Finale, saranno 14 le telecamere

Tempo di finale playoff, ultimo atto della Serie BKT 2020-2021. Di fronte un derby veneto, Venezia e Cittadella, due squadre che hanno costruito con le idee, oltre che con la qualità dei giocatori, il loro straordinario campionato. Le gare andranno su Dazn e Rai.

 

E la Lega Serie B vuole garantire e anzi migliorare lo spettacolo con una serie di iniziative e implementazioni tecnologiche, in entrambe le finali, che permettano a tutti di gustare l’evento nel migliore dei modi possibili.

 

Innanzitutto il cerimoniale d’ingresso con l’arco e il cerchio di centrocampo che personalizzeranno la gara insieme a una grafica ad hoc, alle spalle dei giocatori schierati in attesa dell’inno italiano, celebrativa dei due club che si giocano la Serie A.

 

Quindi le telecamere, che saranno 14 (rispetto alle otto solitamente utilizzate durante la stagione). In particolare oltre alle due centrali in tribuna, la piattina a bordocampo, la reverse sotto la gradinata, le due 16 metri e le due retroporta, saranno aggiunte due telecamere sulla linea di fondo, un’altra con ottica larga per inquadrare l’insieme dello stadio e gli schemi dei giocatori, quindi una che correrà sul lato lungo del campo e un’altra ancora che da bordocampo sarà in grado di definire con estrema definizione i gesti tecnici dei giocatori. Infine una telecamera a spalla per riprendere la cerimonia e le panchine durante la gara. Anche le camere posizionate tradizionalmente nelle altre parti del campo saranno di tecnologia superiore per garantire rallenty più dinamici e dettagliati e, circa i retroporta, capaci di seguire l’azione e coprire tutta l’area di rigore.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

E’ la sedicesima finale playoff

·     Derby veneto numero 9 al “Tombolato” ed arancioneroverdi ospiti mai vittoriosi: bilancio di 5 affermazioni granata (ultima 1-0 nella serie B 2019/20) e 3 pareggi (ultimo 1-1, il 10 maggio scorso in regular season). La prima sfida in assoluto a Cittadella fra le due squadre, datata 3 settembre 1989, fu un 2-2 di coppa Italia di serie C ed è questa – in senso assoluto – la seconda partita casalinga nel professionismo dei granata, dopo l’1-1 contro il Vicenza del 23 agosto 1989, sempre in coppa Italia di serie C. Un cerchio che potrebbe chiudersi con questa finale: dal quasi esordio tra i professionisti alla serie A.

·     Sedicesima finale dei playoff di Serie BKT, iniziati nella stagione 2004/05 con la promozione – sul campo – del Torino, vittorioso 2-1 all’andata a Perugia e sconfitto in casa “solo” per 0-1, con salita in A che venne annullata per fallimento del sodalizio granata sotto la presidenza Cimminelli-Romero. Il Torino è la formazione più presente in finale: 2004/05, 2005/06 e 2009/10. Il Cittadella disputerà la sua seconda, due anni dopo il k.o. contro l’Hellas Verona, prima finalissima per il Venezia.

·     Terza volta che si affrontano in una finale playoff di Serie BKT squadre della stessa regione. Era già successo, andando indietro nel tempo, due anni fa – 2018/19 – con, anche allora, un derby veneto, Cittadella-Hellas Verona (con i gialloblu che ribaltarono lo 0-2 del “Tombolato”, vincendo per 3-0 in casa nella finale di ritorno, al “Bentegodi”) e nella stagione 2012/13 tra Empoli e Livorno: pareggio 1-1 all’andata al “Castellani”, vittoria amaranto 1-0 nel ritorno, al “Picchi”.

·     Il giocatore che ha disputato più finali in serie B è Andrea Rispoli con 8 gettoni e 584 minuti collezionati. I marcatori all-time nelle finalissime playoff di Serie BKT – 3 reti ciascuno – sono Elvis Abbruscato e Francesco Tavano.

·     Tre precedenti tecnici ufficiali tra Roberto Venturato e Paolo Zanetti, sempre in Lega B, datati 14 dicembre 2019, Ascoli-Cittadella 1-0 e 23 gennaio 2021, Venezia-Cittadella 1-0 e 10 maggio 2021, Cittadella-Venezia 1-1, dunque con attuale tecnico del Venezia imbattuto, con score di 2 successi ed 1 pareggio a proprio favore.

·     Al “Tombolato” i granata sono imbattuti da 8 incontri ufficiali, con ultimo k.o. datato 2 marzo scorso, in B, Cittadella-Pescara 0-1; da quel match si contano 5 affermazioni per i ragazzi di Venturato e 3 pareggi.

·     Cittadella a porta chiusa in casa da 247’, con ultima rete segnata al “Tombolato” proprio dal Venezia. L’ultimo gol subito dalla squadra di Venturato è stato siglato da Bocalon al 33’ della gara del 10 maggio, finita 1-1 contro i lagunari; da allora si contano i residui 67’ di quella gara e le intere partite a porta chiusa nei playoff: Cittadella-Brescia 1-0 e Cittadella-Monza 3-0.

·     Manuel Iori, qualora giocasse stasera, farebbe 13 presenze nei playoff cadetti, diventando il terzo calciatore pluripresente all-time nella post-season di Serie BKT, agganciando Karim Laribi e Federico Dionisi. Secondo a 14 è Luka Krajnc, raggiungibile dal capitano granata se giocasse sia andata che ritorno, irraggiungibile come capolista Andrea Rispoli (16 gettoni).

