Oggi in campo tutta la Serie C

Sabato pomeriggio all’insegna della Serie C. Va in scena la 28esima giornata del Girone C

Tutti in campo oggi pomeriggio, nel campionato di Serie C, Girone C.  La 28esima giornata parte alle 14:30 con ben 5 incontri. Tra tutte, Taranto-Catanzaro, con gli jonici intenti a rientrare nella zona playoff, approfittando della gara casalinga, anche se di fronte avranno una delle squadre più in forma del campionato, attualmente, e una delle più rinforzate dal mercato di gennaio.

Quel Catanzaro che ora, sotto la cura Vivarini, punta a mettere ancora pressione al Bari (adesso è a -7, ma era anche a -11), che giocherà contro il Campobasso in casa alle 17:30 e conoscerà il risultato dei calabresi prima di scendere in campo. Occhio all’invasione di tifosi rossoblu, che cercherà di spingere i frentani oltre l’ostacolo della più forte della classe.

Alle 14:30 in campo anche la sorprendente Virtus Francavilla, terza in classifica proprio alle spalle del Catanzaro. Gli imperiali andranno a Catania.

Obiettivo playoff in Palermo-Turris e Picerno-Juve Stabia, anche se con aspettative di posizioni diverse. Oltre al Bari capolista, alle 17:30 si chiude tutto il resto del programma. L’Avellino, fresco del cambio di guida tecnica con Gautieri al timone, affronterà in casa la Fidelis Andria. Derby di Puglia a Monopoli, dove scenderà in campo il Foggia di Zeman, rinfrancato dalla nettissima vittoria sul Palermo e sempre in attesa di spiccare il volo verso posizioni di classifica più consone alle proprie aspettative. Sfide salvezza Latina-Vibonese e Messina-Potenza.

Fabio Lattuchella

Bari, la promozione passa dal San Nicola. Col Campobasso a caccia della prima vittoria casalinga del 2022

La Serie C non conosce pause. Dopo il turno infrasettimanale di martedì, il Bari torna in campo sabato alle 17.30 al “San Nicola” per incontrare il Campobasso di mister Cudini. I biancorossi, dopo la vittoria per 1-0 del “Liguori” di Torre del Greco, tornano all’impianto di Via Torrebella dove quest’anno hanno ottenuto solo un punto in due gare (3-3 col Catania e 1-2 col Messina).

Michele Mignani, però, può sorridere in vista della gara con i molisani in quanto gran parte dell’infermeria sembra svuotarsi. Il tecnico dei biancorossi, in conferenza stampa, ha annunciato la presenza di Ruben Botta nella lista dei convocati per il match di domani. Un ritorno importante, quello dell’ex interista, che manca dalla gara pareggiata con il Catania dopo un infortunio al ginocchio che lo ha portato ad un operazione in artroscopia. Difficile, comunque, vederlo in campo se non per qualche minuto per riprendere lentamente il feeling col campo. Altri due ritorni importanti saranno quelli di Cristian Galano e Daniele Paponi che sono alle prese con guai muscolari ma dovrebbero essere a disposizione per la gara col Campobasso. Difficile, se non impossibile, una convocazione per Raffaele Maiello che deve ancora recuperare da un trauma toracico rimediato a Monopoli mentre sicuro assente sarà Bianco che è stato squalificato dal Giudice Sportivo.

Capitolo formazione: in difesa dovrebbe tornare dal primo minuto Emanuele Terranova dopo il turnover di Torre del Greco. Il roccioso difensore siciliano dovrebbe fare coppia al centro con Gigliotti (in vantaggio su Di Cesare e Celiento) mentre sulle corsie laterali dovrebbero trovar posto Pucino e Mazzotta. Davanti alla difesa, pronto il rientro di Mattia Maita con D’Errico, Scavone e Mallamo a comporre il centrocampo che dovrebbe rifornire Antenucci e Cheddira.

