Il Lecce annega in Laguna: a Venezia finisce 1-0 per i ragazzi di Zanetti.

Il Lecce offre una prova incolore nella semifinale di andata dei playoff di Serie B perdendo per 1-0 contro il Venezia di Zanetti, autentica rivelazione del campionato cadetto.
Una gara nella quale il Lecce è stato incapace di cercare la profondità per provare a mettere in difficoltà i lagunari che invece, fin dalle primissime battute del match, hanno giocato con grande trance agonistica e voglia di fare risultato a tutti i costi. Gabriel prova a contenere i continua attacchi dei padroni di casa ed al 42′ minuto compie una vera e propria prodezza su Forte che conclude a rete a botta sicura, sfruttando al meglio un suggerimento di Johnsen, ma trova sulla sua strada l’ estremo difensore giallorosso che alza un muro e devia in calcio d’ angolo.
L’ appuntamento con il gol per il Venezia e per Forte è solo rimandato perchè al 47′ minuto del secondo tempo l’ attaccante porta in vantaggio i lagunari segnando il gol che poi deciderà il match.
Il Lecce, a questo punto, avrebbe tutto il tempo per riprendere la gara ma per l’ intero corso della seconda frazione di gioco sembra quasi si sia impegnato ad amministrare lo svantaggio di solo un gol evitando di peggiorare la situazione.
Non sappiamo se questa sia stata una strategia o se l’ atteggiamento proposto sia dettato da altri fattori, di certo c’è il fatto che con un approccio simile non si può ambire di certo a superare gli ostacoli.
La gara di ritorno rimane non solo aperta ma addirittura a portata di mano dei giallorossi, ammesso che abbiano la forza fisica e la capacità mentale di poter mettere il cuore oltre l’ ostacolo perchè, in fondo, a prevalere quando due squadre si equivalgono per valori tecnici, è sempre la voglia, la forza e la determinazione di raggiungere un obiettivo, una meta, un sogno!

Danilo Sandalo

Serie C, gir.C: i possibili spareggi a 90′ dal termine

Soltanto 90′ al termine della regular season del campionato di Serie C.
Nel girone del sud ci sono dei verdetti già scritti ed altri ancora da scrivere.


I VERDETTI GIA’ SCRITTI
Uno di questi è la promozione in serie B della Ternana, ufficiale da settimane, con gli umbri che hanno dominato il campionato, tanto da avere attualmente 23 punti di vantaggio sulla seconda. Nelle parti basse della classifica, nella giornata di ieri, è arrivata l’aritmetica retrocessione in serie D della Cavese: nonostante il girone a 19 squadre, i campani scendono tra i dilettanti senza passare dagli spareggi, in quanto certi di terminare il campionato con almeno 9 punti di distacco dalla 16esima (la Vibonese, a +16 rispetto alla Cavese, n.d.c.), nonostante una gara da recuperare.

I VERDETTI DA SCRIVERE
PlayOut
Si disputerà quindi un solo play-out: sarà Paganese-Bisceglie, che si giocheranno la permanenza tra i professionisti in un doppio confronto. Resta da decidere quale delle due squadre avrà il vantaggio della miglior posizione in classifica e chi per prima giocherà in casa: le due compagini sono divise, infatti, da un solo punto a 90′ dal termine.
Play-off
In ottica promozione, l’organico delle 9 partecipanti ai play-off del girone C è già definito.
Tra queste ci saranno due pugliesi, Bari e Foggia.
I galletti, attualmente 4° in classifica a 60 punti, nell’ultima giornata (derby col Bisceglie) devono guardarsi le spalle e difendere la propria posizione dagli attacchi di Catania e Juve Stabia (che giocheranno rispettivamente con Foggia e Ternana).
Il Foggia è appaiato a 50 punti con il Palermo, ma con miglior classifica avulsa rispetto ai rosanero; nell’ultimo turno rossoneri (sfida al già citato Catania) e siciliani si giocheranno il settimo posto con il Teramo. Palermitani ed Abruzzesi avranno di fronte squadre senza più obiettivi (rispettivamente Francavilla e Viterbese).

Regolamento playoff e possibili accoppiamenti
Ricordiamo che gli spareggi-promozione si comporranno di una fase iniziale (due turni per ogni girone) ed una nazionale. Limitiamoci per il momento alla fase dei gironi, che vedrà impegnate le due pugliesi.
Al primo turno playoff parteciperanno le squadre dal 5° al 10° posto del girone C.  Si tratterà di tre incontri in gara unica, in base al piazzamento in classifica, con la migliore classificata che incontra in casa la peggiore (5° vs 10°, 6° vs 9°, 7 vs 8°).
Le squadre vincenti avranno accesso al secondo turno. In caso di parità, al termine dei 90 minuti regolamentari, avrà accesso al secondo turno play-off del girone la squadra meglio classificata al termine della regular season.
Al secondo turno playoff, invece, parteciperanno le squadre vincenti del primo turno; ad esse si aggiungeranno le peggiori quarte di tutti e tre i gironi di Serie C; la miglior quarta della terza serie accederà,invece, direttamente alla fase nazionale, mentre il suo posto al secondo turno verrà preso dalla quinta in classifica del proprio girone.

Quel che è certo è, quindi, che il Foggia disputerà il primo turno. Non ancora certo è, invece, l’avversario dei dauni, complice la presenza di tre squadre (Satanelli, Palermo e Teramo) in un punto.
Poche certezze, invece, per il Bari. Se la classifica per i galletti restasse invariata, i biancorossi entrerebbero in gioco nella seconda fase come peggior quarta. Il Modena, squadra del girone B, è, infatti, aritmeticamente la migliore quarta di tutta la Serie C.
Invece,qualora il Bari arrivasse quinto, sfiderebbe la Casertana, già certa del decimo posto; in caso di arrivo al sesto posto gli accoppiamenti dipenderanno anche dalla bagarre Foggia-Teramo-Palermo.
Questi i possibili accoppiamenti se il campionato finisse oggi.

  • Catania (quinta) – Casertana (decima)
  • Juve Stabia (sesta) – Teramo (nona)
  • Foggia (settima) – Palermo (ottava)
    Bari – accede al secondo turno

Serie C, programma secondo turno play off

Si riportano, in base ai relativi accoppiamenti, le gare del Secondo Turno Play-Off del Girone in programma mercoledì 15 Maggio e con gli orari d’inizio sotto indicati, anche a ratifica delle richieste avanzate dalle società:

SECONDO TURNO PLAY OFF DEL GIRONE

– GIRONE “A”-

AREZZO – NOVARA Rai Sport* Ore 20.30
PRO VERCELLI – CARRARESE Ore 20.30
* La gara verrà trasmessa da RAI SPORT +HD alle ore 00.15

– GIRONE “B”-

FERALPISALÒ – RAVENNA Ore 20.30
MONZA – SUDTIROL Ore 18.30

– GIRONE “C”-

CATANIA – REGGINA Sportitalia Ore 20.30
POTENZA – VIRTUS FRANCAVILLA Ore 20.30

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO

Il Secondo Turno Play-Off del Girone si disputerà in gara unica ospitata dalla squadra meglio classificata al termine del Campionato Serie C 2018/2019.
Le squadre vincenti avranno accesso alla Fase Play Off Nazionale.
In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari, avrà accesso alla Fase Play-Off Nazionale la squadra meglio classificata al termine della regular season.

