Foggia, il sindaco Landella contro Gozzi: basta veleno o presenteremo querela

Dopo l’ennesimo attacco al Foggia da parte del presidente della Virtus Entella, Antonio Gozzi, scende il campo il sindaco di Foggia, Franco Landella. Il primo cittadino dauno, in un  comunicato apparso sulla propria pagina facebook, prova a difendere l’immagine di Foggia e del Foggia Calcio. Per Landella, le interviste infuocate del patron Gozzi, dimostrano l’intolleranza totale del presidente dell’Entella nei confronti del principale giudice delle questioni di calcio: il rettangolo di gioco, in cui il Foggia ha dimostrato lealtà fino all’ultimo minuto della gara con il Frosinone. Per Landella, le norme non scritte di buonsenso imporrebbero a Gozzi di non utilizzare strumentalmente le vicende giudiziarie, per ottenere dei vantaggi sportivi per la propria squadra, così come non avvenuto con l’Entella quando il patron ligure fu arrestato (salvo poi essere rilasciato) per un’accusa di corruzione. Il sindaco di Foggia ha, infine, annunciato di valutare se le esternazioni del presidente della società di Chiavari possano aver recato danno all’immagine della città da lui amministrata, al fine di tutelarsi nelle sedi più opportune.

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Questo il comunicato del sindaco di Foggia.

 

Il presidente della Virtus Entella, Antonio Gozzi, continua a mostrare un atteggiamento che mi pare animato da un immotivato odio verso il Foggia Calcio. Un atteggiamento che non gli fa onore, né come uomo di sport né come imprenditore che ha deciso di investire nel calcio. Dopo la sentenza del Tribunale Federale Nazionale, infatti, Gozzi continua a rilasciare interviste infuocate, in cui mescola piani che sono e restano distinti. Ad Antonio Gozzi ricordo, da appassionato di sport, che il Foggia Calcio ha guadagnato la salvezza sul campo, in modo sportivamente ineccepibile, come dimostrato anche nella gara con il Frosinone. È il campo che determina vincitori e sconfitti. Sempre. Ed accettarlo è un requisito direi fondamentale per chi opera nel mondo dello sport. A Foggia nessuno ha utilizzato le questioni giudiziarie che riguardano e coinvolgono il presidente della Virtus Entella come arma per paventare un indebito vantaggio sportivo della sua società di calcio rispetto ad altre dirette concorrenti. Buon senso vorrebbe che lui facesse lo stesso. Proprio in ragione dell’astio che il presidente Gozzi manifesta ormai in ogni intervista, si sta valutando se le sue dichiarazioni contengano elementi tali per presentare nei suoi confronti formale querela, al fine di difendere e tutelare il nome e l’immagine della nostra città

Presentata la XXIII edizione del Premio Fair Play-Menarini: tra i premiati il Cittadella

La società e i tifosi veneti si sono contraddistinti per il comportamento corretto in campo e fuori.

Presentato a Roma nel Salone d’Onore del Coni la XXII edizione del Premio Internazionale Fair Play–Menarini. Nella casa dello sport italiano è stato ufficializzato il programma dell’edizione 2018 ma soprattutto i premiati di un’edizione che culminerà con la cerimonia di consegna il prossimo 19 luglio a Castiglion Fiorentino (Arezzo).

Tra i protagonisti di questa edizione selezionati da una Giuria internazionale figurano tra gli altri l’ex campione Nba Tony Kuckoc, Vanessa Ferrari, la prima ginnasta italiana a conquistare una medaglia d’oro in un Mondiale, Giovanni Trapattoni, l’ex rugbista Marco Bortolami e molti altri ancora. Premio speciale anche per il Cittadella, che conquista il trofeo fair play per la correttezza dimostrata nel corso della stagione sportiva dentro e, soprattutto, fuori dal campo anche dai suoi supporters.

Il Premio Internazionale Fair Play è nato nel 1997, con l’intento di sensibilizzare verso i grandi valori dello sport. Negli anni il riconoscimento è stato consegnato a importanti e significativi personaggi e a Istituzioni sportive per iniziative e comportamenti di rilievo e di alto valore morale, che legano sport a società civile.