·     Venezia a segno fuori casa da 10 gare consecutive con 16 gol segnati. Ultimo digiuno esterno arancioneroverde datato 29 gennaio scorso, 0-0 a Vicenza.

·     Dirige Sozza di Seregno: 23 le sue direzioni in serie B, con 13 successi casalinghi, 3 esterni e 7 pareggi. Il Cittadella ha sempre perso nei 2 incroci ufficiali disputati (Cittadella-Frosinone 2-3 nei playoff dello scorso anno e Spal-Cittadella 1-0 nella regular season da poco conclusa); il Venezia nei 4 precedenti conta 1 vittoria (Venezia-ChievoVerona 3-2, play off di quest’anno), 1 pareggio e 2 sconfitte.

 

Fonte Footballdata.it

Nella foto la Presse Zanetti e Venturato

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Lecce esonera Corini, i nomi per la successione

Dopo la doppia sconfitta con il Venezia il club chiude con il tecnico, in arrivo Baroni?

Non ha perso tempo il Lecce: ha esonerato Eugenio Corini, il giorno dopo l’eliminazione nella semifinale playoff contro il Venezia. Il tecnico bresciano è legato al club salentino per altre due stagioni e resterà a libro paga finché non dovesse trovare sistemazione in altra squadra. La società presieduta da Saverio Sticchi Damiani ufficializzerà l’esonero in una conferenza stampa indetta per stamattina alle ore 12. L’allenatore saluterà i giocatori nell’appuntamento fissato per le ore 10.30 per la ripresa dei lavori.

Il crollo

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Il Lecce ha valutato attentamente il crollo del rendimento della squadra nella fase finale del campionato, quando da seconda in classifica è stata a un passo dalla promozione diretta. Poi, nelle ultime 8 partite, solo un successo e un pareggio, oltre a 6 sconfitte. Tra i candidati per la successione c’è in pole position Marco Baroni, difensore giallorosso ai tempi di Mazzone.

La Gazzetta dello Sport

B Magazine, ci sono Venturato e Zanetti

Ci saranno l’attaccante della Salernitana Gennaro Tutino, insieme ai due protagonisti del momento, Roberto Venturato del Cittadella e Paolo Zanetti del Venezia, a tenere compagnia al conduttore Maurizio Insardà e al giornalista Italo Cucci nella settima punta di B Magazine. Nell’approfondimento settimanale della Lega Serie B, in onda oggi venerdì 21 maggio in diretta alle ore 19 sui profili social Lega, anche l’ultima puntata sui Centri sportivi della Serie BKT, con Salernitana, Spal, Venezia e Virtus Entella.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce-Venezia: il match al Via del Mare finisce 1-1. Addio sogno Serie A

LECCE – Il Lecce dice addio al sogno della Serie A: i giallorossi, battuti all’andata, non riescono ad andare oltre il pareggio. Il match al Via del Mare contro il Venezia finisce 1-1. Un rigore realizzato da Aramu porta avanti il Venezia nel recupero del primo tempo, nella ripresa pareggia Pettinari, poi Mancosu spreca il rigore della possibile vittoria e qualificazione. Il Venezia vola in finale playoff dove attende la vincente tra Monza e Cittadella per decretare la terza promossa in Serie A.

Venezia vola quindi in finale playoff: la sua avversaria uscira dalla sfida tra Monza e Cittadella, adesso in campo. All’andata è finita 3-0 per il Cittadella. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Serie B, Lecce-Venezia 1-1: la squadra di Zanetti va in finale playoff

La squadra di Zanetti pareggia la sfida di ritorno contro i salenti. Decisivo il successo dell’andata e il rigore sbagliato da Mancosu

Due rigori, una traversa e tantissime occasioni, e alla fine esulta il Venezia: la squadra di Paolo Zanetti è la prima finalista dei playoff di Serie B, grazie all’1-1 maturato oggi al Via del Mare. Esce tra i rimpianti il Lecce, tra le favorite per la promozione finale ma penalizzato da una gara d’andata ampiamente sottotono, e anche da tanta sfortuna nel match di ritorno. Non fatevi ingannare dal risultato: il Lecce ha dominato per tutti i 90’, ma non è bastato.

La squadra di Corini, costretta a vincere per ribaltare il k.o. del Penzo, ha creato tantissime occasioni, ma si è trovata davanti un Maenpaa in formato-super. E quando il portiere del Venezia non ci è arrivato, ci ha pensato lo stesso Lecce a farsi male da solo, con un rigore sbagliato da Mancosu al 78’ che avrebbe potuto portare i salentini al turno successivo. Al Venezia il merito di aver giocato un’andata perfetta e di aver resistito fino al 96’ agli assalti dei padroni di casa. Domenica c’è la prima finale playoff nella storia dei lagunari, mentre alle 20.45 si gioca l’altra semifinale tra Monza e Cittadella (all’andata 3-0 per i veneti).

