Bari, Terranova: “Rosicchiato 2 punti a Catanzaro, ora vinciamo a Foggia”


Emanuele Terranova, difensore del Bari, è intervenuto al Tb Sport tornando sulla vittoria col Picerno: “Sono stati tre punti fondamentali per il nostro cammino, abbiamo rosicchiato due punti al Catanzaro ed è stata un’ottima vittoria. Per darle importanza, però, dobbiamo vincere sabato contro il Foggia, altrimenti non abbiamo fatto nulla. Perché ho saltato le gare con Turris e Campobasso? Ho sofferto le partite troppo ravvicinate. Ho avuto un problemino alla schiena che purtroppo mi ha fatto saltare quelle due partite. Ma siamo un gruppo validissimo e ci sono ottimi giocatori che mi sostituiscono, chi ha giocato al mio posto ha fatto il suo dovere. Ora sto bene. La nostra tenuta difensiva? Si difende in 11 e si attacca in 11. E’ vero che siamo noi difensori a difendere la porta, però se non si riesce a difendere tutti insieme si fa fatica. Abbiamo subito troppi gol nelle ultime partite ma già col Picerno ci siamo ripresi sotto questo aspetto”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Terranova: “A Foggia per vincere. Ultimamente presi troppi gol”


La vittoria contro il Picerno ha permesso al Bari di allungare nuovamente in classifica. Il difensore Emanuele Terranova, ai microfoni di TeleBari, invita la squadra a non abbassare la guardia: “Sono stati tre punti fondamentali per il nostro cammino e perché ci hanno permesso di aumentare il distacco sul Catanzaro, però adesso dobbiamo continuare e vincere a Foggia, altrimenti non abbiamo fatto nulla. Ultimamente abbiamo subito troppi gol ma già col Picerno ci siamo ripresi sotto questo aspetto”. Terranova è tornato in campo contro i lucani dopo due panchine: “Ho avuto un problemino alla schiena, ho sofferto i troppi impegni ravvicinati. Ora sto bene e sono pienamente recuperato”. 

Fonte:TuttoC.com

THE BACKSTAGE CAM • Bari-Picerno 1-0 • s.s. 2021/22 • Tunnel Cam

Dagli spogliatoi al campo, dagli spalti al tunnel: il dietro le quinte con tutto quello che non avete visto in TV o allo stadio di Bari-Picerno 1-0.

📹 credits video SSC Bari
Riprese: Domenico Bari e Alberto Stragapede
Montaggio: Domenico Bari
• Iscriviti a #SSCBari su YouTube: https://bit.ly/3COEt3G

Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Picerno, Colucci: “Bari? Non abbiamo rimpianti, ce la siamo giocata”


Una sconfitta maturata nei primi minuti della ripresa quella del Picerno a Bari, anche se i lucani sono riusciti a rimanere in partita fino alla fine, tenendo sulle spine i Galletti (che recriminano comunque per il gol fantasma di D’Errico). In sala stampa c’è la disamina di mister Leonardo Colucci: “Gli episodi fanno la differenza, a me è piaciuto lo spirito della mia squadra: è venuta a Bari a giocare la partita e non a farsi giocare dalla partita. Non abbiamo rimpianti, ce la siamo giocata. Siamo stati bravi a portare la partita fino al 95′. Cheddira? E’ un buon giocatore, non doveva crearci problemi in quella situazione, perché eravamo bassi, lui ne crea a campo aperto. Ma io voglio parlare della prestazione. Sul gol preso eravamo anche messi bene, poi c’è la bravura dell’avversario, non c’è solo il demerito della squadra e in questo caso della difesa“.

