Archive 28/02/2018

Martina Calcio, anticipata a sabato la sfida col Bitritto

Per i biancoazzurri settimana di allenamenti frenata dalla morsa del gelo giunta in Valle d’Itria

La forte ondata di freddo giunta in questi giorni in Valle d’Itria sta creando non pochi problemi anche allo svolgimento degli allenamenti delle formazioni biancoazzurre. La prima squadra allenata da De Tommaso e Gaveglia ha dovuto rinunciare alla seduta prevista ieri, anche perchè molti componenti della rosa sono stati impossibilitati a raggiungere Martina Franca. La truppa si riunirà quindi oggi al campo Pergolo e svolgerà una parte di lavoro in palestra e, condizioni meteo permettendo, una parte atletica sul campo.

[sc name=”Emamuele”]

Domani pomeriggio è prevista un’amichevole, mentre venerdì si svolgerà al Pergolo la rifinitura che precederà di 24 ore la sfida in trasferta sul campo del Bitritto, in programma sabato pomeriggio alle 15 e 30 allo stadio “Gaetano Scirea”. La partita è stata anticipata per motivi di ordine pubblico legati alle elezioni politiche di domenica 4 marzo.

Sava – Tamburrano:”Siamo riusciti a mettere in difficoltà l’Ostuni”

“Rispetto alla partita d’andata quella di domenica è stata molto diversa anche perché l’abbiamo affrontata con meno under (all’andata fu schierata la Juniores). Siamo riusciti a mettere in difficoltà l’Ostuni che per parte del match era ridotto in dieci, avendo due-tre occasioni clamorose. Potevamo fare punti”. Ha commentato Nicola Tamburrano.

LA SETTIMANA: “Questi giorni saranno importanti perché affronteremo lo scontro diretto con il Talsano. E’ una partita fondamentale visto che tutti crediamo nella salvezza. Spero possa essere una settimana serena in cui potremo prepararci bene. Lavoreremo sulla costruzione e sulla fase difensiva”.

IL TALSANO: “Disputati tutta la gara d’andata e so che si è rinforzato con Peluso in avanti. Giocheremo su un campo non tra i migliori ma siamo consapevoli della nostra forza. Ci sono in palio tre punti pesantissimi. Sarà dura giocare palla a terra e proveremo a difendere bene e ripartire”.

LA CLASSIFICA: “E’ una situazione molto difficile anche perché dovremo affrontare, ancora, il Mesagne. Poi ci saranno tre-quattro gare alla portata in cui dovremo ottenere i tre punti. Speriamo di conquistare, almeno, i play out. Il Massafra si è rinforzato ma siamo chiamati ad annullare il gap dal Talsano”.

IL CAMPIONATO: “All’andata rimasi sorpreso dall’Ostuni: domenica ho cambiato opinione. Il Brindisi vincerà facile perché è superiore. Per quanto riguarda i play off ci sarà una bella lotta fino all’ultima giornata con squadre come Racale, Maglie e perché no il reinserimento del Lizzano”.

mondorossoblu.it

Lizzano – Cellamare: “Avevamo costruito tante occasioni, peccato per il ko”

“Non abbiamo preso male questo ko anche perché siamo riusciti a costruire tante occasioni e a giocare una bella partita. Peccato per il risultato che non è quello che volevamo”. Ha dichiarato Vincenzo Cellamare.
LA SETTIMANA: “Ci alleneremo con intensità come facciamo sempre. Sappiamo che domenica, in caso di vittoria saremmo praticamente salvi e potremmo giocare con maggiore tranquillità”.
IL RACALE: “Si tratta di una bella squadra che sta facendo molto bene: sta dimostrando sul campo il proprio valore. Hanno Migali che è un ottimo calciatore e altri validi atleti per la categoria. Ce la metteremo tutta”.
[sc name=”Emanuele”]
LA CLASSIFICA: “Beh, guardando la classifica il risultato di ieri ci lascia un po’ d’amaro in bocca. La situazione per il raggiungimento dei play off non è più come quella di sette giorni fa. Ci credo, ma un po’ di meno. Mai dire mai…”.
IL CAMPIONATO: “La sorpresa è l’Ostuni: non pensavo di vederli in quella posizione di classifica fino alla fine. Il Brindisi li su non desta stupore. Tricase e Maglie sono due ottime squadre che hanno in rosa calciatori, anche, di categoria superiore. Il resto del girone è simile a quello dello scorso anno”.

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 23 del 28.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Serie D n. 106 del 28.02.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Novara-Foggia 0-1

Novara-Foggia 0-1 – foto tratta dalla pagina facebook ufficiale del Novara Calcio

Duhamel (forse) la tocca per ultimo, Kragl esulta come se il gol fosse suo (a lui è stato assegnato). In tutto questo, il Foggia incassa la settima vittoria esterna e ritrova il sorriso a Novara. 

