastro. A disp. Tarolli, Figliomeni, Martinelli, Celli, Scaglia, Calabresi, Zambelli, Ramè, Fedato, Beretta, Duhamel, Floriano. All. Giovanni Stroppa

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ARBITRO – Daniele Martinelli di Roma2

ASSISTENTI – Vincenzo Soricaro di Barletta e Valerio Vecchi di Lamezia Terme

4° UFFICIALE – Francesco Meraviglia di Pistoia

Fabio Lattuchella

 

Foggia, a Chiavari vietato fallire

Gara delicata per i rossoneri a Chiavari, sia per la classifica che per la settimana vissuta. Stroppa fa quadrato attorno ai suoi per trovare la giusta tranquillità e gli stimoli. Non si può fallire 

Tra poco il Foggia scenderà in campo a Chiavari in una delle partite più delicate della stagione. Una nuova sconfitta, dopo quella casalinga con il Pescara di 7 giorni fa, lascerebbe i rossoneri nei bassifondi della classifica, ma soprattutto manderebbe l’Entella, una diretta concorrente, a 5 punti di distacco. Guai, quindi, a tornare dalla Liguria a mani vuote. Si attende il miglior Mazzeo, quello di inizio stagione che trascinava la squadra, anche se Stroppa adottava un modulo diverso.

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Oggi, con il 3-5-2, il rischio è quello di avere il giocatore di maggior peso degli ultimi due anni, come un pesce fuor d’acqua all’interno del meccanismo di gioco. Scalpita Duhamel, ma il suo apporto, questo pomeriggio, non potrà essere al 100%, così come forse non è al top anche Nicastro, che comunque dovrebbe partire titollare, ancora preferito a Beretta. I nuovi che già hanno esordito la settimana scorsa hanno 7 giorni di lavoro in più, ma è chiaro che è ancora troppo poco. Servirebbe maggior tempo a disposizione per integrarsi e trovare la migliore forma fisica.

Partiranno nell’11 titolare, comunque, nuovamente Kragl, Greco, Zambelli e Tonucci. Deli al posto dell’infortunato Agazzi, mentre dietro sarebbe preferito Loiacono a Calabresi. Altro aspetto da non sottovalutare è quello della tranquillità, messa in serie discussione dagli ultimi avvenimenti giudiziari. Ma tra poco, comunque, si scende in campo e il Foggia non può più fallire.

Fabio Lattuchella

Pensando al campo: chi è Andries Noppert, un portiere olandese per il Foggia.

È obiettivamente dura pensare al calcio giocato in casa Foggia. Ancor di più è pensare al calciomercato. La notizia di ieri di una richiesta di commissariamento del Foggia, per i reati che la Procura di Milano ipotizza essere stati commessi dal patron Fedele Sannella nell’interesse della società dauna, ha scosso l’ambiente. Senonché a Foggia continua tanto il lavoro di Stroppa e del suo staff sul campo, che quello di Nember in sede di mercato.

Dopo aver annunciato ai microfoni de IlFoggia.com l’imminente acquisto di un portiere proveniente da un campionato di massima serie del Nord Europa, secondo quanto riportato da GianlucaDiMarzio.com, il d.s. Nember sta chiudendo l’operazione che porterebbe a Foggia il portiere olandese Andries Noppert. Proviamo a conoscerlo meglio: classe 1994, statura vicina ai 2 metri, nasce e cresce calcisticamente ad Herenveen, società calcistica nella cui accademy gioca fino all’estate del 2014, quando passa al Nac Breda. Parte la stagione attuale disputando le prime tre gare del Nac Breda in Eredivisie (Serie A olandese) da titolare. Ben 10 i gol subiti in 270 minuti: 4 gol dal Vitesse (Vitesse-Nac 4-1), 4 reti dalla capolista PSV (Nac-Psv 1-4) e 2 dallo Sparta Rotterdam (nel pareggio finale). Un bottino non incoraggiante per i tifosi del Foggia, se si considera che, dalla quarta giornata, è riserva dell’australiano Birighitti, arrivato sul finire del mercato estivo dallo Swansea. Nel frattempo ha disputato altre due gare nel campionato riserve. Va detto in realtà che il Nac Breda non è certo una squadra irresistibile, per usare un eufemismo: terzultima in classifica, attualmente in zona retrocessione, con la terza peggior difesa in campionato, per un bilancio complessivo di -16 di differenza reti. Per Noppert a 24 anni è la prima esperienza in un campionato estero; è da capire la sua posizione nelle gerarchie dei portieri a disposizione di Stroppa: probabilmente partirà terzo portiere in luogo del partente Sanchez.  Da valutare è, però, il futuro di Tarolli, corteggiato dall’Udinese e dalle sirene della Serie A.

Luigi Garofalo

L’illusione di un trionfo.

Riceviamo e pubblichiamo….

“Meglio soffrire per poi gioire che illudersi e poi morire”, recitava un vecchio striscione che campeggiava nella curva sud dello Zaccheria, ai tempi dello storico gruppo ultrà Regime Rosso Nero. Era la stagione calcistica successiva allo smantellamento del formidabile Foggia dei Baiano, dei Signori, dei Rambaudi, di Zemaniana memoria che aveva incantato la seria A di allora. L’ingordigia prese il sopravvento e Pasquale Casillo, patron di quel Foggia, si lasciò sedurre dal richiamo del dio denaro, indebolendo quella squadra dei miracoli. Arrivarono gli sconosciuti Sciacca, De Vincenzo, Mandelli e lo spettro della retrocessione si materializzò dopo le prime partite. Nacque così l’idea di quello striscione, per scacciare i fantasmi di una morte quasi annunciata. Al termine della stagione, però, il Foggia restò in serie A e cessò la paura fino a quel 21 aprile 1994. Pasquale Casillo, presidente del Foggia calcio, fu arrestato per concorso esterno in associazione di stampo mafioso e i sogni del Foggia svanirono definitivamente. L’anno dopo iniziò il lento declino del calcio a Foggia. Una discesa vertiginosa fino al fallimento e poi la risalita. Finalmente i Sannella si mormorava in città, famiglia emblema di una società forte, solida, capace di riportare in B il Foggia dopo una lunghissima attesa durata 19 anni. L’illusione è finita, finalmente il Foggia è in B. L’apparenza, si sa, inganna e mai come questa volta tradisce attese e speranze di tanti appassionati. Come uno tsunami piomba, improvviso, l’annuncio dell’arresto del patron Fedele Sannella per autoriciclaggio di denaro. Si prospetta, addirittura e per la prima volta in assoluto, il commissariamento del Foggia Calcio. E ci risiamo, l’incubo di essere allontanati dal parco divertimenti del calcio professionistico riprende vigore. Abbiamo sofferto, a lungo, e poi gioito. E’ stata un’illusione e il presagio della fine calcistica a Foggia prenderà forma. E’ solo questione di tempo. Quanto è vero quello striscione di 26 anni fa. In attesa di un nuovo Re Mida che possa, stavolta, risollevare il Foggia e Foggia. Senza illudere, senza ingannare.
Za’Fo’, anche se oggi è meno allegra la melodia di tale locuzione.