Play Off Serie C: la Virtus Francavilla batte la Casertana e accede al secondo turno

La Virtus Francavilla batte 1-0 la Casertana e accede al secondo turno dei play off di Serie C dove affronterà il Potenza. A decidere l’incontro un gol di Partipilo al 19′ del primo tempo. In avvio (6′) sono i salentini a rendersi pericolosi con Partipilo lanciato da Zenuni, ma il portiere della Casertana è attento. Al 19′ il vantaggio della Virtus: Albertini lancia per Partitpilo che di sinistro batte il portiere avversario, 1-0. La reazione della Casertana arriva al 22′ con tiro centrale di Castaldo parato da Nordi. Tre minuti dopo (25′) è ancora la squadra francavillese a rendersi pericoosa con Partipilo, ma questa volta Adamonis respinge. Alla mezzora ancora Virtus: cross di Mastropietro, colpo di testa di Partipilo, sventa il portiere e poi Pascali anticipa Sarao. Nel secondo tempo, al 14′ Folorunsho ci prova dai trenta metri su calcio di punizione: conclusione centrale che viene bloccata da Adamonis. La squadra campana si fa viva al 15′ con Rainone, ma il suo colpo di testa finisce altro sopra la traversa. Al 21′ l portiere della Casertana interviene su un cross di Partipilo anticipando il possibile intervento di Sarao. Al 34′ la Casertana resta in dieci per l’espulsione (rosso diretto) di Pinna autore di una brutta reazione nei confronti di Partipilo. Finisce 1-0 per la Virtus Francavilla che mercoledì affronterà in trasferta nel secondo turno il Potenza. La squadra lucana pur pareggiando 0-0 contro il Rende si è qualificata per il miglior piazzamento in classifica.

VIRTUS FRANCAVILLA -CASERTANA 1-0
Rete: 19′ pt Partipilo (VF)

VIRTUS FRANCAVILLA
Nordi; Tiritiello, Sirri, Caporale; Albertini (44’st Pino), Zenuni, Folorunsho, Mastropietro (25’st Tchetchoua), Nunzella; Partipilo (44’st Puntoriere), Sarao(45’st Corado)
In panchina: Cavaliere, De Luca, Marino, Monaco, Pastore, Saloni, Vrodljak
Allenatore B. Trocini

CASERTANA
Adamonis; Rainone, Pascali (12′ Cigliano), Lorenzini; Meola (69’st Blondett), D’Angelo, Vacca (33’pt Matese), De Marco (69’st Santoro), Pinna; Castaldo, Padovan
In panchina: Floro Flores, Genovese, Gonzales, Moccia, Zvikovic
Allenatore Pochesci

Arbitro: Vigile di Cosenza
Note: ammoniti Padovan, Castaldo, Sirri, Tchetchoua. Espulso: 34’st Pinna; Al 26′ st allontanato dalla panchina il vice presidente biancazzurro Tonino Donatiello. Recupero: pt 2′; st 5′

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – Play off e Play out

Sarà Taranto – Audace Cerignola la finale play-off. Gragnano e Sarnese non riescono a mantenere la categoria e retrocedono in Eccellenza. Di seguito gli highlights e le interviste post partita delle gare odierne, dai canali youtube delle varie emittenti locali.

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Serie D Girone H: Cerignola in finale, Nardò e Nola salve

Gli ofantini superano per 2-1 in rimonta il Savoia e ora affronteranno il Taranto in finale. Gragnano e Sarnese non riescono a mantenere la categoria e retrocedono in Eccellenza

PLAYOFF (semifinale gara unica)

CERIGNOLA-SAVOIA 2-1
40’ Poziello (S), 59’ rigore Loiodice (C), 75’ Foggia (C)

PLAYOUT (gara unica)
NARDÒ-GRAGNANO 3-1
29’ Mingiano (N), 43′ Gassama (G), 56’ Cassano (N), 78’ Molinari (N)
SARNESE-NOLA 1-3
10’ Maione (S), 30’ Colarusso (N), 44’ Colarusso (N), 80’ Gennaro Esposito (N)

Serie D Girone H, scatta la Post Season, programma gare e arbitri

La Serie D torna in campo domenica 12 maggio alle ore 16.00 con la 1^ giornata dei Triangolari della Poule Tricolore, le semifinali dei Play-Off, i Play-out. Per le sole gare dei Play-Off e Play-Out saranno effettuati i supplementari in caso di parità al termine dei tempi regolamentari. Persistendo la parità accederà alla fase successiva la società meglio classificata al termine del campionato (Play-Off) e retrocederà in Eccellenza la peggiore classificata (Play-Out). Supplementari e rigori per gli spareggi Scudetto e per la gara di ammissione ai Play Out del Girone E.

Variazioni campo
Sarnese-Nola (Comunale “Novi” di Angri)

Designazioni arbitrali

1^ giornata – Poule Scudetto
Girone 1: Union-Arzignanochiampo-Como (Enrico Gemelli di Messina). Riposa Lecco
Girone 2: Pianese-Cesena (Kevin Bonacina di Bergamo). Riposa Vincente spareggio Gir. D
Girone 3: Bari-Az Picerno (Sole Maria Caputi Ferrieri di Livorno).
Riposa vincente spareggio Girone G

Play-Off
Cerignola-Savoia (Dario Madonia di Palermo)
Taranto-Bitonto (Antonino Costanza di Agrigento)

Play-Out
Nardò-Gragnano (Simone Galipò di Firenze)
Sarnese-Nola (Jacopo Bertini di Lucca)

Poule scudetto serie D, play-off e play-out: Puglia protagonista

Puglia sempre protagonista. Dopo una stagione caratterizzata dalla promozione in serie C del Bari e da un girone H che pur vinto dal Picerno ha visto come protagoniste Cerignola, Taranto, Bitonto e Fidelis Andria senza dimenticare le murgiane, il Fasano ed il Nardò anche poule scudetto, play-off e play out parleranno pugliese.Tra le favorite del mini torneo che assegnerà il tricolore dilettanti ci sarà naturalmente il Bari. I galletti esordiranno nel triangolare del primo turno al “San Nicola” contro il Picerno in una gara tutta da scoprire che vivrà sul confronto tra la corazzata biancorossa e l’ammazzagrandi lucana vogliosa di continuare a stupire dopo aver conquistato contro ogni pronostico la promoione in serie C vincendo il girone H.
La vittoria del Picerno ha condannato ai play-off quella che era la grande favorita del raggruppamento, il Cerignola di Dino Bitetto. Il tecnico degli ofantini già secondo lo scorso anno con la Cavese alle spalle del Potenza spera di poter ripetere con i gialloblù il percorso della passata stagione quando la vittoria degli spareggi promozione consentì ai campani il ripescaggio in serie C. Da una campana, il Savoia, comincerà il percorso del Cerignola pronto a sfruttare il favore “Monterisi” ed a guadagnarsi la finale tutta pugliese con la vincente di Taranto-Bitonto. La semifinale dello “Iacovone” vedrà sfidarsi la squadra ionica, altra grande delusa del torneo, e quella neroverde del capocannoniere Patierno definita da tutti la vera e propria mina vagante di questi play-off.
Per non farsi mancare proprio nulla la Puglia sarà presente anche ai play-out. Il Nardò si giocherà la permanenza in serie D nei 90′ del “Giovanni Paolo II” contro il Gragnano con la possibilità di sfruttare il fattore campo sperando di non ripercorrere le orme del San Severo retrocesso in Eccellenza lo scorso anno dopo il k.o. interno nel play-out del “Ricciardelli” contro la Frattese.