A salutare la 22esima edizione del Premio il presidente del Coni, Giovanni Malagò.

“Siamo estremamente felici di ospitare questa conferenza stampa, la presentazione di una manifestazione così intensa e prestigiosa – ha sottolineato il presidente Coni, Giovanni Malagò – stavo riflettendo sul numero di questa edizione. La ventiduesima del Premio Fair Play – Menarini. Sono passati davvero tanti anni da quando per la prima volta abbiamo dato il nostro supporto per l’avvio di questa iniziativa. E’ sempre impressionante vedere il valore dei premiati che ogni anno vengono chiamati a rappresentare l’eccellenza dello sport. E’ un onore a mio avviso non solo ricevere ma anche assegnare questi riconoscimenti ad atleti meritevoli. Faccio i miei complimenti alla Giuria del Premio per aver individuato campioni veri, ad Angelo Morelli e Chiara Fatai organizzatori e ideatori della manifestazione“.

Da 6 anni il Premio Fair Play ha come compagno di viaggio il Gruppo Farmaceutico Menarini che ha voluto legare il suo brand e la sua mission a questa importante iniziativa, divenendo così Title Sponsor.

“Sosteniamo con entusiasmo e convinzione il Premio Fair Play Menarini – ha detto Ennio Troiano, direttore Corporate delle Risorse Umane del Gruppo Menarini – una manifestazione assolutamente unica nel panorama sportivo mondiale. Premiare i campioni in grado di coniugare il rispetto delle regole e l’etica sportiva con la capacità di primeggiare nelle loro discipline rappresenta un messaggio di fiducia e speranza per tutti i giovani atleti che si affacciano al mondo dello sport” .

Immancabile anche quest’anno il supporto di Consultinvest SIM Spa, società di Intermediazione, Main Partner della manifestazione.

“Essere ancora una volta main partner significa mantenere con solida continuità la nostra immagine accanto ad una manifestazione internazionale di altissimo livello e avere la possibilità di premiare importanti e significativi personaggi e istituzioni sportive nazionali ed internazionali”.

I premiati del XXII Premio Internazionale Fair Play – Menarini

Stefan Holm , Fair Play

Giovanni Trapattoni, Una vita per lo sport

Tony Kukoc e Robert Korzeniowski ,Personaggi mito

Elisa Santoni, Fair Play modello di vita

Antonio Di Gennaro e Massimo Rastelli, Carriera nel Fair Play

Xavier Jacobelli, Narrare le emozioni

Karolina Kostner, Sport e Vita

Serena Ortolani e Davide Mazzanti, Sport e Vita

A.S. Cittadella, I valori sociali dello sport

Marco Bortolami, Promozione dello sport

Daniela Hantuchova, Fair Play e solidarietà

Vanessa Ferrari, Modello per i giovani

Charlotte Kalla, Fair Play e ambiente

Arianna Fontana, Premio speciale Sustenium Energia e cuore

Marco Maria Dolfin, Lo sport oltre lo sport

Noemi Biagini, Premio Speciale Fiamme Gialle “Studio e sport”

Il programma

17 luglio – Alle ore 17 “Sport in piazza”. Il parco Presentini di Castiglion Fiorentino (Arezzo) diventerà una palestra a cielo aperto con le associazioni sportive del territorio che si cimenteranno nelle loro discipline. Alle ore 21 a Foiano della Chiana appuntamento con l’iniziativa “I Campioni si raccontano” dove alcuni premiati prenderanno parte ad un incontro pubblico rispondendo alle domande dei propri tifosi, firmando autografi e intrattenessi con loro.

18 luglio – La mattinata sarà dedicata a visite culturali a Castiglion Fiorentino mentre alle 19,30 un importante appuntamento a Firenze con la Cena di Gala offerta dal Title Sponsor Menarini a Piazzale Michelangelo alla quale prenderanno parte premiati, testimonial e autorità e stampa

19 luglio – Il Valdichiana Outlet Village ospiterà tutti i protagonisti e gli ospiti del Premio Internazionale Fair Play-Menarini. La sera alle ore 20,30 i riflettori si accenderanno sullo splendido scenario del loggiato di Giorgio Vasari in Piazza del Municipio a Castiglion Fiorentino per la cerimonia di premiazione che sarà trasmessa in diretta su SportItalia, sul canale 60 e 153 del digitale terrestre e sulla piattaforma Sky canale 225.