G. Fontana

Foggia, si va avanti

In attesa di avere nuovi sviluppi sulla vicenda giudiziaria che ha “investito” Fedele Sannella, si va avanti. Ancora mercato, con nuovi arrivi e calcio giocato. Sabato si va a Chiavari e non si può sbagliare

Non si può sbagliare, ora più che mai. Si va avanti in casa rossonera nonostante il ciclone giudiziario che ha investito Fedele Sannella, patron del Foggia Calcio.

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Presentati Duhamel, avrà la maglia numero 10, e Calabresi (33), il Foggia si rituffa nel mercato e a breve ci sarà la definizione degli affari Noppert e Bousbiba. Gli arrivi dei due olandesi sono al fotofinish e saranno ufficializzati in giornata. Nella stessa giornata di oggi, Giovanni Stroppa parlerà alla stampa in vista della gara di Chiavari, prima della partenza della squadra. E’ inevitabile che molti riferimenti alla vicenda giudiziaria ci saranno, ma il tecnico vuole fare quadrato attorno alla propria squadra e circondarla da tutto cercando di tenerla fuori. Di importanza vitale, questa difesa della squadra, per riprendere il cammino serenamente, viste le già acclarate difficoltà di classifica e di rendimento fino ad ora.

I legali della società, intanto, preparano la difesa di Sannella e del Foggia, dal rischio commissariamento, ad oggi eventualità ancora remota, ma da mettere in conto. Se ne saprà di più il 13 febbraio.

Fabio Lattuchella

Caos Foggia calcio, ora sarà la giustizia sportiva ad emettere sentenza

Per quanto riguarda i casi personali, è chiaro che la Procura di Milano sta già lavorando sul caso e continuerà a farlo. Per quanto riguarda la gestione sportiva del Foggia Calcio, secondo quelli che sono i procedimenti canonici della Legge italiana, tutto dovrebbe passare in mano alla giustizia sportiva che, accertato il tutto, dovrebbe emettere sentenza. Dal caso leggero della penalizzazione alla retrocessione d’ufficio he rappresenta il caso più grave insieme alla radiazione completa.

[sc name=”Emanuele”]

L’udienza da parte della Polizia dello Stato di Milano e della Guardia di Finanza di Varese, intanto, è stata fissata per il 13 febbraio

Fabio Lattuchella

I siti milanesi aprono la giornata con l’arresto di Fedele Sannella

Squadra commissariata, gestione assicurata dal tribunale, almeno fino a fine stagione. La Stampa e Corriere, nelle redazioni di Milano, svegliano Foggia dal sogno. Arrestato il patron Fedele Sannella

L’accusa è quella del pagamento di stipendi con fondi di indebita provenienza. A farla è stata la procura di Milano a carico di Fedele Sannella, Patron del Foggia Calcio. Il PM Storari e il capo della DDA (antimafia) Boccassini, si legge sulle pagine web del “Corriere”, avrebbero chiesto il commissariamento della squadra di calcio, lasciando inalterata la gestione attuale e permettendo agli uomini di Stroppa di chiudere la stagione.

[sc name=”Emanuele”]

L’inchiesta, secondo “La Stampa” sarebbe nata dalle intercettazioni in ambito di Cosa Nostra, riguardo gli interessi e le infiltrazioni in operazioni del Nord Italia, dal quale sarebbero emersi i coinvolgimenti dapprima di Massimo Curci, ex vicepresidente e già arrestato, poi dello stesso Sannella successivamente, da controlli effettuati sulle chat Wathsapp. Ci sarebbero foto di biglietti in cui sarebbero annotato pagamenti in nero a calciatori delle passate stagioni.

Vi daremo aggiornamenti in seguito

Fabio Lattuchella

Foggia-Pescara 0-1

Brutta sconfitta per il Foggia che subisce gol al 44′ del primo tempo senza riuscire a reagire in modo concreto nella ripresa. Rete decisiva di Mancuso che regala la vittoria alla squadra di Zeman.

La cronaca minuto per minuto

Esordio per Kragl, Greco, Tonucci e Zambelli. Nicastro accanto a Mazzeo, Loiacono in difesa. Nel Pescara tutti secondo pronostico.

Foggia-Pescara 0-1

FOGGIA – Guarna; Loiacono, Camporese, Tonucci; Zambelli (72′ Scaglia), Agnelli, Agazzi, Greco (59′ Deli), Kragl; Mazzeo, Nicastro (66′ Beretta). All. Giovanni Stroppa

PESCARA – Fiorillo; Crescenzi, Coda, Perrotta, Mazzotta; Valzania (79′ Coulibaly), Proietti, Brugman; Mancuso, Pettinari, Capone (46′ Baez). All. Zdenek Zeman

MARCATORI – 44′ Mancuso (P),

AMMONITI – 53′ Proietti (P), 74′ Deli (F), 80′ Crescenzi (P),

ESPULSI

ARBITRO – Juan Daniel Sacchi di Macerata

ASSISTENTI – Stefano Bellutti di Trento e Giovanni Luciano di Lamezia Terme

QUARTOUFFICIALE – Daniele De Santis di Lecce

TIRI IN PORTA – 4-3

TIRIFUORI – 6-2

FUORIGIOCO – 3-5

ANGOLI – 5-3

RECUPERO – 0′ – 3′

CRONACA – Foggia che parte con il piede sull’acceleratore. In 30 secondi, al 9′ e al 10′ prima una traversa e poi un palo, entrambi dell’ex Nicastro. Ad onor del vero, nella seconda occasione l’attaccante rossonero aveva tutto il tempo per battere Fiorillo, ma ha colpito il legno. All’11’ ci prova Kragl dalla distanza ma trova l’estremo pescarese.

Al 18′ tiri da fuori di Brugman parato da Guarna.

Il Foggia torna pericoloso al 27′ con Mazzeo, assistito da Nicastro, che tira dal limite trovando la parata di Fiorillo.

Al 31′ gran cross di Kragl, ma Mazzeo liberissimo a centro area non riesce a colpire se non con la spalla, sbagliando.

Vantaggio del Pescara al 44′. Pettinari parte in contropiede, aspetta l’arrivo di Mazzotta alla sua sinistra e lo serve in area, cross basso per Mancuso che insacca sull’uscita errata di Guarna.

Termina il primo tempo, 0-1.

Cambio nel Pescara ad inizio ripresa. Baez entra al posto di Capone.

Grande occasione per Nicastro al 2′ ma il tocco dell’attaccante termina fuori.

54′ Cross di Kragl e inserimento ottimo di Agnelli ma il suo colpo di testa termina alto.

59′ prima mossa di Stroppa. Deli per Greco, si scalda anche Beretta.