Serie C Girone C, Monopoli e V. Francavila ai play-off, Bisceglie ai play-out

Stagione regolare finita, ma per le pugliesi ci sarà ancora da giocare. Con il turno numero 38 il campionato di serie C ha emesso tutti i verdetti definitivi mandando Virtus Francavilla e Monopoli ai play-off ed il Bisceglie ai play-out.La vittoria per 2-1 sul campo della Juve Stabia già promossa in serie B maturata con un micidiale uno due nel primo quarto d’ora firmato Puntoriere e Pino è valsa alla Virtus Francavilla il sesto posto in classifica ed il coronamento di un girone di ritorno condotto a ritmi altissimi. Nei play-off i messapici di Trocini andranno a sfidare la Casertana al “Fanuzzi” in un match ricco di fascino.Ai play-off ci sarà anche il Monopoli. I biancoverdi di Scienza hanno spazzato via le nubi nere dell’ultimo periodo travolgendo il Siracusa al “Veneziani” con un perentorio 4-1. La doppietta di Paolucci e la rete di Mangni nei primi 20′ cui si è aggiunto il centro di Donnarumma nel finale di prima frazione hanno spianato la strada ai gabbiani cui l’ottavo posto finale in classifica porta in dote la sfida play-off sul campo della Reggina.Protagonista di uno spareggio sarà anche il Bisceglie. La permanenza in serie C dei neroazzurrostellati passerà dal doppio confronto play-out con la Paganese. Non è bastato agli uomini di Vanoli il rocambolesco 4-3 del “Ventura” contro la Cavese: il contemporaneo successo della Paganese sulla Viterbese ha tenuto a 6 il distacco tra le due squadre condannando Giron e compagni allo spareggio interno che vedrà il suo primo atto a Pagani il 18 maggio ed il ritorno a Bisceglie la domenica successiva.

Promozione/A: Audace Barletta in finale playoff col Martina

La Rutiglianese condanna la Virtus Bitritto alla retrocessione in 1a Categoria
Il tris rifilato allo Sporting Apricena consente all’Audace Barletta di andarsi a giocare la finale playoff con il Martina. Finale che si giocherà allo stadio “Tursi”, sfida secca, il 28 aprile. Nello spareggio salvezza, alla Rutiglianese basta l’1-1 per condannare la Virtus Bitritto alla retrocessione in 1a Categoria, in compagnia di Trulli e Grotte e Bitetto.

&SEMIFINALE PLAYOFF
A.Barletta – Sp.Apricena 3-0

FINALE PLAYOFF (28/04): Martina – A. Barletta

SFIDA PLAYOUT
Rutiglianese – V.Bitritto 1-1

Promozione/B, Playoff e Playout: Maglie in finale. Retrocedono Talsano e Tricase

Al Maglie basta lo 0-0 casalingo con il Novoli per conquistare la finale playoff del Girone B del campionato di Promozione pugliese. I giallorossi se la vedranno con la Deghi Lecce, seconda classificata nella regular season. Domenica triste per Talsano e Atletico Tricase che retrocedono in 1a Categoria: sconfitte, rispettivamente, da Carovingo e Salento Football Leverano che possono festeggiare la salvezza.

SEMIFINALE PLAYOFF
Maglie – Novoli 0-0
(Maglie avanti per miglior piazzamento in classifica)

FINALE PLAYOFF (28/04): Deghi-Maglie

SFIDE PLAYOUT
Carovigno – Talsano 3-0
S.F.Leverano – Tricase 2-1

Play off e Play out campionato serie C

Il nuovo regolamento, che sostituisce quello approvato in precedenza, tenuto conto dell’esclusione delle società Pro Piacenza e Matera, rimodula la formula dei playout e stabilisce che le retrocessioni al campionato di Serie D sono ridotte a 5 con i seguenti criteri: nel girone B, unico a 20 squadre, è prevista una retrocessione diretta e un playout tra la penultima e la terzultima squadra. Se tra le due ci sono più di 8 punti di differenza, la retrocessione della penultima è diretta.

Nei gironi A e C non è prevista la retrocessione diretta, a meno che non vi siano più di 8 punti di distacco, ma un playout dell’ultima classificata contro la penultima di ciascun girone. Le perdenti retrocedono mentre le vincenti dei play out dei due gironi si scontrano tra di loro. La perdente di tale ultimo incontro retrocede in serie D.

Il Consiglio Federale di oggi ha rappresentato un altro passo importante verso la riscrittura di quelle regole tanto invocate dal Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli e dal Presidente della Figc Gabriele Gravina, quel percorso nuovo che aspira a un futuro migliore e più sereno per il calcio, fatto più di campo di gioco e società sane. Da qui anche la nascita di una sorta di ‘Black List’, tema affrontato oggi e che il Consiglio Federale ha approvato all’unanimità con delle modifiche al regolamento in materia di partecipazioni societarie a livello professionistico. Questa ‘lista nera’ impedisce di acquistare una società a quei soggetti che negli ultimi cinque anni abbiano ricoperto il ruolo di socio, amministratore o dirigente con poteri di rappresentanza in ambito federale in società destinatarie di provvedimenti di esclusione dal campionato o di revoca dell’affiliazione dalla FIGC.
Contestualmente sono state approvate anche le modifiche all’art. 52 delle NOIF sul titolo sportivo: in circostanze straordinarie, la FIGC può attribuirlo entro il termine del 10 giugno, ricevendo cinque giorni lavorativi prima le domande con le relative documentazioni. Inoltre dalla prossima stagione si dimezzerà (da 4 a 2) il numero delle gare che è possibile disertare prima di essere esclusi dal campionato e la mancata disputa della gara, a valore di rinuncia, scatterà anche in caso di assenza di un allenatore tesserato e abilitato dal Settore Tecnico, del medico sociale o di altro medico autorizzato.

Serie C, al via le semifinali playoff. In serata big match Siena-Catania.

Le semifinali playoff di Serie C si aprono alle 20.00 con la sfida tra Sudtirol e Cosenza. Alle 20.30 allo stadio “Artemio Franchi” di Siena si sfideranno i padroni di casa ed il Catania.