Vince per vendicare la batosta casalinga di 3 giorni prima, convince per la maturità della prova, per sofferenza e per tenuta in dieci uomini per buona parte del match. E’ ancora un Foggia trasformato, quello che batte 0-1 il Novara a domicilio, mettendo a referto la settima vittoria esterna di questa strana stagione. Ancora una volta il pubblico sugli spalti, 1700 tifosi rossoneri a Novara, aiuta la squadra a sentirsi a ‘casa’, anche se questo Foggia in casa sembra proprio non volerci stare.

Un gol immediatamente, al 12esimo, poi tanta sofferenza in inferiorità numerica per l’espulsione di Greco, al 27esimo (doppia ammonizione, la prima al 18esimo).

Il vantaggio, al primo vero affondo, arriva per mano ‘doppia’ di Duhamel (forse l’ultimo tocco è suo) e Kragl. Il tedesco  batte il corner corto, si va a riprendere il pallone e dal limite dell’area scaglia un rasoterra insidioso, il francese forse la tocca per ultimo, dopo un altro tocco di Golubovic, ma alla fine non esulta come se il gol fosse suo, lasciando la ribalta al compagno. Anche Sky, la tv esclusivista della Serie B, assegna il gol a Kragl per tutta la gara, salvo poi darlo a Duhamel nel post-match sulla propria vetrina internet. La LegaB lo assegna, comunque, a Kragl.

Al 18 ammonito Greco, poi al 27esimo l’episodio che avrebbe potuto rovinare la festa rossonera. Ancora un fallo del mediano a centrocampo e cartellino rosso. Greco lascia il Foggia in 10 prematuramente, probabilmente troppo.

Parte un ‘mezzo’ assalto piemontese al fortino foggiano. Puscas calcia dal limite dell’ara, con palla al lato. Primo tempo concluso con un colpo di testa largo di Dickmann. Nella ripresa prima Puscas, di nuovo fuori, poi Sansone trova le mani di Guarna e Di Mariano ancora al lato, fino al  calcio di punizione nel finale di Ronaldo, che si infrange sulla barriera, come i sogni del Novara che fa troppo poco con il Foggia in 10. I rossoneri, d’altro canto, conducono una gara perfetta con l’uomo in meno e raccolgono ancora tre punti esterni preziosissimi. Per la classifica, perchè il Foggia sale a 37, in undicesima posizione, anche se tutte le gare rinviate ‘falsano’ i verdetti momentanei.

LE ALTRE DI B – Ben poco da dire per le altre che hanno giocato. Con 4 rinvii c’era quasi il nulla intorno. “Chi la fa, l’aspetti”, potrebbe essere il motto in casa Empoli. Così dopo il pareggio raggiunto tre giorni prima con il Cittadella al 93′, ecco l’Avellino che restituisce il conto al 91′ ieri sera con D’Angelo. Finisce 1-1 tra toscani e campani e, complice il 2-2 in doppia rimonta del Frosinone a casa della Cremonese, l’Empoli resta primo in classifica con un punto sui ciociari. Si riprende il Palermo, 4-1 all’Ascoli; vince anche il Cittadella a Chiavari, 0-1 a casa dell’Entella. Sempre più a picco la Ternana (2-0) che perde a Venezia e resta ultimo con 4 punti di distacco dall’Ascoli.