Un minuto più tardi stop spalle alla porta e girata al volo di Nicastro, deviazione di un difensore in angolo.

Al 66′ arriva il momento di Beretta. Dentro al posto di Nicastro.

Neanche un minuto dopo Deli calcia al lato di un soffio da ottima posizione.

Ultimo cambio del Foggia al 72′, dentro Scaglia fuori Zambelli. Scaglia va a destra, posizione opposta al suo piede preferito.

All’83’ lancio per Beretta che stoppa di petto a seguire e si lancia lateralmente verso la porta, il cross basso sull’uscita del portiere, però, è preda di Coda che spazza.

Ottima chance anche per Beretta all’89’ ma il rasoterra dal centro dell’area è lento e centrale.

I tentativi di recupero del Foggia non sono incisivi e la gara termina con la vittoria degli ospiti di misura.

Fabio Lattuchella

Fabio Lattuchella

Foggia-Pescara, le ultime e le probabili formazioni

Oggi alle 15 in campo. Torna Zeman da avversario contro il suo passato, dopo 23 anni. Chi perde rischia? Forze dell’ordine impegnate già da questa notte per presidiare il settore ospiti. Rischio incidenti dopo le tensioni della settimana

Presidio in tutta la zona stadio, già da questa notte. Il rischio incidenti è altissimo per Foggia-Pescara di questo pomeriggio (ore 15) allo Zaccheria. Le tensioni di questa settimana tra le due tifoserie e la grande rivalità storica portano ad un massiccio lavoro delle forze dell’ordine per garantire la tranquillità alla gara ed evitare problemi.

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ZEMAN – Torna Zeman, a Foggia da avversario lo aveva fatto soltanto nel 1995 quando appena lasciata l’epopea Zemanlandia approdò alla Lazio. I rossoneri di Catuzzi retrocessero in B perdendo in casa con gol dell’ex Signori. Il calcio è fatto anche di questi ricordi e il boemo, entrato allo Zac, ne avrà eccome. Anche della sua seconda esperienza rossonera qualche anno fa, non andata poi bene come ci si aspettava.

MERCATO – Il Foggia esce notevolmente rinforzato dal mercato e nel finale del mese cercherà di puntellare ulteriormente la squadra con gli arrivi “quasi certi” Arturo Calabresi, scuola Roma, in difesa e di un portiere. Atteso a Foggia lunedì anche l’ala olandese Bousbiba.  Il Pescara sembra aver trovato l’accordo con Falco, l’attaccante ricercato da Zeman per chiudere il mercato biancazzurro segnato soprattutto dalle partenze di Ganz e Benali.

PROBABILI FORMAZIONI – Inutile dirlo, 4-3-3 per Zeman, con Fiorillo tra i pali, Zampano non ci sarà e nel finale di mercato sembra destinato alla serie A (Sassuolo, Chievo, Udinese e Sampdoria su di lui), per cui Crescenzi agirà sulla destra, con Mazzotta sul lato opposto, Coda e Perrotta centrali. A centrocampo Valzania, Proietti e Brugman, in attacco Mancuso e Capone ai lati di Pettinari, terzo nella classifica marcatori del campionato cadetto con 12 reti.

3-5-2 per Stroppa che ritrova Mazzeo in attacco, al cui fianco si giocano un posto Beretta e Floriano. Favorito quest’ultimo. A centrocampo Kragl e Zambelli dovrebbero fare il loro esordio sulle fasce, mentre per Scaglia e Greco ci sarebbe ancora da attendere. In mezzo il play Agazzi con Agnelli e Deli interni (in alternativa, dovesse esordire Scaglia, sarebbe proprio al suo posto). In difesa, davanti a Guarna, ci saranno MartinelliCamporese e Tonucci, altro giocatore all’esordio.

Fabio Lattuchella

Serie B. Tregua mercato, oggi si gioca

Torna in campo la Serie B, tutta spalmata tra oggi e domani (un solo posticipo). A Cremona il big match, curiosità per il nuovo corso del Foggia targato Nember e per il ritorno di Zeman da avversario allo Zaccheria dopo 23 anni

Dieci partite oggi, otto alle 15, una domani. Quasi tutta in contemporanea la prima giornata di ritorno del campionato di Serie B che parte nel pomeriggio.

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La suggestione e l’aria della grande sfida a Foggia. Torna Zeman a Foggia, contro quello che fu il suo Foggia. Da avversario (oltre ad una amichevole con il Lecce) era tornato soltanto una volta, nel 1995 quando lasciò la “giostra” Zemanlandia per approdare alla Lazio. Segnò Signori su punizione, altro ex rossonero e autentico pupillo del boemo. Quell’anno il Foggia retrocesse in B e cominciò la lunga e tormentata caduta in basso fino a vari fallimenti e alla Serie D. Per Zeman cominciò una onorata carriera in giro per l’Italia e per l’Europa. Tensione per Foggia-Pescara in settimana, con un comunicato della curva pescarese e uno striscione “foggiano” in terra abruzzese. Le forze dell’ordine sono già da stanotte a presidiare il settore ospiti. In campo, entrambe avrebbero bisogno della vittoria per il rilancio.

Il big match, però, è a Cremona, con Cremonese-Parma. Dopo i vari rinforzi i ducali giocheranno un campionato di vertice nella seconda parte, almeno le indicazioni del mercato sono queste. I lombardi, altra neopromossa, vorranno continuare il loro inseguimento ai playoff.

La capolista Palermo sarà impegnata a La Spezia (alle 18:00), con il Frosinone, primo inseguitore, in casa contro la Pro Vercelli. Chiudono il quadro di questo pomeriggio Perugia-Entella, Salernitana-Venezia, Empoli-Ternana e Novara-Carpi. Dopo il posticipo delle 18, riflettori puntati su Cesena-Bari, alle 20:30, con i biancorossi che escono notevolmente rinnovati dal mercato, con l’obiettivo della promozione, anche se c’è ansia per il “caso-Giancaspro”; il presidente è indagato per bancarotta fraudolenta nel “crac Ciccolella”.

Domani ultimo posticipo a Brescia, con i lombardi all’esame Avellino. Occhi puntati su Boscaglia, che torna sulla panchina del Brescia dopo l’esonero di Pasquale Marino.

Poi, da lunedì, fine tregua, si riparte con il mercato.

Fabio Lattuchella

Foggia, presentati Scaglia e Kragl

Presentazione alla stampa di Scaglia e Kragl.

Si presentano alla stampa i due nuovi acquisti rossoneri. Scaglia: “Ho fatto spesso il jolly a centrocampo, posso giocare ovunque ma sono arrivato per giocare da mezzala. Ho accettato Foggia con entusiasmo e con voglia di lavorare. Spero di portare a termine la mia esperienza nel migliore dei modi. L’impatto è stato positivo, con l’ambiente trovato, il mister, i compagni. Dal mister nessuna rassicurazione riguardo all’impiego, mi giocherò tutte le chance per giocare. Arrivo in prestito, ma penso al presente, se faccio bene al Foggia poi vedremo cosa succederà col Parma”.