Di contro, il Bari si troverà un Campobasso rinvigorito dalla vittoria casalinga per 1-0 ottenuta contro il Monopoli. I rossoblù, che dovrebbero essere accompagnati da un gran numero di sostenitori, sono allenati dall’ex difensore Mirko Cudini che attua un 4-3-3 senza molti punti di riferimento in attacco.

Il match torna a giocarsi in Puglia a distanza di quasi 35 anni. Il vecchio stadio “Della Vittoria” ospitò nel Giugno 1987 l’ultimo Bari-Campobasso che terminò 2-1 per i biancorossi grazie ai gol di Pino Giusto e Giovanni Loseto. Nella gara di andata, invece, bella affermazione per il Bari che si impose 3-1 in Molise con i gol di Terranova, Antenucci e Cheddira.

Antonio Genchi

Bari, Belli: “Con Turris grande vittoria, mi sono fatto trovare pronto”


Francesco Belli, intervenuto a RadioBari, come riportato da tuttobari.com, è tornato sul successo di martedì dei biancorossi: “Con la Turris abbiamo fatto una grandissima vittoria, contro una squadra con un’identità molto forte. Ci dà grande morale per il rush finale. La chance da titolare? Il mister dà fiducia a tutti, penso di essermi fatto trovare pronto. Pensando all’ultima partita abbiamo avuto tante occasioni per chiudere la gara. Sono situazioni difficili, ci sono partite in cui dovremo soffrire ancora. Ma se riuscissimo a migliorare in questo, riusciremmo a soffrire meno. I tifosi? Avere uno stadio pieno ci può dare una grande mano. Per noi è tutta un’altra cosa”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Misuraca: “Qui per rimettere in gioco, ci sono tanti campioni”


Conferenza stampa di presentazione per Gianvito Misuraca, centrocampista del Bari, che ha parlato anche del prossimo impegno. “Sono qui per rimettermi – come riporta tuttobari – in gioco e a disposizione, devo solo riprendere condizioni dall’infortunio. Io devo dare il massimo, mettendomi a disposizione. Posso essere un’alternativa, dare esperienza, gestire dei momenti della partita. Qui ci sono tanti campioni, ma voglio dare una mano alla squadra e ai compagni anche io. Noi siamo la capolista. Tutti ci aspettano, dobbiamo essere pronti sotto i punti di vista. Quando qualche risultato non viene è normale che possa scattare qualche meccanismo che possa togliere qualche certezza. Noi dobbiamo tirare dritto per la nostra strada, guardando a noi. È normale che l’obiettivo sia vicino, giocare in casa è diverso. A Pordenone fuori casa non avevamo mai perso. Non vedo l’ora di trovare uno stadi strapieno. Arrivano momenti della stagione cruciali, non vedo l’ora di vedere uno stadio come il ‘San Nicola’ pieno dal vivo”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Frattali: “Quattro punti tra Monopoli e Turris è grosso segnale”


Il portiere Pierluigi Frattali, ospite delle frequenze di RadioBari, ritorna sul successo del suo Bari in casa della Turris: “È stata una vittoria importante, anche per valorizzare il punto di Monopoli, su un campo difficile. In due trasferte del genere, prendere quattro punti che potevano essere anche sei, è un grosso segnale. Stiamo bene, e abbiamo grande carattere. La mia miglior stagione? Non lo so. Ne ho fatte tante ottime. Quest’anno sta andando bene, sono contento, ma è ancora lunga“.

Fonte:TuttoC.com

Fidelis Andria, Di Bari: “Trovato il vantaggio ci complichiamo la vita”


Il tecnico della Fidelis Andria, Vito Di Bari, ha analizzato così ai microfoni di antennasud il pareggio interno col Potenza: “E’ stata una partita preparata per attaccare subito. Non riesco a capire perché anche quando passiamo in vantaggio ci complichiamo la vita. Avevamo preparato la partita in un certo modo, fa rabbia il modo in cui è stato preso il gol. Il pareggio è amaro per come è maturato. Registrare maggiormente la difesa? Nei momenti di difficoltà la squadra deve saper subire. Da domani bisogna ripartire, abbiamo l’impegnativo di rialzarci in classifica e migliorare la nostra posizione”. Lo riporta tuttocalciopuglia.com.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Cheddira: “Vittoria difficile, ce la meritavamo. Il rigore era netto”


Walid Cheddira, matchwinner nel successo del Bari sulla Turris, si è espresso così sulla sfida ai microfoni di Radio Bari: “Siamo riusciti a portare a casa una vittoria difficile su un campo difficile. Il gol passa in secondo piano dopo la prestazione. Ce la meritavamo. L’occasione della rete? Abbiamo fatto una bellissima azione partendo da dietro, siamo riusciti a trovare una deviazione sul tiro di Mirco e dopo ho stoppato la palla di Ale, riuscendo a trovare lo spazio per tirare. Poco cinici? Dopo aver corso molto e aver fatto una buonissima fase difensiva a volte ci sta sbagliare qualche pallone in ripartenza o l’ultimo passaggio, ma lavoreremo su quello. Il rigore? Appena ho spostato la palla il portiere mi ha preso la caviglia in pieno. Era rigore netto. Parlando con lui mi ha detto ‘ti ho preso, ma l’arbitro non ti ha visto’, che dobbiamo fare. Volevo fare un annuncio: invito tutti i tifosi a riempire la curva. Ci servirà, è il dodicesimo uomo in campo”.

Fonte:TuttoC.com

GdS: "Cheddira rialza il Bari | Riparte la corsa alla B | Turris, questa è crisi"

La capolista del girone C archivia lo scivolone casalingo col Messina come semplice incidente di percorso. “Cheddira rialza il Bari | Riparte la corsa alla B | Turris, questa è crisi” titola La Gazzetta dello Sport in edicola oggi. “L’attaccante segna e sfiora il bis – si legge sul quotidiano rosa – lanciando la capolista chemantiene il +7. Quarta sconfitta di fila per Caneo”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Avellino, Braglia: “Siamo onesti, è difficile recuperare 10 punti al Bari”


Piero Braglia, allenatore dell’Avellino, commenta così la sconfitta in casa della Virtus Francavilla: “Primo tempo buono, siamo partiti bene. Poi abbiamo perso le misure in mezzo al campo. Il secondo tempo abbiamo preso un gol balordo, non l’ho visto neanche bene. Dispiace, perché abbiamo provato a rimetterla in piedi, ma è andata male. Poi siamo finiti in 10, e abbiamo creato qualcosina. Dispiace, l’impegno c’è stato, ma non è bastato. Ad un certo punto non riuscivamo neanche ad accorciare davanti. Dobbiamo reagire subito, ma è chiaro che 10 punti al Bari si fa fatica a recuperarli, bisogna essere onesti. Proviamo a recuperare anche qualche giocatore, vediamo. Perdere giocatori in questo momento dispiace“, le parole riprese da tuttoavellino.it.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Mignani: “E’ stata una battaglia, ma dovevamo chiuderla prima”


Michele Mignani, allenatore del Bari, si focalizza sulla vittoria esterna sul campo della Turris analizzandone i punti cardine: “Sono partite difficilissime per tanti fattori ma questa è la C. La Turris è una squadra che gioca molto e fa tanti gol. Ti fa patire le pene dell’inferno, lo abbiamo visto all’andata. Abbiamo fatto la partita giusta sotto l’aspetto caratteriale, ma mi aspetto che si chiuda prima. Sia perchè hai la possibilità di farlo e perchè te ne danno l’occasione – le parole a RadioBari riportate da tuttobari.com –. Però i ragazzi hanno combattuto e gli va riconosciuto. Magari può capitare di non essere serenissimi con la testa e questo ti influenza, ma queste partite vanno chiuse. Loro sono una squadra che gioca e lascia tanti spazi, dovevamo sfruttarli meglio. Abbiamo sbagliato tante scelte. Sia nella parte finale quando eravamo in superiorità numerica che all’inizio. Non dobbiamo dargli coraggio. A volte ci perdiamo in un bicchiere d’acqua magari facendo un tocco in più. In questo momento, però, sono tutte partite difficili. È stata una battaglia“. 

Fonte:TuttoC.com

Bari, la capolista risponde alle inseguitrici. Con la Turris vittoria firmata da Walid Cheddira 0-1

Il Bari torna alla vittoria dopo la sconfitta col Messina e il pareggio di Monopoli espugnando il “Liguori” di Torre del Greco per 1-0 grazie ad un gol di Cheddira al 32esimo del primo tempo. Una vittoria preziosa su un campo difficile e contro una compagine, quella di mister Caneo, contro cui i biancorossi hanno fatto sempre fatica negli ultimi anni.

Pomeriggio londinese a Torre del Greco con una pioggia che, a tratti, cade sulla cittadina napoletana famosa per la produzione dei coralli. Mignani, dopo lo 0-0 di sabato a Monopoli, attua un sostanziale turnover con ben 5 cambi rispetto alla formazione vista al “Veneziani”. Rientra in difesa da titolare il capitano Valerio Di Cesare che torna dal primo minuto a distanza di quasi 4 mesi dall’infortunio che lo aveva colpito nella gara contro la Virtus Francavilla. L’ex difensore del Parma fa coppia con Gigliotti (riposo per Terranova) mentre sulle fasce Belli e Mazzotta vengono preferiti a Pucino e Ricci. In mezzo al campo ritrova una maglia da titolare Bianco che può festeggiare, cosi, le 100 presenze con la maglia del galletto. Compongono il centrocampo Maita, Scavone e Mallamo dietro il tandem Antenucci-Cheddira. La Turris di Bruno Caneo è reduce da tre sconfitte di fila e si affida inizialmente ad un 4-3-1-2 mettendosi, difatti, a specchio col Bari. In attacco spazio all’ex avellinese Santaniello con Leonetti in panchina.

I pochi tifosi presenti (circa 600 di cui 100 provenienti da Bari) assistono ad una gara povera di spunti degni di nota nonostante in campo ci siano i due migliori attacchi della categoria. Il primo squillo è di marca turrina con Giannone che arma un sinistro che si perde ampiamente fuori dalla porta di Frattali. E’ più Turris che Bari ma le emozioni latitano. Al 22′ ci prova Franco ma il tiro del calciatore campano è fuori di poco. Piccolo brivido al 30′ con un errore in fase di impostazione di Gigliotti su cui, però, Santaniello non si avventa con convinzione. Quando la Turris sembra aver preso campo, il Bari alla prima vera occasione passa: traversone per Antenucci che stoppa e tira, pallone deviato con Mallamo che ci riprova ma ancora la difesa mura la sfera su cui si avventa Cheddira che fredda Perina dall’interno dell’area di rigore. Quinto gol per l’attaccante ex Mantova che sblocca un match molto complicato. Il primo tempo si chiude con un tentativo di Tascone che però viene bloccato agilmente da Frattali.

La ripresa si apre col brivido quando Mazzotta sbaglia il retropassaggio favorendo Santaniello ma il tiro della punta ex Picerno è a lato. Il Bari al minuto 54 potrebbe mettere il timbro in ceralacca sul match ma Cheddira, sul più bello, anzichè calciare in porta prova a guadagnare un rigore ma ottiene solo un giallo per simulazione. Nella Turris entrano Pavone e Leonetti (4 presenze col Bari nel 2013/2014 per lui) per dare vivacità all’attacco e cercare la via del pareggio. Proprio Pavone, entrato molto bene, al 59esimo ci prova con un bel tiro su cui è reattivo Frattali che smanaccia in tuffo. Il clima al “Liguori” si scalda al 67esimo col pubblico che rumoreggia per una respinta (col petto) di Valerio Di Cesare. In questo clima da corrida ne fa le spese il turrino Manzi che viene espulso per un contatto in area di rigore. La superiorità numerica spegne un pò l’ardore offensiva della Turris che attacca ma lascia praterie al Bari. Gli ospiti potrebbero chiudere più volte il match ma mancano di lucidità negli ultimi 20 metri mancando sempre la scelta giusta. Nei sei minuti di recupero chance per lo 0-2 per Misuraca ma l’ex Pordenone arriva tardi su assist di D’Errico. La gara si chiude con un tentativo aereo di Leonetti col pallone che termina fuori e il Bari può festeggiare una vittoria tanto sofferta quanto importante.

Il Bari, dunque, torna al dolce gusto dei tre punti anche senza convincere ma la cosa fondamentale oggi era la vittoria. Una vittoria che è un segnale importante alle rivali con il Catanzaro rimesso a 7 punti di distanza (dopo la vittoria dei calabresi contro la Paganese) e ricaccia indietro l’Avellino sconfitto a Francavilla Fontana. Una vittoria di sofferenza, contro un avversario che attua un ottimo calcio e facendo anche del turnover visti gli impegni ravvicinati. In vista di sabato, quando il Bari ospiterà il Campobasso tre punti che fanno respirare un ambiente che vedeva un Bari in difficoltà nelle ultime uscite. La vittoria di oggi non sarà la panacea di tutti i mali biancorossi ma come diceva qualcuno “vincere non è importante ma è l’unica che conta”.

Turris (4-3-1-2): Perina, Loreto, Franco, Sbraga, Santaniello, Giannone, Ghislandi, Manzi, Tascone, Di Nunzio (c), Finardi

Bari (4-3-1-2): Frattali, Belli, Di Cesare (c), Gigliotti, Mazzotta, Maita, Bianco, Scavone, Mallamo, Antenucci, Cheddira

Antonio Genchi

F. Andria, Di Bari: “Smaltita la rabbia post Catanzaro. Ora 3 punti col Potenza”


Vito Di Bari, tecnico della Fidelis Andria, dopo la sconfitta col Catanzaro presenta la sfida col Potenza: “Questa gara è fondamentale per il nostro percorso. Smaltita la rabbia? Sì, non pensiamo più a Catanzaro. Non è semplice preparare una partita in due giorni ma l’abbiamo fatto, l’importante è giocarcela bene. Tanti complimenti ma pochi punti? È la verità: i complimenti fanno piacere, mi è piaciuto molto l’applauso della curva ai ragazzi. Dobbiamo ripartire da lì, dal secondo tempo col Catanzaro, da quell’intensità altissima. Solo con quell’intensità si può raggiungere l’obiettivo. Ma adesso servono solo i tre punti: sono vitali. Anche gli altri come noi giocano dopo pochi giorni: è un problema per tutti. Devo essere bravo io a centellinare le energie dei ragazzi che, comunque, si sono messi tutti a disposizione. Nello spogliatoio ho detto loro di aver bisogno di tutti perché ci sono tante partite ravvicinate. Mi sento uno di loro, conquistiamo questa vittoria perché ce la meritiamo tutti”.

Fonte:TuttoC.com

Bari, Bianco: “Periodo di appannamento, non perdiamo l’entusiasmo”


Come riportato da tuttobari, ha parlato ai microfoni di radiobari il centrocampista dei pugliesi Raffaele Bianco. “Una bella soddisfazione la centesima presenza, ma preferisco concentrarmi sul nostro cammino. Preoccupazione? No, ma quale preoccupazione. C’è un periodo di appannamento, ma il punto di Monopoli non lo butto via. La sconfitta col Messina stona. Per natura tendo ad essere ottimista, non perdiamo l’entusiasmo”.

Fonte:TuttoC.com