La partita

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Il primo tempo è un assolo giallorosso. Al 22’ una conclusione di Maggio da buona posizione viene deviata da Maleh in angolo, poco dopo il Lecce ha un’occasione colossale: un tiro di Henderson viene deviato da Svoboda, Maenpaa non blocca e la butta involontariamente sul petto di Molinaro, che la appoggia sulla traversa. Sarebbe stato un autogol clamoroso. Un minuto dopo Pettinari va al tiro col destro da fuori, ma la sua conclusione sfiora il palo. Il Venezia è tutto in un tiro da fuori debole di Aramu, tutt’altra squadra rispetto a quella dell’andata. Eppure, in vantaggio passano gli ospiti: al 46’, su un’azione da calcio d’angolo, Maggio stende Svoboda in area, ma Irrati lascia correre. Solo dopo, richiamato dal Var, assegna rigore per il Venezia che Aramu non sbaglia. Passa un minuto e Maenpaa è straordinario su una conclusione ravvicinata di Coda.

Il secondo tempo inizia ancora con la pressione del Lecce, che al 65’ trova il pari: cross dalla sinistra di Coda, Dermaku la gira di testa ma trova la respinta di Maenpaa. Sul pallone arriva Lucioni, che di prima la mette in mezzo per Pettinari, da due passi non può sbagliare. Al 78’ Irrati dà rigore al Lecce, per un tocco di mano di Maleh su conclusione di Maggio. Dal dischetto, però, Mancosu la spara alle stelle. L’assalto finale dei salentini non porta frutti, e dopo 6’ di recupero arriva il triplice fischio.

La Gazzetta dello Sport

Venezia in finale playoff! A Lecce è 1-1, Mancosu fallisce un rigore

LECCEIl Venezia vola in finale playoff e sogna la promozione in Serie A. Al Via del Mare la semifinale di ritorno termina 1-1, un risultato che basta a Zanetti dopo la vittoria 1-0 dell’andata. Il Lecce recrimina per il rigore fallito al 79′ da capitan Mancosu.

Solo Lecce in avvio

Il primo squillo della gara lo regala una ripartenza di Majer disinnescata da Mazzocchi, con il pallone che poi arriva a Hjulmand: il danese ci prova dal limite, Svoboda respinge a centro area. All’11’ è Coda a calciare a rete servito da Pettinari, ma in equilibrio precario: palla alta. Il Lecce continua a fare la partita e al 21′ sulla conclusione di Maggio protesta per un possibile rigore per mani di Maleh che Irrati (e il Var) giustamente non concede. Per vedere la prima azione degna di nota del Venezia bisogna attendere il 24′ e il lancio di Aramu sul secondo palo su cui Di Mariano non riesce a girare a rete. 3′ dopo è ancora Coda a calciare verso il primo palo, con Maenpaa che agevolmente si distende e blocca.

Maenpaa rischia la frittata

Al 35′ il Venezia rischia il clamoroso autogol su un tiro di Henderson in area deviato da un difensore, con Maenpaa che sbaglia la presa e il pallone rimbalza su Molinaro e poi sulla traversa, con il portiere finlandese che alla fine riesce a bloccare la sfera. Dopo meno di un minuto è Pettinari a provarci con un missile da posizione impossibile: il pallone sfiora l’incrocio dei pali. Al 40′ Aramu calcia, in maniera troppo velleitaria, verso la porta di Gabriel appena fuori dai pali, senza esito.

Rigore Venezia con il Var: Aramu gol

Minuto 44′, arriva l’episodio decisivo: Gabriel è reattivissimo sul corner a rientrare sul primo palo di Taugourdeau, poi è Lucioni a liberare. Il Var però richiama Irrati all’on field review per rivedere il contatto MaggioSvoboda, accordando il rigore al Venezia. Dal dischetto va Aramu che non si fa distrarre dal “balletto” di Gabriel, che rimane di sasso: al 48′ è 0-1. Ma non si fa in tempo ad andare al riposo perchè Maenpaa sul ribaltamento di fronte strozza in gola l’urlo di Coda dopo la sua gran conclusione.

La riapre Pettinari

Nella ripresa Corini inserisce subito capitan Mancosu al posto di Nikolov. Ed è proprio il neo entrato a mettere i brividi a Maenpaa con una punizione che lambisce il palo. La gara scorre (nervosa) fino al 65′, quando il Lecce la riapre. È Dermaku a chiamare Maenpaa al miracolo con una gran girata a centro area: sulla respinta c’è defilato Lucioni che rimette al centro per l’accorrente Pettinari che sigla l’1-1 da pochi passi. Il Venezia risponde in ripartenza e sugli sviluppi di un corner Forte calcia come può, ma troppo centrale per impensierire Gabriel. Al 74′ è Maggio ad avere l’occasionissima per il sorpasso a pochi passi dalla porta ospite, ma calcia alto a causa del disturbo di Crnigoj.

Mancosu spreca il match point

Al 79′ altro calcio di rigore, stavolta per il Lecce: Irrati non ha dubbi e indica il dischetto dopo il mani in area di Maleh sulla conclusione di Maggio. Dagli undici metri va Mancosu, che spreca clamorosamente calciando alle stelle. 3′ dopo momenti di paura per Tachtsidis che si accascia al suolo, ma tutto rientra dopo l’intervento dei sanitari. Corini tenta il tutto per tutto inserendo anche Pablo Rodriguez e sono 5 i minuti di recupero. Al 90′ Dermaku non aggancia il pallone quasi a tu per tu con Maenpaa, poi 1′ più tardi un ghiotto cross teso di Tachtsidis attraversa tutta l’area senza trovare deviazioni. Le occasioni proseguono con Paganini, che devia ad un passo dalla rete trovando il solito Maenpaa, ma non c’è più tempo: termina 1-1, è il Venezia a volare in finale playoff.

Il Corriere dello Sport

Lecce – Venezia 1-1: i giallorossi dicono addio al sogno Serie A.