Fonte:TuttoC.com

FOGGIA-BARI: MODALITA’ ACQUISTO TAGLIANDI – Calcio Foggia 1920

Il Calcio Foggia 1920 comunica che in occasione della gara Foggia-Bari in programma sabato 26 febbraio 2022 allo stadio Pino Zaccheria con calcio d’inizio fissato alle ore 18:30 è indetta la giornata PRO-FOGGIA, pertanto non sarà valida nessuna forma di abbonamento precedentemente sottoscritta nè sarà concessa nessuna forma di accredito.
Tutti i possessori di abbonamento che vorranno acquistare un tagliando, nello stesso posto, nello stesso settore, potranno esercitare il loro diritto di prelazione recandosi presso i botteghini dello stadio Pino Zaccheria, muniti dell’abbonamento e di un documento di identità, nei seguenti giorni:

GIOVEDI’ 24 febbraio  10:00 ÷ 13:00 17:00 ÷ 20:00

 

Scaduti i termini della prelazione riservata agli abbonati avrà inizio la vendita libera che osserverà i seguenti orari:

VENERDI’ 25 febbraio  10:00 ÷ 13:00 17:00 ÷ 20:00 SABATO 26 febbraio 09:00 ÷ 15:00

NOVITA’ TRIBUNA EST
Per questa gara, in via eccezionale, sarà consentito l’accesso al settore superiore della Tribuna EST, a tal proposito i possessori di abbonamento per il suddetto settore Tribuna EST anello Inferiore, potranno optare per un biglietto nell’anello Superiore.

PROMOZIONE FAMIGLIA
Sempre limitatamente al settore Tribuna EST sarà possibile, per questa gara, usufruire della Promozione Famiglia: Papà e mamma allo stadio, figlio/figlia Under 14 entra gratis.
Per usufruire della Promozione i tre componenti il nucleo familiare (Papà, mamma e figlio/figlia Under 14) dovranno recarsi insieme per l’acquisto dei tagliandi al botteghino dello Zaccheria muniti di documento di identità.

I PREZZI DEI TAGLIANDI

TRIBUNA V. NOCERA CENTRALISSIMA  € 50,00 TRIBUNA V. NOCERA SUPERIORE CENTRALE  € 35,00 TRIBUNA V. NOCERA SUPERIORE LATERALE  € 30,00 TRIBUNA V. NOCERA INFERIORE  € 26,00 TRIBUNA EST (GRADINATA)  € 18,00 CURVA NORD FRANCO MANCINI € 10,00 CURVA SUD PIERO LASALANDRA  € 10,00

Al prezzo dei tagliandi va aggiunto il diritto di prevendita.

Si precisa, inoltre, che i tagliandi del settore ospiti sono inibiti ai residenti di Bari e della provincia di Bari, e ai residenti della provincia Bat.
I residenti nelle suddette province NON possono acquistare tagliandi nei settori riservati ai tifosi locali.

Gli spettatori che acquisteranno i tagliandi per assistere alla gara dovranno seguire le seguenti disposizioni:

Munirsi di documento di riconoscimento (in corso di validità) e di Certificazione verde COVID-19 (Green Pass rafforzato) da mostrare al personale preposto al controllo; obbligo di misurazione della temperatura corporea all’accesso da parte del personale preposto; rispettare categoricamente i posti assegnati sul biglietto per garantire il distanziamento di un metro tra uno spettatore e l’altro; obbligo di indossare la mascherina FFP2 a protezione delle vie respiratorie per tutta la durata dell’evento ed evitare qualsiasi tipo di assembramento.

I cancelli verranno aperti alle ore 16:30, si raccomanda ai tifosi di recarsi allo stadio con largo anticipo per evitare assembramenti e di mantenere sempre la distanza di sicurezza in caso di fila all’ingresso.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Bari, D’Errico: “Goal fantasma? La palla era entrata due volte”


Andrea D’Errico, centrocampista del Bari, a RadioBari torna sul successo di misura sul Picerno: “Il mio goal fantasma? La palla era entrata due volte. Mi spiace, perché ci avrebbe evitato venti minuti di fatica. Invece il risultato è rimasto in bilico fino alla fine. Ho faticato un po’ dopo la sosta, ma ora mi sento bene e devo continuare così. Sappiamo che gli avversari, al S. Nicola, si chiudono e ripartono. Se non prendiamo gol, poi una rete la troviamo sempre. Dobbiamo tenere conto di questo principio – riporta tuttobari.com –. Rimproveri? Ogni tanto, esco fuori dai binari caratterialmente. Ringrazio Mignani e Polito per avermi rimproverato, spesso mi innervosisco contro squadre chiuse. Preferisco giocare mezzala che trequartista. Questa comunque è una vittoria importantissima, frutto di una prestazione convincente. Dobbiamo essere più cinici e chiudere le partite prima. Ora pensiamo al Foggia, sabato sarà un’altra battaglia”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “Il gol ci ha sbloccati, campionato difficile ed estenuante”