Kragl (il primo tedesco della storia del calcio): “Sono sceso di categoria per giocare perché non voglio più stare in panchina. Decide il mister dove gioco, nei cinque posso giocare sia da interno che da esterno a sinistra. A Crotone è un mese e mezzo che mi allenavo. Sto bene adesso, il problema per cui mi sono operato di recente è stato superato. Anche io mi sono trovato bene sin da subito, arrivo in una città più grande di quelle in cui ero stato. Arrivo in prestito, adesso la mia testa è qua, poi non so cosa succederà, potrei starci anche 5-6 anni a Foggia se sto bene. Faremo di tutto per fare esercitare il diritto di riscatto”.

Foggia, preso Duhamel

Direttamente al telefono da Parigi, prima della conferenza stampa di Scaglia e Kragl, il patron Franco Sannella annuncia l’acquisto di Duhamel. Mercoledi, sistemate le carte per il trasferimento, l’ufficialità.

Fabio Lattuchella

[MERCATO FOGGIA] Nember è a Roma. La proprietà a Benevento. Chiricò vuole restare? I dettagli

Ve lo avevamo anticipato qualche giorno fa della possibilità che Roberto Floriano potesse spiccare il volo verso la Serie A. Ad attenderlo ci sarebbe il Benevento di mr. De Zerbi che proprio lo scorso anno aveva lasciato partire in direzione Carrarese l’attaccante nato in Germania. Secondo fonti vicine alla società,sarebbe la stessa proprietà a Benevento a trattare uno scambio con la società campana, che porterebbe in Puglia il centrocamposta Del Pinto. 

Intanto il d.s. Nember sarebbe in queste ore a Roma, per conclusere l’operazione che porterebbe i giovani Nura e Sadiq a Foggia. In particolare per l’attaccante in prestito al Torino si erano registrati dei rallentamenti negli scorsi giorni.

Capitolo Chiricò: l’attaccante brindisino vorrebbe restare e prolungare. La società non sarebbe disposta ad essecondare l’adeguamento contrattuale per il rinnovo.

 Le altre uscite

Alla già certa uscita di Calderini, che da ieri non si allena con la squadra, in uscita ci sarebbero anche Fedele e Calderini. Si attendono le offerte giuste. 

È calda l’aria intorno a Viale Ofanto. Non è il sole a riscaldarla, mail ritmo frenetico ed il fervore di questi giorni di mercato. C’era da aspettarselo: è inizata la rivoluzione silenziosa di Nember. 

Luigi Garofalo

GrandHotelFoggia: gente che viene, gente che va. Kragl, Scaglia, Maietta: il punto sulle trattative.

“Grand Hotel, sempre lo stesso: gente che viene, gente che va, tutto senza scopo”. E’ una delle frasi più celebri del Film “Grand Hotel”, una delle primissime pellicole ad essere insignite del Premio Oscar.  Se ci pensiamo bene i cancelli dello Zaccheria, se illuminati a festa, assomigliano, in questi giorni di frenetiche trattative, alle porte scorrevoli di un lussuoso Hotel, i cui direttore d’albergo risponde al nome di Nember. Ad entrare ed uscire, quasi caoticamente calciatori e procuratori, i cerca di un contratto da strappare al Foggia o di rimediare una cessione per proseguire sotto migliori auspici il resto della stagione.

Dopo le ufficialità degli arrivi di Tonucci e Greco dal Bari e di Zambelli, terzino  svincolato ex Brescia, a Foggia sono alla ricerca di altri giocatori per completare la rivoluzione invernale. Parola d’ordine: esperienza. E’ questo il diktat lanciato dal mr. Giovanni Stroppa alla società all’apertura del calciomercato: il tecnico bresciano non ha nascosto di chiedere calciatori pronti ad affrontare la categoria, anche con un ricco numero di presenze in cadetteria sulle spalle. Così, nell’operazione che ha portato Vacca a Parma, a Foggia sta per arrivare Luigi Scaglia, centrocampista in forma ai parmensi, con un passato al Brescia. Sarà lui il nuovo metronomo del Foggia? Probabilmente sì. si trasferirà in Puglia in prestito con diritto di riscatto.

E’ di stamani l’indiscrezione  lanciata da IAmCalcioFoggia, secondo cui  cui il d.s. Nember si sarebbe interessato al centrocampista tedesco Kragl, classe ’90 con un passato al Frosinone ed attualmente in forza al Crotone, dove ha collezionato però la miseria di 6 presenze nel girone di andata. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, arrivano conferme sull’interessamento per il calciatore ora alla corte di Zenga: la proposta fatta pervenire al ragazzo ed ai Calabresi è quella di un prestito.

Gli occhi della società Foggiana guardano attentamente anche al mercato di Serie C: secondo quanto riportato da TMW.com il Foggia starebbe pensando al portiere Perina, classe 1992, mentre per Gianluca di Marzio i Satanelli hanno chiesto informazioni sul giovane centrocampista Collocolo, entrambi in forza al Cosenza. L’estremo difensore verrebbe inserito in uno scambio con  Calderini. Il centrocampista del Foggia, stando a quanto appreso, non si sarebbe allenato con i compagni. La sua partenza sembra certa. Non scontato però che la sua casa sia il Cosenza. Pr

In difesa l’idea dell’ultima ora è lanciata da Foggicalciomania.com: Nember starebbe pensando a Domenico Maietta, centrale difensivo classe ’82 in uscita dal Bologna. Tanta serie B per lui alle spalle.

Sul fronte delle uscite è ufficiale il passaggio di Empereur al Bari. Resta da capire il futuro di alcuni calciatori ormai fuori dai radar, come Sarno, Lodesani e Figliomeni. Coletti, che da giorni non si allena con il resto del gruppo, è in cerca della migliore soluzione insieme al suo agente.

Nel frattempo il d.s. Nember sarebbe partito stamattina alla volta di Pescara, accompagnato dal presidente Fares. Nuovi affari in vista? Chissà, il mercato è anche questo: voci, indiscrezioni, sussurri. Un gran via vai, insomma, da Grand Hotel. Ma questa volta con uno scopo: rinforzare la rosa agli ordini di Stroppa.

Luigi Garofalo

Il Foggia ricomincia… dai tre. C’è anche Tonucci alla presentazione

Ecco la presentazione degli ultimi arrivati in casa Foggia. Oltre a Zambelli e Greco c’è anche Tonucci, ufficializzato qualche minuto prima della conferenza stampa (foto di Federico Antonellis)

Le prime parole alla stampa da parte dei nuovi arrivati in casa Foggia. A dare il benvenuto ai tre, naturalmente, il presidente Lucio Fares, che esterna la sua soddisfazione per aver trovato “l’esperienza che cercava il mister. Hanno tutti militato in maglie importanti”.