Fabio Lattuchella

Grieco: puntiamo ancora alla C, anche se spesso riceviamo troppe critiche

Cari amici/tifosi dell’Audace Cerignola,
ci tocca, ancora una volta, intervenire per fare chiarezza e rinfrescare la memoria a più di qualcuno. Ci avviciniamo oggi ad una delle fasi più delicate della stagione, la più delicata per chi ama l’Audace e per chi come noi, in questi mesi, non si è mai sottratto rispetto alla possibilità di realizzare il sogno chiamato Serie C nella nostra città. Abbiamo, addirittura, pensato all’adozione di prezzi popolari, a convenzioni varie, merchandising ed, in ultimo, alla trasmissione di dirette tv completamente gratuite proprio per consentire a tutti quanti di esser più vicini alla nostra realtà. Tuttavia continuiamo a leggere commenti assurdi nei confronti del nostro operato e di chi lavora, ogni giorno, al bene esclusivo dell’Audace e allo sviluppo calcistico/aziendale della nostra società, mettendone addirittura in discussione capacità e serietà. Sia ben chiaro che è lecito sbagliare, ricevere nel contempo qualche appunto ma senza mai eccedere e senza mai perdere di vista il grande miracolo sportivo compiuto per la nostra Cerignola. Sino a quattro anni fa, nessuno avrebbe mai scommesso sulla possibilità di tornare a vedere il calcio ‘vero’ in città; nessuno avrebbe mai scommesso su una scalata dal richiamo nazionale e che ci ha portati dal campionato di Prima Categoria al campionato nazionale di Serie D. Oggi la storia ci dice questo ma soprattutto ci insegna a dover restare con i piedi per terra, a custodire la calma, a non pretendere tutto e subito, ad evitare giudizi inadeguati e privi di senso. Guai, in queste realtà, a sentirsi tutti ‘presidenti o allenatori’, guai a confondere le difficoltà di campionati regionali con una categoria ben diversa come quella semi-professionistica, conquistata dopo anni di disavventure, illusioni ed atroci delusioni. Quel che deve renderci orgogliosi è l’estrema affidabilità della nostra società, i grossi sacrifici compiuti, la puntualità che si ha nell’ottemperare i propri impegni economici ed adempimenti vari, le grandi attestazioni di stima che ci arrivano da ogni parte d’Italia. I campionati poi, lo ribadiamo, si vincono e si perdono ma attenti a non perdere mai di vista il progetto. In più circostanze (come certificato da comunicati stampa ed articoli di giornale) abbiamo parlato di Serie C da raggiungere in due anni perchè ogni società di calcio, ogni azienda nel programmare i propri obiettivi deve darsi dei tempi che non sempre possono risultare immediati. I tanti, tuttavia, hanno dimenticato quanto da noi dichiarato, dimenticando anche tutto quel che è accaduto in avvio di stagione. Avevamo messo in conto l’eventualità di dover pagare lo scotto del cosiddetto ‘noviziato’ in una categoria tutta nuova e da scoprire giorno dopo giorno. Noi non siamo dei ‘Superman’ e con grande umiltà ci assumiano la responsabilità di scelte, anche, forti operate in quella fase iniziale che ci ha visti costretti ad una vera e propria rivoluzione. Da quel momento è partita una nuova era, una nuova stagione, in cui abbiamo voluto accogliere nella nostra grande famiglia, come si suol dire, quelle persone che ritenevamo (e riteniamo) giuste al posto giusto. Abbiamo cercato di raddrizzare la stessa stagione, ci siamo riusciti in parte ma senza mai compiere un passo indietro rispetto al progetto e all’obiettivo prefissato. Oggi la classifica in campionato, nonostante tutto e ‘tutti’, ci vede terzi, in zona play-off e con importanti punteggi in ordine alla valorizzazione di giovani calciatori. Oggi, nonostante tutto e ‘tutti’, siamo ancora in corsa per la Coppa Italia, grande vetrina per la nostra città ma soprattutto grande porta d’accesso alla Serie C in caso di piazzamento tra le prime quattro posizioni della competizione nazionale. Perchè allora continuare ad esprimersi negativamente? Perchè continuare a demotivare chi lavora ogni giorno per questa maglia? Ci dispiace ma non è questo lo spirito giusto per andare avanti. Dobbiamo mostrare una cultura diversa, una maggiore maturità. In questo momento non ci sono attenuanti: stringiamoci tutti attorno alla nostra squadra ma soprattutto al patrimonio che abbiamo sin qui costruito. In caso contrario, saremo costretti a rivedere il progetto, prevedendo anche la possibilità di abbandonare perchè nessun medico ci ha prescritto, sino ad oggi, di continuare a fare calcio. Auspichiamo per questo un cambio di marcia. Se c’è qualcuno migliore di noi, tra i tanti che scrivono, siamo persino disposti a farci da parte.

Nicola Grieco (Presidente SSD Audace Cerignola)

Il Punto sulla Promozione Pugliese, girone A

Sorpasso in vetta nell’ottavo turno di ritorno di un Campionato, quello di Promozione Pugliese girone A, avvincente e ricco di colpi di scena. Nel big match di Terlizzi sono i padroni di casa a superare la Fortis Altamura, laureandosi nuova capolista, con la Vigor Moles bloccata a Barletta.

[sc name=”baldo” ]

Scontro al vertice in favore dei padroni di casa del Terlizzi Calcio, nella super sfida alla Fortis Altamura. Netto il tre a zero con il quale i ragazzi di mister Anaclerio hanno superato i Falchetti della Murgia con rete di Barile nella prima frazione, bissando con Schirone su calcio di rigore e triplicando sempre con l’esperto laterale mancino nella ripresa. Altamurani quasi sempre nel match, ma incapaci di reagire dopo il raddoppio, consegnando ai rossoblù partita e prima posizione, dopo una rincorsa durata diversi mesi.

Termina a reti bianche un match sentito e combattuto in termini di alta classifica tra Audace Barletta e Vigor Moles, una sfida nella quale comunque, non sono mancate emozioni e occasioni da rete. Su tutte il penalty fallito da Alfredo Tenzone dopo due giri di lancette, sul quale sventa il solito Dicandia a respingere il tiro degli undici metri del dieci ospite. Ospiti maggiormente in gara, Caruso sfiora il vantaggio scheggiando la traversa, ma il risultato non muta. Nella ripresa i cambi orchestrati dai padroni di casa permettono ai biancorossi di allentare una pressione che consente di ottenere un punto in vista dei piazzamenti playoff, rammarico in casa Mola per accorciare in testa della classifica.