Finisce l’ avventura del Lecce che nella semifinale dei playoff di Serie B non riesce ad andare oltre il risultato di 1-1, fallendo così l’ obiettivo di ribaltare il risultato dopo la sconfitta subita all’ andata in terra veneta.
Un Lecce che rispetto alle ultime uscite si era dimostrato molto determinato a compiere l’ impresa e di fatti nel primo tempo avendo avuto il pallino del gioco quasi per intero il pallino del gioco.
Poco prima della mezz’ ora di gioco il Lecce colpisce la traversa grazie a un mezzo pasticcio della difesa veneziana, ma al 46′ minuto è il Venezia a passare sorprendentemente in vantaggio con un calcio di rigore di Aramu a causa di un fallo di Maggio su Svoboda. Il Lecce reagisce e un minuto dopo Coda impegna severamente l’ estremo difensore veneziano.
Nella ripresa i giallorossi ripartono all’ attacco ed al 65′ minuto trovano il pareggio con Pettinari. Il Lecce ora ci crede ed al 78′ la rimonta sembra un affare a portata di mano quando l’ arbitro Irrati assegna un rigore per i giallorossi a causa di un fallo di mano di Maleh su conclusione di Maggio. Sul dischetto si presenta Mancosu che spiazza Maenpaa ma calcia altissimo!
Il Lecce continua l’ assalto alla ricerca del gol qualificazione ma non basta perchè è il Venezia ad accedere alla finale contro il Cittadella.
Dopo un anno di purgatorio in Serie B il Lecce sperava e contava di riabbracciare la Serie A persa l’ anno scorso nell’ ultima giornata di campionato. Purtroppo il carattere dei giocatori e dell’ allenatore nell’ ultimo mese non è stato affatto quello di una squadra che volava sulle ali dell’ entusiasmo e della consapevolezza dei propri mezzi, ma al contrario, dalla partita con la Spal in poi, si è avuta l’ impressione che in questi ragazzi, mister compreso, crescesse sempre più la paura del fallimento che li ha portati prima a non centrare la promozione diretta e subito dopo a terminare malamente e prematuramente l’ avventura nei playoff.
Pertanto l’ episodio del rigore sbagliato da Mancosu non andrebbe ingigantito più del dovuto perchè, seppur determinante ai fini del risultato e della qualificazione, a preoccupare è stato l’ atteggiamento avuto dalla squadra nell’ ultimo mese e mezzo, e che ha condotto a questa situazione, durante il quale vi è stato uno smarrimento generale ed un’ incapacità a reagire di fronte alle avversità.
Al capitano va fatto solo un grande applauso per il senso di responsabilità e di appartenenza che ha sempre dimostrato nei confronti della maglia giallorossa e non sarà certo un calcio di rigore sbagliato a condizionare l’ ambiente sullo spessore umano del numero 8 sardo.
Ora l’ imperativo da seguire è quello di fare tesoro di questo fallimento affinchè in futuro si possa tramutare in una rinascita fiorente e fruttuosa, ricca di vittorie e soddisfazioni con la speranza di rivedere il pubblico negli stadi italiani, perchè in piazze calde come Lecce ed in circostanze come questa, rappresenta senza ombra di dubbio il dodicesimo uomo in campo. Potete scommetterci!

Danilo Sandalo

Finale, un affare veneto

Sara’ Cittadella-Venezia la finale per la A, col Monza che deve rassegnarsi a un’altra stagione fra i cadetti. La squadra di Brocchi e’ stata superata dai granata: ai brianzoli non e’ bastata una prepotente ripresa per ribaltare la sconfitta dell’andata. Parte bene il Monza che aggredisce la formazione ospite costringendola nella propria meta’ campo. Al 12′ il primo affondo dei ragazzi di Brocchi: Carlos Augusto mette al centro per Balotelli, la fucilata e’ respinta con il corpo da Perticone. Al 17′ chance per i veneti con Gargiulo ma un minuto dopo Balotelli sfrutta un errore in difesa di Donnarumma, scarica in rete ma trova la grande parata di Kastrati. Al 19′ punizione dal limite di Balotelli fuori di un soffio mentre al 26′ ci prova Scozzarella con un calcio piazzato da 25 metri, ma senza fortuna. Al 34′ e’ di Di Gregorio a salvare il Monza su di una insidiosa punizione centrale di Baldini. La ripresa si apre con due pericolose incursioni di Baldini messe in angolo dalla difesa monzese. Al 13′ da una rasoiata al centro di Carlos Augusto, dopo il velo di Mota Carvalho, la palla arriva sul piedone di Balotelli che con perfetto tempismo sblocca il risultato. Galvanizzato dal vantaggio il Monza e’ costantemente sotto la porta ospite. Al 33′ fa tutto D’Alessandro: scende sulla sinistra salta due avversari, s’accentra e batte Kastrati per il 2-0. L’assedio del Monza alla porta del Cittadella va avanti sino al 95′ ma alla fine festeggiano i ragazzi di Venturato.

 

Nella foto La Presse capitan Iori

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Fonte: LEGA BTK – legab.it

Venezia, finale storica – Lega B

Il Venezia e’ la prima finalista dei playoff di Serie BKT. Dopo aver vinto 1-0 in casa nell’andata della semifinale, la formazione lagunare ha pareggiato 1-1 nel match di ritorno a Lecce: gol su rigore di Aramu al 48′ del primo tempo, pari di Pettinari al 20′ della ripresa. A 10′ dalla fine Mancosu ha calciato alto un rigore. In finale (andata domenica e ritorno giovedi’ prossimo) il Venezia affrontera’ la vincente della seconda semifinale tra Monza e Cittadella.