FC Bari, vicina la firma del nuovo tecnico Zironelli

A breve la risoluzione del vincolo con il Mestre: entro giovedì potrebbe arrivare la firma. Nello staff promosso Longo in qualità di allenatore in seconda, più mansioni per Loseto

Sembrano mancare soltanto gli ultimi dettagli per l’ufficializzazione di Mauro Zironelli in qualità di nuovo allenatore del Bari. Il tecnico artefice dei successi del Mestre (promozione dalla D alla C e qualificazione ai playoff nelle ultime due stagioni), ancora sotto contratto con il club veneto, dovrebbe liberarsi entro un paio di giorni per firmare il suo nuovo accordo con i biancorossi.

Mentre tengono ancora banco le vicende societarie, con il presidente Giancaspro in silenzio e a lavoro per reperire nuovi fondi e investitori che assicurino stabilità alla società, prende timidamente corpo il progetto sportivo della prossima stagione. Evidente la scelta di ripartire con un profilo basso, puntando su un nome sicuramente meno di grido rispetto al recente passato (si pensi a Mangia, Nicola, Stellone, Colantuono e Grosso) ma del quale hanno convinto le idee e il gioco.

Secondo quanto riportato da diversi quotidiani sarebbe già delineato lo staff: Zironelli non dovrebbe portare a Bari nessun fedelissimo. In qualità di vice verrà promosso l’allenatore dell’under 17 Longo, come preparatore verrà confermato Panzarasa e verranno infine attribuiti maggiori compiti a Giovanni Loseto.

Il Foggia e quella strana classifica sui tifosi indisciplinati

I tifosi del Foggia sono tra i più indisciplinati della Serie B. E’ questa la sentenza che emerge dal comunicato della Lega di B, con cui sono stati pubblicati i risultati (disponibili QUI) del Premio “Rispetto-Fair-Play”, istituito dalla Lega di categoria per omaggiare le tifoserie più corrette del campionato cadetto. A vincere il premio sono i tifosi del Cittadella, seguita a ruota dai tifosi di Parma ed Empoli.

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E’ un risultato singolare, se si considera che il Foggia è la squadra che, per distacco, ha portato più tifosi in trasferta di tutto il campionato di Serie B. Sono ancora negli occhi degli spettatori e degli addetti ai lavori il muro rosso-nero esibito nel settore ospiti dello stadio “Manuzzi” di Cesena, al “Tardini” di Parma, allo “Zini” di Cremona.

Da nord a sud, i tifosi dei “Satanelli” hanno dato prova di sportività e correttezza, senza episodi eclatanti di disordini e tafferugli. Eppure, i tifosi del Foggia sono risultati tra i più “cattivi”. Il motivo è presto detto: la classifica del premio viene stilata principalmente sulla base dei provvedimenti disciplinari inflitti alle società per il comportamento dei propri sostenitori. Gran parte delle sanzioni riportate dal Foggia è dipesa dall’accensione di fumogeni per le coreografie, o da qualche petardo esploso nelle gare. Niente di eclatante, vero. La stagione passata ha lasciato alle spalle il ricordo di una tifoseria che si è fatta apprezzare ovunque sia andata, al netto delle storiche rivalità e di qualche sparuto e deprecabile incidente, puntualmente punito dall’autorità competenti.

I numeri sanno essere freddi, a volte. Se esistessero dei criteri per calcolare la passione, il sano, leale e corretto amore per la propria squadra portato in giro per lo stivale dai tifosi rossoneri, la classifica probabilmente sarebbe diversa.