[sc name=”garofalo”]

Il tabellone dei playoff di Serie C offre due sfide assolutamente incerte per l’accesso alla finale. Da un lato, la gara delle 20 tra Südtirol e Cosenza è stata ribattezzata da tutti la semifinale degli “outsiders”, le meno accreditate alla promozione: a darsi battaglia saranno la squadra della città di Bolzano ed una Calabrese. Se vogliamo gli antipodi d’Italia, geograficamente parlando. E’ una sfida inedita e non poteva essere altrimenti: il Südtirol non ha mai disputato un campionato nazionale, come quello di Serie B; i playoff su scala nazionale, di recente istituzione,  hanno permesso per la prima volta di affrontarsi a due squadre da sempre inserite in gironi differenti per la distanza sulla cartina d’Italia. Gli altoatesini di Zanetti potrebbero scendere in campo con la stessa formazione che ha battuto per 2 a 0 la Viterbese. In attacco Gyasi e Costantino proveranno a bucare la difesa calabrese. Il Cosenza, dall’arrivo di Mister Braglia, ha trovato una continuità di rendimento che ne fanno una squadra difficile da affrontare per tutti. Anche in casa rossoblu si va verso la conferma della squadra che ha battuto la Sambenedettese (sempre per 2 a 0): unico assente lo squalificato Baclet, che comunque non sarebbe partito tra i titolari. Fischietto Aquilano per il match: l’arbitro sarà Federico Dionisi.

E’, invece, una finale anticipata quella che si disputerà in Toscana tra Siena e Catania. Le due squadre sono tra le favorite dei playoff, sia per organico che per la posizione in classifica al termine del campionato. La squadra di Mignani arrivi alla semifinale dopo i supplementari disputati con la Reggiana: ciò potrebbe incidere sulle scelte di formazione dei bianconeri. Da Siena si parla di un Guberti uscito malconcio dall’ultima sfida: l’ex Roma potrebbe accomodarsi in panchina. Il modulo per i toscani sarà il 4-3-1-2, con il duo Marotta e Santini in attacco; in difesa Panariello e D’Ambrosio proteggeranno il portiere Pane.  Per il tecnico del Catania, Cristiano Lucarelli, da livornese d.o.c. qual è, la gara di questa sera è un vero e proprio derby. I Catanesi erano i favori al termine della regular season.  Russotto e Curiale saranno i terminali offensivi di un 3-5-2 che vede Mazzarani e Rizzo interni di centrocampo con licenza di inserirsi in attacco e con Biagianti play davanti la difesa.  Il match sarà arbitrato da Robillotta di Sala Consilina e sarà trasmesso in diretta tv su Rai Sport.

Dalle semifinali in avanti sparisce ogni regola sul miglior piazzamento in campionato. Al termine dei 180′, in caso di perfetta parità delle gare, si disputeranno i tempi supplementari ed, eventualmente, i calci di rigore.

Luigi Garofalo

Serie B, al via le semifinali. Frosinone per dimenticare il Foggia. Le altre per sognare

Alle 18.30 la sfida del “Tombolato” tra Cittadella e Frosinone aprirà le semifinali playoff. Alle 21, al “Penzo” la gara tra Venezia e Palermo. Il Frosinone scende in campo per dimenticare quel gol di Floriano. Le altre pretendenti a caccia di un sogno chiamato Serie A.

[sc name=”garofalo”]

Dopo l’uscita di scena di Perugia e Bari, gli spareggi per un posto al sole in Serie A riprendono questa sera. Due sfide di andata e ritorno (che si disputerà domenica) decreteranno le due contendenti alla terza casella che porta nella massima serie. A Cittadella va in scena una sfida tra due squadre che arrivano ai play off in uno stato psico-fisico nettamente opposto: i padroni di casa hanno il vento in poppa di chi non ha nulla da perdere al cospetto di una squadra che, dalla sua, per organico ed ambizioni, aveva i favori dei pronostici di inizio campionato. La squadra di Venturato non conosce la parola sconfitta da due mesi: tra regular season ed il play off con il Bari sono 9 le partite di fila senza perdere.  Probabile la conferma dell’11 titolare che ha pareggiato nel turno preliminare con i galletti, con Bartolemei (5 gol nel solo mese di maggio) a guidare il centrocampo padovano. Il Frosinone arriva dalla delusione dell’ultimo incontro con il Foggia: il gol di Floriano, le lacrime dei giocatori ciociari ed il silenzio assordante del pubblico dello Stirpe hanno certamente contribuito a portare sotto i tacchi l’umore della squadra di Longo. C’è da vedere se le due settimane quasi di sosta sono servite per ricaricare le pile, isolare i calciatori per ripartire dai playoff. Confermato il 4-2-3-1 visto con il Foggia, con Citro in attacco supportato da Paganini, Dionisi e Ciano.  I precedenti dicono Frosinone, la differenza di organico tra le squadre anche. Il Cittadella è squadra vera ed il diverso percorso di avvicinamento ci induce a dire guai ad un pronostico scontato. Arbitro dell’incontro sarà Piccinini della sezione di Forlì.

A Venezia i Lagunari di Pippo Inzaghi se la vedono con il Frosinone di Stellone. Il Venezia arriva alla semifinale dopo la netta vittoria (3-0) al Perugia: in vetrina i gioielli di centrocampo Stulac e Falzeranno che con il bomber Litteri proveranno a dare l’assalto ai Rosanero, altra squadra partita per salire direttamente in Serie A. Inzaghi dovrebbe confermare il canonico 3-5-2, con Audero tra i pali; trio difensivo (Domizzi, Modolo e Andelkovic confermato); il centrocampo sarà completato da Frey e Garofalo sugli esterni, con Pinato mezzala; in attacco sarà molto probabilmente Geijko a far da spalla a Litteri. Il Palermo ha meno certezze di formazione, complice il debutto negli spareggi. Il dubbio principale è tra l’ex Moreo e il palermitano d.o.c. La Gumina per affiancare capitan Nestoroviski. Coronado sarà chiamato ad ispirare le due punte, contro una difesa tra le migliori del campionato per rendimento, salvo qualche passaggio a vuoto. A dirigere la gara Chiffi di Padova.

Si riparte, dunque. In palio la seria A.

Luigi Garofalo

Serie B: Fuori Bari e Perugia!

Prosegue la corsa del Cittadella, fuori il Bari. Nella prima gara dei playoff della Serie B ConTe.it, caratterizzati dal supporto alla Fondazione Bambino Gesù.
I veneti accedono alla semifinale, dove affronteranno il Frosinone, grazie al 2-2 (dopo i tempi supplementari) del Tombolato, con il pareggio che da regolamento premia la squadra con il migliore piazzamento in campionato.

Passa il turno anche il Venezia, 3-0 sul Perugia. Ad aprire le marcature Stulac con un tiro da fuori nel primo tempo. Nella ripresa il Perugia ci prova ma presta il fianco al contropiede arancioneroverde. La squadra di Pippo Inzaghi nel finale dilaga grazie a Modolo e Pinato.
Le semifinali saranno quindi tra Cittadella e Frosinone e tra Venezia e Palermo.

UFFICIALE: PLAY-OFF di Serie B rinviati. Si attende la penalizzazione del Bari

La decisione era nell’aria, adesso c’è anche l’ufficialità: i play-off di Serie B, che avrebbero preso il via Sabato 26 Maggio con la gara Bari-Cittadella, sono stati rinviati. La causa? La controversia che vede coinvolto proprio il Bari, che domani avrà udienza dinanzi al Tribunale Federale che deciderà se ed in che misura penalizzare i Galletti per irregolarità nella gestione amministrativa, a causa dei ritardati pagamenti di Irpef e contributi Inps del bimestre gennaio-febbraio di quest’anno.