L’analisi di Michele Mignani, tecnico del Bari, riportate da tuttobari dopo il successo di misura casalingo contro il Picerno di ieri sera. “La squadra ha fatto bene, non eravamo sereni all’entrata in campo. Questo è un campionato difficile ed estenuante, anche a livello di energie. Nel primo tempo abbiamo tirato poco in porta pur producendo una gran mole di gioco. Abbiamo concesso poco all’avversario, poi dopo il gol ci siamo un po’ sbloccati. Ora, il campionato va avanti, non dobbiamo interessarci del risultato degli altri, dobbiamo andare avanti con il nostro percorso. A Torre del Greco avevamo fatto bene, abbiamo sbagliato col Campobasso. Adesso le partite contano di più. Siamo uomini, con un cuore ed una testa pensante. Abbiamo giocato con qualità, ma per quanto muoviamo la palla non concludiamo tantissimo. Il ritiro ci ha ricompattato, siamo stati assieme ed abbiamo recuperato energie. Sono contento che non si siano concesse ripartenze.”

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria, Di Bari: “A livello psicologico siamo sotto un treno”


Vito Di Bari, allenatore della Fidelis Andria, parla con amarezza dopo la sconfitta nell’incontro con la Virtus Francavilla: “Abbiamo disputato un secondo tempo di alto livello, come intensità e occasioni fatte. Raccogliamo troppo poco per come ci esprimiamo. A parte il secondo tempo di Avellino e Potenza, la squadra c’è sempre stata. Siamo stati in grado di creare pericoli, in casa, al Catanzaro. Gli episodi non ci stanno andando a favore – riporta tuttocalciopuglia.com –. La traversa è l’emblema della nostra stagione. Dobbiamo continuare su questa strada, cercando di conquistare punti. Al momento saremmo retrocessi ma ci sono ancora undici partite da giocare ma con questo atteggiamento sarà difficile perdere le prossime sfide. Sappiamo che è un cammino duro ma ci proveremo fino alla fine. Non possiamo commettere più alcun errore. A livello psicologico siamo sotto un treno. Col Taranto è una partita molto sentita: abbiamo già concesso troppo nelle precedenti sfide. Il secondo tempo di oggi deve darci la forza per fare bene, a partire da sabato prossimo“.

Fonte:TuttoC.com

Corriere del Mezzogiorno – Il Bari batte il Picerno e vola a +6 sul Catanzaro

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno celebra il successo ottenuto dal Bari contro il Picerno allungando così in vetta sul Catanzaro. “Basta un gol di Antenucci al Bari per infrangere il tabù San Nicola, mai benevolo nel 2022, e sconfiggere il Picerno. Una vittoria meritata, un risultato che avrebbe potuto anche essere più rotondo. Ma di questi tempi, meglio non chiedere di più, anche perché il Catanzaro è fermato dal Potenza, e la festa ha un sapore anche migliore”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Corriere dello Sport – Il Bari torna alla vittoria, decide il gol di Antenucci

Il Bari allunga nuovamente sul Catanzaro, il punto del Corriere dello Sport dopo il successo al San Nicola contro il Picerno. “Antenucci trascina il Bari alla prima vittoria interna dell’anno. Ma è Cheddira lo spacca partita che restituisce il sorriso a Mignani. Il Picerno vende cara la sua pelle ma non riesce mai ad impensierire Frattali. Un successo che risolve per adesso i problemi esistenziali nei quali la squadra biancorossa si dibatte dalla fine di gennaio”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, una zampata di Antenucci e il Bari torna a vincere al San Nicola. Picerno Ko e biancorossi a +6

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Bari che torna a vincere in casa e lo fa per 1-0 contro il Picerno. A decidere il match contro i lucani un gol di Mirco Antenucci nel secondo tempo che manda i biancorossi a +6 sul Catanzaro.