L’ultimo arrivato, Tonucci, invece si è soffermato sull’obiettivo del Foggia. “Mantenere la categoria è importante e faremo di tutto affinché accada. Giocherò dove vuole il mister, nella difesa a tre posso fare il centrodestra o centrosinistra, per me è uguale. A Bari andavo in scadenza è il fatto di essere stato richiesto mi ha lusingato molto, nonché accelerato la scelta”.

Oltre ai ringraziamenti doverosi, anche Greco si sofferma sulla permanenza in B. “Dobbiamo ottenerla subito. Io entro in punta di piedi sapendo che ci sarà da lavorare parecchio. Mi rimetto in gioco e ho una grandissima voglia di faticare per riprendere a giocare”.

Infine Zambelli che vede Foggia come “una grande opportunità. Venivo da 6 mesi da svincolato e utilizzerò i primi 10/15 giorni per rimettermi in sesto fisicamente. Poi voglio che parleranno i fatti presenti e non la mia carriera fino a qui. Foggia vive di calcio e noi dobbiamo regalare gioie ai tifosi”.

Fabio Lattuchella

 

“Le migliori realtà calcistiche pugliesi”: Superscomesse.it intervista il nostro direttore

Superscommesse.it, all’interno della rubrica “Dietro le quinte”, ha il piacere di presentare l’intervista a Fabio Lattuchella, direttore del portale calciowebpuglia.it. Con lui abbiamo parlato della nascita e dello sviluppo del sito, del lavoro che svolge on-line insieme alla redazione e delle realtà dilettantistiche pugliesi più convincenti, tra le quali spicca l’Audace Cerignola, che dopo pochi anni dal fallimento già lotta per la conquista della Lega Pro.

Come nasce calciowebpuglia.it?
Il portale nasce dalla passione del nostro editore, Emanuele Laquintana che per diletto creò il sito quando, insieme ad altri amici, calcava i campi della terza categoria. Era un modo per inserire foto e commenti su quanto accadeva sui campi della categoria provinciale ed era un modo per tutti i calciatori di sentirsi importanti anche disputando un campionato quasi amatoriale. Poi, grazie al supporto dei ragazzi, è nata l’idea di seguire anche le categorie superiori. Un balzo in avanti importante che ha permesso all’allora sito (calciowebdilettanti.it) di arrivare fino all’Eccellenza e alla Serie D: le massime espressioni del calcio a livello regionale e nazionale dilettantistico. In quel momento storico le strade dell’editore e la mia si sono incrociate e il sito è divenuta Testata Giornalistica regolarmente registrata al Tribunale di Foggia. Da Foggia, seguendo soltanto le squadre del foggiano, fino a “conquistare” tutta la regione, con una serie di iniziative di “reclutamento” che hanno permesso al portale di farsi conoscere anche più a sud. Pian piano il sito diveniva sempre più un punto di riferimento nel locale e prendeva strada a livello regionale fino ad avere collaborazioni in tutte le province. Oggi ha una ventina di collaboratori diretti. La svolta, però, è arrivata con il Foggia Calcio, la squadra seguita da me nello specifico. Con la retrocessione in D a seguito del fallimento del 2012, il Foggia è divenuta una squadra da seguire a tutti gli effetti, visto che ci occupavamo anche di Serie D, poi con la promozione in Lega Pro dell’anno successivo abbiamo deciso di allargare i nostri orizzonti e di guardare lontano. Da calcio dilettantistico a calcio pugliese, da calciowebdilettanti a calciowebpuglia il passo è stato breve e abbiamo cominciato a seguire la Lega Pro, tutta senza distinzioni, con un grandissimo impegno per le varie realtà presenti, poi anche la B prima solo con il Bari, poi anche con il Foggia stesso dopo la promozione dello scorso anno.  Se qualcuno dovesse andare in A, arriveremmo anche lì.

CONTINUA A LEGGERE IL RESTO DELL’INTERVISTA su Superscommesse.it. “Calciowebpuglia.it: Le migliori realtà calcistiche pugliesi”

[MERCATO] Foggia: Ufficiale Zambelli. Chiricò al Parma La novità: Calderini trova squadra in C

E’ arrivata la seconda ufficialità del mercato del Foggia. Dopo l’arrivo di Leandro Greco dal Bari, il secondo colpo ufficiale del Foggia targato Nember è Marco Zambelli. Con un comunicato apparso sul sito web dei Satanelli, è stato annunciato l’arrivo del terzino destro, classe 1985, fino a poche ore fa svincolato. Ha firmato un contratto di sei mesi, fino a giugno. Queste le sue dichiarazioni, al momento della firma: ““Ho accettato di corsa la proposta del Direttore Nember di venire a Foggia perché mi è stato prospettato un grande progetto, questa è una grande piazza e per me è un onore giocare con questa maglia”. Sono le prime parole in rossonero di Marco Zambelli dettate mentre firma il contratto che lo legherà per 6 mesi al Foggia: “Ho firmato fino a giugno perché voglio dimostrare che non sono il giocatore che viene a prendersi un contratto di fine carriera e voglio guadagnarmi sul campo la riconferma, non vedo l’ora di scendere in campo”.
Dovrebbe essere dirittura d’arrivo lo scambio Tonucci-Empereur, con il Bari. Il difensore, classe 1988 sta per firmare con il Foggia: arriva a titolo definitivo. Il calciatore brasiliano, che si trasferirà in prestito, presto raggiungerà il ritiro della squadra allenata da Fabio Grosso. Si tratta ad oltranza lo scambio Scaglia-Vacca con il Parma

Capitolo Cessioni

Cosimo Chiricò sarebbe ormai lontano dal Foggia. Una cessione per certi versi inaspettata, se si considera il rendimento del ragazzo nella prima parte del campionato. Secondo quanto riporta Gianluca Di Marzio, l’attaccante di Brindisi sta per passare al parma di D’Aversa. La società gialloblù avrebbe la concorrenza del Carpi per aggiudicarsi l’attaccante classe ’91.

E’ degli ultimi minuti la notizia della possibile cessione di Elio Calderini. Secondo quanto appreso da Calciowebpuglia, l’esterno, alla prima stagione a Foggia, potrebbe passare al Cosenza, scendendo di categoria ed approdando in serie C.  Un trasferimento che chiuderebbe un rapporto mai decollato, in virtù del feeling mai nato tra la piazza ed il calciatore.

Scotta il telefono di Nember: tanti sono gli affari in entrata ed in uscita ancora in ballo. Sul tavolo della dirigenza la penna è sempre pronta a scrivere  altre storie d’amore tra nuovi arrivi e Satanelli.