[sc name=”garofalo”]

Il presidente della Lega B, Mauro Balata, ha dovuto prendere atto del provvedimento del Tribunale Federale Nazionale di ieri con il quale è stata anticipata l’udienza relativa al procedimento disciplinare che vede “imputata” la società pugliese. La squadra del patron Giancaspro rischia una penalizzazione che potrebbe rideterminare la classifica della regular season del campionato di  Serie B e, conseguentemente, mutare il tabellone degli spareggi che portano in massima serie.

I preliminari play-off si disputeranno domenica 3 giugno: alle 18.30 lo scontro tra la 6° e la 7° classificata; alle 20,30 la sfida tra la 5° in classifica e l’8°.

Quella scritta in queste ore non è certo una bella pagina per la Serie B e, più in generale, per la giustizia sportiva. A sole 48 ore dal fischio di inizio dei play off si rischia di stravolgere la classifica. Ancor peggio sarebbe stato se, a play off in corso, fosse intercorsa una penalizzazione per il Bari. Comunque vada, insomma, un mezzo pasticcio.

 

PLAYOFF SERIE C, oggi il secondo turno. Tutte le gare. Il Francavilla vuol sognare ancora

Entrano in scena le quarte classificate dei tre gironi del Campionato di Serie C. Si disputa oggi il secondo turno dei play-off di terza serie, dopo il turno preliminare che ha qualificato Piacenza, Viterbese, Carrarese, Bassano, Feralpisalò, AlbinoLeffe, Cosenza, Casertana e Virtus Francavilla.

[sc name=”garofalo”]

VIRTUS FRANCAVILLA: un solo risultato per continuare a sognare.

Nel girone C l’unica formazione pugliese ancora in gioco per  gli spareggi promozione: la Virtus Francavilla. I brindisini, allenati da mr. D’Agostino, non vogliono smettere di sognare, dopo una stagione di piacevoli conferme, nonostante gli addii eccellenti della scorsa estate. Per il tecnico ed ex calciatore di Roma e Bari, i pugliesi hanno “il 33% di possibilità di passare il turno, ma ce la metteremo tutta“.  Di fronte un avversario ostico, la Juve Stabia di Caserta. Si giocherà al “Romeo Menti” di Castellamare di Stabia, con fischio d’inizio alle 20.30. I campani potranno contare su 2 risultati su 3 per passare il turno. I pugliesi devono necessariamente vincere per approdare alla fase nazionale: il cammino per la Virtus sembrerebbe in salita, ma proprio i brindisini sono stati gli unici a vincere in trasferta nel turno preliminare, battendo il Monopoli.

LE ALTRE GARE

Nell’altra gara del girone C si affronteranno al “San Vito- Marulla” di Cosenza i padroni di casa e la Casertana, con fischio d’inizio alle ore 20.30. Nel girone A si affronteranno il Monza ed il Piacenza alle 19.00 (con diretta televisiva sul Sportitalia); in serata sfida a tinte gialloblu tra Viterbese e Carrarese. Nel girone B entarmbe le gare si disputeranno alle 20.30: al Mapei Stadium di Reggio Emilia si affronteranno Reggiana e Bassano; a Bergano il derby Lombardo Albinoleffe-Feralpi Salò. Per le squadre di casa a disposizione basterà un pareggio per andare avanti.

Chi raggiungerà Pisa, Sambenedettese, Trapani ed Alessandria al Turno Nazionale? Si attendono in serata i verdetti.  Per l’unica pugliese in gioco l’ostacolo sono le vespe stabiesi. Comunque andrà ci saranno solo applausi per una squadra che, adesso, “con umiltà, ma anche con consapevolezza… adesso deve essere temuta”. Parola di mr. D’Agostino.

 Luigi Garofalo

 

Playoff: sarà Cavese-Taranto la finale

Sarà Cavese-Taranto la finale playoff del campionato di Serie D, girone H.

Ad Altamura, i padroni di casa cedono il passo al Taranto di Cazzarò. Basta un pareggio ai Murgiani, è arrivata una sconfitta. Il Taranto, squadra in forma, vince con una doppietta di Marsili (33′ e 67′ le marcature). L’Altamura nel corso del primo tempo aveva fallito un calcio di rigore con Aliperta. I Tarantini volano in finale, forti di una grande prestazione.

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Nell’altra semifinale rispettate le gerarchie di fine campionato: vince la Cavese, che batte 1-0 il Cerignola, grazie alla rete di Fella, al 70′.

Luigi Garofalo

SERIE D, al via i play off. Dichiarazioni ed indiscrezioni di formazione

Prendono il via oggi i play-off di Serie D. Nel girone H, tre delle quattro semifinaliste vengono dalla Puglia. Dopo una regular season che ha visto la Cavese nettamente seconda forza del campionato, gli spareggi promozione partono proprio con i Campani che hanno i favori del pronostico (potendo contare sia sulla vittoria che sul pareggio per passare il turno) rispetto al Cerignola, che ha vissuto un finale di stagione molto tribolato e che deve obbligatoriamente vincere per qualificarsi. Ad Altamura si sfidano i padroni di casa, allenati da Ciro Ginestra ed il Taranto. I Baresi possono contare sul doppio risultato, ma il pronostico della gara appare senza dubbio più difficile.

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LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

La sfida Cavese-Audace Cerignola  sarà diretta da Mario Davide Arace di Lugo di Romagna. Il derby pugliese avrà un fischietto toscano.  Team Altamura-Taranto sarà infatti arbitrata da Jacopo Bertini, della sezione di Lucca.

CAVESE-CERIGNOLA

Le dichiarazioni alla vigilia

Il tecnico degli ofantini, mr. Silvestri si è così espresso alla vigilia. “Siamo consapevoli di affrontare, forse, la squadra più forte del girone. I ragazzi in settimana hanno dato il massimo. Molti vorrebbero giocare una gara del genere, noi abbiamo la possibilità di farlo. Ci siamo preparati bene, adesso aspettiamo il verdetto del campo. Non possiamo pensare alle due vittorie con la Cavese in regular season perché avevamo un’altra rosa ed altri giocatori. Dobbiamo finire in maniera dignitosa questo campionato e provare a giocare alla parti con la Cavese“.  Non ha parlato Bitetto, tecnico della Cavese, che però già nel post-partita dell’ultima di campionato aveva dichiarato in sala stampa: “Anche se giocare in casa ed avere 2 risultati su 3 è un vantaggio, con il Cerignola non giocheremo per il pareggio”.

Le probabili formazioni 

In Campania si parla di una Cavese molto offensiva. Secondo quanto riportato da “La Città di Salerno“, mr. Bitetto ha intenzione di schierare un 4-3-3, con Bisogno in porta; Carotenuto, Fabbro, Lame e Marino in difesa; a centrocampo Massimo, Manzo e l’ex Cerignola Iannini; in attacco Oggiano, Martiniello e Fella.  Gli ofantini, secondo quanto riportato da lanotiziaweb.it, dovrebbero schierarsi a specchio con il rientrante Longo a guidare l’attacco dopo la squalifica, con Morra e Loiodice ai suoi lati;  a centrocampo Russo e Pollidori dovrebbero giocare con uno tra Carannante e Ngom in uno speculare 4-3-3.