 

Nella foto La Presse l’1 a 1 del Venezia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Balata: Forza Porto Potenza – Lega B

Ancora una volta il Presidente di Lega B , Mauro Balata, scende in campo con la DCPS al fianco degli atleti dell’A.S.D. Porto Potenza per mandare un messaggio di vicinanza e sostegno alla “sua” squadra Special adottata dalla Lega Serie B e di cui è il primo tifoso fin dall’inizio.

“Mi raccomando ragazzi impegnatevi negli allenamenti. Non vediamo l’ora di ritrovarvi sul campo!”

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Diretta Lecce-Venezia alle 18.30, probabili formazioni. Dove vederla in tv

LECCE – Oggi alle 18.30 il Via del Mare ospita la semifinale di ritorno dei play off di Serie C tra Lecce e Venezia. Si parte dall’1-0 a favore dei lagunari della gara d’andata: per il Venezia sono quindi utili due risultati su tre per approdare alla finale. Per il Lecce obiettivo unico la vittoria, con qualsiasi punteggio.

SEGUI LECCE-VENEZIA IN DIRETTA

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Dermaku, Gallo; Majer, Tachtsidis, Hjulmand; Henderson; Coda, Pettinari. All.: Corini. 

VENEZIA (4-3-1-2): Maenpaa; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Molinaro; Fiordilino, Taugourdeau, Maleh; Aramu; Forte, Johnsen. All.: Zanetti. 

TV: Dazn. 

Il Corriere dello Sport

Corini: Equilibrio e incisività – Lega B

Vincere o dire addio al sogno Serie A. Il Lecce non ha scelta e dopo la sconfitta per 1-0 in casa del Venezia nella semifinale d’andata dei playoff promozione, domani dovra’ imporsi nel match di ritorno per staccare il pass per la finale. “Per noi e’ gia’ quella di domani una finale, dobbiamo vincere e siamo convinti di avere le capacita’ tecniche e mentali per farcela – ha spiegato il tecnico giallorosso, Eugenio Corini, nel corso della conferenza stampa della vigilia -. Nei primi 20-25 minuti della gara d’andata il Venezia ci ha messo sotto pressione, ma poi siamo riusciti a trovare le contromisure anche se abbiamo preso il gol nella ripresa, ma la partita, fatta eccezione per la prima parte, l’abbiamo controllata noi. Sicuramente domani dovremo alzare il livello della prestazione e metterci quella incisivita’ necessaria che puo’ essere determinante anche in un episodio, sappiamo che dobbiamo vincere, ma questo non vuol dire che andremo allo sbaraglio, bisognera’ giocare con equilibrio e con la propensione offensiva che il mio Lecce ha sempre avuto”.

 

Foto La Presse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce, contro il Venezia partita da dentro o fuori. Le probabili formazioni.

Questa sera alle 18:30, presso lo Stadio “Via del Mare” di Lecce, si disputerà la gara di ritorno della semifinale playoff di Serie B.
I giallorossi di Eugenio Corini sono chiamati a ribaltare il risultato dell’ andata per poter accedere alla finale. Infatti al Lecce, in virtù del miglior piazzamento in classifica nei confronti dei lagunari durante la stagione, basterà vincere con qualsiasi risultato per poter accedere alla finale.
Nella formazione iniziale Henderson dovrebbe avere una maglia da titolare a scapito di capitan Mancosu, mentre Pettinari tornerà a far coppia con Coda in attacco, dopo l’ infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi nelle ultime partite della regular season.

Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Dermaku, Gallo; Majer, Tachtsidis, Hjulmand; Henderson; Pettinari, Coda.
Allenatre: Corini.

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Molinaro; Crnigoj, Taugordeau, Maleh; Di Mariano, Forte, Johnsen.
Allenatore: Zanetti.

Danilo Sandalo

Serie B, semifinale playoff: Lecce-Venezia

Semifinale di ritorno dei playoff di Serie B al Via del Mare: i veneti partono dall’1-0 dell’andata, ma con un successo dei salentini (con qualunque risultato) sarebbero eliminati

La rete di Forte in avvio di secondo tempo ha regalato al Venezia il successo nel match d’andata contro il Lecce. Ma il discorso è tutt’altro che chiuso: in virtù del miglior piazzamento in classifica, ai salentini basterà vincere al ritorno, anche con un gol di scarto, per raggiungere la finale. La semifinale di ritorno è in programma al Via del Mare giovedì 20 maggio alle 18.30.

LA SITUAZIONE

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Il Lecce ha chiuso al quarto posto in classifica, il Venezia al quinto. Le regole dei playoff di Serie B prevedono che la miglior classificata, oltre a giocare il match di ritorno in casa, passi il turno in caso di risultato uguale. Non valgono i gol in trasferta e non sono presenti i tempi supplementari: i salentini passeranno il turno vincendo con qualunque risultato, anche 1-0 (che, normalmente, porterebbe ai supplementari) e 2-1 (che in un’altra competizione darebbe la qualificazione al Venezia). La vittoria nel match d’andata per gli uomini di Zanetti è preziosa, ma i veneti non devono perdere al Via del Mare.

