Sabato succede che… – Lega B

Promozione. Lecce e Cremonese possono anche salire in A con 90’ minuti di anticipo. Vediamo come. Il Lecce se vince o pareggia e, in questo ultimo caso, Monza, Benevento e Brescia non vincono. Il Pisa è invece in svantaggio negli scontri diretti quindi sarebbe fuori dai giochi. I salentini potrebbero anche perdere ma dovrebbero pareggiare Monza e Benevento, con Brescia e Pisa senza vittorie. La Cremonese va in A diretta se vince e Monza, Benevento, Brescia e Pisa non si prendono i tre punti.

Playoff. Promozione a parte, ci sono due posti per tre squadre: Ascoli, Frosinone e Perugia. Se l’Ascoli dovesse vincere un posto è suo, ma anche se pareggia o perde e il Perugia fa il medesimo risultato. Il Frosinone invece deve fare almeno un punto in più del Perugia (pareggiare e gli umbri perdere o vincere e gli umbri pareggiare o perdere) per festeggiare la fase finale già sabato.

Retrocessione. Se il L.R. Vicenza perde o pareggia e il Cosenza fa un risultato analogo, i biancorossi saranno in Serie C per effetto degli scontri diretti e con l’Alessandria non più raggiungibile.  Il L.R. Vicenza può essere anche retrocesso da vincitore con il Lecce, se anche Cosenza e Alessandria dovessero vincere.

 

Nella foto La Presse l’attuale capocannoniere della Serie BKT Massimo Coda

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Presentato il Premio Pablito – Lega B

Un riconoscimento di valore. Dopo l’annuncio in anteprima il 24 luglio 2021 a Ferrara dal Presidente della Lega Serie B Mauro Balata durante l’inaugurazione del calendario della stagione 2021-2022, è stato presentato oggi a Milano, presso gli uffici della Lega Calcio di via Ippolito Rosellini, il Premio Pablito, dedicato alla memoria del grande Paolo Rossi e che celebra il miglior marcatore della Serie BKT.

L’ex calciatore, fra le altre, del L.R. Vicenza, Perugia e Juventus rappresenta il giovane che è partito dalla Serie B e grazie ad essa si è lanciato verso i palcoscenici internazionali più prestigiosi, scrivendo pagine indelebili nella storia del calcio italiano, culminate con la vittoria del Campionato del Mondo 1982 da capocannoniere e la conquista del Pallone d’oro. Paolo Rossi è l’emblema della mission che la Lega B porta avanti ogni giorno affinché i giovani talenti italiani possano ripercorrere le sue orme, diventando i campioni del domani.

Per l’occasione, hanno partecipato Federica Cappelletti, moglie di Paolo Rossi, il Presidente Mauro Balata, ideatore del premio, e colui che ha realizzato il trofeo, Luca Saladino.

Di seguito, alcune caratteristiche del Premio Pablito:

Materiale di costruzione: ERGAL 7075-T6
Diametro della base:0mm
Altezza: circa 315.0mm
Peso: 3.5Kg

Il trofeo è costruito in tre parti che poi vengono assemblate meccanicamente tramite sedi ed incastri di precisione. Non viene utilizzato alcun tipo di colla o saldatura nel processo costruttivo, ma è tutto montato con accoppiamenti meccanici di alta precisione.

Il processo produttivo prevede l’utilizzo di sistemi software e hardware di ultimissima generazione e di un know-how ultra trentennale nelle costruzioni meccaniche di altissima precisione.

Il peso del materiale grezzo da cui è ricavato il trofeo è di circa 25kg e, durante il processo, lo stesso viene “scolpito e scavato” come una vera e propria scultura tramite l’uso di impianti altamente tecnologici CNC e sono necessarie oltre 30 ore di lavorazione continua ad alta velocità.

Viene quindi scartato l’85% del materiale, ma il processo è assolutamente green ed ecologico in quanto il materiale di scarto viene riciclato al 100% per essere riutilizzato nuovamente. Il ciclo va avanti così all’infinito senza processi inquinanti né con consumi di energia eccessivi. Il taglio avviene con macchinari CNC altamente sofisticati, con la lubrificazione effettuata con soli oli vegetali al 100% e con ridotti consumi di energia elettrica.

È un premio assolutamente unico ed eterno sia per il materiale senza cedimenti sia perché molto resistente meccanicamente ed alla corrosione.

 

A far gli onori di casa, il Presidente Mauro Balata che ha dichiarato: “Per noi è un onore e una gioia aver potuto realizzare questo progetto grazie a Federica. È un’opera d’arte unica che spero piaccia a tutti. Paolo Rossi testimonia il grande campione a livello internazionale che ha scritto pagine indelebili nella storia del calcio italiano. Rappresenta in età giovanile colui che si è lanciato nel campionato di Serie B e ha raggiunto i più prestigiosi palcoscenici internazionali. Questa è la nostra mission come Lega B e la coppa premierà il capocannoniere del campionato.

L’effige presente sul premio raffigura Paolo nel momento di massima gioia ed esultanza ed è espressione del suo calcio”.

 

Federica Cappelletti si è mostrata estremamente orgogliosa ed emozionata: “Ringrazio il Presidente Balata per aver avuto la sensibilità di dedicare a Paolo questo premio.  È vero che è partito dalla B per raggiungere le vette più alte. Diceva sempre di metterci grinta, determinazione e non mollare mai. Questi erano i valori di Paolo che si rispecchiano attraverso questo premio e grazie ad esso continueranno ad essere trasmessi. Grazie all’artista per la realizzazione, sono molto emozionata, penso che a Paolo sarebbe piaciuto moltissimo”.

 

A conclusione, Luca Saladino ha parlato delle caratteristiche del premio, esprimendo un pensiero sulla figura di Pablito: “Paolo Rossi ha espresso l’italianità e questo premio ha per sua caratteristica quella di essere eterno per un personaggio altrettanto eterno. Nel mio piccolo, ho provato a contribuire a mantenere vivo il concetto di Paolo Rossi, una persona che sicuramente non ha mollato e che ha scritto le più importanti pagine di storia del calcio”.

 

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Nella foto LaPresse, da sx, il Presidente LNPB Mauro Balata, Federica Cappelletti e Luca Saladino con il Premio Pablito

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Benevento stop, Vicenza spera – Lega B

Benevento-Ternana 1-2

La Ternana, già fuori dai play off, vince 2-1 con merito a Benevento complicando considerevolmente i sogni di promozione diretta in Serie A dei sanniti. Primo tempo con diverse occasioni: Palumbo serve Proietti, tiro deviato in angolo da Paleari. Al 32′ palo di Celli dopo un errore di Vogliacco poi, al 45′, sugli sviluppi di un corner, colpo di testa di Barba e palla in rete. Gol convalidato nonostante le forti proteste rossoverdi per una spinta su Ghiringhelli: Benevento avanti. Nella ripresa pronti via e Palumbo pesca Donnarumma in area, il bomber è spietato: 1-1. Al 55′ miracolo di Paleari su colpo di testa di Pettinari. Nei minuti finali succede di tutto: al 40′ Palumbo imbecca Partipilo che deposita in rete. La reazione dei sanniti è rabbiosa con Tello (42′) e Barba (49′) che però si divorano il pareggio.

 

Brescia-Spal 1-1

La Spal cancella il sogno promozione diretta del Brescia, frenando le rondinelle sull’1-1. La squadra di Venturato coglie un pareggio insperato nei minuti di recupero grazie ad un colpo di testa di Latte Lath, gol che tiene viva la speranza salvezza diretta degli emiliani e spazza via le ambizioni di gloria del Brescia di Corini. Un gol di Tramoni nel finale sembrava poter regalare i tre punti alla formazione di casa, un successo che avrebbe lanciato i lombardi al terzo posto, ma invece il Brescia si ritrova con l’amaro in bocca di un pareggio che lo relega al quinto posto. Da segnalare l’infortunio di Giuseppe Rossi, lanciato dall’inizio da Venturato. La sua gara termina dopo 25′: problema ad un ginocchio e cambio obbligatorio con Melchiorri. Prima della gara, invece, il saluto del popolo bresciano all’ex capitano e bomber Andrea Caracciolo che ha annunciato il ritiro.