TEAM ALTAMURA-TARANTO

Le dichiarazioni alla vigilia

“Sicuramente è una partita difficile, da dentro o fuori. Giochiamo contro una squadra forte, che ha fatto un girone di ritorno totalizzando 39 punti. Hanno grandi qualità, ma noi faremo una partita di grande spirito di sacrificio, sperando di fare un risultato positivo. Abbiamo due risultati su tre, ma non dobbiamo pensarci e fare la gara per vincere come abbiamo sempre fatto.”. Ha parlato invece giovedì in conferenza stampa il tecnico del Taranto, Cazzarò: “La stiamo preparando come tutte le altre. Queste sono partite nelle quali serve personalità: nessuno, nemmeno gli under, dovrà aver paura. Non escludo che possano esserci dei cambi di formazione. Qualcuno ha tirato la carretta”. 

Le probabili formazioni

Per il Taranto 4-2-3-1, con Ancora, Favetta e Lorefice a giocarsi i posti sugli esterni. In difesa torna tra i disponibili il centrale Rosania. Per l’Altamura tutti a disposizione. Solo problemi di abbondanza per Ginestra, che schiererà il solito 3-5-2.

FOGGIA, puoi sorridere! Il Commissario Giannetti: “Conti ok. Saremo un modello per le altre società”

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Questo il comunicato diffuso dal Foggia Calcio.

“Dopo quasi un mese e mezzo nel Foggia Calcio posso dire di aver trovato una Società amministrata in maniera corretta, con pagamenti in regola sia degli stipendi che delle imposte e dei contributi, una situazione certificata anche dall’ultimo, canonico, controllo Covisoc che ha constatato l’assoluta regolarizzazione della situazione economica del Foggia Calcio”. Nicola Giannetti è dal 19 marzo Commissario Giudiziale del Foggia. A 45 giorni da quel provvedimento, disposto dal gip milanese Giulio Fanales, il primo bilancio che traccia è assolutamente positivo: “Il mio compito è quello di attuare un’organizzazione societaria seguendo i dettami del modello ex d.lgs. n. 231/2001. Un modello obbligatorio per tutte le società di calcio del Campionato di Serie A e di Serie B e che il giudice, nel caso del Foggia Calcio, ha ritenuto essere blando. Noi ci siamo mossi prendendo contatti, in tutta Italia, con professionisti di Società specializzate, parlando con chi ha predisposto i modelli per Società di calcio come Napoli e Inter, e alla fine abbiamo inteso dare mandato ad una Società del Politecnico di Bari per programmare un nuovo modello 231 che potrebbe essere, in futuro, un modello pilota per tutte le Società di calcio, tant’è vero che molti club di Serie B  mi hanno già contattato per avere informazioni sul nostro lavoro”. Segno che, evidentemente, non è solo il Foggia ad aver bisogno di un efficace modello di organizzazione. Intanto, però, a conferma di una Società che, comunque, è già sulla buona strada, al Foggia sono arrivati i complimenti del Presidente della Lega di B, Mauro Balata: “Si – conferma Giannetti – Balata è venuto a Foggia, su mio invito, in occasione del derby, e ha espresso parole importanti verso il Foggia, per l’organizzazione che ha riscontrato, e anche verso i tifosi rossoneri”. Ma le note positive, constatate da Giannetti nel Foggia, sono soprattutto finanziarie: “Nel ribadire quanto detto in fatto di regolarizzazione dei pagamenti su stipendi e contributi, io aggiungo che il Foggia non ha indebitamenti con le banche, in quanto i rapporti bancari sono utilizzati esclusivamente su basi attive, senza fidi o finanziamenti, ed infine devo sottolineare una cosa importante: è stato approvato il bilancio al 31/12/2017. Prima del commissariamento il Foggia Calcio aveva già provveduto, con versamenti propri, al ripianamento delle perdite al 31/12/2017, cosa inusuale per tantissime Società di Calcio. Nella stessa assemblea, inoltre, ho richiesto la copertura delle perdite relative al primo trimestre del 2018 e anche in questo caso la Proprietà ha immediatamente provveduto, effettuando un versamento in conto capitale. Aggiungo che la Proprietà si è resa disponibile ad ulteriori versamenti futuri che si dovessero rendere necessari, sia per chiudere il campionato in corso che per provvedere all’iscrizione della prossima stagione e alle operazioni di mercato. Tutto ciò vuol dire un sola cosa: il Foggia è sano e la Proprietà è forte”. La solidità economica, rilevata dal Commissario Giannetti, è una buona notizia per i tifosi che, pur nutrendo ancora speranza sulla stagione in corso, pensano all’immediato futuro, sportivo, del Foggia Calcio: “Io mi sono, completamente e volutamente, estraniato dalle questioni di natura sportiva, ho incontrato il Mister ed il Capitano una sola volta, ma ho delegato tutto al Direttore Sportivo Luca Nember che è stato bravo in questi mesi a far si che la gestione commissariale non portasse contraccolpi sulla squadra. Nember resta il mio punto di riferimento, la sua conferma dovrà darla la Proprietà, ma mi auguro, ovviamente, che rimanga nel Foggia”.Parlare di Nember porta, inevitabilmente, a disquisire di mercato, di operatività, e anche su questo punto Giannetti vuole essere chiaro: “Dico subito che per me, in una Società di calcio, la fase di calciomercato fa parte della gestione ordinaria e nel momento in cui la proprietà autorizza un certo tipo di operazione non c’è nessun ostacolo perché questo avvenga. Chi se ne occuperà farà un piano operativo: se occorreranno i soldi si confronterà con la proprietà e, ottenuto il benestare, si procederà con gli interventi. Per me non c’è nessun problema, d’altronde il mio compito, l’ho già detto, è solo di tipo amministrativo”. La chiusura del Commissario è sulla durata del suo mandato: “Per attuare il modello 231 occorreranno 2/3 mesi a partire da oggi, a quel punto il mio operato nel Foggia Calcio sarà terminato”.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Al Brindisi (2a1) il titolo regionale di Promozione. Ma il Terlizzi protesta: i supplementari non andavano disputati

E’ del Brindisi il titolo di Campione di Promozione. Dopo lo 0-0 dell’andata, allo stadio Fanuzzi i padroni di casa battono il Terlizzi 2 a 1 e si aggiudicano la poule scudetto. Ci sono voluti i supplementari alla squadra allenata da Danilo Rufini per avere la meglio della vincitrice del girone A del campionato di Promozione.

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Gli ospiti erano passati in vantaggio con una rete di Visaggi al 39′ pt. Nella ripresa, ad otto minuti dal termine della gara, il Brindisi pareggia con una rete di Iunco. Allo scoccare del 90′, il fatto che ha generato delle polemiche che continuano ancora a distanza di 48 ore dal match. Un lungo diverbio tra i delegati Figc, direttore di gara e dirigenti delle due squadre si accende circa le sorti del match in caso di parità al termine dei 180 minuti, tra andata e ritorno. Il Terlizzi sosteneva che, in virtù della rete in trasferta segnata nel primo tempo, il trofeo dovesse prendere la via di Bari, in applicazione del regolamento Uefa sulle gare di andata e ritorno. Per la Federazione si rendono invece necessari i tempi supplementari, in quanto per decretare il vincitore occorreva rifarsi alla somma delle marcature realizzate nei due incontri, senza attribuire un valore superiore a quelle realizzate in trasferta.  A tre minuti dallo scadere anche del secondo tempo supplementare, il direttore di gara, il sig. Recupero di Lecce concede al Brindisi un penalty che Procida non sbaglia.  Al fischio finale il Brindisi festeggia.