Luigi Garofalo

UFFICIALE, Grassadonia è il nuovo allenatore del Foggia. L’annuncio su…whatsapp

Come vi avevamo annunciato, Gianluca Grassadonia è il nuovo allenatore del Foggia. A lui il compito di sostituire l’ex allenatore Giovanni Stroppa. L’allenatore, dopo essersi liberato dal contratto che lo legava alla Pro Vercelli, ha firmato con i Satanelli, al termine di un vertice con il d.s. Luca Nember: il duo ha iniziato a programmare un futuro a lungo termine, con il tecnico che ha sottoscritto un contratto fino al giugno 2020. Da allenatore, oltre all’esperienza in Piemonte, Grassadonia si è seduto sulle panchine di Messina, Paganese, Casertana e Salernitana.

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L’ex giocatore del Cagliari è un cavallo di ritorno allo Zaccheria: da calciatore nel campionato 1992-1993 aveva disputato 9 partite con il Foggia di Zeman, classificatosi al 12° posto in Serie A.

Annuncio molto “social”, quello pensato dalla comunicazione del Foggia per il nuovo tecnico. Una chat su whatsapp in cui Società e Mister accolgono in gruppo il mister. Insieme faremo grandi cose, avrebbe detto Nember.

Mercoledì 4 Luglio la presentazione del nuovo allenatore, alle ore 17:00, nella sala stampa “Antonio Fesce” dello stadio Pino Zaccheria.

Luigi Garofalo

CalcioWebPuglia cambia look per essere al passo coi tempi

Ogni tanto un restyling è necessario per restare al passo con i tempi che cambiano e che, velocemente e periodicamente, propongono nuove modalità di lettura. CalcioWebPuglia negli ultimi anni si è “rivisto” spesso apportando quelle modifiche necessarie ad essere sempre accattivanti e leggibili, restando al tempo stesso un organo di informazione in cui la notizia è sempre al primo posto rispetto al resto.
Arriva, dunque, una nuova veste grafica per il nostro sito web realizzata, curando ogni minimo dettaglio, da una squadra di grafici aggiornata.
HOME PAGE – Le ultime 5 notizie in primo piano. In ordine temporale l’ultima notizia nel riquadro grande, e la precedenti 4 in riquadri leggermente più piccoli, per avere maggiore contezza di quello che succede nel calcio pugliese. 24 ore su 24.
CATEGORIE SINGOLE – Le categorie singole avranno il loro spazio di ricerca e di “esposizione” sempre molto visibile. Per chi vorrà interessarsi semplicemente di una categoria nello specifico, per svariati motivi,  potrà farlo senza imbattersi in articoli di altre realtà, trovando sempre facilmente quanto ricercato.
PIU’ SPAZIO AI SOCIAL – Ci sarà attenzione maggiore ai social. Fino ad ora la nostra redazione ha preferito sfruttare poco questi nuovi canali mediatici. Da ora in poi ci sarà maggiore attenzione alle nuove modalità di fare informazione attraverso i social network, che arrivano in maniera più veloce e diretta ai lettori.
UNA REDAZIONE SEMPRE DINAMICA E “MULTICULTURALE” – Dalla punta al tacco, dal Gargano al Salento. La nostra filosofia resta la stessa: Raccontare il calcio di tutta la Puglia, dalla Serie B delle nostre 3 punte di diamante alle categorie polverose delle 6 province pugliesi. Tutte con la stessa importanza e tutte con le stesse motivazioni. Frutto di un lavoro capillare fatto da una redazione sempre più dinamica e attenta alle esigenze dei lettori di tutto il territorio. Lungo i 400 km di bellezza infinita che propone la nostra regione.
COMUNICATI E ARCHIVIO – Le sezioni dedicate all’archivio permetteranno sempre più facilmente di”recuperare” un comunicato della Lega in maniera rapida o di essere sempre aggiornato sulle nuove uscite.
SEZIONE VIDEO – Tutti i video delle squadre pugliesi provenienti dai vari canali youtube.
SPAZIO APERTO SUL MONDO DEL WEB – Anche una sezione dedicata ai video più interessanti che la magica rete propone. Una finestra sul mondo del calcio, e non, aperta h24.
E SE AVETE IDEE NUOVE E PROPOSTE… Non esitate a contattarci utilizzando tutti i canali possibili presenti sul sito, dalla ‘classica’ mail ai social. Un domani, può darsi, una vostra richiesta di modifica potrà essere accolta e resa realtà sul nostro portale.
CalcioWebPuglia.it, la Puglia calcistica a portata di mano.