I NUMERI

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Prima di sfidare il Lecce, il Venezia aveva dovuto superare il Chievo nel primo turno: 3-2 ai supplementari in gara secca, anche se ai veneti sarebbe bastato il pareggio dopo i 120’. Prosegue invece il momento complicato per i salentini, che avevano chiuso la stagione regolare con tre sconfitte e un pareggio: l’ultima vittoria è datata 17 aprile, sul campo del Vicenza. Con la vittoria nella semifinale d’andata, i veneti hanno interrotto una striscia di otto partite di fila senza vittorie contro i giallorossi in Serie B e sono tornati al successo in casa contro il Lecce a 26 anni di distanza dall’ultima volta: era il 1995. Insomma, un tabù è stato sfatato. Ma il Venezia dovrà ancora sudare per raggiungere la finale, dopo che nell’ultima partecipazione ai playoff (2017/18) era arrivata l’eliminazione in semifinale a opera del Palermo. Il Lecce cerca invece la seconda promozione in altrettante partecipazioni ai playoff, dopo esserci riuscito nel 2007/08 eliminando Pisa e AlbinoLeffe.

La Gazzetta dello Sport

Zanetti: a Lecce per giocarcela

Paolo Zanetti ha fatto un gran lavoro. La stessa cosa la si puo’ dire per i suoi ragazzi che lo hanno seguito allenamento dopo allenamento, fino a portare il Venezia a un passo dalla finale dei playoff promozione di Serie BKT. L’ultimo passo i lagunari proveranno a farlo domani a Lecce nella semifinale di ritorno. Al Via del Mare si parte deall’1-0 con cui gli arancioneroverdi si sono imposti in casa all’andata. “Dal punto di vista tattico non mi aspetto grandi cambiamenti, nella formazione iniziale si’ perche’ recuperano giocatori importanti.
Possono far partire giocatori freschi e altrettanto forti rispetto a quelli che hanno giocato lunedi’ – spiega mister Zanetti alla vigilia -. Il discorso qualificazione resta aperto, si e’ parlato tanto del fatto che abbiamo segnato un solo gol, ma credo che anche se ne avessimo segnato un secondo sarebbe cambiato poco. Il Lecce e’ una squadra, che se in giornata puo’ segnare 3-4 reti con facilita’, dall’altra parte pero’ anche il Venezia ha dimostrato di saper fare il risultato e di poter vincere. Ci siamo creati la possibilita’ di avere 2 risultati sui 3 disponibili. Abbiamo fatto tanto per vincere la gara di andata, abbiamo spinto al 100% ma quest’anno abbiamo dimostrato che sappiamo essere pericolosi fuori casa soprattutto”.

 

Nella foto La Presse Zanetti

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Cittadella, 22 convocati

Cittadella pronto per la semifinale di ritorno dei playoff promozione di Serie BKT, in programma domani all’U-Power Stadium di Monza con fischio d’inizio alle 20 e 45. La squadra di Venturato parte forte del 3-0 conquistato in casa all’andata (tripletta Baldini) e senza problemi di Covid, visto che i tamponi effettuati al gruppo squadra prima del match hanno dato tutti esito negativo. Recupera Tavernelli, sempre out Benedetti, squalificati Adorni e Branca.
Questa la lista: Portieri: 77 Maniero, 36 Kastrati.
Difensori: 2 Perticone, 6 Camigliano, 14 Ghiringhelli, 15 Frare
17 Donnarumma, 25 Smajlaj, 84 Cassandro.
Centrocampisti: 4 Iori, 8 Proia, 10 D’Urso, 16 Vita, 20 Gargiulo
26 Pavan, 29 Mastrantonio.
Attaccanti: 7 Rosafio, 9 Tsadjout, 11 Beretta, 21 Tavernelli, 32 Ogunseye, 92 Baldini.

 

Nella foto La Presse Venturato

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Fonte: LEGA BTK – legab.it

Corini e Zanetti, bilancio in equilibrio

Lecce – Venezia (ore 18.30) Dazn – Live Now 

·     Nei 16 precedenti ufficiali tra le due squadre in terra salentina bilancio di 8 vittorie giallorosse (ultima 2-1 nella serie B 2018/19), 6 pareggi (ultimo 2-2 nella serie BKT 2020/21) e 2 successi lagunari (ultimo 3-2 nella serie B 1930/31). Lecce in rete, in casa contro gli arancioneroverdi, da 10 partite di fila e 17 gol totali: ultimo stop nello 0-0 in C, datato 7 marzo 1954.

·     Bilancio in totale equilibrio nelle 3 sfide tecniche ufficiali tra i due allenatori: 1 vittoria per Eugenio Corini  (3-2 al “Penzo” nel match di ritorno della regular-season della serie BKT 2020/21) ed 1 per Paolo Zanetti (1-0 nella semifinale d’andata dei playoff, in Laguna), con 1 pareggio (2-2 nell’andata della regular season 2020/21, a “Via del Mare”) a chiudere il bilancio. Le squadre dell’allenatore arancioneroverde sono andate sempre a segno, con un totale di 5 reti complessive.

·     Una sola vittoria nelle ultime 7 gare ufficiali disputate dal Lecce: 2-1 in casa del Vicenza lo scorso 14 aprile in Serie BKT. Nel mezzo si contano 5 sconfitte ed un pareggio. In questi 7 match presi in considerazione, salentini sempre a porta aperta, con un totale di 12 reti subite ed ultimo “clean sheet” nel successo per 1-0 a Pisa del 5 aprile 2021. Giallorossi che al “Via del Mare” non trovano il successo da 3 partite, 2-0 sulla Salernitana il 2 aprile: da allora 2 sconfitte (1-2 contro la Spal e 1-3 dal Cittadella) ed 1 pareggio (2-2 con la Reggiana).