Il Noicattaro Calcio del nuovo corso di mister Monteleone sfiora l’impresa contro il quotato Sporting Ordona, due volte in vantaggio firmato Colella, e due volte ripresi da un avversario sornione e bravo a credere nel pari. E’ un buon Noicattaro quello visto al “Comunale”, passando direttamente da corner con Colella, e raggiunti da Piscopo in un delle poche sortite offensive della prima frazione per gli ospiti. Nella ripresa è ancora Colella con un gran destro dalla distanza ad illudere i nojani, raggiunti sul più bello da Ragno a tre minuti dal termine. Rammarico ma fiducia nel proseguo per i rossoneri, punto utile per lo Sporting che permane in quarta posizione.

Rammarico anche in casa Martina, per un pari casalingo ottenuto nella seconda uscita tra le mura amiche contro il Real Siti, fallendo l’aggancio in quarta posizione. Partita gagliarda per i ragazzi del duo De Tommaso – Gaveglia, sotto a fine primo tempo con la splendida girata in area di Pugliese. I cambi della ripresa, con lo stesso De Tommaso in campo a dar manforte ai suoi, produce un reazione veemente capitalizzata dalla splendida pennellata dal limite dello stesso De Tommaso, a non lasciar scampo al pur bravo portiere foggiano. Punto di rabbia frutto di organizzazione tattica per il Real Siti, la quale salvezza diretta non è più un miraggio.

Il San Marco nonostante un match votato all’attacco, ottiene solo un pari casalingo contro un combattivo Virtus Bitritto, fallendo il sorpasso al Barletta, senza risucchiare nessun punto alle concorrenti playoff. Punto d’oro per un Bitritto che vive un momento felice, proseguendo nel percorso di crescita e di risalita in graduatoria. Eppure gara che i padroni di casa tentano di sbloccare sin dalla prima frazione, nonostante le ripartenze pericolose dei biancoverdi, riuscendoci nella ripresa con Ferrantino il quale potente destro dal limite si insacca nel sette. Due giri di lancette e pari ospite, con Gernone che ruba palla, scambia con Catalano e fredda Coppola di precisione. Assedio San Marco, ma sfortuna ed imprecisione di Salerno sotto porta non consente ai celestegranata di portare altri due punti preziosi.

Il Trulli e Grotte riparte con una vittoria toccasana che vale la salvezza, contro un Ascoli Satriano che risolta la crisi, ha promesso battaglia pur approcciando alla gara in maniera complessa, passando in svantaggio con la rete del (solito) locale Dimatera. Poco prima dell’intervallo, reazione d’orgoglio gialloblu e rete di Sanè, per il pari all’intervallo che si protae sino alla mezzora della ripresa, quando Satalino prima e Panzarea nel finale triplicano per il Trulli e Grotte non consentendo agli ascolani di recuperare terreno sulla zona salvezza.

Il Ginosa è piena crisi di risultati, uscendo sconfitto sul proprio campo del “Teresa Miani” da un caparbio Polimnia che abbandona, visto il rinvio della gara del Monte Sant’Angelo, l’ultima posizione, con vista in un futuro nel quale è possibile intravedere un barlume di speranza. Biancozzurri al sesto ko in nove gare di questo 2018 e con soli sei punti di vantaggio dalla zona a rischio. Dopo due miracoli del portiere di casa Giampetruzzi su due pennellate di Somma dal limite, la rete del vantaggio rossoverde arriva ad un quarto d’ora dal termine con Avvantaggiati su una mischia derivante un’azione da angolo, poi in pieno recupero la bruciante ripartenza ospite con il servizio per Diagnè il quale insacca da due passi.

Partita rinviata per impraticabilità del “Peppe Sabino” di Palazzo San Gervasio, quella tra Nuova Spinazzola e Monte Sant’Angelo. L’arbitro ha ritenuto opportuno non far scendere le squadre in campo, nonostante mister Loconte e i suoi giocatori avrebbero voluto giocare. Meno predisposti gli avversari del Monte che dopo la partita della Domenica precedente non giocata contro l’Ascoli Satriano (in attesa di responso del giudice sportivo), restano a riposo anche in quella successiva.

 

Serie B di nuovo in campo per l’infrasettimanale

Ventottesima giornata del campionato di B aperta dalla vittoria del Parma a Salerno. Oggi le altre. Rinvio per neve a Pescara, rischio a Perugia 

Si è aperta ieri sera la ventottesima giornata del campionato di Serie B. Un gol di Dezi permette al Parma di espugnare (0-1) il campo della Salernitana, con i campani che si ritrovano sempre più nei bassifondi, in piena crisi di risultati (2 punti nelle ultime 6 partite).