 

Como-L.R. Vicenza 0-2

Un successo per 2-0 che tiene ancora accese le ultime speranze di salvezza del Vicenza, mentre il Como ormai appagato dal raggiungimento del suo obiettivo con largo anticipo incappa nella quarta sconfitta consecutiva, peggior serie per i comaschi dall’inizio del campionato. Migliore la partenza dei padroni di casa, che dopo un quarto d’ora colpiscono anche una traversa con un tiro di Blanco. L’inizio della gara è sfortunato per i biancorossi, costretti a due sostituzioni per altrettanti infortuni in venti minuti. Ma il L.R. Vicenza con il passare dei minuti prende coraggio e dopo aver conquistato una serie di corner, trova il gol proprio grazie a un tiro dalla bandierina calciato da Ranocchia e ottimamente deviato in rete dalla testa di Brosco. La reazione del Como è blanda, e nella ripresa le occasioni migliori sono degli ospiti, che raddoppiano con il neoentrato Meggiorini.

 

Nella foto La Presse l’esultanza del L.R. Vicenza dopo l’1 a 0 di Brosco

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Lecce vola, le altre no

Alessandria-Reggina 0-o

All’Alessandria non riesce il colpaccio di centrare il terzo successo consecutivo. Ecco che dopo Pordenone e Cittadella i grigi si devono accontentare di un pari contro una Reggina ormai salva, ma comunque sempre sul pezzo anche in queste ultime giornate come dimostra la vittoria di lunedì scorso contro il Lecce. Al Moccagatta finisce 0-0 anche se a leggere semplicemente il risultato si farebbe torto a entrambe, visto che le due compagini si sono affrontate a viso aperto mettendo in scena uno spettacolo più che apprezzabile e apprezzato dagli oltre 4500 spettatori. Maggiori recriminazioni per la squadra di Moreno Longo che ha colpito nell’arco dei 90′ di gioco due legni: prima con Milanese al 28′ e poi con Lunetta al 78′ al termine di un’azione nello stretto tra Fabbrini e Kolaj. Sono questi gli squilli più concreti di un’Alessandria che comunque muove la classifica a caccia di salvezza diretta che dista appena una manciata di punti.

 

Ascoli-Cittadella 0-0

L’Ascoli spreca il primo match point per i play off pareggiando senza reti contro un ottimo Cittadella. Nel primo tempo si vedono soltanto gli ospiti con i bianconeri poco precisi soprattutto in avanti, dove la scelta di Paganini trequartista non convince. Al 12′ Cassandro ci prova da 35 metri e il pallone finisce di poco fuori alla sinistra di Leali, Al 25′ gli ospiti passano con l’ex Beretta che segna di testa e chiede scusa alla curva bianconera, ma poi l’arbitro Minelli, richiamato dal Var, annulla per un fuorigioco di Branca. L’Ascoli non si sveglia e al 40′ Baldini in contropiede conclude debolmente sulle mani di Leali. Nella ripresa Sottil corre ai ripari inserendo subito Maistro e Collocolo. L’Ascoli dà segni di risveglio e all’8′ Collocolo spara alto a due passi dalla porta. Ma è il Cittadella a farsi di nuovo pericoloso prima con la spizzata di Beretta (20′) e poi con il colpo di testa di Laribi (27′). L’Ascoli si vede soltanto con la punizione di Maistro (36′) e la serpentina di Tsadjout (44′) bloccati da Maniero.

 

Cosenza-Pordenone 3-1

Il Cosenza si impone per 3-1 sul Pordenone e continua a sperare nella salvezza. I rossoblù rimangono quartultimi ma adesso sono distanti soltanto due lunghezze dall’Alessandria, bloccata in casa dalla Reggina sullo 0-0. La formazione di Pierpaolo Bisoli va sotto contro i friulani, che sfruttano una combinazione tra Cambiaghi e Lovisa per passare in vantaggio. Il Cosenza torna in partita con un calcio di rigore trasformato da Larrivey e segnalato per un fallo di Bassoli sull’argentino. Al 44′, i calabresi ribaltano il match con l’ex Cagliari. Questa volta, però, fa tutto Caso e a lui tocca solo piazzare il piede per battere ancora Perisan. Nella ripresa, tris siglato dall’ex Camporese a otto minuti dalla fine, dopo un calcio di punizione di Rigione disinnescato da Perisan. Nel recupero, traversa di Bassoli.

 

Crotone-Cremonese 3-1

La vittoria contro la capolista non basta al Crotone per evitare la retrocessione. Complice la vittoria del Cosenza sul Pordenone, dopo 13 anni e tre stagioni in Serie A la squadra del presidente Gianni Vrenna torna in Serie C. Il vantaggio del Crotone arriva al 12′, da una palla persa che innesca il contropiede di Maric: sfera in area a Kargbo che rientra sul destro e batte Carnesecchi. Il raddoppio è frutto di una clamorosa autorete di Baez, che al 38′ mette maldestramente nella sua porta una palla persa da Kargbo. Pochi secondi e Calapai segna il 3-0, finalizzando un’azione avviata ancora da Kargbo sulla fascia sinistra. Nella ripresa, al 16′ Zanimacchia accorcia le distanze su verticalizzazione di Baez, ma succede poco altro. La Cremonese perde la testa della classifica, il Crotone perde la Serie BKT.

 

Frosinone-Monza 4-1

Il Frosinone batte nettamente il Monza allo Stirpe, che ospita sugli spalti il presidente della Lega Serie B Mauro Balata, e rafforza la propria posizione in chiave playoff. La prima frazione di gioco vede le due squadre fronteggiarsi a viso aperto. Al 13′ sono gli ospiti a trovare il vantaggio grazie a Mota, che servito da Machin in verticale, si invola e batte Minelli con un perfetto sinistro. E’ il momento migliore del Monza che sfiora poco dopo il raddoppio con Ciurria. I canarini continuano però a tenere alti i ritmi della sfida. Boloca sfiora il gol dopo una bellissima azione personale e qualche minuto più tardi è Ciano a trovare il pari con una straordinaria conclusione di sinistro dai venticinque metri che si insacca all’incrocio dei pali. Il Monza accusa il colpo e nel giro di pochi secondi si vede addirittura sorpassare nel punteggio dai padroni di casa: Donati perde ingenuamente palla dopo un contrasto con Zerbin, che appena entrato in area lascia partire una battuta rasoterra che si insacca sul secondo palo. In avvio di ripresa il Monza regala ai giallazzurri la terza marcatura: Barberis appoggia all’indietro sorprendendo Di Gregorio che non riesce a evitare che la sfera superi la linea di porta. Nel finale è Canotto a siglare la quarta rete con una bellissima conclusione a giro.

 

Lecce-Pisa 2-0

La vittoria per 2-0 sul Pisa (gol di capitan Lucioni su assist di Coda e dell’ex cagliaritano Faragò) spalanca porte e finestre al Lecce per la promozione diretta in serie A. Ancora i tifosi giallorossi non possono festeggiare il ritorno in A, ma già da sabato prossimo, dopo la trasferta di Vicenza, tutto potrebbe essere più chiaro. L’inaspettata sconfitta di Reggio aveva creato allarmi e brutti ricordi tra la tifoseria giallorossa che ha ricordato la fine ingloriosa del Lecce della scorsa stagione quando perdette tre della ultime quattro gare stagionali. E’ stata una vittoria per 2-0 (ma il Lecce ha fallito altre tre occasioni da gol ed ha colpito al 43′ del una traversa con Strefezza) voluta ardentemente dalla squadra e accompagnata dal calore di circa 24 mila tifosi giallorossi, oggi letteralmente in delirio. Per il Pisa un ko pesante contro una diretta rivale.

 

Nella foto La Presse l’1 a 0 di Lucioni

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie BKT in 4K HDR

Una Serie BKT sempre più moderna e che offre ai propri tifosi standard qualitativi di altissimo livello. Queste le premesse di quanto accadrà in occasione di Lecce – Pisa del 25 Aprile con la Lega Serie B che produrrà, per la prima volta, in 4K HDR nativo, con definizioni di immagini e colori paragonabili all’occhio umano e con le corner cam, utilizzate per la prima volta in Italia, inserite all’interno delle due bandierine.