·     Venezia sconfitto solo a Salerno, 1-2 lo scorso 17 aprile, nelle ultime 9 gare ufficiali disputate; nel mezzo 4 successi lagunari ed altrettanti pareggi. In trasferta, quella contro la Salernitana è l’unica sconfitta nelle ultime 10 partite giocate lontane dal “Penzo”, che viene sommata a 3 vittorie e 6 pareggi ed arancioneroverdi in gol consecutivamente da 9 incontri esterni (ultimo stop lo 0-0 a Vicenza dello scorso 29 gennaio, poi 15 reti messe a segno).

·     Dirige Irrati di Pistoia: 41 le sue direzioni in serie B, con 18 successi casalinghi, 14 esterni e 9 pareggi. Il Lecce conta una sconfitta nell’unico incrocio ufficiale; Venezia mai vittorioso nei 2 precedenti, con 1 pareggio ed 1 sconfitta a bilancio.

 

Monza – Cittadella (ore 20.45) Dazn – Live Now

·     I precedenti ufficiali a Monza fra le due squadre sono 6: 3 vittorie biancorosse (ultima 3-1 nella I Divisione Lega Pro 2007/08), 1 pareggio (0-0 nella serie BKT 2020/21) e 2 successi veneti (ultimo 2-1 nella serie C-1 2006/07).

·     Nei 5 confronti tecnici ufficiali tra Cristian Brocchi e Roberto Venturato, bilancio in netto vantaggio per l’allenatore biancorosso: 3 le vittorie per il mister del Monza, 1 per quello dei granata (sicuramente nella sfida, però, più importante, il 3-0 di lunedì scorso, andata della semifinale playoff), mentre è 1 il pareggio che chiude il bilancio.

·     Prima partecipazione nella storia dei playoff cadetti per il Monza, che diventa la squadra numero 39 ad aver giocato la post-season verso la serie A, nella storia della Serie BKT, da quando è stata istituita. Di contro il Cittadella è la squadra che li ha giocati più volte, quest’anno sesta partecipazione, come lo Spezia (13 partite finora per i veneti, bilancio di 5 successi, 3 pareggi e 5 sconfitte.

·     Davide Diaw è uno dei 3 giocatori, nella storia dei playoff cadetti, che ha segnato il maggior numero di reti: 5, come Camillo Ciano e Francesco Tavano. Diaw li ha realizzati 3 nell’edizione 2018/19 e 2 nella 2019/20, sempre con la maglia del Cittadella, di cui oggi è ex di giornata.

·     Per il Cittadella una sola sconfitta nelle ultime 9 gare ufficiali disputate, 0-2 dello scorso 7 maggio ad Ascoli; nel mezzo si contano 5 vittorie e 3 pareggi. Granata a porta chiusa da 237’: ultima rete subita quella di Bocalon, al 33’ del derby veneto contro il Venezia, giocato al “Tombolato” il 10 maggio e terminato 1-1. Da allora si contano i residui 57’ di quel match e i restanti 180’ delle intere gare nei playoff, Cittadella-Brescia 1-0 e Cittadella-Monza 3-0.

·     Enrico Baldini è stato il secondo calciatore nella storia dei playoff di Serie B a segnare una tripletta in un incontro della post-season per la promozione in Serie A, primo italiano. Il precedente era stato Pablo Gonzalez, Bari-Novara 3-4, 25 maggio 2016, dopo tempi supplementari.

·     Dirige Sacchi di Macerata: 103 le sue direzioni in serie B, con 48 successi casalinghi, 31 esterni e 24 pareggi. Monza sempre vittorioso nei 2 incroci ufficiali (entrambi in questa stagione); per il Cittadella 12 i precedenti ufficiali con 3 vittorie granata, 5 pareggi e 4 sconfitte a bilancio.

 

Dati Footballdata.it

Nella foto La Presse Baldini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie B, semifinale playoff: Venezia-Lecce 1-0, gol di Forte

Gabriel evita ai salentini un passivo maggiore, ora a Corini basterà vincere nel ritorno per andare in finale. Ma la squadra di Zanetti è un osso duro

Un gol di Forte regala il primo round della semifinale playoff al Venezia. La squadra di Zanetti ha giocato molto meglio rispetto al Lecce, ma non è riuscita a capitalizzare le tanti occasioni avute. I giallorossi sono rimasti a galla grazie a Gabriel, autore di un miracolo su Forte nel primo tempo, ma hanno creato davvero troppo poco. E il Venezia, con una prestazione ottima dall’inizio alla fine, ha ampiamente meritato la vittoria. Al Via del Mare, però, alla squadra di Corini basterà vincere con un gol di scarto per andare in finale. Si torna in campo per il ritorno giovedì 20: alle 18.30 Lecce-Venezia, alle 20.45 Monza-Cittadella.

la partita

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Il primo tempo è un assolo del Venezia, che già al 1’ è pericoloso con un bel destro di Johnsen, potente ma centrale per Gabriel. Al 18’ azione da moviola: Forte va al cross, Dermaku la tocca col braccio in area: arbitro e Var lasciano correre. Il Lecce è tutto in un colpo di testa di Stepinski (35’) centrale per Maenpaa. Al 42’ il Venezia ha un’occasione enorme: numero di Johnsen, che riesce a controllare una palla che sembrava persa, e cross basso a centro area per Forte; sulla conclusione di prima Gabriel è reattivo e devia in angolo. A inizio ripresa gli sforzi del Venezia vengono premiati: palla scodellata da Aramu in area per Maleh, tacco al volo della mezzala per Forte che, col sinistro, batte Gabriel. Al 66’ Modolo devia in porta una punizione di Taugourdeau, ma lo fa di mano e la rete viene annullata (con ammonizione). Il Lecce alza i ritmi e la pressione, ma non è quasi mai pericoloso e non basta.