Luigi Garofalo

FOGGIA, L’INDISCREZIONE: salta l’affare Sadiq? UFFICIALE l’arrivo di Greco, vicino Zambelli. Coletti ai saluti

Sembra finalmente arrivato anche per il Foggia il momento dei fuochi d’artificio sul calciomercato. Come previsto dalla nostra redazione qualche giorno fa, il mercato del Foggia si è acceso al rientro della squadra dalle vacanze natalizie. Vi avevamo raccontato (Su il sipario sul calciomercato del Foggia. Quanti personaggi in cerca d’autore.) del nostro scetticismo sulle idee mercato accostate a Foggia, tutte provenienti da Verona, sponda Chievo. Il d.s. Nember ha confermato le nostre riflessione. Il primo colpo arriva molto più da vicino. E’ ufficiale, infatti, l’arrivo del centrocampista Leandro Greco, in forza al Bari. “Sono felicissimo di ripartire da una piazza che fa bel calcio, ed è motivo di orgoglio pensare che abbiano scelto me, non vedo l’ora di dare ai tifosi del Foggia tante soddisfazioni”. Queste le prime parole del ragazzo ai microfoni dell’ufficio stampa dei Satanelli. Avevamo ipotizzato dei colpi a sorpresa, rispetto ai nomi circolanti sui taccuini degli operatori di mercato. La seconda operazione sembra confermare la nostra impressione. Il prossimo colpo potrebbe essere l’esperto difensore ex Brescia ed Empoli Marco Zambelli: terzino destro, con alle spalle 244 presenze in serie B e due campionati di A (per un totale di 61 gettoni in massima serie). Il calciatore, cresciuto nel vivaio delle Rondinelle, era svincolato da Luglio e, condizione fisica permettendo, può rappresentare un innesto di spessore per la retroguardia di Stroppa.

Sempre sul fronte acquisti, è di TMW.com  la notizia secondo cui è in dirittura d’arrivo lo scambio con il Bari che porterebbe a Foggia il difensore Tonucci, con Empereur pronto a salutare la Capitanata. Sempre secondo la testata giornalistica diretta da Criscitiello, i Satanelli starebbero preparando l’assalto a Federico Macheda, attaccante in forza al Novara, nonché ad Antonio Cinelli, centrocampista scuola Lazio, in forza alla Cremonese. Non arrivano conferme sull’interesse per l’attaccante ex Manchester United: è difficile ipotizzare che il Novara sia disposto a cedere a cuor leggero uno giocatore importante ad una diretta concorrente per la salvezz, quale è il Foggia. Più percorribile la pista Cinelli, anche se a centrocampo tengono banco i nomi di Mastalli e, soprattutto, di Scaglia.  Quest’ultimo, in particolare, è un nome caldo per uno scambio con il Parma, che porterebbe Antonio Jr. Vacca in Emilia.

Sembra certo l’addio di Tommaso Coletti al Foggia. Nelle scorse settimane vi avevamo parlato della possibilità che il ragazzo potesse lasciare Foggia (Foggia: quanti nomi! Cosa c’è di vero? Il punto tra “sogni” ed occasioni), visto il contratto in scadenza nel 2018. La testata Onlinemagazine.it riporta l’assenza di Coletti alla ripresa della preparazione. Abbiamo provato a verificare la notizia e pare che Coletti, uno degli artefici della promozione con quel gol al Lecce da 30 metri, abbia già provveduto a disdire l’affitto di casa a Foggia.

L’INDISCREZIONE di Calciowebpuglia.

Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, l’affare Sadiq sarebbe in salita. Mancherebbe l’ok definitivo all’operazione del  ragazzo, che pare abbia rifiutato la destinazione Foggia. La situazione è in divenire: il condizionale, come si suol dire, è d’obbligo in questi casi. A complicare il trasferimento l’arrivo del neo-allenatore granata Walter Mazzarri che, in tempi non sospetti, ha dichiarato di voler vedere all’opera tutti i giocatori a disposizione, prima di fare indicazioni di mercato alla società.

Un po’ incendiario, un po’ artificiere: con questo spirito continua il mercato di Nember. Per il direttore sportivo all’orizzonte ci sono nuovi colpi e nuovi fuochi d’artificio, da lanciare. Al tempo stesso, da buon artificiere, il direttore sportivo dovrà disinnescare facili entusiasmi o depressioni di una piazza molto umorale. Il rischio di scottarsi è elevato. Il giudizio sul mercato, qualunque esso sia, dovrà passare, necessariamente, dal campi.

Segui il calciomercato su www.calciowebpuglia.it durante tutto il mese di Gennaio.

 Luigi Garofalo

 

[FOGGIA] Vacca-Parma, Chiricò-Carpi. L’indiscrezione: via anche Floriano!

Che il mercato del Foggia sarebbe stato molto “intenso” se lo aspettavano tutti gli addetti ai lavori; che a poco meno di 48 ore dal suo inizio si sarebbe potuto parlare di una vera e propria rivoluzione in pochi potevano invece prevederlo.

Antonio Junior Vacca è ai saluti. Manca poco, infatti, alla sua cessione al Parma. Il calciatore, da tempo in rotta di collisione con l’ambiente, accetterà la ricca offerta dei ducali. Già trovato un principio d’accordo sull’ingaggio (il centrocampista campano firmerà un triennale), le società Parma e Foggia sono alla ricerca di una contropartita che dal Tardini si trasferisca in Puglia. Il nome caldo, per ora, sembra essere quello del centrocampista Luigi Scaglia. Nella giornata di ieri  Diego Tavano, agente del giocatore ex Brescia, ai microfoni di TMW.com aveva dichiarato che “lasciare una società come il Parma è difficile, anche se Foggia è una piazza ambiziosa”. Se non è un’apertura al trasferimento alla cortedei fratelli Sannella, poco ci manca.

Novità importanti anche sul fronte del reparto offensivo. Sembrerebbe avvicinarsi la cessione di Chiricò. Il numero 7, nativo di Brindisi, è ai saluti. Per “Mino” pronta una casacca al Carpi, alla corte di mr. Calabro: è da vedere se rientreranno altre pedine, come il difensore ormai fuori rosa Blanchard, nell’affare.

Ma la novità delle ultime ore è la possibile cessione di Roberto Floriano. Secondo quanto appreso da Calciowebpuglia, fonti vicine alla società avrebbero confermato l’imminente passagio del calciatore nativo di Albstadt-Ebingen, in Germania, in serie A, al Benevento. Ad aspettarlo ci sarebbe proprio quel Roberto De Zerbi che, nella scorsa stagione, aveva avallato il trasferimento dell’esterno offensivo (quest’anno 3 reti nel girone di andata) in prestito alla Carrarese. Un’occasione da non sprecare, probabilmente, per un ragazzo del 1986. Roberto viaggia verso i 32 anni e potrebbe trovarsi di fronte all’ultima possibilità di disputare un campionato della massima serie. Resta un’interrogativo: può il Foggia privarsi di uno dei calciatori più positivi -infortuni a parte- della difficile prima parte di stagione? Con il passaggio al 3-5-2 è possibile.