Michele Mignani, tecnico dei galletti, perde Botta per squalifica e lancia Cristian Galano dal primo minuto. In attacco Paponi fa coppia con Antenucci mentre in difesa c’è il ritorno di Emanuele Terranova. Il Picerno si presenta in Puglia con un 4-3-3 dando spazio al tridente offensivo composto dall’evergreen Reginaldo coadiuvato da Gerardi ed Esposito. Arbitra il signor Bitonti della sezione di Bologna (ultimo precedente col fischietto emiliano il pareggio del “Partenio” contro l’Avellino).

Serata fredda e ventosa al “San Nicola” con circa 5000 spettatori di cui una 50ina giunti dalla Lucania. Il Bari prende subito in mano il comando delle operazioni ma le emozioni latitano. Bisogna aspettare, infatti, il 21′ per la prima occasione che capita sui piedi di D’Errico ma l’ex Monza svirgola un pallone da ottima posizione. 7 minuti più tardi è ancora il Bari a rendersi pericoloso con una spizzata di testa di Antenucci ma Viscovo smanaccia in angolo il tentativo del 7 biancorosso. Il primo tempo si può riassumere con le due squadre che si fronteggiano senza scoprirsi.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Walid Cheddira che prende il posto di Daniele Paponi. Il tempo di mettersi gli scarpini e l’italo-marocchino consegna un pallone d’oro dalla sinistra a Mirco Antenucci che arma il piattone destro e batte il portiere locale con il Bari che va in vantaggio. Festa e abbracci per il capitano biancorosso che arriva a quota 14 gol stagionali. Il Bari è rientrato in campo con voglia e personalità e cerca il colpo del Ko. Colpo che per poco non arriva al 65esimo con Cheddira che di testa cestina un assist di D’Errico e un minuto più tardi con Antenucci che manda alto di poco un tiro a giro. Il Bari continua a manovrare e meriterebbe il raddoppio che sembra arrivare al 74′ con un tiro di D’Errico che prende un incredibile doppio palo interno col pallone che sembra varcare la linea di porta. Niente “occhio di falco” in C e l’arbitro lascia correre tra le proteste dei galletti. Mignani tira fuori Antenucci per inserire Scavone e poco più tardi toglie Maita e Galano per Mallamo e Simeri. Allo scoccare del 90esimo spazio anche per Valerio Di Cesare al posto di D’Errico, tra i migliori quest’oggi. Il Picerno prova il forcing finale ma è il Bari ad avere ancora una volta la chance di chiudere il match ma un Simeri, troppo egoista, spedisce fuori una conclusione a tu per tu col portiere ignorando completamente un liberissimo Cheddira. 4 minuti di recupero che fanno da antipasto al triplice fischio col Bari che torna a vincere in casa.

Da Bari-Potenza a Bari-Picerno, da una lucana all’altra. L’ultima vittoria tra le mura amiche del “San Nicola” risaliva al 2021, troppo per una squadra capolista come il Bari. Vittoria risicata nel punteggio ma assolutamente meritata per il Bari che ha controllato in lungo ed in largo il match peccando forse, ancora una volta, in fase offensiva. Una fase offensiva fumosa a cui fa da contrappeso una difesa che ha ben controllato il Picerno concedendo pochissimo alla squadra di Colucci. Una tranquillità difensiva che permette al Bari di vincere di corto muso per 1-0 e rilanciare a 6 punti di vantaggio in classifica. Arrivano, infatti, buone notizie da Potenza dove il Catanzaro non va oltre lo 0-0 e si allontana da Antenucci e soci. Prossimo appuntamento sabato allo “Zaccheria” di Foggia per il derby con i satanelli di mister Zeman.