La Gazzetta dello Sport

A Costa il Gentleman Morosini

Il grande giorno si avvicina. La prima edizione pensata in digitale, causa Covid, del Premio Gentleman Fair Play in programma la sera del 21 maggio, e trasmessa in diretta sul portale SportMediaset.it è pronta a svelare i primi Signori del Calcio.
Come ogni anno Lega Serie B premia il giocatore che si è contraddistinto per valori di lealtà e sportività e con un legame a Piermario Morosini. In questa lunga stagione, che deve ancora terminare sul campo, la scelta è ricaduta su Andrea Costa della Reggiana Calcio. Sarà quindi il difensore granata a ricevere la torretta di San Siro intitolata a Piermario Morosini compagno di tante partite.
Ma non solo. L’organizzazione con il presidente Mauro Balata e tutta la Lega di Serie B da questa edizione speciale hanno deciso di istituire anche il Gentleman Gigi Simoni, votato da tutti i mister della Serie BKT e consegnato all’allenatore che incarna i valori del Rispetto, del Fair play e dell’eleganza in panchina. Un premio che riguarda tutti gli allenatori, anche quelli della Serie A. Tra i più votati in assoluto, e che quindi vanno in nomination, Claudio Ranieri (Sampdoria), Stefano Pioli (Milan) e Andrea Pirlo (Juventus).
Dichiara il Presidente della Lega B Mauro Balata “Gigi Simoni e Piermario Morosini sono stati due atleti che hanno sempre avuto un comportamento ispirato a quei valori dello sport che vanno trasmessi, perché d’esempio alle giovani generazioni. Ringrazio l’organizzazione del Premio Genleman che ogni anno con un prestigioso premio ci ricorda che lo sport e il calcio, come ha recentemente detto il Santo Padre, individuano quelle grammatiche capaci di parlare ai giovani’.
Dichiara l’Organizzatore Gianfranco Fasan “Siamo contenti che seppur in digitale il Premio Gentleman abbia i suoi vincitori e abbia visto una bella partecipazione di votanti. La nuova categoria destinata all’Allenatore Gentleman dedicata a Gigi Simoni ha raccolto il favore di tutti i CT della Lega B. E’ un onore per Noi Organizzatori avere inserito una categoria che ricordasse come merita Gigi Simoni….un Signore del Calcio.”
Il 21 maggio si potranno scoprire tutti i vincitori nella nuova versione del Gala Gentleman in streaming condotto dalla collaudata coppia Giorgia Rossi e Massimo Caputi. Il Premio Gentleman ideato dal 1996 da Gianfranco Fasan e Federico Alosi è il riconoscimento più conosciuto dedicato al Fair Play nel calcio professionistico. Dal 2014 Javier Zanetti è il Presidente Onorario. La produzione digitale 2021 sarà realizzata da Gianfranco Fasan e Davide Scalmani.

 

Nella foto Andrea Costa con il premio Gentleman Morosini

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Lecce annega in Laguna: a Venezia finisce 1-0 per i ragazzi di Zanetti.

Il Lecce offre una prova incolore nella semifinale di andata dei playoff di Serie B perdendo per 1-0 contro il Venezia di Zanetti, autentica rivelazione del campionato cadetto.
Una gara nella quale il Lecce è stato incapace di cercare la profondità per provare a mettere in difficoltà i lagunari che invece, fin dalle primissime battute del match, hanno giocato con grande trance agonistica e voglia di fare risultato a tutti i costi. Gabriel prova a contenere i continua attacchi dei padroni di casa ed al 42′ minuto compie una vera e propria prodezza su Forte che conclude a rete a botta sicura, sfruttando al meglio un suggerimento di Johnsen, ma trova sulla sua strada l’ estremo difensore giallorosso che alza un muro e devia in calcio d’ angolo.
L’ appuntamento con il gol per il Venezia e per Forte è solo rimandato perchè al 47′ minuto del secondo tempo l’ attaccante porta in vantaggio i lagunari segnando il gol che poi deciderà il match.
Il Lecce, a questo punto, avrebbe tutto il tempo per riprendere la gara ma per l’ intero corso della seconda frazione di gioco sembra quasi si sia impegnato ad amministrare lo svantaggio di solo un gol evitando di peggiorare la situazione.
Non sappiamo se questa sia stata una strategia o se l’ atteggiamento proposto sia dettato da altri fattori, di certo c’è il fatto che con un approccio simile non si può ambire di certo a superare gli ostacoli.
La gara di ritorno rimane non solo aperta ma addirittura a portata di mano dei giallorossi, ammesso che abbiano la forza fisica e la capacità mentale di poter mettere il cuore oltre l’ ostacolo perchè, in fondo, a prevalere quando due squadre si equivalgono per valori tecnici, è sempre la voglia, la forza e la determinazione di raggiungere un obiettivo, una meta, un sogno!

Danilo Sandalo