Nel frattempo, sul fronte acquisti, in viale Ofanto si sfoglia la margherita dei possibili colpi da regalare a Giovanni Stroppa. La politica è quella di acquistare dopo aver sfoltito la rosa. Pertanto, non appena andranno in porto le cessioni di Vacca, Chiricò, Floriano ed Empereur su tutti (ne avevamo parlato ieri: Scambio Tonucci-Empereur tra Bari e Foggia?), verranno ufficializzati gli acquisti già perfezionati di Nura e Sadiq dalla Roma.

Porte girevoli, dunque, allo Zaccheria. Sarà vera rivoluzione? Siamo al cinematografico Sliding doors della stagione dei Satanelli, per chi ha visto l’omonimo film del 1999, diretto da Peter Howit. Cambiare tutto, o ritoccare qualcosa: queste le due realtà possibili e parallele che il mercato di riparazione pone di fronte al proseguo della stagione del Foggia. Con un’avvertenza, il finale deve essere soltanto uno: la salvezza della nostra Gwyneth Paltrow, Foggia.  Il regista, manco a dirlo, sarà Luca Nember.

Luigi Garofalo

 

Su il sipario sul calciomercato del Foggia. Quanti personaggi in cerca d’autore.

4 Gennaio: da poco più di ventiquattro ore si è alzato il sipario sulla sessione del mercato di riparazione. Tanti personaggi, o meglio, tanti calciatori, sono in cerca d’autore, parafrasando Pirandello. Tanti procuratori fiutano l’affare, cercando di piazzare i propri assistiti che sono scontenti e disillusi da una prima parte di stagione non proprio esaltante. Tra chi cerca di puntellare l’organico e chi è in cerca di rivoluzione, il via-vai nei luoghi del mercato sarà presto incessante. Il Foggia si affaccia alla finestra di mercato con l’aria di chi si presenta  nella piazza affari del calcio con un bisogno impellente di acquistare, ma con la volontà di non svuotare follemente il portafoglio.

Gli obiettivi “quasi” dichiarati sono un terzino destro, uno/due  centrali difensivi (o forse anche più, a seconda di quanti e di chi tra Figliomeni, Martinelli, Coletti ed Empereur lasceranno il club di Viale Ofanto), un esterno , un centrocampista ed un attaccante.  A questi rinforzi, nei ruoli ritenuti carenti e pertanto quasi obbligati, vanno aggiunti quelli che numericamente sostituiranno i partenti, in una logica che vuole ad ogni calciatore in uscita un rimpiazzo in entrata. Così, la lacuna nel ruolo di terzino destro, già presente ad inizio stagione, sarà colmata probabilmente dal calciatore della Primavera della Roma Nura. L’alternativa al duo Beretta-Mazzeo, anche in considerazione del passaggio alle due punte col 3-5-2, è stata individuata in Sadiq del Torino, in prestito proprio dalla Roma.  A parte queste poche certezze, radio-mercato impazza, gli operatori cominciano a sbizzarrirsi sui nomi accostati al Foggia. La logica delle indiscrezioni che si susseguono sul mercato dei satanelli è quasi banale. Al club pugliese vengono accostati giocatori con alle spalle un passato alla corte del d.s. Nember, per lo più al Chievo Verona. Tutti presunti pupilli del direttore, insomma: la Gazzetta dello Sport ha lanciato il nome di Garritano ancor prima dell’apertura della sessione; Calciomercato.com ha parlato dell’idea  Mariano Izco centrocampista in passato al Chievo ed ora al Crotone, in sostituzione del partente Vacca, nonché quella di Mattia Bani, difensore in forza ancora ai clivensi. Secondo l’edizione di ieri della Gazzetta dello Sport il Foggia starebbe pensando a Gatto, attaccante 22enne in forza al…Chievo Verona. In mattinata, invece, la Gazzetta del Mezzogiorno aveva ipotizzato un interessamento per Nicolas Frey, esperto difensore che gioca, manco a dirlo, al Chievo Verona. Circola il nome di Floro Flores, fatto dall’emittente Sky Sport, nello speciale Calciomercato andato in onda ieri sera. Anche l’attaccante campano ha un passato alla corte di Nember, al Chievo, tra il 2016 ed il 2017.

Ma davvero gira tutto intorno a giocatori nell’orbita clivense il mercato del Foggia? Sembra difficile pensare che sia così. Di fatto i primi colpi veri potrebbero arrivare da Roma. Non è utopico pensare che Nember tiri fuori dal cilindro, nelle prossime ore, dei nomi finora mai circolati. Nelle ultime ore si fanno insistenti i nomi di Tonucci del Bari e Scarsella della Cremonese. Per il difensore in forza ai galletti,  ci si troverebbe di fronte ad un tentativo di scambio che porterebbe Empereur (che si trasferirebbe in prestito con diritto di riscatto) alla corte di Fabio Grosso.

Insomma ci si potrebbe aspettare sorprese, idee ed occasioni, nonché calciatori da valorizzare, nelle prime ore di mercato: è, se si vuole, la politica – questa sì – che il nuovo direttore sportivo potrebbe importare a Foggia da Verona e dal Chievo. È vero che i satanelli proveranno a completare l’organico fin da subito. Certo è pero che, a poco tempo dall’apertura del sipario, le prime ore di mercato assomigliano più ad un palcoscenico ancora in allestimento per le prove del secondo atto di un’opera, ovvero il girone di ritorno del campionato Serie B. Sul proscenio, per ora, solo tanti attori in cerca di visibilità. A ben vedere, è proprio questo l’inizio di “Sei Personaggi in cerca d’autore”, il dramma di Pirandello: con la dovuta precisazione che i personaggi qui vestono i panni dei calciatori, dei direttori sportivi e, soprattutto, degli operatori di radio-mercato. Ed allora su il sipario. La speranza, però, è che questa volta Nember regali un lieto fine, a Stroppa ed ai Foggiani.

Luigi Garofalo.

[CALCIOMERCATO] Foggia: quanti nomi! Cosa c’è di vero? Il punto tra “sogni” ed occasioni.

Andata in archivio la prima parte di campionato, chiusa non proprio brillantemente da Stroppa e soci, è tempo di calciomercato in casa Foggia. La lunga sosta del campionato di Serie B, che riprenderà sabato 20 gennaio, dà l’occasione per andare alla ricerca di soluzioni di mercato che possano aiutare il Foggia a centrare una salvezza fondamentale, per non rompere quel  giocattolo conquistato con fatica dopo 19 anni di attese.

CAPITOLO CESSIONI

Antonio Jr. Vacca lascerà Foggia. Il d.s. Nember l’ha dichiarato in tempi non sospetti già prima di Natale. Il centrocampista campano non è intenzionato a rinnovare e, visto il contratto in scadenza a giugno 2018, è bagarre in Serie B per aggiudicarsi le prestazione dell’ormai ex vice-capitano del Foggia. Si è parlato di un triennale da 600mila euro offertogli dal Bari. Su di lui vigili restano vigili anche Parma e Perugia, mentre è delle ultime ore l’indiscrezione lanciata dal network della Gazzetta dello Sport  secondo cui al playmaker sarebbe interessato  anche il Crotone di mr. Zenga, con l’allettante prospettiva di giocare in massima serie.