In molte alla ricerca del riscatto, il tema della giornata potrebbe essere questo. A partire dall’ex capolista Frosinone, dopo la sconfitta interna col Perugia, in casa della Cremonese che, a sua volta, cerca rimedio dopo essere uscita dalla zona playoff. Stesso discorso per il Palermo, raggiunto in classifica dal Bari; i siciliani ospiteranno l’Ascoli, alla ricerca di punti salvezza. I galletti, invece, riceveranno lo Spezia. Riscatto, entrambe, chiedono anche Novara e Foggia, che si affronteranno in uno scenario surreale per una partita di calcio italiana, su un campo sintetico completamente gelato e con una temperatura di -3 gradi.

Chi invece vuole proseguire il proprio momento magico è il Perugia, che ospita il Brescia. Entrambe le squadre sono alla seconda vittoria consecutiva e vogliono proseguire, ma gli umbri sembrano aver trovato la giusta alchimia per mettersi in carreggiata verso posizioni di maggior prestigio in campionato. Occhio al tempo, però, perchè su questa gara è forte il rischio del rinvio. Non si giocherà di certo Pescara-Carpi, con l’Adriatico che, completamente innevato, resterà chiuso.

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Le altre gare della giornata saranno Entella-Cittadella, Venezia-Ternana, Cesena-Pro Vercelli ed Empoli-Avellino.

Come succede in molti casi, i turni infrasettimanali portano una buona dose di turnover, per permettere a chi ha giocato di meno di tentare le proprie chance e a chi ha maggiore minutaggio, di rifiatare. Le previsioni della vigilia, anche in questo caso, confermano la tesi.

Fabio Lattuchella

Sava – Ostuni 0-2, Sarli: ‘Abbiamo dato tutto, sono contento della prestazione’

“E’ stata una partita in cui abbiamo dato tutto anche con sette under in campo. Nel primo tempo abbiamo preso un gol su una situazione che avevamo analizzato in settimana: l’Ostuni, però, non ci ha perdonato. Sono molto contento della prestazione e se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla”. Ha dichiarato il tecnico Sarli.

L’OSTUNI: “Domenica noi eravamo sulle ali dell’entusiasmo con un Ostuni composto da calciatori di alto livello. Merita il secondo posto”.

LA CLASSIFICA: “Non è il momento di guardarla. C’è tanto da lavorare e credo in questo… I punti arriveranno”.

LA SETTIMANA: “Da parte dei ragazzi non mi aspetto niente: solo che riescano a fare qualcosa di diverso e che lavorino come sempre. Possiamo giocarcela con tutti. Proveremo a salvare la categoria in qualsiasi modo. Fin quando la matematica non ci condannerà, lotteremo”.

Vittoria col cuore dei rossoblù al comunale Nzegna

Vittoria meritata del Carovigno sul Comunale amico contro un buon Lizzano. Partita maschia, avvincente e combattuta. Di fronte un avversario ben organizzato e combattivo come ci si aspettava da mister Palmieri, questo ha reso il match piacevole e emozionante. Il primo tempo è sprint per i locali che spostano il baricentro verso l´area ospite per ben mezzora.

[sc name=”Emanuele”]

Triarico ci prova dalla distanza e sfiora di poco la traversa, Tony Lanzilotti sbaglia di poco un tiro a giro, Thomas Lanzilotti combatte su tutti i palloni, Carruezzo e Vignola gestiscono ottimamente la retroguardia lasciando libero Camposeo di fare il pendolino. Oggi il centrocampo ha funzionanto egregiamente. Il Lizzano con il pericoloso Beltrame ha azzardato più volte di trafiggere Laghezza, senza mai riuscirci. Si va al riposo con il freddo che comincia gia a farsi sentire. Ripresa fotocopia del primo tempo. Ma questa volta il Lizzano sembra piu determinato e si avvicina all´area difesa da Carruezzo. Laghezza è sempre pronto tra i pali. Beltrame ha un ghiotto pallone e si trova a tu per tu con l´estremo carovignese, il portiere rossoblù lo ferma con una prodezza negando la gioia al bomber tarantino. Ma ci pensa lo stesso Beltrame a portare il Carovigno in vantaggio, mischia in area, batti e ribatti, poi Lanzilotti T. tira in porta e la palla carambola sull´attaccante tarantino e si infila in porta. La reazione del Lizzano è energica e si affaccia nell´area di Laghezza in massa e poco ci manca a realizzare il pareggio su un´altra mischia furibonda, ma stavolta la dea bendata ha favorito il Carovigno, cosa che non accade spesso. Finisce così tra gli applausi e la soddisfazione di aver conquistato tre punti fondamentali per l´obiettivo salvezza diretta. Migliore in campo questa volta va al portiere Antonio LAGHEZZA.