Bari (4-3-1-2): Frattali; Belli, Terranova, Gigliotti, Ricci; Maita, Maiello, D’Errico; Galano; Antenucci, Paponi. All. Mignani

AZ Picerno (4-3-3): Viscovo; Finizio, Garcia Rodriguez, De Franco, Setola; Dettori, Viviani, Pitarresi; Esposito, Gerardi, Reginaldo. All. Colucci

Antonio Genchi

Tovalieri: “Bari, nessuno si aspettava questa situazione”


L’ex attaccante del Bari Sandro Tovalieri è intervenuto ai microfoni di TuttoBari per analizzare l’attuale rendimento della squadra di Mignani: “Questa è una situazione che nessuno si aspettava, un campionato sostanzialmente chiuso si è riaperto, però ci sono sempre 4 punti di vantaggio sul Catanzaro. È vero che il Bari non sta attraversando un momento particolarmente brillante, ma nell’arco di un campionato può succedere. È un momento di appannamento ma sono sicuro che la squadra (anche con un paio di risultati buoni) riprenderà la brillantezza e la consapevolezza dei suoi mezzi. Solo un mese fa questo Bari veniva elogiato da tutti… Capisco i tifosi, al terzo anno di C è normale avvertire un po’ d’insofferenza. Ma raccomando a loro di stare sereni e tranquilli e di appoggiare la squadra perché il tifoso vero si vede nel momento di difficoltà; è troppo facile andare allo stadio nei momenti belli. Al contrario, il tifoso del Bari già da stasera va allo stadio ad incitare questi ragazzi che per 6-7 mesi hanno fatto delle cose bellissime. Dall’altra parte, ci sono giocatori che hanno fatto serie A e serie B, non devono avere paura di giocare in un momento così decisivo con un pubblico importante. Anche i fischi, nel momento in cui non si sblocca il risultato, sono gesti d’amore: soprattutto quelli più esperti (i vari Di Cesare, Antenucci, Terranova) sono consapevoli di poter dare nuova linfa e nuovo slancio a tutti quanti. Polito ha fatto capire che non si è trattato di un ritiro punitivo, ma è una di quelle classiche situazioni in cui ci si ricompatta, ci si parla, si sta qualche ora in più insieme, per poter riprendere quel cammino interrotto dopo la sosta. A volte ci si dimentica che è il Catanzaro a doverci riprendere, è sempre il Bari la prima in classifica. Questo ritiro a mio avviso serve proprio a ritrovare le energie e ricompattare un gruppo che è un po’ a terra, ma che ha già dimostrato il suo valore. A chi lamenta la mancanza di un bomber vero, rispondo che il calcio è bello perché ci dà sempre qualcosa di cui parlare: nei momenti migliori il Bari non aveva bisogno di un attaccante, adesso invece si perdono due partite e magicamente si ha bisogno di un attaccante, o un centrocampista, o un difensore. Quando due mesi fa la squadra viaggiava a ritmi impressionanti, io tutte queste presunte lacune non le vedevo. Nel reparto offensivo del Bari ci sono giocatori di categorie superiori, il problema a mio avviso non si pone. Abbiamo sicuramente delle partite impegnative all’orizzonte, ma se abbiamo paura noi figuriamoci quanta dovrebbero averne le squadre che incontrano il Bari! Questa squadra è stata in grado in certi momenti di abbinare vittoria e gioco, adesso magari non le riesce più anche perché le squadre avversarie hanno preso un po’ le misure e sanno come gioca. Magari al momento giusto si potrebbe provare qualche situazione tattica diversa per poter mettere in difficoltà gli avversari; ma mister Mignani, così come il d.s. Polito e la proprietà, gode della mia massima stima: tutti insieme hanno fatto un lavoro straordinario finora, sono certo che verrà fuori da questa situazione al meglio. Abbiamo un bisogno enorme di ritrovare un pizzico di entusiasmo, anche perché arriverà il momento in cui il Catanzaro può rallentare; non credo che per qualsiasi squadra di C sia fattibile vincere tutte le partite, neppure se sulle ali dell’entusiasmo come loro nell’ultimo periodo. Tornerò presto a Bari a vedere qualche partita e a sostenere la squadra, una squadra che seguo sempre: mi fa gioire, ogni tanto mi fa anche disperare, però sono stra-convinto che questo è l’anno giusto per poter festeggiare. Ci sta che i tifosi del Bari abbiano questi forti sbalzi umorali perché sono attaccatissimi a questi colori, e perché soprattutto al terzo anno di serie C sono i primi a sapere di meritare e di poter ambire a qualcos’altro“.