Il Terlizzi recrimina e sulla propria pagina Facebook esibisce un verbale d’intesa tra la propria società e l’ SSD Brindisi Football Club, datato 24/04/2018 e stipulato presso la sede regionale della FIGC, alla presenza del Presidente Dott. Tisci e dei due delegati FIGC Mancini e Rossiello. Secondo questo documento “in caso di parità di punteggio, conseguito nelle due gare, si terrà conto della differenza reti.  In caso di ulteriore parità,sarà attribuito valore doppio alle reti segnate in trasferta”. E’ ragionevole attendere ulteriori sviluppi. Il Terlizzi si sente campione, il Brindisi festeggia.

Luigi Garofalo

San Severo, 3-0 alla Sarnese ed entusiasmo ritrovato. Con la Frattese un pullman a disposizione dei tifosi

Non poteva immaginare esordio migliore il nuovo allenatore del San Severo, mister Di Domenico. Il San Severo, dopo un lungo digiuno, è tornato ieri alla vittoria, battendo in casa la Sarnese con un netto tre a zero. Il successo, che porta le firme di Kameni, Braidich e Florio (su penalty), permette ai giallogranata di respirare e di salire a quota 32 punti in classifica.  Era uno scontro diretto di fondamentale importanza per l’Alto Tavoliere. La classifica dice ancora 15esimo posto, ma la sconfitta dell’Aversa Normanna e la vittoria della Frattese con il Pomigliano permettono di sperare ancora: la salvezza diretta dista solo 2 punti. Ad occupare la 12esima piazza, valida per evitare i play out, c’è proprio la Frattese, prossimo avversario del San Severo.

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A questo proposito, nell’immediato dopo gara, l’ufficio stampa dell’Alto Tavoliere ha reso noto di aver messo a disposizione per i tifosi un pullman per la trasferta di Mugnano di Napoli. Parte così una mobilitazione di popolo, con l’intento di  portare in Campania tutto  il supporto dei tifosi foggiani. L’imperativo categorico per il San Severo è fare 6 punti nelle ultime due giornate, in altrettanti scontri diretti con Frattese e Pomigliano, per poi sperare negli incastri delle dirette concorrenti. Gli uomini del patron Dell’Erba hanno tutto il diritto di sperare nella salvezza diretta. Resta il rammarico per le sei gare senza vittoria ed il black out di marzo sotto la guida Giacommaro, dopo aver avuto a lungo il vento in poppa nella prima parte del girone di ritorno. Ma a San Severo non vogliono pensarci: la testa è già alla sfida con la Frattese.

Luigi Garofalo

Serie D: cosa ha lasciato in archivio la 30esima giornata? A Potenza è conto alla rovescia per la C

A Potenza i festeggiamenti stanno per arrivare: la serie C è dietro l’angolo. Con la vittoria di misura a Gravina per 1 a 0, i lucani distaccano ulteriormente la Cavese, sconfitta a Taranto per 2 a 1, portando a 10 punti di vantaggio sulla seconda classifica. Già domenica prossima, con tre turni di anticipo, la squadra del patron Caiata, può festeggiare il ritorno tra i professionisti nella sfida del “Viviani” con il Picerno.

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La trentesima giornata ci racconta di una riapertura del discorso secondo posto: la Cavese cede al Taranto. Allo Iacovone finisce 2-1. Gli ionici agguantano il Cerignola a quota 59 punti, ma restano quinti in virtù degli scontri diretti. I campani di Cava dei Tirreni vedono assottigliarsi il vantaggio sulla terza in classifica, l’Altamura, che batte in traserta il Picerno sempre per 2-1. Tra campagni e baresi ora ci sono soltanto 3 punti: la seconda piazza, utile per i play off è in discussione. Il Cerignola non va oltre lo zero a zero nel derby con il San Severo. Lo avevamo annunciato alla vigilia: la sfida si prospettava equilibrata: l’Alto Tavoliere, a scapito della sua posizione in classifica, è squadra in salute; il Cerignola era imbattuto da più di un mese. Un pari che sembra non accontentare nessuno. Il San Severo deve sperare in un pareggio tra Pomigliano e Sarnese nel posticipo di lunedì per non vedere allontanarsi le ambizioni di salvezza diretta. Il derby tra le spacciate finisce con la vittoria del Manfredonia: il Molfetta perde 3-1. I Foggiani rosicchiano 3 punti all’Aversa Normanna, uscita sconfitta per 4 a 0 sul campo del Francavilla: la distanza dal terzultimo posto per il Manfredonia è di 10 punti a 4 giornate dalla fine. La vittoria di oggi, al di là di una buona boccata d’ossigeno, ha il sapore di una condanna solo rimandata. Tra le altre pugliesi il Nardò, ormai senza ambizioni di classifica, pareggia 1 a 1 con la Turris.  Completa il quadro lo 0 a 0 tra Frattese, pienamente coinvolta nella lotta play out e l’ormai salvo Gragnano.

La giornata sembra dunque aver sorriso al solo Altamura. Situazione interlocutoria per le altre pugliesi. Nelle zone alte della classifica, la 31esima giornata potrebbe lasciare ogni discorso invariato, con Taranto ed Altamura che sfidano squadre che non hanno più obiettivi, quali rispettivamente Gragnano e Francavilla. La Cavese proverà a conservare la seconda piazza dall’assalto dell’Altamura e del Cerignola in casa con il fanalino di coda Molfetta.

Gli occhi saranno principalmente rivolti alla bagarre per la salvezza. Il prossimo turno vedrà un caldo spareggio salvezza tra Aversa e San Severo ed il quasi testa-coda tra Cerignola e Pomigliano. L’ora dei verdetti sta per arrivare.

Luigi Garofalo

La Virtus Francavilla domina ma il Livorno passa il turno

La Virtus Francavilla Calcio, pur dominando l’incontro, pareggia zero a zero all’Armando Picchi contro il Livorno nella gara valevole per il ritorno del secondo turno di playoff di Lega Pro 2016/2017. In virtù della classifica avulsa gli amaranto passano il turno. I biancazzurri hanno condotto la gara per 90′ minuti, non riuscendo a trovare però la via del gol.