Atletico Acquaviva – Virtus Molfetta 2-2, pari interno in inferiorità numerica

Nella XXI giornata del campionato di Prima categoria si registra il pareggio casalingo per 2-2 dell’Atletico Acquaviva contro il Virtus Molfetta, in una gara condizionata dall’espulsione di Vito Genchi che ha costretto i rossoblù a giocare in inferiorità numerica gran parte dell’incontro.
Nella prima frazione di gioco dopo una serie di palle goal sprecate dagli ospiti e l’espulsione dal terreno di gioco del numero 11 rossoblù; la partita si sblocca al 41’ grazie a Di Pinto che direttamente da calcio di punizione insacca la porta avversaria portando in vantaggio la Virtus Molfetta con le squadre che vanno all’intervallo negli spogliatoi con il risultato di 0-1.

[sc name”Emanuele”]

Nella ripresa al 74’ giunge il pareggio dell’Atletico Acquaviva direttamente da calcio di punizione con Nishniandze Nikolz; passano soli tre minuti e al 77’ sono ancora gli ospiti a riportarsi in vantaggio con Germinario che beffa il portiere avversario sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo; pronta la reazione dei padroni di casa che si concretizza all’84’ con la rete del pareggio di Vito Fresa con la gara che si conclude sul risultato di 2-2.
In virtù di questo risultato i rossoblù restano tredicesimi in classifica con 26 punti, avendo collezionato 6 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte, con un tabellino di 23 reti realizzate e 29 subite.
Nel prossimo turno impegno in trasferta con il Santum Nicandrum.

Ars et Labor Grottaglie, Marinelli: “Digerire subito questa sconfitta”

Tramite il sito ufficiale dell’Ars et Labor Grottaglie, è tornato a parlare il tecnico Massimo Marinelli: tema centrale del suo intervento è stata la sconfitta per 1-0 subita per mano della Rinascita Rutiglianese in uno scontro diretto che potrebbe condizionare, negativamente, le economie di un campionato che finora si è dimostrato avvincente ed equilibrato.

Queste le sue dichiarazioni:

[sc name=”CIRO”]

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e combattuta. La gara si è mantenuta equilibrata fino al loro goal. Abbiamo patito la mancanza di alcuni elementi a centrocampo, l’uscita di Fonzino è stata determinante, abbiamo reagito ma la nostra reazione è stata più nervosa che giudiziosa infatti non ha prodotto niente. Loro hanno fatto la partita che dovevano fare, sono stati decisi e duri anche a palla lontana, ci hanno messo vigoria mentre noi no e poi ripeto ci siamo fatti prendere dal nervosismo. Dopo la rincorsa ecco la sconfitta che ci riporta indietro in classifica e domenica prossima abbiamo un altro scontro diretto. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e lavorare per fare meglio. Questo turno di campionato ha favorito le nostre rivali ma anche loro dovranno affrontarsi e probabilmente saremo noi ad essere favoriti. Ora è obbligatorio digerire questa sconfitta e pensare subito a domenica prossima”.

Sconfitta di misura per l’Ars et Labor Grottaglie nella trasferta di Rutigliano

Si ferma, dopo dodici turni consecutivi, la corsa dell’Ars et Labor Grottaglie nel Girone B di Prima Categoria: i biancoazzurri, in trasferta contro la Rinascita Rutiglianese, sono usciti sconfitti per 1-0 dallo scontro diretto.

[sc name=”CIRO”]

Prima frazione di gioco molto tattica e poco vivace, con le due compagini che si sono attentamente studiate in campo: al 35′ i padroni di casa sono andati vicini al gol con Bux, ma Annicchiarico con un buon intervento si è opposto.

Protagonista assoluto del secondo tempo è Iurlo, che al 48′, dai 35 metri, centra la traversa su punizione e sempre su calcio piazzato, questa volta qualche metro più dietro, al 63′ porta la Rutiglianese in vantaggio con la complicità del palo.

La reazione ospite è inconsistente, addirittura rischiano di subire un altro gol senza riuscire a proporsi con pericolosità in area avversaria: nei minuti di recupero Carbone su punizione ha provato a riportare in parità l’incontro ma la sua conclusione è terminata alta sulla traversa.

Brutta sconfitta per il Grottaglie, dunque, che perde uno scontro diretto fondamentale per la classifica: ora è davvero vietato sbagliare, ulteriori passi falsi comprometterebbero una situazione che, sotto diversi punti di vista, si dimostra deficitaria.

Fondamentale, inoltre, risulterà recuperare gli infortunati Fonzino e Napolitano, considerati anche i prossimi impegni in Coppa Puglia.

Marcatori Prima Categoria girone A, Paparella-Cubaj Show!