Fonte:TuttoC.com

Tovalieri: “Bari, nessuno si aspettava questa situazione”


L’ex attaccante del Bari Sandro Tovalieri è intervenuto ai microfoni di TuttoBari per analizzare l’attuale rendimento della squadra di Mignani: “Questa è una situazione che nessuno si aspettava, un campionato sostanzialmente chiuso si è riaperto, però ci sono sempre 4 punti di vantaggio sul Catanzaro. È vero che il Bari non sta attraversando un momento particolarmente brillante, ma nell’arco di un campionato può succedere. È un momento di appannamento ma sono sicuro che la squadra (anche con un paio di risultati buoni) riprenderà la brillantezza e la consapevolezza dei suoi mezzi. Solo un mese fa questo Bari veniva elogiato da tutti… Capisco i tifosi, al terzo anno di C è normale avvertire un po’ d’insofferenza. Ma raccomando a loro di stare sereni e tranquilli e di appoggiare la squadra perché il tifoso vero si vede nel momento di difficoltà; è troppo facile andare allo stadio nei momenti belli. Al contrario, il tifoso del Bari già da stasera va allo stadio ad incitare questi ragazzi che per 6-7 mesi hanno fatto delle cose bellissime. Dall’altra parte, ci sono giocatori che hanno fatto serie A e serie B, non devono avere paura di giocare in un momento così decisivo con un pubblico importante. Anche i fischi, nel momento in cui non si sblocca il risultato, sono gesti d’amore: soprattutto quelli più esperti (i vari Di Cesare, Antenucci, Terranova) sono consapevoli di poter dare nuova linfa e nuovo slancio a tutti quanti. Polito ha fatto capire che non si è trattato di un ritiro punitivo, ma è una di quelle classiche situazioni in cui ci si ricompatta, ci si parla, si sta qualche ora in più insieme, per poter riprendere quel cammino interrotto dopo la sosta. A volte ci si dimentica che è il Catanzaro a doverci riprendere, è sempre il Bari la prima in classifica. Questo ritiro a mio avviso serve proprio a ritrovare le energie e ricompattare un gruppo che è un po’ a terra, ma che ha già dimostrato il suo valore. A chi lamenta la mancanza di un bomber vero, rispondo che il calcio è bello perché ci dà sempre qualcosa di cui parlare: nei momenti migliori il Bari non aveva bisogno di un attaccante, adesso invece si perdono due partite e magicamente si ha bisogno di un attaccante, o un centrocampista, o un difensore. Quando due mesi fa la squadra viaggiava a ritmi impressionanti, io tutte queste presunte lacune non le vedevo. Nel reparto offensivo del Bari ci sono giocatori di categorie superiori, il problema a mio avviso non si pone. Abbiamo sicuramente delle partite impegnative all’orizzonte, ma se abbiamo paura noi figuriamoci quanta dovrebbero averne le squadre che incontrano il Bari! Questa squadra è stata in grado in certi momenti di abbinare vittoria e gioco, adesso magari non le riesce più anche perché le squadre avversarie hanno preso un po’ le misure e sanno come gioca. Magari al momento giusto si potrebbe provare qualche situazione tattica diversa per poter mettere in difficoltà gli avversari; ma mister Mignani, così come il d.s. Polito e la proprietà, gode della mia massima stima: tutti insieme hanno fatto un lavoro straordinario finora, sono certo che verrà fuori da questa situazione al meglio. Abbiamo un bisogno enorme di ritrovare un pizzico di entusiasmo, anche perché arriverà il momento in cui il Catanzaro può rallentare; non credo che per qualsiasi squadra di C sia fattibile vincere tutte le partite, neppure se sulle ali dell’entusiasmo come loro nell’ultimo periodo. Tornerò presto a Bari a vedere qualche partita e a sostenere la squadra, una squadra che seguo sempre: mi fa gioire, ogni tanto mi fa anche disperare, però sono stra-convinto che questo è l’anno giusto per poter festeggiare. Ci sta che i tifosi del Bari abbiano questi forti sbalzi umorali perché sono attaccatissimi a questi colori, e perché soprattutto al terzo anno di serie C sono i primi a sapere di meritare e di poter ambire a qualcos’altro“.

Fonte:TuttoC.com