In difesa sicuri del posto Loiacono e Camporese; probabile la conferma di Martinelli, anche se su quest’ultimo sono circolate nei giorni scorsi voci di un interessamento di Lecce ed  Alessandria. Coletti è in scadenza di contratto: la sua posizione è al vaglio della società.  Delicata la situazione di Empereur: gli interessamenti per il ragazzo non mancano, l’ostacolo è senz’altro l’ingaggio di cui gli eventuali acquirenti dovranno farsi carico, considerando anche l’ importante esborso economico effettuato lo scorso anno dalla società foggiana per acquistare il brasiliano dalla Salernitana. Il difensore, assistito da Mino Raiola, è un pupillo di De Zerbi: non a caso il portale Tuttomercatoweb lo aveva accostato alla massima serie, proprio al Benevento allenato dall’ex tecnico bresciano del Foggia. Sul piede di partenza anche Figliomeni, che ha disputato solo una manciata di minuti a Salerno in tutto il girone d’andata. Per lui non sono arrivate offerte concrete.

A centrocampo da capire il futuro di alcuni calciatori: Ramé sembra essere ancora un oggetto misterioso, con zero minuti giocati. Arrivato per volontà dell’ex d.g. Colucci, ex compagno di squadra del padre del ragazzo ai tempi del Bordeaux, il centrocampista francese potrebbe lasciare Foggia. Tra i più beccati dal pubblico in questa prima parte di stagione c’è stato Calderini: anche lui potrebbe lasciare Foggia.  Su di lui diverse squadre di Serie C: è stato accostato dal portale Tuttoc.com a Cosenza, Sambenedettese e Matera. In attacco resterà Nicastro, più per un cavillo regolamentare che per  fiducia guadagnata sul campo: in estate era stato schierato in Coppa Italia dal Pescara e, dopo gli impegni ufficiali con il Foggia, non potrà vestire un’ altra casacca professionistica nella stagione in corso.

Da valutare le posizioni di Fedato, che non ha reso quanto ci si aspettava e quella di Mino Chiricò. Il numero sette del Foggia, decisivo in più occasione quando è entrato dalla panchina, potrebbe entrare in qualche affare di mercato con altre società. Nei giorni scorsi Nember aveva smentito il suo passaggio, dato quasi per fatto, al Carpi. La virata verso il modulo 3-5-2, stabilmente attuato da Stroppa nelle ultime gare, potrebbe penalizzare Chiricò, decisamente più a suo agio sull’esterno che nei due d’avanti.
Capitolo Sarno: il ragazzo è fuori rosa da inizio stagione e, col senno di poi, la sua qualità sarebbe potuta servire in alcune partite in cui al Foggia è mancata la giocata decisiva, l’ultimo passaggio o la reazione. Per lui l’ipotesi più probabile è la rescissione del contratto, con libertà di accasarsi presso il miglior offerente.

CAPITOLO ACQUISTI

Obiettivo categorico del d.s. Nember è di portare a Foggia i primi rinforzi già all’Epifania, in vista della ripresa della preparazione, per dar modo ai nuovi arrivati di integrarsi subito nel gruppo. Il Foggia opererà in funzione del nuovo modulo. Le operazioni riguarderanno dunque un terzino destro, ruolo occupato con alterni risultati da Gerbo, sui difensori centrali in sostituzione dei partenti, e in attacco, cercando elementi duttili in grado di essere impiegati indifferentemente nel 3-5-2 o nel 4-3-3.

Per il ruolo di terzino destro, il prescelto è Nura, il cui passaggio a Foggia dovrebbe essere formalizzato all’apertura ufficiale della sessione di calciomercato. Il promettente terzino, reduce da un infortunio, proviene dalla primavera della Roma. Sempre dalla società capitolina, si è fatto il nome di Sadiq, giovane attaccante in prestito al Torino, che fatica a farsi spazio tra i granata. La Gazzetta dello Sport ha invece fatto il nome di Garritano, duttile giocatore in forza al Chievo Verona. E’ stato smentito categoricamente dal procuratore Caravello, l’interesse del Foggia per Barillà, in un possibile scambio col Parma che vede coinvolto Vacca.

Già nella scorsa sessione estiva di calciomercato era stato accostato al Foggia il  nome di Leonardo Blanchard, difensore in forza al Carpi, che ha vissuto l’apice della sua carriera con la massima serie conquistata e disputata a Frosinone. In questa sessione di mercato si era fatto il suo nome in uno scambio che avrebbe portato in Emilia Romagna Cosimo Chiricò, mai confermato dalla società foggiana. Nelle ultime ore è arrivato però un assist dal direttore generale del Carpi, Matteo Scala, che, in un’intervista al Resto del Carlino, ha dichiarato che il difensore è fuori dal progetto tecnico perché “è fuori budget e ha scelto di restare ai margini rifiutando alcune offerte. Come in estate anche ora se porta i soldi che abbiamo speso per prenderlo dal Frosinone va via altrimenti resta profumatamente pagato fino al termine del contratto rimanendo fuori lista”.
Da capire la situazione che vede coinvolto Daoud Bousbiba, un esterno d’attacco olandese che in questa prima parte di stagione ha giocato in Turchia, nelle file del Gaziantespor. Il giocatore, fuori rosa nella squadra militante nella massima serie turca, è stato dato in dirittura d’arrivo al Foggia dall’esperto di calciomercato Gianluca di Marzio. Secondo il giornalista di Sky, il fantasista olandese deve soltanto risolvere il suo contratto, prima di accasarsi al Foggia. A distanza di una settimana dalla notizia non si hanno, però, aggiornamenti.

Dovranno farsene una ragione i tifosi del Foggia: allo Zaccheria non arriveranno Vucinic e Diamanti. I due calciatori, svincolati, sono stati accostati ai Satanelli nelle scorse settimane. L’interesse per i due è stato smentito dal d.s. Nember. Del resto c’era da aspettarselo: si tratta di calciatori che, seppur più vicini alla fine della rispettiva carriera che al loro apice, sono economicamente insostenibili per una società che vuole affiancare solidità economica ad oculata gestione sportiva.

Tanti nomi, tanti accostamenti, tante idee: per ora nessun annuncio. Impazzano dunque le sirene di mercato, i tifosi provano a riscaldarsi dopo un freddo girone d’andata. Sta per iniziare quell’altalena di emozioni che è il calciomercato: dall’ingaggio che fa sognare un girone di ritorno migliore per il Foggia alla delusione per gli affari sfumati, acuendo la paura della retrocessione in una piazza che non si aspettava così tante difficoltà.  In questo turbinio di aspettative, più che ai nomi del mercato ci si deve appellare all’equilibrio ed alla competenza di Nember per superare il lungo inverno del girone d’andata e guadagnarsi un posto al sole a fine stagione.

Luigi Garofalo

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