Ben 29 le reti segnate nel ventunesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

La copertina se la prende l’attacco del Borgorosso Molfetta con i suoi due bomber che segnano sempre.

Paparella (tripletta) e Cubaj (doppietta), ora sono a braccetto in vetta alla classifica marcatori con 15 reti ciascuno.

Doppietta e salita a quota 9 per Ruben Rizzi dell’Atletico Orta Nova.

Settima rete per Iasparro del Bitetto e Francesco Loconte della Virtus Andria.

Doppietta e salita a 6 per Muschitiello dell’Atletico Orta Nova e sesta rete per Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie.

Doppietta anche per Nico Mangiacotti dell’Atletico Orta Nova ora salito a quota 5 reti.

Quarta rete per Sergio De Cillis del Don Uva Bisceglie e Spina della Soccer Modugno.

Salgono a quota 3 Domenico Fiorella del Canosa, Di Pinto della Virtus Molfetta, Mastrodonato dello Sporting Apricena e Pilone dell’Atletico Orta Nova.

Seconda rete per Russo del Celle San Vito e Simone Porcelli dello Stornarella.

Prima rete per i vari Nishnianidze, Fresa, Germinario, Gadaleta, Tesse e Michele Fiorella.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

 

15 reti: Paparella e Cubaj (Borgorosso Molfetta)

11 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

10 reti: Catalano (Sporting Apricena), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito)

7 reti: Francesco Loconte (Virtus Andria), Iasparro (Bitetto), Guerriero (Sporting Apricena) e Digiovinazzo (Canosa)

6 reti: Donato Loconte (Nuova Andria), Muschitiello (Atletico Orta Nova), Scarano (Sporting Apricena), Mattia Pasculli e Trawally (Don Uva Bisceglie), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro, Pierpaolo Vaccarella e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Mangiacotti (Atletico Orta Nova), Ragno (Victrix Trinitapoli), Leonardo Caputo e Curci (Canosa), Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria)

4 reti: Spina e Buttiglione (Soccer Modugno), Falcone (Celle San Vito), Sergio De Cillis e Cataldo (Don Uva Bisceglie), Campanale (Giovinazzo), Pappapicco e Hassan Kromah (Bitetto), De Vincentis e Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Salvatore Montrone (Virtus Andria), Stramaglia e Muschitiello (Atletico Orta Nova), Guadagno e Daniele Lopez (Borgorosso Molfetta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione girone A, Dimatera aggancia Birtolo in seconda posizione

17 le reti messe a segno nella ventitreesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Tredicesima rete stagionale per Dimatera del Trulli e Grotte che aggancia Birtolo in seconda posizione nella classifica marcatori.

Ottava rete per Piscopo dello Sporting Ordona.

Settima marcatura invece per il suo compagno di squadra Ragno.

Doppietta e salita a quota 6 per Onofrio Colella del Noicattaro.

Doppietta anche per Michele Schirone del Terlizzi che raggiunge quota 5 così come De Tommaso del Martina.

Quarta marcatura per Ferrantino del San Marco e Pugliese del Real Siti.

Terzo gol per Gernone della Virtus Bitritto.

Seconda rete per Alessio Barile del Terlizzi, Mbengue del Polimnia e Sanè dell’Ascoli Satriano.

Prima rete per Avantaggiati del Polimnia e Satalino e Panzarea del Trulli e Grotte.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

16 reti: Salerno (San Marco)

13 reti: Dimatera (Trulli e Grotte) e Birtolo (Martina)

11 reti: Difrancesco (Terlizzi/Real Siti)

10 reti: Dipinto (Audace Barletta) e Alfredo Tenzone (Vigor Moles)

9 reti: Onofrio Abrescia (Fortis Altamura) e Musa (Nuova Spinazzola/Fortis Altamura)

8 reti: Piscopo (Sporting Ordona), Caruso e Wilson (Vigor Moles)

7 reti: Ragno (Sporting Ordona), Daddato (Trulli e Grotte), Domenico Longo (Noicattaro) e Davide Fieroni (Vigor Moles)

6 reti: Onofrio Colella (Noicattaro), Francesco Tenzone (Vigor Moles), Nicola Lanave e Quaresimale (Fortis Altamura)

5 reti: Michele Schirone (Terlizzi), De Tommaso (Martina), Quitadamo e Coco (San Marco), D’Introno e Ieva (Sporting Ordona), Casale e Facundo De Seta (Fortis Altamura) e Ciro Lanave (Virtus Bitritto)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Marcatori Eccellenza, Corvino aggancia Ventura

27 le reti realizzate nella ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Dodicesimo centro stagionale per Corvino del Città di Fasano che aggancia Ventura in vetta alla classifica marcatori.

Ottava rete per Carrozza del Gallipoli.

Settima marcatura per Caputo del Casarano.