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Livorno-Virtus Francavilla Calcio 0-0

Livorno: Mazzoni, Gonnelli, Borghese, Lambrughi, Toninelli, Giandonato (1’st Marchi), Luci, Valiani, Franco (27’st Venitucci), Calil (13’st Vantaggiato), Maritato. A disp: Vono, Romboli, Morelli, Gasbarro, Ferchichi, Gemmi, Galli, Dell’Agnello, Murilo. All. Foscarini

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, De Toma, Idda (28’pt Pino), De Toma, Abruzzese, Finazzi (34’st Salatino), Prezioso, Galdean, Alessandro, Pastore (42’st Turi), Abate, Ayina. A disp: Casadei, Montagnolo, Albertini, Monopoli. All. Calabro

Arbitro: Ivan Robilotta di Sala Consilina (Mattia Scarpa di Reggio Emilia-Flavio Zancanaro di Treviso-Matteo Orchetti di Ostia Lido)

Note: Ammoniti: Lambrughi (LI) Galdean (VF) Espulsi: De Toma (VF)

Recupero: 2’pt, 3’st

Vigor Trani: l’Altamura vince nell’andata di Acireale (2-1) nei playoff e spera nel ripescaggio!

Trani – Aumenta notevolmente la possibilità di ritrovare anche la Vigor Trani ai nastri di partenza per  prossimo prossimo campionato di Eccellenza Puglia targato 2017/18.

Alla luce dei risultati che le nostre squadre pugliesi, impegnate rispettivamente, l’Altamura nei play off di Eccellenza fase nazionale, mentre il Madrepietra Apricena vincitrice nello spareggio play out di serie D hanno ottenuto in quest’ultima domenica appena trascorsa.

La vittoria del Madrepietra Apricena, 2-1 sulla lucana Vultur di Rionero, ha così sancito la permanenza dei garganici nella massima serie dilettantistisca nazionale, Serie D, “regalando” di fatto il quasi certo ripescaggio dell’Aradeo, vincitrice dei playoff di Promozione gir. B, seconda nella classifica delle ripescabili o aventi diritto. .

La stessa classifica vede, il Corato vincitrice dei playoff gir A precedere l’Aradeo, meglio piazzata a livello di punti ottenuti nel proprio campionato mentre, terza è la Vigor Trani. Il destino dei tranesi è legato all’esito finale che l’Altamura nella fase nazionale dei playoff di Eccellenza, attualmente in semifinale,  si gioca l’ultima possibilità di poter approdare al campionato di Serie D utilizzato questa via.

I biancorossi murgiani espugnando il “Tupparello” di Acireale per (2-1), reti di Sisalli e Del Core, possono affrontare il match di ritorno con meno apprensione e maggior possibilità di accedere alla finale che come ricordiamo, vale il salto di categoria.

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E’ proprio su questa concreta possibilità che la Vigor, spera possa concretizzarsi. La vittoria nella finalissima oltre a valere la promozione in Serie D per l’Altamura, squadra costruita per raggiungere questo obiettivo, regalerebbe il pass al Trani calcio del duo Amato-Altieri nel ritrovarsi nuovamente in Eccellenza, evitando il declassamento al campionato inferiore.

Resta inoltre ancora aperto un altro campionato per la dirigenza tranese ed è quello nei confronti dell’amministrazione comunale del Sindaco Amedeo Bottaro. La grana stadio e nella sua richieste di gestione decennale, potrebbe dare una svolta epocale per la Trani calcistica e i suoi tifosi.

 

ENZO CHICCO

Pareggio senza emozioni tra Virtus Francavilla e Livorno

La Virtus Francavilla non va oltre lo zero a zero contro un ordinatissimo Livorno che conferma di possedere una delle migliori difese della Lega Pro. Match avaro di emozioni nel quale la Virtus ha fatto la partita ma è riuscita a costruire una sola occasione da rete sul finale del primo tempo che prima Nzola e poi Galdean non sono stati in grado di concretizzare. Il Livorno ha voluto ed ottenuto un pareggio che gli permetterà di giocare il match di ritorno, previsto mercoledì prossimo, in casa e con due risultati utili, la vittoria ed il pareggio. Il passaggio del turno per la Viruts appare ora davvero difficile se si considera il fatto che Nzola non potrà essere schierato mercoledì prossimo in quanto, nei minuti di recupero, ha perso la testa e si è fatto espellere, per seconda ammonizione, reo di un inutile fallo a centrocampo.

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Primo tempo avaro di emozioni. La Virtus Francavilla dopo i primi cinque minuti inizia a macinare gioco senza però riuscire a costruire vere occasioni da rete. Il Livorno si difende molto bene e nelle ripartenze si rende pericoloso al 15’ con Vantaggiato che in sciolta da brevissima distanza non riesce a colpire con forza la palla. Al 20’ la Virtus si porta in avanti con un cross dalla sinistra di Pastore che indirizza la palla sui piedi di Galdean il quale non riesce a colpire. Al 22’ ancora il Livorno pericoloso con Vantaggiato che dal limite dell’area di rigore tira e sfiora il palo alla destra del portiere avversario. Al 31’ un tiro dell’attaccante amaranto Venitucci è troppo centrale per impensierire Albertazzi. Allo scadere l’unica vera occasione da rete della Virtus con Nzola che a batte a colpo sicuro ma Mazzoni devia sulla traversa, Galdean riprende la palla ma riesce solo ad indirizzare la palla tra le braccia del portiere amaranto.

Anche nel secondo tempo stesso la Virtus macina gioco e si porta in avanti senza mai riuscire a rendersi davvero pericoloso. Degni di nota un tiro al 4’ da dentro l’area di Pastore, ben servito da Nzola, che si perde altissimo sulla traversa, e due tiri dalla distanza di Abate (17’) ed Alessadro (20’). Al 35’ Mister Calabro tenta il tutto per tutto e mette dentro anche l’attaccante Ayina ma la sostituzione non cambia la partita ed il Livorno, con esperienza, riesce ad addormentare la partita e conquistare un preziosissimo pareggio in vista della partita di ritorno di mercoledì prossimo. Al 46’ Nzola commette una grossa ingenuità. Già ammonito stende un avversario al centro del campo a due passi dal Signor Guccini che non può far altro che ammonirlo per la seconda volta ed espellerlo.

Mercoledì 24  trasferta difficile e decisiva per la Virtus nel match di ritorno con il Livorno.

Virtus Francavilla – Livorno 0-0

Virtus: Albertazzi, De Toma, Pastore, Idda, Biason (34’ Pino), Nzola, Galdean, Prezioso (35’st Ayina), Abruzzese, Alessandro, Abate. Allenatore: Calabro

Livorno: Mazzoni, Toninelli, Borghese, Valiani, Luci, Vantaggiato (40’st Calil), Lambrughi, Marchi, Maritato, Gonnelli, Venitucci (18’st). Allenatore: Foscarini.

Arbitro: Francesco Guccini di Albano Laziale. Assistenti: Agostino Maiorano di Rossano e Valerio Vecchi di Lamezia Terme. Quarto Ufficiale: Giovanni Nicoletti di Catanzaro.

Reti: //

Ammoniti: Luci (L), Toninelli (L), De Toma (V)

Espulsi: Nzola, per somma di ammonizioni.

Giornata fresca e ventilata.

Angelo Cavallo

Fidelis Andria – Quarto 4-0
Sintesi della gara

Sintesi della gara di andata Semifinale Play/Off Nazionali di Eccellenza. In campo Fidelis Andria ed i campani del Quarto… 4-0 il finale. Questo il commento di Mr Ragno a fine gara«Grande gara, ma la strada per la vittoria finale è ancora lunga».
Da martedì la ripresa degli allenamenti per preparare la gara di ritorno in terra campana. Sintesi a cura di Amica9TV.