La redazione

Serie B, al via le semifinali. Frosinone per dimenticare il Foggia. Le altre per sognare

Alle 18.30 la sfida del “Tombolato” tra Cittadella e Frosinone aprirà le semifinali playoff. Alle 21, al “Penzo” la gara tra Venezia e Palermo. Il Frosinone scende in campo per dimenticare quel gol di Floriano. Le altre pretendenti a caccia di un sogno chiamato Serie A.

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Dopo l’uscita di scena di Perugia e Bari, gli spareggi per un posto al sole in Serie A riprendono questa sera. Due sfide di andata e ritorno (che si disputerà domenica) decreteranno le due contendenti alla terza casella che porta nella massima serie. A Cittadella va in scena una sfida tra due squadre che arrivano ai play off in uno stato psico-fisico nettamente opposto: i padroni di casa hanno il vento in poppa di chi non ha nulla da perdere al cospetto di una squadra che, dalla sua, per organico ed ambizioni, aveva i favori dei pronostici di inizio campionato. La squadra di Venturato non conosce la parola sconfitta da due mesi: tra regular season ed il play off con il Bari sono 9 le partite di fila senza perdere.  Probabile la conferma dell’11 titolare che ha pareggiato nel turno preliminare con i galletti, con Bartolemei (5 gol nel solo mese di maggio) a guidare il centrocampo padovano. Il Frosinone arriva dalla delusione dell’ultimo incontro con il Foggia: il gol di Floriano, le lacrime dei giocatori ciociari ed il silenzio assordante del pubblico dello Stirpe hanno certamente contribuito a portare sotto i tacchi l’umore della squadra di Longo. C’è da vedere se le due settimane quasi di sosta sono servite per ricaricare le pile, isolare i calciatori per ripartire dai playoff. Confermato il 4-2-3-1 visto con il Foggia, con Citro in attacco supportato da Paganini, Dionisi e Ciano.  I precedenti dicono Frosinone, la differenza di organico tra le squadre anche. Il Cittadella è squadra vera ed il diverso percorso di avvicinamento ci induce a dire guai ad un pronostico scontato. Arbitro dell’incontro sarà Piccinini della sezione di Forlì.

A Venezia i Lagunari di Pippo Inzaghi se la vedono con il Frosinone di Stellone. Il Venezia arriva alla semifinale dopo la netta vittoria (3-0) al Perugia: in vetrina i gioielli di centrocampo Stulac e Falzeranno che con il bomber Litteri proveranno a dare l’assalto ai Rosanero, altra squadra partita per salire direttamente in Serie A. Inzaghi dovrebbe confermare il canonico 3-5-2, con Audero tra i pali; trio difensivo (Domizzi, Modolo e Andelkovic confermato); il centrocampo sarà completato da Frey e Garofalo sugli esterni, con Pinato mezzala; in attacco sarà molto probabilmente Geijko a far da spalla a Litteri. Il Palermo ha meno certezze di formazione, complice il debutto negli spareggi. Il dubbio principale è tra l’ex Moreo e il palermitano d.o.c. La Gumina per affiancare capitan Nestoroviski. Coronado sarà chiamato ad ispirare le due punte, contro una difesa tra le migliori del campionato per rendimento, salvo qualche passaggio a vuoto. A dirigere la gara Chiffi di Padova.

Si riparte, dunque. In palio la seria A.

Luigi Garofalo

Foggia, ecco le prime amichevoli estive. Ci sarà anche la Samp

Annunciate le gare dei rossoneri nel ritiro di Ronzone. Sfida di lusso contro la Sampdoria a Ponte di Legno il 25 luglio.

Il sito ufficiale del Foggia calcio comunica le date e le sedi delle prime ‘sgambate’ dei rossoneri nel ritiro di Ronzone. “Entra nel vivo – si legge nella nota – la fase di organizzazione del ritiro precampionato del Foggia in vista della stagione calcistica 2018/2019. Dopo la definizione della sede e delle date – Ronzone (Trento), dal 15 al 30 Luglio – il Foggia ha definito le prime amichevoli della stagione”.