Sesta rete per il suo compagno di squadra Palma.

Quinto gol per Picci dell’Omnia Bitonto e Montaldi del Città di Fasano.

Quarta rete per Antenucci del Casarano, Palazzo (doppietta) e Villani dell’Otranto e Camporeale della Vigor Trani.

Terza rete per Diagne del Corato.

Tripletta e prime reti in campionato per Ciriolo dell’Otranto.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

 

12 reti: Corvino (Città di Fasano) e Ventura (Unione Calcio Bisceglie)

10 reti: Manzari (Bitonto) e Mingiano (Gallipoli)

9 reti: Patierno (Omnia Bitonto)

8 reti: Carrozza (Gallipoli), Cereseto (Atletico Aradeo/Avetrana) e Faccini (Vigor Trani)

7 reti: Caputo (Casarano), Moscelli e Terrone (Bitonto) e Albrizio (Molfetta)

6 reti: Palma (Città di Fasano/Casarano), Rana (Bitonto) e Lorusso (Vigor Trani)

5 reti: Picci (Omnia Bitonto), Montaldi e Anglani (Città di Fasano), Zotti (Corato/Omnia Bitonto), Rocco Augelli (Molfetta/Barletta), Scialpi (Gallipoli), Pietro Gennari (Gallipoli/ Città di Fasano), Cappellini (Avetrana), Triggiani (Atletico Vieste), Facecchia (Molfetta), Pignataro (Casarano) e Coquin (Novoli)

4 reti: Antenucci (Casarano), Palazzo e Villani (Otranto), Camporeale (Vigor Trani), Alemanni (Avetrana), Morga e Serri (Città di Fasano), Lacarra (Corato), Trotta e Saani (Barletta), Picci (Omnia Bitonto), Richella e Vinza (Avetrana), Iurato e  Sansò (Gallipoli), Diego De Giorgi (Novoli)

3 reti: Diagne (Corato), Ciriolo (Otranto), Sciacca (Atletico Vieste), Mazza (Novoli), Ladogana (Omnia Bitonto), Brianese (Atletico Vieste), Infimo (Vigor Trani), Paiano e Petrachi (Atletico Aradeo), Vitale (Molfetta), Cormio (Corato), Greco (Gallipoli), Ganci, Di Rito e Amodio (Città di Fasano), Turitto (Omnia Bitonto) e Marretti (Casarano)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Marcatori Serie D girone H, è duello per la seconda posizione tra Martiniello e Volpicelli

28 le reti segnate nella venticinquesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Martiniello e Volpicelli si contendono la seconda posizione nella classifica marcatori e se l’attaccante del Francavilla in Sinni segna il suo quindicesimo gol stagionale, ne fa due Martiniello della Cavese che lo raggiunge.

Tredicesima rete per Siclari del Potenza.

Doppietta e salita a quota 11 per Agodirin del Nardò.

Ottava rete per Talia della Polisportiva Sarnese.

Settimo centro per il suo compagno di squadra Elefante.

Doppietta e salita a 6 per D’Agostino del Taranto, sesta rete anche per Guaita del Potenza e Tulimieri dello Sporting Fulgor.

Quinta rete per Amendola del Manfredonia.

Doppietta e salita a 4 per Manfrellotti della Polisportiva Sarnese, quarta rete anche per Balzano del Gravina e Liccardi della Turris.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 25 (prime posizioni)

 

22 reti: França (Potenza)

15 reti: Martiniello (Cavese) e Volpicelli (Francavilla in Sinni)

13 reti: Siclari (Potenza) e Favetta (Polisportiva Sarnese/Taranto)

11 reti: Agodirin (Nardò)

10 reti: Leonetti (Gravina), Longo (Audace Cerignola) e Santaniello (Team Altamura)

9 reti: Roberto Palumbo (Alto Tavoliere San Severo)

8 reti: Talia (Polisportiva Sarnese), Gassama (Città di Gragnano) e Petitti (Sporting Fulgor)

7 reti: Fella (Cavese), Montemurro (Team Altamura), Elefante (Polisportiva Sarnese), Emmanuele Esposito (AZ Picerno) e Roghi (Turris) 

6 reti: D’Agostino (Taranto), Tulimieri (Sporting Fulgor), Molinari (Gravina), Guarracino (Turris), Giacobbe (Aversa Normanna), Roberto Esposito (AZ Picerno), La Forgia (Manfredonia), Marzullo (Pomigliano), Guaita e Di Senso (Potenza), D’Anna (Team Altamura) 

5 reti: Amendola (Manfredonia), Morra (Audace Cerignola), Prinari (Nardò), Romano (AZ Picerno), Massimo e Girardi (Cavese), Varriale (Aversa Normanna), Crucitti (Taranto), Cesareo (Sporting Fulgor) e Signorelli (Frattese)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI