Lecce, incognita Rodriguez e il nervo scoperto della difesa

Lecce – Mentre il Lecce cerca di collocare nel proprio organico tutte le caselle al posto giusto, in vista della nuova, complicata stagione in serie B, Pablo Rodriguez Delgado sembra essere grande protagonista delle operazioni di mercato tanto in Italia quanto in Spagna.

Il 19enne, pescato da Pantaleo Corvino lo scorso anno nella cantera del Real Madrid, ha collezionato in giallorosso 20 presenze e 6 gol. Ad un certo punto, nonostante le giovane età, è riuscito anche a guadagnarsi la maglia da titolare, come spalla ideale del bomber Massimo Coda. Ma il più delle volte Pablo Rodriguez è stato impiegato da mister Eugenio Corini come valida alternativa in attacco, a partita in corso. Il suo contropiede e la rapidità nel dribbling hanno spesso seminato il panico, nel corso della ripresa, tra le fila degli avversari ben più affaticati di lui.

E ora il giovane talento spagnolo potrebbe fare le fortune del Lecce, se il nuovo allenatore, Marco Baroni, deciderà di puntare su di lui. Se così non dovesse essere, la società salentina sarebbe pronta a cederlo. Al suo cartellino (si parla addirittura di un valore di circa 5 milioni di euro) sarebbero infatti interessati sia il Cagliari che il Getafe, squadra della Liga spagnola.

Per rimpiazzarlo, considerato che a breve dovrebbero fare le valigie pure il polacco Stepinski e il turco Yalcin, il Lecce sta pensando al 18enne Sebastiano Esposito, che nella stagione appena conclusa non ha avuto molto spazio nel Venezia. E figuriamoci se potrà averlo nella prossima, quando i lagunari giocheranno in serie A. Esposito, invece, potrebbe rivelarsi una valida alternativa al duo Coda-Pettinari, che tanto Corvino quando Baroni vorrebbero confermati nel Lecce che sarà.

Ma l’impegno della dirigenza salentina è rivolto a rinforzare un altro reparto: la difesa, che nello scorso campionato di B è riuscita a incassare ben 49 reti (47 gol nella regular season e altri 2 nella doppia sfida playoff contro il Venezia). E potevano essere addirittura di più, se il portiere brasiliano Gabriel non avesse spesso e volentieri compiuto veri e propri miracoli tra i pali. Della linea difensiva a 4 (utilizzata da Corini, ma presente anche negli schemi di Baroni) si salverebbe, come titolare, solo Antonino Gallo, sulla fascia sinistra. Il giovane terzino siciliano ha infatti firmato un prolungamento di contratto col Lecce, prima di essere convocato con la Nazionale Under 20.

E resteranno in organico, ovviamente, anche i due centrali Fabio Lucioni e Biagio Meccariello, ma con possibili alternative che diano maggiore sicurezza a mister Baroni. Non dovrebbe invece restare Christian Maggio, arrivato in Salento a fine gennaio. L’ex azzurro ha dato il suo apporto fondamentale alla causa giallorossa nei primi mesi, poi ha avuto un vistoso calo di rendimento. E, alla soglia dei 40 anni, non rientrerebbe più nei piani del Lecce.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Un pezzo di B a Euro 2020/ parte 2

Macedonia del Nord – 3 su 26 hanno giocato in B   
Tra i 26 convocati del CT Angelovski per la fase finale di Euro 2020, togliendo l’ex Palermo Nestorovski infortunato,  ecco Boben Nikolov (al Lecce dal gennaio 2021, 15 presenze senza reti con i giallorossi salentini, di cui 13 in regular season e 2 ai play-off). Scorrendo la lista dei 26 ecco altre “facce note” della Lega B, non attualmente militanti nel torneo cadetto italiano: l’ex Palermo Aleksandar Trajkovski (61 presenze e 12 gol in regular season e 4 senza reti ai play-off, stagione 2017/18 con i siciliani “beffati” in finale dal Frosinone) e Stefan Ristovski (73 presenze e 2 reti in regular season e 4 senza reti ai play-off con le casacche di Crotone, Frosinone, Bari, Latina, con i nerazzurri che raggiunsero la finale playoff 2013/14, sconfitti dal Cesena).

 

Slovacchia – Hamsik e Valjent, quante gare in B ! Kucka giocherà per la prima volta tra i cadetti?            
La Slovacchia annovera 3 volti noti alla B, passata e, forse, futura, tra i 26 convocati per Euro 2020. Marek Hamsik ha giocato nel Brescia nelle annate 2005/06 e 2006/07, totalizzando 64 presenze e 10 reti. Troviamo poi, di più recente militanza l’ex Ternana Martin Valjent, in rossoverde dal 2013 al 2018, sempre tra i cadetti, con ben 137 presenze e 5 reti. Infine Juraj Kucka, retrocesso con il Parma, non ha mai calcato finora i campi della B ma è ritenuto dal presidente Krause uno dei punti fermi per la pronta risalita dei crociati in Serie A.

 

Fonte Footballdata

Nella foto La Presse Nikolov

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Un pezzo di B a Euro 2020

Joronen e Vaisanen, dalla Serie BKT alla Finlandia Sono due gli “italiani” tra i 26 convocati dal CT Kanerva nella Finlandia che debutta per la prima volta ad una fase finale degli Europei. Entrambi hanno militato nella stagione da poco conclusa in Serie BKT: il portiere del Brescia Joronen (37 presenze in match ufficiali nella regular season 2020/21 con le “rondinelle” ed 1 nei play-off cadetti) e il difensore del ChievoVerona Sauli Vaisanen (46 partite ed 1 gol nella regular season ed 1 presenza ai play-off, anche militando nel Crotone 2018/19).

Macedonia del Nord, Nikolov da Lecce Tra i 26 convocati del CT Angelovski per la fase finale di Euro 2020 – la prima nella storia dell’ex repubblica jugoslava – ecco Boben Nikolov (al Lecce dal gennaio 2021, 15 presenze senza reti con i giallorossi salentini, di cui 13 in regular season e 2 ai play-off). Scorrendo la lista dei 26 ecco altre “facce note” della B, non attualmente militanti nel torneo cadetto italiano: l’ex Palermo Aleksandar Trajkovski (61 presenze e 12 gol in regular season e 4 senza reti ai play-off, stagione 2017/18 con i siciliani “beffati” in finale dal Frosinone) e Stefan Ristovski (73 presenze e 2 reti in regular season e 4 senza reti ai play-off con le casacche di Crotone, Frosinone, Bari, Latina, con i nerazzurri che raggiunsero la finale playoff 2013/14, sconfitti dal Cesena).

Fonte Footballdata

Nella foto La Presse Joronen

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce, è Marco Baroni il nuovo allenatore

Lecce – È Marco Baroni il nuovo allenatore del Lecce. L’U.S. Lecce ha confermato che la conduzione tecnica della prima squadra è stata affidata a mister Marco Baroni. 

Il tecnico ha sottoscritto un contratto di un anno con opzione per il prolungamento fino alla stagione 2022/23. Formano lo staff tecnico a disposizione di mister Baroni l’allenatore in seconda Fabrizio Del Rosso, i preparatori atletici Giovanni De Luca, Federico Di Dio, Andrea Petruolo ed il preparatore dei portieri Luigi Sassanelli.

Baroni torna a Lecce dopo 33 anni. Nel 1987-1988, ha giocato nel Lecce in Serie B,  allenato da Carlo Mazzone, dove da titolare ottiene la promozione. In quegli anni è stato uno degli idoli della tifoseria locale.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bentornato a Lecce mister Marco Baroni

L’U.S. Lecce comunica che la conduzione tecnica della prima squadra è stata affidata a mister Marco Baroni. Il tecnico ha sottoscritto un contratto di un anno con opzione per il prolungamento fino alla stagione 2022/23. Formano lo staff tecnico a disposizione di mister Baroni l’allenatore in seconda Fabrizio Del Rosso, i preparatori atletici Giovanni De Luca, Federico Di Dio, Andrea Petruolo ed il preparatore dei portieri Luigi Sassanelli.

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

App LegaB, più fan engagement e gamification

Il percorso di IQUII con la Lega Nazionale Professionisti Serie B, iniziato nel 2016, è stata un’opportunità di crescita condivisa che ancora oggi riesce a generare occasioni tecnologiche che si adeguano alla trasformazione radicale del tifoso.
Dopo aver ridisegnato i confini digitali del sito web e della piattaforma mobile della Lega, con la presentazione ufficiale di Pisa dell’11 settembre 2020, IQUII official digital provider della Lega B, arricchisce l’offerta tecnologica integrando nell’App strumenti di fan engagement.

La gamification come strategia di fidelizzazione
Se fino a oggi si era data evidenza alle informazioni relative ai club, alle statistiche e alle informazioni del match, come la cronaca live con il risultato in real-time in home page, da oggi, scaricando l’App, disponibile per sistemi Android e iOs, sarà possibile anche, rispondere ai quiz, partecipare ai giochi e completare le missioni per guadagnare punti e raggiungere il primo posto in classifica. Incrementare il coinvolgimento del fan è uno degli obiettivi che tutti gli attori della Sport Industry si sono posti, oggi LegaB può sfruttare tecniche di gamification, attuabili grazie alla piattaforma Fanize di IQUII che viene integrata nell’app ufficiale. Mantenere il fan ingaggiato, aumentando il tempo di permanenza in app, è un’occasione di aumento dell’esposizione di partner e sponsor, instaurando una relazione che va oltre il fine informativo dell’app.

I numeri e l’impatto
L’app di LegaB conta più di 100k download e l’utenza si dimostra attiva e partecipe, considerato che più del 70% degli utenti mantiene le notifiche attive, ora, con l’integrazione di attività di coinvolgimento, questi numeri sono destinati a salire, a tutto vantaggio della fidelizzazione dei tifosi.

Il baricentro dell’attrattività verso il tifoso si sposta da Club a Lega e la trasformazione digitale, nel caso della Lega B, arricchita dalla nuova versione dell’App, non solo diventa un plus per il fan ma si delinea come una grande opportunità anche per i partner che sostengono vita e attività della Lega Serie B.

 

La prospettiva del cambiamento radicale delle Leghe e delle Federazioni – afferma Fabio Lalli, Chief Business & Innovation Officer di IQUII – si proietta in un futuro vicino in cui tali organizzazioni saranno i nuovi poli creativi dedicati a strategie di contenuti, distribuiti attraverso nuovi sistemi orientati ai tifosi dei club. In tema con la sport digital transformation, le Leghe si faranno carico della creatività al fine di costruire ambienti sempre più incentrati al coinvolgimento dei tifosi dei singoli club. Continuare a disegnare questo percorso con la Lega Nazionale Professionisti Serie B, vuol dire godere di una fiducia reciproca che continuerà a generare opportunità di crescita tecnologica, creativa e strutturale al fine di garantire la migliore offerta esperienziale possibile per il tifoso.”

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La Nazionale Under 20 torna in campo

La Nazionale Under 20 ritorna in campo. Il tecnico Alberto Bollini ha convocato 30 giocatori per uno stage e due amichevoli. L’appuntamento al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia è per la sera del primo giugno e, dopo aver effettuato i test anti covid, sosterranno dal giorno dopo fino al 4 giugno un doppio allenamento quotidiano. La mattina di sabato 5 giugno, gli Azzurrini si sposteranno a Coverciano per impegnare alle 11 in una partita di allenamento la Nazionale di Roberto Mancini, al Centro Tecnico Federale per preparare l’imminente Campionato Europeo. Domenica 6 giugno, trasferimento alla volta di San Marino dove allo Stadio Serravalle, alle 18,  i ragazzi di Bollini affronteranno la locale Nazionale maggiore.

Prima convocazione per il difensore del Cittadella Tommaso Cassandro che con questo raduno, inizia la sua avventura in Azzurro.

Sono molto contento – dichiara il tecnico Azzurro Bollini – di ricominciare giocando con la Nazionale maggiore a Coverciano: siamo onorati di metterci al servizio degli Azzurri che tra poco inizieranno la sfida europea. Sarà una bella esperienza per i ragazzi della Under 20”. Per ciò che riguarda il raduno, il tecnico Azzurro mette in rilievo quali saranno i nodi da affrontare: “Durante questo lungo periodo di inattività, i percorsi individuali dei ragazzi si sono differenziati: chi ha giocato di più, chi meno. Quindi avremo il nostro da fare per coniugare i diversi aspetti della preparazione: quello atletico, quello tecnico-tattico e quello morale. Con l’ultimo test a San Marino – conclude Bollini – avremo la possibilità di valutare lo stato delle cose”.

La partita con la Nazionale maggiore di San Marino sarà trasmessa in diretta dal canale locale RTV (canale 520 di Sky Italia).

Elenco dei Convocati

Portieri: Alessandro Russo (Virtus Entella), Filippo Rinaldi (Parma), Stefano Turati (Sassuolo);

Difensori: Gabriele Ferrarini (Venezia), Devid Eugene Bouah (Cosenza), Tommaso Cassandro (Cittadella), Davide Bettella (Monza), Memeh Caleb Okoli (Spal), Andrea Papetti (Brescia), Andrea Carboni (Cagliari), Christian Dalle Mura (Reggina), Antonino Gallo (Lecce);

Centrocampisti: Jacopo Da Riva (Vicenza), Filippo Ranocchia (Juventus), Mattia Viviani (Brescia), Manolo Portanova (Genoa), Nicolò Fagioli (Juventus), Fabrizio Caligara (Ascoli), Franco Daryl Tongya Heubang (Olimpique Marsiglia), Marco Brescianini (Virtus Entella), Destiny Udogie Iyenoma (Hellas Verona), Alessio Riccardi (Delfino Pescara), Emanuele Zelli (ChievoVerona);

Attaccanti: Gianmarco Cangiano (Ascoli), Lorenzo Colombo (Cremonese), Pietro Pellegri (Monaco), Sebastiano Esposito (Venezia), Emanuel Vignato (Bologna), Eddie Anthony Salcedo Mora (Hellas Verona), Nicolò Cudrig (Monaco).

Nella foto La Presse il portiere dell’Entella Alessandro Russo

Fonte: LEGA BTK – legab.it

B magazine, la magia Venezia

L’ottava puntata del B Magazine, l’approfondimento settimanale della Lega Serie B, parlerà inevitabilmente del Venezia e della sua promozione in Serie A ottenuta nei playoff. A parlarne, con il conduttore Maurizio Insardà, l’opinionista Italo Cucci e il direttore di Tuttosport Xavier Jacobelli, sarà il direttore sportivo dei lagunari Mattia Collauto. Al giornalista Gianluca Prudenti il compito invece di intervistare il ct dell’Under 21 Paolo Nicolato alla vigilia dei quarti di finale di Under 21.  Appuntamento alle ore 20 sui profili social You tube e Facebook della Lega B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Primavera a lavoro per preparare questo finale di stagione

Prosegue la preparazione dei giallorossi di mister Grieco in vista del finale di stagione. All’allenamento di ieri pomeriggio, oltre al coordinatore del Settore Giovanile Gennaro Delvecchio, era presente anche il Direttore Generale dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino.

I giallorossi sabato pomeriggio alle 15 presso il Centro Sportivo KickOff saranno impegnati nell’ultima giornata della regular season in attesa di conoscere l’avversario della semifinale PlayOff #avantilecce

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Lecce, il Pagellone finale di una stagione assurda

Dopo un’ annata passata a sognare l’ immediato ritorno nella massima serie, siamo finalmente giunti a fine stagione con verdetti che, oggi più che mai, definire inaspettati è ancora poco. E si perchè ad andare in Serie A, oltre alle già promosse Empoli e Salernitana, è il Venezia di Paolo Zanetti che nella semifinale playoff ha eliminato proprio il Lecce dell’ ormai ex allenatore Eugenio Corini.
Un Lecce che vista la mancata promozione dovrebbe aver senza dubbio deluso, ma se poi ci si sofferma sul tanto decantato ” progetto triennale ” arrivare quarti potrebbe significare rientrare nei piani di un tale programma, anzi lo si potrebbe considerare anche uno pseudo successo. Ovviamente non esageriamo!
Nonostante tutto cerchiamo di sorvolare ormai su questo aspetto soffermandoci nel provare a dare un giudizio finale cercando di sdrammatizzare questa cocente delusione, augurandoci che la prossima stagione possa essere all’ insegna della passione e dell’ ardore agonistico, caratteristiche fondamentali per chi veste questa maglia.

Gabriel: 6 Para il parabile, a volte fa gli straordinari, ma senza mai riuscire ad essere un leader della squadra.

Vigorito: SV Dispiace non averlo visto protagonista. Dopotutto resta uno degli “eroi” della promozione di due anni fa.

Bleve: SV

Meccariello: 6 Non sempre impeccabile. Scoordinato come pochi, probabilmente non bello da vedere, ma con un cuore e una grinta da far invidia!

Lucioni: 5,5 Ci si aspettava di più dallo “zio” e invece viene risucchiato nella mediocrità di fine stagione. Un dubbio ci assale: e se fosse stata la pedalata dell’ ultima promozione?

Pisacane: 5 Arrivato nel Salento durante il mercato di gennaio non ha mantenuto le aspettative. Ma finalmente siamo in estate e potrà godersi la bellezza del territorio e magari iniziare a provare qualcosa per questa Terra!

Dermaku: 6 Una sufficienza che sa d’ incoraggiamento. Senza lode nè infamia.

Zuta: 5 Un mezzo flop ma non sempre per propri demeriti.

Adjapong: 6 S’ infortuna sul più bello. Peccato.

Calderoni: 5,5 Dopo il gol al Milan a San Siro è diventato irriconoscibile e quest’ anno anche irreperibile!

Monterisi: SV

Gallo: 6 Si fa valere nella parte cruciale della stagione arrivando a conquistarsi un posto da titolare. Peccato si perda anche lui sul più bello. Quant’ è bella giovinezza che si fugge tuttavia…

Maggio: 6 Grande professionalità e personalità, purtroppo sfruttati meno della metà…forse per via dell’ età!

Tachtsidis: 6 Un gigante che ormai non ha la fiducia della piazza, o almeno di quella social che tutto sa! Un gladiatore ferito nell’ orgoglio. Ad ogni modo, resta anche lui uno degli eroi dell’ ultima promozione.

Hjulmand: 7 Un incrocio tra Kurt Cobain ed il principe azzurro di Biancaneve, ma da quando arriva lui è davvero rivoluzione musicale a centrocampo!

Paganini: 5,5 Troppo discontinuo.

Nikolov: 5 Nazionale macedone. Si sarà risparmiato le migliori prestazioni per l’ Europeo che, per la sua nazione, è un evento più unico che raro!

Henderson: 7 Cuore, grinta e un taglio di capelli punk da far invidia a Johnny Rotten!

Bjorkengren: 5,5 Ragazzo giovane. Da rivedere.

Majer: 5,5 E’ mancato il suo apporto, seppur abbia fatto onestamente il suo.

Mancosu: 6,5 Per il CAPITANO solo grande STIMA!

Listowski: 5,5 ” Il ragazzo si farà ” cantava De Gregori. Ce lo auguriamo. Rimandato.

Maselli: SV

Coda: 8 Bomber di razza nella regular season.

Stepinski: 6 Nove gol sono un bottino niente male, eppure ci si aspettava qualcosa in più.

Rodriguez: 6,5 Ragazzo giovane e con un futuro roseo.

Yalcin: 4,5 Oggetto misterioso.

Pettinari: 7,5 L’ uomo in più, colpito da un infortunio sul più bello. Un calciatore sul quale puntare per ripartire.

Eugenio Corini: 5 Una brava persona con un’ idea di calcio che non è riuscito a trasmettere alla squadra. Ha fallito il salto di categoria, ma nel progetto triennale ci potrebbe anche stare. Forse.

Danilo Sandalo

Venezia in Serie A – Lega B

A 20 anni dalla precedente promozione, a 19 anni dall’ultimo torneo di A, il Venezia torna nella massima serie al termine di un match intenso contro un Cittadella aggressivo, al sesto playoff. E’ il Venezia americano ma soprattutto dei veneziani Mattia Collauto e Paolo Poggi, i veri architetti fuori del campo di questo miracolo assieme al tecnico Zanetti, in rampa di lancio, corteggiatissimo da vari club. Un club che rinasce dopo tre fallimenti e che solo due campionati fa era retrocesso per poi venire ripescato dopo il forfait del Palermo.
Il Cittadella sconta il risultato dell’andata e del gol segnato da Di Mariano. Il primo tempo e’ un monologo ospite, non solo il vantaggio di Proia (invenzione di Iori, dormita di Ceccaroni e Proia non perdona) ma Tsadjout e’ un rebus e la follia di Mazzocchi fa il resto. L’esterno ex Perugia si becca due gialli in nemmeno un minuto lasciando i compagni sotto di un uomo e di un gol. La ripresa e’ una battaglia, il Citta sfiora il gol con Adorni, Branca e Beretta mentre il Venezia chiede un rigore su Modolo ma alla fine e’ trionfo arancioneroverde col veneziano, “il Doge” Bocalon, che sulla ripartenza di Maleh di scavino sigilla la promozione.

 

Nella foto La Presse la cerimonia di premiazione del Venezia

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Risposte a richieste operatore – Lega B

Lega Nazionale Professionisti Serie B, in relazione alla richiesta di informazioni pervenuta in data 19 maggio 2021 da un operatore interessato ad aderire all’Offerta al Mercato pubblicata il 15 aprile 2021 avente a oggetto Diritti Audiovisivi Campionato di Serie B -Stagioni Sportive 2021/ 2022- 2022/2023 – 2023/2024 Pacchetti non Esclusivi per trasmissioni in diretta a pagamento degli eventi della competizione per il territorio italiano, ha reso alcuni chiarimenti consultabili al seguente link

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Coppa Italia, nuovo format – Lega B

Il Consiglio di Lega Serie A ha approvato oggi all’unanimità la nuova formula della Coppa Italia che prenderà il via dalla prossima stagione e vedrà la partecipazione di formazioni di Lega Serie A (20 club), Lega B (20 club) e Lega Pro (4 club).

Il torneo prevede un tabellone di tipo tennistico composto da 40 squadre: 36 inserite direttamente e 4 provenienti da un turno preliminare che coinvolgerà 8 formazioni. Tutti i 6 turni della manifestazione si svolgeranno in gara unica ad eccezione delle semifinali, come descritto nel Regolamento del torneo che sarà pubblicato nei prossimi giorni.

La nuova formula ci soddisfa pienamente, abbiamo ridotto la concentrazione di partite per i calciatori, aumentato la competitività fin dai primi turni e garantito la partecipazione delle 3 leghe professionistiche includendo le migliori formazioni di Lega Pro” ha commentato il Presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino.

La decisione della Lega Serie A va nella direzione di una partecipazione di tutte le leghe professionistiche a una competizione che rappresenta la storia del calcio del nostro Paese” sottolinea il presidente della lega Serie B Mauro Balata.

“Un accordo positivo che riapre, da subito, alla Serie C e mantiene aperta la porta per il futuro ad un progetto di riforma. Ragionare a sistema è la via maestra per le riforme del calcio italiano” ha dichiarato il Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Le curiosità di Venezia-Cittadella – Lega B

·     Derby veneto numero 8 al “Penzo”: bilancio di 3 successi lagunari (ultimo 1-0 nella serie B 2020/21), 3  pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) ed 1 vittoria granata (2-1 nella serie B 2019/20). Venezia sempre in rete nei 630’ presi in esame, totale di 10 gol arancioneroverdi.

·     Il primo risultato utile nella storia del Cittadella in Serie BKT è stato allo stadio “Penzo” il 10 settembre 2000, pareggio 2-2. Nella I giornata della stagione 2000/01, quella dell’esordio assoluto dei granata in categoria, il Cittadella era stato sconfitto in casa 0-2 dal Piacenza.

·     Sedicesima finale dei playoff di Serie BKT, iniziati nella stagione 2004/05 con la promozione – sul campo – del Torino, vittorioso 2-1 all’andata a Perugia e sconfitto in casa “solo” per 0-1, con salita in A che venne annullata per fallimento del sodalizio granata sotto la presidenza Cimminelli-Romero. Il Torino è la formazione più presente in finale: 2004/05, 2005/06 e 2009/10. Prima finalissima dei playoff cadetti per il Venezia; il Cittadella disputerà la sua seconda, due anni dopo il k.o. contro l’Hellas Verona.

·     Terza volta che si affrontano in una finale playoff di Serie BKT squadre della stessa regione. Era già successo, andando indietro nel tempo, due anni fa – 2018/19 – con, anche allora, un derby veneto, Cittadella-Hellas Verona (con i gialloblu che ribaltarono lo 0-2 del “Tombolato”, vincendo per 3-0 in casa nella finale di ritorno, al “Bentegodi”) e nella stagione 2012/13 tra Empoli e Livorno: pareggio 1-1 all’andata al “Castellani”, vittoria amaranto 1-0 nel ritorno, al “Picchi”.

·     Quarta volta, nella storia delle 16 finali playoff di Serie B, che nella gara d’andata la squadra in trasferta è uscita vittoriosa e finora ha sempre centrato la promozione in Serie A. Prima del Venezia – vittorioso a Cittadella per 1-0 domenica scorsa -, cronologicamente si ricordano le imprese del Torino 2004/05 (2-1 a Perugia, poi sconfitto in casa 0-1 ma promosso ugualmente per miglior piazzamento nella regular season), del Lecce 2007/08 (1-0 in casa dell’Albinoleffe, che con l’1-1 del ritorno a “Via del Mare” fu decisivo per l’ascesa dei salentini in Serie A) e dello Spezia lo scorso anno (1-0 contro il Frosinone allo “Stirpe”, con successivo k.o. casalingo sempre per 0-1, ma promozione per gli “aquilotti” grazie al miglior piazzamento al termine della regular-season).

·     Il giocatore che ha disputato più finali in serie B è Andrea Rispoli con 8 gettoni e 584 minuti collezionati. I marcatori all-time nelle finalissime playoff di Serie BKT – 3 reti ciascuno – sono Elvis Abbruscato e Francesco Tavano.

·     Quattro precedenti tecnici ufficiali tra Paolo Zanetti e Roberto Venturato, di cui 3 in Lega B ed 1 nei playoff della serie cadetta. L’attuale tecnico del Venezia è imbattuto, con score di 3 successi –  tutti per 1-0 – ed 1 pareggio a proprio favore e con squadre da lui allenate sempre andate a segno (4 reti complessive).

·     Venezia battuto in una sola occasione nelle ultime 11 partite ufficiali disputate in assoluto, 1-2 a Salerno il 17 aprile scorso in serie B. Nel mezzo si contano 5 vittorie ed altrettanti pareggi arancioneroverdi.

·     Una sola vittoria nelle ultime 8 trasferte per il Cittadella, 3-1 a Lecce dell’1 maggio scorso. Oltre a questo successo si contano 3 pareggi e 4 sconfitte, con granata senza reti esterne oramai da 180’, rete di Proia al 90’ a “Via del Mare”, poi doppio 0-2 a casa di Ascoli (regular season) e Monza (playoff).

·     Gara 100 in granata per Federico Proia, che ha sommato finora 75 gettoni di serie B, 6 di coppa Italia ed 8 nei playoff cadetti, con debutto assoluto il 5 agosto 2018, coppa Italia, Cittadella-Monopoli 1-0.

·     Manuel Iori, qualora giocasse a Venezia, farebbe 15 presenze nei playoff cadetti, diventando il secondo calciatore pluripresente all-time nella post-season di Serie BKT (ora è a quota 14, alla pari con Luka Krajnc); irraggiungibile come capolista Andrea Rispoli (16 gettoni). Davide Adorni e Romano Perticone, se in campo, salirebbero a quota 13 al quarto posto di sempre, eguagliando Federico Dionisi e Karim Laribi.

·     Dirige il veneto Orsato, sezione di Schio (Vi), arbitro italiano designato per Euro 2020, che ha aperto e chiuderà la Serie Bkt 2020/21, avendo diretto la gara dell’ Open Day, lo scorso agosto, Monza-Spal 0-0. All’esordio con il Venezia, vanta 2 direzioni con il Cittadella, che finora ha sempre vinto.

 

Fonte Footballdata.it

Foto La Presse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce, il gol più bello di Mancosu: ha sconfitto il cancro

MILANO – La paura, l’operazione d’urgenza, l’orgoglio del capitano che ha stretto i denti e giocato i play-off promozione con il Lecce, fino al decisivo errore dal dischetto che ha spento il sogno Serie A dei salentini: dopo tante ansie e delusioni, Marco Mancosu ha sconfitto il cancro, ottenendo di fatto la vittoria più importante della propria vita. La bellissima notizia è arrivata dopo l’ultimo controllo effettuato alla clinica Humanitas di Milano, che ha certificato la sconfitta della terribile malattia. Il capitano giallorosso dovrà sottoporsi a nuovi controlli, ma non effettuerà cure. 

Mancosu, la paura è alle spalle

Io invece dopo due settimane ero in campo a correre. Dopo un mese sarei dovuto tornare a Milano per sapere se dovessi fare la chemio o meno, non ci sono ancora andato perché voglio fare la cosa che amo di più al mondo, giocare a calcio, poi si vedrà a fine campionato. Ho visto un mondo che non avrei mai pensato di conoscere, ho visto il terrore negli occhi delle persone che amo, ho visto il terrore e la preoccupazione di mia moglie“, scriveva Mancosu lo scorso 5 maggio. Prospettive ribaltate: il capitano del Lecce ha appena segnato il gol più bello mai realizzato in carriera.

Il Corriere dello Sport

Lecce, Mancosu è guarito: il capitano ha sconfitto il cancro

Niente chemioterapia per il capitano giallorosso, che si era operato lo scorso marzo

Ha vinto la partita più difficile, scacciando l’incubo che ha dominato la sua vita negli ultimi mesi. Marco Mancosu è guarito definitivamente, ha sconfitto il cancro. Il capitano del Lecce non dovrà sottoporsi alla chemioterapia, ma effettuare soltanto controlli semestrali di routine. Dopo la visita presso l’Istituto Clinico Humanitas di Milano, il centrocampista ha avuto la conferma di aver debellato il tumore, per il quale era stato operato il 26 marzo.

Mancosu aveva rivelato la sua battaglia contro il male in un commovente post sul suo profilo Instagram il 5 maggio. Aveva annunciato di voler restare al fianco del Lecce, impegnato nella volata verso la promozione in Serie A, rinviando il controllo previsto in quel periodo.

Il destino

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Un atroce, beffardo destino ha messo poi Marco di fronte al rigore più pesante della sua carriera. Nella semifinale di ritorno contro il Venezia, al Via del Mare, giovedì 20 maggio, ha sbagliato sull’1-1 il tiro dal dischetto che è costato l’eliminazione della squadra salentina. Mancosu in lacrime era stato consolato da compagni e avversari a fine incontro, mentre l’allenatore Eugenio Corini esprimeva la stima verso il giocatore. “Vorrei sempre avere con me calciatori come Marco, con i suoi valori eccezionali. Sceglierei ancora lui, mille altre volte, per far tirare quel rigore”.

Ad agosto compirà 33 anni, il capitano è legato al Lecce sino al 2023: cinque campionati in giallorosso, 50 gol segnati (8 nell’ultimo torneo) e due promozioni consecutive, dalla C alla A. La vita, per lui, è adesso. Nel Salento o altrove, merita di godersi nuove avventure, con il coraggio di battere un altro calcio di rigore.

La Gazzetta dello Sport

Var, la formazione prosegue a Coverciano

Si sta svolgendo in questi giorni, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, il corso di formazione per certificazione Var e Avar. Presenti 43 giovani arbitri e assistenti, divisi in due gruppi, appartenenti all’organico della CAN. Si tratta della seconda di tre fasi, iniziate con le gare off line di Serie BKT e che si concluderanno con le sperimentazioni durante le amichevoli in programma in estate.

A coordinare i lavori sono Gianluca Rocchi, Project Leader Var, e Nicola Rizzoli, Responsabile della CAN. Al corso è intervenuto anche il Presidente della Commissione Arbitri della FIFA Pierluigi Collina.

Le giornate vengono organizzate tra lavori in aula, incentrati sulla parte teorica, e simulazioni sul terreno di giuoco con sala Var. Un programma, studiato in vista dell’introduzione del Video Assistant Referee anche in Serie BKT, che ricalca quello attuato dalla FIFA in preparazione della World Cup 2018.

L’evento si svolge seguendo scrupolosamente tutte le misure di sicurezza anti Covid.

 

Foto aia-figc.it

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Seri BKT, arriva la Goal line camera

Assemblea di Lega Serie B in videoconferenza. Deliberate le date di inizio e fine del campionato 2021/2022 che partirà il 21 agosto, con l’open day venerdì 20, per concludersi il 6 maggio. Si giocherà come tradizione nel boxing day (26 dicembre), quindi il 29 dicembre, con la sosta invernale prevista dal 30 dicembre al 14 gennaio. Il torneo osserverà la pausa durante gli impegni delle Nazionali.
Approvata dall’Assemblea la Goal line camera, illustrata dal presidente Balata, che andrà a integrare la tecnologia Var per tutte le situazioni relative alla linea di porta, risultando inoltre estremamente utile in fase decisionale anche per i falli e i fuorigioco nell’area di rigore, grazie a una particolare precisione dovuta all’alta frequenza di fotogrammi.

 

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Fonte: LEGA BTK – legab.it

Un’Under 21 targata Serie BKT

Parte l’avventura europea dell’Under 21, la Nazionale che sogna di salire sul tetto d’Europa sedici anni dopo il quinto e ultimo trionfo continentale. Preceduto di qualche giorno da uno stage di preparazione che si è svolto la scorsa settimana a Tirrenia, l’appuntamento più importante della stagione è arrivato al termine di un percorso esaltante iniziato due anni fa, costruito sulla forza e sull’unità di un gruppo pronto per superare l’ultimo ostacolo.

Il tecnico Paolo Nicolato ha ufficializzato oggi la lista dei 23 Azzurrini che parteciperanno a questa avventura, a partire da domani, giorno del raduno entro le ore 12.00 presso il Centro di preparazione olimpica di Tirrenia. L’allenatore azzurro ha confermato il blocco “storico”, in cui fa rientro l’attaccante del Cagliari Riccardo Sottil, dopo l’infortunio. 13 gli azzurrini che hanno giocato quest’anno in B il che fa esultare il presidente Mauro Balata, capo delegazione: ‘Riconosciuti i meriti e il lavoro di valorizzazione delle nostre società’

L’Under inizierà dunque la preparazione mercoledì 26 con una doppia seduta di allenamento, che sarà sostenuta anche nei giorni di giovedì e venerdì. Sabato invece, dopo l’allenamento della mattina, la squadra partirà con un volo charter da Pisa per Ljubiana dove lunedì 31 affronterà ai quarti il Portogallo, novanta minuti decisivi di questo Campionato Europeo dal format atipico. Infatti questa fase finale sarà ad eliminazione diretta: dopo i quarti, il 3 giugno a Maribor è in programma la semifinale e il 6 giugno a Ljubiana la finale.

Elenco dei convocati

Portieri: Marco Carnesecchi (Cremonese), Michele Cerofolini (Reggiana), Alessandro Plizzari (Reggina);

Difensori: Raoul Bellanova (Delfino Pescara), Pietro Beruatto (Vicenza), Enrico Delprato (Reggina), Matteo Lovato (Hellas Verona), Lorenzo Pirola (Monza), Luca Ranieri (Spal), Marco Sala (Spal), Alessandro Vogliacco (Pordenone), Gabriele Zappa (Cagliari);

Centrocampisti: Davide Frattesi (Monza), Giulio Maggiore (Spezia), Youssef Maleh (Venezia), Tommaso Pobega (Spezia), Samuele Ricci (Empoli), Nicolò Rovella (Genoa);

Attaccanti: Patrick Cutrone (Valencia), Andrea Pinamonti (Inter), Giacomo Raspadori (Sassuolo), Gianluca Scamacca (Genoa), Riccardo Sottil (Cagliari).

 

Nella foto Paolo Nicolato

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Al Venezia il primo round

Per la seconda volta in tre anni il Cittadella giunge alla finale playoff valida per la promozione in serie A. Il Venezia, dal canto suo, arriva a questa finale sulle ali dell’entusiasmo, avendo eliminato ChievoVerona e Lecce. E’ uno spareggio tutto veneto: le due citta’ distano quaranta chilometri.
A far festa, alla fine, e’ il Venezia, che vince per 1-0 allo stadio “Pier Cesare Tombolato”. Al fischio iniziale si respira molta tensione in campo. Ci si gioca la storia. La prima palla buona ce l’hanno gli ospiti con Forte che da distanza ravvicinata gira di testa ma sul fondo. Sono i granata di casa a menare le danze. Come di consueto Venturato manda i suoi al pressing alto costringendo i lagunari ad agire di rimessa. Dal primo corner della gara, gli ospiti vanno vicinissimi al gol, con deviazione di Ceccaroni e miracolo di Kastrati. Il Venezia si chiude bene e sa ripartire. Il Cittadella non trova sbocchi. Bolide di Di Mariano dal limite e ancora Kastrati protagonista. Occasione buona, solo al 40′, per Baldini, bomber contro il Monza in semifinale, ma il diagonale e’ respinto da Maenpaa. Il tempo si chiude con testa di Forte alto sulla traversa.
Nella ripresa Venezia in vantaggio dopo 5 minuti. Contropiede, buco di Adorni, palla in mezzo e rasoterra di Di Mariano che passa tra le gambe del portiere. Si vede Tsadjout in contrasto su Molinari che per poco non trova subito il pari. La reazione dei granata e’ veemente ma imprecisa. Alla mezzora l’opportunita’ piu’ ghiotta per il Cittadella: Baldini se va sulla sinistra, mette al centro per Tsadjout, tocco sotto porta e salvataggio in extremis di Maenpaa. Segue una girandola di sostituzioni: il primo round va ai lagunari. Gara di ritorno giovedi’ sera: il Cittadella, per andare in serie A, dovra’ vincere con due gol di scarto al “Penzo”.

 

Nella foto La Presse il gol di Di Mariano

Fonte: LEGA BTK – legab.it