Balata – Il Presidente della Lega Serie B Mauro Balata parla di uno straordinario processo di continua innovazione e valorizzazione della Serie BKT a 360 gradi ‘sia nella diffusione nel mondo, con 35 Paesi “collegati” al nostro campionato, che con la qualità delle immagini che mettiamo a disposizione dei milioni di tifosi e appassionati della serie BKT. È a loro che va il nostro pensiero, per noi rappresenta un asset strategico poter promuovere il campionato e arrivare nelle case di tutti gli appassionati con standard di altissimo livello e con sistemi innovativi che contraddistinguono ormai da alcuni anni il nostro campionato’.

Il 4K HDR – L’High Dynamic Range ha il medesimo numero di pixel del 4K tradizionale (SDR), ma offre una gamma molto più ampia di colori e luminosità rispetto ai contenuti con gamma dinamica standard (SDR). L’HDR è in grado di replicare meglio ciò che è visibile all’occhio umano e girato da una telecamera, con una resa dello spettro dei colori molto più naturale di quella cui siamo abituati. Sarà possibile osservare più nitidamente i dettagli visivi, con colori più vivi e brillanti e la massima qualità e fluidità di visione. La tecnologia sarà disponibile su SKY.

Le corner cam – Nella medesima partita, per la prima volta in Italia, verranno utilizzate dai tre broadcaster ufficiali (SKY, DAZN, Helbiz) delle speciali mini telecamere inserite all’interno di due bandierine del calcio d’angolo. Il punto di vista assolutamente nuovo consentirà di osservare da vicino le azioni, spesso spettacolari, a ridosso della linea di fondo campo oltre che, naturalmente, i calci d’angolo.

 

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Fonte: LEGA BTK – legab.it

36a giornata, i precedenti – Lega B

Ascoli – Cittadella (lunedì 25 aprile, ore 12.30)

Nelle Marche i precedenti ufficiali fra le due squadre sono 11 ed è assoluta parità: 4 vittorie bianconere (ultima 2-0 nella serie B 2020/21), 3 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) e 4 successi veneti (ultimo 2-1 nella serie B 2017/18).

Ascoli ad un passo dalla qualificazione aritmetica ai playoff: 58 i punti bianconeri, +6 sul Perugia oggi nono e primo delle estromesse dalla post-season. Scontri diretti in parità: successo ascolano 3-2 al “Curi”, rivincita biancorossa 1-0 al “Del Duca”: deciderebbe la differenza reti generale del campionato. Non sarebbe sufficiente, dunque, al termine di questa giornata, il distacco di 6 punti per fare festa in casa marchigiana.

Ascoli formazione di questo campionato che pareggia di meno: appena 7 pareggi in 35 partite giocate (come il Vicenza).

Ascoli cooperativa del gol nella serie B 2021/22: 17 marcatori diversi per la formazione bianconera. Di contro il Cittadella è la squadra che manda meno giocatori in gol: 11, come Cosenza e Reggina.

Ascoli squadra della serie B 2021/22 che ha beneficiato di meno espulsioni a favore: 2, come il Perugia. Il Cittadella –  invece – è la compagine che prende più “rossi” a favore: ben 10.

Cittadella formazione più ammonita della serie B 2021/22: 115 cartellini gialli subiti in 35 giornate.

Mirko Antonucci giocatore pluri-sostituito della B 2021/22: 27 le sue uscite anzitempo.

Cittadella quasi fuori dai playoff: -7 per i veneti dal Frosinone, ottavo in classifica e primo qualificato, ad oggi, alla post-season. Per rimanere speranze ai granata occorre ridurre almeno a –6 il ritardo dai ciociari di mister Grosso, contro cui il Cittadella ha scontri diretti favorevoli, con 2 vittorie, 1-0 allo “Stirpe” e 3-0 al “Tombolato”.

Tra Andrea Sottil ed Edoardo Gorini unico precedente tecnico ufficiale la gara di andata dell’attuale serie B, vinta 2-0 dal coach dei veneti.

 

Alessandria – Reggina (lunedì 25 aprile, ore 15.00)

In Piemonte 2 appena i precedenti fra le due squadre e padroni di casa mai vittoriosi: pareggio 1-1 nella serie B 1965/66, vittoria amaranto 2-0 nella serie B 1966/67.

Alessandria a caccia di punti-salvezza: i grigi hanno +7 sul Vicenza e devono restare tali stasera, visto che il 6 maggio è in programma lo scontro diretto tra le due compagini al “Moccagatta”, all’ultima giornata e con i biancorossi vittoriosi all’andata (2-1 al “Menti”): non sarebbe dunque sufficiente un distacco di 6 punti a 180’ dalla fine del torneo. Impossibile, per altro, la certa condanna a disputare i playout per i piemontesi: anche se il distacco dalla Spal si allargasse a 6 punti (oggi è di 3), i grigi sono avanti negli scontri diretti: 2-2 al “Moccagatta” e blitz esterno 3-2 al “Mazza”.

Alessandria squadra cadetta 2021/22 più distratta nei 15’ finali di gara con 16 reti subite dal 76’ al 90’ inclusi recuperi.

Reggina squadra che manda meno giocatori in gol dopo 35 giornate: 11, come Cosenza e Cittadella.

La Reggina, con i suoi 45 punti, è aritmeticamente salva e non ha chances di agganciare la zona playoff, distante 10 lunghezze con 3 partite da disputare.

Tra Moreno Longo e Roberto Stellone mai parità nei 3 precedenti tecnici ufficiali: 1 successo del coach dei grigi, 2 per quello amaranto. I due si ritrovano a distanza di 4 stagioni dopo la finalissima playoff di B Frosinone-Palermo, che vide promossi in serie A i giallazzurri ciociari, con successo rosanero al “Barbera” all’andata 2-1 e vittoria frusinate 2-0 al ritorno nel Lazio. I due, da calciatori, sono stati compagni di squadra per una stagione: nel 1997/98, in serie B, nella Lucchese: 12 presenze ed 1 gol per il primo, 35 gettoni senza reti per il secondo. Allenatore dei rossoneri toscani era Gigi De Canio. Da avversari un solo incrocio: Chievo-Napoli 1-2 del 12 marzo 2000, in B, con Stellone che firmò uno dei due gol azzurri.

 

Cosenza – Pordenone (lunedì 25 aprile, ore 15.00)

In Calabria 3 incroci ufficiali fra le squadre e padroni di casa mai vittoriosi: 2 pareggi per 0-0 (ultimo nella serie B dello scorso anno) ed 1 successo neroverde (2-1 nella serie B 2019/20).

Gara pressochè decisiva per i rossoblu calabresi: se il distacco dal Vicenza si allargasse a 6 punti (oggi è di 3), la formazione di Bisoli festeggerebbe come minimo l’approdo ai playout, avendo scontri diretti favorevoli sui biancorossi veneti (2-1 al “San Vito-Marulla” e 0-0 a Vicenza). Il Cosenza però potrebbe trovarsi anche nella condizione di non salvarsi più direttamente: ad oggi si trova a –7 dalla Spal, oggi salva, ma con scontri diretti in svantaggio (2-2 al “Mazza”, sconfitta interna 0-1 a Cosenza), pertanto con almeno 6 punti di distacco stasera, il traguardo salvezza diretta sfumerebbe definitivamente per i calabresi.

Cosenza squadra che manda meno giocatori in gol dopo 35 giornate: 11, come Reggina e Cittadella.

Cosenza alquanto distratto dopo la pausa: 13 reti subite dai calabresi tra il 46’ e il 60’, come il Vicenza.

Cosenza e Pordenone squadre di questo campionato che hanno subito più espulsioni contro: 7 in 35 match, come il Como e il Monza.

Cosenza squadra che subisce più rigori contro: ben 12. Pordenone invece compagine che ne subisce di meno: solamente 2 in 35 partite (come il Lecce).

Si sfidano il primo ed il terzo attacco più anemico del campionato: Pordenone con appena 25 gol fatti, Cosenza a quota 31 reti siglate in 35 match disputati. Nel mezzo la Reggina, a quota 30.

Pordenone squadra che perde più punti nella ripresa rispetto al primo tempo: -16 il saldo negativo dei friulani.

Pordenone formazione meno vittoriosa della B 2021/22: 3 sole partite in 35 turni, come il Crotone. Inoltre il Pordenone è anche la squadra con più sconfitte all’attivo: 24 in 35 gare.

Pordenone difesa “groviera” del campionato con ben 64 gol subiti in 35 match disputati.

Gara 100 tra i “pro” per Karlo Butic che somma finora 50 gare in B, 43 in Lega Pro, 3 in coppa Italia e 3 in altri tornei con le maglie di Ternana, Arezzo, Cesena e Pordenone. Esordio assoluto il 30 settembre 2018, serie C, Vis Pesaro-Ternana 0-0.

Pordenone aritmeticamente retrocesso in serie C.

Esiste un solo incrocio tecnico ufficiale fra Pierpaolo Bisoli e Bruno Tedino: Pistoiese-Prato 1-2 nella coppa Italia di C 2006/07, vittoria dunque dell’attuale coach rossoblù.

Aprile mese “nero” per le squadre di Bisoli, alla media di 1,05 punti/partita. In bilancio in questo mese per il coach rossoblu 13 vittorie, 15 pareggi e 23 sconfitte in 51 partite giocate.

 

Crotone – Cremonese (lunedì 25 aprile, ore 15.00)

In Calabria i precedenti fra le due squadre sono 3 e padroni di casa ancora imbattuti: 2 le vittorie del Crotone (ultima 1-0 nella serie B 2019/20) ed 1 pareggio (0-0 nella serie B 2018/19).

Il Crotone potrebbe salutare definitivamente la serie B stasera: calabresi a quota 22, impossibile sia la salvezza diretta (-13 dalla Spal) che il playout da quint’ultimo (-10 dall’Alessandria). Potrebbe sperare nel quart’ultimo posto, -6 dal Cosenza, ma ha scontri diretti sfavorevoli contro i corregionali (3-3 allo “Scida” e 0-1 al “San Vito-Marulla”), pertanto oggi dovrebbe accorciare lo svantaggio. La squadra del patron Vrenna milita da 13 stagioni tra serie A (3) e serie B (10) ed ha avuto la sua ultima esperienza in Lega Pro nel 2009/10. Al netto dei casi legati a doppia retrocessione dalla A alla Lega Pro per illeciti sportivi o fallimenti societari (Perugia 2004/05, Messina 2007/08, Lecce 2011/12 e Catania 2014/15), l’ultima compagine che ha fatto il doppio salto all’indietro – sul campo – dalla A alla C in 24 mesi era stato il Como, sceso in B nel 2002/03 ed in C nel 2003/04.

Crotone formazione cadetta 2021/22 che fa meno cambi: 141 effettuati sui 180 a disposizione dopo 36 giornate.

Gara 100 tra i “pro” per Simone Canestrelli che somma finora 25 gare in B, 63 in Lega Pro, 2 in coppa Italia e 9 in altri tornei con le maglie di AlbinoLeffe e Crotone. Esordio assoluto il 25 agosto 2019, serie C, Pistoiese-AlbinoLeffe 1-2.

Crotone formazione meno vittoriosa della B 2021/22: 3 sole partite in 35 turni, come il Pordenone. Cremonese invece squadra con più vittorie all’attivo: 19, record assoluto.

Cremonese alquanto prolifica dopo la pausa: 13 le reti siglate dai lombardi tra il 46’ e il 60’.

Cremonese aritmeticamente ai playoff, in corsa per la promozione diretta, da capolista a 66 punti.

Primo incrocio tecnico ufficiale fra Francesco Modesto e Fabio Pecchia.

 

Frosinone – Monza (lunedì 25 aprile, ore 15.00)

Un solo precedente in terra ciociara fra le due squadre: pareggio 2-2 nella serie B dello scorso anno.

Frosinone a caccia di punti playoff: i ciociari sarebbero oggi nella post-season con ottavo posto a 55 punti. Vantaggio di +3 sul Perugia nono (scontri diretti sfavorevoli ai ciociari, 0-0 in casa e 0-3 al “Curi”). In lizza anche Cittadella e Ternana a 48 punti, -7 dai giallazzurri. Con i granata scontri diretti sfavorevoli alla formazione di Grosso (0-1 in casa e 0-3 in Veneto, duplice sconfitta), con la Ternana parità (1-1 in casa, 4-4 al “Liberati”).

Il Frosinone ha segnato quasi un terzo delle sue reti nei 15’ finali di primo tempo: 17 marcature giallazzurre su 53 totali arrivate tra 31’ e 45’ di gara recuperi inclusi.

Gara 300 tra i “pro” per Luca Garritano che somma finora 20 gare in serie A, 256 in B, 12 in coppa Italia, 2 nelle coppe europee e 9 in altri tornei, con le maglie di Interm, Cesena, Modena, ChievoVerona, Carpi, Cosenza e Frosinone. Esordio assoluto il 4 ottobre 2012, Europa League, Neftchi Baku-Inter 1-3.

Alessio Tribuzzi re dei subentranti nella serie B 2021/22: 24 ingressi a partita avviata in 35 giornate.

Monza da record nella B 2021/22 per espulsioni subite (7 in 35 turni, come Pordenone, Cosenza e Como) e squadra regina di tutto il calcio italiano professionistico per reti di subentranti, ben 21.

Monza squadra della serie B 2021/22 più prolifica nei 15’ finali di gara con 17 reti siglate dal 76’ al 90’ inclusi recuperi.

Monza aritmeticamente ai playoff, in corsa per la promozione diretta. Brianzoli terzi con 64 punti, -1 dal Lecce secondo.

Tra Fabio Grosso e Giovanni Stroppa 5 precedenti tecnici ufficiali: conduce 2 vittorie a 1 il coach giallazzurro, con 2 pareggi a completare i conteggi.

Aprile mese “nero” per le formazioni di Grosso, che viaggiano alla media di 1 punto netto a partita, con bilancio formato da 3 vittorie, 10 pareggi e 6 sconfitte in 19 match disputati.

Giovanni Stroppa a quota 99 sconfitte da allenatore in campionati professionistici, avendone finora subite 26 in serie A, 48 in B, 25 in Lega Pro alla guida di Sudtirol, Pescara, Spezia, Foggia, Crotone e Monza. La prima datata 4 settembre 2011, Sudtirol-Piacenza 1-2, I Divisione Lega Pro 2010/11.

 

Lecce – Pisa (lunedì 25 aprile, ore 15.00)

In Salento si contano 19 precedenti ufficiali fra le due squadre: 11 le vittorie del Lecce (ultima 2-0 nella I Divisione 2013/14), 7 i pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2007/08) ed 1 solo successo toscano (3-0 nella B dell’anno scorso).

Lecce squadra cadetta 2021/22 con meno rigori subiti (2, come il Pordenone) e da assoluto fair-play con nessuna espulsione decretata a proprio carico.

Gara 100 in serie B per Alessandro Tuia con le maglie di Salernitana e Lecce. Esordio il 7 marzo 2016 Cesena-Salernitana 1-2.

Lecce formazione con meno sconfitte della serie B 2021/22 (4 in 35 giornate) e che ha la difesa bunker del torneo (29 reti subite soltanto). Pisa che segue con appena 31 gol subiti, terza miglior retroguardia del torneo; in mezzo solamente il Perugia con 30 reti al passivo.

Scontro diretto fra squadre aritmeticamente già ai playoff, Lecce secondo a 65 punti, Pisa quinto a 63, pari al Benevento, ma con scontri diretti sfavorevoli contro i sanniti (1-0 all’ “Arena”, 1-5 al “Vigorito”). Le due squadre sono ampiamente ancora in corsa per la promozione diretta in Serie A.

Pisa squadra cadetta più prolifica nei primi 15’ di gioco con 11 marcature.

Pisa squadra che usufruisce di più autoreti a favore: ben 4 dopo 35 giornate.

Tra Marco Baroni e Luca D’Angelo 2 precedenti tecnici ufficiali: squadre del mister giallorosso senza successi e gol segnati: in bilancio 1 pareggio per 0-0 ed 1 vittoria del coach nerazzurro, 1-0 all’andata dell’attuale serie B.

 

Benevento – Ternana (lunedì 25 aprile, ore 15.00)

Nei 10 precedenti ufficiali fra le due squadre in terra sannita, bilancio di 7 vittorie giallorosse (ultima 2-1 nella serie B 2016/17), 2 pareggi (ultimo 1-1 nella serie C-1 1982/83) ed 1 successo rossoverde (2-0 nella I Divisione 2011/12).

Benevento aritmeticamente ai playoff con i suoi 63 punti, quarto posto, grazie agli scontri diretti favorevoli contro il Pisa, a pari punteggio: 5-1 al “Vigorito” e 0-1 all’ “Arena”. Sanniti in piena corsa ancora per la promozione diretta, -2 dal Lecce secondo con 65.

Benevento attacco record del campionato con ben 60 gol fatti in 35 partite giocate.

Gara 200 tra i “pro” per Jacopo Petriccione che somma finora 51 gare in serie A, 113 in B, 27 in Lega Pro e 8 in coppa Italia, con le maglie di Pistoiese, Ternana, Bari, Lecce, Crotone, Pordenone e Benevento. Esordio assoluto il 13 settembre 2015, serie C, Pistoiese-Siena 0-0.

Ternana una delle due compagini che fa maggior turn-over alla 35° giornata: 171 sostituzioni effettuate (come il Brescia) sulle 175 a disposizione.

Ternana formazione cadetta 2021/22 più fragile nei primi 15’ di gioco: 10 reti subite.

100 nella Ternana per Anthony Partipilo, che somma finora 31 presenze di serie B, 61 di serie C, 1 di coppa Italia, 2 di supercoppa di Lega Pro e 4 di playoff di Lega Pro, con esordio datato 24 agosto 2019 – serie C – Rieti-Ternana 1-3.

Ternana a caccia del sogno playoff: umbri a –7 dal Frosinone oggi ottavo a quota 55 punti e dentro la post-season. Occorre nella giornata odierna, almeno, ridurre a –6 il distacco dai ciociari, essendo pari gli scontri diretti: 4-4 al “Liberati”, 1-1 allo “Stirpe”.

Tra Fabio Caserta e Cristiano Lucarelli 4 precedenti tecnici ufficiali: 1 vittoria del mister giallorosso, 1 pareggio e 2 successi del coach rossoverdi.

Aprile mese d’oro per mister Caserta: 2,41 la media punti/partita frutto di un bilancio formato da 13 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte in 17 incontri disputati.

 

Brescia – Spal (lunedì 25 aprile, ore 15.00)

Nei 21 precedenti ufficiali a Brescia fra le due squadre, score di 7 successi lombardi (ultimo 3-1 nella B dello scorso anno), 11 pareggi (ultimo 1-1 nella serie C-1 1984/85) e 3 vittorie emiliane (ultima 3-1 nella serie B 2016/17).

Brescia aritmeticamente qualificato ai playoff col sesto posto e 62 punti. “Rondinelle” ancora in lizza per la promozione diretta, -3 dal Lecce secondo.

Brescia una delle due compagini che fa maggior turn-over alla 35° giornata: 171 sostituzioni effettuate (come la Ternana) sulle 175 a disposizione.

Brescia squadra che subisce meno ammonizioni nella B 2021/22: appena 67 in 35 giornate.

Gara 100 tra i “pro” per Massimiliano Mangraviti che somma finora 13 gare in serie A, 57 gare in B, 24 in Lega Pro, 2 in coppa Italia ed 3 in altri tornei con le maglie di Brescia, Fondi e Gozzano. Esordio assoluto il 14 maggio 2016, serie B, Brescia-Bari 2-3.

Brescia squadra che guadagna più punti nella ripresa rispetto al primo tempo: +13 il saldo positivo dei lombardi.

La Spal cerca punti salvezza: i ferraresi non potranno comunque stasera centrare l’obiettivo in modo aritmetico, essendo a +3 sull’Alessandria ed anche se la forbice si allargasse a +6, i grigi hanno scontri diretti favorevoli, 2-2 al “Moccagatta” e vittoria al “Mazza” 3-2.

Tra Eugenio Corini e Roberto Venturato 5 precedenti tecnici ufficiali: conduce il coach della Spal per 2 successi ad 1 con 2 pareggi a completare i conteggi.

Aprile mese top per le formazioni di Corini: 1,76 la media punti/partita con score formato da 14 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte in 26 partite disputate.

 

Como – Vicenza (lunedì 25 aprile, ore 15.00)

Sono 15 i precedenti ufficiali al “Sinigaglia” fra le due squadre: 4 vittorie lariane (ultima 2-0 nella I Divisione 2013/14), 7 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2015/16) e 2 successi veneti (ultimo 1-0 nella serie B 2003/04).

Il Como, con i suoi 44 punti, è aritmeticamente salva e non ha chances di agganciare la zona playoff, distante 11 lunghezze con 3 partite da disputare.

Como da record nella B 2021/22 per espulsioni subite (7 in 35 turni, come Pordenone, Cosenza e Monza) e squadra regina per rigori calciati: 11 in 36 partite.

100 nel Como per Alessandro Bellemo, che somma finora 34 presenze di serie B, 62 di C, 1 di coppa Italia e 2 di supercoppa di C, con esordio datato 25 agosto 2019 – serie C –  Como-Pergolettese 2-0.

Vicenza formazione di questo campionato che pareggia di meno: appena 7 pareggi in 35 partite giocate (come l’Ascoli).

Gara 300 tra i “pro” per Daniel Cappelletti che somma finora 116 gare in B, 159 in Lega Pro, 13 in coppa Italia ed 11 in altri tornei con le maglie di Padova, Juve Stabia, Sudtirol/Alto Adige, Cittadella e Vicenza. Esordio assoluto il 2 ottobre 2010, serie B, Piacenza-Padova 2-2.

Vicenza alquanto distratto a cavallo della pausa: 19 reti subite tra il 31’ e il 45’, inclusi recuperi (primato assoluto), e 13 gol presi tra il 46’ e il 60’, come il Cosenza. Avendo subito 58 reti, di fatto il 55% dei gol subiti dai biancorossi veneti arriva in questa fase di partita.

Vicenza a grosso rischio retrocessione diretta: i veneti sono a –3 dal Cosenza quart’ultimo, non possono aritmeticamente più centrare la salvezza diretta (-10 dalla Spal) e vedono come un miraggio la quint’ultima poltrona (-7 dall’Alessandria, sebbene sia ancora da giocare lo scontro diretto di ritorno al “Moccagatta” il prossimo 6 maggio, ultima giornata, e con i biancorossi vittoriosi 2-1 all’andata). Se stasera il distacco dal Cosenza fosse di 6 punti, biancorossi in Lega Pro, visti gli scontri diretti favorevoli al Cosenza: 2-1 al “San Vito-Marulla” e 0-0 al “Menti”.

Primo incrocio tecnico ufficiale fra Giacomo Gattuso e Francesco Baldini.

 

Perugia – Parma (lunedì 25 aprile, ore 20.30)

In Umbria i precedenti ufficiali fra le due squadre sono 12: 6 le vittorie biancorosse (ultima 3-0 nella serie B 2017/18), 4 pareggi (ultimo 2-2 nella serie A 2003/04) e 2 successi crociati (ultimo 2-1 nella serie A 2002/03).

Perugia sogna i playoff: biancorossi noni con 52 punti, -3 dal Frosinone ottavo ed oggi qualificato alla post-season. Negli scontri diretti umbri avanti sui ciociari: 3-0 al “Curi” e 0-0 al “Benito Stirpe”.

Perugia squadra della serie B 2021/22 che prende meno espulsioni a favore: 2, come l’Ascoli.

Perugia squadra che segna meno reti con subentranti: appena 2 in 35 partite giocate.

Di fronte le due formazioni di questo campionato che pareggiano di più alla 35° giornata: 16 pareggi per il Perugia, 15 per il Parma.

Parma formazione della serie B 2021/22 che ha calciato meno rigori, appena 1 in 35 turni.

Il Parma, con i suoi 45 punti, è aritmeticamente salva e non ha chances di agganciare la zona playoff, distante 10 lunghezze con 3 partite da disputare.

Tra Massimiliano Alvini e Giuseppe Iachini secondo confronto tecnico ufficiale dopo l’1-1 della gara di andata al “Tardini”.

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse Cappelletti del L.R. Vicenza

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Benvenuto Sudtirol – Lega B

Il Sudtirol è la terza squadra promossa nella Serie BKT 2022/2023. Si tratta di un risultato storico essendo la prima volta per la squadra altoatesina fra i cadetti. Decisivo il 2 a 0 a Trieste nell’ultima giornata di Serie C.

La Lega Serie B, con il Presidente Balata, le associate e tutto lo staff, si congratula per il traguardo raggiunto e dà il benvenuto alla società biancorossa nella famiglia della Serie B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

I 90 anni della rovesciata visti da Zampagna: “Un gesto tecnico che va allenato”

L’ex attaccante è stato un vero specialista del genere: “Quella che ho segnato al Brescia è la più sentita, la più bella in assoluto è quella di Ronaldo”

Quel gesto nobile, la rovesciata, che compie 90 anni,è diventato l’emblema di una vita intera. Riccardo Zampagna oggi ha una scuola calcio per bambini a Terni e in carriera è andato ben oltre i 100 gol tra i professionisti, di cui “circa una ventina in rovesciata”.

Zampagna, come si preparano quei gol in acrobazia?

”Sembra una cosa casuale ma non lo è. E’ una questione di talento: alcuni ce l’hanno, altri proprio no. Bisogna lavorarci molto in allenamento. Io ad esempio ho preso spunto da mio padre: quando ero piccolo gli ho visto fare un gol tipo quello del film “Fuga per la vittoria” in una partitella con gli amici e da allora ho cercato di imitarlo. Così, durante gli allenamenti, è un gesto che ho sempre cercato di migliorare: segnare così è sempre stato un sogno e spesso ci sono riuscito. Serve…

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Il Modena in B – Lega B

Il Modena è la seconda squadra promossa nella Serie BKT 2022/2023. Dopo sei anni la società gialloblù ritorna nella categoria che l’ha ospitata per 50 volte (terza squadra in assoluto dopo Brescia e Hellas Verona). Un obiettivo raggiunto all’ultima giornata in seguito al 4 a 0  in casa con il Pontedera.

La Lega Serie B, con il Presidente Balata, le associate e tutto lo staff, si congratula per il traguardo raggiunto e dà il benvenuto alla società emiliana nella famiglia della Serie B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La Lega B contro il bullismo

La Lega Serie B ancora a fianco di ‘Mabasta’. L’associazione, con il Presidente della Lega Serie B Mauro Balata in prima linea, celebra la 2^ edizione della “Giornata Nazionale SPORT vs BULLISMO” che si terrà il 7 e 8 maggio. Lo farà durante il 36° turno di campionato, in programma il prossimo 25 aprile, durante la gara Lecce-Pisa con la squadra salentina che co-parteciperà anche alla due giorni di maggio con altre 34 Federazioni Nazionali. Dunque spetterà ancora alla Serie BKT lanciare l’iniziativa, dopo il grande successo dell’anno scorso in cui MaBasta riuscì a coinvolgere grandi personaggi sportivi e tantissimi ragazzi per un problema purtroppo attuale e che tocca tantissimi giovani.

Una scommessa, quella della prima edizione, vinta dalla LNPB che, come afferma il Presidente Mauro Balata, capendo l’urgenza del tema e la serietà del progetto, decise di puntare su quella che è una vera e propria startup sociale dando piena disponibilità al sostegno: “Il bullismo è un male del nostro tempo che rischia di provocare danni considerevoli alla vita delle persone. Combattere questo fenomeno è un dovere per una lega come la nostra che pensa ai giovani, ne capisce i bisogni e interviene sulle fragilità”. 

“Mabasta” ha la mission espressa nel suo acronimo “Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti” e opera dal 2016. I ragazzi che lo animano hanno dai 14 ai 17 anni ed è il primo movimento che opera “dal basso”, creato dai ragazzi e rivolto ai ragazzi. Quest’anno Mabasta è l’unico rappresentante europeo tra i 10 finalisti al “Global Student Prize”, un premio “Nobel” per gli studenti più “impattanti”.

Per l’occasione verranno realizzati post sui canali social della Lega B per sensibilizzare alla tematica, oltre ad un messaggio speaker per informare i tifosi presenti sugli spalti.

 

Clicca QUI per il Comunicato Stampa

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pettinari bestia nera del Frosinone

Curiosità, statistiche e combinazioni dopo la 35a giornata della Serie BKT:

19 La Cremonese torna al comando della Serie BKT 2021/22 centrando la diciannovesima vittoria stagionale, nessuno meglio dei grigiorossi che – allo “Zini” – sono imbattuti da 15 partite (9 vinte e 6 pareggiate). Squadra di Pecchia capolista del girone di ritorno con 31 punti in 16 giornate.

4 Che decisività Michael Folorunsho: 2 reti con il Pordenone prima del mercato invernale e 4 punti per i friulani (vittoria sull’Alessandria e pareggio a Pisa), 2 reti alla Reggina da gennaio e 6 punti per gli amaranto (vittorie interne di misura, 1-0, su Cosenza e Lecce).

11 Ripartenza Pisa: i toscani vincono 3-1 sul Como e rilanciano la propria candidatura ai vertici della classifica. Ancora una volta decisivi per i nerazzurri i primi 15’ di gioco, con l’undicesima marcatura stagionale: nessuno parte meglio del Pisa nella BKT 2021/22.

12 Simone Corazza firma una doppietta “pesante” per la salvezza dell’Alessandria, che a Cittadella centra la prima vittoria esterna del 2022. The “joker” sale a quota 12, sua seconda miglior stagione realizzativa come al Novara 2014/15 in C. Con la maglia grigia 20 reti in partite ufficiali, di cui ben 15 fuori casa.

10 Decima vittoria esterna per l’Ascoli che “tocca con mano” l’accesso ai playoff. I bianconeri sono la regina dei successi fuori casa nella BKT 2021/22.

2020 Era dal 31 ottobre 2020, Vicenza-Pisa al “Menti”, che una gara di Serie BKT non finiva per 4-4.

3 I verdetti di giornata: Pordenone aritmeticamente retrocesso in C dopo 3 stagioni in B. Crotone e Vicenza non possono più agganciare la salvezza diretta (Spal rispettivamente a –13 e –10); i calabresi non possono più neanche arrivare quint’ultimi, essendo a –10 dall’Alessandria.

 

Il personaggio della settimana – Stefano Pettinari, attaccante di categoria, classe 1992, segna la rete 64 in 308 partite di B (sola regular season) e si conferma “bestia nera” del Frosinone con 5 reti segnate in carriera ai ciociari. Prima del 4-4 in Ternana-Frosinone si ricordano le marcature dell’8 settembre 2017 (tris in Pescara-Frosinone) e quest’anno anche nel match di andata del 4 dicembre scorso.

 

Fonte Footballdata

Nella foto La Presse Pettinari

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce – Pisa a Pairetto

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 36a giornata della Serie BKT 2021/2022.

 

ASCOLI – CITTADELLA    h. 12.30

MINELLI

DELLA CROCE – CECCON

IV:      RICCI

VAR:     DIONISI

AVAR:       MOKHTAR

 

ALESSANDRIA – REGGINA     h. 15.00

GARIGLIO

MARCHI – AVALOS

IV:       CALZAVARA

VAR:      PRONTERA

AVAR:       LOMBARDI

 

COSENZA – PORDENONE    h. 15.00

MASSIMI

ROSSI M. – SCARPA M.

IV:     UBALDI

VAR:     MARINI

AVAR:     MUTO

 

CROTONE – CREMONESE    h. 15.00

FABBRI

SCATRAGLI – MASSARA

IV:      ARENA

VAR:     GIUA

AVAR:     MARGANI

 

FROSINONE – MONZA    h. 15.00

CHIFFI

PAGNOTTA – SACCENTI

IV:     PIRROTTA

VAR:     BANTI

AVAR:      RASPOLLINI

 

LECCE – PISA    h. 15.00

PAIRETTO

TOLFO – PAGANESSI

IV:     RUTELLA

VAR:     DI BELLO

AVAR:     DEI GIUDICI

 

BENEVENTO – TERNANA    h. 18.00

BARONI

SCHIRRU – GROSSI

IV:       MAGGIO

VAR:     NASCA

AVAR:     FIORE

 

BRESCIA – SPAL    h. 18.00

RAPUANO

DEL GIOVANE – NUZZI

IV:     SCARPA E.

VAR:      DI PAOLO

AVAR:       IMPERIALE

 

COMO – LR VICENZA    h. 18.00

SERRA

CIPRESSA – CIPRIANI

IV:       CATANOSO

VAR:      PATERNA

AVAR:      DI GIOIA

 

PERUGIA – PARMA    h. 20.30

DI MARTINO

ROSSI C. – ROBILOTTA M.

IV:     GRASSO

VAR:     PEZZUTO

AVAR:      PAGLIARDINI

 

Nella foto LaPresse l’arbitro Pairetto

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Giudice Sportivo, diciassette squalificati – Lega B

Il Giudice sportivo, dopo la 35a giornata della Serie BKT ha fermato diciassette giocatori, tutti per un turno: MATTIELLO Federico (Alessandria), DE LUCA Manuel (Perugia), AMIONE Bruno (Reggina), BIANCHI Nicolo (Reggina), BUCHEL Marcel (Ascoli), DI PARDO Alessandro (Cosenza), ESPOSITO Salvatore (Spal), FLORENZI Aldo (Cosenza), GIACOMELLI Stefano (L.R. Vicenza), KOUTSOUPIAS Ilias (Ternana), LARANGERA Danilo (Parma), MATOS SANTOS PINTO Ryder (Perugia), PADELLA Emanuele (L.R. Vicenza), ROHDEN Marcus Christer (Frosinone), TOURE Idrissa (Pisa), VAISANEN Sauli Aapo (Cosenza), ZOPOLATO NEVES Carlos Augusto (Monza).

 

Leggi Comunicato Ufficiale 

Nella foto LaPresse l’espulsione di Mattiello dell’Alessandria

Fonte: LEGA BTK – legab.it

I verdetti della 35a giornata

Non c’è solo la retrocessione del Pordenone fra i verdetti della 35a giornata della Serie BKT. Il Benevento ad esempio, che può ancora ambire alla promozione diretta forte anche dell’attacco più prolifico del campionato con 60 gol segnati, con la vittoria in Friuli sale a 63 e stacca aritmeticamente pass playoff.
La sconfitta del Cosenza lascia aperte speranze salvezza attraverso playout del Crotone, a meno 6 dal Cosenza quart’ultimo con 3 turni da giocare. Crotone, che con la vittoria dell’Alessandria, può al massimo accedere ai playout da quartultimo.
Anche il L.R. Vicenza non ha speranze di salvezza diretta, ma solo semmai attraverso playout.

 

Nella foto La Presse Moncini, autore di una doppietta a Pordenone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Monza e Brescia fanno felici Pecchia

In una cornice di pubblico mai vista a Monza i ragazzi di mister Stroppa cercano il biglietto per la promozione in A. Il Brescia, pure impegnato in questa corsa, alla fine lo blocca e conquista un meritato pareggio. Dopo i primi 45 minuti, dove l’importanza della posta in palio è evidenziata dal nervosismo, ad impensierire maggiormente gli avversari è il Brescia. In avvio Colpani si presenta per due volte davanti a Joronen. Al 12′ e al 20′ è Ciurria a creare scompiglio nella difesa ospite. Il Brescia prende le misure a centrocampo e porta al tiro due volte Aye e al 30′ Tramoni. Finale di tempo con la squadra di Corini che costringe in difesa i monzesi. Nel recupero i primi due gialli per Sabelli e Carlos Augusto.

Al 49′ Machin vince un contrasto a centrocampo, salta due avversari e dal limite fa partire una saetta imprendibile per Joronen. Monza in vantaggio e che sembra controllare agevolmente la partita. Il Brescia attacca ma le conclusioni sono imprecise. Al 35′ è Bisoli smarcato da Tramoni, con la difesa monzese alquanto distratta, a trovare il meritato pareggio con una perfetta conclusione da centro area. Nel finale è il Brescia a mancare il colpo del Ko, impegnando Di Gregorio che manda in angolo la conclusione di Bajic

Nella foto La Presse Bisoli autore del pareggio attaccato da D’Alessandro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Pareggio pirotecnico a Terni – Lega B

Cittadella – Alessandria 1-2

L’Alessandria espugna 2-1 il campo del Cittadella e continua a inseguire il sogno salvezza. Fase di studio all’inizio, poi verso la mezzora il risultato si sblocca.
Piemontesi in vantaggio con cross di Mantovani che attraversa tutta l’area e trova dall’altra parte Corazza pronto, di testa, a mettere dentro da distanza ravvicinata. L’attaccante ospite si ripete cinque minuti dopo, ben servito da Pierozzi, supera Kastrati con lo scavetto. Alessandria sul 2 a 0 e Cittadella stordito, ma neanche il tempo di gioire e gli uomini di Longo si ritrovano in dieci per la doppia ammonizione di Mattiello che ridá vigore ai padroni di casa. Sembra iniziare un’altra partita ma allo scadere sempre Corazza sfiora la tripletta colpendo la traversa. Gorini cambia tutto nella ripresa nel tentativo di provare la rimonta. I playoff già difficili da raggiungere, adesso sembrano impossibili. Grande reazione non c’è. Granata confusi e lenti nel costruire la manovra. Alessandria che si difende con ordine, nonostante l’uomo in meno. Il neo entrato Mazzocco riapre tutto a nove dalla fine colpendo di testa a scavalcare Pisseri.
Minuti finali vibranti con il Cittadella tutto riversato nella metà campo avversaria. Ci prova Baldini dal limite, ma è bravo il portiere piemontese. Recupero con mischie furibonde nell’area dei grigi che stringono i denti e si portano a casa tre punti preziosissimi.

Parma – Ascoli 0-1

L’Ascoli espugna il Tardini e consolida il settimo posto ipotecando un piazzamento play-off. Per il Parma una prova generosa, in cui però ancora una volta è mancata la necessaria lucidità in attacco. Nel finale del primo tempo Pandev segna aggiustandosi il pallone con il braccio (il Var interviene e annulla la rete) poi allo scadere l’ex Bidaoui si gira al limite e di destro fulmina Turk firmando il vantaggio degli ospiti. Nella ripresa Rispoli e il neoentrato Inglese falliscono due buone occasioni di testa inframezzate dal contropiede non finalizzato da Bidaoui che spara sopra la traversa. In pieno recupero Juric ancora di testa manda alto da buona posizione.

Pisa – Como 3-1

Il Pisa batte 3-1 il Como e spera ancora nella promozione diretta. Gli oltre seimila dell’Arena spingono i nerazzurri che passano al 7′: su lancio di Mastinu, Bertoncini scivola su pressione di Birindelli, in quel momento in posizione di esterno sinistro, la palla arriva a Torregrossa, colpo di tacco per smarcare Puscas che di destro batte Gori e va ad esultare sotto la curva Nord. Il Como va vicino al pareggio con Gliozzi e Lagumina ma Livieri è reattivo. Bravo anche Gori su Torregrossa e soprattutto su Birindelli, che al 45′ si mangia il raddoppio di testa su intuizione di Puscas. Nella ripresa il Pisa inizialmente si abbassa troppo e subisce il pari al 18′ con Gliozzi che appoggia rete su corner di Arrigoni. La rete subita scuote i nerazzurri che tornano in vantaggio con un rigore, confermato dal Var, conquistato da Birindelli e trasformato da Torregrossa. Al 33′ il Pisa va in contropiede con il nuovo entrato Lucca che serve Puscas pronto ad appoggiare in rete a porta vuota la palla del 3-1.

Ternana – Frosinone 4-4

Gol, autogol ed emozioni fino a recupero ormai scaduto. Ternana e Frosinone però non riescono ad imporsi l’una sull’altra e finisce 4-4. E pensare che i rossoverdi per ben tre volte si portano in vantaggio in un match pazzo al “Libero Liberati”. Del Frosinone il primo gol del match con Rodhen e l’ultimo con Novakovich a recupero scaduto. In mezzo due autogol (Minelli e Bogdan) oltre alle reti di Proietti (primo centro in stagione), Palumbo, Gatti e Pettinari. La Ternana che voleva vincere per alimentare il sogno playoff perde una ghiotta chance per accorciare le distanze proprio sul Frosinone che, invece, conquista un punto preziosissimo.

 

Nella foto LaPresse un estratto di Ternana – Frosinone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Torregrossa MVP di marzo – Lega B

Decisivo e implacabile. L’attaccante del Pisa Ernesto Torregrossa è il secondo a vincere il Trofeo MVP della Serie BKT come miglior giocatore del mese di marzo, succedendo a Massimo Coda.

In occasione della partita Pisa – Como, valida per la 35a giornata di campionato, il giocatore ha ricevuto il premio davanti ai suoi tifosi durante il cerimoniale pre-gara.

Nato a Caltanissetta nel 1992, Torregrossa è una prima punta mancina, forte fisicamente e abile nel colpo di testa. È dotato anche di buona tecnica e rapidità, caratteristiche che gli consentono di svariare su tutto il fronte offensivo.

La giuria, composta dai giornalisti Daniele Barone di Sky, Riccardo Mancini di DAZN e Raffaele Pappadà di Helbiz e coadiuvata da Cronache di Spogliatoio, si è riunita per la votazione e non ci sono stati dubbi su chi dovesse aggiudicarsi il premio: un contributo fondamentale alla causa nerazzurra che sembrava aver perso lo smalto della prima parte di stagione. Rispetto al mese di febbraio, in cui i toscani avevano ottenuto complessivamente solo 7 punti in 6 gare, a marzo, grazie a Torregrossa, la squadra di mister D’Angelo si è rilanciata nella corsa alla promozione diretta nella massima categoria. Il Pisa, infatti, ha vinto 4 delle ultime 5 partite e in ognuna vi è la firma di Torregrossa, sia che si tratti di vittorie schiaccianti, come la doppietta nel 3-0 casalingo ai danni della Cremonese, sia gli 1-0 decisivi a Pordenone e in casa contro il Cittadella.

I numeri testimoniano le ottime prestazioni dell’attaccante 29enne che ha decisamente “lasciato il segno”: 5 presenze su 5 in campionato, 296 minuti giocati, 5 reti a referto, per una media di un gol ogni 59 minuti.

Prima dell’esperienza con la maglia del Pisa a partire da gennaio 2022, Torregrossa ha guidato gli attacchi di diversi club, fra cui Monza, Lumezzane, Como e, soprattutto Brescia, dove conta 123 presenze e 39 gol.

 

Nella foto Torregrossa col trofeo MVP della Serie BKT

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Gaetano riporta la Cremonese in testa

Cremonese – Cosenza 3-1

La Cremonese torna a vincere e a vedere da vicino la vetta della classifica. Il Cosenza spaventa in avvio i grigiorossi che poi reagiscono e si impongono per 3-1. Al primo affondo il Cosenza passa al 3′. Sugli sviluppi di un corner la palla resta troppo tempo nell’area grigiorossa fino al tocco di Larrivey da pochi passi che supera Carnesecchi dopo aver vinto un rimpallo. La Cremonese al 16′ pareggia con Gaetano che riceve da Zanimacchia e in diagonale batte Matosevic. Il raddoppio è un capolavoro di Gaetano che prende palla a sinistra, entra in area, doppia finta e rientro sul destro prima di battere in diagonale Matosevic. Al 39′ Carnesecchi salva di piede su una veloce incursione di Caso in area evitando il gol. Prima dell’intervallo terzo gol grigiorosso: lancio di Fagioli per Zanimacchia, Vaisanen anticipa il grigiorosso di testa e beffa anche Matosevic che era fuori dai pali. Nella ripresa il Cosenza dà segni di cedimento e gioca solo su Caso ben controllato, mentre la Cremonese cerca di tenere il ritmo basso e costruisce qualche occasione non finalizzata.

 

L.R. Vicenza – Perugia 1-2

Il Perugia espugna il campo del Vicenza 2-1.
Un match che ha visto il Vicenza eseguire la lezione di Baldini che debutta come nuovo allenatore solo nei primi 12′: al 2′ infatti grazie all’aggressività della squadra va in gol Dalmonte su assist di Zonta e i biancorossi vanno anche vicini al raddoppio con Maggio-Dalmonte e con Cavion. Poi però cresce il Perugia e il Vicenza si sgonfia e al 12′ arriva il pareggio con Curado dimenticato dalla difesa. Occasione del Lane nella ripresa al 9′ con un tiro di Giacomelli e assit di Dalmonte che finisce presa del portiere Chichizola, il migliore degli ospiti. Al 12′ della ripresa il Peruugia raddoppia con Segre di testa su cross di Matos. E’ il 1-2 definitivo per gli umbri. Le speranze per Vicenza di rimanere in B si affievoliscono sempre di più.

 

Pordenone – Benevento 1-4

Una retrocessione da rimandare, contro la voglia di giocarsi fino in fondo la promozione diretta in A. Il Benevento espugna 4-1 il campo del Pordenone, tiene vive le chance promozione e decreta la serie C per il Pordenone. Dopo 75 secondi è già vantaggio ospite con il colpo di testa di Moncini, indisturbato a centro area. La reazione neroverde è immediata con la conclusione di Butic, ci arriva Paleari. Ancora Moncini pericoloso, bravo Bindi. AL 18′ la rete del raddoppio, con lo stesso attaccante di Caserta, che riceve palla, si gira e supera il portiere di casa. A metà tempo campani vicini al terzo gol con il solito Moncini, salva Bindi, e con Tello che calcia di pochissimo a lato, in quello che è un costante monologo ospite.
Nella ripresa prova ad alzare il baricentro la squadra di Tedino ma va ancora in rete il Benevento con una doppietta di destro di Farias. C’è gioia pordenonese al 41′ con la rete di Gavazzi che rende almeno un po’ meno amara una sconfitta che fornisce il primo verdetto della categoria con la retrocessione dei friulani in serie C dopo tre stagioni di B, mentre continua la rincorsa alla A, diretta o tramite playoff, per i giallorossi.

 

Reggina – Lecce 1-0

La Reggina vince per 1-0 il match di Pasquetta al Granillo con il Lecce. Decide la rete di Folorunsho allo scadere del primo tempo. Buona intensità fin dai primi minuti di gara ma entrambe le squadre creano poche, vere occasioni. Il Lecce si propone in avanti ma la Reggina chiude gli spazi. Anche i calabresi provano a mettere in difficoltà gli avversari e alla mezz’ora Coda, tentando di deviare su punizione amaranto, rischia davanti alla sua porta colpendo la traversa. Al 47′ la Reggina sblocca il risultato: su tiro di Kupisz, Gabriel respinge e Folorunsho manda in rete. A inizio ripresa Strefezza col destro colpisce la traversa e al 17′ Bjorkengren manda alto. Il Lecce prova ad aumentare la pressione ma la Reggina non cede e il risultato non cambia. Con la sconfitta di Reggio Calabria, i pugliesi perdono la testa della classifica.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza di Gaetano

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Rossi l’acciuffa nel finale – Lega B

Spal – Crotone 1-1

La Spal riesce ad agguantare il pareggio a quattro minuti dalla fine grazie ad una perla di Rossi ed evitando così una sconfitta che sarebbe stata oltremodo pericolosa. Per il Crotone tanto rammarico per non aver chiuso la gara dopo aver avuto parecchie occasioni per poter raddoppiare. Il Crotone parte forte e dopo soli 6 minuti e’ in vantaggio grazie ad una rete di Schnegg. La Spal e’ annichilita e sono i calabresi a sfiorare la rete in diverse circostanze con Kargbo (ottima respinta di Thiam), con Maric in due occasioni e ancora con Kargbo la cui conclusione e’ deviata sul palo da Thiam. Spal non pervenuta. Ci hanno provato Mancosu e Celia con tiri da fuori ma Festa non si e’ fatto sorprendere. Padroni di casa incapaci di produrre gioco mentre i pitagorici si rendevano ripetutamente pericolosi in contropiede.
Nella ripresa la Spal attacca anche se in maniera confusionaria mentre il Crotone arretra sensibilmente il baricentro del gioco.
La porta dei pitagorici corre pericoli al 25′ su tiro di Melchiorri, ma Festa non si fa sorprendere, e al 32′ arriva la conclusione alta di Rossi. Il pareggio arriva al 41′ grazie ad una zampata di Pepito Rossi sulla quale Festa non puo’ nulla.

 

Nella foto LaPresse Giuseppe Rossi

Fonte: LEGA BTK – legab.it