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Ecco di seguito il calendario delle partite in programma:

19 luglio – Foggia-Alta Anaunia (Seconda Categoria) – ore 18:00 presso il campo sportivo di Ronzone
I22 luglio – Foggia-Virtus Bolzano (Serie D – vinto il campionato di Eccellenza lo scorso anno) ore 18.30 – campo sportivo di Ronzone.
25 Luglio – Foggia-Sampdoria – ore 17:30 – Ponte di Legno, al Centro Sportivo Comunale di Temù.
In via di definizione, infine, un’ultima amichevole da disputarsi prima di lasciare il Trentino.

Serie B: Fuori Bari e Perugia!

Prosegue la corsa del Cittadella, fuori il Bari. Nella prima gara dei playoff della Serie B ConTe.it, caratterizzati dal supporto alla Fondazione Bambino Gesù.
I veneti accedono alla semifinale, dove affronteranno il Frosinone, grazie al 2-2 (dopo i tempi supplementari) del Tombolato, con il pareggio che da regolamento premia la squadra con il migliore piazzamento in campionato.

Passa il turno anche il Venezia, 3-0 sul Perugia. Ad aprire le marcature Stulac con un tiro da fuori nel primo tempo. Nella ripresa il Perugia ci prova ma presta il fianco al contropiede arancioneroverde. La squadra di Pippo Inzaghi nel finale dilaga grazie a Modolo e Pinato.
Le semifinali saranno quindi tra Cittadella e Frosinone e tra Venezia e Palermo.

Playout Serie B: L’Ascoli è salvo Entella in serie C

Ascoli salvo, Virtus Entella in serie C. È questo l’ultimo verdetto in coda per la serie B 2017-18 dopo il ritorno del playout al «Del Duca ». Come all’andata, la sfida si chiude sullo 0-0, risultato che sorride ai bianconeri di Serse Cosmi che avevano chiuso il campionato con una migliore posizione di classifica. Torna in C dopo 4 anni l’Entella, che si unisce a Ternana, Pro Vercelli e Novara. «Contento è poco. È l’epilogo di sei mesi incredibili, è difficile trovare le parole». È esausto Serse Cosmi ma ha la forza di commentare.

ASCOLI 0 ENTELLA 0

ASCOLI ­3‑5‑2: Agazzi 6,5; Padella 6 Mengoni 6,5 Gigliotti 6.5; Mogos 7 Addae 6,5 Kanoutè 6,5 Baldini 6 (8’ st D’Urso 6) Pinto 7 (33’ st Mignanelli sv); Clemenza 7 (48’ st I. De Santis sv) Monachello 6.
A disp.: Lanni, Perri, Florio, Martinho, Parlati, Castellano, De Feo, Tassi, Ganz. All.: Cosmi 6,5.

ENTELLA ­3‑4‑1‑2: Paroni 6,5; Pellizzer 6,5 Benedetti 6 Cremonesi 6 (32’ st Acampora sv); Gatto 5,5 (15’ st Icardi 5,5) Ardizzone 6 Troiano 6 Aliji 5,5 (6’st De Luca 6,5); Crimi 5,5; Aramu 5 La Mantia 5,5.
A disp.: Iacobucci, E. De Santis, Belli, Ceccarelli, Llullaku, Di Paola, Petrovic, Currarino, Brivio. All.: Volpe 6,5.

ARBITRO: Nasca di Bari 7,5.
Guardalinee: Fiore-Dei Giudici.
Arbitri addizionali: Aureliano- Marinelli. Quarto uomo: Margani.
AMMONITI: Kanoutè (A), Padella (A), Benedetti (E), Aramu (E) tutti per gioco falloso, Crimi (E) per cnr.
NOTE: Al 23’st allontanato il team manager dell’Ascoli, Evangelista. Spettatori 10.360 per un incasso di 73.028. Angoli 5-2 per l’Ascoli. Rec.: 1’pt; 6’st.